ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia"

Transcript

1 ICT e strategie Information Systems Design L influenza delle ICT sulla strategia 1. Miglioramento dei processi decisionali strategici e di pianificazione e controllo 2. Strumento per perseguire la strategia aziendale 3. Strumento per ridefinire la strategia aziendale Information Systems Design - A.A

2 1. Le ICT a supporto delle decisioni strategiche Il supporto dei sistemi di reporting e dei DSS Visione sintetica della realtà aziendale e del mercato Simulazioni di situazioni future grazie a modelli della realtà Meccanismi di controllo delle variabili strategiche Information Systems Design - A.A la visione classica del ruolo della strategia Strategia organizzazione strategia di ogni area informazioni necessarie a ogni area investimenti ICT Strategia Sistemi Informativi Effetto: allineamento strategico del SIA ICT Information Systems Design - A.A

3 2. ICT a supporto delle strategie Ogni funzione aziendale deve perseguire obiettivi coerenti con la strategia aziendale Più strategie nello stesso settore: l'esempio delle banche servizi evoluti per una clientela più dinamica servizi di livello più basso con incentivi sul tasso di deposito Information Systems Design - A.A L'allineamento con gli obiettivi strategici Le ICT supportano il raggiungimento degli obiettivi strategici l'area S.I. deve avere obiettivi coerenti con gli obiettivi aziendali Chi la direzione deve definire i compiti dell'area S.I. Come gli investimenti in ICT sono coerenti con piani di sviluppo dell'impresa? la cultura del personale dell'area S.I. è adeguata all'evoluzione della strategia? Information Systems Design - A.A

4 Allineamento strategico: linee guida Definire le funzioni critiche da supportare es. sistema di prenotazione voli: risposte in real-time e gestione dell accesso concorrente al database prenotazioni; Definire l'architettura generale del sistema centralizzato vs distribuito; chi può accedere a quali dati; Specificare le caratteristiche interne (tecniche e organizzative) del SI tecniche: scelta dell hardware, tipo di connessioni, database, organizzative: ruoli, mansioni, procedure di progr. e controllo, Verificare che il SI sia coerente con le altre variabili organizzative Information Systems Design - A.A Allineamento strategico: osservazioni L allineamento strategico non è una procedura da svolgere una tantum o periodicamente, è un processo continuo Le azioni suggerite hanno l obiettivo di avvicinarsi per approssimazioni successive all allineamento fra ICT e strategia Le azioni suggerite non sono da svolgere in sequenza (ma piuttosto in parallelo) Information Systems Design - A.A

5 3. Le ICT come determinanti della strategia A livello di organizzazione: impatto sulla catena del valore Creazione di nuovi prodotti/servizi costituiti da informazioni Integrazione dei prodotti/servizi esistenti con contenuti informativi Ottimizzazione dei processi (es. di produzione) Amministrazione Gestione risorse umane R & S, Progettazione,... Acquisti Logistica ingresso Produzione Logistica uscita Mktg e vendite Assistenza al cliente Information Systems Design - A.A Le ICT come determinanti della strategia Effetto: ICT = arma strategica ICT Strategia Sistemi Informativi Information Systems Design - A.A

6 Contenuto di informazione del processo alto basso 23/05/2008 L approccio di Porter-Millar Identificare le attività aziendali più critiche come contribuiscono al costo del prodotto come contribuiscono alla generazione del valore del prodotto Individuare il possibile vantaggio competitivo derivante dall uso dell ICT se riduce significativamente i costi se incrementa il valore attraverso la differenziazione Scegliere una delle strategie di base Modelli: catena del valore e matrici di intensità dell informazione (nel processo e nel prodotto) Information Systems Design - A.A L intensità di informazione nel processo Es. processi bancari, attività di consulenza, servizi in genere Es. processi delle aziende siderurgiche Caratteristiche processo: molti clienti ordini complessi con molte informazioni molti fornitori diretti molti ordini con molti componenti processo produttivo articolato cicli di lavoro lunghi Information Systems Design - A.A

7 Contenuto di informazione del processo alto basso 23/05/2008 L intensità di informazione nel prodotto Es. sigarette, cancelleria, materiale per il fai da te, basso Es. computer, software, assicurazioni, viaggi, alto Contenuto di informazione del prodotto Caratteristiche prodotto: fatto prevalentemente di informazioni che richiede informazioni per potere essere usato che richiede forti costi di addestramento dell utente con molti usi alternativi che si inserisce in una catena produttiva di un cliente con un forte contenuto di informazioni Information Systems Design - A.A La griglia dell intensità informativa di Porter-Millar Es. aziende petrolifere, industria dell auto, Es. banche, assicurazioni, società di servizi in genere Es. imprese edili, cemento, acciaio, (Situazione poco probabile) basso alto Contenuto di informazione del prodotto Information Systems Design - A.A

