ASL RM/A SER.T. IV DISTRETTO PROCEDURA ACCOGLIENZA E PRESA IN CARICO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ASL RM/A SER.T. IV DISTRETTO PROCEDURA ACCOGLIENZA E PRESA IN CARICO"

Transcript

1 ASL RM/A SER.T. IV DISTRETTO PROCEDURA ACCOGLIENZA E PRESA IN CARICO FINALITA' La finalità della presa in carico è di offrire alla persona con problemi di dipendenza una risposta adeguata ai suoi bisogni. Il fenomeno "dipendenza" è in continuo mutamento: sostanze tradizionali affiancate a nuove (veramente tali o "riscoperte), diversi pattern di consumo e di modalità di assunzione, comportamenti compulsivi non legati all'abuso di sostanze. Questo panorama così variegato impone una risposta contestualizzata e personalizzata nell'ottica di un approccio multifattoriale. L'accoglienza della domanda ha come scopo quello di ascoltare, informare (orari, tipo di prestazioni disponibili, ecc.), orientare, selezionare e "smistare" i bisogni emersi. Quelli non pertinenti verranno indirizzati verso altri servizi del territorio, mentre per quelli pertinenti verranno attivati dei percorsi all'interno del servizio per l'eventuale successiva presa in carico. La presa in carico, si fonda sulla conoscenza della persona (della sua storia di dipendenza, delle sue risorse personali e del suo contesto familiare e relazionale) e sulla diagnosi multidimensional, entrambe finalizzate alla formulazione di un progetto terapeutico personalizzato. CAMPO DI APPLICAZIONE Accoglienza Al SER.T. si possono rivolgere persone che vivono direttamente il dramma della dipendenza ma anche tutti coloro (familiari, mondo della scuola, medici di famiglia, servizi socio-sanitari, e altre agenzie sociali del territorio) che, a vario titolo, sono coinvolti in questa problematica. La presa in carico La presa in carico si attiva, essenzialmente, su persone residenti nel territorio di nostra competenza (IV Municipio del Comune di Roma) con problemi legati alla dipendenza da sostanze legali e/o illegali o a comportamenti compulsivi. Queste persone possono essere: sconosciute al servizio, o già note, ma assenti dal servizio da più di sei mesi dall'ultimo contatto RESPONSABILITÀ Per il primo contatto/accoglienza, la responsabilità è dell operatore che accoglie la domanda. La responsabilità della procedura per la presa in carico è di tutti i componenti dell équipe. 1

2 RIFERIMENTO NORMATIVA: nazionale: DPR 9 ottobre 1990 n 309, "Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza"; L. 31 dicembre 1996 n 675 "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali". regionale: Piano Sanitario Regionale -Progetto obiettivo dipendenze - Triennio MANUALE DELLA QUALITA': non disponibile DOCUMENTAZIONE INTERNA: agenda per gli appuntamenti scheda di accoglienza cartella clinico/anamnestica test e questionari (MACE, HCS, MMPI2) scheda terapeutica (diaria) scheda per i pazienti in trattamento con buprenorfina scheda per le consulenze modulo per il consenso al trattamento modulo per il consenso al trattamento dei dati sensibili (privacy) autocertificazione di residenza MODALITA' OPERATIVE Il territorio di nostra competenza coincide con il IV Municipio del Comune di Roma (circa abitanti). Dal 1980 è attivo un servizio che si occupa dei problemi legati alla dipendenza la cui sede storica è in Via Montesacro, 8. Da circa due anni alcune attività vengono svolte presso una seconda sede (largo Rovani) distinta e non limitrofa alla precedente. La disponibilità di due sedi ha permesso di realizzare un progetto, ideato da tempo, quello cioè di differenziare gli interventi in base ai target e ai bisogni rilevati. nella sede di Montesacro vengono svolte le attività più "tradizionali": terapia sostitutiva con metadone (integrata o no); attività medico-psico-sociale finalizzata agli ingressi in Comunità; programmi socio-riabilitativi su pazienti inviati dalla Prefettura; progetti di reinserimento lavorativo in collaborazione con il IV Municipio; interventi finalizzati al superamento di situazioni critiche. nella sede di Rovani vengono svolte attività più specifiche. terapia sostitutiva con buprenorfina (integrata) trattamento di problematiche legate all uso di cocaina trattamento di problematiche legate all uso di alcol PROCEDURA DI ACCOGLIENZA/PRESA IN CARICO 1. PRIMO CONTATTO Il primo contatto con il servizio (Montesacro/Rovani) può avvenire: direttamente 2

3 per telefono per iscritto La richiesta può essere: presentata direttamente dall interessato mediata da parenti o amici su invio/segnalazione da parte del medico di famiglia su invio da parte di Enti o Istituzioni del territorio su segnalazione della prefettura Il primo contatto può avvenire con tutti gli operatori del servizio. Non c è un organizzazione di turni per questa attività, tutti gli operatori possono accogliere la prima richiesta. A seconda del tipo di richiesta, l operatore può - fornire informazioni di tipo generale (es. orari di apertura, nome degli operatori, tipo di attività, ecc.) - trasferire, immediatamente, la domanda ad un altro operatore più competente - fissare un appuntamento, se non necessita di un intervento urgente. Se la DOMANDA NON È PERTINENTE viene proposto l invio al servizio più appropriato, sia nell ambito della Azienda sanitaria che all esterno (servizi sociali del Comune, ospedali, centri specializzati, associazioni di volontariato, ecc.) Se la DOMANDA È PERTINENTE, viene attivato un percorso che può portare a: consulenza, senza presa in carico presa in carico del soggetto interessato. CONSULENZA, SENZA PRESA IN CARICO PRESA IN CARICO DEL SOGGETTO INTERESSATO. a) Se il paziente necessita di trattamento farmacologico sostitutivo viene inviato dal MEDICO che, coadiuvato dall'infermiere, procede all'accertamento dello stato clinico: Se paziente è sconosciuto al servizio: - Viene raccolta l'anamnesi generale e tossicologica e - Viene compilata la cartella clinica Se il paziente è già noto al servizio - Viene aggiornata la cartella clinica Per tutti: - Visita medica e prescrizione analisi di laboratorio - Test antidoping (a volte anche rapid-test) - Compilazione modello per l'autocertificazione di residenza - Compilazione modulo per il consenso al trattamento farmacologico (metadone) - Compilazione modulo per il trattamento dei dati personali (privacy) Poi, vengono fissati gli appuntamenti: - con lo PSICOLOGO per colloquio finalizzato alla conoscenza del paziente, e alla compilazione del test MMPI-2, del test MAC/E e del questionario H.C.S. - con l'assistente SOCIALE per colloquio finalizzato alla raccolta di notizie riguardanti le risorse sociali e relazionali del paziente. Gli appuntamenti vengono fissati con il primo operatore disponibile (agenda degli appuntamenti - in media gli psicologi e gli assistenti sociali sono disponibili per i colloqui d'accoglienza 2-4 ore alla settimana). 3

