DIREZIONE GENERALE FORMAZIONE, ISTRUZIONE E LAVORO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIREZIONE GENERALE FORMAZIONE, ISTRUZIONE E LAVORO"

Transcript

1 DISPOSIZIONI PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI RELATIVI ALLA SECONDA FASE A SPORTELLO APERTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO - OB. 3 ANNO MISURA D1 SVILUPPO DELLA FORMAZIONE CONTINUA DELLA FLESSIBILITA DEL M.D.L. E DELLA COMPETITIVITA DELLE IMPRESE PUBBLICHE E PRIVATE CON PRIORITA ALLE PMI. DIREZIONE GENERALE FORMAZIONE, ISTRUZIONE E LAVORO VISTA la d.g.r. del 21 maggio 2001 n che approva le disposizioni per la presentazione dei progetti da cofinanziare con il contributo del F.S.E. ob Sviluppo della formazione, della flessibilità del M.d.L. e della competitività delle imprese pubbliche e private con priorità alle P.M.I., misura D1, contenente, fra l altro, indicazioni puntuali in relazione ad azioni finanziabili, destinatari, operatori ammissibili al finanziamento, attribuzione delle risorse per azioni, obblighi degli operatori, spese ammissibili, procedure per la valutazione dei progetti, criteri della valutazione, pubblicità delle decisioni, modalità di presentazione dei progetti; CONSIDERATO che, come previsto dalla D.G.R del , la seconda fase per la presentazione delle domande di finanziamento dovrà essere gestita con la modalità dello sportello aperto, mediante l apertura di finestre temporali, al fine di consentire una più precisa rispondenza delle azioni alle esigenze del mercato del lavoro lombardo; VISTO il d.d.g. n del 31/10/01 recante Approvazione data di apertura della seconda fase a sportello aperto relativa al fondo sociale europeo. Ob. 3 anno Misura D1 Sviluppo della formazione continua della flessibilità del m.d.l. e della competitività delle imprese pubbliche e private con priorità alle PMI, che fissava la data di apertura dello sportello al ; RITENENDO necessario spostare la data iniziale di presentazione dei progetti per la prima fase dal 15/01/02 al 21/01/02, per consentire agli Operatori interessati il tempo necessario per i relativi adempimenti; CONSIDERATO che, per consentire l attuazione di tale fase, si è ritenuto opportuno individuare le modalità di funzionamento dello sportello aperto su un arco temporale significativo, suddiviso in tre periodi ( finestre ), assegnando ad ogni periodo le rispettive risorse; 1

2 RITENUTO opportuno richiamare i criteri di ammissibilità dei progetti, le modalità e le procedure per la presentazione delle domande, come previsto dalla D.G.R. del 21 maggio 2001 n. 4703, precisando che ai fini del finanziamento dei progetti ammessi non è rilevante l ordine cronologico di presentazione; VISTA la l.r. 23 luglio 1996 n. 16; DATO ATTO che per effetto del d.lgs n. 29/1993 e della legge regionale n. 16/1996 deve considerarsi pienamente operante il principio della separazione tra compiti di indirizzo politico e compiti amministrativogestionali con l attribuzione dei primi agli organi politici e dei secondi alla dirigenza; VISTA la d.g.r. 24 maggio 2000 n. 4 di conferimento dell incarico al dott. Renzo Ruffini dell incarico di Direttore generale Formazione, Istruzione, Lavoro; DATO ATTO che il presente provvedimento non è soggetto a controllo ai sensi dell art. 17, comma 32, della legge n. 127 del 15 maggio 1997; DECRETA 1) di individuare, in attuazione della II fase di presentazione dei progetti di cui alla D.G.R del citata in premessa, tre periodi di apertura dello sportello (finestre), in cui sarà possibile presentare le domande di finanziamento: Finestra 1: dal giorno 21/01/02 al giorno 08/02/02 Finestra 2: dal giorno 18/03/02 al giorno 05/04/02 Finestra 3: dal giorno 06/05/02 al giorno 24/05/02 2) di determinare l allocazione delle risorse disponibili (pari a complessivi ,00), suddividendole tra le diverse finestre di apertura dello sportello come segue: Finestra 1: ,00 Finestra 2: ,00 Finestra 3: ,00 facendo presente che i finanziamenti previsti sono da considerarsi quota pubblica dei progetti; a tali risorse si deve obbligatoriamente assommare il cofinanziamento privato delle imprese beneficiarie in misura non inferiore a quanto stabilito dal Reg(CE) 68/2001 in tema di aiuti di Stato. Di ciascun gruppo di risorse, almeno l 80% è destinato alle PMI. Durante il periodo di attivazione delle presenti disposizioni, al fine di massimizzare l'efficacia degli interventi e l'efficienza della spesa, potranno esser operate, con decreto del Direttore Generale Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia, riallocazioni di risorse. 2

3 La DG Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia potrà procedere, nell'ambito delle risorse previste nel Complemento di Programmazione FSE Ob /2006, al rifinanziamento delle azioni previste in queste disposizioni; 3) che, per quanto riguarda le modalità e le procedure per la presentazione delle domande, gli Attuatori dovranno attenersi alle disposizioni previste dalla D.G.R. n.4703 del , di cui all Allegato 1 del presente decreto; 4) per tutto quanto non espressamente citato nel presente atto, si fa riferimento alla D.G.R del 21/05/01. IL DIRETTORE GENERALE (Renzo Ruffini) 3

