Installazione e configurazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Installazione e configurazione"

Transcript

1 Globo srl Soluzioni avanzate per il territorio Viale Europa, 17/B Treviolo (BG) Reg.Impr. di BG - Cod.Fisc. - P.IVA Capitale sociale interamente versato Installazione e configurazione Per conto di: Secoval srl Davide Cremonesi Marco Deligios 28/02/ Redatto Verificato e autorizzato Data d emissione Revisione 10/ /01624 Pagina 1 di 30 Commessa Protocollo

2 Le informazioni contenute in questo documento sono di esclusiva proprietà di Globo srl. Nessuna parte di questo documento può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo comprese fotocopia e registrazione, ad eccezione di quanto espressamente consentito da Globo. Prodotti o aziende indicate nel documento possono essere marchi o marchi registrati dei rispettivi proprietari. I dati sono trattati in conformità alla normativa sulla Privacy (D. Lgs. 196 del 2003). Per maggiori informazioni si consulti l informativa sulla Privacy all indirizzo internet Accogliendo la raccomandazione dell Unione Europea nell ambito della certificazione ambientale, che suggerisce di migliorare l'efficienza ambientale di un'impresa consentendole di avere una conoscenza reale degli aspetti ambientali più rilevanti nella propria attività, questo documento è impaginato per essere stampato in modalità fronte e retro. pag. 2 di 30

3 SOMMARIO 0 STORIA DELLE REVISIONI 4 1 SCOPO E CAMPO D APPLICAZIONE Scopo Campo d applicazione 4 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 4 3 TERMINI E DEFINIZIONI 4 4 DBT E CTMANAGER 4 5 WEBSERVICES DBT Installazione Configurazione Verifica 6 6 PORTA DI DOMINIO Java Runtime Environment (JRE) JBoss Installazione Configurazione Verifica Postgres Openspcoop Installazione e configurazione Verifica Configurazione della porta di dominio DBT Valle Sabbia Accesso alla console Verifica anagrafica PdD e soggetto erogatore Creazione del soggetto fruitore Impostazione del connettore Creazione del Servizio Applicativo SA_Comune Creazione dell Accordo di Servizio Parte Comune Aggiunta del Servizio Generico all Accordo Azioni del servizio Aggiunta dell Accordo di Servizio Parte Specifica Aggiunta del soggetto fruitore Politiche di sicurezza Aggiunta della Porta Applicativa Aggiunta del Servizio Applicativo Erogatore Impostare i parametri di invocazione del Servizio Applicativo Associare alla Porta Applicativa il Servizio Applicativo Erogatore 26 7 PUBBLICAZIONE DEI SERVIZI Installazione Configurazione Verifica ATTENZIONE 30 8 CLIENT 30 pag. 3 di 30

4 0 STORIA DELLE REVISIONI Rev. Data Redatto Descrizione 1 28/02/2011 Davide Cremonesi Primo rilascio 1 SCOPO E CAMPO D APPLICAZIONE 1.1 Scopo Il presente documento illustra le modalità di installazione e configurazione dei componenti software necessari per la realizzazione della porta di dominio del Database Topografico della Valle Sabbia. Per ciascuna componente applicativa vengono illustrate (ove applicabile) le modalità di installazione, configurazione e verifica del singolo componente (unit test). Il test dell intero progetto (integration test e system test) è invece descritto nel documento di test e collaudo. 1.2 Campo d applicazione Tale documento si applica al contesto del progetto progettazione e prototipizzazione della Porta di Dominio della Comunità Montana della Valle Sabbia. Secondo l offerta di tale progetto, il presente documento è oggetto di consegna. 2 RIFERIMENTI NORMATIVI Non applicabile. 3 TERMINI E DEFINIZIONI PDD SPC WS WSDL XML Porta di Dominio Sistema Pubblico di Connettività Web Service WebService Definition Language extensible Markup Language 4 DBT E CTMANAGER Per gli scopi del presente progetto il prodotto GLOBO CTManager non viene utilizzato direttamente, ma semplicemente si accede (in sola lettura) alla banca dati cartografica (GeoDatabase) contentente il DBT della Valle Sabbia. Nella configurazione prototipale è stato utilizzato un DBT di tipo ESRI File Geodatabase, per cui la banca dati CTManager è stata esportata in tale formato e copiata nell area c:/progetti/secoval/banchedati/pdd_valsabbia/ctmanager.gdb del server SIT-AGS. pag. 4 di 30

5 Tale banca dati è accessibile da qualunque client che supporti il formato ESRI GeoDatabase, ed ovviamente dai prodotti ESRI ArcMap, ArcCatalog, etc.. 5 WEBSERVICES DBT Questa componente espone le funzionalità di esportazione del DBT tramite WebServices realizzati in architettura Microsoft.NET. 5.1 Installazione Poiché le classi che implementano queste funzionalità si appoggiano alle componenti cartografiche di ESRI, l applicazione è stata installata sul server cartografico (SIT-AGS) sul quale era già presente il prodotto ESRI ArcGIS Server Advanced Enterprise. L applicazione.net è stata installata nella cartella del server SIT-AGS: C:\Progetti\Secoval\SW\DBTValsabbia_WS e pubblicata come applicazione dall interfaccia di amministrazione di IIS: 5.2 Configurazione L applicazione legge i suoi parametri dal file di configurazione web.config, in particolare dalla sezione appsettings : <appsettings> <add key="mock" value="false"/> <add key="dbtworkspace" value="c:/progetti/secoval/banchedati/pdd_valsabbia/ctmanager.gdb"/> <add key="shapescratchdir" value="c:/temp"/> </appsettings> La chiave mock, se messa a true, lancia una finta implementazione dei servizi, utili per testare l interfaccia e l integrazione con le componenti della PdD. La chiave dbtworkspace specifica dove si trova il file geodatabase contenente l intera struttura dati del DBT. La chiave shapescratchdir specifica un area temporanea dove vengono creati i files di esportazione prima di essere compressi ed inclusi nella risposta al client. pag. 5 di 30

6 Tale area deve esistere ed essere scrivibile dall utente di sistema con il quale vengono eseguiti i web services. Vi sono poi altre sezioni dove è possibile configurare, ad esempio, il comportamento del log dell applicazione, che seguono logiche standard e spiegate nella documentazione dei componenti specifici (ad esempio log4net). 5.3 Verifica Per verificare l avvenuta installazione e configurazione è possibile aprire un browser internet internamente alla LAN e visualizzare il seguente URL: Se l installazione è avvenuta correttamente allora viene visualizzata la pagina di presentazione dei webservices. Ed in modo analogo è possibile richiamare la specifica formale degli stessi (WSDL): L invocazione dei metodi con strutture dati più semplici può avvenire anche da browser, purchè la connessione avvenga sulla macchina stessa 1, e permette di verificare la correttezza della configurazione: 1 Se si richiamo lo stesso URL da un altra macchina che non sia il server stesso, nella pagina di invocazione di test non sarà possibile invocare un metodo specifico ma apparirà il messaggio The test form is only available for requests from the local machine. pag. 6 di 30

