EUROPA FACTOR IX ESERCIZIO

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1 EUROPA FACTOR IX ESERCIZIO BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011

2 EUROPA FACTOR SOCIETA PER AZIONI CAPITALE SOCIALE: ,00 I.V. ABI: CODICE FISCALE E PARTITA IVA: ELENCO INTERMEDIARI FINANZIARI NUMERO ISCRIZIONE CCIAA Sede Legale ed amministrativa Centro Direzionale Tecnocittà Via Zoe Fontana,n Roma (RM) Telefono: 06/ (205) Fax: 06/ Filiali Via Degli Olivi,n Tivoli (RM) Tel.: 0774/ Largo 25 Aprile,n Grottaferrata (RM) Tel.: 06/

3 INDICE ORGANI SOCIALI... 2 LA RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE... 3 LA LETTERA DELL'AZIONISTA... 4 RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO... 5 Lo scenario macroeconomico... 5 Evoluzione della gestione... 5 Il risultato d'esercizio... 9 Attività di ricerca e sviluppo Azioni proprie ed azioni/quote di società controllanti Prospettive per l'esercizio futuro ed evoluzione prevedibile della gestione Fatti di rilevo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio Principali rischi ed incertezze - continuità aziendale Destinazione del risultato d'esercizio Altre informazioni La missione, la visione etica Linee strategiche di responsabilità sociale Assets Rapporti di lavoro Salute e sicurezza I clienti Qualità e servizi Collettività BILANCIO D'ESERCIZIO Stato Patrimoniale Attivo Stato Patrimoniale Passivo Conto Economico Garanzie e Impegni NOTA INTEGRATIVA Criteri di formazione e redazione Parte A - criteri di valutazione Parte B - informazioni sullo stato patrimoniale Attività Passività Patrimonio netto Conti d'ordine Parte C - informazioni sul conto economico Costi Ricavi Parte D - altre informazioni CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO RENDICONTO FINANZIARIO RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE VERBALE ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO

4 ORGANI SOCIALI Amministratore Unico Pierluca Bottone COLLEGIO SINDACALE Presidente Sindaci Effettivi Pietro Solano Alessandro Ricciarelli Maurizio Mattiussi Sindaci Supplenti Mauro Ribeca Tommaso Cervone Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A 2

5 Relazione della Società di Revisione sul bilancio chiuso il

6 LA LETTERA DELL AZIONISTA A più di quattro anni dal manifestarsi della crisi economica eravamo convinti che il sistema avesse reagito e che il motore della ripresa si fosse avviato. Il 2011 era iniziato con ottimismo e nonostante i segnali di ripresa fossero ancora deboli nella maggior parte dei paesi europei, sembrava che il peggio della crisi finanziaria fosse ormai alle spalle. Così non è stato. L'Europa è divenuta l'epicentro di forti turbolenze sui mercati finanziari. Alle difficoltà dello scenario internazionale si sono sovrapposte, nel caso dell Italia, le incertezze del quadro interno e la insufficiente dinamica della crescita economica. La qualità del credito, che aveva registrato un forte deterioramento a partire dal 2009, è rimasta bassa evidenziando aumenti dei tassi di insolvenza sopratutto nei comparti dei prestiti personali e dei mutui ipotecari. Per aziende come la Vostra questa situazione può rappresentare uno svantaggio, per la maggiore difficoltà di incassare i crediti acquistati, ma anche una grande opportunità per incrementare il portafoglio crediti in concomitanza con l accresciuta offerta, derivante dalla necessità, per le aziende, di alleggerire i propri magazzini di "non performing loans". La situazione determinatasi apre, inoltre, scenari sino a ieri difficilmente ipotizzabili, per accelerare il processo di crescita verso ambiti contigui all attività caratteristica, con la possibilità di attuare forti sinergie con le attività core, attese le dimensioni ed i risultati raggiunti dalla Società. Siamo fermamente convinti che i drivers per una crescita ordinata siano sempre gli stessi: miglioramento della qualità del servizio con incremento delle performance per fidelizzare la Clientela, espansione del business in attività prossime a quella caratteristica per ottimizzare l utilizzo dei fattori di produzione, acquisizione di ulteriori quote di mercato nei settori core, accelerazione del processo di diversificazione dei servizi offerti in outsourcing, crescita dimensionale. Riteniamo che per affrontare le complessità crescente dei processi occorra un sostenuto incremento di professionalità e che l iscrizione al nuovo Albo degli Intermediario Creditizi possa contribuire ad un deciso passo avanti nell affidabilità della Vostra Società, che il mercato saprà apprezzare. Sempre più le Aziende Clienti confermano la necessità di fruire di outsourcers fidati e competenti ai quali affidare le fasi del processo di credit management no core. Continuiamo ad essere fermamente convinti che, come la forte fedeltà all azienda, la professionalità maturata in tanti anni di lavoro dei nostri dipendenti, collaboratori e managers ci consentirà di proseguire con determinazione nel processo di crescita che rimane il nostro primo obbiettivo. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito al comune successo ed i finanziatori che hanno avuto fiducia in noi, ai quali assicuriamo il nostro massimo impegno per mantenere ai livelli adeguati le perfomance della nostra Società e garantiamo la massima trasparenza sulla gestione. Ringraziamo i nostri vecchi Clienti che ci hanno consentito di raggiungere le attuali dimensioni, ed i nuovi, ai quali promettiamo il massimo impegno per garantire adeguati risultati e perfomances di grande soddisfazione. Ringraziamo i nostri dipendenti, collaboratori e managers, ai quali assicuriamo l entusiasmo e la determinazione per affrontare e vincere le sfide che i nuovi tempi ci preparano. Buon lavoro a tutti. Pierluca Bottone La Lettera dell'azionista sul bilancio chiuso il