8 Le strategie competitive La strategia di costo Obiettivo Minimizzare i costi interni legati allo sviluppo del prodotto o del servizio, per poterlo proporre a prezzi inferiori rispetto alla concorrenza Modalità Sfruttare le economie di scala Ridurre i costi di produzione Minimizzare gli investimenti in pubblicità o in ricerca e sviluppo Information Systems Design - A.A

9 La strategia di differenziazione Obiettivo Offrire al cliente un valore che i prodotti o i servizi dei concorrenti non hanno Modalità Differenziazione di prodotto Tempi di introduzione sul mercato Tempi di risposta al cliente Fidelizzazione del cliente Notorietà del marchio (branding) Mix di prodotti Alleanze Dislocazione geografica Information Systems Design - A.A La strategia di focalizzazione Obiettivo Identificare segmenti di mercato, aree geografiche, tipologie di prodotto o servizio da destinare a specifici target di mercato Modalità Aziende: settore, dimensioni, posizione geografica, appartenenza a un distretto industriale, uso delle ICT,... Privati: dati anagrafici, titolo di studio, tipo di lavoro, hobby, stile di vita,... Information Systems Design - A.A

10 Alcuni parametri per valutare le alternative strategiche profittabilità ( fatturato!) imitabilità fattibilità economica investimenti alla portata dell azienda? fattibilità tecnologica ICT disponibili? fattibilità organizzativa Persone competenze e cultura, organizzazione struttura grado di innovazione Rischio? Information Systems Design - A.A Le politiche di prezzo Obiettivo Identificare il prezzo da applicare ai propri prodotti per massimizzarne le vendite Prodotti materiali costi fissi unitari stabili: il prezzo dipende dal margine che si desidera ottenere Prodotti basati sulla conoscenza investimenti iniziali molto alti e costi di produzione e distribuzione di ogni copia aggiuntiva trascurabili prezzo? Information Systems Design - A.A

11 Prodotti basati sulla conoscenza Tre strategie offrire il prodotto gratuitamente a tempo indeterminato (es. software freeware) o a tempo definito (es. software shareware) regalare un dato prodotto per farsi conoscere e acquisire affidabilità e poi commercializzare un prodotto collegato vendere il proprio prodotto a prezzi molto bassi per penetrare il mercato Information Systems Design - A.A L approccio di Venkatraman (1) Automazione locale automazione di attività specifiche nessun impatto organizzativo facilmente replicabili nessun vantaggio competitivo es: CAD, gestione magazzino, contabilità Integrazione interna adozione di sistemi interfunzionali (es. sistemi ERP o data warehouse) integrazione sia tecnica che organizzativa non modifica relazioni verso l esterno né le caratteristiche di base del prodotto/servizio Information Systems Design - A.A

12 L approccio di Venkatraman (2) Ridisegno dei processi aziendali revisione delle modalità operative, dei flussi informativi, del supporto dell ICT impatto organizzativo sensibile Ridisegno delle relazioni verso l esterno trasformazione dei rapporti con clienti e fornitori ecommerce, eprocurement, gestione integrata del magazzino, collaborazioni a distanza, Ridefinizione del business l ICT porta alla creazione di business collaterali (nuovi prodotti o servizi rispetto all attività tradizionale ) Information Systems Design - A.A Venkatraman: linee guida Posizionare sullo schema i principali sistemi informatici dell azienda (ERP, CRM, produzione, magazzino, ordini, ) Posizionare i sistemi dei diretti concorrenti o delle aziende del settore analisi comparativa Selezionare sistemi che richiedono cambiamenti e valutare la fattibilità dei progetti in termini di: spesa complessiva impatto organizzativo coinvolgimento (commitment) della direzione Information Systems Design - A.A

13 Porter e Venkatraman: osservazioni L approccio di Porter può risultare difficile da applicare (soprattutto nelle PMI) perché richiede l analisi sistematica dell azienda e dei suoi processi L approccio di Venkatraman è più attuale perché valuta l opportunità di applicare il Business Process Reengineering e fa decisamente riferimento alle opportunità offerte dalle tecnologie Internet-based Information Systems Design - A.A Le ICT come determinanti della strategia A livello di filiera: impatto sul sistema del valore fornitori informazioni output / input produttivi clienti terzisti Information Systems Design - A.A

