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2 LIANO Questo prodotto è coperto da garanzia Atlantis della durata di 2 anni. Per maggiori dettagli in merito o per accedere alla documentazione completa in Italiano fare riferimento al sito ENGLISH This product is covered by Atlantis 2 years warranty. For more detailed informations please refer to the web site For more detailed instructions on configuring and using this device, please refer to the online manual. FRANCAIS Ce produit est couvert par une garantie Atlantis de 2 ans. Pour des informations plus détaillées, référez-vous svp au site Web DEUTSCH Dieses Produkt ist durch die Atlantis 2 Jahre Garantie gedeckt. Für weitere Informationen, beziehen Sie sich bitte auf Web Site ESPAÑOL Este producto esta cubierto por Atlantis con una garantía de 2 años. Para mayor información diríjase a nuestro sitio Web 2

3 INDICE degli ARGOMENTI 1. PANORAMICA DI PRODOTTO Requisiti di sistema CONTENUTO DELLA CONFEZIONE I LED frontali Le porte posteriori Cablaggio Settaggi di Default Configurazione TCP/IP Configurazione del PC in Windows 7/ Configurazione del PC in Windows Vista Configurazione del PC in Windows Configurazione del PC in Windows XP Configurazione del PC in MAC OS Configurazione del NetFly AP Configurazione Tramite WEB Modalità Operativa Access Point Mode NetFly AP4 Series System Status Setup Wizard Operation Mode Wireless Wireless Status Basic Settings Site Survey WDS Advanced Settings Access Control TCP/IP LAN Interface Management Denial Of Service System Log Upgrade Firmware Reset to Default Settings Web Login Password Gateway (Wireless Broadband Router) NetFly AP4 Series

4 System Status Setup Wizard Operation Mode Wireless TCP/IP LAN Interfaces WAN Settings Firewall IP/MAC Filter Port Filtering URL Filtering Port Forwarding DMZ Management QoS Statistics Date & Time DDNS Denial of Service/System Log/Upgrade Firmware/Reset to Defaul Settings/Web Login Password Wireless Client CLIENT SUPPORTO OFFERTO APPENDICE A: FAQ A.1 Utilizzare i LED per la diagnosi dei problemi A.1.1 LED Power A.1.2 LED LAN A.3 Interfaccia LAN A.4 Reset A.5 Interfaccia WLAN A.6 Wireless APPENDICE B: Dynamic DNS (DynDNS) APPENDICE C: Rete Wireless APPENDICE D: Sicurezza nel Wireless APPENDICE E: Copertura APPENDICE F: Connessione usando il Client di Windows APPENDICE G: Considerazioni sulla Salute APPENDICE H: Regolamentazione APPENDICE I: Technical Features A02-AP4-W(300)N+(v2.0)_MI01 (June 2014) 4

5 AVVERTENZE Abbiamo fatto di tutto al fine di evitare che nel testo, nelle immagini e nelle tabelle presenti in questo manuale, nel software e nell'hardware fossero presenti degli errori. Tuttavia, non possiamo garantire che non siano presenti errori e/o omissioni. Infine, non possiamo essere ritenuti responsabili per qualsiasi perdita, danno o incomprensione compiuti direttamente o indirettamente, come risulta dall'utilizzo del manuale, software e/o hardware. Il contenuto di questo manuale è fornito esclusivamente per uso informale, è soggetto a cambiamenti senza preavviso (a tal fine si invita a consultare il sito o per reperirne gli aggiornamenti) e non deve essere interpretato come un impegno da parte di Atlantis che non si assume responsabilità per qualsiasi errore o inesattezza che possa apparire in questo manuale. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta o trasmessa in altra forma o con qualsiasi mezzo, elettronicamente o meccanicamente, comprese fotocopie, riproduzioni, o registrazioni in un sistema di salvataggio, oppure tradotti in altra lingua e in altra forma senza un espresso permesso scritto da parte di Atlantis. Tutti i nomi di produttori e dei prodotti e qualsiasi marchio, registrato o meno, menzionati in questo manuale sono usati al solo scopo identificativo e rimangono proprietà esclusiva dei loro rispettivi proprietari. Dichiarazione di Conformità Sintetica Questo dispositivo è stato testato ed è risultato conforme alla direttiva 2011/65/CE e 1999/5/CE del parlamento Europeo e della Commissione Europea, a proposito di apparecchiature radio e periferiche per telecomunicazioni e loro mutuo riconoscimento. La dichiarazione di conformità è disponibile presso la nostra sede. Questa apparecchiatura può pertanto essere utilizzata in tutti i paesi della Comunità Economica Europea ed in tutti i paesi dove viene applicata la Direttiva 1999/5/CE, senza restrizioni eccezion fatta per: Italia(IT): Questa periferica è conforme con l Interfaccia Radio Nazionale e rispetta i requisiti sull Assegnazione delle Frequenze. L utilizzo di questa apparecchiatura al di fuori di ambienti in cui opera il proprietario, richiede un autorizzazione generale. Per ulteriori informazioni si prega di consultare: Norvegia (NO): apparecchiatura da non utilizzare in un area geografica di 20 km di raggio nei pressi di Ny Alesund. La dichiarazione in forma completa e la documentazione tecnica sono disponibili presso la nostra sede. 5

6 Informazioni sulla Sicurezza Solo personale qualificato è autorizzato ad interventi sull apparato. La pulizia del prodotto va effettuata evitando di utilizzare spray detergenti e soluzioni contenenti alcool o liquidi infiammabili. E fondamentale evitare che l apparato possa surriscaldarsi. Questo potrebbe drasticamente accorciare la vita del dispositivo. E opportuno proteggere l apparato da elevata umidità, irraggiamento solare diretto e da temperature estremamente basse o elevate. Non depositare liquidi sopra o accanto l apparecchio. Se l apparecchio viene spostato da un ambiente freddo ad un locale più caldo è possibile che si formi condensa. E opportuno non accendere l apparecchio prima che questi fenomeni siano esauriti. Utilizzare i gommini (se presenti) per evitare che l apparecchio possa scivolare facilmente sul piano di utilizzo. Posizionare il dispositivo su una superficie antisdrucciolo. I gommini in gomma/plastica possono danneggiare la superficie con cui sono a contatto. Utilizzare solo i cavi specifici per le applicazioni. Utilizzare le porte indicate senza forzare. Verificare regolarmente che tutti i cavi di connessione non siano danneggiati. In caso lo fossero sostituirli immediatamente. Verificare che nella prese di collegamento non entrino oggetti e/o cavi estranei. Utilizzare esclusivamente l adattatore di rete AC/DC incluso nella confezione. In caso contrario l apparecchio potrebbe manifestare malfunzionamenti. Utilizzare solo accessori (antenne e/o alimentatori) contenuti nell imballo. Lasciare almeno 30cm di distanza tra l antenna del dispositivo e l utilizzatore. Taluni apparati hanno antenna/e integrata/e. Non usare la stessa presa di corrente per connettere altri apparecchi al di fuori del dispositivo in oggetto. Non aprire mai l'housing plastico del dispositivo né cercare di ripararlo da soli. Se il dispositivo dovesse essere troppo caldo, spegnerlo immediatamente e rivolgersi a personale qualificato. Non appoggiare il dispositivo su superfici plastiche o in legno che potrebbero non favorire lo smaltimento termico. Mettere il dispositivo su una superficie piana e stabile Non effettuare upgrade del firmare utilizzando apparati/client wireless ma solo wired. Questo potrebbe danneggiare il dispositivo ed invalidare la garanzia. Importanti informazioni per il corretto riciclaggio/smaltimento di questa apparecchiatura 6

7 Il simbolo qui sotto indicato, riportato sull'apparecchiatura elettronica da Lei acquistata e/o sulla sua confezione, indica che questa apparecchiatura elettronica non potrà essere smaltita come un rifiuto qualunque ma dovrà essere oggetto di raccolta separata. Infatti i rifiuti di apparecchiatura elettroniche ed elettroniche devono essere sottoposti ad uno specifico trattamento, indispensabile per evitare la dispersione degli inquinanti contenuti all''interno delle apparecchiature stesse, a tutela dell'ambiente e della salute umana. Inoltre sarà possibile riutilizzare/riciclare parte dei materiali di cui i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono composti, riducendo così l'utilizzo di risorse naturali nonché la quantità di rifiuti da smaltire. Atlantis, in qualità di produttore di questa apparecchiatura, è impegnato nel finanziamento e nella gestione di attività di trattamento e recupero dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche compatibili con l'ambiente e con la salute umana. E' Sua responsabilità, come utilizzatore di questa apparecchiatura elettronica, provvedere al conferimento della stessa al centro di raccolta di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche predisposto dal Suo Comune. Per maggiori informazioni sul centro di raccolta a Lei più vicino, La invitiamo a contattare i competenti uffici del Suo Comune. Qualora invece avesse deciso di acquistare una nuova apparecchiata elettronica di tipo equivalente e destinata a svolgere le stesse funzioni di quella da smaltire, potrà portare la vecchia apparecchiatura al distributore presso cui acquista la nuova. Il distributore sarà tenuto ritirare gratuitamente la vecchia apparecchiatura 1. Si tenga presente che l'abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sono puniti con sanzione amministrativa pecuniaria da 103 a 619, salvo che il fatto costituisca più grave reato. Se l'abbandono riguarda rifiuti non pericolosi od ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 154. Il suo contributo nella raccolta differenziata dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche è essenziale per il raggiungimento di tutela della salute umana connessi al corretto smaltimento e recupero delle apparecchiature stesse. 1 Il distributore non sarà tenuto a ritirare l'apparecchiatura elettronica qualora vi sia un rischio di contaminazione del personale incaricati o qualora risulti evidente che l'apparecchiatura in questione non contiene i suoi componenti essenziali o contiene rifiuti diversi da apparecchiature elettriche e/o elettroniche. NB: le informazioni sopra riportate sono redatte in conformità alla Direttiva 2002/96/CE ed al D. nonché particolari modalità di trattamento e smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed 7

8 elettroniche (RAEE). Per ulteriori informazioni in materia, la invitiamo a consultare il nostro sito Tutte le condizioni di utilizzo, avvertenze e clausole contenute in questo manuale e nella garanzia si intendono note ed accettate. Si prega di restituire immediatamente (entro 7 giorni dall acquisto) il prodotto qualora queste non siano accettate. La marcatura CE ( ) poste sull etichetta di prodotto potrebbero non rispettare le dimensioni minime stabilite dalla normativa a causa delle ridotte dimensioni di quest ultima. Atlantis invita a visitare il sito web alla relativa pagina di prodotto per reperire manualistica e contenuti tecnici (aggiornamenti driver e/o funzionalità, utility, support note) aggiornati. Il logo WEEE ( ) posto sull etichetta di prodotto potrebbe non rispettare le dimensioni minime stabilite dalla normativa a causa delle ridotte dimensioni di quest ultima. Per usufruire delle condizioni di garanzia migliorative associate al prodotto (Fast Swap, On Site e On Center) è opportuno provvedere alla registrazione dello stesso sul sito entro e non oltre 15 giorni dalla data di acquisto. La mancata registrazione entro il termine di sopra farà si che il prodotto sia coperto esclusivamente dalla condizioni standard di garanzia. 8

9 La ringraziamo per aver scelto un router della famiglia NetFly, la via più semplice per il Wireless networking. Questo manuale, nei primi 2 capitoli, è inteso come una guida rapida mentre dal capitolo 3 in avanti affronta problematiche non banali circa la configurazione dell'apparato. 1. PANORAMICA DI PRODOTTO Standard IEEE n NetFly AP4 WN+ (o NetFly AP4 W300N+) è un Access Point multifunzione, con 5 porte LAN, in standard N progettato per soddisfare ogni esigenza sia in ambito domestico, che nella piccola e media azienda. Il supporto del recente standard N a 150Mbps (300Mbps) permette di ottenere un throughput ed una copertura decisamente superiori rispetto ad una rete in standard g. Il dispositivo garantisce inoltre il pieno supporto hardware, senza nessuna degradazione di performance, degli standard di sicurezza più recenti, come il Wi-Fi Protected Access (WPA/WPA2). La rete wireless sarà finalmente scattante ed a prova di hacker. Access Point Multi-Funzione La funzionalità WDS, utilizzando i più evoluti sistemi di sicurezza, permette, connettendo sino a 4 Access Point, di estendere la copertura wireless anche in zone remote. La modalità Repeater, ideale in ambito domestico, permette di rilanciare il segnale wireless di un altro apparato ampliandone così la copertura. La modalità Router (opzionale) permette di aggiungere tra le 2 interfacce (Wireless/Ethernet o LAN/WAN) i servizi NAT e di analisi del traffico quali Firewall e QoS. Access point multipli virtuali Il supporto Multi-SSID el il Client Isolation permettono di creare sino a 4 Access Point virtuali con permessi di accesso diversificati. Le dimensione compatte, il supporto al Passive PoE e la possibilità del montaggio a muro, rendono il dispositivo di facile collocazione. 9

