Progetto di Educazione alla Sicurezza Stradale

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1 Progetto di Educazione alla Sicurezza Stradale con il patrocinio dell Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria In collaborazione con Assessorato Regionale alle Politiche per la Sicurezza Stradale Forze dell Ordine ASL 1 Umbria (solo per il Comune di Gubbio)

2 Pagina 2 di 23 INTRODUZIONE... 4 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 STRATEGIA... 5 DESTINATARI DEL PROGETTO... 5 RISORSE UMANE... 5 INFORMAZIONE... 6 MATERIALI PRODOTTI... 6 VALUTAZIONE... 6 IMPATTO SOCIO ECONOMICO PREVISTO... 6 FASE OPERATIVA... 7 Tutti in pista... 8 Finalità... 8 Obiettivi... 8 Criteri metodologici... 9 Personale coinvolto Laboratori In strada più sicuri Finalità Obiettivi Contenuti Destinatari Criteri metodologici Coinvolgimento dei genitori Personale coinvolto Materiali e strumenti Guida la vita - Il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale Finalità Obiettivi

3 Pagina 3 di 23 Criteri metodologici Contenuti e attività Regolamento del Concorso Scolastico Modalità e termini del Concorso: Iscrizioni Consegna elaborati Commissione di valutazione degli elaborati Premiazione del Concorso: Premi Crediti Formativi IMPEGNI PER GLI ISTITUTI SCADENZE

4 Pagina 4 di 23 INTRODUZIONE In Italia, nel 2013, si sono verificati circa incidenti stradali con feriti e decessi. Proprio gli incidenti stradali rappresentano inoltre la prima causa di morte tra i maschi sotto i 40 anni. Il gran numero di persone che subiscono lesioni, più o meno gravi, in seguito ad incidenti stradali costituiscono la prova che ci troviamo di fronte ad una emergenza. Partendo da tale scenario l Associazione El.Ba. ha assunto come impegno la riduzione dell incidentalità nel proprio territorio, tramite l ideazione e la realizzazione di un progetto di Educazione alla Sicurezza Stradale. L idea di base è affrontare la cultura della sicurezza stradale tra i giovani delle scuole di ogni ordine e grado del territorio eugubino. L incidentalità stradale è soprattutto un problema culturale che presuppone un azione che riesca a modificare nel tempo i comportamento delle persone, che insegni loro a ragionare per raggiungere autonomamente la condivisione di regole del vivere civile, siano esse quelle della strada o di altro. Non sono pertanto sufficienti iniziative sporadiche ed estemporanee, ma occorre invece un azione educativa costante che deve iniziare sin dalla più tenera età. L interiorizzazione fin dalla prima infanzia, dei comportamenti corretti da tenere sulla strada assume un significato fondamentale nel percorso di crescita del bambino in qualità di futuro cittadino e di utente consapevole e responsabile del sistema stradale. Un percorso di educazione alla sicurezza stradale nella scuola dell infanzia rappresenta un occasione educativa fondamentale per far comprendere che la strada è un luogo di traffico e di vita che rappresenta occasioni stimolanti per conoscere persone e ambienti diversi, ma che è anche un luogo che presenta dei rischi e dei pericoli se non si rispettano corrette norme di comportamento. Il progetto Guida la Vita il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale è un percorso didattico di Educazione alla Sicurezza Stradale per imparare a vivere la strada come utenti consapevoli ed ha l obiettivo di: maturare l atteggiamento e la consapevolezza di chi usa la strada come luogo per muoversi e non un luogo dove scaricare tensioni o stress quotidiani. L Educazione alla Sicurezza Stradale serve a formare buoni cittadini che rispettano le leggi ed i regolamenti: le regole non sono arbitrarie, ma nascono dalla necessità di salvare la vita e l incolumità fisica di ognuno di noi. 4