7 In fase di produzione l invocazione diretta dei WebServices non deve essere esposta pubblicamente, ma solamente come Servizio Applicativo Erogatore (privato) della Porta Applicativa del domino dell ente erogatore: è proprio questo il principio fondamentale della Porta di Dominio ( Ogni porta di dominio a livello concettuale funge da proxy per l'accesso alle risorse applicative che si trovano all'interno dello stesso dominio ). 6 PORTA DI DOMINIO Data l importanza della componente e la sua centralità per il progetto, le componenti della porta di dominio sono state installate su di un server virtuale dedicato (SIT-PDD). Come illustrato nel documento di architettura e specifiche funzionali, la porta di dominio è stata implementata utilizzando il prodotto OpenSPCoop, disponibile (insieme ad una ricca ed accurata documentazione a cui si rimanda per i dettagli) all indirizzo Questo capitolo documenta le procedure necessarie per la realizzazione di alcuni scenari tipici di Cooperazione Applicativa in ambiente OpenSPCoop, illustrando sia la configurazione della Porta di Dominio OpenSPCoop, sia lo sviluppo di servizi applicativi compatibili con i diversi profili di egovernment analizzati. La figura seguente mostra le entità che collaborano nell interazione tra due servizi applicativi in accordo allo standard SPCoop. Nel caso specifico l ente erogatore è il CST Secoval, mentre l ente fruitore è stato configurato genericamente come COMUNE. pag. 7 di 30

8 Nella figura proposta sono identificabili i due domini che intendono scambiare messaggi tra i rispettivi Servizi Applicativi. Le Porte di Dominio fanno da interfaccia pubblica a tali servizi, comunicando tra loro tramite messaggi in accordo alle specifiche e-gov. Per la messa in opera del prototipo applicativo si è dapprima proceduto all installazione standard (binary release) di OpenSPCoop. Una volta completata correttamente si è verificato che i servizi della porta di dominio, PD, PA e IntegrationManager, fossero raggiungibili ed è stato configurato l accesso all interfaccia di gestione web pddconsole per la configurazione della Porta di Dominio. Si noti che per semplificare la realizzazione del prototipo ed evitare di dover installare una seconda porta di dominio o creare numerosi soggetti cooperanti, si è scelto di utilizzare due soggetti, uno erogatore e l altro fruitore, gestiti entrambi dalla medesima porta di dominio (modalità loopback). Il fatto di realizzare gli esempi utilizzando la medesima porta di dominio in fruizione ed erogazione è un dettaglio trascurabile che non modifica sostanzialmente il modus operandi nel caso in cui fruitore ed erogatore fossero appartenenti a domini distinti con Porte di Dominio distinte. Per quanto riguarda i soggetti cooperanti si utilizzeranno come esempio: SPC/SECOVAL, che rappresenta il CST Secoval, gestore centrale dei servizi di esportazione (soggetto erogatore) SPC_Comune, che rappresenta un generico Ente che richiede dei servizi di esportazione (soggetto fruitore) Assumendo che JBoss sia stato installato e configurato per ascoltare le richieste sulla porta http di default (80), l indirizzo di ricezione delle buste egov della porta di dominio risulta uguale a: Essendo i due soggetti entrambi interni al dominio, possiamo assumere che questa url corrisponda al loro connettore. 6.1 Java Runtime Environment (JRE) 5.0 Installata la versione 1.5.0_22 da installer windows in: C:\Java\jdk1.5.0_22 pag. 8 di 30

9 in modalità completa. 6.2 JBoss Installazione L applicativo è stato installato nella cartella C:\jboss GA del server SIT-PDD Configurazione JBoss viene utilizzato con la configurazione di default, salvo la porta di ascolto http che per comodità è stata configurata direttamente sul valore 80, visto che la funzione di web server (e proxy) non viene svolta dallo stesso server. La porta del connettore ajp13 è stata lasciata invariata (8009). Il valore viene impostato nel file C:\jboss GA\server\default\deploy\jboss-web.deployer\server.xml ed in particolare nella sezione: <Connector port="80" address="${jboss.bind.address}" maxthreads="250" maxhttpheadersize="8192" emptysessionpath="true" protocol="http/1.1" enablelookups="false" redirectport="8443" acceptcount="100" connectiontimeout="20000" disableuploadtimeout="true" /> Verifica Una volta installato e configurato JBoss la sua console di amministrazione e monitoraggio è accessibile alla URL root del server (http://locahost) : pag. 9 di 30

10 6.3 Postgres E stata installata la versione binaria 8.4 per Windows, esattamente: postgresql windows sotto il percorso: pag. 10 di 30

11 C:\PostgreSQL\8.4 L installazione crea anche un utente di sistema postgres con il quale viene lanciato il servizio di windows. Parametro Utente root Password Valore postgres postgres Insieme al motore DB è stato installato anche il programma di amministrazione del database PGAdminIII (versione ), utile per accedere direttamente alle tabelle del database ed effettualre query personalizzate. Si noti che, comunque, per la configurazione della porta di dominio tutte le operazioni sono eseguite direttamente dall interfaccia di amministrazione web (pddconsole) di openspcoop. 6.4 Openspcoop Installazione e configurazione Prima di procedere con l installazione di OpenSPCoop 1.3 è stato necessario installare e configurare il software di base sul server SIT-PDD. Tutti i dettagli sono disponibili nella guida di installazione fornita con il prodotto, i particolari riferiti alla presente installazione sono stati riportati nei paragrafi precedenti. Dalla cartella in cui è stata scompattata la binary release OpenSPCoop 1.3 (C:/openspcoop-pdd-1.3.4) è stato lanciato il comando install.cmd che ha avviato la procedura di installazione. Come cartella di lavoro è stata impostata la cartella c:\openspcoop pag. 11 di 30

12 Il database è stato configurato per utilizzare il db server postgres locale con nome, username e password di default. Procedendo con l installazione, i dialoghi hanno confermato che le operazioni sono andate a buon fine: Una volta eseguito l installer sono stati eseguiti i seguenti passi: 1) E stato creato un utente sul db postgres con i medesimi valori indicati sopra 2) E stato creato un database con il medesimo nome indicato sopra e con privilegi tali che l utente creato al punto precedente abbia diritti di scrittura e lettura. 3) E stato eseguito lo script C:\openspcoop-pdd-1.3.4\dist\sql\OpenSPCoop.sql per la creazione dello schema del database. 4) E stato copiato il file C:\openspcoop-pdd-1.3.4\dist\datasource\openspcoop-ds.xml contenente la definizione del datasource, nella directory di deploy di JBoss <JBOSS_HOME>/server/default/deploy 5) E stato copiato il file archivio dell applicazione C:\openspcoop-pdd-1.3.4\dist\OpenSPCoop.ear nella directory di deploy di JBoss (<JBOSS_HOME>/server/default/deploy). pag. 12 di 30

13 6.4.2 Verifica Una volta avviato JBoss, i servizi della porta di dominio sono raggiungibili via browser, digitando gli URL seguenti: che visualizzano la pagina di presentazione dei servizi: Anche l applicazione Web per la gestione della porta di dominio è accessibile tramite browser all indirizzo che presenta la form di login: L utente di default amministratore ha accesso a tutte le funzionalità, tranne la gestione utenti riservata all utente super. La password di questi due utenti è stata modificata dal valore di default(secret) ad un valore personalizzato (secret$secoval). A questo punto è stato possibile configurare tramite questa interfaccia di amministrazione tutti gli aspetti specifici della porta di dominio per l esposizione del DBT della Valle Sabbia. 6.5 Configurazione della porta di dominio DBT Valle Sabbia Le operazioni descritte in questo paragrafo forniscono entità (soggetti, servizi...) utili per tutti i profili di collaborazione che verranno configurati successivamente Accesso alla console La configurazione del registro dei servizi avviene attraverso l interfaccia web di gestione pddconsole. Per prima cosa è necessario autenticarsi con diritti di amministratore: Nome Login Password Valore Amministratore secret$secoval pag. 13 di 30

