ATTO N INTERROGAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ATTO N. 1278 INTERROGAZIONE"

Transcript

1 DICI'I] IJIUJ Regione Umbria DIOF}IG [IUJ Consiglio Regionale C,,,'[JO Il Presidente Palazzo Cesaroni Piazza Italia, PERUGIA Tel Fax l ATTO N INTERROGAZIONE del Consigliere MASCI "Intendimenti della Giunta regionale aifini della difesa del potere d'acquisto dellefamiglie, con specifico riferimento al controllo dei prezzi, anche attraverso l'impiego dei moderni mezzi telematici" Depositato alla Sezione Protocollo Informatico, Flussi Documentali e Archivi il Trasmesso al Presidente della Giunta regionale il

2 OliJl{ìI:J ClflJIJ Regione Umbria ulcigio DIJIJID Consiglio Regionale DJLJuJO Gruppo consiliare PD Uniti nell'ulivo Vice Presidente Vicario Palazzo Cesaroni Piazza Italia, PERUGIA Tel Fax AI Presidente del Consiglio Regionale dell'umbria Sede Oggetto: Richiesta di intraprendere iniziative per la sorveglianza dei prezzi a tutela dei consumatori. Premesso che la metà delle famiglie italiane vive con meno di euro al mese e che un nucleo su tre è in difficoltà economiche, come dimostra anche il rapporto annuale ISTAT che denuncia un crollo dei redditi: negli ultimi sette anni i salari hanno infatti perso il 13% rispetto alla media dell'unione Europea. L'emergenza che vive il paese penalizza fortemente e soprattutto i più deboli al punto che il 15% dei nuclei non arriva alla quarta settimana del mese. Considerato che si tratti di una situazione economica e sociale di difficoltà che richiede l'adozione di provvedimenti governativi energici su redditi, investimenti e produttività, ma che, allo stesso tempo, impone un maggiore rigore nella sorveglianza dei prezzi e delle tariffe dei beni e dei servizi a tutela dei consumatori nel tentativo di contrastare anche l'inflazione che erode progressivamente il potere d'acquisto dei redditi delle famiglie. Preso atto che, su base annua, a marzo, il tasso d'inflazione si è attestato a 3,3%, in ascesa rispetto al precedente 2,9% e che si registrano aumenti apprezzabili soprattutto per alcuni beni come i combustibili e i carburanti in genere, il pane, la pasta, frutta e verdura e altri prodotti di largo consumo. Visto che diverse risultano le iniziative intraprese dalle istituzioni centrali, per la sorveglianza dei prezzi in attuazione della Finanziaria 2008 e, in sede locale, dalla Regione con il concorso delle associazioni dei consumatori. Atteso che si possono riscontrare iniziative apprezzabili per l'individuazione di idonee ed efficaci strumentazioni in grado di verificare e monitorare le dinamiche relative alle variazione dei prezzi soprattutto dei generi di prima necessità. Considerato, altresì, che, ad implementazione e a sostegno di tali attività, si potrebbe utilmente attivare un sistema di comunicazione con.1'ausilio di mezzi telematici (via internet, via telefono portatile ed altri di facile consultazione), per informare

3 DI0lDIO CElllJ Regione Umbria 0101JI0 ululllo Consiglio Regionale D'D'D'O Gruppo conoiliore PD Uniti nell'ulivo Vice Presidente Vicario Palazzo Cesaroni Piazza Italia, PERUGIA Tel Fax tempestivamente i consumatori, per ambito territoriale e in tempo reale, circa l'andamento dei prezzi dei generi per categoria merceologica e che proprio a tal fine il sottoscritto Consigliere ha trasmesso al competente assessorato regionale, in data 30 aprile 2008, una proposta con gli aspetti tecnici organizzativi che si allega. Tutto ciò premesso si interroga la Giunta Per conoscere quali sono le iniziative che intende intraprendere per la difesa del potere d'acquisto delle famiglie con specifico riferimento al controllo dei prezzi, anche attraverso l'impiego dei moderni mezzi telematici e tenuto conto della proposta sopra richiamata. Perugia, Il giugno 2008 Luigi Masci ~. Allegato l

4 ALLEGATO Aspetti organizzativi e tecnici per la realizza~ione di un sistema di pubblicazione multicanale di informazioni sui prezzi correnti di alcune categorie merceologiche di particolare interesse. Il presente documento ha come scopo quello di illustrare gli aspetti organizzativi e tecnici per la realizzazione del sistema in oggetto. AI momento non si ritiene necessario produrre una stima dei costi del progetto che sarà eventualmente oggetto di un~~p6sito studio di fattibilità successivo..':;'" Il progetto ha lo scopo di organizzare/la raccolta delle informazioni relative ai prezzi di alcune categorie merceologiche di particolare interesse, al fine di pubblicarle attraverso diversi canali di comunicazione; l'obiettivo è quello di fornire informaziòni al cittadino per metterlo in grado di scegliere con consapevolezza tra le numerose proposte del mercato e stimolare al contempo la concorrenza tra gli operatori della vendita al dettaglio. Aspetti organizzativi Per raggiungere gli scopi prefissati, è importante individuare un soggetto, sia esso un ufficio, un comitato o un gruppo di gestione comp'osto da soggetti di diversa provenienza (enti locali, associazioni, ecc.), che abbia Ja responsabilità di governare il sistema e di coordinare tutti i soggetti coinvolti. Questo soggetto, che chiameremo 'comitato di redazione', sarà responsabile per: - il coordinamento dei soggetti che collaboreranno al progetto: o o o associazioni di categoria, enti locali, associazioni dei consumatori, oojjeratori o telefonici, gestori dei canali di comunicazione, - /'individuazlone delle categorie merceologiche che saranno oggetto del monitoraggio, - l'abilitazione dei soggetti fornitori di dati per l'inserimento degli stessi nel sistema informatico di gestione (definizione delle userid e password di accesso e registrazione di altri dati relativi all'attività).. - l'abilitazione degli operatori telefonici all'uso del sistema informatico di gestione, - la definizione delle politiche di controllo sull'autenticità dei dati (effettuazione di controlli a campione, attivazione di eventuali politiche sanzionatorie in caso di rilevazione di dati non veri),. - la definizione delle regole organizzative per gli operatori telefonici, - la definizione delle modalità di pubblicazione e diffusione dei dati raccolti.