14 3. Le ICT come determinanti della strategia A livello del settore competitivo: impatto sulle forze competitive del settore Potenziale alterazione della struttura del settore Information Systems Design - A.A Le ICT come determinanti della strategia Nuovi entranti Minaccia di nuove entranti Concorrenti Fornitori Potere contrattuale dei fornitori Intensità della competizione Potere contrattuale dei clienti Clienti Minaccia di prodotti sostitutivi Prodotti sostitutivi Information Systems Design - A.A

15 ICT e struttura del settore Fornitori se hanno un potere contrattuale elevato possono imporre prezzi alti e diminuire redditività azienda ICT fanno diminuire la dipendenza dai fornitori Clienti Le ICT aumentano il loro potere contrattuale: prezzi più bassi e diminuzione redditività azienda Concorrenti Possono competere con politiche di prezzi o promozione Le ICT consentono di creare partnership per scongiurare l ingresso di nuovi entranti Information Systems Design - A.A ICT e struttura del settore Nuovi entranti Se il settore offre margini di profitto può attirare nuovi entranti, che aumentano la competitività e diminuiscono la redditività del mercato Prodotti sostitutivi La minaccia di prodotti sostitutivi aumenta la tensione interna al settore Information Systems Design - A.A

16 Strategie e modelli interpretativi -2 Al crescere delle dimensioni e della complessità della realtà rappresentata dai modelli si riduce la completezza della rappresentazione tramite il modello Il modello delle 5 forze è + astratto e + difficile da impiegare operativamente Information Systems Design - A.A Come impiegare il modello delle 5 forze per valutare l impatto strategico delle ICT obiettivo: identificare finalità strategiche dell adozione delle ICT.. (per esempio) a partire dai prodotti/processi dell organizzazione considerata Ambiti di più facile applicazione: quelli in cui le ICT sono core per il prodotto o per il processo le Informazioni (i bit ) sono core per il prodotto o per il processo Queste considerazioni possono essere strutturate e formalizzate con la Matrice di Porter-Millar Information Systems Design - A.A

17 Sostenibilità del vantaggio competitivo derivante dalle ICT Il vantaggio competitivo e le ICT: Quanto tempo può durare questo vantaggio? Quali fattori influenzano tale durata? Quali rischi per chi cerca di conseguire il vantaggio con le ICT? Does IT matter? Information Systems Design - A.A

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Il target costing Che cosa è il target costing. In prima analisi. E un metodo di calcolo dei costi, utilizzato in fase di progettazione di nuovi prodotti,

Dettagli

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende QUALITA UNINDUSTRIA INNOVAZIONE METODO UMIQ Il metodo UMIQ Unindustria Bologna Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende Obiettivi del corso Fornire

Dettagli

Guida all elaborazione del Business Plan

Guida all elaborazione del Business Plan Guida all elaborazione del Business Plan GUIDA ALL ELABORAZIONE DEL BUSINESS PLAN Titolo progetto Dare un titolo al progetto che si intende sviluppare (di norma contraddistingue il prodotto/servizio che

Dettagli

Marketing relazionale. Eleonora Ploncher 27 febbraio 2006

Marketing relazionale. Eleonora Ploncher 27 febbraio 2006 Marketing relazionale Eleonora Ploncher 27 febbraio 2006 1. Gli obiettivi Gli obiettivi della presentazione sono volti a definire: 1. I presupposti del marketing relazionale 2. Le caratteristiche principali

Dettagli

L ICT e l innovazione

L ICT e l innovazione Il valore del Project Management nei Progetti di Innovazione nelle Piccole e Medie Imprese L ICT e l innovazione Milano, 15 dicembre 2006 Enrico Masciadra, PMP emasciadra@libero.it Le cinque forze competitive

Dettagli

Business Plan II. Agenda. La catena del valore. Il Business Model. Definizione. La struttura. Attività generatrici di valore.

Business Plan II. Agenda. La catena del valore. Il Business Model. Definizione. La struttura. Attività generatrici di valore. Business Plan II La catena del valore ed il Business Model Lezione 05 Prof. Paolo Di Marco Agenda La catena del valore Definizione La struttura Attività generatrici di valore Attività primarie Attività

Dettagli

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola OBIETTIVO Studiare il sistema impresa Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Studiare le relazioni tra i sub-sistemi Studiare le relazioni tra impresa e ambiente/mercato

Dettagli

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Anno Accademico 2008/09 MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Appunti dalle lezioni del Prof. Diego Begalli 7. LA POLITICA DI PREZZO Può essere che un impresa progetti la propria strategia di marketing mix

Dettagli

UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO

UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO 1 INDICE 1/2 1. IL GRUPPO BENETTON: COMPANY OVERVIEW 2. LA STRATEGIA D AREA 2.1 IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO 2.2 LA CONFIGURAZIONE DELLE ATTIVITA 3.