14 6.5.2 Verifica anagrafica PdD e soggetto erogatore In fase di installazione viene generata l anagrafica della Porta di Dominio interna e gestita tramite la console, visibile selezionando la voce Elenco nella sezione Porte di Dominio : I soggetti associati al proprio dominio saranno associati a questa PdD. Sempre durante l installazione è stato creato un soggetto SPCoop di default, SPC/SECOVAL associato alla PdDSECOVAL (di cui si è detto al punto precedente): Creazione del soggetto fruitore Il soggetto fruitore deve essere invece creato; non essendo noto in questo momento alcun vero fruitore del sistema, utilizzeremo un nome generico COMUNE. a) Selezionare aggiungi nel menù Soggetti SPCoop b) Inserire i parametri del soggetto fruitore nella form e premere invia pag. 14 di 30

15 ed ora i soggetti nell elenco sono due: Impostazione del connettore Ora bisogna impostare il connettore, cioè l indirizzo della porta di dominio per la ricezione delle richieste indirizzate ad un determinato soggetto. Poiché negli scenari implementati le richieste sono sincrone e oneway, l unico soggetto che riceve richieste è il soggetto SPCoop SECOVAL. Dalla lista dei soggetti selezionare visualizza relativamente alla riga del soggetto SECOVAL in corrispondenza della colonna connettore. Selezionare la checkbox Abilitato ed inserire il valore dell URL [http://localhost/openspcoop/pa]. pag. 15 di 30

16 Salvare con il bottone Invia Creazione del Servizio Applicativo SA_Comune Il Servizio Applicativo SA_COMUNE sarà utilizzato per l integrazione del client fruitore. Selezionare aggiungi nel menu Servizi Applicativi ed inserire i valori nella form: e premere Invia. pag. 16 di 30

17 6.5.6 Creazione dell Accordo di Servizio Parte Comune La creazione dell Accordo di Servizio Parte Comune avviene utilizzando i descrittori (WSDL) rilasciati insieme all applicazione Servizio Applicativo Erogatore (par. 5). Dal server SIT-PDD i files sono accessibili sul path \\sit-ags\c$\progetti\secoval\sw\dbtvalsabbia_ws\configurazionepdd Selezionare aggiungi nel menu Accordi Servizio Parte Comune ed inserire i vari parametri dell Accordo: Ottenendo così: pag. 17 di 30

18 6.5.7 Aggiunta del Servizio Generico all Accordo Ora bisogna aggiungere il Servizio Generico all Accordo: il nome del servizio dovrà avere lo stesso nome del PortType indicato nel WSDL Concettuale, ovvero DBTValsabbiaSoap. Dalla lista degli Accordi di Servizio Parte Comune, selezionare visualizza nella colonna servizi in corrispondenza dell Accordo appena creato. Selezionare aggiungi e completare la form per l aggiunta di un nuovo servizio. Premere Invia per salvare. pag. 18 di 30

19 Verrà visualizzato l elenco dei servizi dell accordo; Azioni del servizio Ora dobbiamo specificare le Azioni del Servizio: le azioni del Servizio corrispondono alle Operation specificate nel WSDL, ovvero: getlistaclassidbt getlistaporzioneterritoriorestituito getlistaareetrasformate getdaticompleti getdatiaggiornamentoptr getdatiaggiornamentoat getdiztipologiaarea getdizqualitaarea getdizstatoarea helloworld getversione La configurazione è identica per ciascuna Azione, poiché tutte sono state implementate con il paradigma sincrono. Nel seguito viene illustrata la configurazione dell azione getlistaclassidbt. Dalla riga corrispondente al servizio appena creato selezionare visualizza nella colonna Azioni, poi selezionare Aggiungi e completare la form per l aggiunta di una nuova azione. pag. 19 di 30

20 E premere Invia. Nota bene. Secondo le specifiche di interscambio, bisognerebbe creare un azione distinta in corrispondenza di ciascuna port-type nel wsdl logico erogatore e di ciascun profilo di collaborazione, con esattamente lo stesso nome. Poiché in questo prototipo tutte le azioni sono erogate in modalità sincrona, tutte le chiamate posso essere instradate attraverso la stessa azione: in questo caso quindi la action sarà sempre getlistaclassidbt, mentre nel protocollo SOAP verrà specificata la port corretta Aggiunta dell Accordo di Servizio Parte Specifica. Nella sezione Accordi Servizio Parte Specifica selezionare Aggiungi. Inserire i parametri della parte specifica nella form: pag. 20 di 30

21 E premere Invia Aggiunta del soggetto fruitore Ora bisogna aggiungere il soggetto fruitore (il comune) alla lista dei soggetti che possono fruire del servizio: l installazione standard di OpenSPCoop attiva di default l autorizzazione SPCoop che attiva il controllo da parte della porta applicativa che il soggetto che invoca il servizio sia un fruitore autorizzato. Per superare questo controllo dobbiamo aggiungere il soggetto COMUNE ai fruitori del servizio DBTValsabbiaSoap. Nell elenco degli Accordi di Servizio Parte Specifica individuare DBTValsabbiaSoap e selezionare visualizza nella colonna Adesioni; selezionare Aggiungi ed utilizzare la form per inserire i parametri del soggetto fruitore del servizio: E premere invia. pag. 21 di 30

22 L operazione appena effettuata comporta la creazione automatica di una porta delegata associata al soggetto fruitore appena aggiunto. La porta delegata viene inizializzata con dei valori di default che vanno bene in molti casi. Se si vogliono modificare tali impostazioni si deve procedere con la modifica della porta delegata individuabile nella lista per ciascun soggetto SPCoop. La URL completa per l invocazione della porta delegata sarà: Politiche di sicurezza Aggiungere nelle politiche di sicurezza il servizio applicativo che si vuole autorizzare all invocazione del servizio. Questo passaggio riguarda l autorizzazione del servizio pag. 22 di 30

23 applicativo fruitore all invocazione della porta delegata generata al passo precedente. Dall elenco fruitori del del servizio, in corrispondenza del soggetto COMUNE, nella colonna politiche sicurezza selezionare visualizza e quindi il pulsante Aggiungi. Compilare il form selezionando il servizio applicativo SA_COMUNE dalla lista a discesa e confermando con il pulsante Invia. L operazione descritta in questo passaggio creerà automaticamente un associazione tra il servizio applicativo e la porta delegata creata automaticamente al passo precedente. pag. 23 di 30

24 Aggiunta della Porta Applicativa L ultima operazione necessaria è l aggiunta al soggetto erogatore (SPC/SECOVAL) della Porta Applicativa che si occuperà della consegna delle richieste applicative verso il servizio applicativo erogatore. Dalla lista soggetti SPCoop, in corrispondenza al soggetto SECOVAL, nella colonna Porte Applicative, selezionare visualizza e cliccare sul pulsante aggiungi. Inserire nella form i parametri della Porta Applicativa per il soggetto SECOVAL e premere Invia Aggiunta del Servizio Applicativo Erogatore Dal menu servizi applicativi selezionare Aggiungi pag. 24 di 30

25 Compilare la form con i parametri per la creazione del Servizio Applicativo e premere Invia Impostare i parametri di invocazione del Servizio Applicativo Abilitare l invocazione del servizio SA_DBTValsabbia dall elenco dei Servizi Applicativi (selezionare disabilitato nella colonna Invocazione Servizio). Inserire nella form i parametri del servizio applicativo; l URL è quella del servizio applicativo installato come descritto al capitolo 5, ovvero pag. 25 di 30

26 e premere Invia Associare alla Porta Applicativa il Servizio Applicativo Erogatore Dall elenco dei Soggetti SPCoop visualizzare la Porta Applicativa associata al soggetto SPC/SECOVAL. Selezionare PA_DBTValsabbia e quindi selezionare visualizza in corrispondenza alla colonna Servizi Applicativi e premere il bottone Aggiungi. Selezionare il servizio applicativo creato in precedenza pag. 26 di 30

