Convegno IL MODELLO COOPERATIVISTICO: QUALI OPPORTUNITÀ PER I PROFESSIONISTI? *** PECULIARITÀ DEL SISTEMA FISCALE NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Convegno IL MODELLO COOPERATIVISTICO: QUALI OPPORTUNITÀ PER I PROFESSIONISTI? *** PECULIARITÀ DEL SISTEMA FISCALE NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE"

Transcript

1 Convegno IL MODELLO COOPERATIVISTICO: QUALI OPPORTUNITÀ PER I PROFESSIONISTI? Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cagliari Cagliari, 24 aprile 2015 *** PECULIARITÀ DEL SISTEMA FISCALE NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE A cura del Prof. Paolo Congiu 1

2 ASPETTI FISCALI COOPERATIVE Scopo mutualistico codice civile: relazione ministeriale al fornire beni o servizi o occasioni di lavoro direttamente ai membri dell organizzazione a condizioni più vantaggiose di quelle che otterrebbero dal mercato SOCIETÀ COOPERATIVE: - a mutualità prevalente benefici fiscali pieni - a mutualità non prevalente benefici fiscali limitati 2

3 ALBO DELLE SOCIETA COOPERATIVE Circolare Ministero Attività Produttive l iscrizione all albo coop è necessaria anche quale presupposto per la fruizione dei benefici fiscali Fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione: - Art. 11 comma 10 Legge 59/1992: il mancato versamento del contributo 3% sugli utili netti comporta la decadenza dei benefici fiscali e di altra natura previsti dalla legge. 3

4 Art cod. civ. prevalente : Cooperative a mutualità 1) svolgono attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti (coop di consumo o di utenza) 2) utilizzano in prevalenza le prestazioni lavorative dei soci (coop di produzione e lavoro) 3) si avvalgono prevalentemente degli apporti di beni o servizi dei soci (es. coop agricole di trasformazione) Determinazione prevalenza da illustrare nella nota integrativa su base quantitativa 4

5 Art cod. civ. 1) Coop di consumo e di utenza: ricavi vendite o prestazioni ai soci > 50% totale ricavi (A 1 del C.E.) 2) Coop di produzione e lavoro: costo lavoro soci > 50% costo lavoro da C.E. (voce B 9) più contratti a progetto e simili e prestazioni di lavoro autonomo soci 3) Costo produzione per servizi o beni ricevuti dai soci (conferimenti) > 50% totale acquisti di servizi (B 7 C.E.) o di beni (B 6) N.B. se la cooperativa pone in essere diversi tipi di scambio mutualistico media ponderata singole % Coop agricole quantità o valore prodotti conferiti > 50% totale prodotti 5

6 PRESUPPOSTI DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI 1) Clausole mutualistiche (art cod. civ.) 2) Attività secondo mutualità prevalente (art cod. civ.) 3) Versamento 3% utili ai Fondi mutualistici (art. 11 c. 4 legge 59/1992) 4) Versamento contributo di revisione (art. 15 c. 5 legge 59/1992 e art. 14 DPR 601/1973) 5) Iscrizione Albo Cooperative (art. 14 DPR 601/1973) 6

7 Art cod. civ. Clausole statutarie obbligatorie negli statuti: divieto distribuzione dividendi > interesse buoni postali fruttiferi + 2,5% massima remunerazione strumenti finanziari offerti ai soci cooperatori: max dividendi + 2% divieto di distribuzione riserve ai soci cooperatori obbligo devoluzione patrimonio netto di liquidazione ai fondi mutualistici di promozione e sviluppo della cooperazione Clausole mutualistiche e loro eventuale soppressione assemblea straordinaria 7

8 COOPERATIVE A MUTUALITÀ PREVALENTE Norme a favore di tutte le società cooperative: Art. 12 legge n. 904 Art. 21 c. 10 legge n. 449 Art. 7 c. 3 legge n. 59 Art. 11 c. 9 legge n. 59 Agevolazioni a favore di specifiche categorie di cooperative DPR 601/1973: Art. 10 (coop agricole e piccola pesca) Art. 11 (coop di produzione e lavoro e coop sociali) Art. 12 (coop di consumo e di conferimento) 8

9 Tali agevolazioni sono state gradualmente ridotte nel tempo: D.L. 63/2002 (regime transitorio per 2002 e 2003) Legge n. 311 (Finanziaria 2005 commi ) D.L. 112/2008 poi legge n. 133 (per coop di consumo) D.L. 138/2011 artt. 36 bis/ter/quater (poi legge n. 148) 9

