BANCA MEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BANCA MEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA"

Transcript

1 Daniele Marini e Marina Camonico BANCA MEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA fiducia, reputazione e prossimità alle imprese Collana Sondaggi n. 4 giugno 2014 promossa da

2 Sommario 1. Il capitale di Banca MedioCredito del Friuli Venezia Giulia: fiducia, reputazione e prossimità alle imprese Daniele Marini 2. Banca MedioCredito del Friuli Venezia Giulia: il sentiment degli imprenditori Marina Camonico 2 3. Appendice 3.1 Nota metodologica 3.2 Risultati COMMUNITY Media Research Nata nel 2013, Community Media Research è specializzata nella ricerca e nello sviluppo di nuovi strumenti e nuovi approcci d analisi, collegati alla comunicazione. Community Media Research rileva e analizza trend, andamenti e opinioni tramite indagini qualitative e quantitative, di mercato, e può fornire inoltre output sugli sviluppi attesi in ambito economico e sociale tramite un approccio innovativo di ricerche e data collection tramite il web. Oggi la tecnologia web consente, infatti, di strutturare un progetto di advisory, comunicazione o lobby conoscendo preliminarmente gli orientamenti della popolazione. Community Media Research, quindi, mette a disposizione delle imprese e degli enti pubblici e privati la possibilità di raccogliere informazioni e dati e di analizzarli internamente, così da procedere con progetti in linea con le aspettative degli stakeholders.

3 1. IL CAPITALE DI BANCA MEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA: FIDUCIA, REPUTAZIONE E PROSSIMITÀ ALLE IMPRESE Daniele Marini In questi anni di crisi, il sentiment nei confronti delle banche, quali istituzioni, è contrassegnato da un segno negativo presso gli imprenditori, oltre che la popolazione: la fiducia nei loro confronti è fortemente diminuita. Tuttavia, quando si passa dall immaginario generale all esperienza concreta del rapporto con la propria banca, le valutazioni tendono a mutare, generalmente in senso positivo. Per contro, nei mezzi di comunicazione e nella discussione pubblica prevale largamente una rappresentazione negativa. La ricerca i cui esiti sono presentati nelle pagine seguenti racconta di un rapporto privilegiato fra il mondo produttivo e una banca particolare: Banca MedioCredito del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un rapporto privilegiato perché, come si potrà osservare, la banca mantiene salde le sue radici sul territorio, nonostante le difficoltà attraversate dall economia locale (oltre che nazionale) e dall istituto medesimo. Soprattutto la sua reputazione è elevata all interno del panorama degli istituti bancari ed europei. Uno sguardo di sintesi aiuta a individuare gli aspetti salienti emersi dalla ricerca svolta presso un campione di imprenditori clienti della Banca MedioCredito del Friuli Venezia Giulia. Gli imprenditori interpellati sono stati complessivamente 372, estratti casualmente da una lista di poco più di nominativi (si veda la nota metodologia al termine del rapporto). In primo luogo, è utile sottolineare alcuni aspetti strutturali delle imprese interpellate: - Molte sono le imprese che hanno rapporti con i mercati esteri: il 61,2% degli interpellati ha una proiezione all estero, cui si aggiunge un 2,1% che ha già in campo progetti in tal senso. Se consideriamo che nel Nord Est 1 tale quota raggiunge il 50,9% (in Italia è il 44,5%), possiamo sottolineare come si tratti di imprese il cui grado di internazionalizzazione è elevato. - Tuttavia, questi percorsi avvengono all insegna del fai- da- te. Il 68,9% dichiara di essere andato all estero senza appoggiarsi ad alcun ente, banca, associazione di categoria o Camera di commercio. Dunque, in assenza di un sistema- paese che le aiuti a esplorare nuovi mercati. - Gli imprenditori esprimono una valutazione sostanzialmente positiva dell offerta bancaria e finanziaria in Friuli Venezia Giulia: complessivamente il 38,8% la ritiene adeguata e il 40,5% sufficiente. - La totalità degli interpellati ha rapporti con più istituti di credito, in particolare con banche di carattere nazionale, banche popolari e di credito cooperativo. - Nell ultimo biennio ( ) le imprese si sono rivolte a Banca MedioCredito per ottenere nuovi affidamenti (72,6%), soprattutto per soddisfare bisogni di cassa 3 1 Si veda D. Marini (a cura di), Nord Est Rapporto sulla società e l economia, Venezia, Marsilio, 2013.

4 (83,1%), più che per nuovi investimenti (76,8%). Segno evidente della crisi di liquidità che attanaglia il sistema produttivo. In secondo luogo, il rapporto con Banca MedioCredito del Friuli Venezia Giulia è caratterizzato da aspetti sostanzialmente positivi: - La Banca gode di una reputazione di rilievo: il 32,5% ritiene che MedioCredito FVG, nonostante gli scandali che hanno colpito il sistema bancario negli ultimi anni, goda di una credibilità maggiore rispetto alle altre banche, e il 34,4% nella stessa misura. In una scala da 1 (nessuna fiducia) a 10 (massima fiducia), Banca MedioCredito ottiene un punteggio superiore a 8 da ben il 60,1% degli interpellati. - In generale, rispetto a diverse caratteristiche che possono interessare un istituto bancario, MedioCredito ottiene un apprezzamento migliore rispetto alle altre banche. La solidità, la trasparenza, l offerta di servizi adeguati alle esigenze dei clienti, sono tutti aspetti che vengono evidenziati come migliori. Parimenti, si può sostenere al contrario per gli aspetti problematici: i costi risultano leggermente inferiori, l attenzione alle regole che evitino rischi e la vicinanza al cliente, sono alcuni fra le dimensioni più apprezzate dagli intervistati. - In questo senso, si può a ragione affermare che Banca MedioCredito si distingue rispetto alle altre banche. Gli elementi peculiari sono offerti dalle seguenti dimensioni: la vicinanza alle imprese della regione (54,0% la ritiene superiore a quella di altre banche), il disporre di personale competente e disponibile (38,2%), la capacità di finanziare le idee imprenditoriali (30,1%), la conoscenza delle problematiche aziendali (29,2%), la solidità della banca (27,3%). - Ciò non di meno, è possibile rilevare anche alcuni fattori di debolezza: una crescente difficoltà nel tempo nell accedere ai finanziamenti (14,2%) e nell accesso ai prodotti creditizi della banca (26,7%), rispetto agli altri istituti di credito; la presenza della politica che interviene nella governance della banca (28,2%). In terzo luogo, è possibile individuare anche alcune indicazioni per le strategie future che possono essere così sinteticamente delineate: - Emerge, in modo latente, uno spazio di intervento legato ai processi di internazionalizzazione. La grande maggioranza delle imprese si muove in modo autonomo, con un rischio di insuccesso elevato. Indirettamente, gli imprenditori richiedono un supporto che le favorisca in questa proiezione all estero sempre più necessaria per la competitività del sistema economico, oltre che delle singole imprese. - Per l azione della banca, tre sono le dimensioni su cui gli interpellati richiederebbero un intervento prioritario: la semplificazione nelle pratiche burocratiche per accedere ai finanziamenti (35,5%), un miglioramento nelle condizioni economiche dell offerta dei diversi prodotti (22,8%) e un ampliamento nella gamma dei prodotti e dei servizi (16,5%). Infine, ma non per importanza, un aspetto che pervade molte delle risposte ottenute: la necessità di una maggiore conoscenza della banca, dei suoi prodotti, della sua governance e dei suoi obiettivi in generale. Una parte degli imprenditori, che va ricordato sono clienti della banca medesima, la conosce poco, non sa esprimere una valutazione di merito sulle diverse opzioni proposte. In tal senso, un azione di 4

5 comunicazione migliore è un ulteriore indicazione che emerge dalle risposte degli imprenditori intervistati. 5

