REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

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1 PROPOSTA MODIFICA REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE ART. 1 FINALITA E COMPITI La Biblioteca Comunale di Montereale Valcellina è un istituzione comunale a carattere culturale aperta al pubblico che opera al servizio di tutti i cittadini per promuovere e diffondere la cultura, la lettura e l informazione. La Biblioteca ha il compito di: a) Garantire l integrità, la custodia e il progressivo incremento del materiale bibliografico, dei documenti comunque intesi ovvero di altri veicoli culturali che la scienza e la tecnica possono offrire b) Assicurare il godimento pubblico e gratuito di detto materiale c) Offrire ai propri lettori l accesso a Internet come ulteriore strumento di informazione rispetto alle fonti tradizionali d) Programmare ed adottare iniziative che contribuiscano alla conoscenza e diffusione del patrimonio culturale con particolare riferimento a quello locale e) Collaborare con gli istituti di ricerca e divulgazione culturale, con i vari organismi scolastici e con le associazioni culturali operanti sul territorio nel rispetto delle diverse opinioni e delle esigenze della comunità f) Collaborare con il Polo Bibliotecario della Comunità Montana del Friuli Occidentale g) Promuovere forme di collegamento e cooperazione con altre biblioteche, sistemi bibliotecari, archivi, ecc. ART. 2 PERSONALE DELLA BIBLIOTECA Il personale è costituito da un bibliotecario dipendente comunale. Al fine di ottimizzare il servizio, la Biblioteca può avvalersi dell aiuto di volontari previo parere favorevole del Sindaco o suo delegato. Ai volontari non è dovuto alcun compenso. La gestione della Biblioteca non può essere affidata in nessun caso unicamente a personale volontario. È prevista la possibilità di inserimenti temporanei quali inserimenti socio-lavorativi di soggetti segnalati dal Servizio Sociale, studenti in stage segnalati dalle istituzioni scolastiche e altri individuati dalla Giunta comunale. Per lo svolgimento di alcune specifiche e temporanee operazioni che richiedono particolari competenze, l Amministrazione comunale può affidare gli incarichi a professionisti esterni oppure stipulare convenzioni con altre biblioteche Poli Bibliotecari Comuni.

2 I principali compiti del bibliotecario sono: - la gestione fisica del patrimonio (librario, documentale, multimediale, divulgativo), la sua conservazione e il buon uso - la tenuta del registro cronologico d entrata - l aggiornata conservazione dei cataloghi per autori, titoli e per soggetti, nonché di tutti gli altri cataloghi che il mezzo informatico permette di realizzare - il funzionamento del servizio al pubblico - i contatti e gli interscambi con altre biblioteche, sistemi bibliotecari, enti pubblici, ecc. - cura la buona conservazione dei materiali e degli arredi esistenti in biblioteca - fornire al Comune le relazioni sull attività della biblioteca e i dati per l elaborazione dei programmi pluriennali e dei piani annuali - propone alla Commissione Biblioteca criteri generali di scelta del materiale da acquistare - adempiere tutte le altre funzioni previste dal profilo professionale in pianta organica ART. 3 COMMISSIONE BIBLIOTECA E istituita una Commissione tecnico consultiva a supporto della Giunta per il raggiungimento delle finalità e dei compiti della biblioteca così come esplicitati all art. 1 del presente Regolamento, composta da: Sindaco o suo delegato N. 1 rappresentante segnalato dalle minoranze consiliari N. 2 membri segnalati di concerto dalle associazioni culturali N. 1 membro segnalato di concerto dalle associazioni ricreative N. 1 membro segnalato di concerto dalle associazioni sportive N. 1 membro segnalato di concerto dalle associazioni giovanili N. 1 membro segnalato dall Istituto Scolastico Comprensivo La Commissione dura in carica quanto il Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina della nuova Commissione. I componenti cessano dalle funzioni oltre che per dimissioni, in caso di mancata partecipazione, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive. La sostituzione potrà avvenire: a) valutando le eventuali segnalazioni non accolte in precedenza per esubero b) chiedendo alle associazioni/gruppi del dimissionario un ulteriore nominativo I Componenti della Commissione possono essere rieletti. Nella prima seduta, convocata dal Sindaco, la Commissione elegge a maggioranza assoluta ed a scrutinio segreto il Presidente. Il Presidente nomina, fra i Commissari un Vice Presidente che lo sostituisca in caso di assenza o impedimento. Il Presidente ha la funzione di convocare (su propria determinazione o su richiesta scritta motivata di almeno un terzo dei membri) e presiedere le riunioni della Commissione,