5 Pagina 5 di 23 OBIETTIVI DEL PROGETTO L Associazione El.Ba. ritiene che l Educazione alla Sicurezza Stradale sia un importante momento di prevenzione e anche un momento formativo per i futuri utenti della strada, affinché siano più consapevoli dei rischi collegati alla circolazione e maturino un atteggiamento positivo verso la sicurezza. L obiettivo prioritario è quello di rendere la strada un ambiente vivibile. Per raggiungere questo importante obiettivo, l Associazione collabora con le Scuole, le Forze dell Ordine, i Comuni, la Regione ed altri enti ed associazioni pubblici e privati, attraverso azioni coordinate e contestualizzate nel territorio, per dare peso alle corresponsabilità sociali che sostengono gli incidenti stradali, oltre al comportamento del guidatore. L El.Ba. ha iniziato il percorso di educazione stradale negli istituti Superiori nell anno scolastico 2008/09 con il progetto Guida la Vita il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale dall anno scolastico 2009/2010 nella scuola materna e primaria sperimentando il progetto Tutti in Pista, per la scuola secondaria di primo grado con il progetto In Strada più Strada. I progetti destinati ai bambini ed ai ragazzi hanno l obiettivo primario di : Sensibilizzare gli alunni e le loro famiglie al tema della sicurezza stradale Far apprendere le norme del Codice della Strada in relazione alle esigenze ed alla realtà dei bambini e dei ragazzi Far conoscere le caratteristiche ed i problemi del traffico sul territorio Far sperimentare le situazioni di rischio in un contesto protetto Prevenire le infrazioni e gli incidenti da parte degli alunni e delle famiglie STRATEGIA Penetrazione capillare della campagna di comunicazione sul territorio attraverso azioni continuative nell arco dell anno Approccio tarato in rapporto all età degli alunni coinvolti Creazione di una linea di immagine coordinata per le azioni di comunicazione e di formazione DESTINATARI DEL PROGETTO Popolazione umbra in generale, con particolare attenzione ai giovani prossimi alla conseguimento della patente B e i loro genitori. RISORSE UMANE Volontari e consulenti dell Associazione EL.BA. Dirigenti Scolastici Personale docente delle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Gubbio Medici del Pronto Soccorso dell Ospedale di Branca Forze dell Ordine Altre Associazioni di Volontariato 5

6 Pagina 6 di 23 INFORMAZIONE Attività pubblicitaria sui quotidiani e sulle testate locali Spot radiofonici e televisivi sulle emittenti locali e nazionali Distribuzione di depliant informativi presso le scuole, le aree di servizio / distributori di benzina, altri luoghi frequentati da giovani. MATERIALI PRODOTTI Creazione spot radio e tv Realizzazione depliant informativo Realizzazione di eventi promozionali (giornata della sicurezza stradale, ecc.) Realizzazione di materiali informativi realizzati nell ambito degli incontri con le scuole (depliant, video, cd-rom) VALUTAZIONE fasi. Il progetto include come tappa cruciale il momento della valutazione che verrà attuata in tre Valutazione iniziale: prevede la somministrazione di un questionario prima degli interventi formativi con lo scopo di valutare le conoscenze dei ragazzi sull argomento e soprattutto la loro consapevolezza in tema di sicurezza stradale. Valutazione intermedia: monitoraggio dell andamento del programma per l eventuale ridefinizione delle azioni intraprese per il raggiungimento gli obiettivi prefissati. Tale fase viene attuata nel corso degli incontri di gennaio con i docenti. Valutazione finale: a conclusione del programma verifica l impatto del processo formativo, a livello di conoscenze e competenze acquisite e di modificazione degli atteggiamenti e comportamenti. Valutazione Finale progetto e formatori: attraverso la somministrazione di questionari è valutato il gradimento del progetto ed i formatori. Indicatori di efficienza ed efficacia: Conoscenza del Codice della Strada; acquisizione del valore e della necessità delle regole; rispetto della vita propria ed altrui; modifica degli atteggiamenti e comportamenti legati alla consapevolezza del Senso della Vita ; variazione dell incidentalità attraverso l analisi dei dati degli incidenti stradali riferiti al periodo IMPATTO SOCIO ECONOMICO PREVISTO Ogni Euro investito assicura un risparmio di 20 euro sui costi sociali dovuti agli incidenti stradali dal Rapporto della Commissione per la Sicurezza Stradale Globale. In Umbria, secondo i dati pubblicati dall ACI il costo sociale è pari a 333 euro per abitante pari a di euro. 6