4 Allegato 1 Modalità e procedure per la presentazione delle domande l Attuatore deve compilare e presentare, esclusivamente on line, la modulistica - Attuatore, con le principali caratteristiche dell'attività formativa (durata, denominazione, moduli didattici), con precisa individuazione delle caratteristiche identificanti i lavoratori destinatari dell intervento (impresa di provenienza, localizzazione, ); l Attuatore presenta agli uffici regionali la sola domanda di finanziamento, corredata dalla documentazione richiesta, entro i termini stabiliti per i diversi periodi del bando; alla chiusura di ciascuna finestra temporale, la Regione Lombardia valuta l ammissibilità ed i punteggi di priorità delle singole domande di finanziamento e genera graduatorie comparative separate tra PMI e GI.La Regione Lombardia approva le graduatorie, pubblica i risultati e comunica agli Operatori l esito dell istruttoria. L Attuatore trasmette alla Regione Lombardia l Atto di Adesione entro 30 gg. dalla comunicazione procedendo, negli stessi termini, all'attivazione del corso. Nel caso in cui l Attuatore non osservi tale termine, le risorse ad esso assegnate vengono automaticamente riallocate a finanziamento della finestra successiva. La Regione Lombardia procede all impegno finanziario ed all erogazione dell'anticipo del finanziamento all'atto dell'inizio attività (atto di adesione) previa accensione di garanzia fidejussoria da parte del soggetto proponente (fatti salvi i casi in cui, in fase progettuale, l Attuatore abbia rinunciato alla procedura di erogazione dell anticipo). La Regione Lombardia provvede alla verifica della rendicontazione delle spese ed all erogazione del saldo. L Attuatore procede alla chiusura dei corsi entro 150 gg. dall'attivazione dell'intervento (in caso contrario il contributo viene riparametrato sulle ore effettuate). Per la redazione della domanda di finanziamento e della modulistica dei progetti dovrà essere utilizzato esclusivamente il formulario on line predisposto su Internet dalla Regione Lombardia all indirizzo: e disponibile il dalle ore 9.00 del giorno di apertura di ciascuna finestra temporale di presentazione. I soggetti proponenti dovranno presentare la seguente documentazione: - una domanda di finanziamento (compilata e stampata esclusivamente on line) per ciascun progetto presentato e trasmesso per via informatica attraverso il formulario on line; - copia dell atto costitutivo e dello statuto (solo per gli operatori che si presentano per la prima volta o che hanno modificato lo statuto dopo l ultima presentazione dello stesso alla Regione Lombardia) e, se del caso, la documentazione richiesta relativa all ATI o ATS. Tutte le domande di finanziamento dovranno pervenire, entro i termini sopra indicati, presso il protocollo della Regione Lombardia, Direzione Generale Formazione, Istruzione e Lavoro, Via Soderini, Milano, o presso i seguenti sportelli di protocollo della Regione: - S.T.A.P. di Bergamo Via Camozzi, BG - Tel S.T.A.P. di Brescia Via Dalmazia, C BS - Tel S.T.A.P. di Como Via Lucini, CO - Tel

5 - S.T.A.P. di Cremona Via Dante, CR - Tel S.T.A.P. di Lecco Via Bovara, LC - Tel S.T.A.P. di Lodi Via Haussman, LO - Tel S.T.A.P. di Mantova Corso Vittorio Emanuele, MN - Tel S.T.A.P. di Pavia Via Cesare Battisti, PV - Tel S.T.A.P. di Sondrio Via Del Gesù, SO - Tel S.T.A.P. di Varese Via Adamoli, VA - Tel I progetti presentati dovranno chiaramente indicare all esterno della busta la dicitura: Progetto FSE Obiettivo 3 MISURA D1 con la specifica tipologia relativa: Progetto Corsuale Sportello aperto Per informazioni rivolgersi allo sportello informativo FSE di Via Soderini, 24, MILANO, numero verde Ai fini della verifica dei requisiti di ammissibilità, la valutazione delle domande verterà sulla rispondenza ai seguenti criteri: Acquisizione dell intera quota di finanziamento a seguito della revisione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (rinuncia alla quota di acconto) 0/50 Percentuale di cofinanziamento privato delle spese di formazione, eccedente la quota obbligatoria prevista ) maggiore o uguale al 15% delle spese di formazione 60 2) maggiore o uguale al 10% delle spese di formazione 40 3) maggiore o uguale al 5% delle spese di formazione 20 4) inferiore al 5% delle spese di formazione 0 Accordo o parere sindacale specifico 0/20 Rispondenza alle priorità tematiche e settoriali illustrate alla sezione Priorità delle disposizioni approvate con DGR n del /60 1) Completa 60 2) Sufficiente 40 3) Scarsa 20 4) Assente 0 Rispondenza agli obiettivi trasversali della programmazione comunitaria ed alle priorità regionali (ivi compresi interventi con carattere di urgenza o emergenza) 0/90 A) Obiettivi trasversali 1) Completa 45 2) Sufficiente 30 3) Scarsa 15 4) Assente 0 B) Priorità regionali 1) Completa 45 2) Sufficiente 30 3) Scarsa 15 4) Assente 0 La soglia minima per l'ammissibilità dei progetti è di 100 punti, di cui non meno di 50 conseguiti nell applicazione del quarto e quinto criterio. La valutazione delle proposte è operata da un apposito Nucleo di valutazione alla cui costituzione si procederà con decreto del Direttore Generale. La Regione Lombardia accerta l ammissibilità degli operatori e dei progetti. La Regione Lombardia procede quindi: - all esame delle priorità applicando i criteri sopraindicati e la relativa griglia di valutazione; - ad operare d ufficio eventuali correzioni di mero errore materiale; 5