3 rappresentare la Commissione nei rapporti con l Amministrazione comunale e con gli altri soggetti pubblici e privati. La convocazione dei Commissari deve essere fatta con avviso scritto o mediante posta elettronica, contenente l ordine del giorno, da recapitare almeno tre giorni prima di quello stabilito per la riunione o ventiquattro ore prima in caso di urgenza. Ogni riunione è valida quando sia presente la metà più uno dei membri in carica. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice e con voto palese. Ai componenti della Commissione non è dovuto alcun compenso. La Commissione ha compiti: a) propositivi e consultivi in ordine al programma della biblioteca, (interventi da realizzare, servizi da privilegiare e da sviluppare, organizzazione di incontri, contatti con la scuola, le associazioni, ecc.) b) di collaborazione per la realizzazione delle iniziative culturali della biblioteca c) proporre, in relazione alle esigenze dei lettori ed alle risorse di personale, l orario di apertura al pubblico della biblioteca e le eventuali modifiche di questo d) formulare, tenuto conto delle proposte del bibliotecario, i criteri di scelta degli acquisti del materiale librario, dei periodici, degli audiovisivi, ecc. nonché della loro disponibilità o meno al prestito ART. 4 - MODALITA DI GESTIONE DEL PATRIMONIO Tutto il materiale documentario (a stampa, audiovisivo e sonoro) acquisito dalla biblioteca deve essere assunto in carico in un unica serie numerica per odine cronologico nell apposito registro d entrata. Ogni unità, ad eccezione dei periodici, deve avere un proprio numero d ingresso. L acquisizione del materiale documentario può avvenire per: acquisto, dono, scambio. La catalogazione delle opere a stampa, oltre a quanto stabilito dal Polo Bibliotecario, segue, per le intestazioni, le Regole italiane di catalogazione (RICA) e per la descrizione le International standard bibliographic description (ISBD). La soggettazione tiene presente il Soggettario di Firenze per i cataloghi delle Biblioteche italiane, edito dal Centro nazionale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche. La catalogazione per materie adotta le regole della Classificazione decimale Dewey (CDD) Tutto il materiale librario deve portare impresso: a) il bollo della biblioteca sul frontespizio e su ciascuna delle tavole fuori testo delle opere a stampa e sul materiale allegato, con la cura di non danneggiare la parte illustrata. b) Sul frontespizio e al termine della parte stampata, prima dell indice generale, un timbro contenente il numero d ingresso dell inventario della biblioteca

4 Tutto il materiale deve essere catalogato. Alla catalogazione potrà provvedere il bibliotecario e catalogatori con preparazione adeguata e specifica, coordinati dal medesimo o dal Polo Bibliotecario. I cataloghi sono a disposizione del pubblico. La collocazione del materiale documentario viene eseguita secondo le regole stabilite dal Polo Bibliotecario e in conformità alle esigenze specifiche della Biblioteca. Annualmente viene effettuata, sulla scorta degli inventari, la revisione delle raccolte librarie e documentarie della biblioteca. In occasione della revisione può essere proposto lo scarto del materiale inservibile. Le mancanze riscontrate e gli scarti sono annotati nel registro cronologico d entrata informatizzato, negli inventari e nei cataloghi. Le attrezzature ed ogni oggetto di arredamento saranno inventariati secondo quanto previsto dal Regolamento Comunale di Contabilità ART. 5 - ORARIO DI APERTURA L orario di apertura al pubblico è fissato dal Sindaco su proposta della Commissione Biblioteca. ART. 6 CONSULTAZIONE IN SEDE La consultazione in sede delle opere collocate a scaffale aperto è libera e gratuita Chi desidera che l opera consultata rimanga disponibile deve farne richiesta. Se entro il secondo giorno di deposito l utente non richiede l opera, questa viene rimessa a disposizione del pubblico. L utente non può uscire dalla biblioteca prima di aver restituito i volumi presi in consultazione. Provvedimenti motivati del bibliotecario possono escludere temporaneamente singole opere dalla consultazione, o consentirla solo a particolari condizioni di vigilanza ART. 7 - PRESTITO Il materiale bibliografico è disponibile al prestito domiciliare ad eccezione: a) Del materiale di consultazione b) Del materiale giudicato raro e di pregio dal bibliotecario sulla base degli indirizzi stabiliti dalla Commissione Per accedere al servizio di prestito è necessario iscriversi al servizio bibliotecario.

