ALLA BOZZA PER IL RIORDINO DELLE CLASSI DI CONCORSO E ALLA BOZZA DELLA FORMAZIONE DEI DOCENTI

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1 CONSIDERAZIONI RELATIVE ALLA BOZZA DI REGOLAMENTO SULLA SEZIONE MUSICALE DEL LICEO MUSICALE E COREUTICO, ALLA BOZZA PER IL RIORDINO DELLE CLASSI DI CONCORSO E ALLA BOZZA DELLA FORMAZIONE DEI DOCENTI BOLOGNA, NOVEMBRE Premessa 2. Considerazioni relative alle parti coinvolte nella riforma 3. Proposte 4. Alcune precisazioni Allegati: 1) Piano degli studi rivisto 1. Premessa La nascita del Liceo musicale - con assetto finalmente ordinamentale - è una grande opportunità per gli studenti, per il mondo della scuola, per la società tutta. E giunto a compimento il tassello intermedio necessario al completamento di un percorso formativo-musicale degno dell importante e secolare tradizione musicale del nostro paese. Da giugno di questo anno sono stati molti gli interrogativi di chi attende un chiarimento sul come nasceranno questi licei; come si inseriranno nell assetto ordinamentale della scuola secondaria e come interagiranno con le Istituzioni di Alta Formazione. La creazione dei Licei musicali può essere un prezioso momento per fare chiarezza e per rilanciare un settore disciplinare - quello didattico-musicale - da troppi anni trascurato. E altresì opportuno inquadrare lo stato dell arte in un panorama culturale, politico ed economico non facile. Lo schema del Ministero è chiaro; in prima applicazione verranno attivate non più di quaranta sezioni musicali e dieci coreutiche su tutto il territorio nazionale, senza oneri aggiuntivi per lo Stato. E contemplata la possibilità di far nascere i licei anche in collaborazione con i Conservatori.

2 Ci chiediamo: come può nascere ex novo un Liceo musicale sotto l egida del Ministero della Pubblica Istruzione senza finanziamenti specifici e dedicati finalizzati, ad esempio, all acquisto degli strumenti musicali, all adeguamento degli spazi e al reclutamento del personale specializzato? Nei casi di collaborazione con il Conservatorio - che ha fuor di dubbio il personale specializzato, strumenti e spazi idonei - come sarebbero inquadrati i docenti dal punto di vista giuridico e contrattuale? Come verrà risolta l anomalia della coesistenza di docenti provenienti e distaccati dai Conservatori e docenti dello stesso liceo, reclutati invece da graduatorie da parte del Ministero della Pubblica istruzione? E auspicabile che la novità del Liceo musicale e coreutico, da tutti accolta con estremo interesse e soddisfazione, nasca anche e soprattutto nel segno del rinnovamento e della qualità. Rinnovamento che passa - crediamo - soprattutto attraverso il reclutamento dei nuovi docenti formatisi negli ultimi anni, i quali - in attesa del compimento della riforma - hanno conseguito numerosi titoli di specializzazione e abilitazione, affinando la propria qualità professionale, didattica e artistico-strumentale. Ci chiediamo, quindi: quali saranno i criteri con cui il Ministero gestirà il reclutamento dei nuovi docenti affiancati ai docenti di Conservatorio eventualmente in esubero? Auspichiamo, infine, che il numero di quaranta sezioni sia solo l inizio di un percorso che possa vedere in un prossimo futuro nuove aperture per una razionale e completa distribuzione dei licei musicali su tutto il territorio nazionale, in stretto raccordo con la scuola primaria, le scuole medie ad indirizzo musicale e con l Alta Formazione. 2. Considerazioni relative alle parti coinvolte nella riforma Le parti in causa riteniamo possano essere così elencate: il Ministero, le Regioni, i Dirigenti scolastici, i Conservatori, i Sindacati, i futuri docenti, i futuri studenti. Il Ministero ha previsto un piano di studi a nostro avviso buono, basato sulle valide sperimentazioni di questi anni; tuttavia abbiamo elaborato alcune modifiche, specificate nel paragrafo Proposte. Le Regioni dovranno necessariamente essere parte in causa del processo. A loro la competenza per le dislocazioni territoriali e ai Dirigenti scolastici la facoltà di proporre le aperture. Si presume che i Conservatori - i quali, fino ad ora, si sono fatti carico della formazione del completo curricolo dello studente - correranno il rischio di veder diminuire il numero degli iscritti. Ma si ritiene che superando la fase transitoria prevista dalla legge 508/99 e portando a compimento la riforma, si possa affidare ai Conservatori stessi esclusivamente l Alta Formazione e la formazione dei nuovi docenti che sarà necessariamente loro prerogativa. I Sindacati maggiori sembrano poco interessati ai problemi relativi al rinnovamento nel merito della riforma degli studi musicali, più propensi a salvaguardare l esistente in un ottica di

