VERBALE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 245 RIUNIONE DEL

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1 VERBALE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 245 RIUNIONE DEL Il giorno martedì 20 novembre 2007, alle ore 9,30, regolarmente convocato con rettorale di prot. n del , presso il Rettorato di questa Università, Via S. Maria in Gradi n. 4, si è riunito il Consiglio di Amministrazione per discutere il seguente O R D I N E D E L G I O R N O 1. Approvazione verbali sedute precedenti (n. 243 dell e n. 244 del ); 2. Comunicazioni del Presidente; 3. Ratifica decreti; 4. Assestamento al bilancio di previsione, es. fin (art. 11, c. 4, del Regolamento A.F.C.); 5. Regolamento di Ateneo in materia di accesso all impiego e mobilità del personale tecnico amministrativo modifiche; 6. Assunzioni di personale tecnico-amministrativo; 7. Proposte della Commissione Erogazione sussidi al personale tecnico amministrativo ; 8. Locazione immobili DISAFRI prosecuzione; 9. Rinnovo convenzione per manutenzione aree a verde ornamentale e ricreativo dell Università della Tuscia; 10. Prosecuzione attività Consorzio Genius Loci anno 2008; 11. Approvazione modifiche statuto Consorzio Interuniversitario per le Applicazioni di supercalcolo per l Università e la Ricerca (CASPUR); 12. Comodato in uso all Università di un immobile in Tuscania di proprietà del Sovrano Militare Ordine di Malta determinazioni; 13. Copertura assicurativa membri del Consiglio di Amministrazione; 14. Appalto del servizio di pulizie degli immobili universitari determinazioni; 15. Appalto servizio di facchinaggio e trasloco mobili, attrezzature e suppellettili; 16. Approvazione convenzione cotutela di tesi di dottorato tra Università della Tuscia e Università Autonoma di Madrid; 17. Approvazione International Joint Supervision of Doctoral Thesis Agreement tra Università della Tuscia e Università di Bucarest; 18. Ratifica convenzione di tirocinio di formazione e orientamento tra Università della Tuscia e A.C.T.L.; 19. Approvazione convenzione per attività di collaborazione scientifica sul tema dell Orientamento tra Università della Tuscia e Ministero della Pubblica Istruzione; 20. Varie, urgenti e sopravvenute. Sono presenti: Prof. Marco Mancini Rettore, Presidente Prof. Stefano Grego Pro-Rettore Vicario Prof. Alessandro Sorrentino Rappresentante dei professori di I fascia Prof. Leonardo Varvaro " " " " Prof. Massimiliano Fenice Rappresentante dei professori di II fascia Prof. Marco Salvatore Paolino " " " " Prof.ssa Manuela Romagnoli " " " " - 1 -

2 Dott. Angelo Cavallo Rappresentante dei ricercatori Dott. Andrea Genovese " " " Dott.ssa Elena Kuzminsky " " " Sig. Francesco Della Rosa Rappresentante del personale tecnico-amministrativo Sig. Roberto Rapiti " " " " " Dott. Augusto Sassara " " " " " Dott. Arch. Giovanni Cucullo Direttore Amministrativo, Segretario Sono assenti giustificati: Sindaco del Comune di Viterbo membro cooptato Presidente dell Amm.ne Provinciale di Viterbo membro cooptato Presidente della C.C.I.A.A. di Viterbo membro cooptato Prof. Felice Grandinetti Rappresentante dei professori di I fascia Dott. Alessandro Maria Telli Rappresentante degli studenti Il Rettore, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Alle ore 9,55, prima della trattazione del punto 2 all ordine del giorno, entra nel luogo della riunione il Prof. Felice Grandinetti, rappresentante dei professori di I fascia. Alle ore 12,40, prima della trattazione del punto 8 all ordine del giorno, esce dal luogo della riunione il Prof. Stefano Grego, Pro-Rettore Vicario. Alle ore 12,45, prima della trattazione del punto 9 all ordine del giorno, esce dal luogo della riunione il Dott. Augusto Sassara, rappresentante del personale tecnico amministrativo. Alle ore 13,30, prima della trattazione del punto 13 all ordine del giorno, escono dal luogo della riunione il Prof. L. Varvaro, rappresentante dei Proff. di I fascia, e il Dott. A. Cavallo, rappresentante dei Ricercatori

3 1. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (N. 243 DELL E N. 244 DEL ) Il Rettore sottopone all'approvazione i verbali del Consiglio di Amministrazione n. 243 dell e n. 244 del Il Consiglio di Amministrazione, con l'astensione dei consiglieri assenti alle riunioni, approva i predetti verbali con una modifica, proposta dal Prof. Felice Grandinetti, al verbale n. 243 dell e alcune modifiche, proposte dal Dott. Augusto Sassara, al verbale n. 244 del Il Dott. Sassara chiede di avere almeno cinque giorni prima della seduta del Consiglio di Amministrazione gli atti relativi all ordine del giorno. Tutto ciò al fine di poter valutare con calma gli argomenti ed esprimere così il proprio parere dal quale discende, prima ancora della responsabilità delle scelte dell Ente, un senso di appartenenza al nostro Ateneo

