Redazione a cura di: Osservatorio Provinciale sui Rifiuti della Provincia di Cosenza

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1 Redazione a cura di: Osservatorio Provinciale sui Rifiuti della Provincia di Cosenza Progetto grafico: Osservatorio Provinciale sui Rifiuti della Provincia di Cosenza Immagine di copertina: opera di Mario Verta. BOXES ( 60 x 80 ), acrilico su tavola, anno Si autorizza la riproduzione di testi e dati citando la fonte.

2 Produzione Smaltimento e Raccolta Differenziata dei Rifiuti nella Provincia di Cosenza Rapporto anno 2007 Gennaio 2008 PROVINCIA DI COSENZA Settore Ambiente e Demanio Idrico Via Romualdo Montagna COSENZA

3 OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI Coordinatore: Aurelio Pietro Morrone Contatti : tel. 0984/ fax 0984/ Nucleo Tecnico Operativo: Lorella Pezzi Ilaria Intrieri Rossana Martire Pietro Reale Supporto Tecnico-Informativo: Marco Caferro Paolo Caruso Stefania Romanò Dirigente Settore Ambiente e Demanio Idrico: Francesco Toscano

4 PRESENTAZIONE Il Presidente della Provincia di Cosenza L attuazione delle politiche ambientali e sociali perseguite in questi anni dalla Provincia di Cosenza, legate fondamentalmente ai processi di Agenda 21, è alla base dell innovativa azione politico ambientale dell Ente. Rafforzando ed implementando l azione demandata all Osservatorio Provinciale sui Rifiuti (OPR) si è cercato di continuare l impegno del nostro Ente per dare risposte concrete alle esigenze che il momento politico istituzionale registra da più anni. Fra le diverse aree di conoscenza che l OPR approfondisce ed elabora è da sottolineare quella riferita al problema dei rifiuti urbani, consentendo al nostro Ente di programmare interventi tali da rendere efficace l azione sul territorio. Si tratta, quindi, di operare in chiave di previsione e prevenzione in quanto gli obiettivi di sviluppo sono strettamente correlati alla stabilità ed alla funzionalità del territorio, intendendo quest ultimo come l infrastruttura portante dell intera azione di sviluppo. Grazie all esclusiva attività posta in essere dall Osservatorio Provinciale sui Rifiuti, è già possibile iniziare ad elaborare e realizzare programmi di informazione rivolti agli Enti locali ed ai cittadini, specie se tali azioni vengono collaborate attraverso l ausilio delle nuove tecnologie di rete. Ciò al fine indispensabile di contribuire a definire scelte condivise ed universalmente riconosciute tali da non generare azioni di protesta, spesso isolate, che non permettono in forma armoniosa il corretto uso dei nostri territori. In questo senso è da intendersi il lavoro che l O.P.R. svolgerà per la definizione del piano provinciale dei rifiuti, stabilendo e strutturando un rapporto di collaborazione fattiva con esperienze e profili internazionali di massima affidabilità al fine di valorizzare quegli elementi propri e peculiari delle vocazione territoriali della nostra provincia. Ci riferiamo in particolare al fatto che in questa provincia deve essere svolto uno sforzo per pervenire il più vicino possibile alla percentuale del 65% di raccolta differenziata prevista dalla norma entro il 2012.

5 Questi in sintesi rappresentano gli orientamenti e le caratteristiche del programma dell Ente che tanto apprezzamento ha registrato nelle popolazioni amministrate. All Osservatorio ora il compito di condividere l azione politico amministrativa per il raggiungimento dei suddetti obiettivi. Il Presidente della Provincia On. Gerardo Mario Oliverio

