LA NASCITA DELLA REPUBBLICA

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1 STORIA d ITALIA LA NASCITA DELLA REPUBBLICA Vincenzo Guanci 1

2 STORIA E MEMORIA 2

3 FUNES EL MEMORIOSO Jorge Luis Borges 3

4 IL PASSATO: MEMORIA e STORIA Identità nel presente senza memoria (passato)? senza radici (passato)? LA STORIA mette ordine tra le memorie, scopre le radici, costruisce la nostra identità 4

5 L ITALIA NEGLI ANNI DUEMILA milioni 656 mila abitanti ( stranieri) 66 milioni (Francia) 47 milioni (Spagna) 5

6 L ITALIA NEGLI ANNI DUEMILA 2016 PIL: 1850 miliardi di dollari PIL pro capite: dollari USA: $ pro capite Qatar: $ (il più alto) Repubblica Centrafricana: $ 600 (il più basso) 6

7 L ITALIA NEGLI ANNI DUEMILA 7

8 LA GUERRA IN ITALIA 8

9 LA GUERRA IN ITALIA 9

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11 IL DOPOGUERRA IN ITALIA 11

12 IL DOPOGUERRA IN ITALIA Il prodotto interno lordo era pari a circa il 60% di quello del I bombardamenti alleati avevano colpito gran parte delle città, specie nel Nord; il sistema dei trasporti era disastrato. Quasi un milione di famiglie viveva in case con più di quattro persone per stanza o in cantine, soffitte, baracche; altri due milioni in case comunque sovraffollate. Nelle campagne l acqua si attingeva dai pozzi e in molti posti non era ancora arrivata l elettricità. 12

13 IL DOPOGUERRA IN ITALIA Nel Mezzogiorno il 60 % delle famiglie viveva in condizioni miserabili. La disoccupazione era dilagante. L inflazione altissima. I prezzi dei beni di consumo erano aumentati di quasi 20 volte rispetto al Il potere d acquisto delle famiglie era bassissimo. Fu necessario imporre il razionamento dei beni alimentari: fu assegnata a ogni famiglia una carta annonaria con indicate le quantità di cibo che poteva acquistare 13

14 IL DOPOGUERRA IN ITALIA 14

15 IL DOPOGUERRA IN ITALIA ITALIA DIVISA IN DUE: RSI-REGNO LA RESISTENZA PARTIGIANA C. G. I. L. sindacato unitario Confindustria - Occupazione terre - Consigli di gestione delle fabbriche 15

16 LA POLITICA La monarchia - 4 giugno 1944 Liberazione di Roma Principe Umberto «Luogotenente del Re» - 25 giugno 1944 Un Decreto-Legge stabilisce l elezione dell Assemblea Costituente e del Referendum Istituzionale 16

17 LA POLITICA La vittoria della Resistenza Il 25 aprile

18 LA POLITICA La vittoria della Resistenza - Italia riunificata - giugno 1945 Governo F. Parri CLN - Democrazia Cristiana - Partito Socialista di Unità Proletaria - Partito Comunista Italiano - Partito d Azione - Liberali - Monarchici 18

19 LA POLITICA Il governo della Costituente - dicembre 1945 Governo A. De Gasperi Democrazia Cristiana Partito Socialista Partito Comunista Partito d Azione 19

20 IL CAMBIAMENTO - La Costituzione dal basso - Il suffragio universale veramente - Il referendum istituzionale: la Repubblica 20

21 IL REFERENDUM 2 GIUGNO 1946 Votanti ,08% Schede bianche e nulle Repubblica ,27% Monarchia ,73% 21

22 E nata la Repubblica Italiana 22

23 ASSEMBLEA COSTITUENTE DEMOCRAZIA CRISTIANA 35,21% PARTITO SOCIALISTA 20,68% PARTITO COMUNISTA 18,93% UOMO QUALUNQUE 5,27% PARTITO D AZIONE 1.45% I «partiti di massa» DC-PSI-PCI (75%) chiamati a ricostruire l Italia 23

24 LA COSTITUZIONE Mirabile sintesi delle culture e delle tradizioni - Liberale - Marxista - Cattolica in nome dell antifascismo comune p.es. art. 1. Il lavoro art. 41. L iniziativa economica privata Art. 11. Il ripudio della guerra Art. 7. I patti lateranensi centralità del Parlamento, ecc. ecc. 24

25 LA COSTITUZIONE Entrata in vigore il 1 gennaio 1948 PRINCIPI FONDAMENTALI DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO ORDINAMENTO DELLO STATO 25

26 LA COSTITUZIONE TRASFORMAZIONE DELLO STATO: - Separazione rigida dei poteri - Indipendenza forte della Magistratura - Regionalismo (decentramento) - Corte Costituzionale 26

27 LA GUERRA FREDDA 27

28 LA GUERRA FREDDA 28

29 LA GUERRA FREDDA Gennaio 1947 Viaggio di De Gasperi in USA Giugno 1947 Piano Marshall Nuovo Governo De Gasperi Estromissione comunisti e socialisti Scissione socialista PSDI 29

30 IL «CENTRISMO» 18 aprile 1948 prime elezioni politiche della Repubblica Votanti 92,2 % elettori CAMERA DEPUTATI Democrazia Cristiana 48,5% 305 seggi (maggioranza assoluta) Fronte D. Popolare (PC-PS) 30,98% 183 seggi ecc. 30

31 IL «CENTRISMO» 11 maggio 1948 LUIGI EINAUDI, ministro liberale, elettore per la monarchia Viene eletto PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31

32 VOTO ALLE DONNE 32

33 VOTO ALLE DONNE Il 2 giugno donne vennero elette alla Costituente: 9 per la DC 9 per il PCI 2 per il PSIUP, 1 per l Uomo qualunque. il 3,7 % su 556 deputati. Nelle elezioni politiche del 1948 le parlamentari elette sarebbero state il 4,6 %! Alle elezioni del 2013 sono state elette Senato 30% Camera 32% 33

34 VOTO ALLE DONNE Della commissione dei 75 soltanto 4 erano donne: Maria Federici (democristiana), Lina Merlin (socialista), Teresa Noce e Nilde Jotti (comuniste). La Costituzione fu un enorme progresso per la condizione della donna, ma ancora 34

35 VOTO ALLE DONNE Art. 37 «La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.» 35

36 LA GRANDE NOVITÀ: il nuovo ruolo delle donne 36

37 LA NUOVA ITALIA Il significato epocale della Resistenza risiede esattamente in questo: nel segnare una discontinuità unica nella storia d Italia; nel suggellare il tentativo di pochi di promuovere a beneficio di molti un mutamento nella forma e nella sostanza delle istituzioni, il passaggio a uno stato democratico, la creazione di nuovi rapporti sociali. Sergio Luzzatto 37