INTERVENTO FINANZIATO CON FONDI DI CUI ALLA LEGGE N. 285/97 ANNUALITA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INTERVENTO FINANZIATO CON FONDI DI CUI ALLA LEGGE N. 285/97 ANNUALITA"

Transcript

1 CITTA DI BARI Assessorato al Welfare Ripartizione Solidarietà Sociale POS Minori, Adolescenti e Politiche Attive del Lavoro Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL PROGETTO PARCHI APERTI NEI QUATTRO PARCHI CITTADINI: PARCO DON TONINO BELLO (III CIRCOSCRIZIONE), TORRE QUETTA (V CIRCOSCRIZIONE), PARCO LARGO 2 GIUGNO (VI CIRCOSCRIZIONE), GIARDINO DI P.ZZA GARIBALDI (IX CIRCOSCRIZIONE) - INTERVENTO FINANZIATO CON FONDI DI CUI ALLA LEGGE N. 285/97 ANNUALITA 2005 Art. 1 (Oggetto dell appalto) Il presente appalto ha per oggetto l affidamento del Progetto Parchi Aperti nei quattro parchi cittadini: Parco Don Tonino Bello (III Circoscrizione), Torre Quetta (V Circoscrizione), Parco Largo 2 Giugno (VI Circoscrizione), Giardino di P.zza Garibaldi (IX Circoscrizione). Il Progetto prevede la presenza nei parchi cittadini di professionalità socio-educative, che, in raccordo con le istituzioni e le agenzie del territorio, eroghino gratuitamente, con particolare attenzione a minori, famiglie, anziani, disabili, servizi quali attività ludiche, laboratoriali, ecc. Le attività previste saranno realizzate in due fasce orarie: quella mattutina prevede interventi in favore delle famiglie con minori i cui genitori lavorano entrambi, per la conciliazione di tempi di vita e di lavoro (Centro Estivo), quella pomeridiana è aperta a tutti i cittadini che vogliano partecipare alle attività. Gli obiettivi che si intendono perseguire sono quelli di prevenzione, tutela, recupero e partecipazione sociale, come meglio specificati al successivo art. 6 a).

2 CATEGORIA: numero di riferimento della nomenclatura: Cat Servizi sanitari e sociali dell allegato II B del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, sevizi e forniture D. Lgs. 163/2006. Al presente appalto si applicano gli artt. 20 e 27 del D. Lgs. n. 163/2006 (e quelli in essi richiamati), nonché le disposizioni del medesimo decreto inserite nel presente capitolato e negli altri atti di gara (Deliberazione dell Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici n. 10 del 12/02/2009). CODICE CPV: Art. 2 (Importo dell appalto) L importo della gara da porre a base d asta ammonta a ,00 (oltre Iva, se ed in quanto dovuta, nella misura massima del 4 %). Il servizio in parola, non presentando rischi da interferenza, rientra tra quelli per cui è possibile escludere la predisposizione del DUVRI; pertanto, l importo degli oneri della sicurezza è pari a zero. Art. 3 (Durata dell appalto) Il servizio avrà la durata di 12 settimane, con decorrenza dal 13/06/2011 e termine al 18/09/2011 (escluso periodo 8-21 agosto), con esonero, per le parti, dell obbligo di formalizzare disdetta o preavviso. Entro la data di avvio delle attività l Affidatario dovrà aver inoltrato agli uffici competenti richiesta di autorizzazione regionale del servizio di cui al R. reg. n. 4/2007 e s. m. i. Art. 4 (Sede delle attività) Le attività progettuali saranno svolte all aperto, all interno dei parchi (Don Tonino Bello, Largo 2 Giugno, Piazza Garibaldi, Torre Quetta) oppure in luoghi chiusi, esistenti presso gli stessi parchi o reperiti presso scuole nelle immediate vicinanze, previo accordo dell Affidatario con il responsabile della relativa struttura sulle modalità di utilizzo. Art. 5 (Procedura di gara e criteri di valutazione dell offerta tecnica e dell offerta economica) Si procederà all aggiudicazione mediante gara a procedura aperta, ai sensi degli artt. 3 co. 37, 54 co. 1, 55 co. 3 D. Lgs. 163/2006 e s. m. i. e dell art 6 comma 1 lettera a del Regolamento Comunale per l affidamento dei servizi sociali, con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83 del D. Lgs. 163/2006). Le offerte saranno esaminate e valutate da un apposita Commissione giudicatrice, da nominarsi dopo la scadenza del termine assegnato per la presentazione delle offerte stesse, ai sensi dell art. 84 D. Lgs. 163/2006.

