User satisfaction Biblioteca 2002

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "User satisfaction Biblioteca 2002"

Transcript

1 User satisfaction Biblioteca 2002 A cura di Maria Teresa Nevigato Introduzione e conclusioni di Carla Papa Si ringrazia l Ufficio Statistica, nella persona del Dott. Maurizio Himmelmann, per la preziosa collaborazione nell elaborazione statistica dei dati. 17 luglio 2003

2

3 Indice Introduzione 1 Obiettivi dell indagine 5 Il questionario e la metodologia di indagine 7 I risultati 9 L utente collettivo Conoscenza dei servizi e delle risorse informative Giudizi sui servizi Conclusioni 21 Appendice 25 Le altre domande Il questionario utilizzato iii

4

5 Elenco delle tabelle 1 Status Con quale ritmo frequenta abitualmente la Biblioteca? Abitualmente accede alla Biblioteca per motivi di Conosce le norme del Regolamento di Biblioteca che disciplinano l utilizzo dei servizi? E a conoscenza dell esistenza della Commissione di Biblioteca e delle sue funzioni istituzionali? E al corrente delle metodologie di ricerca bibliografica dell OPAC? Conosce la pagina web dedicata alle risorse elettroniche? Il suo ricorso al servizio di reference avviene Quanto ritiene utile il servizio di reference? Esprima il suo giudizio su: A suo giudizio è migliorata la qualità dei servizi negli ultimi due anni? In quali dei seguenti servizi riscontra maggiore difficoltà per tipo di sede Come valuta la gestione dei seguenti servizi? E al corrente dell esistenza sul sito della Scuola della pagina WEB della Biblioteca? Se sì, conosce i servizi che in essa sono disponibili agli utenti? Fa uso della modulistica presente in linea? Come ritiene le modalità di accesso alle Banche dati della Biblioteca? Qual è il grado di difficoltà nella consultazione delle Banche dati? Indichi le metodologie di ricerca che ritiene più problematiche nella consultazione degli archivi on-line: Giudizio di efficienza diviso per tipologia di utente La consultazione del catalogo in linea è Fa uso del catalogo a schede? Utilizzo dell interfaccia di ricerca per tipologia di utente Riterrebbe utile l organizzazione di un corso metodologico sulla ricerca bibliografica? Riterrebbe utile fare ricerca in un Catalogo Unico delle Biblioteche Pisane? Quale percentuale di dati bibliografici pregressi ritiene di trovare nell Opac della Biblioteca e in quelle del Sistema Bibliotecario dell Ateneo Pisano? In quali dei seguenti servizi riscontra minore o maggiore difficoltà? Dove si svolge abitualmente la Sua attività? v

6

7 Introduzione L evoluzione dei mezzi di trasferimento-reperimento dell informazione e la richiesta di una più ampia e puntuale conoscenza hanno prodotto radicali cambiamenti nei settori dell informazione, particolarmente nei processi per la progettazione, produzione ed erogazione della stessa. Le biblioteche hanno cercato di gestire questo cambiamento storico, sia procedendo alle riqualificazioni professionali, sia ripensando la loro stessa struttura: non soltanto luoghi di conservazione della cultura, ma anche luoghi in cui dare servizi orientati alla domanda. Dunque, di fronte alla necessità di rinnovare le biblioteche sulla base dei più avanzati criteri di management e con il supporto delle nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione, è necessario che gli operatori del settore dispongano di strumenti più efficaci di interpretazione e di intervento per migliorare la qualità dei servizi e della comunicazione con l utenza reale e potenziale, individuando nuovi canali e sperimentando metodologie che favoriscano l interazione con il pubblico a cui la biblioteca si rivolge. Dovendo oggi descrivere la Biblioteca della Scuola Superiore Sant Anna potremmo sinteticamente definirla ibrida (termine da qualche anno entrato nella letteratura professionale): una struttura, cioè, in cui le nuove risorse informative digitali e le tradizionali risorse a stampa coesistono e sono raccordate al fine di costituire un servizio d informazione integrato. Scopo della biblioteca ibrida è quello di incoraggiare l utente a servirsi della migliore fonte d informazione disponibile, indipendentemente dal suo formato: un modello di biblioteca, dunque, dove la logica destinata a prevalere è quella della molteplicità e pluralità delle fonti e dei supporti, in una strategia che porta ad affermare la centralità dell utente e delle sue esigenze. La biblioteca ibrida può rappresentare un modello particolarmente adatto alle esigenze della gran parte delle biblioteche italiane, in una situazione in movimento che guarda con interesse ai processi di sviluppo tecnologico, ma che deve fare i conti con una realtà variegata e complessa, che presenta caratteri di transizione, di mediazione e gradualità necessari per spostarsi verso la biblioteca digitale. La nostra attuale biblioteca è il risultato di molteplici trasformazioni che, soprattutto in questi ultimi anni, hanno inciso profondamente nella tipologia e qualità dei servizi. Ecco una breve storia. Nell anno 1994 parte il progetto Programmare l innovazione e la qualità della Biblioteca, la cui prima fase si conclude felicemente con l adozione del sistema di gestione delle biblioteche Aleph 300, la messa in linea del Catalogo della Biblioteca (procedendo anche all inserimento dei dati bibliografici pregressi) e la gestione informatizzata delle acquisizioni. Il radicale cambiamento nella gestione delle operazioni catalografiche risulterà fondamentale e decisivo per ulteriori sviluppi del progetto. 1