10 1.1 Requisiti di sistema Prima di procedere con l installazione del prodotto verificare di disporre dei seguenti requisiti: Protocollo TCP/IP installato in ogni PC Un browser WEB quali Internet Explorer 5.0 o superiore, Netscape Navigator 6.0 o superiore 1.2 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE Prima dell utilizzo, verificare che la scatola contenga i seguenti elementi: NetFly AP4 WN+ o NetFly AP4 W300N+ Alimentatore AC-DC o Cavo di rete CAT-5 e un antenna da 4 dbi (2 antenne per A02-AP4-W300N+) Una guida rapida multilingua (Italiano, Inglese e Francese) Cd-Rom contenente manualistica multilingua (Italiano, Inglese) Coupon di Garanzia e WEEE Nel caso in cui il contenuto non sia quello sovradescritto, contattare il proprio rivenditore immediatamente. 1.3 I LED frontali LED PWR CPU WLAN WAN 10 SIGNIFICATO Acceso blu durante il corretto funzionamento. Lampeggiante durante la fase di reset. Lampeggiante durante il corretto funzionamento. Accesso blu in caso di connessione attiva. Lampeggiante in caso di trasmissione/ricezione dati. Accesso blu in caso di connessione attiva. Lampeggiante in caso di trasmissione/ricezione dati.

11 LAN (1-4) Acceso blu in caso di collegamento a 100 Mbps. Lampeggiante in caso di trasmissione/ricezione dati. 1.4 Le porte posteriori PORTA R-SMA DC-IN WAN RJ45(LAN) RESET (Parte inferiore) SIGNIFICATO Avvitare delicatamente l antenna (o le antenne nel modello NetFly AP4W300N+) fornita a corredo. Connettere l alimentatore a questo jack. L alimentatore ha i seguenti valori di targa: AC-DC Connettere prima l alimentatore alla rete elettrica e dopo qualche secondo al dispositivo. Il dispositivo, tramite il codice A02-Balun3, può essere alimentato in modalità Passive PoE (utilizzare le porte WAN o LAN4). Connettere con un cavo UTP. Il dispositivo di default ha 5 porte configurate tutte come LAN (Operation Mode=Access Point Mode). Nel caso in cui funzioni in modalità Router questa porta è configurata come WAN. Nel caso in cui funzioni in modalità Wireless ISP questa porta è configurata come LAN. Connettere con un cavo UTP. Il dispositivo di default ha 5 porte configurate tutte come LAN. Dopo che il dispositivo è acceso, premere per 6 secondi o più: (sino a che tutti i LED LAN inizino a lampeggiare) per effettuare un ritorno alle condizioni di default (utilizzare, per esempio, in caso si perdesse la password). 1.5 Cablaggio Anzitutto collegare una qualsiasi delle porte RJ45 alla Lan e collegare l alimentatore alla presa elettrica, poi dopo qualche secondo all Access Point. Una volta effettuati tutti i collegamenti il prodotto effettuerà una diagnostica la cui durata è di circa 2 minuti. Terminata questa fase il Led POWER sarà acceso blu fisso, il LED CPU 11

12 lampeggiante ed il i Led LAN/WLAN saranno accesi (a seconda dei collegamenti fatti) o lampeggianti. In figura un esempio di installazione tipica in cui l apparato viene utilizzato mostrando tutta la sua duttilità (come AP, in Multi SSID, come repeater ed in modalità WDS). 1.6 Settaggi di Default Prima di iniziare la configurazione dell Atlantis Wireless Multi-Function Access Point è necessario conoscere quali siano i settaggi di default. Lasciando questi settaggi e impostando il PC, da cui si effettua la prima configurazione, in modalità DHCP Client è possibile utilizzare l Atlantis Wireless Multi-Function Access Point in pochissimo tempo. Per una configurazione più dettagliata fare riferimento al manuale presente sul CD. Le configurazioni di Default dell Atlantis Wireless Multi-Function Access Point sono: Username:admin Password: atlantis Indirizzo IP LAN: ( ), Subnet Mask ( ) 12

13 DHCP Server: abilitato ( ) Wireless SSID: A02-AP4-W300N+ or A02-AP4-WN+ Canale: Automatico Wireless Security: WPA2-PSK (AES/CCMP), Password: NetFlyAP4 Modalità di funzionamento: Access Point Mode (Access Point con 5 porte LAN) Il Supporto al Passive PoE prevede l'utilizzo del codice A02- Balun3 nelle sole porte WAN o LAN4. L'utilizzo del Passive PoE prevede una lunghezza del cavo Ethernet non superiore ai 30 metri. 1.7 Configurazione TCP/IP Configurazione del PC in Windows 7/8 Andare su Start poi Pannello di Controllo (cliccare sulla voce Icone Piccole o Grandi) e qui cliccare due volte sull icona Centro Connessione di rete e Condivisione, poi cliccare su Modifica Impostazione Scheda. Cliccare 2 volte sull icona Local Area Connection/Wireless e cliccare su Proprietà poi cliccare su Continua (per continuare è necessaria l utorizzazione dell utente). Selezionare Protocollo Internet Versione 4 Protocol (TCP/IPv4) e cliccare su Proprietà. Selezionare l opzione Ottieni automaticamente un indirizzo IP e successivamente Ottieni indirizzi server DNS automaticamente. Premere su OK per terminare la configurazione. Configurazione del PC in Windows Vista Andare su Start poi Pannello di Controllo (cliccare sulla voce Visualizzazione classica) e qui cliccare due volte sull icona Centro Connessione di rete e Condivisione, poi cliccare su Gestisci connessione di rete. Cliccare 2 volte sull icona Local Area Connection/Wireless e cliccare su Proprietà poi cliccare su Continua (per continuare è necessaria l utorizzazione dell utente). Selezionare Protocollo Internet Versione 4 Protocol (TCP/IPv4) e cliccare su Proprietà. 13

14 Selezionare l opzione Ottieni automaticamente un indirizzo IP e successivamente Ottieni indirizzi server DNS automaticamente. Premere su OK per terminare la configurazione. Configurazione del PC in Windows 2000 Andare su Start/Settings/Control Panel. Cliccare due volte su Network and Dial-up Connections. Cliccare due volte su Local Area Connection. In Local Area Connection Status/Wireless cliccare Properties. Selezionare Internet Protocol (TCP/IP) e cliccare su Properties. Selezionare l opzione Obtain an IP address automatically e successivamente Obtain DNS server address automatically. Premere su OK per terminare la configurazione. Configurazione del PC in Windows XP Andare su Start e poi Panello di Controllo. Cliccare due volte su Connessione di rete (se non fosse presente cliccare prima su: Passa alla Visualizzazione Classica). Cliccare due volte su Connessione alla rete locale (LAN)/Wireless. Nel TAB generale cliccare Proprietà. Selezionare Protocollo Internet (TCP/IP) e cliccare su Proprietà. Selezionare l opzione Ottieni automaticamente un indirizzo IP e successivamente Ottieni indirizzi server DNS automaticamente. Premere su OK per terminare la configurazione. Configurazione del PC in MAC OS Cliccare sull icona Mela nell angolo in alto a sinistra dello schermo e selezionare: Control Panel/TCP/IP. Apparirà la finestra relativa al TCP/IP come mostrata in figura. Scegliere Ethernet in Connect Via. Scegliere Using DHCP Server in Configure. Lasciare vuoto il campo DHCP Client ID. 14

15 2. Configurazione del NetFly AP4 2.1 Configurazione Tramite WEB Accedere col browser web al seguente indirizzo IP che di default è: Premere il tasto invio. Utilizzare admin (come nome utente) e atlantis (come password). Premere OK per continuare. Apparirà a questo punto il Menù Principale. I menù disponibili sono: System Status Setup Wizard Operation Mode Wireless TCP/IP Firewall Management Cliccando sulla sezione desiderata, nello spazio della homepage appariranno tutti i settaggi relativi alla configurazione della sezione scelta, oppure si apriranno tutta una serie di sottosezioni prima di avere accesso alle configurazione vere e proprie. 15

16 2.2 Modalità Operativa L access Point parte di default in modalità Access Point Mode. Cliccare in NetFly AP4 Series->Operation Mode per cambiare la modalità operativa: Wireless Client ISP Router: Non operativa in questa release di FW. Wireless Client: E possible utilizzare il NetFly come un Router la cui WAN è la sezione Wireless che va collegata ad un apposito Access Point. Alle 5 porte RJ45, tutte configurate come LAN, del dispositivo possono essere collegati diversi apparecchi (la WLAN, tramite NAT, è condivisa da tutti i dispositivi collegati a queste 5 porte fisiche). L indirizzo IP di default è con DHCP attivo sull interfaccia LAN (è possibile accedere alla configurazione del dispositivo dalla sola interfaccia ETH). Repeater: E possible utilizzare il NetFly come un vero e proprio Repeater ed Access Point con 5 porte LAN. L indirizzo IP di default è (è possibile accedere alla configurazione del dispositivo tanto dall interfaccia ETH che WLAN). Il server DHCP è disabilitato. Router: In questa modalità il NetFly diventa un vero e proprio router la cui WAN è la connessione Ethernet RJ45 di colore giallo (configurata di default in client DHCP) il cui indirizzo IP è condiviso sulle 4 porte LAN RJ45 (arancioni) e la WLAN (il NAT è attivo). L indirizzo IP di default è con DHCP attivo sull interfaccia LAN/Wireless (è possibile accedere alla configurazione del dispositivo, dalle sole interfacce LAN/WLAN). Access Point Mode (configurazione di default): E possible utilizzare il NetFly come un vero e proprio Access Point con 5 porte LAN. L indirizzo IP di default è (è possibile accedere alla configurazione del dispositivo tanto dall interfaccia ETH che WLAN). Il server DHCP è attivo. 16

17 Client: Netfly, connesso tramite Wireless ad una rete WiFi esistente, permette ai 5 dispositivi connessi alle porte fisiche di accedere alla rete wireless. L indirizzo IP di default è con server DHCP disabilitato (è possibile accedere solo dall interfaccia ETH). In figura un riassunto delle varie modalità disponibili, Indirizzo IP utilizzato e le interfacce da cui è possibile avere accesso alla configurazione web del NetFly. Modalità Indirizzo IP Accesso DHCP Server NAT Wireless Client ETH (5 ports) Repeater ETH (5 ports) WLAN Router ETH (4 ports) WLAN Access Point Mode ETH (5 ports) WLAN Client ETH (5 ports) Abilitato ( ) Disabilitato Abilitato ( Abilitato ( Disabilitato Per maggiori dettagli si faccia riferimento ai capitoli seguenti. SI (WLAN- >ETH) NO SI (WAN- >ETH) NO NO 17

18 3. Access Point Mode In questa modalità è possible utilizzare il NetFly AP4 come un Access Point dotato di 5 porte LAN. Questa modalità è attiva di default. L indirizzo IP di default è (è possibile accedere tanto dall interfaccia ETH (una qualunque delle 5 porte) che WLAN). Il server DHCP è abilitato. Per passare a questa modalità, laddove si fosse configurato l'apparato a funzionare con altre modalità, cliccare su NetFly AP4 Series->Operation Mode poi selezionare Access Point Mode (si veda la figura di sotto) e cliccare su Save Changes. L'apparato effetuerà un reboot e funzionerà in accordo con la modalità operativa impostata. Modalità Indirizzo IP Accesso DHCP Access Point (Bridge) ETH (5 ports) WLAN Abilitato ( ) 18

