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1 Allegato n.2 CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI MODUGNO, CAPOFILA D AMBITO E L ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PER L ADOZIONE ISTITUZIONALE DEL PROGETTO PROGETTO DI VOLONTARIATO A SUPPORTO DEI SERVIZI SOCIALI DEI COMUNI DI MODUGNO, BITRITTO E BITETTO E NELL AMBITO DEL PRONTO INTERVENTO SOCIALE L anno il giorno del mese di presso la sede dell Ufficio di Piano del Comune di Modugno, sita a Modugno (BA) alla via X Marzo 59 TRA Il Comune di Modugno ivi rappresentato dal Responsabile dell Ufficio di Piano pro tempore, residente per la carica presso la sede dell Ente che interviene al presente atto non in proprio ma in nome e per conto dell Ambito Territoriale BA10; E L associazione di volontariato d ora in poi denominata semplicemente OdV nella persona del legale rappresentante, Il sottoscritto nato a in data residente a in via in qualità di legale rappresentante della predetta OdV con sede legale a alla via codice fiscale dell associazione rif.tel. mail PEC Associazione iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato al n. data iscrizione PREMESSO CHE Con deliberazione del Consiglio Comunale il Comune di Modugno (capofila) ha approvato il Piano Sociale di Zona che prevede altresì di attivare un progetto di pronto intervento sociale nei territori comunali di Modugno, Bitetto e Bitritto; Ai sensi dell art. 19 comma 3 L.R. Puglia n.19/2006 gli enti locali possono stipulare convenzioni con le organizzazioni di volontariato allo scopo di valorizzare la funzione sociale, riconoscendo le spese per il perseguimento delle finalità statutarie;

2 Con determinazione del Responsabile dell Ufficio di Piano è stato pubblicato un avviso pubblico per l individuazione di un progetto di volontariato finalizzato a supportare i servizi sociali territoriali nell ambito del pronto intervento sociale; l odierna OdV ha partecipato a tale avviso pubblico accettandone termini e condizioni; Nell ambito della procedura di selezione in evidenza pubblica, il progetto di volontariato presentato dall OdV è risultato essere il migliore tra quelli presentati. Le predette parti al fine di dar seguito alla realizzazione di un progetto di pronto intervento sociale, sottoscrivono apposita convenzione, già approvata dal Coordinamento Istituzionale con deliberazione e dal Responsabile dell Ufficio di Piano con determinazione dirigenziale; Art. 1 OGGETTO La presente convenzione regola i rapporti che si instaurano tra il Comune di Modugno (capofila d Ambito) e La convenzione ha per oggetto l attivazione di un servizio di volontariato a supporto dei servizi sociali dei Comuni di Modugno, Bitritto e Bitetto e nell ambito del pronto intervento sociale. Art. 2 ATTIVITÀ L attività di volontariato a supporto dei servizi sociali dei comuni di Modugno, Bitritto e Bitetto e nell ambito del pronto intervento sociale, da ora PIS, prevede la realizzazione di un progetto preposto al trattamento delle situazioni di emergenza sociale che richiedono una prima risposta per soddisfare, temporaneamente, i bisogni primari del singolo e della famiglia nonchè interventi immediati e improcrastinabili giustificati dalla gravità della situazione o dalla specificità del contesto ambientale. Il PIS assicura interventi e prestazioni in tempi rapidi ed in maniera flessibile utilizzando, in prima istanza, e per tramite dei volontari della OdV la rete del terzo settore e degli operatori economici locali che hanno aderito al progetto specifico avanzato in sede di selezione in evidenza pubblica e sulla scorta degli accordi di partenariato presentati nel progetto - ora parti integranti e sostanziali alla presente convenzione - operatori che a loro volta e su impulso dell OdV si attivano a favore delle fragilità sociali del territorio e per rispondere ai principi costituzionali di solidarietà sociale, della sussidiarietà orizzontale e della leale collaborazione con gli enti locali. L emergenza sociale si verifica in presenza di una situazione improvvisa che incide negativamente sui bisogni primari del singolo e della famiglia (sicurezza personale, necessità di protezione, alloggio etc.) in misura tale da far temere nell immediato un probabile danno di significativa consistenza, sul piano fisico, psichico o esistenziale. Sono situazioni di emergenza quelle che si verificano nei casi specifici di: difficoltà sociale; abbandono; situazioni indotte da eventi straordinari ed imprevedibili (incendio, crollo etc.). Art. 3 NATURA E DEFINIZIONE DELL EMERGENZA