8 2 Introduzione Nel 1998, il Questionario MURST di rilevazione sulle biblioteche delle università italiane individua un set di indicatori di performance allo scopo di effettuare una prima valutazione dell efficienza e dell efficacia dei servizi di biblioteca. Questa raccolta di dati relativi ai servizi ed alle risorse della biblioteca, unitamente all indagine dei processi di lavoro, ci ha consentito di effettuare una iniziale valutazione del contesto organizzativo e di funzionamento, dimostrandosi un utile strumento di monitoraggio e di programmazione delle attività, oltre che favorire il processo di autovalutazione. Di seguito, si è passati alla progettazione di opportune strategie di intervento, volte al miglioramento della qualità dei servizi. La terza fase del progetto Programmare l innovazione e la qualità della Biblioteca vede l avvio nel 2000 e si focalizza in sei aree di intervento: 1. maggior interazione con gli utenti istituzionali (Commissione di Biblioteca); 2. comunicazione e visibilità della biblioteca (materiale informativo a stampa, pagina web, servizio di reference, corsi agli utenti); 3. acquisizione di banche dati on-line (indagine del mercato, contatti con gli editori, adesione a consorzi, ecc.); 4. acquisto del programma di gestione Aleph 500, standard di catalogazione UniMarc (migrazione dei dati bibliografici, personalizzazione del sistema, gestione informatizzata del prestito); 5. sviluppo rapporti con altre biblioteche (protocollo d intesa con la Regione Toscana per lo sviluppo del prestito interbibliotecario; protocollo d intesa fra le istituzioni pisane per la costituzione del Sistema Bibliotecario Pisano; organizzazione seminari; realizzazione di MetaOpac di ricerca bibliografica, ecc.); 6. questionario di User Satisfaction, elaborazione statistica dei dati rilevati, valutazione dei risultati. Da alcuni anni, dunque, temi quali il marketing bibliotecario, la misurazione e valutazione della qualità dei servizi, la user satisfaction come obiettivo strategico, la capacità di comunicare, la centralità delle risorse umane nella politica di programmazione e gestione del servizio, hanno per noi assunto interesse primario, nell obiettivo di una gestione consapevole della nostra biblioteca. Il manuale IFLA Measuring quality è risultato un valido ed agevole strumento ufficiale di normativa tecnica di riferimento; queste Linee guida, infatti, ci permettono di analizzare i nostri processi gestionali sulla base di misure non difformi da quelle accreditate in campo internazionale Lo stesso Osservatorio ha istituito un Gruppo di ricerca su misurazione e valutazione delle biblioteche universitarie, che ha già portato a compimento una prima Rilevazione sulle biblioteche delle università italiane. Ma gestire il cambiamento non è facile e comporta molto studio e ricerca, nonché continui confronti con altre realtà. Infatti, la scelta di un servizio da ristrutturare per innalzarne la qualità, passa attraverso l analisi sequenziale dell attività, il coinvolgimento del personale e la sua formazione, la valutazione dell impatto sugli utenti e sull organizzazione del lavoro.

9 Per concludere, la misurazione d efficacia che stiamo trattando in questa ricerca ha come oggetto la prestazione, cioè il livello raggiunto dalla biblioteca nel conseguimento dei suoi obiettivi, soprattutto in relazione al bisogno degli utenti. I risultati della misurazione e valutazione, infatti, rileveranno sia i punti di soddisfazione che i punti di debolezza della biblioteca, ovvero le situazioni di scostamento significativo tra le prestazioni rese e gli obiettivi primi del servizio. La metodologia ad oggi seguita ed i risultati ottenuti, contestualizzati agli indicatori di prestazioni ed alle indagini sulla soddisfazione degli utenti, configureranno uno strumento appropriato sia alla gestione del cambiamento che al mantenimento dello standard qualitativo raggiunto. 3

10

11 Obiettivi dell indagine L obiettivo non è solo quello di promuovere una rilevazione di dati quantitativi ma, principalmente, quello di offrire uno strumento conoscitivo utile sia per la valutazione della realtà esistente, sia per la pianificazione delle attività future e l orientamento delle risorse disponibili. Una biblioteca che vuole essere aderente alla propria mission, non può fare a meno di misurare i propri risultati su quelle che sono le finalità istituzionali e i desiderata della propria utenza. Questo significa monitorare i propri servizi, individuare le potenzialità, rilevare le criticità; elaborare risposte adeguate ai bisogni identificati, in funzione di un progressivo miglioramento della qualità dei servizi erogati. Questa ricognizione si rende ancora più emergente alla luce dei profondi cambiamenti che, passando attraverso i canali della divulgazione e della comunicazione scientifica, hanno finito per incidere sulle tradizionali funzioni della biblioteca: quelle di trasmissione e mediazione dell informazione. Infatti, la penetrazione delle tecnologie digitali e delle reti telematiche nel mondo accademico hanno fatto sì che l informazione divenisse una risorsa globale con modalità di fruizione multimediali sempre più sofisticate. Opac, Metaopac, E-journals, Databases entrano a far parte nel linguaggio biblioteconomico corrente e si impongono come modalità di reperimento dell informazione sempre più prevalente sui tradizionali strumenti di ricerca bibliografica. La molteplicità e varietà di servizi online, dalla digitalizzazione dei documenti alla presenza dei ToC (Table of Contents), agli Abstract ai Full text, ecc., non solo allargano il patrimonio conoscitivo della Biblioteca ma, unificando le fasi classiche della ricerca, del reperimento e della fruizione dei documenti, consentono all utente finale, on-demand, di soddisfare in pieno l informazione di cui ha bisogno in quel momento. Tutto ciò suggella un modello di virtual library sempre più corteggiato dall utente di rete e, sia esso condivisibile o meno, sempre più ineludibile nella programmazione delle attività e nei Piani obiettivi di ogni Sistema bibliotecario. Ma a cambiare non è solo il sistema di reperimento dell informazione, ma anche l universo dei soggetti che ruota attorno ad esso. Da un lato il mondo delle biblioteche si globalizza. La condivisione di risorse, gli accessi ai cataloghi unificati, la rete degli scambi interbibliotecari procedono nella direzione di un integrata rete informativa completa, immediata, multidirezionale. Dall altro il mercato editoriale si infittisce. Alle tradizionali figure degli editori si affiancano nuove aggregazioni commerciali e culturali che operano allo scopo di offrire pacchetti informativi e documentari aderenti alle esigenze conoscitive e di bilancio dei singoli atenei. Le biblioteche sono indotte a divenire all occasione Manager dell informazione per elaborare strategie commerciali e non, al fine di acquisire un plus-valore conoscitivo in un mercato, sì ramificato, ma non sempre concorrenziale. 5

12 6 Obiettivi dell indagine Questi processi producono conseguenze ineluttabili: cambia il ruolo del bibliotecario, cambia il rapporto Sistema/utente. La Biblioteca della Scuola Superiore Sant Anna non si è sottratta a questi processi e si è indirizzata negli ultimi anni lungo un percorso di lavoro mirato all elaborazione di strumenti di gestione adeguati alle nuove modalità di acquisizione, trattamento e fruizione delle risorse bibliotecarie. La domanda crescente di accesso ai più moderni sistemi di reperimento delle informazioni in rete, la necessità di un aggiornamento tempestivo e vasto sui risultati delle ricerche scientifiche hanno richiesto e richiedono un costante lavoro di innovazione delle procedure e di aggiornamento delle conoscenze. Da qui l esigenza di un indagine conoscitiva che vuole essere in primis per gli operatori un occasione di riflessione sul cambiamento in atto e sulle modalità per gestirlo. Alla base c è la consapevolezza circa la necessità di monitorare i servizi per permettere alle professionalità di maturare e alle strutture di supportare, adeguatamente, i processi di crescita e di modernizzazione.