4 L'appuntamento viene fissato con uno specifico operatore nel caso in cui il paziente sia già noto al servizio e abbia già avuto ha avuto contatti con quell'operatore. Il medico dell'équipe sarà il medico che ha accolto il paziente, nel caso di un paziente sconosciuto al servizio, o il medico riferimento (cioè il medico che, in precedenza, ha avuto in cura il paziente) nel caso di un "rientro" dopo più di sei mesi. Al temine degli accertamenti previsti e dei colloqui, il medico, lo psicologo e l'assistente sociale dell'équipe compilano, per la parte di propria competenza, la scheda dell'accoglienza e sulla base di quanto emerso formulano un progetto terapeutico personalizzato. b) Programmi socio-riabilitativi su pazienti inviati dalla Prefettura ART.75A T.U. 309/90 - A seguito di decreto prefettizio la persona interessata si deve presentare al SER.T. per attuare un programma socio-riabilitativo. Viene fissato un primo appuntamento di conoscenza con l assistente sociale ed il medico. Quest ultimo raccoglie l anamnesi generale e tossicologica. Insieme all assistente sociale viene concordato il calendario degli incontri successivi (8 incontri a cadenza settimanale) nel corso dei quali verranno effettuati i controlli antidoping. ART 121 T.U. 309/90 su segnalazione delle Prefetture L assistente sociale convoca, tramite lettera, il soggetto segnalato e lo invita a presentarsi presso il servizio. c) terapia sostitutiva con buprenorfina (integrata) ÈQUIPE "BUPRENORFINA"- sede di Largo ROVANI L'équipe è formata da un medico, da uno psicologo e da un infermiere 1. PRIMO CONTATTO Il primo contatto con l'équipe può avvenire: direttamente per telefono la richiesta può essere: presentata dall'interessato mediata da parenti o amici su invio/segnalazione da parte di colleghi del SER.T. su invio/segnalazione da parte di medici curanti alla sede di Montesacro, oppure, direttamente alle sede di Largo Rovani Il primo contatto può avvenire con uno solo dei componenti dell'équipe (generalmente il medico o l'infermiere. Al paziente, vengono fornite informazioni generali sugli orari del servizio, sulle modalità di accesso, sulla procedura di accoglienza e viene fissato un primo appuntamento con il medico. 2. PRIMO APPUNTAMENTO Nel corso del primo appuntamento, il MEDICO - e l'infermiere - illustrano le caratteristiche del farmaco, il protocollo terapeutico (tempi, modalità di assunzione, fasi del programma, criteri di inclusione e di esclusione, ecc.). 4

5 In caso di esito positivo, viene fissato un secondo appuntamento con l'intera équipe 3. SECONDO APPUNTAMENTO il secondo appuntamento, di accoglienza, con il MEDICO, lo PSICOLOGO e l'infermiere dell'équipe ha lo scopo di raccogliere le prime notizie riguardo la storia personale e familiare del paziente, la sua storia di dipendenza, i motivi che l'hanno portato a richiedere questa terapia e le sue aspettative al riguardo. In caso di esito positivo, il MEDICO: prescrive una serie di esami ematochimici (previsti nel protocollo interno) rilascia dichiarazione per l'esenzione ticket. Se il paziente è sconosciuto al servizio il MEDICO effettua: la visita medica la raccolta dell'anamnesi generale e tossicologica e compila la cartella clinica L'INFERMIERE fa compilare al paziente: il modulo per il trattamento dei dati personali (privacy) il modulo per l'autocertificazione di residenza e fissa un altro appuntamento con lo PSICOLOGO 4. TERZO APPUNTAMENTO Lo PSICOLOGO effettua - colloquio motivazionale - somministra il test MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventori-2), il test MAC/E per la valutazione della motivazione nella dipendenza da sostanze e il questionario H.C.S. (Heroin Craving Scale) Non appena sono disponibili i risultati dei test, del questionario e delle analisi, l'équipe valuta se il paziente può iniziare il trattamento con buprenorfina: - in caso positivo: insieme con il paziente, si decidono l'obiettivo, i tempi, le fasi del progetto terapeutico e viene fissata da data per l'induzione. - se l'esito è negativo per: - presenza di gravi patologie epatiche o di seri disturbi psichiatrici: si invia il paziente al servizio ambulatoriale od ospedaliero più idoneo. - insufficiente motivazione: si invita il paziente a considerare un trattamento sostitutivo con metadone. Una volta in possesso dei dati ritenuti sufficienti, il MEDICO, l'infermiere e lo PSICOLOGO dell'équipe, insieme al paziente stesso formulano un progetto terapeutico rispondente ai bisogni del paziente. Nel caso in cui il paziente abbia già un rapporto terapeutico con uno altro psicologo del servizio, questo collaborerà con l'équipe alla gestione del caso. d) trattamento di problematiche legate all uso di cocaina ÉQUIPE "COCAINA" - sede di Largo ROVANI L'équipe è formata da un medico e da uno psicologo 1. PRIMO CONTATTO Il primo contatto con l'équpe avviene tramite una richiesta telefonica 5

6 alla sede di Montesacro, oppure, direttamente alle sede di Largo Rovani Le richieste di intervento provengono da parte di un familiare - quasi sempre dalle Comunità Terapeutiche spesso dal paziente stesso 2. PRIMO APPUNTAMENTO Nel corso del primo appuntamento viene effettuata l'analisi della domanda per la formulazione di un progetto terapeutico adeguato. Il MEDICO dell'équipe: - Raccoglie i dati anagrafici - Raccoglie l'anamnesi generale e tossicologica - Valuta eventuali esami clinici effettuati - Valuta l'opportunità di una terapia farmacologica - Fa compilare al paziente i moduli per la privacy e per l'autocertificazione di residenza - Rilascia attestazione per l'esenzione ticket (se richiesta) 3. SECONDO APPUNTAMENTO Nel secondo appuntamento, lo PSICOLOGO e il MEDICO dell'équipe - colloquio motivazionale - rilevazione della storia personale e familiare del paziente - somministrazione del test MAC/E per la valutazione della motivazione nella dipendenza da sostanze e del questionario H.C.S. (Heroin Craving Scale) e del test MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventori-2). Una volta in possesso dei dati ritenuti sufficienti, il MEDICO e lo PSICOLOGO dell'équipe, insieme al paziente stesso formulano un progetto terapeutico che risponde alla domanda del paziente. e) trattamento di problematiche legate all uso di alcol ÉQUIPE "ALCOOLISMO" - sede di Largo ROVANI L'équipe è formata da un medico e da uno psicologo 1. PRIMO CONTATTO Il primo contatto con l'équpe avviene tramite una richiesta telefonica alla sede di Montesacro, oppure, direttamente alle sede di Largo Rovani La richiesta può essere presentata da un familiare (nella maggior parte dei casi), su segnalazione da parte: - dei presidi ospedalieri presso cui sono stati ricoverati i pazienti per patologie alcol-correlate o per disintossicazione - del medico di base - del Servizio Sociale del Municipio - di Strutture di reinserimento sociale del territorio - dei colleghi del SER.T. di Montesacro, oppure presentata direttamente dall interessato 6