4 Alle ore 9,55, prima della trattazione del punto 2 all ordine del giorno, entra nel luogo della riunione il Prof. Felice Grandinetti, rappresentante dei professori di I fascia. 2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE 2a) Il Rettore fa presente con soddisfazione che la cerimonia di inaugurazione dell anno accademico si è svolta con successo ed ha proposto all esterno un immagine dell Ateneo positiva e incisiva. Ringrazia il Pro-Rettore Vicario, il Direttore Amministrativo e il personale della Segreteria del Rettore per l enorme e minuzioso lavoro dedicato all organizzazione dell evento, nonché il personale tecnico amministrativo che con efficienza ha assicurato lo svolgimento delle diverse fasi della cerimonia, nel rispetto dei tempi strettissimi imposti dal protocollo del Quirinale che ha espresso apprezzamento in merito. 2b) Il Rettore informa il Consiglio di Amministrazione su alcune modifiche del d.d.l. Finanziaria 2008 a seguito del passaggio in Senato in data : - viene istituito uno stanziamento di 40 milioni di euro ai fini dell aumento delle borse di dottorato di ricerca a partire dall anno 2008; - l art. 92 (Contenimento degli incarichi, del lavoro flessibile e straordinario nelle pubbliche amministrazioni), al c. 3., sostituisce il testo dell art. 36 del d.lgs. 165/2001 sull utilizzo di contratti di lavoro flessibile. Alla nuova formulazione dell articolo, come anticipato nella precedente riunione del Consiglio di Amministrazione del , conseguono gravi danni allo svolgimento delle funzioni istituzionali delle Università, soprattutto quelle connesse alle esigenze della ricerca e della sperimentazione; - è intenzione del Ministro dell Università intervenire, nell ambito del collegato al d.d.l., anche per lo sblocco dei concorsi di I e II fascia, eventualmente con un nuovo sistema concorsuale sul quale sarà necessario trovare un accordo politico; - l art. 93, che disciplina la materia delle assunzioni del personale nelle amministrazioni pubbliche, ricomprende le Università nell ambito delle amministrazioni destinatarie dei processi di stabilizzazione. La norma è innovativa rispetto a quanto previsto dalla precedente finanziaria, dove le Università non risultavano tra le amministrazioni destinatarie dei processi di stabilizzazione, peraltro riservati ai soli contratti di lavoro di tipo subordinato a tempo determinato. In particolare il comma 7 prevede che le Università predispongano, sentite le OO.SS., nell ambito della programmazione triennale dei fabbisogni per gli anni 2008, 2009 e 2010, piani per la stabilizzazione del seguente personale non dirigenziale: in servizio con contratto a tempo determinato; già utilizzato con contratti di collaborazione coordinata e continuativa che abbiano già espletato attività lavorativa per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28 settembre 2007 presso la stessa amministrazione. Il Rettore sottolinea che l attuale testo della disposizione risulta fortemente lesivo dell autonomia normativa universitaria in materia di programmazione del fabbisogno e di procedure concorsuali. In particolare, gli effetti derivanti dall applicazione delle disposizioni relative ai contratti co.co.co. destano forti preoccupazioni per gli Atenei se non correlate al contestuale trasferimento di adeguate risorse da parte dello Stato. Sottolinea inoltre che la maggior parte dei contratti di co.co.co. stipulati dalle Università sono finanziati su fondi di ricerca; pertanto profilare processi di stabilizzazione per il personale assunto mediante i predetti contratti diventa un percorso oggettivamente impraticabile dalle Università sul fronte finanziario - 4 -

5 anche per i noti limiti prescritti dalla legislazione vigente rispetto al rapporto AF/FFO (limite del 90%. Il Dott. Sassara se da un lato ritiene giusto e corretto stabilizzare il maggior numero di unità di personale in servizio a tempo determinato, rileva che il meccanismo di stabilizzazione, così come prefigurato dal d.d.l. finanziaria, sembra ledere l autonomia universitaria come prevista dall art. 33 della Costituzione. Ritiene pertanto che la CRUI debba opporsi con forza ad una imposizione che non tiene conto delle enormi difficoltà che ricadono sugli Atenei. Suggerisce di verificare anche se vi siano i presupposti per un appello alla Corte Costituzionale. Inoltre, per le stabilizzazioni sono necessarie risorse aggiuntive in quanto non è plausibile farvi fronte con i fondi del salario accessorio né precludere gli avanzamenti di carriera del personale già in servizio. Il Dott. Cavallo chiede se nelle procedure di stabilizzazione possa ricomprendersi anche il personale assunto a tempo determinato nell ambito di convenzioni con enti esterni. Il Prof. Grandinetti ritiene auspicabile che al personale co.co.co., assunto poi come assegnista di ricerca, in virtù della formazione conseguita, possano essere riservati concorsi per ricercatore universitario. La Prof.ssa Romagnoli ritiene positivo procedere alla stabilizzazione di figure alle quali si riconoscono anni di formazione nel settore della ricerca. Tuttavia è necessario prevedere risorse aggiuntive per gli Atenei e che il passaggio del rapporto di lavoro a tempo indeterminato avvenga tramite meccanismi selettivi. Il Sig. Rapiti esprime preoccupazione in relazione alla stabilizzazione di personale assunto con collaborazioni coordinate e continuative, stante la difficoltà di individuare il profilo dell inquadramento per figure alle quali sono state assegnate attività di ricerca spesso finanziate con appositi fondi. Suggerisce pertanto al Rettore di sollecitare la CRUI affinché si chiarisca la normativa su tale aspetto. Il Prof. Varvaro condivide le preoccupazioni in merito all aspetto economico dei processi di stabilizzazione che scaricano sulle Università gli oneri connessi. Auspica pertanto che siano garantite le risorse necessarie. Il Rettore fa presente che le problematiche connesse all applicazione dei processi di stabilizzazione sono state manifestate con forza dalla CRUI; esse comunque sottintendono soluzioni politiche. E auspicabile che, al momento del passaggio alla Camera, che avverrà presumibilmente nel periodo natalizio, siano apportate modifiche al testo attuale del d.d.l. sia in relazione all individuazione delle figure destinatarie dei meccanismi di stabilizzazione sia riguardo alla garanzia delle risorse. Osserva che i processi di stabilizzazione sono stati già previsti dal D.lgs. 165/2001, ma concepiti sulla base di manifeste esigenze delle Amministrazioni. Il Rettore ritiene pertanto che, non appena la Legge Finanziaria sarà disponibile nella sua definitiva stesura, l intera materia debba essere oggetto di discussione del Consiglio di Amministrazione al fine di predisporre le misure necessarie a far fronte alle nuove disposizioni normative

6 2c) Il Rettore informa che è stata distribuita ai consiglieri copia dei verbali del Collegio dei Revisori dei Conti del (verb. n. 309), che viene allegato al successivo punto 4 all ordine del giorno, e dell (verb. n. 310) (All. 1)