13 Il questionario e la metodologia di indagine Lo strumento tecnico utilizzato è stato un questionario proposto a tutte le categorie di utenti interni della nostra Biblioteca. Il questionario è stato organizzato in 30 domande a risposta chiusa, e tre domande a risposta aperta. Le prime riguardano domande strutturate per le quali sono indicate risposte alternative (quesiti a risposta chiusa dicotomica) o multiple (quesiti a risposta chiusa multipla). Le seconde riguardano quesiti che danno all intervistato la possibilità di rispondere liberamente con espressioni e termini propri. Data la difficoltà di classificazione e codificazione di questo ultimo tipo di domande, abbiamo ritenuto opportuno limitarne l uso a poche considerazioni di rilievo per la nostra indagine. Il progetto di ricerca si è concretizzato in tre fasi operative: la fase di predisposizione del questionario, la fase di somministrazione e la fase di elaborazione e analisi dei dati. Prima dell adozione della versione definitiva, è stato effettuato una rilevazione di saggio (sondaggio di collaudo) nei confronti di un numero ristretto di utenti, scelti, casualmente, a testare l adeguatezza dell impostazione terminologica e semantica degli items. La distribuzione del questionario è avvenuta nel periodo luglio-ottobre secondo due modalità. Per il personale docente, non docente e per i ricercatori l inoltro è avvenuto per posta interna; le altre categorie sono state invitate alla compilazione mediante chiamata telefonica diretta (allievi ordinari), o sollecito personale durante le occasioni di contatto in biblioteca 1. In tutti i casi, al fine di richiamare il senso di responsabilità dei respondents, il modello di rilevazione è stato accompagnato da una lettera che illustrava brevemente le finalità che si intendevano conseguire con il progetto di indagine. I questionari restituiti compilati sono stati 145. La raccolta e elaborazione dei dati si è svolta da maggio 2002 a maggio I dati raccolti sono stati elaborati a livello aggregato, calcolando i valori medi delle singole risposte. Per gli items più significativi si è proceduto alla disaggregazione per tipologie di utenze. L indagine si è avvalsa di un duplice approccio analitico: quantitativo e qualitativo. E doveroso specificare che l utilizzo di descrittori quantitativi non è stato fatto in funzione del rilevamento di sofisticati indici di qualità dei servizi. Il nostro intento, assai più modesto, è stato quello di rilevare l assetto organizzativo e il livello di funzionamento di uno specifico contesto 1 Questa modalità distributiva non ha consentito di rilevare coloro che non erano fisicamente raggiungibili in sede al momento della rilevazione. 7

14 8 Il questionario e la metodologia di indagine bibliotecario in relazione alle mutate condizioni d essere dell ambiente tipico-ideale di biblioteca. Di conseguenza, la scelta degli indicatori è caduta su quelle variabili suscettibili di misurazione che potessero esprimere il livello di performace dei servizi senza, tuttavia, prescindere dalla peculiarità del campo oggetto di rilevazione. Nondimeno la scelta è avvenuta sulla base delle linee-guida fornite dalla letteratura biblioteconomica sull argomento e sulla base dei percorsi di ricerca esperiti da altre biblioteche italiane sul campo. Le variabili privilegiate sono state quelle che si prestavano meglio a leggere e a verificare il funzionamento e/o miglioramento della biblioteca in quelle che sono le tradizionali funzioni biblioteconomiche: Lettura/Studio, Ricerca, Informazione. Pertanto i descrittori di tipo logistico (sale di lettura, computers, scaffalature, ecc.) hanno permesso di rilevare la permeabilità o meno della biblioteca alle esigenze elementari, ma non meno essenziali, dell utente di orientamento e di utilizzo pieno dell ambiente fisico. Gli strumenti di ricerca disponibili, le risorse bibliografiche e le modalità di impiego, invece hanno permesso di indagare sul versante della disponibilità e dell accesso al mondo delle informazioni bibliografiche, sia esse su supporto cartaceo e non. In questo aspetto ci siamo soffermati non solo sulla conoscenza delle risorse esistenti ma anche sulle difficoltà o meno di accesso ad esse. Infine, sulla funzione di informazione hanno indagato gli items dedicati al servizio di reference. Il reference, concetto esistente nella terminologia bibliotecaria di lingua inglese già dalla fine del secolo XIX, identifica in generale l attività, successivamente consolidata e istituzionalizzata in molte realtà bibliotecarie, di assistenza personale all utente che necessita informazioni. Nella pratica del lavoro bibliotecario quotidiano, esso assume una estensione concettuale più ampia che va dall assistenza generale agli utenti e dalla guida alla consultazione degli strumenti, alla consulenza individuale alla ricerca e alla predisposizione di materiale bibliografico. Un attività ineludibile, che permea costantemente il lavoro del bibliotecario e che assume sfumature diverse a seconda della tipologia dell utente e delle sue esigenze di ricerca nonché dei compiti specifici della struttura bibliotecaria, che le derivano dalla sua natura istituzionale. Il cambiamento non è sempre misurabile con variabili quantificabili. La qualità non si estrinseca soltanto nell incremento dei servizi erogati o nel miglioramento del loro funzionamento in base al personalistico punto di vista del bibliotecario.la percezione di chi la Biblioteca quotidianamente la vive, il suo grado di soddisfazione per l ambiente generale di studio e di ricerca, il rapporto tra qualità attesa e percepita, sono indicatori altrettanto importanti del grado di funzionalità e di innovazione della struttura. Rispondono a questo scopo una serie di items destinati a rilevare la valutazione soggettiva e le modalità di rappresentazione da parte degli utenti sia dei servizi e delle risorse, in termini di affidabilità e qualità, sia dei rapporti con gli operatori in termini di cortesia e capacità di assistenza sollecita e personalizzata. La performance nelle espletazione delle tre funzioni biblioteconomiche prima citate scaturisce, a nostro giudizio, dall incontro tra lo sviluppo delle attività della biblioteca e i desiderata degli utenti. Questo esperimento di indagine vuole essere un tentativo di approssimarci a questo momento dialettico, che auspichiamo sia l inizio di un confronto costruttivo sempre più intenso e ravvicinato con tutte le componenti della nostra realtà accademica.