19 L indirizzo IP della LAN è (il DHCP server è abilitato, pertanto per accedere alla configurazione bisogna impostare il PC o con IP fisso congruente o come client DHCP, come da paragrafo 1.7). Una volta effettuato l accesso, il dispositivo mostrerà in alto a sinistra la modalità operativa. Verificare che tale modalità sia Access Point Mode come da figura precedente. I menù disponibili, una volta effettuato l accesso, sono: System Status Setup Wizard Operation Mode Wireless (Basic Settings, Site Survey, WDS, Advanced Settings, Access Control, WPS) TCP/IP (LAN Interface) Management (Denial of Service, System Log, Upgrade Firmware, Reset to Defaul Settings, Web Login Password) Cliccando sulla sezione desiderata, nello spazio della homepage appariranno tutti i settaggi relativi alla configurazione della sezione scelta, oppure si apriranno tutta una serie di sottosezioni tra cui scegliere prima di avere accesso alle configurazione vere e proprie. I sottomenu disponibili cambiano in base alla modalità operativa selezionata. In modalità AP il server NTP non è attivo, pertanto il sistema non marca temporalmente eventuali log registrati. Per utilizzare tale modalità (server NTP) impostare la modalità Router, senza connettere la porta WAN. 19

20 3.1 NetFly AP4 Series System Status Vengono mostrate informazioni circa lo stato di funzionamento dell interfaccia Wireless/WAN/LAN e dettagli sull'apparato. Voce Spiegazione System System UpTime Viene indicato il tempo dall'ultimo reboot dell'apparato. Firmware Version Dettagli circa la versione di firmware utilizzata dal dispositivo. Build Time Dettagli circa la data in cui il firmware è stato compilato. CPU Load Viene mostrata l'occupazione della CPU (in %). SDRAM Utilization Viene mostrata l'occupazione della RAM (in %). WI-FI Mode Viene mostrata la modalità di 20

21 Configuration Band SSID Channel Number Encryption BSSID funzionamento del modulo wireless. Viene mostratà la modalità (B,G,N) e banda utilizzata. Viene mostrato l'ssid utilizzato dal modulo wireless. Viene mostrato il canale Wireless utilizzato. Viene mostrata la tipologia di cifratura utilizzata. Viene mostrato il MAC utilizzato dal modulo wireless. Mostra stato del WPS. WPS Status Connected Mostra dettagli circa i client connessi alla Clients WLAN. Virtual AP (x) I campi Band/SSID/Encryption/Connected Clients sono mostrati per ogni AP virtuale attivo. SI faccia riferimento alla sezione precedente per dettagli maggiori. LAN Configuration Connection Type Modalità con cui l'indirizzo IP è assegnato all'apparato. IP Address DHCP Server MAC Address LAN Client Indica l'indirizzo IP dell'interfaccia LAN. Tale indirizzo di default è: Indica lo stato di funzionamento del server DHCP sull'interfaccia LAN. Indica l'indirizzo MAC dell'interfaccia LAN. Mostra i clients connessi (LAN/WLAN). Setup Wizard 21

22 Operation Mode L access Point parte di default in modalità Access Point Mode. Cliccare in NetFly AP4 Series->Operation Mode per cambiare la modalità operativa: Wireless Client ISP Router: Non operativa in questa release di FW. Wireless Client: E possible utilizzare il NetFly come un Router la cui WAN è la sezione Wireless che va collegata ad un apposito Access Point. Alle 5 porte RJ45, tutte configurate come LAN, del dispositivo possono essere collegati diversi apparecchi (la WLAN, tramite NAT, è condivisa da tutti i dispositivi collegati a queste 5 porte fisiche). L indirizzo IP di default è con DHCP attivo sull interfaccia LAN (è possibile accedere alla configurazione del dispositivo dalla sola interfaccia ETH). Repeater: E possible utilizzare il NetFly come un vero e proprio Repeater ed Access Point con 5 porte LAN. L indirizzo IP di default è (è possibile accedere alla configurazione del dispositivo tanto dall interfaccia ETH che WLAN). Il server DHCP è disabilitato. Router: In questa modalità il NetFly diventa un vero e proprio router la cui WAN è la connessione Ethernet RJ45 di colore giallo (configurata di default in client DHCP) il cui indirizzo IP è condiviso sulle 4 porte LAN RJ45 (arancioni) e la WLAN (il NAT è attivo). L indirizzo IP di default è con DHCP attivo sull interfaccia LAN/Wireless (è possibile accedere alla configurazione del dispositivo, dalle sole interfacce LAN/WLAN). Access Point Mode (configurazione di default): E possible utilizzare il NetFly come un vero e proprio Access Point con 5 porte LAN. L indirizzo IP di default è (è possibile accedere alla configurazione del dispositivo tanto dall interfaccia ETH che WLAN). Il server DHCP è attivo. 22

23 Client: Netfly, connesso tramite Wireless ad una rete WiFi esistemte, permette ai 5 dispositivi connessi alle porte fisiche di accedere alla rete wireless. L indirizzo IP di default è con server DHCP disabilitato (è possibile accedere solo dall interfaccia ETH). In figura un riassunto delle varie modalità disponibili, Indirizzo IP utilizzato e le interfacce da cui è possibile avere accesso alla configurazione web del NetFly. Modalità Indirizzo IP Accesso DHCP Server NAT Wireless Client ETH (5 ports) Repeater ETH (5 ports) WLAN Router ETH (4 ports) WLAN Access Point Mode ETH (5 ports) WLAN Client ETH (5 ports) Abilitato ( ) Disabilitato Abilitato ( Abilitato ( Disabilitato SI (WLAN- >ETH) NO SI (WAN- >ETH) NO NO 23

24 3.2 Wireless In questa sezione è possibile accedere ai seguenti sottomenu: Basic Settings, Site Survey, WDS, Advanced Settings, Access Control, WPS. Wireless Status Vengono mostrate informazioni circa lo stato di funzionamento dell interfaccia Wireless. Voce WLAN Status WLAN Status Spiegazione Viene mostrata la modalità di funzionamento del modulo wireless. In modalità Wireless ISP=Infrastructure 24

25 Repeater Status Client Table Channel Band Rate SSID BSSID Encryption MAC Address Access Control Mode WLAN Status Signal Strength Rate SSID BSSID Encryption Mac Address Band Client In modalità Bridge/Gateway=AP+WDS Viene indicato il canale utilizzato dal dispositivo e gli standard attivi (B,G ed N). Viene indicato il rate cui deve avvenire il collegamento. Se impostato su auto il sistema è libero, in condizioni particolari, di adeguare la velocità all'ambiente operativo. Viene mostrato l'ssid utilizzato dal modulo wireless. L'SSID default è A02-AP4-WN+ o A02-AP4-W300N+. La dicitura Broadcast indica che l'ssid non veine nascosto al contrario della Hide. Indirizzo MAC dell'interfaccia Wireless. Da utilizzare nella costruzioni di reti con WDS. Viene mostrata la tipologia di cifratura utilizzata. Indirizzo MAC dell'interfaccia Wireless. Viene mostrata la politica di filtraggio per l'accesso via Wireless. Viene mostrata la modalità di funzionamento del modulo wireless. Viene indicato la qualità del segnale ricevuto. Maggiore è tale valore migliore è il link. Viene indicato il rate cui deve avvenire il collegamento. Se impostato su auto il sistema è libero, in condizioni particolari, di adeguare la velocità all'ambiente operativo. Viene mostrato l'ssid cui NetFly si è connesso. Indirizzo MAC dell'interfaccia Wireless cui NetFly si è connesso. Viene mostrata la tipologia di cifratura utilizzata relativa al link WDS/Repeater. Indirizzo MAC del client Wireless connesso al dispositivo. Standard wireless utilizzato dal client wireless connesso. 25

26 TX Rate Viene mostrata la velocità di connessione in (Mbps) Mbps. Tx/Rx Vengono mostrati i pacchetti Packets trasmessii/ricevuti. Time Expired (s) Cliccare su Refresh per aggiornare le informazioni mostrate nella pagina. Si noti che ogni SSID ha un MAC diverso. Questo va tenuto in debita considerazione all atto della creazione di link WDS. Il Router/AP Remoto cui il dispositivo è collegato in modalità repeater vedrà quest'ultimo connesso come un client wireless. La funzionalità Repeater nonnecessità di alcuna configurazione nella macchina cui NetFly si collega. Questa funzionalità potrebbe non funzionare con alcuni apparati (soprattutto con chipset differente). 26

27 Basic Settings In questa sezione è possibile impostare i settaggi base dell interfaccia radio. La tabella che segue descrive i campi contenuti nella schermata sopra riportata. Parametro Descrizione Disable Wireless Spuntare per disabilitare l interfaccia radio. LAN interface Band Permette di selezionare la modalità operativa in maniera tale da rendere la rete wireless compatibile anche con dispositivi basati su standard precedenti (IEEE802.11b/g) oppure renderla funzionante su di un esclusiva modalità operativa, escludendo di fatto tutti i dispositivi basati su standard differenti. Nello specifico, è possibile utilizzare il dispositivo secondo le modalità indicate: 2.4Ghz (B+G+N): questa modalità d uso, attiva per 27

28 Mode SSID Channel Width default, garantisce il più alto grado di compatibilità dell apparato con la maggior parte dei dispositivi in commercio, anche se basati su standard precedenti. 2.4Ghz (G+N): permette all apparato di dialogare con dispositivi basati sui precedenti standard IEEE g/n, escludendo di fatto la comunicazione con i client più obsoleti basati sul protocollo IEEE b. 2.4Ghz (B+G): permette all apparato di dialogare con dispositivi basati sui precedenti standard IEEE b/g, escludendo di fatto la comunicazione con i client più recenti basati sul protocollo IEEE n. 2.4Ghz (N): permette all apparato di dialogare esclusivamente con dispositivi basati sullo standard IEEE n, escludendo di fatto tutto ciò che è basato su standard precedenti (IEEE b/g). 2.4Ghz (G): permette all apparato di dialogare esclusivamente con dispositivi basati sullo standard IEEE g, escludendo di fatto tutto ciò che è basato su standard precedenti (IEEE b) e successivi (IEE g). 2.4Ghz (B): permette all apparato di dialogare esclusivamente con dispositivi basati sullo standard IEEE b, escludendo di fatto tutto ciò che è basato su standard successivi (IEE g/n). Viene mostrata la modalità di funzionamento dell apparato. E' possibile scegliere tra la modalità AP. Cliccare su Multiple APs per attivare sino a 4 Virtual AP. Il sistema deve essere riavviato perché le modifiche abbiano effetto. Inserire il nome identificativo della rete wireless (Service Set Identifier) ed in tutti i client wireless che dovranno essere connessi. Il parametro è Case-Sensitive e non deve superare i 32 caratteri. Il nome contenuto in questo campo verrà visualizzato dai client wireless durante la scansione delle reti disponibili. Permette la selezione dell ampiezza di canale da utilizzare. Mentre per gli standard precedenti (IEEE b/g) l ampiezza massima utilizzabile per singolo canale è di 20MHz, il nuovo standard IEEE802.11n permette di utilizzare fino al doppio dell ampiezza per singolo canale (40MHz), introducendo altresì una modalità di riduzione dello stesso a 28

