Piano Formativo del Consiglio regionale Biennio

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano Formativo del Consiglio regionale Biennio 2013-2014"

Transcript

1 CONSIGLIO REGIONALE DELL ABRUZZO SERVIZIO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE Piano Formativo del Consiglio regionale Biennio : Formazione generale Appendice 1: Formazione In Materia Di Anticorruzione Appendice 2: Formazione In Materia Di Sicurezza

2 Azione formativa n. 1 : IL MERCATO ELETTRONICO E IL SISTEMA SIMOG Tutto il personale Sistema del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA): a) Modalità di utilizzo del Sistema, beni e servizi acquistabili; b) Le regole del Mercato elettronico; c) Responsabilità e ruoli della Consip; d) Modalità per effettuare acquisti diretti o richiedere offerte. Sistema Informativo di Monitoraggio gare (SIMOG); a) Accesso al servizio ; b) Navigazione e strumenti; c) Gestione lotti: creazione di un nuovo lotto con richiesta del Codice identificativo della gara CIG, modifica, cancellazione; d) Perfezionamento e pubblicazione del lotto oggetto di gara; e) Contratti Ordinari, speciali ed esclusi; f) Comunicazione dei dati relativi al contratto di gara; g) Monitoraggio delle varie fasi dell appalto relative alla procedura, secondo i tempi previsti dal codice, fino a chiusura dell intervento. Fornire ai partecipanti gli strumenti per sviluppare capacità e autonomia nell utilizzo del: a) Sistema del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA); b) Sistema Informativo di Monitoraggio gare (SIMOG).

3 Azione formativa n. 2: ADDESTRAMENTO ALL USO DEL PACCHETTO LIBRE OFFICE. Priorità MEDIA Tutto il personale. Addestramento all uso del pacchetto Libre office Supportare i dipendenti nel passaggio dall utilizzo di Microsoft office a libre office. Azione formativa n. 3: CONTENZIOSO COSTITUZIONALE Priorità MEDIA Personale Cat. C e D del Servizio Legislativo, Funzionari della Direzione Affari della Presidenza e legislativi, del Personale e del Bilancio. La Difesa della Regione nei giudizi di costituzionalità delle leggi regionali. Dichiarazione di incostituzionalità della legge regionale: gli effetti. Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per: relazionarsi con l avvocatura regionale per la tutela degli interessi della Regione in occasione dei contenziosi costituzionali; valutare tutti gli effetti derivanti da una dichiarazione di incostituzionalità ed il comportamento più corretto da assumere in pendenza di giudizio.

4 Azione formativa n. 4: LE INDAGINI STATISTICHE Priorità MEDIA Personale e Funzionari del Servizio Analisi economica, statistica e monitoraggio Le indagini statistiche: piano di indagine, rilevazione dei dati, classificazione e codifica dei dati, interpretazione dei risultati. Il questionario e l intervista strutturata quali strumenti di rilevazione privilegiati nella ricerca sociale. Metodologie applicative Fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per gestire una indagine statistica nell ambito del monitoraggio delle politiche regionali Azione formativa n. 5: IL CICLO DELLA REGOLAZIONE Personale cat. C e funzionari del Servizio Legislativo e del Servizio Analisi economica, statistica e monitoraggio Il ciclo della regolazione e gli strumenti di better regulation (AIR, VIR, Consultazioni): quadro normativo, aspetti organizzativi ed applicativi, criticità. Analisi comparata delle esperienze delle altre regioni e dell esperienza statale. Consolidare le conoscenze dei partecipanti sullo specifico argomento Fornire ai partecipanti gli strumenti utili per: a) supportare il Consiglio regionale, oltre che nella fase decisoria, durante tutto l arco di vita della regolazione attraverso azioni di monitoraggio e manutenzione; b) valutare l esigenza di modifiche organizzative o procedurali per l esercizio di tale supporto.

5 Azione Formativa n. 6: DIRITTO EUROPEO Priorità MEDIA Dirigenti e funzionari della Direzione Affari della Presidenza e legislativi Il ruolo della regione nella formazione del diritto europeo (fase ascendente):quadro normativo, presupposti, procedure. Il controllo di sussidiarietà: presupposti e procedure. Gli aiuti di Stato: la normativa di riferimento, le procedure, le problematiche. Fondi strutturali: normativa europea. SIEG: definizione, valutazione, problematiche connesse. Le procedure di infrazione, e le procedure di indagine formale. Fornire ai partecipanti gli strumenti utili : per un approfondita valutazione e analisi dell impatto della normativa europea e dei vincoli derivanti dalla sua attuazione sul procedimento legislativo regionale; per supportare la Regione nella partecipazione al procedimento legislativo europeo.

6 Azione formativa n. 7: IL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA REGIONE ABRUZZO E L ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI. Funzionari e Dirigenti della Direzione Affari della Presidenza e legislativi. Il Consiglio delle Autonomie locali della Regione Abruzzo competenze e funzioni: a) Attività consultiva con particolare riferimento ai pareri obbligatori sui progetti di legge e regolamento; b) Iniziativa legislativa e attività propositiva. La garanzia di tempestiva informazione e trasmissione degli atti da parte del Consiglio regionale; c) Concertazione: partecipazione degli Enti locali ai processi decisionali di loro interesse. Il riparto di competenze tra Regioni ed Enti locali e il conferimento di funzioni amministrative. Il documento di programmazione economica finanziaria regionale e la relazione di accompagnamento del rendiconto. L organizzazione territoriale locale, le competenze e le attribuzioni degli Enti locali con particolare riferimento a: a) Associazionismo obbligatorio e facoltativo dei Comuni (unioni, fusioni, convenzioni); b) Riforma delle province impatto sui comuni e sulla Regione. Le problematiche più emergenti degli enti locali con particolare riferimento a quelle finanziarie (patto di stabilità, vincoli di spesa). Il raccordo con la Corte dei Conti per l attività collaborativa prevista dall art. 7, comma 8, della legge 131/2003 Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per: Gestire i rapporti con tra il CAL, il Consiglio, la Giunta e le Commissioni. Saper individuare ed adeguare, di conseguenza, le procedure legislative e amministrative nelle quali è prevista la partecipazione del CAL.

