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1 Impresa elettrica comunale Poschiavo IECP Poschiavo Regolamento per l'allacciamento alla rete, l'utilizzo della rete e la fornitura di energia Edizione dell Impresa elettrica comunale Poschiavo IECP Via dal Crot 7742 Poschiavo Tel. +41 (0) Pagina 1 di 35

2 Indice 1. Principi fondamentali Basi generali Basi legali e documenti di settore Ambito di applicazione Definizioni Rapporti giuridici Rapporti di proprietà Obblighi del gestore di rete e dell'abbonato Obbligo di annuncio Diritti di passaggio Linea di alimentazione comune Stazioni di trasformazione e cabine di distribuzione Numero e tipo degli allacciamenti Lavori con obbligo di notifica Ripercussioni sulla rete Tipologie di allacciamento Potenza prelevabile Contributi di allacciamento All'interno della zona edificabile All'esterno della zona edificabile Allacciamenti senza utilizzo attivo della rete Allacciamenti sostitutivi Spese separate a carico dell'abbonato Controllo e sorveglianza Allacciamenti con impianti di produzione propria Costi di utilizzo e di mantenimento dell'allacciamento Allacciamenti a tempo determinato Sopredificazioni Rivenditori Disdetta dell'allacciamento alla rete / smontaggio Condizioni per l'utilizzo della rete pagina 2 di 35

3 9.1 Potenza prelevabile Qualità tecnica della fornitura di energia Energia reattiva Influenza sulla rete Impianti a bassa tensione Interruzioni e limitazioni Misure di protezione Responsabilità Tipo di fornitura di energia Obbligo di fornitura Origine dell'energia Utilizzo dell'energia Blocco del carico massimo / Telecomando centralizzato Misurazione del consumo Dispositivi di misurazione Verifica della misurazione Costi per i dispositivi di misurazione Prezzi, contributi alle spese, condizioni di pagamento Determinazione e variazione Categorie di clienti Immissione in rete di energia da impianti di produzione propria Emissione delle fatture Condizioni di pagamento Contatori a monete o altri contatori prepagati Elusione delle norme contrattuali e/o tariffarie Proseguimento dell'obbligo di pagamento Disposizioni generali Protezione dei dati Clausola liberatoria Cambiamenti Trasmissione delle informazioni Foro competente e diritto applicabile Entrata in vigore Norme transitorie pagina 3 di 35

4 Allegato 1 Allegato 2 Allegato 3 Allegato 4 Tariffario Domanda di allacciamento Glossario e unità di misura elettriche Delimitazione utilizzo di rete pagina 4 di 35

5 1. Principi fondamentali 1.1 Basi generali L'IECP, di seguito denominata gestore di rete, nell'ambito del presente regolamento rappresenta tutti gli interessi del Comune di Poschiavo ed è responsabile dell intera distribuzione di energia, comprese la predisposizione delle infrastrutture necessarie (rete) e la fornitura dell'energia. Fino all'anno 2020 la zona di Miralago viene rifornita direttamente da Repower SA e non è quindi soggetta al presente regolamento. L'IECP può delegare i propri compiti a terzi nella misura prevista dalla legge. 1.2 Basi legali e documenti di settore Le basi legali e i documenti di settore in vigore per l'utilizzo della rete di distribuzione e il ricorso alle relative prestazioni di servizio sono i seguenti: a) le basi legali, ovvero la Legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEI) federale e cantonale, la Legge sugli impianti elettrici con le relative ordinanze d'esecuzione; b) le norme e le raccomandazioni di volta in volta applicabili delle associazioni professionali riconosciute, svizzere e internazionali; in particolare il modello di mercato per l'energia elettrica - Svizzera e di conseguenza: le disposizioni tecniche per l'allacciamento, l'esercizio e l'utilizzo (Distribution Code); le disposizioni tecniche per la misurazione e l elaborazione dei dati di misurazione (Metering Code); le disposizioni per l'utilizzo della rete di distribuzione (modello di utilizzo della rete per la rete di distribuzione svizzera); c) i regolamenti aziendali dell'iecp, che si basano sulle prescrizioni per le aziende elettriche: condizioni tecniche dei gestori di reti di distribuzione per l'allacciamento alla rete a bassa tensione (raccomandazioni del gruppo di lavoro per le prescrizioni della Svizzera tedesca dell AES, ultima edizione). pagina 5 di 35

6 1.3 Ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina l'allacciamento degli utenti alla rete di distribuzione, nonché l'utilizzo della rete e la fornitura di energia elettrica dalla rete di distribuzione nell'ambito di responsabilità dell'iecp. In determinate circostanze si possono stipulare accordi particolari riguardanti le condizioni di utilizzo della rete e di fornitura dell'energia. Per esempio nel caso di: utilizzo della rete o fornitura di energia a clienti con contratto individuale; con clienti aventi un allacciamento alla rete ad un livello di tensione più alto; con allacciamento alla rete e fornitura di energia temporanei (cantieri, mostre, festeggiamenti ecc.); in caso di messa a disposizione e fornitura di energia sostitutiva o integrativa; con clienti che possiedono impianti di produzione propria ecc. In questi casi eccezionali, il presente regolamento e le relative tariffe sono validi soltanto qualora non vengano fissate o concordate condizioni diverse. Ogni cliente ha diritto, su richiesta, alla consegna di una copia del presente regolamento nonché delle tariffe che gli interessano. Inoltre, questi documenti possono essere presi in visione e scaricati dalla homepage del gestore della rete all indirizzo Rimangono riservate le disposizioni imperative federali e cantonali. Il presente regolamento riguarda tutti gli utenti della rete attuali e nuovi nonché chi ritira energia dalla rete dell'iecp. 1.4 Definizioni Per abbonato al servizio di allacciamento alla rete si intende: il proprietario di immobili che richiede, ottiene o ha un allacciamento fisico alla rete di distribuzione del gestore di rete. Per cliente si intende: a) in caso di allacciamenti di installazioni elettriche alla rete di distribuzione: il proprietario dell'impianto che deve essere allacciato; b) in caso di diritto di superficie o di proprietà per piani: il titolare del diritto di superficie oppure di proprietà per piani; c) in caso di utilizzo della rete e di fornitura di energia: di norma il proprietario; d) in caso di locazione o affitto: il locatario oppure l affittuario di terreni, edifici, spazi adibiti ad attività artigianali o commerciali e abitazioni con impianti a bassa tensione. Negli immobili con frequenti cambi di utenze (p. es. utenti stagionali), il gestore di rete può attribuire la fatturazione dell'utilizzo della rete e della fornitura di energia al proprietario oppure all'amministratore dell'immobile. pagina 6 di 35