3 I criteri di valutazione dell offerta economicamente più vantaggiosa sono i seguenti: a) OFFERTA TECNICA punti 80/100 suddivisa fra i seguenti sub-elementi : 1) Qualità Organizzativa dell Impresa punti 25/100 2) Qualità del Servizio punti 40/100 3) Qualità economica punti 15/100 I) Qualità Organizzativa dell Impresa Max punti 25/100 1) Offerta di ulteriori sedi/strutture idonee presenti sul territorio da utilizzare per le eventuali attività progettuali relative al Servizio 2) Offerta di ulteriori strumenti ed attrezzature idonee da impiegare nella realizzazione delle attività progettuali 3) Capacità di contenimento del turn-over degli operatori da impegnare nel Servizio attraverso autocertificazione (da allegare all offerta tecnica) attestante la durata media dei rapporti di lavoro, a qualsiasi titolo, instaurati nell ultimo triennio con gli operatori impegnati nei Servizi gestiti dall Ente proponente PUNTI 3 PUNTI 3 PUNTI 4 4) Strumenti di qualificazione organizzativa del lavoro PUNTI 4 5) Individuazione di risorse territoriali finalizzate ad attività di collaborazione PUNTI 3 6) Accordi di collaborazione con la rete delle strutture scolastiche pubbliche e private, del Terzo Settore e delle Agenzie Socio Educative del territorio 7) Esperienza maturata dall impresa in attività educative ludico ricreative realizzate in parchi o spazi similari PUNTI 3 PUNTI 5 II) Qualità del Servizio Max punti 40/100 1) Capacità progettuale pertinente agli obiettivi indicati all art. 6 del presente capitolato PUNTI 10 2) Attività caratterizzate da innovatività e originalità in relazione all utenza di PUNTI 5 riferimento. 3) Professionalità ed esperienza del personale da impiegare nel servizio oggetto dell appalto (allegare all offerta tecnica i curricula del personale attestanti l esperienza professionale acquisita nel settore oggetto dell affidamento e il possesso dei requisiti previsti dal Reg. Reg. n. 4/2007) PUNTI 5 4) Disponibilità dell impresa ad accogliere nel centro estivo altri minori, non segnalati PUNTI 4

4 dai Servizi Sociali 5) Offerta di ulteriori prestazioni rispetto a quelle indicate all art. 6 del presente capitolato 6) Capacità di lettura dei bisogni sociali del territorio e di predisposizione della mappa delle risorse esistenti sul territorio 7) Flessibilità degli interventi al fine di adeguarli ai bisogni favorendo l accesso al servizio e il coinvolgimento dei minori, delle famiglie e degli anziani 8) Modalità e strumenti di monitoraggio e valutazione delle attività e del grado di soddisfacimento dell utenza PUNTI 4 PUNTI 5 PUNTI 5 PUNTI 2 III) Qualità economica Max punti 15/100 1)Compartecipazione da parte del soggetto proponente, in termini di costi, alla realizzazione del Servizio ivi compresa la pubblicizzazione del Servizio per l intera durata dello stesso 2) Capacità di attivazione di ulteriori risorse pubbliche e private da investire nel Servizio PUNTI 7 PUNTI 4 3) Elementi di innovazione nella rendicontazione finanziaria (Bilancio sociale) PUNTI 4 Non saranno considerate idonee e quindi valide le offerte che non avranno complessivamente conseguito almeno 50 punti di cui 40 determinati dalla somma dei punteggi relativi alle voci qualità organizzativa dell impresa e qualità del servizio. b) OFFERTA ECONOMICA punti 20/100 I 20 punti saranno attribuiti dalla Commissione giudicatrice applicando la formula: valore dell offerta minima presentata x 20 valore dell offerta considerata Art. 6 (Descrizione del servizio ) Il servizio deve rispettare i requisiti previsti dall art. 103 del R. Reg. n. 4/2007 e s. m. i. per i servizi educativi per il tempo libero, ed, in particolare, presentare le seguenti caratteristiche: a) Obiettivi Il progetto ha i seguenti obiettivi:

5 valorizzare le aree verdi e le strutture comunali circoscrizionali presenti all interno dei giardini e parchi, promuovendo la partecipazione della cittadinanza, favorendone la socialità positiva, l incontro-scambio tra generazioni e tra culture diverse, la cura e la salvaguardia del territorio; offrire in forma gratuita alla cittadinanza attività socio-culturali, ludico-educative e ricreative per l impiego del tempo libero, con frequenze e appuntamenti periodici e ben individuati, attraverso l azione di personale qualificato e competente; contenere il disagio giovanile offrendo spazi, tempi, strutture e occasioni di incontro, di creatività e scambio più informali e adeguati; sviluppare il senso di solidarietà sociale; favorire l integrazione socio-culturale; favorire l accettazione e l inclusione delle diversità; garantire forme di partecipazione e aggregazione positiva, per migliorare la relazionalità tra pari, con gli operatori scolastici, con la propria famiglia, con la comunità sociale di appartenenza; organizzare il tempo libero; migliorare il senso di cittadinanza e di partecipazione attiva attraverso un rinnovato rapporto con le istituzioni basato sulla fiducia; b) Descrizione delle attività da realizzare nei quattro parchi ciattadini Azione 1) centro Estivo; Azione 2) : attività educative, ludiche, sportive e psico-motorie all aperto, nonchè prestito in loco di libri, giochi e giocattoli; Azione 3): organizzazione di manifestazioni culturali (eventi musicali, teatrali.); Azione 4): realizzazione di un documento in cui i ragazzi e gli anziani parlano di sé stessi e di come vedono la vita nel loro quartiere e del loro rapporto con le istituzioni; c) Descrizione dettagliata delle azioni Azione 1): le attività del Centro Estivo, gestite da figure professionali esperte nell ambito ludicosportivo-educativo si svolgeranno nei quattro parchi cittadini nelle ore antimeridiane (8 14) dal 13 giugno al 18 settembre (escluso periodo 8-21 agosto) dal lunedì al venerdì. Parteciperanno i minori segnalati dalle Circoscrizioni cittadine in numero minimo complessivo di 50. Il servizio potrà essere erogato anche nei confronti di minori, non segnalati dalle Circoscrizioni, che intendono usufruire del servizio al prezzo fissato in. 25 settimanali, da pagarsi a cura degli utenti. I gruppi dei minori non

6 potranno comunque superare il rapporto 1/10 educatori/minori e dovranno essere possibilmente gruppi misti (minori paganti e minori segnalati) al fine di favorire l integrazione; Azione 2): attività ludico-ricreative, artistico-espressive e spettacolari, rivolte a tutte le fasce sociali e di età, con particolare attenzione agli anziani e ai minori (al fine di favorire l integrazione intergenerazionale), che comprenderanno, altresì, eventi spettacolari con burattini e racconta storie, animazione teatrale e musicale, mercatini del baratto, nonchè prestito in loco di libri, giochi, giocattoli. Le dette attività saranno svolte in orario post-meridiano per sei giorni alla settimana, (compatibilmente con i giorni di apertura di ciascun parco), dalle ore 17,00 alla ore 20,00 e in orario ante-meridiano nei giorni festivi, dalle ore 10,00 alle ore 13,00. Azione 3): organizzazione di eventi musicali e teatrali, ove si preveda anche la partecipazione diretta dei ragazzi e /anziani che potranno esibirsi nelle attività individuate. Azione 4): realizzazione in via sperimentale di un testo conclusivo, basato sull esperienza, sulle emozioni dei ragazzi e degli anziani, e su come vedono la vita nel loro quartiere e nella città, in cui i soggetti possano esprimere liberamente le loro idee, al fine di una maggior conoscenza del territorio e delle loro esigenze. d) Destinatari del servizio Azione 1): bambini di tutta la città di età compresa fra i 6 e i 12 anni, in numero minimo di 50, segnalati dai Servizi Socio-Educativi circoscrizionali; Azione 2) : persone di tutte le fasce sociali e d età di tutto il territorio, con particolare attenzione ai bambini fino a 12 anni; Azione 3): persone di tutte le fasce sociali e d età di tutto il territorio; Azione 4): minori e anziani di tutto il territorio. e) Impatto atteso del servizio sul contesto del progetto L impatto diretto del servizio è quello di aiutare le famiglie a migliorare la loro qualità di vita, garantendo la conciliazione dei tempi vita-lavoro e andando incontro ai bisogni socio-educativi dei loro figli, e quello di coinvolgere diverse fasce d età, offrendo loro momenti di socializzazione ed integrazione che possano valorizzare il senso di solidarietà e il riavvicinamento tra generazioni. L impatto indiretto è quello di dare nuovi impulsi alla vitalità dei quartieri, ripopolando i luoghi d incontro. f) Profilo degli operatori richiesti per l attuazione del servizio Per le prestazioni sopra specificate, dovrà essere utilizzato personale di ambo i sessi, con adeguata e comprovata esperienza per il tipo di intervento che si intende attuare.