Dettagli

Analisi dei Concorrenti

Analisi dei Concorrenti Analisi dei Concorrenti Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N. L analisi della concorrenza consiste nell'osservazione delle scelte e delle strategie delle imprese (competitor) in un determinato segmento

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

ICT: le leve nella creazione del valore

ICT: le leve nella creazione del valore ICT: le leve nella creazione del valore di Alessio Piccioni Consulente Mondaini Partners Srl Le soluzioni ICT rappresentano un investimento sempre più di rilevanza strategica, che incide profondamente

Dettagli

Axioma Business Consultant Program

Axioma Business Consultant Program Axioma Business Consultant Program L esclusivo programma Axioma riservato a Consulenti di Direzione, Organizzazione e Gestione Aziendale Le nostre soluzioni, il tuo valore Axioma da 25 anni è partner di

Dettagli

STRATEGIE D IMPRESA. Guida alla studio del libro di testo (Fontana Caroli) per gli studenti frequentanti (in sequenza)

STRATEGIE D IMPRESA. Guida alla studio del libro di testo (Fontana Caroli) per gli studenti frequentanti (in sequenza) STRATEGIE D IMPRESA Guida alla studio del libro di testo (Fontana Caroli) per gli studenti frequentanti (in sequenza) Cap. 5.1 e Cap. 5.2 (da indicazioni precedenti) segue Cap. 4.2 + 6.5 Cap. 5.3 (esclusi

Dettagli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli I sistemi informativi Il processo

Dettagli

GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI

GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI a.a. 2009-10 Prof. Corrado lo Storto DIEG, Dipartimento di Ingegneria Economico-gestionale Facoltà di Ingegneria, Università di Napoli Federico

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP ICT GOVERNANCE. ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1. Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata

LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP ICT GOVERNANCE. ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1. Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) ICT GOVERNANCE ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1 Sviluppo storico del CRM 50 60 Avvento dei brand items e delle agenzie di pubblicità 70 Avvento del

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi Concetti generali sull informatica aziendale Copyright 2011 Pearson Italia Prime definizioni Informatica Scienza che studia i principi di rappresentazione

Dettagli

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Docente: Selena Aureli LEZIONE 4 1 Le esigenze di cambiamento LA TRADIZIONALE STRUMENTAZIONE E LE METODOLOGIE DEL CONTROLLO si contraddistinguono per: Focalizzazione

Dettagli

Introduzione al Marketing II. Marketing e Tecniche di Accesso al Mercato Farmaceutico 1

Introduzione al Marketing II. Marketing e Tecniche di Accesso al Mercato Farmaceutico 1 Introduzione al Marketing II Marketing e Tecniche di Accesso al Mercato Farmaceutico 1 Livelli di Marketing Marketing Strategico Analisi strategica Segmentazione, Targeting, Posizionamento Marketing Tattico

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop Marino Cavallo Provincia di Bologna PROGETTO LOGICAL Transnational LOGistics' Improvement

Dettagli

Cos è la UNI EN ISO 9001?

Cos è la UNI EN ISO 9001? Cos è la UNI EN ISO 9001? Cos è la UNI EN ISO 9001? è una norma che definisce i requisiti per un sistema di gestione per la qualità. Aiuta le organizzazioni ad essere più efficaci ed efficienti, assicurando

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

LABORATORIO INNOVAZIONE PMI Progetto di Fondo Perequativo 2002

LABORATORIO INNOVAZIONE PMI Progetto di Fondo Perequativo 2002 Azienda Speciale Camera di Commercio di Lecco LABORATORIO INNOVAZIONE PMI Progetto di Fondo Perequativo 22 UNA SINTESI DEI RISULTATI In collaborazione con Versione st/15 aprile 25 Progetto Laboratorio

Dettagli

STRATEGIE PER LA CRESCITA PROFITTEVOLE Gestire le vendite e il servizio per sostenere prezzi e margini

STRATEGIE PER LA CRESCITA PROFITTEVOLE Gestire le vendite e il servizio per sostenere prezzi e margini STRATEGIE PER LA CRESCITA PROFITTEVOLE Gestire le vendite e il servizio per sostenere prezzi e margini Vicenza, 5 marzo 2013 Relatore: FABIO VENTURI Consulente di direzione e formatore. Testimonianza:

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

Corso di Analisi Strategiche. Analisi di Settore. Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N.