7 2. PRIMO APPUNTAMENTO Nel corso del primo appuntamento viene effettuata l'analisi della domanda per la formulazione di un corretto progetto terapeutico. Il MEDICO dell'équipe: - Raccoglie i dati anagrafici - Raccoglie l'anamnesi generale ed alcologica - Valuta la necessità di esami clinici - Valuta l'opportunità di una terapia farmacologica - Fa compilare al paziente i moduli per la privacy e per l'autocertificazione di residenza - Rilascia attestazione per l'esenzione ticket (se richiesta) 3. SECONDO APPUNTAMENTO Nel secondo appuntamento, lo PSICOLOGO dell'équipe - colloquio motivazionale - rilevazione della storia personale e familiare del paziente - somministrazione del test MAC/E per la valutazione della motivazione nella dipendenza da sostanze e del questionario H.C.S. (Heroin Craving Scale) Una volta in possesso dei dati ritenuti sufficienti, il MEDICO e lo PSICOLOGO dell'équipe, insieme al paziente stesso formulano un progetto terapeutico rispondente ai bisogni del paziente. ARCHIVIAZIONE Il nostro servizio ha avuto in trattamento circa 3000 pazienti nei quasi 24 anni trascorsi dalla sua apertura. ARCHIVIAZIONE DEL MATERIALE CARTACEO Per problemi di spazio, abbiamo dovuto "sdoppiare" l'archivio. presso la sede di largo Rovani vengono conservati: i fascicoli: - dei pazienti deceduti - dei pazienti non più in trattamento da almeno 10 anni - dei pazienti che, negli anni ottanta, sono stati in "piano esterno" con metadone o con morfina. Documentazione varia come schede terapeutiche, referti di test antidoping, ecc. anteriori a cinque anni. Ogni documento viene riposto in un fascicolo identificabile tramite il codice SER.T. che corrisponde ad un determinato paziente. Nell'archivio presso la sede di "Montesacro" vengono conservati i fascicoli personali dei pazienti in trattamento e dei pazienti non più in trattamento da meno di 10 anni. I fascicoli, contrassegnati dal codice SER.T. contengono: - Cartelle cliniche, schede terapeutiche (diaria), referti di test antidoping, scheda di accoglienza/accettazione, copia dei referti degli accertamenti diagnostici e delle analisi, dei fogli di dimissione ospedaliera, modulo di consenso al trattamento, modulo per il trattamento dei dati sensibili, modulo di autocerticazione della residenza; 7

8 - eventuale documentazione relativa a inserimenti in Comunità, corrispondenza con l'autorità giudiziaria (es. tribunale di sorveglianza) o altri Enti o Istituzioni, copia del certificato di tossicodipendenza; La documentazione anteriore ai 5 anni (soprattutto schede terapeutiche, referti di test antidoping, ecc.) è archiviata separatamente, presso la sede di Largo Rovani. Il trasferimento dell'intero fascicoli (pazienti deceduti o assenti dal servizio da più di 10 anni) o di parte di esso viene annotato su apposito elenco. Consulenze La documentazione relativa alle consulenze viene conservata, a cura dell'operatore che le ha effettuate, presso la sede di "Montesacro" o di "Rovani". ARCHIVIAZIONE INFORMATICA DEI DATI Dal 1996 utilizziamo il programma "TIS" per la raccolta flussi informativi. Il Programma ci è stato fornito dall allora Osservatorio Epidemiologico Regionale della regione Lazio. Attualmente, nella nostra regione i dati confluiscono al Dipartimento di Epidemiologia della ASL RM/E che ha ereditato il compito di raccogliere i dati dai SER.T. e dalle Comunità Terapeutiche. Il programma TIS consente la registrazione di dati personali dei pazienti, della sua storia di tossicodipendenza, dell'attuale uso di sostanze stupefacenti, del suo stato rispetto all'infezione da HIV e virus epatici e dei trattamenti effettuati (tipo, durata, dosaggi, esito). Esiste una procedura scritta che spiega come devono essere movimentate le cartelle e le schede terapeutiche per consentire una corretta registrazione dei dati e successivamente la loro archiviazione. Un operatore è responsabile della procedura. 8

Linee di indirizzo per la presa in carico di soggetti con problemi di dipendenza che afferiscono ai SERT

Linee di indirizzo per la presa in carico di soggetti con problemi di dipendenza che afferiscono ai SERT All A. Linee di indirizzo per la presa in carico di soggetti con problemi di dipendenza che afferiscono ai SERT Le presenti Linee di indirizzo intendono semplificare la presa in carico delle persone con

Dettagli

SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE TOSSICODIPENDENZE

SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE TOSSICODIPENDENZE SER.T SERVIZIO PUBBLICO PER LE T.U. 309/90 e L.n.49/06 Prov.to30/10/07 (Conferenza stato/regioni) D.M.S. 444/90 e LR n.22/02 con relativi decreti Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli

Dettagli

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO (FSE)

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO (FSE) Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE BUONE PRASSI AZIENDALI

SCHEDA RILEVAZIONE BUONE PRASSI AZIENDALI SCHEDA RILEVAZIONE BUONE PRASSI AZIENDALI A. ASPETTI ANAGRAFICI A 1 - U.O. coinvolte: Ser.D Bassano e Ser.D Asiago A 2 -Ambito di appartenenza: (selezionare) A 3 - Responsabile Buona Prassi: Sanitario

Dettagli

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1. SEZIONE 1: DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI PRELIMINARI Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.2 Tipologia utente Utente

Dettagli

Carta dei Servizi del Ser.T. di Rho Indice

Carta dei Servizi del Ser.T. di Rho Indice Carta dei Servizi del Ser.T. di Rho Indice 1. Definizione 2. Status giuridico 3. Principi 4. Diritti dei cittadini e doveri degli operatori 5. Stili di lavoro 6. Possesso dei requisiti: standard gestionali,

Dettagli

UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO

UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO 1/7 Attività L unità operativa di Psicologia Ospedaliera assicura interventi psicologici per: 1. Garantire, quando richiesto, il supporto

Dettagli

SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE

SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE 1/6 Premessa Il Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche è la struttura aziendale che ha come finalità

Dettagli

REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE

REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE Adottato con delibera G. C. n. 108 del 24.2.2005 Articolo 1 - L INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA

Dettagli

MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08

MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08 MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08 in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali (art.38) collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei

Dettagli

Il lavoro alcologico nel Ser.T. di Alessandria. Dott.ssa Cormaio Marialuisa Dott.ssa Ubaldeschi Daria Dott. Boetti Alberto

Il lavoro alcologico nel Ser.T. di Alessandria. Dott.ssa Cormaio Marialuisa Dott.ssa Ubaldeschi Daria Dott. Boetti Alberto Il lavoro alcologico nel Ser.T. di Alessandria Dott.ssa Cormaio Marialuisa Dott.ssa Ubaldeschi Daria Dott. Boetti Alberto Nei disturbi da uso di sostanze la metodologia che si è rilevata più efficace consiste

Dettagli

PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI

PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI ISTRUZIONE OPERATIVA N 1/2005 PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI RATIFICATO DALLA COMMISSIONE AZIENDALE PER LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

Dettagli

La formale istituzione dei CCA compete alle Direzioni delle Aziende USL regionali.

