Abilitazioni scientifiche nazionali Proposte innovative dell USPUR sulla chiamata degli abilitati.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Abilitazioni scientifiche nazionali Proposte innovative dell USPUR sulla chiamata degli abilitati."

Transcript

1 Abilitazioni scientifiche nazionali Proposte innovative dell USPUR sulla chiamata degli abilitati. Le abilitazioni scientifiche nazionali, e la conseguente gestione degli abilitati, comportano un impatto sul sistema universitario certamente notevole e significativo, ma, a nostro avviso, molto meno preoccupante di quanto si possa ritenere. Nelle considerazioni che faremo: - non abbiamo tenuto conto dei casi ancora non risolti di commissioni i cui lavori hanno dato luogo a rilievi anche di natura legale; - abbiamo dato per scontato che molti sono stati gli abilitati interni al sistema universitario, che già lavorano in posizione di ruolo e che, quindi, hanno sostenuto e sostengono con il loro impegno la didattica e la ricerca universitaria; - abbiamo ritenuto che le attese di questi abilitati meritino considerazione e che, pur nel rispetto di quanto la legge prevede (comma 4 dell art. 16 Legge 240/2010), si possa intervenire per coordinare in maniera unitaria le azioni che gli atenei prenderanno per agevolare le procedure e ridurre i tempi di chiamata degli idonei. Questa affollata prima abilitazione ha creato problemi di una certa consistenza, che devono essere affrontati con lo spirito giusto: in sostanza occorre prevedere un approccio che gestisca tale situazione in maniera unitaria, per impedire possibili emergenze di caos, e che tenga conto di quanto di buono è stato già fatto. Senza una gestione unitaria della situazione il rischio di demotivare chi già lavora, facendogli perdere lo stimolo e costituire 1

2 esempio da imitare, è altissimo soprattutto per il conseguente effetto domino. Tutto ciò non significa che il possesso dell abilitazione debba diventare automaticamente garanzia di chiamata, perché ciascun settore ha le sue priorità e i suoi equilibri locali e nazionali da rispettare e, in aggiunta, bisogna assolutamente evitare la saturazione dei settori per gli anni a venire. Tuttavia, in considerazione soprattutto dei tempi lunghi che hanno caratterizzato la messa in atto e, quindi, lo svolgimento di questa prima tornata della abilitazione scientifica nazionale, occorre assolutamente che le procedure relative alla chiamata degli idonei vengano attuate in maniera coordinata per evitare ogni possibile interruzione e i tempi lunghi derivanti da interpretazioni non corrette della relativa normativa. La nostra prima osservazione riguarda i decreti ministeriali che hanno introdotto i punti organico e i conseguenti vincoli che si sono venuti a creare, i quali, con i loro effetti perversi, hanno poi portato ad una compressione coercitiva e poco ragionevole delle università. Infatti, invece di dotare tutti gli Atenei di un numero fisso di punti organico per limitare ogni velleità espansionistica di Atenei mal governati, si è preferito introdurre prima i punti organico mobili, con un numero mutevole di anno in anno, affiancati poi dai punti organico distribuiti dal Ministero sulla base di una quota variabile, dal 20% al 50%, dei punti organico che via, via si sarebbero liberati per quiescenza o per qualsiasi altro motivo. A nostro avviso non ha alcun senso calcolare i punti organico in base a due valori mobili posti nella stessa frazione e precisamente: a denominatore il costo medio nazionale del professore di prima fascia, che non può che crescere sempre, anche se ormai di poco, e a numeratore il fondo di finanziamento ordinario dell Ateneo, sempre decrescente negli ultimi 6 anni. Di conseguenza il loro rapporto non può che ridursi perché il numeratore decresce e il denominatore cresce. 2