5 /I flusso dei dati La raccolta dei dati t dati da monitorare saranno forniti con cadenza periodica dai soggetti abilitati alla pubblicazione. La fornitura di dati veritieri da parte dei soggetti abilitati sarà autocertificata. Occorre verificare eventuali vincoli derivanti dalla normativa sulla privacy. I metodi di comunicazione saranno: 1. Via Internet - Tramite accesso autenticato alla procedura di gestione dei dati, utilizzando una userid e una password personali, l'utente fornitore.dei dati ha la possibilità di caricare in modo autonomo i dati di propria competenza. Potrà decidere la durata di validità degli stessi: allo scadere della validità i dati non saranno più pubblicati ma resteranno comunque in archivio a disposizione per studi statistici. /I meccanismo di autorizzazione iniziale e di autenticazione per l'accesso garantiranno la certificazione dei dati. L'accesso potrà awenire tramite il portale istituzionale della Regione Umbria, i portali del progetto PITS (Portali Integrati Territoriali dei Servizi) o altri portali di interesse regionale già operativi.. 2. Via Fax- L'utente fornisce i dati tramite l'irivio di fax che verranno coriservati ai fini della certificazione dei dati. 3. Via telefono - L'utente fornisce i dati tramite un numero verde qualificandosi fornendo un codice univoco preventivainente comunicato (es. partita iva, codice fiscale, codice utente, ecc.). Tramite il codice univoco l'operatore del numero verde. può accedere ad una scheda identificativa e porre una domanda ulteriore per accertare l'identità del chiamante. E' da verificare la possibilità di registrare le telefonate per la certificazione dei dati (come viene fatto per es. dalle compagnie telefoniche). Nei casi 2 e 3 il comitato di redazione dovrà predisporre una o più postazioni di ricezione dei dati dotate di fax e personal computer attraverso il quale accedere alla procedura di gestione. La pubblicazione dei dati Le informazioni saranno pubblicate in modo tale che possano essere facilmente consultabili per ambito territoriale, per categoria merceologica e tramite ricerca puntuale. Sono previsti più canali di pubblicazione in modo da garantire la massima diffusione delle informazioni e un'adeguata accessibilità anche da parte di soggetti con scarse conoscenze tecniche. Per ognuno di essi è necessario sviluppare apposite interfacce di presentazione (Lo sviluppo dell'interfaccia per Internet è quello meno dispendioso dato lo statp attuale degli strumenti tecnici a disposizione e l'esperienza già acquisita). E' possibile attivare un insieme ridotto di canali e prevedere l'attivazione successiva di altri.

6 - '. Di seguito viene riporta~oun elenco dei possibili canali di pubblicazione: - Internet: I dati saranno accessibili tramite il portale istituzionale della Regione Umbria, i portali del progetto PITS (Portali Integrati Territoriali dei Servizi) o altri portali di interesse regionale già operativi. Sarà realizzata una interfaccia di presentazione standard di semplice utilizzo. - Televideo: I dati saranno pubblicati sulle pagine del Televideo Regionale. I vantaggi del canale Televideo sono dati dalla massima capillarità di diffusione e dalla facilità d'uso. Di converso l'interfaccia presenta possibilità di interazione ridotte rispetto ad altri canali. - Infopoint: I dati saranno accessibili con le stesse modalità del canale Internet, presso gli infopoint comunali. Occorre verificare la necessità di sviluppàre interfacceappropriate. - Telefoni cellu/ari: L'utente finale potrà accedere ai dati tramite interfaccia Wap. /I servizio è gratuito, ma i costi di traffico dati sono a carico del/'utente finale. L'interfaccia consente possibilità di interazione equivalenti a quella via Internet. Occorre sviluppare le interfacce verso il sistema Wap. - Telefono fisso: L'utente finale chiama un numero verde per chiedere le informazioni che lo interessano. Occorre vàlutare i costi relativi agli operatori e all'infrastruttura tecnologica (centralino, n. verde, pc ecc.) - Quotidiani locali: Le informazioni relative ad alcune categorie merceologiche di maggior interesse possono essere pubblicàte nei quotidiani locali.

7 la figura seguente illustra sinteticamente il flusso dei dati. Raccolta dati Gestione "" _or :'., q.. ';; Comitato di redazione e Pubblicazione.a '... f..,~"" ~,--; '-,~, Internet '~;.~,'.-~~. Televideo &Fornitore dati Sistema di gestione Infopoint "Utente finale Operatori n' verde "':!~ Telefs'"o ~ er0y Quotidiani locali Fig. 1 Il flusso dei dati Il sistema informatico Il sistema informatico che si intende utilizzare è quello già predisposto per il progetto regionale PITS-lifeRay (progetto eumbria DGR n.2248 del realizzazione del programma di completamento dei servizi e- government - progetto APa intervento YC2). Il sistema permette di gestire le informazioni secondo uno schema di autorizzazione/controllo su più livelli. Di seguito riportiamo un esempio di quale potrebbe essere la configurazione dei livelli di autorizzazione per gli scopi del progetto: Livello A - E' il livello di competenza del comitato di redazione. In questa sede vengono decise le categorie merceologiche che devono essere monitorate e le. singole merci. Per ogni categoria e merce viene creato il 'ramo' dell'albero informativo relativo. Il comitato di redazione provvede poi a creare le

8 autorizzazioni all'accesso (userid e password) per ogni fornitore di dati abilitato (Livello B) e a raccogliere in apposite schede gli altri dati del fornitore. Livello B - E' il livello di competenza del distributore finale. Questi, una volta abilitato, prowede a tenere aggiornati i prezzi delle merci e a decidere il periodo di validità dell'informazione (può fissare la data in cui quella informazione non sarà più visibile). In caso di conoscenza di Internet scarsa o assente da parte del soggetto di Livello C, la raccolta e!'inserimento dei dati viene demandata agli operatori telefonici che saranno a loro volta abilitati dal Livello A. La figura seguente rappresenta uno schema ad albero descrittivo dell'organizzazione del sistema., , - - -, '... Livello A li Livello B ; Categoria 1 Prezzo 1 Merce 1 Prezzo 2 Categoria 2 Categoria n Merce 2 Merce n Merce 1 Merce 2 Merce n t _ JL...._.. _ J li Il ;; Il u Il H 11!l li n Il li il Prezzo n Aspetti tecnici relativi alla realizzazione La procedura informatica di gestione delle informazioni risulta molto semplice e di uso. intuitivo per l'utente finale. Il sistema deve essere preventivamente configurato sia nella parte relativa all'inserimento e alla gestione dei dati (disegno delle maschere di inserimento e di gestione), sia per la presentazione delle informazioni (pagine web). " sistema contiene sia il sistema di autenticazione degli utenti sia il motore di ricerca delle informazioni immesse. I dati raccolti vengono pubblicati in modo automatico nelle pagine Web.

