IL COLLEGIO DI NAPOLI. - avv. Domenico Parrotta... membro designato dalla Banca d'italia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL COLLEGIO DI NAPOLI. - avv. Domenico Parrotta... membro designato dalla Banca d'italia"

Transcript

1 IL COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: - prof. avv. Giuseppe Conte... Presidente - avv. Domenico Parrotta... membro designato dalla Banca d'italia - prof. avv. Fabrizio Maimeri... membro designato dalla Banca d'italia - prof.ssa Marilena Rispoli Farina... membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario - avv. Pierfrancesco Bartolomucci... membro designato dal Consiglio Nazionale Consumatori Utenti (estensore) nella seduta del , dopo aver esaminato il ricorso e la documentazione allegata; le controdeduzioni dell intermediario e la relativa documentazione; la relazione istruttoria della Segreteria tecnica FATTO Nel mese di settembre del 2003 il ricorrente apriva presso l intermediario convenuto un conto corrente cointestato, a firma disgiunta, con la propria moglie; su tale conto egli operava in via esclusiva fino al 2011, alimentandolo esclusivamente con proprie fonti di reddito. Il coniuge cointestatario, che fino ad allora non aveva mai eseguito operazioni di alcun genere, nel mese di aprile 2011, rilasciava in via esclusiva alla propria figlia una delega ad operare sul conto e, successivamente, trasferiva con un giroconto la somma di euro ,67 su altro conto corrente con lei cointestato, comportando uno svuotamento sostanziale delle disponibilità di quello originario. Nei mesi successivi la delegata effettuava poi diverse operazioni di prelievo per complessivi euro 6.500,00 e un unica operazione di accredito di euro 4.000,00, in prossimità dell emissione di un assegno da parte del ricorrente. Questi si avvedeva del sostanziale svuotamento del conto solo a seguito di verifiche contabili effettuate dopo l abbandono della casa coniugale a causa di incomprensioni con la moglie. Con lettera di reclamo, inoltrata per il tramite di un legale di fiducia, il ricorrente chiedeva alla banca la restituzione della somma di euro ,67 illegittimamente sottratta dal Pag. 2/8