7 1.5 Rapporti giuridici Natura giuridica Il rapporto giuridico è di diritto pubblico Origine del rapporto giuridico La conferma scritta dell'offerta di allacciamento del gestore di rete costituisce la base del rapporto giuridico. Esso ha inizio al più presto con la realizzazione dell'allacciamento elettrico, quando la conferma d'ordine è stata firmata ai sensi di legge dal committente o da un suo rappresentante, quando l avviso d installazione si trova presso il gestore di rete e quando le eventuali procedure di autorizzazione per l'allacciamento prescritte dalle autorità sono state completate. Su richiesta del gestore di rete, per la stesura dell'offerta devono essere inoltrati l avviso d installazione oppure il modulo "Domanda per allacciamenti domestici". Con la realizzazione dell'allacciamento alla rete o al più tardi con l'utilizzo di tale allacciamento, ha inizio il rapporto giuridico tra il Comune rispettivamente il gestore di rete e l'abbonato, utente della rete o cliente Conclusione del rapporto giuridico Cambio di proprietà o di affitto In caso di cambio di proprietà oppure cambio di affitto anche il rapporto giuridico in corso subisce delle variazioni. Il cliente, il locatore o il proprietario deve comunicare al gestore di rete il nuovo indirizzo e i dati del nuovo locatario/proprietario almeno entro 5 giorni lavorativi prima del cambiamento. Il gestore di rete si riserva il diritto di fatturare ulteriori spese (p. es. supplemento per l'urgenza). Il cliente è tenuto al pagamento dell'utilizzo della rete e dell'energia ritirata, nonché degli eventuali oneri di servizio e delle tasse fino al termine del contratto. In seguito, il rapporto giuridico viene trasferito al locatario successivo o al nuovo proprietario, oppure, nel caso in cui l'abitazione rimanga vuota o gli impianti restino inutilizzati, al proprietario del rispettivo immobile Cambio del fornitore di energia Le norme giuridiche consentono di cambiare il fornitore di energia. La comunicazione del cambio di fornitore di energia deve avvenire per iscritto. Dal momento in cui avviene il cambio di fornitore, il cliente rinuncia alle condizioni sull'approvvigionamento di base ai sensi della LAEI e ai prezzi dell'energia per l'approvvigionamento di base riportati nell'allegato. L'utente finale provvede, in tal caso, alla copertura del proprio fabbisogno con un contratto di fornitura di energia legalmente valido. pagina 7 di 35

8 Qualora l'utente finale utilizzi la rete del gestore di rete, senza che il suo fabbisogno sia assicurato da un contratto di fornitura di energia, si instaura automaticamente un contratto di fornitura di energia con il gestore di rete oppure con il fornitore indicato dal gestore di rete. I prezzi dell'energia si orientano, in tal caso, secondo i prezzi liberi di mercato del gestore di rete o del fornitore indicato dal gestore di rete. Il fornitore può addebitare all'utente finale tutte le spese relative a tale fornitura di energia. Per quanto concerne l'utilizzo della rete, il cliente rimane parte contraente del gestore di rete anche dopo il cambio del fornitore di energia. Il gestore di rete può trasferire la fatturazione dell indennizzo per l'utilizzo della rete al nuovo fornitore di energia. Il gestore di rete, in questo caso, fattura al fornitore di energia l indennizzo per l'utilizzo della rete. Il cliente rimane debitore nei confronti del gestore di rete per quanto riguarda l indennizzo per l'utilizzo della rete, in particolare quando il fornitore di energia non è in grado di pagare oppure dopo un secondo sollecito di pagamento inviato senza successo al fornitore Cessazione dell'utilizzo della rete / Piombatura Il cliente può decidere di sospendere, temporaneamente o definitivamente, l'utilizzo della rete dal suo punto di consegna, osservando un termine di preavviso di un mese. In tal caso il punto di consegna viene piombato e si procede allo smontaggio del contatore. Il cliente è tenuto al pagamento dell'utilizzo della rete e dell'energia ritirata, nonché degli eventuali oneri di servizio e delle tasse, fino al termine del contratto. Trascorso il termine di preavviso, non sarà più possibile ritirare energia elettrica dal punto di consegna del cliente, a cui non potranno più essere attribuiti i costi di utilizzo della rete o di fornitura di energia. Da quel momento in poi, per il mantenimento dell'allacciamento e della messa a disposizione della potenza contemplata dal contributo per l allacciamento alla rete, verrà fatturata la tariffa di base Mancato utilizzo Il mancato utilizzo temporaneo di apparecchiature elettriche oppure di parti di impianti non esonera dal pagamento delle tariffe per l'utilizzo della rete, la fornitura di energia e le tasse. 1.6 Rapporti di proprietà Il gestore di rete è proprietario dell'allacciamento alla rete, comprese le attrezzature ausiliari fino al punto di confine (morsetti di allacciamento dell'interruttore di sovracorrente). La cassetta di allacciamento per uso domestico è di proprietà dell'abbonato. La presa a carico delle spese di realizzazione e rinnovo si regola indipendentemente dal rapporto di proprietà, secondo il principio di causalità ed è descritta in appendice. La responsabilità civile e l'obbligo di manutenzione si conformano alle direttive dell'associazione delle aziende elettriche svizzere (AES). pagina 8 di 35

9 In base a queste, l'abbonato è in linea di principio responsabile delle predisposizioni edili dell allacciamento sulla propria parcella, al massimo comunque fino al punto di allacciamento. Fuori dalla zona edificabile, in linea di principio la responsabilità dell'abbonato relativa alle predisposizioni edili si estende, a prescindere dai confini delle parcelle, dal punto di confine al punto di allacciamento alla rete; al massimo comunque fino a una parcella altrui all'interno della zona edificabile. In caso di allacciamenti di impianti di produzione propria e di stati particolari della rete nel settore artigianale e industriale, i rapporti di proprietà vengono regolati mediante contratti di allacciamento alla rete separati. pagina 9 di 35