3 Le situazioni di emergenza sociale sono quelle nelle quali non vi sia il bisogno di cure sanitarie, nè quelle nelle quali sono previsti altri canali di intervento (sanitario o di pubblica sicurezza). Il PIS può articolarsi in una serie di prestazioni per la sopravvivenza, cura ed igiene personale quali: servizio somministrazione pasto d urgenza, servizio lavanderia e/o cambio indumenti, servizio di ricovero notturno in locale idoneo e provvisto di bagno e doccia per un massimo di n.3 (tre) notti. Le prestazioni, proposte, nello specifico, dalle associazioni di volontariato in sede progettuale, sono garantite da volontari in rete con le assistenti sociali del territorio o con l assistente sociale d Ambito nonché con gli organismi preposti alla sicurezza e all ordine pubblico con le quali si condividono nelle forme più opportune, metodologie e pratiche dell intervento. Tra le prestazioni rientrano in via d urgenza quelle specificamente erogate a carattere temporaneo dagli operatori economici e/o persone giuridiche appartenenti al terzo settore con cui l associazione di volontariato ha previsto accordi di partenariato inseriti in sede di presentazione dell idea progettuale e/o - ove economicamente equiparati o più vantaggiosi - autorizzati successivamente alla sottoscrizione dell apposita convenzione previo nulla osta del Responsabile dell Ufficio di Piano o dell assistente sociale d Ambito. Art. 4 BENEFICIARI FINALI Costituiscono beneficiari finali delle attività rientranti nel PIS, utenti dei Servizi Sociali dei Comuni dell Ambito e aspiranti utenti che necessitano di un pronto intervento di carattere emergenziale e sociale in orario di chiusura del Servizio Sociale Professionale. Possono essere individuati dagli assistenti sociali territoriali nominativi/situazioni a cui sarà negato il servizio di pronto intervento sulla scorta di eventuali abusi del servizio. Art. 5 IMPEGNI PER L ODV L OdV, a pena di risoluzione espressa della presente convenzione e rinunciando sin da ora ad alcuna pretesa in caso di comunicazione di risoluzione della presente convenzione, s impegna nei confronti del Comune di Modugno (capofila d Ambito) a prestare per tramite dei propri soci volontari e/o soci volontari di organismi di volontariato coinvolti nel progetto debitamente assicurati conto qualsiasi rischio, le seguenti attività necessarie alla buona riuscita del progetto di volontariato: - coordinamento con il Responsabile dell Ufficio di Piano o con l assistente sociale d Ambito su tutto ciò non espressamente definito nella presente convenzione; - attivazione di un numero verde attivo dalle ore 16 alle ore 20 salvo presentazione di un offerta migliorativa avanzata nel progetto allegato alla presente convenzione; - acquisto e apposizione stabile di n.3 targhe informative realizzate in materiale resina o comunque idoneo a reggere alle intemperie di grandezza minima di 50cm X 50cm con indicazione del numero verde, la dicitura numero di pronto intervento sociale, gli orari di attivazione e il logo istituzionale dell Ambito;

4 - rimozione targhe su richiesta del Responsabile dell Ufficio di Piano; - acquisto tesserini di riconoscimento dei volontari coinvolti; - gestione operativa dei singoli interventi come segue: ascolto telefonico comunicazione e raccolta informazioni di base tra cui le generalità dell aspirante beneficiario; valutazione idoneità e competenza territoriale dell intervento (limitata al territorio dell Ambito comprendente i Comuni di Modugno, Bitritto e Bitetto); Informativa e coordinamento con almeno un organo di pubblica sicurezza; eventuale, immediato intervento sul posto della segnalazione, o presso il domicilio dell utente previa conferma di contestuale intervento da parte dell organo di pubblica sicurezza interpellato; conferma necessità intervento PIS; sottoscrizione della richiesta di pronto intervento sociale da parte dell aspirante beneficiario con estrazione copia di un documento d identità. L intervento in PIS si ritiene concluso con la presa in carico o con la conferma di pregressa presa