Corso di Analisi Strategiche. Analisi di Settore. Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N. Analisi di Settore Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N. Il settore è il luogo economico delle imprese che esercitano reciprocamente la concorrenza (Guido, 2000). Il confine settoriale è definito

Dettagli

Questionario per l Innovazione

Questionario per l Innovazione Questionario per l Innovazione Confindustria, con il progetto IxI - Imprese per l Innovazione - intende offrire un significativo contributo al processo di diffusione della cultura dell innovazione e dell

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

Processi gestionali. Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali. Umberto Nanni. Umberto Nanni

Processi gestionali. Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali. Umberto Nanni. Umberto Nanni DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INFORMATICA AUTOMATICA E GESTIONALE ANTONIO RUBERTI Processi gestionali 1 Informatizzazione per Sistemi Informativi 1. Elaborazione Dati, Automazione Industriale supporto EDP

Dettagli

Pricing & Costing: I fattori che impattano sul prezzo

Pricing & Costing: I fattori che impattano sul prezzo Pricing & Costing: I fattori che impattano sul prezzo G. TOSCANO e A. VINCI Corso: Pricing & Costing LIUC Università Cattaneo 19 Settembre 2012 Anno accademico 2012/13 1 Processo di Pricing 1. Definizione

Dettagli

Impresa: sistema sociale aperto e dinamico. Impiega risorse differenziate (scarse) per

Impresa: sistema sociale aperto e dinamico. Impiega risorse differenziate (scarse) per Impresa: sistema sociale aperto e dinamico Organizzazione economica (Contenuto economico Attività e Obiettivi) Impiega risorse differenziate (scarse) per svolgere processi di acquisizione, produzione di

Dettagli

Indice. pagina 2 di 8

Indice. pagina 2 di 8 LEZIONE SOURCING, PROCUREMENT E METODOLOGIE PER L'OTTIMIZZAZIONE DELLA CATENA DEL VALORE DOTT.SSA ROSAMARIA D AMORE Indice 1 Catena del valore e creazione del valore --------------------------------------------------------------

Dettagli

LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI

LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI (ERP) Le soluzioni Axioma per l'industria Le soluzioni di Axioma per l'industria rispondono alle esigenze di tutte le aree funzionali dell azienda industriale.

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II Cap.2 Gestire

Dettagli

Reti di INDUSTRIA 4.0

Reti di INDUSTRIA 4.0 DALLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ALLA DIGITALIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN LA COMPETITIVITÀ DELLA SUPPLY CHAIN Bologna, 27 novembre 2015 Questa presentazione Imprese e competizione globale Supply Chain,

Dettagli

Belowthebiz idee in rete

Belowthebiz idee in rete Le 5 forze di Porter Nella formulazione di una strategia un passo fondamentale è la definizione e lo studio delle principali caratteristiche del settore in cui si opera. Lo schema di riferimento più utilizzato

Dettagli

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.).

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.). Premessa e guida per la compilazione Il Business Plan deve essere riferito al primo triennio di attività, deve essere sintetico (lunghezza massima 20 pagine), chiaro, esaustivo ma, soprattutto, deve convincere

Dettagli

Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA

Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA Il ruolo della direzione strategica nella progettazione organizzativa Un organizzazione viene creata per raggiungere un determinato scopo.

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

Le determinanti dell attrattività di un mercato nell ottica di una impresa alberghiera

Le determinanti dell attrattività di un mercato nell ottica di una impresa alberghiera Le determinanti dell attrattività di un mercato nell ottica di una impresa alberghiera Un adattamento del modello delle 5 forze di M. Porter Prof. Giorgio Ribaudo Management delle imprese turistiche Corso

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FAGIOLI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FAGIOLI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FAGIOLI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE I Cap.1 Gestire

Dettagli

LA FUNZIONE APPROVVIGIONAMENTI E IL RUOLO IN AZIENDA DEGLI APPROVVIGIONATORI

LA FUNZIONE APPROVVIGIONAMENTI E IL RUOLO IN AZIENDA DEGLI APPROVVIGIONATORI Edizione fuori commercio - Vietata la riproduzione anche parziale www.adaci adaci.itit A JOB RIGHT NOW! Anno accademico 2008-2009 2009 LA FUNZIONE APPROVVIGIONAMENTI E IL RUOLO IN AZIENDA DEGLI APPROVVIGIONATORI