6 2. BANCA MEDIOCREDITO FRIULI VENEZIA GIULIA: IL SENTIMENT DEGLI IMPRENDITORI Marina Camonico Il rapporto tra imprese e banche ha conosciuto, a seguito della grave crisi economico finanziaria che ha colpito i Paesi maggiormente industrializzati a partire dal 2008, un costante andamento negativo. In particolare, le piccole e medie imprese, che costituiscono l ossatura del sistema economico del nostro Paese, risultano in costante difficoltà, sia per quanto riguarda l accesso al credito, sia per quanto riguarda la possibilità di pagare le rate dei prestiti. Gli istituti bancari sono infatti propensi a concedere credito solo in presenza di un basso rischio, mentre, secondo quanto riportato nell ABI Monthly Outlook del dicembre 2013, che pone a confronto le principali grandezze bancarie, tra il 2007 e il 2013, a causa della crisi in Italia sono aumentate le sofferenze lorde (da 47,2 a 147,3 miliardi di euro) e, secondo quanto riportato dal rapporto mensile sul credito effettuato dal Centro studi di Unimpresa e basato su dati della Banca d Italia, da marzo 2013 a marzo 2014 le sofferenze nelle banche sono cresciute del 25%, arrivando a oltre 164 miliardi di euro. La fetta più consistente dei prestiti che non vengono rimborsati regolarmente è quella delle imprese (116 miliardi). Le sofferenze in continua crescita determinano di conseguenza un aumento della rischiosità dei prestiti. Nello stesso periodo le banche hanno tagliato i finanziamenti a imprese e famiglie per 30,4 miliardi (- 2,09%). Una conferma a quanto sottolineato viene anche da una recente indagine Adnkronos, secondo la quale circa la metà (47%) delle PMI dichiara di aver accumulato un ritardo di pagamento superiore a tre rate nell arco dell ultimo anno, mentre il 39% ha visto negata la propria richiesta di finanziamento da parte di almeno tre banche. Quelli appena descritti rappresentano due aspetti strettamente connessi della crisi del credito nel nostro Paese: da un lato, le PMI continuano a essere insolventi, dall altro le banche non accennano ad allentare la stretta sui nuovi finanziamenti, concedendo prestiti solo in presenza di un basso rischio. C è da aggiungere che, sulla base dei risultati dell ultima indagine sulle piccole imprese (2012) che UniCredit effettua ogni anno (a partire dal 2004), i prestiti bancari rappresentano ancora una delle principali forme di copertura del fabbisogno finanziario annuo delle imprese, costituendo la prima fonte per circa la metà delle imprese medie e grandi, ma anche nel caso delle piccole imprese, il credito risulta importante, secondo solo all autofinanziamento. I risultati di un sondaggio (marzo 2014) condotto dal Centro Studi Unimpresa fra le imprese associate rilevano che il 68% delle piccole e medie imprese italiane lo scorso anno è stato costretto a ricorrere a un finanziamento per onorare le scadenze fiscali, anziché per realizzare nuovi investimenti, il che porta a limitare, secondo quanto afferma il Presidente di Unimpresa, la natura stessa dell attività di impresa. Attivare linee di credito per pagare le tasse è assurdo: vuol dire la fine del sistema economico. 6

7 Secondo la citata indagine Adnkronos, la mancata erogazione di prestiti da parte degli istituti di credito sta generando un consistente clima di sfiducia da parte delle PMI, tanto che il 65% delle imprese, pur dichiarando di avere necessità di un finanziamento per poter continuare la propria attività, afferma di aver rinunciato a chiederlo per timore di non ottenerlo. Il pessimismo degli imprenditori verso il futuro viene confermato anche dal citato Rapporto UniCredit, che vede l indice di fiducia degli imprenditori per i 12 mesi successivi alla rilevazione (effettuata tra agosto e settembre 2012) raggiungere il livello più basso (82), con una perdita di 5 punti rispetto all anno precedente e di ben 22 punti rispetto al Ritornando al rapporto tra banche e imprese, l opinione espressa dalle piccole imprese nei confronti dei servizi bancari risulta, secondo quanto rilevato dall indagine UniCredit, maggiormente negativa rispetto all anno precedente, tanto che la metà delle imprese giudica scarsi i servizi offerti dalle banche (era il 39% nel 2011). Un ulteriore segnale che denota la difficoltà del rapporto tra banche e imprese è dato dalla valutazione delle imprese sull iter procedurale per conseguire una linea di credito: a tale proposito si nota una tendenza all aumento della percentuale di aziende che lo giudica complesso in rapporto alle dimensioni di impresa (68% delle piccole imprese, 71% delle medie e 80% delle grandi). Nelle pagine che seguono analizzeremo i risultati di un sondaggio realizzato nel mese di maggio 2014 su un campione rappresentativo di imprese, clienti di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia, al fine di verificare il rapporto tra le imprese e la banca stessa e di approfondire in particolare l opinione degli imprenditori nei confronti di Banca Mediocredito FVG e delle eventuali altre banche con cui le imprese hanno contatti I rapporti con i mercati esteri La crisi economica e i problemi legati alla difficile congiuntura internazionale degli ultimi anni hanno determinato un indebolimento della domanda interna, pertanto per le imprese italiane è diventato sempre più importante riuscire a diversificare i mercati di sbocco, a commercializzare all estero i propri prodotti, aumentando le relazioni commerciali o produttive con i Paesi europei ed extraeuropei. I dati relativi al campione di imprese che ha partecipato al sondaggio rilevano una quota considerevole di imprese che ha percepito l apertura internazionale come un opportunità per crescere e consolidare la propria attività: il 61% delle aziende infatti intrattiene o ha intenzione di avviare nell immediato futuro (2%) rapporti commerciali o produttivi con qualche Paese europeo o extraeuropeo. Si tratta, com era logico attendersi, soprattutto delle imprese di maggiori dimensioni (85% di quelle con oltre 50 addetti), ma anche una quota rilevante di piccole aziende (55% di quelle con al massimo 15 addetti) e la maggior parte di quelle con un numero di addetti compreso tra 16 e 49 (70%) al momento della rilevazione aveva avviato o era in procinto di avviare un percorso di internazionalizzazione (grafico 1). Tra le province della regione è quella di Gorizia (il cui numero di imprese sul totale del campione

8 risulta però limitato all 8%) ad avere una maggiore percentuale di imprese impegnate nei rapporti con l estero, mentre le imprese della provincia di Udine sono quelle che si dimostrano meno internazionalizzate. Grafico 1. Rapporti commerciali o produttivi con l estero secondo la dimensione di impresa (val. %) addek addek Oltre 49 addek 8 Intrakene rapporl o è in procinto di avviarli In passato sì, ora no Non intrakene rapporl Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 357) Per espandere la propria attività all estero la maggior parte delle imprese (69%) però non si è appoggiata ad alcun Ente, Associazione, Istituto di credito, cosa che fa supporre una gestione in proprio delle attività connesse alla preparazione e consolidamento della propria presenza internazionale. Solo il 13% si è avvalso dell aiuto di qualche istituto di credito, il 5% si è rivolto a qualche società di consulenza, altrettanti alle Associazioni di categoria e alla Camera di Commercio. Quasi del tutto assenti l Istituto per il Commercio con l Estero (ICE), le Società finanziarie, le Ambasciate, altri Enti pubblici. Appare pertanto evidente che, rispetto all internazionalizzazione delle imprese, esistono ampi spazi di intervento da parte degli istituti di credito, che potrebbero offrire consulenza, servizi e strumenti di export finance adeguati ad affrontare le sfide che l apertura internazionale pone alle aziende del Friuli Venezia Giulia. 2.2 La richiesta di finanziamenti alle banche Rispetto ai rapporti intrattenuti dalle aziende considerate con gli istituti di credito, c è da rilevare innanzitutto che per tutte le imprese si può parlare di multiaffidamento bancario, poiché tutte, oltre a essere clienti di Banca MedioCredito FVG, intrattengono