3 brevissimo respiro. La ReteA77 - fatta di docenti abilitati in strumento musicale - e l Anief - associazione professionale sindacale che raccoglie al suo interno solo docenti - vuole invece coniugare l aspetto delle salvaguardia dei diritti dei precari storici della scuola con quello della qualità della scuola del presente e del futuro, dando spazio anche al merito di quei docenti che, negli ultimi decenni, si sono creati dei curricola di valore. Solo così - crediamo - si potrà dare oggi una svolta di rinnovamento fortemente basato sulla qualità, rivolto agli studenti di domani. I futuri docenti. In questi anni gli stessi conservatori hanno formato una classe docente altamente specializzata con bienni di secondo livello didattici ed interpretativi, master universitari, corsi di perfezionamento. Sono risorse professionali che a nostro avviso dovrebbero diventare il principale bacino per il reclutamento dei docenti del liceo. Tale concetto lo troviamo peraltro confermato nel recente parere del CNPI per quanto attiene al Liceo musicale e coreutico, quando giudica incompatibile con la previsione di qualificare l offerta formativa la possibilita di insegnare lo strumento musicale nei Licei anche a docenti privi della specifica abilitazione. I futuri studenti sono quelli che hanno diritto di costruirsi una professione nel settore musicale, per talento, passione e competenze. Per loro va pensato un percorso adeguato, con prospettive concrete e dignitose, mediante una concreta spendibilità dei loro titoli di studio nel mondo del lavoro. 3. Proposte Evidenziamo alcune criticità emerse dalla lettura della bozza di regolamento sulla sezione musicale del Liceo musicale e coreutico (Schema di Regolamento recante norme concernenti il riordino dei licei, ai sensi dell articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n Approvata in Prima lettura dal Consiglio dei Ministri) e dalla bozza per il riordino delle classi di concorso e proponiamo alcune possibili soluzioni. Proposte di variazione sul piano di studi della sezione musicale, relativamente alle seguenti materie: Materia Esecuzione e interpretazione. Sarebbe necessaria una distinzione della disciplina in Esecuzione e interpretazione - primo strumento (66 ore per i cinque anni) ed Esecuzione e interpretazione - secondo strumento (33 ore per 3 anni), con la precisazione che queste materie prevederanno lezioni individuali (giacchè le attività di insieme sono previste nelle ore di Laboratorio di musica di insieme ).