7 Per l azione 1) è richiesto un numero minimo di 10 educatori e personale ausiliario, almeno 1 ogni 25 ospiti, che deve garantire la sua presenza nelle ore di apertura del Centro nei quattro parchi ; per le altre azioni il numero minimo degli operatori per ogni parco è di 2 educatori, di cui un esperto di laboratorio, e 1 animatore. Gli educatori dovranno essere in possesso dei titoli previsti dall art. 46 del R. Reg. n. 4/2007 e s. m. i. g) Grado di innovatività Un aspetto innovativo del servizio è l utilizzo del verde cittadino, visto non solo come polmone verde della città, ma anche come spazio attivo da utilizzare per il recupero di socialità, come una nuova agorà che permette ai cittadini di incontrarsi / confrontarsi e, attraverso la guida di educatori, migliorare le relazioni e l apprezzamento del tempo libero, riducendo il divario intergenerazionale. i) Strumenti di valutazione del servizio Al fine della rilevazione dei dati qualitativi del servizio l Affidatario dovrà utilizzare strumenti tesi al monitoraggio degli obiettivi, programmi, soddisfazione dell utenza, quali: 1. appositi registri e schede di ingresso per verificare il numero dei partecipanti alle singole attività; 2. diario di bordo dove si registrerà giornalmente l attività svolta; 3. questionario di gradimento; 4. relazione e schede sintetiche su supporto cartaceo ed informatico sui risultati conseguiti. L utilizzo dei suddetti strumenti e la contestuale analisi dei dati rilevati costituiranno ulteriore elemento per attuare ed ottenere: a) flessibilità organizzativa nella gestione delle risorse e dei tempi, funzionale alle necessità e bisogni concreti; b) azioni di coinvolgimento delle agenzie socio-educative e sanitarie del territorio effettuate in rete con particolare attenzione a quelle educative - promozionali e culturali, documentati attraverso lettere di intesa e protocolli; c) esiti sull utenza e l ambiente sociale, attraverso la lettura e l analisi dei risultati ottenuti; d) riconoscibilità e visibilità sul territorio, attraverso la conoscenza strutturata delle azioni e degli esiti; e) circolarità informativa dei risultati ad utenti e alle principali istituzioni territoriali e altri soggetti del territorio. Art. 7 (Osservanza del progetto e delle attività) L affidatario dovrà mensilmente, a decorrere dall avvio delle attività, trasmettere, esclusivamente, a mezzo agli indirizzi di posta elettronica indicati dalla Ripartizione, il calendario preventivo

8 delle attività (almeno 5 giorni prima dell inizio del periodo di riferimento) e il calendario consuntivo delle attività (entro 15 giorni dalla conclusione del periodo in questione). In caso di variazioni del programma o di interruzioni delle attività, l Affidatario è obbligato a comunicarle con congruo preavviso al Comune, sempre a mezzo , fornendo le relative motivazioni e concordandone modalità e tempi di recupero. Nel caso di mancata trasmissione nei termini del calendario consuntivo o preventivo, o di comunicazioni di variazione o di interruzione delle attività, si provvederà ad applicare una penale del 5 % dell importo complessivo del progetto, previa diffida ad adempiere entro 15 giorni. Art. 8 (Verifiche e controlli ) L Affidatario, entro 10 giorni dalla stipula della convenzione, deve comunicare l avvenuta nomina del coordinatore del progetto, il quale assicura il raccordo con i referenti di Area amministrativa, contabile e sociale dell Ufficio POS Minori, Adolescenti e Politiche attive del Lavoro. La verifica dei risultati del programma e dello svolgimento dell attività è rimessa ai referenti dell Ufficio, che esprimono la propria valutazione. L Affidatario è obbligato a fornire, ai referenti dell Ufficio, ogni informazione e documentazione attinente il progetto richiesta entro un congruo termine, nonché a trasmettere al termine del servizio la relazione e le schede sintetiche (su supporto cartaceo ed informatico) sui risultati conseguiti redatte su moduli predisposti dalla Ripartizione Solidarietà Sociale. I referenti dell Ufficio effettueranno, senza alcun preavviso, sopralluoghi presso la sede in cui si svolge l attività, che saranno formalizzati a mezzo di apposito verbale debitamente sottoscritto dalle parti. Nel caso in cui l Affidatario non renderà possibili i predetti sopralluoghi, si avrà l automatica risoluzione della convenzione. Nel caso di inottemperanza a quanto prescritto dal presente articolo, l Amministrazione procederà a diffidare formalmente l Affidatario ad adempiere entro 15 giorni; decorso inutilmente tale termine, verrà applicata una penale pari al 5 % dell importo complessivo del progetto. Art. 9 (Attività di comunicazione) L Affidatario è obbligato a: - inserire su qualsiasi documentazione attinente il Servizio (carta intestata, depliants, comunicati stampa ecc,) il logo dell Assessorato al Welfare del Comune di Bari e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la dicitura Intervento finanziato con fondi di cui alla Legge n. 285/97 Annualita 2005 ; - concordare con l Amministrazione Comunale il piano di comunicazione sociale ( comunicati stampa o altre iniziative di pubblicizzazione del Servizio).