10 2. Obblighi del gestore di rete e dell'abbonato Il gestore di rete si assume, su incarico della mano pubblica, il dovere di garantire un approvvigionamento di elettricità sicuro nel comprensorio assegnatogli. Al fine di adempiere tale dovere, il gestore di rete chiede all'abbonato di ottemperare alle seguenti richieste. 2.1 Obbligo di annuncio Nei casi seguenti, l'abbonato al servizio di allacciamento alla rete è obbligato a informare il gestore di rete in anticipo: a) in caso di nuovo allacciamento di un immobile; b) in caso di cambiamento o ampliamento di un allacciamento esistente; c) in caso di aumento della potenza prelevabile oppure della corrente nominale iniziale; d) in caso di allacciamento di dispositivi che necessitano un autorizzazione e di consumatori di elettricità, in particolare impianti che causano cali di tensione oppure ripercussioni sulla rete; e) in caso di esercizio in parallelo di impianti di produzione di energia elettrica con la rete di distribuzione; f) in caso di ritiro di energia elettrica per scopi temporanei (cantieri, mostre, feste, ecc.). La richiesta deve essere inoltrata mediante un avviso di installazione completo, come da allegato. A tale richiesta devono essere allegati tutti i progetti, le descrizioni e i documenti necessari alla sua valutazione, in particolare i dati sull'utilizzo dell'energia e un calcolo del fabbisogno da parte di un esperto in materia. In caso di riscaldamento di locali, vanno allegate anche informazioni dettagliate sugli apparecchi di riscaldamento previsti e sulle e- ventuali norme cantonali. L'abbonato o il suo installatore o il fornitore di apparecchiature deve, inoltre, informarsi per tempo presso il gestore di rete riguardo alle possibilità di allacciamento (la potenza degli impianti di distribuzione, il mantenimento della tensione, la necessità di rinforzare gli impianti ecc.). Ulteriori dettagli sono regolati nell'ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT), nelle prescrizioni operative per l'azienda elettrica e in altre disposizioni del gestore di rete. La rete di distribuzione è fondamentalmente riservata alla trasmissione di dati e segnali del gestore di rete. Le eccezioni richiedono l'autorizzazione del gestore di rete e sono soggette a indennizzo. pagina 10 di 35

11 Le installazioni e i consumatori di elettricità vengono autorizzati e allacciati soltanto se: a) sono conformi alle prescrizioni e alle disposizioni esecutive federali e cantonali, alle normative tecniche riconosciute e alle prescrizioni del gestore di rete; b) non influiscono recando disturbo al normale esercizio delle apparecchiature elettriche di clienti confinanti, nonché sui sistemi di comando a distanza o a frequenze; c) vengono installati da ditte o persone in possesso dell autorizzazione di installazione dell'esti (Ispettorato federale degli impianti a corrente forte), qualora questo sia necessario. Il gestore di rete può fissare particolari condizioni e provvedimenti, a spese del richiedente, nei seguenti casi: a) per il dimensionamento e il comando di riscaldamenti elettrici per ambienti e altri consumatori speciali; b) quando il fattore di potenza cos phi prescritto non viene rispettato; c) per consumatori di elettricità che causano ripercussioni sulla rete, disturbando in tal modo l'esercizio degli impianti del gestore di rete o dei suoi clienti; d) per un utilizzo razionale dell'energia elettrica; e) per l immissione in rete da impianti per la produzione di energia. A queste condizioni e provvedimenti possono essere assoggettati anche clienti e impianti preesistenti. 2.2 Diritti di passaggio Il proprietario di un fondo oppure il titolare di un diritto di superficie deve concedere o procurare gratuitamente al gestore di rete il diritto di passaggio e il relativo diritto di accesso alla linea di allacciamento (nuovo allacciamento, potenziamento e ampliamento oppure sostituzione). Egli ha l'obbligo di concedere il diritto di passaggio e il relativo diritto di accesso in cambio di un indennizzo, come da allegato, anche per le linee destinate all'approvvigionamento di terzi. pagina 11 di 35

12 2.3 Linea di alimentazione comune Il gestore di rete è autorizzato ad alimentare diversi immobili mediante un'unica linea di a- limentazione in comune. Egli è inoltre autorizzato, indipendentemente dai contributi versati in precedenza, ad allacciare ulteriori fondi a una linea che attraversa un immobile senza indennizzare il proprietario del fondo. Il punto di allacciamento alla rete e, quindi, anche la responsabilità per le predisposizioni edili si spostano al nuovo punto di deviazione. 2.4 Stazioni di trasformazione e cabine di distribuzione Qualora vi sia necessità di installare una stazione di trasformazione oppure una cabina di distribuzione per fornire elettricità ad un cliente o a terzi, il cliente è tenuto a mettere a disposizione il posto necessario dietro adeguato indennizzo (vedi allegato). L'ubicazione viene determinata di comune accordo. Il gestore di rete riceve un diritto di superficie dipendente ai sensi degli articoli 675 e 779 cpv. 1 e 2 del CC, compreso il diritto di accesso con iscrizione al registro fondiario. Il gestore di rete è autorizzato a impiegare la stazione di trasformazione oppure la cabina di distribuzione per la fornitura di energia elettrica a terzi senza dover versare ulteriori indennizzi. 2.5 Numero e tipo degli allacciamenti Il gestore di rete installa e mantiene di norma un allacciamento per ogni edificio, proprietà per piani oppure abitazioni bifamiliari e a schiera. Il gestore di rete decide sul numero e sul tipo degli allacciamenti di diversi edifici nell'ambito dello stesso immobile. La realizzazione degli allacciamenti, a partire dalla rete di distribuzione fino e compresi gli interruttori di sovracorrente di allacciamento, può essere operata soltanto dal gestore di rete o dai suoi incaricati. Il gestore di rete determina il tipo di linea di allacciamento (linea aerea, in cavo o combinata), il tracciato e la sezione di tale linea, il tipo e il luogo di introduzione nell'edificio e l'interruttore di sovracorrente di allacciamento (senza fusibili di sicurezza), nonché gli apparecchi di misurazione e di comando. Nel fare ciò, il gestore di rete prende in considerazione, qualora possibile, gli interessi dell'abbonato. Se, su espresso desiderio del committente, si approva un determinato tipo di allacciamento che comporta al gestore di rete costi supplementari, tali costi devono essere completamente coperti dal committente. 2.6 Lavori con obbligo di notifica Qualora clienti o proprietari di edifici vogliano eseguire dei lavori nelle vicinanze di impianti elettrici, cavi o linee aeree, sono tenuti a comunicarlo anticipatamente al gestore di rete, affinché questi possa porre in atto le necessarie misure di sicurezza. Lavori con obbligo di notifica sono, in particolare, la coltivazione e il taglio di alberi, lavori edili di qualsiasi tipo, il rinnovo delle facciate, il brillamento di esplosivi, i lavori di scavo, la chiusura e la copertura di linee in cavo. L'ubicazione delle linee sotterranee può essere richiesta al gestore di rete. pagina 12 di 35