La formale istituzione dei CCA compete alle Direzioni delle Aziende USL regionali. INDICE 1. SCOPO 2. DEFINIZIONI 3. ABBREVIAZIONI 4. PROCEDURA 4.a PRENOTAZIONE ED ESAMI PRE- VISITA 4.b PRIMO ACCESSO 4.c ATTIVAZIONE DEL CENTRO DI CONSULENZA ALCOLOGICA 4.d PRIMO ACCERTAMENTO 4.e SECONDO

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013. Certificato N 9122 AOLS. Data applicazione Redazione Verifica Approvazione

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013. Certificato N 9122 AOLS. Data applicazione Redazione Verifica Approvazione PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 02/04/2013 Dr.ssa G. Saporetti Sig.ra Pallone Dr.ssa G. Saporetti Dr.ssa L. Di Palo Dr. M. Agnello

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L INSERIMENTO DEI PAZIENTI PSICHIATRICI NELLE RSA e NEI CDI

PROTOCOLLO D INTESA PER L INSERIMENTO DEI PAZIENTI PSICHIATRICI NELLE RSA e NEI CDI PROTOCOLLO D INTESA PER L INSERIMENTO DEI PAZIENTI PSICHIATRICI NELLE RSA e NEI CDI Indice : 1. Scopo del protocollo 2. Invio 3. Verifiche 2.1 tipologia dell utenza 2.2 procedura segnalazione 2.3 procedura

Dettagli

UNITÀ OPERATIVA RIABILITAZIONE SCLEROSI MULTIPLA DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE

UNITÀ OPERATIVA RIABILITAZIONE SCLEROSI MULTIPLA DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE UNITÀ OPERATIVA RIABILITAZIONE SCLEROSI MULTIPLA DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE 1/7 Premessa Il Dipartimento di Neuroscienze ha come obiettivo la prevenzione, la diagnosi, la cura, la riabilitazione e la

Dettagli

SERVIZIO DI FISIOTERAPIA

SERVIZIO DI FISIOTERAPIA Data 01/01/2014 Pagina 1 di 7 INDICE 1. OBIETTIVO... 2 2. ATTIVITA FISIOTERAPICA GENERALE... 2 2.1 PERSONALE COINVOLTO E RESPONSABILITÀ... 2 2.2 MODULISTICA... 3 2.3 STRUMENTI... 3 2.4 FREQUENZA... 3 MODALITÀ

Dettagli

Corrispondenza tra campi di INPUT gestiti da mfp e reports di OUTPUT

Corrispondenza tra campi di INPUT gestiti da mfp e reports di OUTPUT Corrispondenza tra campi di INPUT gestiti da mfp e reports di OUTPUT SCHEDE MINISTERIALI 1) SER.01 Dati anagrafici dei servizi pubblici per le tossicodipendenze Sezione C. Numero strutture carcerarie e

Dettagli

MA 28. DAI NEUROSCIENZE UOC di PSICHIATRIA du Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE. Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 7. pag.

MA 28. DAI NEUROSCIENZE UOC di PSICHIATRIA du Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE. Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 7. pag. pag. 7 DAI NEUROSCIENZE UOC di PSICHIATRIA du Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 7 Inserire eventuali altri loghi appartenenti all UO (es. Università,

Dettagli

Carta del servizio Patto con il Cittadino

Carta del servizio Patto con il Cittadino REGIONE LAZIO Direttore Generale Dr.ssa Flori Degrassi DIPARTIMENTO per la Tutela delle Fragilità U.O.C. Patologie da Dipendenza UU.OO.SS. Patologie da Dipendenza ( Ser.T ) Carta del servizio Patto con

Dettagli

PCO INSERIMENTO IN CENTRO DIURNO

PCO INSERIMENTO IN CENTRO DIURNO PCO INSERIMENTO IN CENTRO DIURNO Edizione 2009 INSERIMENTI IN CENTRO DIURNO Il Centro Diurno è una struttura semiresidenziale con funzioni terapeutico riabilitative, collocata nel contesto territoriale.

Dettagli

Il nursing riabilitativo nel Dipartimento di Salute Mentale. Docente: Paolo Barelli

Il nursing riabilitativo nel Dipartimento di Salute Mentale. Docente: Paolo Barelli Il nursing riabilitativo nel Dipartimento di Salute Mentale Docente: Paolo Barelli Day Hospital Centro Diurno CONTESTO Centro Salute Mentale: Ambulatori e Territorio SOCIALE Ospedale: Servizio Psichiatrico

Dettagli

RISPOSTE ALLE IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE SOCIALI

RISPOSTE ALLE IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE SOCIALI PARTE 9 RISPOSTE ALLE IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE SOCIALI 9.1 Reinserimento sociale 9.1.1 Casa 9.1.2 Istruzione e formazione 9.1.3 Occupazione 9.1.4 Assistenza sociale di base 9.2 Modalità di esecuzione

Dettagli

CENTRO DI SALUTE MENTALE DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE

CENTRO DI SALUTE MENTALE DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE CENTRO DI SALUTE MENTALE DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE 1/7 Premessa Il Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche è la struttura aziendale che ha come finalità la promozione

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI titolo documento PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI SCOPO e CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente procedura è di definire le modalità con cui la Cooperativa Promozione Lavoro gestisce

Dettagli

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio Problema Bisogni Risposta Piano personalizzato

Dettagli

D. Lgs. n 81 del 9 aprile 2008

D. Lgs. n 81 del 9 aprile 2008 D. Lgs. n 81 del 9 aprile 2008 nei casi previsti dalla normativa la sorveglianza sanitaria è altresì finalizzata alla verifica di assenza di assunzione di sostanze stupefacenti e di condizioni di alcol

Dettagli

Dipartimento di Salute Mentale

Dipartimento di Salute Mentale OSPEDALE 88 Dipartimento di Salute Mentale Direttore: Dr. Vincenzo Zindato UO PSICHIATRIA CENTRO PSICO SOCIALE (CPS) E AMBULATORI PERIFERICI Il CPS è il Servizio che si occupa della prevenzione, della