7 OMISSIS 4. ASSESTAMENTO AL BILANCIO DI PREVISIONE, ES. FIN (ART. 11, C. 4, DEL REGOLAMENTO A.F.C.) Su invito del Rettore, entra nel luogo della riunione il Dott. P. Ceccarelli, Responsabile del Servizio Programmazione Finanziaria. Il Rettore informa che il Collegio dei Revisori dei Conti, nella riunione del (verb. n. 309), ha esaminato l atto di assestamento del bilancio di previsione per l esercizio In merito al contenuto dell atto medesimo, che ha comportato la ripartizione delle complessive disponibilità di ,76 tra i vari capitoli di spesa compreso il fondo di riserva, il Collegio ha constatato la rispondenza dei dati ivi riportati con quelli risultanti dalla documentazione allegata, nonché dalle scritture contabili, ed ha espresso parere favorevole. Il Rettore informa altresì che il Senato Accademico, nella seduta del , ha preso atto favorevolmente della proposta di assestamento al bilancio di previsione es. fin Inoltre, in considerazione dell esclusione delle Università dall applicazione dell art. 22, c. 2, della legge 248/2006 (Legge Bersani), ha comunque proposto l integrazione del cap. F.S con la somma di 7.150,00, quale contributo di avvio attività per ricercatori non confermati che non abbiano potuto usufruire del fondo per la ricerca di Ateneo (ex 60%), come peraltro reso noto dal Rettore nella seduta del Il Dott. Ceccarelli illustra al Consiglio di Amministrazione la relazione sull Assestamento al bilancio di previsione ASSESTAMENTO BILANCIO DI PREVISIONE ES ENTRATE A) ASSEGNAZIONI SUL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO (FFO) M.I.U.R. Si riepilogano le variazioni da apportare al capitolo F.E delle entrate sulla base delle comunicazioni pervenute fino alla data attuale dal Mi.U.R. relativamente alle assegnazioni da contabilizzare (in aggiunta a quelle iscritte nel bilancio di previsione per l'es ed in sede di chiusura del capitolo nell'es. 2006). Con le note prot del 14/9/07, prot del 19/9/07, prot. n. 358 del 2/10/07 e prot del il Mi.U.R. ha comunicato gli interventi di assegnazione del F.F.O ex D.M. 246 dell , l assegnazione di cui al D.M. 3 luglio 2007, n. 362 in materia di programmazione delle Università triennio 2007/2009, l assegnazione del fondo ex L. 350/2003, art. 3, c. 53. Per quanto riguarda il nostro Ateneo il F.F.O. del 2007 è stato fissato in ,00 di cui ,00 a titolo di quota consolidabile e ,00 di assegnazione una-tantum, rispettivamente composti da: FFO consolidabile: ,00 F.F.O. consolidato 2006, comprensivo della assegnazione di di cui alla - 7 -

8 L. 266/05 art. 1 commi 178 e 179, nota MiUR prot. 589 del ; ,00 quale rateo dell assegnazione dell incentivo per la mobilità docenti e ricercatori 2006 (nota prot. 268 dell ); ,00, quale assegnazione riguardante l incentivo per i migliori risultati dei processi formativi e dell attività di ricerca scientifica, ripartita in proporzione al rispettivo peso sul sistema delle università, calcolato con il modello utilizzato per la stima del finanziamento ordinario teorico (DOC 1/04- art. 3 D.M. 246 dell ). Assegnazione FFO una tantum ,00 quale intervento destinato alla copertura dei maggiori oneri per ricercatori confermati L. 43/2005; ,00 quale incentivo relativo alla distanza dal 90% nel 2006 del rapporto AF/FFO (assegni fissi/ffo). Per quanto riguarda la programmazione delle Università triennio 2007/2009, di cui al D.M. 3 luglio 2007, n. 362 e in particolare all attuazione dell art. 4, c. 7, lettere a.1).e b.1), con nota prot. 358 del è stato comunicata l assegnazione 2007 di euro ,00, destinato a sostenere l attuazione dei programmi e la realizzazione dei risultati dell Ateneo nel triennio Riguardo al fondo per le assunzioni di ricercatori ex L , n. 350, art. 3, c. 53, è stato comunicato che l assegnazione per l esercizio 2007, considerata la minore disponibilità di competenza sul relativo capitolo dovuta all accantonamento disposto ai sensi della legge , n. 296, art.1, c. 507 è pari a ,00. Si ricava quindi il seguente dettaglio delle variazioni complessive da apportare sui capitoli F.E entrate es. 2007, sulla base di quanto sopra illustrato e della previsione attualmente iscritta sui medesimi capitoli delle entrate: Previsione iscritta nel bilancio di previsione per l'es sul cap. F.E Entrate - Fondo per il finanziamento ordinario delle Università - (v. Allegati al bil. prev. 2007): - Assegnazione consolidabile 2006, nota Mi..U.R. prot del 3/11/ ,00 Stanziamento effettuato con variazione di bilancio 31/07 - Assegnazione rateo anno 2006 incentivi mobilità docenti, nota 268 dell ,00 - Assegnazione 2007 quota annuale incentivi mobilità docenti, nota 268 dell ,00 Totale iscrizione bilancio F.E ) ,00 Previsione iscritta nel bilancio di previsione per l'es sul cap. F.E Assegnazione consolidata - art. 1 c. 179 L.266/05 nota Mi.U.R. del 17/11/ ,00 - Fondo derivante dalle assunzioni di ricercatori L , n. 350 art. 3, comma ,00 Totale iscrizione bilancio F.E (**) ,00 Totale iscrizione bilancio F.E (**) ,00 Totale iscrizione bilancio F.E (**) al netto quota relativa al 2006: ,00-8 -

9 Assegnazione FFO nota prot del ,00 Assegnazione prot. 358 del programmaz. triennio ,00 Assegnazione prot del fondo ex L. 350/ ,00 Maggiore assegnazione complessiva da iscrivere in bilancio es ,00 ( ) (**) al netto di entrate riferite ad altro * * * * Dettaglio delle assegnazioni da contabilizzare sul FFO es. 2007: UNA TANTUM CONSOLIDABILI Nota MIUR prot del : - assegnazione FFO consolidabile ,00 - assegnaz. per maggiori oneri L. 43/ ,00 - assegnaz. una tantum per distanza del 90% AF/FFO ,00 Variazioni complessive (maggiore assegnazione): , ,00 Totale maggiore assegnazione da contabilizzare conto F.E ,00 Maggiore assegnazione programmazione triennio conto F.E ,00 Minore assegnazione fondo ex Legge 350/2003 conto F.E ,00 Totale assegnazioni da contabilizzare ,00 * * * B)TASSE E CONTRIBUTI STUDENTESCHI 2007 (capp. F.E F.E ). Incassi complessivi sul c/c postale e sul c/c bancario (MAV) riferiti a tasse e contributi studenteschi dell a.a escluse quote relative alla Convenzione stipulata con la S.A.S. per il funzionamento del Corso di Laurea di 1 livello in "Scienze Organizzative e gestionali" contabilizzate a parte ( ,35 var. 16/07): 3/7 Tasse 4/7 Contributi Totale (Cap.F.E ) (Cap. F.E ) Totale incassi (escluso CdL S.A.S.) , , ,88 Previsione iscritta nel bilancio per l'es. 2006: , , ,12 (escluso CdL S.A.S.) Differenze rispetto alla previsione: , , ,76 * * * C) AVANZO DI AMM.NE DELL ES DA RIASSEGNARE. Si riporta la situazione dell'avanzo di amm.ne dell'es risultante dopo aver ultimato le operazioni di riassegnazione come appresso indicato: Avanzo si amministrazione totale dell es.2006 accertato nel conto consuntivo per l esercizio vedi all. G aggregato CSB ,23 Euro - 9 -