13 2.7 Ripercussioni sulla rete Al fine di evitare indebite ripercussioni sulla rete (p. es. cambiamenti di tensione, armoniche ecc.), il gestore di rete può disporre, di volta in volta, determinati provvedimenti nell'ambito di quanto prevede la legge e in conformità con lo stato della tecnica. I costi di tutti i provvedimenti sono completamente a carico del proprietario dell'impianto. 2.8 Tipologie di allacciamento Il modello di rete svizzero distingue fra le seguenti tipologie di allacciamento: a) allacciamento alla rete di distribuzione locale, livello di rete 7 (bassa tensione 230/400 V); b) allacciamento alla rete di distribuzione regionale, livello di rete 5 (media tensione 8 oppure 20 kv). La tipologia di allacciamento è definita dal punto di confine (confine di proprietà e di responsabilità dei costi). Il luogo in cui avviene la misurazione è irrilevante. Secondo le indicazioni di legge, l'abbonato ha diritto, in linea di principio, ad un allacciamento alla rete di distribuzione locale (livello di rete 7). L'allacciamento alla rete di distribuzione regionale viene valutato e deciso dal gestore di rete in base alle caratteristiche locali e tecniche del singolo caso. Sostanzialmente, un tale allacciamento è possibile soltanto nella misura in cui l'efficienza complessiva della rete non venga pregiudicata (sottoutilizzo di un'altra infrastruttura di rete già esistente o progettata). All'interno della zona edificabile vi sono inoltre i seguenti requisiti minimi che vanno regolati contrattualmente: Reti di distribuzione regionali (livello di rete 5) Durata minima di utilizzo Potenza di allacciamento minima 2'500 h 400 kva 2.9 Potenza prelevabile L'interruttore di sovracorrente di allacciamento delimita l'energia elettrica di allacciamento massima, secondo l'allegato, in modo corrispondente alla potenza o all'intensità ordinata di corrente elettrica prelevabile. pagina 13 di 35

14 3. Contributi di allacciamento Il gestore di rete richiede un contributo per l'allacciamento alla rete allo scopo di coprire i costi dei nuovi allacciamenti in base al principio della causalità, oppure per il potenziamento, l'ampliamento, il cambiamento o la sostituzione di allacciamenti esistenti. I costi della rete di distribuzione e delle reti con tensione superiore che non vengono coperti mediante i contributi di allacciamento costituiscono parte degli indennizzi periodici per l utilizzo della rete. Il contributo di allacciamento alla rete non conferisce alcun diritto di proprietà sui relativi impianti. Non sussiste alcun diritto al rimborso parziale o totale dei contributi di allacciamento versati. I contributi di allacciamento alla rete sono a carico del proprietario dell'immobile o del titolare del diritto di superficie. 3.1 All'interno della zona edificabile Nuovi allacciamenti a) Allacciamento alla rete di distribuzione locale (livello di rete 7) Il calcolo del contributo di allacciamento alla rete si effettua in ampere, in base alla dimensione dell'interruttore di sovracorrente di allacciamento. Il gestore di rete determina la sezione del cavo secondo le regole tecniche. Il contributo di allacciamento alla rete si calcola secondo quanto descritto nell'allegato corrispondente. Il contributo di allacciamento alla rete comprende i costi per la pianificazione, il progetto e i calcoli tecnici per l'allacciamento, inclusi tubo di protezione dei cavi, linea di allacciamento alla rete, terminali o manicotti di giunzione, posa, trasporto, messa in servizio e costi generali per il potenziamento della rete. Le spese descritte nel capitolo 3.5 non sono comprese nel contributo di allacciamento alla rete. Per allacciamenti speciali (maggiori di 400 A, minori di 60 A, direttamente dal trasformatore o in caso di condizioni di montaggio straordinarie), il contributo di allacciamento alla rete può essere calcolato secondo il dispendio. b) Allacciamento alla rete di distribuzione regionale o sovraregionale (livello di rete 5) I costi forfettari dei contributi di allacciamento alla rete decadono poiché tutte le spese vanno a carico dell'abbonato, partendo dal punto di allacciamento alla rete, senza tenere conto dei confini delle parcelle. pagina 14 di 35

15 3.1.2 Cambiamento di allacciamenti esistenti a) Aumenti di potenza Qualora l'abbonato desideri un aumento della potenza prelevabile, deve pagare un contributo di allacciamento per l'aumento della corrente elettrica nominale posta alla base dell'allacciamento. Tale contributo si calcola come segue: differenza del contributo di allacciamento alla rete in franchi svizzeri tra il vecchio e il nuovo valore della corrente nominale di base dell'interruttore di sovracorrente di allacciamento, come da allegato; per i clienti con un collegamento alla rete di distribuzione regionale: costi effettivi secondo il dispendio. b) Diminuzione della potenza Qualora un abbonato desideri una diminuzione della potenza prelevabile, non avrà comunque diritto al rimborso del contributo di allacciamento alla rete pagato in precedenza. 3.2 All'esterno della zona edificabile Nuovi allacciamenti Per gli allacciamenti fuori dalla zona edificabile, i costi complessivi di allacciamento vengono offerti e fatturati, secondo il dispendio, in base al principio di causalità, a partire dal punto di allacciamento alla rete determinato dal gestore di rete. A questi costi si aggiungono i contributi di allacciamento alla rete come all'interno della zona edificabile, secondo quanto descritto nel relativo allegato. Il gestore di rete determina il punto di allacciamento alla rete appropriato, che presenti una potenza sufficiente al tipo di allacciamento richiesto. Restano riservate le norme giuridiche in materia di nuovi allacciamenti fuori dalla zona edificabile. Questo vale anche nei casi in cui parti dell'allacciamento debbano avvenire in media tensione per motivi tecnici. Per la stazione di trasformazione che si rende necessaria in questo caso, il gestore di rete non corrisponde alcun indennizzo di servitù o di diritto di superficie. L'abbonato deve conferire o procurare gratuitamente al gestore di rete il diritto di passaggio per l'intera linea di allacciamento, secondo il capitolo 2.2. Qualora la linea di allacciamento sia necessaria per più clienti, i costi dell'impianto utilizzato in comune si suddividono in base alle potenze degli interruttori di sovratensione di allacciamento installati nelle singole proprietà. pagina 15 di 35