29 20 MHz in caso di rilevazione di interferenze. Selezionare 20 per forzare l ampiezza massima di canale a 20MHz (configurazione adatta per ambienti molto rumorosi) oppure 20/40 per permettere al dispositivo di utilizzare un canale da 40MHz (se possibile). Resta inteso che, nel caso in cui si selezioni l opzione 20/40, client basati su standard precedenti comunicheranno con il dispositivo utilizzando l ampienzza massima consentita dallo standard in uso. Channel Sideband E' possibile scegliere tra Lower/Higher per indicare la posizione in frequenza del canale esteso. Channel Number Permette la selezione del canale di comunicazione utilizzato dall Access Point. Selezionare manualmente un canale libero (da 1 a 13 secondo lo standard ETSI) da interferenze oppure spuntare Auto per permettere al dispositivo di scegliere in maniera autonoma il miglior canale disponibile. Per maggiori informazioni sulla selezione del miglior canale disponibile, fare riferimento all appendice specifica. Broadcast SSID Permette di abilitare/disabilitare la visualizzazione dell SSID di rete durante le operazioni di scansione delle reti wireless da parte dei client. Selezionare Enable se si desidera che il nome della rete venga visualizzato, oppure Disable per nasconderlo. Nel caso in cui l opzione sia impostata su Disable, ogni client che desideri collegarsi alla rete fornita da NetFly deve conoscere preventivamente l SSID della stessa. WMM Abilitando questa caratteristica è possible per controllare la priorità di accesso di 4 categorie di servizi: Voice, Video, Best Effort and Background. Il valore di default è Enable. Data Rate E possibile impostare la modalità MCS di funzionamento. Auto è il valore di default. Si veda la tabella successiva. Associated Clients Vengono mostrati i client wireless connessi. Vengono mostrate Hostname, IP, Mac Address, Mode, Tx Packest, RX packets, TX Rate, Power Saving e Expired Times. 29

30 Encryption Authentucation Mode In questa sezione è possibile attivare un profile di crittografia al fine di proteggere la WLAN da accessi non desiderati. Il prodoto supporta i più avanzati criteri di protezione attualmente disponibili garantendo alcuna degradazione in termini di performance della rete wireless. Si noti che selezionando Disable il sistema permetterà a tutti i client l'accesso. Nel caso di utilizzo di WEP/WPA(raccomandato) si vedano le pagine seguenti. Selezionare PSK per un uso domestico (in cui si delega al NetFly l'autenticazione). Selezionare RADIUS quando si vuole delegare l'autenticazione ad un macchina RADIUS. Selezionare l algoritmo crittografico da utilizzare. Si vedano le pagine seguenti. Selezionare la tipologia di chiave da usare. WPA/WPA2 Cipher Suite Pre Shared Key Format Pre Shared Key Digitare la chiave di rete precondivisa. Si vedano le pagine seguenti. Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per convalidare e terminare. 30

31 WEP L algoritmo di sicurezza WEP è un algoritmo di crittografia ed autenticazione a chiave statica. Basato su protocollo RC-4, è possibile individuare la sua principale debolezza nell utilizzo di una medesima chiave statica precondivisa sia per la parte di autenticazione dei client che per le operazioni di cifratura del traffico. Sostituito dal più recente WPA (WiFi Protected Access), rimane comunque il pioniere dei protocolli di sicurezza per quanto riguarda le wireless LAN ed è il solo protocollo supportato dai client basati su standard IEEE802.11b. PARAMETRO Encryption x Authentication Authentication Type Key Lenght Key Format Encryption Key Apply Changes SIGNIFICATO Selezionare WEP. Spuntare tale voce per utilizzare il server Radius. Selezionare Open/SHARED/AUTO nel caso in cui si desideri creare un sistema basato su WEP a chiave condivisa. Scegliere 64 o 128 bit. Scegliere la tipologia fra ASCII o HEX. E possibile inserire la chiave in formato esadecimale (HEX da 0 a 9 e da A ad F), oppure in formato ASCII. Cliccare poi su Apply Changes per convalidare e terminare. Si ricorda che esistono alcune limitazione in merito alla lunghezza delle chiavi utilizzabili dall algoritmo WEP. Riportiamo di seguito le limitazioni per ogni tipologia di immissione: WEP 64-bits: 5 caratteri ASCI o 10 coppie esadecimali WEP 128-bits: 13 caratteri ASCII o 26 coppie esadecimali 31

32 WPA/WPA2/WPA-Mixed L algoritmo di sicurezza WPA è un algoritmo di crittografia ed autenticazione a chiave dinamica. Anch esso basato su protocollo RC-4, utilizza una chiave precondivisa per la fase di autenticazione dei client alla rete e per la fase iniziale di crittografia dei dati. Successivamente, al termine di un intervallo impostabile dall utente, la BSE provvede a comunicare a tutti i client autenticati e collegati la nuova chiave da utilizzare per la crittografia dei dati. Questo protocollo, supportato ormai da tutti i client disponibili sul mercato basati su standard IEEE802.11g o superiore, ha subito un ulteriore incremento del livello di sicurezza nella sua release WPA2, grazie all introduzione della crittografia secondo protocollo AES (attualmente il protocollo più sicuro presente sul mercato). NetFly supporta i 2 protocolli sopra descritti sia singolarmente che in una modalità ibrida, dove sarà il dispositivo stesso ad utilizzare il più alto standard di sicurezza supportato dai vari client collegati in rete. PARAMETRO SIGNIFICATO Encryption Selezionar WPA o WPA2 o WPA-Mixed. Si consiglia WPA2. Authentication Mode Spuntare tale voce Radius per utilizzare il server Radius (configurare poi IP, porta e password di tale server), spuntare Personal (PSK) per far fare l'autenticazione al NetFly. WPA/2 Cipher Selezionare l algoritmo da utilizzare tra le modalità esclusive Suite TKIP ed AES. Pre Shared Key Format Pre Shared Key Apply Changes Selezionare la tipologia di chiave da usare. Inserire la chiave precondivisa necessaria per l autenticazione dei client. Cliccare poi su Apply Changes per convalidare e terminare. 32

33 Il range di frequenze radio usate dalle apparecchiature Wireless IEEE n/g/b è suddiviso in canali. Il numero di canali disponibili dipende dall area geografica di appartenenza. E possibile selezionare canali differenti in modo da eliminare eventuali interferenze con gli Access Point vicini. L interferenza si verifica quando due o più canali si sovrappongono degradando le prestazioni, questa sovrapposizione è chiamata Overlap. E consigliabile mantenere una distanza di 5 canali tra due utilizzati (es. AP1 posizionato sul canale 1, AP2 posizionato sul canale 6). Da questo si evince che soltanto 3 Access Point/Wireless Router possono essere usati in caso di sovrapposizioni spaziali (copertura) e temporali (funzionamento contemporaneo). La modalità n inoltre prevede un canale più ampio a 40Mhz (in questo caso solo 2 AP possono operare nelle condizioni di sopra, utilizzando rispettivamente il canale basso e alto). Tabella configurazione RATE per A02-PA4-WN+ MCS Guard Interval 800ns Guard Interval 400ns Index 20Mhz 40Mhz 20Mhz 40Mhz Mbps Mbps 33

34 Il dispositivo è in grado di emulare diversi SSID (sino a 4) creando di fatto access Point virtuali indipendenti, ognuno dotato delle proprie credenziali di accesso. Abilitare un Profilo e cliccare su Enable per modificarlo. Cliccare su Apply Changes per renderlo attivo. E' possibile modificare SSID, Data Rate, Broadcast SSID e vederne i client connessi (Show). Lasciare Access=LAN+WAN per offrire accesso completo. Maggiori informazioni sono reperibili nella sezione Basic Settings. Tale funzionalità non è attiva quando Repeater/WDS sono operative. I 4 AP virtuali non permettono l'abilitazione di cifratura. 34

35 Site Survey In questa sezione è possibile visualizzare tutte le reti rilevate in prossimità NetFly. del Il sistema, dopo lo scansione, mostra i seguenti parametri: SSID, BSSID, Channel, Type, Encrypt e Signal. Cliccare su Site Survey per rieffettuare una nuova scansione. 35

36 WDS NetFly AP4 diventa un repeater capace di estendere il segnale di un altro apparato wireless per coprire zone remote. Grazie al WDS (Wireless Distribution System) è possibile consentire a 2 AP di comunicare tra di loro e permettere di realizzare così particolari applicazioni. Questa famiglia di AP permette di creare sino a 4 differenti canali WDS contemporanei. Un tipo esempio di configurazione WDS è quello in figura. La procedura da seguire richiede innazitutto di impostare gli AP con le stesse impostazioni Wireless (SSID, CANALE, CIFRATURA) e diverso IP. Accedere alla configurazione WEB del primo dispositivo (che chiameremo AP1) in Wireless->System Status per conoscere il BSSID. Accedere al secondo AP2, impostare gli stessi settaggi (SSID, CANALE, CIFRATURA) e in Wireless->WDS spuntare Enable WDS e copiare il BSSID (di AP1). Cliccare poi su Apply Changes. Accedere alla configurazione WEB del secondo dispositivo (AP2) in Wireless- >System Status per conoscere il BSSID. Tornare nella configurazione web di AP1, abilitare il WDS e mettere nel campo Mac Address il BSSID di AP2. Dopo quelche secondo, dopo aver riavviato i 2 apparati, in Show Statistics dovrebbe esserci evidenza del passaggio di pacchetti IP tra i 2 AP. 36

37 Gli apparati non supportano il protocollo Spanning Tree si raccomanda pertanto di non creare cammini circolari (Wired/Wireless). Questi genereranno il blocco della rete. Utilizzando la funzionalità Virtual AP è possibile differenziare le credenziali di accesso ai vari AP dalla struttura WDS che li collega. Ogni AP in una rete WDS, a differenza del Repeater, propaga agli altri le sue tabelle ARP. Ogni AP pertanto conosce l'esatta posizione di tutti i client fisici/wireless connessi alla rete. Questo se da un lato crea un maggiore traffico di sincronizzazione, dall'altro crea un notevole risparmio nella fase di instradamento dei pacchetti. 37

38 Advanced Settings In questa sezione è possibile accedere alla configurazione avanzata dell apparato. E possibile cambiare la modalità operativa e le performance wireless. La tabella che segue descrive i campi contenuti nella schermata sopra riportata. Parametro Descrizione Country Region Viene mostrata la regione di funzionamento selezionata. Ad ogni regione sono associate determinate frequenze utilizzabili. Selezionare ETSI. Fragmentation Threshold Introdurre nell apposito spazio un valore numerico. Il valore di default è L intervallo permesso va da 256 sino a Cambiando tale valore le performance possono diminuire drasticamente. RTS Threshold Introdurre nell apposito spazio un valore numerico. Il valore di default è L intervallo permesso va da 1 sino a L RTS (Request To Send) è un segnale, inviato dalla stazione trasmittente alla stazione ricevente, in cui si richiede il permesso per la trasmissione di dati. Beacon Interval Introdurre nell apposito spazio un valore numerico. Il valore 38

39 di default è 100. L intervallo permesso va da 20ms a 1024ms. Limit Client AP (x) Permette di introdurre (max 64) il limite di client che ogni AP può supportare. Preamble Type Spuntare il tipo di preambolo da utilizzare. Long Preamble offre maggiore compatibilità ma minor prestazioni. E opportuno che tutti i client usino la stessa tipologia di premble e se supportata da tutti meglio la modalità short. IAPP L'Inter- Access Point ( IAPP )è uno standard pubblicato per reti Wi-Fi. E 'stato progettato per facilitare il roaming, dove il proprietario di un dispositivo wireless si sposta da una zona all'altra, passando il dispositivo dal footprint di un punto di accesso wireless a un altro. Protection Permette di far funzionare, limitando le prestazioni, la rete in condizioni di pesanti interferenze, Aggregation Permette di sfruttare l'aggregazione di pacchetti per migliorare il throughput e diminuire l'accesso al mezzo. Short GI E' possibile impostare un GI (guard interval) più breve (400ns) incrementando il throguhput. Tuttavia questo potrebbe portare, in alcune situazioni in cui sono presenti riflessioni multiple, ad un peggioramento del throghput. WLAN Partition Spuntare Enable per isolare i client loggati allo stesso SSID tra loro. 20/40Mhz Coexist Permette di far funzionare, limitando le prestazioni, reti con banda a 20Mhz. RF Output Power E possibile forzare la potenza utilizzata dall antenna del dispositivo. In questo modo potrete limitare il raggio di copertura dell apparato. Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per convalidare e terminare. I parametri contenuti in questa sezioni sono per esperti. Si consiglia di non cambiare tale parametri dai valori di default. La selezione errata della regione (nel campo Country Region) potrebbe portare ad un utilizzo di frequenze vietate. E necessario scegliere la regione corretta. 39