Circolare n. 81. Quadro normativo. Premessa

Circolare n. 81. Quadro normativo. Premessa Direzione generale Direzione centrale organizzazione digitale Direzione centrale prestazioni economiche Direzione centrale prevenzione Direzione centrale rischi Circolare n. 81 Roma, 30 novembre 2015 Al

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 2727 Prot. n. 104/08-112C-S112 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 8, comma 1, della legge

Dettagli

Modello Concettuale del Portale di un Comune

Modello Concettuale del Portale di un Comune Modello Concettuale del di un Comune Sistema Informativo e World Wide Web Il Comune è dotato di un suo Sistema Informativo. Utenti Sistema Informativo Ogni sistema informativo è costruito per fornire determinati

Dettagli

Collegamento remoto vending machines by do-dots

Collegamento remoto vending machines by do-dots Collegamento remoto vending machines by do-dots Ultimo aggiornamento 23 marzo 2011 rev1 - Stesura iniziale 18/10/2010 rev2 - Approfondimenti 12/11/2010 rev3 Riduzione dei contenuti per una lettura generica

Dettagli

Rev. 4 del 06/03/2014 Versione 1.5.0

Rev. 4 del 06/03/2014 Versione 1.5.0 Rev. 4 del 06/03/2014 Versione 1.5.0 Indice generale PREMESSA... 3 GESTIONE DELLE UTENZE... 3 ACCESSO DAL PORTALE ARGO... 5... 5 PANNELLO AMMINISTRATORE...6 BACHECA DIGITALE... 6 GESTIONE PUBBLICAZIONI...

Dettagli

PROGETTO FABBISOGNI STANDARD GUIDA DI ACCESSO E COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO. www.sose.it

PROGETTO FABBISOGNI STANDARD GUIDA DI ACCESSO E COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO. www.sose.it PROGETTO FABBISOGNI STANDARD GUIDA DI ACCESSO E COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO www.sose.it Sommario 1 Scopo del documento... 3 2 Accesso al portale... 3 3 Utilizzo del portale... 3 3.1 Accesso... 3 3.2

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE SERVIZI INFORMATICI

PROVINCIA DI LECCE SERVIZI INFORMATICI PROVINCIA DI LECCE SERVIZI INFORMATICI NORME PER L UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE E TELEMATICHE Assessore: Cosimo Durante Responsabile del Servizio: Luigi Tundo Ottobre 2001 1 INDICE DEI CONTENUTI

Dettagli

Oggetto Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: comunicazione nominativi 1.

Oggetto Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: comunicazione nominativi 1. DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE PREVENZIONE Circolare n. 11 Roma, 12 marzo 2009 Al Dirigente Generale Vicario Ai Responsabili di tutte le Strutture Centrali e Territoriali e p.c. a: Organi Istituzionali

Dettagli

Turbodoc. Archiviazione Ottica Integrata

Turbodoc. Archiviazione Ottica Integrata Turbodoc Archiviazione Ottica Integrata Archiviazione Ottica... 3 Un nuovo modo di archiviare documenti, dei e immagini... 3 I moduli di TURBODOC... 4 Creazione dell armadio virtuale... 5 Creazione della

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI COMUNE DI BRINDISI PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2013-2014-2015 (Attuazione dell art.10, comma 1, D.Lgs 14 marzo 2013, n.33) Premessa Con la redazione del presente Programma Triennale

Dettagli

ALLEGATO 2) ALLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI CONNETTIVITA' INTERNET WI-FI PUBBLICA NEL COMUNE DI MARSCIANO

ALLEGATO 2) ALLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI CONNETTIVITA' INTERNET WI-FI PUBBLICA NEL COMUNE DI MARSCIANO ALLEGATO 2) ALLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI CONNETTIVITA' INTERNET WI-FI PUBBLICA NEL COMUNE DI MARSCIANO Regolamento di connessione pubblica nomadica alla rete Internet in modalità

Dettagli

ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE

ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE Guida d uso per la registrazione e l accesso Ver 2.0 del 5/4/2013 1 Sommario 1. Registrazione al portale GSE... 3 2. Accesso al Portale... 8 2.1 Accesso alle applicazioni...

Dettagli

Progetto Internet Social Point della Regione Basilicata

Progetto Internet Social Point della Regione Basilicata SAX Progetto Internet Social Point della REGOLAMENTO DI PROSECUZIONE DELLE ATTIVITA DEGLI INTERNET SOCIAL POINT REALIZZATI CON IL FINANZIAMENTO DELLA REGIONE BASILICATA Il progetto Internet Social Point

Dettagli

Modalità di segnalazione al Centro di. Gestione Rete di problematiche riscontrate. nell utilizzo dei terminali sulla rete ERretre

Modalità di segnalazione al Centro di. Gestione Rete di problematiche riscontrate. nell utilizzo dei terminali sulla rete ERretre Modalità di segnalazione al Centro di Gestione Rete di problematiche riscontrate nell utilizzo dei terminali sulla rete ERretre Pagina 1 di 8 Indice 1. Premessa... 3 2. Il Centro di Gestione della Rete

Dettagli

A chi è rivolta la FatturaPA

A chi è rivolta la FatturaPA A chi è rivolta la FatturaPA Tutti i fornitori che emettono fattura verso la Pubblica Amministrazione (anche sotto forma di nota o parcella) devono: produrre un documento in formato elettronico, denominato

Dettagli

Architettura del sistema

Architettura del sistema 18/06/15 I N D I C E 1 INTRODUZIONE... 2 2 DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI... 2 3 PROGETTO DI MASSIMA... 3 3.1 REQUISITI DELLA SOLUZIONE... 4 4 LA SOLUZIONE... 4 4.1 IL NUCLEO CENTRALE... 5 4.1.1 La gestione

Dettagli

ENTRATEL E FISCONLINE. Materiale Didattico a cura dello Studio Pallino

ENTRATEL E FISCONLINE. Materiale Didattico a cura dello Studio Pallino ENTRATEL E FISCONLINE Materiale Didattico a cura dello Studio Pallino Utilizzare il Servizio Fisconline Il servizio Fisconline consente la trasmissione telematica dei documenti fiscali e la visualizzazione

Dettagli

CON LA CARTA DEI SERVIZI, I NOSTRI UTENTI SONO SEMPRE AL CENTRO DELLE NOSTRE ATTENZIONI.

