Il sistema di governo dell ICT: ambiti di evoluzione del ruolo di COBIT in Enel

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1 Il sistema di governo dell ICT: ambiti di evoluzione del ruolo di COBIT in Enel Mario Casodi ICT Governance / epm Convegno Nazionale AIEA Pisa, 21 maggio 2009

2 INDICE Introduzione Gestione della mappa dei rischi aziendali Estensione perimetro del sistema di Controllo 2

3 Introduzione

4 Contesto di riferimento: Le compliance Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 SISTEMA DI CONTROLLO DELL AZIENDA Nel corso del 2007, ICT ha manutenuto il proprio sistema di controllo interno, al fine di perseguire la compliance alla normativa SOA, ed indirettamente alla compliance della legge n. 262/05 dello Stato Italiano. 4

5 Contesto di riferimento: Dall approccio Control-based a quello Risk-based Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 Contemporaneamente alle attività di mantenimento della compliance SOA 2007, epm-soa ha avviato le azioni necessarie per eseguire la razionalizzazione del sistema di controllo interno. Risposta all ERM aziendale Sistema di controllo interno ICT Best-practices internazionali migrazione sistema di controllo da Control-based a Risk-based Mappa rischi processi ICT Sistema di controllo interno ICT semplificazione Miglioramento dei processi ICT, mediante la revisione delle aree a maggior rischio Riduzione dei costi di gestione del sistema di controllo aziendale in termini di: Ridefinizione al ribasso del perimetro dei test interni Concentrazione degli sforzi sulle sole aree di rischio 5

6 Contesto di riferimento: L evoluzione del Sistema di Controllo Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 L attività di razionalizzazione del sistema di controllo ha proiettato lo stesso a diventare un sistema più ampio in termini di perimetro gestito. Insieme ad altri strumenti (tra i quali anche la mappa dei rischi aziendali) esso è idoneo al presidio di TUTTI i processi dell ICT. GOVERNANCE Gestione delle Risorse IT in ottica di miglioramento Efficienza COMPLIANCE Approccio PROATTIVO Sistema di Governo Governo INTEGRATO Gestione delle Risorse IT in ottica di rispondenza processi rischi Approccio REATTIVO controlli misure Tempo

7 Contesto di riferimento: Il Sistema di Governance Ampliamento del perimetro dei processi gestiti dal Cobit for SOA a TUTTI i processi ICT ENEL Committenti Demand and Delivery Gestione della mappa dei rischi aziendali ENEL Indirizzo, coordinamento e controllo Governance Esercizio Applicazion i / Sistemi e Assistenza Supporto ENEL Servizi di supporto comuni di Gruppo ENEL Utilizzatori RAZIONALIZZAZIONE Estensione del perimetro del sistema di controllo migrazione al Cobit 4.1 introduzione controlli di governance + - maggior presidio effort gestionale Attività supportata da prodotto Misure Punto di controllo Ctrl Governance Rischio SISTEMA DI GOVERNO IT INTEGRATO 7

8 Gestione della mappa dei rischi aziendali

9 Introduzione Uno degli adempimenti SOA, necessario a livello di CLC, è la mappa dei rischi aziendali, da gestire in aderenza al framework COSO in un ottica di Enterprise Risk Management. Ad oggi, tale attività è gestita centralmente dall unità di Internal Audit in termini di: richiesta dati di Risk Analysis a tutte le Unità Aziendali (e quindi anche ad ICT); consolidamento informazioni in una sintesi di Enterprise Risk Management (ERM) a livello di intera azienda. Distribuzione Risk Map Mappa rischi aziendali Risk assessment Risk Response Control Activities Produzione Corporate ICT Risk Map Risk Map Risk Map Internal Audit 9

10 ERM 2007: attività ICT Internal Audit ICT Risk Map Internal Audit Mappa rischi aziendali ICT Governance ha avviato un attività di risk assessment sui processi IT in termini di valutazione qualitativa di: rischio inerente connesso ai processi IT (Cobit4.1); risposta al rischio in termini di possibili azioni del management al rischio (evitare, condividere, ridurre, accettare); eventuali attività di controllo volte a mitigare i rischi IT individuati; rischio residuo determinato successivamente all implementazione dei controlli; 10

11 Metodologia Punti chiave Natura del rischio inerente: è il il rischio insito nel nel processo senza considerare le le azioni di di controllo implementate in in azienda Controlli residuo: valutazione del del rischio dopo l implementazione di di eventuali azioni di di controllo e riduzione del del rischio Indicatore Il Il rischio è valutato dall dall indicatore qualitativo (Alta,, Media, Bassa) di di Rilevanza valutata in in termini di di Probabilità e Impatto dell evento relativo al al Rischio 11

12 Metodologia Processo utilizzato CAU Definizione metodologia Metodologia di risk assessment ICT/Gov Individuazione del perimetro Valutazione rischio inerente Associazione tra rischi individuati e azioni di controllo SOA Valutazione del rischio residuo Attività di controllo Livello di applicazione UO ICT Self-Assessment SOA Output Processi ICT Rischi Probabilità inerente Impatto inerente Rilevanza inerente Azioni di controllo ICT Probabilità residua Impatto residuo Rilevanza residua 12

13 13 Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 Metodologia Valutazione del Rischio Inerente Fattori qualitativi Probabilità Ambiti di impatto B;M;A Probabilità Inerente B;M;A Impatto Inerente Alta Media Bassa Basso Medio Alto PROBABILITA' IMPATTO Valutazione della rilevanza B;M;A Rilevanza Inerente Valutazione qualitativa ICT Governance Valutazione qualitativa ICT Governance B M A B M A B M A B M A B M A B M A B M A B M A B M A Metodologia Metodologia

14 14 Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 Valutazione del Rischio Residuo B;M;A Probabilità Residua B;M;A Impatto Residuo Alta Media Bassa Basso Medio Alto PROBABILITA' IMPATTO Valutazione della rilevanza B;M;A Probabilità Inerente UO ICT Assessment ITGC Azioni di controllo Azioni di controllo B;M;A Impatto Inerente B;M;A Rilevanza Residua Valutazione qualitativa ICT Governance Valutazione qualitativa ICT Governance B M A B M A B M A B M A B M A B M A B M A B M A B M A Metodologia

15 Effetto del sistema di controllo UO ICT ICT Governance Valutazione del livello qualitativo dell operatività Assessment ITGC Azioni di controllo 2 Azioni di controllo 2 Azioni di controllo 3,5 Aggregazione dei livelli degli azioni a copertura del rischio Copertura rischio Copertura rischio Copertura rischio Efficacia del sistema di controllo Efficacia B;M;A Rilevanza Inerente Ril. Ine. Applicazione del sistema di controllo B;M;A Rilevanza Residua 15

16 Mappa dei Rischi Tabella strutturata secondo le indicazioni di CAU con l individuazione e la valutazione inerente e residua dei diversi rischi legati ai processi ICT Anagrafica processi Valutazione inerente rischi Risposta del management Azioni di controllo Valutazione residua rischi 16

17 Variazione della rilevanza per Dominio Cobit Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 PO AI DS ME 17

18 Ripartizione delle Azioni di controllo Ripartizione delle Azioni di Controllo rispetto alla severità dei rischi presidiati Ripartizione delle Azioni di Controllo rispetto ai Key control Sistema di Governance 18

19 Estensione perimetro del sistema di Controllo

20 Introduzione Nel corso dell anno 2007, una delle attività previste e completate nell ambito dell evoluzione del Sistema di Controllo Interno di ENEL, è stata quella dell aggiornamento del framework metodologico. In particolare, i controlli ITGC, basati sul CoBIT 3.0, sono stati ridefiniti secondo la nuova versione 4.1. Il presente documento descrive in sintesi le principali differenze esistenti tra il nuovo Sistema di controllo ITGC per il 2008 e quello utilizzato per il mantenimento della certificazione SOA per l anno

21 Il CoBIT 4.1 SISTEMA DI CONTROLLO DELL AZIENDA Framework Metodologico CoBIT 3.0 CoBIT 4.1 Riduzione del numero degli obiettivi di controllo (33% circa) Riduzione delle ridondanze presenti nel Cobit 3.0 Riduzione del 52% circa del numero di attività di controllo (perimetro SOA) Riduzione del numero di attività di controllo presidiate da ciascun owner 21

22 Il Sistema di Controllo 2008: le novità Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 Indichiamo come perimetro SOA, l insieme degli ITGC del sistema di controllo adottato ed applicato da Enel nel 2007 ai fini della compliance SOA. L attività di migrazione del sistema di controllo dal Cobit 3.0 al 4.1, ha portato sostanziali novità, sia all interno del perimetro SOA che in termini di estensione di tale perimetro. Queste novità, elencate di seguito, sono chiarite in dettaglio nelle slides successive. Novità del Sistema di Controllo 2008 Revisione delle attività di controllo del perimetro SOA Variazione del numero dei Domini Estensione del perimetro ai controlli di Governance 22

23 Il Sistema di Controllo 2008: le novità Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 Revisione delle attività di controllo del perimetro SOA Variazione del numero dei Domini Estensione del perimetro ai controlli di Governance 23

24 Revisione Attività di Controllo Perimetro SOA Il nuovo sistema di controllo basato sul cobit 4.1, presenta nuove attività di controllo che risultano diverse, nel numero ed in parte anche nei contenuti, rispetto a quelle appartenenti al perimetro SOA del In sintesi, la migrazione al cobit 4.1 ha portato le seguenti tipologie di intervento: Introduzione di nuove attività di controllo Eliminazione di attività di controllo cobit 3.0 Modifica di attività di controllo cobit 3.0 Conferma di attività di controllo cobit 3.0 L assessment 2008 riporta anche le informazioni di correlazione con i controlli del cobit 3.0, tra cui un attributo che indica per ciascuna attività di controllo cobit 4.1, se è nuova, se è frutto di modifica oppure se coincide con una già esistente nel Cobit 4.1 Esempi tratti dal Dominio AI Attività di Controllo Origine del Controllo Precedente Codice di Controllo - Cobit 3.0 AI NEW - AI OLD AI AI MODIFIED AI

25 Revisione Attività di Controllo Perimetro SOA Modifica delle attività di controllo cobit 3.0 In particolare, la modifica può essere il risultato di: inclusione, anche parziale di una o più attività di controllo del cobit 3.0; aggregazione, di due o più attività di controllo del cobit 3.0. L aggregazione, effettuata a valle della migrazione al cobit 4.1, è il risultato di un lavoro di razionalizzazione su quelle attività di controllo confermate dal cobit 3.0 ed aventi lo stesso owner e forti analogie per argomento, copertura documentale e/o evidenze. Esempi di inclusione ed aggregazione Cobit 3.0 DS DS inclusione Cobit 4.1 AI Cobit 3.0 AI AI AI aggregazione Cobit 4.1 AI

26 Revisione Attività di Controllo Perimetro SOA Esempio di inclusione Cobit 3.0 DS DS inclusione Cobit 4.1 AI AI 5.0 Approvvigionamento delle risorse IT AUTOVALUTAZIONE Obiettivi di controllo CobiT Attività di controllo Origine del Controllo Codice di Controllo - Cobit 3.0 Descrizione dell'attività di controllo - Cobit La procedura di gestione del contratto di fornitura: AI 5.2 Gestione del contratto di fornitura a) copre gli aspetti legali, finanziari, organizzativi, di documentazione, proprietà intellettuale e le responsabilità di chiusura/rescissione (clausole penali)? b) prevede che i contratti e le loro modifiche siano rivisti da consulenti legali? c) descrive i livelli di soglia prestazionali dei servizi offerti? d) prevede l'adesione alle policy e procedure di sicurezza aziendali, da parte del fornitore? Modified DS Modified DS Nei contratti con le terze parti sono descritti dettagliatamente i livelli di soglia prestazionali dei servizi offerti? 2. Nei contratti con le terze parti è riportata l'adesione alle policy e procedure di sicurezza aziendali, da parte del fornitore? 26

27 Revisione Attività di Controllo Perimetro SOA Esempio di aggregazione L ottimizzazione di più attività di controllo in un aggregazione, consente la riduzione dell effort necessario per le operazioni del relativo test: riduzione dei campionamenti, meno richieste di evidenze, minor numero di schede da progettare/eseguire, eventuale riduzione di evidenze da fornire. Riduzione dell Effort, stimata per l esempio di aggregazione in oggetto Attività di Test Riduzione Effort Cobit 3.0 DS DS DS aggregazione Cobit 4.1 DS Estrazione Campione 66% Richiesta Evidenze 66% Prog. / Esec. Schede T.B.D.. DS5 Garantire la sicurezza dei sistemi obiettivo di Controllo cobit4.1 DS5.10 Sicurezza della Rete Attività di Controllo cobit I controlli per prevenire accessi non autorizzati sulla rete, prevedono : a) La protezione delle connessioni con le reti pubbliche tramite firewall e/o tecniche di intrusion detection? b) La configurazione dei firewall di rete e/o le tecniche di intrusion detection, in modo da impedire accessi non autorizzati alle risorse interne? c) La configurazione dei firewall di rete, programmata in modo da controllare qualsiasi flusso informativo da e per la rete? Origine del Controllo modified Codice di Controllo - Cobit 3.0 ds ds ds Descrizione dell'attività di controllo - Cobit Esiste una protezione delle connessioni con le reti pubbliche costituita da firewall? 3. La configurazione dei firewall di rete è programmata in modo da impedire accessi non autorizzati alle risorse interne? 4. La configurazione dei firewall di rete è programmata in modo da controllare qualsiasi flusso informativo? 27

28 Il Sistema di Controllo 2008: le novità Revisione delle attività di controllo del perimetro SOA Variazione del numero dei Domini Estensione del perimetro ai controlli di Governance 28

29 Variazione del numero dei Domini Il Cobit 4.1 si basa su 5 domini : AI - Acquisizione e Implementazione DS - Erogazione e Assistenza PO - Pianificazione e Organizzazione ME - Monitoraggio e Valutazione AC Controlli Applicativi Dunque, rispetto al cobit 3.0, il cobit 4.1 ha aggiunto il dominio AC. In realtà, il nome del nuovo dominio Controlli Applicativi può portare confusione. Difatti, esso contiene 7 controlli, 6 dei quali già esistenti nel cobit 3.0 (nel dominio DS dell assessment 2007), correlati alla fase di implementazione della soluzione informatica. La peculiarità di questi controlli, comunque ITGC, è quella di essere al confine tra il Business e l IT. In altre parole, la responsabilità funzionale è dei business process owner, mentre la loro implementazione è a cura delle linee IT. 29

30 Variazione del numero dei Domini Dominio AC: esempio Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 Per chiarezza, illustriamo un attività di controllo collocata dal Cobit 4.1 nel dominio AC. Application Control Obiettivi di controllo CobiT AC 1.1 Preparazione della base dati e autorizzazioni Attività di controllo 1. Le procedure per la progettazione dei dati di input prevedono: a) la definizione dei livelli autorizzativi sui dati di input, rispettando i principi della segregazione dei ruoli? b) il disegno dei moduli per l'input di dati (maschere, form,...)? c) la gestione degli errori dovuti a dati di input errati o incompleti? Origine del Controllo AUTOVALUTAZIONE Codice Attività di Controllo Cobit 3.0 MODIFIED DS Descrizione Attività di Controllo Cobit Esistono procedure per il disegno dei moduli per l'input di dati (maschere, form,...)? Tipologia del controllo SOA/GOVE RNANCE SOA Note Review Migrazione Cobit 4.1 Il punto AC 1.a è comunque in carico alle linee di business. Mentre i punti AC 1.b e 1.c presumono il coinvolgimento dell'utente. Owner D & D Mercato D & D Infrastr. e Reti D & D GEM D & D Corporate e Staff 30

31 Il Sistema di Controllo 2008: le novità Revisione delle attività di controllo del perimetro SOA Variazione del numero dei Domini Estensione del perimetro ai controlli di Governance 31

32 Estensione del Perimetro ai Controlli di Governance L attività di migrazione del sistema di controllo dal Cobit 3.0 al 4.1, se da una parte ha ridotto i controlli del perimetro SOA 2007, dall altra ha introdotto un ulteriore miglioramento, consentendo l evoluzione del sistema di controllo in termini di Governance. Quest attività, ancora prematura fino al 2007, è stata sviluppata tramite la definizione degli obbiettivi di controllo aventi dei contenuti di governance, i quali erano stati volutamente esclusi dal perimetro SOA (obiettivi marcati in grigio nelle matrici di assessment del 2006 e 2007). CoBIT 3.0 Sistema di Controllo 2007 Evoluzione 2008 CoBIT 4.1 Sistema di Controllo 2008 Controlli SOA Controlli di Compliance Controlli di Governance 32

33 Valutazioni numeriche Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 Sono riportati di seguito i dati numerici relativi alle attività di controllo ( key e not key ) dei sistemi del 2007 e La riduzione delle attività chiave e quindi del numero di test è il risultato dell attività di Risk Assessment applicata al nuovo sistema di controllo. Nel conteggio sono esclusi i controlli CLC/ELC (20 nel 2007; 24 nel 2008). CoBIT 3.0 Sistema di Controllo 2007 CoBIT 4.1 Sistema di Controllo Schede di Test 226 Controlli di Governance 619 Schede di Test 800 Controlli SOA 102 Schede di Test 380 Controlli di Compliance 33

34 Valutazioni numeriche Ripartizione Controlli per Funzione: 2007 e 2008 Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 La tabella sottostante riporta il numero delle attività di controllo del 2007 e 2008, ripartite per funzione. Le attività di controllo del 2008 includono anche quelle appartenenti al nuovo perimetro di Governance. 34

35 Valutazioni numeriche Dettaglio Ripartizione Controlli per Funzione nel 2008 Convegno Nazionale AIEA Maggio 2009 La tabella riporta il numero delle attività di controllo del 2008 ripartite per funzione, indicando il numero dei controlli chiave e non-chiave e quanti di essi rientrano nei perimetri di Governance e di Compliance (ex perimetro SOA). 35

36 Strumenti A supporto delle fasi di assessment e valutazione del Sistema di Controllo 2008, oltre alle nuove matrici di self-assessment, è disponibile un documento contenente informazioni di dettaglio per ciascuna attività di controllo. In particolare, esso contiene informazioni quali : il Contesto in cui si colloca l attività di controllo Ambito di applicazione Attributi per il test Tipologia di evidenze per il test Pertanto, il suddetto documento, è uno strumento di ausilio rivolto essenzialmente per: I referenti degli obiettivi di controllo, a supporto dell attività di selfassessment; le persone addette al disegno dei test, a supporto della fase di progettazione delle relative schede. Sistema di Governance 36

37 Presidio sistema di controllo: l organizzazione (1/2) Il team epm SOA (ICT Governance) presidia le attività di gestione del sistema di governo ICT, interagendo con tutte le strutture interne (di ICT) ed esterne (di servizio per ICT e il Compliance-Office) coinvolte supporta le strutture IT delle country estere per la attività di gestione del proprio sistema. Il referente compliance, uno per ogni struttura di ICT, coordina tutte le attività rilevanti della propria unità, diventando pertanto il punto di riferimento per le questioni relative al sistema di governo della unità stessa. IT estero Referenti compliance TEAM epm SOA ENEL ICT Compliance Office ENEL Spagna Slovacchia Romania Bulgaria Ref. compliance D&DM Ref. compliance ES Ref. compliance CS Ref. compliance TLC Ref. compliance GOV Ref. compliance Holding Security Ref. compliance Approvvig. IT 37

38 Presidio sistema di controllo: l organizzazione (2/2) TEAM epm SOA Referente Compliance Referente dei test Control Owners Gruppo di test 38

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