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1 REGG.(CE) NN. 1234/2007 e 555/2008 RISTRUTTURAZIONE E RICONVERSIONE VIGNETI DISPOSIZIONI PROCEDURALI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO, VARIANTE, ANTICIPO E SALDO CAMPAGNA 2010/2011 1

2 Al fine di consentire la presentazione delle domande inerenti la ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2010/2011 vengono fornite le necessarie informazioni agli operatori per poter presentare le suddette domande tramite il sistema SOP (Sistema Operativo Pratiche) di Agrea: 1) I vigneti oggetto di ristrutturazione a cui fa riferimento la presente nota sono tutti i vigneti ricadenti nel territorio della Regione Emilia Romagna ancorchè afferenti a fascicoli aziendali istituiti dal beneficiario presso altri organismi pagatori. 2) Il produttore per poter accedere ai benefici della ristrutturazione deve essere in regola con gli obblighi afferenti il fascicolo aziendale che dovrà essere aggiornato nell anagrafe della Regione Emilia Romagna ai sensi di quanto previsto dal regolamento del Consiglio Regionale "Disciplina dell'anagrafe delle aziende agricole dell' Emilia-Romagna" n. 17 del 15 settembre ) Si precisa che per poter presentare domanda sul sistema SOP di Agrea è necessario aver già presentato nel sistema di gestione del potenziale vitivinicolo regionale, secondo le norme definite dall attuale normativa vigente, uno o più procedimenti amministrativi di gestione del vigneto (notifica di reimpianto di propri diritti, estirpazione reimpianto, reimpianto anticipato, trasferimento di diritti). Tali procedimenti devono essere chiusi almeno nello stato di stampa definitiva ed il relativo cartaceo deve essere già stato consegnato all amministrazione competente per territorio. 4) Sono definiti Enti competenti all istruttoria unicamente le Province quali organismi delegati da Agrea con apposito provvedimento. L individuazione dell ente competente fa riferimento alla Provincia dove ricade la maggior superficie vitata oggetto di ristrutturazione. Pertanto, nell ambito regionale, va presentata una sola domanda di aiuto ancorchè i vigneti ricadano su province diverse. Il beneficiario nella compilazione della domanda è tenuto ad indicare l Ente competente all istruttoria. 5) Le domande potranno essere compilate esclusivamente mediante l utilizzo del sistema informatico (SOP) di AGREA; è esclusa la compilazione manuale su supporto cartaceo. Il produttore, per la presentazione della domanda, potrà avvalersi di un CAA convenzionato con Agrea. In questo caso il CAA, verificata la conformità, congruità e corrispondenza dei dati dichiarati dall agricoltore provvederà a protocollare la domanda nel sistema SOP di Agrea. Il CAA provvederà poi ad inoltrare le domande cartacee, comprensive degli allegati all amministrazione provinciale competente per l istruttoria entro 5 giorni lavorativi successivi alla protocollazione. Fanno eccezione le domande di variante di seguito specificate al punto 6 b) per le quali la consegna della domanda cartacea presso gli uffici provinciali dovrà avvenire al massimo entro i 5 giorni lavorativi antecedenti il termine fissato per la presentazione della domanda di pagamento per consentirne la relativa istruttoria. Nel caso in cui il produttore non intenda avvalersi di un CAA potrà procedere direttamente alla presentazione semielettronica della domanda acquisendo una utenza internet secondo le modalità indicate sul sito di AGREA ( Una volta inserita la domanda a 2

