Bologna, 26 Novembre 2009 Aula Magna Facoltà di Agraria OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE 3 RAPPORTO

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1 Bologna, 26 Novembre 2009 Aula Magna Facoltà di Agraria OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE RAPPORTO

2 OGGETTO E SOGGETTO DELL OSSERVATORIO

3 OGGETTO Ciò che è nuovo per l azienda che, per la prima volta, adotta un innovazione: tecnica, tecnologica, gestionale, organizzativa, commerciale per accrescere la propria competitività. (solo se l innovazione raggiunge un sufficiente livello di diffusione fra le imprese si crea un vantaggio competitivo per l intero settore) 3

4 SOGGETTO L IMPRESA AGRICOLA PROFESSIONALE E COMPETITIVA CHE SI CONNOTA PER IMPRENDITORE AGRICOLO FULL TIME IN AZIENDA UN REDDITO DELL IMPRENDITORE PARI ALMENO A QUELLO DI UN QUADRO DELL INDUSTRIA ALIMENTARE 4

5 I PARAMETRI DELL IMPRESA AGRICOLA PROFESSIONALE E COMPETITIVA o TEMPO PIENO DELL IMPRENDITORE: ORE/ANNO o REDDITO ANNUO DI ALMENO EURO, PARI ALLA RETRIBUZIONE CONTRATTUALE LORDA DI UN QUADRO DELL INDUSTRIA ALIMENTARE (AGRI 2000, 2009) 5

6 PERCHÉ PROPRIO LE IMPRESE AGRICOLE PROFESSIONALI E COMPETITIVE? Perché hanno una maggiore capacità di introdurre innovazioni, sono spesso gestite da giovani e sono quelle che potranno innalzare il livello competitivo dell intero sistema produttivo agricolo italiano, oltre a fornire anticipazioni circa le direttrici lungo le quali si svilupperà l agricoltura. 6

7 QUANTE SONO LE IMPRESE AGRICOLE PROFESSIONALI E COMPETITIVE? SULLA BASE DEI DATI ISTAT-RICA RELATIVI AI RISULTATI ECONOMICI DELLE IMPRESE AGRICOLE ITALIANE SONO STATE STIMATE IAPC CHE RAPPRESENTANO OLTRE 60% DEL VALORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA ITALIANA 7

8 LA SITUAZIONE COMPETITIVA DELLE AZIENDE ITALIANE AZIENDE COMPETITIVE Pari al 12,5% delle AZIENDE AGRICOLE iscritte nelle CCIAA ( SETTEMBRE 2009) AZIENDE VITALI (35,5%) AZIENDE MARGINALI (52%) Con lo sviluppo di imprese agricole aggregate nei prossimi 10 anni: STIME 2009 AGRI imprese agricole competitive 8

9 IL CAMPIONE DELL OSSERVATORIO CAMPIONE: IMPRESE AGRICOLE PERIODO DI INDAGINE: OTTOBRE

10 IL CAMPIONE PER REGIONE MOLISE CAMPANIA V. D'AOSTA BASILICATA CALABRIA ABRUZZO UMBRIA LIGURIA SARDEGNA T.A.A. LAZIO MARCHE SICILIA PUGLIA TOSCANA F.V.G. PIEMONTE VENETO EM.ROM. LOMBARDIA

11 IL CAMPIONE PER ORDINAMENTO PRODUTTIVO PREVALENTE 11

12 I RISULTATI DELL INDAGINE 2009 I PRINCIPALI TEMI DELLA TERZA INDAGINE o INNOVAZIONI INTRODOTTE NEL 2009 E FONTI DI FINANZIAMENTO o COME LE IMPRESE PENSANO DI USCIRE DALLA CRISI o I MODELLI IMPRENDITORIALI E IL CAPITALE RELAZIONALE DELLE IMPRESE o RAPPORTO FRA IMPRENDITORI AGRICOLI E COOPERATIVE o DITTE PER L AGRICOLTURA PIÙ INNOVATIVE DEL

