Unione di Comuni Città - Territorio Val Vibrata Nereto (TE)

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1 Unione di Comuni Città - Territorio Val Vibrata Nereto (TE) N.54 Data DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMPLESSIVA C O P I A Oggetto: APPROVAZIONE DELL'ACCORDO DI GOVERNANCE PER LA COSTITUZIONE DELLA RETE DI SOGGETTI DISPONIBILI AD ATTIVARE FORME DI COLLABORAZIONE E SOSTEGNO ALLA PARTNERSHIP DEL PROGETTO "DONNE ORA VISIBILI". L'anno duemiladieci il giorno dieci del mese di giugno alle ore 13:30, nella sede dell Unione di Comuni sita in Largo B. di Gaetano n. 19 Nereto, si riunita la Giunta Complessiva dell Unione di Comuni Città Territorio Val Vibrata, presieduta dal PRESIDENTE DI SALVATORE ABRAMO e costituita come segue: Comune Componente N Quote Comp. Presenti Alba Adriatica Franchino 6 x 6 Giovannelli Ancarano Cadia Viola 2 x 2 Civitella del Tronto Gaetano Luca Ronchi 4 x 4 Colonnella Graziella Cecchini 2 x 2 Controguerra Mauro Scarpantonio 2 x 2 Corropoli Umberto 2 x 2 D Annuntiis Martinsicuro Abramo Di Salvatore 6 x 6 Nereto Stefano Minora 2 x 2 Sant Egidio alla Rando Angelini 4 x 4 Vibrata Sant Omero Giorgio Di Sabatino 4 x 4 Torano Nuovo Dino Pepe 2 x 2 Tortoreto Generoso Monti 4 x 4 Assenti Quote Comp. Quote 4Torano Nuovo Quote aggiunte ai sensi del comma 3^. art. 14 dello Statuto 2 TOTALE N Funge da SEGRETARIO GENERALE la Dott.ssa PIRO EMILIA. Il PRESIDENTE constatato il numero legale degli intervenuti rende legale la seduta, la dichiara aperta e invita i presenti a trattare la materia in oggetto.

2 LA GIUNTA COMPLESSIVA PREMESSO Che la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità ha indetto l Avviso pubblico, adottato in data e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 5 Serie Speciale - Contratti Pubblici, del , nr.145, avente ad oggetto il finanziamento di progetti pilota finalizzati all emersione del lavoro sommerso nel campo del lavoro di cura domiciliare; Che il Comune di San Salvo (quale ente capofila), la Regione Abruzzo, le Province di Chieti, Pescara e Teramo, hanno presentato, in data 30/01/2008, il progetto Donne ora visibili ; CONSIDERATO Che il Progetto Donne ora visibili è stato approvato con Decreto del Capo Dipartimento per le Pari Opportunità dell 11/07/2008 collocandosi in posizione utile nella graduatoria relativa ai progetti ammissibili a finanziamento, e che l Atto di concessione di contributo è stato sottoscritto dal Comune di San Salvo (partner capofila), in nome e per conto della costituenda ATS, in data 2 ottobre 2008; Che il Comune di San Salvo, ai sensi e per gli effetti dell art. 3 dell Atto di Concessione, ha predisposto il progetto esecutivo ed il relativo piano finanziario rimodulato secondo le necessità derivanti dalla progettazione di dettaglio delle azioni previste dall intervento approvato; Che in data 28 ottobre 2008 si è tenuto il 1 incontro di concertazione degli organismi facenti parte della Partnership e della Governance che hanno preso atto ed approvato la progettazione esecutiva anzidetta; Che in data 31 ottobre 2008 con nota prot. n il Comune di San Salvo procedeva alla trasmissione del progetto esecutivo ed il relativo piano finanziario rimodulato secondo le necessità derivanti dalla progettazione di dettaglio delle azioni previste dall intervento approvato, da sottoporre all autorizzazione del Dipartimento per le Pari Opportunità; Che con nota prot. n. DPO P del 24/02/2009 il Dipartimento per le Pari Opportunità ha comunicato l approvazione del Progetto esecutivo, inviato con nota prot. n del 31/10/2008, e l avvenuta registrazione dell atto di concessione del contributo presso i competenti uffici ministeriali; Che, ai sensi e per effetto dell art. 4, I comma, dell atto di concessione, le attività progettuali dovevano avere inizio entro e non oltre 30 giorni dalla comunicazione, da parte del DPO, dell avvenuta registrazione dell atto di concessione presso i competenti organi di controllo; Che, ai sensi e per gli effetti, dell art. 4, II comma, dell atto di concessione, le attività progettuali dovranno essere realizzate e concluse entro 18 mesi successivi all avvio dell attività; Pag. 2