5 L iscrizione al prestito è gratuita e avviene dietro presentazione di un documento d identità. Per i minori di anni quattordici, la richiesta d iscrizione deve essere avvallata da un genitore o da chi esercita la patria potestà. E consentito il prestito fino a cinque opere. Il bibliotecario, in casi particolari, può concedere prestiti aggiuntivi. La durata del prestito è di trenta giorni per il materiale librario e di sette giorni per le altre tipologie di documenti e può essere prorogata di uguale periodo solo su richiesta fatta prima della scadenza, qualora il documento non sia stato prenotato da altro utente. Il bibliotecario può richiedere la restituzione immediata delle opere in prestito per motivi di servizio. E vietato trasmettere a terzi i libri ottenuti in prestito. Gli inadempienti sono esclusi dal godimento del prestito. Chi ottiene un libro in prestito deve verificare lo stato di conservazione del volume e segnalare al bibliotecario eventuali mancanze o deterioramenti, sottolineature, ecc. allo scopo di evitare contestazioni al momento della restituzione. Chi non restituisce puntualmente il volume avuto in prestito è invitato, tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, a restituirlo sollecitamente. In caso di smarrimento, l utente è tenuto a sostituire l opera con altro esemplare identico o di pari valore. Tale norma è applicata anche nei riguardi di chi restituisce danneggiato il libro avuto in prestito o non lo restituisce. Chi ha in prestito libri della biblioteca, deve usare ogni cura e diligenza affinché essi non subiscano alcun danno. La biblioteca può riammettere al prestito chi ne era stato escluso, qualora abbia adempiuto agli obblighi di cui ai punti precedenti. Tutti i volumi di consultazione, le riviste, i quotidiani ed i libri rientrati dal prestito devono essere ricollocati al loro posto a cura del bibliotecario. ART. 8 PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO La biblioteca svolge un regolare servizio di prestito con le altre biblioteche ed in particolare con quelle aderenti al Polo Bibliotecario. Il prestito interbibliotecario viene fornito esclusivamente agli utenti regolarmente iscritti al prestito. Sono ammesse al prestito interbibliotecario le opere di cui al precedente articolo. Il prestito interbibliotecario dura di norma trenta giorni.

6 Il servizio è gratuito, ad eccezione di un eventuale rimborso spese di spedizione richieste da alcune biblioteche. ART. 9 SERVIZIO INTERNET Riconoscendo l utilità dell informazione elettronica quale strumento aggiuntivo alle fonti tradizionali per il soddisfacimento delle esigenze informative ed educative della Comunità, la Biblioteca Comunale offre gratuitamente ai propri utenti l accesso a Internet. In coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali della Biblioteca, l accesso ha finalità di studio, ricerca, documentazione. La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è propria di ogni singolo produttore: spetta al lettore vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. La biblioteca è dotata di un proxy che filtra i contenuti delle pagine visitate. In particolare è attivo un filtro per le pagine a contenuto pornografico che non vengono visualizzate. L accesso al servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti che risultino iscritti al servizio di Biblioteca e che abbiano preso visione del presente Regolamento. Ogni postazione potrà accogliere non più di due persone contemporaneamente. Per accedere al servizio, l utente potrà effettuare una prenotazione, anche telefonica. Ad ogni sessione, l utente ammesso dovrà sottoscrivere apposito modulo che documenta il giorno, l ora, e l oggetto della ricerca da effettuare. Spetta al personale valutare se la richiesta sia compatibile con i compiti istituzionali della Biblioteca. Al termine della sessione, l utente compilerà e sottoscriverà il registro di presenza depositato in Biblioteca. Ogni utente può utilizzare Internet per non più di un ora al giorno. Se l utente non si presenta entro 15 dall inizio dell ora prenotata, la postazione è da considerarsi libera. Il personale della Biblioteca garantisce l assistenza di base agli utenti, compatibilmente con le altre esigenze del servizio. La navigazione è prevista durante il normale orario di apertura al pubblico della biblioteca. Sono disponibili i seguenti servizi: a) consultazione www con particolare riguardo alle seguenti tipologie di siti: cataloghi di biblioteche in linea cataloghi editoriali riviste specializzate e generali quotidiani