9 rapporti anche con altre banche, in particolare con Banche popolari (31%), con Banche di credito cooperativo (28%) o con qualche altro tipo di Banca italiana (34%). Grafico 2. Tipo di banca di cui sono clienti le imprese (val. %) Banca di credito cooperalvo 28 Banca estera 4 Banco posta 2 Banca on line 1 9 Banca popolare 31 Altro lpo di banca italiana 34 Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 799, risposte multiple) In secondo luogo, una quota pari a due terzi delle imprese (66%) nel corso degli ultimi due anni ( ) ha usufruito o comunque ha richiesto un finanziamento a qualche banca, sia per far fronte a esigenze di cassa (91%), sia per poter effettuare nuovi investimenti (82%). In particolare, sono le imprese di dimensioni maggiori ad aver fatto richiesta di finanziamento in misura percentualmente superiore alle aziende di piccole dimensioni (71% delle imprese con 50 o più addetti, 68% delle imprese con addetti, 64% delle imprese con al massimo 15 addetti). Nella maggior parte dei casi poi, il credito erogato dalla banca è stato concesso alle condizioni usuali (73%), ma per 1 impresa su 4 il credito è stato concesso a condizioni maggiormente gravose. Solo nell 1% l impresa si è vista costretta a rinunciare al prestito a causa delle condizioni troppo gravose. Anche in questo caso le imprese più grandi sostengono in misura percentualmente superiore a quelle di piccole dimensioni di aver ottenuto il prestito a condizioni maggiormente gravose rispetto al passato (38% vs 20%). Stando ai dati appena analizzati comunque il rapporto delle imprese friulane con le banche con cui hanno a che fare non appare in grave difficoltà: la gran parte delle imprese che ha richiesto un finanziamento infatti l ha potuto ottenere per lo più senza un aggravio di costi. Circa 4 imprese su 10 considerate nel sondaggio (39%) inoltre valutano positivamente l offerta di servizi bancari e finanziari esistente nella regione Friuli Venezia Giulia, ma una quota altrettanto consistente (41%) ritiene che tale offerta sia solo sufficiente. In particolare, sono maggiormente le aziende più piccole (fino a 15 addetti) a valutare negativamente l offerta di servizi bancari e finanziari regionali (25%), mentre le imprese di dimensioni maggiori (oltre 50 addetti) appaiono

10 le meno critiche nei confronti di tali servizi (l 11% li valuta insufficienti o molto insufficienti) e ciò sembrerebbe indicare una maggiore difficoltà da parte delle piccole imprese nel trovare servizi adeguati alle loro particolari esigenze (grafico 3). Grafico 3. Valutazione dei servizi bancari e finanziari esistenti in regione secondo le dimensioni di impresa (val. %) Molto adeguata/ adeguata Sufficiente Insufficiente/ molto insufficiente addek addek 50 e + addek Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 356) 2.3 La richiesta di finanziamenti a Banca MedioCredito FVG Si è osservato in precedenza come il 66% delle imprese abbia richiesto, nel corso degli ultimi due anni, un finanziamento a una banca. Tale percentuale risulta ancora più elevata, se consideriamo la richiesta di finanziamenti avanzata a Banca MedioCredito FVG: in questo caso infatti la percentuale di imprese arriva al 73%, ovvero quasi 3 su 4. Anche l esito di tali richieste è stato positivo nella grande maggioranza dei casi (71%), poiché il prestito è stato concesso alle condizioni usualmente applicate dalla banca. In particolare, tra le imprese che hanno richiesto o usufruito di un finanziamento negli ultimi due anni, risultano percentualmente più numerose le imprese con sede in provincia di Trieste (83%), pur rimanendo molto elevata anche la percentuale relativa alle altre province (Gorizia 77%, Pordenone 70% e Udine 71%), mentre le imprese più piccole sono quelle che meno hanno usufruito dei prestiti di Banca MedioCredito FVG (69% contro 77% delle imprese tra i 16 e i 49 addetti e l 80% di quelle oltre i 50 addetti). Nel complesso, la maggior parte delle imprese friulane, come viene visualizzato nel grafico 4, negli ultimi due anni ha dovuto ricorrere, per far fronte alle spese previste (esigenze di cassa e/o nuovi investimenti), a una molteplicità di finanziamenti. Come si può notare, a fronte dell 11% di imprese che non ha fatto richiesta di finanziamenti, la metà ha richiesto o usufruito sia dei finanziamenti di Banca MedioCredito FVG sia di

11 quelli di altre banche, il 23% solo dei finanziamenti di Banca MedioCredito FVG e il 16% solo dei finanziamenti di altre banche. Grafico 4. A chi ha chiesto un finanziamento negli ultimi due anni le imprese (val. %) Altre banche 16 Nessuna banca 11 Banca Mediocredito FVG e altre banche Banca Mediocredito FVG 23 Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 367) Grafico 5. Tipo di finanziamento richiesto negli ultimi due anni ( ) dalle imprese a Banca MedioCredito FVG (val. %) Fideiussione 2 Finanziamento ordinario a breve termine Leasing 6 7 Finanziamento ordinario a medio lungo termine 21 Fondo di rotazione regionale 32 Finanziamento agevolato Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 270) In particolare, per quanto riguarda quelli erogati da Banca MedioCredito FVG, poco meno della metà dei richiedenti ha usufruito di un finanziamento agevolato, mentre

12 oltre 3 su 10 hanno potuto contare sui prestiti concessi dal fondo di rotazione regionale e 1 su 5 su un finanziamento a medio lungo termine. Molto ridotta invece la quota di quanti hanno richiesto e ottenuto un finanziamento a breve termine (6%), un leasing (7%) o una fideiussione (2%). Infine, per quanto riguarda i motivi per i quali è stato richiesto un finanziamento a Banca MedioCredito FVG, 8 imprenditori su 10 affermano che il prestito serviva per esigenze di cassa, mentre il 77% per far fronte alle spese che nuovi investimenti avrebbero comportato. 2.4 La richiesta di finanziamenti a Banca MedioCredito FVG in futuro 12 Ma guardando al futuro, quanti sono gli imprenditori friulani che entro l anno pensano di chiedere qualche tipo di finanziamento a Banca MedioCredito FVG? E sono gli stessi o altri rispetto a quelli che hanno già ottenuto un prestito negli ultimi due anni? Complessivamente, la metà delle imprese non ha intenzione di richiedere alcun prestito alla banca e circa 2 su 10 (19%) dichiarano di averne appena ottenuto uno, mentre sono circa 3 su 10 (30%) le imprese che affermano di voler fare richiesta di un finanziamento entro l anno in corso. Grafico 6. Imprese che pensano di chiedere qualche finanziamento a Banca MedioCredito FVG entro l anno secondo le dimensioni (val. %) No No, appena oqenuto Sì addek addek 50 e + addek Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 356) Si tratta in misura maggiore delle imprese ubicate in provincia di Gorizia (42%) e Trieste (39%), mentre nelle province di Udine e Pordenone la richiesta di nuovi finanziamenti risulta più limitata (29% e 27%). Inoltre, sembrano essere le imprese di dimensioni più consistenti maggiormente propense a chiedere nuovi finanziamenti:

13 afferma infatti di voler chiedere qualche tipo di finanziamento una quota pari al 25% delle aziende con al massimo 15 addetti, contro il 39% di quante hanno tra i 16 e i 49 addetti e il 33% di quelle oltre i 50 addetti (grafico 6). Interessante notare come circa un terzo (30%) di quanti avevano ottenuto negli ultimi due anni un finanziamento, pensano di fare richiesta entro l anno per ottenere un nuovo credito dalla banca; sia rispetto alle imprese che hanno richiesto un finanziamento negli ultimi due anni, sia tra quelle che hanno intenzione di chiedere un finanziamento entro l anno, risultano percentualmente più numerose le imprese di maggiori dimensioni delle province di Trieste e Gorizia. I risultati del nostro sondaggio sembrano dunque confermare quanto emerso anche in altre indagini, ovvero che i prestiti concessi dalle banche alle imprese rappresentano, soprattutto in un periodo di crisi come l attuale, una delle principali forme (se non la principale) per far fronte alle esigenze finanziarie delle imprese. Come per i finanziamenti già ottenuti negli ultimi due anni, anche per quelli che le imprese pensano di chiedere entro l anno si è rilevato il tipo di finanziamento. Anche in questo caso emerge che le richieste degli imprenditori friulani si riferiscono soprattutto a finanziamenti agevolati (64% di quanti pensano di richiedere qualche finanziamento), a finanziamenti ordinari a medio lungo termine (47%) e a finanziamenti a valere sul fondo di rotazione regionale (34%), mentre molto contenuta appare la futura richiesta di finanziamenti ordinari a breve termine (10%), leasing (4%) e fideiussioni (3%). 13 Grafico 7. Tipo di finanziamento che le imprese pensano di richiedere entro l anno a Banca MedioCredito FVG (val. %) Fideiussione 3 Leasing 4 Finanziamento ordinario a breve termine 10 Fondo di rotazione regionale 34 Finanziamento ordinario a medio lungo termine 47 Finanziamento agevolato Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 113)