40 Access Control In questa sezione, è possibile definire una policy di filtraggio a livello MAC, cosi da inibire l accesso da parte di determinati client dichiarati. PARAMETRO SIGNIFICATO Wireless Access Tramite questa funzionalità è possibile filtrare ulteriormente il Control Mode traffico limitando l accesso in base all indirizzo MAC degli apparati di rete. E possibile bloccare l accesso ad una lista di MAC Address (oppure consentire l accesso solo ad una lista di MAC Address). Sono disponibili 3 scelte. Disabled: In questo modo tutti gli utenti hanno accesso all AP (condizione di default). Deny Listed: Tutti entrano esclusi i client i cui MAC sono nella lista. Allow Listed: Entrano tutti e soli i client i cui MAC sono nella lista. Access Control Sono memorizzabili al massimo 16 regole. Setup Cliccare ADD/Delete (una volta selezionato il MAC) per creare/rimuovere da una lista. Association STA Lista dei MAC contenuti nell'arp del dispositivo. List Current Access Lista dei MAC nella lista utilizzata per il controllo di accesso. Control List Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per convalidare e terminare. Delete Selected/Delete Cliccare per cancellare i MAC selezionati o tutti i MAC della lista. ALL 40

41 3.3 TCP/IP In questa sezione è possibile accedere al solo sottomenu Lan Interface. LAN Interface In questa sezione vengono mostrati i dettagli circa l'interfaccia LAN. Parametro Descrizione DHCP Server Lo stato di funzionamento del server DHCP (Server o Disabled). IP Address Indirizzo IP della LAN del NetFly (di default è ) Subnet Mask La sottomaschera di rete utilizzato. DNS Type Selezionare, nella combo-box, la modalità di assegnazione dei DNS. DHCP Client Range Il blocco di indirizzi IP utilizzabili dal server DHCP (se attivo). Il range di default è sino

42 DHCP Lease Time Inserire, in minuti, il tempo di lease del DHCP. Set Statci DHCP Permette di assegnare un IP ad uno stesso MAC, offrendo i vantaggi dell'ip statico con la flessibilità offerta dall'essere configurato in modalità DHCP Client. Domain Name Digitare l'identificativo del dominio. Spanning Tree Selezionare se abilitare o meno il protocollo Spanning Tree (deve essere presente ed attivo in tutti gli apparati della rete). Refresh Cliccare per aggiornare i parametri mostrati nella pagina. DHCP Client HostName Nome del dispositivo. Table IP Address Indirizzo IP del client Wireless/Wired connesso al dispositivo. Mac Address Indirizzo MAC del client Wireless/Wired connesso al dispositivo. Save Changes Time Expired (s) Cliccare poi su Save Changes per convalidare e terminare. 42

43 3.4 Management In questa sezione è possibile accedere ai seguenti sottomenu: Denial of Service, System Log, Upgrade Firmware, Reset to Defaul Settings, Web Login Password. Denial Of Service NetFly AP4 può automaticamente riconoscere e bloccare un attacco di tipo DoS (Denial of Service) o Port Scan se la funzione di DoS è attiva. Lo scopo di attacchi appartenenti a questa tipologia non è quello di cogliere informazioni particolari dalla LAN quanto piuttosto renderla inutilizzabile per un certo periodo di tempo. Il Firewall inoltre supporta la funzionalità Blacklist per minimizzare l efficacia degli attacchi. La Blacklist è vuota nel momento dell attivazione del Firewall. Quando il Router si accorge di essere stato attaccato memorizza nella blacklist l IP da cui proviene l attacco. L IP di ogni pacchetto ricevuto dal Router, prima di essere processato, viene confrontato con quelli presenti nella blacklist (e se presente viene scartato). A seconda del tipo di attacco, l IP verrà mantenuto «inattivo» per un determinato periodo di tempo (scaduto il quale verrà cancellato dalla Blacklist). Vediamo nel dettaglio le tipologie di attacchi DoS: Attacchi che mirano all esaurimento della banda, sono realizzabili in due modalità diverse a seconda di quanta banda abbia l attaccante. Qualora la banda sia maggiore dell attaccato può saturarlo diversamente può usare altri host che di fatto amplificano l attacco. Attacchi che mirano all esaurimento delle risorse. Attacchi contro difetti di programmazione, che mirano a sfruttare bug software o hardware. Attacchi DoS generici. 43

44 La tabella che segue descrive i campi contenuti nella schermata Dynamic DNS: Parametro Descrizione Enabled DOS Selezionare Enable per abilitare la funzionalità di difesa Prevention attiva. Spuntare poi la tipologia di attacco da cui il router deve proteggersi. E' possibile poi definire anche la soglia discriminante (solitamente in pacchetti al secondo o tempo). Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per convalidare e terminare. 44

45 System Log In questa sezione è possibile configurare il servizio Syslog integrato nel dispositivo e permettere l invio di messaggi di stato al server Syslog o di stoccarli nella memoria dell'apparato. Parametro Enable Log System All/Wireless/DoS Enable Log Save Changes ViewLog Cancel Refresh Remote Descrizione E' possibile abilitare il sistema di log o meno. E' possibile selezionare la tipologia di LOG da memorizzare. Spuntare ed insirire l indirizzo del server Syslog. Il dispositivo invierà continuamente i LOG di sistema. Nel caso di configurazione in modalità AP questo server dev'essere in LAN. Cliccare poi su Save Changes per convalidare e terminare. E' possibile leggere i log memorizzati nella memoria del sistema. La loigica di conservazione è FIFO e non per importa nza o criticità. Cliccare poi su Cancel per svuotare le impostazioni fatte. Cliccare per aggiornare i parametri mostrati nella pagina. 45

46 Upgrade Firmware Per effettuare l upgrade del firmware del dispositivo è necessario anzitutto scaricare dal sito (nella sezione opportuna) un nuovo firmware (se disponibile). Aprire il file compresso in una directory. Dopo aver immesso il percorso (cliccare su Sfoglia) del firmware, cliccare su Upload. La procedura è piuttosto lenta (il tempo complessivo può superare i 2 minuti) e termina con il riavvio del dispositivo. Non effettuare upgrade del firmare utilizzando l interfaccia wireless ma solo quella wired. Questo potrebbe danneggiare il dispositivo ed invalidare così la garanzia. E opportuno garantire, durante l intera fase di upgrade, al dispositivo l alimentazione elettrica. Qualora questa venisse a mancare il dispositivo potrebbe non essere recuperabile. Seguire TUTTE le altre istruzione nel file readme allegato al firmware. 46

47 Reset to Default Settings NetFly AP4 consente di effettuare un backup (ripristino) sul (dal) disco fisso del PC. Grazie a questa comoda funzionalità è possibile salvare complesse configurazioni e rendere nuovamente operativo il dispositivo in pochi veloci passaggi. La tabella che segue descrive i campi contenuti nella schermata di sopra: Parametro Descrizione Save Settings to Per effettuare il Backup cliccare sul bottone Save. Non resta File che selezionare il percorso in cui salvare i dati sulla configurazione (verrà generato un file con estensione dat). LoadSettings to File Reset Settings to Default Reboot Router Dopo aver immesso il percorso (cliccare su Sfoglia) del file di configurazione, cliccare su Upload. La procedura è piuttosto lenta (il tempo complessivo può superare i 2 minuti) e termina con il riavvio del dispositivo. Cliccare per effettuare un reset dell apparato. Cliccare per effettuare un reboot dell apparato. 47

48 Se è stata dimenticata la password è possibile riportare il dispositivo alle impostazioni di fabbrica utilizzando il pulsante Reset posto sulla base del prodotto. Dopo che il dispositivo è acceso, premere per 6 secondi o più: (sino a che tutti i LED LAN inizino a lampeggiare) per effettuare un ritorno alle condizioni di default (utilizzare, per esempio, in caso si perdesse la password). Web Login Password Tramite questa sezione è possibile modificare, Al fine di prevenire accessi non autorizzati all interfaccia di configurazione, la password di accesso. Parametro Descrizione User Name Inserire la username. New Password Inserire la nuova password. Confirm New Inserire nuovamente la nuova password. Password Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per convalidare e terminare. 48

49 4. Gateway (Wireless Broadband Router) In questa modalità è possible utilizzare il NetFly AP4 come un Broadband Router dotato di 4 porte F/E LAN, interfaccia WLAN a 150/300Mbps e 1 porta F/E WAN. Questa modalità non è attiva di default. Per passare a questa modalità, laddove si fosse configurato l'apparato a funzionare con altre modalità, cliccare su NetFly AP4 Series->Operation Mode poi selezionare Router (si veda la figura di sotto) e cliccare su Save Changes. L indirizzo IP di default è (è possibile accedere tanto dall interfaccia ETH che WLAN). Il server DHCP è abilitato. L'apparato effetuerà un reboot e funzionerà in accordo con la modalità operativa impostata. Modalità Indirizzo IP Accesso DHCP Gateway ETH (4 ports) WLAN Abilitato ( ) 49

50 L indirizzo IP della LAN è (il DHCP server è abilitato, pertanto per accedere alla configurazione bisogna impostare il PC o con IP fisso congruente o come client DHCP, come da paragrafo 1.7). Una volta effettuato l accesso, il dispositivo mostrerà in alto a sinistra la modalità operativa. Verificare che tale modalità sia Gateway come da figura precedente. I menù disponibili, una volta effettuato l accesso, sono: System Status Setup Wizard Operation Mode Wireless (Basic Settings, Site Survey, WDS, Advanced Settings, Access Control, WPS) TCP/IP (LAN Interface, WAN Interface) Firewall (IP Filtering, Port Filtering, MAC Filtering, URL Filtering, Port Forwarding, DMZ) Management (QOS, Statistics, Date and Time, Denial of Service, System Log, Upgrade Firmware, Reset to Defaul Settings, Web Login Password) Cliccando sulla sezione desiderata, nello spazio della homepage appariranno tutti i settaggi relativi alla configurazione della sezione scelta, oppure si apriranno tutta una serie di sottosezioni tra cui scegliere prima di avere accesso alle configurazione vere e proprie. Molti sottomenu sono identici a quelli presenti nel dispositivo configurato in modalità AP, pertanto spesso saranno presenti dei rimandi ai paragrafi precedenti dove l'argomento è stato già trattato. 50

51 4.1 NetFly AP4 Series In questa sezione è possibile accedere ai seguenti sottomenu: System Status, Setup Wizard, Operation Mode. System Status Vengono mostrate informazioni circa lo stato di funzionamento dell interfaccia Wireless/WAN/LAN e dettagli sull'apparato. Si rimanda alla sezione 3.1 per ulteriori approfondimenti. In aggiunta è adesso presente la sezione WAN Configuration in cui viene riportata la modalità di acquisizione dell'indirizzo WAN, l'indirizzo IP utilizzato, il MAC address e gli indirizzi DNS. Setup Wizard Si rimanda alla sezione 3.1 per ulteriori approfondimenti. Operation Mode Si rimanda alla sezione 3.1 per ulteriori approfondimenti. 4.2 Wireless In questa sezione è possibile accedere ai seguenti sottomenu: Basic Settings, Site Survey, WDS, Advanced Settings, Access Control, WPS. Si rimanda alla sezione 3.2 per ulteriori approfondimenti. NetFly AP4 diventa un repeater capace di estendere il segnale di un altro apparato wireless per coprire zone remote. E' adesso possibile spuntare, in fondo alla sezione Wireless- >Basic Settings la voce Enable Universal Repeater Mode. Cliccare poi su Save Changes per far riavvare il dispositivo. Cliccare poi su Find Wi-Fi Network, cliccare su Site Survey e scegliere la rete cui collegarsi e cliccare su Next. Impostare la cifratura, se attiva, e cliccare su Connect. Il dispositivo effettuerà un reboot. In System Status->WISP Status è possibile vedere lo stato della connessione (status=connected) e la qualità del link. 51

52 Si ricorda che la funzionalità Repeater può essere incompatibile con apparati con chipset differente. Atlantis non garantisce il funzionamento con apparati di famiglie diverse. Si noti che al NetFly in modalità Repeater può estendere l copertura wireless senza impostare nulla nell AP di cui si vuole estendere la copertura (cosa che invece è necessaria per la funzionalità WDS). Talune volte, a seconda della configurazione dei client/router, i pacchetti di assegnazione IP (DHCP) non vengono veicolati, a causa delle dimensioni, attraverso la modalità repeater. Assegnare, in questo caso, ai client l'ip in maniera statica. 52