27 e premere il pulsante Invia. A questo punto la configurazione è completata ed è possibile invocare i servizi della Porta di Dominio SPCSECOVAL dalla Porta di Dominio SPCCOMUNE. Il diagramma dell intero flusso di messaggistica è illustrato dalla figura seguente. 1) Il Servizio Applicativo del fruitore invoca via SOAP un servizio della Porta Delegata del proprio dominio 2) La PdD del fruitore imbusta la richiesta e la invia alla PdD dell erogatore, tramite il protocollo di buste egov. 3) La PdD dell erogatore, tramite la propria PA, invoca via SOAP il servizio applicativo che implementa l azione richeista 4) e riceve la risposta 5) La risposta viene spedita, sempre tramite buste di egov, alla PdD del fruitore 6) ed infine arriva al Servizio Applicativo da cui era partita la richiesta. Ovviamente il passaggio sulla rete pubblica è simulato, poiché il prototipo è stato realizzato in modalità loopback. pag. 27 di 30

28 7 PUBBLICAZIONE DEI SERVIZI Data la natura prototipale del progetto i servizi non sono stati pubblicati sulla rete del sistema pubblico di connettività (SPC, ex RUPA) ma semplicemente su internet (le modalità di connessione sono identiche, tranne che per la configurazione della rete sottostante). 7.1 Installazione Non è stato installato alcun componente aggiuntivo, essendo già presente il Web Server Apache 2.2 con il modulo mod_proxy. 7.2 Configurazione Per esporre i servizi su internet è stato creato un dominio di terzo livello (pdd.secoval.it) sul DNS ed indirizzato al server Web pubblico (SIT-WEB) di Secoval. Sul server SIT-WEB ascolta un Web Server Apache 2.2 configurato con una direttiva virtual host basata sul nome che trasferisce le chiamate (tramite il protocollo AJP13 del modulo mod_proxy) al server SIT_PDD (sull indirizzo interno e sulla porta 8009 di JBoss). Si riporta il contenuto del file C:/Program Files/ApacheGroup/conf/extra/httpd-vhostspdd.conf evidenziando le parti necessarie: <VirtualHost *:80> ServerName pdd.secoval.it DocumentRoot "C:/temp" <Directory "C:/temp"> Options Indexes MultiViews AllowOverride All Order allow,deny Allow from all </Directory> ProxyPass /pddconsole ajp:// :8009/pddconsole ProxyPass /openspcoop ajp:// :8009/openspcoop </VirtualHost> ProxyPass / 7.3 Verifica Aprendo il browser all indirizzo si accede in modo trasparente all application server JBoss della macchina SIT_PDD. pag. 28 di 30

29 Aprendo invece il seguente URL si accede alla console di amministrazione: Ed infine, i servizi della porta di domino sono disponibili a partire dal base URL ad esempio la porta delegata di loopback 2 : 2 Il messaggio d errore è normale perché il metodo di invocazione del servizio passa attraverso altri meccanismi e non da una semplice richiesta http di tipo GET. La schermata conferma comunque la corretta configurazione dei filtri proxy. pag. 29 di 30

30 7.3.1 ATTENZIONE In fase di produzione l accesso diretto dall esterno all application server ed alla console non dovrebbe essere possibile; in tal caso basta rimuovere o modificare in modo opportuno le regole di inoltro (ProxyPass) per impedirne l accesso (per cui saranno visibili solo con i riferimenti diretti alle macchine della LAN). 8 CLIENT Dal punto di vista applicativo, una volta configurato all interno del dominio dell ente fruitore la Porta Delegata per comunicare con la Porta Applicativa di Secoval, l invocazione dei servizi esposti avviene in modo trasparente, semplicemente invocando i webservices della PD tramite il protocollo SOAP. Il client può essere perciò implementato in modo standard con gli strumenti disponibili nel linguaggio di programmazione preferito, ad esempio: Java: Apache Axis, Apache CXF, Xfire.NET: funzioni native di Visual Studio (add Web reference) PHP5: SoapClient, nusoap Javascript: jquery SOAP Client plugin pag. 30 di 30

Manuale Gestione di OpenSPCoop 1.4 i. Manuale Gestione di OpenSPCoop 1.4

Manuale Gestione di OpenSPCoop 1.4 i. Manuale Gestione di OpenSPCoop 1.4 i Manuale Gestione di OpenSPCoop 1.4 ii Copyright 2005-2011 Link.it srl iii Indice 1 Introduzione 1 2 Prerequisiti per la Configurazione della Porta di Dominio 1 2.1 Verifica dell applicazione di gestione

Dettagli

Guida Utente della PddConsole. Guida Utente della PddConsole

Guida Utente della PddConsole. Guida Utente della PddConsole Guida Utente della PddConsole i Guida Utente della PddConsole Guida Utente della PddConsole ii Copyright 2005-2015 Link.it srl Guida Utente della PddConsole iii Indice 1 Introduzione 1 2 I protocolli di

Dettagli

Guida Utente della PddConsole. Guida Utente della PddConsole

Guida Utente della PddConsole. Guida Utente della PddConsole Guida Utente della PddConsole i Guida Utente della PddConsole Guida Utente della PddConsole ii Copyright 2005-2014 Link.it srl Guida Utente della PddConsole iii Indice 1 Introduzione 1 2 I protocolli di

Dettagli

Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2. Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2

Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2. Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2 Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2 i Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2 Guida all Installazione della Binary Release di OpenSPCoop2 ii Copyright 2005-2015

Dettagli

Guida Utente della PddConsole. Guida Utente della PddConsole

Guida Utente della PddConsole. Guida Utente della PddConsole Guida Utente della PddConsole i Guida Utente della PddConsole Guida Utente della PddConsole ii Copyright 2005-2014 Link.it srl Guida Utente della PddConsole iii Indice 1 Introduzione 1 2 Prerequisiti per

Dettagli

Release Notes di OpenSPCoop2. Release Notes di OpenSPCoop2

Release Notes di OpenSPCoop2. Release Notes di OpenSPCoop2 Release Notes di OpenSPCoop2 i Release Notes di OpenSPCoop2 Release Notes di OpenSPCoop2 ii Copyright 2005-2015 Link.it srl Release Notes di OpenSPCoop2 iii Indice 1 Versione 2.1 1 1.1 Gestione del protocollo

Dettagli

Manuale gestione Porta di Dominio OpenSPCoop 1.1

Manuale gestione Porta di Dominio OpenSPCoop 1.1 i Manuale gestione Porta di Dominio ii Copyright 2005-2008 Link.it srl Questo documento contiene informazioni di proprietà riservata, protette da copyright. Tutti i diritti sono riservati. Non è permesso

Dettagli

Guida all Installazione del ProxyFatturaPA

Guida all Installazione del ProxyFatturaPA i Guida all Installazione del ii Copyright 2005-2014 Link.it srl iii Indice 1 Introduzione 1 2 Fase Preliminare 1 3 Esecuzione dell Installer 1 4 Fase di Dispiegamento 5 4.1 JBoss 5.x e 6.x....................................................

Dettagli

DEL SENDER GUIDA INTEGRATIVA ALL INSTALLAZIONE. Versione N.1.0. Data 11/05/2009. Sender - Guida integrativa alla installazione

DEL SENDER GUIDA INTEGRATIVA ALL INSTALLAZIONE. Versione N.1.0. Data 11/05/2009. Sender - Guida integrativa alla installazione GUIDA INTEGRATIVA ALL INSTALLAZIONE DEL SENDER Versione N.1.0 Data 11/05/2009 Versione 1.0, Data emissione 11/05/2009 Pag. 1 di 15 Revisione Capitolo Modifica Data 1.0 Prima Emissione 11/05/2009 Versione

Dettagli

Architettura Tecnica i. Architettura Tecnica

Architettura Tecnica i. Architettura Tecnica i Architettura Tecnica ii Copyright 2005-2011 Link.it s.r.l. iii Indice 1 Scopo del documento 1 1.1 Abbreviazioni..................................................... 1 2 Overview 1 2.1 La PdD........................................................

