SCUOLA FORENSE DI ROVIGO. Programma Didattico per il biennio

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1 SCUOLA FORENSE DI ROVIGO Programma Didattico per il biennio A seguito della riunione congiunta del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Forense di Rovigo, del giorno , trasmetto il calendario dei programmi didattici , secondo le indicazioni e modifiche deliberate nel corso della suddetta riunione. Linee Guida Tenuto conto della modifica alla pratica professionale, ivi compresa quella forense, introdotta dall art. 9, comma 6, del d.l. 1/2012, convertito con modificazioni nella legge 27/2012, che ne ha limitato a 18 mesi la durata, i programmi didattici saranno strutturati nell arco di 18 mesi, suddivisi in tre moduli: un primo modulo di Diritto Penale e Procedura penale, un secondo di Diritto Amministrativo, il terzo di Diritto Civile e Procedura Civile, con lezioni da tenere, come negli anni precedenti, il venerdì pomeriggio con durata di circa due ore ciascuna (orientativamente dalle 15 alle 17). La scelta delle materie per i moduli è avvenuta con riferimento a quelle oggetto delle prove scritte dell esame di abilitazione alla professione di Avvocato. Proprio in vista della preparazione a tali prove, il progetto prevede che le lezioni vengano organizzate prevalentemente, anche se non esclusivamente, mediante la richiesta al relatore di ogni singola lezione di assegnare ai Praticanti, almeno un paio di settimane prima della lezione, una traccia per la redazione di un parere motivato o di un atto da predisporre autonomamente e da consegnare ai Tutors entro i 4/5 giorni precedenti la lezione. Il relatore potrà svolgere l argomento correggendo uno o più pareri o atti. Per esigenze di tempo, appare opportuno che la traccia non richieda uno svolgimento eccessivamente complesso, ciò che impedirebbe la trattazione dell argomento nell arco delle due ore attraverso le quali si articola ogni lezione. Il primo modulo (Diritto e Procedura Penale) attinge ai contenuti del programma per il Corso di primo livello organizzato dalle Camere Penali del Veneto, predisposto tenendo conto del regolamento delle Scuole approvato dalla Giunta dell Unione delle Camere Penali Italiane, con le necessarie modifiche determinate dalla diversità di finalità tra il Corso UCPI, abilitante alla difesa d ufficio, ex art. 29 disp.att. c.p.p., ed il presente corso (per esempio vengono eliminate lezioni con argomenti oggetto di legislazione speciale, le quali non possono, a loro volta, formare oggetto delle prove d esame). Nell elaborazione del modulo si è tenuto conto delle seguenti linee guida: 1) la finalità del corso per Praticanti Avvocato della Scuola Forense è la preparazione all esame di abilitazione; 2) il contenuto delle lezioni dovrà avere carattere eminentemente pratico: il corso non dovrà rappresentare una riproposizione degli studi universitari, ma dovrà rendere possibile la disamina di casi concreti; 3) nell ambito di ciascun modulo appare opportuno inserire almeno una lezione di deontologia, che affronti le principali tematiche in relazione anche alla specifica materia trattata nel modulo di riferimento; 4) i docenti cercheranno di stimolare nei candidati all esame di abilitazione l apprendimento delle tecniche da adottare nella redazione delle prove scritte; 5) in virtù delle finalità obiettivo del corso, appare opportuno che la scelta dei docenti, che il Comitato Tecnico Scientifico dovrà sottoporre al Consiglio di Amministrazione, cada prevalentemente, per quanto possibile, su Avvocati, anche se non necessariamente del Foro di Rovigo; 6) nelle lezioni di Diritto Processuale Penale, particolare attenzione dovrà essere attribuita ai 1

2 principi del giusto processo di cui all art. 111 della Costituzione, in considerazione dell importanza ed insostituibilità della funzione difensiva penale, favorendo l avvio dell apprendimento di tecniche difensive, anche sotto il profilo deontologico. La scelta degli argomenti è necessariamente limitata ad alcuni aspetti, in considerazione del limitato numero di lezioni, che, inevitabilmente, non consente la trattazione completa ed esaustiva della materia. Il tema assegnato alla lezione vuole costituire semplicemente uno spunto, lasciando poi all iniziativa di ciascun relatore l elaborazione di una traccia per la redazione dei pareri e degli atti il più possibile fondata su casi pratici. La prima lezione sarà tenuta dall Avv. Gianni Morrone, che ha dato la propria disponibilità. Nei prossimi giorni saranno contattati i docenti per le future lezione e sarà predisposto il programma dei successivi moduli. 2

