Istituto Comprensivo di Mozzate. Il Piano dell Offerta Formativa

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituto Comprensivo di Mozzate. Il Piano dell Offerta Formativa"

Transcript

1 Istituto Comprensivo di Mozzate Il Piano dell Offerta Formativa

2 Che cos è? Il Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) è un documento complesso e articolato che costituisce la carta d identità della scuola. La sua finalità è quella di integrare tutte le opportunità che promuovono la crescita della persona nel rispetto delle indicazioni normative nazionali. È uno strumento flessibile e dinamico che accoglie le proposte di completamento che, in itinere, possono arricchirlo.

3 Che cosa contiene? la progettazione educativa la programmazione curriculare i progetti che ampliano o integrano l attività didattica le scelte organizzative i criteri di valutazione i servizi offerti agli studenti e alle loro famiglie le indicazioni normative ( Competenze chiave per l apprendimento permanente definite da Parlamento europeo e Consiglio dell Unione Europea -Raccomandazioni del 18 dicembre 2006 e Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell infanzia e del primo ciclo pubblicate il 4 settembre 2012 )

4 Chi lo predispone? Il POF viene redatto dal collegio dei docenti partendo dall analisi dei bisogni degli studenti e delle loro famiglie dal riconoscimento delle risorse del territorio dalle competenze professionali del personale scolastico. Il documento viene condiviso e approvato dal Consiglio di Istituto.

5 I principi educativi autonomia personale socializzazione inclusione partecipazione impegno/responsabilità

6 favorisce il benessere degli bambini e la motivazione all apprendimento orienta la propria didattica per offrire occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base verbali e non verbali e delle nuove tecnologie La nostra scuola primaria, accogliendo e valorizzando promuove la scoperta di strategie e metodi per imparare ad imparare tende al raggiungimento le diversità delle competenze individuali, e dell autonomia da parte di tutti gli alunni, con particolare attenzione a coloro che hanno abilità diverse o che sono in situazione di svantaggio valorizza e incoraggia la conoscenza di culture diverse per favorirne l inclusione promuove la cultura della sicurezza, del rispetto dell ambiente e della salute.

7 I progetti comuni ai tre ordini di scuola Inclusione degli studenti diversamente abili, di coloro che sono in situazione di disagio o che hanno bisogni educativi speciali, degli studenti stranieri Educazione alla salute e al ben-essere Cittadinanza attiva e dimensione europea

8 Progetti specifici della scuola primaria Inclusione disabili BES stranieri Progetto ponte Prevenzione DSA classi I Istruzione domiciliare Doposcuola (Mozzate) L italiano per comunicare ASCI-LINK

9 Educazione alla salute e ben-essere salute ben-essere lavorare nell orto frutta nella scuola best food generation crescere con lo sport (CSS) psicologia scolastica animazione teatrale coloriamo la scuola giornate speciali psicomotricità che musica, maestro! libri che passione! cartellina d artista l ospedale dei pupazzi educazione affettività

10 Cittadinanza attiva e dimensione europea cittadinanza attiva conoscenza della Carta Costituzionale la giornata della memoria partecipazione alle ricorrenze civili incontri con i nonni esplorazione del Parco Pineta educazione stradale raccolta differenziata cittadini solidali (AVIS AIDO AIRC) dimensione europea conoscenza delle principali festività e tradizioni anglosassoni canti e filastrocche in lingua inglese

11 I progetti funzionali CLASSE PRIMA A Formazione classi prime Visite di istruzione

12 Le classi si formano in base a: I criteri per la formazione delle informazioni verbali fornite dalle insegnanti della scuola dell ulteriori informazioni fornite da una scheda di cittadinanza straniera (considerando il tetto del 30% introdotto dalla tabulazione delle informazioni con un programma predisposto per ottenere gruppi colloqui effettuati con i osservazioni sull aspetto socio-relazionale durante le prime richieste delle famiglie, se reciproche. Le classi vengono formate dopo un periodo di osservazione dei gruppi salvaguardando l omogeneità e l eterogeneità all interno degli stessi.

13 Carbonate Locate Mozzate Qualche dato della scuola primaria n. alunni con abilità diverse stranieri n. classi

14 Modelli possibili di orario settimanale Le famiglie potranno scegliere tra due modelli base 24 ore 27 ore Le famiglie potranno richiedere, sulla base dell organico assegnato alla scuola, uno dei modelli: fino a 30 ore 40 ore MIUR

15 Orario plesso di Carbonate 28,30 ore: 27 di lezioni 1,30 mensa lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00/ / / / / ,30 ore: 27 di lezioni + 2 laboratorio + 2,30 mensa lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00/ / / / /13.00

16 Orario plesso di Locate 32 ore: 27 di lezioni + 2 di laboratorio + 3 mensa lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00/ / / / / ,30 ore: 27 di lezioni 1,30 mensa lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00/ / / / /13.00

17 Orario plesso di Mozzate 27 ore 29 ore 40 ore lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.30/ / / / /13.30 lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.30/ / / / /13.30 lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.30/ / / / /16.30

18 Servizi aggiunti per gli studenti psicologia scolastica mensa pedibus doposcuola prescuola e postscuola Mozzate

19 da ricordare La scelta del tempo scuola e quella di avvalersi dell insegnamento della religione cattolica sono fatte dalle famiglie all inizio di ogni ciclo scolastico, fatta salva la libertà di ognuno di revocare tale scelta, o modificarla, entro il termine delle iscrizioni fissato annualmente dal Ministero. La scelta iniziale sarà confermata dal silenzio assenso. Entro il 30 maggio 2015, il servizio mensa dovrà essere richiesto ai Comuni di Carbonate e Locate. Per i residenti a Mozzate tutti i servizi comunali dovranno essere richiesti ad ASP.

20 Servizi per le famiglie psicologia scolastica i genitori hanno a disposizione la consulenza di una psicologa per gestire, con il suo aiuto, eventuali problematiche familiari sportello stranieri i genitori stranieri hanno a disposizione mediatori linguistici per favorire l integrazione scolastica dei figli

21 Scopo dell educazione non è fornire risposte conclusive, bensì promuovere la comprensione senza distruggere il senso del mistero e la capacità di promuovere meraviglia. (Gardner, Sapere per comprendere, Feltrinelli, Milano 1999, p.194