Analisi periodica dell accessibilità aerea. Allegato II Il mercato cargo

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1 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 1 Unioncamere Lombardia Certet Bocconi Analisi periodica dell accessibilità aerea n 28 Orario estivo 2010 Allegato II Il mercato cargo La presente ricerca è stata realizzata da un équipe del Certet Bocconi, coordinata da Giuseppe Siciliano e formata da Oliviero Baccelli, Tatiana Cini, Alberto Milotti e Clementina Persico, con la collaborazione di Stefano Marinoni. Il presente allegato integra le elaborazioni degli indicatori di accessibilità aerea presentati nell Executive Summary con l analisi delle principali evoluzioni del mercato del trasporto aereo merci in Europa, ed è corredato da un ulteriore allegato statistico contenente i dati cui si fa riferimento nel presente documento.

2 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 2 Sommario 1. EXECUTIVE SUMMARY CALCOLO DELL INDICATORE DI ACCESSIBILITÀ INTERCONTINENTALE CALCOLO DELL INDICE DI IMPORTANZA DELLE DESTINAZIONI CALCOLO DELL INDICE DI FREQUENZA DI COLLEGAMENTO CALCOLO DELL INDICE DI QUALITÀ DEL SERVIZIO OFFERTO CALCOLO DELL INDICE DI PREZZO... 19

3 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 3 1. Executive summary L applicazione dell indicatore all'insieme di voli diretti offerti dai tredici hub nella settimana inclusa tra i giorni 21 e 27 giugno 2010 conferma la superiorità di Francoforte (aeroporti Frankfurt International ed Hahn) in ambito europeo. Come già commentato in occasione delle precedenti rilevazioni, il valore assunto dall'origine tedesca (100,00) è attribuibile a più fattori di successo, la cui presenza permette all hub di imporsi quale polo di riferimento nell'ambito del trasporto merci intercontinentale. La formula vincente per Francoforte consiste, più propriamente, nella definizione di un network di collegamenti aerei dedicati (espressamente o parzialmente) alle merci verso i principali centri economici e commerciali mondiali, altamente efficiente in termini di frequenza, tempo, capacità e prezzo. Ed è il continuo e rinnovato impegno di Francoforte verso tale obiettivo, nonché la forte attenzione ai mutamenti del mercato aeromerci mondiale ed alle variabili strategiche di successo in Europa, a giustificare sin dall'inizio delle nostre rilevazioni (settembre 1998) il ruolo di Francoforte quale leader indiscusso nel panorama aeroportuale del traffico cargo. Per quanto riguarda Milano (Malpensa e Linate), il passaggio dalla IX all VIII posizione (con un valore relativo su Francoforte ridimensionato, d altro canto, da 27,1 a 19,3) attesta un livello di servizio più competitivo rispetto a quello registrato nella precedente graduatoria estiva; più precisamente, lo scalo lombardo è ora preceduto dai quattro colossi aeroportuali in ambito cargo (Francoforte, Amsterdam, Londra e Parigi) e dagli aeroporti di Lussemburgo, Bruxelles e Monaco. Nel dettaglio l'offerta di Milano si contraddistingue, rispetto a giugno 2009, per una riduzione del numero di destinazioni (da 47 a 42), la sostanziale conferma dei voli effettivi (da 205 a 204), con alcune variazioni in termini di rotte servite, il mantenimento di un buon livello della qualità del servizio programmato e delle politiche tariffarie applicate. Quest ultimo aspetto, si rammenta, si è sempre dimostrato essere altamente concorrenziale in relazione ad ogni destinazione raggiunta e, dunque, un fondamentale punto di forza per il nodo di Milano rispetto ai suoi competitor. I dati esposti confermano il ruolo di preminenza ricoperto da Milano tra gli aeroporti di "second'ordine" in termini di accessibilità intercontinentale aeromerci. Elevato e difficilmente colmabile rimane, invece, il divario rispetto alle performance dei sistemi tedesco, olandese, inglese, francese e lussemburghese.

