REGIONE PUGLIA politiche per trnhientale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGIONE PUGLIA politiche per trnhientale"

Transcript

1 - Codifica REGIONE PUGLIA politiche per trnhientale riqualificazione, tutela l attuazione delle opere pubbliche la la e per Scrvi:io Rischio Indii.s Iria/e e la sicurezza Determinazione Dirigenziale adempmenti LRi5I08jrasjarenza Ufficio struttore Servizio Rischio Industriale D Uff Inquinamento e Grandi Impianti D Tipo materia D P L P0 Fesr Altro Misura/Azione [ [Privacy [bbhcazione integrale D Si IZJN0 EJ Si DNo N. U l Registro delle Determinazioni UIV iovembre 1997 Attività ispettiva. Dlgs e sml art. 25 Misure di controllo. 3 estore Fracasso Antonio Stabilimento di Morciano di Leuca (LE). qi o ii ernbre 2012 in Modugno presso la sede del Servizio Rischio Industriale, e o Rischio Industriale, jli irtt t della LR Puglia n. 7 del 04/02/1997; sta i D3R Puglia n 3261 del 28/07/1998; i irtt 14 e 16 del D lgs 165 del 30/03/2001, v sto irl 32 della L n 69 del 18/06/2009, che prevede l obbligo di sostituire la pubblicazione tradizionale ;ffi,iale n la pubblicazìone di documenti digitali sui siti informatici; Iqs 196 del 30/06/0 3, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali» in medto i ibili ui trattamenti effettuati dai soggetti pubblici; i )ù uqlia 167 del 26/04/2011 di organizzazione dei servizi di Presidenza e della Giunta Regionale, i c stitc tituito il Servizio Rischio Industriale, i 5

2 a azionc. del Direttore dell Area Organizzazione e Riforma dell Amministrazione, Regione Puglia, 01 on cui e cessato Ufficio Inquinamento e Grandi Impianti del Servizio Ecologia e stesso e stato istituito alle dipendenze del Servizio Rischio Industriale; azior e del Dirigente del Servizio Rischio Industriale, Regione Puglia, n. 10 dei 26/07/2011 nazi ne nei Se,vizio Rischio Industriale e delega delle funzioni dirigenzialì al Dirigente irne do e Grandi Impianti, ai sensi della L.R. n. 10/2007, art 45»; i zione del DirIgente del Servizio Rischio Industriale, Regione Puglia, n. 20 del 14/12/2011, iis sizioni organizzative del Servizio Rischio Industriale e dell Ufficio Inquinamento e Grandi 10/2007 ad, 45», \gost 1999 n 334 e 5mL <Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei perico i i iti co iness con determinate sostanze pericolose», Ministerale del 5 novembre 1997 «Criteri e metodi per l effettuazione delle ispezioni agli ecreto del Presidente della Repubblica del 17 maggio 1988, n. 175, e successìve I M iistero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 25 Marzo 2009, n. 232 d ocanti cnteri e procedure per la conduzione, nelle more del decreto previsto dall art25, 4 99 delle verifiche ispettive di cui al decreto del Ministero dell Ambiente 5 novembre /cr 25 del DLgs. 334/99, come modificato dal D,lgs. 238/05», della Giunta Regionale 23 Marzo 2010, n,801 «Attuazione del Dlgs334/99 e 5mL, Avvio it Io finalizzate ad accertare l adeguamento della politica di prevenzione degli incidenti i. stem di gestione della sicurezza presso gli stabilimenti di cui agli artt, 6 e 7 del Dìq. so getti alla presentazione del Rapporto di Sicurezza», azor della Giunta Regionale 5 Luglio 2010, n,1553 «Attuazione del DJgs334/99 e smi. enc Regionale degli stabilimenti a nschio di incidente rilevante e Linee di indirizzo per I e tt vita di controllo finalizzate ad accertare l adeguatezza della politica di prevenzione degli dc elativi sistemi di gestione della sicurezza presso gli stabilimenti di cui agli arti, 6 e ns della Giunta Regionale 5 Giugno 2012, n,1097 «Misure di controllo di cui all ad. 25 dcl i cidenti nievanti). DGR 1553 in data Precisazioni»; le ata dal Funzionario Istruttore, M nisterr dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) prot. n. DVA-DEC/ e stato affidato alla Commissione, di cui al punto 2 del Decreto del Ministero ove bre 1997, I ncarico di svolgere un ispezione nello stabilimento Fracasso Antonio sito in I alfine di accertare l adeguatezza della politica di prevenzione degli incìdenti rilevantì qestore conducendo un esame pianificato e sistematico dei sistemi tecnici, organizzativi e di i I Ljs 334/99 e smi ed al decreto del Ministero dell Ambiente del 9 agosto 2000; iss o ie ha effettuato la visita ìspettiva articolata in tre sopralluoghì nei giorni 24-25/01/2012 e icer o I Rapporto Finale di Ispezione, articolato in una relazione di 37 pagine e 15 allegati; \ iberte e della Tutela del Territorio e del Mare tramite posta elettronica certificata (P.E.C) in scq isita dal Servizio Rischio Industriale al prot. n del 05/12/2012, ha trasmesso il d spezione redatto con le modalità riportate dal Decreto Direttoriale prot. n /0 23 del 25 Marzo 2009; j a 801/2010 e 1553/2010 è stato stabilito che la Regione adotta i provvedimenti discendenti pettive sui sistemi di gestione della sicurezza degli stabilimenti di cui agli artt. 6 e 7 del D.lgs. soggetti alla presentazione del rapporto di sicurezza di cui all art.8 del richiamato D.lgs.;