7 RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL Lo scenario macroeconomico Il 2011 sembrava iniziato con indicazioni positive per la crescita mondiale. La ripresa procedeva in linea con le aspettative, con segnali incoraggianti sul fronte della sua sostenibilità. Le prospettive di crescita hanno però iniziato a deteriorarsi nel secondo trimestre, quando si sono presentati i primi segnali di un rallentamento dell economia mondiale, per poi subire un deterioramento più marcato nel mese di agosto a causa dell inasprirsi delle tensioni sui mercati finanziari legate all intensificarsi della crisi del debito sovrano nell area euro, che si sono poi ripercosse sulla fiducia e sui costi di finanziamento dei consumatori e delle imprese. La risposta alla crisi da parte delle Autorità europee è stata tardiva e per lo più inadeguata rispetto agli sviluppi di mercato, le autorità politiche non sono riuscite a impostare un meccanismo di salvaguardia credibile e robusto di fronte ai più importanti scenari di contagio. La Banca Centrale Europea, da parte sua, a partire dall autunno ha ulteriormente potenziato le operazioni di mercato aperto, allargando la gamma di attività stanziabili per le operazioni di rifinanziamento, che sono state allungate anche a uno e tre anni. Se da un lato queste misure hanno contribuito a stabilizzare i sistemi finanziari, dall'altro la loro ricaduta sul sistema economico è stata minima. Per quanto riguarda poi l'italia, alle difficoltà dello scenario internazionale si sono aggiunte le incertezze del quadro politico interno e la insufficiente dinamica della crescita economica che ha registrato un progressivo rallentamento del suo ritmo di sviluppo, divenuto negativo nell ultima parte dell anno per effetto del rialzo dei costi di finanziamento e, in misura più limitata, del rallentamento del commercio mondiale. La crescita reale conseguita nell arco dei dodici mesi risulta prossima al mezzo punto percentuale, ben al di sotto quindi del consuntivo I consumi delle famiglie hanno registrato un significativo indebolimento. Nel 2011 per il quarto anno consecutivo si è verificato un arretramento del reddito delle famiglie in termini reali. Il recupero dell occupazione iniziato nell ultimo trimestre del 2010 si è arrestato negli ultimi mesi dello scorso anno, con un incremento del tasso di disoccupazione che tra i più giovani ha raggiunto il 30%. La propensione alla spesa delle famiglie è stata negativamente condizionata anche dalle tre manovre correttive dei conti pubblici approvate dopo luglio. Pur prevedendo anche riduzioni di spesa, gli interventi contenuti in queste manovre sono soprattutto costituiti da aumenti di imposte. Diretta conseguenza di tale situazione è l'acuirsi dei ritardi di pagamento delle transazioni commerciali, aggravando così la situazione di difficoltà economica e finanziaria delle imprese italiane che hanno sempre fatto ricorso alle politiche di credito commerciale ed alle dilazioni di pagamento per consolidare i rapporti con clientela ed aumentare i volumi di vendita. In un tale scenario assume sempre più rilevanza la gestione efficace ed efficiente dei crediti di difficile recuperabilità e dei crediti non performing. Evoluzione della gestione La Società opera nel settore della gestione, smobilizzo ed incasso di crediti d impresa. Nel contesto prima descritto, Europa Factor ha saputo interpretare al meglio il suo ruolo ponendosi da un lato come partner di fiducia di importanti realtà aziendali, sia industriali che finanziarie, nell'ambito della gestione del processo di recupero del credito e dall'altro cogliendo importanti occasioni nella acquisizione di rilevati pacchetti di crediti "non performing". Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