Dettagli

Informatica Industriale Modello organizzativo Enterprise Resource Planner

Informatica Industriale Modello organizzativo Enterprise Resource Planner DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale organizzativo Enterprise Resource Planner Luca Spalazzi spalazzi@diiga.univpm.it www.diiga.univpm.it/~spalazzi/ Informatica

Dettagli

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo 12 La strategia di espansione globale Caso di apertura 12-3 La Wal-Mart si è rivolta verso altri paesi per tre ragioni - Le opportunità di crescita interna stavano

Dettagli

Costo fisso Costo variabile Costo totale Costo medio = CT / Q Costo marginale: costo di una unità addizionale di output

Costo fisso Costo variabile Costo totale Costo medio = CT / Q Costo marginale: costo di una unità addizionale di output Vantaggio di costo Un'impresa ha un vantaggio di costo se i suoi costi cumulati per realizzare tutte le attività generatrici di valore sono più bassi di quelli dei suoi concorrenti" Porter Costo fisso

Dettagli

Introduzione ai software gestionali. Corso Gestione dei flussi di informazione

Introduzione ai software gestionali. Corso Gestione dei flussi di informazione Introduzione ai software gestionali Corso Gestione dei flussi di informazione 1 Integrazione informativa nelle aziende Problemi: frammentazione della base informativa aziendale crescente complessità organizzative

Dettagli

Marketing- Unità Didattica 4 L analisi delle forze conìcorrenziali

Marketing- Unità Didattica 4 L analisi delle forze conìcorrenziali ANALISI DELLE FORZE CONCORRENZIALI Un impresa detiene un vantaggio competitivo sui concorrenti quando ha una redditività più elevata (o, a seconda dei casi, quando può conseguire una maggiore quota di

Dettagli

Organizzazione processi. Modelli di incentivazione

Organizzazione processi. Modelli di incentivazione Organizzazione processi aziendali Modelli di incentivazione APPROCCIO PER PROCESSI LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ La norma italiana UNI EN ISO 9001, che costituisce il La norma italiana UNI

Dettagli

nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard

nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard Prospettiva conoscenza e competenze Prospettiva dei processi Prospettiva dei clienti Prospettiva economico finanziaria le relazioni causa-effetto

Dettagli

Il Marketing Strategico

Il Marketing Strategico Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Il Marketing Strategico Nicola Marinelli nicola.marinelli@unifi.it Cosa vuol dire strategia aziendale? Determinazione dei

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II

Dettagli

NUMERO 1O l esperienza migliora il business

NUMERO 1O l esperienza migliora il business NUMERO 1O l esperienza migliora il business Dal 1986 al vostro fianco NUMERO 1O, a più di vent anni dalla sua nascita, rappresenta il polo di riferimento nell esperienza informatica legata al business.

Dettagli

Reti e sistemi informativi II Il ruolo delle IT nell organizzazione

Reti e sistemi informativi II Il ruolo delle IT nell organizzazione Reti e sistemi informativi II Il ruolo delle IT nell organizzazione Prof. Andrea Borghesan & Dr.ssa Francesca Colgato venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: mercoledì dalle 10.00 alle 11.00 Modalità

Dettagli

Logo LegaCoop Imola. EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa

Logo LegaCoop Imola. EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa Logo LegaCoop Imola 1 EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori Presentato da: Patrizia Andreani 2 DALL

Dettagli

L offerta per il mondo Automotive. gennaio 2008

L offerta per il mondo Automotive. gennaio 2008 L offerta per il mondo Automotive gennaio 2008 Chi siamo :: Una knowledge company, specializzata in strategie, marketing e organizzazione, che in partnership con i suoi clienti e fornitori, realizza progetti

Dettagli

Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali Innovazione e sviluppo commerciale

Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali Innovazione e sviluppo commerciale Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali Innovazione e sviluppo commerciale Antonio Catalani Indice l innovazione di prodotto vendere l innovazione di prodotto: gli argomenti di

Dettagli

Presentazione dell edizione italiana

Presentazione dell edizione italiana GR_00.qxd:GR_00 19-10-2009 11:59 Pagina v Indice IX XIX Presentazione dell edizione italiana Introduzione 3 1 L imperativo dei servizi e dei rapporti: il management nella concorrenza dei servizi Il ruolo

Dettagli

Concetti di marketing turistico

Concetti di marketing turistico Concetti di marketing turistico Introduzione Un impresa, per individuare la linea d azione che ha la maggior probabilità di portare al successo il proprio prodotto, cerca di anticipare i bisogni dei consumatori,