10 Avanzo di amm.ne presunto dell es già evidenziato nel Bilancio di previsione per l es : vincolato: ,54 disponibile: , ,54 Somme affluite nell avanzo di amm.ne dell es vincolato riassegnate con il D.R. 158/07 -var. bil. n. 01 /2007: ,50 Somme affluite nell avanzo di amm.ne dell es vincolato riassegnate con il D.R. 209/07 -var. bil. n. 05/2007: ,88 Somme affluite nell avanzo di amm.ne dell es vincolato riassegnate con il D.R. 485/07 -var. bil. n. 17/2007: ,23 Somme affluite nell avanzo di amm.ne dell es vincolato riassegnate con il D.R. 667/07 -var. bil. n. 24/2007: ,35 Somme affluite nell avanzo di amm.ne dell es vincolato riassegnate con il D.R. 787/07 -var. bil. n. 32/2007: ,73 Totale avanzo di amm.ne dell es riassegnato alla presente data: ,23 Rimanenza avanzo di amm.ne dell es da riassegnare - * * * Riepilogo disponibilità complessive ai fini dell'assestamento del bilancio di previsione es. 2007: A) Variazione per assegnazioni da Mi.U.R. (F.E ) ,00 B) Variazione entrate per tasse e contributi studenteschi ,76 Totale disponibilità: ,76 * * * USCITE (Proposte di assestamento) Le proposte di assestamento dei capitoli delle Uscite di seguito elencati tengono conto degli aggiornamenti da effettuare in base all'andamento delle spese rispetto alle previsioni, di eventuali delibere alle quali occorre dare attuazione e della quota residuale, ove presente, da stanziare a saldo sul Fondo di riserva per: - assicurare la copertura di ogni eventuale necessità di integrazione di stanziamenti fino al termine dell'esercizio 2007; - calcolare la quota di avanzo di amministrazione-disponibile presunto al che potrà essere utilizzata, quale disponibilità in aggiunta alle entrate previste, in sede di predisposizione del bilancio di previsione per l'esercizio Per quanto riguarda i capitoli stipendiali del personale di ruolo F.S , F.S e F.S , l'assestamento definitivo, da effettuare in base all'esatta spesa da sostenere nell'es.2007 rispetto alle previsioni stipendiali inizialmente iscritte nel bilancio di previsione 2007, verrà definito successivamente anche sulla base della stima dell onere relativo all adeguamento stipendiale del personale docente di cui al D.P.C.M. 27 aprile CAPITOLI DA INTEGRARE Cap. F.S Trasporti e facchinaggio

11 Integrazione stanziamento D.R. 662/ ,00 Cap. F.S Spese di stampa Integrazione stanziamento a disposizione ,00 Cap. F.S Vestiario e biancheria Integrazione stanz. nota Economo del ,00 Cap. F.S Altre spese diverse Integrazione stanziamento a disposizione ,00 Cap. F.S Manut. mobili,impianti, macchine d ufficio Integrazione stanziamento a disposizione ,00 Cap. F.S Altre imposte Integrazione stanziamento a disposizione ,00 Cap. F.S Rimborsi tasse e contr. studenti Integrazione stanziamento a disposizione ,00 Cap. F.S Spese telefoniche Integrazione stanziamento a disposizione ,00 Cap. F.S Acquisto materiale di consumo, elettrico. Integrazione stanziamento a disposizione ,00 Cap. F.S Spese funz. Organi amm., commissioni, Nucleo di Val. Integrazione stanziamento ,00 Cap. F.S Trasferimenti correnti a CSA Integrazione per contributi avvio attività ricercatori non conf ,00 Totale assegnazioni Capp. Uscite: ,00 Cap. F.S Fondo di riserva. Assegnazione a saldo al Fondo di riserva ,76 ( , ,00) Il Rettore evidenzia che l avanzo di amministrazione sarà completamente assorbito dagli oneri derivanti dagli incrementi stipendiali del personale docente. Tuttavia ricorda che l Ateneo potrà contare anche sulle seguenti ulteriori disponibilità in via di costituzione, pari a circa 1,5 milioni di euro, e pertanto sarà possibile conseguire il pareggio del bilancio 2008: ,00, derivante dalla quota dell 8 del 2004, destinata a reintegrare le spese di recupero delle casermette (Palmanova), accordato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Rettore ringrazia il Direttore Amministrativo per aver curato personalmente la questione portando a termine con successo l opera di convincimento per l accreditamento dei fondi; ,00 derivante da un accordo stipulato con Banca Intesa e San Paolo per il recupero della biblioteca della Facoltà di Lingue; ,00 stimati per il recupero di spese per l edilizia (spese generali e spese di progetti); ,00 per finanziamento grandi attrezzature derivanti da un accordo con la Regione Lazio; ,00 per assegnazioni straordinarie da destinare all aggiornamento dei laboratori. Richiama l attenzione del Consiglio di Amministrazione sull entrata in vigore dall esercizio 2008 dei meccanismi di valutazione. In merito fa distribuire ai consiglieri alcune tabelle relative al modello per la ripartizione del FFO 2007 nelle sezioni domanda, crediti, laureati, e ricerca. Fa presente che gli indici riguardanti le performance dell Ateneo nei diversi ambiti di valutazione,