Dettagli

Il server web: Apache, IIS e PWS

Il server web: Apache, IIS e PWS IL SERVER WEB Corso WebGIS - Master in Sistemi Informativi Territoriali AA 2005/2006 ISTI- CNR c.renso@isti.cnr.it Il server web: Apache, IIS e PWS...1 Directory di default...2 Alias e cartelle virtuali...3

Dettagli

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati 2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati Sommario COME INSTALLARE STR VISION CPM... 3 Concetti base dell installazione Azienda... 4 Avvio installazione... 4 Scelta del tipo Installazione... 5 INSTALLAZIONE

Dettagli

Il Gestore Eventi di OpenSPCoop i. Il Gestore Eventi di OpenSPCoop

Il Gestore Eventi di OpenSPCoop i. Il Gestore Eventi di OpenSPCoop i Il Gestore Eventi di OpenSPCoop ii Copyright 2005-2011 Link.it srl iii Indice 1 Introduzione 1 2 Configurazione di un Servizio SPCoop come Evento gestito dal GE 2 3 Configurazione di un Pubblicatore

Dettagli

Release Notes di OpenSPCoop i. Release Notes di OpenSPCoop

Release Notes di OpenSPCoop i. Release Notes di OpenSPCoop i Release Notes di OpenSPCoop ii Copyright 2005-2011 Link.it srl iii Indice 1 Versione 1.4 1 1.1 Adeguamento al nuovo sistema di qualificazione di DigitPA............................. 1 1.2 Nuova modalità

Dettagli

Guida alla configurazione freesbee-sla e freesbweb-sla

Guida alla configurazione freesbee-sla e freesbweb-sla Guida alla configurazione freesbee-sla e freesbweb-sla freesbee SLA freesbweb SLA Pagina 1 di 23 Sommario Guida alla configurazione freesbee-sla e freesbweb-sla... 1 Introduzione... 4 Installazione...

Dettagli

NAL DI STAGING. Versione 1.0

NAL DI STAGING. Versione 1.0 NAL DI STAGING Versione 1.0 14/10/2008 Indice dei Contenuti 1. Introduzione... 3 2. Installazione NAL di staging... 3 VMWare Server... 3 Preistallazione su server linux... 6 Preinstallazione su server

Dettagli

ProxyIGRUE v.2.0.2. Alimentazione dati di attuazione. Manuale Utente

ProxyIGRUE v.2.0.2. Alimentazione dati di attuazione. Manuale Utente ProxyIGRUE v.2.0.2 Alimentazione dati di attuazione Manuale Utente 1/20 Indice 1. Introduzione...3 2. Documentazione...3 3. Setup del ProxyIGRUE v2...3 1.1 Censimento presso il Sistema Informativo IGRUE...3

Dettagli

maildocpro Manuale Installazione

maildocpro Manuale Installazione maildocpro Manuale Installazione versione 3.4 maildocpro Manuale Installazione - Versione 3.4 1 Indice Indice... 2 Creazione database... 3 Database: MAILDOCPRO... 3 Database: SILOGONWEB... 5 Configurazione

Dettagli

Gestione XML della Porta di Dominio OpenSPCoop

Gestione XML della Porta di Dominio OpenSPCoop i Gestione XML della Porta di Dominio ii Copyright 2005-2011 Link.it srl iii Indice 1 Introduzione 1 2 Hello World! 2 3 Configurazione XML della Porta di Dominio 5 3.1 Soggetto SPCoop...................................................

Dettagli

Release Notes di OpenSPCoop2. Release Notes di OpenSPCoop2

Release Notes di OpenSPCoop2. Release Notes di OpenSPCoop2 i Release Notes di OpenSPCoop2 ii Copyright 2005-2014 Link.it srl iii Indice 1 Novità di OpenSPCoop-v2 rispetto ad OpenSPCoop 1 1.1 Protocollo di Cooperazione personalizzabile tramite plugin.............................

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

MONITORAGGIO UNITARIO PROGETTI 2007/2013 PROTOCOLLO DI COLLOQUI ANALISI ATTIVAZIONE SERVIZIO IGRUE IN SPCOOP. Link.it srl - Analisi Servizio IGRUE 1

MONITORAGGIO UNITARIO PROGETTI 2007/2013 PROTOCOLLO DI COLLOQUI ANALISI ATTIVAZIONE SERVIZIO IGRUE IN SPCOOP. Link.it srl - Analisi Servizio IGRUE 1 MONITORAGGIO UNITARIO PROGETTI 2007/2013 PROTOCOLLO DI COLLOQUI ANALISI ATTIVAZIONE SERVIZIO IGRUE IN SPCOOP Link.it srl - Analisi Servizio IGRUE 1 Panoramica L'attuale sistema IGRUE è composto da: Il

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE INTEGRAZIONE SERVIZI MUDE

SPECIFICHE TECNICHE INTEGRAZIONE SERVIZI MUDE Pag. 1 di 11 VERIFICHE E APPROVAZIONI VERSIONE REDAZIONE CONTROLLO AUTORIZZAZIONE APPROVAZIONE EMISSIONE NOME DATA NOME DATA NOME DATA V01 Mauro Pavese 17/05/12 Mauro Pavese 29/11/2012 STATO DELLE VARIAZIONI

Dettagli

Enterprise @pplication Integration Software S.r.l.

Enterprise @pplication Integration Software S.r.l. SAP rel.1.0 : SAP State: Final Date: 03-27-200 Enterprise @pplication Integration Software S.r.l. Sede legale: Via Cola di Rienzo 212-00192 Rome - Italy Tel. +39.06.6864226 Sede operativa: viale Regina

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Prospetto Informativo on-line Standard tecnici del sistema informativo per l invio telematico del Prospetto Informativo Documento: UNIPI.StandardTecnici Revisione

Dettagli

Configurazione avanzata di XAMPP

Configurazione avanzata di XAMPP Configurazione avanzata di XAMPP Andrea Atzeni (shocked@polito.it) Marco Vallini (marco.vallini@polito.it) Politecnico di Torino Dip. Automatica e Informatica Apache Binding definisce su quali indirizzi

Dettagli

Il Web-Service SDMX dell ISTAT

Il Web-Service SDMX dell ISTAT Il Web-Service SDMX dell ISTAT Versione: 1.0.0 Data: 26/06/2014 Autore: Approvato da: Modifiche Versione Modifiche Autore Data Indice dei contenuti 1 Introduzione... 4 2 Esempio d uso... 5 2.1 Riferimento

Dettagli

Esercitazione 8. Basi di dati e web

Esercitazione 8. Basi di dati e web Esercitazione 8 Basi di dati e web Rev. 1 Basi di dati - prof. Silvio Salza - a.a. 2014-2015 E8-1 Basi di dati e web Una modalità tipica di accesso alle basi di dati è tramite interfacce web Esiste una

Dettagli

Manuale utente Volta Control

Manuale utente Volta Control Manuale utente Volta Control www.satellitevolta.com 1 www.satellitevolta.com 2 Volta Control è un tool che permette la progettazione, l implementazione e la gestione di database Cassandra tramite interfaccia