14 2.5 Differenze tra Banca MedioCredito FVG e altre banche nell accesso al credito Le imprese che hanno preso parte al sondaggio hanno opinioni diversificate riguardo alla possibilità per un impresa del Friuli Venezia Giulia di ottenere un finanziamento da Banca MedioCredito FVG: circa quattro imprese su dieci (37%) ritengono infatti che questa non abbia subito cambiamenti nell ultimo anno, altrettante (39%) non esprimono una valutazione, il 14% sostiene invece che vi è stato un peggioramento nell accesso al credito e solo l 11% afferma che si è verificato un miglioramento. Sono in particolare le imprese di maggiori dimensioni, ubicate nelle province di Gorizia (19%), che come abbiamo visto sono quelle che hanno avuto maggior accesso al credito negli ultimi due anni, a esprimere un opinione maggiormente positiva al riguardo (12% Udine, 11% Trieste e 7% Pordenone). 14 Grafico 8. Confronto tra l accesso ai prodotti creditizi di Banca MedioCredito FVG e di altre banche (val. %) Non so 13 Più semplice 15 Più complesso 27 Uguale alle altre banche 45 Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 372) Dal confronto con altre banche non sembra emergere una sostanziale differenza per quanto riguarda l accesso ai prodotti creditizi da parte delle imprese: la maggior parte infatti (45%) sostiene che non esistono differenze tra Banca MedioCredito FVG e altre banche, mentre per circa 1 impresa su 4 (27%) l accesso ai prodotti creditizi di Banca MedioCredito FVG risulta addirittura più complesso rispetto a quello di altre banche e viene quindi richiesta una semplificazione; solo per il 15% delle imprese invece risulta più semplice accedere ai prodotti creditizi di Banca MedioCredito FVG rispetto ad altre banche (grafico 8). Le imprese più piccole confermano la loro maggiore difficoltà anche nell accesso al credito (29% delle imprese con un massimo di 15 addetti vs 20% delle imprese con oltre 50 addetti), mentre di contro sono le imprese più grandi a ritenere che sia più semplice accedere ai prodotti creditizi di Banca MedioCredito FVG rispetto a quelli di altre banche (22% vs 14% delle aziende con al massimo 15 addetti).

15 2.6 Aspetti importanti per andare incontro alle necessità delle imprese Quali sono gli aspetti che le imprese ritengono maggiormente importanti per rendere l azione di Banca MedioCredito FVG più rispondente alle reali necessità dell azienda? Si è chiesto agli interpellati di scegliere due aspetti in ordine di importanza in una lista di sette. Sulla base delle risposte complessivamente date dalle imprese è possibile rilevare che l aspetto in assoluto ritenuto più importante per le aziende è la semplificazione dei processi operativi della Banca, che ottiene il 31% delle risposte. A questo fanno seguito il miglioramento delle condizioni economiche dell offerta (19%), l ampliamento della gamma dei prodotti e dei servizi (15%) e lo sviluppo dell informazione sui prodotti e sui servizi offerti (14%). Tutti gli altri aspetti considerati ottengono percentuali di risposta inferiori al 10%, come si può notare dal grafico seguente. 15 Grafico 9. Aspetti ritenuti importanti per rendere l azione di Banca MedioCredito FVG più rispondente alle necessità delle imprese (val. %, prima più seconda scelta) Maggiore presenza sul territorio 5 Sviluppo di servizi consulenza in materia finanziaria Sviluppo di sinergie con sistema delle banche locali Sviluppo dell'informazione sui prodok e sui servizi Ampliamento della gamma dei prodok e dei servizi Miglioramento delle condizioni economiche dell'offerta Semplificazione dei processi operalvi della banca Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: 657) Conferma alla necessità di sviluppare maggiormente l informazione sui prodotti e sui servizi bancari, ma anche sulle politiche e sui risultati della banca stessa viene anche dalla risposta ad altre domande del questionario. La grande maggioranza delle imprese (82%) afferma di non essere a conoscenza di un recente nuovo servizio realizzato da Banca MedioCredito FVG, ovvero il Conto di Deposito Contoforte.it; la maggioranza, alla richiesta di esprimersi sulla falsità o verità di alcune affermazioni relative a Banca MedioCredito FVG, dice di non saper rispondere: il 61% delle imprese non sa che nel triennio la banca prevede di aumentare il credito alle piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia; il 58% afferma di non sapere che nel medesimo triennio è

16 prevista una ricapitalizzazione della banca, il 59% afferma di non essere a conoscenza del fatto che nel 2013 il volume di credito erogato dalla banca alle imprese della regione è aumentato, il 45% non sa che a fine 2013 il 95% dei clienti di Banca MedioCredito FVG con crediti erogati erano piccole e medie imprese. Al di là dei livelli di informazione posseduti dagli intervistati, la Banca MedioCredito FVG gode di una fiducia elevata. Chiedendo qual è il livello di stima assegnata, in una scala da 1 a 10, ben il 60,1% degli interpellati attribuisce un valore compreso fra 8 e 10. Se a questi aggiungiamo un ulteriore 30,9% che si attesta fra il 6 e il 7, possiamo affermare come complessivamente oltre 9 interpellati su 10 (91,0%) dimostri un elevato livello di fiducia nei suoi confronti Le caratteristiche più importanti per affidarsi a Banca MedioCredito FVG Quali sono dunque le caratteristiche che un imprenditore considera più importanti per affidarsi a una banca come MedioCredito FVG? A tale proposito si è proposto agli intervistati di assegnare un punteggio da 1 (per nulla importante) a 10 (importantissimo) a una serie di 11 caratteristiche, al fine di individuare quali sono ritenute maggiormente importanti. Come viene visualizzato nel grafico 10, che tiene conto solo dei punteggi più elevati (valori da 8 a 10), la graduatoria degli aspetti ritenuti maggiormente importanti dagli imprenditori vede al primo posto due caratteristiche che dovrebbero appartenere alla mission della banca, ovvero l impegno della banca nel concedere prestiti alle piccole e medie imprese, supportandone così gli investimenti e la crescita, e nell essere vicina alle esigenze del territorio, valorizzando l economia locale. Grafico 10. Aspetti importanti per affidarsi a Banca MedioCredito FVG (val. %) Profik per soci e azionisl Socio di maggioranza la regione Concedere presll alle famiglie CdA di tecnici Buona solidità patrimoniale Geslre in modo oculato i risparmi Concedere presll ai giovani Correqa nelle operazioni e nei bilanci Personale competente, disponibile Inveslre nel territorio Concedere presll alle PMI Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: , punteggi da 8 a 10)