CON LA CARTA DEI SERVIZI, I NOSTRI UTENTI SONO SEMPRE AL CENTRO DELLE NOSTRE ATTENZIONI. CARTA DEI SERVIZI La qualità del servizio nei confronti dell Utente e la soddisfazione per l utilizzo delle soluzioni sono obiettivi strategici per Sistemi. Le soluzioni software Sistemi, siano esse installate

Dettagli

L amministratore deve infine poter decidere di inibire sulle postazioni utente programmi considerati a rischio o non graditi.

L amministratore deve infine poter decidere di inibire sulle postazioni utente programmi considerati a rischio o non graditi. Progetto Internet 1 - Premessa La predisposizione e la gestione delle postazioni internet per gli utenti è un servizio fondamentale per le biblioteche di pubblica lettura. È necessario elaborare uno strumento

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO. Pag 1 di 14

CAPITOLATO TECNICO. Pag 1 di 14 GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI MONITORAGGIO, VERIFICA E SUPPORTO TECNICO AI PROGETTI REALIZZATI DALLE SCUOLE AMMESSE AL FINANZIAMENTO NELL AMBITO DELL INIZIATIVA E-INCLUSION.

Dettagli

Basic Standard Suite WEB. Contatto. fidelizzare

Basic Standard Suite WEB. Contatto. fidelizzare Basic Standard Suite WEB organizzare collaborazione Memorizzare Comunicare CONDIVISIONE QuALSIASI Contatto fidelizzare Dovunque Gestione ricerca Attività File è la soluzione software di nuova concezione

Dettagli

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 Servizi per le aziende Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 L applicativo studiato per la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie

Dettagli

Winasped 4. Software per la gestione informatizzata delle attività del Medico Competente in Medicina del Lavoro

Winasped 4. Software per la gestione informatizzata delle attività del Medico Competente in Medicina del Lavoro Winasped 4 Software per la gestione informatizzata delle attività del Medico Competente in Medicina del Lavoro Introduzione Winasped è un software gestionale realizzato per assistere il Medico Competente

Dettagli

Allegato C1. Adozione dell Ordinativo Informatico con firma digitale.

Allegato C1. Adozione dell Ordinativo Informatico con firma digitale. APPENDICE ALLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI CASSA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI TRA. (denominazione scuola), con sede in.., Via.. n.., C.F. n. più avanti denominata semplicemente

Dettagli

Privacy policy. Obiettivo dell avviso

Privacy policy. Obiettivo dell avviso Privacy policy Obiettivo dell avviso La presente Privacy Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del Sito web: http://www.reteivo.eu (di seguito anche il Sito ), in riferimento al trattamento

Dettagli

Capitolato tecnico per il servizio di CALL CENTER

Capitolato tecnico per il servizio di CALL CENTER GENERALITA Capitolato tecnico per il servizio di CALL CENTER L Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) per far fronte alle diverse ed aumentate necessità derivanti dal nuovo quadro normativo per

Dettagli

A relazione degli Assessori Cavallera, Vignale,

A relazione degli Assessori Cavallera, Vignale, REGIONE PIEMONTE BU3 16/01/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 9 dicembre 2013, n. 40-6859 Iniziativa volta a garantire maggiore equita' nell'erogazione delle agevolazioni nell'ambito sanitario delle

Dettagli

GUIDA CENTRALINO VIRTUALE

GUIDA CENTRALINO VIRTUALE GUIDA CENTRALINO VIRTUALE Sommario 1 Quickstart 1.1 Inoltro a singolo operatore 1.2 Servizio di messaggi registrati 1.3 Inoltro a numero telefonico con preselezione 1.4 Servizio di voicemail 1.5 Servizio

Dettagli

COMUNE DI AGAZZANO PROVINCIA DI PIACENZA

COMUNE DI AGAZZANO PROVINCIA DI PIACENZA PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DEI BENI E DELLE STRUTTURE COMUNALI 2010 2012 Art. 2 commi 594 e seguenti della Legge 244/2007 ( Legge Finanziaria 2008

Dettagli

IL SISTEMA DI HELP DESK UNA APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DEI SERVIZI DI ASSISTENZA E SUPPORTO

IL SISTEMA DI HELP DESK UNA APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DEI SERVIZI DI ASSISTENZA E SUPPORTO IL SISTEMA DI HELP DESK UNA APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DEI SERVIZI DI ASSISTENZA E SUPPORTO INDICE INTRODUZIONE...3 GLOSSARIO...4 PARTE PRIMA...6 1. GUIDA UTENTE PER L USO DEL SISTEMA DI HELP DESK...6

Dettagli

Applicazione: PATTO DI STABILITA INTERNO

Applicazione: PATTO DI STABILITA INTERNO Applicazione: PATTO DI STABILITA INTERNO Documento Regole del sito web dell Applicativo Documento aggiornato al 31 maggio 2013 Introduzione Ai fini della trasmissione, aggiornamento e visualizzazione dei

Dettagli

PROCEDURA UTILIZZO PORTALE DEI REFERTI LABORATORIO ANALISI AZIENDALE

PROCEDURA UTILIZZO PORTALE DEI REFERTI LABORATORIO ANALISI AZIENDALE SERVIZIO SANITARIO REGIONE SARDEGNA PROCEDURA UTILIZZO PORTALE DEI REFERTI LABORATORIO ANALISI AZIENDALE Procedura Dipartimento Servizio Diagnostici di Laboratorio P.DSDL.DOC.01 Em. 0 del 24 agosto 2012

Dettagli

Condizioni generali per la fornitura del servizio Monitoraggio partecipativo SAW delle Organizzazioni