7 Azione formativa n. 8: LINGUA INGLESE Priorità MEDIA Tutto il personale dell Ufficio Relazioni istituzionali ed europee del Servizio Affari Istituzionali ed europei. Lingua inglese: uso corretto della grammatica e della sintassi ampliamento del vocabolario comprensione e assimilazione di testi scritti e dialoghi orali sicurezza e scioltezza nella lingua parlata sviluppo delle abilità nello scrivere testi in vari stili e registri. Attraverso lo sviluppo armonico delle quattro abilità fondamentali della lingua: understanding, repeating, reading, writing, far acquisire ai partecipanti specifiche esperienze lessicografiche e professionali e le competenze linguistico-operative necessarie per: relazionarsi e interagire in modo semplice e professionale con le istituzioni europee. esaminare gli atti europei. Azione Formativa n. 9: ATTI DI ALTA AMMINISTRAZIONE Tutto il personale del Servizio Affari istituzionale ed europei e del Servizio Affari assembleari e commissioni. Gli atti di Alta Amministrazione e gli atti politici: a) Inquadramento normativo e giurisprudenziale; b) Analogie e differenze; Le nomine di competenza del Consiglio regionale. Fornire ai partecipanti gli strumenti giuridici per inquadrare correttamente il procedimento delle nomine di competenza del Consiglio regionale e valutarne tutte le possibili implicazioni, anche al fine di evitare il contenzioso

8 Azione formativa n. 10 : LA SICUREZZA NEI CANTIERI Priorità MEDIA Dipendenti dell Ufficio Pianificazione e Realizzazione Interventi (Servizio Tecnico). La legislazione di base in materia di sicurezza nei cantieri; Il coordinatore della sicurezza: obblighi e responsabilità; La sicurezza secondo il nuovo regolamento del Codice Appalti; La documentazione dei cantieri: Il Piano di Sicurezza e Coordinamento(PSC), il Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS) ed il Piano Operativo di sicurezza (POS). Fornire ai partecipanti gli strumenti conoscitivi necessari per: a) predisporre la documentazione del cantiere; b) individuare, analizzare e valutare i rischi legati ai lavori nei cantieri in fase di progettazione; c) affrontare e risolvere eventuali problematiche legate al mancato rispetto delle norme di sicurezza. Azione formativa n. 11 : APPALTI PUBBLICI LAVORI Priorità: ALTA Dipendenti dell Ufficio Pianificazione e Realizzazione Interventi (Servizio Tecnico). La programmazione e progettazione negli appalti pubblici di lavori dopo il Regolamento di esecuzione ed attuazione del D. Lgs 163/06 e delle modifiche introdotte dalla legge anticorruzione; La qualificazione dei lavori pubblici e i profili peculiari della gara di lavori dopo il parere n.3014/2013del Consiglio di stato Commissione Speciale. Aspetti di legalità ed etica professionale nella gestione degli appalti pubblici. Fornire ai partecipanti gli strumenti conoscitivi e operativi necessari per: a) gestire le procedure e gli adempimenti che connotano le diverse fasi della progettazione, affidamento ed esecuzione; b) applicare le norme vigenti nella prassi operativa con la quale i partecipanti si trovano a vivere quotidianamente anche al fine di ridurre al minimo le occasioni di contenzioso.

9 Azione formativa n. 12: CAD E DE MATERIALIZZAZIONE Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno. Funzionari Tenuto conto della diversa tipologia di personale destinatario dell azione, la programmazione di dettaglio dovrà prevedere: Sessioni di partecipazione disgiunta per le lezioni che affrontano aspetti teorici specialistici Sessioni di partecipazione congiunta relativamente alle lezioni che affrontano aspetti teorici di comune interesse e la parte operativa. Codice dell Amministrazione Digitale: analisi delle singole disposizioni e criticità applicative. L esperienza delle altre Amministrazioni: modelli e best practice. Esame della condizione organizzativa del Consiglio regionale, individuazione delle criticità specifiche, individuazione dei cambiamenti organizzativi e tecnologici necessari. Proposta operativa per ridisegnare un processo di competenza del C.R. Simulazione di uno o più procedimenti amministrativi informatici tra quelli di competenza del Consiglio regionale Far acquisire ai partecipanti le competenze teoriche e operative necessarie per ridisegnare i processi nel rispetto delle disposizioni contenute nel CAD.

10 Azione formativa n. 13: CLOUD COMUPUTING Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno. I fornitori di soluzioni cloud sul territorio nazionale Criteri di selezione di soluzioni cloud PaaS, IaaS, SaaS: definizione e implicazioni di carattere economico Roll-out delle soluzioni cloud e relativi SLA La normativa Privacy e il Cloud computing Un modello di Cloud Computing: Openstack Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per: introdurre e gestire una soluzione cloud all interno del C.R. Azione formativa n. 14: CONFIGURAZIONE INFRASTRUTTURA DI RETE Priorità MEDIA Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno Ufficio tecnologie informatiche e supporto sistemistico Windows server 2012 e Unix: Principali problemi di interoperabilità tra sistemi operativi Windows e GNU/LINUX Tecniche e strumenti utili a individuare e risolvere gli eventuali problemi: 1) Log consolidation; 2) LDAP federation; 3) Identity ed Access management; 4) File system; 5) Boot process. Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per individuare e risolvere le problematiche di troubleshooting

11 Azione formativa n. 15: GESTIONE DEI FIREWALL Priorità BASSA Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno Ufficio tecnologie informatiche e supporto sistemistico La gestione dei firewall: il sistema Fortigate Fortigate 201 class: Amministrazione, ispezione del contenuto e VPN SSL. Introduzione alla configurazione ed all amministrazione dell apparato FortiGate Unified Threat Management. Descrivere le capacità dell appliance, Utilizzare Web Config e CLI per completare compiti di manutenzione ed amministrazione. Comprendere le differenze di base tra modalità operative NAT/Route e Transparent. Implementare il logging in un appliance FortiAnalyzer. Costruire regole di firewall per controllare il traffic che passa attraverso l unità FortiGate. Definire le politiche basate sull identità ai fini dell autenticazione. Implementare VPN SSL. Configurare aggiornamenti forniti dai servizi di sottoscrizione FortiGuard. Implementare i filtri di gestione degli attacchi inclusi antivirus, filtraggio e web, prevenzione del furto dei dati, controllo delle applicazioni e degli endpoint. Fortigate 301 class: Configurazione e risoluzione dei problem di domini virtuali, routing, ottimizzazione WAN, alta disponibilità, IPS, autenticazione e VPN IPSec. Costruire domini virtuali e configurare routing inter-vdom. Usare gli strumenti integrati di diagnosi per la risoluzione dei problem e la misura delle prestazioni Abilitare il logging verso un dispositivo FortiAnalyzer. Configurare routing statico o basato su politiche Implementare tecniche di ottimizzazione del traffico. Configurare protezione IPS per difendere le risorse di rete dagli attacchi. Controllare l accesso alle risorse di rete abilitando autenticazione basata su LDAP o servizi di Directory, Risolvere problemi sullo scambio IKE nelle negoziazioni di connessioni Creare VPN IPSec per permettere accesso ai client verso un gateway VPN FortiGate. Impostare una configurazione a cluster in alta disponibilità. Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per : integrare l unità FortiGate nell ambiente già esistente a gestire gli apparati firewall in uso; comprendere in maniera completa le funzionalità avanzate di rete e di sicurezza dei dispositive FortiGate Unified Threat Management.