13 NEL 2009 HA INTRODOTTO DELLE INNOVAZIONI NELLA SUA IMPRESA? 70% 60% SI; 61% NO; 62% NO; 65% 50% 40% NO; 39% SI; 38% SI; 35% 30% 20% 10% 0%

14 AMBITI DI INNOVAZIONE % 44,5% 40% 30% 20% 10% 13,5% 11,4% 8,6% 6,5% 4,5% 11,0% 0% 14

15 AMBITI DI INNOVAZIONE CONFRONTO MEZZI MECCANICI 67,7% 45,5% VARIETÀ 7% 11,5% MERCATI 9,4% 11,4% TECNICHE DI COLTIVAZIONE 3,4% 6,6% TRASFORMAZIONE 9% 9,5% CERTIFICAZIONI 2% 4,5% AGROENERGIE 1,5% 11%

16 3 Rapporto Osservatorio sull Innovazione nelle Imprese Agricole PRINCIPALI INNOVAZIONI INTRODOTTE NEL

17 CI SONO RAGIONI CHE HANNO IMPEDITO L INTRODUZIONE DI INNOVAZIONI NEL 2009? NO (45%) SI (55%), QUALI: 1. DIFFICILE ACCESSO AL CREDITO: 51,3% 2. CRISI DEI MERCATI: 33% 3. BUROCRAZIA: 11,6% 17

18 FONTI DI FINANZIAMENTO DELL INNOVAZIONE L 83% DELLE IMPRESE HA FATTO RICORSO AL CREDITO BANCARIO. IN PARTICOLARE, IL 72% HA CHIESTO UN FINANZIAMENTO ALLA BANCA SUPERIORE AL 50% DELL INVESTIMENTO E IL 4% UN FINANZIAMENTO DEL 100%. IL 40%, OLTRE AL CREDITO BANCARIO, HA FATTO RICORSO ALL AUTOFINANZIAMENTO PER COMPLETARE L INVESTIMENTO. IL 30%, OLTRE AL CREDITO BANCARIO, HA FATTO RICORSO AL P.S.R. PER COMPLETARE L INVESTIMENTO. IL 26%, OLTRE AL CREDITO BANCARIO, HA FATTO RICORSO SIA ALL AUTOFINANZIAMENTO CHE AL P.S.R. PER COMPLETARE L INVESTIMENTO.

19 FONTI DI FINANZIAMENTO DELL INNOVAZIONE LE BANCHE SONO DEGLI INTERLOCUTORI FONDAMENTALI PER L INNOVAZIONE 19

20 COME SI ESCE DALLA CRISI DEI MERCATI? IL 41,5% DEGLI IMPRENDITORI NON HA SAPUTO INDICARE UNA STRATEGIA DI USCITA. IL SENSO DI DISORIENTAMENTO È MOLTO FORTE. 20

21 COME SI ESCE DALLA CRISI DEI MERCATI? IL 33% DEGLI IMPRENDITORI HA INVECE INDICATO SOLUZIONI DI TIPO TECNICO. 12% 10% 8% 8,3% 7,8% 9,8% 6% 5,5% 4% 2% 1,6% 0% Nuove tecnologie irrigue Produzione energia da biogas Produzione energia da biomasse Fotovoltaico Robotica 21

22 COME SI ESCE DALLA CRISI DEI MERCATI? E IL RESTANTE 25,5% SOLUZIONI COMMERCIALI E ORGANIZZATIVE 10% 9% 8% 7% 6% 5% 4% 3% 2% 1% 0% 9,5% 3,4% 3,2% 3,8% 1,9% 0,8% 0,6% 0,6% 1,1% 0,6% 22