3 In questa maniera anche gli Atenei più virtuosi, che non hanno, cioè, restrizioni di budget e non hanno mai superato il limite dell 80% per la spesa inerente al personale, non possono chiamare (direttamente o previo concorso) tutti i loro abilitati perché obbligati a rispettare il vincolo dei punti organico distribuiti dal Ministero, pur in assenza di impegni aggiuntivi di spesa a carico del proprio bilancio. Alla luce di queste considerazioni appare evidente che il sistema dei punti organico si è risolto in uno strumento normativo che ha asfissiato le università perché privo di un legame effettivo con la sostenibilità finanziaria di ateneo prevista dalla legge. Nel primo dei due ricorsi rivolti al Presidente della Repubblica contro l applicazione del criterio dei punti organico, fatto dall Università di Cassino, si sostiene che il D.M. 297 del 22 Ottobre 2012 è illegittimo e pertanto deve essere annullato, per i seguenti motivi: Violazione del D.lgs. 49/2012 (artt. 3, 4, 5, 6 e 7); violazione e falsa applicazione del D.L. 95/2012, convertito nella L. n. 135/2012; violazione dell art. 4 delle preleggi; eccesso di potere per irragionevolezza, ingiustizia manifesta, arbitrarietà, illogicità; erroneità dei presupposti; travisamento; violazione del principio di legittimo affidamento. Nel secondo ricorso, fatto dall Università del Salento, si dichiara che l introduzione, per atto di normazione regolamentare, di diversa metodologia di calcolo del contingente, non sia coerente con la delega attribuita al MIUR dall art. 66, comma 13 bis del D.L. n.113/2008 e ss.mm.ii. con la conseguenza che la determinazione ministeriale risulta del tutto illegittima e arbitraria. Le considerazioni svolte portano a concludere che la gestione coordinata della situazione post abilitazione da noi proposta richieda assolutamente la sospensione del sistema dei punti organico perché è al di fuori di ogni realtà, non può influenzare la spesa pubblica ed è sicuramente discutibile sul piano della legittimità. 3

4 Altre osservazioni attengono ad una attenta e oggettiva rivalutazione dell entità dei vincoli di cui: al comma 4, art. 18 della Legge 240/2010, che attiene alla chiamata del quinto di docenti esterni alla propria università; alla lettera c) comma 2, art. 4 del D.L. 29 Marzo 2012, n. 49, che dispone di bandire un posto per ricercatore a tempo determinato per ciascun posto di professore di I fascia che si chiama. Questi vincoli, per quanto condivisibili, incidono significativamente sullo stato della finanza universitaria, compressa dalla spending review, perché obbligano a un aumento di spesa in questo momento di grande difficolta economica per il Paese e in questa fase emergenziale tesa all attuazione della prima abilitazione nazionale della storia della nostra università. In situazioni come questa è facile che si possa scatenare una guerra fra poveri che produrrebbe lacerazioni difficilmente sanabili all interno dei dipartimenti di ciascun Ateneo, con conseguenze sulla qualità della didattica, sul comportamento degli studenti, sulla produttività scientifica, sulla competizione internazionale del Paese. I docenti universitari sono già stati pesantemente penalizzati dall impossibilità di ricostruire la carriera (art. 8 della Legge 240/2010). Che senso avrebbe continuare a colpire la classe dei docenti universitari con norme vessatorie quanto inutili ai fini della sostenibilità finanziaria, che è l unico dato oggettivo realmente collegato con i conti dello Stato? La sostenibilità verrebbe infatti certamente mantenuta con l eliminazione del regime dei 4

5 punti organico perché i docenti non vedrebbero incrementato realmente il loro stipendio con il passaggio di ruolo, o di fascia, ma riceverebbero soltanto uno scatto stipendiale nominale previsto dalla fascia superiore, subendo un danno economico significativo e una penalizzazione unica nel panorama del pubblico impiego. Nella stragrande maggioranza dei casi gli abilitati dovranno infatti ricevere un assegno ad personam per mantenere lo stipendio in godimento all atto della chiamata: essi vedranno un aumento di stipendio solo quando detto assegno verrà riassorbito in seguito ai successivi scatti triennali. In sostanza l assunzione degli abilitati interni non comporterà, nella maggioranza dei casi, alcun onere aggiuntivo per i bilanci delle Università e per i conti dello Stato. In quest ottica l USPUR, per snellire i tempi relativi alla chiamata degli abilitati, chiede di voler affrontare la relativa situazione nella maniera di seguito delineata: 1) gestione unitaria della situazione post abilitazione, con l eliminazione o la sospensione del sistema dei punti organico, non rappresentativo della realtà, non influenzante realmente la spesa pubblica e sicuramente discutibile sul piano della legittimità; 2) oggettiva riconsiderazione dei vincoli posti: dal comma 4, art. 18, Legge 240/2010 (riserva del 20% dei posti disponibili per la chiamata dei docenti esterni all ateneo); dal D.L. 49/2012: per l obbligo di chiamata, nei limiti delle risorse disponibili, di un ricercatore 5

6 a tempo determinato di tipo b) per ogni professore ordinario che si assume [lettera c), comma 2, art. 4]; composizione dell organico dei professori in modo che la percentuale dei professori di prima fascia sia contenuta entro il 50% dei professori di 1 a e 2 a fascia [lettera a), comma 2, art. 4]. Il Segretario Nazionale USPUR Prof. Antonino Liberatore 6