4 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 4 2. Calcolo dell indicatore di accessibilità intercontinentale L'indicatore di accessibilità intercontinentale aeromerci ha assunto, in riferimento alla settimana giugno 2010, i seguenti valori: Indicatore Unioncamere Lombardia di accessibilità intercontinentale nel trasporto aeromerci INDICATORE di ACCESSIBILITA' INTERCONTINENTALE nel TRASPORTO AEROMERCI Francoforte 100,00 Amsterdam 56,28 Londra 44,76 Parigi 41,95 Lussemburgo 38,68 Bruxelles 29,72 Monaco 23,83 Milano 19,31 Copenhagen 18,13 Madrid 14,66 Roma 14,20 Zurigo 11,23 Vienna 6,23 I risultati esposti hanno una natura prettamente relativa: essi nascono dalla ponderazione dei valori assoluti di accessibilità ottenuti per ciascun hub 1 rispetto al maggiore di essi (ndr Francoforte), riproporzionati sull'intervallo [0,100]. Tale rappresentazione ha un duplice pregio: consente una nitida comprensione dei valori ottenuti e garantisce un agile confronto tra i risultati. La Tavola 1 dell'allegato Statistico esplicita i valori assoluti calcolati per i tredici sistemi aeroportuali in riferimento alla settimana campione. La costante leadership di Francoforte è confermata dai dati sottostanti, i quali illustrano l'andamento dell'indicatore di accessibilità aeromerci nelle rilevazioni estive del periodo Il ruolo giocato dalle restanti origini, ad eccezione di Amsterdam, Lussemburgo e Monaco, risulta progressivamente ridimensionato; per quanto concerne gli aeroporti italiani, in particolare, si è passati: nel caso milanese, dal valore massimo di 41,39 (registrato nel 1999, appena dopo l inaugurazione di Malpensa 2000) a 28,23 (2005), con una netta ripresa nel 2007 (37,84) e 1 "Metodologia per la definizione dell indicatore di accessibilità intercontinentale nel trasporto aeromerci", Unioncamere Lombardia -, giugno 2000

5 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 5 l attuale ridimensionamento già analizzato (19,31); nel caso romano, dal valore massimo di 49,04 (registrato nel 1998, prima dell apertura di Malpensa 2000) a 17,51 (2005) sino all attuale 14,20. Indicatore Unioncamere Lombardia di accessibilità intercontinentale nel trasporto aeromerci. Settembre 1998 Giugno Francoforte 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 Amsterdam 56,28 70,92 75,02 78,13 75,41 67,10 66,59 62,30 64,06 65,80 73,68 68,47 66,34 Londra 44,76 61,33 65,60 57,02 69,54 72,76 67,38 72,52 77,46 81,32 85,11 94,64 97,99 Parigi 41,95 58,65 63,52 68,01 70,77 75,15 69,96 73,73 75,32 87,90 90,73 88,90 88,07 Lussemburgo 38,68 57,24 50,98 52,65 45,84 47,80 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Bruxelles 29,72 36,37 42,63 33,03 30,86 25,03 24,67 27,78 31,97 38,77 44,08 52,97 45,41 Monaco 23,83 32,78 34,18 27,05 29,96 25,40 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Milano 19,31 27,06 30,20 37,84 28,73 28,23 34,54 31,85 37,16 32,05 38,28 41,39 27,95 Copenhagen 18,13 18,87 19,41 32,12 30,86 22,31 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Madrid 14,66 24,81 25,44 19,84 21,46 20,23 18,78 21,66 27,20 25,16 27,47 41,08 41,75 Roma 14,20 22,10 26,14 21,24 19,67 17,51 20,21 21,48 26,36 24,20 30,23 38,61 49,04 Zurigo 11,23 29,28 30,85 26,00 24,05 22,63 25,46 31,83 34,63 44,57 49,61 56,40 55,82 Vienna 6,23 4,67 10,26 8,45 13,70 10,44 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. L'originalità dell'approccio metodologico adottato è confermata dal confronto tra i dati ottenuti ed i valori inclusi nella classifica sottostante. Questi ultimi si riferiscono alla quantità di cargo movimentata nel 2009 ovvero i dati più recenti disponibili dagli hub europei esaminati e propongono una gerarchia degli aeroporti discretamente alterata rispetto ai risultati dell'indicatore. Movimentazione cargo nel 2009 (in termini ponderali) CARGO MOVIMENTATO Francoforte 100,00 Amsterdam 65,89 Londra 83,89 Parigi 95,69 Lussemburgo 31,50 Bruxelles 22,15 Monaco 11,48 Milano 18,09 Copenhagen 17,40 Madrid 16,61 Roma 6,95 Zurigo 14,18 Vienna 9,94

6 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 6 L indicatore Unioncamere Lombardia valuta sinteticamente quattro distinti elementi caratterizzanti il trasporto aereo delle merci: il numero e l'importanza economico-commerciale delle destinazioni extraeuropee servite la frequenza di collegamento con ciascuna di esse la qualità del servizio offerto il prezzo di trasporto Alla luce di ciò, la comprensione dei risultati esposti nel presente paragrafo impone un esame attento del ruolo rivestito dai diversi fattori nell offerta di connessioni di ciascun hub europeo. I paragrafi seguenti sottolineeranno dunque il contributo prestato dalle differenti variabili, valutate mediante specifici indicatori, alla definizione del panorama statistico qui rilevato.