3 ritenuto pertanto, e o (edere a sens di quanto disposto dalla DGR Puglia n. 1553/2010 all adozione dei provvedimenti di i mt a prendendo atto e facendo proprie le risultanze dell attività di verifica svolta dalla predetta ione spetti a così come descrìtte nel Rapporto Finale di Ispezione su menzionato e che qui si ntec sme tenportate; tore poro adozione del presente provvedimento. Verifica ai sensi del d.igs 196)03 Garanzie alla riservatezza La p 1Db i or r dell atto alialbo, salve le garanzie previste dalla legge 24 1/90 in tema dì accesso ai documenti am i a viene nel rispetto della tutela alla riservatezza dei cittadini, secondo quanto disposto dal DLgs 196/03 a il o. ooe dei dati personali, nonché dal vigente regolamento regionale n. 5/2006 per il trattamento dei dati v seni Adempmenti contabili di cui alla LR Puglìa ti e smi rov edimento non deriva alcun onere economico a carico del Bilancio Regionale a DETERMINA a contato cile ore iiesse che qui si intendono integralmente riportate: rapooro Finale di Ispezione, trasmesso dal Ministero dell Ambiente e della Tutela del M amito posta elettronica certificata (REO) in data ed acquisito dal Servizio Rischio roi r 02 del 05/12/2012 relativo alla visita ispettìva condotta ai sensi dell art. 25 del Dlgs. 334/99 e coda ii stabilite dal D M del 25 Marzo 2009, n 232, presso lo stabilimento Fracasso Antonio, sito i L uca (LL he, in atti presso il Servizio Rischio Industriale, si intende qui integralmente riportato per nteqrinte e sostanziale del presente atto; rt il re ho (estore dello stabilimento dovra ottemperare, entro 60 giorni dalla data di ricezione del presente i a cd mento ilie raccomandazioni e prescrizioni formulate dalla Oommissione ispettiva e riportate nel Oapitolo 12 rnf de Rapporto Finale di ispezione allegate al presente provvedimento per farne parte integrante. ai fni cli quanto disposto al precedente punto 2, il Gestore dovrà trasmettere al Ministero io iella Tutela del Territorio e del Mare, al Servizio Rischio Industriale e ad Arpa Puglia, entro i predetti i o azio dettagliata recante la puntuale indicazione degli interventi/iniziative di adeguamento attuati in ci e scrizioni e delle raccomandazioni formulate nel Rapporto Finale d Ispezione. La relazione i c r ipaqnata da una dichiarazione, sottoscritta dal Gestore ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del DPR n. 00( merto all avvenuta attuazione degli interventi dì adeguamento alle prescrizioni; o. ad Art ug a, sulla scorta di quanto prodotto dal Gestore e di eventuali ulteriori sopralluoghi (ove i verifica ed controllo sull avvenuto adempimento alle prescrizioni impartite con il presente o nont nonché sullaccoglimento delle raccomandazioni: 5 a ain ire in via precauzionale e preventiva, il contenuto dell art. 27 del D.lgs n. 334/1999 e smi, per quanto alt e i ai ato adempimento alle prescrizioni: 6 a VO :ompetenze di altri Enti: 3 di 5

4 ts p wvedimento al gestore del deposito Fracasso Antonio con sede legale in Via Roma,70, t o ovvedimento al Ministero deu Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla residente del Comitato Tecnico Regionale presso la Direzione Regionale VVF. Puglia, al I di Lecce alla Provincia di Lecce, al Comune di Lecce, all ASL di Lecce, all Arpa Puglia P ecce or vedimento immediatamente esecutivo. ie edatto in forma integrale, nel rispetto della tutela alla nservatezza dei cittadini, secondo 96/03 e smi in materia di protezione dei dati personali. u ìe aollettino Ufficiale della Regione Puglia, s ie o in copia conforme all originale al Segretariato della Giunta Regionale; on b e ne sito ufficiale della Regione Puglia: wwwregione pugliait, s o in copia all Assessore alla Qualità dell Ambiente il Dirigente del Servizio Rischio Industriale i jipe Tedeschi truttore ing. Mauro Perrone attesta che il procedimento istruttorio affidatogli è stato espletato t n iionale e regionale vigente e che il presente schema di determinazione è conforme alle il Funzionario Istruttore?lg. Mauro Perrone

5 ne edatta in unico originale, composta da n 5 (cinque) facciate e dau Allegato composto da n. ata a pubbbcazione a Albo istituito presso l Assessorato alla Qualità dell ambiente, Servizio d Magnohe 6/8, Z L Modugno (BA> per 10 (dieci) giorni consecutivi, lavorativi, a partire dal me ensi di quanto previsto dalfart 16 c. 3 del DPGR n. 161 del 22/02/2008 viene pubblicato e sito wwwxegionepugait. ne hm gha ndustnale omposto da compiessive facciate, e RIschio dustnaie i IeNe Magnolie 6/8 Z Attestazione di avvenuta pubblicazione ar ir Rischio Industriale, visti gli atti di ufficio ATTESTA az o e e stata affissa all Albo dell Assessorato alla Qualità dell Ambiente, Servizio Rischio ig o me 6/8, Z I. Modugno (BA), per 10 (dieci) giorni consecutivi, lavorativi, a partire dal a ato alla pubblicazione N i o arzmliano il Dirigente del Servizio Rischio Industriale ìng. Giu Tedeschi

6 ALLEGATO Estratto dal Rapporto Conclusivo del 29O22O1 2 Visita ispettiva pi.esso deposito di esplosivi.ditt. racasso AntonIo

7 12. C0NCLUSON1 La Commssone ha verificato che lo stabilimento della ditta Fracasso Antonio in via Murge so, ocalità Termete nel comune di Morciano di Leuca (LE) ha predisposto il Documento d Politica di Prevenzione degli Incidenti Rilevanti, secondo quanto previsto dona normatìva vigente e che ha adottato un Sistema di Gestione della Sicurezza per il raggiungimento degli obiettivi previsti nella Politica di Prevenzione, L articolazione del SGS risuta conforme alle linee guida riportate nel DM Ambiente 9 agosto 2000.

8 r Th)ATO DE SISTEMI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE orr e attualmente riscontrato, risulta sostanzialmente adeguato e io elementi essenziali, sia in termini strutturali, sia di contenuto, a cava ormativa e dal Documento di Politica, Esso risulta pertanto attuato, ate ilevate alcune non conformità secondo i criteri e le definizioni delle linee guida MATTM del 25 marzo alle non conformità riscontrate e puntualmente documentate nel uesto Rapporto, la Commissione ritiene necessario formulare pec Ifiche al Gestore finalizzate al miglioramento del SGS e proposte di P iglia recanti azioni correttive, distintamente riepilogate nei paragrafi 2 IOVI N L COMMISSIONE k sulla politica di prevenzione, struttura del SGS e sua integrazione con la ttur a sione raccomanda che l indice delle procedure già presente nel d Politica e nel Manuale di Gestione della Sicurezza sia integrato e tutte le procedure di sicurezza dello stabilimento, nonché di a versione del SGS del 2012 secondo i punti di cui al DM 09 agosto r o di renderlo conforme a criteri di razionalità e di funzionalità e d gli ambiti del Manuale dì Gestione dalle procedure operative. Si a da adozione di quanto indicato nelle norme UNI di riferimento jyento di Pohtica accomanda che il riesame del Documento di Politica e l aggiornamento I bponibile a tutti i dipendentì. i e accomanda che le norme di riferimento connesse all attuazione del c qate contemplate dal Documento di Politica. I no taccomanda che le norme di riferimento dell SGS siano disponibili e I Interno dell impianto. rc. ejale eponsabilita, delle risorse e della pianificazione delle attività oie raccomanda di integrare tutte le attività e il personale terzo con la lei ruoli le relazioni funzionali e operative e le aree di competenza, non i ante citate nell SGS. si ne raccomanda che la consultazione del RLS debba essere formalizzata a IaI a fase di richiesta di incontro, con l evidenza dell ordine del giorno e con la azione delle eventuali osservazioni degli RLS, specialmente per i casi in cui è alla iormativa vigente un loro coinvolgimento preventivo (es. revisione del Politica)