17 Poco distante da questi due primi aspetti ne troviamo altri due che hanno più a che fare con le competenze tecniche e gestionali: perché un imprenditore si affidi a una Banca come MedioCredito FVG è molto importante che il personale sia competente, attento alle esigenze dei clienti, disponibile, gentile, che vi sia trasparenza, correttezza nelle operazioni e nei bilanci, ma anche che la banca sia disponibile nei confronti dei giovani che hanno progetti da realizzare, concedendo prestiti affinché possano realizzare tali progetti ottengono un consenso superiore a 8 risposte su 10. Altre caratteristiche, quali la gestione oculata dei risparmi dei clienti, la buona solidità patrimoniale e il fatto che il Consiglio di Amministrazione sia composto da tecnici competenti ottengono punteggi elevati in oltre 7 risposte su 10, mentre agli ultimi posti troviamo l impegno della banca nei confronti delle famiglie, il fatto che il socio di maggioranza sia la Regione, ritenuto importante nel 57% dei casi e il fatto che la banca realizzi profitti per i soci e gli azionisti, ritenuto importante nel 34% dei casi. Secondo il parere della maggior parte degli intervistati dunque, una Banca come MedioCredito FVG per ottenere una buona reputazione presso gli imprenditori, per essere cioè credibile ai loro occhi, dovrebbe investire nel territorio in cui opera, mettendo le proprie competenze tecniche e gestionali al servizio soprattutto delle piccole e medie imprese e dei giovani. Molta importanza dovrebbe essere data alla trasparenza e correttezza, alla tutela dei clienti e attenzione alle loro esigenze, mentre tra le caratteristiche ritenute di minor conto sono collocati i dividendi, ovvero la realizzazione di profitti per i soci e gli azionisti e la partecipazione della Regione come socio di maggioranza Le caratteristiche di Banca MedioCredito FVG e quelle delle altre banche Se quelle appena considerate sono le caratteristiche che gli intervistati ritengono maggiormente importanti per Banca MedioCredito FVG, queste sono più o meno presenti negli altri tipi di banca? La percezione della maggior parte degli intervistati al riguardo è che Banca MedioCredito FVG possegga le caratteristiche indicate nella stessa misura rispetto alle altre banche, con l unica eccezione rappresentata dalla maggiore attenzione che questa banca pone alle imprese della regione (54%, tabella 1). Positivo il fatto che le caratteristiche prese in considerazione ottengono il segno negativo da una percentuale di imprese che oscilla tra l 1% e l 8%, mentre ottengono il segno positivo da una quota rilevante di imprese per quanto riguarda la competenza, disponibilità, gentilezza del personale (che, come abbiamo visto, è una delle caratteristiche maggiormente apprezzate per ottenere la fiducia degli imprenditori), la conoscenza degli aspetti e dei problemi finanziari delle imprese (29%), il finanziamento delle idee imprenditoriali (30%), la solidità patrimoniale (27%), i servizi di qualità, adeguati alle esigenze dei clienti (25%).

18 Tabella 1. In che misura Banca MedioCredito FVG possiede le caratteristiche indicate rispetto ad altri tipi di banca (val. %) In misura In uguale In misura Caratteristiche Non so minore misura maggiore Solida, sana Trasparente, corretta Attenta a imprese regione Conosce problemi finanziari imprese Finanzia idee imprenditoriali Servizi di qualità Gestisce in modo attento risparmi Personale competente, attento Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: ) Il confronto fra le problematiche di Banca MedioCredito FVG e quelle di altre banche Oltre alle caratteristiche si è cercato anche di mettere a confronto Banca MedioCredito FVG e altri tipi di banca per quanto riguarda alcuni problemi che affliggono il sistema bancario nel suo complesso. Come si può notare dalla tabella 2, l opinione della maggior parte degli interpellati al riguardo è che Banca MedioCredito FVG soffra sostanzialmente degli stessi problemi che affliggono le altre banche, anche se alcuni problemi in particolare sembrano meno presenti in Banca MedioCredito FVG: si tratta del mancato sostegno alle imprese (il 37% afferma che è meno presente rispetto ad altre banche, confermando così che gli imprenditori sono consapevoli del supporto che Banca MedioCredito FVG offre alle imprese della regione), dei costi eccessivamente elevati dei servizi (il 29% afferma che questo problema è meno presente rispetto ad altre banche), della scarsa cura e attenzione al cliente (il 30% pensa che questo problema sia meno presente rispetto ad altre banche). Tabella 2. In che misura Banca MedioCredito FVG ha problemi rispetto ad altri tipi di banca (val. %) Problemi In misura minore In uguale misura In misura maggiore Non so Costi elevati dei servizi Scarsa cura e attenzione clienti Mancanza regole Mancanza sostegno a imprese Stipendi troppo elevati manager Credibilità nonostante scandali banche Eccessiva influenza politica Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: )

19 L unico problema che appare più consistente, rispetto a quanto si verifica in altri tipi di banca, fa riferimento all eccessiva influenza della politica nella governance della banca e ciò appare inevitabilmente legato alla presenza della Regione come socio di maggioranza. Un ultimo rilievo riguarda l elevata percentuale di imprese che hanno affermato di non essere in grado di rispondere alla domanda: in particolare rispetto agli stipendi troppo elevati dei manager (81% non so), all eccessiva influenza politica nella governance (57% non so) e alla mancanza di regole che impediscano di correre rischi (41% non so). In definitiva, secondo i nostri intervistati, esistono delle differenze tra Banca MedioCredito FVG e altri tipi di banca? Visti i risultati appena analizzati la risposta a questa domanda sembrerebbe scontata. Secondo il 72% delle imprese invece le differenze esistono e riguardano in particolare il fatto che Banca MedioCredito FVG concentra la propria attività esclusivamente in Friuli VG (39%), che sostiene soprattutto le piccole e medie imprese (29%) e che è più attenta alle esigenze dei clienti (5%). Solo una quota pari al 13% afferma che non esistono differenze tra Banca MedioCredito FVG e le altre banche La fiducia nei confronti di Banca MedioCredito FVG Come si è già avuto modo di dire, la crisi economico- finanziaria, gli scandali che si sono susseguiti negli ultimi anni e che hanno visto protagonisti vari istituti di credito, hanno causato anche una progressiva diminuzione del livello di fiducia e un deterioramento nei rapporti tra sistema delle imprese e sistema finanziario, ritenuto tra i principali colpevoli della crisi. Al fine di sondare il grado di fiducia che gli imprenditori ripongono nei confronti sia di Banca MedioCredito FVG sia degli altri istituti di credito, abbiamo chiesto loro di posizionarsi in una scala da 1 (non ho alcuna fiducia) a 10 (ho moltissima fiducia). I risultati, come si può notare dal grafico 11, sembrano premiare Banca MedioCredito FVG: 6 interpellati su 10 infatti, affermano di avere un grado elevato di fiducia nei confronti della banca, assegnando un punteggio compreso tra l 8 e il 10; 3 imprese su 10 si collocano ad un livello intermedio (valori 6 e 7) e solamente 1 su 10 esprime un basso livello di fiducia, posizionandosi tra l 1 e il 5. Sono le imprese di dimensioni più contenute a esprimere il maggior grado di fiducia nei confronti di Banca MedioCredito FVG: assegna un punteggio elevato il 64% delle imprese con un numero di addetti compreso tra 16 e 49 e il 60% delle imprese con al massimo 15 addetti contro il 51% delle imprese con oltre 50 addetti. Ma se il livello di fiducia nei confronti di Banca MedioCredito FVG risulta elevato per la maggioranza degli intervistati, non altrettanto si può dire nei confronti delle Poste italiane, delle Compagnie di assicurazione e delle Banche on line, che ottengono un basso grado di fiducia rispettivamente dal 64%, dal 63% e dal 59% delle imprese. Ma anche Authority finanziarie come la Banca d Italia o la BCE ottengono bassi livelli di fiducia da circa 4 imprese su 10, mentre le banche italiane e quelle straniere vengono collocate nel livello più basso da oltre 4 imprese su 10. Stilando una graduatoria che

20 tenga conto dei valori più elevati del livello di fiducia, possiamo notare che solo Banca MedioCredito FVG ottiene un grado di fiducia elevato dal 60% delle imprese, mentre al secondo posto si colloca la Banca Centrale Europea con il 37%, al terzo posto le Banche di Credito Cooperativo con il 29% e al quarto posto la Banca d Italia con il 26%. Tutti gli altri ottengono punteggi elevati da una quota variabile tra il 21% (Banche estere) e il 6% (Banche on line). Grafico 11. Grado di fiducia delle imprese (val. %) Basso Medio Elevato Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: ) Grafico 12. Punteggi medi del grado di fiducia Poste italiane Assicurazioni Banche on line 4,4 4,4 4,5 Banche italiane Banche estere Banche popolari Banca d'italia Banca Centrale Europea Banche Credito cooperalvo 5,5 5,7 5,9 6 6,1 6,2 Banca Mediocredito FVG 7, Fonte: CMR Banca MedioCredito FVG, maggio 2014 (n. casi: )