23 L ORIENTAMENTO IMPRENDITORIALE Come gli imprenditori suddividono il loro tempo fra le seguenti attività? PIANIFICAZIONE PRODUZIONI/ORGANIZZAZIONE LAVORO COLTIVAZIONE/ RACCOLTA/ GESTIONE STALLA CONTROLLO DI GESTIONE COMMERCIALIZZAZIONE/MARKETING 80% DELLE IMPRESE Pianificazione produzioni/organizz. < 10% Coltivazione/raccolta/gestione stalla > 80% Controllo di gestione < 3% Commercializzazione/Marketing < 15% SONO ORIENTATE AL PRODOTTO 20% DELLE IMPRESE Pianificazione produzioni/organizza. > 10% Coltivazione/ raccolta/ gestione stalla < 70% Controllo di gestione > 5% Commercializzazione/Marketing > 15% SONO ORIENTATE AL MERCATO

24 IL CAPITALE RELAZIONALE DELLE IMPRESE COME SI MISURA: NUMERO E INTENSITÀ DELLE RELAZIONI STABILI E DI RECIPROCA COLLABORAZIONE CHE GLI IMPRENDITORI HANNO CON SOGGETTI ESTERNI ALL AZIENDA (ESCLUSE LE PP.AA, LE OO.PP, I TECNICI DELLE DITTE E DELLE COOPERATIVE). A COSA SERVE: INDICA L APERTURA DELL IMPRENDITORE VERSO L ESTERNO E LA SUA CAPACITÀ DI SAPER COGLIERE LE OPPORTUNITÀ DEL MERCATO ATTRAVERSO UNA RICERCA CONTINUA DEL POSIZIONAMENTO OTTIMALE.

25 IL CAPITALE RELAZIONALE DELLE IMPRESE COSA EMERGE DALL INDAGINE IL 72% DEGLI IMPRENDITORI NON HA RELAZIONI ESTERNE STABILI E DI RECIPROCA COLLABORAZIONE, MENTRE IL RESTANTE 28% HA RELAZIONI CON I SEGUENTI SOGGETTI Altri agricoltori 6,5% Consulenti su temi gestionali e di marketing 0,0% Consulenti su temi tecnici/alimentazione: 15,0% Imprese che si occupano di innovazioni tecniche 7,8% Università e/o centri di ricerca pubblici o privati 9,0% 0% 2% 4% 6% 8% 10% 12% 14% 16%

26 APPROFONDIMENTO SUL CAPITALE RELAZIONALE DELLE IMPRESE LA CRESCITA COMPETITIVA ATTRAVERSO IL CONFRONTO Confronta in maniera stabile i suoi risultati PRODUTTIVI con quelli di altre aziende simili alla sua e in generale con quelli del suo comparto? NO: 77,5% SI: 22,5% IN CHE MODO RIVISTE DI SETTORE INTERNET INCONTRI CON ALTRI PRODUTTORI CONVEGNI VISITE IN ALTRE AZIENDE 26

27 APPROFONDIMENTO SUL CAPITALE RELAZIONALE DELLE IMPRESE LA CRESCITA COMPETITIVA ATTRAVERSO IL CONFRONTO Confronta in maniera stabile i suoi risultati ECONOMICI con quelli di altre aziende simili alla sua e in generale con quelli del suo comparto? NO: 86,5% SI: 13,5% IN CHE MODO RIVISTE DI SETTORE INTERNET INCONTRI CON ALTRI PRODUTTORI CONVEGNI CONSULENTI 27

28 IMPRESE AGRICOLE E COOPERATIVE IL 28% DEGLI INTERVISTATI SONO SOCI DI COOPERATIVE La sua cooperativa ha realizzato nell ultimo anno iniziative per accrescere la redditività delle imprese? NO: 32,7% NON SAPREI/NON CREDO: 52,7% SI: 14,6% QUALI TECNICHE DI CAMPO PER LA RIDUZIONE DEI COSTI DI PRODUZIONE VALORIZZAZIONE COMMERCIALE DEL MARCHIO AUMENTO DEI PREMI QUALITÀ GESTIONE PIÙ EFFICIENTE DELLA COOP CON RIDUZIONE COSTI PROGETTI DI FILIERA APERTURA PUNTI VENDITA ACQUISTO MEZZI TECNICI PREVALE NEI CONFRONTI DELLA PROPRIA COOPERATIVA UN RAPPORTO PASSIVO ANZICHÉ PROATTIVO