4 Insegnamento del secondo strumento. Si ritiene opportuno prevedere l insegnamento del secondo strumento nei primi tre anni del liceo, lasciando gli ultimi due al perfezionamento del solo strumento principale, in vista dell eventuale accesso all Alta Formazione. Materia Scienze motorie e sportive. Si ritiene debba rientrare all interno delle Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti, essendo una disciplina che, per sua natura, riguarda certamente anche gli studenti della sezione coreutica. Proposte di variazione relativamente ai titoli di accesso per le seguenti Classi di Concorso (che coinvolgono anche altri indirizzi di Liceo oltre a quello Musicale e Coreutico): Laboratorio musicale. Riteniamo i titoli specifici come Musica da camera, Direzione d orchestra, Musica corale e direzione di coro, Strumentazione per banda possano essere ritenuti validi come titoli di accesso per l insegnamento della materia. Riteniamo, inoltre, che i titoli specifici debbano essere accompagnati da un percorso abilitante di un anno che completi l aspetto disciplinare precedentemente acquisito dal docente con l imprescindibile competenza didattica legata all insegnamento di qualsiasi disciplina. Musica nella scuola secondaria di I grado. Si ritiene opportuna la riattivazione del percorso abilitante già esistente per la disciplina (ex A-32), oltre ad attingere alle graduatorie ad esaurimento per la relativa Cdc. Musica nella scuola secondaria di II grado. Si ritiene opportuna la riattivazione del percorso abilitante già esistente per la disciplina (ex A-31), oltre ad attingere alle graduatorie ad esaurimento per la relativa Cdc. Storia della musica. Riteniamo i titoli specifici come la laurea di II livello in Lettere ad indirizzo Musica o in Musicologia possano essere ritenuti validi come titoli di accesso per l insegnamento della materia. Riteniamo, inoltre, che i titoli specifici debbano essere accompagnati da un percorso abilitante di un anno che completi l aspetto disciplinare precedentemente acquisito dal docente con l imprescindibile competenza didattica legata all insegnamento di qualsiasi disciplina. Nuove tecnologie musicali. Riteniamo il titolo specifico relativo al Biennio di II livello in Nuove tecnologie musicali possa essere ritenuto valido come titolo di accesso per l insegnamento della materia. Riteniamo, inoltre, che i titoli specifici debbano essere accompagnati da un percorso abilitante di un anno che completi l aspetto disciplinare precedentemente acquisito dal docente con l imprescindibile competenza didattica legata all insegnamento di qualsiasi disciplina. Strumento musicale nella scuola secondaria di I grado. Si ritiene opportuna la validazione dell abilitazione A77 conseguita mediante Biennio di II livello attivato con DM

5 137/2007 anche per lo Strumento musicale nella scuola secondaria di II grado, alla stregua di come finora è stato per le classi di concorso Educazione musicale per la scuola secondaria di I grado - A32 e Educazione musicale per la scuola secondaria di I grado - A32, a cui ci si abilita con il medesimo percorso abilitante. Peranto l art. 13 comma 8 della Bozza sui licei, che recita L istituzione di sezioni di liceo musicale e subordinata alla disponibilita delle necessarie risorse professionali per l insegnamento dello strumento, assicurate attraverso apposite convenzioni con i conservatori di musica ai sensi dell articolo 2, comma 8, lettera g), della legge 21 dicembre 1999 n. 508, intese con le regioni o gli enti locali, oppure mediante eventuali risorse finanziarie o di organico delle singole istituzioni scolastiche o in presenza di personale fornito di diploma di conservatorio nello specifico strumento ed inserito nelle graduatorie provinciali ad esaurimento. Con le stesse modalita possono essere costituite specifiche sezioni di liceo musicale e coreutico nell ambito di istituzioni scolastiche gia esistenti. andrebbe integrato con la dicitura o in presenza di personale fornito di diploma di conservatorio nello specifico strumento, inserito nelle graduatorie provinciali ad esaurimento e in possesso della specifica abilitazione conseguita mediante Biennio di II livello DM 137/2007. Strumento musicale nella scuola secondaria di II grado. Si ritiene opportuna la validazione dell abilitazione A77 conseguita mediante Biennio di II livello attivato con DM 137/2007 anche per lo Strumento musicale nella scuola secondaria di II grado, alla stregua di come finora è stato per le classi di concorso Educazione musicale per la scuola secondaria di I grado - A32 e Educazione musicale per la scuola secondaria di I grado - A32, a cui ci si abilita con il medesimo percorso abilitante. Peranto l art. 13 comma 8 della Bozza sui licei, che recita L istituzione di sezioni di liceo musicale e subordinata alla disponibilita delle necessarie risorse professionali per l insegnamento dello strumento, assicurate attraverso apposite convenzioni con i conservatori di musica ai sensi dell articolo 2, comma 8, lettera g), della legge 21 dicembre 1999 n. 508, intese con le regioni o gli enti locali, oppure mediante eventuali risorse finanziarie o di organico delle singole istituzioni scolastiche o in presenza di personale fornito di diploma di conservatorio nello specifico strumento ed inserito nelle graduatorie provinciali ad esaurimento. Con le stesse modalita possono essere costituite specifiche sezioni di liceo musicale e coreutico nell ambito di istituzioni scolastiche gia esistenti. andrebbe integrato con la dicitura o in presenza di personale fornito di diploma di conservatorio nello specifico strumento, inserito nelle graduatorie provinciali ad esaurimento e in possesso della specifica abilitazione conseguita mediante Biennio di II livello DM 137/2007. Teoria e composizione. Riteniamo che il titolo specifico del Diploma di Composizione o Biennio di II livello in Composizione possa essere ritenuto valido come titolo di accesso per l insegnamento della materia. Riteniamo, inoltre, che i titoli specifici debbano essere accompagnati da un percorso abilitante di un anno che completi l aspetto disciplinare