6 PRESENTAZIONE L Assessore all Ambiente della Provincia di Cosenza L a Provincia di Cosenza ha posto il tema legato alla tutela dell ambiente come elemento fondamentale sul quale costruire la futura azione politico programmatica del proprio territorio. Il ruolo e le potenzialità della Provincia in materia di rifiuti sono state ormai da anni condizionate dagli sviluppi della vicenda che riguarda il Commissariamento della nostra Regione per l emergenza ambientale. Comunque sia e qualunque forma di gestione si intende attivare da parte della Regione Calabria, crediamo che si debbano definire le linee di sviluppo per addivenire ad un Piano Provinciale dei Rifiuti per la Provincia di Cosenza. Il lavoro dovrà essere necessariamente incentrato sul concetto di condivisibilità, sia per la scelta sia per il dimensionamento dell impiantistica da realizzare. L analisi dei dati elaborati in questo Rapporto, frutto dell accurato lavoro svolto dall Osservatorio Provinciale sui Rifiuti, rappresenta lo stato di fatto del territorio provinciale da cui muovere i primi passi per una forte azione di programmazione del complesso sistema dei rifiuti. Si è ritenuta fondamentale, quindi, l analisi dei dati e la costruzione di una base conoscitiva di riferimento da mettere a servizio di politiche efficienti per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti. Per una pianificazione sempre più adeguata alle esigenze del territorio è fondamentale il coinvolgimento di tutti gli attori che, grazie al confronto ed alla condivisione degli obiettivi, possono apportare preziosi contributi per migliorare e razionalizzare il complesso ciclo dei rifiuti. Le peculiarità della nostra Provincia, la sua disomogeneità caratterizzata dalla particolare orografia, necessitano di una programmazione localizzata che tenga conto degli indicatori propri di ciascun territorio per intervenire in maniera mirata e diversificata, pur nel rispetto della necessaria

7 omogeneità che deve caratterizzare la disciplina sui rifiuti a livello regionale. E fondamentale impegnarsi a favore della cultura della riduzione dei rifiuti alla fonte, del loro recupero e successivo riutilizzo come bene, puntando sul miglioramento qualitativo e quantitativo della raccolta differenziata. I risultati riportati in questa pubblicazione confermano dati ormai noti; l impegno di ognuno di noi dovrà partire dai semplici gesti quotidiani di separazione delle diverse frazioni merceologiche di rifiuto e di riduzione degli sprechi, per arrivare in futuro a significative scelte di programmazione territoriale e gestionale. L Assessore all Ambiente Luigi Marrello

8 Indice PARTE 1: La Raccolta Differenziata. 1 Capitolo 1. La Provincia e i Rifiuti Normativa di Riferimento Fonte dei Dati Strumenti utilizzati per la gestione dei Dati Calcolo della percentuale di Raccolta Differenziata Il Ciclo dei Rifiuti La Produzione dei Rifiuti Analisi dei Dati Suddivisione della Provincia in sottoambiti. 24 Capitolo 2. La Produzione dei rifiuti nei Comuni della Provincia di Cosenza Quadro riepilogativo Comuni Schede per ogni Comune 51 PARTE 2: Impiantistica Capitolo 3. Impianti del sistema pubblico di gestione dei rifiuti e le discariche di rifiuti speciali Le Discariche di rifiuti urbani e rifiuti speciali La Discarica di Acri La Discarica di Bocchigliero La Discarica di Campana La Discarica di Castrolibero La Discarica di Cassano allo Ionio La Discarica di Lungro La Discarica di Rossano La Discarica di S. Giovanni in Fiore La Discarica di Scigliano La Discarica di Terranova da Sibari Le Stazioni di Trasferimento Impianti di Trattamento meccanico-biologico e compostaggio Capitolo 4. Impianti Privati di gestione rifiuti Impianto di compostaggio di rifiuti selezionati Impianti di recupero energetico di rifiuti e/o biomasse Impianti di trattamento chimico-fisico-biologico Impianti di trattamento pneumatici fuori uso Impianti di trattamento dei veicoli fuori uso Impianti di gestione di rifiuti speciali in esercizio. 260

9 Piattaforme di Stoccaggio Impianti di Recupero Rifiuti Inerti Altri Impianti Gestione di Rifiuti Speciali in impianti produttivi PARTE 3: Consorzi e Amianto Capitolo 5. Amianto L amianto nella provincia di Cosenza Quantitativi rimossi di amianto tipo eternit e numero di interventi per ciascun comune Società di Smaltimento Capitolo 6. I Consorzi I Consorzi Obbligatori Altri Consorzi La Convenzione COBAT PROVINCIA DI COSENZA 292 GLI ALLEGATI Allegato 1. Il Database sui Rifiuti A1.1 Premessa A1.2 Progettazione del Database. 294 A1.3 Popolamento Database Allegato 2. Il Sito Web A2.1 Il Sito Web. 298 Allegato 3. Il Glossario. 300 Allegato 4. Le Operazioni di Smaltimento e di Recupero. 305

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