REGIONE LAZIO. 03/09/ prot. 231 GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGIONE LAZIO. 03/09/ prot. 231 GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE"

Transcript

1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL /09/2013 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 29/08/2013 STRUTTURA PROPONENTE Dipartimento: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE Direzione Regionale: CULTURA E POLITICHE GIOVANILI Area: SERVIZI E STRUTTURE CULTURALI Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: Legge Regionale 7 agosto 2013, n. 6. (Modifiche alla legge regionale 23 ottobre 2009, n. 26 Disciplina delle iniziative regionali di promozione e conoscenza del patrimonio delle attività culturali del Lazio e successive modifiche. Disposizione transitoria). Modalità per la presentazione delle domande di contributo e criteri per l'assegnazione dei finanziamenti. (DE MARTINO LAURA) (LAURA DE MARTINO) (C. CRISTALLINI) (M. CIPRIANI) (G. MAGRINI) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE IL DIRETTORE DI DIPARTIMENTO ASSESSORATO PROPONENTE CULTURA, POLITICHE GIOVANILI Dipartimento: (Ravera Lidia) L'ASSESSORE DI CONCERTO IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO L' ASSESSORE IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO L' ASSESSORE ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: VISTO PER COPERTURA FINANZIARIA: Data dell' esame: con osservazioni senza osservazioni IL DIRETTORE DELLA RAGIONERIA SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione 03/09/ prot. 231 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE Pagina 1 / 3 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI

2 OGGETTO: Legge Regionale 7 agosto 2013, n. 6. (Modifiche alla legge regionale 23 ottobre 2009, n. 26 Disciplina delle iniziative regionali di promozione e conoscenza del patrimonio delle attività culturali del Lazio e successive modifiche. Disposizione transitoria). Modalità per la presentazione delle domande di contributo e criteri per l assegnazione dei finanziamenti. LA GIUNTA REGIONALE Su proposta dell Assessore alla Cultura, Politiche giovanili; VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la Legge Regionale 18 febbraio 2002, n. 6 recante Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il Regolamento di organizzazione degli Uffici e dei Servizi della Giunta regionale 6 settembre 2002, n.1 e successive modifiche; VISTA la L.R. n. 2 del concernente: Legge finanziaria regionale per l esercizio 2013 (articolo 11, Legge Regionale 20 novembre 2001, n. 25) ; VISTA la L.R. n. 3 del concernente: Bilancio di previsione della Regione Lazio per l esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale ; VISTA la L.R. n. 42 del (Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio) e successive modifiche, nonché i relativi Piani settoriali e annuali, nei quali sono articolati gli ambiti di intervento e le funzioni dei sistemi archivistici, bibliotecari e museali; VISTA la L.R. 7 agosto 2013, n. 6. (Modifiche alla legge regionale 23 ottobre 2009, n. 26 Disciplina delle iniziative regionali di promozione e conoscenza del patrimonio delle attività culturali del Lazio e successive modifiche. Disposizione transitoria), pubblicata sul B.U.R.L. n. 64 del ; TENUTO CONTO che la Legge Regionale sopra indicata prevede all articolo 2, comma 1, lettera c) lo sviluppo delle reti dei musei, archivi storici e biblioteche degli enti locali, promuovendone le attività didattiche ed educative, l innovazione dei linguaggi e delle tecnologie, con particolare attenzione alle esigenze delle nuove generazioni e in coerenza con i diversi bisogni di informazione, formazione e impiego del tempo libero ; CONSIDERATO che la L.R 23 ottobre 2009, n. 26, art. 3 prevede che la Giunta regionale stabilisca con propria deliberazione specifici criteri e modalità per l attuazione delle iniziative; CONSIDERATO la L.R. 7 agosto 2013, n. 6, prevede anche all articolo 4 comma 1, quanto segue: Per l esercizio finanziario 2013, per la realizzazione delle iniziative di cui all articolo 2, comma 1, lettera a bis) della l.r. 26/2009, come inserita dall articolo 2 possono presentare istanza di finanziamento, entro trenta giorni dalla data di approvazione della deliberazione di cui all articolo 3 della l.r. 26/2009 e successive modifiche, i sistemi museali e bibliotecari accreditati tramite le rispettive organizzazioni regionali quali l organizzazione museale regionale (OMR) e l organizzazione bibliotecaria regionale (OBR) di cui alla legge regionale 24 novembre 1997, n. 42 (Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio) e successive modifiche, nonché i sistemi archivistici.. ; Pagina 2 / 3