12 Azione formativa n. 16: OPEN DATA Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno. Open data: aspetti normativi e tecnici; studio di modello open data per il sistema informativo del Consiglio regionale e comparazioni con i modelli di altre organizzazioni. Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per l uso dei nuovi formati di dati aperti nel rispetto delle linee guida nazionali per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico. Azione formativa n. 17: SICUREZZA INFORMATICA NELLE RETI WIRELESS Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno Ufficio tecnologie informatiche e supporto sistemistico La sicurezza informatica nelle reti wireless (standard ): inquadramento normativo; studio di una soluzione implementabile di roaming, logging, identity management. Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per garantire la sicurezza delle reti Wi-fi nel rispetto della normativa vigente

13 Azione formativa n. 18: GESTIONE PROGETTI ICT Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno: 3D, 1C Introduzione ai Sistemi Informativi: a) Concetti di base relativi ai Sistemi Informativi b) Le tipologie dei Sistemi Informativi, il ciclo di vita dei Sistemi Informativi c) I Sistemi Informativi per la Pubblica Amministrazione Le modalità di fornitura di ICT e la valutazione degli investimenti ICT: a) Le alternative disponibili per la fornitura di apparati e servizi ICT b) Il manuale CNIPA per le forniture c) Come definire e classificare i costi/benefici dei progetti ICT d) La valutazione gli investimenti in innovazione tecnologica ed organizzativa Introduzione al Project Management per l ICT a) Definizione e ciclo di vita di un di progetto b) Impostazione del progetto: la definizione degli obiettivi c) Strumenti per il Project Management d) I ruoli del Project Management Il Return of Investment: a) valutazione qualitativa e quantitativa dei benefici: b) i limiti Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per la gestione dei progetti e degli investimenti sui sistemi informativi

14 Azione formativa n. 19: WEB DESIGN E ACCESSIBILITÀ Priorità MEDIA Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno Ufficio informatica Rudimenti Web design L accessibilità dei siti WEB: inquadramento normativo della P.A. e alle best practice Strumenti di realizzazione e verifica dell'accessibilità di un sito Web: Tecniche di costruzione di form accessibili per il web Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per: Sviluppare il sito web in termini di accessibilità, nel rispetto della normativa vigente Azione formativa n. 20: SICUREZZA INFORMATICA NELLO SVILUPPO DI AZIONI WEB Priorità MEDIA Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno Ufficio informatica Sicurezza: concetti di base Attacchi alle applicazioni: concetti di base Introduzione alla crittografia e alla gestione dei certificati Architetture per la sicurezza Sicurezza del database Protezione da attacchi specifici per le applicazioni web - based Strumenti specifici per la sicurezza nello sviluppo di applicazione web based; Sicurezza dei client e dei browser Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per: comprendere ed analizzare le problematiche relative alla sicurezza informatica nell ambito dello sviluppo di applicazioni web-based; adottare gli accorgimenti necessari per evitarle

15 Azione formativa n. 21: SVILUPPO DI MODULI E TEMI IN AMBIENTE DRUPAL 7.0 E 8.0 Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno Ufficio informatica Sviluppo di moduli e creazione di temi in Drupal 7.0 Evoluzioni nelle Api Drupal 8.0 in previsione di un futuro porting del codice esistente Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per utilizzare i framework oggetto di formazione. Azione formativa n.22 : PROBLEMATICHE E SOLUZIONI RELATIVE AL POSIZIONAMENTO E OTTIMIZZAZIONE SITI WEB PER MOTORI DI RICERCA Priorità BASSA Tutto il Personale del Servizio Sistema informativo e controllo interno Ufficio informatica Criteri di Usabilità e tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca: White hat SEO; Best practice. Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie per migliorare la visibilità del sito web del Consiglio regionale attraverso: Il miglioramento delle informazioni contenute nelle pagine. La evoluzione (genuina) della struttura web, finalizzata a migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e dei motori di ricerca.

16 Azione formativa n. 23 : LA GESTIONE DEI CONFLITTI E L INTERAZIONE COMUNICATIVA Personale del Servizio Amministrativo di supporto alle Autorità Indipendenti Ufficio Corecom Personale del Servizio Organizzazione e gestione R.U. Parte Prima: l interazione comunicativa a) L attivazione dei canali comunicativi: b) L ascolto (efficace); c) Il ruolo del mediatore e la comunicazione efficace. Parte seconda: la gestione del conflitto a) Il conflitto: brevi cenni sulle caratteristiche e sulle varie tipologie b) Il ruolo del mediatore e la gestione del conflitto : c) Risoluzione di casi pratici di conflitti Fornire ai partecipanti gli strumenti utili a: a) acquisire una buona capacità comunicativa ed espressiva ; b) gestire il conflitto assumendo un comportamento strategico ovvero riuscire ad offrire una soluzione costruttiva nel conflitto c) gestire in modo consapevole i tavoli conciliativi al fine di incrementare l incidenza percentuale delle conciliazioni con esito positivo (per i dipendenti del Corecom); d) Gestire in modo consapevole i tavoli di concertazione, contrattazione e confronto (per i dipendenti del Personale) e) assumere un comportamento strategico nelle situazioni conflittuali; f) instaurare un dialogo costruttivo per il miglioramento delle relazioni.

17 Azione Formativa n. 24 : IL CICLO DELL ATTIVITÀ DI FORMAZIONE DEI DIPENDENTI Tutto il personale del Servizio Organizzazione e gestione delle risorse umane. La formazione nella p.a.: le peculiarità, gli orientamenti politici e la normativa; La formazione e il sistema delle competenze; Gli strumenti di rilevazione e l analisi dei fabbisogni formativi; La predisposizione del piano formativo; L individuazione del fornitore; La gestione del rapporto con il fornitore e la definizione del calendario. La valutazione della formazione; Simulazione di un intero processo. Sviluppare la consapevolezza che l iniziativa formativa, dall iniziale concepimento alla valutazione dei risultati, rientra a pieno titolo nella categoria del progetto e che dunque va gestita come un progetto. Fornire ai partecipanti le competenze per programmare e gestire i processi formativi (rilevazione e analisi fabbisogni, piano formativo, gestione e valutazione degli interventi, gestione delle relazioni con il fornitore, capacità di integrare lo sviluppo degli interventi formativi nel sistema di gestione delle competenze, capacità di efficace gestione finanziaria degli interventi formativi, etc.).