Dettagli

MFP 3.0 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA PIATTAFORMA

MFP 3.0 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA PIATTAFORMA MFP 3.0 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA PIATTAFORMA La piattaforma software mfp è un insieme di strumenti informatici appositamente studiati per gestire i processi di lavoro all interno dei servizi dei

Dettagli

S.C. PRONTO SOCCORSO Medicina d Urgenza e OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA Direttore Dr Roberto Lerza

S.C. PRONTO SOCCORSO Medicina d Urgenza e OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA Direttore Dr Roberto Lerza Dipartimento di Emergenza e Accettazione S.C. PRONTO SOCCORSO Medicina d Urgenza e OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA Direttore Dr Roberto Lerza Ospedale San Paolo di Savona Guida ai Servizi Tel. 019 8404963/964

Dettagli

I dati personali degli Utenti le strutture di RETE Reggio Emilia Terza Età sono registrati in forma cartacea nella Cartella Personale Utente e nel

I dati personali degli Utenti le strutture di RETE Reggio Emilia Terza Età sono registrati in forma cartacea nella Cartella Personale Utente e nel APPROVATO CON DELIBERAZIONE N.2002/67 DEL 3/12/2002 I dati personali degli Utenti le strutture di RETE Reggio Emilia Terza Età sono registrati in forma cartacea nella Cartella Personale Utente e nel raccoglitore

Dettagli

II sessione ore 15.30 La cura della dipendenza da sostanze in Italia

II sessione ore 15.30 La cura della dipendenza da sostanze in Italia 5 Conferenza Nazionale sulle politiche antidroga Consultazioni permanenti Roma 5 maggio 2009 Sala polifunzionale- Presidenza del Consiglio dei Ministri Via di S. Maria in Via, 37 - Roma II sessione ore

Dettagli

Incontro di orientamento professionale. Bergamo 14 aprile 2014

Incontro di orientamento professionale. Bergamo 14 aprile 2014 Incontro di orientamento professionale Bergamo 14 aprile 2014 Chi è l infermiere Profilo professionale dell'infermiere D.M. 14 settembre 1994, n. 739 Art. 1 1 - E' individuata la figura professionale dell'infermiere

Dettagli

Specialista in Medicina del Lavoro

Specialista in Medicina del Lavoro LA SORVEGLIANZA SANITARIA ALLA LUCE DEL D.LGS.81/08 TESTO UNICO IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Prof. Vincenzo Terracino consulente Specialista in Medicina del

Dettagli

DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE

DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE ATTIVITA LAVORATIVA ABUSO DI BEVANDE ALCOLICHE USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE PUNTO DI PARTENZA Decreto legislativo 81 del 2008: Articolo 41: Nei casi ed alle condizioni previste dall ordinamento

Dettagli

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE CENTRO DI TERAPIA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE Direttore: dott. Marco Bertolotto LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE Le Cure Palliative forniscono il sollievo dal dolore e da altri gravi

Dettagli

DDPMC. a. fornire l'ausilio specialistico occorrente ai luoghi di cura, ai centri ospedalieri e sanitari locali ed ai singoli medici;

DDPMC. a. fornire l'ausilio specialistico occorrente ai luoghi di cura, ai centri ospedalieri e sanitari locali ed ai singoli medici; La storia del DDP Proponiamo di seguito una breve carrellata delle principali leggi in materia di tossicodipendenza a livello nazionale e locale fino all'istituzione dei Dipartimenti delle Dipendenze Patologiche

Dettagli

ACCORDI OPERATIVI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE. Dipartimento Dipendenze Patologiche Ser.T. Carceri S.s.

ACCORDI OPERATIVI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE. Dipartimento Dipendenze Patologiche Ser.T. Carceri S.s. MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE ISTITUTO PENALE PER MINORENNI Cesare Beccaria Dipartimento Dipendenze Patologiche Ser.T. Carceri S.s. Minori ACCORDI OPERATIVI IN MERITO AGLI INTERVENTI

Dettagli

guida ai servizi di psichiatria adulti

guida ai servizi di psichiatria adulti Dipartimento di Salute Mentale guida ai servizi di psichiatria adulti del Dipartimento di Salute Mentale Copia Prodotta Internamente dal Servizio Informazione e Comunicazione Ausl Imola Luglio 2005 Suggerimenti,

Dettagli

STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS - A CHE PUNTO SIAMO -

STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS - A CHE PUNTO SIAMO - DIPARTIMENTO di PREVENZIONE SPISAL SERVIZIO PREVENZIONE IGIENE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI di LAVORO STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS - A CHE PUNTO SIAMO - : procedure accertative, inquadramenti diagnostici,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO ------------------------

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO ------------------------ CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO ------------------------ Dott. Benvenuto Maria Nicoletta Specialista in: Anestesia e rianimazione Dott. Borzone Stefano Specialista in:gastroenterologia ed endoscopia

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI CENTRO DI RIABILITAZIONE SAN VINCENZO CENTRO DIURNO IL VELIERO

CARTA DEI SERVIZI CENTRO DI RIABILITAZIONE SAN VINCENZO CENTRO DIURNO IL VELIERO CARTA DEI SERVIZI CENTRO DI RIABILITAZIONE SAN VINCENZO CENTRO DIURNO IL VELIERO 1. L'Istituto San Vincenzo L'Istituto San Vincenzo è un ente religioso legalmente riconosciuto che dipende dalla Arcidiocesi

Dettagli

I processi, l impegno e i risultati dell équipe infermieristica dell ASL 8 di Cagliari

I processi, l impegno e i risultati dell équipe infermieristica dell ASL 8 di Cagliari I processi, l impegno e i risultati dell équipe infermieristica dell ASL 8 di Cagliari Roma, 13 Maggio 2011 Prime esperienze DGR 11/15 del 22.02.1999 istituisce l ADI nelle ASL della Sardegna Il 01/07/1999

Dettagli

RESIDENZA SANITARIA PSICHIATRICA E CENTRO DIURNO PSICHIATRICO STELLA CARPI

RESIDENZA SANITARIA PSICHIATRICA E CENTRO DIURNO PSICHIATRICO STELLA CARPI RESIDENZA SANITARIA PSICHIATRICA E CENTRO DIURNO PSICHIATRICO STELLA CARPI CARPI (MO) Via 3 Febbraio 1831, N 9 Tel. 059/682774 e Fax. 059/684575 e-mail: residenza.stella@stellacarpi.it CARTA DEI SERVIZI

Dettagli

PROCEDURE PER L INSERIMENTO E L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DI ALUNNI CON DISABILITÁ

PROCEDURE PER L INSERIMENTO E L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DI ALUNNI CON DISABILITÁ PROCEDURE PER L INSERIMENTO E L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DI ALUNNI CON DISABILITÁ SEZIONE 1 GESTIONE DI DISABILITÀ GIÀ RICONOSCIUTA ALUNNI IN ENTRATA Pag.2 SEZIONE 2 GESTIONE DI DISABILITÀ NELLE CLASSI