Dettagli

THE ART OF BUSINESS PLANNING

THE ART OF BUSINESS PLANNING THE ART OF BUSINESS PLANNING La presentazione dei dati: realizzazione e presentazione di un Business Plan Francesca Perrone - Head of Territorial & Sectorial Development Plans Giusy Stanziola - Territorial

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli

L individuazione del lock-in

L individuazione del lock-in L individuazione del lock-in Docente: Alessandro Minello Savian Dario 808548 1 Lock in Switching cost : costi di transizione da una tecnologia ad un altra Es. compro un Mac e tutto il software associato

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: Alla fine di ogni lezione Modalità esame: scritto 1 Sistema informativo. Prima definizione Un sistema

Dettagli

Premio Innovazione ICT

Premio Innovazione ICT Premio Innovazione ICT Sistemi gestionali, Business Intelligence e CRM Produzione di omogeneizzatori e di pompe ad alta pressione Dipendenti: 30 Fatturato: 8 milioni di Euro L integrazione tra sistema

Dettagli

Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing. Come essere competitivi, affrontare i mercati e i concorrenti

Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing. Come essere competitivi, affrontare i mercati e i concorrenti MA.VE.CO. Consulting www.maveco-consulting.it Viale Stazione,43-02013 Antrodoco (Rieti) Tel. 0746-578699 e-mail : info@maveco-consulting.it Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing

Dettagli

Le barriere all entrata

Le barriere all entrata Le barriere all entrata Derivano da: maggiori i costi minori ricavi della nuova entrante rispetto alle imprese già presenti nel settore Le nuove entranti devono considerare: Condizioni d ingresso: ostacoli

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? Esistono diverse prospettive tecnica, organizzativa, della comunicazione e quindi

Dettagli

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI Il mantenimento delle relazioni con i clienti finali e il processo mediante il quale il fornitore soddisfa nel tempo le esigenze del cliente definite di comune

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

MARKETING IN ITALIA CAPITOLO 4 MARKETING ANALITICO INTERNO DI CHERUBINI S., EMINENTE G. FRANCOANGELI EDITORE

MARKETING IN ITALIA CAPITOLO 4 MARKETING ANALITICO INTERNO DI CHERUBINI S., EMINENTE G. FRANCOANGELI EDITORE MARKETING IN ITALIA CAPITOLO 4 MARKETING ANALITICO INTERNO DI CHERUBINI S., EMINENTE G. FRANCOANGELI EDITORE Materiale didattico riservato. RATIOS andamento del mercato totale (a quantità e a valore)

Dettagli

Tecniche di Marketing. Parola chiave: Formula imprenditoriale. Formula imprenditoriale coerente

Tecniche di Marketing. Parola chiave: Formula imprenditoriale. Formula imprenditoriale coerente Tecniche di Marketing Progetto F.I.S.I.Agri 7 e 13 dicembre 2007 Luisa Baldeschi Parola chiave: Formula imprenditoriale La formula imprenditoriale è il cuore della pianificazione strategica La coerenza

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

Tecnologie per la crescita dell impresa software, hardware e servizi

Tecnologie per la crescita dell impresa software, hardware e servizi Tecnologie per la crescita dell impresa software, hardware e servizi www.centrosoftware.com la società Centro Software è stata fondata nel 1988 con un obiettivo ambizioso: fornire alle Piccole e Medie

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni SISTEMI INFORMATIVI Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? a identificare i confini del SI a identificarne le componenti a chiarire le variabili progettuali

Dettagli

Innovazione Aziendale e Innovazione IT: Il check-up SDA-IBM

Innovazione Aziendale e Innovazione IT: Il check-up SDA-IBM Innovazione Aziendale e Innovazione IT: Il check-up SDA-IBM Paolo Pasini Professore di Sistemi Informativi Aziendali Direttore Osservatorio Business Intelligence 1 SDA Bocconi - School of Management, 2008

Dettagli

L unione di più competenze per essere concreti: Il nostro slogan è Esperti di Processi, Non informatici. Il nostro approccio alle aziende:

L unione di più competenze per essere concreti: Il nostro slogan è Esperti di Processi, Non informatici. Il nostro approccio alle aziende: Servizi e Soluzioni Software per le PMI Soluzioni IT Aiutiamo a concretizzare le Vostre idee di Business. Nella mia esperienza oramai ventennale ho compreso come i processi delle imprese spesso non siano

Dettagli

prima della gestione.

prima della gestione. 1 Il Business Plan per l impresa alberghiera è uno strumento fondamentale per programmare e controllare la gestione delle attività alberghiere volto ad esplicitare, esaminare e motivare in modo completo