7 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 7 3. Calcolo dell indice di importanza delle destinazioni La somma dei valori assunti dall indice d importanza in riferimento ad ogni destinazione servita dai singoli hub europei e valutata in termini ponderali rispetto a Francoforte è illustrata nella seguente griglia. La Tavola 3 dell'allegato Statistico indica i valori assoluti corrispondenti. Importanza delle destinazioni raggiunte IMPORTANZA delle DESTINAZIONI Francoforte 100,00 Amsterdam 75,14 Londra 70,75 Parigi 70,34 Lussemburgo 44,62 Bruxelles 38,12 Monaco 39,59 Milano 31,54 Copenhagen 25,91 Madrid 32,41 Roma 36,37 Zurigo 32,12 Vienna 24,56 La comprensione accurata dei valori assunti dall'indice di importanza e, in seconda analisi, dalla misura di accessibilità intercontinentale impone un analisi quantitativa e qualitativa delle mete extracontinentali raggiunte dalle tredici origini nel periodo di riferimento. A tale proposito consideriamo, in primo luogo, il numero di destinazioni servite dagli hub. Tale informazione è esplicitata nel sottostante prospetto; accanto ad essa si è ritenuto interessante indicare l incidenza dell offerta gestita da ogni origine sul totale delle località complessivamente raggiunte. Numero e % di destinazioni raggiunte NUMERO di DESTINAZIONI % di DESTINAZIONI su TOTALE Francoforte ,00% Amsterdam ,60% Londra ,20% Parigi ,60% Lussemburgo 50 20,00% Bruxelles 49 19,60% Monaco 43 17,20% Milano 42 16,80% Copenhagen 23 9,20% Madrid 51 20,40% Roma 44 17,60% Zurigo 24 9,60% Vienna 16 6,40% Totale ,00%

8 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 8 Se si rapportano i dati raccolti per ciascun hub al numero di mete raggiunte da Francoforte si ottiene un'ulteriore griglia di valori, certamente più rispondente all'esigenza di un rapido ed esaustivo confronto tra l'offerta delle origini stesse. Numero di destinazioni raggiunte (in termini ponderali) NUMERO di DESTINAZIONI Francoforte 100,00 Amsterdam 77,04 Londra 87,41 Parigi 84,44 Lussemburgo 37,04 Bruxelles 36,30 Monaco 31,85 Milano 31,11 Copenhagen 17,04 Madrid 37,78 Roma 32,59 Zurigo 17,78 Vienna 11,85 I valori evidenziano la consistenza dei network di destinazioni di Francoforte, Londra, Parigi e Amsterdam (rispettivamente 135, 118, 114 e 104 località), e la somiglianza del servizio attuato dagli aeroporti di Madrid (51) Lussemburgo (50 mete), Bruxelles (49), Roma (44), Milano (43) e Zurigo (42). Per quanto concerne i restanti hub, l'offerta è inferiore al 10% del pacchetto tedesco: Zurigo, in particolare, raggiunge solo il 9,6% delle città complessivamente collegate dalle origini europee (24). I dati esposti confermano l importanza di Amsterdam nell offerta di connessioni cargo; ad oggi essa corrisponde infatti a circa il 77% della prestazione di Francoforte. Per quanto riguarda Roma e Milano, i valori indicano il raggiungimento di un numero di destinazioni rispettivamente eguale al 17,6 e 16,8% dell'offerta complessiva europea. La tabella seguente offre una lettura dinamica sul periodo giugno dell'offerta dei tredici sistemi aeroportuali; più esplicitamente, essa elenca nella parte sinistra gli hub che in tale lasso temporale hanno visto incrementato il proprio numero di destinazioni e a destra le origini che hanno registrato un decremento del proprio mercato di riferimento. In corrispondenza di ciascun hub è indicata la variazione registrata in termini sia assoluti, sia percentuali. Variazione del numero di destinazioni raggiunte (giugno ) Variazione del numero di destinazioni in termini Variazione del numero di destinazioni in termini assoluti % assoluti % Francoforte 26 23,9% Zurigo ,8% Copenhagen 4 21,1% Londra ,5% Madrid 4 8,5% Milano -5-10,6% Vienna 1 6,7% Roma -4-8,3% Amsterdam 3 3,0% Lussemburgo -2-3,8% Monaco -1-2,3% Parigi -1-0,9% Dagli elenchi è esclusa Bruxelles in quanto nel 2010 ha confermato il numero di destinazioni servite nell'anno precedente. Anche in termini di flusso complessivo, la prestazione dei tredici hub