6 - alla predisposizione dell elenco dei progetti ammissibili sulla base dell esito della valutazione. Al termine dell istruttoria il progetto potrà risultare: - ammesso al finanziamento (se il progetto ha superato positivamente la fase di valutazione di ammissibilità e il suo costo ha trovato capienza nelle risorse disponibili); - ammissibile ma non finanziabile (se il progetto ha superato positivamente la fase di valutazione di ammissibilità, ma il suo costo non ha trovato capienza nelle risorse disponibili); - non ammissibile (se il progetto non ha superato l istruttoria di verifica dei requisiti di ammissibilità). Le graduatorie sono formulate mediante ordinamento decrescente di singoli interventi in relazione al punteggio totale ottenuto da ciascuno di essi; allo scopo di garantire il più diffuso utilizzo delle risorse, in caso di pari punteggio, sarà data precedenza agli interventi con maggior numero di allievi e tra questi agli interventi di minore importo. Pertanto l ordine cronologico di presentazione dei progetti non è rilevante ai fini del finanziamento dei progetti ammessi. Nel rispetto della ripartizione delle risorse predefinita tra PMI e Grandi imprese, al fine di garantire correttezza ed omogeneità di valutazione, per ciascuna delle tipologie di impresa destinataria, vengono stilati elenchi distinti. L'approvazione dei corsi avviene per ogni elenco nell'ordine in esso definito fino alla concorrenza delle disponibilità assicurate alla rispettiva finestra per la fase di presentazione cui sono riferiti; il finanziamento dei corsi di ogni graduatoria termina con arrotondamento per difetto all'ultimo intervento integralmente finanziabile. Le domande presenti nella graduatoria di ciascuna finestra in quota eccedente al limite di finanziabilità non danno luogo ad alcuna autorizzazione e sono respinte per esaurimento di disponibilità; possono essere ripresentate nell'ambito delle eventuali finestre successive, ma non acquisiscono alcun titolo preferenziale per l inserimento nelle relative graduatorie. 6

DISPOSITIVO CORSI DI PERFEZIONAMENTO E MASTER UNIVERSITARI

DISPOSITIVO CORSI DI PERFEZIONAMENTO E MASTER UNIVERSITARI INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI COFINANZIABILI CON IL FONDO SOCIALE EUROPEO OBIETTIVO 3 ANNO 2004 DISPOSITIVO CORSI DI PERFEZIONAMENTO E MASTER UNIVERSITARI Direttiva e riferimenti normativi

Dettagli

Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 (2000-2006) Regione Lombardia

Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 (2000-2006) Regione Lombardia D.G.R. Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 (2000-2006) Regione Lombardia Direttive per la presentazione di progetti cofinanziabili con il Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 -dispositivo multimisura -orientamento,

Dettagli

DISPOSITIVO PROVINCIALE PERCORSI SPERIMENTALI DI QUALIFICA TRIENNALE ANNO FORMATIVO 2004/2005

DISPOSITIVO PROVINCIALE PERCORSI SPERIMENTALI DI QUALIFICA TRIENNALE ANNO FORMATIVO 2004/2005 DISPOSITIVO PROVINCIALE PERCORSI SPERIMENTALI DI QUALIFICA TRIENNALE ANNO FORMATIVO 2004/2005 Direttive e riferimenti normativi - Programma triennale della formazione 2002-2005 della Regione Lombardia

Dettagli

ALLEGATO A al Decreto n.2176 del 5 marzo 2008. Requisiti per l ammissibilità dei Progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione

ALLEGATO A al Decreto n.2176 del 5 marzo 2008. Requisiti per l ammissibilità dei Progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione ALLEGATO A al Decreto n.2176 del 5 marzo 2008 Requisiti per l ammissibilità dei Progetti per la Ristrutturazione degli Enti di Formazione 1. RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 196/1997: Norme in materia di promozione

Dettagli

DISPOSITIVO AZIONI DI SISTEMA - RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DELL'ISTRUZIONE FSE Mis. C1

DISPOSITIVO AZIONI DI SISTEMA - RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DELL'ISTRUZIONE FSE Mis. C1 INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI COFINANZIABILI CON IL FONDO SOCIALE EUROPEO OBIETTIVO 3 ANNO 2002 DISPOSITIVO AZIONI DI SISTEMA - RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE LAUREE IN APPRENDISTATO PERIODO 2011-2014

AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE LAUREE IN APPRENDISTATO PERIODO 2011-2014 ALLEGATO B AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE LAUREE IN APPRENDISTATO PERIODO 2011-2014 1. Obiettivi e principi dell intervento Il presente avviso è finalizzato a sostenere

Dettagli

SPERIMENTAZIONE DI MASTER E DOTTORATI DI RICERCA RIVOLTI AD APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL ART. 5 DEL DLGS 167/2011 O DELL ART. 50 DEL DLGS 276/03

SPERIMENTAZIONE DI MASTER E DOTTORATI DI RICERCA RIVOLTI AD APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL ART. 5 DEL DLGS 167/2011 O DELL ART. 50 DEL DLGS 276/03 Allegato- A SPERIMENTAZIONE DI MASTER E DOTTORATI DI RICERCA RIVOLTI AD APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL ART. 5 DEL DLGS 167/2011 O DELL ART. 50 DEL DLGS 276/03 PERIODO 2010-2013 OBIETTIVI E PRINCIPI

Dettagli

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 DISPOSITIVO PROVINCIALE AZIONI DI SISTEMA Isole formative presso cooperative

Dettagli

DISPOSITIVO PROVINCIALE EXTRA-OBBLIGO FORMATIVO

DISPOSITIVO PROVINCIALE EXTRA-OBBLIGO FORMATIVO INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE ALLA PROVINCIA DI VARESE DI PROGETTI DA FINANZIARE CON LE RISORSE PROVENIENTI DALLA REGIONE LOMBARDIA - ANNO 2002/2003. DISPOSITIVO PROVINCIALE EXTRA-OBBLIGO FORMATIVO

Dettagli

DISPOSITIVO PROVINCIALE OBBLIGO FORMATIVO

DISPOSITIVO PROVINCIALE OBBLIGO FORMATIVO INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE ALLA PROVINCIA DI VARESE DI PROGETTI DA FINANZIARE CON LE RISORSE PROVENIENTI DALLA REGIONE LOMBARDIA - ANNO 2002/2003. DISPOSITIVO PROVINCIALE OBBLIGO FORMATIVO Sviluppo

Dettagli

DISPOSITIVO N. 1 INCONTRO DOMANDA/OFFERTA DI LAVORO

DISPOSITIVO N. 1 INCONTRO DOMANDA/OFFERTA DI LAVORO Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO N.