in carico da parte del Servizio Sociale Professionale; repentino accordo con gli operatori economici e/o persone giuridiche appartenenti al terzo settore con cui l OdV ha previsto accordi di partenariato inseriti in sede di presentazione dell idea progettuale (e/o - ove economicamente equiparati o più vantaggiosi - autorizzati successivamente alla sottoscrizione dell apposita convenzione previo nulla osta del Responsabile dell Ufficio di Piano o dell assistente sociale d Ambito); accompagnamento e/o erogazione prestazione, con l ausilio dell organo di pubblica sicurezza intervenuto; presentazione entro 24h dall intervento al Responsabile dei Servizi Sociali competente per territorio della relazione d intervento PIS comprensiva di: a)richiesta di pronto intervento sociale sottoscritta dal beneficiario b)descrizione sommaria intervento comprensiva di dettagli circa il bisogno rilevato, modalità, tempi, luoghi e tipologia dell intervento effettuato e l indicazione dei pubblici ufficiali intervenuti c)rendiconto spese stimate a carico dell associazione per l intervento. Tale relazione, una volta vistata, dall assistente sociale competente per caso/territorio o dall assistente sociale d Ambito, sarà trasmessa a cura del responsabile dei Servizi Sociali, al Responsabile dell Ufficio di Piano per gli atti di istruttori di competenza e per la successiva liquidazione delle spese sostenute e previa presentazione delle fatture in originale; - Elaborare una relazione finale dettagliata segnalando criticità e suggerimenti; - Consegnare tutti i beni non deperibili al termine del progetto al Responsabile dell Ufficio di Piano; - In caso di risoluzione anticipata della presente convenzione l OdV potrà richiedere esclusivamente il rimborso delle spese sostenute per gli interventi e parte del rimborso spese per l attivazione nel servizio nella misura massima rapportata tra le spese ammissibili e il numero dei mesi dell attività di volontariato espletata. Art. 6 IMPEGNI PER IL COMUNE DI MODUGNO (CAPOFILA D AMBITO)

5 Il Comune di Modugno (capofila d Ambito) s impegna, a sostegno dell idea progettuale avanzata dall OdV e dell attività di volontariato realizzata dai volontati coinvolti, a erogare rimborsi spese come di seguito riconosciuti: Spese massime per ciascun intervento Per ciascun intervento è previsto un rimborso spese massimo di euro 60 IVA inclusa per giorno per utente (per un massimo di euro 180 i.i. in considerazione di giorni max 3 continuativi di intervento mensile per utente). Costituiscono spese ammissibili al rimborso quelle relative alla/e prestazione/i erogata/e dalla persona giuridica per conto dell OdV sulla scorta del partenariato proposto in sede di presentazione dell idea progettuale; Il rimborso delle spese relative alle prestazioni potrà essere riconosciuto nella misura massima giornaliera e per utente di euro 40 per il pernottamento/pulizia; euro 8 per la somministrazione del pasto; euro 12 per la fornitura indumenti, biancheria puliti e comunque nel limite massimo riscontrabile dalle schede progettuali di partenariato. Tale rimborso spese potrà essere erogato in un unica soluzione al termine del progetto o in sei tranches annuali dietro presentazione di relazione sommaria dell intervento vistata, al termine di ciascun intervento in pronto intervento sociale, dall assistente sociale territorialmente competente che ha in cura il beneficiario ultimo dell intervento (ovvero dall assistente sociale che prende in cura il nuovo utente) o dall assistente sociale d Ambito e rendicontazione comprensiva di tutte le fatture relative le singole voci di spesa ammissibili, in originale e con fatturazione in carico alla organizzazione di volontariato. Nell arco della durata della convenzione saranno autorizzati massimo n.75 interventi in PIS salvo proroga del servizio e/o espressa autorizzazione del Responsabile dell Ufficio di Piano. Spese forfettarie per l attivazione e la gestione operativa del progetto di supporto nell ambito del pronto intervento sociale: Costituiscono spese necessarie per la tempestiva attivazione operativa del pronto intervento sociale quelle relativa all acquisto dei seguenti beni: - cancelleria di consumo; - n.3 targhe in materiale resina o comunque idoneo a reggere alle intemperie di grandezza minima di 50cm X 50cm con indicazione del numero verde, la dicitura numero di pronto intervento sociale, orari di attivazione e logo dell Ambito e dell OdV; - spese necessarie per l affisione delle predette targhe su dove espressamente indicato dal Responsabile dell Ufficio di Piano; - n. variabile tesserini di riconoscimeno provvisti di fotografia per i soci coinvolti nel progetto, tesserino da tenere ben visibile e comunque da esibire su richiesta dei pubblici ufficiali coinvolti nel progetto; - n. max 3 telefoni dei volontari che svolgeranno funzione di operatori PIS; - spese attivazione e gestione numero verde;