3 Che in data 30 marzo 2009, con nota prot. n. 6778, il Comune di San Salvo procedeva alla formale comunicazione al DPO dell avvio delle attività progettuali e contestualmente richiedeva l accredito della I^ tranche di contributo pubblico; Che in data 26 giugno 2009 si è concluso l iter di sottoscrizione dell atto di costituzione dell Associazione Temporanea di Scopo (ATS) tra i partner del progetto (Comune di San Salvo, Regione Abruzzo, Province di Chieti, Pescara e Teramo) per il corretto svolgimento delle attività programmate, il quale disciplina i reciproci impegni e doveri; Che in data 23 settembre 2009 con nota prot. n , il Comune di San Salvo inoltrava formale richiesta di proroga del termine finale di realizzazione delle attività progettuale; Che con nota prot. n. DPO P del 21 ottobre 2009 il Dipartimento per le Pari Opportunità ha comunicato la concessione di una proroga di sei mesi del termine finale di realizzazione delle attività progettuali (nuovo termine finale: 23 marzo 2011); RILEVATO Che il progetto Donne ora visibili intende sperimentare in maniera integrata strumenti d azione volti a garantire la qualità delle prestazioni del lavoro di cura alla persone, meccanismi per lo sviluppo e la tutela delle competenze professionali in tale settore e forme incentivanti mirate all emersione, alla regolazione ed alla qualificazione delle prestazioni domiciliari, con i seguenti obiettivi specifici: 1. Contrastare le forme di lavoro sommerso nel campo dei lavori domiciliari di cura; 2. Incentivare la professionalizzazione e la qualificazione del lavoro di cura e accrescere la qualità delle prestazioni; 3. Espandere il mercato dei servizi domiciliari di cura; 4. Incentivare l attivazione di percorsi di sostegno alla regolarizzazione mediante lo snellimento delle procedure burocratiche connesse alla regolarizzazione; 5. Sensibilizzare l opinione pubblica sulle opportunità che il lavoro di cura può offrire sia come lavoro individuale che come lavoro organizzato, sui vantaggi della regolarizzazione e sui diritti da garantire a chi intende prestare assistenza familiare e/o domiciliare di cura; 6. Attivare un sistema di governance in grado di contrastare il lavoro sommerso e incoraggiare un occupazione tutelata di qualità. Che tra le attività progettuali sono inoltre previste azioni di supporto alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro nel settore dei servizi di cura domiciliari, quali tra l altro, attivazione rete di punti di accesso al sistema interregionale di informazione ed incrocio domanda offerta Pag. 3

4 servizi di cura privata alle persone; attivazione numero verde e portale web dedicati ad informare sulle possibilità di regolarizzazione, sui diritti e doveri degli operatori, sugli adempimenti procedurali ed amministrativi, sui meccanismi di agevolazione esistenti, sulle opportunità formative nel settore, etc.; attivazione del sistema di governance attraverso la costituzione di un Comitato Tecnico Interistituzionale (CTI) ed un Osservatorio sulle dinamiche evolutive dei servizi di cura privata alle persone (sia dal lato della domanda che dal lato dell offerta); VALUTATO Che il progetto di dettaglio Donne ora visibili prevede una strategia di intervento complessa che pone al centro della sperimentazione una formula operativa riassumibile nel seguente slogan da introdurre e diffondere in tutto il territorio della Regione Abruzzo: GOVERNARE/MONITORARE, ORIENTARE/FORMARE, INSERIRE, REGOLARIZZARE e SENSIBILIZZARE; Che tale strategia di intervento è declinata in una serie di MACRO AZIONI che si susseguiranno secondo un preciso disegno di coerenza logico-cronologico per raggiungere risultati concreti al termine del progetto; Che le Macro Azioni del progetto sono trasversali ai due ambiti individuati nella proposta progettuale Donne Ora Visibili (Macroarea A- Regolarizzazione dei rapporti di cura; Macroarea B Attività di supporto alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro); Che l articolazione del progetto Donne Ora Visibili si sviluppa e si realizza all interno delle Azioni previste dall Avviso di cui sopra e più precisamente: Macroazione 1 Creazione di un Comitato di Pilotaggio (riferibile all azione B.4 della proposta progettuale approvata); Macroazione 2 Creazione di un Comitato Tecnico Interistituzionale di rilievo regionale (riferibile all azione B.3 della proposta progettuale approvata); Macroazione 3 Creazione di un Sistema regionale dei servizi privati di cura (riferibile alla Macroarea A, Azioni A.1, A.2 e A.3, ed alle azioni B.2.1 e B.2.3 della proposta progettuale approvata); Macroazione 4 Attivazione di percorsi di accertamento delle competenze (riferibile all azioni B.1 della proposta progettuale approvata); Macroazione 5 Attivazione di percorsi di formazione specifica (riferibile all azione B1 della proposta progettuale approvata); Macroazione 6 Realizzazione di campagne di comunicazione e di sensibilizzazione (riferibile all azione B.2.2 della proposta progettuale approvata); Che le attività del progetto in questione sono state regolarmente avviate in data 24 marzo 2009; Pag. 4