18 Azione formativa n. 25 : LE PROCEDURE PENSIONISTICHE Priorità MEDIA Personale dell Ufficio Giuridico ed economico del personale: 2C e 1D Personale dell ufficio Bilancio e stipendi Le pensioni pubbliche: il vigente quadro normativo e la più recente giurisprudenza; Il nuovo modello PA04: la procedura integrata con l INPDAP Fornire ai partecipanti le competenze necessarie per: Gestire le pratiche pensionistiche, sia dal punto di vista normativo che pratico; Azione formativa n. 26 : IL NUOVO BILANCIO REGIONALE Personale dell ufficio Bilancio e stipendi Principi e norme su bilancio e contabilità delle Regioni dopo la nuova legge generale contabile di riforma Finanza regionale e strumenti di programmazione finanziaria. I principi contabili regionali Caratteristiche e struttura del bilancio, gestione delle risorse. Le unità previsionali di base. La gestione delle fasi delle entrate e delle fasi delle uscite: la gestione di competenza e di cassa, la gestione dei residui Individuazione dei principi fondamentali dell armonizzazione dei bilanci pubblici, anche alla luce della recente legislazione. Fornire ai partecipanti le competenze e gli strumenti necessari per la redazione e la gestione del nuovo bilancio alla luce della riforma che entrerà in vigore dal 2015

19 Azione formativa n. 27 : PROGETTAZIONE PUBBLICAZIONI EDITORIALI Priorità MEDIA Personale della Struttura Speciale di Supporto Stampa. Tecniche e regole di composizione e di progettazione di un prodotto editoriale; Principali software di elaborazione grafica; Fornire ai partecipanti gli strumenti utili per: progettare e realizzare una struttura grafica completa di testi e apparati iconografici, nel rispetto delle regole e con l utilizzo di software dedicati alla grafica. Azione formativa n. 28: GRAFICA ISTITUZIONALE AVANZATA Personale della Struttura Speciale di Supporto Stampa Tecniche e modalità grafiche per la realizzazione di loghi e pubblicazioni secondo gli standard della comunicazione istituzionale; Principali software di elaborazione grafica. Fornire ai partecipanti gli strumenti utili per: progettare e realizzare loghi e pubblicazioni a carattere istituzionale, da utilizzare per le campagne di comunicazione del Consiglio regionale; utilizzare i principali software di elaborazione grafica.

20 Azione formativa n. 29: OPERATORI DI BIBLIOTECA E CENTRI DI DOCUMENTAZIONE Priorità MEDIA Personale addetto alla biblioteca in servizio presso la Struttura Speciale di Supporto Stampa. Caratteristiche della professione dell operatore di biblioteca e di centri di documentazione Gestione delle raccolte Lineamenti di teoria e tecniche di catalogazione Applicazioni pratiche di standard di automazione bibliotecaria e digitalizzazione Fornire agli addetti della biblioteca competenze e metodologie essenziali per orientarsi nei processi di lavoro delle strutture documentarie. Azione formativa n. 30: DOCUMENTAZIONE MULTIMEDIALE Priorità BASSA Personale addetto alla biblioteca in servizio presso la Struttura Speciale di Supporto Stampa. Nozione di documentazione multimediale; Tipologie di documenti multimediali; Gestione della documentazione multimediale; Principali regole di composizione di documenti multimediali. Promuovere nei dipendenti atteggiamenti corretti e tali da consentire un attività di lettura (critica) della multimedialità e un attività di analisi (critica) del suo consumo. Azione formativa n. 31: DIZIONE E SPEAKERAGGIO TELEVISIVO Personale della Struttura Speciale di Supporto Stampa impegnato nell attività della web TV del Consiglio regionale Dizione e tecniche di speakeraggio e velocità. Migliorare la dizione e le tecniche di speakeraggio del personale della Struttura impegnato nelle attività della web tv del Consiglio regionale

21 Appendice 1: FORMAZIONE IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE Proposta n.1_azione formativa generale Tutto il personale La prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione: inquadramento normativo Nozione di corruzione amministrativa; Obblighi previsti per la P.A.; Responsabile della prevenzione della corruzione; Forme di tutela per il dipendente che denunci illeciti; Sanzioni per il personale. Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici: Principi ispiratori; Contenuti del Codice; Concetto di legalità ed etica professionale; Nozione di regalo e conflitto di interesse; Responsabilità connesse alla violazione del Codice. Conoscere le disposizioni vigenti in materia; Conoscere il Codice di Comportamento dei Dipendenti; Sensibilizzare il personale al problema della corruzione e all importanza degli strumenti forniti dalla legislazione vigente per contrastare tale fenomeno, nello svolgimento dell attività amministrativa ; Promuovere il cambiamento culturale, volto alla prevenzione della corruzione, attraverso la valorizzazione dell etica pubblica e della trasparenza dell azione amministrativa. Fornire ai partecipanti gli strumenti utili a: a) contestualizzare, alla propria attività, gli obblighi derivanti dall attuazione del Decreto; b) riconoscere e valutare le pratiche che possono essere oggetto di corruzione, attivando conseguentemente gli strumenti previsti dalla legislazione; METODOLOGIE DIDATTICHE Lezione frontale per l approfondimento della materia; Simulazione di casi concreti da discutere e risolvere in gruppi ristretti di dipendenti, in modo da permettere ai destinatari dell azione formativa di metabolizzare i principi comportamentali eticamente adeguati ai diversi contesti operativi.

22 Appendice 1: FORMAZIONE IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE Proposta n.2_azione formativa specifica Responsabile anticorruzione, personale operante in tale ambito, Dirigenti, funzionari e Componenti OIV La prevenzione e la repressione della corruzione e della legalità nella Pubblica Amministrazione: 1. Inquadramento normativo; 2. I soggetti preposti alla lotta alla corruzione e gli altri soggetti individuati dalla legge; 3. Il Responsabile della prevenzione della corruzione: compiti, funzioni e responsabilità; 4. Il rapporto tra Il responsabile della prevenzione con i Dirigenti e con gli altri lavoratori; 5. Il Piano Triennale per la prevenzione della corruzione: adozione, termini, contenuti, e durata; sanzioni per la mancata approvazione del Piano; -Approfondimento del Piano che sarà adottato dal Consiglio regionale 6. Il codice di comportamento e il codice integrativo: ambito di applicazione, principi e conseguenze per il mancato rispetto; vigilanza sull applicazione del Codice; 7. La segnalazione degli illeciti da parte dei dipendenti: forme di tutela e garanzia; 8. La Trasparenza come strumento di Anticorruzione : Inquadramento normativo; Obblighi di pubblicità e trasparenza; Il piano triennale; 9. La Legge Anticorruzione e il procedimento amministrativo; monitoraggio dei termini per la conclusione dei procedimenti; Il conflitto di interessi del responsabile del procedimento. 10. La legge Anticorruzione e gli appalti; 11. La legge Anticorruzione e il Pubblico Impiego; 12. Le funzioni dell O.I.V. sul rispetto delle norme anticorruzione. 13. Incandidabilità, inconferibilità e incompatibilità di incarichi nella P.A. Creare una base omogenea di conoscenze tra i soggetti impegnati in primo piano nella lotta alla corruzione. Rendere consapevole i funzionari e i dirigenti del C. R., in modo che esercitino le proprie prerogative discrezionali sulla base di valutazioni, fondate sulla conoscenza delle materie rientranti nei settori a rischio, e assumano decisioni in maniera consapevole; Promuovere il cambiamento culturale, volto alla prevenzione della corruzione attraverso la valorizzazione dell etica pubblica e della trasparenza dell azione amministrativa. Fornire ai partecipanti gli strumenti utili a: a) contestualizzare, alla propria attività, gli obblighi derivanti dall attuazione del Decreto; b) riconoscere le pratiche che possono essere oggetto di corruzione e attivare, conseguentemente, gli strumenti previsti dalla legislazione; c) diffondere valori etici mediante l insegnamento di principi di comportamento adeguato; d) ostacolare prassi interpretative scorrette. METODOLOGIE DIDATTICHE Lezione frontale per l approfondimento delle disposizioni e della relativa applicazione; Focus group per la condivisione degli strumenti di prevenzione; Simulazione di casi concreti da discutere e risolvere in gruppi ristretti, in modo da permettere ai destinatari dell azione formativa di metabolizzare i principi comportamentali eticamente adeguati ai diversi contesti operativi.