16 3.2.2 Cambiamenti negli allacciamenti esistenti a) Aumenti di potenza Qualora l'abbonato desideri un aumento della potenza prelevabile, gli vengono offerti e fatturati tutti i costi di allacciamento nuovi o aggiuntivi, secondo il dispendio, a partire dal punto di allacciamento alla rete. Per analogia si applicano le stesse disposizioni del capitolo È inoltre previsto il pagamento di un contributo di allacciamento alla rete per l'incremento della corrente elettrica nominale posta alla base dell'allacciamento come nella zona edificabile (capitolo 3.1.2). b) Diminuzione della potenza Qualora un abbonato desideri una diminuzione della potenza prelevabile, non avrà comunque diritto al rimborso del contributo di allacciamento alla rete pagato in precedenza Indennizzo proporzionale per la realizzazione di un allacciamento Qualora i costi per la realizzazione di un allacciamento fuori dalla zona edificabile vengano sostenuti completamente da un abbonato (principio di causalità), tale abbonato può pretendere un risarcimento parziale da parte dei nuovi abbonati che vengano successivamente ad allacciarsi. L'indennizzo si calcola dal valore residuo di sostituzione delle parti di comune utilizzo (valore di costo attuale, ammortizzato linearmente su 30 anni) e della potenza proporzionale (calcolata sulla potenza abbonata). Qualora si renda necessario un aumento della potenza di allacciamento totale a causa di un ulteriore allacciamento, i costi sono a carico dell'abbonato che richiede l'aumento. Restano riservati gli accordi contrattuali tra gli abbonati riguardanti la suddivisione dei costi in relazione alla realizzazione di uno o più allacciamenti fuori dalla zona edificabile e la legislazione cantonale. 3.3 Allacciamenti senza utilizzo attivo della rete In caso di allacciamenti senza utilizzo attivo della rete, l'abbonato conserva sempre il diritto alla potenza riservata inizialmente, secondo il valore nominale dell'interruttore di sovracorrente di allacciamento, posto che egli corrisponda annualmente la tariffa di base per il mantenimento dell'allacciamento. pagina 16 di 35

17 3.4 Allacciamenti sostitutivi a) Sostituzione di allacciamenti aerei con allacciamenti in cavo In caso di sostituzione di un allacciamento aereo con un allacciamento in cavo, il gestore di rete prende accordi in anticipo con l'abbonato per quanto riguarda la suddivisione dei costi. b) Spostamento di allacciamenti Se l'abbonato causa un cambiamento oppure lo spostamento di un allacciamento esistente in seguito a nuovi lavori di costruzione, ristrutturazioni o ampliamenti, tutti i costi che ne derivano sono a suo carico. Sono invece a carico del gestore di rete i costi degli adattamenti dei cavi o delle opere portanti per l'allacciamento di terzi dovuti ai lavori di costruzione. c) Nuovo allacciamento di un'opera di ricostruzione In caso di ricostruzione di un vecchio edificio (p. es. dopo la demolizione o un incendio) si applica la stessa tariffa di allacciamento dei nuovi allacciamenti, posto che non si possa più utilizzare l'infrastruttura di allacciamento esistente. d) Manutenzione e sostituzione di linee di allacciamento La manutenzione e la sostituzione dell'allacciamento alla rete (escluse le predisposizioni edili) sono a carico del gestore di rete, posto che non esistano regolamenti separati in materia. La manutenzione e la sostituzione delle predisposizioni edili vanno a carico del rispettivo proprietario. La manutenzione e la sostituzione di allacciamenti aggiuntivi, desiderati dal cliente, vanno a carico del cliente. Le spese per le misure di sicurezza degli allacciamenti esistenti (p. es. in caso di rinnovo di facciate, riparazioni del tetto, taglio di rami o di alberi) vanno a carico del proprietario dell'immobile oppure del titolare del diritto di superficie. e) Riparazione di allacciamenti in cavo o aerei Tutti i costi per le riparazioni di allacciamenti in cavo all'interno della zona edificabile sono a carico del gestore di rete. Fuori dalla zona edificabile tutti i costi per il rinnovo di allacciamenti specifici del cliente vanno a carico dell'abbonato, salvo norme di legge diverse e la rivalsa sugli eventuali autori del danno. 3.5 Spese separate a carico dell'abbonato Oltre al contributo per l'allacciamento alla rete e ai costi secondo i capitoli 3.1 e 3.2, vanno a carico dell'abbonato: pagina 17 di 35