9 one raccomanda di definire una specifica procedura per la valutazione i osicofisiche dei lavoratori. s one raccomanda di attuare e nel caso di migliorare le apposite procedure, e t or le quali viene realizzata l informazione sui rischi di incidente rilevante e a oni delle aree di rischio dello stabilimento nei confronti dei propri lclle ditte terze, dei visitatori esterni, nel rispetto di quanto previsto dal DM. 908 io ie raccomanda di definire una procedura ad hoc relativa alla gestione giardanti la sorveglianza sanitaria dei lavoratorì, che preveda anche la uno specifico protocollo operativo, per le problematiche connesse alla o atori secondo digs 81/08 e smj o c. vaiutazionedeipericoiìruevanti. ieapencolosità delle sostanze e definizione di criteri e requisiti di sicurezza sine accomanda di aggiornare i,onc raccomanda di redigere/integrare al SGS la jestione delle Schede di Sicurezza. riferimenti normativi delle schede di procedura operativa ione raccomanda di redigere/integrare una procedura affinché definisca ualitativi dei prodotti, anche dal punto di vista della sicurezza degli stessi, ijqssib li eventi incidentali ed analisi di sicurezza i sione raccomanda l adozione/integrazione di procedure affinché possa hzzata la partecipazione attiva del personale nell aggiornamento e messa a alisi dei rischi, ione raccomanda di formalizzare, nell ambito del SGS, i criteri di sicurezza c d riferimento, norme e regole tecniche e altri requisiti dì sicurezza rilevanti dell azienda) affinché siano appropriatamente definiti, aggiornati e T ione raccomanda di integrare la documentazione relativa alla i e merci pericolose con le procedure o i riferimenti relativi all emergenza lo sversamento prodotti e sostanze perìcolose. one raccomanda l integrazione degli esiti della valutazione del rischio da zi n manuale dei carichi ai sensi del digs 81/08 all interno delle relative I SGS sione raccomanda l elaborazione di apposita procedura che permetta di non siano presenti all interno dello stabilimento quantitativi di sostanze pericolosi oltre i limiti autorizzati a causa del quantitativo comunque riezzo di trasporto della ditta fornitrice a prescindere dal quantitativo estore. 136 one raccomanda la rielaborazione dell analisi dei rìschi affinché venga opportunità dell obbligo dell ingresso degli automezzi di trasporto merci in

10 r sione raccomanda che venga elaborata una procedura che indichi stabihmento di sostanze, che pur rientrando nelle categorie autorizzate ze ion sia stato considerato nella lista dei prodotti prevista dall SGS e t relativi sione raccomanda che la società provveda ad inviare la documentazione e essana relativa alla pianificazione territoriale, prevista dal DM 9 maggio geston anda di definire il programma degli interventi annuali e di miglioramento dolk informazioni derivanti dalle attività di controllo impiantistici e gestionali ar amente ed a seguìto di audit interni. r vo d cu entazone ione raccomanda di provvedere ad una revisione critica del sistema e al fine di verificarne l effettivo stato di aggiornamento ed adeguamento sia i t iormativi in esso utilizzato, sìa deglì eventuali riferimenti e collegamenti or cedure attivate o da attivare, Il tutto anche in riferimento a tuffi gli aspetti tuna del SGS. sione raccomanda l istituzione di un protocollo per la gestione della oiein ngresso at v. e truzorn nelle condizion normali anomaeedjgza i iene raccomanda l aggiornamento del Manuale Operativo e delle relative pacifiche e procedure operative da adottare nelle condizioni normali, i nerqenza in relazione agli aggiornamenti normativi in materia. ia iutenzone i one accomanda di valutare l opportunità della elaborazione dì una a garantire che la temperatura e l umidità all interno dei depositi che esplosivi sia mantenuta sempre nei limiti d impiego stabiliti nelle Fe di sicurezza dei prodotti esplodenti e della relativa pianificazione al adeguamenti tecnici isione raccomanda di valutare l opportunità della elaborazione di una lativa alla gestione del verde della vegetazione interna allo stabilimento, in a gestione degli incendi delle sterpaglie in particolare nel periodo estivo, e cianificazione degli eventuali adeguamenti tecnici anche in considerazione de bosco di bassa macchia situato nelle immediate vicinanze del ci stabilimento, a circa 70 m dalla riservetta dei detonatori. ss one raccomanda la definizione della procedura che preveda l inserimento r n apposito albo e la sua gestione.

11 le odifiche ione raccomanda di definire le modalità operative da porre in essere nel dif he di tipo gestionale ed organizzativo e le relative interrelazioni con le 3GS d mergenza r sione raccomanda di stabilire precisi criteri secondo cui attivare il Pìano di sterna, definendo nel dettaglio i ruoli, le responsabilità e le mansioni lei singoli operatori in fase di Emergenza. e per la gestione delle situazioni di emergenza i ii,sionc raccomanda che siano predisposti modelli dettagliati per la delle esercitazioni di emergenza, nonché l utilizzo degli stessi in de e prossime attività esercitative, ii sione raccomanda di definire un ulteriore modulo di riscontro delle ni correttive da porre in essere a seguito allo svolgimento di esercitazioni ativo prevedendo il coinvolgimento degli operatori delle ditte terze nelle i ssione raccomanda di considerare nell ambito del PEI anche le attività di oeihche, da effettuarsi a seguito di ciascun evento incidentale individuato Rischio, integrando quanto previsto dalla procedura Disposizioni post estazioni i s ionc. raccomanda che la specifica procedura per la valutazione delle derominata Piano di Audit espliciti le modalità di verifica sia del grado di g rt degli obiettivi e dei traguardi defìniti nell ambito del Riesame della ovenzione degli Incidenti Rilevanti, sìa delle modalità di attuazione dei tabiliti nell ambito del SGS, le cui conclusioni confluiscano in un apposito aoporto Annuale) i one raccomanda di esplicitare il collegamento tra la procedura operativa cidenti, quasi incidenti, infortuni, non conformità ed anomalie e le attività d analisi degli incidenti-quasi incidenti. 31

12 5 OflE a a d svolgere audit interni, annualmente, finalizzatì all individuazione da intraprendere in relazione agli obbiettivi di miglioramento continuo, dell attuazione del Sistema di Gestione della Sicurezza aziendale, e definire rogramma degli Interventi annuali e di miglioramento sulla base delle erivanti dalle attività di controllo impiantistici e gestionali svolte, ltk jyenziongs T ssior e raccomanda di redigere una specifica Procedura Operativa esame della politica di prevenzione SGS che tenga conto della verìfica ieql indicatori di prestazione e degli esisti degli audit interni, oltre che degli tecnici e normativi R?I NE s quito le proposte di prescrizione, riscontrate, durante l attività ispettiva, a e iza d non conformità maggiori nell ambito dell attuazione del SGS. la politica di prevenzione, struttura del SGS e sua integrazione con la s cu ì ento di Politica i r e prescrive il riesame della Politica ogni due anni in rispetto dell art. 7 qs e prescrive che sia rinnovato annualmente il programma di attuazione d prevenzione degli incidenti rilevanti, in relazione alle previsioni ischio e a quanto attuato rispetto ai precedenti piani. - one prescrive che la consultazione del RLS, per quanto riguarda il ocumento, debba essere formalizzata a partire dalla fase di richiesta di videnza dell ordine del giorno e con la verbalizzazione delle eventuali l RLS pe sonale mn d addestramento sione prescrive che i contenuti minimi della formazione del personale attuazione delle misure di prevenzione incendi, alla lotta antincendio e r n caso di pericolo grave e immediato siano quelli per attività a rischio lcvato e che detti addetti conseguano, ai sensi del DM 10/03/98, l attestato di di ui all articolo 3 della legge 28 novembre 1996, n s one prescrive di mettere in atto idonee modalità di pianificazione, cor seguente verifica dell efficacia dell attività di formazione e t svolta.