15 I risultati Il questionario è stato strutturato in modo che la nostra indagine conoscitiva seguisse tre direttrici analitiche. La prima, relativa all identificazione del nostro Utente Collettivo, traccia un profilo delle abitudini di studio/ ricerca degli utenti e dei rapporti con la struttura bibliotecaria. La seconda si dispiega più sul versante della conoscenza delle risorse informative e delle eventuali difficoltà di accesso ad esse. La terza, infine, percorre la dimensione della valutazione soggettiva, della percezione dei soggetti circa la qualità e la funzionalità delle attività bibliotecarie, in relazione al riscontro personale ricevuto dal rapporto tra domanda e offerta di servizi. Onde evitare una disomogeneità e discontinuità nell interpretazione dei dati, presentiamo le distribuzioni statistiche ritenute significative all analisi delle caratteristiche del nostro collettivo statistico. Si rinvia all appendice per l esposizione completa di tutti gli items del questionario. L utente collettivo La tabella 1 descrive il nostro Universo per distinti sottogruppi di utenti. Il 28% è rappresentato dagli allievi ordinari, il 24% dai ricercatori, il 17% degli allievi perfezionandi. Tabella 1: Status Tipo N. % Allievo Ordinario 40 28,0 Ricercatore 34 24,0 Allievo Perfezionando/Dottorato 25 17,0 Personale Tecnico Amm,vo 15 10,0 Professore 9 6,2 Ex-Allievo 4 2,8 Allievo Master 3 2,1 Altro 14 9,7 Tot

16 10 I risultati All. Ord. Ricercatore All. Perf./Dott. Pers. Tec. Amm. Professore Ex-Allievo All. Master Altro La rappresentazione grafica di tale distribuzione non rispecchia l effettiva adesione alla iniziativa da parte delle specifiche categorie. Sul grado di partecipazione, infatti, influiscono sia la diversa consistenza numerica di ogni classe, sia il tipo di rapporto esistente tra gli utenti e la biblioteca. Da questo ultimo punto di vista, è legittimo ritenere, infatti, che allievi, docenti e ricercatori, essendo i fruitori più diretti e immediati dei servizi bibliotecari, possano sentirsi più partecipi all iniziativa rispetto a coloro che in biblioteca si recano solo sporadicamente e per specifiche richieste di informazioni (es. dipendenti, ex allievi, contrattisti ecc.). Se rapportiamo il numero dei questionari ricevuti da ogni classe al numero complessivo dei soggetti contattati, rileviamo che il peso relativamente più rilevante nelle risposte proviene dalle categorie dei ricercatori (oltre il 95%) e degli allievi perfezionandi (84%). Seguono gli allievi ordinari (36%) e i professori (22%). In questi ultimi dati non possiamo non rilevare un certa anomalia. Il fatto che gli allievi ordinari siano, fra gli utenti interni, quelli più assidui nella frequentazione della biblioteca poteva indurci a pensare che fossero più sensibili e motivati nel rispondere al questionario. Anche dalla categoria dei docenti ci si aspettava una rappresentatività più alta. Se si esclude la scarsa conoscenza dei servizi, che non dovrebbe, almeno idealmente, riguardare queste classi, si potrebbe individuare una ipotetica ragione di questo comportamento nella scarsa fiducia verso simili esperimenti di sondaggio. Sebbene tale ipotesi non sia suscettibile di verifica in questa sede, sicuramente ci offre inputs interessanti per migliorare eventuali operazioni di rilevazioni future. Il livello di rappresentatività, e quindi di attendibilità, dei dati potrebbe accrescersi, sia sensibilizzando maggiormente i soggetti sull utilità di tali analisi, sia elaborando modelli sufficientemente esaustivi ma nello stesso tempo di agevole compilazione (per es. questionario elettronico). Per oltre il 60% degli intervistati il ritmo di accesso alla biblioteca è abbastanza frequente (settimanale o quotidiano). La disaggregazione dei dati per tipologia di utenti rileva una presenza più assidua per gli allievi ordinari. Un dato che non sorprende, se si pensa alla natura e al ruolo che la biblioteca assume per gli allievi della Scuola Superiore Sant Anna.

17 Conoscenza dei servizi e delle risorse informative 11 Tabella 2: Con quale ritmo frequenta abitualmente la Biblioteca? Frequenza N. % Settimanalmente 62 43,7 Mensilmente 33 23,2 Quotidianamente 30 21,1 Altro 17 12,0 Tot Settimanalmente Mensilmente Giornalmente Altro In un istituzione di istruzione universitaria a carattere residenziale la centralità della struttura bibliotecaria nella vita quotidiana dell utente ordinario è un dato indiscutibile. Per chi la biblioteca la vive frequentemente, l accesso ai servizi fondamentali facenti capo alle tradizionali funzioni biblioteconomiche sopra accenannate - Studio/Lettura, Ricerca, Informazione - è consuetudinario. Tabella 3: Abitualmente accede alla Biblioteca per motivi di Motivo N. % Prestito 91 32,5 Ricerca bibliografica 69 24,6 Studio/lettura 68 24,3 Consultazione periodici 44 15,7 Altro 8 2,8 Prestito Ricerca Studio Consultazione Altro Fra essi emerge in particolare il servizio di prestito, a conferma della funzione tradizionale della Biblioteca quale luogo privilegiato per il reperimento del materiale bibliografico, monografico e non. Questa funzione si riflette non solo sull attività del prestito locale ma anche sul crescente sviluppo che hanno registrato negli ultimi anni i servizi di ILL (prestito interbibliotecario) e di Document Delivery. Favoriti dalla disponibilità dei cataloghi informatizzati nazionali e internazionali e dall attivazione di sistemi di cooperazione interbibliotecaria, questi servizi rappresentano per gli utenti un richiestissimo strumento di accesso a documenti non facilmente reperibili. Conoscenza dei servizi e delle risorse informative Il livello di conoscenza della Biblioteca dal punto di vista della sua organizzazione istituzionale e normativa non è soddisfacente. Il Regolamento di Biblioteca, che è la fonte normativa che descrive gli organi della biblioteca e disciplina l utilizzo dei servizi da parte del pubblico, è conosciuto da circa il 61% degli intervistati. Il 33% ne ha una conoscenza approssimativa. Il dato più sconfortante proviene dal quesito posto sulla Commissione di Biblioteca.

18 12 I risultati Tabella 4: Conosce le norme del Regolamento di Biblioteca che disciplinano l utilizzo dei servizi? Risposta N. % Si 87 61,3 Poco 47 33,1 No 6 4,2 Molto 2 1,4 Tot Si Poco No Molto Tabella 5: E a conoscenza dell esistenza della Commissione di Biblioteca e delle sue funzioni istituzionali? Risposta N. % Sì 69 50,3 No 68 49,7 Tot Si No Il 50% è completamente ignaro dell esistenza dell organo rappresentativo delle componenti della Scuola, attraverso cui viene decisa la politica di sviluppo delle attività bibliotecarie. Dato su cui riflettere, perché se da una parte rivela la poca attenzione dell utente alla vita istituzionale della biblioteca, dall altro denuncia un cattivo funzionamento dei canali di comunicazione tra l apparato istituzionale e gli utenti. Per questi ultimi la Commissione dovrebbe porsi come interlocutore principale nelle decisioni relative all incremento dei servizi e alla progettazione degli obiettivi. Analitica è la parte del questionario destinata all individuazione dei problemi riscontrati nell accesso ai servizi. Il nostro Utente collettivo utilizza mediamente il catalogo in linea senza grande difficoltà. Come dimostrano le tabelle 14 e 21 (vedi appendice). Solo il 24,8% degli intervistati trova difficoltà nell utilizzo dell interfaccia di ricerca. A questo dato tuttavia si oppongono le risposte della tabella 6 che rilevano la scarsa conoscenza delle modalità di interrogazione. Questa incongruenza denota l esistenza di un approccio elementare e sufficiente nei confronti del Catalogo in linea. Le strategie di interrogazione preferite si avvicinano alle modalità di un comune motore di ricerca. Non vengono pienamente impiegate tutte le potenzialità sottese dalla struttura del Catalogo bibliografico elettronico, come le opzioni della ricerca multicampo, multibase, dei filtri, e le possibilità di collegamento a Multiopac e Metaopac 2. E doveroso precisare che le segnalazioni raccolte si riferiscono ad un periodo di transizione 2 Il Multi OPAC è un Interfaccia Web di ricerca che consente di interrogare uno per volta più OPAC associati. Il Meta OPAC è una Interfaccia unica di riferimento che permette di recuperare con una sola query informazioni provenienti da più cataloghi.