10 Altre norme rilevanti ai fini IRES: Esenzione utili destinati a riserva indivisibile (art. 12 legge 904/1977, da ultimo art. 2 c. 36 bis D.L. 138/2011) Esenzione utili destinati a riserva legale obbligatoria indivisibile (30% utile, 70% per le BCC art. 6 c. 1 D.L. 63/2002, art. 2 c. 36 ter D.L. 138/2011) MA ORA: tassazione obbligatoria per il 10% dell accantonamento obbligatorio a riserva legale Esenzione 3% utili ai fondi mutualistici (art. 11 legge 59/1992) Esenzione utili destinati ad aumento gratuito del capitale (art. 7 c. 3 legge 59/1992). 10

11 . Deducibilità dei ristorni (art. 12 DPR 601/1973). Esenzione sui ristorni destinati ad aumento del capitale (art. 6 c. 2 D.L. 63/2002) Esenzione per IRES da variazioni art. 52 TUIR (art. 21 c. 10 legge 449/1997) Deducibilità limitata sugli interessi sul prestito sociale (art. 1 c. 465 Legge 311/2004) Per coop agricole di conferimento: esenzione IRES delle riprese fiscali (art. 10 DPR 601/1973, art. 1 c. 461 legge 311/2004) Per coop di produzione e lavoro: deducibilità IRAP da IRES (art. 11 DPR 601/1973, art. 1 c. 463 legge 311/2004). 11

12 TRATTAMENTO FISCALE RISERVA LEGALE E RISERVE INDIVISIBILI CASI PARTICOLARI: Coop sociali (esenzione 97% utili, nessun limite alle agevolazioni DPR 601/1973) BCC (tassazione al 34% 30% + 7% - 3%) * accantonamento a riserva legale: 70% Coop a mutualità non prevalente (l esenzione ex art. 12 legge 904/1977 è limitata al 30% degli utili + il versamento 3% ai fondi mutualistici) 12

13 AGEVOLAZIONE IRES EX ART. 12 LEGGE 904/1977 Per le coop a mutualità prevalente NON trova applicazione su: 10% utile netto a riserva minima obbligatoria (quindi 3% utile) su un ulteriore quota dell utile (20% per coop agricole e piccola pesca, 65% per coop di consumo, 40% per le altre coop) per coop sociali tali limiti operano solo sul 10% degli utili a riserva legale (legge 311/2004, comma 463). 13

14 Nell impostazione dell Agenzia delle Entrate, in pratica, occorrerà assoggettare ad IRES: il 3% degli utili netti delle coop sociali il 20% degli utili netti delle coop agricole e piccola pesca il 68% degli utili netti delle coop di consumo il 43% degli utili netti delle altre cooperative IN SINTESI: Cooperative a Mutualità prevalente % Utile imponibile %Utile non imponibile SOCIALI 3 * 97 AGRICOLE E 23 * 77 PICCOLA PESCA CONSUMO 68 * 32 ALTRE 43* 57 * comprensivo della tassazione sul 10% dell accantonamento a riserva legale 14

15 Art. 21 c. 10 legge 449/1997 non formano imponibile le imposte (IRES) derivanti dalle variazioni fiscali ex art. 52 TUIR. Tale disposizione si applica solo se determina un maggiore utile a riserve indivisibili. In pratica la norma scompone l IRES in due parti: - imposte calcolate sulle variazioni fiscali art. 52 TUIR (deducibili) - imposte calcolate sull utile netto (con agevolazioni coop non deducibili) MA VEDI CIRCOLARE 34/E DEL

16 Prospetto di calcolo IRES per una società cooperativa (lavoro, servizi, abitazione, ecc.) a mutualità prevalente IPOTESI: - quota utili tassabili: 43% - quota utile non tassabile: 57% - utile dopo IRAP ma prima dell IRES 1.000, IRAP 200, altri costi non deducibili 600, ristorni 400. Risultato di bilancio dopo l IRAP ma prima dell IRES + IRAP Altre variazioni in aumento (costi non 600 documentati, imposte non deducibili, ecc.) Variazioni in aumento per IRES su 10% riserva 30 legale (1.000 x 3%) Totale variazioni in aumento 830 Variazione in diminuzione per acc.to a riserva (300) legale Variazione in diminuzione per riserva (270) indivisibile Variazione in diminuzione per acc.to a fondi (30) mutualistici Variazione in diminuzione per ristorni (400) Totale variazioni in diminuzione Imponibile 830 IRES 27,5% (228,25) Utile netto ( ) 771,75 16