Dettagli

Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 (2000-2006) Regione Lombardia

Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 (2000-2006) Regione Lombardia Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 (2000-2006) Regione Lombardia DISPOSIZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA COFINANZIARE CON IL CONTRIBUTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO OBIETTIVO 3, ANNO 2001. SVILUPPO

Dettagli

Bando Progetto Sostes per Operatori Promozione dell innovazione ed aggregazione nel settore del tessile abbigliamento

Bando Progetto Sostes per Operatori Promozione dell innovazione ed aggregazione nel settore del tessile abbigliamento ALLEGATO C Bando Progetto Sostes per Operatori Promozione dell innovazione ed aggregazione nel settore del tessile abbigliamento INDICE 1. Finalità 2. Tipologie di intervento 3. Soggetti beneficiari 4.

Dettagli

Dispositivo regionale per la sperimentazione di percorsi formativi nella via alta dell apprendistato (seconda fase) Allegato 1

Dispositivo regionale per la sperimentazione di percorsi formativi nella via alta dell apprendistato (seconda fase) Allegato 1 Dispositivo regionale per la sperimentazione di percorsi formativi nella via alta dell apprendistato (seconda fase) Allegato 1 Scheda riassuntiva OGGETTO Dispositivo pubblico per percorsi di alta formazione

Dettagli

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO TIROCINI

Dettagli

BANDO POTENZIAMENTO AVVIAMENTI NUMERICI MIRATI DISPOSITIVO 3.3 (azioni 3.3.a, 3.3.b, 3.3.c, 3.3.d)

BANDO POTENZIAMENTO AVVIAMENTI NUMERICI MIRATI DISPOSITIVO 3.3 (azioni 3.3.a, 3.3.b, 3.3.c, 3.3.d) BANDO POTENZIAMENTO AVVIAMENTI NUMERICI MIRATI DISPOSITIVO 3.3 (azioni 3.3.a, 3.3.b, 3.3.c, 3.3.d) Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97; - L. n. 68 /1999 e s.m.i; - D.lgs. n. 181/2000,

Dettagli

Allegato 1. Decreto direttoriale del MLPS n. 40/Cont/V/2007 del 7 maggio

Allegato 1. Decreto direttoriale del MLPS n. 40/Cont/V/2007 del 7 maggio Dispositivo per il finanziamento di PROGETTI QUADRO LEGGE 236/93 ANNO 2008 Legge 236/93, art. 9, comma 3º Decreto direttoriale del MLPS n. 40/Cont/V/2007 del 7 maggio 2007 SOMMARIO 1. Riferimenti normativi

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI

DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI 10462 15/10/2009 Identificativo Atto n. 170 DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI APPROVAZIONE DELLE GRADUATORIE DEL BANDO "CONTRIBUTI ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) PER IL SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE

Dettagli

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO: L

Dettagli

Interventi per la promozione, il sostegno e lo sviluppo della cooperazione

Interventi per la promozione, il sostegno e lo sviluppo della cooperazione Allegato al decreto n. del Allegato A Interventi per la promozione, il sostegno e lo sviluppo della cooperazione Criteri per l attuazione delle azioni di cui alla l.r. n. 21/2003 art. 5 lettera a) Intervento

Dettagli

DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI

DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI 758 05/02/2014 Identificativo Atto n. 26 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA - INIZIATIVE

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.4/2012: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97;

Dettagli

Ogni soggetto può presentare una sola domanda di contributo relativa ad una sola delle fattispecie previste.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda di contributo relativa ad una sola delle fattispecie previste. ALLEGATO A BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LE ATTIVITA DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E CULTURALE DELLE VESTIGIA E DELLE MEMORIE RISORGIMENTALI PRESENTI NEL TERRITORIO REGIONALE -

Dettagli

ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU

ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO,

Dettagli

DECRETO N. 850 Del 09/02/2015

DECRETO N. 850 Del 09/02/2015 DECRETO N. 850 Del 09/02/2015 Identificativo Atto n. 61 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE PROGETTO SPERIMENTALE DI MASTER PER APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL ART.

Dettagli

E. Alberto Bertolotti Amministratore Delegato ACF SpA

E. Alberto Bertolotti Amministratore Delegato ACF SpA E. Alberto Bertolotti Amministratore Delegato ACF SpA IL METODO ANALISI DI ALCUNE DELLE PRINCIPALI MISURE AGEVOLATIVE LOMBARDE PER LE PMI INDUSTRIALI MISURE AGEVOLATIVE ANALIZZATE METODOLOGIA ANALISI ECONOMICO

Dettagli

Allegato A al D.D.S. n. 8327 del 17/09/2013

Allegato A al D.D.S. n. 8327 del 17/09/2013 Allegato A al D.D.S. n. 8327 del 17/09/2013 AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DELL INIZIATIVA «LOMBARDIA PLUS» A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO DELLE POLITICHE INTEGRATE DI ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO PER IL BIENNIO

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 16 DEL 3 APRILE 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 16 DEL 3 APRILE 2006 PROVINCIA DI SALERNO - Avviso Pubblico per l attuazione degli interventi formativi programmati nell ambito del progetto integrato PI Piana del Sele da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo

Dettagli

Le risorse finanziarie messe a disposizione per l erogazione dei contributo di cui trattasi sono pari a 3.000.000.