Dettagli

OpenSPCoop: Guida di Installazione i. OpenSPCoop: Guida di Installazione

OpenSPCoop: Guida di Installazione i. OpenSPCoop: Guida di Installazione i OpenSPCoop: Guida di Installazione ii Copyright 2005-2008 Link.it s.r.l. iii COLLABORATORI TITOLO : OpenSPCoop: Guida di Installazione AZIONE NOME DATA FIRMA A CURA DI 3 aprile 2009 CRONOLOGIA DELLE

Dettagli

La Fatturazione Elettronica con la PdD OpenSPCoop

La Fatturazione Elettronica con la PdD OpenSPCoop La Fatturazione Elettronica con la PdD OpenSPCoop del Proxy FatturaPA Link.it v1.0 del 7/11/2014 Indice 1 Premessa...3 2 Il contesto di riferimento...3 3 La Fatturazione Passiva...5 3.1 Scenari di utilizzo...6

Dettagli

Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop. Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop

Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop. Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop i Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop ii Copyright 2005-2011 Link.it s.r.l. iii Indice 1 Introduzione 1 2 Ambiente di sviluppo 1 3 Presentazione degli scenari di esempio 2 4 Comunicazione

Dettagli

14 maggio 2010 Versione 1.0

14 maggio 2010 Versione 1.0 SOFTWARE PER LA GESTIONE DI UN SISTEMA PER LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA DAGLI UTENTI, NEI CONFRONTI DI SERVIZI RICHIESTI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI EMOTICON. 14 maggio

Dettagli

Installazione LAMP. Installare un server lamp su Linux Ubuntu. Per installare un server LAMP in Ubuntu come prima cosa apriamo il terminale:

Installazione LAMP. Installare un server lamp su Linux Ubuntu. Per installare un server LAMP in Ubuntu come prima cosa apriamo il terminale: Installazione LAMP Installare un server lamp su Linux Ubuntu Per installare un server LAMP in Ubuntu come prima cosa apriamo il terminale: Poi copiamo ed incolliamo nel terminale il comando: sudo apt-get

Dettagli

Una soluzione per il Provisioning e la Software Distribution

Una soluzione per il Provisioning e la Software Distribution Una soluzione per il Provisioning e la Software Distribution Scenario Svariati server, con funzione in base all'area di competenza, dislocati nel territorio su Nodi Periferici collegati in rete (VPN) Un

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

OpenSPCoop Un Implementazione Open Source della specifica SPCoop di Cooperazione Applicativa

OpenSPCoop Un Implementazione Open Source della specifica SPCoop di Cooperazione Applicativa OpenSPCoop Un Implementazione Open Source della specifica SPCoop di Cooperazione Applicativa Tito Flagella tito@link.it http://openspcoop.org La Cooperazione Applicativa Regolamentazione delle modalità

Dettagli

Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop. Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop

Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop. Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop i Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop ii Copyright 2005-2008 Link.it s.r.l. iii COLLABORATORI TITOLO : Tutorial di configurazione e programmazione di OpenSPCoop AZIONE NOME DATA FIRMA

Dettagli

IGRUE Alimentazione dati di attuazione

IGRUE Alimentazione dati di attuazione IGRUE Alimentazione dati di attuazione Manuale Utente v. 1.0 1/24 Indice 1. Introduzione...3 1.1 Modulo di Spedizione dei Dati di Attuazione...4 1.2 Modulo di Raccolta degli Eventi...5 1.3 Modulo di Raccolta

Dettagli

a cura di M.L. Garberi

a cura di M.L. Garberi e-geco Clliient dii valliidaziione e normalliizzaziione degllii iindiiriizzii Manuale d Uso a cura di M.L. Garberi 1. Sommario 1. Sommario... 2 2. Introduzione... 3 3. Installazione di e-geco... 4 3.1

Dettagli

Console di Amministrazione Centralizzata Guida Rapida

Console di Amministrazione Centralizzata Guida Rapida Console di Amministrazione Centralizzata Contenuti 1. Panoramica... 2 Licensing... 2 Panoramica... 2 2. Configurazione... 3 3. Utilizzo... 4 Gestione dei computer... 4 Visualizzazione dei computer... 4

Dettagli

ISTRUZIONI INSTALLAZIONE PMANGO

ISTRUZIONI INSTALLAZIONE PMANGO ISTRUZIONI INSTALLAZIONE PMANGO Software necessario: PMango richiede un Web server funzionante con PHP e MySQL e un Web browser. Web server: Apache almeno alla versione 2.0.52 (www.apache.org) PHP: consigliata

Dettagli

Installazione Qt/Qt Quick per target Android

Installazione Qt/Qt Quick per target Android Tutorial Qt-Italia.org Installazione Qt/Qt Quick per target Android Prima edizione, Giugno 2015 P. S e r e n o ( h t t p : / / w w w. q t - i t a l i a. o r g ) P a g. 1 19 Questo tutorial è rilasciato

Dettagli

ProgettAzione V anno Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni

ProgettAzione V anno Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni Web service Hello world con Visual Studio 2012 Si tratta di un semplice esempio di web service, infatti come tutti I programmi

Dettagli

Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise

Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise Con il termine Application Server si fa riferimento ad un contenitore, composto da diversi moduli, che offre alle applicazioni Web un ambiente

Dettagli

Manuale di installazione dei servizi ACI

Manuale di installazione dei servizi ACI Titolo Manuale di installazione dei servizi ACI Cliente Progetto Redatto da Massimiliano Ferla, Stefano Turrini Data 21/10/2009 Verificato da Approvato da Data Data Stato Versione 1.1.0 Pagine 18 Nome

Dettagli

Apache 2, PHP5, MySQL 5

Apache 2, PHP5, MySQL 5 Installazione di Apache 2, PHP5, MySQL 5 Corso Interazione Uomo Macchina AA 2005/2006 Installazione e Versioni Considerazione le versioni più recenti dei vari software così da poterne sperimentare le caratteristiche

Dettagli

Configurazione manuale di ASM in IIS 7

Configurazione manuale di ASM in IIS 7 Archive Server for MDaemon Configurazione manuale di ASM in IIS 7 Premessa... 2 Installazioni ISAPI e CGI... 2 Prerequisiti... 3 Configurazione CGI... 4 Creare un nuovo pool di applicazioni riservato ad

Dettagli

FileMaker Pro 12. Guida di FileMaker Server

FileMaker Pro 12. Guida di FileMaker Server FileMaker Pro 12 Guida di FileMaker Server 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker è un marchio di FileMaker,

Dettagli

La Gestione degli Accordi di Cooperazione nel progetto OpenSPCoop

La Gestione degli Accordi di Cooperazione nel progetto OpenSPCoop Università degli Studi di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Dipartimento di Informatica TESI DI LAUREA La Gestione degli Accordi di Cooperazione nel progetto OpenSPCoop Relatori prof.

Dettagli

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer Tecnologie per il Web Il web: architettura e tecnologie principali Una analisi delle principali tecnologie per il web Tecnologie di base http, ssl, browser, server, firewall e proxy Tecnologie lato client

Dettagli

BIMPublisher Manuale Tecnico

BIMPublisher Manuale Tecnico Manuale Tecnico Sommario 1 Cos è BIMPublisher...3 2 BIM Services Console...4 3 Installazione e prima configurazione...5 3.1 Configurazione...5 3.2 File di amministrazione...7 3.3 Database...7 3.4 Altre

Dettagli

ESPERIENZA LAVORATIVA Analista Programmatore presso Sistemi Territoriali S.R.L.