17 La riprova nel modello Unico sarà la seguente: Utile netto 771,75 + IRAP IRES 228,25 + variazione in aumento per 10% 23,15 riserva legale (771,75 x 3%) + Altre variazioni in aumento 600 Totale variazioni in aumento 1.051,40 - variazioni in diminuzione per riserva (231,53) legale (771,75 x 30%) - variazione in diminuzione per acc.to (23,15) a fondi mutualistici (771,75 x 3%) - variazione in diminuzione per restante quota a (208,37) riserva indivisibile (771,75 x 57% - 231,53) - variazione in diminuzione per ristorni (400) - variazione in diminuzione per imposta redditi proporzionale a % utile non tassata (228,25 x 57%) (130,10) Totale variazioni in diminuzione 993,15 Imponibile 830 IRES 27,5% 228,25 17

18 COOPERATIVE A MUTUALITA NON PREVALENTE NO tassazione per il 30% degli utili netti (a riserva), per il 23% nel caso delle coop di consumo Tassazione per il 10% dell accantonamento a riserva obbligatoria (quindi 3%) Accantonamenti ai fondi mutualistici integralmente deducibili Riprese fiscali: interamente tassabili Non si applicano le agevolazioni art. 10 e art. 11 DPR 601 (valide solo per le coop a mutualità prevalente) 18

19 Prospetto di calcolo IRES per una società cooperativa (lavoro, servizi, abitazione, ecc.) a mutualità NON prevalente IPOTESI: - quota utili tassabili: 70% - quota utile non tassabile: 30% - utile dopo IRAP ma prima dell IRES 1.000, IRAP 200, altri costi non deducibili 600, ristorni 200 già compresi come rettifica di costi. Risultato di bilancio dopo l IRAP ma prima dell IRES + IRAP Altre variazioni in aumento (costi non 600 documentati, imposte non deducibili, ecc.) Variazioni in aumento per IRES su 10% riserva 30 legale (1.000 x 3%) Totale variazioni in aumento 830 Variazione in diminuzione per acc.to a riserva (300) legale Variazione in diminuzione per acc.to a fondi (30) mutualistici Totale variazioni in diminuzione 330 Imponibile IRES 27,5% (412,50) Utile netto (1, ,50) (587,50) 19

20 La riprova nel modello Unico sarà la seguente: Utile netto 587,50 + IRAP IRES 412,50 + variazione in aumento per 10% 17,63 riserva legale (587,50 x 3%) + Altre variazioni in aumento variazioni in diminuzione per riserva (176,25) legale (587,50 x 30%) - variazione in diminuzione per accantonamento (17,63) a fondi mutualistici (587,50 x 3%) - variazione in diminuzione per imposta redditi proporzionale a % utile non tassata (412,50 x 30%) (123,75) Imponibile IRES 27,5% 587,50 20

21 PERDITE FISCALI È riportabile la perdita per l ammontare che eccede l utile non tassato in precedenti esercizi Occorre perciò tenere memoria dei dati (prospetto extracontabile con il canestro degli utili esenti dei precedenti esercizi) 21

22 RISTORNI: DISCIPLINA FISCALE Per la coop sono sempre deducibili, sia che vengano erogati al socio, sia che vengano imputati ad aumento del capitale sociale. Aumento capitale sociale con giro di ristorni: non imponibile per i soci (N.B. se viene conseguito nell esercizio d impresa è comunque soggetto ad IVA) Eventuale restituzione di capitale sociale formato con ristorni assume rilevanza fiscale in capo ai soci (cioè si ha una tassazione se e nella misura in cui i soci li percepiscono) 22

23 RISTORNI Commissione Coop. Dottori Commercialisti (Raccomandazione n 2 giugno 2003): art sexies tende ad evitare distribuzioni nascoste ai soci di utili realizzati con terzi; trattamento soci alle migliori condizioni deve protrarsi il più a lungo possibile (equilibrio economico e finanziario di lungo periodo, sviluppo impresa, autofinanziamento) risorse maturate in gestione corrente vanno destinate proporzionalmente a garantire il vantaggio mutualistico presente e futuro (accantonamenti a riserva per attuazione progetti) ristorno = componente negativo economico del reddito d esercizio no distribuzione ristorni se il bilancio è in perdita (o chiude in perdita dopo rilevazione ristorni). Ristorni: in bozza di bilancio per assemblea 23