19 Conoscenza dei servizi e delle risorse informative 13 Tabella 6: E al corrente delle metodologie di ricerca bibliografica dell OPAC? Risposta N. % No 73 52,5 Si 66 47,5 Tot No Si dal vecchio sistema di gestione Aleph 300 al nuovo Aleph 500, ad una fase in cui pertanto anche il Catalogo ha subito un radicale rinnovamento nell interfaccia WEB e nelle tecniche di ricerca e recupero dell informazione. Se le risposte sull approccio all OPAC hanno risentito dell inevitabile fase di collaudo, non lo stesso dicasi per il rapporto palesato con le altre risorse elettroniche. Ad una diffusa conoscenza circa l esistenza della pagina WEB della Biblioteca corrisponde una scarsa frequentazione dei servizi che in essa sono resi disponibili. Tabella 7: Conosce la pagina web dedicata alle risorse elettroniche? Risposta N. % Sì 57 39,9 No 42 29,4 Poco 37 25,9 Molto 7 4,9 Tot Si No Poco Molto Il 29,4% non conosce la pagina web dedicata alle risorse elettroniche, il 25% la conosce poco. Questo dato è confermato dalle quotidiane esperienze di rapporto con il pubblico. Gli utenti molto spesso ignorano le risorse disponibili e sono disorientati nella scelta degli strumenti da utilizzare per l acquisizione di specifiche informazioni bibliografiche. La consapevolezza di questa criticità induce a formulare una prima considerazione circa la necessità di potenziare l attività di comunicazione e di informazione per quanto concerne gli aspetti innovativi dei servizi meno conosciuti dagli utenti. Interessanti sono i risultati emersi in merito al servizio di reference. Il rilevante numero delle non risposte e l incongruenza di alcune affermazioni (il 77% non ricorre al servizio anche se il 70% lo ritiene abbastanza utile) ci inducono a ritenere che ci sia una scarsa conoscenza fra gli utenti sul significato di questo termine. Siamo disposti a riconoscere che, limitatamente a questo item, siamo scivolati sul rischioso campo del tecnicismo, utilizzando un termine che, sebbene identifichi nel gergo biblioteconomico uno specifico servizio bibliotecario, non è molto diffuso nel linguaggio corrente. Il reference identifica un articolata attività di assistenza svolta dal bibliotecario nei confronti

20 14 I risultati Tabella 8: Il suo ricorso al servizio di reference avviene Risposta N. % Raramente 84 77,0 Frequentemente 18 16,5 Spesso 6 5,5 Sempre 1 0,9 Tot Raramente Frequentemente Spesso Sempre Tabella 9: Quanto ritiene utile il servizio di reference? Risposta N. % Abbastanza 65 70,6 Poco 17 18,5 Del tutto 9 9,8 Niente 1 1,1 Tot Abbastanza Poco Del tutto Niente dell utente che necessita di informazioni. Essa sottende una molteplicità di funzioni che vanno dalle semplici operazioni di informativa generica e di orientamento all utilizzo della biblioteca, alle forme più complesse di supporto per la consultazione delle risorse bibliografiche elettroniche, fino ad arrivare alla espletazione della ricerca e al recupero del documento al posto dell utente. Si tratta di un attività che, benché implicita a chi accede in biblioteca, richiede un attenta organizzazione per quanto concerne il personale coinvolto, le fasce orarie predisposte per certi tipi di assistenza, le modalità di svolgimento del servizio stesso. La funzione di informazione avviene non solo direttamente attraverso l azione quotidiana dell operatore che interagisce con l utente, ma anche indirettamente attraverso la predispozionediffusione di materiale informativo e documentario (comunicazioni , opuscoli, avvisi) e la preparazione di corsi formativi sulla ricerca bibliografica (incontri periodici con specifici gruppi di utenti, presentazioni annuale ai nuovi allievi, esposizioni metodologiche all interno di corsi accademici). Giudizi sui servizi Enorme importanza abbiamo dato alla dimensione valutativa della nostra indagine. La soddisfazione dell utente è l aspetto più problematico per ogni biblioteca orientata all user satisfaction, dal momento che su tale giudizio incidono non solo variabili oggettive, come il livello di funzionalità dei servizi, la disponibilità di risorse informative sempre aggiornate, la garanzia di supporto tecnico, ecc., ma anche variabili soggettive, non immediatamente rilevabili come la percezione del livello di efficienza, le esigenze personali dell utente, le sue aspettative e la

REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA

REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA Emanato con D.R. n. 437 del 07/11/2012. Art.1 (La Biblioteca) 1. La Biblioteca è un sistema coordinato di Servizi, istituzionalmente preposto a garantire supporto alla ricerca,

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n.2-86047 Santa Croce di Magliano (CB) Tel 0874728014 Fax 0874729822 C.F. 91040770702 E-mail

Dettagli

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI. Carta della qualità dei servizi

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI. Carta della qualità dei servizi MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI Biblioteca Carta della qualità dei servizi 2007 I. PRESENTAZIONE CHE COS È LA CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI La Carta della qualità dei servizi risponde all

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

Orientamento scolastico e partnership dei genitori

Orientamento scolastico e partnership dei genitori Orientamento scolastico e partnership dei genitori Progetto di Ricerca per l Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nelle scuole secondarie di primo grado Prof. Antonio Cocozza Responsabile scientifico

Dettagli

Servizi bibliotecari di Ateneo: Carta dei servizi

Servizi bibliotecari di Ateneo: Carta dei servizi Servizi bibliotecari di Ateneo: Carta dei servizi La Carta dei servizi La Carta dei servizi precisa ciò che gli utenti possono attendersi dai Servizi bibliotecari dell Università di Bergamo e le attese

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

informarisorse Tracciarisorse InFormare sull uso delle risorse elettroniche Risorse multidisciplinari

informarisorse Tracciarisorse InFormare sull uso delle risorse elettroniche Risorse multidisciplinari informarisorse InFormare sull uso delle risorse elettroniche Tracciarisorse Risorse multidisciplinari informarisorse InFormaRisorse informa è il nuovo servizio del Sistema bibliotecario di Ateneo finalizzato

Dettagli

ORIZZONTI SCUOLA PERCHE DOCUMENTARE?