7 Pagina 7 di 23 FASE OPERATIVA Incontri nelle scuole: a) Scuole dell Infanzia e Primaria Incontri con gli insegnanti. Incontri con i genitori. 1 incontro per ogni classe. 1 uscita Laboratorio all aperto con gli insegnanti (la mattina dopo le ore 10 per compresenza nelle materne) e i bambini di 5 anni dell Infanzia e le classi prime della Scuola Primaria. 1 uscita Laboratorio all aperto con gli insegnanti ed i genitori (sabato) con consegna patente di pedone e ciclista (stessa composizione precedente). b) Scuole Secondarie di 1 grado 2 o 3 incontri con i docenti Incontri con i genitori (mensili) 1 Modulo: incontri con esperti esterni, di due ore ciascuno, con due classi ogni volta 2 Modulo: incontri con gli esperti esterni di due ore ciascuno, con due classi ogni volta 3 Modulo: incontro riservato alle 3 classi con il Responsabile del Pronto Soccorso c) Scuole Secondarie di 2 grado 2 o 3 incontri con i docenti 1 Modulo: incontri con gli esperti esterni di due ore ciascuno, con due classi ogni volta 2 Modulo: incontri con gli esperti esterni di due ore ciascuno, con due classi ogni volta 7

8 Pagina 8 di 23 Tutti in pista Progetto per le Scuole dell Infanzia e Primarie Il progetto di Educazione alla Sicurezza Stradale nelle scuole dell infanzia e primaria nasce dalla consapevolezza che già nella primissima età si consolidano comportamenti corretti che derivano dal rispetto delle regole, non per paura della punizione, ma per la consapevolezza che rispettare le regole è utile per sé e per gli altri. L interiorizzazione di alcune regole fin dalla prima infanzia assume un significato fondamentale nel percorso di crescita del bambino in qualità di futuro cittadino e di utente consapevole e responsabile del sistema stradale. I bambini di 5 anni della Scuola dell Infanzia ed i bambini delle prime classi della Scuola Primaria del I - II e III Circolo di Gubbio parteciperanno al progetto di educazione stradale "Tutti in Pista. Finalità Il progetto, a partire dall anno scolastico 2009/2010, si propone di fornire un adeguata e mirata Educazione alla Sicurezza Stradale direttamente in classe, con modalità di partecipazione e interazione che coinvolgono sia i bambini che i loro genitori. Il fine del progetto è di promuovere la conoscenza dei principi della sicurezza stradale e l'acquisizione di comportamenti corretti e responsabili da tenere sulle strade della città. Lo scopo è aiutare i bambini ad affrontare la strada e le situazioni di pericolo più comuni attraverso il gioco e le simulazioni. L El.Ba. per la realizzazione del progetto si avvale della collaborazione del comando della Compagnia Carabinieri e della Polizia Municipale di Gubbio. Obiettivi Educare al rispetto delle regole. Conoscere i pericoli e le fonti di rischio stradale. Conoscere il messaggio generico del segnale stradale (pericolo, divieto, obbligo, indicazione e precedenza). Acquisizione dei comportamenti corretti del pedone e del ciclista. 8

9 Pagina 9 di 23 Criteri metodologici Il progetto Tutti in pista si svilupperà nelle seguenti fasi: FASE TEORICA 1. Presentazione del progetto Tutti in Pista ai genitori dei bambini coinvolti. 2. incontro nelle classi con un agente della Polizia Municipale e con la Psicologa dell Associazione per parlare ai bambini delle norme sulla sicurezza stradale, con particolare attenzione agli argomenti: il pedone, il ciclista, la segnaletica, i pericoli della strada; 3. i bambini dell Infanzia realizzeranno una rielaborazione dell incontro in classe attraverso una rappresentazione grafica, mentre i bambini della Primaria approfondiranno in classe i temi attraverso schede operative e la realizzazione di cartelloni. FASE PRATICA 4. Tutti in pista : esperienza diretta sulla pista il cui tracciato simula i percorsi cittadini, utilizzando le biciclette fornite dall Associazione. Gli agenti della Polizia Municipale insieme ai militari della Compagnia Carabinieri di Gubbio ed i volontari della locale sezione dell Associazione Nazionale Carabinieri, interverranno in appoggio alle insegnanti ed al personale dell EL.BA. per controllare la regolare esecuzione del percorso; 5. Conquista della "Patente per pedone e ciclista": ritorno in pista, questa volta coinvolgendo anche i genitori, per mostrare i lavori prodotti e consegnare la Patente per pedone e ciclista. Giocando si impara: il progetto di educazione alla circolazione a piedi e in bicicletta è rivolto agli alunni della materna e della primaria che, giocando, imparano a riconoscere i cartelli stradali e le fondamentali regole della circolazione a piedi e in bici. La Pista vuole far vivere un esperienza nuova, istruttiva e divertente da condividere con i propri compagni, insegnanti e genitori. Il divertimento e il gioco fanno crescere il livello di attenzione dei più piccoli e possono rendere facilmente fruibili concetti altrimenti di difficile comprensione. 9