24 Nota integrativa e relazione gestione criteri (anche nel caso si proponga la non distribuzione) Problema operativo fondamentale: individuare e rappresentare risultato gestione con soci separato da risultato gestione con terzi Criteri generali: ragionevolezza e semplicità Occorre definire separatamente costi e ricavi da gestione con soci e da gestione con terzi (principio di inerenza gestionale) Se abbiamo ricavi distinti e costi indistinti: ripartizione percentuale pro-quota Per le coop a mutualità non prevalente, perché il ristorno sia deducibile: - dovrà essere previsto espressamente in statuto; - dovrà essere oggettivamente determinabile entro la fine dell esercizio di competenza vedi art. 109 TUIR - entro fine esercizio: delibera CDA in cui si individua l importo da destinare a ristorno successiva delibera assemblea di approvazione del bilancio 24

25 PRESTITO SOCIALE: PER LA SOCIETA : - sono indeducibili gli interessi passivi > tasso minimo BPF + 0,9% (art. 1 c. 465 Legge 311/2004) - tale norma non esclude la limitazione ex art. 96 TUIR PER I SOCI: - ritenuta d imposta 20% per soci persone fisiche prestiti destinati al conseguimento oggetto sociale limiti all importo del prestito tasso d interesse max 2,5 + tasso BPF - regime normale oltre questi importi (ritenuta d acconto 20%) - fattura esente per persone giuridiche. (art. 6 DL 63/2002, art. 2 c. 26 DL 138/2011, art. 13 DPR 601/1973) 25

26 COOP AGRICOLE DI CONFERIMENTO, COOP DI BRACCIANTI, DI SERVIZI AD AGRICOLTORI) ART. 10 DPR 601/1973 Esenzione IRPEG (ora IRES) per coop agricole che svolgono allevamento animali con mangimi > ¼ dal terreno produzione di vegetali con strutture fisse o mobili (serre) se con superficie non > al doppio del terreno (art. 32 nuovo TUIR) manipolazione, trasformazione e alienazione di prodotti e animali conferiti in prevalenza dai soci attività di piccola pesca (vedi DPR 1639 del 2/10/1968) ATTENZIONE: L esenzione ILOR non si estende all IRAP L esenzione IRES NO per 20% degli utili Cioè è applicabile alle variazioni fiscali da TUIR 26

27 COOPERATIVE DI LAVORO ART. 11 DPR 601/1973 Esenzione IRPEG (IRES) per coop di produzione e lavoro - totale se retribuzioni soci operanti in modo continuativo (compresa eventuale integrazione max 20%, compresi contributi) sono > 50% del totale altri costi (escluse materie prime e sussidiarie) - al 50% se retribuzioni soci operanti in modo continuativo (come sopra) sono >25 % ma < 50% del totale altri costi (escluse materie prime e sussidiarie) Dopo l art. 1 c. 465 Legge 311/2004 l agevolazione è limitata al reddito imponibile che deriva dall IRAP. 27

28 Per cui retribuzioni soci operanti in modo continuativo > totale altri costi (escluse materie prime e sussidiarie) variazione in diminuzione = all IRAP retribuzioni soci operanti in modo continuativo >25 % ma < 50% del totale altri costi (escluse materie prime e sussidiarie) variazione in diminuzione di metà IRAP 28

29 COOPERATIVE E STUDI DI SETTORE Nella sostanza appaiono inapplicabili alle coop per le loro situazioni peculiari: ristorni particolarità di tassazione. Tuttavia le cooperative sono soggette agli studi con questi limiti: esclusione per le coop che operano esclusivamente a favore di imprese socie esclusione per le coop di utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore di tali utenti per le altre coop a mutualità prevalente i risultati degli studi non possono essere applicati per l accertamento, ma solo per la selezione delle posizioni da sottoporre a controlli con procedure ordinarie (DM 11/02/2008, DM 28/12/2012, Circ. AE 16/03/2012) 29

SOCIETA COOPERATIVE E IRES

SOCIETA COOPERATIVE E IRES FISCALITÀ PER LE COOPERATIVE: NOVITÀ INTRODOTTE DALLA MANOVRA FINANZIARIA Brescia 5 Novembre 2011 1 SOCIETA COOPERATIVE E IRES Art. 73, comma 1, lettera a) del Tuir Sono soggetti all imposta sul reddito

Dettagli

ASPETTI FISCALI DELLA SOCIETÀ COOPERATIVA

ASPETTI FISCALI DELLA SOCIETÀ COOPERATIVA UGDCEC PALERMO PALERMO 12 MARZO 2014 ASPETTI FISCALI DELLA SOCIETÀ COOPERATIVA ANDREA DILI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE SCOPO MUTUALISTICO La prima definizione esauriente di tale scopo va

Dettagli

I RISTORNI AI SOCI NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE. Dott. Romano MOSCONI

I RISTORNI AI SOCI NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE. Dott. Romano MOSCONI I RISTORNI AI SOCI NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE Dott. Romano MOSCONI Diretta 19 ottobre 2009 ART. 2545-SEXIES, CODICE CIVILE RISTORNI L'atto costitutivo determina i criteri di ripartizione dei ristorni ai

Dettagli

Agevolazioni fiscali per le società cooperative

Agevolazioni fiscali per le società cooperative Agevolazioni fiscali per le società cooperative Determinazione del reddito La determinazione del reddito delle cooperative viene effettuata con i criteri previsti per le società e gli enti commerciali.