Dettagli

Domanda di ammissione nella Residenza per Anziani

Domanda di ammissione nella Residenza per Anziani Timbro di entrata Domanda di ammissione nella Residenza per Anziani Per motivi di semplicità questo documento è tenuto in mascolino. Si avverte espressamente che nella Fondazione Sarentino donne e maschi

Dettagli

Linee Guida Clinico-Organizzative per i Medici di Medicina Generale e per i Servizi delle Cure Primarie

Linee Guida Clinico-Organizzative per i Medici di Medicina Generale e per i Servizi delle Cure Primarie Linee Guida Clinico-Organizzative per i Medici di Medicina Generale e per i Servizi delle Cure Primarie 1 Descrizione dell Intervento Sulla base delle evidenze della letteratura è rilevante, ai fini dell

Dettagli

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO Rev. 01 del 21.10.2014 1. Presentazione del libretto informativo Dal 1999 ci occupiamo di assistenza domiciliare ed il nostro intento è stato

Dettagli

Mappa dei Servizi. droghe, alcol e nicotina. di prevenzione e cura

Mappa dei Servizi. droghe, alcol e nicotina. di prevenzione e cura Servizio Sanitario Regionale / Azienda U.S.L. di Cesena / Dipartimento Salute Mentale Programma Dipendenze Patologiche Mappa dei Servizi di prevenzione e cura droghe, alcol e nicotina PRESENTAZIONE Le

Dettagli

COMUNE DI GORGONZOLA Provincia di Milano. Assessorato Servizi alla Persona - Sanità. Regolamento del Centro Diurno Disabili

COMUNE DI GORGONZOLA Provincia di Milano. Assessorato Servizi alla Persona - Sanità. Regolamento del Centro Diurno Disabili COMUNE DI GORGONZOLA Provincia di Milano Assessorato Servizi alla Persona - Sanità Regolamento del Centro Diurno Disabili Delibera di Consiglio Comunale n. del 2 REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CENTRO

Dettagli

IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 ASPETTI RELAZIONALI IMPEGNI (OBIETTIVI DI QUALITA )

IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 ASPETTI RELAZIONALI IMPEGNI (OBIETTIVI DI QUALITA ) IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 La tabella riporta gli impegni (o obiettivi di qualità) che l Azienda vuole garantire nella erogazione dei servizi e delle prestazioni.

Dettagli

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 Regione Campania ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA di TEANO Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 GUIDA AI SERVIZI OSPEDALE DI COMUNITÀ DI TEANO (OdC) Premessa L Ospedale di Comunità di Teano è una struttura

Dettagli

S C H E M A D I C O N V E N Z I O N E T R A

S C H E M A D I C O N V E N Z I O N E T R A S C H E M A D I C O N V E N Z I O N E T R A L Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro, partita I.V.A. n. 06328131211, legalmente rappresentata dal Direttore Generale, domiciliato per la carica in Via

Dettagli

Dipartimento di Salute Mentale

Dipartimento di Salute Mentale Dipartimento di Salute Mentale UO DI PSICHIATRIA E NEUROPSICHIATRIA Direttore: Dr. Vincenzo Zindato UO DI PSICHIATRIA Il CPS è il Servizio che si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione

Dettagli

PERCORSO TERAPEUTICO-RIABILITATIVO PER ALCOLISTI E DIPENDENTI DA SOSTANZE PSICOTROPE

PERCORSO TERAPEUTICO-RIABILITATIVO PER ALCOLISTI E DIPENDENTI DA SOSTANZE PSICOTROPE La Promessa O.N.L.U.S. Via Catone 21 00192 Roma Tel / Fax 06.397.391.06 (46) Fasi Trattamentali PERCORSO TERAPEUTICORIABILITATIVO PER ALCOLISTI E DIPENDENTI DA SOSTANZE PSICOTROPE Attualmente il Centro

Dettagli

Il sottoscritto..., nato/a a:... (prov.:.. ) domiciliato nel comune di... e-mail:... chiede

Il sottoscritto..., nato/a a:... (prov.:.. ) domiciliato nel comune di... e-mail:... chiede RICHIESTA INDENNITA ECONOMICHE A FAVORE DI PERSONE AFFETTE DA TBC NON ASSICURATE PRESSO L INPS O NON ASSISTITE PER DIFETTO ASSICURATIVO (Legge 4 marzo 1987, n. 88 art. 5) All Azienda Sanitaria Locale di

Dettagli

DIPARTIMENTO AREA MEDICA UNITA OPERATIVA

DIPARTIMENTO AREA MEDICA UNITA OPERATIVA DIPARTIMENTO AREA MEDICA A OPERATIVA di PRONTO SOCCORSO DIRETTORE Dr. Antonello Strada DIRIGENTI MEDICI Dr. Vittorio Berruti Dr. Dante Clerici IPAS* Osservazione Breve Intensiva Dr.ssa Francesca Gelli

Dettagli

SCHEDA DI SEGNALAZIONE

SCHEDA DI SEGNALAZIONE SCHEDA DI SEGNALAZIONE NOME E COGNOME NATO IL VIA COMUNE TELEFONO/FAX E-MAIL TIPO E N. DOCUMENTO RECLAMO SUGGERIMENTO RINGRAZIAMENTO ELOGIO Aree/servizi/Unità Operative Interessate: Motivo: Ricevuto da

Dettagli

CENTRO DI REINSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO

CENTRO DI REINSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO Associazione di Volontariato Arcobaleno via Porto Badino Vecchio, km 3.450 04019 Terracina (LT) Tel. 0773-730155 / fax 0773-790345 http://www.arco.dalweb.it http://digilander.iol.it/arcobal2000 e-mail:

Dettagli

Il problema dei farmaci

Il problema dei farmaci Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 Il problema dei farmaci Susanna Ciampalini

Dettagli

I SERVIZI PER LE DIPENDENZE. Angiolina Dodi 17.01.2015

I SERVIZI PER LE DIPENDENZE. Angiolina Dodi 17.01.2015 I SERVIZI PER LE I DIPENDENZE Angiolina Dodi 17.01.2015 I servizi per le dipendenze Svolgono attività di prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi da uso/abuso, dipendenza da sostanze psicoattive,

Dettagli

Le richieste di ammissione sono segnalate per iscritto dal Ser.T, ( precedute da contatti telefonici).