2 proprio conto corrente; a sostegno della propria richiesta adduceva la condotta negligente dell intermediario che avrebbe dovuto avvertirlo dell operazione di giroconto disposta dalla moglie, data l eccezionalità della stessa, nonché l inefficacia della delega rilasciata alla figlia esclusivamente dalla moglie. In assenza di riscontro il ricorrente adiva questo Arbitro, sempre per il tramite del legale fiduciario, reiterando le proprie richieste. In particolare, sosteneva la superabilità della presunzione di contitolarità del conto di cui all art cod. civ., atteso il carattere straordinario e rilevante dell operazione in questione e all uopo richiamava alcuni precedenti dell ABF. Quanto all inefficacia della delega, richiamava l art. 12 dell allegato B alla proposta di contratti e servizi bancari in base al quale le persone autorizzate a rappresentare i cointestatari devono essere nominate per iscritto da tutti, nonché altri arresti di questo Arbitro. Chiedeva, pertanto, ritenuta superata la presunzione di contitolarità ex art. 1298, comma 1, cod. civ., di dichiarare la responsabilità della banca per omessa diligenza professionale e di disporre la restituzione dell importo di euro ,67; chiedeva altresì di dichiarare l inefficacia della delega rilasciata in favore della figlia e, conseguentemente, di ottenere il riaccredito della somma di euro 6.500,00 illegittimamente prelevata, ovvero della maggiore o minore somma ritenuta di giustizia. Costituitosi ritualmente, l intermediario resistente precisava che il conto corrente in questione fosse stato chiuso dal ricorrente nel mese di giugno Riferiva inoltre che nel mese di aprile 2012 si fosse recata in filiale, accompagnata dalla figlia, la moglie del ricorrente allora settantatreenne e non deambulante da oltre quarant anni, la quale rappresentava la necessità di conferire la delega ad operare sul conto alla propria figlia a causa dei seri problemi di salute del marito e della propria impossibilità di recarsi in banca prima della chiusura delle casse, attesa l impossibilità dell unica persona disponibile ad accompagnarla. La banca accettava la delega con l intesa che la stessa sarebbe stata regolarizzata con l acquisizione della firma anche del ricorrente; ciò tuttavia non avveniva. A distanza di alcuni mesi, la signora, riferendo di un peggioramento dello stato di salute del ricorrente, in assenza di regolarizzazione della delega provvedeva ad effettuare il giroconto in contestazione. Confermava, altresì, la circostanza già riferita dal ricorrente, relativa alle operazioni di prelevamento allo sportello da parte della figlia del ricorrente per complessivi euro 5.500,00, nonché del bonifico di euro 1.000,00; tali operazioni, configurabili in realtà come prenotazioni, venivano formalmente ratificate nella stessa giornata dalla madre che ritirava personalmente le somme tenute a sua disposizione presso la filiale dopo la chiusura delle casse. Soltanto nel mese di giugno 2012 il ricorrente, che non si recava più in filiale dal dicembre 2010, senza contestare specificamente le operazioni poste in essere dalla moglie nella sua qualità di contestataria del conto corrente, revocava la delega e chiedeva l estinzione dello stesso. Alla luce di tale ricostruzione, dopo aver richiamato la giurisprudenza relativa alla natura di liberalità dei versamenti effettuati sul conto da uno dei cointestatari, affermava la piena legittimazione del coniuge cointestatario a disporre l operazione di giroconto; riteneva, infatti che tale operazione, alla luce della ricostruzione offerta, non presentasse una oggettiva evidenza, tale da comportare ulteriori accertamenti. D altra parte tutte le operazioni risultavano rendicontate negli estratti conto regolarmente inviati al ricorrente e da questo mai contestati. Chiedeva, di conseguenza, il rigetto del ricorso. Pag. 3/8

3 Con successive note di replica, il ricorrente contestava la ricostruzione dei fatti offerta dall intermediario resistente; osservava, tra l altro, che al fine di garantire l operatività sul conto corrente, per venire incontro alle difficoltà del ricorrente come riferite dal convenuto, sarebbe stato sufficiente dotare il coniuge contestatario di una carta bancomat. Inoltre contestava di aver ricevuto con regolarità gli estratti conto ed eccepiva la genuinità degli atti di ratifica allegati alle controdeduzioni non presenti nel fascicolo relativo al rapporto della banca, di cui a suo tempo era stata tratta copia integrale presso la filiale. Le operazioni di prelievo risultavano invece correttamente quietanzate dalla delegata che aveva altresì disposto operazioni di bonifico. Reiterava, dunque, le domande formulate con il ricorso. DIRITTO Ritiene il Collegio che sia necessario, in premessa, ricostruire l intera vicenda negoziale intercorsa tra le parti. In primo luogo si rileva che in caso di un contratto di conto corrente bancario contestato a due o più soggetti, con facoltà per le medesime di compiere operazioni anche separatamente l art cod. civ. stabilisce che gli intestatari sono considerati creditori o debitori in solido dei saldi del conto ; dal canto suo, l art. 1292, prevede, per l ipotesi della solidarietà attiva, che l obbligazione è in solido [ ] quando tra più creditori ciascuno ha diritto di chiedere l adempimento dell intera obbligazione e l adempimento conseguito da uno di essi libera il debitore verso tutti i creditori. Parimenti, nel regolare i rapporti interni tra i contestatari del conto, l art. 1298, comma 2, cod. civ., in base al quale il debito o il credito solidale si dividono in quote uguali solo se non risulti diversamente, si limita a fissare una presunzione legale iuris tantum, la quale può essere superata attraverso presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti (cfr. Cass. civ., 1 febbraio 2000, n. 1087). Ne deriva che la cointestazione di un conto corrente, attribuendo agli intestatari la qualità di creditori o debitori solidali dei saldi di conto, fa presumere la contitolarità dell oggetto del contratto, salva la prova contraria a carico della parte che deduca una situazione giuridica diversa da quella risultante dalla cointestazione stessa; tuttavia, la stessa giurisprudenza di legittimità ha chiarito che detta ricostruzione possa operare laddove non vi siano circostanze relative alla fattispecie concreta che, in maniera precisa e concordante, inducano a ritenere che il regolamento dei relativi rapporti riposi su altri presupposti. Tant è che il regime di contitolarità potrebbe essere superato, ad esempio, ogni qual volta il saldo attivo del conto cointestato a due coniugi risulti discendere dal versamento di somme di pertinenza di uno soltanto di essi, con la conseguenza che si deve escludere che l altro coniuge, nel rapporto interno, possa avanzare diritti sul saldo medesimo (cfr. Cass. civ., 9 luglio 1989, n. 3241); ciò, naturalmente, sempre che detto versamento non possa configurarsi alla stregua di una donazione indiretta, anche alla luce dei rapporti parentali tra i contestatari (cfr. Cass. civ., 10 aprile 1999, n. 3499), purché la sussistenza dell animus donandi emerga pur sempre dalla ricorrenza di circostanze di fatto non equivoche. Ciò chiarito in premessa, deve tuttavia rilevarsi che la ricostruzione nei ridetti termini della vicenda negoziale attiene ai rapporti intercorrenti tra i contitolari e non anche tra questi e l istituto di credito terzo, rispetto al quale trova applicazione la norma dell art cod. civ. (cfr. Cass. civ., 8 settembre 2006 n ; Id., 19 febbraio 2009 n. 4006). Pag. 4/8