18 a) tutti i lavori di sottostruttura, edili e di impermeabilizzazione, le misure speciali di protezione dei cavi, le riparazioni del manto stradale, il ripristino dei danni alle colture per la linea di allacciamento interna ed esterna alla parcella fino al punto di allacciamento alla rete, come da indicazione del gestore di rete; b) la posa di dispositivi di protezione dei cavi in edifici o facciate, come da indicazione del gestore di rete; c) i lavori di scavo necessari per la liberazione e la ricopertura dei pozzetti per la posa dei cavi, comprese le riparazioni del manto stradale e il ripristino dei danni subiti dalle colture; d) la consegna e il montaggio sulla facciata di una cassetta esterna (di regola chiudibile) destinata all installazione della cassetta di allacciamento domestico e di eventuali apparecchi di misurazione e di comando, nonché la cassetta di allacciamento domestico stessa. Nella zona nucleo e in casi eccezionali, il Comune può rinunciare alla cassetta esterna qualora questa deturpi l aspetto estetico o architettonico. La cassetta esterna e la cassetta di allacciamento domestico vengono fornite dal gestore di rete; e) tutti i provvedimenti per impedire l'entrata di acqua nell'edificio attraverso la linea; f) l'adattamento delle installazioni elettriche nei vecchi edifici; g) gli eventuali indennizzi per i diritti di passaggio e le servitù a terzi e le spese per procurarseli; h) tutti i costi che subentreranno in seguito per il rinnovo e la manutenzione delle linee di allacciamento specifiche del cliente fuori dalla zona edificabile fino al punto di allacciamento alla rete. 3.6 Controllo e sorveglianza I valori di allacciamento (A) che costituiscono la base per il calcolo del contributo ai costi della rete vengono riportati dal gestore di rete presso l'interruttore di sovracorrente di allacciamento. Mediante misurazioni e controlli periodici si verifica che il prelievo effettivo di potenza e i valori nominali effettivi dell'interruttore di sovracorrente di allacciamento non superino i valori di allacciamento fatturati. Se si constata che i valori nominali dell'interruttore di sovracorrente di allacciamento sono stati incrementati senza notificarlo al gestore di rete, il cliente responsabile è tenuto a rispondere dei disturbi e del danno finanziario causati al gestore di rete. I valori di allacciamento vengono nuovamente fissati e fatturati. 3.7 Allacciamenti con impianti di produzione propria I costi per l'allacciamento di impianti di produzione propria alla rete esistente del gestore di rete vengono fatturati secondo il dispendio. Il gestore di rete determina il punto di allacciamento alla rete in base alle condizioni della rete e alle regole della tecnica. pagina 18 di 35

19 Tutti i costi per il rinnovo e la manutenzione di un allacciamento a impianti di produzione propria, che a causa della maggiore potenza di tali impianti non rientrano nei costi di un allacciamento per il semplice ritiro di elettricità supportati dal gestore di rete ai sensi di questo regolamento, vengono fatturati secondo il dispendio. Ciò vale anche per i potenziamenti della rete resi necessari a causa della potenza immessa in rete, posto che questi non vengano compensati diversamente sulla base di disposizioni legali. pagina 19 di 35

20 4. Costi di utilizzo e di mantenimento dell'allacciamento I costi per l'utilizzo dell'allacciamento alla rete includono in particolare la messa a disposizione della potenza e le spese amministrative, come pure l'inserimento nel sistema d'informazione geografico, la responsabilità civile ecc. Tali costi, in caso di un allacciamento utilizzato, sono compresi nei prezzi per l'utilizzo della rete. In caso di disdetta del servizio di utilizzo della rete con piombatura dell'allacciamento e smontaggio del dispositivo di misurazione, per la copertura dei costi rimanenti si continua a fatturare la tariffa base annua per il mantenimento dell'allacciamento inattivo alla rete. I costi per la disattivazione e la riattivazione di un allacciamento non utilizzato (smontaggio e rimontaggio del dispositivo di misurazione ecc.) vengono fatturati secondo dispendio. Per la riattivazione dell'allacciamento bisogna seguire la stessa procedura formale di un nuovo allacciamento. In caso di riattivazione di un allacciamento non utilizzato, per la potenza iniziale non vengono riscossi i contributi ai costi di rete, ammesso che l'indennizzo per il mantenimento dell'allacciamento non utilizzato sia stato corrisposto regolarmente. Ulteriori spese per misure di sicurezza su linee di allacciamento esistenti ma non utilizzate (p. es. in caso di rinnovo di facciate, riparazioni del tetto, taglio di rami o di alberi ecc.) non sono contenute nella tariffa di base e vengono fatturate all'abbonato secondo il dispendio. pagina 20 di 35

21 5. Allacciamenti a tempo determinato Per cantieri e altri impianti temporanei, il gestore di rete realizza allacciamenti a tempo determinato che vengono fatturati secondo quanto riportato nell allegato. Il gestore di rete determina il punto di allacciamento alla rete in base alle condizioni della rete e alle regole della tecnica. Le spese per l'allacciamento definitivo vengono fatturate soltanto con il contributo di allacciamento. La fatturazione del montaggio, smontaggio e utilizzo del materiale messo a disposizione (affitto, usura e manutenzione) avviene come da allegato. Resta riservata la disponibilità degli elementi di rete temporanei. I costi per gli eventuali lavori di sottostruttura, edili e di protezione dei cavi, e quelli per i diritti di passaggio, i danni ai terreni ecc. vanno a carico dell abbonato allacciato temporaneamente alla rete, così come i costi per l'eventuale spostamento dell'allacciamento. Gli impianti a tempo determinato devono essere sostituiti da allacciamenti definitivi al più tardi dopo due anni. pagina 21 di 35

22 6. Sopredificazioni Per l'allacciamento elettrico di sopredificazioni si applicano sostanzialmente le stesse regole degli allacciamenti singoli. L'abbonato deve mettere a disposizione del gestore di rete il terreno necessario, in luogo appropriato, per eventuali stazioni di trasformazione o cabine di distribuzione che servano per l'allacciamento elettrico dei nuovi fabbricati, ricevendo in cambio un indennizzo adeguato (diritto di superficie). Per l allacciamento generale il Comune fattura ai proprietari fondiari, nell'ambito del piano di quartiere o delle sopredificazioni, il 70% dei costi per l infrastruttura futura. Per i singoli allacciamenti si applicano le disposizioni del capitolo 3. I costi scoperti saranno coperti tramite i costi di utilizzo della rete. Per l'allacciamento dei singoli fondi nell'ambito di sopredificazioni o per nuovi allacciamenti di quartiere, il gestore di rete può inoltrare la fatturazione dei lavori di sottostruttura, edili, di impermeabilizzazione, di protezione dei cavi, di riparazione del manto stradale e di ripristino dei danni alle colture, per analogia al capitolo 3.5, al committente dei lavori o al relativo titolare del diritto di superficie. Il gestore di rete può fatturare all'abbonato il contributo per l'allacciamento alla rete per il fondo o la zona di sopredificazione con delle rate corrispondenti al progredire dei lavori di costruzione e alle tariffe in vigore al momento, non appena maturano i costi di allacciamento. In questo caso, il gestore di rete e il proprietario del fondo oppure della zona di sopredificazione dovranno stipulare un accordo al riguardo, prima dell'inizio dei lavori di allacciamento. pagina 22 di 35