13 L1e Ltcaz!2 ey tazione dei pericoli rlevant 3 h c oed ricosità delle sostanze e definizione di criteri e requisiti di sicurezza scnve di inserire in tutte le procedure di verifica di sicurezza dei quantitativi di c, nelle quali si considera la presenza di miccia detonante, rindicazione per tipo in base al contenuto in peso o al colore, e di indicare di conseguenza il totale dal a somma delle quantità di esplosivo polverulento, emulsione e q vakr te in peso della miccia detonante, I ammissione prescrive di elencare in apposita procedura i fornitori t tiiautorìzzati c o modo operativo 4 [di. ìt1cazone degli mpianti e delle apparecchiature soggette ai piani di verifica P8 I. PI ammissione prescrive che sia asseverata, da parte dì un tecnico abilit4to,i attuale cia del terrapieno, per lo scopo, in conformità al T.UL.RS. e che siano pianìficati ah adeguamenti tecnici. ussione prescrive l elaborazione di un apposita procedura per la gestione della io c de sistemi e delle installazioni a servizio della sicurezza che preveda una a d ontrollo atta a garantire nel tempo l efficacia del terrapieno. Jcro d narjtenzìone piescrive la predisposizione di una procedura operativa contenente l elenco delle e critiche e dei sistemi tecnici critici, completo delle periodicità di manutenzione, ai 3 ir i della definizione di uno specifico programma di manutenzione degli elementi tecnici tici r PI, prescrive l attwazione delle specifiche procedure di manutenzione per qualsiasi logia di anomalia che si verifichi durante l esercizio dell impianto. uigonamerrto li beni e servìzi omm ssione prescrive di dotare gli elaborati di stabilimento della descrizione ita elative all addetto alle pulizie e manutenzione del verde. i Iq IIIIENTh DEL llschio INDUSTR!AJ E p1edesch1)

visti gli artt. 4 e 5 della LR Puglia n. 7 del 04/02/1997; vista la DGR Puglia n. 3261 del 28/07/1998;

visti gli artt. 4 e 5 della LR Puglia n. 7 del 04/02/1997; vista la DGR Puglia n. 3261 del 28/07/1998; Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 99 del 18-07-2013 23985 - di stabilire che con successiva determinazione, ad avvenuto chiarimento di quanto sopra, si procederà ad includere o ad escludere

Dettagli

DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI

DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI Articolo 1 (Campo di applicazione) Il presente decreto si

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 28-03-2013 11749 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240 Legge regionale

Dettagli

Linee guida recanti criteri e procedure per la conduzione, nelle more del decreto previsto dall articolo 25, comma 3 del D.Lgs.334/99, delle verifiche ispettive di cui al decreto del Ministero dell Ambiente

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio Istruttore Sez. Prov.le di Lecce Tipo materia Servizi Misura/Azione NO Privacy NO Pubblicazione SI integrale N.

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO FOR MAZIONE PROFESSIONALE 5 agosto 2014, n. 756. standard professionali, intesi come caratteristiche

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO FOR MAZIONE PROFESSIONALE 5 agosto 2014, n. 756. standard professionali, intesi come caratteristiche 30334 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 113 del 21 08 2014 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO FOR MAZIONE PROFESSIONALE 5 agosto 2014, n. 756 P.O. PUGLIA F.S.E. 2007/2013 Asse V TRANSNA ZIONALITÀ

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA SCUOLA PASCOLI FSE - FESR. Prot. 0002378/C14 Bari, 09/11/2009 AVVISO PUBBLICO

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA SCUOLA PASCOLI FSE - FESR. Prot. 0002378/C14 Bari, 09/11/2009 AVVISO PUBBLICO UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA SCUOLA PASCOLI FSE - FESR SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO G. PASCOLI Via N. Pizzoli n. 58 70123 Bari Tel./Fax 0805214555 Fax 0805721764 e-mail: bamm02700r@istruzione.it

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ECO LOGIA 29 dicembre 2014, n. 454

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ECO LOGIA 29 dicembre 2014, n. 454 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ECO LOGIA 29 dicembre 2014, n. 454 L.R. 12/13 integrazioni alla legge regionale 4 giugno 2007, n. 14 (Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali).

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLI TICHE GIOVANILI E CITTADINANZA SOCIALE 13 ottobre 2014, n. 127. sociale;

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLI TICHE GIOVANILI E CITTADINANZA SOCIALE 13 ottobre 2014, n. 127. sociale; 41185 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLI TICHE GIOVANILI E CITTADINANZA SOCIALE 13 ottobre 2014, n. 127 Servizio Civile Nazionale Valutazione progetti S.C.N. per il programma Garanzia Giovani presentati

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio istruttore Tipo materia Misura/Azione Privacy Pubblicazione integrale Direzione Amministrativa- Ufficio patrimonio

Dettagli

Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY

Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY I requisiti per la certificazione del sistema di gestione sicurezza Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY Seminario La gestione ed il controllo del Rischio Industriale Bergamo, 20 dicembre 2005

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROTE ZIONE CIVILE 28 agosto 2014, n. 85

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROTE ZIONE CIVILE 28 agosto 2014, n. 85 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 126 dell 11 09 2014 32725 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROTE ZIONE CIVILE 28 agosto 2014, n. 85 Nuove iscrizioni, cancellazioni e variazioni nell Elenco

Dettagli

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana Legge Regionale 26 luglio 2002, n. 32 e ss.mm. DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N 24/15 del 26/05/2015 Oggetto: APPROVAZIONE:

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 33 del 24-3-2016

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 33 del 24-3-2016 15408 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTI- CA ACCREDITAMENTO 15 marzo 2016, n. 53 D.G.R. n. 485 del 13.03.2012. Corso Triennale di Formazione Specifica

Dettagli

richiamato, in particolare, il disposto dell art. 6 della legge regionale n. 7/97, in materia di modalità di esercizio della funzione dirigenziale;

richiamato, in particolare, il disposto dell art. 6 della legge regionale n. 7/97, in materia di modalità di esercizio della funzione dirigenziale; Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 61 del 30 04 2015 17143 richiamato, in particolare, il disposto dell art. 6 della legge regionale n. 7/97, in materia di modalità di esercizio della funzione

Dettagli

Comune di Sciara Provincia di Palermo

Comune di Sciara Provincia di Palermo Comune di Sciara Provincia di Palermo DETERMINA DIRIGENZIALE del Responsabile del III Settore N 105 del 19/08/2014 - REG. GEN. N.243 del 22/08/2014 OGGETTO: affidamento diretto e impegno di spesa mediante

Dettagli

DELIBERA DEL DIRETTORE GENERALE. Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) N. 183 del registro delle deliberazioni Data adozione: 01/07/ 2015