9 Art.10 (Professionalità degli operatori) L'Affidatario è tenuto a fornire, prima dell inizio delle attività: 1. l elenco del personale da impiegare per l espletamento del servizio, specificando le attività che gli stessi svolgeranno e la relativa qualifica professionale; lo stesso deve essere rispondente, per quanto concerne il numero, i relativi profili ed esperienza professionale, a quanto descritto nella proposta progettuale presentata; l elenco, con i documenti di cui al successivo punto, dovrà essere ripresentato a seguito di ogni sostituzione degli operatori; 2. i contratti di lavoro stipulati dallo stesso, inclusi i rapporti di collaborazione a progetto (sempre che siano previsti nel budget di progetto approvato), o, in alternativa, la dichiarazione del legale rappresentante dell Ente affidatario del numero identificante la posizione nel libro matricola INAIL del personale inserito nel Servizio o la Comunicazione Unica UNI LAV. Per il personale, da impiegare per l espletamento dell intervento de quo, già in servizio presso l Affidatario con contratto a tempo indeterminato dovranno essere trasmesse esclusivamente le copie degli ordini di servizio dai quali risulti l assegnazione dello stesso allo svolgimento delle attività di progetto. In caso di sostituzioni, nel corso dell operatività del servizio, di alcune unità del personale impegnato per giustificati motivi, l Affidatario dovrà far pervenire, almeno 10 gg. prima dell effettiva sostituzione - salvo per casi di forza maggiore - apposita comunicazione indicante i nominativi dei nuovi operatori, le cui qualifiche ed esperienze professionali documentate (attraverso curricula), dovranno comunque avere una valenza non inferiore a quella del personale da sostituire. Tale sostituzione sarà resa operativa esclusivamente a seguito di formale consenso espresso dall Amministrazione comunale, salvo i casi di urgenza (malattia o grave impedimento dell operatore) nei quali l affidatario dovrà tempestivamente comunicare la temporanea sostituzione a mezzo mail agli indirizzi di posta elettronica indicati dalla Ripartizione. Qualora l Amministrazione ravvisi motivi ostativi alla sostituzione potrà negarne il consenso. Nel caso di sostituzione effettuata senza il detto consenso, la stessa dovrà essere revocata con l applicazione di una penale pari al 5 % dell importo complessivo del progetto. Per gli educatori professionali e il personale ausiliario non è ammessa alcuna tipologia di rapporto di lavoro autonomo. Art. 11 (Attrezzature e mezzi) L Affidatario dovrà fornire all Amministrazione Comunale apposito elenco delle attrezzature, degli arredi, degli allestimenti e di tutti i beni acquistati con i fondi di cui al presente appalto, entro 30 giorni dalla data del loro acquisto, affinchè vengano acquisiti tra i beni comunali; tali beni (ad eccezione di quelli consumabili) dovranno essere consegnati all Amministrazione al termine dello

10 svolgimento del servizio, a cura e spese rendicontabili, dello stesso Affidatario. Quest ultimo, è obbligato ad utilizzare i beni, di cui al capoverso precedente, provvedendo agli interventi di ordinaria manutenzione al fine di evitare un precoce deterioramento degli stessi. In caso di deterioramento dei beni durevoli e delle attrezzature (computers, stampanti, fax, ecc.) l Affidatario è obbligato a trasmettere, tempestivamente, apposita comunicazione (corredata da relazione attestante il grado d usura ovvero la non riparabilità). L inadempienza o la negligenza nell osservanza di quanto indicato sopra comporterà l obbligo per l Affidatario del risarcimento degli eventuali danni che ne derivino. Art. 12 (Altri obblighi dell Affidatario) L Affidatario si impegna: ad eseguire il servizio conformemente a tutte le condizioni previste dal presente capitolato e senza riserva alcuna; a far sì che l organico aziendale, per tutta la durata della convenzione, sia coerente per quantità, qualità professionale, mansioni e livello, con il progetto presentato in fase di offerta; a vigilare sullo svolgimento dei servizi, avendo cura di verificare che gli operatori rispettino i diritti, la dignità degli utenti e che le attività siano svolte con modalità tecnicamente corrette e nel rispetto delle normative specifiche di settore; a tenere ferma l offerta per almeno 180 giorni ; a svolgere il servizio in collaborazione con la rete delle strutture scolastiche pubbliche e private, del Terzo Settore e delle Agenzie Socio Educative del territorio; a garantire l applicazione integrale dei vigenti CCNL che disciplinano il rapporto di lavoro del personale impiegato sotto le proprie dipendenze e il rispetto delle normative vigenti in materia di assicurazioni sociali e di prevenzione infortuni; a stipulare polizza di assicurazione per responsabilità civile verso terzi con massimale di copertura non inferiore a ,00, che garantirà l intera durata del servizio; a comunicare tempestivamente all Amministrazione Comunale ogni modificazione intervenuta negli assetti e nella struttura di impresa e negli organismi tecnici ed amministrativi. Art. 13 (Tracciabilità dei flussi finanziari) Le parti devono assumere gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla L. n. 136/2010, così come modificata ed integrata dalla L. n. 217/2010, ed in particolare dovranno: 1) utilizzare un conto corrente bancario o postale dedicato in via esclusiva al servizio relativo al presente affidamento ed effettuare tutti i movimenti finanziari, relativi allo stesso,