23 7. Rivenditori I contributi alle spese a carico dei rivenditori per l'allacciamento alla rete di distribuzione del gestore di rete e le tariffe per il ritiro di energia e di potenza vengono regolati all'interno di contratti separati per l'allacciamento, l'utilizzo della rete e la fornitura di energia. pagina 23 di 35

24 8. Disdetta dell'allacciamento alla rete / smontaggio È possibile inoltrare disdetta di un allacciamento alla rete, il che comporta il suo smontaggio e la dismissione. Lo smontaggio e la dismissione dell'allacciamento alla rete oppure il suo spostamento vengono, di norma, effettuati dal gestore di rete su incarico e con costi a carico dell'abbonato. Il riallacciamento viene considerato come un nuovo allacciamento. Dal momento della disdetta scritta viene a decadere l'indennizzo mensile per il mantenimento di un allacciamento non utilizzato ai sensi del capitolo 4. pagina 24 di 35

25 9. Condizioni per l'utilizzo della rete 9.1 Potenza prelevabile La potenza prelevabile viene fissata al momento della realizzazione dell'allacciamento alla rete, secondo quanto disposto nell'offerta di allacciamento confermata oppure nel contratto di allacciamento alla rete tra il gestore di rete e l'abbonato. Deve essere messa a disposizione dal gestore di rete. Qualora il consumatore finale desideri un aumento della potenza accordata, deve procedere secondo quanto descritto nel capitolo Qualità tecnica della fornitura di energia Il gestore di rete fornisce l'energia elettrica entro le tolleranze di tensione e frequenza consentite e determina il fattore di potenza e le misure di protezione. Le disposizioni di volta in volta in vigore riguardanti i valori a norma delle frequenze, delle correnti e delle tensioni sono determinanti. 9.3 Energia reattiva Il prelievo di energia reattiva deve essere mantenuto da parte del cliente ai livelli più bassi possibili (prelievo di energia reattiva minore del 50% del prelievo di energia attiva contemporaneo). Il gestore di rete è autorizzato a misurare la quantità eccessiva di energia reattiva prelevata e a fatturarla secondo quanto stabilito nell'allegato. Il gestore di rete può inoltre imporre al cliente delle misure di compensazione. 9.4 Influenza sulla rete Il consumatore finale è tenuto a dimensionare e far funzionare i propri impianti in modo da non causare illecite ripercussioni sulla rete. Il gestore di rete, nel valutare le ripercussioni sulla rete, agisce secondo le direttive dell'associazione delle aziende elettriche svizzere nonché secondo le norme in vigore. Qualora gli impianti o gli apparecchi del cliente causino indebite ripercussioni sulla rete negli impianti del gestore di rete e/o di terzi, il gestore di rete può ordinarne la rimozione a carico di colui che le ha generate. Incaricati del gestore di rete oppure l'ispettorato federale degli impianti a corrente forte possono staccare dalla rete di distribuzione i dispositivi o gli apparecchi elettrici difettosi che comportano un notevole pericolo di infortunio o incendio, senza previa diffida. pagina 25 di 35

26 9.5 Impianti a bassa tensione Manutenzione I proprietari di impianti a bassa tensione sono responsabili della loro tenuta in perfetto stato e privi di pericoli. La manutenzione e i lavori agli impianti a bassa tensione devono avvenire in conformità con quanto previsto nell'ordinanza federale sugli impianti a bassa tensione (OIBT) e con le direttive complementari, ad essa ispirate, emanate dal gestore di rete. La notifica scritta al gestore di rete sulla realizzazione, la modifica, l'integrazione e il controllo di impianti a bassa tensione è obbligatoria ai sensi del diritto federale Controllo In esecuzione dell'ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT), il gestore di rete esige periodicamente da parte dei proprietari di impianti a bassa tensione la produzione della certificazione comprovante il fatto che i loro impianti soddisfino i requisiti e le norme di sicurezza. Tale certificazione di sicurezza deve essere prodotta da un organo di controllo indipendente, che non è stato coinvolto nella pianificazione, nella modifica o nella messa in servizio dell'impianto in questione. Il cliente, o il proprietario dell'edificio, deve provvedere a proprie spese alla riparazione dei difetti riscontrati entro il termine indicato. La responsabilità civile del cliente e dell'installatore permane nonostante i controlli. Agli incaricati del gestore di rete deve essere consentito l'accesso a tutti gli spazi ove siano installati dei dispositivi elettrici, previa notifica, per l'effettuazione di controlli, lavori vari e la lettura dei dispositivi di misurazione. In caso di guasti, l'accesso deve essere sempre garantito. 9.6 Interruzioni e limitazioni Il gestore di rete ha il diritto di limitare o di sospendere completamente l'esercizio della propria rete di distribuzione in caso di forza maggiore, di eventi straordinari (come incendi, esplosioni, inondazioni, formazione di ghiaccio sui conduttori aerei, lampi, tempeste, nevicate oppure guasti o sovraccarichi in rete oppure per altri eventi dagli effetti simili), in caso di interruzioni condizionate dall'esercizio (come riparazioni, lavori di manutenzione e ampliamento, interruzione del rifornimento oppure limitazioni di capacità) oppure qualora si rendano necessari provvedimenti in caso di scarsità di energia nell'interesse del mantenimento dell'approvvigionamento generale. Il gestore di rete, in questo caso, prenderà sempre in considerazione, laddove possibile, le esigenze del cliente. I clienti vengono avvisati in anticipo sulle interruzioni e limitazioni più lunghe e prevedibili. Per l'ottimizzazione del carico della rete di distribuzione, il gestore di rete è autorizzato a disinserire temporaneamente certi consumatori di corrente (p. es. boiler durante il giorno, sauna ecc.) mediante un telecomando centralizzato. pagina 26 di 35