53 4.3 TCP/IP In questa sezione è possibile accedere ai seguenti sottomenu: Lan Interface, Wan Interface. LAN Interfaces Si rimanda alla sezione 3.3 per ulteriori approfondimenti. WAN Settings E' possibile configurare l'interfaccia WAN. Parametro WAN Access Type Descrizione Dalla combo Box è necessario scegliere la modalità con cui la WAN otterrà l'indirizzo IP. SOno disponibili le seguenti modalità: DHCP (Default): Spuntare quando è disponibile (collegato alla WAN del WebShare) un apparato con server DHCP integrato. Ad esempio un altro Router responsabile della connettività oppure la Rete Fastweb. Static IP: Spuntare quando si desidera impostare a mano la configurazione dell interfaccia WAN assegnando 53

54 un IP statico (pubblico o privato)/subnet/default Gateway. Tale configurazione è riservata ad utenti evoluti. PPPoE: Spuntare quando la WAN del NetFly è collegata ad un modem Ethernet ed il contratto col proprio fornitore di servizio è PPPoE. Immettere poi le credenziali di accesso fornite dal proprio ISP, la tipologia di connessione (sempre o con idle time). PPtP/L2TP: non supportate propriamente, benché disponibili nei menu. HostName Inserire il nome host. Se spuntato è possibile selezionare il valore del campo MTU. MTU Abbassando tale valore è possibile risolvere problematiche di funzionamento riscontrabili. Anziché il MAC address originale, è possibile utilizzare, sull Clone MAC WAN, un MAC address clonato da una macchina collegata alla address LAN. Scegliere la porta di configurazione WEB, normalmente tale Web Port valore è 80. Questa porta va utilizzata per l'accesso LAN/WAN. Abilita o disabilita il supporto Universal Plug n Play. Questa tecnologia permette, se supportata dall applicazione, la Enable UPnP creazione di regole dinamiche di port-forwarding in modo da garantire il corretto funzionamento dell applicativo utilizzato (es: Windows Live Messenger). Enable IGMP Permette di abilitare l'igmp Proxy. Proxy/Snooping Enable Ping Se abilitato la WAN risponde al PING. Access to WAN Enable Web Server Access on Abilita l'accesso remoto via WAN. WAN Enable IPSec/PPtP/L2TP Abilita il passthrought delle VPN specificate sulla WAN. passthrough Save Changes Cliccare poi su Save Changes per convalidare e terminare. 54

55 Le modalità PPtP/L2TP non sono supportate dall'apparato. Atlantis non offre alcun supporto su tali modalità e ne raccomanda il non utilizzo. 55

56 4.4 Firewall In questa sezione è possibile accedere ai seguenti sottomenu: IP/Port Filtering, MAC Filter, URL Filtering, Port Forwarding, DMZ. Questa funzionalità offerta dal dispositivo è un firewall che consente una prima valida difesa nei confronti di qualche malintenzionato di cui Internet è piena. Le funzionalità offerte, pur essendo varie ed efficaci, non sono da ritenersi sicure sempre e comunque. Certamente potrebbero essere considerate ampiamente soddisfacenti in molte circostanze, ma data la varietà degli attacchi e la velocità con cui questi si evolvono, si consiglia sempre di non considerarsi inattaccabili. Qualora le informazioni custodite siano particolarmente importanti consigliamo un attenta configurazione del firewall e magari l uso di prodotti, a supporto, più adatti al caso. Il firewall presente all interno del Router opera su 2 differenti livelli: Anzitutto previene dagli accessi indesiderati dall esterno della LAN. Questa operazione è articolata su 3 livelli: NAT: quando abilitato (sempre, escluso in caso di classe pubblica) tutti i PC della LAN sono visti dall esterno come un unico indirizzo IP. E molto più difficile pertanto per un hacker accedere alla singola macchina. Packet Filter: e possibile filtrare per pacchetto e protocollo tutto quello che entra verso la LAN e far effettivamente passare solo il traffico ritenuto sicuro. Intrusion Detection: questa sezione si occupa di effettuarre una difesa attiva contro ogni tipo di attacco DoS. Ogni tentativo di attacco è memorizzato in un file di Log. Viene gestita inoltre una Balck List dinamica. 56

57 Previene inoltre gli accessi dalla LAN locale. Packet Filter: e possibile filtrare per pacchetto e protocollo tutto quello che esce verso Internet e far effettivamente passare solo il traffico ritenuto sicuro. MAC Filter: impedisce l accesso ad una listadi MAC address. URL Filter: permette di bloccare l accesso a determinati siti. E consigliabile visitare periodicamente il sito di Atlantis (www.atlantis-land.com) al fine di reperire l ultimo Firmware che potrebbe migliorare le caratteristiche del firewall. 57

58 IP/MAC Filter In questa sezione, è possibile definire una policy di filtraggio a livello IP/MAC, cosi da inibire l accesso (LAN->WAN) da parte di determinati client dichiarati. NetFly AP4 è in grado di offrire una policy di filtraggio di tipo BlackList: Permette l accesso alla rete a tutti i client, ad esclusione di quelli espressamente indicati. PARAMETRO SIGNIFICATO Enable IP/MAC Spuntare per attivare la policy di accesso di tipo BlackList: Filtering Permette l accesso alla rete a tutti i client(ip/mac), ad esclusione di quelli espressamente indicati. MAC Address Inserire l indirizzo IP/MAC del client che si desidera consentire/bloccare, sulla base della policy selezionata. Comment Descrittivo. 58

59 Apply Changes Cancel Cliccare poi su Apply Changes per aggiungere la regola appena inserita. Cliccare su Cancel per svuotare i campi. Una volta popolata la lista, è possibile cancellare parte o tutte le regole di filtraggio immesse spuntando il rettangolo sulla destra e cliccando poi sul bottone Delete Selected o Delete ALL. Port Filtering In questa sezione, è possibile definire una policy di filtraggio a livello IP, cosi da inibire l accesso (LAN->WAN) da parte di determinati IP dichiarati. NetFly AP4 è in grado di offrire una policy di filtraggio di tipo BlackList: Permette l accesso alla rete verso tutte le porte/servizi, ad esclusione di quelli espressamente indicati. PARAMETRO IP/Port Filtering Port Range Protocol Comment SIGNIFICATO Spuntare per attivare la policy di accesso di tipo BlackList: Permette l accesso alla rete verso tutte le porte/servizi, ad esclusione di quelli espressamente indicati. Inserire un numero/range di porta in questo campo. Queste sono le porte cui il pacchetto in uscita è indirizzato (53/UDP per il DNS, 80/TCP per la navigazione web etc). Permette di selezionare il protocollo sul quale sarà attiva la regola (TCP, UDP o entrambi). Descrittivo. 59

60 Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per aggiungere la regola appena inserita. Una volta popolata la lista, è possibile cancellare parte o tutte le regole di filtraggio immesse spuntando il rettangolo sulla destra e cliccando poi sul bottone Delete Selected o Delete ALL. 60

61 URL Filtering Tramite questa funzionalità è possibile filtrare ulteriormente il traffico in uscita. E possibile altresì attivare il blocco di alcuni elementi potenzialmente dannosi per il sistema comunemente utilizzati per la propagazione delle infezioni. Grazie all approfondita gestione delle politiche di filtraggio, e possibile bloccare l accesso ad alcuni siti. PARAMETRO SIGNIFICATO Enable URL Spuntare per bloccare l accesso ad una lista di URL Address. Filtering URL Address Digitare l'indirizzo da bloccare e cliccare su Add. Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per aggiungere la regola appena inserita. Una volta popolata la lista, è possibile cancellare parte o tutte le regole di filtraggio immesse spuntando il rettangolo sulla destra e cliccando poi sul bottone Delete Selected o Delete ALL. 61

62 Port Forwarding Il NAT (attivo in modalità Gateway/Wireless ISP) consente a diversi utenti di accedere alle risorse esterne, come Internet, simultaneamente attraverso un indirizzo IP singolo. Sono inoltre supportate direttamente applicazioni come web browser, ICQ, FTP, Telnet, , News, Net2phone, Ping, NetMeeting e altro. Gli scenari possibili per la configurazione di una rete Lan privata (o pubblica) ed il NetFly potrebbero essere moltissimi, a titolo d esempio vengono riportati i più comuni. Quando si implementa il Nat si isola di fatto la propria Lan da Internet. La Lan locale, se privata, deve avere gli indirizzi IP appartenenti ai seguenti blocchi (riservati dall ente IANA per reti private). CLASSE IP Partenza IP Finale Subnet Mask A B C E chiaramente raccomandato scegliere gli indirizzi della propria Lan appartenenti alla tabella di sopra (per ulteriori informazioni fare riferimento all RFC 1597). Il dispositivo (in modalità Gateway/Wireless ISP) può gestire un numero non infinito di connessioni, pertanto per grandi range (o centinaia di connessioni contemporanee) potrebbero sorgere problemi. Questo dispositivo supporta sino a 1024 connessioni contemporanee, quindi regolare i vari software di P2P affinché tale valore sia rispettato (in caso di dubbi chiamare l assistenza tecnica). La modalità Virtual Server (port Mapping) permette di pubblicare servizi in Internet rendendo visibile le rispettive porte o range di porte alle macchine che accedono dal lato WAN. Ogni porta identifica un servizio, ad esempio le porte 20/21 corrispondono al servizio FTP mentra la 80 al servizio WEB. Quando il servizio non è conosciuto oppure si ha la necessità di condividere più servizi sullo stesso server è consigliabile specificare un range di porte. Alcune applicazioni Internet ormai oggi diffusissime necessitano, per essere usate pienamente, di una configurazione particolare della sezione Virtual Server del NetFly. Nella lista seguente sono presenti questi settaggi. La lista non vuole essere esaustiva ma solo un punto d inizio, invitiamo a consultare eventuali aggiornamenti di questo manuale (scaricabile dal sito 62

63 Applicazione Connessioni Uscenti Connessioni Entranti ICQ 98, 99a Nessuno Nessuno NetMeeting 2.1 a 3.01 Nessuno 1503 TCP, 1720 TCP VDO Live Nessuno Nessuno mirc Nessuno Nessuno Cu-SeeMe 7648 TCP &UDP, UDP 7648 TCP &UDP, UDP PC AnyWhere 5632 UDP, 22 UDP, 5631 TCP, TCP 5632 UDP, 22 UDP, 5631 TCP, TCP Edonkey/Emule Nessuno principalmente TCP, UDP MSN Messanger Nessuno TCP da TCP 1863 TCP 6901 UDP 1863 UDP 6901 UDP 5190 VNC Nessuno TCP 5900 Di seguito una serie di porte notevoli: Servizio File Transfer Protocol (FTP) Data FTP Commands Telnet Simple Mail Transfer Protocol (SMTP) Domain Name Server (DNS) Trivial File Transfer Protocol (TFTP) finger World Wide Web (HTTP) POP3 SUN Remote Procedure Call (RPC) Network News Transfer Protocol (NNTP) Network Time Protocol (NTP) News Simple Management Network Protocol (SNMP) Numero di Porta / Protocollo 20/tcp 21/tcp 23/tcp 25/tcp 53/tcp and 53/udp 69/udp 79/tcp 80/tcp 110/tcp 111/udp 119/tcp 123/tcp and 123/udp 144/tcp 161/udp 63

64 SNMP (traps) Border Gateway Protocol (BGP) Secure HTTP (HTTPS) rlogin rexec talk ntalk Open Windows Network File System (NFS) X11 Routing Information Protocol (RIP) Layer 2 Tunnelling Protocol (L2TP) 162/udp 179/tcp 443/tcp 513/tcp 514/tcp 517/tcp and 517/udp 518/tcp and 518/udp 2000/tcp and 2000/udp 2049/tcp 6000/tcp and 6000/udp 520/udp 1701/udp Se l applicazione non è inclusa nella lista di sopra, consultare il sito web del produttore dell applicazione per conoscere le porte da ruotare. Non chiamare l assistenza tecnica per chiedere tali dettagli che sono di esclusiva pertinenza di chi ha sviluppato l applicazione. 64

