PANORAMICA FINANZIAMENTI APERTI PER REGIONE AD OTTOBRE 2011

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1 PANORAMICA FINANZIAMENTI APERTI PER REGIONE AD OTTOBRE 2011 BANDO VALIDO PER TUTTE LE REGIONI D ITALIA BANDO DESIGN, CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IL DEPOSITO DI DESIGN Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione milioni di euro per contributi a fondo perduto per il deposito di design o modello ornamentale BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese che abbiano sede legale ed operativa in Italia e che: - Siano iscritte al registro imprese - Non sia sottoposta ad alcuna procedura concorsuale - Non siano state beneficiarie di finanziamenti pubblici revocati o non restituiti - Non appartengano ai settori della pesca, agricoltura, carbonifero. - In regola coi pagamenti camerali, contributivi, previdenziali, ecc. LOCALIZZAZIONE: Tutto il territorio nazionale TIPO CONTRIBUTO: a) Premio euro per deposito in Italia b) Premio euro per deposito Comunitario c.1) Per depositi in un paese extra UE premio euro c.2) Per deposito da due a cinque paesi extra UE premio euro c.3) Per depositi in più di cinque paesi extra UE Premio euro d) Bonus addizionale per il deposito in Cina o Stati Uniti euro I premi alle lettere a,b,c,d, sono cumulabili. Si possono depositare fino ad un massimo di tre design a patto che siano riferiti a prodotti appartenenti a classi diverse secondo la Classificazione di Locarno. Es. deposito di tre design italiani premio euro TEMPI E MODALITÀ PARTECIPAZIONE : La presentazione della domanda avverrà tramite procedura on line dal 2 novembre 2011, l aggiudicazione dei premi avverrà in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse. N.B.: Al momento della domanda on line il design deve essere già depositato, è quindi indispensabile che la pratica venga avviata almeno due settimane prima di tale data. DOCUMENTI NECESSARI PER L INSERIMENTO DELLA DOMANDA ON LINE: Oltre a tutti i dati identificativi dell impresa: scansione della domanda di registrazione depositata coordinate IBAN dell impresa. DOCUMENTI NECESSARI PER LA CONFERMA DELLA DOMANDA ON LINE: Entro 15 giorni dall invio della domanda on line bisognerà spedire all ente tramite raccomandata A/R: Dichiarazione relativa alla dimensione dell impresa (PMI) Dichiarazione relativa ai criteri de minimis Dichiarazione relativa di non sussistenza di condizioni ostative alla partecipazione al bando Dichiarazione Privacy Certificato di iscrizione al registro imprese con dicitura antimafia Aggiornato documento unico di regolarità contributiva (DURC) Copia del documento attestante l avvenuto deposito 1

2 REGIONE LOMBARDIA 1) CONTRIBUTI PER NUOVE IMPRESE START UP La Regione Lombardia mette a disposizione dei contributi agevolati fino a euro per imprese costituite da meno di 12 mesi. BENEFICIARI : Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia che siano: 1) Imprese individuali o familiari con titolare: DONNA, GIOVANE anni, DISOCCUPATO da 24 mesi. 2) Società di persone o capitali in cui 2/3 dei soci e del capitale (se di capitali) siano: DONNA, GIOVANE anni, DISOCCUPATO da 24 mesi Tutti i soggetti beneficiari devono essere residenti in Lombardia da almeno 5 anni. L impresa deve essere iscritta alla CCIA da non più di 12 mesi (per le società si può completare l iscrizione entro 90 gg dalla domanda) I titolari di imprese individuali o familiari non possono essere titolari di altra impresa. LOCALIZZAZIONE : Tutta la Regione Lombardia DOTAZIONE : Euro TIPO CONTRIBUTO : Contributo agevolato fino al 100% delle spese ammissibili 70% al tasso del 0,50% e restante 30% ad un tasso concordato con banche convenzionate con la Regione Lombardia. Imprese individuali: da a euro di contributo richiedibile Società: da a euro di contributo richiedibile TEMPISTICA INVESTIMENTI : Tutte le spese ammissibili devono essere sostenute dopo l invio della domanda ed entro 12 mesi dalla domanda medesima. SPESE AMMISSIBILI : BENI STRUMENTALI (anche leasing finanziario) nessun limite SPESE SITO INTERNET nessun limite AUTOMEZZI nessun limite (solo se inerenti l attività ed escluso trasporto per c/terzi) LICENZE VARIE nessun limite RISTRUTTURAZIONE IMMOBILI max 30% del totale FEE INGRESSO FRANCHISING max 60% del totale AFFITTO LOCALI, solo per il primo anno, max 20% del totale GARANZIE FIDEIUSSIONI max 3% del totale SPESE GENERALI max 5% del totale ACQUISTO ATTIVITÀ PRE ESISTENTE max 80% del totale EROGAZIONE FONDI : Su richiesta, è previsto un anticipo del 50% della somma finanziata. 2