12 al momento, non sono soddisfacenti, in particolare nelle sezioni relative alla domanda e al numero dei laureati. Tuttavia, sulle nuove proiezioni, l Ateneo della Tuscia sta progredendo rispetto alle precedenti indagini che non contemplavano i dati del E auspicabile il superamento degli indici in modo da ottenere ulteriori fondi in entrata. Il Dott. Ceccarelli evidenzia che, nella sezione domanda, il dato percentuale è il risultato di una media ponderata degli studenti i quali hanno un peso differenziato a seconda dell inquadramento dei corsi di laurea (indicatore di costo). Il Rettore rileva la necessità di diffondere all interno delle Facoltà le informazioni appena rese note al Consiglio di Amministrazione, per una diffusione capillare del valore delle cifre riportate nelle tabelle. Il Prof. Varvaro ritiene che, al fine di stimolare all interno delle Facoltà interventi per il miglioramento delle performance dell Ateneo nel settore della didattica, sarebbe utile un approfondimento dettagliato dei dati riportati all interno del modello per la ripartizione del FFO 2007, eventualmente disaggregando i risultati sulla base degli indicatori del sistema di valutazione. Il Prof. Sorrentino condivide l esigenza di chiarire il peso delle variabili che determinano i risultati del modello. Il Rettore assicura che sarà trasmessa alle Facoltà una illustrazione dettagliata delle tabelle affinché ne vengano discussi i diversi aspetti all interno dei Consigli di Facoltà. Il Rettore ringrazia il Dott. P. Ceccarelli che esce dal luogo della riunione. Il Consiglio di Amministrazione, considerato che il Collegio dei Revisori dei Conti nella seduta del (verb. n. 309) (All. 3) ha constatato la rispondenza degli atti ed ha espresso parere favorevole, tenuto conto dell informativa resa al Senato Accademico nella seduta del , ai sensi dell'art. 11 c. 4 del Regolamento di Ateneo per l'amministrazione la Finanza e la Contabilità, approva la proposta di assestamento al bilancio di previsione per l'es. fin predisposta dall'ufficio Programmazione e Bilancio. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, su conforme proposta del Senato Accademico del , in considerazione dell esclusione delle Università dall applicazione dell art. 22, comma 2, della Legge 248/2006 (Legge Bersani), delibera l integrazione del cap. F.S con la somma di 7.150,00, quale contributo di avvio attività per ricercatori non confermati che non abbiano potuto usufruire del fondo per la ricerca di Ateneo (ex 60%)

13 5. REGOLAMENTO DI ATENEO IN MATERIA DI ACCESSO ALL IMPIEGO E MOBILITA DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO - MODIFICHE Su invito del Rettore, entra nel luogo della riunione la Dott.ssa Alessandra Moscatelli, Dirigente delle Divisioni I e II, che illustra l argomento come da relazione predisposta dall Ufficio Personale tecnico-amministrativo. Il Dott. Sassara ricorda che in sede di concertazione sindacale era stata concordata la nomina di una Commissione per l esame preliminare delle modifiche da apportare la Regolamento. La Dott.ssa Moscatelli fa presente che le modifiche del Regolamento proposte, come convenuto nell ultima seduta di concertazione, sono state sottoposte agli organi collegiali perché urgenti al fine di garantire un migliore svolgimento delle procedure concorsuali. La Commissione sarà nominata, conformemente a quanto convenuto con le OO.SS. e le R.S.U. nella seduta suddetta, per valutare eventuali ulteriori aggiornamenti alle tabelle allegate al Regolamento in questione. Il Rettore conferma che l Amministrazione ha ritenuto di immediata necessità le variazioni proposte al Regolamento così come chiarito dalla Dott.ssa Moscatelli. La Dott.ssa Moscatelli esce dal luogo della riunione. Il Consiglio di Amministrazione, VISTA la legge 9/05/1989, n. 168; VISTO il D.Lgs. 30/03/2001 n. 165 e successive modificazioni e integrazioni; VISTA la legge 15/5/1997, n. 127; VISTO lo Statuto dell Università degli Studi della Tuscia, emanato con D.R. n del 29/07/1996 e successive modificazioni ed integrazioni; VISTO il CCNL vigente del personale tecnico amministrativo delle Università; VISTO il Regolamento interno in materia di accesso all impiego e di mobilità del personale tecnico-amministrativo emanato con Decreto Rettorale n. 40/03 del 13/01/2003 e succ. modd; VISTO l art. 1, c. 519 della legge 27/12/2006, n. 296 finanziaria 2007; VISTA la nota del Dipartimento della Funzione Pubblica del 25/7/2007 in materia di stabilizzazione del personale a tempo a determinato; RITENUTO necessario apportare alcune modifiche al Regolamento citato al fine di conformare le relative disposizioni a normative nazionali sopravvenute nonché per rendere più efficaci ed efficienti le procedure di selezione; RESA l informativa alle OO.SS. e alle R.S.U. in data 20/09/2007; CONSIDERATO quanto emerso in sede di concertazione nelle sedute del 4/10/2007 e del 22/10/2007; approva la modifica del Regolamento interno in materia di accesso all impiego e mobilità del personale tecnico amministrativo, emanato con Decreto Rettorale n. 40/03 del 13/01/2003 e modificato con D.R. n. 847/07 del 18/10/07 secondo il testo allegato (All. 4). Il Regolamento modificato entrerà in vigore dalla data del decreto rettorale di modificazione