Le risorse finanziarie messe a disposizione per l erogazione dei contributo di cui trattasi sono pari a 3.000.000. Bando per la concessione di contributi in conto capitale per l installazione di sistemi di contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in abbinamento a sistemi di termoregolazione

Dettagli

Burc n. 13 del 27 Febbraio 2015

Burc n. 13 del 27 Febbraio 2015 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 6 AGRICOLTURA - FORESTE FORESTAZIONE SETTORE 4 Servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico e faunistico DECRETO DEL DIRIGENTE

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - LUNEDÌ, 12 APRILE 2010

BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - LUNEDÌ, 12 APRILE 2010 REPUBBLICA ITALIANA Anno XL - N. 80 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/2004 - n. 46 - Filiale di Varese BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - LUNEDÌ,

Dettagli

FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NEGLI STUDI PROFESSIONALI E NELLE AZIENDE COLLEGATE AVVISO 01/06

FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NEGLI STUDI PROFESSIONALI E NELLE AZIENDE COLLEGATE AVVISO 01/06 FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NEGLI STUDI PROFESSIONALI E NELLE AZIENDE COLLEGATE AVVISO 01/06 1. PREMESSA Fondoprofessioni, Fondo Paritetico Interprofessionale

Dettagli

Oggetto: Finanziamenti Formazione professionale Avviso 1/06 di FON- DIR.

Oggetto: Finanziamenti Formazione professionale Avviso 1/06 di FON- DIR. Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 - tel. 06/8559151 - fax 06/8415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 17 maggio 2006

Dettagli

3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99

3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99 Provincia di Bergamo 3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99 1. Descrizione dell azione L azione eroga contributi finalizzati alla stabilizzazione dei rapporti

Dettagli

Anno XL N. 240 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/2004 - n. 46 - Filiale di Varese

Anno XL N. 240 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/2004 - n. 46 - Filiale di Varese Anno XL N. 240 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/2004 - n. 46 - Filiale di Varese 47 3º Supplemento Straordinario Venerdì 26 novembre 2010

Dettagli

Istruttoria della domanda di finanziamento e valutazione progetti

Istruttoria della domanda di finanziamento e valutazione progetti Allegato 1) alla Determinazione n. 576 del 21/03/2007 Istruttoria della domanda di finanziamento e valutazione progetti Dispositivo per la formazione esterna per gli apprendisti e formazione tutori aziendali

Dettagli

Risorse messe a bando Per il 2010 le risorse finanziarie messe a bando ammontano a euro 1.000.000,00.

Risorse messe a bando Per il 2010 le risorse finanziarie messe a bando ammontano a euro 1.000.000,00. BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE REGIONALE - ANNO FINANZIARIO 2010. (l.r. 26 febbraio 1993, n.9 Interventi per attività di promozione educativa e

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE ATTIVITÀ FINANZIATE DA FONDITALIA

MANUALE DI GESTIONE ATTIVITÀ FINANZIATE DA FONDITALIA MANUALE DI GESTIONE ATTIVITÀ FINANZIATE DA FONDITALIA Approvato nel C.D.A. del 13 marzo 2013 Via Cesare Beccaria,16-00196 Roma T. +39 06 95216933 - F. +39 06 99705521 - C.F. 97516290588 - info@fonditalia.org

Dettagli

Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale

Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale PROVINCIA DI PISA Avviso per la concessione di finanziamenti per servizi di accompagnamento alla CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 1

Dettagli

BANDO PROVINCIALE. Periodo 2010/2012. Direttiva formazione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro (PIANI FORMATIVI PER LA SICUREZZA)

BANDO PROVINCIALE. Periodo 2010/2012. Direttiva formazione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro (PIANI FORMATIVI PER LA SICUREZZA) UNIONE EUROPEA Fondo sociale europeo BANDO PROVINCIALE Periodo 2010/2012 Direttiva formazione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro (PIANI FORMATIVI PER LA SICUREZZA) Ai sensi delle Leggi Regionali

Dettagli

AVVISO TEMATICO 1/12

AVVISO TEMATICO 1/12 AVVISO TEMATICO 1/12 AVVISO TEMATICO 1/12 FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO FOR.TE. Promozione di Progetti formativi per la formazione in materia di

Dettagli

Avviso PUBBLICO Promosso dall'associazione Università per la pace finalizzato alla presentazione di proposte progettuali per la

Avviso PUBBLICO Promosso dall'associazione Università per la pace finalizzato alla presentazione di proposte progettuali per la LEGGE REGIONALE n. 9 del 18/06/2002 e successive modificazioni: Attività regionali per la promozione dei diritti umani, della cultura della pace, della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà Art.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO 1. Finalità degli interventi emblematici 2 2. Ammontare delle assegnazioni e soggetti destinatari 2 3. Aree filantropiche di pertinenza

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO 3215 07/04/2011 Identificativo Atto n. 391 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE PROGETTO SPERIMENTALE DI MASTER RIVOLTO AD APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL ART. 50 DEL DLGS

Dettagli

Provincia di Genova. Direzione Politiche Formative e del Lavoro

Provincia di Genova. Direzione Politiche Formative e del Lavoro Provincia di Genova Direzione Politiche Formative e del Lavoro Piano Operativo Provinciale di Istruzione, Formazione, Politiche del Lavoro e Servizi per l'impiego, approvato dal Consiglio Provinciale con