11 attraverso lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni; 2) comunicare all Amministrazione comunale gli estremi identificativi del conto corrente dedicato entro 7 giorni dalla sua accensione, nonché nello stesso termine, le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare sugli stessi. I detti soggetti devono, altresì, comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi. 3) riportare sugli strumenti di pagamento il CIG (codice identificativo gara) relativo al servizio di cui al presente affidamento. oltre ad attenersi alle altre disposizioni di cui all art. 3, legge n. 136/2010 così come modificato dalla legge n. 217/2010. Il mancato utilizzo degli strumenti di pagamento che consentano la piena tracciabilità delle operazioni finanziarie costituisce causa di risoluzione del contratto. Art.14 (Modalità di pagamento) Il Comune corrisponderà all Affidatario, previa acquisizione di coordinate del conto corrente bancario o postale da utilizzare esclusivamente per le operazioni finanziarie relative al Servizio: 1. una somma, pari al 80% dell importo complessivo del servizio, a titolo di anticipazione, all avvio dello stesso, previa ricezione di: fattura/ricevuta di pari importo; apposita garanzia, giusto successivo art. 16; 3. una somma a saldo, a conclusione delle attività, a seguito di presentazione di : fattura / ricevuta a saldo; rendicontazione dell importo complessivo del servizio, corredata dai documenti giustificativi della spesa stessa opportunamente quietanzati, secondo quanto previsto dalle direttive sulla rendicontazione; relazione finale e schede sintetiche su supporto cartaceo ed informatico sui risultati conseguiti, redatte dall Ente attuatore, secondo la modulistica fornita dalla Ripartizione Solidarietà Sociale; relazione finale di positiva valutazione dell attività svolta, redatta dai referenti dell Area sociale dell Ufficio POS Minori, Adolescenti e Politiche attive del Lavoro. I mandati di pagamento saranno emessi dalla Ripartizione Ragioneria, previa richiesta della Ripartizione Solidarietà Sociale; in particolare la richiesta relativa al saldo sarà effettuata a seguito del controllo finale della rendicontazione e limitatamente all importo regolarmente documentato. Nella corresponsione del saldo, si provvederà a recuperare le anticipazioni già erogate.

12 Art. 15 (Rendicontazione) La rendicontazione sarà disciplinata da apposite direttive emanate dalla Ripartizione Solidarietà Sociale e dovrà essere predisposta su moduli forniti dalla stessa. Le fatture o i documenti di spesa equipollenti, relativi all ammontare delle spese sostenute nelle 12 settimane di attività, dovranno essere presentati entro e non oltre 60 giorni dalla conclusione del servizio. La rendicontazione dovrà essere corredata da copia conforme dell estratto conto bancario o postale relativo al periodo di riferimento. Qualora dal primo controllo della rendicontazione effettuato dal Comune risulti che alcune spese non siano regolarmente documentate, lo stesso comunicherà all Affidatario le irregolarità riscontrate, prescrivendo le integrazioni e le rettifiche da apportare alla documentazione entro 20 giorni, decorsi inutilmente i quali le suddette spese non saranno riconosciute. Art. 16 (Polizza a garanzia dell acconto) A garanzia dell acconto previsto dall art. 14 del presente capitolato, l'affidatario dovrà contrarre polizza fideiussoria di pari importo. La polizza rilasciata da banche o da imprese d'assicurazione regolarmente autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni dovranno prevedere, pena la non ricevibilità, le seguenti clausole: - pagamento a semplice richiesta dell Ente garantito; - deroga al beneficio della preventiva escussione ai sensi art.1944 c.c.; - deroga al decorso dei termini, ex art c.c.; - efficacia dalla data di stipula del contratto a quella di approvazione finale della rendicontazione nonché di presentazione, da parte dei referenti di Area sociale dell Ufficio POS Minori, Adolescenti e Politiche attive del Lavoro, di relazione attestante la regolare esecuzione del servizio; - non opponibilità da parte della compagnia assicurativa dell eccezione del mancato pagamento dei premi; - validità senza sottoscrizione da parte dell ente garantito; in caso di obbligo di restituzione delle somme ricevute, l ammontare del rimborso sarà automaticamente maggiorato degli interessi per il periodo compreso dalla data di erogazione fino a quella di rimborso, al tasso legale in vigore nel periodo di riferimento. Art. 17 (Cauzioni provvisoria e definitiva) I soggetti partecipanti alla gara dovranno costituire una cauzione provvisoria ai sensi e con le modalità dell art. 75 D. Lgs. 163/2006. Tale garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell affidatario. A garanzia dell'esatta osservanza degli obblighi contrattuali, prima della stipula del contratto,