23 Appendice 2: FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA Azione formativa n. 1 Formazione continua in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro Nuovi Assunti (Risorse a carico dello specifico capitolo di spesa) Priorità: le Priorità sono individuate dal responsabile SPP Lavoratori di nuova assunzione presso il Consiglio regionale negli anni 2013/2014 (o durante il periodo di vigenza del piano formativo) Elementi di conoscenza sulla normativa generale e specifica in tema di salute e di sicurezza sul lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici; Elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione, ai compiti, alle responsabilità e alle funzioni svolte dagli Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori; Elementi di conoscenza sugli aspetti normativi relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del DVR, alla gestione delle emergenze; Elementi di conoscenza relativi alle modalità con cui organizzare e gestire un Sistema di Prevenzione. Adempiere all obbligo formativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro come previsto dal D.Lgs 9 aprile 2008, n.81; Implementare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro per il raggiungimento di un benessere psicofisico. Azione formativa n. 2 Formazione continua in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro RSPP (Risorse a carico dello specifico capitolo di spesa) Priorità: le Priorità sono individuate dal responsabile SPP Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione e suoi collaboratori ( opp. personale addetto al Servizio Prevenzione e Protezione ) Approfondimenti e aggiornamenti in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Tenere costantemente aggiornato il personale addetto al Servizio Prevenzione e Protezione sulla normativa e sulle problematiche legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Ente Parco Nazionale Area Contabilità e Finanza - ex VII qualifica funzionale

Ente Parco Nazionale Area Contabilità e Finanza - ex VII qualifica funzionale Apprendimento generale: Ente Parco Nazionale Area Contabilità e Finanza - ex VII qualifica funzionale metodi e strumenti di lavoro di tipo generale pubblica amministrazione e ambiente processi di lavoro

Dettagli

TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO

TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente in

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

La gestione delle risorse umane nel pubblico impiego dopo la riforma della P.A. (D.L. n.90 del 2014 e Disegno di legge delega S1577)

La gestione delle risorse umane nel pubblico impiego dopo la riforma della P.A. (D.L. n.90 del 2014 e Disegno di legge delega S1577) FORMAZIONE AVANZATA La gestione delle risorse umane nel pubblico impiego dopo la riforma della P.A. (D.L. n.90 del 2014 e Disegno di legge delega S1577) 1. Scenario di riferimento La formazione del personale

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli Enti Locali

Dettagli

CARTA D IDENTITÀ... 2 CHE COSA FA... 4 DOVE LAVORA... 5 CONDIZIONI DI LAVORO... 6 COMPETENZE...

CARTA D IDENTITÀ... 2 CHE COSA FA... 4 DOVE LAVORA... 5 CONDIZIONI DI LAVORO... 6 COMPETENZE... GIURISTA D IMPRESA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 Che cosa deve essere in grado di fare... 7 Conoscenze... 8 Abilità...

Dettagli

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento Premessa Ad Meliora è anche Sicurezza. Ci rivolgiamo principalmente ad aziende operanti nel settore del terziario erogando: corsi di adempimento normativo: in funzione della tipologia di azienda e dei

Dettagli

PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DEI SERVIZI DI IMPRESA

PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DEI SERVIZI DI IMPRESA PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DEI SERVIZI DI IMPRESA 137 COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379 www.abba-ballini.it email: info@abba-ballini.it DIPARTIMENTO DI INFORMATICA Attività

Dettagli

1. Premessa. - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza;

1. Premessa. - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza; 1. Premessa Il Parco Valle Lambro dimostra la propria piena partecipazione al processo di attivazione delle buone prassi di trasparenza ed etica con l adozione del presente piano, intitolato Programma

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER RESTARE COMPETITIVI SUL MERCATO

TUTTO QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER RESTARE COMPETITIVI SUL MERCATO TUTTO QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER RESTARE COMPETITIVI SUL MERCATO Proposte Corsi OFFERTA I contenuti sono stati sviluppati per rispondere ai fabbisogni formativi specifici per poter realizzare piani

Dettagli

Programmazione per la disciplina Informatica PROGRAMMAZIONE DI MATERIA: INFORMATICA SECONDO BIENNIO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

Programmazione per la disciplina Informatica PROGRAMMAZIONE DI MATERIA: INFORMATICA SECONDO BIENNIO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE TUROLDO ZOGNO Procedura Pianificazione, erogazione e controllo attività didattiche e formative Programmazione per la disciplina Informatica PROGRAMMAZIONE DI MATERIA: INFORMATICA

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015 2017 1 1 Approvato con deliberazione della Giunta

Dettagli

Piano Anticorruzione It.City S.p.A.

Piano Anticorruzione It.City S.p.A. Piano Anticorruzione It.City S.p.A. 2014 2016 Indice Premessa... 2 Organizzazione... 4 Referenti... 5 Compiti operativi dei Referenti... 7 Aree di rischio... 8 I Controlli... 9 La Trasparenza... 10 Codice

Dettagli

CATALOGO CORSI GRATUITI GARANZIA GIOVANI

CATALOGO CORSI GRATUITI GARANZIA GIOVANI CATALOGO CORSI GRATUITI GARANZIA GIOVANI SOMMARIO Competenze informatiche per l office automation... 3 Competenze informatiche: Software di videoscrittura... 4 Competenze informatiche: Software fogli di

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 COMITATO TECNICO CONSULTIVO PER LA POLIZIA LOCALE REGIONE BASILICATA

Dettagli

OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA

OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA PROGETTARE IN EUROPA Risultati attesi La partecipazione ad un bando europeo presuppone, prima di tutto, lo sviluppo di un idea progettuale contenutisticamente

Dettagli

PROPOSTE FORMATIVE. Aprile 2015

PROPOSTE FORMATIVE. Aprile 2015 PROPOSTE FORMATIVE Aprile 2015 AREE TEMATICHE GESTIONE D IMPRESA COMPLIANCE E-LEARNING ANALISI ORGANIZZATIVA FINALITA : Intraprendere un progetto di cambiamento organizzativo prevede la capacità di individuare