Dettagli

Modalità operative di applicazione del buono-scuola 2003 Lr. 5 gennaio 2000, n. 1, art. 4, comma 121, lettera e). IL DIRETTORE GENERALE

Modalità operative di applicazione del buono-scuola 2003 Lr. 5 gennaio 2000, n. 1, art. 4, comma 121, lettera e). IL DIRETTORE GENERALE Modalità operative di applicazione del buono-scuola 2003 Lr. 5 gennaio 2000, n. 1, art. 4, comma 121, lettera e). IL DIRETTORE GENERALE VISTA la l.r. 5 gennaio 2000, n.1 avente ad oggetto: Riordino del

Dettagli

1. Finalità 2. Tipologie di intervento 3. Incentivi concedibili 4. Risorse disponibili

1. Finalità 2. Tipologie di intervento 3. Incentivi concedibili  4. Risorse disponibili ALLEGATO B Bando Progetto Sostes Innovazione e sostegno al capitale umano a favore delle micro e piccole imprese del sistema distributivo al dettaglio nel settore del tessile abbigliamento INDICE 1. Finalità

Dettagli

Provincia di Imperia

Provincia di Imperia Regione Liguria Provincia di Imperia Assessorato alla Formazione Professionale, Sviluppo occupazionale e Servizi per l impiego Settore Politiche attive per il lavoro, Formazione professionale, Servizi

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

PROVINCIA DI PISA. Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013

PROVINCIA DI PISA. Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 PROVINCIA DI PISA Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 1 Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale Premessa La Provincia

Dettagli

Modalità operative di applicazione del buono-scuola 2004 L.r. 5 gennaio 2000, n. 1, art. 4, comma 121, lettera e). IL DIRETTORE GENERALE

Modalità operative di applicazione del buono-scuola 2004 L.r. 5 gennaio 2000, n. 1, art. 4, comma 121, lettera e). IL DIRETTORE GENERALE Modalità operative di applicazione del buono-scuola 2004 L.r. 5 gennaio 2000, n. 1, art. 4, comma 121, lettera e). IL DIRETTORE GENERALE VISTA la l.r. 5 gennaio 2000, n.1 avente ad oggetto: Riordino del

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)

PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016) PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità. PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)

Dettagli

Settore Istruzione e Formazione Professionale ATTUAZIONE DEL PIANO STRAORDINARIO DI FORMAZIONE PER LA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

Settore Istruzione e Formazione Professionale ATTUAZIONE DEL PIANO STRAORDINARIO DI FORMAZIONE PER LA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Direzione Lavoro AREA SERVIZI ALLA PERSONA Settore Istruzione e ATTUAZIONE DEL PIANO STRAORDINARIO DI FORMAZIONE PER LA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO PIANI FORMATIVI PER LA SICUREZZA PERIODO

Dettagli

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento ALLEGATO B Modalità per la concessione di contributi e indicazioni per la presentazione dei Progetti Sociali- artt. 7 e 8 l.r. 26/93 Interventi a favore della popolazione zingara 1) Obiettivi La Giunta

Dettagli

Alla. Referente per l'istruttoria della pratica: LUCA ANDREA PUSTETTO Tel. 02/67654130

Alla. Referente per l'istruttoria della pratica: LUCA ANDREA PUSTETTO Tel. 02/67654130 Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE QUALITA' DELL'AMBIENTE Alla Arpa Lombardia Email: info@arpalombardia.it Provincia di Lecco Email: dirigente.ambiente@provincia.lecco.it Provincia di Brescia Email: rdavini@provincia.brescia.it

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

PROVINCIA DEL L AQUILA. Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale

PROVINCIA DEL L AQUILA. Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale PROVINCIA DEL L AQUILA Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale P.O.R. ABRUZZO OBIETTIVO 3 PER IL 2000/2006 PIANO DEGLI INTERVENTI 2006 STRUMENTO UNITARIO DI PIANIFICAZIONE A SUPPORTO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2014/2015

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2014/2015 ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2014/2015 INDICE Riferimenti normativi 1. Obiettivi generali

Dettagli

Regione Toscana Direzione Generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali L.R. 26/2009 PIANO INTEGRATO DELLE ATTIVITA INTERNAZIONALI

Regione Toscana Direzione Generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali L.R. 26/2009 PIANO INTEGRATO DELLE ATTIVITA INTERNAZIONALI Allegato A Regione Toscana Direzione Generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali L.R. 26/2009 PIANO INTEGRATO DELLE ATTIVITA INTERNAZIONALI Avviso pubblico per la presentazione di proposte

Dettagli

BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 19/2007, ART. 7-BIS

BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 19/2007, ART. 7-BIS Allegato A alla DGR n. 2373 del 19 settembre 2014 BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 19/2007, ART. 7-BIS Indice 1. Obiettivi 2. Tipologie di intervento

Dettagli

BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N.

BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N. Allegato A alla DGR n. --- del --- BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N. 104 Indice 1. Obiettivi 2. Tipologie

Dettagli

AVVISO PER L ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE CONTENENTI PROPOSTE PROGETTUALI PRELIMINARI PER LA PROMOZIONE

AVVISO PER L ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE CONTENENTI PROPOSTE PROGETTUALI PRELIMINARI PER LA PROMOZIONE ALLEGATO 1) AVVISO PER L ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE CONTENENTI PROPOSTE PROGETTUALI PRELIMINARI PER LA PROMOZIONE DELL ATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO LOMBARDO IN OCCASIONE DELL EVENTO EXPO

Dettagli

In collaborazione con:

In collaborazione con: In collaborazione con: Rete tante tinte I.C. VR 11 BORGO ROMA OVEST BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI PRESENTATI DA ASSOCIAZIONI DI STRANIERI ai sensi del: Programma Regionale di iniziative e interventi

Dettagli

10. Modalità di valutazione delle domande e redazione della graduatoria

10. Modalità di valutazione delle domande e redazione della graduatoria BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO SUL FONDO DI ROTAZIONE PER PROGETTI DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA- ex art. 5 l.r. 30.7.2008 n. 21 Indice 1. Finalità 2. Risorse disponibili 3.

