Attuazione del programma di Garanzia per i Giovani in Regione Lombardia. Maggio 2014

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1 Attuazione del programma di Garanzia per i Giovani in Regione Lombardia Maggio 2014

2 UE LANCIA IL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI Nel Marzo 2013 viene pubblicata la Raccomandazione della Garanzia per i giovani. Youth Guarantee prevede che i giovani, entro i quattro mesi successivi il conseguimento del titolo di studio, ricevano un offerta: di lavoro; di tirocinio e servizio civile; di prosecuzione negli studi; Garanzia Giovani : rappresenta una innovazione nelle politiche europee di sostegno alle politiche giovanili; sancisce un principio di sostegno ai giovani, fondato su politiche attive di istruzione, formazione e inserimento nel mondo del lavoro; promuove la prevenzione dell esclusione e della marginalizzazione sociale; Introduce un finanziamento significativo nelle Regioni dove la disoccupazione giovanile risulta superiore al 25%.

3 GARANZIA GIOVANI IN REGIONE LOMBARDIA-DESTINATARI E RISORSE FINANZIARIE I giovani tra i anni in Lombardia ammonta a 1,42 Mln unità I NEET, ossia non lavorano e non frequentano corsi di istruzione o formazione in Lombardia sono 260 mila In Lombardia il flusso di giovani in uscita dai percorsi formativi è di circa 70 mila persone l anno Finanziamento Italia : 1,5 miliardi 178 Mln per la REGIONE LOMBARDIA 89 Mln per l anno 2014

4 CONVENZIONE: MODIFICHE DI RL È stata approvata la Convenzione con le seguenti principali modifiche rispetto al format ministeriale: 1. Previsto il ruolo di INPS non solo per l erogazione del bonus occupazionale anche per l erogazione degli incentivi e/o indennità alle imprese legati alle misure Apprendistato, Tirocinio extra-curriculare, anche in mobilità geografica 2. Previsto un comma che esplicita l impegno da parte del Ministero del Lavoro a garantire, per il tramite di Italia Lavoro, attività di supporto e rafforzamento a tutti i soggetti attuatori identificati nel Piano regionale al fine anche di favorire interventi sinergici con le risorse assegnate per le attività di assistenza tecnica 3. Stabilito di usufruire delle risorse dedicate all assistenza tecnica messe a disposizione del Ministero (3,49 Milioni) 4. Scelto il circuito finanziario che prevede i pagamenti in capo ad IGRUE senza passare dal bilancio regionale, chiedendo al Ministero di garantire il coordinamento tra Regione e IGRUE e tempi certi di erogazione dei fondi ai beneficiari

5 PROSSIMI PASSI Questi i prossimi passi per la piena attuazione: Entro 28 maggio delibera di approvazione del piano di attuazione regionale; Entro 18 giugno delibera di approvazione del modello regionale di Garanzia Giovani; Entro 18 giugno avviso per l avvio di Garanzia Giovani.

6 I PRINCIPI DI GARANZIA GIOVANI Orientamento al risultato Vengono pagati i servizi centrati sulla persona e non le strutture. Alcuni servizi si pagano a risultato raggiunto Costi standard Vengono utilizzati i costi standard Possibilità di utilizzo UCS definite a livello regionale Sussidiarietà Servizi personalizzati Cooperazione/Concorrenza tra servizi per l'impiego pubblici e privati, istituti d'istruzione e di formazione, università, servizi di orientamento professionale Definizione del percorso personalizzato sulla base di un patto di servizio. Scelta dei servizi sulla base di un paniere Fascia di aiuto Collocazione in una fascia di aiuto sulla base del profiling definito a livello nazionale

7 LE PECULIARITA DEL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI: I CANALI Canali di accesso per i giovani dai 15 ai 29 anni Soggetti del sistema educativo (accreditati/ autorizzati al lavoro) Prendono in carico il «flusso» (giovani che hanno completato gli studi da non più di 4 mesi) Accreditati al lavoro Prendono in carico lo «stock» (giovani in cerca di occupazione) Disintermediazione Le imprese assumono i giovani direttamente Possono pubblicare le loro vacancies su BLL Ricevono il bonus occupazionale

8 MODELLO OPERATIVO Soggetti del sistema educativo (accreditati/ autorizzati al lavoro) Presa in carico del «flusso» Accreditati al lavoro Presa in carico dello «stock» Disintermediazione Assunzione diretta dei giovani da parte delle imprese Stock registrato Registrazione sul portale regionale Stock non registrato Registrazione sul portale regionale Profiling e patto di servizio Erogazione dei servizi Accesso al bonus

9 Azioni di sistema Servizi IL MODELLO DI ATTUAZIONE DI GG IN LOMBARDIA

10 MODALITA DI AVVIO DI GARANZIA GIOVANI AVVISO PUBBLICO DEFINISCE: requisiti dei destinatari: definizione di stock e flusso; requisiti dei soggetti erogatori: sistema educativo e accreditati al lavoro; risorse stanziate: 178Mln allocazione delle risorse per stock e flusso; composizione dei servizi; modalità operative per l accesso al sistema e la presa in carico.

11 CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE IN REGIONE LOMBARDIA BANNER SU HOME PAGE di Regione Lombardia (già attivo) Minisito dedicato a cui confluiscono con un link tutte le pagine web finalizzate: portale DG IFL, della programmazione comunitaria e delle altre Direzioni interessate ai target giovani/imprese (DG APRI, DG Giovani, ecc.) e social già in disponibilità di Regione, e da cui si attua il collegamento a BLL per l adesione al programma (attivo da mercoledì) Una guida per i giovani (informativa sulle peculiarità del sistema in Lombardia) Una guida per le imprese (opportunità) Manifesti, locandine, brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Pubblicità Incontri con operatori accreditati e soggetti implicati direttamente o indirettamente Partecipazione/organizzazione diretta di eventi (fiere, manifestazioni, mostre, ecc.)

12 ADESIONE A GARANZIA GIOVANI Il giovane ha due opzioni di accesso per l adesione a Garanzia Giovani: 1. Registrazione Online Il giovane accede a da cui viene indirizzato su Borsa Lavoro Lombardia. Il giovane: 1. si registra 2. aderisce a Garanzia Giovani e sceglie l operatore accreditato ai servizi per il lavoro, che dopo l adesione riceve una notifica per contattarlo 2. Direttamente recandosi in un ente accreditato In questo caso la registrazione online viene fatta direttamente con l operatore

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