ORIZZONTI SCUOLA PERCHE DOCUMENTARE? P.A.I.S. La scuola elementare Manzoni Bolzano Mirella Tronca, assistente agli alunni in situazione di handicap PERCHE DOCUMENTARE? La documentazione è una scienza per conoscere e una tecnica per far conoscere.

Dettagli

Carta della qualità dei servizi

Carta della qualità dei servizi MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto d'autore Carta della qualità dei servizi Biblioteca 2008 I. PRESENTAZIONE CHE COS

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

QUESTIONARIO SULLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DELLA BIBLIOTECA DELLA FACOLTÀ INGEGNERIA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA

QUESTIONARIO SULLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DELLA BIBLIOTECA DELLA FACOLTÀ INGEGNERIA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA 1/6 QUESTIONARIO SULLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DELLA BIBLIOTECA DELLA FACOLTÀ INGEGNERIA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA PARTE PRIMA: INFORMAZIONI GENERALI 1) Quale Biblioteca frequenta abitualmente?

Dettagli

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO Premessa Il Sistema Bibliosan promosso dal Ministero della Salute si avvale della rete delle biblioteche degli Enti di ricerca biomedici italiani. A Bibliosan

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Autore: Laura Manconi Creatore: Formez PA, Progetto Performance PA

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

Provincia Regionale di Catania. Carta dei servizi. Ufficio U.R.P.

Provincia Regionale di Catania. Carta dei servizi. Ufficio U.R.P. Provincia Regionale di Catania denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014 Carta dei servizi Ufficio U.R.P. Palazzo Minoriti Via Etnea, 67 95124 Catania Come si accede ai servizi

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA Destinazione DOCUMENTAZIONE ACCREDITAMENTO ISTITUTO SITO WEB ISTITUTO 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 POLITICA DELLA QUALITA La scelta di dotarsi di un sistema di gestione

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

Introduzione alla Ricerca Bibliografica. User Education nella Biblioteca della Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA

Introduzione alla Ricerca Bibliografica. User Education nella Biblioteca della Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA Introduzione alla Ricerca Bibliografica on-line User Education nella Biblioteca della Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA DALL ORIENTAMENTO IN BIBLIOTECA ALLA USER EDUCATION SU RICHIESTA Le

Dettagli

2. La rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti nei quattro atenei indagati

2. La rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti nei quattro atenei indagati 2. La rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti nei quattro atenei indagati Per tracciare un primo quadro dei contesti indagati si presentano di seguito alcuni macro indicatori riguardanti

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune REGIONANDO 2001 Parte 1: Anagrafica REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune Titolo del Progetto: Aspetti di qualità della vita nel Comune Amministrazione

Dettagli

ASSE STORICO SOCIALE

ASSE STORICO SOCIALE ASSE STORICO SOCIALE 1 ASSE STORICO SOCIALE competenze attese d asse indicatori descrittori Competenze di asse Indicatori Descrittori 1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una

Dettagli

PROGETTO DI INDAGINE DI CITIZEN SATISFACTION

PROGETTO DI INDAGINE DI CITIZEN SATISFACTION PROGETTO DI INDAGINE DI CITIZEN SATISFACTION PARLA CON NOI (Approvato con delibera di Giunta Provinciale n. 85 del 16/03/2007) Fernanda Marotti Loredana Milito 2 INDICE 1. PERCHÉ MONITORARE L UTENZA DELL

Dettagli

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi Neuroscienze e Riabilitazione neuropsicologica Psicologia dello sviluppo e dell educazione Potenziamento cognitivo Metodo Feuerstein L alternanza scuola

Dettagli

regolamento scuola primaria e secondaria

regolamento scuola primaria e secondaria regolamento scuola primaria e secondaria La mia biblioteca FINALITÀ ED OBIETTIVI GENERALI Sostenere e valorizzare gli obiettivi delineati nel progetto educativo e nel curriculo; Sviluppare e sostenere

Dettagli

Formazione manageriale in Trentino

Formazione manageriale in Trentino Formazione manageriale in Trentino Linee strategiche Dal 2002 il sistema istituzionale trentino ha avviato una serie di esperienze di alta formazione nel settore turistico che, seppure in mutati assetti

Dettagli

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini Sistema di valutazione della performance individuale del personale dipendente Allegato 2 1 di 9 Oggetto della valutazione Il sistema di valutazione della performance

Dettagli

Indagine sugli utenti della Sede di Scienze

Indagine sugli utenti della Sede di Scienze Indagine sugli utenti della Sede di Scienze Servizi bibliotecari e ricerche bibliografiche: un incontro felice? Rapporto a cura di Ilaria Moroni Finalità dell indagine Raccogliere informazioni utili su

Dettagli

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA REPORT RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE DI CAGLIARI e pertinenze (CARBONIA) ANNO 2013 RISULTATI FINALI DEL QUESTIONARIO SULLA SODDISFAZIONE

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

La compilazione del RAV: una riflessione condivisa Milazzo 8 giugno 2015

La compilazione del RAV: una riflessione condivisa Milazzo 8 giugno 2015 Proviamo a vedere quali sono gli obiettivi finali del RAV: Migliorare gli apprendimenti, assumendo decisioni adeguate; Rendicontare le scelte compiute; Promuovere strategie innovative attraverso la partecipazione

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI Premesse e riferimenti normativi La valutazione del personale, che costituisce un processo centrale nell ambito del management pubblico, ha registrato negli

Dettagli

Carta dei Servizi della Biblioteca pubblica comunale Cesare Musatti di Folgaria

Carta dei Servizi della Biblioteca pubblica comunale Cesare Musatti di Folgaria Carta dei Servizi della Biblioteca pubblica comunale Cesare Musatti di Folgaria PREMESSA La Carta dei Servizi rappresenta un patto fra la biblioteca Comunale C. Musatti di Folgaria, aderente al Sistema

Dettagli

DESCRIZIONE E VALUTAZIONE DELLE MODALITA E DEI RISULTATI DELLA RILEVAZIONE DELL OPINIONE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI E DEI LAUREANDI