7 bibliografie documentazione sui diversi settori della cultura e del sapere opportunità di lavoro, concorsi, università b) scarico dati (download) c) stampa lo scarico dei dati può avvenire solo su dischetti forniti dalla Biblioteca. Una volta usciti dalla Biblioteca, i dischetti non possono più essere utilizzati sulle postazioni della stessa. I dischetti possono, a richiesta dell utente, essere custoditi dal personale della Biblioteca e, solo in questo caso, riutilizzati. Il Bibliotecario, per cause di servizio, può non permettere operazioni di scarico dati e di stampa che richiedano tempi supplementari rispetto al periodo di consultazione prenotato. Non sono disponibili i seguenti servizi: a) account di posta elettronica b) caricamento di file in rete (upload) c) telefonate virtuali d) servizi a pagamento e) acquisto merci ed effettuazione transazioni commerciali f) effettuazione prenotazioni g) partecipazione a mailing list e conferenze telematiche (newsgroup) h) utilizzazione di servizi di instant messaging e chat (IRC) i) servizi di file sharing e software peer to peer Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente L utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l uso fatto del servizio Internet. La Biblioteca si riserva di denunciare l utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. L utente è tenuto a risarcire al Comune di Montereale Valcellina i danni prodotti alle apparecchiature, ai software o alle configurazioni. L utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d uso. E vietato alterare dati immessi da altri e svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete e ne restringano la fruizione e le prestazioni per altri fruitori del servizio E vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni dei software ed hardware della Biblioteca. Al servizio hanno accesso anche i minori di 18 anni; la richiesta dell utilizzo di Internet in Biblioteca deve tuttavia essere controfirmata da un genitore (o da chi ne fa le veci), che abbia preso visione del presente Regolamento e delle raccomandazioni per la sicurezza dei minori che il responsabile del servizio avrà cura di fornire agli utenti interessati.

8 Il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull uso di Internet in Biblioteca da parte dei minori. ART. 10 SERVIZIO MULTIMEDIALE La Biblioteca mette a disposizione gratuitamente i documenti appartenenti alla tipologia del no book material. L accesso è riservato ai soli utenti che risultino iscritti alla Biblioteca Per l utilizzo del materiale multimediale e della relativa strumentazione è possibile effettuare la prenotazione, anche telefonica. Ciascun utente è tenuto a firmare, per ogni consultazione, un apposito modulo di richiesta che ne documenta il giorno, l ora e il materiale multimediale e relativa strumentazione richiesti. Al termine della consultazione, l utente compilerà e sottoscriverà il registro di presenza depositato in Biblioteca. Del corretto uso del materiale e della strumentazione è responsabile chi ne fa uso ed è pertanto sanzionabile secondo le leggi vigenti in materia In ogni caso l utente che accerti un danno è tenuto a informare prontamente il personale addetto. ART. 11 SERVIZI A PAGAMENTO La Biblioteca effettua il servizio di riproduzione fotostatica del proprio materiale librario e documentario nel rispetto dei diritti d autore (leggi 633/41, 159/93 e successive) Di norma non può essere fotocopiato il materiale che presenti rischi di deterioramento. Sarà richiesto a titolo di rimborso, il pagamento dei fogli fotocopiati o stampati e dei supporti magnetici/ottici per lo scarico dei dati, in base alle tariffe ed alle modalità che saranno stabilite dalla Giunta Comunale. ART. 12 NORME DI COMPORTAMENTO PER IL PUBBLICO Chiunque usufruisca dei servizi offerti dalla biblioteca deve garantire il rispetto dei diritti altrui e attenersi in particolare alle norme di cui ai commi seguenti. E vietato il ricalco delle illustrazioni o altro che possa, comunque, macchiare o danneggiare il materiale.