13 l Affidatario dovrà costituire, nelle forme già previste per quella provvisoria, un deposito cauzionale definitivo, secondo le modalità ed i termini di cui all art. 113 D.Lgs. 163/2006. Art. 18 (Subappalto) Non è ammesso subappalto. Art. 19 ( Stipula della convenzione) La convenzione sarà stipulata nei termini previsti dall art. 11 del D. Lgs. 163/2006. Sono a carico dell Affidatario tutte le spese relative alla convenzione, nessuna esclusa o eccettuata, ivi comprese quelle di bollo e registrazione. Art. 20 (Esecuzione in danno) Considerata la particolare natura delle prestazioni, l Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di affidare a terzi l effettuazione delle prestazioni per qualsiasi motivo non rese dall affidatario con addebito dell intero costo supportato e degli eventuali danni. Art. 21 (Domicilio dell Affidatario) L Affidatario deve eleggere il proprio domicilio per tutta la durata della convenzione nell ambito del Comune di Bari. Art. 22 (Adempimenti in materia di trattamento dei dati personali) Per la partecipazione alla gara, nonché per la stipula della successiva convenzione con l aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati ed informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell ambito di applicazione del D. Lgs. n. 196/2003 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ). Ai sensi e per gli effetti della citata normativa, all Amministrazione compete l obbligo di fornire alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo: - finalità del trattamento: In relazione alle finalità del trattamento dei dati forniti si precisa che: i dati comunicati vengono acquisiti ai fini della partecipazione ed in particolare ai fini della effettuazione della verifica delle capacità amministrative e tecnico-economiche del concorrente all esecuzione della prestazione nonché dell aggiudicazione e, per quanto riguarda la normativa antimafia, in adempimento di precisi obblighi di legge; i dati da fornire da parte del concorrente aggiudicatario vengono acquisiti ai fini della stipula e dell esecuzione della convenzione, ivi compresi gli adempimenti contabili ed il pagamento del corrispettivo contrattuale. - dati sensibili: I dati forniti dai concorrenti e dall aggiudicatario non rientrano tra i dati classificabili come sensibili, ai sensi dell art. 4 del D.Lgs. n. 196/ Modalità del trattamento dei dati: Il trattamento dei dati verrà effettuato in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza e potrà essere attuato mediante strumenti manuali, informatici e telematici

14 idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. Tali dati potranno essere anche abbinati a quelli di altri soggetti in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali di volta in volta individuati. - Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati: I dati potranno essere comunicati a: soggetti esterni, i cui nominativi sono a disposizione degli interessati facenti parte delle Commissioni di aggiudicazione e di collaudo che verranno di volta in volta costituite; Ministero dell Economia e delle Finanze, relativamente ai dati forniti dal concorrente aggiudicatario; altri concorrenti che facciano richiesta di accesso ai documenti di gara nei limiti consentiti ai sensi della Legge n. 241/1990: - Diritti del concorrente interessato: Relativamente ai suddetti dati, al concorrente in qualità di interessato vengono riconosciuti i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003. Acquisite le suddette informazioni, ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003, con la presentazione dell offerta e la sottoscrizione della convenzione, il concorrente acconsente espressamente al trattamento dei dati personali secondo le modalità indicate precedentemente. Si precisa, altresì, che il soggetto aggiudicatario dovrà utilizzare tutti i dati di cui verrà a conoscenza per soli fini istituzionali, assicurando la protezione e la riservatezza delle informazioni secondo la vigente normativa. In caso di inosservanza degli obblighi di riservatezza, l Amministrazione Comunale ha la facoltà di dichiarare risolto di diritto la convenzione, restando salvo ed impregiudicato il diritto dell Amministrazione Comunale al risarcimento degli eventuali danni alla stessa cagionati. Responsabilità del trattamento dei dati personali Ai sensi della deliberazione di G.C. N 987/2002 e salvo diverse disposizioni della P.A., verrà conferita al rappresentante legale dell Ente aggiudicatario la qualifica di Responsabile del Trattamento dei dati personali effettuati nell ambito del servizio di che trattasi, alle condizioni di cui al presente articolo, affidando allo stesso i compiti che la legge n 196/03 pone a carico di questa figura, per l'effettuazione, nel rispetto delle prescrizioni della citata legge n 196 e delle modalità precisate nella presente, delle operazioni di trattamento di dati personali. L ente affidatario del servizio procederà, pertanto, a tutte le operazioni di trattamento informatico e/o manuale dei menzionati dati personali, previste dalla citata legge n. 196/2003 e necessarie per l'espletamento dei compiti attinenti al servizio, nel rispetto della specifica disciplina in materia di riservatezza dei dati personali, nonché delle norme di cui all art.26 della citata legge che disciplina il trattamento nell ambito specifico, ed in particolare: a) dovrà operare in modo che siano ridotti al minimo, mediante l adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, secondo i perfezionamenti tecnici man mano disponibili, i rischi di distruzione o