Le richieste di ammissione sono segnalate per iscritto dal Ser.T, ( precedute da contatti telefonici). PROGRAMMA COMUNITÀ TERAPEUTICA EMMAUS L associazione Comunità sulla strada di Emmaus è iscritta con il numero d ordine n. 10 ai sensi della L. R. 9.9.96 n. 22 all Albo regionale degli Enti Ausiliari; senza

Dettagli

STUDIO VEdeTTE. Protocollo del follow-up di mortalita

STUDIO VEdeTTE. Protocollo del follow-up di mortalita STUDIO VEdeTTE Protocollo del follow-up di mortalita 1 INDICE 1. Premessa p. 3 2. Obiettivo p.3 3. Metodologia p.3 3.1 Fasi preliminari 3.1.1 Preparazione della lista regionale del Follow-up VEdeTTE 3.1.2

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X ------------------------

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X ------------------------ CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X ------------------------ Dr. FATI FRANCO Sede studio: Piazza Caprera 2\3 SML e-mail: fatif@libero.it Telefono fisso: 0185283645

Dettagli

COCAINA 10.1 WEB CO CARE : UN SERVIZIO IN LINEA. Premessa

COCAINA 10.1 WEB CO CARE : UN SERVIZIO IN LINEA. Premessa 10.1 WEB CO CARE : UN SERVIZIO IN LINEA Agusto Consoli, Teresio Minetti Dipartimento Patologia delle Dipendenze Asl 4, Torino Premessa Il rendersi conto che il consumo di cocaina possa diventare problematico

Dettagli

L Area Penale del Dipartimento Dipendenze dell Az. ULSS 9 tra buone prassi e costruzione della rete

L Area Penale del Dipartimento Dipendenze dell Az. ULSS 9 tra buone prassi e costruzione della rete L Area Penale del Dipartimento Dipendenze dell Az. ULSS 9 tra buone prassi e costruzione della rete Area Penale DEFINIZIONE: Una cornice di lavoro e di riflessione che mette in sistema gli operatori e

Dettagli

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 1.1 UNO SGUARDO D INSIEME 1.1.1 Il contesto di riferimento L UOSD Rete Assistenziale comprende

Dettagli

In esecuzione della Delibera n 160 del 11.03.2008 è indetto avviso di. mobilità regionale ai sensi dell art. 19 del C.C.N.L.

In esecuzione della Delibera n 160 del 11.03.2008 è indetto avviso di. mobilità regionale ai sensi dell art. 19 del C.C.N.L. REGIONE SARDEGNA AZIENDA U.S.L. N 4 LANUSEI AVVISO DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO, FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA DA UTILIZZARE PER LA COPERTURA DI POSTI VACANTI DI COLLABORATORE PROFESSIONALE

Dettagli

Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI

Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI CARTA INFORMATIVA DEI SERVIZI DEI MEDICI IN GRUPPO Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI MEDICINA DI GRUPPO SAN DAMIANO 4 NOVEMBRE 12 - BRUGHERIO IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE ha il

Dettagli

La qualità delle cure. Cinzia Ortega Dipartimento di Oncologia Medica Fondazione del Piemonte per l Oncologia I.R.C.C.S. Candiolo

La qualità delle cure. Cinzia Ortega Dipartimento di Oncologia Medica Fondazione del Piemonte per l Oncologia I.R.C.C.S. Candiolo La qualità delle cure Cinzia Ortega Dipartimento di Oncologia Medica Fondazione del Piemonte per l Oncologia I.R.C.C.S. Candiolo Premessa Offerta crescente di procedure diagnostiche ed interventi terapeutici,

Dettagli

Ordine regionale degli Psicologi Centro Regionale Adozioni Internazionali. Assessorato Regionale alle Politiche Sociali

Ordine regionale degli Psicologi Centro Regionale Adozioni Internazionali. Assessorato Regionale alle Politiche Sociali Ordine regionale degli Psicologi Centro Regionale Adozioni Internazionali Assessorato Regionale alle Politiche Sociali Normativa Legge 4 Maggio 1983, n.184 Diritto del Minore ad una famiglia Legge 31 Dicembre

Dettagli

Carta della qualità della Cartella Clinica

Carta della qualità della Cartella Clinica Carta della qualità della Cartella Clinica La carta della qualità della Cartella Clinica, ovvero la documentazione sanitaria prodotta nel singolo ricovero ospedaliero del paziente, è ispirata alla Carta

Dettagli

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona PROTOCOLLO D INTESA SCUOLA SPAZIO DI LEGALITA 1 La Prefettura, le Forze dell Ordine, la Polizia Municipale di Cremona, l ASL di Cremona - Dipartimento Dipendenze, i Dirigenti Scolastici e i Direttori dei

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI FASIE è una associazione senza scopo di lucro che persegue lo scopo di garantire ai propri assistiti trattamenti sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre,

Dettagli

SUMMER SCHOOL 2012 CARCERE E DROGHE

SUMMER SCHOOL 2012 CARCERE E DROGHE SUMMER SCHOOL 2012 CARCERE E DROGHE TRA RETORICA SECURITARIA E BUONE PRATICHE DI ACCOGLIENZA MISURE ALTERNATIVE: norme, attori, soggetti deboli DIPENDENZE E MISURE ALTERNATIVE EFFETTORE GIUDIZIARIO - EFFETTORE

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE ------------------------ INFORMAZIONI GENERALI

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE ------------------------ INFORMAZIONI GENERALI CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE ------------------------ Dr. COGORNO Stefano Dr. DAPELO Federico Dr. LAMBRUSCHINI Mario Dr. ROTTOLA Cristina Dr. SANNAZZARI

Dettagli

Questionario conoscitivo ALSO

Questionario conoscitivo ALSO Questionario conoscitivo ALSO Nello scorso mese di giugno è stata costituita a Gravedona un organizzazione di volontariato denominata : ASSOCIAZIONE LARIANA SOSTEGNO ONCOLOGICO (ALSO) camminiamo insieme.

Dettagli

Sondaggio sull'esperienza dei pazienti in merito all'assistenza sanitaria di base [NAME OF OFFICE/CLINIC] SONDAGGIO SULL'ESPERIENZA DEI PAZIENTI

Sondaggio sull'esperienza dei pazienti in merito all'assistenza sanitaria di base [NAME OF OFFICE/CLINIC] SONDAGGIO SULL'ESPERIENZA DEI PAZIENTI Sondaggio sull'esperienza dei pazienti in merito all'assistenza sanitaria di base [NAME OF OFFICE/CLINIC] SONDAGGIO SULL'ESPERIENZA DEI PAZIENTI Lei è invitato a prendere parte a questo sondaggio perché

Dettagli

Direttore U.O.C. Ser.T Dott.ssa Filomena Romano

Direttore U.O.C. Ser.T Dott.ssa Filomena Romano Direttore U.O.C. Ser.T Dott.ssa Filomena Romano REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO Servizio Dipendenze Corso Europa, I Trav. 83100 Avellino Tel 082536474 fax 082525333 e-mail: fromano@aslav2.it

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO. Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna. Dr. ENA PORCELLA Specialista in Endocrinologia Dr.