3 CALENDARIO DELLE LEZIONI Modulo di Diritto Penale e Procedura Penale 1) venerdì 1 giugno ) venerdì 8 giugno ) venerdì 15 giugno ) venerdì 22 giugno ) venerdì 29 giugno ) venerdì 6 luglio ) venerdì 13 luglio ) venerdì 14 settembre ) venerdì 21 settembre ) venerdì 28 settembre ) venerdì 5 ottobre ) venerdì 12 ottobre ) venerdì 19 ottobre ) venerdì 26 ottobre ) venerdì 9 novembre ) venerdì 16 novembre ) venerdì 23 novembre ) venerdì 30 novembre ) venerdì 7 dicembre 2012 Modulo di Diritto Amministrativo 1) venerdì 11 gennaio ) venerdì 18 gennaio ) venerdì 25 gennaio ) venerdì 1 febbraio ) venerdì 8 febbraio ) venerdì 15 febbraio ) venerdì 22 febbraio ) venerdì 1 marzo ) venerdì 8 marzo ) venerdì 15 marzo ) venerdì 22 marzo ) venerdì 5 aprile

4 Modulo di Diritto Civile e Procedura Civile 1) venerdì 12 aprile ) venerdì 19 aprile ) venerdì 10 maggio ) venerdì 17 maggio ) venerdì 24 maggio ) venerdì 31 maggio ) venerdì 7 giugno ) venerdì 14 giugno ) venerdì 21 giugno ) venerdì 28 giugno ) venerdì 5 luglio ) venerdì 12 luglio ) venerdì 13 settembre ) venerdì 20 settembre ) venerdì 27 settembre ) venerdì 4 ottobre ) venerdì 11 ottobre ) venerdì 18 ottobre ) venerdì 25 ottobre ) venerdì 8 novembre ) venerdì 15 novembre ) venerdì 22 novembre ) venerdì 29 novembre

5 MODULO DI DIRITTO PENALE E PROCEDURA PENALE 1^ lezione Inaugurazione e presentazione del corso. Principi generali di deontologia - La deontologia del Penalista Avvocato Gianni Morrone del Foro di Padova 2^ lezione Le scriminanti in generale Il consenso dell avente diritto L omicidio del consenziente L esercizio di un diritto Diritto di cronaca e diritto di critica La legittima difesa Le scriminanti non codificate 3^ lezione La prova del nesso causale Le teorie sulla causalità La causalità omissiva 4^ lezione Il concorso di persone nel reato Il concorso morale Il concorso anomalo Il mutamento del titolo del reato 5^ lezione Il reato circostanziato Le circostanze del reato Il giudizio di bilanciamento Le circostanze comuni e speciali La recidiva 6^ lezione La sanzione Il sistema del doppio binario: pene e misure di sicurezza Le sanzioni sostitutive Le cause di estinzione del reato La prescrizione. Atti interruttivi Le cause di estinzione della pena L indulto 7^ lezione I delitti contro la persona - I delitti contro l assistenza familiare 8^ lezione I delitti contro il patrimonio 9^ lezione I delitti contro la Pubblica amministrazione 10^ lezione I delitti di falso 11^ lezione Dalla notizia di reato alla chiusura delle indagini. Archiviazione ed esercizio dell azione penale. La conclusione delle indagini preliminari 12^ lezione L attività investigativa del difensore delle parti private. La deontologia nelle investigazioni difensive 5

6 13^ lezione Le misure precautelari e le misure cautelari personali L arresto in flagranza, quasi flagranza e il fermo di indiziato di delitto: presupposti L udienza di convalida Riserva di legge e di giurisdizione Esigenze cautelari e criteri di scelta delle misure 14^ lezione Le misure cautelari reali. Le impugnazioni cautelari 15^ lezione L udienza preliminare 16^ lezione I riti alternativi Il giudizio abbreviato e l applicazione della pena su richiesta 17^ lezione Atti preliminari al dibattimento e dibattimento Dalla costituzione delle parti all ammissione delle prove La lista testimoniale: termine per il deposito. Requisiti. Le produzioni documentali Il controllo della regolare costituzione delle parti con particolare riferimento alla parte civile Le questioni preliminari 18^ lezione Il dibattimento Le regole dell esame dei testimoni e delle Parti. L Istruzione dibattimentale. L acquisizione di nuove prove. La modifica dell imputazione. 19^ lezione Le impugnazioni Le impugnazioni del Pubblico Ministero e delle parti private. Rovigo, 3 maggio 2012 Il Direttore Avvocato Marco Petternella 6

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