3 Sop e portata la stessa in stato presentata il produttore provvederà ad inoltrare il cartaceo presso l amministrazione provinciale competente all istruttoria entro i termini stabiliti al successivo punto 7. Tale amministrazione provvederà ad apporre il protocollo nel sistema attraverso la funzione di protocollo manuale. 6) A decorrere dalla campagna 2010/2011 Agrea gestirà il procedimento attraverso: a) Una domanda di accesso ai benefici definita domanda di aiuto (denominata a sistema SOP con l acronimo RIVIT) con la quale il produttore fa scattare il riconoscimento delle spese sostenute per l acquisto del materiale e con la quale si avviano le procedure volte alla determinazione dell importo ammissibile e del punteggio conseguito in graduatoria in base a quanto definito dalla Delibera Regionale n. 1861/2008. Le amministrazioni provinciali delegate all istruttoria dovranno emettere, con riserva, la comunicazione di ammissibilità della domanda a seguito degli accertamenti istruttori. Nei casi in cui si riscontrassero errori nei contenuti dichiarativi della domanda entro il termine di scadenza di presentazione della stessa, è possibile presentare tramite l applicativo SOP una domanda di rettifica, con causale Errore materiale. La domanda di rettifica, pur conservando il medesimo numero domanda di quella originaria, la sostituisce integralmente e assume un nuovo numero di protocollo. Ai fini dell eligibilità della spesa e della graduatoria, vale a tutti gli effetti la data di protocollo della rettifica, quindi eventuali spese già sostenute non saranno ritenute ammissibili. Eventuali variazioni nei contenuti relativi agli interventi oggetto di ristrutturazione potranno essere invece presentate successivamente alla scadenza di presentazione della domanda di aiuto, sotto forma di "domanda di variante" secondo quanto disposto al successivo punto b). b) Una domanda di variante, come disposto dal punto 15 della DGR n. 1861/2008 (denominata a sistema SOP con l acronimo RIVIVR), qualora si intenda richiedere un cambio beneficiario e/o apportare modifiche a quanto concesso nella domanda di aiuto relativamente a superfici oggetto di intervento, tipologia di intervento e variazioni di elementi quali vitigno, sesti di impianto, ecc. Questi ultimi elementi dovranno essere dapprima modificati, con apposita richiesta alla provincia competente, attraverso l applicativo regionale che gestisce il potenziale viticolo in tutti i suoi aspetti. La domanda dovrà essere presentata dopo l istruttoria della domanda di aiuto di cui al precedente punto e prima della domanda di pagamento, anche più volte, al fine di ottenere l autorizzazione alla variante richiesta. Solo a seguito di istruttoria positiva e quindi di autorizzazione alla variante, la domanda di pagamento potrà acquisire le modifiche intervenute e l amministrazione competente potrà tenerne conto in sede di collaudo finale delle opere. c) Una domanda di richiesta di pagamento in anticipo (denominata a sistema SOP con l acronimo RIVIAN) che sarà presentata dal beneficiario che, non avendo ancora 3

4 concluso le opere entro la data fissata dalla delibera regionale, intende chiedere l anticipo del pagamento dietro presentazione di fidejussione pari al 120% dell importo concesso. Tale domanda non deve essere ovviamente presentata se il produttore chiede immediatamente il pagamento a saldo. d) Una domanda di pagamento a saldo (denominata a sistema SOP con l acronimo RIVISD) che sarà presentata dal beneficiario che avrà terminato l esecuzione del vigneto entro la data fine lavori fissata dalla delibera regionale. Tale domanda deve identificare in modo preciso la realizzazione tecnica dell impianto e la relativa localizzazione, contenere la rendicontazione delle spese sostenute e rappresenta richiesta di collaudo delle opere. Eventuali divergenze riscontrate in sede di collaudo rispetto a quanto dichiarato nella domanda di pagamento potranno dare origine all applicazione di sanzioni o alla decadenza della domanda stessa se non comunicate e autorizzate secondo quanto disposto al precedente punto b). e) Una domanda di pagamento a saldo (denominata a sistema SOP con l acronimo RIVISV) per chi ha già beneficiato di un pagamento in anticipo avendo presentato una domanda RIVIAN. Tale domanda RIVISV, che rappresenta richiesta di collaudo degli interventi realizzati e conseguente svincolo della relativa fideiussione, deve essere presentata entro la fine della seconda campagna vitivinicola successiva al pagamento anticipato fatte salve le possibilità di proroghe previste al punto 14 della DGR n. 1861/2008. Le domande di cui al presente punto dovranno seguire le modalità di presentazione definite al precedente punto 5) nei termini indicati al successivo punto 7). 7) Le domande di cui al precedente punto 6) dovranno essere presentate entro le seguenti date: a) Per le domande di aiuto di cui al punto 6 a): - entro le ore del 30 novembre 2010 per le domande protocollate su SOP; - entro il 30 novembre 2010 secondo gli orari di apertura degli uffici preposti alla b) Per le domande di variante di cui al punto 6 b): - la consegna della domanda cartacea presso gli uffici provinciali dovrà avvenire al massimo entro i 5 giorni lavorativi antecedenti il termine fissato per la presentazione della domanda di pagamento. c) Per le domande di pagamento di cui al punto 6 c): - entro le ore del 15 marzo 2011 per le domande protocollate su SOP; - entro il 15 marzo 2011 secondo gli orari di apertura degli uffici preposti alla d) Per le domande di pagamento di cui al punto 6 d) che non facciano richiesta di domanda di anticipo (di cui al punto 6 c): - entro le ore del 15 marzo 2011 per le domande protocollate su SOP; 4

5 - entro il 15 marzo 2011 secondo gli orari di apertura degli uffici preposti alla e) Per le domande di pagamento di cui al punto 6 e) che abbiano fatto richiesta di domanda di anticipo (di cui al punto 6 c): - entro la seconda campagna viticola successiva al pagamento anticipato ossia entro il 31 luglio

materia di potenziale viticolo.

materia di potenziale viticolo. REGG.(CE) NN. 1234/2007 e 555/2008 RISTRUTTURAZIONE E RICONVERSIONE VIGNETI DISPOSIZIONI PROCEDURALI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO, VARIANTE, ANTICIPO E SALDO CAMPAGNA 2013/2014 1

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