29 35% 30% 25% 32,0% QUAL È IL PRINCIPALE OBIETTIVO DI SVILUPPO DELLA SUA IMPRESA NEI PROSSIMI 3 ANNI? 23,5% 20% 15% 10% 5% 12,8% 10,4% 9,4% 5,1% 4,1% 1,5% 1,0% 0% 29

30 ALCUNE CONSIDERAZIONI o Circa 1/3 delle imprese ha come unico obiettivo sopravvivere a questa fase di crisi e il 13% circa terminerà la sua carriera professionale nei prossimi 3-5 anni. o La strategia di sviluppo principale è la crescita dimensionale (23,5%). o La creazione di forme di collaborazione, l ingresso in una rete non sono considerati obiettivi da raggiungere per lo sviluppo della propria impresa, mentre negli altri settori dell economia, sia industria che terziario, sono oggi le principali strategie su cui si punta per restare competitivi. 30

31 LE DITTE DI MEZZI PER L AGRICOLTURA PIÙ INNOVATIVE NEL 2009 IL GIUDIZIO DEGLI IMPRENDITORI

32 DITTA DI MEZZI TECNICI VOTATA COME LA PIÙ INNOVATIVA NEL

33 DITTA DI MEZZI MECCANICI VOTATA COME LA PIÙ INNOVATIVA NEL

34 COME INTERPRETARE I DATI EMERSI DALL INDAGINE 2009? LA NOSTRA LETTURA E LE NOSTRE PROPOSTE

35 DAL MODELLO ELEMENTARE A QUELLO IN RETE MODELLI IMPRENDITORIALE VARIABILI ELEMENTARE IMPRENDITORIALE CHIUSO IMPRENDITORIALE APERTO IN RETE ORGANIZZAZIONE Supervisione diretta Supervisione diretta Supervisione controllata Controllo indiretto PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Assente Elementare Strutturata Benchmarking COLLABORAZIONE/ INTEGRAZIONE Assente Assente Prime forme di interscambio con l ambiente circostante Forme di collaborazione sistematiche e formalizzate PIANIFICAZIONE STRATEGICA Assente Breve periodo Breve-Medio periodo Breve-Medio periodo INVESTIMENTI Solamente impianti e attrezzature Solamente impianti e attrezzature Competenze professionali Competenze professionali e conoscenza del mercato ORIENTAMENTO Prodotto Prodotto Mercato Mercato-Innovazione

36 LE NOSTRE PROPOSTE PER SOSTENERE LA DIFFUSIONE DEL MODELLO DI IMPRESA IN RETE 1. Diffusione della conoscenza degli strumenti normativi a disposizione delle imprese agricole per aggregarsi. 2. Diffusione nelle aziende agricole di strumenti per la corretta gestione economica e finanziaria. 3. Organizzazione e diffusione di forme di collaborazione fra le imprese agricole locali, anche di tipo informale, finalizzate al confronto e al miglioramento dei processi produttivi e dei risultati economici. 4. Analisi e diffusione fra le imprese agricole locali di dati circa le correlazioni tra sviluppo in rete e performance economiche delle aziende. 5. Sostegno economico alle imprese che si aggregano sull esempio dei progetti T-Holding e Reteimpresa lanciati da Confindustria per le pmi.

37 IL 3 RAPPORTO 2009 DELL OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE HA OTTENUTO IL PATROCINIO DI

38 Bologna, 25 Novembre 2010 OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE PRESENTAZIONE DEL 4 RAPPORTO

39 AGRI 2000 VIA INDIPENDENZA, BOLOGNA TEL FAX

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