3 2) VOUCHER INNOVAZIONE CONTRIBUTI BREVETTI Misura 1 VOUCHER PER CONSULENZA IN MATERIA DI CHECK UP ECONOMICO FINANZIARI SOGGETTI BENEFICIARI: Possono partecipare al seguente bando le micro, piccole e medie imprese che risultino: iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente; avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda; essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale. INIZIATIVE AGEVOLABILI: Prevede l acquisto di servizi di consulenza per l individuazione delle strategie e delle soluzioni finanziarie finalizzate al miglioramento dell assetto finanziario dell impresa, partendo dall identificazione degli elementi di criticità riscontrati nella gestione. SPESE AMMISSIBILI: Le spese di consulenza devono comprendere: un analisi della situazione contabile e finanziaria degli ultimi tre anni, con particolare riguardo alla situazione dell indebitamento e dell andamento della marginalità/redditività, con costruzione di indici e flussi finanziari e un analoga analisi previsionale per il successivo triennio; una valutazione complessiva delle variabili di contesto in cui l azienda opera (quali, a puro titolo esemplificativo, una valutazione dell idea imprenditoriale, posizionamento di mercato e valutazione dei concorrenti attuali e potenziali); un esame dell organizzazione aziendale, con riferimento alle procedure amministrative, informative e produttive. Sono considerate ammissibili, tutte le spese (al netto d IVA) sostenute dalla data di pubblicazione del bando fino al 180esimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del voucher. AGEVOLAZIONE: L'importo del voucher concedibile è di euro, a fronte di un investimento minimo di euro. LIMITAZIONI Non possono usufruire dei voucher le imprese che hanno partecipato alla misura in questione nell'anno Ogni impresa può richiedere al massimo un voucher per ogni misura. Misura 2 VOUCHER PER ASSUNZIONE DI CAPITALE UMANO QUALIFICATO IN AZIENDA SOGGETTI BENEFICIARI Possono partecipare al seguente bando le micro, piccole e media imprese che risultino: iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente; avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda; essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale. INIZIATIVE AGEVOLABILI: La misura prevede l inserimento di personale qualificato in azienda che, attraverso la propria professionalità, apporti nuove competenze all azienda e la guidi in complessi percorsi d innovazione. La sottomisura A prevede l assunzione per almeno 6 mesi in azienda di: un dottore di ricerca un laureato che possa documentare un esperienza professionale in attività di ricerca e innovazione all estero di almeno 6 mesi; 3

4 La sottomisura B prevede l inserimento in azienda per almeno 6 mesi di una figura manageriale (dirigente o quadro), con esperienza professionale di almeno 10 anni nella direzione manageriale, per lo svolgimento di un attività complessa nel campo della ricerca, sviluppo e innovazione e organizzazione aziendale, non legata alla gestione aziendale ordinaria (Temporary Manager). Sono considerati ammissibili contratti di assunzione a tempo determinato o contratti COCOPRO. SPESE AMMISSIBILI: Sono considerate ammissibili, le spese per il costo del personale sostenute dalla data di sottoscrizione del contratto di lavoro fino al raggiungimento dell investimento minimo e non oltre 1 anno dalla data di inserimento in azienda. AGEVOLAZIONE: Per la sottomisura A il voucher avrà un importo di euro a fronte di una spesa minima di euro. Per la sottomisura B il voucher avrà un importo di euro a fronte di una spesa minima di euro. Per questa sottomisura, le microimprese possono richiedere un voucher di euro, a fronte di un investimento minimo di euro, per assunzioni di durata compresa fra i 3 ed i 6 mesi. LIMITAZIONI: Non possono usufruire dei voucher le imprese che hanno partecipato alla misura in questione nell'anno Ogni impresa può richiedere al massimo un voucher per ogni misura. MISURA 3 SOSTEGNO AI PROCESSI DI BREVETTAZIONE SOGGETTI BENEFICIARI: Possono partecipare al seguente bando le micro, piccole e media imprese che risultino: iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente; avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda; essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale. INIZIATIVE AGEVOLABILI: I soggetti beneficiari possono utilizzare il contributo previsto dal Bando esclusivamente per interventi che abbiano come obiettivo l ottenimento di uno o più brevetti europei e/o internazionali relativamente a: invenzione industriale; modello di utilità; disegno o modello ornamentale; nuova varietà vegetale; topografia di semiconduttori. SPESE AMMISSIBILI: Sono considerate ammissibili tutte le spese sostenute nelle procedure relative alla domanda di brevetto italiano, europeo e/o di altri brevetti internazionali, ivi inclusi i modelli comunitari. Sono considerate ammissibili, al netto di IVA e di altre imposte, le seguenti spese: costi diretti sostenuti nei confronti dell UIBM (solo e soltanto qualora sostenuti per l acquisizione di priorità sul brevetto europeo e/o internazionale e unicamente a seguito dell avvenuto deposito del brevetto europeo presso l EPO o di altri brevetti internazionali presso i competenti uffici di Paesi non aderenti alla Convenzione del Brevetto Europeo), dell EPO, dell UAMI e/o degli analoghi uffici di Paesi non aderenti alla Convenzione del Brevetto Europeo; consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore solo se prettamente inerenti la procedura relativa alla domanda di brevetto/modello europeo e/o internazionale; costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto/modello europeo e/o internazionale concesso in uno o più Paesi aderenti o meno alla Convenzione del Brevetto Europeo; costi del personale interno dedicato alla gestione dell iter brevettuale, nella misura massima del 10% del totale delle spese ammissibili. 4