9 E penalmente e civilmente responsabile chi asporta indebitamente libri o strappa pagine o tavole o in qualunque modo danneggia le opere esistenti in biblioteca In ogni parte della biblioteca, compreso balconi, atri, scale di accesso e cortile, è vietato fumare, consumare cibi, introdurre animali. E facoltà del bibliotecario allontanare coloro che non rispettino le norme di comportamento civile. ART. 13 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Il trattamento dei dati personali raccolti al momento dell iscrizione in biblioteca è consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali previste dal presente Regolamento ed è attuato in conformità alle disposizioni della legge ,675 e successive modificazioni ed integrazioni. I dati personali degli iscritti alla biblioteca saranno conservati in una forma che consenta l identificazione dell interessato che in qualsiasi momento può richiederne la cancellazione dalla banca dati. ART. 14 NORME FINALI Per quanto non previsto e disciplinato dal presente regolamento si fa rinvio alle norme nazionali e regionali in materia. E abrogato il Regolamento adottato con deliberazioni consiliari n. 65 del e n. 7 del *******************************************************************************************************

10 ADULTI COMUNE DI MONTEREALE VALCELLINA BIBLIOTECA CIVICA MODULO DI ISCRIZIONE AL SERVIZIO INTERNET / MULTIMEDIALE Il sottoscritto nato a Il residente a Via n. telefono iscritto alla Biblioteca Comunale di Montereale Valcellina con tessera n. CHIEDE Di accedere al servizio Internet il giorno dalle ore alle ore per svolgere la seguente ricerca Di accedere al servizio multimediale il giorno dalle ore alle ore per utilizzare il seguente materiale per svolgere la seguente ricerca DICHIARA Di aver preso visione delle Norme di accesso al servizio Internet e Multimediale della Biblioteca Comunale di Montereale Valcellina e di accettare e rispettare le regole ivi contenute Di assumersi, in via generale, ogni responsabilità per qualsiasi evento subito in proprio o arrecato a terzi durante o a seguito dell utilizzazione del collegamento Internet a mezzo postazione della Biblioteca Data, Firma dell utente

11 MINORI COMUNE DI MONTEREALE VALCELLINA BIBLIOTECA CIVICA MODULO DI ISCRIZIONE AL SERVIZIO INTERNET / MULTIMEDIALE Il sottoscritto nato a Il residente a Via n. telefono iscritto alla Biblioteca Comunale di Montereale Valcellina con tessera n. CHIEDE Di accedere al servizio Internet il giorno dalle ore alle ore per svolgere la seguente ricerca Di accedere al servizio multimediale il giorno dalle ore alle ore per utilizzare il seguente materiale per svolgere la seguente ricerca DICHIARA Di aver preso visione delle Norme di accesso al servizio Internet e Multimediale della Biblioteca Comunale di Montereale Valcellina e di accettare e rispettare le regole ivi contenute Di aver preso visione delle raccomandazioni per una navigazione sicura Data, Firma dell utente

12 USO DI INTERNET IN BIBLIOTECA DA PARTE DEI MINORI AUTORIZZAZIONE RILASCIATA DAL GENITORE O DA CHI NE FA LE VECI Il sottoscritto nato a Il residente a Via n. telefono in qualità di del minore nome cognome presa visione delle Norme per l accesso al servizio Internet della Biblioteca comunale di Montereale Valcellina e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete AUTORIZZA Il minore a fruire di tale servizio, consapevole che la Biblioteca non è responsabile per il contenuto, la qualità, la validità di qualsiasi informazione reperita in rete e che il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull uso di Internet. Montereale Valcellina, firma leggibile