9 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 9 è invariata. Per quanto attiene al sistema milanese l acquisizione di cinque destinazioni è il risultato di: un'estensione dell'offerta di connessioni alle seguenti nuove località: Aleppo, Damasco, Delhi, Navoi, Marrakech, Seoul, Santa Clara, Sharm El Sheikh e Urgench; l'elisione di voli diretti per Asmara, Bombai, Boston, Dhaka, Fort Lauderdale, Kuala Lumpur, Chennai, Nossi-Be, Osaka, Philadelphia, Roatan, San Salvador (in El Salvador), San Francisco e Teheran Per quanto riguarda il grado di specializzazione geografica delle origini europee, lo schema sottostante riassume il numero di destinazioni raggiunte da ciascun hub per area extracontinentale di riferimento: Numero di destinazioni per area continentale Numero di destinazioni AREA CONTINENTALE AMS BRU CPH FRA LON LUX MAD MIL MUC PAR ROM VIE ZRH Totale AF AF AF AF AS AS AS AS LA LA LA LA ME NA SW N.B. Per i codici, si veda la legenda in ultima pagina. I dati esposti evidenziano una specializzazione geografica degli hub parzialmente conforme ai rapporti politici e commerciali storicamente intessuti dagli stessi. Francoforte raggiunge il maggior numero di località asiatiche (36), latino americane (24) e mediorientali (18) confermandosi al servizio di un ampia porzione del territorio nord-americano (29). Il network londinese risulta fitto e consistente in ogni area continentale; l'hub si attesta in particolare al primo posto per numero di destinazioni nordamericane e oceaniche collegate (rispettivamente 34 e 3). Parigi è l'indiscusso leader nei collegamenti con l Africa (40 mete) e si caratterizza per un consistente paniere di località raggiunte nelle aree americana (23 e 19), asiatica (19) e mediorientale (13). La rete di relazioni tra Amsterdam e il Centro-Sud America è tra le più intense tra quelle intessute con il territorio dagli aeroporti europei (21); l hub olandese si caratterizza inoltre per un buon livello di connessione con l Asia (29), il Nord America e l Africa (20 ciascuna) e il Medio Oriente (13).

10 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 10 Per quanto concerne le rimanenti origini, il servizio attuato offre un collegamento sufficiente con ogni regione considerata. Costituiscono eccezione a tale affermazione le relazioni: tra il territorio africano e i poli di Zurigo (3), Copenhagen (1) e Vienna (assenti); tra l'area latino-americana e gli aeroporti di Bruxelles e Monaco (4), Zurigo (1), Copenhagen e Vienna (assenti); tra l'asia e Madrid (4); tra il Medio Oriente e i centri di Madrid e Zurigo (4); con il territorio oceanico, nulle per ciascun hub ad eccezione di Lussemburgo (2). Una certa specializzazione geografica è comunque ravvisabile anche per essi e corrisponde a: l'america Latina, per Madrid (22); l'america Settentrionale, per Monaco (13) e Zurigo (10); l'asia, per Milano (15), Lussemburgo (14), Monaco (13), Bruxelles (12), Roma (11), Copenhagen (10) e Vienna (9); il Medio Oriente, per Bruxelles (12) e Roma (10). Uno zoom grafico sulla composizione del network di destinazioni extracontinentali servite da Milano e Roma è fornito dalle seguenti rappresentazioni. Destinazioni extracontinentali servite da Milano con voli aeromerci scheduled diretti giugno 2010 Destinazioni extracontinentali servite da Roma con voli aeromerci scheduled diretti giugno 2010 Asia 35,7% America Centro- Meridionale 21,4% Asia 25,0% America Centro- Meridionale 15,9% Medio Oriente 22,7% Africa 16,7% Oceania 0,0% America Settentrionale 9,5% Medio Oriente 16,7% Africa 20,5% Oceania 0,0% America Settentrionale 15,9% L'indice di importanza delle destinazioni, si ricorda, premia gli hub il cui servizio si indirizza verso Paesi con un notevole interscambio commerciale con il continente europeo; all'interno di ciascun Paese, in particolare, il peso economico è ripartito tra le diverse località raggiunte in termini proporzionali alla quantità di merce movimentata dai rispettivi aeroporti. Tale criterio di valutazione delle destinazioni, più approfonditamente descritto nel documento metodologico già richiamato nel presente rapporto (nota 1), consente di stilare una gerarchia delle località in base alla rilevanza rivestita nelle relazioni commerciali con il territorio europeo.