Condizioni generali per la fornitura del servizio Monitoraggio partecipativo SAW delle Organizzazioni Em.07 Pag. 1 Condizioni generali per la fornitura del servizio Monitoraggio partecipativo SAW delle Organizzazioni Io sottoscritto/a nato/a a il in qualità di legale rappresentante dell impresa/ organizzazione/ente

Dettagli

Allegato 4 elementi inerenti l informatizzazione

Allegato 4 elementi inerenti l informatizzazione Allegato 4 elementi inerenti l informatizzazione SOFTWARE PER LA GESTIONE DEL MAGAZZINO DEGLI AUSILI TERAPEUTICI 1. INFRASTRUTTURA... 2 2. CARATTERISTICHE DEL SOFTWARE... 2 3. ELABORAZIONI... 3 4. TEMPI

Dettagli

201509241305 Manuale di Gestione MIUR ALLEGATO n. 5 Pag. 1

201509241305 Manuale di Gestione MIUR ALLEGATO n. 5 Pag. 1 Indice dei contenuti GENERALITÀ 1. ASPETTI DI SICUREZZA INERENTI LA FORMAZIONE DEI DOCUMENTI 2. ASPETTI DI SICUREZZA INERENTI LA GESTIONE DEI DOCUMENTI 3. COMPONENTE ORGANIZZATIVA DELLA SICUREZZA 4. COMPONENTE

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

OGGETTO: CONVENZIONE FORNITURA SITI INTERNET

OGGETTO: CONVENZIONE FORNITURA SITI INTERNET Cliente Ordine degli Avvocati di Trento Largo Pigarelli, 1 38100 Trento (TN) OGGETTO: CONVENZIONE FORNITURA SITI INTERNET A seguito della Vostra richiesta ci pregiamo sottoporvi la nostra migliore offerta

Dettagli

PostaCertificat@ Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino- PostaCertificat@

PostaCertificat@ Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino- PostaCertificat@ PostaCertificat@ Postecom S.p.A. Poste Italiane S.p.A. Telecom Italia S.p.A. Pag. 1/5 LA SICUREZZA DEL SERVIZIO PostaCertificat@ Limitazione delle comunicazioni - il servizio di comunicazione PostaCertificat@

Dettagli

«Nuovo regolamento di gestione dell'indice Nazionale delle Anagrafi» ARCHITETTURA DI SICUREZZA DELL'INA

«Nuovo regolamento di gestione dell'indice Nazionale delle Anagrafi» ARCHITETTURA DI SICUREZZA DELL'INA Allegato tecnico al D.M. 19 gennaio 2012, n. 32 recante «Nuovo regolamento di gestione dell'indice Nazionale delle Anagrafi» ARCHITETTURA DI SICUREZZA DELL'INA Sommario: 1. Scopo e campo di applicazione

Dettagli

COMUNE DI BALLAO ALLEGATO ALLA DELIBERA G.C. N.11/06.04.2012

COMUNE DI BALLAO ALLEGATO ALLA DELIBERA G.C. N.11/06.04.2012 COMUNE DI BALLAO Piazza E. Lussu n.3 ~ 09040 Ballao (Cagliari) ~ 070/957319 ~ Fax 070/957187 C.F. n.80001950924 ~ P.IVA n.00540180924 ~ c/c p. n.16649097 ALLEGATO ALLA DELIBERA G.C. N.11/06.04.2012 PIANO

Dettagli

Allegato A) al Decreto del Direttore n. 16 del 31 gennaio 2014

Allegato A) al Decreto del Direttore n. 16 del 31 gennaio 2014 Allegato A) al Decreto del Direttore n. 16 del 31 gennaio 2014 Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo Aziendale nel Sistema Informativo di ARTEA e per la gestione della Dichiarazione

Dettagli

Programma Integrato Urbano PIU Europa CITTA di AVELLINO

Programma Integrato Urbano PIU Europa CITTA di AVELLINO Programma Integrato Urbano PIU Europa CITTA di AVELLINO Cabina di Regia del 26 gennaio 2009 Regolamento per l organizzazione ed il funzionamento della Cabina di Regia Città di Avellino Programma Integrato

Dettagli

Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente. Roberta Burzigotti. Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde

Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente. Roberta Burzigotti. Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente Roberta Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde PROGETTO GREEN PUBLIC PROCUREMENT E CONSUMO RESPONSABILE DELLA PROVINCIA DI PERUGIA WORKSHOP

Dettagli

OPENSUE. Sportello Edilizia. Stringi la mano al cittadino

OPENSUE. Sportello Edilizia. Stringi la mano al cittadino OPENSUE Sportello Edilizia Stringi la mano al cittadino 2 OPENSUE Sportello Edilizia Il DPR n. 380/2001 impone a tutte le amministrazioni comunali di provvedere a costituire lo Sportello unico per l edilizia

Dettagli

Argo Sidi Modulo Assenze

Argo Sidi Modulo Assenze Rev.01 del 30-07-2010 Versione 1.0.0 PREMESSA...3 AVVIO di ARGO SIDI Modulo Assenze...4 MENU' PRINCIPALE...5 SISTEMA...6 INVIO DATI AL SIDI...7 TABELLE...15 GESTIONE ACCESSI...15 REGISTRO ACCESSI...16

Dettagli

Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA

Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA TeamSystem ha rilasciato un nuovo modulo software e creato un servizio web per gestire in modo snello, guidato e sicuro l intero processo

Dettagli

Trenitalia S.p.A. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL PORTALE ACQUISTI DI TRENITALIA

Trenitalia S.p.A. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL PORTALE ACQUISTI DI TRENITALIA Trenitalia S.p.A. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL PORTALE ACQUISTI DI TRENITALIA Piazza della Croce Rossa, 1-00161 Roma Trenitalia S.p.A. - Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Società con socio unico soggetta

Dettagli

DISCIPLINARE PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE LA RETE WIFI

DISCIPLINARE PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE LA RETE WIFI DISCIPLINARE PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE LA RETE WIFI Art. 1. FINALITA L accesso alla conoscenza, all informazione e alle varie opportunità offerte da Internet non è garantita nel mercato privato

Dettagli

Timbro e Firma del Cliente

Timbro e Firma del Cliente Condizioni Generali di Fornitura Tra con sede in P. IVA di seguito indicata e... con sede in... P. IVA... di seguito indicato Cliente, si conviene e si stipula quanto segue: Conclusione ed Efficacia degli

Dettagli

Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA

Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA 23 febbraio 2015, Bologna Circ. N. 0023/02/2015 Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA Gentile Cliente, abbiamo rilasciato un nuovo modulo software e creato un servizio web per

Dettagli

Circolare informativa monotematica n. 6 del 25 Marzo 2015 LA FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO LA P.A.