DELIBERA DEL DIRETTORE GENERALE. Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) N. 183 del registro delle deliberazioni Data adozione: 01/07/ 2015 DELIBERA DEL DIRETTORE GENERALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio Istruttore Tipo materia Misura/Azione Privacy Pubblicazione integrale Sez. Prov.le di Foggia Servizi NO NO SI N. 183

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE 22 gennaio 2016, n. 41

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE 22 gennaio 2016, n. 41 4300 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE 22 gennaio 2016, n. 41 P.O. PUGLIA F.S.E. 2007/2013 Obiettivo Convergenza Dec. C(2013)4072 del 08/07/2013, Asse V TRAN SNAZIONALITÀ INTERREGIONALITÀ

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE AREA POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE, LA TUTELA E LA SICUREZZA AMBIENTALE E PER L ATTUAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE SERVIZIO ECOLOGIA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE Codice CIFRA: ECO/DEL/2014/0000

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 24 del 20/02/2014

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 24 del 20/02/2014 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 24 del 20/02/2014 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ACCREDITAMENTO E PROGRAMMAZIONE SANITARIA 17 febbraio 2014, n. 26 Associazione Airone Onlus di Taranto

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE 6 agosto 2012, n. 1332

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE 6 agosto 2012, n. 1332 28729 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE 6 agosto 2012, n. 1332 AVVISO PUBBLICO per la presentazione delle domande di accreditamento degli Organismi formativi (seconda fase:

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA 9 giugno 2015, n. 254

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA 9 giugno 2015, n. 254 24568 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 85 del 18 06 2015 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA 9 giugno 2015, n. 254 DDG n. 134/2013 del

Dettagli

della L. n. 68/1999 Norme per il diritto al lavoro dei disabili ;

della L. n. 68/1999 Norme per il diritto al lavoro dei disabili ; 20444 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 71 del 21 05 2015 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PERSO NALE E ORGANIZZAZIONE 1 aprile 2015, n.187 D.G.R. n. 2745 del 22/12/2014, avente ad oggetto

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio istruttore Direzione Amministrativa Tipo materia Attività negoziale Misura/Azione No Privacy No Pubblicazione

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLI TICHE PER IL LAVORO 13 ottobre 2015, n. 1895

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLI TICHE PER IL LAVORO 13 ottobre 2015, n. 1895 47649 parte degli appaltatori e subappaltatori a comunicare tempestivamente alla Regione o al Comune eventuali modifiche che dovessero intervenire successivamente. La Società, fermo restando gli impegni

Dettagli

DECRETO N. 5703 Del 07/07/2015

DECRETO N. 5703 Del 07/07/2015 DECRETO N. 5703 Del 07/07/2015 Identificativo Atto n. 515 DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE Oggetto AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (A.I.A.) ALLA DITTA SAN PELLEGRINO SPA

Dettagli

PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE RIFERIMENTI Legge 3/8/2007 n.123 (riordino disciplina) -> Introduce nel D.Lgs 231/2001

Dettagli

Fig.1 - n Verifiche Ispettive completate nella Provincia di Ravenna presso gli stabilimenti soggetti all art.6 del D.Lgs 334/99

Fig.1 - n Verifiche Ispettive completate nella Provincia di Ravenna presso gli stabilimenti soggetti all art.6 del D.Lgs 334/99 Legge Regionale 17 dicembre 23 n.26: Verifiche Ispettive sui Sistemi di Gestione della Sicurezza degli stabilimenti soggetti all art.6 del D.Lgs 334/99 della Provincia di Ravenna Risultanze e commenti

Dettagli

DETERMINAZIONE DELL AUTORITA DI GESTIONE PSR 2007-2013 15 novembre 2012, n. 346

DETERMINAZIONE DELL AUTORITA DI GESTIONE PSR 2007-2013 15 novembre 2012, n. 346 37788 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 168 del 22-11-2012 DETERMINAZIONE DELL AUTORITA DI GESTIONE PSR 2007-2013 15 novembre 2012, n. 346 P.S.R. Puglia 2007-2013. Asse I - Bando pubblico

Dettagli

applicabili ai trattamenti effettuati dai soggetti pubblici;

applicabili ai trattamenti effettuati dai soggetti pubblici; 6374 sarà trasmesso in copia conforme all originale alla Segreteria della Giunta Regionale; sarà disponibile nel sito ufficiale della regione Puglia: www.regione.puglia.it; sarà trasmesso in copia all

Dettagli

Verbale 1: Incarico del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Verbale 1: Incarico del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione 8Verbali per la gestione della sicurezza nelle aziende agricole V1. Verbale di nomina Rspp V2. Verbale di nomina del Medico Competente V3. Verbale di elezione RlS V4. Verbale di nomina addetto gestione

Dettagli

Codice SIOPE: 1623 trasferimenti alle imprese. Ritenuto di dover provvedere in merito DETERMINA

Codice SIOPE: 1623 trasferimenti alle imprese. Ritenuto di dover provvedere in merito DETERMINA 12174 Codice SIOPE: 1623 trasferimenti alle imprese Il Dirigente ad interim del Servizio Responsabile Linea 4.3 del P.O. FESR Puglia 2007-2013 Francesco Palumbo Ritenuto di dover provvedere in merito DETERMINA

Dettagli

Provincia di Caserta Settore Ambiente, Ecologia e Gestione Rifiuti

Provincia di Caserta Settore Ambiente, Ecologia e Gestione Rifiuti LINEE GUIDA PER L'ISCRIZIONE DELLE IMPRESE E DEGLI ENTI SOTTOPOSTI ALLE "PROCEDURE SEMPLIFICATE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 214, 215 E 216 DECRETO LEGISLATIVO 3 APRILE 2006, N. 152 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE. Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio istruttore Direzione Amministrativa

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE. Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio istruttore Direzione Amministrativa DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio istruttore Direzione Amministrativa Tipo materia Attività negoziale Misura/Azione No Privacy No Pubblicazione

Dettagli

COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce)

COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce) COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE COPIA DEL SEGRETARIO SERVIZIO Ufficio Gare e Contratti Numero 29 del 29/04/2014 Numero 202 Reg. Generale del 29/04/2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO

Dettagli

LISTA DI RISCONTRO PER LE VERIFICHE ISPETTIVE DEL SGS

LISTA DI RISCONTRO PER LE VERIFICHE ISPETTIVE DEL SGS LISTA DI RISCONTRO PER LE VERIFICHE ISPETTIVE DEL IN STABILIMENTI SEMPLICI E AD ELEVATO LIVELLO DI STANDARDIZZAZIONE 1. Documento sulla politica di prevenzione, struttura del e sua integrazione con la

Dettagli

E. Struttura e organizzazione del sistema

E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E.1 Sistema di gestione L azienda dovrebbe strutturare il SGSL seguendo i contenuti espressi nel presente documento,

Dettagli

COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES. Verbale di deliberazione N. 13. del Comitato Esecutivo della Comunità della Val di Non

COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES. Verbale di deliberazione N. 13. del Comitato Esecutivo della Comunità della Val di Non COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES Verbale di deliberazione N. 13 del Comitato Esecutivo della Comunità della Val di Non OGGETTO: Adozione del Manuale di conservazione della Comunità della Val

Dettagli

REGOLAMENTO. Premessa

REGOLAMENTO. Premessa REGOLAMENTO RECANTE LE MODALITÀ PER L ACCREDITAMENTO E LA VIGILANZA SUI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI SERVIZI DI REGISTRAZIONE E DI MESSA A DISPOSIZIONE DELLE CREDENZIALI

Dettagli

Giunta Regionale della Campania 93 25/10/2013 7 0 2 0

Giunta Regionale della Campania 93 25/10/2013 7 0 2 0 DECRETO DIRIGENZIALE AREA GENERALE DI COORDINAMENTO A.G.C. 7 Gestione e Formazione del Personale, Org.ne e Metodo COORDINATORE DIRIGENTE SETTORE Dr. Marchiello Antonio DECRETO N DEL A.G.C. SETTORE SERVIZIO

Dettagli

Co m u n e d i S a n V i t o Provincia di Cagliari

Co m u n e d i S a n V i t o Provincia di Cagliari Co m u n e d i S a n V i t o Provincia di Cagliari SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COPIA DI DETERMINAZIONE Registro del Servizio N. 401 del 19.11.2013 OGGETTO: Affidamento Servizio di telefonia con tecnologia

Dettagli

Il NUOVO SISTEMA DI AUTOCERTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI IL BOLLINO VERDE

Il NUOVO SISTEMA DI AUTOCERTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI IL BOLLINO VERDE Il NUOVO SISTEMA DI AUTOCERTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI IL BOLLINO VERDE BOLLINO VERDE Che cosa è un sistema obbligatorio di autocertificazione di tutti gli impianti termici In vigore dal 15 ottobre 2009

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio Istruttore Direzione Amministrativa Tipo materia lavori Misura/Azione NO Privacy NO Pubblicazione integrale SI

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI LECCO

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI LECCO VASCOLARE - CHIRURGIA OGGETTO: CONVENZIONI CON L AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI LECCO PER TELECARDIOLOGIA - GENERALE E ENDOSCOPICA. PROVVEDIMENTI. CHIRURGIA Deliberazione n. 640 del 28 DICEMBRE

Dettagli

IL DIRIGENTE DELLA SEZIONE P.A.O.S.A. Vista l art.18 del D.Lgs 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali

IL DIRIGENTE DELLA SEZIONE P.A.O.S.A. Vista l art.18 del D.Lgs 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali 6043 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA ED ACCREDITAMENTO 29 gennaio 2016, n. 18 D.G.R. n. 1876 del 19.10.2015. Art. 3 legge n. 401/2000. Avviso

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano

AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO Ospedale San Carlo di Potenza - Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 30.2016/00054 del 24/03/2016 OGGETTO SERVIZI TECNICI

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO TERRITORIO ED AMBIENTE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO TERRITORIO ED AMBIENTE Giornata di formazione LE SOSTANZE CHIMICHE: RISCHIO PER L AMBIENTE E LA SICUREZZA Ancona, 16 maggio 2003 Arch. Giuseppe Mariani: D. Lgs. 334/1999 Ruolo e funzioni della Regione Marche Premessa Le industrie

Dettagli

TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO IN IL COMMISSARIO STRAORDINARIO. ASSISTITO dall Avv. Donata Guaia con funzioni di segretario;

TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO IN IL COMMISSARIO STRAORDINARIO. ASSISTITO dall Avv. Donata Guaia con funzioni di segretario; TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO IN ISTITUTO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO ASSISTITO dall Avv. Donata Guaia con funzioni di segretario; VISTA la L.R. n.12/63 e successive modifiche e

Dettagli

DIREZIONE GENERALE OCCUPAZIONE E POLITICHE DEL LAVORO

DIREZIONE GENERALE OCCUPAZIONE E POLITICHE DEL LAVORO 1861 07/03/2012 Identificativo Atto n. 137 DIREZIONE GENERALE OCCUPAZIONE E POLITICHE DEL LAVORO REGOLAMENTAZIONE DEI PERCORSI ABILITANTI ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONDUTTORE IMPIANTI TERMICI AI SENSI

Dettagli

L ANNO 2007 ADDÌ 11 DEL MESE DI MAGGIO IN BARI, PRESSO IL SETTORE FORMAZIONE PROFESSIO-

L ANNO 2007 ADDÌ 11 DEL MESE DI MAGGIO IN BARI, PRESSO IL SETTORE FORMAZIONE PROFESSIO- 8662 3. approvare il nuovo quadro economico di spesa, così riarticolato per effetto del risultato conseguito in sede di gara: - IMPORTO NETTO Servizio Sorveglianza Sanitaria: E. 128.763,00 SOMME A DISP.NE

Dettagli

Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente

Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente Commissione Consultiva Permanente Comitato n. 4 Modelli di Organizzazione e di Gestione (MOG) Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente Prima di procedere

Dettagli

Sociale e Pari Opportunità alla dr.ssa Francesca Zampano;

Sociale e Pari Opportunità alla dr.ssa Francesca Zampano; 23048 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 4 luglio 2013, n. 650 D.G.R. n. 494 del 17 aprile 2007 e Del. G. R. n. 1176 del 24 maggio 2011 - Azione

Dettagli

O R I G I N A L E R E G I O N P U G L. Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale

O R I G I N A L E R E G I O N P U G L. Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale R E G I O N P U G L E IA Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Area: POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Codice CIFRA: ATP / DEL / 2013 / OGGETTO:

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 117 del 20/08/2015

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 117 del 20/08/2015 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 117 del 20/08/2015 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 5 agosto 2015, n.344 Rinnovo del riconoscimento allo stabilimento per l idoneità all elaborazione

Dettagli

PROCEDIMENTO DI ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE DISPOSIZIONI GENERALI

PROCEDIMENTO DI ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE DISPOSIZIONI GENERALI Allegato B PROCEDIMENTO DI ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE DISPOSIZIONI GENERALI 1. FINALITA Il presente documento definisce, ai sensi degli articoli 8 bis e 8 quater, del decreto legislativo

Dettagli

REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO, IL LAVORO E L INNOVAZIONE SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE --------------------------

REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO, IL LAVORO E L INNOVAZIONE SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE -------------------------- REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO, IL LAVORO E L INNOVAZIONE SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE -------------------------- ATTO DIRIGENZIALE N. 869 DEL REGISTRO DELLE DETERMINAZIONI CODIFICA

Dettagli

ISTITUTO DI S. MARGHERITA

ISTITUTO DI S. MARGHERITA ISTITUTO DI S. MARGHERITA Piazza Santa Balbina, 8-00153 Roma, Tel 06 5750955 Fax 0657138655 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 37 DEL 21 dicembre 2015 OGGETTO: APPROVAZIONE AVVISO PER IL REPERIMENTO DI UN

Dettagli

Baveno 16 novembre 2012 presso API Baveno, S.S. Sempione km 87. Area Ambiente, Salute e Sicurezza API Novara, VCO e Vercelli

Baveno 16 novembre 2012 presso API Baveno, S.S. Sempione km 87. Area Ambiente, Salute e Sicurezza API Novara, VCO e Vercelli Baveno 16 novembre 2012 presso API Baveno, S.S. Sempione km 87 Biagianti Marialivia e Cruciano Francesco tel. 0321 398464 Area Ambiente, Salute e Sicurezza API Novara, VCO e Vercelli DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Originale Nr. GENERALE 1026 SETTORE Settore Welfare Cittadino NR. SETTORIALE 233 DEL 15/09/2015 OGGETTO: LEGGE REGIONALE 16 MARZO 1994, N.11 ART.2 ACCERTAMENTO DEI REQUISITI

Dettagli

CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO QUESITO RISCONTRO* Documentazione di P N NA riscontro 1. ANALISI INIZIALE Il DVR /autocertificazione e gli allegati

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio istruttore Direzione Amministrativa Tipo materia Attività negoziale Misura/Azione No Privacy No Pubblicazione

Dettagli

PARTE SECONDA. VISTA la DDS Agricoltura n. 153 del 30/04/2015, con la quale sono state ammesse a finanziamento n. 29 (ventinove) domande di aiuto;

PARTE SECONDA. VISTA la DDS Agricoltura n. 153 del 30/04/2015, con la quale sono state ammesse a finanziamento n. 29 (ventinove) domande di aiuto; 18971 PARTE SECONDA Atti regionali DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRI COLTURA 5 maggio 2015, n. 160 Misura Investimenti Campagna 2014 2015. Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo Reg. (CE) n.

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

Parchi e Riserve Naturali, confermata dal Dirigente del competente Servizio Ecologia, riferisce:

Parchi e Riserve Naturali, confermata dal Dirigente del competente Servizio Ecologia, riferisce: 19452 zione di euro 4.618,12 dal capitolo 1110090/09 e aumento di pari importo, in termini di competenza e cassa, sul correlato capitolo 1318/09 rientrante nella U.P.B. del medesimo Servizio Ragioneria;

Dettagli

DECRETO n. 281 del 28/05/2015

DECRETO n. 281 del 28/05/2015 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Originale Nr. GENERALE 838 SETTORE Settore Lavori Pubblici NR. SETTORIALE 198 DEL 26/08/2014 OGGETTO: PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO PER LAVORI A MISURA DI SOSTITUZIONE PAVIMENTAZIONE

Dettagli

allo svolgimento dei lavori del Collegio dei Revisori dei conti; DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE CONSIGLIO REGIONALE 6 luglio 2015, n.

allo svolgimento dei lavori del Collegio dei Revisori dei conti; DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE CONSIGLIO REGIONALE 6 luglio 2015, n. 30537 DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE CONSIGLIO REGIONALE 6 luglio 2015, n. 10 Elenco dei candidati alla nomina a componente del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Puglia legge regionale

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA Policlinico Gaetano Martino di Messina

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA Policlinico Gaetano Martino di Messina AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA Policlinico Gaetano Martino di Messina Deliberazione del Direttore Generale n 124 del 14/ 02/2013 A seguito di Proposta in data n 4 del 23/01/2013 Staff Direzione Strategica

Dettagli

CITTA' DI MANDURIA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

CITTA' DI MANDURIA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE COPIA CITTA' DI MANDURIA PROVINCIA DI TARANTO AREA: SERVIZIO:Gestione del patrimonio UFFICIO:Gestione e manutenzione beni immobili patrimoniali - Sicurezza sui luoghi di lavoro Registro Interno Servizio:

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari

COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COPIA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N. 237 del 28.03.2014 registro generale N. 115 del 28.03.2014 registro del servizio

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE UFFICIO OSSER VATORIO FITOSAITARIO 6 febbraio 2015, n. 10

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE UFFICIO OSSER VATORIO FITOSAITARIO 6 febbraio 2015, n. 10 5378 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE UFFICIO OSSER VATORIO FITOSAITARIO 6 febbraio 2015, n. 10 D.M. 2777/2014 Misure fitosanitarie obbligatorie per il contenimento delle infezioni di Xylella fastidiosa (Well

Dettagli

Prot. 3 6 4 1 / A 6 Lecco, 24 luglio 2015. All Albo dell Istituto. Sede. A tutti gli interessati. Al Sito web dell Istituto AVVISO PUBBLICO

Prot. 3 6 4 1 / A 6 Lecco, 24 luglio 2015. All Albo dell Istituto. Sede. A tutti gli interessati. Al Sito web dell Istituto AVVISO PUBBLICO MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Istituto Superiore Lorenzo Rota di Calolziocorte Liceo Scientifico Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Liceo delle Scienze Umane Amministrazione,

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO ECOLOGIA 20 maggio 2012, n. 138

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO ECOLOGIA 20 maggio 2012, n. 138 17117 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO ECOLOGIA 20 maggio 2012, n. 138 DGR n. 2666 del 10/12/2012 Approvazione del Programma Regionale di informazione, formazione ed educazione alla sostenibilità

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) E LA DEFINIZIONE DELLE LORO ATTRIBUZIONI Emanato con D.R. Rep. n. 16547/2010 prot. n. 15343 del 18/10/2010. In vigore

Dettagli

38 10/02/2012 5 7 - -

38 10/02/2012 5 7 - - DECRETO DIRIGENZIALE AREA GENERALE DI COORDINAMENTO A.G.C.5 Ecologia, tutela dell'ambiente, disinquinamento, protezione civile COORDINATORE DIRIGENTE SETTORE Dr. Palmieri Michele Dr.ssa Pagnozzi Lucia

Dettagli

PREZZI CONVENZIONE IQS S.R.L. e FEDERFARMA SALERNO 2011

PREZZI CONVENZIONE IQS S.R.L. e FEDERFARMA SALERNO 2011 PREZZI CONVENZIONE IQS S.R.L. e FEDERFARMA SALERNO 2011 SICUREZZA SUL LAVORO DOCUMENTAZIONI OBBLIGATORIE DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO D.Lgs. 81/08 e s.m.i. COSTO DEL SERVIZIO 300,00 + I.V.A. H.A.C.C.P.

Dettagli

COMUNE DI SINAGRA PROVINCIA DI MESSINA

COMUNE DI SINAGRA PROVINCIA DI MESSINA PROVINCIA DI MESSINA N. 35 del Reg. Del 25.09.2015 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA VIGILANZA E POLIZIA LOCALE - UFFICIO POLIZIA LOCALE E PUBBLICA SICUREZZA OGGETTO FORNITURA CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE

Dettagli

ASL 2 SAVONESE. FORMA DEI CONTRATTI Tutti i contratti della Pubblica amministrazione richiedono, a pena di nullità, la forma scritta.