3 VISTI i Decreti del Presidente della Regione Lazio n. T00063 del (O.B.R., Organizzazione Bibliotecaria Regionale) e n. n. T00067 del (O.M.R. Organizzazione Museale Regionale); TENUTO CONTO che per l attuazione delle iniziative previste dalla L.R. 7 agosto 2013, n. 6 occorre pertanto procedere all approvazione dei criteri e delle modalità che sono illustrati nell Allegato A, parte integrante della presente deliberazione; D E L I B E R A di approvare, i criteri e le modalità per l attuazione delle iniziative descritte nell Allegato A, parte integrante della presente deliberazione, per attuare le iniziative previste dalla L.R. 7 agosto 2013, n. 6. Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il su esteso schema di deliberazione che risulta approvato all unanimità. La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul portale regionale Pagina 3 / 3

4 ALLEGATO A 1) Soggetti beneficiari Le richieste di finanziamento per la realizzazione delle iniziative, di cui all articolo 2, comma 1, lettera c) della L.R. 7 agosto 2013, n. 6, possono essere presentate da enti locali i cui musei e biblioteche appartengono a sistemi museali e bibliotecari accreditati tramite le rispettive organizzazioni regionali quali l Organizzazione Museale Regionale (OMR) e l Organizzazione Bibliotecaria Regionale (OBR) ai sensi della legge regionale 24 novembre 1997 n. 42 (Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio) e successive modifiche, nonché da enti locali i cui archivi storici rientrino in sistemi archivistici. L ente locale beneficiario, anche nelle forme associative previste dal Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (Decreto legislativo del 18 agosto 2000, n. 267), potrà presentare una sola richiesta di finanziamento per tipologia di servizio. 2) Presentazione delle istanze L istanza redatta in carta semplice e corredata della documentazione di cui ai successivi allegati 1-2-3, dovrà essere spedita, pena l esclusione, entro e non oltre 30 giorni dall approvazione della presente deliberazione secondo le modalità appresso indicate: - a mezzo del servizio postale di Poste Italiane mediante raccomandata con ricevuta di ritorno ed indirizzata a: Regione Lazio Assessorato Cultura e Sport Direzione Regionale Cultura e Politiche giovanili Area Servizi culturali, Promozione della lettura e Osservatorio regionale Via del Serafico Roma - direttamente a mano presso la Regione Lazio - Ufficio Accettazione Posta di via del Serafico 127, 1 piano stanza 191, indicando l indirizzo sopra specificato. Farà fede la data del timbro apposto sulla busta dall Ufficio Postale all atto della spedizione o il timbro applicato dall Ufficio Accettazione Posta di via del Serafico 127. L amministrazione regionale non risponde di ritardi e/o disguidi postali. Non verranno prese in considerazione: - le istanze spedite oltre il termine previsto; - le istanze pervenute da soggetti che non possiedono i requisiti espressamente richiesti al punto 1); - le istanze pervenute tramite una procedura differente da quelle sopra indicate; - le istanze e i relativi allegati privi di sottoscrizione da parte del legale rappresentante; - le istanze prive degli allegati

5 3) Criteri di valutazione Il progetto presentato dovrà essere in coerenza con le finalità di cui all articolo 2, comma 1, lettera c) della L.R. 7 agosto 2013, n. 6, ed in particolare rispondere ad almeno 2 dei seguenti requisiti: 1. avere effettiva rilevanza sistemica, e pertanto attivare iniziative tali da coinvolgere un numero esteso di servizi aderenti al sistema; 2. potenziare lo sviluppo delle reti dei musei, archivi storici e biblioteche degli enti locali, promuovendone: attività didattiche e di intrattenimento a valenza educativa, quali ad esempio: laboratori, convegni, conferenze, seminari, corsi, festival, spettacoli teatrali, mostre temporanee, pubblicazioni (quaderni scientifici e didattici, guide, materiale promozionale) e produzione di filmati; 3. curare l innovazione dei linguaggi e delle tecnologie tramite la creazione, l uso e la diffusione di applicativi e prodotti informatici, quali ad esempio applicazioni per dispositivi portatili (App, QR code), mostre virtuali, archivi e collezioni digitali consultabili in rete, digitalizzazione di patrimonio librario raro e di pregio e/o di fondi locali, acquisizione di piattaforme per la distribuzione di libri in formato digitale; A seguito della presentazione dei progetti, l attribuzione del punteggio alle iniziative proposte verrà effettuata, sulla base dei criteri sopra indicati, da una apposita Commissione composta da un Dirigente regionale con funzioni di Presidente e da quattro funzionari regionali quali Componenti, di cui uno anche con funzioni di segretario. La nomina dei componenti della suddetta Commissione avverrà con atto dirigenziale del Direttore della Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili. 1. Aderenza ai criteri sopra esposti [massimo 20 punti] 2. Qualità del progetto presentato [massimo 15 punti] 3. Professionalità coinvolte nel progetto, sotto gli aspetti quantitativi e qualitativi [massimo 15 punti] 4. Livello progettuale (preliminare, definitivo, esecutivo) [massimo 15 punti] 5. Numero dei servizi culturali interessati dal progetto [massimo 20 punti] 6. Risultati attesi (coinvolgimento delle diverse categorie di utenza, impatto sul territorio regionale) [massimo 10 punti] 7. Partenariato con altri soggetti pubblici e/o privati [massimo 5 punti] Sono ammessi al finanziamento solo i progetti che ottengono una valutazione di almeno 35 punti. I progetti presentati, esclusi i non ammissibili, saranno collocati, sulla base dei parametri sopraindicati, in tre fasce di valutazione, rispettivamente A, B e C, come appresso specificato: - da 80 a 100 punti fascia A - da 50 a 79 punti fascia B - da 35 a 49 punti fascia C I progetti ricadenti nella fascia A potranno ricevere un contributo pari al 100% di quello richiesto fino ad un massimo di ,00; i progetti ricadenti nella fascia B potranno ricevere un contributo fino ad un massimo dell 80% di quello richiesto e comunque non oltre ,00; i progetti ricadenti nella fascia C potranno ricevere un contributo fino ad un massimo del 50% di quello richiesto e comunque non oltre ,00.