Circolare informativa monotematica n. 6 del 25 Marzo 2015 LA FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO LA P.A. A cura del Comitato Scientifico: Pozzato Giuseppe Commercialista e Revisore Legale, Gasparinetti Raffaella Commercialista, Bisson Alessandra Commercialista, Silvestri Michela Consulente del Lavoro, Chemello

Dettagli

GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI

GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI Gestionale Integrato, tagliato su misura per gli Studi Commerciali e i Consulenti del Lavoro. ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI LECCE FONDAZIONE

Dettagli

Docenti: Roberto Basili, Claudia Amari, Mauro Minenna Corso di Basi Di Dati a.a. 2004-2005 # $ # %&'()&( # $ $ * +

Docenti: Roberto Basili, Claudia Amari, Mauro Minenna Corso di Basi Di Dati a.a. 2004-2005 # $ # %&'()&( # $ $ * + Docenti: Roberto Basili, Claudia Amari, Mauro Minenna Corso di Basi Di Dati a.a. 2004-2005 Norme Generali!" $ $ %&'()&(!*! " $! $ $ * +!*, +! 1 Progetto 1: New.Telco Un gestore di telefonia, la New.Telco,

Dettagli

Sin Professionisti Gold. per

Sin Professionisti Gold. per Sin Professionisti Gold per Indice 1 L offerta di Poste Italiane per gli Avvocati 2 Descrizione dell offerta 3 Il processo 4 Il Portale 5 Condizioni economiche L offerta di Poste Italiane per gli Avvocati

Dettagli

1.1 - Crittografia sulla infrastruttura trasmissiva tra le stazioni remote Rilheva il centro di telecontrollo

1.1 - Crittografia sulla infrastruttura trasmissiva tra le stazioni remote Rilheva il centro di telecontrollo SISTEMA DI TELECONTROLLO RILHEVA GPRS (CARATTERISTICHE DEL VETTORE GPRS E SICUREZZE ADOTTATE) Abstract: Sicurezza del Sistema di Telecontrollo Rilheva Xeo4 ha progettato e sviluppato il sistema di telecontrollo

Dettagli

OGGETTO: Convenzione fornitura siti internet

OGGETTO: Convenzione fornitura siti internet Cliente Ordine degli Avvocati di Trento Largo Pigarelli, 1 38100 Trento (TN) OGGETTO: Convenzione fornitura siti internet A seguito della Vostra richiesta ci pregiamo sottoporvi la nostra migliore offerta

Dettagli

List Suite 2.0. Sviluppo Software Il Telefono Sas 10/06/2010

List Suite 2.0. Sviluppo Software Il Telefono Sas 10/06/2010 2010 List Suite 2.0 Sviluppo Software Il Telefono Sas 10/06/2010 List Suite 2.0 List Suite 2.0 è un tool software in grado di archiviare, analizzare e monitorare il traffico telefonico, effettuato e ricevuto

Dettagli

La Semplificazione Amministrativa a favore delle Imprese per la ripresa economica del Paese

La Semplificazione Amministrativa a favore delle Imprese per la ripresa economica del Paese La Semplificazione Amministrativa a favore delle Imprese per la ripresa economica del Paese Dal SUAP on line al Contratto in modalità elettronica con firma digitale Antonio Meola Segretario generale del

Dettagli

GUIDA OPERATIVA PORTALE PER I COMUNI GESTIONE DELLA TOPONOMASTICA

GUIDA OPERATIVA PORTALE PER I COMUNI GESTIONE DELLA TOPONOMASTICA Pag. 1 di 21 GUIDA OPERATIVA PORTALE PER I COMUNI GESTIONE DELLA TOPONOMASTICA Estratto del DOC. ES-31-IS-0A Pag. 2 di 21 INDICE SERVIZI PER I COMUNI...3 1.1 GESTIONE DELLA TOPONOMASTICA...5 Nuova prenotazione

Dettagli

2) Domanda Strutture logistiche per laboratorio e Magazzino

2) Domanda Strutture logistiche per laboratorio e Magazzino Gara a procedura aperta per l affidamento di servizi di supporto tecnico-informatico agli u- tenti dei sistemi informativi gestionali di ENAV S.p.A. CHIARIMENTI A seguito di richiesta di chiarimenti ed

Dettagli

Prima di generare l ambiente di sicurezza occorre configurare le Opzioni di sistema seguendo i passi riportati di seguito:

Prima di generare l ambiente di sicurezza occorre configurare le Opzioni di sistema seguendo i passi riportati di seguito: GENERARE L AMBIENTE DI SICUREZZA Prima di inviare tramite Entratel i file predisposti (dichiarazioni dei redditi, modelli RLI, etc..) è necessario generare l ambiente di sicurezza. Si tratta di un sistema

Dettagli

IdMonitor. IdMonitor è un software CATI, CAWI E CAPI. Soluzioni

IdMonitor. IdMonitor è un software CATI, CAWI E CAPI. Soluzioni IdMonitor CATI CAWI CAPI FUSION Ancora più veloce e con tante nuove funzionalità. Cross browser, editor facili ed intuitivi, nuova gestione dei permessi, ancora più formati di esportazione, grafica semplificata.