Dettagli

GUIDA AL BUSINESS PLAN*

GUIDA AL BUSINESS PLAN* GUIDA AL BUSINESS PLAN* *La guida può essere utilizzata dai partecipanti al Concorso che non richiedono assistenza per la compilazione del businnes plan INDICE Introduzione 1. Quando e perché un business

Dettagli

TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI

TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie?... 6 Conoscenze... 9

Dettagli

Rilancia la tua azienda

Rilancia la tua azienda Gli specialisti delle strategie di vendita per le PMI Rilancia la tua azienda Con le 12 Fasi del sistema di vendita 1 st Class Selling http://www.1stclassselling.com/ Premessa Se stai leggendo questo report

Dettagli

Profilo aziendale. Giugno 2008 - Pubblica

Profilo aziendale. Giugno 2008 - Pubblica Profilo aziendale Chi siamo Siamo un gruppo di professionisti esperti di gestione aziendale, che si propone come valido supporto ad imprenditori, dirigenti e manager nel ricercare, sviluppare ed applicare

Dettagli

Innovare i territori. Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Innovare i territori. Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Innovare i territori Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 1 La Federazione CSIT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 51 Associazioni di Categoria (fra

Dettagli

Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali

Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali Premi EMAS 2014 Informazioni di base Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali Introduzione Il Premio Europeo EMAS è il riconoscimento più prestigioso

Dettagli

EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner

EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner ERPGestionaleCRM partner La soluzione software per le aziende di produzione di macchine Abbiamo trovato un software e un partner che conoscono e integrano le particolarità del nostro settore. Questo ci

Dettagli

Il marketing nel processo di pianificazione strategica dell impresa

Il marketing nel processo di pianificazione strategica dell impresa Il marketing nel processo di pianificazione strategica dell impresa Obiettivi della lezione Il marketing nell organizzazione e nella pianificazione d impresa Gli strumenti di analisi strategica Competitività

Dettagli

Dall analisi di settore all analisi dei concorrenti

Dall analisi di settore all analisi dei concorrenti Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Strategie d Impresa R.M. Grant L analisi strategica per le decisioni aziendali Dall analisi di settore all analisi dei concorrenti

Dettagli

Organizzazione aziendale e controllo di gestione

Organizzazione aziendale e controllo di gestione Organizzazione aziendale e controllo di gestione I nostri servizi: Definizione procedure di pianificazione e controllo Studio e miglioramento lay-out Studio tempi e metodi di lavorazione Ottimizzazione

Dettagli

Finalità. Requisiti soggetto proponente. Attività oggetto di finanziamento

Finalità. Requisiti soggetto proponente. Attività oggetto di finanziamento Bando di concorso per la concessione di contributi alle pmi per favorire lo sviluppo di progetti, prodotti, servizi, processi e modelli organizzativi innovativi nonche l adozione di tecnologie e servizi

Dettagli

Relationship. Customer. Management. Che cos'è CRM? CRM non è un prodotto o un servizio. Tanto meno è un applicativo software.

Relationship. Customer. Management. Che cos'è CRM? CRM non è un prodotto o un servizio. Tanto meno è un applicativo software. Customer Relationship Management Che cos'è CRM? CRM non è un prodotto o un servizio. Tanto meno è un applicativo software. 2 CRM è una strategia competitiva,, basata sulla capacità di mantenersi costantemente

Dettagli

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing L ATTIVITA COMMERCIALE DELL AZIENDA: MARKETING Attività e processi mediante i quali l azienda è presente sul mercato reale su cui colloca i propri prodotti. Solitamente il marketing segue un preciso percorso,

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING)

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) L IMPATTO SULLA GESTIONE LA MISURAZIONE DELL IMPATTO IL SUPPORTO ALLA CREAZIONE DEL VALORE L INTEGRAZIONE ESIGENZE DEL BUSINESS

Dettagli

Linee guida per la compilazione del tuo BUSINESS PLAN

Linee guida per la compilazione del tuo BUSINESS PLAN Linee guida per la compilazione del tuo BUSINESS PLAN Nota bene: qui di seguito troverete delle indicazioni per la compilazione del business plan. Per avere una idea più completa possibile della vostra

Dettagli

Università degli Studi di Macerata Economia e Gestione delle Imprese. L impresa. Il sistema impresa

Università degli Studi di Macerata Economia e Gestione delle Imprese. L impresa. Il sistema impresa Università degli Studi di Macerata Economia e Gestione delle Imprese L impresa Il sistema impresa L impresa come sistema Le principali funzioni aziendali I principali processi aziendali La catena del valore

Dettagli