ESPERIENZA LAVORATIVA Analista Programmatore presso Sistemi Territoriali S.R.L. P R O F I L O P R O F E S S I O N A L E D A V I D E C I R E G I A DATI ANAGRAFICI Luogo e data di nascita Viareggio (LU), 18 Dicembre 1980 Residenza Via Pozzuoli n 31, 54100 Massa Telefono 3492986895 E-mail

Dettagli

> P o w e r D R E A M < Catalogazione Sogni

> P o w e r D R E A M < Catalogazione Sogni > P o w e r D R E A M < Catalogazione Sogni Guida rapida all utilizzo del software (rev. 1.4 - lunedì 29 ottobre 2012) INSTALLAZIONE, ATTIVAZIONE E CONFIGURAZIONE INIZIALE ESECUZIONE DEL SOFTWARE DATI

Dettagli

Xampp. Valeriano Maysonnave - A.A. 2014/2015 -

Xampp. Valeriano Maysonnave - A.A. 2014/2015 - Xampp Valeriano Maysonnave - A.A. 2014/2015-1 Introduzione...1 2 Installazione su Windows...1 3 Configurazione Apache...2 3.1 Accesso al file di configurazione httpd.conf...2 3.2 Il file httpd.conf...3

Dettagli

Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC

Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC 1 Introduzione Indice Accesso all applicazione 3 Installazione di Vodafone Applicazione Centralino 3 Utilizzo dell Applicazione Centralino con accessi ad internet

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

Fast Query Manuale Utente. Fast Query Manuale Utente

Fast Query Manuale Utente. Fast Query Manuale Utente Fast Query Manuale Utente Paragrafo-Pagina di Pagine 1-1 di 10 Versione 2 del 24/02/2010 SOMMARIO 1 A Chi è destinato... 1-3 2 Pre requisiti... 2-3 3 Obiettivi... 3-3 4 Durata della formazione... 4-3 5

Dettagli

Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services

Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services I. Marra M. Ciampi RT-ICAR-NA-06-04

Dettagli

TeamPortal. Servizi integrati con ambienti Gestionali

TeamPortal. Servizi integrati con ambienti Gestionali TeamPortal Servizi integrati con ambienti Gestionali 12/2013 Installazione Installazione tipica Linux Installazione teamportal-linux21-20xx0x00.exe Ambiente dove è installato SysInt/U: Copiare il file

Dettagli

POR Calabria FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità Obiettivo operativo D1

POR Calabria FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità Obiettivo operativo D1 Allegato n. 2 al Capitolato speciale d appalto. ENTE PUBBLICO ECONOMICO STRUMENTALE DELLA REGIONE CALABRIA POR Calabria FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità Obiettivo operativo D1 Procedura aperta sotto

Dettagli

Installazione del software - Sommario

Installazione del software - Sommario Guida introduttiva Installazione del software - Sommario Panoramica sulla distribuzione del software CommNet Server Windows Cluster Windows - Virtual Server CommNet Agent Windows Cluster Windows - Virtual

Dettagli

Visione Generale. Versione 1.0 del 25/08/2009

Visione Generale. Versione 1.0 del 25/08/2009 Visione Generale Versione 1.0 del 25/08/2009 Sommario 1 Premessa... 4 2 Le componenti applicative... 6 2.1 Porta di dominio... 7 2.2 Infrastrutture per la cooperazione... 9 2.2.1 Registro degli Accordi

Dettagli

Infinity Connect. Guida di riferimento

Infinity Connect. Guida di riferimento Infinity Connect Guida di riferimento La flessibilità, il dinamismo e la continua ricerca di Innovazione tecnologica che, da sempre, caratterizzano Il gruppo Zucchetti, hanno consentito la realizzazione

Dettagli

Gli XML Web Service. Prof. Mauro Giacomini. Complementi di Informatica Medica 2008/2009 1

Gli XML Web Service. Prof. Mauro Giacomini. Complementi di Informatica Medica 2008/2009 1 Gli XML Web Service Prof. Mauro Giacomini Medica 2008/2009 1 Definizioni i i i Componente.NET che risponde a richieste HTTP formattate tramite la sintassi SOAP. Gestori HTTP che intercettano richieste

Dettagli

Guida introduttiva. Versione 7.0.0 Software

Guida introduttiva. Versione 7.0.0 Software Guida introduttiva Versione 7.0.0 Software Installazione del software - Sommario Panoramica sulla distribuzione del software CommNet Server Windows Windows Cluster - Virtual Server Abilitatore SNMP CommNet

Dettagli

Web Services con Axis Delia Di Giorgio Anna Celada 1 marzo 2005

Web Services con Axis Delia Di Giorgio Anna Celada 1 marzo 2005 Sommario Web Services con Axis Delia Di Giorgio Anna Celada 1 marzo 2005 Introduzione.................................................................................. 1 SOAP........................................................................................

Dettagli

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server 1 Prerequisiti Pagine statiche e dinamiche Pagine HTML Server e client Cenni ai database e all SQL 2 1 Introduzione In questa Unità si illustra il concetto

Dettagli

Integrazione alla guida utente 1

Integrazione alla guida utente 1 RELEASE Versione 20090300 Applicativo: TeamPortal Oggetto: Rilascio versione completa Versione: 20090300 (Versione completa) Data di rilascio: 23.10.2009 Requisiti ambiente Windows Windows Versione 2000

Dettagli

Procedure Web Oracle 9iAS. Manuale di Installazione Client

Procedure Web Oracle 9iAS. Manuale di Installazione Client Indice e Sommario Installazione componenti... 3 Installazione Jinitiator 1.3.1.13... 3 Installazione certificato applicativo... 5 Installazione di Acrobat Reader... 6 Installazione JAVA 6 Update 13 (Solo

Dettagli

Argomenti Percorso 7 Apache HTTP

Argomenti Percorso 7 Apache HTTP Apache httpd Directory importanti File di configurazione Permessi d accesso Virtual Host Moduli ed estensioni SSL e https PHP Argomenti Percorso 7 Apache HTTP 2 httpd.apache.org Percorso 7 Apache HTTP

Dettagli

IFInet Secure Webmail

IFInet Secure Webmail IFInet Secure Webmail Questo documento contiene le semplici istruzioni per l uso della nuova interfaccia Web di IFInet alle caselle di posta elettronica dei clienti. IFInet, al fine di offrire ai propri

Dettagli

GPL4i DMS-WEB. Copyright 2010 2014 JetLab S.r.l. Tutti i diritti riservati

GPL4i DMS-WEB. Copyright 2010 2014 JetLab S.r.l. Tutti i diritti riservati GPL4i DMS-WEB Copyright 2010 2014 JetLab S.r.l. Tutti i diritti riservati Copyright 2014 2015 JetLab S.r.l. Tutti i diritti riservati GPL4i è un marchio di JetLab S.r.l. Microsoft, Windows, Windows NT,

Dettagli

Architettura CART Versione 3.6 14/09/2010

Architettura CART Versione 3.6 14/09/2010 Versione 3.6 14/09/2010 Indice dei Contenuti 1. PREFAZIONE... 3 2. INTRODUZIONE... 3 3. ARCHITETTURA GENERALE DEL CART... 4 3.1. COMPONENTI DELL ARCHITETTURA E INTERFACCE... 7 3.1.1. Il Registro SICA Secondario...