5 DATO ATTO Che tutti i soggetti aderenti alla Governance si impegnano a collaborare e/o partecipare alle attività del progetto ed in particolare: Le DPL si impegnano a: Sostenere le attività della rete del Sistema regionale dei servizi privati di cura a domicilio collaborando con gli operatori alla messa a punto di uno schema predefinito di contratto individuale conforme alle previsioni del vigente CCNL; Partecipare attivamente, nominando un proprio rappresentante, al Comitato Tecnico Interistituzionale. Le organizzazioni sindacali e datoriali si impegnano a: Attivare percorsi di sostegno alla regolarizzazione prevedendo la collaborazione attiva nella stesura del contratto individuale di lavoro e l informazione degli obblighi, dei diritti e delle opportunità previsti dal CCNL e dalla legislazione vigente per il rapporto di lavoro relativo all assistenza familiare (snellimento burocratico delle procedure connesse alla regolarizzazione come da Avviso Donne sommerse); Sostenere le attività della rete del Sistema regionale dei servizi privati di cura a domicilio collaborando con gli operatori alla messa a punto di uno schema prefinito di un contratto individuale; Partecipare attivamente, nominando un proprio rappresentante, al Comitato Tecnico Interistituzionale al fine di partecipare alla definizione della strategia progettuale; Redigere la Dichiarazione etica di impegno a salvaguardare i diritti degli assistenti familiari. Gli Enti di Ambito Sociale, le Comunità Montane e i Comuni si impegnano a: Partecipare attivamente, nominando un proprio rappresentante, al Comitato Tecnico Interistuzionale al fine di partecipare alla definizione della strategia progettuale; Attivare presso i propri uffici di segretariato sociale e/o centri servizi per gli immigrati e/o altri uffici, gli sportelli del Sistema regionale dei servizi privati di cura a domicilio; Erogare ai soggetti beneficiari gli incentivi per la regolarizzazione dei rapporti di lavoro nei limiti delle risorse finanziarie assegnate dal DPO; Erogare ai soggetti di domanda di prestazioni di cura gli incentivi per favorire la qualificazione del lavoro di cura domiciliare nei limiti delle risorse finanziarie assegnate dal DPO; Partecipare e promuovere sul proprio territorio eventi e workshop organizzati nell ambito del progetto DONNE ORA VISIBILI; Promuovere nel territorio di propria competenza la campagna di comunicazione e di sensibilizzazione; Pag. 5

6 Cofinanziare le attività progettuali nell ammontare minimo previsto negli impegni assunti in fase di presentazione del dossier di candidatura ovvero successivamente a tale data. Che tutti i soggetti partner si impegnano a realizzare le attività del progetto ed in particolare: Il Comune di San Salvo si impegna a: Realizzare la progettazione esecutiva dell intervento; Gestire il coordinamento e la supervisione di tutte le iniziative progettuali (in particolare coordinare il Comitato Tecnico Interistituzionale, la rete degli sportelli, l erogazione degli incentivi, il piano di comunicazione per promuovere l emersione del lavoro sommerso); Svolgere le attività di segreteria del progetto; Garantire la supervisione tecnico-procedurale del progetto; Svolgere le attività connesse all erogazione dei contributi ai soggetti attuatori; Promuovere la sensibilizzazione del sistema informativo a livello regionale; Effettuare il monitoraggio e la valutazione delle attività; Implementare il sistema delle evidenze contabili e documentali; Garantire l accompagnamento e la gestione delle fasi di rendicontazione e controllo; Coordinare la pubblicizzazione degli interventi e dei risultati, Promuovere l attivazione di percorsi di formazione e orientamento specifici diretti a qualificare le assistenti familiari; Garantire un cofinanziamento al progetto nell ammontare minimo previsto negli impegni assunti in fase di presentazione del dossier di candidatura ovvero successivamente a tale data. La Regione Abruzzo si impegna a: Riconoscere, previa validazione del progetto formativo relativo alla qualifica di assistente familiare, i corsi specifici diretti a qualificare le assistenti familiari; Attivare percorsi di mainstreaming verticale che facciano propri i risultati delle attività progettuali, per incidere sui vari livelli di programmazione regionale dei servizi socio-assistenziali e della formazione professionale e dell occupazione femminile; Partecipare ai diversi tavoli di coordinamento del progetto; Garantire un cofinanziamento al progetto nell ammontare minimo previsto negli impegni assunti in fase di presentazione del dossier di candidatura ovvero successivamente a tale data. Le Province di Chieti, Pescara e Teramo si impegnano nei rispettivi contesti territoriali a: Attivare percorsi di formazione specifica diretti a qualificare le assistenti familiari; Attivare percorsi di accertamento delle competenze valorizzando il ruolo dei Centri per l impiego; Collaborare attivamente alla rete del Sistema regionale dei servizi privati di cura a domicilio tramite i Centri per l Impiego Pag. 6