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DIPARTIMENTO DI INFORMATICA INDIRIZZO TECNICO SCIENTIFICO NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DIPARTIMENTO DI INFORMATICA INDIRIZZO TECNICO SCIENTIFICO NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DIPARTIMENTO DI INFORMATICA INDIRIZZO TECNICO SCIENTIFICO CLASSI CORSI AFM, RIM, SIA BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: PAGETTI, GOI NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE I QUADRIMESTRE

Dettagli

Formato europeo per il

Formato europeo per il Formato europeo per il c u r r i c u l u m v i t a e Informazioni personali Cognome e Nome LA PLACA AGNESE Telefono 091 6277206 3351294785 E-mail Codice fiscale agneselaplaca@virgilio.it LPLGNS57B50G273O

Dettagli

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI 1. OBIETTIVI Il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale è istituito dalla legge del 17 luglio

Dettagli

Piano triennale di avvio per la prevenzione della corruzione

Piano triennale di avvio per la prevenzione della corruzione AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI Piano triennale di avvio per la prevenzione della corruzione Anni 2014-2016 INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI PRELIMINARI Paragrafo

Dettagli

AVVISO 3/12 OFFERTA FORMATIVA SCUOLA SUPERIORE DEL COMMERCIO, DEL TURISMO, DEI SERVIZI E DELLE PROFESSIONI

AVVISO 3/12 OFFERTA FORMATIVA SCUOLA SUPERIORE DEL COMMERCIO, DEL TURISMO, DEI SERVIZI E DELLE PROFESSIONI FOR.TE. Invito a partecipare alla costruzione di un catalogo nazionale di iniziative di Formazione Continua AVVISO 3/12 OFFERTA FORMATIVA SCUOLA SUPERIORE DEL COMMERCIO, DEL TURISMO, DEI SERVIZI E DELLE

Dettagli

SISTEMI E RETI 4(2) 4(2) 4(2) caratteristiche funzionali

SISTEMI E RETI 4(2) 4(2) 4(2) caratteristiche funzionali CL AS SE INFORMATICA 6(3) 6(4) - 6(4) SISTEMI E RETI 4(2) 4(2) 4(2) TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI COMPETENZE 3 Essere in grado di sviluppare semplici applicazioni

Dettagli

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016 Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016 Documento Trasparenza: Codice di raggruppamento: Oggetto della modifica: TR.PRO.TRA TR.PRO.TRA Approvazione: Delegato Piero Buoncristiano Emissione:

Dettagli

Accordo SNA -CRUI- COINFO

Accordo SNA -CRUI- COINFO Accordo SNA -CRUI- COINFO Corso specialistico per Responsabili e Referenti Anticorruzione nelle Università Programma di dettaglio INDICE 1. Premessa...3 2. Obiettivi...3 3. Destinatari...4 4. Coordinamento

Dettagli

Introduzione: scopo del documento, organizzazione e funzioni dell amministrazione

Introduzione: scopo del documento, organizzazione e funzioni dell amministrazione PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' art. 10 d. lgs. 33/2013 Sommario Introduzione: scopo del documento, organizzazione e funzioni dell amministrazione... 1 1. Procedimento di elaborazione

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Federalismo e fiscalità locale Profili

Dettagli

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo Rev.1 del 30 maggio 2013 Il modello organizzativo INDICE 1. Premessa 2. Missione 3. Sistema di responsabilità 4. Mappa dei processi 5. Mansionario 1. Premessa Un laboratorio congiunto di ricerca sui temi

Dettagli

DIREZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

DIREZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DIREZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Sintesi delle funzioni attribuite DIREZIONE UNITA` ORGANIZZATIVA con fondi della Legge Speciale per Venezia, sovrintende all erogazione dei contributi per il recupero

Dettagli

Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Opere Sociali di N.S. di Misericordia Savona

Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Opere Sociali di N.S. di Misericordia Savona PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA La trasparenza è uno strumento per il controllo diffuso da parte dei cittadini dell attività amministrativa e un elemento dell azione di prevenzione

Dettagli

COMUNE DI MORNICO AL SERIO. (Provincia di Bergamo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015. (art. 10 del D.Lgs. n.

COMUNE DI MORNICO AL SERIO. (Provincia di Bergamo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015. (art. 10 del D.Lgs. n. COMUNE DI MORNICO AL SERIO (Provincia di Bergamo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (art. 10 del D.Lgs. n. 33/2013) Introduzione Il principio di trasparenza deve essere inteso

Dettagli

C O M U N E D I L U G O D I V I C E N Z A PROVINCIA DI VICENZA Piazza XXV Aprile, 28

C O M U N E D I L U G O D I V I C E N Z A PROVINCIA DI VICENZA Piazza XXV Aprile, 28 C O M U N E D I L U G O D I V I C E N Z A PROVINCIA DI VICENZA Piazza XXV Aprile, 28 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014 2016 APPROVATO CON DELIBERA DI G.C. N. 9 DEL 31/01/2014

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE E L AGENZIA NAZIONALE PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI ****************** L AUTORITÀ NAZIONALE

Dettagli

Dipartimento di Giurisprudenza

Dipartimento di Giurisprudenza Dipartimento di Giurisprudenza VALORE P.A. 2015 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA 1)TEMA DEL CORSO ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA 2)TITOLO DEL CORSO SCHEDA SINTETICA

Dettagli

PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.

PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A. INDICE 1 GENERALITA... 2 2 RESPONSABILITA... 2 3 MODALITA DI GESTIONE DELLA... 2 3.1 DEI NEOASSUNTI... 3 3.2 MANSIONI SPECIFICHE... 4 3.3 PREPOSTI... 4 3.4 ALTRI INTERVENTI FORMATIVI... 4 3.5 DOCUMENTAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI ANCONA. Anni 2011-2013

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI ANCONA. Anni 2011-2013 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI ANCONA Anni 2011-2013 (approvato con deliberazione di giunta provinciale n. 440 del 22/11/2011) 1 SOMMARIO ART. 1- PRINCIPI 3 ART.