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 IMPOSTE DIRETTE SOCIETÀ DI CAPITALI IRES

Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 IMPOSTE DIRETTE SOCIETÀ DI CAPITALI IRES Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 1 IMPOSTE DIRETTE SOCIETÀ DI CAPITALI IRES Imposta proporzionale sui redditi complessivi delle società. Risultato di bilancio

Dettagli

La disciplina fiscale delle cooperative: l IRES. Reggio Emila, 10 febbraio 2014

La disciplina fiscale delle cooperative: l IRES. Reggio Emila, 10 febbraio 2014 La disciplina fiscale delle cooperative: l IRES Reggio Emila, 10 febbraio 2014 ACCORDIAMOCI SU ALCUNI PASSAGGI FONDAMENTALI 2 Chi comanda in coop? Chi amministra? Chi controlla? 3 Assemblea dei soci Consiglio

Dettagli

Il nuovo regime fiscale delle cooperative

Il nuovo regime fiscale delle cooperative Il nuovo regime fiscale delle cooperative di Sebastiano Di Diego L approfondimento Il sostanziale depotenziamento delle agevolazioni fiscali a favore delle cooperative (in virtù della loro funzione sociale),

Dettagli

D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M I C O F I N A N Z I A R I O L E G A C O O P R E G G I O E M I L I A

D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M I C O F I N A N Z I A R I O L E G A C O O P R E G G I O E M I L I A E LEMENTI D ISTINTIVI E FONDANTI D ELLA S OCIETÀ COOPERATIVA: D AL D IRITTO S OCIETARIO A LLE PECULIARITÀ F ISCALI E GESTIONALI D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M

Dettagli

Principali riferimenti normativi

Principali riferimenti normativi Principali riferimenti normativi Legge Basevi (D.Lgs.CPS 14/12/47 n 1577) Capo I - Vigilanza e ispezioni (1-12) Capo II - Registri prefettizi e schedario gen. (13-16) Capo III - Commissioni (17-21) Capo

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Le modifiche alla fiscalità di banche e assicurazioni, delle imprese petrolifere e delle

Dettagli

ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI

ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI - IMPOSTE SUL REDDITO (IRES) - OBBLIGHI DICHIARATIVI - IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (IRAP) - AGEVOLAZIONI/ESENZIONI

Dettagli

COOPERATIVE PRODUZIONE & LAVORO

COOPERATIVE PRODUZIONE & LAVORO COOPERATIVE PRODUZIONE & LAVORO SCOPO MUTUALISTICO: Principio: mutualità senza fini di speculazione privata Scopo: perseguire in forma mutualistica l'autogestione dell'impresa che ne è l'oggetto dando

Dettagli

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari RISOLUZIONE N. 131/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 ottobre 2004 Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari L Associazione XY (di seguito XY ), con nota

Dettagli

Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN

Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN Stampa Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN admin in Quadro normativo - L art. 115, co. 1, del D.P.R. 917/1986 é relativo all opzione per il regime della trasparenza

Dettagli

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi L Imposta sul Reddito delle Società (IRES) Rimini, 7 febbraio 2004 Nuova disciplina della tassazione dei dividendi Dott. Giorgio Nerpiti Studio Combattelli e Nerpiti - Dottori Commercialisti Associati

Dettagli

La liquidazione societaria: Bilanci e tassazione

La liquidazione societaria: Bilanci e tassazione La liquidazione societaria: Bilanci e tassazione Finalità della liquidazione Trasformazione in denaro delle attività Estinzione delle passività Distribuzione tra i soci dell attivo netto residuo Cause

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI.