11 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 11 E' dunque evidente che l'offerta da parte di un hub europeo di connessioni aeree verso i principali partner commerciali dell'ue determinerà un valore elevato dell'indice di importanza delle destinazioni e, dunque, un buon posizionamento dell'hub nella graduatoria relativa all'indicatore di accessibilità aeromerci. La tavola sottostante indica il numero di località servite da ciascuna origine europea in riferimento a specifiche "fasce d'importanza commerciale". A tale proposito si rammenta che la funzione "importanza delle destinazioni" è normale; il valore unitario corrisponde alla situazione di massima rilevanza commerciale. Numero di destinazioni per intervalli di valori assunti dall indice d importanza Numero di destinazioni VALORI assunti dall'indice di IMPORTANZA AMS BRU CPH FRA LON LUX MAD MIL MUC PAR ROM VIE ZRH Totale (0,50; 1,00] (0,25; 0,50] (0,10; 0,25] (0,01; 0,10] (0,00; 0,01]

12 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II Calcolo dell indice di frequenza di collegamento La media dei valori assunti dall indice di frequenza in riferimento ad ogni destinazione servita dai singoli hub europei e valutata in termini ponderali rispetto a Francoforte è sintetizzata nel presente prospetto. La Tavola 4 dell'allegato Statistico indica i valori assoluti corrispondenti. Frequenza dei collegamenti effettivi FREQUENZA dei COLLEGAMENTI EFFETTIVI Francoforte 100,00 Amsterdam 102,72 Londra 114,70 Parigi 110,77 Lussemburgo 64,61 Bruxelles 90,99 Monaco 92,57 Milano 71,81 Copenhagen 89,16 Madrid 102,51 Roma 81,92 Zurigo 115,95 Vienna 97,68 La comprensione dei valori richiede un esame puntuale dei collegamenti intercontinentali effettivamente operati da ciascun hub nella settimana di osservazione, con specifica attenzione ai voli scheduled (realizzati da vettori traditional, all cargo, regional, low cost, charter o business). Il numero di voli effettivi programmato dalle origini europee è indicato nella seguente tabella; accanto ad esso si è ritenuto interessante esplicitare l incidenza dell offerta gestita da ciascun hub sul totale delle connessioni effettive complessivamente attuate. Numero e % di voli effettivi NUMERO di VOLI EFFETTIVI % di VOLI EFFETTIVI Francoforte ,26% Amsterdam ,12% Londra ,23% Parigi ,48% Lussemburgo 169 2,29% Bruxelles 331 4,49% Monaco 262 3,55% Milano 204 2,77% Copenhagen 126 1,71% Madrid 400 5,42% Roma 250 3,39% Zurigo 199 2,70% Vienna 117 1,59% Totale ,00%