6 precedentemente acquisito dal docente con l imprescindibile competenza didattica legata all insegnamento di qualsiasi disciplina. 4. Alcune precisazioni Perché un percorso abilitante. Il percorso abilitante di un anno che riteniamo necessario per ogni docente in possesso di un titolo specifico si ritiene debba essere un requisito imprescindibile per ogni docente che - appunto - non potrà essere tale solo in quanto esperto per le proprie competenze disciplinari. E evidente che per essere docenti in quella materia sarà necesssario predisporre, all interno dell Alta Formazione, di più corsi abilitanti volti a dare le imprescindibili qualifiche di tipo didattico ai musicisti che vorranno scegliere la professione di docenti e non solo di interpreti. Per queste ragioni, i futuri studenti di Alta Formazione in uscita dal Triennio, è auspicabile che possano scegliere il Biennio desiderato e successivamente a questo l anno di abilitazione in quella specifica materia, completando così la propria formazione con gli aspetti pedagogico-didattici e il tirocinio, come peraltro già previsto nella bozza di regolamento della formazione degli insegnanti, art 7, comma 1. La specializzazione in sostegno per gli abilitati AFAM. Allo stato attuale, per gli abilitati AFAM non vi è alcun percorso attivo per potersi abilitare in Sostegno; in questo riteniamo sia leso un innegabile diritto alla formazione del docente. Ci chiediamo: se un abilitato A31-A32 mediante SSIS è posto, per il MIUR, sullo stesso piano di un abilitato nella medesima classe di concorso mediante percorso AFAM - potendo entrambi accedere all insegnamento - come è possibile che non sia ugualmente concesso loro di accedere al medesimocorso abilitante per il Sostegno di 400 ore? Rammentiamo che la possibilità per gli abilitati AFAM di frequentare il corso delle 800 ore ad essi destinato dalle Ssis non è più attivo da anni. Quand anche tale corso fosse ancora attivo, perché all abilitato AFAM viene richiesto un percorso doppio, dato che il percorso formativo regolamentato dal DM 137/2007 uniforma le aree comuni dei piani di studio tra AFAM e SSIS?Riteniamo sia necessario tradurre in concreto l art. 7 comma 7 della bozza recante le nuove norme inerenti la formazione e il reclutamento dei docenti che recita: Gli insegnanti abilitati per le istituzioni AFAM acquisiscono le competenze necessarie per l attività didattica di sostegno, di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, in percorsi formativi individuati con apposito decreto dal Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, dando così un percorso finalmente definito e definitivo per gli abilitati AFAM che vogliano conseguire anche la specializzazione in Sostegno. Regime transitorio per il reclutamento dei docenti. Tale regime transitorio si ritiene debba essere messo in atto considerando: - che per gli strumenti meno richiesti e per cui ancora non sono previsti i relativi corsi abilitanti sarà possibile utilizzare parte del personale in servizio presso i Conservatori;