5 Sono in ogni caso escluse le spese relative alla progettazione, sviluppo e prototipazione dell oggetto del brevetto/modello, come pure escluse sono le spese relative al mantenimento del brevetto/modello stesso. AGEVOLAZIONE: Per una domanda di brevetto il contributo sarà di massimo euro, a fronte di una spesa minima pari al doppio del contributo richiesto. Per due o più domande di brevetto il contributo sarà di massimo euro, a fronte di una spesa minima pari al doppio del contributo richiesto. LIMITAZIONI: La titolarità del/i brevetto/i oggetto della presente agevolazione deve coincidere con il soggetto beneficiario. Non si considera ammissibile il caso della titolarità condivisa tra più soggetti, né il caso della titolarità a persone fisiche. Non possono usufruire dei voucher le imprese che hanno partecipato alla misura in questione nell'anno Ogni impresa può richiedere al massimo un voucher per ogni misura ed una sola richiesta per i processi di brevettazione. 3) FONDO JEREMIE FESR (Joint European Resources For Micro To Medium Enterprise). Obiettivo del fondo: Migliorare le condizioni di accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese operanti in Lombardia al fine di sostenere investimenti (ad elevato contenuto innovativo) nelle aree della ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica e sviluppo organizzativo aziendale. Gli interventi finanziari sono rivolti alle micro, piccole e medie imprese dei settori manifatturiero e dei servizi alle imprese, in qualsiasi forma costituite, aventi sede operativa in Lombardia, anche in fase di primissimo avvio alla data di presentazione della domanda. Sono ammissibili a finanziamento i programmi di investimento, finalizzati allo sviluppo competitivo delle imprese destinatarie, da realizzarsi in uno o entrambi i seguenti ambiti: a) Ricerca industriale e sviluppo sperimentale; b) Innovazione tecnologica e sviluppo organizzativo aziendale. Sono considerate ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese: a) Ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi del personale (dirigenti, ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario) impiegato sulle attività di ricerca e sviluppo; costi per impianti, macchinari, strumenti e attrezzature, purché direttamente connessi alle attività di ricerca e sviluppo e per la durata di utilizzo nell ambito del progetto di ricerca e sviluppo; software direttamente connessi alle attività di ricerca e sviluppo; spese di deposito, conferma, acquisto di brevetti, licenze e know how; costi dei servizi di consulenza utilizzati esclusivamente ai fini delle attività di ricerca, solo se acquisiti all'esterno delle imprese beneficiarie; costi per materie prime e componenti da impiegare nella fase di prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/processo sino ad un massimo del 5% del costo del programma di investimento ammesso; spese generali ed altri costi di esercizio, sino ad un massimo del 10% del costo del programma di investimento ammesso. 5

6 b) Innovazione tecnologica e sviluppo organizzativo aziendale: acquisto (e installazione) di nuovi impianti, macchinari, strumenti e attrezzature (ivi incluso apparecchiature hardware); software; spese di deposito, conferma, acquisto di brevetti, licenze e know how; costi dei servizi di consulenza connessi al programma di investimento, solo se acquisiti all esterno delle imprese beneficiarie. I programmi di investimento devono essere avviati in data successiva alla data di presentazione della domanda e dovranno essere ultimati entro ventiquattro mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. Il Fondo opera in qualità di fondo di fondi, secondo una strategia di investimento che consiste nella concessione ai confidi di pacchetti di risorse finanziarie per l'emissione di garanzie su portafogli di finanziamenti concessi dalle banche finanziatrici alle imprese a copertura parziale dei rischi di prima perdita (tranched cover), fino all'80% del singolo finanziamento. Il Confidi emette una garanzia a favore delle imprese a fronte di finanziamenti concessi dalle banche finanziatrici aventi le seguenti caratteristiche: a) natura: qualsiasi forma di finanziamento chirografario a medio lungo termine, con piano di rimborso (ammortamento); b) durata: da un minimo di 18 mesi più un giorno, fino ad un massimo di 60 mesi c) copertura: copertura del fabbisogno finanziario di investimento non inferiore al 60% (sessanta per cento) del costo dell investimento ammesso; d) scopo: supporto alla realizzazione di investimenti materiali ed immateriali funzionali alla realizzazione di progetti di investimento di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica e sviluppo organizzativo aziendale. e) importo: da un minimo di ,00 euro fino ad un massimo di ,00 euro. La presentazione della domanda di accesso avverrà esclusivamente in forma cartacea, presso uno degli sportelli del Confidi. REGIONE BASILICATA 1) PROCEDURA VALUTATIVA A SPORTELLO PER IL SOSTEGNO ALLO START UP E ALLO SPIN OFF DI IMPRESE IN SETTORI INNOVATIVI Soggetti beneficiari: Possono accedere alle agevolazioni per lo start up in settori innovativi e nell ICT, nonché per lo spin off accademico o industriale, le micro e piccole imprese già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, in data non anteriore a 18 mesi dalla data di inoltro della candidatura telematica con sede operativa interessata dagli investimenti localizzata nel territorio della regione Basilicata; e le imprese costituende e che si impegnino a costituirsi, a iscriversi nel Registro 6

7 delle Imprese presso la Camera di Commercio e ad avere la sede operativa interessata dagli investimenti localizzata nel territorio della regione Basilicata, entro i termini di concessione delle agevolazioni. Settori ammissibili: Alcuni codici ateco 2007 delle sezioni C, E, G, J, M, S Risorse finanziarie: La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a Iniziative Ammissibili e contributo: Sono ammissibili programmi di investimento di importo superiore o uguale ,00. L intensità massima di aiuto per le è pari al 70% dei costi ritenuti ammissibili. Il contributo massimo complessivo per ciascun programma di investimento non potrà superare l importo di ,00. Presentazione: ore 8.00 del giorno 10/10/2011 e fino alle ore del giorno 31/10/2011 2) FONDO DI GARANZIA PO FESR Basilicata per le PMI (per gli Investimenti) Soggetti beneficiari: PMI anche inattive Settori ammissibili: Industria, servizi e artigianato. Sono esclusi commercio, turismo e agricoltura Risorse finanziarie: La dotazione finanziaria del fondo è di 35 milioni di euro. Iniziative Ammissibili e contributo: Sono ammissibili investimenti materiali ed immateriali da realizzarsi in una o più unità locali aventi sede in Basilicata e diretti a: creazione di una nuova unità locale (nuovo stabilimento produttivo); l ampliamento o ammodernamento di una unità locale esistente (aumento della capacità di produzione dei prodotti esistenti, innovazioni finalizzate al miglioramento condizioni ambientali ovvero razionalizzazione dei processi produttivi, rinnovo ed aggiornamento tecnologico); la diversificazione della produzione di una unità locale esistente, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi;il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di una unità locale esistente. Sono ammissibili gli investimenti avviati dopo la presentazione di richiesta di accesso al Fondo e coerenti con la Linea di Intervento prescelta È prevista la concessione di Garanzia Diretta a prima richiesta e la concessione dicontrogaranzia a prima richiesta e sussidiaria. La garanzia Diretta copre fino all 80% dell importo di ciascuna operazione. La controgaranzia copre fino al 90% dell importo garantito per ciascuna operazione. La Garanzia Diretta viene concessa su finanziamenti di importo superiore a euro. Importi inferiori sono ammessi alla sola Controgaranzia. 7