10 Pagina 10 di 23 Personale coinvolto Dirigenti Scolastici Insegnanti Genitori Psicologa Psicoterapeuta dell Associazione Comando Compagnia Carabinieri Polizia Municipale Associazione Nazionale Carabinieri Laboratori Laboratorio all aperto per bambine e bambini dai 5 anni ai 7 anni sull Educazione alla Legalità e sull Educazione Stradale. Il luogo dove svolgere la parte pratica è stato individuato in un piazzale di circa mq. concesso in comodato d uso gratuito dalla Colacem S.p.A.. La pista è stata attrezzata in modo da ricreare, in un ambiente protetto, le stesse situazioni che i bambini si ritrovano ad affrontare nella realtà di tutti i giorni. L EL.BA. ha predisposto un impianto semaforico per ricreare un incrocio controllato da un impianto elettronico, anche con regolazione dell attraversamento pedonale. Per muoversi in pista i bambini utilizzeranno biciclette e caschetti messi a disposizione dall Associazione. Il personale militare dell Arma dei Carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale garantiranno il corretto svolgimento della prova in pista, in modo che siano rispettate le regole della circolazione stradale. Il personale volontario dell EL.BA. e quello della locale sezione dell Associazione Nazionale Carabinieri si occuperanno della logistica del progetto. 10

11 Pagina 11 di 23 11

12 Pagina 12 di 23 In strada più sicuri Progetto per le Scuole Secondarie di Primo Grado I progetti di Educazione alla Sicurezza Stradale dell Associazione El.Ba,. hanno l obiettivo di portare i bambini e i ragazzi delle scuole ad affrontare il traffico coscienti delle regole che lo governano e delle conseguenze derivanti dal mancato rispetto di tali norme, per la propria vita e quella altrui. La sicurezza stradale nella scuola secondaria è materia di studio, come previsto dall'art.230 del Codice della strada. La finalità educativa principale è la conoscenza delle regole di comportamento sulla strada nella situazione di utente. Finalità Un numero sempre più elevato di incidenti stradali, con relativi danni alle persone ed alle cose, avvengono per cause prevalentemente dipendenti dall essere umano, quali: il non rispetto di sé e degli altri, la non attenzione alle cose, il non rispetto delle norme e la non conoscenza delle norme. L Associazione ha ritenuto pertanto indispensabile un intervento sulla persona a partire dagli alunni, in quanto la scuola persegue proprio l obiettivo di formare l uomo ed il cittadino, intendendo per formazione il processo che accompagna nel soggetto un cambiamento sia a livello delle conoscenze sia degli atteggiamenti. Il progetto di Educazione alla Sicurezza Stradale si pone come obiettivi sia la conoscenza delle norme, intesa soprattutto come consapevolezza dei propri diritti e doveri nel contesto stradale, sia la condivisione delle stesse, in quanto la semplice conoscenza non garantisce di per sé la loro osservanza. Il progetto presentato è finalizzato all interiorizzazione di regole di comportamento, ponendo gli alunni in situazioni concrete che, attraverso la soluzione di problemi e la presa di decisioni, possano far emergere i comportamenti corretti perché riconosciuti come indispensabili per la sicurezza, nonché utili all autonomia personale. 12

13 Pagina 13 di 23 Obiettivi Sensibilizzare gli alunni e le loro famiglie al tema della Sicurezza Stradale Conoscere e applicare le norme principali del Codice della Strada Educare alla sicurezza individuale e collettiva Educare al rispetto delle regole Sviluppare le conoscenze della segnaletica stradale e saperla rispettare con comportamenti adeguati. Sensibilizzare ai comportamenti corretti del pedone, del ciclista, del motociclista Sensibilizzare ai pericoli e ai rischi della strada Saper assumere, in caso di incidenti, comportamenti consapevoli ed opportuni Conoscere gli effetti dell abuso di alcool e sostanze stupefacenti. Contenuti Il Codice della Strada La strada La segnaletica orizzontale e verticale Le norme di circolazione e di comportamento Gli incidenti Il pedone, il ciclista, il ciclomotorista La bicicletta: caratteristiche del mezzo Il ciclomotore: caratteristiche del mezzo e funzionamento del motore Dispositivi di sicurezza Conseguenze di abuso di alcool e droghe Elementi di Primo Soccorso Destinatari Alunni delle Scuole Secondarie di 1 Grado Docenti di riferimento per la materia Genitori e famiglie degli alunni 13