14 6. ASSUNZIONI DI PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Consiglio di Amministrazione del Verbale n. 245 Su invito del Rettore, entra nel luogo della riunione la Dott.ssa Alessandra Moscatelli, Dirigente della Divisione I e II, che illustra l argomento come da relazione predisposta dall Ufficio Personale tecnico-amministrativo. Il Rettore richiama l attenzione del Consiglio di Amministrazione sull art. 93 del d.d.l. Finanziaria riguardante le assunzioni a tempo determinato. L articolo, se mantenuto nella formulazione attuale, obbliga l Amministrazione, fin dall inizio del prossimo anno, a operare un attento controllo delle assunzioni a tempo determinato con fondi esterni, e a verificare la sussistenza di situazioni che rientrino nelle procedure di stabilizzazione, secondo le modalità e i limiti disposti dalla normativa, con conseguente aggravio di spesa sul bilancio universitario. Il Dott. Sassara ritiene che, analogamente a quanto previsto per i concorsi esterni, le graduatorie dei concorsi interni, di cui all art. 57 del CCNL del personale tecnico amministrativo, debbano avere una vigenza triennale dalla data della pubblicazione. La Dott.ssa Moscatelli fa osservare che la proposta del Dott. Sassara di utilizzare le graduatorie dei concorsi interni crea un pregiudizio ai dipendenti che hanno maturato in quel periodo di tempo i requisiti per partecipare alla procedura selettiva. Il Dott. Sassara prende atto della precisazione ma osserva che lo stesso pregiudizio può aversi anche per i partecipanti esterni. Il Prof. Fenice chiede come mai per il DABAC, a fronte di due posti vacanti (uno a seguito di pensionamento e l altro per trasferimento presso altra struttura), si propone una sola procedura concorsuale. In risposta la Dott.ssa Moscatelli informa che presso il DABAC è presente un esubero di cat. D. Il Sig. Rapiti, visto quanto comunicato dal Rettore all inizio della seduta, esprime perplessità sulla delibera odierna di assunzione a tempo determinato di n. 1 unità di categoria B3 per le esigenze del DABAC. Ritiene che sarebbe più opportuno aspettare la definizione della normativa in itinere in materia di reclutamento del personale in servizio presso le Pubbliche Amministrazioni prevista nella Legge finanziaria L introduzione di specifiche disposizioni o vincoli potrebbe modificare per il prossimo triennio il fabbisogno delle strutture. Pertanto la decisione del Consiglio di Amministrazione dovrebbe essere rinviata. Il Prof. Grandinetti fa rilevare che il DABAC non è una struttura carente di personale. Raccomanda che le decisioni riguardanti l assunzione di personale siano sempre vincolate all organizzazione dell Amministrazione centrale e delle strutture decentrate deliberata da questo Consiglio di Amministrazione

15 Il Rettore fa notare la valenza politica che il Consiglio di Amministrazione è chiamato a manifestare in ordine ai seguenti aspetti: incrementare l organico del personale tecnico amministrativo ovvero tutelare un eventuale diritto alla stabilizzazione. Ad oggi, non essendo certi i termini per la stabilizzazione del personale precario, ritiene perseguibile la prima ipotesi. Il Rettore assicura inoltre che le assunzioni di personale tecnico amministrativo sono sempre effettuate nel rispetto dell articolazione della pianta organica deliberata dal Consiglio di Amministrazione. Al termine della discussione, il Consiglio di Amministrazione, VISTA la legge 9/05/1989, n. 168; VISTA la legge 15/5/1997, n. 127 e in particolare l art. 17, c. 109; VISTA la legge 27/12/1997, n. 449 e in particolare l art. 51; VISTO il D.Lgs. 30/03/2001 n. 165 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il D.Lgs. 06/09/2001 n. 368; VISTA la legge 30/12/2004, n. 311 art. 1, c. 105; VISTA la legge 31/3/2005, n. 43 di conversione del D.L. 31/1/2005, n. 7; VISTA la legge 23/12/2005, n. 266, ed in particolare l art. 1, comma 188; VISTO il CCNL del personale tecnico amministrativo delle Università per il quadriennio 1998/2001 stipulato il 9/8/2000; VISTO il CCNL del personale tecnico amministrativo delle Università per il quadriennio 2002/2005 stipulato il 27/1/2005; VISTO il CCNL del personale tecnico amministrativo delle Università per il biennio economico 2004/2005 stipulato il 28/3/2006; VISTO il Regolamento in materia di accesso all impiego e mobilità del personale tecnico amministrativo emanato con D.R. n. 40/03 del 13/01/2003 e successive modificazioni ed integrazioni; VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 28/02/2007, con la quale è stata approvata la programmazione triennale di fabbisogno di personale 2007/2009 ed è stata impegnata la spesa per la copertura dei posti previsti per l anno 2007; CONSIDERATO che sono andate deserte le procedure di mobilità interna ex art. 34 del predetto Regolamento in materia di accesso (bando n del 18/06/2007 di mobilità orizzontale per n. 2 posti di categoria C area amministrativa presso le Segreterie Studenti); CONSIDERATO che è andata deserta la procedura selettiva di progressione verticale ex art. 57 CCNL 9/08/2000 (bando n. 760 del 28/09/2007 per la copertura di un posto vacante di categoria C area amministrativa presso la Segreteria di Scienze Organizzative e gestionali); VISTO il Verbale n. 81 del 18/01/2007 con il quale il Consiglio della Facoltà di Scienze Politiche chiede la copertura del posto vacante di categoria C - area amministrativa; VISTA la nota del Direttore del DABAC del 14/11/2007 con la quale viene richiesta la copertura del posto resosi vacante a seguito del pensionamento del Sig. Ciofo Angelo, cat.b area servizi generali e tecnici, tenuto anche conto della diminuzione di un ulteriore unità di personale tecnico vincitrice di concorso presso altra struttura, al fine di garantire il supporto alle attività di ricerca del dipartimento; CONSIDERATA la necessità di dover contemperare il corretto funzionamento delle strutture mediante la copertura dei posti resisi vacanti con i limiti di spesa imposti dalle norme vigenti;