4 Deve, quindi, concludersi in via generale che l istituto di credito presso il quale viene intrattenuto il rapporto di conto corrente cointestato con firme disgiunte dei contitolari non potrebbe rifiutarsi di dar seguito all ordine impartito da uno di questi, il quale assume la veste di creditore solidale e dunque di titolare della pretesa all adempimento dell intera prestazione. In questa prospettiva, la vicenda posta all attenzione del Collegio è relativa alla responsabilità dell intermediario convenuto rispetto alla abusiva gestione di un conto corrente da parte di uno dei contestatari, che avrebbe cagionato un danno all altro contestatario e odierno ricorrente. Al fine di procedere ad un adeguata valutazione della condotta di parte resistente, mette conto ricostruire la dinamica dei fatti che si sono succeduti: nel mese di aprile 2011 la moglie del ricorrente, nella sua qualità di contestatario del conto, si è recata presso la filiale dell istituto di credito presso la quale questo era intrattenuto, rappresentando le difficoltà proprie e del coniuge ad effettuare operazioni dispositive a causa delle rispettive condizioni di salute; chiedeva pertanto di essere autorizzata a conferire una delega in favore della figlia per il compimento delle operazioni sul conto corrente. Tale autorizzazione veniva concessa, permettendo in tal guisa ad uno solo dei contestatari di poter conferire detto potere rappresentativo, in spregio non soltanto delle norme che regolano i rapporti tra contestatari, ma anche delle specifiche clausole del contratto sottoscritto tra le parti, che specificamente dispongono che la delega debba essere conferita da entrambi i contitolari del rapporto (cfr. art. 12 condizioni generali del contratto). Nonostante l anomala autorizzazione, il conferimento della delega non veniva regolarizzato neppure successivamente, mediante l acquisizione della sottoscrizione anche dell altro titolare del conto corrente. Perdurando l illegittimità di questa operazione, ed in assenza di qualsiasi successiva regolarizzazione, il coniuge del ricorrente ha effettuato nel successivo mese di agosto e quindi a ben quattro mesi di distanza dal conferimento unilaterale della delega un giroconto per un importo che sostanzialmente ha comportato lo svuotamento del saldo attivo del conto; l importo prelevato veniva versato su altro conto corrente (intrattenuto presso lo stesso istituto di credito) cointestato alla stessa moglie del ricorrente e alla propria figlia, già irregolarmente delegata al compimento delle operazioni sul conto corrente intestato ad entrambi i genitori. Ma v è di più; successivamente al giroconto, poiché il conto corrente veniva incrementato dai versamenti della pensione in favore del ricorrente, la figlia irregolarmente delegata ha eseguito una serie di disposizioni ulteriori tra il mese di febbraio ed il mese di giugno 2012 con le quali venivano effettuati successivi prelevamenti (ad eccezione di un unico versamento disposto nel mese di febbraio). Ricostruita in questi termini la fattispecie, la valutazione circa la diligenza del comportamento tenuto dall intermediario convenuto deve essere distintamente considerata con riferimento alle operazioni di disposizione sul conto corrente compiute dal soggetto delegato e con riferimento all unica operazione dispositiva posta in essere dal cointestatario dello stesso. Riguardo alle prime, non appare lecito dubitare dell inefficacia delle stesse posto che esse sono state realizzate da un soggetto evidentemente carente dei necessari poteri. In ragione dei principi in tema di rappresentanza negoziale, ed in conformità con le specifiche disposizioni contenute nelle condizioni generali di contratto, la delega posta in essere da uno solo dei due cointestatari non può dirsi valida, con conseguente inesistenza del conferimento del potere rappresentativo. Ne deriva, pertanto, che gli atti posti in essere dal falsus procurator siano privi di effetti giuridici; né al riguardo può trovare accoglimento la ricostruzione di parte resistente, la Pag. 5/8