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. REGIMI CONTABILI ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. 1 REGIME ORDINARIO 2 REGIME SEMPLIFICATO

Dettagli

SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI

SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI Dott.ssa Silvia Bocci SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI Aspetti pratici e fiscali Giovedì 11 novembre 2004 Auditorium della Cultura e della Economia - Prato

Dettagli

730, Unico 2013 e Studi di settore

730, Unico 2013 e Studi di settore 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 12 06.05.2014 Riporto delle perdite fiscali Disciplina Ires Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Società di capitali Ai fini Ires

Dettagli

Imposte sul reddito d esercizio

Imposte sul reddito d esercizio Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 25 novembre 29 Reddito esercizio e reddito fiscale Determinazione del reddito fiscale (IRAP e IRES) Imposte sul reddito d

Dettagli

Checklist per la preparazione alla revisione cooperativa ex art. 27 L.R. 9 luglio 2008, n. 5

Checklist per la preparazione alla revisione cooperativa ex art. 27 L.R. 9 luglio 2008, n. 5 Checklist per la preparazione alla revisione cooperativa ex art. 27 L.R. 9 luglio 2008, n. 5 La checklist fornisce utili indicazioni per agevolare il lavoro del revisore cooperativo, nell'ottica di una

Dettagli

IL PROFILO FISCALE DELLE OPERAZIONI DI FACTORING

IL PROFILO FISCALE DELLE OPERAZIONI DI FACTORING IL PROFILO FISCALE DELLE OPERAZIONI DI FACTORING a cura di IPC CONSULTING Carlo Parenti Dottore Commercialista IL PROFILO FISCALE DELLE OPERAZIONI DI FACTORING Imposizione diretta per i cedenti Imposizione

Dettagli

Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP

Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai In base alle risultanze del Conto Economico, e tenendo conto delle le informazioni che seguono, si determini: L imponibile IRES L IRES liquidata (l aliquota

Dettagli

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative lo scopo mutualistico cioè non perseguono (o non dovrebbero perseguire) il lucro o profitto come tutte le altre società/imprese, ma hanno l obiettivo

Dettagli

LE COOPERATIVE SOCIALI. Relatori: Claudia Tesio Giorgio Agnello

LE COOPERATIVE SOCIALI. Relatori: Claudia Tesio Giorgio Agnello LE COOPERATIVE SOCIALI Relatori: Claudia Tesio Giorgio Agnello 11 novembre 2014 LEGGE 8 novembre 1991 n. 381 Art. 1 Definizione Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l INTERESSE GENERALE

Dettagli

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Prof. Tommaso Di Tanno (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento

Dettagli

Albez edutainment production. Approfondimento spa. IV Classe ITC

Albez edutainment production. Approfondimento spa. IV Classe ITC Albez edutainment production Approfondimento spa IV Classe ITC In questo modulo: Le riserve di utili Aspetti fiscali dei dividendi Gli acconti su dividendi Coperture di perdite Aumenti e diminuzioni di

Dettagli

INQUADRAMENTO FISCALE DEI CONFIDI

INQUADRAMENTO FISCALE DEI CONFIDI INQUADRAMENTO FISCALE DEI CONFIDI Milano 12 marzo 2013 Fedart Relatore: Dott. Ferruccio Dal Lin Determinazione Base Imponibile Trattamento delle ritenute sui frutti di capitale Ace Altre considerazioni

Dettagli

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI ALTRI INTERESSI SU IMMOBILI PATRIMONIO SU VEICOLI A MOTORE SOGGETTI IRPEF SOGGETTI IRES BANCHE ASSICURAZIONI

Dettagli

STUDIO ANDRETTA & PARTNERS MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

STUDIO ANDRETTA & PARTNERS MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE REGIMI CONTABILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI In base alla normativa in vigore i regimi contabili previsti per gli enti non commerciali sono i seguenti: a) regime ordinario; b) regime semplificato; c) regime

Dettagli

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO Ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 446/97 il presupposto dell'irap e' costituito

Dettagli

AMMORTAMENTI (COMPRESI ONERI PLURIENNALI) LEASING INTERESSI PASSIVI

AMMORTAMENTI (COMPRESI ONERI PLURIENNALI) LEASING INTERESSI PASSIVI AMMORTAMENTI (COMPRESI ONERI PLURIENNALI) LEASING INTERESSI PASSIVI 1 L AMMORTAMENTO (NOZIONE GIURIDICA) il costo delle immobilizzazioni, materiali ed immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo

Dettagli

Rappresentazione in bilancio dei parametri di prevalenza

Rappresentazione in bilancio dei parametri di prevalenza Rappresentazione in bilancio dei parametri di prevalenza 1. Requisiti Requisiti di mutualità prevalente 2. Rappresentazione in bilancio 3. Adeguamenti contabili e rappresentazione in bilancio 4. Valutazione

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche

ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche ASSOCIAZIONI/GRUPPI SPORTIVI ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Normativa di riferimento D.lgs 460/97 (riforma

Dettagli

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1070 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Giugno 2015) - 1 - Le note che seguono sono una libera e parziale sintesi NON SOSTITUTIVA

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n.