13 RACCOMANDAZIONI PER LA SICUREZZA DEI MINORI IN RETE (ad uso dei genitori o di chi ne fa le veci) Premessa: Internet costituisce la più vasta rete di reti di computer esistente. Creata come strumento per lo scambio elettronico di informazioni tra un limitato numero di organizzazioni, essa si è velocemente estesa a livello mondiale, aprendosi anche a privati cittadini e modificando, così, profondamente la sua funzione originaria. Internet, oggi, offre non solo la possibilità di scambio di informazioni, ma anche una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata: dalla posta, alle conferenze elettroniche, dai servizi gratuiti per i cittadini ai servizi commerciali, fino alle operazioni commerciali. Considerando l evoluzione tecnologica e la diffusione sempre crescente di Internet, è difficile prevederne i possibili ulteriori sviluppi. Internet, dunque, è nato come strumento per gli adulti; benché attualmente siano disponibili in rete servizi informartivi, educativi e ricreative specificatamente destinati ai bambini e ai ragazzi, tuttavia il libero accesso ai siti e l assenza di un efficace sistema di controllo dell uso da parte di questi, rendono possibile che i ragazzi si trovino ad imbattersi in situazioni poco appropriate o addirittura rischiose. Quali i rischi? Gli eventuali rischi per il minore possono riguardare: 1. La sua tutela intellettuale ed educativa: - l attendibilità non sempre garantita delle informazioni presenti in rete - il facile accesso a siti con contenuti scabrosi, violenti, razzistici - il libero accesso a newsgroup o chat (conferenze elettroniche) che affrontano i temi più vari e senza alcun controllo sulla qualità degli interventi 2. La sicurezza personale: - la comunicazione di dati strettamente personali (nome, età, indirizzo, telefono, ecc.), anche quando indirizzata a persone ritenute di fiducia, per la possibilità che i dati stessi siano catturati da altri utenti e utilizzati per scopi illeciti - l anonimato o la possibilità che gli interlocutori del minore si presentino sotto falsa identità (nome, età, interessi, ecc.) per carpirne con l inganno l attenzione e la fiducia a fini illeciti o lesivi del suo equilibrio psicologico o della sua incolumità 3. La sicurezza finanziaria personale o dei genitori: - possibilità di fare acquisti, anche di grossa entità, e di eseguire operazioni finanziarie dietro semplice comunicazione del numero di carta di credito - possibile uso improprio, da parte di terzi che li catturino, delle coordinate e dei dati bancari inviati in linea

14 4. La sicurezza legale: - è possibile incorrere, anche non intenzionalmente, in infrazioni a leggi vigenti (comportanti anche conseguenze civili e penali quali: - la violazione del copyright (scarico e riutilizzazione, senza autorizzazione dell autore) di testi, fotografie, immagini, partiture, ecc. - copia e distribuzione di software non definito di pubblico dominio (shareware) - la violazione della privacy (in caso di comunicazione a terzi di dati personali non riguardanti se stessi) - l accesso non permesso a sistemi informativi privati (hacking) SOLUZIONI POSSIBILI: Esistono varie soluzioni che i genitori possono adottare per limitare in qualche modo l accesso indiscriminato dei minori ai siti ed evitare che siano contattati da altri per scopi illeciti: 1. fare esperienza di navigazione comune 2. stabilire insieme, in un clima di complicità reciproca i siti che meritano di essere visitati oppure no 3. spiegare come funziona la pubblicità in linea e quali possono esserne gli scopi 4. convincere il ragazzo della necessità della riservatezza dei dati personali e della famiglia 5. spiegare che un atteggiamento di scarsa responsabilità in rete può far incorrere, anche inconsapevolmente, in illeciti 6. applicazione di filtri in grado di bloccare il modo automatico l accesso a siti o l uso di determinati servizi che possono ritenere non appropriati ai minori. Per presa visione Data, Firma leggibile

15 RACCOMANDAZIONI PER UNA NAVIGAZIONE SICURA (ad uso dei minori) 1. Non fornirò mai, senza il permesso dei miei genitori, a chi incontrerò sulla rete, informazioni personali quali nome, indirizzo di casa, numero di telefono, scuola frequentata 2. Non invierò a nessuno le mie foto (il Regolamento vieta, comunque, l upload di qualsiasi file!) 3. Non accederò a siti che comportino il pagamento senza il permesso dei miei genitori 4. Non comunicherò a nessuno, e per nessuna ragione, il numero di carta di credito e le coordinate e i dati bancari dei miei genitori 5. Non fisserò appuntamenti, né incontrerò alcuno conosciuto sulla rete, senza aver prima avvisati i miei genitori 6. Avviserò sempre il bibliotecario o i miei genitori, quando mi imbatterò in informazioni o altro presenti nella rete che creano disagio o di cui non capisco bene lo scopo

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