27 Dopo l'invio di una diffida senza successo e dopo notifica scritta, il gestore di rete è autorizzato a rifiutare al cliente l'utilizzo della sua rete di distribuzione: in caso di mancata osservanza del presente regolamento, in particolare quando il consumatore finale, oppure il fornitore da questo nominato, si rifiuta di risarcire al gestore di rete i costi per l'utilizzo della rete e/o dell'energia ritirata; quando il consumatore finale non si attiva per porre rimedio alle ripercussioni illecite sulla rete causate dai suoi impianti; quando il consumatore finale non ottempera nei termini di tempo prestabiliti ai propri doveri di pagamento; quando si nega o si rende impossibile l'accesso ai dispositivi di misurazione oppure alle installazioni elettriche agli incaricati del gestore di rete; quando viene messa seriamente in pericolo la sicurezza di persone, animali o beni. In queste circostanze, le spese in cui incorre il gestore di rete vengono fatturate al cliente. In casi urgenti, ciò può accadere anche senza che venga fissato un termine di preavviso. 9.7 Misure di protezione Il cliente deve attivarsi autonomamente e prendere i provvedimenti necessari al fine di evitare danni o infortuni nei suoi impianti. In caso di operazioni di rete annunciate, gli apparecchi elettronici sensibili (fax, impianti stereo, televisori, video, DVD, personal computer ecc.) devono essere staccati dalla rete per precauzione. Il cliente deve proteggere le proprie apparecchiature e i propri impianti domestici con l'aiuto di dispositivi di protezione contro operazioni di rete impreviste, dovute a guasti sulla rete oppure ad altri motivi relativi all'esercizio della rete. I clienti che possiedono impianti propri per la produzione di energia oppure che ritirano energia da terzi, sono tenuti ad osservare le relative norme e le prescrizioni in vigore. 9.8 Responsabilità La responsabilità si conforma alle disposizioni in materia contenute nella legge sull'elettricità e alle altre disposizioni legislative obbligatorie in materia di responsabilità civile. Si e- sclude qualsiasi altra responsabilità. In particolare, il gestore di rete e il consumatore finale non hanno alcun diritto reciproco al risarcimento di danni diretti o indiretti che derivino da oscillazioni della tensione o della frequenza, ripercussioni di disturbo o operazioni di rete, da interruzioni o limitazioni dell'esercizio della rete oppure dalla fornitura di energia, posto che le cause non siano il comportamento negligente oppure l'errore intenzionale dell'una o dell'altra parte. pagina 27 di 35

28 10. Tipo di fornitura di energia 10.1 Obbligo di fornitura Il gestore di rete fornisce ai propri clienti energia elettrica in sufficiente quantità, nella potenza corrispondente a quanto pattuito nelle condizioni di allacciamento Origine dell'energia L'origine dell'energia fornita complessivamente nella zona di distribuzione viene certificata annualmente con la dichiarazione d'origine dell'energia elettrica. Nell'approvvigionamento di base, al cliente non compete di diritto una determinata certificazione di origine. Il cliente ha comunque il diritto di ordinare ulteriori attestati d'origine o certificati Utilizzo dell'energia Il cliente ha la responsabilità di utilizzare l'energia fornita in modo da non infrangere la legge. In caso contrario, il gestore di rete è autorizzato a cessare la fornitura di energia. La consegna di energia elettrica a terzi (p. es. ad affittuari di parti di edifici commerciali) è consentita soltanto in casi eccezionali e con autorizzazione scritta del gestore di rete. In questo caso, il cliente terzo non ha alcun diritto ad avere un accesso alla rete separato. Il cliente si assume tutti gli obblighi di legge in relazione all approntamento della rete e alla fornitura di energia nei confronti del cliente terzo Blocco del carico massimo / Telecomando centralizzato Al fine di evitare il sovraccarico massimo della rete e un dannoso sovraccarico di parti degli impianti, il gestore di rete è autorizzato, durante i periodi di carico massimo (punte), a regolare o a limitare il ritiro di energia da parte di talune apparecchiature di consumo. Si terranno in debito conto gli interessi del cliente. pagina 28 di 35

29 11. Misurazione del consumo 11.1 Dispositivi di misurazione Per la determinazione della quantità di energia o della potenza ritirata fanno testo i dati dei dispositivi di misurazione tarati ufficialmente e montati dal gestore di rete o dai suoi incaricati. Questi, di norma, si occupano anche della lettura degli stessi. I dispositivi di misurazione rimangono di proprietà del gestore di rete. Tutti i lavori da effettuarsi su detti dispositivi possono essere eseguiti soltanto da personale incaricato dal gestore di rete. Le irregolarità oppure i danni ai dispositivi di misurazione devono subito essere notificati al gestore di rete. Il cliente non può effettuare alcuna manipolazione dei piombi o dei dispositivi di misurazione. Qualora questo avvenga, i danni causati sono a carico del cliente. Il gestore di rete si riserva il diritto di sporgere denuncia. Il cliente o il proprietario dell'edificio si impegna a garantire l'accesso ai dispositivi di misurazione ai sensi delle prescrizioni del gestore di rete. Egli mette a disposizione gratuitamente il posto per l'installazione dei dispositivi di misurazione. Il gestore di rete non risarcisce alcuna perdita di energia che risulti da errori degli impianti a bassa tensione Verifica della misurazione Chiunque dubiti dell'esattezza delle misurazioni, può richiedere un controllo ad un ufficio di verifica pesi e misure. In caso di contestazione, fa stato la perizia dell'ufficio federale di metrologia e accreditamento. I costi della verifica sono a carico del gestore di rete se l esito di quest ultima risulta essere al di fuori della tolleranza fissata dalla legge; in caso contrario spettano al cliente. In presenza di una misurazione errata, che superi la tolleranza ammessa dalla legge, il consumo viene accertato mediante un riesame o, di comune accordo, una stima che prenda in considerazione anche i periodi precedenti e successivi. Il pagamento della fattura e degli acconti deve essere effettuato anche in caso di reclamo sui dispositivi di misurazione Costi per i dispositivi di misurazione I costi per i dispositivi di misurazione generali del gestore di rete, come pure il montaggio, lo smontaggio, l acquisto, i controlli, la manutenzione e la sorveglianza di tali dispositivi, e i costi per l'utilizzo in comune di telecomandi centralizzati a frequenza sono compresi nelle tariffe in vigore per l'utilizzo della rete. I dispositivi di misurazione speciali oppure le valutazioni effettuate su richiesta del cliente vengono fatturati a parte secondo il dispendio. Il gestore di rete ha la facoltà di fatturare separatamente il servizio prestato per effettuare misurazioni difficilmente accessibili e per rilevare dati che prevedono sempre un dispendio aggiuntivo. In caso di trasloco, partenza oppure di una fatturazione intermedia supplementare può essere fatturato un importo forfettario per la mutazione. Possono inoltre essere conteggiate le spese aggiuntive in caso di notifica tardiva del cambiamento. pagina 29 di 35

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