DESCRIZIONE E VALUTAZIONE DELLE MODALITA E DEI RISULTATI DELLA RILEVAZIONE DELL OPINIONE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI E DEI LAUREANDI UNIVERSITA DEGLI STUDI Niccolò Cusano TELEMATICA ROMA NUCLEO DI VALUTAZIONE Via Don Carlo Gnocchi, 3 00166 Roma DESCRIZIONE E VALUTAZIONE DELLE MODALITA E DEI RISULTATI DELLA RILEVAZIONE DELL OPINIONE

Dettagli

Padova, 28 Marzo 2007. a cura di: Osservatorio sul Mercato Locale del Lavoro Roberta Rosa

Padova, 28 Marzo 2007. a cura di: Osservatorio sul Mercato Locale del Lavoro Roberta Rosa Università degli Studi di Padova Servizio Stage e Mondo del Lavoro Occupazione e professionalità nelle imprese venete di consulenza amministrativa, fiscale, legale e notarile Progetto FSE Ob. 3 Mis. C1

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle biblioteche scolastiche della provincia di Bolzano

Regolamento per l utilizzo delle biblioteche scolastiche della provincia di Bolzano 1 Regolamento per l utilizzo delle biblioteche scolastiche della provincia di Bolzano Premessa Il sistema delle biblioteche scolastiche eroga i propri servizi secondo criteri di imparzialità, equità, inclusione

Dettagli

IL MONDO PROFESSIONALE IN UN UNICA PIATTAFORMA. www.mysolution.it

IL MONDO PROFESSIONALE IN UN UNICA PIATTAFORMA. www.mysolution.it IL MONDO PROFESSIONALE IN UN UNICA PIATTAFORMA www.mysolution.it IL MONDO PROFESSIONALE IN UN UNICA PIATTAFORMA Cari Clienti, siamo orgogliosi di condividere con Voi un importante crescita e rinnovamento

Dettagli

PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI

PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI REV. n. DATA Motivo revisione Responsabile REDAZIONE Settore CID Responsabile VERIFICA Settore SG Responsabile APPROVAZIONE

Dettagli

ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale

ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale A conclusione dei percorsi degli istituti professionali,

Dettagli

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15 Neoassunti 2015/16 BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale Versione del 09/12/15 Sommario Sommario Sommario... 1 Introduzione... 2 La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze... 2 A cosa

Dettagli

La relazione presenta quanto emerso dalla prima indagine condotta sugli utenti della Biblioteca Isimbardi.

La relazione presenta quanto emerso dalla prima indagine condotta sugli utenti della Biblioteca Isimbardi. INTRODUZIONE La relazione presenta quanto emerso dalla prima indagine condotta sugli utenti della Biblioteca Isimbardi. Nel corso di alcuni mesi del 2008 sono state distribuite delle schede anonime, da

Dettagli

UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE

UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE Niccolò Cusano Relazione del Nucleo di Valutazione Relazione in ordine alle opinioni degli studenti frequentanti sulle attività didattiche telematiche Nucleo

Dettagli

FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE

FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE Premessa L esigenza di una rilevazione puntuale e condotta con criteri uniformi su tutto il

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli

Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi

Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi Un orizzonte di senso Ripensare il curricolo alla luce di Cittadinanza e Costituzione Maria Teresa Ingicco ingiccomt@libero.it Torino 2

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA. Ai sensi della legge 150/2000

REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA. Ai sensi della legge 150/2000 REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA Ai sensi della legge 150/2000 Art 1. Principi generali La Provincia di Forlì - Cesena, attraverso

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

Soluzioni per la tua crescita

Soluzioni per la tua crescita Soluzioni per la tua crescita Sviluppiamo il tuo business Una storia di successi Co.Mark nasce a Bergamo nel 1998 come studio di consulenza professionale nel campo dei servizi di temporary management per

Dettagli

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Marzo 2014 OrphaNews Italia Questionario di Gradimento www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Indice Introduzione... 3 Metodologia... 3 Conclusioni... 14 Ringraziamenti... 15 Questionario

Dettagli

PROMOZIONE LAVORO SERVIZI AL LAVORO

PROMOZIONE LAVORO SERVIZI AL LAVORO COOPERATIVA SOCIALE DI SOLIDARIETÀ PROMOZIONE LAVORO CARTA SERVIZI SERVIZI AL LAVORO Ente accreditato per la Formazione Superiore presso la Regione Veneto con Decreto 854 del 08/08/2003 Ente accreditato

Dettagli

La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte

La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte Osservatorio sulla Comunicazione Politica, Dipartimento di Culture Politica e Società La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte ricerca condotta da Sara Minucci (Osservatorio

Dettagli

I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV

I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV Presentazione di Antonio Zanon (Consorzio Biblioteche Padovane Associate) Biblioteca di Abano Terme Sala Consultazione 5 marzo 2009 Scopo della presentazione

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

I DIPLOMATI ECDL NEL MONDO DEL LAVORO

I DIPLOMATI ECDL NEL MONDO DEL LAVORO I DIPLOMATI ECDL NEL MONDO DEL LAVORO L articolo presenta i risultati di un indagine campionaria condotta, a luglio 22, sulla popolazione di coloro che hanno acquisito il diploma ECDL essendo già occupati

Dettagli

Obiettivi 2011 Biblioteca di Ateneo. Valutazione finale. 27 marzo 2012. Maurizio di Girolamo

Obiettivi 2011 Biblioteca di Ateneo. Valutazione finale. 27 marzo 2012. Maurizio di Girolamo Obiettivi 2011 Biblioteca di Ateneo Valutazione finale 27 marzo 2012 Maurizio di Girolamo con la collaborazione di Annalisa Bardelli, Federica De Toffol, Giovanna Geppert, Luisanna Saccenti, Ilaria Moroni,

Dettagli

Programmazione e qualità della produzione statistica

Programmazione e qualità della produzione statistica Martedì 9 Novembre 2004, ore 16,45 Sala nord-ovest Sessione parallela Programmazione e qualità della produzione statistica coordinatore Giorgio Alleva Paola Baldi Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali

Dettagli

La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati

La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati Il caso della Azienda Sanitaria della Valle d Aosta A cura di Clemente Ponzetti, Massimo Farina

Dettagli

Progetto impari A SCUOLA SINTESI DEI RISULTATI DELL INDAGINE

Progetto impari A SCUOLA SINTESI DEI RISULTATI DELL INDAGINE Progetto impari A SCUOLA SINTESI DEI RISULTATI DELL INDAGINE GIUGNO 2014 GLI OBIETTIVI Nell ambito del progetto impari A SCUOLA, è stata svolta un indagine negli istituti scolastici secondari di primo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI TELEMATICA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI TELEMATICA D.R. n. 3 del 30/06/2009 IL RETTORE VISTO lo Statuto dell Università degli Studi Guglielmo Marconi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 127 del 31 maggio 2008; VISTO il Regolamento Didattico

Dettagli

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca ANALISI ESPERIENZE PREGRESSE (da compilare on line entro il 30 marzo 2008) I CARE Imparare Comunicare Agire

Dettagli

Istituto San Tomaso d Aquino

Istituto San Tomaso d Aquino Istituto San Tomaso d Aquino alba pratalia aràba Linee di progetto per l utilizzo delle tecnologie nella didattica a.s. 2013 2014 a.s. 2014 2015 0 Linee di progetto per l utilizzo delle tecnologie nella

Dettagli

Apprendere nelle biblioteche toscane

Apprendere nelle biblioteche toscane Apprendere nelle biblioteche toscane attività di formazione e istruzione degli utenti Seminario AIB Pisa 25 settembre 2006 Crediti liberi e tirocini nelle biblioteche dell Università di Pisa dott.ssa Patrizia

Dettagli

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f.