14 Pagina 14 di 23 Criteri metodologici La parte programmatica degli interventi è proposta dai coordinatori del progetto. I docenti di riferimento delle varie classi, ne condividono i contenuti e prepareranno gli alunni prima dell incontro con gli esperti, in modo da predisporre e motivare i ragazzi alla lezione. Gli insegnanti compresenti in classe hanno un ruolo determinante nel rendere le poche ore di lezione pienamente efficaci: gli argomenti saranno successivamente ripresi e approfonditi a seconda della competenza dei docenti e delle discipline, così che ai ragazzi il tema rimanga più impresso e diventi oggetto di discussione anche in ambito familiare. Infatti, gli altri destinatari del progetto sono proprio i genitori che hanno il ruolo di completare l effetto formativo con quanto di loro competenza. Contenuti e attività Classi Prime e Seconde Introduzione al tema dell Educazione alla Sicurezza Stradale, da parte dei docenti, attraverso un questionario e la presentazione di un testo didattico Due incontri di due ore ciascuno, tenuti dalla Psicologa dell Associazione e da un rappresentante della Polizia Municipale per le Prime e Seconde, che introdurranno gli argomenti del Codice della Strada. Dato il carattere del progetto, tra i due incontri con i docenti proporranno agli alunni discussioni sulle norme di circolazioni, sui segnali, la visione di filmati e schede operative di verifica. Forme di verifica: riproposizione del questionario iniziale, test a scelta multipla, elaborazioni grafiche. Classi Terze Introduzione al tema dell Educazione alla Sicurezza Stradale, da parte dei docenti, attraverso un questionario e la presentazione di un testo didattico, per fornire uno stimolo concreto per la diffusione della sicurezza stradale, promuovendo i valori della responsabilità, del rispetto di sé e degli altri, della cittadinanza attiva e della convivenza civile. Due incontri di due ore ciascuno tenuti dalla Psicologa e da un rappresentante della Compagnia dei Carabinieri. Un terzo incontro di due ore con un medico del Pronto Soccorso, che analizzerà e commenterà con gli alunni i dati statistici riferiti a infortunati, feriti e morti per il traffico; lì guiderà alla definizione delle principali fonti di rischio, come evitarle e come rimuoverle. Introduzione al tema del Primo Soccorso 14

15 Pagina 15 di 23 Dato il carattere del progetto, tra i due incontri con il rappresentante dei Carabinieri, i docenti proporranno agli alunni discussioni di approfondimento sulle norme di circolazioni, sui segnali, la visione di filmati, commenti ad articoli di cronaca locale e schede operative di verifica. Forme di verifica: riproposizione del questionario iniziale, test a scelta multipla, elaborazione grafiche e produzioni scritte Coinvolgimento dei genitori Le azioni rivolte alle famiglie degli alunni hanno l obiettivo di promuovere la partecipazione, la condivisione, l assunzione di responsabilità educativa da parte della famiglia. Affinché l azione educativa e preventiva possa essere efficace deve esserci coerenza tra quanto viene espresso sui banchi di scuola e il comportamento delle famiglie. Un importante elemento del progetto è quindi il coinvolgimento dei genitori, attraverso incontri con i rappresentati di classe e la divulgazione del progetto attraverso opuscoli. Personale coinvolto Dirigenti scolastici Personale docente Genitori Psicologa psicoterapeuta dell Associazione Comando Compagnia Carabinieri Polizia Municipale Responsabile e medici del Pronto Soccorso Al termine del percorso formativo, è prevista una prova finale e verrà rilasciato ai ragazzi un attestato di partecipazione. Materiali e strumenti Testo didattico, Opuscoli illustrativi, video, cartelloni di segnaletica stradale Questionari, schede di verifica, test 15