65 La tabella che segue descrive i campi contenuti: Parametro Enable Port Forwarding IP Address Protocol Descrizione Spuntare per abilitare il Virtual Server. Inserire l indirizzo IP del server che fornisce il servizio (l IP su cui si ruota il servizio). Permette di selezionare il protocollo sul quale sarà attiva la regola (TCP, UDP o entrambi). Inserire un numero di porta in questo campo. Port Port Range Comment Descrittivo. Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per aggiungere la regola appena inserita. Una volta popolata la lista, è possibile cancellare parte o tutte le regole di filtraggio immesse spuntando il rettangolo sulla destra e cliccando poi sul bottone Delete Selected o Delete ALL. Se sul NetFly è abilitato il DHCP bisogna prestare particolare attenzione ad assegnare l indirizzo IP dei Virtual Server per evitare conflitti. In questo caso è sufficiente assegnare al PC Server (tale PC non sarà client DHCP ed avrà oltre all indirizzo IP, la subnet mask, il gateway (cioè l IP privato 65

66 del NetFly) ed i server DNS) un indirizzo IP che sia nella stessa subnet del NetFly ma fuori dal range di indirizzi IP assegnabili dal server DHCP attivo sul dispositivo. Alternaticamente utilizzare la funzionalità Static Lease nel DHCP. Per effettuare una DMZ andare in Firewall->DMZ. E importante sapere che il NetFly esegue, in ordine di numerazione crescente, le associazioni richieste dai vari Virtual Server e solo alla fine (qualora fosse presente) rigira il tutto alla DMZ. Pertanto se la porta (20)21 è mappata su un certo PC della rete tramite Virtual Server, il PC il cui indirizzo è indicato nel DMZ non potrà funzionare come server FTP. 66

67 DMZ Un PC sottoposto a DMZ è a tutti gli effetti un computer esposto ad Internet; in questa configurazione, un pacchetto in ingresso viene esaminato dal Firewall (passa il NAT) e passato all indirizzo contenuto nel DMZ (se non soddisfa un Virtual Server). Sarà possibile impostare un solo indirizzo IP come DMZ Host in quanto tutto il traffico che non sia in grado di soddisfare una regola di Port Forwarding verrà indirizzato verso questo client. Solitamentre questo può tornare utile quando qualche servizio particolare non funziona propriamente dietro NAT. Parametro Enabled DMZ DMZ Host IP Address Apply Changes Descrizione Spuntare per abilitare la DMZ. Inserire l indirizzo IP di un PC presente in LAN verso il quale indirizzare tutti i pacchetti che non soddisfino alcuna regola di port forwarding. Cliccare poi su Apply Changes per convalidare e terminare. Se abilitata, la funzionalità DMZ consente la rotazione di tutti i protocolli verso un determinato indirizzo IP privato della Lan. Può essere abilitata per consentire il passaggio di determinati servizi. Resta inteso che una DMZ è una falla per la sicurezza, va pertanto utilizzata per reali necessità. 67

68 4.5 Management In questa sezione è possibile accedere ai seguenti sottomenu: QOS, Statistics, DDNS, Date and Time, Denial of Service, System Log, Upgrade Firmware, Reset to Defaul Settings, Web Login Password. QoS Il dispositivo per eccellenza nella LAN in cui si attua la multiplazione statistica delle risorse è indubbiamente l apparato responsabile della connettività, nel caso in esame il NetFly. In effetti il Router permette ad una moltitudine di PC di condividere la singola connessione (sulla porta WAN). Generalmente questa situazione rappresenta spesso un collo di bottiglia, in quanto ciascun PC vorrebbe poter utilizzare il massimo della connettività offerta dal Router che invece deve permettere, sempre e comunque, agli altri utenti di accedere alla risorsa. In una LAN tradizionale non esiste un altro dispositivo responsabile della gestione di una così marcata multiplazione. L accesso dati verso un server centralizzato, nel caso di rete correttamente strutturata con dorsale in gigabit, non rappresenta solitamente un problema visto il corretto dimensionamento delle risorse (10 accessi contemporanei a piena banda in F/E non sarebbero sufficienti a saturare questo collegamento). Nel caso del NetFly purtroppo il limite è fornito dalla velocità della connessione sulla WAN (verso intenet) spesso limitata ad una frazione di megabit. In questo megabit, dozzine di utenti, devono poter effettuare Navigazione WEB, Accesso/Invio della propria posta, effettuare download, servizi di streaming e così via. Il risultato complessivo genera solitamente un accumulo di richieste inviate verso il Router e da questo bufferizzate in attesa di essere processate non appena le risorse siano nuovamente disponibili. La logica utilizzata dal Router è solitamente di tipo FIFO. In questo scenario, tipico già nella piccola azienda, abbiamo un enorme crescita dei tempi di latenza che generano: Attesa via via crescenti Impossibilità nell uso di servizi in tempo reale (VoIP, Streaming, Netmeeting) Scadere di taluni Timeout Lo scadere di un Timeout genera la ritrasmissione di interi pacchetti, ciò produce un enorme spreco di risorse avvicinando così la rete verso la congestione. Il Router permette di risolvere/limitare questo problema cambiando radicalmente la politica utilizzata nel processare i pacchetti IP inviatigli. Ogni pacchetto ricevuto dal Router viene anzitutto classificato, in base a criteri specificati dall amministratore, e 68

69 quindi memorizzato, laddove non ci siano le risorse disponibili, in un buffer opportuno. Il dispositivo permette per ogni servizio/applicazione: di garantire una percentuale minima di banda limitare un massimo di banda questo solo in upload. Il Router dunque non processa più con logiga FIFO il buffer dei pacchetti ma prima classifica il pacchetto, in base alle policy, e poi assegna le risorse disponibili. I vantaggi derivanti dall uso di attente politiche di Priorità sono: Attesa media contenuta Riduzione di overhead di ritrasmissione Piena fruibilità di servizi quali VoIP, Netmeeting, Streamin e così via. Questo da una parte genera un più razionale utilizzo della risorsa comune e rende meno probabili le condizioni che portano alla saturazione della rete. Nella figura sottostante è possibile vedere il diagramma a blocchi del dispositivo. Resta inteso che dare ad ogni servizio/ip priorità massima, significa di fatto accorpare gran parte del traffico in un solo buffer che viene comunque processato con logica FIFO. Questo non porta a nessun risultato apprezzabile. 69

70 Parametro Descrizione QoS Spuntare per abilitare il QoS. Automatic/Manual Digitare in Kbps la banda in upload sulla porta WAN oppure Uplink Speed spuntare Automatic Uplink Speed. Automatic/Manual Digitare in Kbps la banda in download sulla porta WAN DownLinks Speed oppure spuntare Automatic Uplink Speed. QoS Rule Setting Selezionare MAC (un solo MAC per regola) o IP (possibile un range di IP per regola). Inserire l'indirizzo IP o il range di indirizzi IP contigui da MAC or immettere nella regola. IP Address Range Inserire il MAC adress nella regola. Mode Selezionare la politica di assegnazione tra Guaranteed e Restricted. Uplink/Dowlink Assegnare le risorse alla regola in UPload e Download. Comment Descrittivo. Apply Changes Cliccare poi su Apply Changes per convalidare i nuovi settaggi di velocità della WAN. 70

71 Una volta popolata la lista, è possibile cancellare parte o tutte le regole di filtraggio immesse spuntando il rettangolo sulla destra e cliccando poi sul bottone Delete Selected o Delete ALL. 71

72 Statistics In questa sezione è possibile consultare tutte le statistiche riguardanti IP/Protocollo e l'interfaccia LAN/WAN. Cliccare Refresh per aggiornare le informazioni a video. 72

73 Date & Time In questa sezione è possibile impostare l'ora del sistema. Parametro Descrizione Current Time Viene mostrata l'ora del sistema. Copy Computer Cliccare per impostare sul sistema l'ora del PC. Time Time Zone Selezionare, dalla combo-box, il fuso orario di appartenenza. Enable NTP Client Upgrade Spuntare per permettere l'aggiornamento orario tramite server NTP. Automatically Spuntare per attivare l'ora legale. Adjust Daylight Saving SNTP Server Selezionare il server NTP tra quelli proposti nella combo-box. Manual IP Setting Digitare un indirizzo di un servr NTP manuale. Save Changes Cliccare poi su Save Changes per convalidare e terminare. 73

74 DDNS Questa sezione illustra come configurare la sezione Dynamic DNS dell'apparato. Grazie all adozione di questa funzionalità è possibile registrare un dominio pur se associato ad un IP dinamico. Ci sono una moltitudine di server DDNS che offrono gratuitamente questo tipo di servizio. Sarà sufficiente registrarsi per attivare in maniera gratuita ed immediata il servizio che consentirà di raggiungere (da remoto) sempre il dispositivo. In questo modo è possibile effettuare facilmente configurazioni da remoto, ospitare un sito WEB o FTP. Ogni qual volta il NetFly si riconnetterà, tramite il client incorporato, comunicherà al server DDNS il nuovo indirizzo IP. In questo modo chiunque dall esterno conoscendo l URL saprà l indirizzo IP che in quel momento è stato assegnato al NetFly. Per modificare le impostazioni della funzionalità Dynamic DNS cliccare sulla voce DDNS nel menu Management, apparirà la seguente interfaccia. La tabella che segue descrive i campi contenuti nella schermata Dynamic DNS: Parametro Descrizione Enabled Dynamic Selezionare Enable per abilitare la funzionalità Dynamic DNS. DNS Service Provider Selezionare il nome del provider del servizio Dynamic DNS. Al momento sono disponibili: DynDNS, NoIP o TZO. Host Name Inserire il nome di dominio assegnato al Router dal provider Dynamic DNS. User name/ Inserire il nome utente dell account Dynamic DNS. Password Inserire la password dell account Dynamic DNS. Save Changes Cliccare poi su Save Changes per convalidare e terminare. 74

75 Si veda l Appendice B per un esempio di attivazione su Denial of Service/System Log/Upgrade Firmware/Reset to Defaul Settings/Web Login Password Si vedano le sezione del capitolo precedente. 75

76 5. Wireless Client In questa modalità è possible utilizzare il NetFly AP4 come un Broadband Router dotato di 5 porte F/E LAN,mentre l' interfaccia WAN è la WLAN a 300Mbps. Questa modalità non è attiva di default. Per passare a questa modalità, laddove si fosse configurato l'apparato a funzionare con altre modalità, cliccare su NetFly AP4 Series->Operation Mode poi selezionare Wireless Client (si veda la figura di sotto) e cliccare su Save Changes. L indirizzo IP di default è (è possibile accedere tanto dall interfaccia ETH da tutte e cinque le porte). Il server DHCP è abilitato. L'interfaccia Wireless è disabilitata (non viene trovato da eventuali client) e va usata come WAN per connettere l'apparato ad un AP della rete/isp. L'apparato effetuerà un reboot e funzionerà in accordo con la modalità operativa impostata. Modalità Indirizzo IP Accesso DHCP Wireless ISP ETH (5 ports) Abilitato ( ) 76

77 L indirizzo IP della LAN è (il DHCP server è abilitato, pertanto per accedere alla configurazione bisogna impostare il PC o con IP fisso congruente o come client DHCP, come da paragrafo 1.7). Una volta effettuato l accesso, il dispositivo mostrerà in alto a sinistra la modalità operativa. Verificare che tale modalità sia Wireless Client come da figura precedente. I menù disponibili, una volta effettuato l accesso, sono: System Status Setup Wizard Operation Mode Wireless (Basic Settings, Site Survey, WDS, Advanced Settings, Access Control, WPS) TCP/IP (LAN Interface, WAN Interface) Firewall (IP Filtering, Port Filtering, MAC Filtering, URL Filtering, Port Forwarding, DMZ) Management (QOS, Statistics, Date and Time, Denial of Service, System Log, Upgrade Firmware, Reset to Defaul Settings, Web Login Password) Cliccando sulla sezione desiderata, nello spazio della homepage appariranno tutti i settaggi relativi alla configurazione della sezione scelta, oppure si apriranno tutta una serie di sottosezioni tra cui scegliere prima di avere accesso alle configurazione vere e proprie. Molti sottomenu sono identici a quelli presenti nel dispositivo configurato in modalità Bridge/Gateway, pertanto spesso saranno presenti dei rimandi ai paragrafi precedenti dove l'argomento è stato già trattato. Talune funzionalità non sono disponibili in questa modalità operativa. Non resta a questo punto che effettuare la scansione delle reti wireless e collegare la WAN (la parte WLAN) del dispositivo ad una rete esistente. 77