13 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 13 Parametrizzando i dati raccolti per ciascun hub rispetto al numero di voli effettuati da Francoforte è possibile esprimere in termini comparati l'offerta di connessioni aeree delle diverse origini europee. Numero di voli effettivi (in termini ponderali) NUMERO di VOLI EFFETTIVI (in termini ponderali) Francoforte 100,00 Amsterdam 66,37 Londra 127,17 Parigi 101,19 Lussemburgo 12,55 Bruxelles 24,57 Monaco 19,45 Milano 15,14 Copenhagen 9,35 Madrid 29,70 Roma 18,56 Zurigo 14,77 Vienna 8,69 L osservazione di tali valori evidenzia la netta superiorità di Londra rispetto ad ogni altro nodo (1.713 voli); il pacchetto di voli gestito da Parigi, Francoforte e Amsterdam è rispettivamente pari al 79,6, 78,6 e 52,2% del servizio operato dall'hub britannico, mentre la prestazione di ogni altra origine è inferiore al 25% della sua offerta. Il servizio complessivamente attuato da Bruxelles, Copenhagen, Lussemburgo, Madrid, Milano, Monaco, Roma, Vienna e Zurigo equivale al 120,1% della programmazione di Londra. La tavola sottostante consente una lettura dinamica in riferimento al periodo giugno dell'offerta di voli cargo diretti attuati dei tredici sistemi aeroportuali. Come già illustrato per l'analoga griglia presentata nel paragrafo 3 in relazione al network di destinazioni, essa indica nella parte sinistra le origini che, nell'intervallo temporale in esame, hanno registrato un aumento dei collegamenti e a destra gli hub che ne hanno subito una contrazione. In corrispondenza di ciascuna origine è indicata la variazione registrata in termini sia assoluti, sia percentuali. Variazione del numero di voli effettivi (giugno ) Variazione del numero di voli effettivi in termini Variazione del numero di voli effettivi in termini assoluti % assoluti % Vienna 36 44,4% Zurigo ,5% Parigi ,2% Londra ,4% Copenhagen 24 23,5% Madrid ,5% Amsterdam 92 11,5% Lussemburgo -14-7,7% Francoforte 88 7,0% Monaco -18-6,4% Bruxelles 8 2,5% Milano -13-6,0% Roma -1-0,4% Per quanto riguarda il totale dei collegamenti attuati dagli hub europei, l incremento registrato è stato di 170 voli con un tasso di crescita del 2,4%. In merito al livello di specializzazione geografica delle origini, il prospetto sottostante sintetizza il numero di voli diretti effettivi realizzati da ciascun hub per area extracontinentale di riferimento:

14 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 14 Numero di voli effettivi per area continentale Numero di destinazioni AREA CONTINENTALE AMS BRU CPH FRA LON LUX MAD MIL MUC PAR ROM VIE ZRH Totale AF AF AF AF AS AS AS AS LA LA LA LA ME NA SW Un ampia quota dei voli effettivi complessivamente attuati (56,2%) raggiunge, secondo i dati presentati, le regioni nordamericana ed asiatica; la rimanente parte si distribuisce tra Africa, America Latina e Centrale e Medio Oriente nelle percentuali 15,2, 10,7 e 17,0%. La quota dell'oceania rappresenta lo 0,9% del totale. La specializzazione geografica degli aeroporti europei desumibile dal prospetto è parzialmente conforme alle conclusioni tratte dall esame della distribuzione spaziale delle destinazioni servite. Londra costituisce un hub di riferimento nel servizio ad ogni territorio extraeuropeo - ad eccezione dell'america centro-meridionale, prettamente spagnola - e si attesta al primo posto per numero di connessioni programmate verso Nord America (698), Medio Oriente (330) e Oceania (53). Francoforte conferma la predilezione per le regioni asiatica (469 voli) e nordamericana (394) assicurando un buon collegamento alle rimanenti aree, mentre i dati relativi a Parigi ribadiscono la sua incontrastata leadership nel raggiungimento del territorio africano (425) riconoscendo una buona prestazione verso le restanti regioni. Amsterdam garantisce un discreto numero di collegamenti ad ogni continente fuorché l Oceania (1 solo volo, verso Sydney) e mostra una predilezione per Asia (287) e America Settentrionale (215). Per quanto concerne le rimanenti origini, la programmazione offre una connessione sufficiente con ogni area considerata, eccezion fatta per le relazioni tra: Africa e Zurigo (15), Monaco (9), Copenhagen (2), Vienna (inesistente); Asia e Madrid (12); America Latina e Lussemburgo (14), Monaco (8), Bruxelles e Zurigo (7), Copenhagen e Vienna (inesistenti); Medio Oriente e Copenhagen (18);