8 L importo massimo garantito/contro garantito per ciascun destinatario non può superare l importo di euro. La concessione della Garanzia e della Controgaranzia è gratuita. REGIONE CAMPANIA 1) BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 312 Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese Iniziative Ammissibili e contributo: La somma disponibile per l attuazione del presente bando è pari ad Euro ,34. Gli interventi ammissibili al sostegno riguardano le seguenti tre tipologie: Tipologia a) Creazione e sviluppo delle microimprese nel campo dell artigianato artistico, tradizionale e tipico locale. Tipologia b) Creazione e sviluppo delle microimprese nell ambito della ricettività turistica extralberghiera e della piccola ristorazione. Tipologia c) Creazione e sviluppo delle microimprese nell ambito dei servizi al turismo. L intensità dell aiuto è pari al 50% della spesa ammessa per ciascuna iniziativa. Soggetti beneficiari: PMI della Regione Campania, limitatamente ai Comuni con popolazione inferiore ai abitanti e ai Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti, purché caratterizzati da ruralità prevalente. REGIONE PUGLIA 1) AIUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INNOVATIVE DI NUOVA COSTITUZIONE: START UP DI IMPRESE INNOVATIVE Soggetti beneficiari: Piccole imprese costituite (da non più di sei mesi alla data della presentazione della domanda) nella forma di società ed avere sede operativa in Puglia Settori ammissibili Settori Industriali Innovativi: Materiali avanzati Logistica avanzata Sistemi avanzati di manifattura ICT Ambiente e risparmio energetico Salute dell'uomo Sistema agroalimentare Risorse finanziarie: di euro per 10 start up tecnologiche 8

9 REGIONE CALABRIA 1) RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Soggetti beneficiari Possono presentare i progetti ed essere beneficiari del contributo regionale: a) P.M.I. singole, costituite secondo le forme previste dall ordinamento (compresi consorzi, società consortili e società cooperative); b) raggruppamenti di imprese. Al momento della presentazione della domanda i raggruppamenti di imprese possono essere già costituiti o non ancora costituiti. Investimenti ammissibili: a) il sostegno alle PMI nell acquisizione di innovazioni tecnologiche e organizzative basate sull utilizzo del potenziale applicativo delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione TIC, attraverso l acquisizione delle più avanzate piattaforme di e business, di ambienti e strumenti per la gestione della conoscenza, di sistemi di supporto alle decisioni, di avanzate tecnologie di comunicazione (wireless, banda larga mobile, digitate terrestre, satellitare, etc.); b) il sostegno alle Reti di Imprese per la realizzazione di servizi basati sulle TIC per potenziare le relazioni e i servizi comuni (logistica, gestione delle catene di subfornitura, cooperazione produttiva, etc.). Spese ammissibili: Le spese ammissibili che dovranno riferirsi agli interventi per cui si avanza richiesta di contributo ed essere coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità / obiettivi indicati nel presente avviso possono riguardare le seguenti tipologie: A. macchinari, hardware, strumenti ed attrezzature; B. software, brevetti e diritti di licenza; C. spese impiantistiche per realizzazione rete telematica/informatica; D. consulenze esterne specialistiche; E. progettazione e collaudi/verifiche di conformità; F. costi sostenuti per la presentazione di una garanzia fornita da banche o altri istituti finanziari; G. spese generali Contributo: Per ogni PMI l agevolazione prevista nel presente avviso consiste in un contributo in conto capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 75% della spesa ritenuta ammissibile. Il massimale di contributo concedibile è pari ad ,00 per ciascuna PMI. 9

10 REGIONE SARDEGNA 1) IMPRESA DONNA SVILUPPO DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE Soggetti beneficiari : Donne disoccupate o inoccupate senza limiti di età Donne occupate con contratti di lavoro atipici senza limiti di età Investimenti ammissibili: presentazione di un idea imprenditoriale innovativa, Contributo: contributo a fondo perduto non superiore all 80% del totale e non superiore a euro 2) Programma di aiuti per START UP INNOVATIVE Soggetti beneficiari : Sono ammessi a presentare domanda ai sensi del presente bando: A. Professori, ricercatori, personale tecnico e studenti (persone fisiche in forma singola o in gruppo), che si impegnino a creare PMI a forte contenuto innovativo basate sull utilizzazione dei risultati della propria ricerca condotta presso l ente di appartenenza (spin off universitari/accademici e dei centri di ricerca secondo quanto stabilito dai rispettivi regolamenti adottati); B. Aspiranti imprenditori (persone fisiche in forma singola o in gruppo), che si impegnino a creare PMI a forte contenuto innovativo basate sullo sviluppo e commercializzazione di nuovi prodotti e/o servizi frutto delle proprie conoscenze o del proprio lavoro originale; C. Imprese già costituite aventi le caratteristiche di PMI. Contributo: Il bando prevede la concessione di un contributo finanziario a fondo perduto fino a un importo massimo di Euro ,00 finalizzato alla copertura delle spese previste nel piano di sviluppo aziendale per l avvio dell iniziativa. L intensità dell incentivo non supera l 85% del costo complessivo del piano di sviluppo aziendale è pertanto necessaria la partecipazione finanziaria da parte del soggetto proponente per almeno il 15%. Spese ammissibili: COSTI DI AVVIO E FUNZIONAMENTO COSTI PER INVESTIMENTI MATERIALI E IMMATERIALI COSTI PER PRESTAZIONI DI TERZI COSTI DEL PERSONALE DI R&S ALTRI COSTI CONNESSI ALL ATTIVITA DI R&S 10