7 - che certamente sarà prevedibile una sovrannumerarietà di docenti nei Conservatori e che potrebbe risultare utile e conveniente utilizzare la mobilità per gli stessi qualora interessati; - che esistono graduatorie ad esaurimento e graduatorie per titoli ed esami (GNE e GTE) per i Conservatori ancora non esaurite; - che i naturali destinatari della docenza nei licei musicali sono e saranno gli abilitati all insegnamento dello strumento musicale; - che venga rivisto ed aggiornato l allegato 3 al del D.M. 42/2009, relativo alla valutazione dei titoli per i docenti di strumento musicale inseriti in I fascia nelle graduatorie ad esaurimento. Ci auspichiamo che tale tabella venga armonizzata per i due ordini di scuola (secondaria di I e II grado) con la tabella contenuta nell allegato 2 al D.M. 42/09 e che possa tener conto di tutti i titoli valutabili, ovvero: 1) il punteggio fino ad un massimo di punti 12 relativo al voto di uscita al conseguimento del titolo abilitante (punto A1); 2) l attribuzione di 30 punti - di cui 24 per la durata legale del corso, equiparata a servizio specifico per la classe di insegnamento cui si riferisce l abilitazione per l abilitazione in strumento musicale. Tale abilitazione è stata conseguita con Biennio abilitante presso gli istituti AFAM, ed è, quindi, del tutto equiparabile ai titoli citati al punto A4: [Attribuzione di punti 30] per l abilitazione conseguita presso la scuola di Didattica della musica dei Conservatori e presso le Accademia di Belle Arti con i corsi biennali abilitanti di II livello ad indirizzo didattico (punto A4); 3) il punteggio per ciascun anno di servizio specifico o non specifico (nel caso di servizio specifico in strumento dovendo essere rideterminato al pari degli altri docenti il punteggio annuale non potrà essere di 18 punti, bensì di 12) (punto B3); 4) ogni altro titolo di studio di livello pari o superiore a quelli che danno l accesso alla graduatoria deve essere rivalutato secondo il punto C1 e segg., con particolare attenzione alla valutazione dei Master universitari di I e II livello, corsi di perfezionamento universitari, et sim.5) riformando il computo dei titoli artistici (importantissimi, ma tuttavia oggi causa di numerosi ricorsi e recriminazioni), per i quali sarebbe necessario arrivare ad una valutazione il più possibile oggettiva. Infine riteniamo importante, a corollario della nascita del Liceo musicale, la concretizzazione dei seguenti aspetti della riforma: a) Il compimento definitivo della legge 508/99, con l emanazione dei decreti applicativi. I Conservatori diventino definitivamente Alta Formazione; b) La predisposizione di una pianificazione con scadenze intermedie in accordo con le Regioni, per offrire un piano di sviluppo programmatico che porti in cinque anni ad una offerta formativa il più possibile completa garantendo l opportunità del liceo musicale su tutto il territorio nazionale con una distribuzione territoriale ampia ed equilibrata; c) Il potenziamento e la razionalizzazione territoriale delle SMIM, nonché l ampliamento delle specialità strumentali attualmente previste;

8 d) Un offerta formativa delle SMIM che traguardi ad una opzione non solo genericamente di indirizzo, ma anche specificamente professionalizzante, come inizio di un percorso articolato nei segmenti successivi; e) L attuazione di provvedimenti volti all avviamento del percorso di studio dello strumento musicale a partire dalla scuola primaria, il quale possa trovare, così, un naturale sbocco nella SMIM.

9 Allegati: 1) Piano degli studi rivisto. NB In blu le variazioni proposte rispetto alla bozza ministeriale Schema di decreto di riforma dei licei Allegato E PIANO DEGLI STUDI del LICEO MUSICALE E COREUTICO 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Orario annuale Lingua e letteratura italiana Lingua straniera Storia e geografia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Storia dell arte Religione cattolica o attività alternative Totale ore Scienze motorie e sportive (solo per gli studenti della sezione musicale) Sezione musicale Esecuzione e interpretazione 1 strumento (lezione individuale) Esecuzione e interpretazione 2 strumento (lezione individuale) Teoria e composizione Storia della musica Laboratorio di musica d insieme Nuove tecnologie Totale ore Totale complessivo ore * con informatica ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra

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