8 L'evoluzione dei proventi legati alle due "linee di business", che caratterizzano l'operatività dell'azienda, testimonia il successo degli sforzi di natura commerciale, finalizzati ad acquisire nuovi clienti, ed operativa, finalizzati a rendere più efficiente ed efficace il processo di recupero, profusi dalla Società. Al seguito si raffrontano i proventi realizzati nell'esercizio corrente con quelli realizzati nel precedente Proventi derivanti dall'attività di gestione Proventi derivanti dall'attività di factoring Altri proventi Con particolare riferimento all'attività di "factoring", nel 2011 sono stati acquisiti, pro-soluto, crediti non performing per un valore nominale di euro Le attività di recupero dei crediti di recente acquisizione e di quelli acquisiti nei precedenti esercizi, hanno consentito la realizzazione di proventi, derivanti dalla differenza tra il prezzo di acquisto ed il recupero realizzato, per euro mila contro i mila realizzati nel precedente esercizio con un incremento del 128% circa. Al 31 dicembre 2011 il valore nominale complessivo dei crediti acquistati, al lordo dei recuperi realizzati, ammonta ad euro 549 milioni. L'evoluzione degli acquisti è al seguito riportata Valore Nominale Crediti acquistati Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

9 A seguito delle attività di recupero svolte, al 31 dicembre 2011 il valore nominale residuo dei crediti acquistati ammonta ad euro 485 milioni così suddivisi per anno di formazione Valore Nominale Residuo Crediti acquistati Come già evidenziato, l'esercizio in corso è stato caratterizzato dalla acquisizione di importanti "portafogli" di crediti non performing da realtà industriali e finanziarie di rilievo. Su tali portafogli la Società ha attivato massive azioni di recupero che, pur avendo già consentito il pieno recupero del prezzo di acquisto dei portafogli stessi, dispiegheranno i loro più marcati effetti nel corso dei prossimi esercizi. Tenuto conto della esperienza storica sulla redditività dei precedenti portafogli, sui quali, peraltro, continuano a realizzarsi recuperi, le prospettive reddituali per i futuri esercizi, pur nelle incertezze legate alla attuale situazione di crisi economica, appaiono significativamente positive. L'attuale portafoglio crediti si è cosi evoluto nel tempo: Evoluzione storica del portafoglio crediti (al netto dei recuperi ad oggi realizzati) Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

10 Ed evidenzia la seguente ripartizione per area geografica: 1,94% 1,68% 2,26% 2,80% 3,69% CAMPANIA SICILIA 21,50% LAZIO 3,57% 4,34% LOMBARDIA PUGLIA TOSCANA 4,95% CALABRIA 6,01% 12,84% PIEMONTE EMILIA ROMAGNA 7,01% VENETO SARDEGNA LIGURIA ABRUZZI 11,60% 7,30% MARCHE 8,51% Altre < 1% Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

11 Il risultato dell esercizio Il risultato d'esercizio riflette l'evoluzione del business della Società unitamente agli investimenti resisi necessari per potenziarne la capacità produttiva e rispondere alle esigenze del mercato. Il conto economico riclassificato, in particolare, evidenzia i seguenti elementi salienti: Voci 31/12/11 31/12/10 Variazioni Interessi attivi e proventi assimilati Interessi passivi e oneri assimilati ( ) ( ) ( ) Margine di interesse ( ) ( ) ( ) Commissioni attive Commissioni passive ( ) ( ) ( ) Commissioni nette MARGINE DI INTERMEDIAZIONE Spese amministrative ( ) ( ) ( ) Amm.ti beni materiali e immateriali ( ) ( ) ( ) Costi operativi ( ) ( ) ( ) Rettifiche di valore su crediti ( ) (79.993) ( ) Altri proventi di gestione Altri oneri di gestione ( ) (14.697) ( ) RISULTATO LORDO DI GESTIONE Accantonamenti per rischi e oneri Proventi e oneri straordinari (12.085) (45.285) Imposte sul reddito ( ) ( ) (83.172) RISULTATO FINALE il margine di interesse si è ridotto, passando da euro -102 mila ad euro -211 mila; il motivo è da trovarsi nel maggior uso fatto della leva finanziaria, finalizzato all'acquisto di portafogli di crediti non performing ed alla esigenze di finanziare gli accresciuti volumi di operatività aziendale; le commissioni attive, passate da euro mila ad euro mila, si sono significativamente incrementate a seguito dell'espansione nella attività di gestione del processo di recupero dei crediti scaduti per conto di primarie realtà commerciali e finanziarie; l'incremento delle commissioni passive, passate da euro 129 mila ad euro 757 mila, è a sua volta legato agli oneri per servizi di recupero svolti da terzi, ai quali la Società, in conseguenza del consistente incremento nel volume di affari e della necessità di mantenere inalterata la propria capacità produttiva, ha demandato le attività di recupero su specifici portafogli di crediti; le rettifiche di valore, passate da euro 80 mila ad euro 201 mila si riferiscono al valore di carico di posizioni di rilevante anzianità e modesto ammontare che la Società, a seguito delle attività di recupero esperite e dei risultati raggiunti, ritiene non recuperabile; Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

12 diretta conseguenza della crescita dei volumi di attività della società è stato l'incremento: o dei costi operativi passati da euro mila ad euro mila; o degli ammortamenti sulle immobilizzazioni passati da euro 192 mila ad euro 309 mila in conseguenza degli investimenti effettuati per incrementare la capacità produttiva; gli altri proventi di gestione, passati da euro mila ad euro mila evidenziano il positivo andamento della attività di recupero di crediti non performing acquistati pro soluto da primarie realtà industriali e finanziarie. Il combinato effetto dei fattori sopra descritti ha consentito la crescita del risultato lordo di gestione passato da euro 512 mila ad euro 609 mila che, una volta scontato l'effetto degli oneri straordinari e delle imposte d'esercizio, ha condotto ad un risultato netto di euro 249 mila contro i 202 mila realizzati nel precedente esercizio. Il risultato raggiunto ha consentito il conseguimento di un rendimento del patrimonio netto investito pari al 9.5%. 31/12/ /12/2010 Variazioni Utile netto Patrimonio netto iniziale ROE 9,480% 13,518% -4,038% Attività di ricerca e sviluppo La Società ha proseguito nello studio e miglioramento di un nuovo sistema di collegamento telefonico attraverso un nuovo modello di centralino elettronico in grado di aumentare la produttività in termini concreti, ricevendo segnali sulla progressione delle chiamate attraverso uno script visualizzato sul display, fornendo dati statistici riguardanti il numero di chiamate effettuate e sullo status delle stesse. Il software dedicato a questo nuovo progetto, dialoga con il sistema gestionale dell azienda ed essendo in grado di immagazzinare dati e costruire una cache di memoria su una selezione di numeri di telefono su un determinato periodo di tempo, riporta in automatico delle annotazioni sul programma CG32 (gestionale interno) di grande utilità per il personale dedicato al progetto. I risultati ottenuti sono molto incoraggianti. Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti La Società non detiene azioni proprie e/o di società controllanti. Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

13 Prospettive per l esercizio futuro ed evoluzione prevedibile della gestione Il 2012 conferma un offerta più adeguata da parte del mercato di riferimento, con un orientamento dei prezzi verso valori più aderenti alle stime del management; verranno pertanto effettuati acquisti significativi e sono in corso importanti trattative anche a condizioni flessibili che consentano un più facile incontro tra domanda e offerta. Proseguirà la crescita del mercato della gestione conto terzi, nell ambito del quale la Società oltre a fornire i servizi tradizionali tipici delle agenzie di recupero crediti si pone con discreto successo, come Outsourcer completo per le posizioni di piccolo e medio importo anche per le azioni legali. Questo però non toglie che la focalizzazione rimane sull acquisto di pacchetti importanti di non performing loans, che rappresenta il mercato di riferimento dell azienda. Il deterioramento del quadro congiunturale 2011 si è ripercosso sulla qualità del credito. Il flusso delle nuove sofferenze, in rapporto ai prestiti, è salito al 2,0 per cento circa. L aumento è principalmente ascrivibile ai prestiti alle imprese, per i quali l indicatore si è attestato al 3,0 per cento circa, il valore più alto registrato dall inizio della crisi. Il deterioramento ha interessato tutto il paese, ma è stato più intenso per i prestiti concessi a residenti nel Mezzogiorno. L esposizione delle banche nei confronti dei debitori segnalati per la prima volta in sofferenza è rimasta molto elevata. È aumentata la quota di prestiti alle imprese in temporanea difficoltà (esposizioni incagliate e ristrutturate) sul totale dei finanziamenti al settore. Le statistiche di Banca D'Italia indicano un incremento complessivo dello "stock" delle sofferenze a livello di sistema del 40% circa. Nei prossimi mesi la qualità del credito continuerà pertanto a rappresentare un fattore di rischio per l'andamento dei prestiti. Tuttavia la necessità di riequilibrare nel tempo il portafoglio crediti e i ratios aziendali, anche alla luce dei principi di Basilea 3, manterrà ancora alta l esigenza per le aziende di esternalizzare parte del ciclo dell attivo, soprattutto nei segmenti a più basso valore aggiunto, per la gestione dei quali occorrono sempre più specializzazione ed economie di scala. L'Azienda risponde alle evoluzioni del mercato con la consueta energia potenziando le proprie strutture di recupero. Inoltre, in un'ottica di continuo sviluppo e miglioramento è di imminente avvio un progetto finalizzato alla valutazione dei crediti secondo il metodo del fair value, anche al fine di una prossima possibile predisposizione del bilancio secondo i principi IAS/IFRS. In base a tali principi gli attivi, costituiti essenzialmente da crediti non performing rivenienti da banche, società di credito al consumo, società finanziarie e commerciali private, sono valutati al fair value e non al costo di acquisto, sulla scorta delle informazioni relative ai dati statistici riferiti alle percentuali di recupero dei crediti, alla anzianità ed i tempi d incasso. La valutazione si baserà sull attualizzazione dei flussi finanziari al netto dei costi di servizio direttamente imputabili e del personale direttamente utilizzato. Tali flussi finanziari saranno individuati sulla base delle stime d incasso attese del portafoglio già acquisito determinate sulla base di specifici algoritmi di calcolo statistici. Il rafforzamento patrimoniale, il raddoppio degli uffici e delle postazioni degli operatori testimoniano la ricerca della dimensione ottimale per affrontare la necessaria crescita dimensionale e l offerta di servizi sempre più ampi e flessibili ai Clienti storici e ai nuovi che si rivolgono per la prima volta ad Europa Factor S.p.A.. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio Nei primi mesi dell'esercizio 2012 sono stati firmati accordi che hanno consentito l'acquisizione di nuovi clienti sia sul fronte della Gestione del recupero di crediti non performing per conto di primarie controparti industriali e finanziarie, che della acquisizione di nuovi pacchetti di crediti. Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

14 Con efficacia 1 gennaio 2012 si è conclusa un'operazione di scissione parziale e proporzionale della Europa Factor S.p.A. a favore della Servizi Integrati per le imprese S.r.l. di nuova costituzione. L'operazione è finalizzata ad ottimizzare le attività accessorie e di supporto logistico necessarie allo svolgimento di un più efficace ed efficiente processo di recupero crediti. Alla società di nuova costituzione è stata conferita la gestione della logistica dell'immobile sito in Via Zoe Fontana 220, Roma, identificato come B5. A seguito della realizzazione del progetto di scissione il capitale sociale della Europa Factor S.p.A. si è ridotto passando da Euro ad Euro Principali rischi ed incertezze - continuità aziendale La Banca d Italia, Consob ed Isvap, con il documento n. 2 del 6 febbraio 2009, hanno richiesto agli Amministratori di svolgere valutazioni accurate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale. Le attuali condizioni dei mercati finanziari, dell economia reale e le previsioni che vengono formulate con riferimento al breve/medio periodo hanno parimenti richiesto un attenta e ponderata valutazione in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale. Esaminati i rischi e le incertezze connessi all attuale contesto macroeconomico, valutata la concretezza delle previsioni dell andamento futuro, si ritiene ragionevole l aspettativa che la Società continuerà ad operare in un futuro prevedibile e, conseguentemente, il bilancio d esercizio 2011 è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale. Le incertezze connesse alle problematiche inerenti ai rischi di credito e di liquidità inerenti all evoluzione non positiva dei mercati economici e finanziari, sono ritenute non significative e comunque tali da non generare dubbi sulla continuità aziendale, anche in considerazione del costante miglioramento della redditività della Società, della evoluzione del business di riferimento e delle attuali possibilità di accesso alle risorse finanziarie. Destinazione del risultato d esercizio Si propone all'assemblea dei soci di destinare l'utile come segue: per Euro a riserva legale; per Euro a utili portati a nuovo. Vi ringrazio per la fiducia accordatami e Vi invito ad approvare il bilancio così come presentato. Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