Dettagli

6 La revisione legale nelle cooperative di Andrea Dili

6 La revisione legale nelle cooperative di Andrea Dili di Andrea Dili 6.1 Premessa Nel presente capitolo sono analizzate le particolari problematiche connesse all attività di revisione legale nelle società cooperative. Occorre preliminarmente sottolineare

Dettagli

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali Massimiliano Sironi 23 Settembre 2015 Milano Premessa L inquadramento fiscale del recesso del socio

Dettagli

NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008

NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 PARTE I PESCA E ACQUACOLTURA Legge Finanziaria per il 2008 (L. 24 dicembre 2007 n. 244, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 285 della G.U. 28 dicembre 2007,

Dettagli

L utilizzo della riserva da rivalutazione

L utilizzo della riserva da rivalutazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 92 26.03.2014 L utilizzo della riserva da rivalutazione Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Riserve L'art. 15, comma 18, D.L. 185/2008

Dettagli

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Principali disposizioni fiscali e tributarie OBBLIGHI FISCALI L Associazione è soggetta a specifiche norme fiscali, anche se svolge soltanto l attività

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

Il regime fiscale delle società cooperative: una ricognizione sistematica di Antonio Visconti Introduzione L Avvocato generale presso la Corte di Giustizia europea, relativamente alle cause riunite C-

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 luglio 2014 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi

Dettagli

LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE

LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE OGGETTO: Circolare 5.2016 Seregno, 4 marzo 2016 LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE La legge di Stabilità

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto.

NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto. NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto. A) IX - Utile (perdita) di esercizio - Premessa Come stabilito dalla Nota operativa

Dettagli

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 MD/cm Monza, lì 03/03/2015 A Tutti i C l i e n t i Loro Sedi Oggetto : NUOVO REGIME FORFETTARIO PER PERSONE FISICHE Riferimenti: Legge n. 190/2014 (c.d. Legge

Dettagli

Nuovi obblighi di comunicazione per le società cooperative

Nuovi obblighi di comunicazione per le società cooperative Nuovi obblighi di comunicazione per le società cooperative In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com. Studio De Vito & Associati

TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com. Studio De Vito & Associati TREMONTI-TER art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09 Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com 1 D.L. 01-07-2009, n. 78 Art. 5 - Detassazione degli investimenti in macchinari (testo in vigore dal 5

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE

ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE SCHEDA MONOGRAFICA TMG ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE Data aggiornamento scheda 18 gennaio 2016 Redattore Davide David

Dettagli

Roma, 6 dicembre 2011

Roma, 6 dicembre 2011 CIRCOLARE N.53/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 dicembre 2011 OGGETTO: Chiarimenti in tema di trattamento fiscale delle perdite d impresa ai sensi del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011, convertito

Dettagli

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL 2012

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL 2012 INFORMATIVA N. 082 26 MARZO 2013 IMPOSTE DIRETTE LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL Art. 6, DL n. 185/2008 Art. 2, comma 1, DL n. 201/2011 Istruzioni mod. UNICO 2013 Nel mod. UNICO 2013 le imprese / lavoratori

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime

Dettagli

CONTABILITA E BILANCIO DEGLI ENTI NON COMMERCIALI

CONTABILITA E BILANCIO DEGLI ENTI NON COMMERCIALI Direzione Regionale della Lombardia VIII CONVEGNO ANNUALE CODIS CONTABILITA E BILANCIO DEGLI ENTI NON COMMERCIALI GIAN MARIO COLOMBO 9 Novembre 2011 - Teatro Angelicum Milano CONTABILITA FISCALE DEGLI

Dettagli

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale Tratto da: Collana Dichiarazioni Fiscali 2009, Unico Persone Fisiche, a cura di: R. Artina V. Artina P. Monarca G. Cremona N. Tarantino Aspetti generali Inquadramento normativo Il quadro RL del modello

Dettagli

Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE

Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE Redditi di capitale Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE 7.4 IL POSSESSO DI PARTECIPAZIONI DI SOCIETÀ 7.5 LA TASSAZIONE DEI DIVIDENDI

Dettagli

RISOLUZIONE N.129/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Disciplina applicabile all utilizzo e riporto delle perdite articoli 83 e 84 del TUIR

RISOLUZIONE N.129/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Disciplina applicabile all utilizzo e riporto delle perdite articoli 83 e 84 del TUIR RISOLUZIONE N.129/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 dicembre 2010 OGGETTO: Consulenza giuridica - Disciplina applicabile all utilizzo e riporto delle perdite articoli 83 e 84 del TUIR Con la consulenza