6 - spese del carburante delle autovetture utilizzate dai volontari che svolgono il progetto di volontariato e che abbiano presentato in sede di affidamento del progetto l istanza relativa con indicazione del mezzo utilizzato e numero di targa. Tale rimborso è necessario garantire ai volontari il pieno espletamento del progetto di volontariato e nello specifico per: l accompagnamento dei beneficiari, il raggiungmento delle sedi dei servizi sociali territoriali e dell Ufficio di Piano per gli incontri con le assistenti sociali e il responsabile del procedimento; - spese di assicurazione relative al progetto; - spese eventuali corsi di formazione o aggiornamento dei volontari coinvolti ritenuti ammissibili dal responsabile del procedimento; - compartecipazione nella misura massima del 30% alle spese relative alle utenze fatturate alla OdV proponente o suo legale rappresentante, escluse quelle telefoniche, della sede operativa proposta dalla OdV; - compartecipazione nella misura massima del 30% alle spese relative alle utenze, escluse quelle telefoniche, fatturate a/alle OdV che aderiscono al progetto in partenariato, relativamente, ulteriori (eventuali), sedi operative presenti in Comuni dell Ambito differenti da quella in cui ha sede la OdV capogruppo; - eventuali oneri fiscali e/o di registrazione relativi al progetto. Tale rimborso spese non potrà superare nel totale l importo massimo di euro i.i. e potrà essere rimborsato alla OdV con erogazione in un unica soluzione al termine del progetto o in due tranches di massimo euro i.i. dietro presentazione di rendicontazione di quanto sostenuto e allegando altresì tutte le fatture relative alle singole voci di spesa ammissibili, in originale e con fatturazione a carico della OdV; Art. 7 VERIFICHE DI REGOLARITÀ E LIQUIDAZIONE SPESE PROGETTUALI SOSTENUTE I rimborsi delle spese sostenute saranno accreditati secondo le modalità indicata all articolo precedente, il pagamento avverrà entro 90 giorni dalla data di ricevimento della documentazione richiesta e previa ulteriore verifica del referente del progetto, dei contenuti delle relazioni e del visto dell assistente sociale. I pagamenti verranno effettuati attraverso accredito su apposito conto bancario dedicato ex L. n.136/2010. Art. 8 DURATA DELLA CONVENZIONE La presente convenzione ha validità di un anno dalla data di sottoscrizione. Art. 9 PRIVACY E RESPONSABILITÀ DEL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI L OdV è tenuta ad operate nel rispetto della normativa sulla privacy. Per la partecipazione alla procedura di selezione, nonché per la stipula della convenzione, è conferita al legale rappresentante della OdV la nomina di Responsabile del Trattamento dei dati personali effettuati nell ambito del progetto di che trattasi, affidando allo stesso i compiti che il D.Lgs. 196/03 e successive modificazioni ed integrazioni pone a carico di questa figura, per

7 l'effettuazione, nel rispetto delle prescrizioni del citato D.Lgs. 196/03 e delle modalità precisate nel presente articolo, delle operazioni di trattamento di dati personali. Art.10 CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ PROGETTUALI La valutazione sul progetto si svolgerà sia in itinere che al termine dello stesso, con il fine di verificare i risultati conseguiti e sarà svolta congiuntamente dal Responsabile dell Ufficio di Piano o dal Responsabile del Procedimento individuato. L'Ufficio di Piano si riserva la facoltà di effettuare, senza preavviso e in qualsiasi momento, controlli sul regolare svolgimento del progetto. Farà pervenire, per iscritto, le eventuali osservazioni e le contestazioni rilevate all OdV in relazione alle contestazioni mosse, è tenuta a fornire