11 Presentazione della domanda: entro e non oltre le ore del 14/11/2011 REGIONE PIEMONTE 1)PIANO STRAORDINARIO PER L'OCCUPAZIONE Misura 1.5 Più impresa (L.r. 34/08) Nuove iniziative imprenditoriali Finalità L obiettivo della misura è quello di favorire la creazione di impresa e di sostenere il lavoro autonomo. L agevolazione consiste in un finanziamento agevolato e in un contributo a fondo perduto ed è suddivisa in: interventi per la nascita e lo sviluppo di Creazione d impresa ; interventi per la nascita e lo sviluppo del Lavoro autonomo. Soggetti Beneficiari Creazione di impresa Imprese individuali, società di persone e società di capitali nella cui composizione ci siano soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie, come definiti dalla determinazione n. 445 del : soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale; soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; soggetti occupati a rischio di disoccupazione; soggetti che intendono intraprendere un attività di autoimpiego. La domanda di agevolazione deve essere presentata entro 15 mesi dalla data di costituzione (per le imprese individuali dalla data di iscrizione al Registro Imprese). Nelle società di persone, almeno il 60% dei soci e del capitale deve appartenere ad una o più delle categorie sopraelencate. Nelle società di capitali, almeno il 60% dei soci deve appartenere ad una o più delle categorie sopraelencate e almeno l 80% del capitale deve essere sottoscritto da soci nelle stesse condizioni. Lavoro autonomo Soggetti che si identificano in una delle categorie sopra menzionate che abbiamo le seguenti caratteristiche: Titolari di partita IVA in tutti i settori merceologici e professionali, compresi quelli privi di Albo o Ordine Professionale; soggetti che abbiamo ottenuto la Partita Iva a partire dal 1 gennaio dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda. Attività Finanziabili Finanziamento agevolato Macchinari e automezzi connessi strumentali all attività; opere murarie, impianti elettrici, idraulici, impianti tecnici, ristrutturazioni in genere; per il lavoro autonomo sono ammesse solo spese per impianti tecnici; arredi strumentali, attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi. 11

12 Per la tipologia Creazione di Impresa gli investimenti devono avere un importo minimo di ,00; per la tipologia Lavoro autonomo gli investimenti devono avere un importo minimo di 5.000,00. Contributo a fondo perduto Contratti per i collegamenti ai servizi necessari all avvio dell attività (canoni esclusi); promozione e pubblicità; consulenze per la stesura del progetto per cui si richiede l agevolazione; canoni di affitto per l immobile sede dell attività; assistenza tecnica e gestionale (servizi tecnici e professionali); corsi esterni di formazione professionale e manageriale. Per la tipologia Creazione di Impresa gli le spese ammissibili a contributo devono essere comprese tra ,00 ed ,00; per la tipologia Lavoro autonomo le spese ammissibili a contributo devono essere comprese tra ,00 ed ,00. Le domande per le due tipologie di agevolazione possono anche essere presentate separatamente. Le Agevolazioni Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili, così composto: Programmi di investimento prioritari: 60% fondi regionali a tasso zero; 40% fondi bancari a tasso convenzionato (fisso o variabile). Programmi di investimento non prioritari: 50% fondi regionali a tasso zero; 50% fondi bancari a tasso convenzionato (fisso o variabile). L intervento del Fondo regionale non può superare per la tipologia Creazione di Impresa e per la tipologia Lavoro autonomo. La durata del finanziamento è di 72 mesi (di cui 12 di preammortamento) con rimborsi trimestrali per la tipologia Creazione di Impresa, e di 48 mesi (di cui 6 di preammortamento) con rimborsi trimestrali per la tipologia Lavoro autonomo. Contributo a fondo perduto, nella misura massima del 40% delle spese ammissibili. 2)LEGGE REGIONALE 18/1999 Fondo Rotativo Turismo Finalità L'obiettivo del presente bando è quello di: qualificare e ampliare il patrimonio ricettivo esistente sul territorio regionale; sviluppare nuova ricettività in strutture esistenti; recuperare il patrimonio turistico ricettivo inutilizzato. Soggetti Beneficiari Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente Programma i seguenti soggetti: piccole imprese aventi codice ATECO primario o o o , nella sede oggetto di intervento; I soggetti richiedenti dovranno risultare iscritti nel registro delle imprese, dovranno essere finanziariamente sane e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non essendo sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata). 12

13 Nel caso di imprese non aventi il codice ATECO primario o o o ma aventi un attività indicata nell oggetto sociale coerente con uno o più dei citati codici che intendessero presentare domanda di finanziamento, dovranno allegare alla medesima copia della richiesta di variazione ai fini IVA del codice di attività primaria, che dovrà corrispondere a uno di quelli sopra indicati e, dopo l attivazione della struttura finanziata, esibirne, l attivazione in Camera di Commercio, pena la revoca dell agevolazione. Attività Finanziabili La misura si propone di sostenere investimenti finalizzati a: a) costruzione, ampliamento e miglioramento della qualità di : strutture alberghiere; strutture extralberghiere limitatamente alle Case Appartamento Vacanze (CAV Residence) ai sensi della L.R. n. 31/85 e s.m.i.; campeggi villaggi turistici; b) adattamento di immobile a nuova struttura alberghiera ed extralberghiera; c) realizzazione di nuove strutture ricettive alberghiere in dimore storiche e riqualificazione di quelle esistenti; d) realizzazione, ristrutturazione e riqualificazione di impianti e attrezzature per il turismo. Le Agevolazioni L aiuto si concretizza nella concessione di un finanziamento agevolato per la realizzazione delle iniziative di importo non inferiore a Euro ,00 e non superiore a Euro ,00. Il finanziamento copre fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e viene erogato in anticipo sulle spese, compatibilmente con le risorse disponibili, alle seguenti condizioni: ambiti prioritari: 70% fondi regionali a tasso zero 30% fondi bancari a tasso convenzionato Ambiti non prioritari: 40% fondi regionali a tasso zero 60% fondi bancari a tasso convenzionato Il finanziamento dovrà essere restituito con un piano di ammortamento a 5 anni (di cui uno di preammortamento) o a 8 anni (di cui uno di preammortamento). La scelta dell una o dell altra opzione è lasciata al beneficiario, tranne che per i finanziamenti di importo complessivo non superiore a Euro ,00, che dovranno necessariamente essere rimborsati in 5 anni. REGIONE LAZIO 1)FONDO ROTATIVO PER LE PMI (Legge Regionale 27/2006) 13

14 Il Fondo è istituito per promuovere lo sviluppo del sistema produttivo regionale. L'intervento è rivolto a sostenere interventi relativi a: il rafforzamento della struttura produttiva anche attraverso interventi o/processi di ampliamento, ristrutturazione, riconversione, riqualificazione e ammodernamento. l'innovazione tecnologica ed il rafforzamento della competitività. il rafforzamento della gestione finanziaria. l'internazionalizzazione. lo sviluppo ed il consolidamento di nuove imprese. Soggetti Beneficiari Micro, piccole e medie imprese costituite anche in forma di cooperativa e in consorzi industriali di imprese, industriali, artigianali, commerciali e di servizi con sede operativa nel territorio della Regione Lazio. Attività Finanziabili Le spese ammissibili riguardano: progettazioni ingegneristiche dei fabbricati e degli impianti; suolo aziendale; acquisto, costruzione, ampliamento, ristrutturazione, e adeguamento dei locali aziendali; opere murarie e impiantistiche; macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbricazione; macchine per ufficio elettriche ed elettroniche; mobili e arredi nuovi di fabbricazione; dotazione della mensa aziendale; beni per i servizi sanitari e assistenziali; programmi informatici per il commercio elettronico e show room virtuali; brevetti, banche dati, know how e licenze d'uso concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto; costi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le Agevolazioni L'agevolazione consiste in un mutuo chirografario per il 50% al tasso di interesse dello 0,50%, e per il restante 50% a tasso di interesse ordinario con copertura di garanzia regionale da parte di Banca Impresa Lazio. Il finanziamento può coprire fino al 100% dell'investimento ammissibile al netto dell'iva. La domanda di finanziamento non potrà contenere una spesa di investimento inferiore a euro. La presentazione delle domande potrà essere effettuata a partire dal giorno 8 ottobre REGIONE LIGURIA 1)PIANO OPERATIVO Azione Servizi avanzati alle imprese efficientamento energetico ed ambientale (IN SCADENZA NOVEMBRE 2011) Finalità L azione si propone di sostenere la competitività del sistema delle PMI liguri, supportando la loro domanda di servizi qualificati, volti all efficientamento energetico ed ambientale. Soggetti Beneficiari 14

15 Possono presentare domanda di finanziamento le piccole e medie imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, singole e associate, anche in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese ed attive al momento della presentazione della domanda. Attività Finanziabili Sono ammissibili le seguenti tipologie di servizi: A. spese relative a studi di fattibilità/diagnosi energetiche volti alla razionalizzazione ed innovazione energetica rispettivamente per strutture/attività esistenti e per strutture/attività di nuova realizzazione; B. spese relative a studi di fattibilità volti alla razionalizzazione ed innovazione ambientale rispettivamente per strutture/attività esistenti e per strutture/attività di nuova realizzazione. A tal fine si intendono gli studi volti a ridurre l impatto ambientale per unità di bene/servizio quali, a titolo esemplificativo, studi per interventi che riducano: le emissioni di gas clima alteranti (CO2, CH4, etc.) e/o le emissioni inquinanti quali polveri sottili, ossidi di azoto, etc.; i rifiuti industriali; la movimentazione di materiali e manufatti. Sono ricompresi in tali studi anche quelli inerenti l ottimizzazione gestionale del processo finalizzata ad uno degli obiettivi di cui sopra (ridurre le emissioni di gas clima alteranti, inquinanti, i rifiuti industriali etc.); C. spese relative alla certificazione ambientale dei processi produttivi e/o del marchio di qualità ambientale/ecologica: C.1 spese di consulenza inerenti l espletamento di tutte le procedure necessarie all ottenimento della certificazione ambientale dei processi produttivi e del marchio di qualità ambientale/ecologica (ISO 14001, EMAS, ECOLABEL etc.); C.2 certificazione ambientale e/o di qualità ambientale/ecologica rilasciata dall Ente certificatore. Le Agevolazioni L agevolazione è concessa entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili, secondo le misure di seguito indicate: A. contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammessa a contributo e comunque nel limite massimo di euro. L aiuto in questione rispetta tutte le condizioni previste dal Regolamento CE n.800/2008 della Commissione del 6/8/2008. B. In alternativa al contributo a fondo perduto di cui alla lettera A, un contributo a fondo perduto a titolo del regime de minimis, nella misura del 50% della spesa di investimento ammissibile ai sensi del presente bando e comunque nel limite massimo di euro. REGIONE MARCHE 1)POR FESR Marche "Fondo di garanzia sul credito a sostegno della filiera energetica Finalità Attraverso la costituzione del Fondo istituito dalla Regione Marche si intende favorire l accesso alle fonti finanziarie mediante concessione di Garanzia pubblica, per sostenere investimenti in efficienza energetica e sviluppo fonti rinnovabili al fine di potenziare la filiera energetica localizzata nella 15

16 Regione Marche. I progetti finanziabili riguardano: investimenti materiali e immateriali in fonti rinnovabili, di importo non inferiore ad , per la realizzazione di nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili; investimenti materiali e immateriali in efficienza energetica, di importo non inferiore ad , finalizzati alle realizzazione di progetti di green economy, di miglioramento delle tecnologie e delle condizioni ambientali nei luoghi di lavoro che consentano una riduzione dei consumi e/o l ottimizzazione dell utilizzo di energia attraverso la razionalizzazione degli usi finali; A) Garanzia per investimenti in fonti rinnovabili Soggetti Beneficiari Soggetti beneficiari finali sono le Pmi, singole e associate. Solo nel caso di raggruppamenti di imprese, è consentita la partecipazione anche di una grande impresa. Il raggruppamento può assumere la forma di Contratto di Rete, Consorzio, Associazione temporanea di imprese (Ati). I Soggetti beneficiari finali devono possedere i seguenti requisiti: essere iscritti nel Registro delle imprese istituito presso la CCIAA; essere accreditati come ESCO presso l AEEG e/o possedere iscrizione SOA OG9 e/o SOA OG11. Le Agevolazioni L'agevolazione consiste nella possibilità di ottenere, grazie all'intervento del fondo, la garanzia necessaria per l'ottenimento del finanziamento oggetto dell'agevolazione. La Garanzia, ossia quella prestata dal Fondo direttamente a favore dei Soggetti Finanziatori è esplicita, a prima richiesta, diretta e ha durata massima pari a 60 mesi che decorrono: dalla data di concessione del finanziamento nel caso di finanziamenti di durata pari o inferiore a 18 mesi; dalla data di erogazione del finanziamento nel caso di finanziamenti di durata superiore a 18 mesi. La Garanzia diretta può essere concessa in misura non superiore: al 50% dell ammontare di ciascuna delle operazioni ammesse ai benefici del Fondo per le operazioni relative ad investimenti non eccedenti euro ,00; al 30% dell ammontare di ciascuna delle operazioni ammesse ai benefici del Fondo per le operazioni relative ad investimenti non eccedenti euro ,00. B) Garanzia per investimenti in efficienza energetica. Soggetti Beneficiari Soggetti beneficiari finali sono le PMI, comprese le PMI accreditate come ESCo (Energy Service Company, società di servizi energetici accreditate presso l AEEG Autorità per l Energia Elettrica e il Gas). I Soggetti beneficiari finali devono: essere iscritti nel Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; effettuare l investimento per il quale si richiede l intervento del Fondo presso una unità produttiva situata nel territorio della Regione Marche; nel caso di PMI, operare nei settori di attività economiche (ATECO 2007) di seguito elencati: B Estrazione di minerali da cave e miniere ; 16

17 C Attività manifatturiere ; F Costruzioni ; G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli ; H Trasporto e magazzinaggio ; I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione nel caso di ESCO, effettuare l investimento per il quale si richiede l intervento del Fondo presso una PMI operante nei settori di attività economiche (ATECO 2007) sopra elencati (B C F G H I). Le Agevolazioni L'agevolazione consiste nella possibilità di ottenere, grazie all'intervento del fondo, la garanzia necessaria per l'ottenimento del finanziamento oggetto dell'agevolazione. La Garanzia è esplicita, a prima richiesta, diretta e ha durata massima pari a 60 mesi che decorrono: dalla data di concessione del finanziamento nel caso di finanziamenti di durata pari o inferiore a 18 mesi; dalla data di erogazione del finanziamento nel caso di finanziamenti di durata superiore a 18 mesi. La Garanzia diretta può essere concessa in misura non superiore: al 60% dell ammontare di ciascuna delle operazioni ammesse ai benefici del Fondo per le operazioni relative ad investimenti non eccedenti euro ,00. I Soggetti beneficiari finali possono essere ammessi all intervento del Fondo per un importo massimo garantito complessivo per impresa che, tenuto conto delle quote di capitale già rimborsate, non sia superiore a cinque milioni di euro ( ,00 Euro). REGIONE MOLISE 1) SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E SVILUPPO DELLE MICROIMPRESE Finalità: Il bando è finalizzato al sostegno,al mantenimento ed allo sviluppo delle opportunità occupazionali nelle aree rurali, attraverso il consolidamento e l ampliamento del tessuto imprenditoriale locale operante nel settore extra agricolo. In particolare il bando si rivolge a microimprese operanti nei settori: dell artigianato tipico, della ricettività turistica e ristorazione, dei servizi alle imprese ed alle popolazioni locali. Soggetti Beneficiari: Microimprese, anche di nuova costituzione (anche non costituite al momento della presentazione della domanda). Termini di presentazione: Le domande vanno presentate entri il 31 dicembre Spese Ammissibili: Opere edili per la ristrutturazione di immobili; Opere edili per la costruzione di impianti e di ampliamento di immobili; Acquisto o leasing con patto di acquisto di nuove macchine, attrezzature e dotazioni; Attrezzature informatiche, software; Mezzi per il trasporto di persone (se essenziale); Spese di costituzione; 17

18 Spese di avviamento (10%) Spese generali (consulenze) Il Contributo: L aiuto è concesso in conto capitale (fondo perduto) per il 50% della spesa ammessa e non può eccedere il limite di euro. REGIONE TOSCANA 1)Bando L.R. n. 21/08 "Promozione dell'imprenditoria Giovanile" Le agevolazioni possono essere concesse per l'espansione e la costituzione di imprese giovanili tramite progetti con potenziale di sviluppo a forte contenuto tecnologico ed innovativo. Sono considerati con potenziale di sviluppo a contenuto tecnologico e innovativo i progetti che presentano almeno uno dei seguenti requisiti: a) un'idea innovativa rispetto alla realtà del mercato di riferimento; b) l'utilizzo di un nuovo brevetto proprio o di altri soggetti; c) la produzione di beni e servizi ad alto contenuto innovativo; d) la produzione di un prodotto con tecniche non ancora utilizzate dal mercato di riferimento; e) l'utilizzo di materiali non tradizionali; f) l'utilizzo di tecniche di distribuzione innovative rispetto al mercato di riferimento e ad alto contenuto tecnologico. Beneficiari: PMI con sede legale/operativa in Toscana Spese Ammissibili: Al fine di determinare la misura dell'agevolazione sono ammissibili le seguenti spese: a) Per investimenti materiali: 1) acquisto del diritto di proprietà o del diritto di superficie su terreni e acquisto del diritto di proprietà o rimborso di canoni di leasing finanziario e operativo per immobili, costruiti e da costruire, diversi da quelli indicati al punto 3), nella misura massima del 10 per cento dell'intero investimento; 2) acquisto o leasing di macchinari, attrezzature e impianti; 3) acquisto, costruzione, ristrutturazione di fabbricati ad uso produttivo nella misura massima del 30 per cento dell'investimento; b) per investimenti immateriali: 1) spese per la predisposizione del piano di impresa e per la consulenza finanziaria; 2) spese per la formazione imprenditoriale; 3) marketing operativo e indagini di mercato; 4) consulenze per elaborazione di modelli organizzativi, per l'ottimizzazione della logistica dei processi, consulenze finanziarie e consulenze per l'acquisizione di certificazioni; 5) acquisto e produzione di software, licenze, canoni e conoscenze tecniche non brevettate; 18

19 6) acquisto e registrazione di marchi e brevetti; 7) protezione della proprietà intellettuale; 8) elaborazione di strategie e definizione dell'immagine anche per la penetrazione nei mercati esteri; 9) affitto dei locali per il primo anno di attività. Agevolazioni previste: a) Finanziamento diretto a tasso zero nella percentuale massima del 70% dell'investimento in beni materiali e immateriali; la percentuale massima dell'investimento è elevabile al 75% nel caso di registrazione di marchi e brevetti. Il finanziamento non può comunque superare l'importo fissato quale soglia de minimis, né essere inferiore ad ,00. La durata complessiva del piano di rientro non può superare il periodo massimo di sette anni dalla data di erogazione del finanziamento. Il rimborso dell'aiuto è effettuato con rate semestrali posticipate costanti, con due semestralità di preammortamento tecnico aggiuntivo al piano di rientro. b) Assunzione di partecipazioni di minoranza da parte dell'organismo gestore del fondo. L'assunzione di partecipazioni di minoranza, deve: essere finalizzata a finanziare un programma di investimenti previsti dal progetto; riguardare la sottoscrizione di azioni o quote di nuova emissione; essere acquisita per un importo non superiore all'importo fissato quale soglia de minimis. Scadenza : 31/12/2011 2)Mis. 1.3.b Aiuti alle PMI dell'industria per l acquisizione di servizi qualificati Aiuti diretti alle imprese per il sostegno a progetti d'investimento innovativi immateriali ed in particolare per quelli finalizzati all'acquisizione di servizi avanzati e qualificati come definiti nel "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le PMI toscane dell'industria, dell artigianato e dei servizi alla produzione" Soggetti Beneficiari: Micro Imprese, PMI, RTI (raggruppamenti temporanei di imprese) con sede legale/operativa in Toscana Spese Ammissibili: Le spese per l acquisizione di servizi qualificati ammissibili all aiuto sono riconducibili alle seguenti tipologie: a) servizi di consulenza in materia di innovazione; b) servizi di supporto all innovazione; c) messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca o di una grande impresa presso una PMI. Agevolazioni previste: Il contributo a fondo perduto concesso, varia da un minimo del 20% ad un massimo del 60%, a seconda della tipologia di servizi acquisiti, ed in ogni caso non può superare i Euro ogni tre anni. 19

20 Per ogni progetto di investimento, l investimento minimo attivabile varia in relazione alle dimensioni dell impresa, come segue: a) microimpresa: 7,5 mila euro; b) piccola impresa: 12,5 mila euro; c) media impresa e consorzi: 20 mila euro; d) consorzi ed ATI/RTI13: 35 mila euro Scadenza: 31/12/2011 REGIONE VENETO 1)Gal Montagna Vicentina: Misura 312 Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese Azione 1 Creazione e sviluppo di microimprese Soggetti Beneficiari: Possono partecipare al bando le microimprese esistenti o di nuova costituzione secondo i seguenti codici ATECO: Fabbricazione di porte e finestre in legno Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell aria in edifici o in altre opere di costruzione Affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence Attività delle guide e degli accompagnatori turistici Cura e manutenzione del paesaggio Le imprese devono essere ubicate nel territorio del Gal Montagna Vicentina Spese Ammissibili: 1 Investimenti strutturali Acquisto e installazione impianti generali (idrico sanitario, termico, elettrico, ecc.) Opere edili Sistemazione delle aree esterne 2 Acquisto di attrezzatura Attrezzature specialistiche, macchinari e altri beni durevoli funzionali allo svolgimento di servizi e attività di impresa 3 Investimenti immateriali, comprese consulenze tecniche Consulenze tecniche, brevetti e licenze d uso, formazione degli addetti, ecc. 4 Spese di gestione per l avvio dell attività Affitti e noleggi, utenze, spese notarili e oneri amministrativi connessi all avvio dell attività Agevolazioni previste: Investimenti fissi Aree D 40% Aree B1 30% Altri investimenti Aree D 35% Aree B1 25% Investimenti immateriali 70% Aree rurali: 20

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