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f. Egregio Dirigente, Le scrivo per informarla che sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l anno scolastico 2009/10 nell ambito del Servizio

Dettagli

Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014

Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014 Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Divisione della scuola Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014 Giugno 2015

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

PROGETTO REGIONALE MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE VENETE

PROGETTO REGIONALE MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE VENETE PROGETTO REGIONALE MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE VENETE Analisi dinamica dei dati dei questionari per le biblioteche di pubblica lettura. GLI INDICATORI Gli indicatori sono particolari rapporti

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA

LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA LA MISSIONE LogosPA è una fondazione di partecipazione che: o si pone come uno strumento di raccordo e supporto tra la Pubblica Amministrazione e la collettività

Dettagli

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n.

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. 73) anno accademico 2008/2009 Aprile 2010 INDICE 1. Obiettivi 2. Metodologia

Dettagli

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015 PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015 Denominazione Ente: MART MUSEO D ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI TRENTO E ROVERETO Indirizzo: CORSO BETTINI, 43 38068 ROVERETO (TN) Recapito telefonico: 0464/454119

Dettagli

PROVINCIA Barletta Andria Trani Politiche del Lavoro, Formazione Professionale e Pubblica Istruzione Relazione sull attività formativa del personale

PROVINCIA Barletta Andria Trani Politiche del Lavoro, Formazione Professionale e Pubblica Istruzione Relazione sull attività formativa del personale PROVINCIA Barletta Andria Trani Politiche del Lavoro, Formazione Professionale e Pubblica Istruzione Relazione sull attività formativa del personale I l Settore Politiche del Lavoro della Provincia Barletta

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE COMPLESSIVA CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO

SCHEDA DI VALUTAZIONE COMPLESSIVA CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO SCHEDA DI VALUTAZIONE COMPLESSIVA CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO Nota preliminare, avvertenza Il presente questionario prevede compilazione da parte degli studenti. La compilazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CENTRO DI ATENEO PER LE BIBLIOTECHE CENTRO DI CALCOLO DI ATENEO IPSOW - Integrazione del Prestito locale SBN con l OPAC WEB: visualizzazione dello stato di prestabilità

Dettagli

1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI

1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI 1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI 2. PRESENTAZIONE 3. SERVIZI FORNITI E AREE DI INTERVENTO 4. I PRINCIPI FONDAMENTALI 5. TUTELA E VERIFICA 6. DATI DELLA SEDE 1. CHE COS È LA CARTA DEI

Dettagli

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE La comunicazione efficace - cioè quella qualità nella comunicazione che produce il risultato desiderato nell interlocutore prescelto - è il prodotto di un perfetto ed equilibrato mix di scientificità,

Dettagli

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA REPORT RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE DI SASSARI e pertinenze (OLBIA) ANNO 2013 RISULTATI FINALI DEL QUESTIONARIO SULLA SODDISFAZIONE

Dettagli

Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi

Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO INTEGRATO DELLE BIBLIOTECHE C. GENTILI DELL ISTITUTO DI PSICHIATRIA, P. OTTONELLO DELL UNIVERSITÀ DI BOLOGNA E G.

Dettagli

Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica

Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Premessa: il contesto di riferimento Il decreto ministeriale 270/2004

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014 PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA La possibilità per la Pubblica Amministrazione di avvalersi di forme di lavoro a distanza è

Dettagli

IL CONSUMATORE E IL CREDITO Indagine sul rapporto tra i consumatori e i prodotti di credito al consumo anno 2012

IL CONSUMATORE E IL CREDITO Indagine sul rapporto tra i consumatori e i prodotti di credito al consumo anno 2012 IL CONSUMATORE E IL CREDITO Indagine sul rapporto tra i consumatori e i prodotti di al consumo anno 2012 Il al consumo in Italia Il settore del ai consumatori è regolato dal Testo Unico Bancario, così

Dettagli

CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI

CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI ART. 1 FINALITA E OBIETTIVI Il Comune di Santadi con le seguenti modalità gestionali intende riconoscere

Dettagli

Gli utenti promuovono il Centro di Calcolo

Gli utenti promuovono il Centro di Calcolo Una sintesi dei risultati del Questionario sui servizi edizione 211 Gli utenti promuovono il Centro di Calcolo Il 91% valuta positivamente i servizi offerti - Molti suggerimenti e alcune critiche utili

Dettagli

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE manageriali f o r m a z i o n e IL CONTESTO Le trasformazioni organizzative e culturali che stanno avvenendo nelle amministrazioni comunali,

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICA INERENTE LA REALIZZAZIONE DI UNA CLASSE DIGITALE Il Dirigente Scolastico

Dettagli

L esperienza dell Università di Bologna

L esperienza dell Università di Bologna PON GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA ASSE E Capacità Istituzionale Obiettivo specifico 5.1 Performance PA Linea 2 WEBINAR Ciclo delle Performance nelle Università: La programmazione della formazione e il

Dettagli

Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) www.biblio.polimi.it

Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) www.biblio.polimi.it , Centro Sistema IT Seminario CNBA L integrazione delle risorse eterogenee distribuite: problemi, strumenti e prospettive, Roma 27 ottobre 2004 Il (SBA) www.biblio.polimi.it 2 L'Area (SBA) é la struttura

Dettagli

INTRODUZIONE. Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un

INTRODUZIONE. Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un INTRODUZIONE Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un continuo aumento d importanza, in termini qualitativi e quantitativi, del settore dei servizi,

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DI RIESAME CdS

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DI RIESAME CdS Pagina 1 di 6 A1 L INGRESSO, IL PERCORSO, L USCITA DAL CDS a AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI In questa sezione vanno illustrati i risultati raggiunti a seguito delle azioni correttive proposte

Dettagli

Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza

Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 16 Indice 1. PREMESSA... 3 2. ELEMENTI DI VALUTAZIONE DELL ADEGUATEZZA DELLA SOLUZIONE...

Dettagli