15 Altre Informazioni Sedi La Società dispone delle seguenti sedi: - Via Zoe Fontana,n.220 edificio B5 Roma (RM) - Via Zoe Fontana,n.220 edificio B6 Roma (RM) - Via degli Ulivi, n.4 Tivoli (RM) - Largo XXV Aprile, n.9 Grottaferrata (RM) Gli investimenti in tecnologia e nelle risorse umane Nell esercizio 2011 si è consolidato il nostro modello di relazioni con il Personale, attraverso l assunzione diretta di collaboratori a progetto, con l ausilio della Fondazione Biagi, che ha certificato i singoli contratti. L attività di Formazione permanente ha ricevuto ulteriore impulso, con l impiego di risorse qualificate e ricche di esperienza, dedicate anche ad un innovativo progetto diretto alla creazione di una rete proprietaria di collaboratori operativi sul territorio. Sono stati sperimentati modelli di collaborazione circolare tra le varie funzioni aziendali e tra i componenti dei gruppi di lavoro, favorendo la condivisione degli obbiettivi e dei risultati. Sono stati effettuati investimenti per oltre 60 mila in tecnologia, fonia e ampliamenti di banda necessari per una migliore comunicazione con la Clientela e per il funzionamento del nuovo Centralino elettronico oltre che sopratutto nello sviluppo di nuovi processi produttivi e delle risorse coinvolte. E' proseguito l'arricchimento e la differenziazione dell offerta, rispetto ai competitor, per la Certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000, per l attività di gestione, acquisto e recupero dei crediti. Impulso allo sviluppo della funzione marketing attraverso la creazione di un gruppo di lavoro focalizzato nell acquisizione di nuova clientela. Sviluppo di nuove figure professionali di supporto all esazione esterna. Rapporti con Banca D Italia ed organi di vigilanza La Banca d Italia, vista la particolare qualificazione giuridica della Europa Factor SpA e la natura delle attività da essa svolte, espleta nei nostri confronti attività di vigilanza e di controllo emanando specifiche Istruzioni di vigilanza alle quali la Società deve conformarsi. Nell esercizio 2011 si è dato corso agli adempimenti previsti dalla normativa che prevede il controllo in via telematica delle principali grandezze del bilancio. Inoltre, sempre a tutela della sicurezza del mercato finanziario e della clientela, alcune norme del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia obbliga la Europa Factor, la quale riveste la qualifica di intermediario finanziario, a garantire che i collaboratori con mansioni di direzione, amministrazione e controllo posseggano specifici requisiti di professionalità ed onorabilità. Oltre alla Banca d Italia, altri Enti - come la Questura di Roma e l Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali - svolgono, a vario titolo e in forme diverse, funzioni di controllo nei confronti delle attività svolte dalla nostra azienda. Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

16 La missione, la visione etica La missione La Società continua a perseguire una posizione di leadership nel mercato della Gestione, Recupero ed Acquisto di crediti chirografari di difficile esigibilità, senza tralasciare l innovazione e l ampliamento dei servizi, garantendo comunque ai Clienti rilevanti risultati di cash-flow e profittabilità. In particolare l attività resta focalizzata: per la Gestione di crediti di terzi, al mantenimento del parco clienti ed all ottimizzazione dei ritorni economici per le Aziende Clienti. per il Factoring pro-soluto, riferito ai pacchetti acquistati, alla deontologia ed ottimizzazione dei ritorni economici. Per raggiungere questi obiettivi sono state adottato le seguenti strategie: mantenere una grande attenzione per l etica della correttezza, nei confronti dei clienti/debitori e delle società clienti/cedenti, per creare rapporti durevoli curando il valore della relazione nel tempo e costruire nuove opportunità di business. aumentare la qualità dell organico attraverso acquisizioni strategiche ed assunzioni qualificate. utilizzare sistemi informatici all avanguardia per garantire le migliori performance operative. effettuare investimenti per l addestramento e la formazione. effettuare importanti investimenti nell area marketing e comunicazione per estendere la conoscenza del marchio. La visione etica L azienda ricerca e promuove l eccellenza dei servizi resi alla Collettività, con l obiettivo di creare valore nel tempo per tutti gli Stakeholder, instaurando relazioni durature basate sulla fiducia, la competenza e la trasparenza nei rapporti. Inoltre l azienda, essendo consapevole di ricoprire un ruolo importante nella comunità in cui opera (Roma, Tivoli, Grottaferrata), è impegnata a diffondere la cultura della responsabilità e della cittadinanza d impresa, sia attraverso la creazione di legami solidi con soggetti impegnati nel sociale, sia contribuendo alla valorizzazione di tutte le persone che lavorano per lei. I sei principi che rappresentano la filosofia del Gruppo 1. Gli affari saranno condotti in modo da promuovere e mantenere il rispetto e la riservatezza. 2. Saranno rigorosamente osservate leggi e regolamenti in tutti i rapporti d affari con clienti, debitori e autorità. 3. Le pratiche saranno gestite velocemente, professionalmente, correttamente ed efficientemente. 4. Saranno mantenuti i contatti con i clienti durante la lavorazione delle pratiche. 5. Le somme recuperate saranno tenute in conti distinti. 6. Tutte le informazioni acquisite durante le fasi del recupero saranno mantenute rigorosamente riservate ai terzi. Linee strategiche di responsabilità sociale La responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile - ovvero lo sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità, per le generazioni future, di soddisfare i Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