5 quale riterrebbe che gli atti compiuti dalla figlia del ricorrente si sostanzierebbero in mere prenotazioni, perfezionate solo dalle successive ratifiche della di lei madre. Al riguardo, infatti, come risulta dalla documentazione versata in atti, quella posta in essere dalla cointestataria non può considerarsi come una ratifica, bensì come una mera quietanza a fronte della ricezione delle somme prelevate dalla figlia. In ogni caso, anche a voler considerare la stessa dichiarazione alla stregua di una ratifica, dovrebbe comunque pervenirsi alla medesima conclusione in termini di inefficacia degli atti compiuti: se, infatti, la ratifica (intesa quale legittimazione rilasciata a posteriori) può determinare la produzione retroattiva di effetti degli atti posti in essere dal falsus procurator nella sfera giuridica del rappresentato, deve dedursi che laddove detti effetti siano destinati a prodursi nei confronti di più soggetti questi debbano tutti esercitare la facoltà di cui all art cod. civ. Nel caso di specie, gli atti di disposizione sul conto corrente sono stati posti in essere da un soggetto privo dei necessari poteri, poiché la delega non era stata conferita da entrambi i cointestatari; al fine di recuperare efficacia a detti atti, e di renderne imputabili gli effetti alla sfera giuridica dei due contestatari, la ratifica avrebbe dovuto essere sottoscritta da tutti i contitolari del conto. Pertanto, tutte le operazioni compiute dalla figlia del ricorrente in carenza di poteri devono ritenersi inefficaci; di conseguenza deve essere disposta la restituzione dei relativi importi per un totale di euro 6.500,00. Residua la questione relativa alla condotta tenuta dall intermediario in relazione al giroconto con il quale il coniuge del ricorrente, contestatario del conto, ha disposto in un unica operazione il prelievo di una ingente somma, che sostanzialmente ne ha svuotato il saldo attivo sino ad allora presente. La ricostruzione dei rapporti negoziali inter partes induce il Collegio a ritenere che sussista un innegabile negligenza dell intermediario convenuto nel dar seguito alle operazioni poste in essere dalla contestataria del conto e dalla di lei figlia all uopo delegata. Seppure infatti, le norme di diligenza professionale fissate all art. 1176, comma 2 cod. civ., non possano portare automaticamente all affermazione della sussistenza di un obbligo in capo all istituto di credito volto a controllare ab externo la regolarità delle operazioni nell ambito di un rapporto regolato in conto corrente, una corretta applicazione del principio di buona fede nell esecuzione del contratto dovrebbe indurre la banca mandataria a rifiutare operazioni che palesino un carattere del tutto anomalo (cfr. Cass. civ., sez. I, 31 marzo 2010 n. 7956). In altri termini si pone in carico dell operatore professionale anche un obbligo di preservazione degli interessi della propria controparte che trova la propria ratio nei doveri oggettivi di buona fede e di solidarietà sanciti anche a livello costituzionale, al fine di garantire pur nei limiti della ragionevole affidabilità la protezione degli interessi di quest ultimo, al di là del puro e semplice adempimento delle obbligazioni assunte con il contratto (Cass. civ., sez. III, 10 novembre 2010, n ). Come questo Arbitro ha già avuto modo di chiarire, seppure un istituto di credito non può rifiutarsi di norma di dar seguito agli ordini di disposizione impartiti da uno dei contestatari di un conto corrente con firma disgiunta, deve al tempo stesso verificare che l esercizio di detti ordini avvenga in modo non arbitrario, in grado di creare nocumento dei corrispondenti diritti sulle medesime somme in capo degli altri contitolari (cfr. Collegio di Roma, dec. n. 509/2011). Tale verifica deve essere effettuata, alla stregua dei canoni di diligenza professionale sopra richiamati, apprezzati con riguardo a tutte le circostanze oggettive che connotano il caso concreto: ad avviso del Collegio, la fattispecie controversa qui dedotta mostra senz altro tali evidenze oggettive. Pag. 6/8

6 Al di là del rilievo, certamente noto all istituto convenuto, che le somme presenti sul conto corrente fossero oggetto di conferimenti effettuati esclusivamente dall odierno ricorrente, il quale ha operato in via esclusiva per anni sullo stesso, assume indiscusso rilievo la ricostruzione degli eventi che si sono svolti in prossimità dello svuotamento del conto: parte resistente, infatti, ha dapprima concesso il conferimento di una delega alla figlia dei contestatari, pur in aperta violazione delle disposizioni legali e contrattuali; successivamente, pur consapevole della necessità di acquisire - è la banca stessa a riconoscerlo nelle proprie controdeduzioni - anche la firma del ricorrente per regolarizzare la delega, l intermediario resistente non solo non ha provveduto all uopo, ma ha consentito a uno dei contestatari che pure aveva richiesto di delegare la figlia adducendo quale motivazione l impossibilità a operare personalmente stante le proprie condizioni di salute di svuotare il conto presentandosi personalmente allo sportello; ancora ha verificato che tale somma, prelevata con un unica operazione, veniva accreditata su altro conto corrente cointestato allo stesso prelevante e alla figlia indebitamente delegata, con esclusione dell altro cointestatario; infine, ha consentito a quest ultima alla delegata irregolare di compiere ulteriori operazioni di disposizione sul conto dei genitori. Tutto ciò è avvenuto senza che l intermediario abbia inteso informare e coinvolgere l altro cointestatario: informazione e coinvolgimento che si sarebbero resi assolutamente necessari non soltanto ai fini di acquisire formalmente l assenso al conferimento della delega, ma anche di acquisire il proprio consenso, nella qualità di contitolare delle somme disponibili sul conto corrente, in relazione ad una operazione che si presentava oggettivamente anomala, oltre che per la successione dei fatti come rappresentati, anche per la circostanza che il prelievo (volto sostanzialmente ad azzerare la posta attiva) fosse stato realizzato mediante un unica operazione, posta in essere da un soggetto che mai aveva sino ad allora operato, finalizzata al versamento del relativo importo su altro conto corrente presso il medesimo istituto, intestato proprio al contestatario prelevante e alla di lei figlia illegittimamente delegata. Non può ragionevolmente porsi in dubbio che l istituto convenuto fosse nella condizione di poter rilevare l anomalia della vicenda: ciò non solo con riguardo al fatto che esso stesso si sia prestato (con riguardo alle operazioni poste in essere dal falsus procurator) a porre in essere operazioni illegittime, ma anche al fatto che data la sua posizione fosse in grado di porre in essere in maniera ordinaria una serie di verifiche e controlli finalizzati ad acquisire, in via cautelativa, il consenso dell odierno ricorrente. In altri termini, l insussistenza in capo alla banca di un obbligo giuridico di valutazione delle operazioni effettuate su un conto corrente cointestato a firma disgiunta e la ragionevole indifferenza rispetto alle modalità di esecuzione di un rapporto fiduciario collocato all interno di uno stretto legame di parentela, cedono dinanzi al ricorrere di tali e tante circostanze che verificatesi in un breve lasso diacronico e quindi poste in connessione tra di loro e oggettivamente valutate segnalano una oggettiva anomalia tale da imporre all intermediario medesimo il diligente compimento di ulteriori doveri, tesi alla protezione di tutti gli interessi in gioco (doveri di controllo, di informazione e financo di rifiuto di porre in essere determinate operazioni). La sussistenza delle richiamate circostanze era certamente nota al convenuto, il quale puntualmente ne dà una piena e compiuta descrizione nelle proprie controdeduzioni; di contro, le ulteriori circostanze di fatto addotte da parte resistente (quali l impossibilità per la contestataria di recarsi presso la filiale in orario di apertura, o di essere accompagnata da parenti e così via) non risultano confermate da alcun riscontro probatorio e sono, anzi, specificamente smentite dal comportamento stesso della cointestataria, la quale si è personalmente presentata in filiale per operare lo svuotamento del conto nonostante Pag. 7/8

7 avesse giustificato la richiesta di delega a operare alla propria figlia in ragione della sua difficoltà a operare personalmente. Al contrario, in ragione della esclusiva titolarità delle somme e della disponibilità delle operazioni in capo all odierno ricorrente, l unica disposizione posta in essere dal coniuge, che ha sostanzialmente azzerato il saldo attivo, e le successive operazioni contabili poste in essere da un soggetto delegato in spregio delle disposizioni contrattuali, non possono non rilevare il loro oggettivo carattere di eccezionalità e anormalità, che l istituto di credito nella sua qualità di bonus argentarius avrebbe potuto rilevare, quantomeno informando prontamente l odierno ricorrente. Parte resistente ha obiettato che il ricorrente è stato in ogni caso reso edotto delle operazioni compiute sul conto corrente a lui intestato attraverso il mezzo ordinario costituito dall invio degli estratti conto. Rispetto a questa circostanza, a dire il vero contestata dal ricorrente, rimane assorbente il dato che gli estratti conto non avrebbero potuto avere altra funzione oltre a quella di segnalare le operazioni già compiute, quando ormai il pregiudizio del ricorrente si era ormai verificato. L invio degli estratti conto, in realtà, non avrebbe mai potuto tenere il luogo della diligenza richiesta all intermediario nel caso di specie, che non è certo superiore a quella normalmente richiesta al bonus argentarius, ma che semplicemente va apprezzata e va declinata con specifico riguardo a tutte le circostanze che connotano il caso concreto. In conclusione, in ragione della negligenza che ha contraddistinto l operato dell istituto di credito in relazione al giroconto effettuato dal contestatario del conto corrente, nonché del danno patrimoniale che ne è derivato al ricorrente, deve essere riconosciuto il diritto dello stesso alla restituzione dell importo prelevato, pari ad euro ,67. P.Q.M. In accoglimento del ricorso, il Collegio dichiara l intermediario tenuto alla restituzione dell importo di ,67. Il Collegio dispone inoltre, ai sensi della vigente normativa, che l intermediario corrisponda alla Banca d Italia la somma di 200,00 quale contributo alle spese della procedura e al ricorrente la somma di 20,00 quale rimborso della somma versata alla presentazione del ricorso. firma 1 IL PRESIDENTE Pag. 8/8

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione

Dettagli

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax:

Dettagli

SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI. 1 di 5

SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI. 1 di 5 CONTRATTO QUADRO PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO A VALERE SUL CONTO CORRENTE (Contratto per persone fisiche che agiscono per scopi estranei all attività imprenditoriale o professionale) Mod.

Dettagli

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due società, regolamentata dell art. 2564 c.c., che prevede l integrazione

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169.

OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169. Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo

Dettagli

G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss.

G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. Rappresentanza PREMESSA Con il termine rappresentanza si indica il potere di un soggetto (il rappresentante)

Dettagli

Aggiornato al 19/12/2014 1

Aggiornato al 19/12/2014 1 SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia

5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia Normativa sulla Trasparenza Bancaria Foglio informativo sulle operazioni e servizi offerti alla clientela 5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Valconca

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati Traduzione 1 Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati 0.111 Conclusa a Vienna il 23 maggio 1969 Approvata dall Assemblea federale il 15 dicembre 1989 2 Istrumento d adesione depositato dalla Svizzera

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO BANCA DEGLI ERNICI di Credito Cooperativo SCpA VIA ROMANA SELVA, SNC - 03039 - SORA (FR) Tel. : 07768520 - Fax: 0776852030 Email:info@bancadegliernici.it

Dettagli

ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo. Sede legale e amministrativa Via Lucrezia Romana, 41/47 00178 Roma

ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo. Sede legale e amministrativa Via Lucrezia Romana, 41/47 00178 Roma PRODOTTO BASE UTENTE INFORMAZIONI SULL EMITTENTE ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo Sede legale e amministrativa Numero telefonico: 800.991.341 Numero fax: 06.87.41.74.25 E-mail

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI Redatto ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, titolo VI del Testo Unico ed ai sensi delle Istruzioni di Vigilanza

Dettagli

Il conto corrente in parole semplici

Il conto corrente in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il conto corrente in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il conto corrente dalla A alla Z conto corrente Il conto corrente bancario

Dettagli

Istruzioni per la compilazione

Istruzioni per la compilazione ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE:

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

CONTO BANCOPOSTA CLICK CONDIZIONI CONTRATTUALI

CONTO BANCOPOSTA CLICK CONDIZIONI CONTRATTUALI CONTO BANCOPOSTA CLICK CONDIZIONI CONTRATTUALI (Conto corrente di corrispondenza per persone fisiche che agiscono per scopi estranei all attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale)

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT

FINANZIAMENTI IMPORT Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE

SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio

Dettagli

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C.

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell

Dettagli

Ordini di pagamento a favore di terzi Italia (Bonifici Assegni di traenza Assegni circolari)

Ordini di pagamento a favore di terzi Italia (Bonifici Assegni di traenza Assegni circolari) FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Informazioni sulla Banca Ordini di

Dettagli

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale

Dettagli

Internet Banking Aggiornato al 13.01.2015

Internet Banking Aggiornato al 13.01.2015 Foglio informativo INTERNET BANKING INFORMAZIONI SULLA BANCA Credito Cooperativo Mediocrati Società Cooperativa per Azioni Sede legale ed amministrativa: Via Alfieri 87036 Rende (CS) Tel. 0984.841811 Fax

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Natura giuridica e forma dell impugnazione Giurisprudenza L impugnazione del licenziamento, disciplinata dall art. 6, legge n. 604/ 1966(anche a

Dettagli

n 1 documenti di sintesi appositamente stampati, composti di n 5 pagine complessive, che costituiscono il frontespizio;

n 1 documenti di sintesi appositamente stampati, composti di n 5 pagine complessive, che costituiscono il frontespizio; Il/I sottoscritto/i NDC XXXXXXX Numero pratica XXXXXXXX COGNOME NOME INDIRIZZO CAP CITTÀ SIGLA dichiara/dichiarano di ricevere copia del contratto relativo a: - Condizioni generali relative al rapporto

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI : DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI PESCIA-CREDITO COOPERATIVO SOC.COOP. Via Alberghi n. 26-51012 - PESCIA (PT) Tel. : 0572-45941 - Fax: 0572-451621 Email:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax Sito web Creditis Servizi Finanziari

Dettagli

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria). Luogo di convocazione dell assemblea nelle società di capitali della Dott.ssa Roberta De Pirro L ADEMPIMENTO Il Consiglio nazionale del notariato, nello Studio n. 98-2013/I ha fatto il punto sul luogo

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014 INFORMAZIONI SU CREDIVENETO Denominazione e forma giuridica CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO Società Cooperativa Società Cooperativa per Azioni a Resp. Limitata Sede Legale e amministrativa:

Dettagli

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano Soc. Coop. Piazza Roma, 17-25016 - GHEDI (BS) Tel. : 03090441 - Fax: 0309058501 Email:

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it

Dettagli

Parere: Assegnazione mansioni superiori

Parere: Assegnazione mansioni superiori Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono

Dettagli

di Roberto Fontana, magistrato

di Roberto Fontana, magistrato 10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova

Dettagli

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il Credito ai consumatori in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN

Dettagli

FINANZIAMENTI ALTRI ESTERO

FINANZIAMENTI ALTRI ESTERO Data release 01/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

Circolare Informativa n 57/2013

Circolare Informativa n 57/2013 Circolare Informativa n 57/2013 TRATTAMENTO FISCALE E CONTRIBUTIVO DELLE SOMME EROGATE A SEGUITO DI TRANSAZIONE Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag.3 1) La transazione: aspetti giuridici pag. 3 2) Forme

Dettagli

1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015

1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015 CONDIZIONI GENERALI CHE REGOLANO IL CONTRATTO PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO E DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI PER CONTO DEI CLIENTI

Dettagli

DIRIGENTI PUBBLICI. Nozione di giustificatezza nel licenziamento. di Marilena Cortese

DIRIGENTI PUBBLICI. Nozione di giustificatezza nel licenziamento. di Marilena Cortese DIRIGENTI PUBBLICI Nozione di giustificatezza nel licenziamento di Marilena Cortese Il rapporto di lavoro, in generale, sia esso a tempo determinato che indeterminato, può estinguersi per cause diverse

Dettagli

GUIDA ALL ESTRATTO DI CONTO CORRENTE

GUIDA ALL ESTRATTO DI CONTO CORRENTE GUIDA ALL ESTRATTO DI CONTO CORRENTE Tutto quello che c è da sapere per comprendere meglio l estratto di conto corrente. In collaborazione con la Banca MPS e le Associazioni dei Consumatori: Acu Adiconsum

Dettagli

L abuso edilizio minore

L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione 13 Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione SOMMARIO 1. Limiti interni delle attribuzioni del giudice ordinario. 2. Proponibilità delle azioni possessorie nei confronti della

Dettagli

Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it

Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it Maria Monteleone Anche i figli maggiorenni hanno diritto a essere mantenuti dai propri genitori fino a quando non siano completante

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI.

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

Dettagli

GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo...

Dettagli

La Consegna dei Lavori

La Consegna dei Lavori La Consegna dei Lavori Il contratto viene posto in esecuzione dall Amministrazione con La consegna dei lavori. Si tratta, complessivamente, di una serie di atti di carattere giuridico e di operazioni materiali,

Dettagli

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

STUDIO DE POLI - VENEZIA

STUDIO DE POLI - VENEZIA IL TRUST: COS È, IN BREVE di Ilaria Della Vedova Avvocato dello Studio De Poli Venezia Membro dell organismo Professionisti Accreditati in materia di Trust 1) Che cos è il trust? È un istituto di origine

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Arkema France Condizioni generali di vendita

Arkema France Condizioni generali di vendita Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo 1. Premessa La contestazione di un fatto nuovo 1 costituisce

Dettagli

Decisione N. 77 del 10 gennaio 2014

Decisione N. 77 del 10 gennaio 2014 IL COLLEGIO DI COORDINAMENTO composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente del Collegio ABF di Roma Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente del Collegio ABF di Milano Presidente Membro effettivo

Dettagli

PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO

PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 26 del 03.07.2015 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU... 1 B. TASSO

Dettagli

Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete

Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete CG di BKW I per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli