GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F."

Transcript

1 GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F. a cura di Remo Danovi Praticante avvocato - Iscrizione. Il sistema delle incompatibilità e le norme deontologiche devono ritenersi applicabili e devono essere rispettate anche dai praticanti avvocati; pertanto deve essere rigettata per incompatibilità, ex art. 3 l.p., la domanda di iscrizione al registro speciale dei praticanti avvocati del professionista dipendente dell'arma dei carabinieri. (Nella specie sia per l'espresso disposto normativo, art. 3 l.p., che ritiene incompatibile con l'iscrizione all'albo qualunque impiego od ufficio retribuito sul bilancio dello stato, sia per il dovere di riservatezza e segretezza ai quali l'avvocato e il praticante sono tenuti, è stata rigettata la domanda di iscrizione del professionista capitano dei Carabinieri che, per il ruolo ricoperto, era obbligato a riferire all'autorità giudiziaria e soggetto ai vincoli di disciplina e subordinazione gerarchica). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 171). Tenuta albi - Abilitazione al patrocinio. La concessione della abilitazione temporanea al patrocinio ha un preciso limite, di sei anni, oltre il quale non sono possibili proroghe, considerando che soltanto il superamento dell'esame di abilitazione consente il normale esercizio della professione di avvocato; inoltre tale cessazione non opera automaticamente ma deve essere disposta con atto formale del C.d.O. Il provvedimento amministrativo di dichiarazione di cessazione dell'abilitazione al patrocinio, non determina alcuna violazione del diritto di difesa costituzionalmente garantito in quanto, comunque, gli atti posti in essere dal professionista prima della dichiarazione di cessazione del patrocinio mantengono la loro efficacia; pertanto è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale

2 dell'articolo 8 r.d.l. n. 1578/33 in relazione all'articolo 24 della costituzione. (Consiglio naz. forense, 16 giugno 2003, n. 160). Tenuta albi - Condotta specchiatissima ed illibata. Il requisito della condotta specchiatissima e illibata, necessario per l'iscrizione all'albo professionale, non è di per sé da escludere per la sola presenza di un procedimento o di una decisione penale a carico dell'interessato, ma deve essere valutato autonomamente e discrezionalmente dal consiglio dell'ordine in sede di accertamento dei requisiti. (Nella specie è stato riconosciuto il diritto all'iscrizione al professionista su cui incombeva un procedimento penale per ingiurie, considerando che le stesse erano state pronunciate nel corso di una lite e dopo la provocazione e le minacce altrui e che il comportamento tenuto poteva considerarsi occasionale). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 202). Avvocato e praticante - Gestione di uno studio associato. il praticante avvocato che gestisca di fatto uno studio associato con colleghi avvocati, risultandone il vero titolare e svolgendo attività preclusa alla sua competenza, che trattenga documenti avuti in ragione del mandato e ne condizioni la restituzione al pagamento della parcella, che usi espressioni sconvenienti e offensive in atti di causa. (Nella specie è stata ritenuta congrua la sanzione della sospensione per mesi dodici). l'avvocato che costituendo una associazione professionale con il praticante consenta a quest'ultimo di svolgere attività di competenza dell'avvocato, accreditandola, peraltro, come svolta da professionista abilitato. (Nella specie è stata confermata la sanzione della sospensione per mesi tre e della censura ai due professionisti che, per un lungo tempo il primo e un tempo molto breve il secondo, avevano partecipato alla predetta associazione). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 200) Procedimento disciplinare - Fase preliminare.

3 La mancata audizione del professionista incolpato nella fase preliminare istruttoria, non essendo prevista dalla legge professionale, non determina invalidità del procedimento disciplinare per il quale, peraltro, è sufficiente che l'incolpato sia posto in grado di conoscere le incolpazioni e di contraddire, esplicando l'attività di difesa nel dibattimento. (Consiglio naz. forense, 16 giugno 2003, n. 153). Procedimento disciplinare - Norme deontologiche. È legittimo il richiamo a norme deontologiche approvate successivamente alla commissione del fatto disciplinarmente perseguito, ove le stesse non abbiano carattere innovativo ma ricognitivo e il comportamento considerato sia riconducibile al dovere di dignità e decoro già deontologicamente tutelati. (Consiglio naz. forense, 16 giugno 2003, n. 157). Procedimento disciplinare - Decisione di archiviazione. Il provvedimento di archiviazione del C.d.O. locale è atto inimpugnabile. In materia disciplinare, infatti, l'impugnazione è consentita solo avverso le decisioni che concludono un procedimento disciplinare e legittimati a proporla sono l'iscritto contro cui si procede e il procuratore generale presso la Corte di appello. Ogni altra impugnazione proposta da soggetti diversi da quelli indicati non è ammissibile. (Consiglio naz. forense, 16 giugno 2003, n. 163). Procedimento disciplinare - Conflitto di competenza. Il conflitto positivo di competenza è ammissibile solo nella ipotesi in cui entrambi i consigli abbiano aperto procedimento disciplinare nei confronti del professionista e il C.N.F. sia chiamato a deliberare a chi spetti tra i due la competenza. Deve, pertanto, dichiararsi l'inammissibilità della proposizione del conflitto di competenza nelle ipotesi in cui solo un consiglio abbia aperto il procedimento disciplinare, comunicando all'interessato e al P.M. l'apertura del procedimento con la formulazione del capo di

4 incolpazione e del relativo addebito (dovendosi in questa ipotesi applicare il principio della prevenzione). La competenza territoriale disciplinare è determinata dal luogo dell'iscrizione dell'incolpato, ovvero dal luogo in cui si sono verificati i fatti oggetto della incolpazione, secondo il principio della prevenzione, e la competenza è attribuita al C.d.O. che per primo abbia dato inizio al procedimento. (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 188) Procedimento disciplinare - Impedimento a comparire. L'impedimento del professionista a comparire dinanzi al C.d.O. nell'ambito di un procedimento disciplinare (con conseguente richiesta di rinvio) non può ritenersi sussistente qualora sia sorretta dalla semplice adduzione di un qualsiasi fatto soggettivo, essendo, invece, necessaria la sussistenza di un giustificato motivo di assenza che ponga l'interessato nella obiettiva impossibilità di presenziare alla seduta. (Nella specie è stato ritenuto inidoneo a giustificare il rinvio il fatto che l'attività didattica universitaria fosse sospesa per le vacanze natalizie). Non costituisce motivo adeguato per accogliere la richiesta di rinvio l'asserita impossibilità di partecipare alla udienza da parte del difensore, per motivi di salute, ove nel fascicolo non vi sia traccia della nomina dello stesso a difensore e l'addotto motivo di salute non sia documentato. (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 209). Azione disciplinare - Rinuncia. L'azione disciplinare non rientra nella disponibilità delle parti e pertanto la rinuncia all'esposto da parte degli esponenti o l'eventuale consenso delle parti alla transazione economica non condiziona e non implica l'estinzione o l'interruzione del procedimento stesso. (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 199). Espressioni sconvenienti ed offensive nei confronti del C.d.O. Il diritto di manifestare le proprie opinioni e anche quello di critica nei confronti dell'organo istituzionale di appartenenza deve essere esercitato nei limiti della correttezza e decoro. Pertanto, pone

5 in essere un comportamento deontologicamente rilevante l'avvocato che usi espressioni sconvenienti e offensive nei confronti del C.d.O., a nulla rilevando il fatto che le stesse siano pronunciate fuori dall'udienza. (Nella specie è stata confermata la sanzione dell'avvertimento nei confronti del professionista che, in una conversazione fuori dall'udienza, aveva affermato «noi avvocati non possiamo fare nulla perché abbiamo un C.d.O. di inetti, incapaci, buoni a niente»). (Consiglio naz. forense, 26 giugno 2003, n. 166). Rapporti con i colleghi - Espressioni offensive. Nell'ambito dell'esercizio del diritto di difesa è consentito al professionista di fare riferimento a fatti, situazioni e procedure che lo stesso ritenga rilevanti ai fini della decisione, mentre è deontologicamente scorretto il comportamento del professionista che utilizzi, depositandoli fuori termine, documenti aventi carattere denigratorio nei confronti del collega con illazioni sulla posizione dello stesso. l'avvocato che usi espressioni offensive e sconvenienti in un esposto presentato al Consiglio dell'ordine nei confronti di un collega a nulla rilevando il fatto che tali espressioni siano state una reazione al comportamento altrui, potendo questo rilevare ai soli fini della determinazione della sanzione. (Nella specie, proprio in considerazione della provocazione ricevuta dal collega, la sanzione della censura è stata sostituita dalla più lieve sanzione dell'avvertimento). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 172). Rapporti con i colleghi - Registrazione di conversazione., perché lesivo del dovere di colleganza e correttezza a cui ciascun professionista è tenuto, l'avvocato che registri la conversazione telefonica avuta con il collega di controparte che lo chiamava per proporre un accordo transattivo tra i rispettivi rappresentati. (Nella specie è stata confermata la sanzione dell'avvertimento). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 207).

6 Rapporti con i colleghi - Dovere di riservatezza. Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante il professionista che produca in giudizio una lettera inviatagli dal collega e contenente una proposta transattiva, a nulla rilevando l'eventualità che sulla busta non fosse stata apposta la dicitura «riservata personale» e che l'avvocato «mittente» non fosse costituito in giudizio, essendo sufficiente, in relazione alla prima eccezione, che la dichiarazione di riservatezza fosse contenuta nel testo della lettera, e, in relazione alla seconda eccezione, il fatto che comunque l'avvocato fosse associato al collega costituito e avesse curato le trattative per la definizione bonaria della lite. (Nella specie è stata confermata la sanzione dell'avvertimento). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 189). Rapporti con la parte assistita - Dovere di fedeltà. L'avvocato che consigli una azione contro la propria cliente e, nel giudizio così instaurato, testimoni su circostanze apprese nell'esercizio del precedente mandato, pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere di correttezza e fedeltà a cui ciascun professionista è tenuto. (Nella specie è stata confermata la sanzione della censura). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 175). Rapporti con la parte assistita - Pluralità di azioni per il pagamento del compenso. l'avvocato che, al fine di ottenere un ennesimo provvedimento ingiuntivo nei confronti della parte per il pagamento del suo compenso, sottaccia al giudice il precedente provvedimento ottenuto. (Nella specie è stata confermata la sanzione dell'avvertimento). (Consiglio naz. forense, 16 giugno 2003, n. 164). Rapporti con la controparte - Produzione di documenti in giudizio.

7 l'avvocato che produca, insieme con la comparsa conclusionale, documenti senza darne atto nel verbale d'udienza, così non consentendo alla controparte l'esercizio del diritto al contraddittorio. (Nella specie, anche in considerazione del ravvedimento e delle scuse formulate dal professionista incolpato, la sanzione della censura è stata sostituita dalla più lieve sanzione dell'avvertimento). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 190). Rapporti con la controparte - Azioni e intimidazioni. l'avvocato che, per ottenere il pagamento dovuto dalla controparte, rediga e notifichi un atto di citazione in cui, nelle conclusioni, chieda al giudice la pubblicazione della decisione di condanna, e a cui accluda un bollettino di conto corrente postale già compilato, con l'intimazione di pagare a pena del proseguimento dell'azione con ulteriore aggravio di spese. (Nella specie è stata confermata la sanzione della censura). (Consiglio naz. forense, 27 giugno 2003, n. 204).

GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F. a cura di Remo Danovi

GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F. a cura di Remo Danovi GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F. a cura di Remo Danovi Tenuta albi - Praticante avvocato. Per il combinato disposto degli articoli 14, secondo comma, r.d. n. 37/34, e 37, quinto comma,

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Verona - visto l art. 16 della Legge 31 dicembre 2012; - visto il decreto legislativo

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL CNF

GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL CNF La Rivista del Consiglio Giurisprudenza e pareri del Consiglio e del CNF GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL CNF a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Iscrizione all albo e condotta specchiatissima

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L'ESERCIZIO DEL PATROCINIO APPROVATO DAL CONSIGLIO DELL ORDINE NELLA SEDUTA DEL 27 FEBBRAIO 2003 Iscrizione Art. 1

Dettagli

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 5 dell 11.1.2012 DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ART. 1 PREMESSA 1. Il presente documento disciplina il conferimento degli incarichi per

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Obbligo di comunicazione dell ammontare del reddito professionale alla Cassa di previdenza In tema di obblighi degli avvocati

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio

REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio E' la difesa garantita a ciascun imputato che non abbia provveduto a nominare un proprio difensore di fiducia o ne sia rimasto privo. E' prevista dalla legge al fine di garantire il diritto di difesa in

Dettagli

La testimonianza dell'avvocato - Deontologia e prassi

La testimonianza dell'avvocato - Deontologia e prassi ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 11/11/2013 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/35634-la-testimonianza-dell-avvocato-deontologia-eprassi Autore: Manisi Antonella La testimonianza dell'avvocato - Deontologia

Dettagli

DELIBERA PER L ATTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DIFESA D'UFFICIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA

DELIBERA PER L ATTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DIFESA D'UFFICIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA DELIBERA PER L ATTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DIFESA D'UFFICIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Ivrea - visto l art. 16 della Legge 31 dicembre 2012; -

Dettagli

AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER LA GESTIONE DELLE POLITICHE SOCIALI NEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE N. A1

AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER LA GESTIONE DELLE POLITICHE SOCIALI NEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE N. A1 AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER LA GESTIONE DELLE POLITICHE SOCIALI NEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE N. A1 AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I ISCRIZIONE NEL REGISTRO SPECIALE DEI PRATICANTI ART. 1 Il laureato in giurisprudenza che intenda iscriversi al Registro Speciale dei praticanti

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Pena interdittiva accessoria sentenza penale di condanna La cancellazione dall Albo degli Avvocati, disposta come conseguenza

Dettagli

2 attività subordinata, in quali giorni, in quali orari ed alle dipendenze di quale datore di lavoro; ove il praticante dovesse intraprendere

2 attività subordinata, in quali giorni, in quali orari ed alle dipendenze di quale datore di lavoro; ove il praticante dovesse intraprendere 2008-2011 IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE RITENUTO CHE: a) L art. 1 DPR 101/90 dispone che la pratica forense deve essere svolta con assiduità, diligenza e che la stessa si svolge principalmente

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI. Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI. Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI TRA Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in persona del Suo Presidente Avv. Mario Napoli; e la PROCURA DELLA REPUBBLICA,

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX CAPITOLO I LINEAMENTI DI ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Ordinamento professionale forense, pluralità degli ordinamenti

Dettagli

N. 349/2012 Reg. Prov. Coll. N. 4043 Reg. Ric. ANNO 1998 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

N. 349/2012 Reg. Prov. Coll. N. 4043 Reg. Ric. ANNO 1998 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 349/2012 Reg. Prov. Coll. N. 4043 Reg. Ric. ANNO 1998 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Quarta)

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE DISCIPLINARI Approvato dal Consiglio Nazionale con Delibera n. 310 del 25 settembre 2014 Modificato con Delibera del 27 febbraio

Dettagli

motivazione della decisione in ordine al mancato accoglimento dell appello per quanto riguarda la deduzione di prescrizione quinquennale dell azione

motivazione della decisione in ordine al mancato accoglimento dell appello per quanto riguarda la deduzione di prescrizione quinquennale dell azione Predispone una falsa lettera di messa in mora per farsi pagare dai clienti-avvocato sospeso dall esercizio della professione per sei mesi- Corte di Cassazione Sez. Un. Civ. - Sent. del 19.12.2012, n. 23465-commento

Dettagli

REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014)

REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014) CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Palazzo di Giustizia - Piazza Tullio Tedeschi Tel. 0865-50753 Fax 0865 416391 E-MAIL: info@ordineavvocatiisernia.com REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE CAPO I Iscrizione al Registro Speciale dei Praticanti 1 Il laureato che intenda avviarsi alla

Dettagli

SED LEX. Dossier anno 2 n. 10-2011. La testimonianza dell'avvocato

SED LEX. Dossier anno 2 n. 10-2011. La testimonianza dell'avvocato SED LEX Dossier anno 2 n. 10-2011 La testimonianza dell'avvocato Riferimenti normativi... 2 Il dovere di segretezza e di riservatezza-...3 L interpretazione giurisprudenziale...4 (segue) L interpretazione

Dettagli

STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA

STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA CAMERA CIVILE DI ROMA STATUTO Art.1 - E' costituita nel distretto della Corte di Appello di Roma la "Camera Civile", associazione di categoria. Art. 2 - Possono far

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Confronto tra i Principi di fondo irrinunciabili per l Avvocatura italiana individuati il 17 ottobre 2009 e il testo approvato dal Senato nel novembre 2010: 1) La specialità dell ordinamento professionale

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE REGOLAMENTO DELLA PRATICA FORENSE Articolo 1 (Definizioni) Ai fini del presente regolamento s intende per praticante chi sta svolgendo l iter formativo previsto dall art. 3 comma 5 D.L. 13 agosto 2011

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza...» 13

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza...» 13 INDICE SOMMARIO Presentazione..................................................... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza........................................................» 13 Atti processuali 1. Ricorso

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B Legislatura 14º - Disegno di legge N. 404-B SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B Attesto che la 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità), il 15 giugno 2005, ha approvato, con modificazioni, il seguente

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MACERATA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I ISCRIZIONE NEL REGISTRO SPECIALE DEI PRATICANTI ART. 1 Il laureato in Giurisprudenza che intenda

Dettagli

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico I. R. C. C.S. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DELLA BASILICATA Rionero in Vulture (PZ) C. R. O. B. 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio, 1 P.

Dettagli

COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce)

COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce) COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO GIUDIZIALE E STRAGIUDIZIALE E MODALITA DI CONFERIMENTO INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione del

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO PRINCIPI GENERALI

CODICE DEONTOLOGICO PRINCIPI GENERALI CODICE DEONTOLOGICO L Associato ANAP esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi del cliente, assicurando la conoscenza delle norme

Dettagli

CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE

CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE I COMPENDI D AUTORE diretti da Roberto GAROFOLI Per concorsi pubblici e abilitazione forense propone: I COMPENDI D AUTORE : Diritto Civile Diritto Penale Procedura

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA PERMANENZA NELL ELENCO DEI MEDIATORI DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE A. C. JEMOLO,

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA PERMANENZA NELL ELENCO DEI MEDIATORI DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE A. C. JEMOLO, REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA PERMANENZA NELL ELENCO DEI MEDIATORI DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE A. C. JEMOLO, Art. 1 Costituzione e tenuta dell elenco E costituito l elenco dei mediatori dell Organismo

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COMUNE DI POLISTENA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IL RESPONSABILE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI TARANTO-SEZ 1^ Il Dr. Giacovelli Martino, ha pronunciato la seguente SENTENZA N. 3166 nella causa iscritta al n 4206/2015,

Dettagli

NAPOLI, 12 giugno 2013

NAPOLI, 12 giugno 2013 Avv. Daniela DONDI NAPOLI, 12 giugno 2013 Iniziativa della Commissione Servizi agli Ordini e agli Avvocati del CNF NUOVA DISCIPLINA DELL ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE FORENSE Legge 31 dicembre 2012 n.

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI. Codice deontologico

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI. Codice deontologico ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI Codice deontologico CODICE DEONTOLOGICO DEL CONSULENTE TRIBUTARIO Iscritto all Associazione Nazionale Consulenti Tributari- A.N.CO.T PREAMBOLO Il Consulente

Dettagli

Circolare N.119 del 18 Luglio 2013

Circolare N.119 del 18 Luglio 2013 Circolare N.119 del 18 Luglio 2013 Novità in materia di mediazione civile e commerciale. Ripristinata l obbligatorietà Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, con l art. 84 del DL

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. 5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto

Dettagli

CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE

CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE I COMPENDI D AUTORE diretti da Roberto GAROFOLI Per concorsi pubblici e abilitazione forense propone: I COMPENDI D AUTORE : Diritto Civile Diritto Penale Procedura

Dettagli

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila)

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) Studio Legale Celotti www.studiolegalecelotti.it CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sezione Lavoro Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006 (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Dettagli

Legge 21 gennaio 1994, n. 53

Legge 21 gennaio 1994, n. 53 Legge 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali (1-2) (1) Il termine "procuratore legale" contenuto nella presente

Dettagli

Il Responsabile del Procedimento

Il Responsabile del Procedimento AVVISO PUBBLICO di procedura comparativa per conferimento incarico di domiciliazione avanti il Tribunale di Roma nel procedimento di ingiunzione nei confronti del Ministero della Giustizia e successive

Dettagli

INDICE. Prefazione...p.

INDICE. Prefazione...p. INDICE Prefazione...p. XV 1 Richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Rigetto per sopravvenuto provvedimento di espulsione... 1 Rigetto dell istanza di rinnovo del permesso

Dettagli

La Camera di Conciliazione istituita presso l Ordine degli Avvocati di Grosseto (di seguito:

La Camera di Conciliazione istituita presso l Ordine degli Avvocati di Grosseto (di seguito: CAMERA DI CONCILIAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GROSSETO REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE 1. AMBITO DI APPLICAZIONE. La Camera di Conciliazione istituita presso l Ordine degli Avvocati di Grosseto (di

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V,

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA

REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Adottato con delibera del Consiglio dell Ordine del 21/03/ 2013 PREMESSO CHE Il presente regolamento

Dettagli

COMUNE DI MOLA DI BARI

COMUNE DI MOLA DI BARI COMUNE DI MOLA DI BARI DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ESTERNI I N D I C E ART. 1 - ART. 2 ART. 3 - ART. 4 ART. 5 - ART. 6 ART. 7 - ART. 8 - ART. 9 ART. 10 ART. 11 - ART. 12 - ART.

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA PRATICA FORENSE PREMESSA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA PRATICA FORENSE PREMESSA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA PRATICA FORENSE PREMESSA L accesso alla professione di avvocato è riservato ai laureati in giurisprudenza (ad eccezione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente N. 00623/2015 REG.PROV.COLL. N. 00336/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

[L'opposizione si propone mediante ricorso, al quale è allegata l'ordinanza notificata.]

[L'opposizione si propone mediante ricorso, al quale è allegata l'ordinanza notificata.] NOTA Gli articoli 22-22 bis - 23 della L. 689/81 sono stati pressoché integralmente abrogati dall art. 34 del D. Lgs. 150/2011 e sostituiti con gli articoli 6 e 7 dello stesso D. L.vo 150/2011 Articolo

Dettagli

COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZAZIONE DI VOLONTARI NELLE STRUTTURE E NEI SERVIZI DEL COMUNE

COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZAZIONE DI VOLONTARI NELLE STRUTTURE E NEI SERVIZI DEL COMUNE COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZAZIONE DI VOLONTARI NELLE STRUTTURE E NEI SERVIZI DEL COMUNE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 24/05/2005 con deliberazione

Dettagli

LE SANZIONI DISCIPLINARI NEL DECRETO LEGISLATIVO 27 ottobre 2009 n. 150. TITOLO IV, CAPO V Dall art. 67 all art. 73

LE SANZIONI DISCIPLINARI NEL DECRETO LEGISLATIVO 27 ottobre 2009 n. 150. TITOLO IV, CAPO V Dall art. 67 all art. 73 LE SANZIONI DISCIPLINARI NEL DECRETO LEGISLATIVO 27 ottobre 2009 n. 150 TITOLO IV, CAPO V Dall art. 67 all art. 73 ARTICOLO 67 Oggetto e finalità Comma 1 Finalità: potenziare i livelli di efficienza negli

Dettagli

Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione terza, sentenza n. 3312/2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione terza, sentenza n. 3312/2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il diploma rilasciato dalle scuole di specializzazione per le professioni legali equivale ad un anno di pratica presso uno studio legale - TAR LAZIO, Sezione III, Sentenza n. 3312 del 04/05/2005 Il praticante

Dettagli

ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI

ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI L'abilitazione al patrocinio si chiede allo scadere del primo SEMESTRE di iscrizione nel registro dei praticanti senza abilitazione, 1)- DOMANDA DA REDIGERE IN

Dettagli

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP)

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Art. 1 Principi generali e Oggetto. Il presente statuto disciplina l organizzazione interna dell ORGANISMO DI MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

Dettagli

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive SCHEDA TECNICA contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive 1) CONVENZIONE PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI Art.

Dettagli

NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE

NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE Il Caso La Procura della Repubblica notificava, ai sensi dell art. 415 bis c.p.p., l avviso di conclusione delle indagini

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA VII INDICE-SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni.... pag. XV Capitolo Primo PREMESSA 1. Premessa.... pag. 1 2. Evoluzione storica. Appalti urbanistica edilizia....» 2 3. Le norme applicabili....»

Dettagli

REGOLAMENTO DEI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI. dell Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecco

REGOLAMENTO DEI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI. dell Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecco REGOLAMENTO DEI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI dell Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecco Art. 1 Le disposizioni seguenti regolano il procedimento per i casi di cancellazione dall Albo o dall Elenco e

Dettagli

L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67.

L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. di G. MAZZI (Intervento al Corso avvocati presso Il Tribunale militare di Roma il 20 novembre 2014) 1. Considerazioni generali.

Dettagli

Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali effettuati per svolgere investigazioni difensive

Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali effettuati per svolgere investigazioni difensive Roma 18 dicembre 2008 Autorità garante per la protezione dei dati personali Presentazione del Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali effettuati per svolgere investigazioni

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 232 del 24 /08/2006 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l ordinamento

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO. Regolamento della pratica forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO. Regolamento della pratica forense Allegato alla Delibera CdO n.52/2008 del 25/3/2008 ARTICOLO 1 ( Domanda) CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO Regolamento della pratica forense Il praticante che intenda iscriversi deve presentare,

Dettagli

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823 «La riforma forense parla chiaro: il voto numerico non basta più ad assolvere l obbligo di motivazione in sede di correzione degli elaborati all esame di abilitazione per gli avvocati» (Tar Lazio, sez.

Dettagli

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Sentenza 11 dicembre 2013, n. 27651 Integrale Lavoro ed occupazione - licenziamento - individuale REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA

Dettagli

Corte di Cassazione Sezioni Unite Civile. Sentenza del 28 gennaio 2005, n. 1727

Corte di Cassazione Sezioni Unite Civile. Sentenza del 28 gennaio 2005, n. 1727 Corte di Cassazione Sezioni Unite Civile Sentenza del 28 gennaio 2005, n. 1727 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione n. AC 149/19 del 01.03.2012 del Commissario Straordinario con poteri del Consiglio Comunale REGOLAMENTO PER

Dettagli

Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero

Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero A cura di CDL Roberto Cristofaro Lo speciale rito Fornero è istituito dalla riforma del lavoro per l utilizzo nelle controversie relative

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con

Dettagli

DIFFERENTE TUTELA PER ORFANI E INVALIDI IN CASO DI LICENZIAMENTO RIDUZIONE PERSONALE sente.cass. 30 ottobre 2012, n. 18645 commento e testo

DIFFERENTE TUTELA PER ORFANI E INVALIDI IN CASO DI LICENZIAMENTO RIDUZIONE PERSONALE sente.cass. 30 ottobre 2012, n. 18645 commento e testo DIFFERENTE TUTELA PER ORFANI E INVALIDI IN CASO DI LICENZIAMENTO RIDUZIONE PERSONALE sente.cass. 30 ottobre 2012, n. 18645 commento e testo Colaci.it Si richiama la sentenza della Corte di Cassazione sotto

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visti gli articoli 1, comma 3, e 41, comma

Dettagli

Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale

Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI sentenza 24 novembre 2015 n. 5324 (sull insussistenza dell obbligo per il Comune di eseguire in via amministrativa

Dettagli

LE SANZIONI DISCIPLINARI DEL RAPPORTO DI LAVORO

LE SANZIONI DISCIPLINARI DEL RAPPORTO DI LAVORO dott. Marco Ansaldi e rag. Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO 25.04.2011 LE SANZIONI DISCIPLINARI DEL RAPPORTO DI LAVORO Il codice civile, con l art. 2106, attribuisce al datore di lavoro

Dettagli

Regolamento sulla gestione e tenuta dell Albo del Collegio Provinciale IPASVI di TORINO

Regolamento sulla gestione e tenuta dell Albo del Collegio Provinciale IPASVI di TORINO APPROVATO CON DELIBERAZIONE N. 138/15 DEL 27 LUGLIO 2015 DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL COLLEGIO IP.AS.VI. DI TORINO Regolamento sulla gestione e tenuta dell Albo del Collegio Provinciale IPASVI di TORINO

Dettagli

Legge 12 marzo 1968, n. 478 Ordinamento della professione di mediatore marittimo

Legge 12 marzo 1968, n. 478 Ordinamento della professione di mediatore marittimo Legge 12 marzo 1968, n. 478 Ordinamento della professione di mediatore marittimo TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI - Articoli 1-3 TITOLO II - RUOLO DEI MEDIATORI MARITTIMI E CONDIZIONI PER ESSERVI ISCRITTI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 SENTENZA 26566/2013

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 SENTENZA 26566/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 SENTENZA 26566/2013 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI PALMA Salvatore

Dettagli

Deontologia, informazione professionale e rete internet. Vincenzo Caprioli Avvocato Lecce, 11 luglio 2011

Deontologia, informazione professionale e rete internet. Vincenzo Caprioli Avvocato Lecce, 11 luglio 2011 Deontologia, informazione professionale e rete internet Avvocato Lecce, 11 luglio 2011 I principi di dignità e decoro. Le informazioni sulla attività professionale. Il quadro legislativo e la normativa

Dettagli

INDICE GENERALE PARTE I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE

INDICE GENERALE PARTE I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE PARTE I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Le professioni intellettuali... 3 2. L ordinamento giuridico professionale.... 7 3. L ordinamento forense. Normativa.... 10 4. L ordinamento forense. Struttura

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 21 febbraio 2014, n. 2. Procedimento disciplinare (ai sensi dell art. 50, co. 5, legge 31 dicembre 2012, n. 247) IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 21 febbraio 2014 Visto il titolo

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA GESTIONE E TENUTA DELL ALBO DEL COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI DI BIELLA

REGOLAMENTO SULLA GESTIONE E TENUTA DELL ALBO DEL COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI DI BIELLA REGOLAMENTO SULLA GESTIONE E TENUTA DELL ALBO DEL COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI DI BIELLA Approvato Consiglio Direttivo del 16 febbraio 2015 delibera n. 83 Art. 1 disposizione generale Il Consiglio Direttivo,

Dettagli

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.).

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.). Principi di buona fede e correttezza Frazionamento richiesta risarcitoria (per danni fisici e danni materiali) Improponibilità domanda Irrilevanza mancata iscrizione a ruolo causa connessa Giudice di Pace

Dettagli

Cons. Antonio Naddeo firmato

Cons. Antonio Naddeo firmato CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DELL AREA VII DELLA DIRIGENZA UNIVERSITÀ E ISTITUZIONI ED ENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE PER ILQUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009 E BIENNIO

Dettagli

Comune di Striano (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI LEGALI E PER LA GESTIONE DEL RELATIVO ALBO

Comune di Striano (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI LEGALI E PER LA GESTIONE DEL RELATIVO ALBO Comune di Striano (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI LEGALI E PER LA GESTIONE DEL RELATIVO ALBO ARTICOLO 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento stabilisce

Dettagli

Corte Costituzionale, Sentenza, 3 novembre 2005, n. 405

Corte Costituzionale, Sentenza, 3 novembre 2005, n. 405 Corte Costituzionale, Sentenza, 3 novembre 2005, n. 405 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Piero Alberto CAPOTOSTI Presidente - Fernanda CONTRI

Dettagli

Cassazione Penale in materia di rifiuti ospedalieri interrati

Cassazione Penale in materia di rifiuti ospedalieri interrati Cassazione Penale in materia di rifiuti ospedalieri interrati L'A.R.P.A. è un ente di diritto pubblico, preposto all'esercizio delle funzioni e delle attività tecniche per la vigilanza e il controllo ambientale,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE in persona del giudice monocratico, Dott. Antonio Scalera, ha pronunciato la seguente nella causa iscritta

Dettagli

W?Agenzia Regionale per l'informatica e la Telematica

W?Agenzia Regionale per l'informatica e la Telematica W?Agenzia Regionale Avviso pubblico per la costituzione di un elenco ristretto degli Avvocati di Fiducia (short list) per l'affidamento di incarichi professionali presso l'agenzia Regionale (ARIT) Premesso

Dettagli

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO Il bilancio della attuale situazione Il punto di partenza del lavoro della Commissione Difesa di Ufficio UCPI, teso a proporre valide ipotesi di riordino della materia 1, è

Dettagli

iscrizione nella Sezione Speciale degli Avvocati stabiliti presentata in data 6 ottobre.2011; Il ricorrente, dott. S. F., non è comparso; FATTO

iscrizione nella Sezione Speciale degli Avvocati stabiliti presentata in data 6 ottobre.2011; Il ricorrente, dott. S. F., non è comparso; FATTO N. 265/11 R.G. n. RD 50/12 CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio Nazionale Forense, riunito in seduta pubblica, nella sua sede presso il Ministero della

Dettagli

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Cassazione penale, sez. V, sentenza 13/03/2015 n 29828 Pubblicato il 11/09/2015 La Cassazione conferma che è obbligo del

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GENOVA PALAZZO DI GIUSTIZIA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE ( delibere del 14 marzo 2002 e 21 giugno 2007 ) L iscrizione nel Registro speciale

Dettagli

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA COMUNE DI VIGONZA (PROVINCIA DI PADOVA) REGOLAMENTO DI DISCIPLINA (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 126 del 03.10.2011) INDICE Art. 1 Inquadramento normativo fonti Art. 2 Sanzioni disciplinari

Dettagli

si rende noto Assistenza e patrocinio di fronte ai Tribunali di Venezia e Rovigo Corte di Appello Cassazione Civile

si rende noto Assistenza e patrocinio di fronte ai Tribunali di Venezia e Rovigo Corte di Appello Cassazione Civile AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DELL ALBO DEGLI AVVOCATI ESTERNI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE PER IL TRIENNIO 2016 2018. - Visto l art. 7 del D.lgs. n. 165/2001; - Richiamato

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE Pubblichiamo la delibera del 19.4.2001 dell'unione DELLE CAMERE PENALI ITALIANE, con la quale è stato approvato il testo definitivo delle Regole di comportamento del penalista nelle investigazioni difensive,

Dettagli

LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali.

LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali. LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali. Vigente al: 14-5-2013 La Camera dei deputati ed il Senato della

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE

Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODIFICHE ALLA NORMATIVA PENALE, SOSTANZIALE E PROCESSUALE, E ORDINAMENTALE PER IL RAFFORZAMENTO DELLE GARANZIE DIFENSIVE E LA DURATA RAGIONEVOLE DEI PROCESSI E PER UN MAGGIORE

Dettagli