17 propri - sono temi che trovano consensi sempre più ampi presso gli ambienti politici internazionali e l opinione pubblica mondiale. Da questa pluralità di relazioni nasce l esigenza di adottare un sistema di valori e di comportamenti improntati alla massima trasparenza, coerenza e correttezza non solo formale, ma concreta e misurabile. Queste, in estrema sintesi, le linee adottate dall azienda nei confronti dei singoli Stakeholder: Azionisti: costruire un efficace sistema di Corporate Governance che assicuri basi solide per l impresa e adeguati ritorni economici, in grado di soddisfare le esigenze degli Azionisti. Personale: investire costantemente sul capitale umano e creare motivazione ed entusiasmo, per realizzare al meglio gli obiettivi di impresa. Clienti: fidelizzare i Clienti attraverso l offerta di prodotti e servizi di elevato livello qualitativo, affinché diventino essi stessi convinti sostenitori dell impresa. Fornitori: improntare tutti i rapporti ispirandosi a principi e criteri di trasparenza, chiarezza e non-discriminazione, al fine di ottenere livelli ottimali di servizio. Collettività: promuovere concretamente un comune senso di responsabilità, per essere caratterizzati da una identità forte sul mercato. Si può concludere che, oggi più che mai, la reputazione e la legittimazione sociale sono elementi indispensabili per la prosperità di un azienda: si tratta infatti di fattori che possono decretarne il successo e mantenerlo nel lungo periodo. Asset La nostra banca dati, sia per la Gestione che per la Cessione In anni di attività, l azienda ha creato una banca dati con oltre di Clienti / debitori. In sede di due-diligence dei pacchetti da acquistare, tale banca dati diventa un prezioso patrimonio per la corretta valutazione e le analisi sulla recuperabilità dei crediti, infatti il sistema informativo, incrociando i dati oggetto di due-diligence con quelli nel data-base, restituisce informazioni circa Clienti / debitori già noti poiché positivi, e già noti poiché negativi cosicché si possano attuare tutte le politiche di analisi che meglio individuano la cosiddetta Recuperabilità del pacchetto. Si prosegue con l assegnazione del Rating a ciascuna posizione ed un analisi socio-economica dei debitori, con infine, un approfondito studio delle precedenti attività svolte dal cedente. Cosi come per l attività di Gestione, il sistema ci restituisce, rispetto al lotto importato, tutte le informazioni utili per la scelta del processo più adatto da applicare, in base alla tipologia del credito acquistato, o gestito. La Capacità Produttiva Con le sue circa 750 postazioni nelle 3 filiali laziali, l azienda, è in grado di ospitare oltre mille professionisti del credito, ai quali si aggiungono gli oltre 45 "responsabili di zona" della rete proprietaria, localizzati sul territorio nazionale. Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

18 Rapporti di lavoro Contratti di lavoro L azienda adotta, a seconda delle esigenze organizzative, diverse tipologie di contratti, tra le quali assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato: i contratti a termine vengono normalmente utilizzati, nell ambito di determinate unità operative, per far fronte ai maggiori volumi di attività che caratterizzano alcuni periodi dell anno. Contenzioso Al 31 dicembre 2011 sono in corso nove cause di lavoro e due cause civili. Sulla base dello stato del contenzioso in essere e del parere del legale di riferimento, non si ritiene possano sorgere passività potenziali oltre a quanto già accantonato in bilancio. Salute e sicurezza Programma di educazione alla salute e prevenzione La salute delle persone rientra tra gli obiettivi dell azienda che, ancora prima dell entrata in vigore del D.lgs. 626/94, ha organizzato la sorveglianza sanitaria del proprio personale, attraverso azioni strutturate e adeguate nel tempo alla dimensione e alla tipologia d attività. La Smoking Policy Sempre nell ambito del medesimo programma di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori, l azienda ha cercato di adottare una politica sul fumo in linea con la normativa vigente, ma in grado di conciliare quanto più possibile esigenze e stili di vita molto diversi tra loro. Il tema è stato affrontato con l apertura al dialogo, ascolto e mediazione tra le diverse esigenze di fumatori e non fumatori. A tal proposito l azienda ha dedicato alcuni spazi ai fumatori. Infortuni Nel 2011 non si sono verificati infortuni. I clienti Le Aziende I principali Clienti sono rappresentati da importanti grandi aziende e multinazionali, nonché da banche e società finanziarie. Nel corso del 2011 sono molto aumentati i contatti con i nuovi clienti per incrementare i volumi dell attività tradizionale e sperimentare nuovi prodotti e nuovi servizi; in particolare sono stati acquisiti dodici nuovi importanti clienti nell'ambito del servizio di gestione crediti su mandato. Va sottolineato che tale ampliamento dell offerta non ha motivazioni solo di opportunità, legate all obiettivo di soddisfare le loro esigenze, ma si basa anche su ragioni più obiettive, connesse al nuovo che avanza rapidamente nel settore dei Non Performing Loans e richiede altrettanto rapide decisioni strategiche. Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