Dettagli

INVITO ALLE IMPRESE A PRESENTARE IDEE PROGETTUALI PRELIMINARI

INVITO ALLE IMPRESE A PRESENTARE IDEE PROGETTUALI PRELIMINARI ALL. 1 AL DECRETO N..DEL INVITO ALLE IMPRESE A PRESENTARE IDEE PROGETTUALI PRELIMINARI ALL'ATTIVAZIONE DEL PERCORSO VOLTO ALLA DEFINIZIONE DEGLI ACCORDI PER LA COMPETITIVITA IN ATTUAZIONE DELL ARTICOLO

Dettagli

Piano straordinario per la formazione alla salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro

Piano straordinario per la formazione alla salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro Autonome Provinz Bozen-Südtirol Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige Piano straordinario per la formazione alla salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro Accordo Conferenza Stato Regioni/Prov.

Dettagli

3477 23/04/2014 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI. Identificativo Atto n. 68

3477 23/04/2014 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI. Identificativo Atto n. 68 3477 23/04/2014 Identificativo Atto n. 68 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI APPROVAZIONE ESITI ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE PRESENTATE AI SENSI DELLA DGR. N. X/1340 DEL 7 FEBBRAIO 2014 -

Dettagli

COMUNE DI RODENGO SAIANO PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI RODENGO SAIANO PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI RODENGO SAIANO PROVINCIA DI BRESCIA Rodengo Saiano, 25/04/2012 Buongiorno, Le segnalo il bando regionale per l internazionalizzazione delle Pmi lombarde. BANDO LOMBARDIA BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE

Dettagli

PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro

PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro Avviso con procedura a sportello per la concessione di finanziamenti a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 Assegnazione

Dettagli

Per il 2008 le risorse finanziarie messe a bando ammontano a euro 200.000,00.

Per il 2008 le risorse finanziarie messe a bando ammontano a euro 200.000,00. BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI PROMOZIONE DELL INTEGRAZIONE EUROPEA ANNO FINANZIARIO 2008. (l.r. 7 febbraio 2000, n. 6 Interventi regionali per la promozione dell integrazione europea e d.g.r.

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI post-laurea

AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI post-laurea PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE LAVORO E FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI post-laurea ASSE IV - Capitale Umano P.O.R. Toscana Ob. 2 FSE Competitività Regionale e Occupazione

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente

Dettagli

Avviso PUBBLICO Promosso dall'associazione Università per la pace finalizzato alla presentazione di proposte progettuali per la

Avviso PUBBLICO Promosso dall'associazione Università per la pace finalizzato alla presentazione di proposte progettuali per la LEGGE REGIONALE n. 9 del 18/06/2002 e successive modificazioni: Attività regionali per la promozione dei diritti umani, della cultura della pace, della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà Art.

Dettagli

PROVINCIA DI PISTOIA DIPARTIMENTO LAVORO E POLITICHE SOCIALI SERVIZIO LAVORO FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013 P.O.R. OB. 2 Competitività Regionale E Occupazione Asse III Inclusione Sociale BANDO A SPORTELLO

Dettagli

N. 1005 del Registro Determinazioni Data 4 aprile 2006

N. 1005 del Registro Determinazioni Data 4 aprile 2006 n. 38 interno del provvedimento dirigenziale LM/RMO Inviata all Assessore in data 15.3.2006 N. 1005 del Registro Determinazioni Data 4 aprile 2006 PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE ISTRUZIONE, FORMAZIONE, LAVORO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2013/2014

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2013/2014 ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2013/2014 INDICE Riferimenti normativi 1. Obiettivi generali

Dettagli

Di seguito si rendono disponibili informazioni utili per la presentazione delle domande di riconoscimento e delle richiesta di finanziamento.

Di seguito si rendono disponibili informazioni utili per la presentazione delle domande di riconoscimento e delle richiesta di finanziamento. MODALITA OPERATIVE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI RICONOSCIMENTO DEGLI ESERCIZI STORICI E PER LE RICHIESTE DI CONTRIBUTO SUL BANDO INNOVARE NELLA TRADIZIONE ANNO 2010. Il bando Innovare nella tradizione:

Dettagli

Il datore di lavoro potrà inoltrare richiesta di contributi anche per dipendenti già destinatari delle iniziative dei Dispositivi 3.3, 3.4 e 3.5.

Il datore di lavoro potrà inoltrare richiesta di contributi anche per dipendenti già destinatari delle iniziative dei Dispositivi 3.3, 3.4 e 3.5. Provincia di Bergamo 3.6.d ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 1. Descrizione dell azione L iniziativa finanzia interventi finalizzati a migliorare l accessibilità dei lavoratori disabili nei luoghi

Dettagli

Manuale di supporto alla rendicontazione on line

Manuale di supporto alla rendicontazione on line ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ASSE 1- INNOVAZIONE Misura 1.5 Nascita e consolidamento imprese di servizi all innovazione Bando CONTRIBUTI ALLE MICRO,

Dettagli

EMERGO 2014. Avviso Pubblico. Codice Unico di Progetto: J45I14000020002

EMERGO 2014. Avviso Pubblico. Codice Unico di Progetto: J45I14000020002 Settore Formazione e Lavoro Area Promozione e Coordinamento dello Sviluppo Economico Sociale EMERGO 2014 Avviso Pubblico AZIONE di sistema Progetti sperimentali per IMPRESE DI GRANDI DIMENSIONI Codice

Dettagli

REGIONE CAMPANIA. AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca

REGIONE CAMPANIA. AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca REGIONE CAMPANIA AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca POR Campania FSE 2007 2013/ POR Campania FSE 2014 2020 Asse IV Capitale Umano Asse V Transnazionalità

Dettagli

3. Soggetti ammissibili 4. Risorse finanziarie 5. Risultati attesi e azioni

3. Soggetti ammissibili 4. Risorse finanziarie 5. Risultati attesi e azioni AVVISO PER AZIONI DI SISTEMA FINALIZZATE ALL INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI CON DISABILITA PSICHICA E/O INTELLETTIVA TRAMITE PROGETTI INNOVATIVI/SPERIMENTALI Con Delibera Regionale n. 4596 del 28 dicembre

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI SOLIDARIETA LOCALE ANNO 2015

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI SOLIDARIETA LOCALE ANNO 2015 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI SOLIDARIETA LOCALE ANNO 2015 Venezia - Mestre, 23 dicembre 2015 Bando per il finanziamento di progetti di Solidarietà Locale anno 2015 1 A. PREMESSA 1. Il Centro

Dettagli

Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione dei dirigenti del settore del terziario

Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione dei dirigenti del settore del terziario Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione dei dirigenti del settore del terziario Modalità di accesso al finanziamento di Piani formativi e voucher per interventi di formazione continua

Dettagli

Convenzione Elba Regione Lombardia. Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane

Convenzione Elba Regione Lombardia. Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane Convenzione Elba Regione Lombardia Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane Sintesi del rapporto di ricerca 1 Parte prima Il quadro istituzionale e normativo 2

Dettagli

Dipartimento Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale

Dipartimento Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale D.D.G. N 5166/III DEL 22/11/2012 Repubblica Italiana REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELL ISTRUZIONE E DELLE FORMAZIONE PROFESSIONALE Dipartimento Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale

Dettagli

Allegato A) INDICE. Allegati

Allegato A) INDICE. Allegati Allegato A) PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI A VALENZA REGIONALE DA PARTE DEGLI ENTI ISCRITTI ALLA SEZIONE SPECIALE DELL ALBO REGIONALE DEGLI ENTI DI SERVIZIO CIVILE

Dettagli

FAQ 3 settembre 2012

FAQ 3 settembre 2012 FAQ RELATIVE AL BANDO REGIONALE PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DI PARITA E DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE NEL SISTEMA EDUCATIVO E NEL MONDO DEL LAVORO APPROVATO CON DD N. 348 DEL 25/06/2012 SOGGETTI

Dettagli

PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI POST-LAUREA

PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI POST-LAUREA PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI POST-LAUREA ASSE IV Capitale Umano P.O.R. Toscana Ob. 2 FSE Competitività Regionale e Occupazione 2007/

Dettagli

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura Provincia di Latina Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura Bando per gli interventi a sostegno delle attività culturali nella Provincia di Latina per gli anni 2014 e 2015, finanziati ai sensi

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Criteri per la concessione da parte del Dipartimento della Protezione Civile dei contributi per il finanziamento di progetti presentati dalle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile nel triennio

Dettagli

C max = 6.200 + 5.000/P, dove: C max è il costo massimo ammissibile in /kw p. P è la potenza nominale dell impianto in kw p.

C max = 6.200 + 5.000/P, dove: C max è il costo massimo ammissibile in /kw p. P è la potenza nominale dell impianto in kw p. Bando per la concessione di contributi in conto capitale per l installazione di pannelli fotovoltaici di potenza non inferiore a 5 kw p sulle scuole pubbliche e paritarie della Regione Lombardia, in attuazione

Dettagli

PREMESSA. Art. 1 Finalità generali del bando

PREMESSA. Art. 1 Finalità generali del bando All. 1 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI UN PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA A FAVORE DEI CITTADINI STRANIERI EXTRACOMUNITARI attraverso l impiego

Dettagli

Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1

Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Art. 1 FINALITÀ E OGGETTO La Provincia di Milano intende

Dettagli

Regolamento CAPO I ARTICOLAZIONE DEL PROCEDIMENTO CONTRIBUTIVO. Articolo 1 (Finalità, ambito di applicazione e regime di incentivazione)

Regolamento CAPO I ARTICOLAZIONE DEL PROCEDIMENTO CONTRIBUTIVO. Articolo 1 (Finalità, ambito di applicazione e regime di incentivazione) Regolamento-APPROVATO Regolamento recante requisiti, criteri e modalità in materia di concessione di contributi assegnati dalle Province per sostenere le spese di attività organizzate e svolte nelle fattorie

Dettagli

Formazienda Avviso 3/2012 - Formazione a sportello

Formazienda Avviso 3/2012 - Formazione a sportello Formazienda Avviso 3/2012 - Formazione a sportello Sommario PREMESSA... 2 1. Finalità e ambito di riferimento... 2 2. Quadro normativo di riferimento... 2 3. Dotazione finanziaria... 3 4. Definizione Progetto

Dettagli

Manuale di supporto alla rendicontazione on line

Manuale di supporto alla rendicontazione on line ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ASSE 1- INNOVAZIONE Misura 1.5 Nascita e consolidamento imprese di servizi all innovazione Bando CONTRIBUTI ALLE MICRO,

Dettagli

BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER L EDUCAZIONE AL CONSUMO

BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER L EDUCAZIONE AL CONSUMO BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER L EDUCAZIONE AL CONSUMO Articolo 1 Obiettivi e finalità La Provincia di Roma, con il presente bando, intende dare attuazione all iniziativa Corsi di

Dettagli