Dettagli

DETERMINAZIONE N. 08/DCOU/2012 IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE CONSUMATORI E UTENTI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DETERMINAZIONE N. 08/DCOU/2012 IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE CONSUMATORI E UTENTI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DETERMINAZIONE N. 08/DCOU/2012 PROCEDURE E MODALITÀ OPERATIVE PER CONSENTIRE ALLA SOCIETÀ GESTORE DEI SERVIZI ENERGETICI S.P.A. L ACCESSO ALLE INFORMAZIONI NECESSARIE PER LE VERIFICHE DEL DIVIETO DI CUMULO

Dettagli

FEDERAZIONE NAZIONALE ARTE DI STRADA Progetto Nazionale Strad@perta REGOLAMENTO DI ACCESSO AL SERVIZIO INFORMATIZZATO

FEDERAZIONE NAZIONALE ARTE DI STRADA Progetto Nazionale Strad@perta REGOLAMENTO DI ACCESSO AL SERVIZIO INFORMATIZZATO FEDERAZIONE NAZIONALE ARTE DI STRADA Progetto Nazionale Strad@perta REGOLAMENTO DI ACCESSO AL SERVIZIO INFORMATIZZATO INDICE Articolo 1 - Finalità Articolo 2 - Ambito di applicazione Articolo 3 - Attribuzione

Dettagli

UNI EN ISO 14001 (Sistemi di Gestione Ambientale) e regolamento EMAS;

UNI EN ISO 14001 (Sistemi di Gestione Ambientale) e regolamento EMAS; PrometeoQualità www.softwarequalita.com PrometeoQualità è un software applicativo progettato e realizzato per la gestione del sistema Qualità aziendale. Il software è articolato in moduli indipendenti

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Prot. n. 01/ALBO/CN 23 LUGLIO 2014 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 23 Luglio 2014 Modalità per la fruizione telematica dei

Dettagli

STANDARD. Descrizione

STANDARD. Descrizione STANDARD Caratteristiche Prerequisiti Di seguito sono descritte le caratteristiche, le modalità d erogazione, d attivazione e d uso dei servizi oggetto della Convenzione. Tutti i servizi oggetto della

Dettagli

ART. 1 FINALITA ART. 2 OGGETTO

ART. 1 FINALITA ART. 2 OGGETTO VIII DIREZIONE CENTRALE SVILUPPO COMMERCIALE ARTIGIANALE E TURISTICO Servizio Polizia Amministrativa REGOLAMENTO COMUNALE PER L ATTIVITA DI "BED & BREAKFAST" ART. 1 FINALITA In armonia con gli indirizzi

Dettagli

PROVINCIA DI RAVENNA (Codice Fiscale e Partita I.V.A. n. 00356680397)

PROVINCIA DI RAVENNA (Codice Fiscale e Partita I.V.A. n. 00356680397) PROVINCIA DI RAVENNA (Codice Fiscale e Partita I.V.A. n. 00356680397) CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI RAVENNA E PER LA FRUIBILITA' DEI DATI PRESENTI NEL SISTEMA INFORMA- TIVO LAVORO DELL'EMILIA ROMAGNA

Dettagli

AWN ArchiWorld Network * * * * * FD Firma Digitale PEC Posta Elettronica Certificata CARATTERISTICHE E FUNZIONALITÀ

AWN ArchiWorld Network * * * * * FD Firma Digitale PEC Posta Elettronica Certificata CARATTERISTICHE E FUNZIONALITÀ Pag. 1 / 9 * * * * * FD Firma Digitale PEC Posta Elettronica Certificata Roma, rev. 1 13 marzo 2008 INDICE 1. FD > Caratteristiche...2 1.1 Note generali...2 1.2 La normativa di riferimento...2 2. FD >

Dettagli

La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government. per la Pubblica Amministrazione

La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government. per la Pubblica Amministrazione Milano, 28 gennaio 2004 La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government per la Pubblica Amministrazione Francesco Schinaia Qualche numero su InfoCamere Dipendenti: 576 Ricavi: Investimenti:

Dettagli

COMUNE DI ROVIGO Sistema di controllo accessi per Zone a Traffico Limitato. Descrizione tecnico economica del sistema

COMUNE DI ROVIGO Sistema di controllo accessi per Zone a Traffico Limitato. Descrizione tecnico economica del sistema Sistema di controllo accessi per Zone a Traffico Limitato Descrizione tecnico economica del sistema Indice INDICE... 2 1. OBIETTIVI... 3 2. DESCRIZIONE GENERALE DEL SISTEMA DI CONTROLLO ACCESSI... 5 2.1.

Dettagli

UNI EN ISO 9001 (Sistemi per la Gestione della Qualità) e sono implementabili per gestire in modo analogo anche le altre norme collegate;

UNI EN ISO 9001 (Sistemi per la Gestione della Qualità) e sono implementabili per gestire in modo analogo anche le altre norme collegate; PrometeoQualità è un software applicativo progettato e realizzato per la gestione del sistema Qualità aziendale. Il software è articolato in moduli indipendenti ma collegati fra loro, eccezionali per funzionalità,

Dettagli

STANDARD NAZIONALE DI COMUNICAZIONE MERCATO GAS PORTALE WEB DOCUMENTAZIONE OPERATIVA

STANDARD NAZIONALE DI COMUNICAZIONE MERCATO GAS PORTALE WEB DOCUMENTAZIONE OPERATIVA Revisioni: Versione Data Note 1.0 09-11-2009 Documentazione Operativa 1.1 29-03-2010 Documentazione Operativa comprendente booking on-line SOMMARIO 1 INTRODUZIONE E GENERALITA...3 2 ELENCO FUNZIONALITA

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014 2015 2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014 2015 2016 COMUNE DI GRIZZANA MORANDI PROVINCIA DI BOLOGNA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014 2015 2016 Approvato con deliberazione della Giunta comunale n. 15 del 29/1/2014 PREMESSA Sito

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI E DEL PERSONALE Divisione III Sistemi Informativi RDO PER LA FORNITURA DI SERVIZI PER LA GESTIONE

Dettagli

Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino

Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI ANCHE INFORMATICHE, DELLE AUTOVETTURE

Dettagli

Servizi telematici in convenzione per la consultazione delle banche dati catastale ed ipotecaria

Servizi telematici in convenzione per la consultazione delle banche dati catastale ed ipotecaria Servizi telematici in convenzione per la consultazione delle banche dati catastale ed ipotecaria Documento informativo per l utenza v. 5/2015 Indice Cosa è possibile consultare Come posso accedere in consultazione

Dettagli

IL REGOLAMENTO PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE TECNOLOGIA WI-FI NELLE BIBLIOTECHE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO VIMERCATESE

IL REGOLAMENTO PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE TECNOLOGIA WI-FI NELLE BIBLIOTECHE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO VIMERCATESE IL REGOLAMENTO PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE TECNOLOGIA WI-FI NELLE BIBLIOTECHE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO VIMERCATESE Obiettivi generali del servizio Il servizio Internet consente alle Biblioteche di

Dettagli

Obbligo generalizzato di emissione della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione dal 31.03.2015

Obbligo generalizzato di emissione della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione dal 31.03.2015 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 12 10 MARZO 2015 Obbligo generalizzato di emissione della fattura elettronica verso la Pubblica

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI.