6 Qualora l importo totale dei progetti presentati e ritenuti ammissibili superi la disponibilità complessiva delle risorse stanziate per il 2013 ( ,00), la struttura regionale competente procederà proporzionalmente alla rideterminazione degli importi economici dei contributi richiesti. 4) Erogazione del contributo - 50% ad approvazione del progetto - 50% a presentazione degli impegni di spesa 5) Informazioni e verifiche Il logo della Regione Lazio con la denominazione dell Assessorato Cultura e Sport e il riferimento alla L.R. 7 agosto 2013, n. 6 di finanziamento dovranno essere apposti in modo evidente su tutto il materiale promozionale, divulgativo e pubblicitario utilizzato per la comunicazione e la valorizzazione delle iniziative. Il finanziamento è vincolato alla realizzazione dell iniziativa per cui è stato concesso e non può essere utilizzato per altre finalità. Si provvederà alla revoca del finanziamento e al contestuale recupero delle somme liquidate nel caso in cui: l iniziativa non venga realizzata entro 12 mesi dall inizio delle attività; non esista corrispondenza tra l iniziativa realizzata e il progetto presentato e ammesso al finanziamento regionale; venga accertato che per la stessa iniziativa esiste già un altro contributo regionale da parte di altri enti pubblici o da altre strutture regionali.

7 ALLEGATO 1 Alla Regione Lazio Direzione Regionale Cultura e Politiche giovanili Area Servizi Culturali, promozione del libro e Osservatorio regionale Via del Serafico, Roma il/la sottoscritto/a (nome e cognome) nato/a a.. il in qualità di rappresentante legale dell ente locale beneficiario, anche nelle forme associative previste dal Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (Decreto legislativo del 18 agosto 2000, n. 267)... c h i e d e la concessione di un contributo secondo quanto previsto dalla L.R. 7 agosto 2013, n. 6, per lo svolgimento della seguente iniziativa:... (indicare il titolo del progetto) dichiara che, per la medesima iniziativa, non sono stati richiesti o s intendono richiedere contributi o agevolazioni ad altri enti pubblici o ad altre strutture regionali Documentazione allegata: - scheda progetto - quadro economico del progetto - altro.. il legale rappresentante.

8 ALLEGATO 2 SCHEDA DI PROGETTO Titolo Descrizione del progetto Livello progettuale Servizi culturali interessati dal progetto Professionalità coinvolte massimo 2 cartelle Descrizione dettagliata dell idea progettuale mettendo in evidenza gli obiettivi e le varie fasi di attuazione Indicare il livello del progetto presentato: - preliminare, descrive in modo generico l attuazione del progetto; - definitivo, descrive in modo articolato e dettagliato le azioni del progetto; - esecutivo, descrive in modo articolato e dettagliato le azioni del progetto ed è accompagnato da un congruo numero di preventivi Elenco dei musei, archivi storici e biblioteche interessati dal progetto Descrizione delle professionalità coinvolte (numero e qualifica) Aderenza ai criteri - guida previsti nell Allegato A Elenco degli interventi Tempi di realizzazione Risultati attesi Partenariato con altri soggetti pubblici e/o privati Costo totale del progetto (IVA inclusa) Roma, Descrizione della tempistica di realizzazione del progetto Descrizione dei risultati con particolare riferimento al miglioramento della qualità dei servizi offerti, alle categorie di utenza coinvolte e all impatto sul territorio regionale Grado di partenariato con soggetti pubblici, privati e organismi no profit che offrano competenti collaborazioni specifiche nel settore o altre tipologie di supporto e sostegno. Il Legale rappresentante.. Il responsabile del progetto..

9 ALLEGATO 3 QUADRO ECONOMICO DEL PROGETTO DESCRIZIONE DELLA SPESA IMPORTO TOTALE (IVA INCLUSA) Roma, Il Legale rappresentante.. Il responsabile del progetto..