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino

Comune di Nogarole Vicentino Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni

Dettagli

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016 Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016 Pag. 1 a 10 Sommario 1 Premessa...3 2 Programma per la Trasparenza e l Integrità...3 2.1 Il principio della Trasparenza e la politica per la Trasparenza...3

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento

Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento Allegato II Schema di corsi di formazione per preposti e lavoratori, addetti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si

Dettagli

COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese)

COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese) COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese) Approvate con delibera della Giunta Comunale n.30 del 18.05.2015 Linee guida per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati (open data) Redatte ai sensi

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA IL CONSERVATORE DEI DOCUMENTI DIGITALI

FORMAZIONE AVANZATA IL CONSERVATORE DEI DOCUMENTI DIGITALI FORMAZIONE AVANZATA IL CONSERVATORE DEI DOCUMENTI DIGITALI 1. Premessa Con raccomandazione del 27/10/2011 - digitalizzazione e accessibilità dei contenuti culturali e sulla conservazione digitale - la

Dettagli

CATALOGO FORMATIVO. Percorsi di formazione trasversale. STUDIO BINI ENGINEERING srl DIVISIONE CONSULENZA DIREZIONALE ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

CATALOGO FORMATIVO. Percorsi di formazione trasversale. STUDIO BINI ENGINEERING srl DIVISIONE CONSULENZA DIREZIONALE ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE CATALOGO FORMATIVO Percorsi di formazione trasversale pag. 1 INDICE: PAGINA ORE COSTO (IVA esclusa) PERCORSI DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA IN 3 MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Addetto antincendio - rischio

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Premessa PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma della P.A. impongono agli Enti Locali il controllo e la

Dettagli

SCHEDA PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE. Dipartimento di INFORMATICA Classe 3 Disciplina INFORMATICA

SCHEDA PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE. Dipartimento di INFORMATICA Classe 3 Disciplina INFORMATICA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA www.abba-ballini.gov.it tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379

Dettagli

2) Entro Novembre. 6) Entro Marzo 2004

2) Entro Novembre. 6) Entro Marzo 2004 Documento di programmazione del progetto denominato: Realizzazione della seconda fase di sviluppo di intranet: Dall Intranet istituzionale all Intranet per la gestione e condivisione delle conoscenze.

Dettagli

TECNICO DI CUCINA E DELLA RISTORAZIONE

TECNICO DI CUCINA E DELLA RISTORAZIONE PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DI CUCINA E DELLA RISTORAZIONE 105 COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO Istituto superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali In collaborazione con: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero

Dettagli

AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior

AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior, di Esperto di servizi e tecnologie per l egovernment

Dettagli

Sommario. Premessa. Parte I Regole di comportamento. Parte II. Modalità di attuazione. Sezione I - Rapporti con l esterno

Sommario. Premessa. Parte I Regole di comportamento. Parte II. Modalità di attuazione. Sezione I - Rapporti con l esterno CODICE ETICO AZIENDALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 dicembre 2009 1 Sommario Premessa 1. 0.1 Obiettivi 2. 0.2 Adozione 3. 0.3 Diffusione 4. 0.4 Aggiornamento Parte I Regole di comportamento

Dettagli

Professionista nella Posizione Organizzativa: Presidio processi complessi a rilievo finanziario e verifica sostenibilità atti amministrativi

Professionista nella Posizione Organizzativa: Presidio processi complessi a rilievo finanziario e verifica sostenibilità atti amministrativi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Amministrazione di appartenenza Indirizzo sede lavorativa GIORDANO GIUSEPPE ARPA Lombardia Via Ippolito Rosellini,

Dettagli

MACROSETTORE DISTRIBUZIONE NO FOOD

MACROSETTORE DISTRIBUZIONE NO FOOD MACROSETTORE DISTRIBUZIONE NO FOOD 1 LIVELLO BASE (prima annualità) 2 Competenze relazionali - Esprimersi in lingua italiana in forma corretta ed adeguata rispetto al contesto di riferimento e nelle situazioni

Dettagli

TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE

TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE 1 COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente

Dettagli

Dialogare con il cliente esterno ed interno per un miglior servizio al cittadino. Giusi Miccoli - Amministratore Unico ASAP

Dialogare con il cliente esterno ed interno per un miglior servizio al cittadino. Giusi Miccoli - Amministratore Unico ASAP Dialogare con il cliente esterno ed interno per un miglior servizio al cittadino Giusi Miccoli - Amministratore Unico ASAP CHI È ASAP ASAP Società in house della Regione Lazio Finalità Formazione del personale

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

AVVISI PROFILI RICERCATI/CRITERI DI SELEZIONE ESITI 2015

AVVISI PROFILI RICERCATI/CRITERI DI SELEZIONE ESITI 2015 05 PROFILO ICT (RIF. 0/05) BENI E SERVIZI (RIF. 0/05) ANALISTA MERCATO BENI MOBILI (RIF. 03/05) ANALISTA MARKETING (RIF. 04/05) DESCRIZIONE La posizione ha la responsabilità di assicurare l acquisizione

Dettagli

MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013

MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 Introduzione al D. Lgs. n. 33/2013 1 of 21 MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli

Dettagli

MACROSETTORE RISTORAZIONE, ALIMENTAZIONE E DISTRIBUZIONE

MACROSETTORE RISTORAZIONE, ALIMENTAZIONE E DISTRIBUZIONE MACROSETTORE RISTORAZIONE, ALIMENTAZIONE E DISTRIBUZIONE 1 LIVELLO BASE (prima annualità) 2 Competenze relazionali - Esprimersi in lingua italiana in forma corretta ed adeguata rispetto al contesto di

Dettagli

Traduzione non ufficiale

Traduzione non ufficiale Traduzione non ufficiale Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla costituzione del Quadro europeo delle Qualifiche per l apprendimento permanente (testo con attinenza all

Dettagli

Programma triennale. per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) di ACAM ACQUE S.p.A.

Programma triennale. per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) di ACAM ACQUE S.p.A. Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) di ACAM ACQUE S.p.A. 2015 2017 Predisposto dal responsabile per la trasparenza Adottato in data n. 28/09/2015 con determinazione dell Amministratore

Dettagli

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema

Dettagli

ESPERIENZE PROFESSIONALI ATTUALE INCARICO Posizione. ANVUR Dirigente di II fascia responsabile dell Area Amministrativocontabile ESPERIENZE PREGRESSE

ESPERIENZE PROFESSIONALI ATTUALE INCARICO Posizione. ANVUR Dirigente di II fascia responsabile dell Area Amministrativocontabile ESPERIENZE PREGRESSE Curriculum vitae di Valter BRANCATI INFORMAZIONI PERSONALI Nome e cognome Valter Brancati Luogo e data di nascita Reggio Calabria, 21/11/1962 Codice fiscale BRNVTR62S21H224N telefono e-mail valter.brancati@anvur.org

Dettagli

TECNICO DI SALA E BAR

TECNICO DI SALA E BAR PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DI SALA E BAR 113 COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente in grado

Dettagli

In particolare, gli artt. 34 35 36 TITOLO V rimandano all allegato B, che

In particolare, gli artt. 34 35 36 TITOLO V rimandano all allegato B, che Gli adempimenti normativi del d.lgs. 196/03 Le misure minime di sicurezza Edizione 2010 IL CONTESTO Il D. Lgs. 196/03, entrato in vigore il 1 gennaio 2004, aggiorna la disciplina in materia di sicurezza

Dettagli

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE 1. Che cos è la formazione La formazione è il processo attraverso il quale si educano, si migliorano e si indirizzano le risorse umane affinché personale

Dettagli

AREA LEGALE. RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) (Cod. 01LEG)

AREA LEGALE. RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) (Cod. 01LEG) RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) (Cod. 01LEG) Il corso è rivolto ai dipendenti eletti dai lavoratori o designati nell ambito delle rappresentanze sindacali aziendali come RLS 32 ore

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CRISTOFARO MENNELLA

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CRISTOFARO MENNELLA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CRISTOFARO MENNELLA CORSO GARIBALDI 11, 80074 CASAMICCIOLA TERME (NA) ipiacasamicciola@libero.it www.istitutosuperioreischia.it C.F. 91005980635 Tel 081900215 Fax 081900998

Dettagli

OGGETTO DELLA FORNITURA...4

OGGETTO DELLA FORNITURA...4 Gara d appalto per la fornitura di licenze software e servizi per la realizzazione del progetto di Identity and Access Management in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. CAPITOLATO TECNICO Indice 1 GENERALITÀ...3

Dettagli

Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T.

Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. 2014-16 Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

Consip S.p.A. Obiettivi e prospettive per la razionalizzazione degli acquisti della PA. Dott. Domenico Casalino, Amministratore Delegato

Consip S.p.A. Obiettivi e prospettive per la razionalizzazione degli acquisti della PA. Dott. Domenico Casalino, Amministratore Delegato Consip S.p.A. Obiettivi e prospettive per la razionalizzazione degli acquisti della PA Dott. Domenico Casalino, Amministratore Delegato Roma, 30 gennaio 2012 1 Macro Trend in atto nella PA In un momento

Dettagli

Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico e Comunicazione. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati

Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico e Comunicazione. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Indirizzo Informatico e Comunicazione Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Indirizzo Informatico e Comunicazione Discipline con attività di laboratorio 3 4 5 Fisica 132 Gestione di progetto

Dettagli

STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014

STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 01-014 (Aggiornamento Tecnico 014 del 30 SETTEMBRE 013) Premessa La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni

Dettagli

Piano. Anticorruzione. Pianoro Centro SpA

Piano. Anticorruzione. Pianoro Centro SpA Piano Anticorruzione Pianoro Centro SpA 2015-2017 Indice Premessa..... 2 Attività ed Organizzazione Aziendale 4 Referenti.. 5 Compiti operativi del Responsabile 5 Aree di rischio. 5 I Controlli 6 La Trasparenza...

Dettagli

E. Struttura e organizzazione del sistema

E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E.1 Sistema di gestione L azienda dovrebbe strutturare il SGSL seguendo i contenuti espressi nel presente documento,

Dettagli

COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo

COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012/2014 Premessa Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome VERRUSO, GIACOMINA Indirizzo Telefono 0516598783 Fax E-mail giacomina.verruso@provincia.bologna.it Nazionalità

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA AMENDOLA, 18 TEL E FAX 0985/81036 CSIC836001@istruzione.it Sito web : www.icdiamantebuonvicino.gov.it 87023 DIAMANTE

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO 1 OGGI IL LAVORO ANCORA UCCIDE 2 AL FINE DI SVILUPPARE IN PUGLIA UN APPROCCIO NUOVO AL PROBLEMA

Dettagli

AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE

AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AVVISO n. 07/2013 Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per il profilo specialistico di Esperto nei processi

Dettagli

23 Ciclo di attività formative per nuovi dirigenti pubblici

23 Ciclo di attività formative per nuovi dirigenti pubblici PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE SERVIZIO FORMAZIONE INIZIALE 23 Ciclo di attività formative per nuovi dirigenti pubblici OBIETTIVI La SNA ha rinnovato la struttura

Dettagli

19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA

19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA 19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA D294 Corso teorico-pratico addetti ai lavori elettrici CEI 11-27:2014... pag. 2 D291 Corso di aggiornamento CEI 11-27-2014 per addetti ai

Dettagli

COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO U.R.P. (art. 8 c. 2 della Legge n. 150/2000) Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche

Dettagli

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni (art. 147 del TUELL 267/2000, modificato dal D.L. 174/2012 convertito nella legge 213/2012) INDICE Parte 1^ Premesse generali Art. 1 Finalità e ambito

Dettagli

! "!! # $! % $ % &!!! '( & )* ' &!! '( +,! "! - $%!!!.! / &!' &% 0 '(!!!! )* $! " &!! 0 '

! !! # $! % $ % &!!! '( & )* ' &!! '( +,! ! - $%!!!.! / &!' &% 0 '(!!!! )* $!  &!! 0 ' " # $ % $ % & '( & )* ' & '( & ' +, " - $%. / & ' &% 0 '( )* $ " & 0 ' -, " - $ 10 2 " + ", &32' &456' - % 6, 2 +, " 524+& ' " 7 8 " $ - # " % 9 & ' ( & ' : " 2 ", " - % )* 0 ; 6: : " # ". / - 0, ) "#

Dettagli

SCHEDA DEL CORSO Titolo: Descrizione: competenze giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall altro.

SCHEDA DEL CORSO Titolo: Descrizione: competenze giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall altro. SCHEDA DEL CORSO Titolo: La gestione elettronica e la dematerializzazione dei documenti. Il Responsabile della La normativa, l operatività nelle aziende e negli studi professionali. Come sfruttare queste

Dettagli

Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione della Sicurezza BS OHSAS 18001:2007 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE

Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione della Sicurezza BS OHSAS 18001:2007 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Corso di Qualificazione per Auditor Interni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza BS OHSAS 18001:2007 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor:

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FORMAZIONE AVANZATA e-government 1. Premessa Oggi l innovazione nella pubblica amministrazione (PA) e, in particolare,

Dettagli

COMUNICAZIONE PER L INNOVAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

COMUNICAZIONE PER L INNOVAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE COMUNICAZIONE PER L INNOVAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Corso di Alta Formazione - Pubblica Amministrazione, Sanità e No Profit Premessa E comprovato che in ogni organizzazione la formazione riveste

Dettagli

Politecnico di Bari - Piano per la formazione del personale ai fini della prevenzione della corruzione (adottato ai sensi dell art. 1, co.

Politecnico di Bari - Piano per la formazione del personale ai fini della prevenzione della corruzione (adottato ai sensi dell art. 1, co. 2014 Politecnico di Bari - Piano per la formazione del personale ai fini della prevenzione della corruzione (adottato ai sensi dell art. 1, co. 8, della L. n. 190/2012 ed approvato dal C.d.A. nella seduta

Dettagli

Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ

Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ FORMAZIONE TECNICA Cliccando tendina COMUNICAZIONE E RELAZIONALITA

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Nodi concettuali essenziali

Dettagli

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO Descrizione competenza da acquisire AREA DEI LINGUAGGI Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa

Dettagli

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS Allegato 1 Sono stati individuati cinque macro-processi e declinati nelle relative funzioni, secondo le schema di seguito riportato: 1. Programmazione e Controllo area ICT 2. Gestione delle funzioni ICT

Dettagli