ASL 2 SAVONESE. FORMA DEI CONTRATTI Tutti i contratti della Pubblica amministrazione richiedono, a pena di nullità, la forma scritta. ASL 2 SAVONESE REGOLAMENTO PER LA STIPULA DEI CONTRATTI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE (Approvato con Deliberazione del Direttore Generale n 1152 del 30/12/2014) OGGETTO Il presente Regolamento, nell osservanza

Dettagli

GIUNTA PROVINCIALE DI CREMONA

GIUNTA PROVINCIALE DI CREMONA N. d'ord.11 reg deliberazioni GIUNTA PROVINCIALE DI CREMONA Estratto dal verbale delle deliberazioni assunte nell'adunanza del 21/01/2014 L'anno duemilaquattordici, questo giorno ventuno del mese di gennaio

Dettagli

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Piacenza

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Piacenza Allegato alla Determinazione del Commissario Straordinario n. 2/C del 02.07.2010 Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Piacenza Regolamento sui procedimenti amministrativi ai sensi degli

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 21 gennaio 2013, n. 23

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 21 gennaio 2013, n. 23 3134 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 13 del 24-01-2013 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 21 gennaio 2013, n. 23 Misura Investimenti Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo

Dettagli

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ing. Davide Musiani Modena- Mercoledì 8 Ottobre 2008 L art. 30 del D.Lgs 81/08 suggerisce due modelli organizzativi e di controllo considerati idonei ad avere efficacia

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO Rep. n. 3037 Prot. n. 36210 Data 13 novembre 2013 Titolo I Classe 3 UOR AG POLITECNICO DI MILANO IL RETTORE VISTA la Legge 09.05.1989, n. 168, e successive modificazioni; VISTO l art. 2087 Tutela delle

Dettagli

A relazione dell'assessore Pentenero:

A relazione dell'assessore Pentenero: REGIONE PIEMONTE BU12S1 26/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 23 marzo 2015, n. 19-1217 DPR 20 marzo 2009, n. 81, DPR 20 marzo 2009, n. 89, DCR n. 10-35899 del 4 novembre 2014. Programmazione

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DELLE RELAZIONI ISTITUZIONALI REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D. LGS. 163/2006

Dettagli

BREVI CENNI SULLE NOVITA INTRODOTTE NEL DM 19 MARZO 2015 STRUTTURA D.M. 19 MARZO 2015

BREVI CENNI SULLE NOVITA INTRODOTTE NEL DM 19 MARZO 2015 STRUTTURA D.M. 19 MARZO 2015 BREVI CENNI SULLE NOVITA INTRODOTTE NEL DM 19 MARZO 2015 Sulla GU 2573/2015, n. 70 è stato pubblicato il D.M. 19 marzo 2015 recante "Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione,

Dettagli

di notificare il presente provvedimento all Autorità procedente Servizio Tutela delle Acque, a cura dell Ufficio VAS;

di notificare il presente provvedimento all Autorità procedente Servizio Tutela delle Acque, a cura dell Ufficio VAS; 41967 rispetto della tutela della riservatezza dei cittadini, tenuto conto di quanto disposto dal D.Lgs. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali, nonché dal vigente Regolamento Regionale n.

Dettagli

SETTORE TECNICO SERVIZIO LL.PP.

SETTORE TECNICO SERVIZIO LL.PP. ORIGINALE COPIA COMUNE DI ROTA D IMAGNA P R O V I N C I A D I B E R G A M O SETTORE TECNICO SERVIZIO LL.PP. DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N. 15 DEL 30.03.2015 OGGETTO: PRESTAZIONI ATTINENTI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ROCCASTRADA

ISTITUTO COMPRENSIVO ROCCASTRADA 1 CONTRATTO INTEGRATIVO PER L ATTUAZIONE NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO ISTITUTO COMPRENSIVO ROCCASTRADA Roccastrada Via S. d Acquisto s.n. Protocollo d intesa tra il Dirigente

Dettagli

ALLEGATO 3 AL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO QUADRO REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DEL PLAFOND COMPLESSIVO

ALLEGATO 3 AL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO QUADRO REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DEL PLAFOND COMPLESSIVO ALLEGATO 3 AL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO QUADRO REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DEL PLAFOND COMPLESSIVO PLAFOND RICOSTRUZIONE SISMA 2012 ONLINE Articolo 1 PREMESSA 1. I termini con iniziale maiuscola

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio Direzione Generale istruttore Tipo materia Servizio Misura/Azione No Privacy No Pubblicazione SI integrale N.

Dettagli

INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE

INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE Stagione termica 2014-2015 Il D.P.R. n 74 del 2013 ha definito

Dettagli

AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO, DEI SAPERI E DEI TALENTI SERVIZIO CULTURA E SPETTACOLO ATTO DIRIGENZIALE

AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO, DEI SAPERI E DEI TALENTI SERVIZIO CULTURA E SPETTACOLO ATTO DIRIGENZIALE ATTO DIRIGENZIALE Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio istruttore Ufficio Spettacolo dal Vivo Tipo materia L.R. n. 6/2004 art. 5 Privacy NO Pubblicazione integrale SI N. 100 del 25/05/2015

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRI COLTURA 1 agosto 2014, n. 268

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRI COLTURA 1 agosto 2014, n. 268 27562 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRI COLTURA 1 agosto 2014, n. 268 Legge Regionale n. 42/2013 Disciplina dell Agriturismo e D.G.R. n. 1399 del 27 giugno 2014. Approvazione linee guida e modulistica

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari DI DETERMINAZIONE

COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari DI DETERMINAZIONE COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari Servizio Affari Generali COPIA DI DETERMINAZIONE Registro del Servizio N. 1 del 07.01.2014 OGGETTO: Acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario tramite

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. Nr. GENERALE 1448 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 306 DEL 09/12/2015

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. Nr. GENERALE 1448 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 306 DEL 09/12/2015 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Originale Nr. GENERALE 1448 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 306 DEL 09/12/2015 OGGETTO: ART. 80 DEL D.LGS N. 267/2000 RIMBORSO ONERI ALLA BANCA

Dettagli

COMUNE DI CASTEL DEL GIUDICE (Provincia di Isernia)

COMUNE DI CASTEL DEL GIUDICE (Provincia di Isernia) COMUNE DI CASTEL DEL GIUDICE (Provincia di Isernia) P.zza G. Marconi, n. 11 86080 Castel del Giudice tel. 0865/946130 fax 0865/946783 sito: www.comune.casteldelgiudice.is.it email: info@comune.casteldelgiudice.is.it

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 9458 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 2015, n. 229 PO FESR 2007 2013. Asse I Linea di Intervento: 6.1 Azione 6.1.1 Avviso D.D. n. 590 del 26.11.2008, pubblicato sul BURP n. 191 del 10.12.2008.

Dettagli

Determinazione del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale

Determinazione del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale Determinazione del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale N. 39 9353 / 2013 (numero - protocollo / anno) OGGETTO: AUTORIZZAZIONE DI IMPIANTO DI RICERCA

Dettagli

Comune appartenente all Unione Terre di Castelli DETERMINAZIONE

Comune appartenente all Unione Terre di Castelli DETERMINAZIONE Direzione Pianificazione Territoriale Servizio Edilizia privata e gestione del territorio - Urbanistica Tel. 059 777512 e-mail: sportelloedilizia@comune.vignola.mo.it Comune appartenente all Unione Terre

Dettagli