15 perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta; b) individuerà i soggetti "incaricati", definendone livelli di autorizzazione all'accesso ai dati e modalità di esecuzione delle attività demandate e formalizzandone ruolo e responsabilità ai sensi della disciplina vigente; c) trasmetterà tempestivamente al Titolare (Sindaco del Comune di Bari) la documentazione anche tecnica delle misure adottate ed eventuali loro modificazioni; d) collaborerà con il Responsabile specificatamente designato a fornire ad ogni interessato dal trattamento, o da questi delegato, le risposte alle eventuali richieste formulate ai sensi degli artt.7,8,9. della Legge; e) avrà cura di avvisare immediatamente il Titolare anche di ogni richiesta, provvedimento,accertamento,controllo da parte del Garante dell'autorità giudiziaria ai sensi degli artt.157 e succ.. della Legge; f) dovrà ottemperare, oltre che alle disposizioni di legge in materia ed ai provvedimenti delle competenti Autorità, alle istruzioni che il Comune di Bari vorrà impartire in ordine alla sua attività di Responsabile. Sarà cura dell ente affidatario tenere apposita rubrica con i nominativi degli incaricati dei trattamenti di sua competenza, provvedendo periodicamente ad annotarvi le variazioni, e trasmettendo copia aggiornata al Titolare. L ente affidatario dovrà mantenere la massima riservatezza su qualsiasi notizia, dato, documento e informazione di cui venga a conoscenza in virtù dell'attività di cui al presente convenzione, ed è responsabile del trattamento dei dati personali che sono conferiti dal richiedente, nonché della perfetta tenuta e custodia della documentazione, ai sensi della legge n. 196/2003.

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA DISCIPLINARE DI GARA Oggetto: procedura aperta indetta ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di pulizia della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven,

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto. Rep. n. Prot. n. 2009/ Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.) REPUBBLICA ITALIANA Il giorno..

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d);

VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO il Regolamento delle attività culturali, sociali e ricreative degli studenti, emanato con decreto rettorale

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SPORTELLO SOCIALE PER MINORI E GIOVANI ADULTI A RISCHIO PENALE CON PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA

AVVISO PUBBLICO SPORTELLO SOCIALE PER MINORI E GIOVANI ADULTI A RISCHIO PENALE CON PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA AVVISO PUBBLICO E DISCIPLINARE DI GARA D APPALTO Affidamento di servizio di cui all allegato II B Art. 20 D. Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. Affidamento di n. 1 azione progettuale denominata Sportello sociale

Dettagli

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio Aprile 2011 INDICE 1. ACCESSO ALLA PROCEDURA... 1 2. INSERIMENTO DATI...

Dettagli

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA Comune di Lecco Prot. n. 50286 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI PER LA EVENTUALE COPERTURA RA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DA INQUADRARE NEL PROFILO AMMINISTRATIVO, O

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Art. 1 Oggetto del servizio

Art. 1 Oggetto del servizio CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASLOCHI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, NEI CENTRI SCOLASTICI, NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E NEGLI UFFICI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA Oggetto: Affidamento, mediante appalto integrato e con procedura aperta, degli interventi per la Valorizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3.

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3. CAPITOLATO DI APPALTO PER LA FORNITURA DI MATERIALE INFORMATICO PER I SITI MUSEO CIVICO F.L.BELGIORNO FOYER TEATRO GARIBALDI CENTER OF CONTEMPORARY ARTS PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER IL REPERIMENTO DI N.

AVVISO PUBBLICO PER IL REPERIMENTO DI N. AVVISO PUBBLICO PER IL REPERIMENTO DI N. 4 PROPOSTE DI RESIDENZA CREATIVA DA REALIZZARSI NEL PERIODO 1 FEBBRAIO 31 MAGGIO PRESSO IL TEATRO DI VILLA TORLONIA NELL AMBITO DELLE ATTIVITA DEL SISTEMA CASA

Dettagli

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

COMUNE DI GENZANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA C.A.P. 00045

COMUNE DI GENZANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA C.A.P. 00045 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA, SORVEGLIANZA E PULIZIA, NELLE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE COMUNALI TRUZZI E G. RODARI DI GENZANO DI ROMA ANNI SCOLASTICI 2012/2013-2013/2014-2014/2015,

Dettagli

CONSORZIO VALLE CRATI

CONSORZIO VALLE CRATI CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 -

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Versione 10/04/15 SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Rifiuti dei Beni a base di Polietilene, Piazza di S. Chiara, 49 00186 ROMA) e (facoltativamente) anticipata mezzo fax Il richiedente... In persona del

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri

PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIPARTIMENTO PER I BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI PUBBLICO INCANTO TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato

Dettagli

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017. Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli