Rassegna Stampa. Domenica 04 ottobre 2015

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1 Rassegna Stampa Domenica 04 ottobre 2015 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende Milano Via Mameli, 11 Tel. 02/ Fax 02/

2 Rassegna del 04 ottobre 2015 COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Garantista (cz) 17 Sport paralimpico all'arena "franco" vince l'integrazione Michele Pulitane 1 Garantista (rc) 17 Port paralimpico. all' arena "franco" vince l'integrazione Michele Pulitane 3 Il Centro 23 Gli atleti down si sfidano per la vittoria 5 Il Quotidiano Calabria (ed Rc) 18 La fiaccola illumina gli atleti speciali 6

3 L'EVENTO Sport paralimpico All' Arena "Franco" vince l'integrazione Ieri la giornata nazionale organizzata dal Comitato italiano Centinaia di studenti si sono mescolati agli atleti cimentandosi in discipline anche sconosciute Durante la giornata di ieri, all'arena dello Stretto di Reggio Calabria, in contemporanea con le città di Pisa e Salerno, vi è stata l'accensione della fiaccola olimpica per l'inizio della K Giornata nazionale dello sport paralimpico, organizzata dal Comitato italiano paralimpico e dalla Fondazione italiana paralimpica, in collaborazione con l'inail, il Comune e la Provincia di Reggio Calabria e l'ufficio scolastico regionale. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte Marco Borzacchini presidente della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale, Tito Messineo presidente regionale del Cip, Salvatore Sergi dirigente Inail Reggio Calabria, Anna Barbaro atìeta reggina nonché prima non vedente della storia a partecipare alla traversata dello Stretto. «Questo evento - ha detto Marco Borzacchini - ha un particolare significato d'integrazione e dimostra l'impegno, nonché la passione dei ragazzi disabili». La grande presenza di pubblico è stata un'ulteriore dimostrazione dell'interesse che lo sport paralimpico sta godendo in questo momento, Londra 2012 ha dimostrato che non si tratta soltanto di una disciplina dai connotati sociali, ma è possibile assistere a gesti tecnici notevoli nella speranza di vederne altrettanti a Rio Questa giornata è stata fortemente voluta, qui a Reggio Calabria, dal presidente nazionale, Luca Pancalh, che purtroppo non si è potuto godere la splendida giornata di festa all'insegna dell'uguaglianza sociale. Secondo Tito Messineo il tema dominante della manifestazione è appunto l'integrazione. «Il mio saluto va in primo luogo a tutti i giovani, disabili e non, che oggi hanno animato questo evento, anche questa è integrazione, infatti quello che noi voghamo non sono privilegi, ma diritti uguali per tutti». Emozionante è stata l'enorme affluenza di ragazzi delle scuole reggine, i quali si sono cimentati in discipline a loro probabilmente sconosciute, ma coinvolgendoti a tal punto da divertirsi ugualmente, mescolandosi tra i tantissimi ragazzi disabili, dimostrando la sensibilità che lo sport tanto vuole trasmettere. Infatti, in giornate come queste, tramite lo sport vuole infondere il messaggio che la diversità tra le persone esiste nella mente ma non nel cuore, che tutti gli individui hanno pari capacità rispetto alle loro possibilità, ma soprattutto che si può diventare campioni anche in discipline che non siano obbligatoriamente il calcio o il basket. Proprio per l'occasione il lungomare Falcomatà ha ospitato una serie di attività sportive quali le discipline Fisdir e Fispes, l'atletica leggera, la vela, la scherma, il sitting volley, il tiro con l'arco, il tennis tavolo, la pesistica, le bocce e il torball. Proprio quest'ultimo ha attirato la curiosità di moltissimi, che accorsi all'arena dello stretto, si sono sdraiati su di un tappetino gommato, posto a simulare un campo da pallamano, nel quale i giocatori, da bendati, avrebbero dovuto lanciare il pallone verso la porta avversaria, protetta da tre avversari sdraiati, per segnare un goal. Michele Pulitane COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 1

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5 L'EVENTO Sport paralimpico All' Arena "Franco" vince l'integrazione Ieri la giornata nazionale organizzata dal Comitato italiano Centinaia di studenti si sono mescolati agli atleti cimentandosi in discipline anche sconosciute Durante la giornata di ieri, all'arena dello Stretto di Reggio Calabria, in contemporanea con le città di Pisa e Salerno, vi è stata l'accensione della fiaccola olimpica per l'inizio della K Giornata nazionale dello sport paralimpico, organizzata dal Comitato italiano paralimpico e dalla Fondazione italiana paralimpica, in collaborazione con l'inail, il Comune e la Provincia di Reggio Calabria e l'ufficio scolastico regionale. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte Marco Borzacchini presidente della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale, Tito Messineo presidente regionale del Cip, Salvatore Sergi dirigente Inail Reggio Calabria, Anna Barbaro atìeta reggina nonché prima non vedente della storia a partecipare alla traversata dello Stretto. «Questo evento - ha detto Marco Borzacchini - ha un particolare significato d'integrazione e dimostra l'impegno, nonché la passione dei ragazzi disabili». La grande presenza di pubblico è stata un'ulteriore dimostrazione dell'interesse che lo sport paralimpico sta godendo in questo momento, Londra 2012 ha dimostrato che non si tratta soltanto di una disciplina dai connotati sociali, ma è possibile assistere a gesti tecnici notevoli nella speranza di vederne altrettanti a Rio Questa giornata è stata fortemente voluta, qui a Reggio Calabria, dal presidente nazionale, Luca Pancalh, che purtroppo non si è potuto godere la splendida giornata di festa all'insegna dell'uguaglianza sociale. Secondo Tito Messineo il tema dominante della manifestazione è appunto l'integrazione. «Il mio saluto va in primo luogo a tutti i giovani, disabili e non, che oggi hanno animato questo evento, anche questa è integrazione, infatti quello che noi voghamo non sono privilegi, ma diritti uguali per tutti». Emozionante è stata l'enorme affluenza di ragazzi delle scuole reggine, i quali si sono cimentati in discipline a loro probabilmente sconosciute, ma coinvolgendoti a tal punto da divertirsi ugualmente, mescolandosi tra i tantissimi ragazzi disabili, dimostrando la sensibilità che lo sport tanto vuole trasmettere. Infatti, in giornate come queste, tramite lo sport vuole infondere il messaggio che la diversità tra le persone esiste nella mente ma non nel cuore, che tutti gli individui hanno pari capacità rispetto alle loro possibilità, ma soprattutto che si può diventare campioni anche in discipline che non siano obbligatoriamente il calcio o il basket. Proprio per l'occasione il lungomare Falcomatà ha ospitato una serie di attività sportive quali le discipline Fisdir e Fispes, l'atletica leggera, la vela, la scherma, il sitting volley, il tiro con l'arco, il tennis tavolo, la pesistica, le bocce e il torball. Proprio quest'ultimo ha attirato la curiosità di moltissimi, che accorsi all'arena dello stretto, si sono sdraiati su di un tappetino gommato, posto a simulare un campo da pallamano, nel quale i giocatori, da bendati, avrebbero dovuto lanciare il pallone verso la porta avversaria, protetta da tre avversari sdraiati, per segnare un goal. Michele Pulitane COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 3

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7 AL PALAROMA Gli atleti Down si sfidano per la vittoria» MONTESILVANO È il giorno delle finali (ore 9) e delle premiazioni (ore 11,30), al Palaroma, per il torneo di calcio a 5 Coordown. Protagonisti gli atleti con sindrome di Down. Si chiude una manifestazione che intende lo sport come strumento di inclusione L'iniziativa, organizzata da Coordown (Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down), con l'asd Sport21 Italiaonlus, Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva relazionale), l'asd Parco de Riseis di Montesilvano. COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 5

8 SPORT PARALIMPICO Sul lungomare Falcomatà la IX Giornata nazionale La fiaccola illumina gli atleti speciali Nel villaggio atletica leggera, vela, scherma, pallacanestro, bocce, pesistic SI è svolta ieri mattina all'arena dello Stretto di Reggio Calabria, in contemporanea con le città di Pisa e Salerno, l'accensione della fiaccola olimpica per l'inizio della IX Giornata nazionale dello sport paralimpico, organizzata dal Comitato italiano paralimpico e dalla Fondazione italiana paralimpica, in collaborazione con l'inail, il Comune e la Provincia di Reggio e l'ufficio scolastico regionale. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte Marco Borzacchini presidente del Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale), Tito Messineo presidente regionale del Cip, Salvatore Sergi dirigente Inail Reggio Calabria, Anna Barbaro atleta reggina e prima non vedente della storia a partecipare aua traversata dello Stretto, nonché campionessa regionale Finp e campionessa italiana nuoto in acque libere 2015, a cui, dopo i saluti introduttivi, è toccato il compito di accendere la fiaccola olimpica. «Questo evento - ha detto Borzacchini - ha un particolare significato di integrazione e dimostra l'impegno, nonché la passione dei ragazzi disabili. La grande presenza di pubblico questa mattina è un'ulteriore dimostrazione dell'interesse che lo sport paralimpico sta godendo in questo momento. Londra 2012 ha dimostrato che non si tratta soltanto di una disciplina dai connotati sociali, ma è possibile assistere a gesti tecnici notevoli e altri ne vedremo a Rio Questa giornata è stata fortemente voluta, qui a Reggio Calabria, dal presidente nazionale, Luca Pancalli, che purtroppo non ha potuto essere presente». Anche secondo Messineo il tema dominante della manifestazione è l'integrazione. «E. mio saluto va in primo luogo a tutti i giovani, disabili e non, che oggi hanno animato questo evento - ha evidenziato Messineo - anche questa è integrazione. Quello che noi voghamo non sono privilegi, ma diritti uguali per tutti. Noi voghamo dare dei servizi, perciò grazie ancora a Luca Pancalh, che ha scelto Reggio per l'inizio di un percorso di accrescimento per l'attività paralimipica. Ringrazio, infine, il sindaco Falcomatà e il presidente della Provincia Raffa per il sostegno che ci hanno dato immediatamente, nonché i nostri delegati regionali". Secondo Sergi, infine, il messaggio da lanciare è quello "della necessità di integrare la persona disabile nella vita di tutti i giorni. L'Inail si occupa anche di questo, sostenendo economicamente le persone che hanno subito un infortunio. Stiamo parlando di un servizio sociale, non va dimenticato". A visitare il villaggio sportivo allestito dal Comitato nazionale paralimpico anche il sindaco Giuseppe Falcomatà. «Lo sport è aggregazione, è inclusione, è dialogo. La grande partecipazione, la presenza delle scuole, il coinvolgimento dei bambini in questa splendida iniziativa è l'ennesima dimostrazione che Reggio è una città che ama lo sport e che, per tale ragione, si ritrova attorno a questi eventi collettivi di inestimabile valore sociale - ha dichiarato il primo cittadino - È necessario promuovere questo tipo di iniziative, ed in generale la possibilità di praticare sport nella nostra città, che è un grande strumento di inclusione sociale, di comunicazione e di scambio. Grazie ad iniziative come questa, soprattutto con il coinvolgimento dei più giovani, riusciamo a dimostrare che attraverso lo sport è possibile abbattere ogni tipo di barriera, fisica e soprattutto mentale». Per l'occasione il lungomare Falcomatà ha ospitato una serie di attività sportive quali le discipline Fisdir e Fispes, l'atletica leggera, la vela, la scherma, la pallacanestro, il sitting volley, il tiro con l'arco, il tennis tavolo, la pesistica, le bocce, il nuoto paralimpico e il torball. Presenti anche diversi testimonial calabresi come gli atleti della Nemo Cosenza (Giordano, Cutello, Salerno e Aloe) medaglia di bronzo agli italiani assoluti del 2014 nella staffetta 4x50 stile libero, Roberta Cogliandro e Ilaria D'Anna, atlete di basket in carrozzina protagoniste di campionati europei, Raffaella Battaglia per la specialità sitting volley, Salvatore Parisi, Emanuele Nicolò, Pasquale De Masi e Giusy Albano; nonché gli ospiti d'onore Massimo Dighe, olimpionico di Vela ed Eleonora De Paolis, Azzurra di Canottaggio. Messineo (Cip) «Non vogliamo privilegi ma diritti uguali per tutti» Sergi (Inail) «Integrare la persona disabile nella vita di tutti i giorni» COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 6

9 Passione integrazione e gesti tecnici COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 7

10 Da sopra in senso orario un gruppo di arcieri in azione; gli alunni dell'istituto Piria; Eleonora De Paolis, campionessa italiana di canottaggio; Tito Messineo e Giuseppe Falcomatà (foto di Adriana Sapone) COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 8