16 RITENUTO quindi opportuno procedere alla copertura dei predetti tre posti mediante assunzioni part-time al 50%, come già avvenuto per le altre assunzioni nel corrente anno; RILEVATA la validità di una graduatoria concorsuale per la copertura dei posti di categoria C area amministrativa; CONSIDERATA la spesa a.l. per una unità C1, pari a ,55 compreso c.e. (di cui ,80 per competenze fisse e 4.116,75 per trattamento accessorio) salvo rinnovo CCNL; CONSIDERATA la spesa a.l. per una unità B3, pari a ,93 compreso c.e. (di cui ,18 per competenze fisse e 4.116,75 per trattamento accessorio) salvo rinnovo CCNL; TENUTO CONTO delle cessazioni di personale tecnico-amministrativo avvenute nel corso dell anno 2007; VERIFICATA la capienza finanziaria nei cap. F.S e relativi al bilancio di previsione per l e.f nonché la disponibilità di 0.9 p.o. nella programmazione triennale del fabbisogno da imputare ai punti organico 2007; VISTA la delibera del Consiglio di Dipartimento del DISAFRI del 29/10/2007 con la quale si chiede il rinnovo di un contratto di lavoro a tempo determinato di una unità di categoria B3 area amministrativa su fondi diversi dal F.F.O.; con l astensione del Sig Rapiti per le motivazioni esposte nel suo intervento, autorizza l avvio delle procedure connesse all assunzione di: - n. 2 unità di categoria C area amministrativa, mediante scorrimento di graduatoria concorsuale valida, per le esigenze delle Segreterie Studenti di Scienze Politiche e di Scienze Organizzative e gestionali, a part-time al 50% per una spesa pari a ,55 (salvo rinnovo contrattuale), di cui ,80 gravanti sul capitolo FS e 4.116,75 gravanti sul capitolo FS , per un totale di 0.6 p.o.; - n. 1 unità di categoria B3 area servizi generali e tecnici per le esigenze del DABAC, a part-time al 50% per una spesa pari a ,47 (salvo rinnovo contrattuale), di cui ,09 gravanti sul capitolo FS e 2.058,38 gravanti sul capitolo FS , pari a 0.3 p.o. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, autorizza il rinnovo del contratto a tempo determinato e parziale, con prestazione lavorativa al 50%, per una unità di personale di categoria B3 area amministrativa per le esigenze del Dipartimento di Scienze dell Ambiente Forestale e delle sue Risorse, della durata di tre mesi; la relativa spesa graverà su fondi diversi da F.F.O., come indicato nella delibera del Consiglio di Dipartimento citata in premessa e sarà preventivamente rimessa all Amministrazione centrale per la corresponsione mensile degli emolumenti stipendiali

17 7. PROPOSTE DELLA COMMISSIONE EROGAZIONE SUSSIDI AL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO La Prof.ssa M. Romagnoli, nella sua qualità di Coordinatore della Commissione per gli interventi assistenziali, illustra al Consiglio di Amministrazione le proposte formulate dalla Commissione stessa nella riunione del alla quale ha preso parte parzialmente anche il Magnifico Rettore. La Commissione, tenuto conto delle indicazioni formulate dal Consiglio di Amministrazione nella riunione dell , ha preso in esame ulteriori possibilità di erogazione del contributo e, dopo ampia discussione, ha stabilito unanime di applicare il modello di calcolo che, partendo dalla base di quello già proposto al Consiglio di Amministrazione, individua una soglia minima di erogazione pari al 10% della spesa sostenuta dal dipendente ed una soglia massima di erogazione del sussidio pari al 35% della spesa stessa. La proposta è stata approvata in considerazione dei seguenti elementi: - appare essere la proposta che tiene in maggiore considerazione le situazioni di maggiore disagio economico; - tiene conto della percentuale di spesa sostenuta rispetto al reddito (S/R) ma anche, a parità di percentuale di spesa sostenuta, di un elemento di ricchezza dato dal rapporto reddito/reddito massimo (R/Rmax). Pertanto, sulla base del nuovo modello, la Commissione ha proposto al Consiglio di Amministrazione di erogare i sussidi così come risulta nel verbale della citata riunione reso disponibile sul sito di Ateneo ad accesso riservato. La tabella con il nominativo completo dei dipendenti che hanno formulato la richiesta, viene trasmessa direttamente agli uffici amministrativi. La spesa complessiva, pari a 9.253,00, graverà sul capitolo di bilancio F.S La Prof.ssa Romagnoli, inoltre, rammenta al Consiglio di Amministrazione che il mandato della Commissione è scaduto. A tale proposito la Commissione ha suggerito di prendere in esame la possibilità di rendere sincrono il mandato con quello del Rettore. La Commissione, infine, ha proposto che l art. 9, comma 2, del Regolamento per l erogazione di sussidi per interventi assistenziali a favore del personale tecnico-amministrativo di questa Università (emanato con decreto rettorale n. 167/07 del ), laddove prevede che considerata la natura del Regolamento la Commissione non eroga sussidi uguali o inferiori a 110 euro, venga così modificato: La Commissione, compatibilmente alle disponibilità del capitolo di bilancio, non eroga sussidi inferiori al 10% della spesa e non superiori al 35%. La Commissione ha chiesto che del sussidio approvato dal Consiglio di Amministrazione venga data comunicazione al singolo dipendente e che vengano attuate le procedure di accertamento della veridicità delle dichiarazioni presentate così come stabilito dall art. 9, comma 3, del Regolamento. Il Dott. Sassara ricorda che nell ambito della discussione svolta nella seduta del Consiglio di Amministrazione dell , era emerso l orientamento di utilizzare l intera disponibilità del capitolo di bilancio, peraltro già sensibilmente ridotta rispetto al passato. Inoltre la proposta presentata lascia ancora una parte del fondo inutilizzato. A suo avviso il Consiglio di Amministrazione può in questa sede provvedere a sopperire alle carenze stipendiali del personale in situazione di grave disagio familiare. Dichiara pertanto il suo voto contrario alla proposta formulata