7 al fine di favorire l incrocio tra domanda ed offerta di servizi di cura e domicilio (tramite la Banca dati dedicata) i processi di regolarizzazione; Promuovere nel proprio territorio provinciale la campagna di comunicazione e di sensibilizzazione; Garantire un cofinanziamento al progetto nell ammontare minimo previsto negli impegni assunti in fase di presentazione del dossier di candidatura ovvero successivamente a tale data. Che il Comune di San Salvo ha predisposto la bozza dell Accordo di Governance provvedendo ad inviarla a tutti i soggetti interessati all adesione alla rete di che trattasi; Che la Governance si costituisce al fine di attivare forme di partecipazione, collaborazione e supporto alla partnership del Progetto Donne ora visibili ; Che con l Accordo di Governance i soggetti aderenti intendono regolare il quadro giuridico ed organizzativo dei reciproci impegni rispetto al progetto in questione; VISTO il parere favorevole espresso in ordine alla regolarità tecnica, ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000 che si allega al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale A voti unanimi espressi nelle forme di legge e regolamentari DELIBERA Per le motivazioni di cui in narrativa che s intendono qui integralmente trascritte ed approvate: Di aderire in via definitiva alla governance del progetto pilota con Capofila il Comune di San Salvo e costituito raggruppamento con la Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti, la Provincia di Pescara e la Provincia di Teramo, finalizzato all emersione del lavoro sommerso nel campo del lavoro di cura domiciliare, denominato Donne ora visibili ; Di approvare lo schema di Accordo di Governance, allegato alla presente deliberazione costituendone parte sostanziale ed integrante, con la precisazione che fino alla data di sottoscrizione potranno aggiungersi ulteriori enti quali soggetti firmatari; Di dare mandato al Sindaco/Presidente/Direttore generale/ (indicare soggetto autorizzato alla sottoscrizione dell accordo), in qualità di rappresentante legale della a sottoscrivere l Accordo di Governance, autorizzandolo all accettazione anche di eventuali variazioni formali e di coordinamento che dovessero rendersi necessari in fase di sottoscrizione del medesimo accordo; Di dare mandato al dirigente/responsabile del servizio della (indicare settore/servizio competente in materia) a compiere tutti gli atti necessari, anche di impegno di spesa e/o istituzione di nuovi capitoli di uscita/entrata a destinazione vincolata dal titolo Contributi Statali per incentivi Progetto Donne Ora Visibili, comunque connessi e finalizzati alla esecuzione delle attività progettuali programmate, nel rispetto degli impegni assunti con la sottoscrizione dell Accordo di Governance. Di inviare copia del presente atto al Comune di San Salvo (Capofila ATS). ALLEGATI: - Accordo di Governance. Pag. 7

8 PARERE: Favorevole in ordine alla Regolarita' tecnica Data: Il Responsabile del servizio F.to DI EMILIO DOMENICO Pag. 8

9 Il presente verbale viene letto, confermato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to DI SALVATORE ABRAMO IL SEGRETARIO F.to PIRO EMILIA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che la presente deliberazione n.54 del , è stata pubblicata per quindici giorni consecutivi ai sensi del Decreto Legislativo 267/2000 articolo 134. Nereto, lì IL SEGRETARIO F.to PIRO EMILIA CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione è divenuta esecutiva il ( ) perché dichiarata immediatamente eseguibile ( ) per decorrenza dei termini di pubblicazione all Albo Pretorio IL SEGRETARIO F.to PIRO EMILIA Si certifica che la presente copia è conforme all originale Si compone di n. facciate e n. allegati. Nereto, IL SEGRETARIO PIRO EMILIA Pag. 9

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