15 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 15 Oceania e ciascuna di esse (inesistente) ad eccezione di Lussemburgo (2). Una specializzazione geografica è individuabile, in particolare, anche per tali hub; più precisamente, le aree privilegiate dalle diverse origini sono: l'asia, per Lussemburgo (74), Milano (63) e Copenhagen (52); l'america Latina, per Madrid (188); il Medio Oriente, per Milano e Vienna (55); l'america Settentrionale, per Bruxelles (105), Monaco (101), Roma (93), Zurigo (87) e Copenhagen (54). I grafici sottostanti illustrano la suddivisione delle connessioni scheduled direttamente operate dai sistemi aeroportuali milanese e romano nella settimana di giugno 2010 di riferimento. Voli aeromerci scheduled direttamente operati da Milano giugno 2009 Voli aeromerci scheduled direttamente operati da Roma giugno 2009 Asia 30,9% America Centro- Meridionale 12,3% Medio Oriente 27,0% Africa 16,8% Asia 14,8% America Centro- Meridionale 8,8% Medio Oriente 22,4% Africa 11,8% Oceania 0,0% America Settentrionale 18,1% Oceania 0,0% America Settentrionale 37,2% Ricordando ora, come descritto nel documento metodologico di supporto al seguente rapporto, che: 1. il valore assunto dall indice di frequenza in riferimento al servizio offerto da un hub ad una specifica destinazione dipende dal numero di connessioni dirette ed effettive destinate dall'hub a tale meta; 2. l'indice di frequenza dei collegamenti effettivi raggiunge il valore massimo se l offerta garantita ad una destinazione è pari almeno a 13 voli settimanali effettivi appare evidente l'importanza dei dati contenuti sia nella Tavola 7 dell Allegato Statistico, indicante il numero di collegamenti effettivi programmati nella settimana di osservazione tra ogni coppia hubmeta, sia nel prospetto sottostante, che riassume il numero di destinazioni raggiunte da ciascuna origine con efficienza frequenziale massima (almeno 13 connessioni settimanali effettive) e la quota rappresentata da tali mete sul totale di destinazioni servite.

16 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 16 Numero e % di destinazioni servite con frequenza massimamente efficiente NUMERO di DESTINAZIONI servite con FREQUENZA MASSIMAMENTE EFFICIENTE % di DESTINAZIONI servite con FREQUENZA MASSIMAMENTE EFFICIENTE Francoforte 34 25,19% Amsterdam 18 17,31% Londra 43 36,44% Parigi 36 31,58% Lussemburgo 2 4,00% Bruxelles 6 12,24% Monaco 4 9,30% Milano 4 9,52% Copenhagen 2 8,70% Madrid 11 21,57% Roma 8 18,18% Zurigo 4 16,67% Vienna 3 18,75% Totale 68 27,20%

17 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II Calcolo dell indice di qualità del servizio offerto Il valore medio dell indice di qualità del servizio calcolato 2 per ogni destinazione raggiunta dai singoli hub europei e ponderato su Francoforte è sintetizzato nel presente schema. La Tavola 5 dell'allegato Statistico indica i valori corrispondenti assoluti. Qualità del servizio offerto QUALITA del SERVIZIO OFFERTO Francoforte 100,00 Amsterdam 141,69 Londra 89,25 Parigi 85,80 Lussemburgo 204,56 Bruxelles 120,42 Monaco 83,25 Milano 96,86 Copenhagen 106,96 Madrid 58,51 Roma 70,00 Zurigo 55,44 Vienna 71,13 La comprensione della graduatoria ottenuta impone l analisi della capacità merci offerta sui voli effettivi operati dagli hub europei nella settimana di osservazione. A tale proposito si precisa che rispetto alle precedenti rilevazioni l attuale edizione misura la capienza dei velivoli non più in termini di m 3, ma di tonnellate stivabili. A tale proposito, la Tavola 8 dell Allegato Statistico indica il numero di connessioni attuate da ogni origine mediante specifici modelli di aeromobile; le informazioni in essa incluse sono riassunte nel seguente prospetto che indica, in riferimento ad ogni hub, il numero di collegamenti programmati per tonnellate merci disponibili. 2 Si ricorda che l'indice di qualità del servizio considera due fondamentali aspetti del trasporto aeromerci: la capacità di carico dei velivoli utilizzati ed il tempo di viaggio comprensivo delle soste intermedie per rifornimento carburante e cambio dell'equipaggio. Per una trattazione più approfondita, si rimanda a "Metodologia per la definizione dell indicatore di accessibilità intercontinentale nel trasporto aeromerci", Unioncamere Lombardia -, giugno 2000.