18 dalla Commissione perché non sufficientemente remunerativa delle problematiche del personale tecnico amministrativo. Il Prof. Varvaro esprime perplessità sulla fissazione del tetto massimo di contribuzione del 35% che, come conseguenza, lascia una disponibilità residua sul capitolo di bilancio per l anno 2006; chiede inoltre chiarimenti in ordine alla utilizzazione del reddito ISEE quale parametro per il calcolo del sussidio da erogare. La Prof.ssa Romagnoli fa presente che il modello di calcolo proposto per l erogazione del sussidio per le spese sostenute nell anno 2006 tiene conto di un primo elemento dato dal rapporto Spesa/Reddito (S/R), detraendo un fattore di correzione calcolato dal rapporto tra il reddito ISEE certificato (R) e il reddito massimo (Rmax pari a ,00 euro) stabilito dal Regolamento per l accesso al sussidio. Ricorda che nel calcolo del reddito ISEE si tiene già conto di una serie di detrazioni. La Commissione ha ritenuto equa una soglia massima di erogazione pari al 35%, tenuto conto che l assistenza non rientra nelle finalità di una istituzione universitaria e che lo Stato assicura già una detrazione del 19% delle spese mediche ai fini fiscali. Ricorda inoltre ai consiglieri che il modello tiene conto anche dell esiguo numero di domande presentate in relazione alla disponibilità economica di bilancio e della possibilità, con le nuove regole, di sommare diverse tipologie di spesa. Fa notare infine che la percentuale di rimborso è aumentata rispetto al modello di calcolo del precedente Regolamento. La Prof.ssa Romagnoli avverte che per l anno 2007 lo stanziamento per interventi assistenziali ammonta a 6.000,00. La disponibilità residua dell anno 2006 sarà utile a soddisfare più agevolmente le richieste del prossimo anno. Il Prof. Fenice ringrazia la Prof.ssa Romagnoli per i chiarimenti forniti. Ritiene che la Commissione, sulla base delle indicazioni del Consiglio di Amministrazione dell , abbia proposto un modello di calcolo ben proporzionato. Esprime pertanto la propria approvazione. Il Prof. Grandinetti sottolinea che la Commissione ha svolto un lavoro preciso ed esaustivo fornendo nuovi criteri e indicazioni al Consiglio di Amministrazione. Pertanto, tenuto conto che l Ateneo eroga una percentuale media di rimborso pari a circa il 20% della spesa complessivamente dichiarata dai richiedenti, approva la proposta formulata dalla Commissione per interventi assistenziali. Tuttavia resta il dubbio se utilizzare tutta la somma disponibile sul capitolo di bilancio, per esempio attraverso una ripartizione proporzionale tra i richiedenti. Il Prof. Paolino rileva che la Commissione ha svolto un lavoro fondato su criteri oggettivi e che il modello di calcolo per l erogazione dei sussidi è idoneo per l'eventuale applicazione su una più ampia disponibilità di bilancio. Approva pertanto la proposta di erogazione del sussidio. Si associa comunque alle osservazioni del Prof. Grandinetti in merito alla completa utilizzazione del fondo, qualora possibile. Il Dott. Genovese ringrazia la Commissione per aver svolto un lavoro notevole sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, individuando criteri stabili in rapporto all esiguità del fondo. Comunque, considerata la sensibile riduzione rispetto al passato delle disponibilità per interventi assistenziali, si dichiara favorevole ad un esaurimento della somma iscritta sul capitolo di bilancio

19 Il Prof. Grego ritiene che la Commissione abbia svolto un lavoro pienamente condivisibile. Fa notare che eventuali correzioni dirette ad assegnare l intera disponibilità comportano uno sforamento della percentuale massima di assegnazione del 35% e quindi il venir meno dei criteri stabiliti a monte. Infine segnala che dal prossimo anno potrebbe essere presentato un minor numero di richieste anche in conseguenza delle verifiche richieste dal Regolamento. Il Dott. Sassara segnala con preoccupazione che alla parziale utilizzazione dei fondi disponibili possa conseguire una progressiva riduzione dello stanziamento sul capitolo destinato agli interventi assistenziali. Propone inoltre di innalzare il tetto massimo di contributo dal 35% al 40%. Il Prof. Sorrentino esprime apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione. Ritiene che l aver generato economie sul capitolo di bilancio 2006 per interventi assistenziali, da utilizzare per sopperire alle limitate disponibilità iscritte per 2007, rappresenta un dato senz altro positivo. In risposta all intervento del Dott. Sassara fa presente che è competenza del consiglio di Amministrazione attraverso la Commissione consiliare Bilancio, disporre gli stanziamenti per fini assistenziali. Il Sig. Rapiti fa notare che la Commissione ha inteso creare dei parametri che consentano una distribuzione delle risorse in grado di soddisfare tutte le richieste. Tuttavia il Consiglio di Amministrazione potrebbe impegnarsi ad incrementare in corso d anno lo stanziamento in caso di necessità. Il Prof. Varvaro ringrazia la Commissione per l impegno dedicato all argomento. Tuttavia non ritiene condivisibili le motivazioni che non consentono la completa utilizzazione della disponibilità di bilancio per l anno 2006 nonché l integrazione dello stanziamento per il Per tale motivo si astiene dall approvazione della proposta formulata dalla Commissione. La Prof.ssa Romagnoli, come anche evidenziato dal consigliere Rapiti, ritiene di aver fornito, come Commissione, tutti gli elementi che sottostanno alla proposta e sottolinea la ragionevolezza della spesa per un Ente-Università che non ha come obiettivo principale quello dell erogazione di sussidi. Al termine della discussione, il Consiglio di Amministrazione, con l astensione del Prof. Varvaro e il voto contrario del Dott. Sassara per le motivazioni riportate nei rispettivi interventi, delibera di approvare l erogazione dei sussidi al personale tecnico-amministrativo per l anno 2006, per i quali è stata verificata la rispondenza alle norme del Regolamento, secondo le proposte e le modalità formulate dalla Commissione per gli interventi assistenziali nel verbale della riunione del (All. 5). La spesa complessiva di 9.253,00 graverà sul conto F.S U del bilancio universitario. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, su conforme proposta della Commissione, dà mandato all Amministrazione di svolgere le procedure di accertamento della veridicità della dichiarazioni presentate così come stabilito dall art. 9, comma 3, del Regolamento

20 Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, tenuto conto di quanto riportato nel verbale del della Commissione per l erogazione di sussidi in merito alla scadenza del proprio mandato per il quale ha suggerito la possibilità di renderlo sincrono con quello del Rettore e alla proposta di modifica dell art. 9, co. 2, del Regolamento per l erogazione di sussidi per interventi assistenziali a favore del personale tecnico-amministrativo di questa Università (emanato con decreto rettorale n. 167/07 del ), - delibera la proroga del mandato dell attuale Commissione fino al con apposito provvedimento rettorale, a condizione che non sussistano condizioni ostative da parte delle Organizzazioni Sindacali; in alternativa, l acquisizione di nuove designazioni ai sensi dell art. 2, co. 2, del Regolamento citato; - concorda su una possibile modifica del comma 2 dell art. 2 del Regolamento, nel senso di prevedere la durata in carica della Commissione per tre anni (anziché due) e la sua ricostituzione, di norma, in occasione della prima riunione utile del Consiglio di Amministrazione insediato per il nuovo triennio; - approva la seguente sostituzione del comma 2 dell art. 9 del Regolamento: La Commissione, compatibilmente alle disponibilità del capitolo di bilancio, non eroga sussidi inferiori al 10% della spesa e non superiori al 35%.. Il Consiglio di Amministrazione si riserva di deliberare in merito dopo l espletamento delle procedure di rito

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