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO. Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna. Dr. ENA PORCELLA Specialista in Endocrinologia Dr. CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna Dr. ANGELO B. MASSUCCO Specialista in Pneumologia Dr. ENA PORCELLA Specialista in Endocrinologia Dr. FRANCO SIVORI Sede

Dettagli

Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base. Prof. A. Mistretta

Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base. Prof. A. Mistretta Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base Prof. A. Mistretta Il medico di medicina generale (MMG) Garantisce l assistenza sanitaria Si assicura di promuovere e salvaguardare la salute in un rapporto

Dettagli

GLI ACCERTAMENTI SANITARI DI SECONDO LIVELLO

GLI ACCERTAMENTI SANITARI DI SECONDO LIVELLO GLI ACCERTAMENTI SANITARI DI SECONDO LIVELLO Dott. Giuliano Giucastro Sert. Langhirano Parma 19/11/2010 AMBULATORIO PER GLI ACCERTAMENTI DI SECONDO LIVELLO E un articolazione dell Area Dipendenze Patologiche

Dettagli

Unità Operativa Aziendale Malattie Infettive

Unità Operativa Aziendale Malattie Infettive Presidi Ospedalieri di Ravenna, Faenza, Lugo Dipartimento Medico 2 Unità Operativa Aziendale Malattie Infettive Guida ai Servizi Presidi Ospedalieri di Ravenna, Faenza, Lugo Dipartimento Medico 2 Unità

Dettagli

AGENDA DELLA GRAVIDANZA

AGENDA DELLA GRAVIDANZA AGENDA DELLA GRAVIDANZA CEFFA M. CARMEN DMI ASL NOVARA- 2012 DGR n. 34-8769 del 12/05/2008 Piano socio-sanitario sanitario regionale 2012-2015. 2015. Area materno-infantile infantile: : definizione obiettivi

Dettagli

PROVINCIA DI FROSINONE L. 328/2000. Comuni di:

PROVINCIA DI FROSINONE L. 328/2000. Comuni di: Comune Capofila Aalatri PROVINCIA DI FROSINONE L. 328/2000 Comuni di: Acuto, Alatri, Anagni, Collepardo, Filettino, Fiuggi, Guarcino, Paliano, Piglio, Serrone, Sgurgola, Torre Cajetani,Trevi nel Lazio,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------ CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------ Dr. Salvatore ROMANO Spec. in Chirurgia Plastica Spec. in Oncologia Sede studio: piazza G. Garibaldi 45 Rapallo Telefono fisso:

Dettagli

PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010

PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010 REGIONE LAZIO AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE RIETI PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010 Allegato n 3 PROGRAMMA DI PRESA IN CARICO DELLE DONNE IN GRAVIDANZA E NEONATI A RISCHIO SOCIALE Dipartimento Programma

Dettagli

Tabelle trattamento dati

Tabelle trattamento dati Tabelle trattamento dati DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE STRUTTURA AREA TRATTAMENTO MODALITA TRATTAMENTO NATURA DEL DATO CONSERVAZIONE E ARCHIVI 1.Servizi veterinari Assistenza veterinaria : Area A (sanità

Dettagli

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso Maria Angela Becchi Taranto

Dettagli

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA Progetto co-finanziato da UNIONE EUROPEA MINISTERO DELL INTERNO Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi H L OSPEDALE IN TASCA 1 INDICE Il Pronto Soccorso Il ricovero in ospedale Le

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE x ------------------------

CARTA DEI SERVIZI. STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE x ------------------------ CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE x ------------------------ Dr. LEVAGGI FRANCESCO Specialista in: IGIENE E MED.PREVENTIVA Dr. PRATO RENZO Specialista in:cardiologia

Dettagli

NOA E MEDICO DI FAMIGLIA:

NOA E MEDICO DI FAMIGLIA: NOA E MEDICO DI FAMIGLIA: MODALITA di COLLABORAZIONE Indirizzi dei NOA e riferimenti utili Presentazione dei NOA (Nuclei Operativi Alcologia) ASL di Milano Scheda Planning per le modalità di collaborazione

Dettagli

LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci

LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci AREA MATERNO INFANTILE ED ETÀ EVOLUTIVA (1) Assistenza di tipo consultoriale

Dettagli

INFORMAZIONI PRELIMINARI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PAZIENTI CON MALATTIE NEUROMUSCOLARI - ONLUS

INFORMAZIONI PRELIMINARI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PAZIENTI CON MALATTIE NEUROMUSCOLARI - ONLUS INFORMAZIONI PRELIMINARI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PAZIENTI CON MALATTIE NEUROMUSCOLARI - ONLUS Prima di iscriversi alla scheda di malattia del presente Registro, è importante capire di cosa si

Dettagli

L utilizzo della linea guida regionale su diagnosi e terapia della bpco per la sanità d iniziativa. Dott. Mario Berardi SIMG Perugia

L utilizzo della linea guida regionale su diagnosi e terapia della bpco per la sanità d iniziativa. Dott. Mario Berardi SIMG Perugia L utilizzo della linea guida regionale su diagnosi e terapia della bpco per la sanità d iniziativa Dott. Mario Berardi SIMG Perugia OBIETTIVI E INDICATORI Analisi del processo assistenziale al paziente

Dettagli

NUMERO ESEMPLARI E SERVIZIO DETENTORE CHI DEVE ARCHIVIARE IL DOCUMENTO AMBULATORIO. - n. 1 originale in possesso dell ambulatorio DIREZIONE SANITARIA

NUMERO ESEMPLARI E SERVIZIO DETENTORE CHI DEVE ARCHIVIARE IL DOCUMENTO AMBULATORIO. - n. 1 originale in possesso dell ambulatorio DIREZIONE SANITARIA S C H E D E S E R V I Z I DENOMINAZIONE DATA Scheda registrazione passaggi ambulatoriali Tracciato C4 Richieste prestazioni interne / tabulati prenotazione interni Scheda affidamento personale del farmaco

Dettagli

documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ;

documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ; documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ; g) al paragrafo 3.1. Alimentazione del Sistema informativo, la tabella 2: alimentazione

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Dipartimento cure primarie 1/7 Premessa L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è una forma di assistenza rivolta a persone residenti o domiciliate a Bologna e provincia,

Dettagli

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari Ingressi L ingresso al percorso può essere: - Sanità Territoriale: PUA, servizio sociale distrettuale, consultorio famigliare e materno infantile, servizio dipendenze, DSM - Territorio (sociale): Servizi

Dettagli

I Martedì della Scuola

I Martedì della Scuola I Martedì della Scuola Dipartimento di Medicina e Sanità pubblica Sezione di Medicina legale Bologna, 27 marzo 2007 MILA FERRI Regione Emilia-Romagna LUISA GAROFANI Azienda Usl di Ferrara Coordinamento

Dettagli