IL CAPITALE DI BANCA MEDIOCREDITO! DEL FRIULI VENEZIA GIULIA:! FIDUCIA, REPUTAZIONE, PROSSIMITÀ ALLE IMPRESE

IL CAPITALE DI BANCA MEDIOCREDITO! DEL FRIULI VENEZIA GIULIA:! FIDUCIA, REPUTAZIONE, PROSSIMITÀ ALLE IMPRESE IL CAPITALE DI BANCA MEDIOCREDITO! DEL FRIULI VENEZIA GIULIA:! FIDUCIA, REPUTAZIONE, PROSSIMITÀ ALLE IMPRESE Daniele Marini! Università di Padova, Community Media Research BANCA MEDIOCREDITO! DEL FRIULI

Dettagli

terziario friuli venezia giulia ottobre 2013

terziario friuli venezia giulia ottobre 2013 ! terziario friuli venezia giulia ottobre 2013 osservatorio trimestrale sull andamento delle imprese del terziario del friuli venezia giulia rapporto di ricerca terzo trimestre 2013 trieste, 17 ottobre

Dettagli

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia. Febbraio 2013

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia. Febbraio 2013 Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive summary Febbraio 2013 1 Finalità dell Osservatorio 3 Contenuto e metodologia dell indagine 3 Composizione del campione

Dettagli

terziario friuli venezia giulia maggio 2015

terziario friuli venezia giulia maggio 2015 terziario friuli venezia giulia maggio 2015 osservatorio trimestrale sull andamento delle imprese del terziario del friuli venezia giulia rapporto di ricerca primo trimestre 2015 udine, 18 maggio 2015

Dettagli

imprese della provincia di latina luglio 2013

imprese della provincia di latina luglio 2013 imprese della provincia di latina luglio 2013 indagine trimestrale congiunturale sulle imprese della provincia di rapporto di ricerca secondo trimestre 2013 roma, 30 luglio 2013 (12153lq 02) agenda 1.

Dettagli

ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format

ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA Ricerca a cura di Confcommercio Format Milano 22 maggio 2009 Il 73,7% delle imprese avverte un peggioramento della situazione economica

Dettagli

primo trimestre 2012

primo trimestre 2012 osservatorio congiunturale sulle imprese della provincia di Latina primo trimestre 2012 Pierluigi Ascani Format Research Sala Conferenze Facoltà di Economia Università di Roma Sapienza, Sede di Latina

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

INDAGINE LAST COMMUNITY MEDIA RESEARCH PER LA STAMPA. La percezione delle condizioni economiche degli italiani

INDAGINE LAST COMMUNITY MEDIA RESEARCH PER LA STAMPA. La percezione delle condizioni economiche degli italiani INDAGINE LAST COMMUNITY MEDIA RESEARCH PER LA STAMPA La percezione delle condizioni economiche degli italiani Un lustro di crisi sta mettendo a dura prova le famiglie italiane. Non passa giorno in cui

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio C E N S I S Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio III Quadrimestre 2008 Monitor Lazio è promosso dall Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

Domanda e offerta di credito

Domanda e offerta di credito 2/5/2013 Domanda e offerta di credito La situazione registrata nel 2012 in provincia di Nel 2012 si è registrata una contrazione della domanda di credito. Rispetto alla media regionale le imprese modenesi

Dettagli

Indagine su imprese e assicurazioni. Report dei risultati

Indagine su imprese e assicurazioni. Report dei risultati Indagine su imprese e assicurazioni Report dei risultati ITA045 Maggio 2012 Management summary_1 BACKGROUND E OBIETTIVI Il Giornale delle Assicurazioni, in occasione del convegno Assicurazioni e Sistema

Dettagli

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010,

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

FAMIGLIE E RISPARMIO

FAMIGLIE E RISPARMIO COMUNICATO STAMPA Sondaggio realizzato per ACRI da TNS Abacus in occasione della 79ª Giornata Mondiale del Risparmio FAMIGLIE E RISPARMIO Roma, 30 ottobre 2003. La quasi totalità degli italiani riconosce

Dettagli

Rilevazione promossa da FRIULADRIA CRÉDIT AGRICOLE. Quaderni FNE Collana Panel, n. 29 febbraio 2012 LE AGGREGAZIONI A NORD EST.

Rilevazione promossa da FRIULADRIA CRÉDIT AGRICOLE. Quaderni FNE Collana Panel, n. 29 febbraio 2012 LE AGGREGAZIONI A NORD EST. Rilevazione promossa da FRIULADRIA CRÉDIT AGRICOLE Quaderni FNE Collana Panel, n. 29 febbraio 2012 LE AGGREGAZIONI A NORD EST Silvia Oliva Solo un imprenditore su dieci ritiene che, ancora oggi, la piccola

Dettagli

Sezione A: indicatori di scenario

Sezione A: indicatori di scenario Public Affairs S.r.l. Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO SONDAGGIO IPSOS ACRI 84ª Giornata Mondiale del Risparmio PRODUTTIVITA, RISPARMIO, SVILUPPO Risultati diffusi nell ambito della conferenza stampa

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 STUDIO Q QUALITÀ TOTALE SRL organizzazione formazione marketing INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE 3 2 METODOLOGIA 4 3 IL TARGET E IL CAMPIONE D

Dettagli

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO Il volto poco amico delle banche Metodologia Indagine quantitativa condotta mediante somministrazione telefonica (sistema C.A.T.I. Computer Assisted Telephone Interview)

Dettagli

SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010, Forbes

Dettagli

Confcommercio Pordenone Osservatorio trimestrale sull andamento delle imprese del terziario di Pordenone

Confcommercio Pordenone Osservatorio trimestrale sull andamento delle imprese del terziario di Pordenone Sintesi01 Pordenone, 22/02/13 Confcommercio Pordenone Osservatorio trimestrale sull andamento delle imprese del terziario di Pordenone Peggiora il clima di fiducia delle imprese del terziario della provincia

Dettagli

4 Osservatorio congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa nel Comune di Venezia (Centro Storico e Terraferma)

4 Osservatorio congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa nel Comune di Venezia (Centro Storico e Terraferma) 4 Osservatorio congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa nel Comune di Venezia (Centro Storico e Terraferma) ANDAMENTI 1 SEMESTRE 2009 PREVISIONI 1I SEMESTRE 2009 COMUNICATO STAMPA L Osservatorio

Dettagli

SUMMARY REPORT MOPAmbiente. I principali risultati della ricerca

SUMMARY REPORT MOPAmbiente. I principali risultati della ricerca SUMMARY REPORT MOPAmbiente I principali risultati della ricerca VI Rapporto Periodo di rilevazione: 3 9 Novembre 2010 Metodologia: CATI; campione n=1000 casi, rappresentativo degli italiani dai 18 anni

Dettagli

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Cisalpina Research è il centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d affari.

Dettagli

L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE 28 dicembre 2011 Anno 2010 L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE La quota di piccole e medie imprese (attive nei settori dell industria e dei servizi di mercato) che hanno cercato finanziamenti

Dettagli

SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio

SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO Public Affairs S.r.l. SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio NOTA INFORMATIVA da allegare al sondaggio (in ottemperanza al

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI M o d e n a, n o v e m b re 2 0 1 4 1 INDICE Pagina INFORMAZIONI

Dettagli

Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane

Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane COMUNICATO STAMPA Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane Aumentano gli ottimisti sulle prospettive dell Italia e calano i pessimisti In attesa che la ripresa

Dettagli

Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013. Seconda edizione

Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013. Seconda edizione Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013 Seconda edizione CONFERENZA STAMPA Indagine presso le famiglie Torino, 13 settembre 2013 (Rif. 1621v112) Partner dell Osservatorio 2 Patrocinio 3 Cap.1 - Il

Dettagli

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese II Conferenza regionale sul credito e la finanza per lo sviluppo Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese David Sabatini Resp. Ufficio Finanza Il sistema industriale

Dettagli

L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa

L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa L ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI Lo scenario attuale e gli strumenti a disposizione per imprenditori e consulenti di impresa La situazione dell accesso al credito per le piccole e medie imprese che costituiscono

Dettagli

SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio

SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO Public Affairs S.r.l. SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio NOTA INFORMATIVA da allegare al sondaggio (in ottemperanza al regolamento dell Autorità

Dettagli

LA SOCIETA VICENTINA Rapporto sugli orientamenti e i valori dei cittadini SCENARIO 2002 ALTOVICENTINO

LA SOCIETA VICENTINA Rapporto sugli orientamenti e i valori dei cittadini SCENARIO 2002 ALTOVICENTINO LA SOCIETA VICENTINA Rapporto sugli orientamenti e i valori dei cittadini SCENARIO 2002 ALTOVICENTINO VII Rapporto POSTER Associazione Industriali di Vicenza SCHEDA DELLA RICERCA * CAMPIONE RAPPRESENTATIVO

Dettagli

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI Il costo per le casse pubbliche non dovrebbe superare i 150 milioni di euro. Secondo un sondaggio della CGIA, negli ultimi 10 anni la quota di spesa

Dettagli

Le performance settoriali

Le performance settoriali 20 febbraio 2013 IL PRIMO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Perché un Rapporto sulla competitività Con il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua

Dettagli

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010 Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 21 1 Pagina Pagina Pagina Demografia delle imprese reggiane Andamento congiunturale Fallimenti Pagina Pagina Protesti Credito

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

L attività degli intermediari finanziari

L attività degli intermediari finanziari L economia del Friuli Venezia Giulia L attività degli intermediari finanziari Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Del Linguaggio, dell Interpretazione e della Traduzione Università di Trieste

Dettagli

Committente e Acquirente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa

Committente e Acquirente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa Public Affairs S.r.l. Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO SONDAGGIO IPSOS ACRI 85ª Giornata Mondiale del Risparmio RISPARMIO ED ECONOMIA REALE: LA FIDUCIA RIPARTE DAI TERRITORI (in ottemperanza al regolamento

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

Committente e Acquirente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa

Committente e Acquirente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa Public S.r.l. Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO SONDAGGIO IPSOS - ACRI 86ª Giornata Mondiale del Risparmio SONDAGGIO IPSOS - Rigore e sviluppo nell era del mercato. Risultati diffusi nell ambito della

Dettagli

Nel mondo ci sono molte classifiche che

Nel mondo ci sono molte classifiche che L opinione pubblica viene spesso bombardata da una grande quantità di statistiche sui sistemi Paese che dicono tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi in questo mare magnum? E come si colloca il

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI Divisione VIII PMI e Artigianato Indagine

Dettagli

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Rapporto di ricerca Luglio 2010 (Rif. 1215v110) Indice 2 Capitolo I - L andamento dell economia e del credito al consumo oggi pag. 3 Capitolo

Dettagli

Il sistema creditizio in provincia di Pisa

Il sistema creditizio in provincia di Pisa Il sistema creditizio in provincia di Pisa Consuntivo anno 2013 Pisa, 31 luglio 2014. La presenza bancaria in provincia di Pisa risente del processo di riorganizzazione che sta attraversando il sistema

Dettagli

INDAGINE TRIMESTRALE SETTORE SERVIZI. 1 trimestre 2015 Allegato Statistico. Unioncamere Lombardia Funzione Informazione economica

INDAGINE TRIMESTRALE SETTORE SERVIZI. 1 trimestre 2015 Allegato Statistico. Unioncamere Lombardia Funzione Informazione economica INDAGINE TRIMESTRALE SETTORE SERVIZI 1 trimestre 201 Allegato Statistico Unioncamere Lombardia Funzione Informazione economica Maggio 201 1. Gli indicatori congiunturali Nel primo trimestre 201 le imprese

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est e la riduzione dei consumi

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est e la riduzione dei consumi OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est e la riduzione dei consumi Il Gazzettino, 15.05.2012 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto

Dettagli

CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 3 trimestre 2015 e previsioni 4 trimestre 2015

CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 3 trimestre 2015 e previsioni 4 trimestre 2015 CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 3 trimestre 2015 e previsioni 4 trimestre 2015 Udine, 20 novembre 2015 Corso Vittorio Emanuele II, 47-33170 Pordenone - Tel. +39 0434 381211 - fax +39 0434

Dettagli

Dalle Relazioni, il Valore

Dalle Relazioni, il Valore Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto 80 Schemi e prospetti 82 Le strategie e il Valore 86 Il Valore delle relazioni 88 Indici di Sostenibilità 89 78 79 Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. 1) Modalità organizzative

Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. 1) Modalità organizzative Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. ) FORMULARIO C - Scuola primaria Hanno partecipato alla rilevazione 5.944 istituzioni scolastiche tra istituti comprensivi e circoli didattici, per la maggior

Dettagli

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA Perugia, 24 ottobre 2014 In collaborazione con Impieghi: il quadro al 30/06/2014 (dati in mln di e composizione %) IMPIEGHI (in milioni di euro) 1 - IMPRESE 2 - FAMIGLIE

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE FEDERALIMENTARE i risultati a chiusura del primo semestre 2012. le prospettive nel breve periodo

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE FEDERALIMENTARE i risultati a chiusura del primo semestre 2012. le prospettive nel breve periodo OSSERVATORIO CONGIUNTURALE FEDERALIMENTARE i risultati a chiusura del primo semestre 2012. le prospettive nel breve periodo Roma 28 settembre 2012 (11128zv) agenda à metodo à clima di fiducia à andamento

Dettagli

- 2 trimestre 2014 -

- 2 trimestre 2014 - INDAGINE TRIMESTRALE SULLA CONGIUNTURA IN PROVINCIA DI TRENTO - 2 trimestre 2014 - Sommario Riepilogo dei principali risultati... 2 Giudizio sintetico sul trimestre... 3 1. Il quadro generale... 4 1.1

Dettagli

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa

Dettagli

L INDAGINE TECNOBORSA 2011: LE FAMIGLIE ITALIANE E IL MERCATO IMMOBILIARE NELLE SEI GRANDI CITTA INTERMEDIAZIONE E VALUTAZIONE

L INDAGINE TECNOBORSA 2011: LE FAMIGLIE ITALIANE E IL MERCATO IMMOBILIARE NELLE SEI GRANDI CITTA INTERMEDIAZIONE E VALUTAZIONE L INDAGINE TECNOBORSA 2011: LE FAMIGLIE ITALIANE E IL MERCATO IMMOBILIARE NELLE SEI GRANDI CITTA INTERMEDIAZIONE E VALUTAZIONE a cura di Alice Ciani Centro Studi sull Economia Immobiliare di Tecnoborsa

Dettagli

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014 SURVEY Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto 17 Luglio 2014 Il CLUB FINANCE La mission Il Club rappresenta a livello nazionale un centro di riferimento, di informazione

Dettagli

SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI

SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI Luca Sinigallia Il Borgo Onlus Presentazione Con questo breve e sintetico rapporto di ricerca si intendono proiettare

Dettagli

Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014

Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014 Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Divisione della scuola Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014 Giugno 2015

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 16 DICEMBRE 2010 Microimprese ancora in affanno ma emergono i primi timidi segnali di miglioramento negli investimenti Calano

Dettagli

COOPERATIVE DI ABITAZIONE E TENDENZE DEL MERCATO IMMOBILIARE

COOPERATIVE DI ABITAZIONE E TENDENZE DEL MERCATO IMMOBILIARE Note e commenti n 13 Aprile 2014 Ufficio Studi AGCI Area Studi Confcooperative Centro Studi Legacoop COOPERATIVE DI ABITAZIONE E TENDENZE DEL MERCATO IMMOBILIARE 1 Si ringraziano tutte le cooperative e

Dettagli

Economie regionali. L'andamento del credito in Sardegna nel quarto trimestre del 2008. 2009 Cagliari

Economie regionali. L'andamento del credito in Sardegna nel quarto trimestre del 2008. 2009 Cagliari Economie regionali L'andamento del credito in Sardegna nel quarto trimestre del 2008 2009 Cagliari 2 0 0 9 20 La nuova serie Economie regionali ha la finalità di presentare studi e documentazione sugli

Dettagli

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO (Relazione al Convegno: Fondazioni e Banche: i sistemi economici locali Fondazione Cassa di Risparmio

Dettagli

L intervento della BEI a sostegno delle Pmi

L intervento della BEI a sostegno delle Pmi Agevolazioni Finanziarie 7 di Tommaso Zarbo (1) Esperto in materia di finanziamenti agevolati Finanziamenti comunitari L intervento della BEI a sostegno delle Pmi Con le recenti turbolenze finanziarie

Dettagli

LA CRISI ECONOMICA NEL NORDEST: il punto di vista delle imprese

LA CRISI ECONOMICA NEL NORDEST: il punto di vista delle imprese FONDAZIONE LEONE MORESSA Via Torre Belfredo 81/d 30171 Mestre (Venezia) Tel: 041-23.86.700 - Fax: 041-98.45.01 Email: info@fondazioneleonemoressa.org Web: www.fondazioneleonemoressa.org LA CRISI ECONOMICA

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est è favorevole all eutanasia

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est è favorevole all eutanasia OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est è favorevole all eutanasia Il Gazzettino, 24.11.2015 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto

Dettagli

Fabbisogni formativi delle Aziende aderenti ad Asstra, Federambiente e FederUtility

Fabbisogni formativi delle Aziende aderenti ad Asstra, Federambiente e FederUtility Fabbisogni formativi delle Aziende aderenti ad Asstra, Federambiente e FederUtility 31 Ottobre 2014 Indice Indice... 2 Indice delle Tabelle Sezione I Trasporto Pubblico Locale... 5 Indice delle Tabelle

Dettagli

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia. Marzo 2015

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia. Marzo 2015 IV Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia Executive summary Marzo 2015 Con il contributo scientifico di 1 Finalità dell Osservatorio 5 Contenuto e metodologia dell

Dettagli

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA Presso la Business Community e presso la popolazione di Brasile Ricerca di mercato condotta da: GPF&A e Ispo Ltd Per conto di: Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento per le Politiche di Sviluppo

Dettagli

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA IN 11 PAESI DEL MONDO

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA IN 11 PAESI DEL MONDO L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA IN 11 PAESI DEL MONDO (ricerca di mercato condotta da GPF e ISPO) 15 dicembre 2005 Mezzogiorno d Italia 2004 1/18 SCOPO DELL INDAGINE Analizzare presso la Business Community

Dettagli

OUTLOOK ABI-CERVED SULLE SOFFERENZE DELLE IMPRESE

OUTLOOK ABI-CERVED SULLE SOFFERENZE DELLE IMPRESE 1/2 3,6k 1.000 1k 1,5k OUTLOOK ABI-CERVED SULLE SOFFERENZE DELLE IMPRESE Stima e previsione dei tassi di ingresso in sofferenza delle per fascia dimensionale APRILE 2015 #1 (2 a+2b) 12,5% 75,5% 2 SOFFERENZE

Dettagli

XLIII Osservatorio sul Capitale Sociale degli Italiani GLI ITALIANI E LA RIFORMA DELLA SCUOLA DEL GOVERNO RENZI

XLIII Osservatorio sul Capitale Sociale degli Italiani GLI ITALIANI E LA RIFORMA DELLA SCUOLA DEL GOVERNO RENZI XLIII Osservatorio sul Capitale Sociale degli Italiani GLI ITALIANI E LA RIFORMA DELLA SCUOLA DEL GOVERNO RENZI Rapporto ottobre 2014 NOTA INFORMATIVA L Osservatorio sul Capitale Sociale è realizzato da

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Il fare impresa dei migranti in Italia

Il fare impresa dei migranti in Italia Il fare impresa dei migranti in Italia Natale Forlani direttore generale immigrazione ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali L Italia è stata per quasi un secolo e mezzo un Paese a forte emigrazione.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Nel 2012 l 80% delle famiglie colpite direttamente dalla crisi, quasi il 90% dei nostri concittadini ha ridotto le spese

COMUNICATO STAMPA. Nel 2012 l 80% delle famiglie colpite direttamente dalla crisi, quasi il 90% dei nostri concittadini ha ridotto le spese Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA PROSPETTIVE 2013, SONDAGGIO CONFESERCENTI SWG: CRISI DI FIDUCIA, QUASI NOVE SU DIECI NON CREDONO IN UN MIGLIORAMENTO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA ITALIANA. SEI SU DIECI VOGLIONO

Dettagli

Comunicato stampa. Edizione primaverile dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane

Comunicato stampa. Edizione primaverile dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane Comunicato stampa Edizione primaverile dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane Diminuiscono i pessimisti sul futuro dell economia italiana, dal 58% al 41%, e gli euroscettici,

Dettagli

Percorsi e storie d impresa a Roma

Percorsi e storie d impresa a Roma Percorsi e storie d impresa a Roma Esperienze, valutazioni e prospettive degli imprenditori stranieri Sintesi dei principali risultati Indagine realizzata attraverso la somministrazione telefonica o diretta

Dettagli

Indagine sulle micro, piccole e medie imprese: sintesi dei principali risultati

Indagine sulle micro, piccole e medie imprese: sintesi dei principali risultati Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le Piccole e Medie Imprese ex Div. VIII PMI e artigianato Indagine sulle micro, piccole e medie imprese:

Dettagli

RISPARMIARE NON BASTA!

RISPARMIARE NON BASTA! RISPARMIARE NON BASTA! 2015-02-03 Introduzione Una piccola nota per comprendere come il problema del credit crunch, ovvero della mancanza di credito per le aziende, sia anche legato alle scelte di investimento

Dettagli

Welfare, servizi e equità sociale: un indagine delle Acli trentine

Welfare, servizi e equità sociale: un indagine delle Acli trentine Welfare, servizi e equità sociale: un indagine delle Acli trentine 1 La crisi colpisce più le valli L indagine realizzata dall Osservatorio delle Acli trentine ci dà modo di riflettere sulle condizioni

Dettagli

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014 Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa 2 POSITIVI NEGATIVI INVARIATI Aumento costante della domanda di mutui

Dettagli

Principali risultati della ricerca

Principali risultati della ricerca 1 Gli italiani e la crisi: disposti ad investire nel miglioramento della casa? Principali risultati della ricerca Milano, Maggio 2011 (Rif. 1412v111) 2 Capitolo 1 Gli italiani e la crisi La quasi totalità

Dettagli

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO Analisi elaborata da Chiara Valentini e Toni Muzi Falconi SINTESI

Dettagli

EvoluzionE E cifre sull agro-alimentare CredIto I trimestre 2014

EvoluzionE E cifre sull agro-alimentare CredIto I trimestre 2014 AGRItrend Evoluzione e cifre sull agro-alimentare Credito I trimestre 2014 A 4 CREDITO impieghi per il settore agricolo. In particolare, tutte le circoscrizioni hanno mostrato una tendenza all aumento

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze) 1. A settembre 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.825 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

Il ruolo del Compliance Manager. La domanda di assicurazione delle piccole e medie imprese in Italia

Il ruolo del Compliance Manager. La domanda di assicurazione delle piccole e medie imprese in Italia Il ruolo del Compliance Manager La domanda di assicurazione delle piccole e medie imprese in Italia 1 Indice I protagonisti Gli obiettivi Il campione considerato I contenuti dell indagine Alcune riflessioni

Dettagli

Customer satisfaction Igiene urbana

Customer satisfaction Igiene urbana Novembre - Dicembre 2008 Customer satisfaction Igiene urbana A cura di Francesca Dallago 0.1. Caratteristiche dell indagine PERIODO DI RILEVAZIONE DEI DATI: Novembre-Dicembre 2008. STRUMENTO DI RILEVAZIONE

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico INDAGINE SULLA CUSTOMER SATISFACTION DELL "HELPDESK REACH 214 Sintesi dei risultati Roma, febbraio 215 Indagine sulla customer satisfaction dell Helpdesk REACH - 214

Dettagli

La misurazione degli investimenti nel turismo

La misurazione degli investimenti nel turismo OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE MARCHE Novembre 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Versione: 1.0 Quadro dell opera: Termine rilevazione: ottobre 2013 Casi: 352 Periodo

Dettagli

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Comunicato stampa RISULTATI DEL 1 SEMESTRE DEL GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Utile Netto

Dettagli

Settore di appartenenza

Settore di appartenenza Impresa e filantropia III^ edizione curata da Osservatorio IID di Sostegno al Non Profit Sociale settembre 2009 1 Anche per il 2009 l Istituto ha ripetuto la sua indagine sull universo di Aziende Socie

Dettagli