Dettagli

Consolidamento e sviluppo CART

Consolidamento e sviluppo CART Nome del progetto Consolidamento e sviluppo CART Acronimo del progetto TOSCART Documento Manuale interfaccia monitoraggio Acronimo del documento TOSCART-TEC-INTWEB-PMC Stato del documento Definitivo Versione

Dettagli

Moduli di Fatturazione Elettronica

Moduli di Fatturazione Elettronica Moduli di Fatturazione Elettronica Installazione della macchina virtuale ed utilizzo 1.1 del 14/07/2014 LAIT LAZIO INNOVAZIONE TECNOLOGICA S.P.A. Sede operativa: Via Adelaide Bono Cairoli, 68 00145 Roma

Dettagli

CONFIGURAZIONE XAMPP + SSL (HTTPS)

CONFIGURAZIONE XAMPP + SSL (HTTPS) CONFIGURAZIONE XAMPP + SSL (HTTPS) a cura di Anna Marchese Questa guida consente di configurare Xampp per Windows 7, con il protocollo https (ovvero connessione sicura o protetta). Io ho installato Xampp

Dettagli

Il Registro dei Servizi di OpenSPCoop i. Il Registro dei Servizi di OpenSPCoop

Il Registro dei Servizi di OpenSPCoop i. Il Registro dei Servizi di OpenSPCoop i Il Registro dei Servizi di OpenSPCoop ii Copyright 2005-2011 Link.it srl iii Indice 1 Introduzione 1 2 Visualizzazione del registro dei servizi HTTP 1 3 Visualizzazione del registro dei servizi UDDI

Dettagli

Manuale SeceCBI CSE 04

Manuale SeceCBI CSE 04 Titolo Documento: Manuale SeceCBI CSE 04 Tipologia Documento: Manuale Servizi Codice Identificazione: PSECECBI04-TE-005-03-B07 Data Emissione: 2004-01-30 Pagina 1/45 Nominativo Funzione Data Firma Redazione

Dettagli

SCP: SCHEDULER LAYER. a cura di. Alberto Boccato

SCP: SCHEDULER LAYER. a cura di. Alberto Boccato SCP: SCHEDULER LAYER a cura di Alberto Boccato PREMESSA: Negli ultimi tre anni la nostra scuola ha portato avanti un progetto al quale ho partecipato chiamato SCP (Scuola di Calcolo Parallelo). Di fatto

Dettagli

Tutorial web Application

Tutorial web Application Tutorial web Application Installazione della JDK: Java viene distribuito con la jdk e il jre acronimi di Java Development Kit e Java Runtime Environment rispettivamente. La jdk è l'ambiente di sviluppo

Dettagli

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB L applicazione realizzata ha lo scopo di consentire agli agenti l inserimento via web dei dati relativi alle visite effettuate alla clientela. I requisiti informatici

Dettagli

S4NET. Configurazione di Internet Explorer. Rev. 3.0 del 13/01/2010

S4NET. Configurazione di Internet Explorer. Rev. 3.0 del 13/01/2010 Soluzioni Paghe Gestionali d Impresa (ERP) Software Development E-Business Solutions ASP e Hosting System Integration e Networking Architetture Cluster Fornitura e Installazione Hardware S4NET Rev. 3.0

Dettagli

Indice GAMMA. Guida utente

Indice GAMMA. Guida utente Indice GAMMA Schermata di benvenuto... 3 1.1.1 Connessione a SQL Server... 5 Uscita dalla procedura di installazione... 7 1.1.2 Aggiornamento DATABASE... 9 1.1.3 Aggiornamento CLIENT... 12 II Aggiornamento

Dettagli

Istruzioni di installazione di Intel Utilities

Istruzioni di installazione di Intel Utilities Istruzioni di installazione di Intel Utilities Queste istruzioni spiegano come installare Intel Utilities dal CD n. 1 di Intel System Management Software (per i due CD della versione solo in inglese) o

Dettagli

Node.js + Drupal. Luca Lusso. giovedì 1 dicembre 11

Node.js + Drupal. Luca Lusso. giovedì 1 dicembre 11 Node.js + Drupal Luca Lusso Agenda Cos è e come funziona node.js Installare node.js Code session: realizzazione si un modulo per l autocompletamento dei tags Demo session: installare e usare il modulo

Dettagli

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura Rev. 8, agg. Settembre 2014 @CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura 1.1 Il Sistema di Gestione della Sicurezza Per quanto riguarda la gestione della Sicurezza, @ccedo è dotato di un sistema di autenticazione

Dettagli

Referti on-line Manuale di installazione Versione 1.1

Referti on-line Manuale di installazione Versione 1.1 Versione 1.1 Sommario 1 - Introduzione... 3 2 - Scopo del documento... 3 3 - Modalità di deploy... 3 3.1 - Prerequisiti... 4 3.2 - Installazione e configurazione... 5 3.3 - Task invio email... 7 3.4 -

Dettagli

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152)

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152) Commissario Delegato per l Emergenza Bonifiche e la Tutela delle Acque in Sicilia PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152) Sistema WEB-GIS

Dettagli

PREFAZIONE. Filename: TRFileint-1210_02 Pag. 1 di 19

PREFAZIONE. Filename: TRFileint-1210_02 Pag. 1 di 19 Istruzioni per scaricare ed installare l aggiornamento dell applicazione File Internet per la trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni di verificazione periodica degli apparecchi misuratori

Dettagli

Manuale Utente MT-X Gestione Prima abilitazione

Manuale Utente MT-X Gestione Prima abilitazione Manuale Utente MT-X Gestione Prima abilitazione Manuale operativo Codice documento: MT-MTX-START01 Giugno 2012 Release 1.0 1 INTRODUZIONE... 3 2 SOFTWARE SUPPORTATO... 4 2.1 Sistemi operativi macchina

Dettagli

Lyra CRM WebAccess. Pag. 1 di 16

Lyra CRM WebAccess. Pag. 1 di 16 Lyra CRM WebAccess L applicativo Lyra CRM, Offer & Service Management opera normalmente in architettura client/server: il database di Lyra risiede su un Server aziendale a cui il PC client si connette

Dettagli

Petra Firewall 2.8. Guida Utente

Petra Firewall 2.8. Guida Utente Petra Firewall 2.8 Guida Utente Petra Firewall 2.8: Guida Utente Copyright 1996, 2002 Link SRL (http://www.link.it) Questo documento contiene informazioni di proprietà riservata, protette da copyright.

Dettagli

DSL-G604T Wireless ADSL Router

DSL-G604T Wireless ADSL Router Il presente prodotto può essere configurato con un browser web aggiornato come Internet Explorer 6 o Netscape Navigator 6.2.3. DSL-G604T Wireless ADSL Router Prima di cominciare 1. Se si intende utilizzare

Dettagli

ESEMPI INTEGRAZIONE PRODOTTI

ESEMPI INTEGRAZIONE PRODOTTI System Manual ESEMPI INTEGRAZIONE PRODOTTI Utilizzo delle funzionalità SOAP nei moduli FactoryCast V3.1 in Excel, Internet Explorer e VBasic SM_soap SOMMARIO 1 - OGGETTO 2 - ARCHITETTURA 2.1 - Hardware

Dettagli

ORIEME ITALIA SpA Viale Sarca, 45 Telefono +39 02.64.41.16.1 Orieme Italia S.p.A. I-20125 Milano Telefax +39 02.64.36.990 www.orieme.

ORIEME ITALIA SpA Viale Sarca, 45 Telefono +39 02.64.41.16.1 Orieme Italia S.p.A. I-20125 Milano Telefax +39 02.64.36.990 www.orieme. Visio Wifi Setup - Windows Rev. 1.0.0 Prerequisiti: Prima di procedere con l installazione assicurarsi di avere pieno accesso alla configurazione del router Wifi. Attenzione: non tutti i router risultano

Dettagli

Piattaforma Applicativa Gestionale. Installazione utente. Release 7.0

Piattaforma Applicativa Gestionale. Installazione utente. Release 7.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Installazione utente Release 7.0 COPYRIGHT 2000-2012 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati. Questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright.

Dettagli

Aspetti applicativi e tecnologia

Aspetti applicativi e tecnologia Aspetti applicativi e tecnologia Premessa Architetture usate per i database Le prime applicazioni erano definite monolitiche, cioè un unico computer (mainframe) gestiva sia le applicazioni che i dati,

Dettagli