16 Pagina 16 di 23 Guida la vita - Il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale Riservato alle Scuole Secondarie di secondo grado Il progetto "Guida la Vita - Il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale che l Associazione EL.BA supporta e promuove dall anno scolastico 2008/09, è un iniziativa che mira a creare una nuova cultura della sicurezza stradale negli studenti più giovani, cioè nella fascia di età più colpita dagli incidenti stradali. L obiettivo dell iniziativa è educare e sensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale, attraverso uno strumento coinvolgente come il concorso. I ragazzi delle classi IV degli istituti superiori sono spinti a ragionare e a confrontarsi sul tema della sicurezza stradale, attraverso una modalità che li rende ideatori e fautori del messaggio educativo proposto. L obiettivo del progetto è promuovere le iniziative che trasformano i giovani da destinatari di un messaggio educativo, a ideatori e fautori del messaggio stesso, stimolando la riflessione e il dibattito sull uso sicuro della strada. Finalità In tema di Educazione Stradale possedere conoscenze e competenze tecniche non basta: le regole del codice stradale vanno interiorizzate. Per arrivare a questo obiettivo, il progetto Il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale prevede l integrazione di interventi su più livelli: Formazione/educazione: attraverso i momenti di riflessione in gruppo, sarà possibile porre nella corretta luce i comportamenti di uso della strada, fondamentali per il vivere civile, e sarà possibile influire significativamente sui trand di incidentalità stradale; Concorso Scolastico Il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale : per evitare che il percorso di Educazione alla Sicurezza Stradale venga vissuto passivamente, l Associazione propone un concorso per stimolare gli studenti ad un lavoro creativo e riflessivo sul tema della sicurezza stradale, attraverso la realizzazione di propri elaborati. Il ruolo attivo dei ragazzi fa sì che la conoscenza e la competenza si traducano in comportamenti corretti. Obiettivi Educare alla sicurezza individuale e collettiva Educare al rispetto delle regole Sensibilizzare alle norme di comportamento previste dal codice della strada Sensibilizzare ai pericoli e ai rischi della strada Acquisire consapevolezza degli atteggiamenti negativi che si possono avere alla guida e loro conseguenze Conoscenza dei rischi che si corrono quando ci si pone alla guida di un mezzo in condizioni psico-fisiche alterate (farmaci che agiscono sui riflessi, droga e abuso di alcool) 16

17 Pagina 17 di 23 Criteri metodologici La parte programmatica degli interventi è proposta dai coordinatori del progetto al Collegio docenti degli Istituti coinvolti. I docenti di riferimento delle varie classi prepareranno gli alunni prima dell incontro con gli esperti, in modo da predisporre e motivare i ragazzi alla lezione. Gli insegnanti compresenti in classe hanno un ruolo determinante nel rendere le poche ore di lezione pienamente efficaci: gli argomenti saranno successivamente ripresi e approfonditi a seconda della competenza dei docenti e delle discipline, così che ai ragazzi il tema rimanga più impresso e diventi oggetto di discussione anche in ambito familiare. Infatti, gli altri destinatari del progetto sono proprio i genitori che hanno il ruolo di completare l effetto formativo con quanto di loro competenza. Contenuti e attività 3 incontri di due ore ciascuno, con la Psicologa dell Associazione insieme con il personale delle Forze dell Ordine e con il personale del Pronto Soccorso (per ora solo per il comune di Gubbio), e con specialisti della Bosch Italia (funzionamento dei sistemi di sicurezza attivi e passivi) con lo scopo di discutere i concetti fondamentali sulla Educazione alla Sicurezza Stradale con gli studenti. 17

18 Pagina 18 di 23 Regolamento del Concorso Scolastico Il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale L argomento può essere sviluppato liberamente, in qualsiasi forma di espressione creativa purché originale, da intere classi. Sezioni del Concorso Al fine di indirizzare gli argomenti e sviluppare i concetti sul Senso della Vita e la Sicurezza Stradale è suddiviso in tre Sezioni: 1 Sezione: narrativa In questa Sezione si possono raccontare proprie o altrui esperienze infortunistiche che hanno lasciato un segno profondo nella propria coscienza, con la possibilità di intervistare testimoni privilegiati. Attraverso l esempio di persone a noi care o che stimiamo, possiamo ricercare quei valori universali utili per dare un senso alla vita. È inoltre possibile inventare racconti sul tema. 2 Sezione: analitico-comportamentale In questa Sezione si possono sviluppare statistiche, grafici, planimetrie, interviste, recensioni stampa commentate sulla situazione infortunistica del proprio territorio, filmati o servizi fotografici sul degrado stradale e comportamentale con eventuali considerazioni, proposte progettuali o risolutive delle problematiche analizzate. 3 Sezione: creativa In questa Sezione è dato spazio alla creatività mediante qualsiasi espressione artistica sul tema indicato dal Concorso: immagini o slogan pubblicitari realizzati con manifesti, foto, video, poesia, ballo, musica, teatro, etc. 18