18 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 18 Numero di voli effettivi per intervalli di capacità N. di voli effettivi CAPACITÀ (in ton.) AMS BRU CPH FRA LON LUX MAD MIL MU C PAR ROM VIE ZRH Totale [0;25) [25;50) [50;75) [75;100) [100;+ ) Il panorama delineato testimonia una netta preferenza per modelli di aereo con capacità inferiore a 25 ton.; l utilizzo di tali velivoli caratterizza infatti una quota di collegamenti effettivi pari al 77,2% del totale. Per quanto concerne gli altri intervalli di capacità, l'incidenza corrisponde al 7,7 (25-50 ton.), 2,0 (50-75 ton.), 4,1 ( ton.) e 9,1% ( 100 ton.). Secondo i dati presentati, la qualità ottimale nel servizio aerocargo è offerta dall'hub di Lussemburgo che spicca tra le origini europee in quanto attua la quasi totalità dei propri voli (96,4%) mediante aerei con capacità pari o superiore a 100 ton. In particolare, il 90,5% dei voli offerti dall'hub (153 su 169) utilizza BOEING F freighter. A rafforzamento di tale prerogativa l'origine garantisce tempi di viaggio altamente rapidi e competitivi. Per quanto concerne Milano e Roma, l'utilizzo rispettivamente contenuto (22,5%) e nullo di velivoli con capacità maggiore o uguale a 75 ton., accompagnato da tempi di viaggio limitatamente competitivi, penalizza le due origini situandole in sesta e undicesima posizione nella graduatoria relativa all'indice di qualità del servizio offerto. In particolare, il velivolo maggiormente utilizzato da Milano è il Boeing F freighter (19 voli); nel caso di Roma, prevale il Boeing Passenger (49). La finestra sottostante illustra i principali accordi commerciali recentemente avviati, stipulati o conclusi dai vettori aerei in merito al potenziamento della propria flotta di velivoli.

19 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II Calcolo dell indice di prezzo La media dei valori assunti dall indice di prezzo in riferimento a ciascuna origine europea nella settimana giugno 2010, valutata in termini relativi rispetto all'hub di Francoforte, è espressa nella seguente griglia. La Tavola 6 dell'allegato Statistico riporta i corrispondenti valori assoluti. Prezzo di trasporto PREZZO di TRASPORTO Francoforte 100,00 Amsterdam 72,01 Londra 80,49 Parigi 89,26 Lussemburgo 86,01 Bruxelles 82,02 Monaco 97,48 Milano 96,30 Copenhagen 95,00 Madrid 106,76 Roma 97,67 Zurigo 78,27 Vienna 76,42 L esame dei prezzi applicati ai collegamenti offerti dai tredici hub permette la comprensione della graduatoria appena stilata; a tale proposito, la Tavola 9 dell Allegato Statistico riporta gli importi applicati a ciascuna relazione hub-destinazione con riferimento ad una spedizione del peso di 400 kg. costituita da merce soggetta alle General Commodity Rates. Il seguente prospetto riassume inoltre i dati contenuti nell'allegato Statistico, indicando il costo mediamente imposto da ogni origine nelle connessioni offerte alle distinte regioni geografiche extracontinentali.

20 Analisi periodica dell accessibilità aerea orario estivo 2010 Allegato II 20 Prezzo medio di trasporto per area continentale Prezzo medio AREA CONTINENTALE AMS BRU CPH FRA LON LUX MAD MIL MUC PAR ROM VIE ZRH AF AF AF AF AS AS AS AS LA LA LA LA ME NA SW L analisi dei dati esposti permette di osservare una parziale compatibilità tra le politiche tariffarie attuate dagli hub europei e la relativa specializzazione geografica; essa evidenzia inoltre un elevata indipendenza dei prezzi rispetto alla variabile distanza. La gerarchia stilata in riferimento ai valori assunti dall'indice di prezzo conferma la leadership di Madrid; le politiche tariffarie dell'hub spagnolo sono infatti altamente competitive in riferimento ad ogni area di destinazione e, in particolare, i prezzi medi di trasporto minimi nelle connessioni con l intero territorio centro-sudamericano (LA1, LA2, LA3 e LA4), con l area nordamericana e il Medio Oriente. Per quanto riguarda Roma e Milano, in terza e quinta posizione, le tariffe più concorrenziali sono rispettivamente applicate a: le aree AF1, AF3, (per le quali il prezzo medio di trasporto da Roma è inferiore agli analoghi prezzi medi delle altre origini europee), AF4, AS2, LA2, LA3, LA4, ME1 e NA1; AF1, AS2, LA1, LA2, ME1 e NA1. CODICI USATI PER LE MACRO-REGIONI AF1 Nord Africa AF2 Sud Africa LA2 AF3 Africa Centro-Occidentale LA3 AF4 Africa Orientale AS1 Asia Meridionale LA4 AS2 Asia Centrale ME1 AS3 Asia Sud-Orientale NA1 AS4 Asia Nord-Orientale SW1 LA1 America Latina, area caraibica America Latina, area centrale America Latina, area settentrionale America Latina, area meridionale Medio Oriente Nord America Oceania

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