19 Crm Proprietario Con l obiettivo di dare al Cliente un servizio centrato sulle sue aspettative, sono stati effettuati investimenti tecnologici e formativi, con l acquisto di un sistema all avanguardia che permette di disporre sempre di un quadro complessivo del Cliente, con le varie sfaccettature del suo rapporto con l azienda, e di tracciare tutti i tipi di contatto, con le relative informazioni. Il contatto diventa così maggiormente personalizzato, con vantaggi indubbi anche per gli operatori telefonici: l operatività è più efficace e veloce e c è più spazio per l ascolto e il dialogo. La crescita dei Clienti e dei dati immagazzinati ha reso necessario implementare l hardware con l acquisto di apparecchi più potenti e capaci. Qualità e servizi Il Servizio Cortesia & Raccolta delle Informazioni Nel corso del 2011 è stato operativo il servizio che offre ai debitori la possibilità di contestare un credito non riconosciuto con una semplice telefonata ed una dichiarazione scritta. Questo consente all azienda di assicurare ai cedenti la massima professionalità e garanzia di applicazione dei principi deontologici, per noi imprescindibili, oltre ad offrire consulenza al debitore, al primo contatto, e di far rientrare tempestivamente i reclami. Il fenomeno ha anche notevolmente migliorato i tassi di acquisizione, confrontati con i dati precedenti. I Servizi on-line Nel corso del 2011 è divenuto operativo il Portale web dedicato alle Società Clienti, ed ai clienti/debitori. L obiettivo è quello di offrire ai Clienti maggior facilità di utilizzo ed accesso alle informazioni stesse. Il Portale dedicato alle Società Clienti, permette il recupero via web della documentazione richiesta dai debitori, in caso di contestazioni fondate o infondate. Il vantaggio risiede, per la Società Cliente, nella gestione rapida e puntuale dello scambio di documentazione con l azienda. Tutela della privacy Tutti i collaboratori utilizzano gli strumenti messi a disposizione dall azienda (PC, programmi, dati, reti) in modo sicuro e controllato, attraverso procedure, istruzioni operative e politiche di accesso ai sistemi TLC e ai dati. Inoltre sono stati introdotti specifici prodotti (antivirus, antispamming, Intrusion Detection System) che consentono sia la prevenzione delle anomalie generate dai virus informatici, sia il monitoraggio degli intruder che tentano di accedere ai dati in modo illecito e non autorizzato. In particolare, per la tutela e protezione dei dati di privacy - in ottemperanza alle normative vigenti in materia i protezione dei dati personali, è stato implementato il Sistema di Gestione per la Privacy. Tale sistema è gestito dall Unità Organizzativa Rischi C.e.d. che svolge il ruolo di focal point di privacy per assistere e coadiuvare le Funzioni Organizzative della società al fine di garantire il corretto trattamento dei dati personali. In particolare il focal point di privacy ha anche il compito di mantenere aggiornati i titolari dei trattamenti in merito all andamento della gestione della privacy, nei riguardi degli utenti sia interni (dipendenti, consulenti) sia esterni (Clienti, Fornitori, Garante per la privacy). Il titolare dei trattamenti, per garantire una efficace gestione e presidio dei dati personali, ha nominato i Responsabili dei Trattamenti, scelti nell ambito della prima linea di Management che vengono coadiuvati dal focal point di privacy il quale assiste gli incaricati (collaboratori dei responsabili), Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

20 attraverso la predisposizione delle informative, dei consensi e delle clausole di riservatezza e sicurezza da inserire nei contratti. Sicurezza informatica Nell ambito della sicurezza informatica è stato implementato il SGSI (Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni), ispirato alla norma ISO ed in linea con i regolamenti di Banca d Italia. Attualmente il SGSI è rivolto alle applicazioni e ai servizi erogati attraverso il web (Internet e Intranet); nel prosieguo, attraverso opportuni progetti pianificati secondo le priorità aziendali, verrà esteso agli altri contesti ICT: servizi in outsourcing, interni e di Contact Center e CRM. Collettività L azienda persegue l obiettivo di sensibilizzare i propri Fornitori affinché adottino i principi etici dell azienda, valutando altresì l attenzione che i Fornitori dedicano al rispetto delle norme vigenti in materia di salute, e di sicurezza. Tradizionalmente il valore degli ordini emessi presenta un indice di concentrazione estremamente elevato: i primi dieci Fornitori (prevalentemente outsourcer per servizi di fonia e postalizzazione di solleciti scritti, oltre che società di consulenza in ambito ICT) assorbono quasi il 60% del valore degli ordini emessi. Roma 15 maggio 2012 L AMMINISTRATORE UNICO Pierluca Bottone Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il

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