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI. COMUNE di CAVALLASCA Provincia di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO A INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI. ^^^^^^^^^^^^ Approvato con delibera/disciplinare di C.C. n. 27 del 27/07/2015 INDICE Art. 1.

Dettagli

Circolare n. 34. Roma, 27 giugno 2013

Circolare n. 34. Roma, 27 giugno 2013 Direzione generale Direzione centrale prestazioni Direzione centrale rischi Direzione centrale servizi istituzionali - settore Navigazione Direzione centrale programmazione organizzazione e controllo Direzione

Dettagli

ECA 1.00/B. Maschera di Accesso al Programma

ECA 1.00/B. Maschera di Accesso al Programma ECA 1.00/B Lo scopo dell applicazione ECA (Esecuzione Contrattuale Automatizzata) è il controllo e l automazione delle operazioni legate all attività sia di sorveglianza che di esecuzione contrattuale.

Dettagli

AUTORITA' PORTUALE DI PALERMO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2014-2016 AGGIORNAMENTO 2015

AUTORITA' PORTUALE DI PALERMO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2014-2016 AGGIORNAMENTO 2015 AUTORITA' PORTUALE DI PALERMO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2014-2016 AGGIORNAMENTO 2015 Indice: 1. Premessa 1.1. Oggetto e principi generali 1.2. Fonti normative 2. Introduzione: Organizzazione

Dettagli

NetSpring si pone all'interno di questo contesto con la propria missione, elemento di qualificazione nella sua ricerca di progresso tecnologico.

NetSpring si pone all'interno di questo contesto con la propria missione, elemento di qualificazione nella sua ricerca di progresso tecnologico. Piano di Organizzazione Aziendale (POA) NetSpring srl. Titolo I Mission Istituzionale La mission aziendale che NetSpring si propone di perseguire consiste nel gestire in modo unitario e coordinato l innovazione

Dettagli

sanfaustino the solution network PSFGED

sanfaustino the solution network PSFGED GRUPPO sanfaustino the solution network PSFGED Privacy, sicurezza e controllo dell intero ciclo produttivo, sono le garanzie offerte d a u n I m p r e s a c h e amministra ogni aspetto al proprio interno

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L AVVIO DI UN INIZIATIVA A FAVORE DELLE FASCE DI POPOLAZIONE PIU DEBOLI NEL COMUNE DI VENEZIA DENOMINATA

PROTOCOLLO D INTESA PER L AVVIO DI UN INIZIATIVA A FAVORE DELLE FASCE DI POPOLAZIONE PIU DEBOLI NEL COMUNE DI VENEZIA DENOMINATA PROTOCOLLO D INTESA PER L AVVIO DI UN INIZIATIVA A FAVORE DELLE FASCE DI POPOLAZIONE PIU DEBOLI NEL COMUNE DI VENEZIA DENOMINATA CARTA DIAMANTE. oltre i 65 anni Deliberazione G.C. n 580 del 18.11.2004

Dettagli

Studio Grafico Portale

Studio Grafico Portale 1 di Progetto SISCoTEL Sistema Informativo Sovracomunale di Comunicazione Telematica degli Enti Locali per il Centro Sistema dislocato presso Cinisello Balsamo CBM on line Studio Grafico Portale ( - 06/03/2007)

Dettagli

DISCIPLINARE PER L'ACCESSO AI SERVIZI INTERNET PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI RIOLO TERME

DISCIPLINARE PER L'ACCESSO AI SERVIZI INTERNET PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI RIOLO TERME DISCIPLINARE PER L'ACCESSO AI SERVIZI INTERNET PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI RIOLO TERME Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 02/04/2004 Articolo 1 Il Comune di Riolo Terme, nell

Dettagli

Disciplinare Tecnico per il servizio di conservazione sostitutiva Modello PALEO

Disciplinare Tecnico per il servizio di conservazione sostitutiva Modello PALEO REGIONE MARCHE Allegato alla del. n. 17 del 29/04/2015 Disciplinare Tecnico per il servizio di conservazione sostitutiva Modello PALEO Ente produttore: ERSU di Urbino Soggetto conservatore: Marche DigiP

Dettagli

AVIPA 1. Presentazione generale dell'ambiente software

AVIPA 1. Presentazione generale dell'ambiente software AVIPA 1. Presentazione generale dell'ambiente software Viterbo, 10 Dicembre 2008 Presentazione a cura di Slide n.1 AVIPA: l'ambiente software Queste slides rappresentano le prime indicazioni sul lavoro

Dettagli

1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO)... 2. >> Chi deve fare la comunicazione... 2. >> Cosa comunicare... 2

1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO)... 2. >> Chi deve fare la comunicazione... 2. >> Cosa comunicare... 2 novembre 2013 ultimo aggiornamento PARTE V > SPESOMETRO, REDDITOMETRO E ALTRI STRUMENTI DI CONTROLLO 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO)... 2 >> Chi deve fare la comunicazione... 2 >>

Dettagli

PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE INFORMATICHE E TECNOLOGICHE 2012-2014

PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE INFORMATICHE E TECNOLOGICHE 2012-2014 SERVIZIO COMUNALI SERVICE PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE INFORMATICHE E TECNOLOGICHE 2012-2014 Approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n... del././ 1 SERVIZIO COMUNALI SERVICE INDICE

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 24/15 contenente disposizioni inerenti alle modalità di trasmissione delle informazioni

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA

REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 64/2009, modificato con delibera C.C.n.61/2010 e con delibera C.C.n.109/2010 Art.1 Principi e strumenti. Il Comune

Dettagli

CITTA DI MANFREDONIA Provincia di Foggia

CITTA DI MANFREDONIA Provincia di Foggia CITTA DI MANFREDONIA Provincia di Foggia Deliberazione della Giunta Comunale Seduta n.80 del 06.12.2011 n 363 OGGETTO: SISTEMA DI RILEVAZIONE DEL RUMORE DA TRAFFICO MEDIANTE CENTRALINE FONOMETRICHE. DETERMINAZIONI.

Dettagli