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 marzo 2014 Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica promosso dalla sig.ra Alcuri Giuseppa ed altri. (14A03701) (GU n.111 del 15-5-2014) IL PRESIDENTE

Dettagli

Lo stato della ricerca e dell Università: alcuni dati

Lo stato della ricerca e dell Università: alcuni dati Lo stato della ricerca e dell Università: alcuni dati L'Italia spende in ricerca l'1,1% del PIL; siamo lontani dai primi della classe (la Finlandia, che investe in ricerca e innovazione il 3,5% della ricchezza

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa La Riforma dell Università Le linee ispiratrici E il primo provvedimento organico che riforma l intero sistema universitario. Il

Dettagli

LA PENSIONE DEI DOCENTI UNIVERSITARI DOPO LA RIFORMA MONTI-FORNERO

LA PENSIONE DEI DOCENTI UNIVERSITARI DOPO LA RIFORMA MONTI-FORNERO LA PENSIONE DEI DOCENTI UNIVERSITARI DOPO LA RIFORMA MONTI-FORNERO Paolo Gianni (Comm. Sindacale CNU) Premessa Data la complessità delle norme che regolano l erogazione della pensione ed i requisiti per

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 2011, n. 232. (GU n. 33 del 9-2-2012 ) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 2011, n. 232. (GU n. 33 del 9-2-2012 ) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 2011, n. 232 Regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari, a norma dell'articolo 8, commi 1

Dettagli

1 La Ricostruzione di carriera dei docenti di religione

1 La Ricostruzione di carriera dei docenti di religione 1 La Ricostruzione di carriera dei docenti di religione 1.1 La situazione dei docenti di religione 1.1.1 Contesto normativo Con l approvazione della Legge 18 luglio 2003, n. 186, si è conclusa una vicenda

Dettagli

Scuola per la Formazione Continua

Scuola per la Formazione Continua Scuola per la Formazione Continua per la Pubblica Amministrazione via Croce Rossa, 29 (Parco delle Rose) 82100 Benevento - tel e fax: 0824317009 e mail: scuolaformazionecontinua@virgilio.it sito web: www.scuolaformazionecontinua.it

Dettagli

Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo.

Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo. Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo. 1) Generalità I professori universitari, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla Cassa per

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III, SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III, SENTENZA R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III, composto dai Signori: Stefano Baccarini Germana Panzironi Giulia Ferrari

Dettagli

MISURE PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI CORRUZIONE

MISURE PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI CORRUZIONE Allegato A al piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017 Tutti i report/ registri/pubblicazioni contenuti nelle schede di cui al presente allegato andranno creati ed allocati a cura del

Dettagli

Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management

Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Provvedimento d'urgenza n. 24/2015 IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT - vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, ed in particolare

Dettagli

SUL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO.

SUL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO. SUL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO. Paolo Gianni, Università di Pisa Chi fosse interessato ad un quadro chiaro ed esaustivo di cosa significhi valore legale di un titolo di studio, e della evoluzione

Dettagli

VADEMECUM PENSIONI 2013

VADEMECUM PENSIONI 2013 VADEMECUM PENSIONI 2013 Con la circolare Inps n. 131/2012 si rende valido il diritto al pensionamento per tutti i pensionandi d Italia. Rimane sempre problematico il pensionamento per il comparto scuola.

Dettagli

(Emanato con decreto rettorale n. 65 del 31 gennaio 2013)

(Emanato con decreto rettorale n. 65 del 31 gennaio 2013) Regolamento di Ateneo per il conferimento dei compiti didattici e di servizio agli studenti a professori e ricercatori universitari, e per il conferimento di contratti per attività di insegnamento. (Emanato

Dettagli

Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche.

Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche. In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento delle maggiori Gestioni pensionistiche amministrate dall Istituto. Questo

Dettagli

Consiglio dei Ministri, via libera a Ddl riforma Università

Consiglio dei Ministri, via libera a Ddl riforma Università Miur Consiglio dei Ministri, via libera a Ddl riforma Università In allegato il testo del ddl 28 ottobre 2009 CDM, VIA LIBERA A DDL RIFORMA UNIVERSITA' 2009-10-28 11:11 * * * In allegato, il comunicato

Dettagli

4.1 La disciplina del patto di stabilità per il triennio 2009/2011

4.1 La disciplina del patto di stabilità per il triennio 2009/2011 4.1 La disciplina del patto di stabilità per il triennio 2009/2011 Il testo normativo vigente in materia di patto di stabilità discende dall art. 77 bis del D.L. 112/2008, convertito in L. 133/2008 e s.m.i.

Dettagli

Reclutamento e formazione iniziale dei docenti: le proposte della FLC CGIL

Reclutamento e formazione iniziale dei docenti: le proposte della FLC CGIL Reclutamento e formazione iniziale dei docenti: le proposte della FLC CGIL Premessa Formazione iniziale e reclutamento dei docenti rappresentano due elementi di fondamentale importanza nella costruzione

Dettagli

IL PARADOSSO RTD. * 9 distorsioni della figura di ricercatore * RTDU figura unica * Correttivi immediati

IL PARADOSSO RTD. * 9 distorsioni della figura di ricercatore * RTDU figura unica * Correttivi immediati IL PARADOSSO RTD * 9 distorsioni della figura di ricercatore * RTDU figura unica * Correttivi immediati 9 distorsioni della figura di ricercatore introdotte dalla L.240/2010 1. Finanziamento esterno come

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

AC 1920. Emendamento. Motivazioni

AC 1920. Emendamento. Motivazioni AC 1920 Conversione in legge del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante interventi urgenti di avvio del piano 'Destinazione Italia', per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per

Dettagli

PERCHÉ INSERIRE GLI ABILITANDI ISCRITTI A SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO?

PERCHÉ INSERIRE GLI ABILITANDI ISCRITTI A SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO? PERCHÉ INSERIRE GLI ABILITANDI ISCRITTI A SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO? Coordinamento Precari Scienze Della Formazione Primaria L Aquila Dott.a Clara Calvacchi Gli

Dettagli

Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali.

Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali. Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali. (Atto n. 488) PARERE APPROVATO La Commissione Giustizia, esaminato lo schema

Dettagli

TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE UNIVERSITARIO

TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE UNIVERSITARIO TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE UNIVERSITARIO Con circolare n.23 del 30.3.2004 l INPDAP ha diretto istruzioni alle Università aderenti alla sperimentazione liquidazione dei trattieni pensionistici.

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico Decreto n. 58 IL DIRETTORE GENERALE VISTA VISTA VISTA La Legge 19

Dettagli

SCHEDA 1 MISURE PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI CORRUZIONE

SCHEDA 1 MISURE PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI CORRUZIONE Tutti i report/ registri/pubblicazioni contenuti nelle schede di cui al presente allegato andranno creati ed allocati a cura del Responsabile del servizio competente in apposta banca dati dell Ente. SCHEDA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio Roma - Prima Sezione nelle persone dei Magistrati: Dott. Giorgio Giovannini Dott. Antonino Savo Amodio

Dettagli

SETTORE UFFICIO STUDI E DOCUMENTAZIONE

SETTORE UFFICIO STUDI E DOCUMENTAZIONE Settore Ufficio Studi e Documentazione A cura di Antonio Di Martino Francesco Fantaci ANALISI E COMMENTI 0.1 / 2015 «RIPARTIZIONE FFO 2015 Analisi, commenti e considerazioni sulla illegittimità della «pseudo-rottamazione»

Dettagli

Consiglio di Stato Sezione quarta - decisione 5 aprile-5 ottobre 2005, n. 5353 Presidente Venturini Relatore Saltelli Ricorrente Galeno

Consiglio di Stato Sezione quarta - decisione 5 aprile-5 ottobre 2005, n. 5353 Presidente Venturini Relatore Saltelli Ricorrente Galeno La scuola di specializzazione vale un anno di pratica forense Scuole Bassanini, la frequenza vale un anno di pratica. Lo ha ribadito la quarta sezione del Consiglio di Stato con la decisione 5353/05 (depositata

Dettagli

MISURE PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI CORRUZIONE. MISURE DI PREVENZIONE SPECIFICO DA PREVENIRE Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017

MISURE PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI CORRUZIONE. MISURE DI PREVENZIONE SPECIFICO DA PREVENIRE Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017 Allegato B alla deliberazione di Giunta comunale n. 010 del 28.01.2015 Tutti i report/ registri/pubblicazioni contenuti nelle schede di cui al presente allegato andranno creati ed allocati a cura del Responsabile

Dettagli

LA FALCRI PER IL CAMBIAMENTO: FOCUS SU CLIMA INTERNO NEL GRUPPO UBI

LA FALCRI PER IL CAMBIAMENTO: FOCUS SU CLIMA INTERNO NEL GRUPPO UBI LA FALCRI PER IL CAMBIAMENTO: FOCUS SU CLIMA INTERNO NEL GRUPPO UBI Il presente documento analizza più dettagliatamente la problematica relativa al clima interno alle Aziende del Gruppo UBI, da tempo notevolmente

Dettagli

SEMINARIO SULLA RIFORMA DELL UNIVERSITA

SEMINARIO SULLA RIFORMA DELL UNIVERSITA SEMINARIO SULLA RIFORMA DELL UNIVERSITA Disegno di legge in materia di organizzazione e qualità del sistema universitario, di personale accademico e di diritto allo studio Approvato dal Consiglio dei Ministri

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, Sede di Bari, Sez. I, SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, Sede di Bari, Sez. I, SENTENZA N.2241/04 Reg. Sent. REPUBBLICA ITALIANA N. Reg. Ric. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, Sede di Bari, Sez. I, ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso

Dettagli

il Direttore generale della Giustizia civile

il Direttore generale della Giustizia civile Circolare 13 giugno 2011 - Attività di tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell'elenco degli enti di formazione. Indicazioni sull'applicabilità della disciplina del silenzio assenso 13

Dettagli

Esame di Stato non ammissione mancata attivazione dei corsi di recupero da parte della scuola irrilevanza.

Esame di Stato non ammissione mancata attivazione dei corsi di recupero da parte della scuola irrilevanza. Esame di Stato non ammissione mancata attivazione dei corsi di recupero da parte della scuola irrilevanza. I giudizi di non ammissione degli alunni alla classe successiva espressi dal personale docente

Dettagli

Camera dei Deputati. XI Commissione Lavoro pubblico e privato. Audizione D.L. n. 65/2015

Camera dei Deputati. XI Commissione Lavoro pubblico e privato. Audizione D.L. n. 65/2015 Camera dei Deputati XI Commissione Lavoro pubblico e privato Audizione D.L. n. 65/2015 Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR 8 giugno 2015 Premessa Il

Dettagli

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio È illegittima una norma che limita la facoltà dello straniero di contrarre matrimonio in Italia per carenza del permesso

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2148 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori ACCIARINI, FRANCO Vittoria, MODICA, PAGANO e TESSITORE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 MARZO 2003 Norme relative

Dettagli

(emanato con Decreto del Direttore n. 238 del 05.06.2014, pubblicato in pari data all Albo Ufficiale on-line della SNS)

(emanato con Decreto del Direttore n. 238 del 05.06.2014, pubblicato in pari data all Albo Ufficiale on-line della SNS) Regolamento per l attribuzione degli incentivi economici una tantum di cui all art. 29, comma 19 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, ai professori e ricercatori della Scuola Normale Superiore (emanato

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART.24 DELLA LEGGE N.240/2010

REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART.24 DELLA LEGGE N.240/2010 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA D.R. n. 1162/2011 del 31 maggio 2011 Modificato con D.R. n. 1666/2011 del 22 agosto 2011 Modificato con D.R. n. 723/2012 del 27 aprile 2012 Modificato con D.R. n. 1268/2013

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

Pag. 1 di 5. Titolo: Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche

Pag. 1 di 5. Titolo: Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche I docenti delle Università pubbliche, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla cassa per i trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS), istituita il 1 gennaio 1996 come

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Allegato alla delibera di C.C. n 49 del 27 settembre 2010 Il Segretario Direttore Generale Sacco Stevanella dott. Paolo CITTA di PIAZZOLA sul BRENTA Provincia di Padova Cap 35016 Cod.Fisc. 80009670284

Dettagli

MIUR/AOODRVE/UFF.III/5490 /C21 Venezia, 17 aprile 2014

MIUR/AOODRVE/UFF.III/5490 /C21 Venezia, 17 aprile 2014 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

La Buona scuola dalla A alla Z

La Buona scuola dalla A alla Z Lessico della Riforma Renzi La Buona scuola dalla A alla Z Le nuove voci in ordine alfabetico di questo patto educativo, con le definizioni testuali riportate nel documento governativo Alternanza obbligatoria

Dettagli

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE Circolare n. 10 del 20 giugno 2014 Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 2.1 Decreto attuativo...2 2.2 Proroga al 30.6.2014...3 2.3 Intervento del

Dettagli

Alla ricerca di una ratio del sistema pensionistico italiano

Alla ricerca di una ratio del sistema pensionistico italiano CORTE COSTITUZIONALE 30 aprile 2015 n. 70- Pres. Criscuolo- Est. Sciarra Previdenza e Assistenza - Assicurazione invalidità, vecchiaia e superstiti- Pensioni- Perequazione automatica- Abolizione anni 2012-2013-

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul primo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul primo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul primo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Modifica degli articoli 7 (Capitale Sociale

Dettagli

BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio,15-16123 Genova 1

BANCA CARIGE Società per Azioni - Via Cassa di Risparmio,15-16123 Genova 1 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione al punto secondo dell ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria dei Soci convocata per il giorno 23 aprile 2015 in unica convocazione, in merito

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Comune di Castelfranco Emilia REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO APPROVATO CON DELIB. C.C. 166 DEL 30.06.2010 Pagina 1 di 6 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Art. 1 Oggetto

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO UNICO DI ATENEO ESERCIZIO 2014 DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO UNICO DI ATENEO ESERCIZIO 2014 DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO UNICO DI ATENEO ESERCIZIO 2014 DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Il bilancio in esame è unico per tutto l Ateneo di Brescia (n. di studenti stimato

Dettagli

COMUNE DI DECIMOMANNU

COMUNE DI DECIMOMANNU COMUNE DI DECIMOMANNU SETTORE : Settore Amministrativo Responsabile: Garau Donatella DETERMINAZIONE N. 133 in data 18/02/2014 OGGETTO: ACQUISTO CLIMATIZZATORI PER IL CENTRO ANZIANI COMUNALE - PUBBLICAZIONE

Dettagli

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Perugia, 17 febbraio 2013 Ai Soci CIPUR Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Cari colleghi, la progressiva implementazione

Dettagli

emanato con D.R. n. 70 del 13/02/2012 e successivamente modificato con D.R. n. 177 del 12/06/2013.

emanato con D.R. n. 70 del 13/02/2012 e successivamente modificato con D.R. n. 177 del 12/06/2013. Regolamento per le procedure di selezione dei Ricercatori e la stipula di contratti a tempo determinato, previsti dall art. 24 comma 3 lett. a) Legge 30 dicembre 2010 n. 240. emanato con D.R. n. 70 del

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca VISTO il decreto legge 16 maggio 2008 n. 85, convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 e, in particolare, l art. 1, commi 1 e 5, con il quale è stato, rispettivamente, istituito il

Dettagli

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE In tema di riscattabilità del diploma di infermiere professionale (Consiglio di Stato, Decisione 11.4.2006 n. 1994) Il ricorso, trattenuto in decisione all udienza del 13 gennaio 2006, è fondato. Il primo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E DEI SERVIZI LM 51

REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E DEI SERVIZI LM 51 REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E DEI SERVIZI LM 51 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Studi Magistrale in

Dettagli

Bando per l ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in

Bando per l ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI - AREA DIDATTICA - Ufficio Gestione Segreterie Studenti Bando per l ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in FARMACIA (Classe LM-13) CHIMICA E TECNOLOGIA

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2013/2014

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2013/2014 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2013/2014 VISTA la legge 2 agosto 1999, n. 264 (G.U. n. 183 del 06/08/1999) recante "norme in materia

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

Investire sui giovani della Sanità X Investire sul futuro del nostro SSN

Investire sui giovani della Sanità X Investire sul futuro del nostro SSN Manifesto della manifestazione nazionale del 7 Novembre 2013 Investire sui giovani della Sanità X Investire sul futuro del nostro SSN L Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.), al fine di riportare

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2014/2015

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2014/2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Art.1 DISPOSIZIONI GENERALI POSTI DISPONIBILI Per l'anno Accademico 2014/2015 è ammesso

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO LA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO LA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO LA Art. 1 (Finalità) 1 Emanato con D.D. n. 630 del 27/09/2011; modificato con D.R. n. 214 del 07/05/2014. 1. Il

Dettagli

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive INTERVENTO: La Riforma della contabilità delle amministrazioni pubbliche: le principali innovazioni e

Dettagli

Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative

Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative Il d.lgs. 2 luglio 2010 n. 110 (in GU n. 166 del 19 luglio 2010), all art. 1 comma 1, dopo l art. 59 della legge

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA LM 33

REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA LM 33 REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA LM 33 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Studi Magistrale in Ingegneria meccanica afferisce

Dettagli

Il nostro futuro. In breve

Il nostro futuro. In breve Il nostro futuro In breve L aumento del numero dei posti di Ricercatore di questi ultimi anni ha modificato la struttura della docenza del nostro Ateneo da cilindrica a piramidale. L immissione di nuovi

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Allegato al D.R. n. 172 del 23.12.2011 REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO (approvato dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione nelle rispettive sedute del

Dettagli

Università di Milano Bicocca Esercitazione 7 di Matematica per la Finanza 12 Marzo 2015

Università di Milano Bicocca Esercitazione 7 di Matematica per la Finanza 12 Marzo 2015 Università di Milano Bicocca Esercitazione 7 di Matematica per la Finanza 12 Marzo 2015 Esercizio 1 Si consideri la funzione f(t) := 2t/10 1 + 0, 04t, t 0. 1. Verificare che essa rappresenta il fattore

Dettagli

Verbale n. 6 Comitato Esecutivo della Scuola di Dottorato del 31/01/2007

Verbale n. 6 Comitato Esecutivo della Scuola di Dottorato del 31/01/2007 Verbale n. 6 Comitato Esecutivo della Scuola di Dottorato del 31/01/2007 Il giorno 31/01/2007 alle ore 14.00 presso la Sala del Consiglio di Amministrazione dell Università di Roma Tor Vergata si è riunito

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 12/41/CR05/C1

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 12/41/CR05/C1 CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 12/41/CR05/C1 PROBLEMATICHE DEL PERSONALE DIPENDENTE PUBBLICO RELATIVAMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL ARTICOLO 24 DEL DECRETO LEGGE N. 201 DEL 6 DICEMBRE

Dettagli

Assenze per visite mediche: il TAR dà ragione alla FLC CGIL

Assenze per visite mediche: il TAR dà ragione alla FLC CGIL Assenze per visite mediche: il TAR dà ragione alla FLC CGIL Vinto il ricorso che fa prevalere le prerogative del contratto sugli atti amministrativi in materia di rapporto di lavoro. Acquista più forza

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Prima) SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Prima) SENTENZA TAR, Lombardia (MI), Sez. I, n. 2987, del 10 dicembre 2012. Elettrosmog. Illegittimità diniego permesso edilizio per stazione radio-base per incompatibilità NTA del PRG, in assenza di regolamentazione

Dettagli

Prot. N 3922/C2 Pisa, 15 dicembre 2014 Ufficio Pensioni. All Ufficio Relazioni con il Pubblico S E D E

Prot. N 3922/C2 Pisa, 15 dicembre 2014 Ufficio Pensioni. All Ufficio Relazioni con il Pubblico S E D E Ministero della Pubblica Istruzione, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ufficio XV Ambito Territoriale della Provincia di Pisa Via Pascoli, 8-56100 Pisa - Tel.050.927511 Fax 050.927577 E-Mail:

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

Contenimento del ricorso a forme di lavoro flessibile

Contenimento del ricorso a forme di lavoro flessibile 30-1-2007 Speciale Finanziaria 2008 Legge 24 dicembre 2007, n. 244 II Pubblico impiego a cura di IGOR GIUSSANI E TOMMASO PIZZO Le disposizioni in materia di pubblico impiego contenute nella Finanziaria

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 43 del 30.06.2010 Modificato con delibera di Consiglio Comunale n. 68 del 27.09.2010

Dettagli

VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l articolo 4, comma 1;

VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l articolo 4, comma 1; Decreto Ministeriale 9 luglio 2004 Modalità e contenuti prova di ammissione ai corsi di laurea specialistica delle professioni sanitarie per l'anno accademico 2004/05 VISTO il decreto legislativo 30 luglio

Dettagli

SCHEMA DI. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente Intesa.

SCHEMA DI. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente Intesa. SCHEMA DI Intesa tra la Provincia autonoma di Trento e l Università degli Studi di Trento, con riferimento all esercizio 2013, afferente gli obblighi e i vincoli a carico dell Università al fine di assicurare

Dettagli

Audizione Disegno di Legge

Audizione Disegno di Legge 2015 Senato della Repubblica 10 a Commissione Industria, commercio, turismo Audizione Disegno di Legge Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AS 2085) Vice Presidente Assopetroli-Assoenergia Giovanni

Dettagli

in vigore dal 14 Luglio 2011 Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione

in vigore dal 14 Luglio 2011 Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione REGOLAMENTO PER RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART 24 DELLA LEGGE 240/2010 (Emanato con D.R. n. 1284 del 13 luglio 2011; pubblicato nel B.U. n. 94) in vigore dal 14 Luglio 2011 Art. 1 Oggetto

Dettagli

All. 4 A) TITOLI ABILITANTI DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA

All. 4 A) TITOLI ABILITANTI DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA All. 4 TABELLA 2 (Riferimento: tabella di valutazione dei titoli della terza fascia delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo annessa quale All. 2 al D.D.G. 16 marzo 2007 del

Dettagli

Documento sul Piano Casa Regione Campania

Documento sul Piano Casa Regione Campania Documento sul Piano Casa Regione Campania a cura di Associazione Costruttori Edili Ordine Architetti Ordine Ingegneri Collegio dei Geometri AVELLINO Ill.mo On. Marcello Taglialatela Assessore Regionale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2015/2016

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA BANDO DI AMMISSIONE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 Art.1.A DISPOSIZIONI GENERALI POSTI DISPONIBILI Per l'anno Accademico 2015/2016 è ammesso

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 6. IL PROCESSO SEGUITO E LE AZIONI DI MIGLIORAMENTO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 6.1 Fasi, soggetti e tempi del processo di redazione del Piano Analogamente a quanto avvenuto per il 2012, il

Dettagli

VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO

VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO Prova scritta Art.6 D.M.312/2014 comma 2 DISPOSIZIONI NORMATIVE E MINISTERIALI Le prove di accesso vertono sui programmi disciplinari

Dettagli

Il risarcimento equitativo.

Il risarcimento equitativo. Il risarcimento equitativo. Firenze, 26 novembre 2013. Corso di Diritto civile Prof. Giuseppe Vettori Mario Mauro Abstract Rapporto tra risarcimento equitativo e principio di integrale riparazione del

Dettagli

Diritto delle Relazioni Industriali

Diritto delle Relazioni Industriali ISSN 1121-8762 Pubblicazione Trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (convertito in L. 27/02/2004 n 46) articolo 1, comma 1, DCB (VARESE) Rivista di ADAPT-CENTRO

Dettagli

6. Il nuovo contratto del personale tecnicoamministrativo

6. Il nuovo contratto del personale tecnicoamministrativo 6. Il nuovo contratto del personale tecnicoamministrativo L innovazione principale contenuta nel Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del personale tecnico-amministrativo sottoscritto il 9 agosto

Dettagli

Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che

Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che ACCORDO PER IL PASSAGGIO DEI QUADRI DIRETTIVI E DEL PERSONALE DELLE AREE PROFESSIONALI DELLA CASSA DEPOSIT I E PRESTITI SOCIETÀ PER AZIONI AL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I QUADRI DIRETTIVI

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODRSA.REGISTRO UFFICIALE(U).0008376.27-07-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE Cagliari, 27/07/2015 VISTO il testo unico delle disposizioni legislative

Dettagli

Cosa è necessario sapere sulla riforma pensionistica per non incorrere in sorprese sgradevoli al momento della pensione

Cosa è necessario sapere sulla riforma pensionistica per non incorrere in sorprese sgradevoli al momento della pensione La breve nota che segue, redatta dal Comitato Pari Opportunità della Provincia, invita i lavoratori e le lavoratrici a riflettere sulle recenti modiche alla normativa pensionistica, al fine di poter pianificare,

Dettagli

Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità

Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 - Oggetto Articolo 2 - Finalità Articolo 3 - Competenze dei soggetti preposti all amministrazione, finanza

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio Roma - Prima Sezione nelle persone dei Magistrati: Dott. Giorgio Giovannini Dott. Antonino Savo Amodio

Dettagli

Il Dottorato industriale

Il Dottorato industriale Il Dottorato industriale Milano, 16 aprile 2014 Il quadro normativo Decreto ministeriale 8 febbraio 2013, n. 45, che disciplina: a) le modalità di accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato b)

Dettagli

Nella camera di consiglio del 24 settembre 2015 composta da: Referendario Carmelina Addesso Relatore

Nella camera di consiglio del 24 settembre 2015 composta da: Referendario Carmelina Addesso Relatore Deliberazione n. 200/PAR/2015 REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione regionale di controllo per la Puglia Nella camera di consiglio del 24 settembre 2015 composta da: Presidente di Sezione Agostino

Dettagli

inform@ata news n.02.14

inform@ata news n.02.14 inform@ata news n.02.14 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

Deliberazione n. 5/2012/PAR

Deliberazione n. 5/2012/PAR Deliberazione n. 5/2012/PAR REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione regionale del controllo per l Emilia - Romagna composta dai Magistrati dr. Mario Donno dr. Massimo Romano dr. Ugo Marchetti

Dettagli