19 Pagina 19 di 23 Modalità e termini del Concorso: Iscrizioni Il concorso è riservato agli studenti delle Scuole Secondarie di 2 grado della Regione Umbria dell Anno scolastico Gli studenti possono partecipare al Concorso Scolastico in gruppo, ovvero come intera classe, scegliendo una delle sezioni di cui all art.1. Le iscrizioni dovranno pervenire entro sabato 30 Gennaio 2015, utilizzando il modulo presente nel sito Consegna elaborati Gli elaborati dovranno essere consegnati in originale, entro sabato 16 aprile 2016, agli insegnanti referenti degli Istituti, l Associazione provvederà al loro ritiro. Gli elaborati dovranno essere forniti esclusivamente nelle seguenti modalità: Video: cd/dvd della durata massima di 3 minuti. Testi: formato Word massimo caratteri (spazi inclusi). Disegni: originale in formato massimo A3 e scansione in file JPEG. Commissione di valutazione degli elaborati Per ogni Città, verrà istituita una Commissione che valuterà gli elaborati presentati dagli Istituti che vi risiedono. Le singole Commissioni si riuniranno nel mese di maggio 2016 per scegliere i migliori 3 lavori presentati dagli istituti di ogni singola città sulla base di 4 criteri. Una Commissione Regionale valuterà i lavori presentati dalle Commissioni delle singole città sulla base degli stessi criteri. Di seguito sono riportati i criteri con cui le commissioni valutano gli elaborati, assegnando per ogni criterio un punteggio contenuto entro i limiti indicati: Originalità Capacità di comunicazione Valore della comunicazione Tecnica di esecuzione massimo 20 punti; massimo 25 punti; massimo 35 punti; massimo 20 punti; La Commissione Regionale si riunirà nel mese di maggio 2016 per designare gli elaborati vincitori. 19

20 Pagina 20 di 23 Premiazione del Concorso: La premiazione dei vincitori avverrà durante il convegno finale Premi La prima classe vincitrice parteciperà ad un corso di guida sicura altri premi potranno essere assegnati a discrezione dell Associazione laddove disponibili. Crediti Formativi Tutti gli alunni delle classi che presenteranno i lavori per il Concorso Scolastico, avranno diritto ai Crediti Formativi nei modi e con le modalità vigenti. 20

21 Pagina 21 di 23 IMPEGNI PER GLI ISTITUTI Ogni singolo Istituto provvederà a nominare un insegnante referente che terrà i contatti con la nostra organizzazione. Ogni Istituto predisporrà un aula adeguata a contenere gli alunni di 2 classi con PC e videoproiettore. Nel mese di Dicembre 2015 (prima dell inizio della seconda serie di incontri) in ogni Istituto si terrà una riunione con gli insegnanti per effettuare un monitoraggio sull andamento del programma di formazione e la verifica degli obiettivi prefissati. 21

22 Pagina 22 di 23 SCADENZE (le date potrebbero subire delle variazioni) Inizio incontri in aula (1 modulo): Ottobre / Novembre 2015 Inizio incontri in aula (2 e 3 modulo): Febbraio / Marzo 2016 Iscrizione al Concorso Scolastico: sabato 30 gennaio 2016 Consegna degli elaborati: sabato 16 aprile 2016 Esame degli elaborati vincitori: maggio 2016 Premiazione: maggio 2016 In Strada con Sicurezza Tour 2016: aprile maggio

23 Pagina 23 di 23 Progettazione: El.Ba. Organizzazione: El.Ba. Sito Internet: Tel: Gubbio, 25 agosto 2015 N.B.: L Associazione EL.BA. si riserva il diritto di utilizzare gli elaborati per fini divulgativi della propria attività sociale; il materiale cartaceo, in particolare, potrà essere raccolto, pubblicato e divulgato nelle più ampie forme di comunicazione senza scopi di lucro con la partecipazione di Enti, Istituzioni e realtà economiche presenti sul territorio. L intero materiale prodotto per il Concorso rimarrà quindi agli atti dell Associazione, su richiesta, potrà essere fornita una copia per i rispettivi Istituti quale utile documentazione formativa di tutti gli studenti. 23

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