78 Operativamente l'operazione è molto semplice. Cliccare su Wireless->Site Survey e scegliere la rete cui collegarsi e cliccare su Next. Scegliere la rete cui collegarsi, spuntando la voce Select, e cliccare su Next. Impostare la cifratura, se attiva, e cliccare su Connect. Il dispositivo effettuerà un reboot. In System Status->WiFI Configuration è possibile vedere lo stato della connessione (status=connected) e la qualità del link. 78

79 Per tutte le altre sezioni, si faccia riferimento al capitolo precedente. La configurazione prevede che tra la WAN e la LAN il NAT sia attivo e pertanto tale modalità operativo è etremamente simile alla modalità Router. Si ricorda che la funzionalità Client può essere incompatibile con taluni apparati. Atlantis non garantisce il funzionamento con apparati di famiglie diverse. 79

80 6. CLIENT Netfly, connesso tramite Wireless ad una rete WiFi esistente, permette ai 5 dispositivi connessi alle porte fisiche di accedere alla rete wireless. L indirizzo IP di default è con server DHCP disabilitato (è possibile accedere solo dall interfaccia ETH). Per passare a questa modalità, laddove si fosse configurato l'apparato a funzionare con altre modalità, cliccare su NetFly AP4 Series->Operation Mode poi selezionare Client (si veda la figura di sotto) e cliccare su Save Changes. In figura un riassunto delle varie modalità disponibili, Indirizzo IP utilizzato e le interfacce da cui è possibile avere accesso alla configurazione web del NetFly. Modalità Indirizzo IP Accesso DHCP Server NAT Client ETH (5 ports) Disabilitato NO Si veda la sezione precedente per la modalità di connessione verso l'ap di rete (sez 5). Per tutte le altre sezioni, si faccia riferimento al capitolo precedente. 80

81 7. SUPPORTO OFFERTO Per qualunque altro problema o dubbio sul funzionamento del prodotto, è possibile contattare il servizio di assistenza tecnica Atlantis tramite l apertura di un ticket online sul portale Nel caso non fosse possibile l accesso al portale di supporto, è altresì possibile richiedere assistenza telefonica al numero 02/ (consultare il sito per verificare gli orari in cui il servizio viene erogato). Per esporre eventuali richieste di supporto prevendita o richieste di contatto, si invita ad utilizzare gli indirizzi mail oppure Atlantis Via E.Mattei 10 Pogliano Milanese (MI) Fax: Website: 81

82 APPENDICE A: FAQ Questo capitolo illustra come identificare e risolvere eventuali problemi sul NetFly. A.1 Utilizzare i LED per la diagnosi dei problemi I LEDs sono un utile strumento per individuare eventuali problemi, osservandone lo stato è possibile individuare velocemente dove si verifica un eventuale malfunzionamento. A.1.1 LED Power Il LED PWR non si accende Steps Azione Correttiva 1 Accertarsi che l alimentatore sia connesso al NetFly AP4 e alla rete elettrica. Utilizzare unicamente l alimentatore fornito a corredo AC-DC). 2 Verificare che l alimentatore sia connesso a una presa elettrica attiva e in grado di fornire la tensione necessaria al funzionamento del prodotto. 3 Accertarsi che il Plug dell alimentatore sia correttamente inserito. 4 Se il problema persiste contattare l assistenza tecnica Atlantis. A.1.2 LED LAN Il LED LAN non si accende. Steps Azione Correttiva 1 Verificare la connessione del cavo di rete tra l Access Point e il PC o lo Switch di rete. 2 Verificare che il cavo sia funzionante. 3 Verificare che la scheda di rete del PC funzioni correttamente. 4 Se il problema persiste contattare l assistenza tecnica Atlantis. A.3 Interfaccia LAN Le schermate di configurazione Web non vengono visualizzate correttamente. Steps Azione correttiva 1 Accertarsi di utilizzare Internet Explorer 5 o una versione successiva. 2 Eliminare i files temporanei di Internet ed eseguire un nuovo login. Non è possible accedere al NetFly dalla LAN. Steps Azione correttiva 1 Verificare che il LED relativo alla porta LAN posti sul pannello 82

83 A.4 Reset frontale del NetFly sia acceso. Se il LED è spento fare riferimento alla sezione A Accertarsi di utilizzare un indirizzo IP corretto sul PC. Questo deve avere un indirizzo IP impostato manualmente (se come client DHCP non riesce ad ottenere l'ip) del tipo , Subnet Collegare il PC direttamente al NetFly. 3 Se è stato modificato l indirizzo IP del NetFly è necessario modificare L URL di accesso al prodotto. 4 Se i problemi persistono effettuare un reset dell apparato. Come posso effettuare il reset del dispositivo? Steps Azione correttiva 1 Premere, a dispositivo funzionante, il tasto di reset e tenerlo premuto (per circa 6 secondi) sino a che il LED LAN non si accendono tutti. Il dispositivo si riporterà nelle condizioni iniziali. Username:admin Password: atlantis Indirizzo IP LAN: ( ), Subnet Mask ( ) DHCP Server: abilitato Modalità di funzionamento: Access Point Mode 2 Se il problema persistesse, collegare il dispostivo alla rete elettrica ed attendere che il boot sia terminato. Ripetere il punto 1. 3 Se il problema persiste contattare l assistenza tecnica Atlantis. A.5 Interfaccia WLAN Il client wireless, configurato in DHCP, non riceve l indirizzo IP tramite il NetFly AP4. Steps Azione correttiva 1 Accertata l avvenuta connessione con la WLAN del NetFly, provare ad aggiornare i driver del client wireless. 2 Verificare che ci sia un server DHCP nella rete o che tale serve sia abilitato nel NetFly (nelle modalità di funzionamento che lo permettono). 3 Talune volte infatti il pacchetto DHCP non riesce a passare a causa dei settaggi relativi a RTS Threshold e Fragmentation 83

84 Threshold(bytes). Nella sezione Wireless->Advanced abbassare tali valori. Riprovare verificando se l attribuzione dell indirizzo IP avviene correttamente. Alternativamente tale parametro andrebbe impostato anche sui driver del client wireless. Se il problema persistesse, procedere come da punto 4. 3 Assegnare al client Wireless un indirizzo IP statico (del tipo , subnet= ) e provare ad effettuare un ping verso l indirizzo IP del NetFly. A.6 Wireless Domanda Risposta Posso avviare un Questo dipende direttamente dall applicazione stessa, se è stata applicazione da un progettata per lavorare in rete (non fa differenza che sia wireless computer remoto o cablata) non ci sarà alcun problema. presente sulla rete wireless? Steps Risposta Posso giocare in rete Si, se il gioco è dotato di funzionalità multiplayer in rete. con gli altri computer presenti sulla WLAN? Steps Risposta Cos è lo Spread La trasmissione Spread Spectrum si basa sulla dispersione Spectrum? dell informazione su una banda molto più ampia di quella necessaria alla modulazione del segnale disponibile. Il vantaggio che si ottiene da questa tecnica di modulazione è infatti una bassa sensibilità ai disturbi radioelettrici anche per trasmissioni a potenza limitata. Questa caratteristica è ovviamente preziosa quando si devono trasmettere dei dati. Steps Risposta Cosa sono DSSS e FHHS? DSSS (Direct-Sequence Spread-Spectrum): E' una particolare tecnologia di trasmissione per la banda larga che consente di trasmettere ogni bit in maniera ridondante. E' adatta in particolare per la trasmissione e la ricezione di segnali deboli. 84

85 FHHS (Frequency Hopping Spread Spectrum): è una tecnologia che permette la condivisione tra più utenti di uno stesso insieme di frequenze. Per evitare interferenze tra periferiche dello stesso tipo le frequenze di trasmissione cambiano sino a volte ogni secondo. Steps Cos è un decibel? dbm Risposta Il decibel è un unita misura relativa che esprime un rapporto fra 2 valori. E importante sottolineare che è adimensionale (non si misura in watt) e permette di capire immediatamente lo scostamento dalla misura campione o riferimento. E utilizzato perché permette di avere un immediata percezione della differenza di 2 misurazioni, essendo il logaritmo una misura compressa e non lineare. L equazione canonica è la seguente: db = 10 log10 ( P 2 / P 1). Dove P1 è la misura riferimento e P 2 è la misura istantanea. Definiamo il dbm=10 log 10 ( P 2 / P 1), dove P1 =1 milliwatt (mw). E possibile pertanto parlare di potenza trasmessa sia utilizzando il watt che il dbm. Nella tabella seguente è riportata l equivalenza per i valori più comuni (utilizzare la formula di sopra per valori non in tabella): dbm Watt note 0 1 mw 3 2 mw 6 4 mw 9 8 mw mw 12 15,8 mw mw mw mw mw mw mw mw mw Massima Potenza utilizzabile per 85

86 dbi Antenna Isotropica Antenna Direttiva WLAN a 2.4Ghz mw mw mw Il guadagno di un'antenna è definito come il rapporto fra la densità di potenza irradiata dall'antenna in esame nella direzione di massima direttività (P 2) e la densità di potenza che irradierebbe un'antenna isotropa alimentata con la stessa potenza. Definiamo il dbi=10 log 10 ( P 2 / P isotropica), dbm=10 log 10 ( Potenza/ 1mW) Il decibel è un unita misura relativa che esprime un rapporto fra 2 valori. E importante sottolineare che è adimensionale (non si misura in watt) e permette di capire immediatamente lo scostamento dalla misura campione o riferimento. E utilizzato perché permette di avere un immediata percezione della differenza di 2 misurazioni, essendo il logaritmo una misura compressa e non lineare. L equazione canonica è la seguente: db = 10 log10 ( P 2 / P 1). Dove P1 è la misura riferimento e P 2 è la misura istantanea. Il guadagno di un'antenna è definito come il rapporto fra la potenza irradiata dall'antenna in esame nella direzione di massima direttività e la potenza che irradierebbe un'antenna isotropa alimentata con la stessa potenza. Interferenze sulla WLAN? Steps Risposta Banda ISM Questa frequenza è stata messa a disposizione dalla FCC, su richiesta delle aziende che intendevano sviluppare soluzioni wireless per l'uso civile quotidiano ed è generalmente contraddistinta dalla sigla ISM band (Industrial, Scientific and Medical). In questa frequenza operano solo dispositivi industriali, scientifici e medici a basse potenze. Come posso eliminare Anzitutto spegnere (o allontanare) ogni dispositivo che operi le interferenze che nelle stesse frequenze. deteriorano le Utilizzare antenne direzionali per far imbarcare meno rumore prestazioni della ai dispositivi. 86

87 WLAN? Canali In caso si altri AP adiacenti consultare la faq sull assegnazione dei canali. Ogni canale occupa all incirca 22Mhz, essendo l intera banda ISM di 80Mhz possono essere utilizzati contemporaneamente soltanto 3 dei 13 canali disponibili. E consigliabile mantenere una distanza di 5 canali tra due utilizzati (es. AP1-canale 1, AP2-canale 6). L interferenza si verifica quando due o più canali si sovrappongono degradando le prestazioni, questa sovrapposizione è chiamata Overlap. Il disegno seguente illustra meglio quanto detto: Sino a 3 AP possono coesistere senza overlapping. E opportuno prestare attenzione all assegnazione dei canali. Domande Varie? Steps WDS IEEE802.11g Risposta Il WDS (Wireless Distribution System) è la tecnologia che permette ad un Access Point di svolgere contemporanemente la funzionalità di AP e di Repeater del segnale. Risulta essere la soluzione ottimale per estendere la copertura di una wireless LAN in ambienti dove non è assolutamente possibile stendere cavi. Può essere utile per raggiunge relocazioni remote. Va osservato che l uso di un repeater ha un forte impatto sulle prestazioni dei client wireless ad esso collegati. Il nuovo standard g opera alla frequenza di 2,4 GHz e 87

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