giustificazioni scritte entro otto giorni dalla data della notifica della contestazione inviata dall'ufficio di Piano. Trascorso tale termine o se le controdeduzioni non siano ritenute valide, l'ufficio di Piano potrà procedere alla risoluzione della convenzione. Art.11 CONDIZIONI DI ACCETTAZIONE L OdV si obbliga a: prestare l attività di volontariato indicativamente per 365 giorni a partire dalla data di sottoscrizione della convenzione, e comunque fino ad esaurimento delle risorse impegnate, con organizzazione di mezzi necessari e con gestione a proprio rischio impegnando esclusivamente volontari in possesso del titolo di studio richiesto dall avviso pubblico; nel corso dell operatività del progetto, a causa di giustificati motivi i nominativi degli volontari potranno subire variazioni fermo restando le qualifiche richieste (la comunicazione di cui sopra dovrà essere corredata dall elenco aggiornato dei volontari utilizzati); vigilare sullo svolgimento del progetto avendo cura di verificare che i volontari rispettino i diritti, la dignità degli utenti e che le attività siano svolte con modalità tecnicamente corrette; ottemperare a obblighi derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di tutela dei volontari. Art. 12 RESPONSABILITA E ASSICURAZIONI L OdV assume la piena ed incondizionata responsabilità, sia sotto il profilo civile che penale, dello svolgimento dell attività di volontariato proposta. Ogni responsabilità per danni che, in relazione all'espletamento del progetto o a cause ad esso connesse, derivassero alle Amministrazioni Comunali interessate, a terzi, a cose e/o a persone, sono senza riserve ed eccezioni a totale carico dell OdV. A tal fine, l OdV si obbliga a stipulare, per tutta la durata del contratto, apposita polizza assicurativa presso primaria Compagnia di Assicurazione con l'espressa rinuncia da parte della Compagnia Assicuratrice ad azione di rivalsa nei confronti delle Amministrazioni Comunali. La polizza assicurativa dovrà tenere conto specificatamente della R.C. verso terzi, per tutti i rischi, nessuno escluso, derivanti dall'attività di gestione del progetto di volontariato. L'importo del massimale non potrà essere inferiore a ,00. Per ogni eventuale controversia che dovesse insorgere tra il Comune e l Ente aggiudicatario il Foro competente è quello di Bari. Art. 13 CONDIZIONI PARTICOLARI

8 La partecipazione all avviso pubblico, mediante presentazione dell idea progettuale da parte dell OdV e la rete delle persone giuridiche coinvolte in partenariato, equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza dello schema di convenzione ivi sottoscritto e di tutti loro contenuti e di incondizionata loro accettazione. La convenzione è immediatamente impegnativa per le parti. Art. 14 RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE Il Comune si riserva la facoltà di risolvere immediatamente l efficacia della convenzione senza riserva alcuna e nei seguenti casi: mancato avvio del progetto di volontariato o mancata apposizione targhe o mancata attivazione numero telefonico entro 20 giorni; interruzione senza giusta causa; inosservanza dello schema di convenzione ivi sottoscritto, concessione in subappalto, totale o parziale del progetto; sopravvenute cause di esclusione e sopravvenute cause ostative legate alla legislazione antimafia; sopravvenuta condanna definitiva del legale rappresentante per un reato contro la Pubblica Amministrazione; mancata sottoscrizione di adeguata polizza entro l avvio del progetto. La convenzione si risolve tacitamente in mancanza di attivazione a pieno regime del servizio e comunque in mancanza della comunicazione del numero verde al Responsabile dell Ufficio di Piano o inadempimento degli obblighi di cui all art.5 entro e non oltre 20 giorni dalla sottoscrizione della presente convenzione. Art. 15 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi dell art.5 della L.241/90 e ss.mm.ii il, Responsabile del Procedimento è il Responsabile dell Ufficio di Piano pro tempore o suo delegato. Ogni richiesta di chiarimento potrà essere inoltrata all indirizzo PEC dell Ufficio di Piano. Art. 16 ONERI FISCALI E DI REGISTRAZIONE Eventuali oneri fiscali e/o di registrazione sono a carico dell OdV. Letto approvato e sottoscritto.

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