Dettagli

RISOLUZIONE N. 375/E.. Roma 06 ottobre 2008

RISOLUZIONE N. 375/E.. Roma 06 ottobre 2008 RISOLUZIONE N. 375/E. Roma 06 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Interpello Alfa S.r.l. - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Trasformazione di azienda speciale in società

Dettagli

NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE

NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE 1 NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE 2 Decreto legge n. 98/2011 ARTICOLO 23, COMMA 9 DEL DECRETO LEGGE N. 98/2011 HA MODIFICATO LE MODALITA DEL RIPORTO DELLE PERDITE DISCIPLINATA DALL ARTICOLO

Dettagli

SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE

SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE Approfondimenti connessi alla predisposizione delle modifiche statutarie necessarie in seguito alla riforma del Codice, introdotta dal D.Lgs. 17/1/2003

Dettagli

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Nell imminenza delle scadenze relative alle dichiarazioni dei redditi per l esercizio 2004 ed al versamento delle imposte ad esse

Dettagli

Le imposte nell informativa di bilancio

Le imposte nell informativa di bilancio Le imposte nell informativa di bilancio 1 Le imposte valutazione e fonti Per la valutazione delle imposte sul reddito si devono rispettare i criteri generali che sono alla base della determinazione di

Dettagli

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 6 14 GENNAIO 2014 La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 Copyright 2014 Acerbi

Dettagli

DEFINIZIONE DI RISTORNO E NORMATIVA DI RIFERIMENTO

DEFINIZIONE DI RISTORNO E NORMATIVA DI RIFERIMENTO Sezione prima - Aspetti gestionali Definizione di ristorno e normativa di riferimento DEFINIZIONE DI RISTORNO E NORMATIVA DI RIFERIMENTO Codice civile, art. 2545-sexies - Ristorni [1] L atto costitutivo

Dettagli

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote; Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato

Dettagli

L avvio di un attività

L avvio di un attività Le forme societarie e le Condizioni di Equilibrio Economico/Finanziario Le Forme Societarie L avvio di un attività Avviare un attività d impresa è un sogno di tante persone che, per proprie attitudini,

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

STATUTO EDIZIONE 2014/2015

STATUTO EDIZIONE 2014/2015 STATUTO EDIZIONE 2014/2015 6 Lo statuto è la legge della coo perativa e rappresenta una sorta di contratto tra la cooperativa e i propri soci perché enuncia in modo dettagliato le regole cui deve attenersi

Dettagli

Il Rent to Buy Aspetti contabili e disciplina fiscale: imposte dirette ed indirette. Dott.ssa Mariateresa Arcuri e Dott.

Il Rent to Buy Aspetti contabili e disciplina fiscale: imposte dirette ed indirette. Dott.ssa Mariateresa Arcuri e Dott. Il Rent to Buy Aspetti contabili e disciplina fiscale: imposte dirette ed indirette Dott.ssa Mariateresa Arcuri e Dott. Andrea Sfarra Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Firenze, 07 maggio 2015

Dettagli

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2013 VALORI ESPRESSI IN UNITA DI EURO

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2013 VALORI ESPRESSI IN UNITA DI EURO 1 GIOVANI E AMICI COOPERATIVA SOCIALE A RL Sede in TERRASSA PADOVANA, VIA NAVEGAURO, 50 Codice Fiscale e Partita Iva: 02269930281 Iscrizione Albo Cooperative n. A122759 Sezione Cooperative Mutualità Prevalente

Dettagli

Assegnazione e cessione beni ai soci

Assegnazione e cessione beni ai soci MAP Assegnazione e cessione beni ai soci Le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 A cura di Alberto Marengo Dottore Commercialista in Torino L articolo esamina la disciplina introdotta dalla

Dettagli

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE L'emissione di prestiti obbligazionari è un'operazione con la quale una società contrae un debito a lunga scadenza con una pluralità di soggetti.

Dettagli

Il calcolo delle imposte per le società a mutualità prevalente: quadro normativo

Il calcolo delle imposte per le società a mutualità prevalente: quadro normativo L'Ires per le cooperative Il calcolo delle imposte per le società a mutualità prevalente: quadro normativo Fonte: www.agenziadelleentrate.it Le società cooperative, in linea generale, sono assoggettate

Dettagli

LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER

LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER INFORMATIVA N. 134 06 MAGGIO 2015 BILANCIO LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER Art. 18, DL n. 91/2014 Circolare Agenzia Entrate 19.2.2015, n. 5/E Principi contabili OIC 16 e 25 Informativa

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI Dott. Pasquale Saggese IMPOSTE SUI REDDITI Art. 182 TUIR In caso di liquidazione dell impresa o della società il reddito di impresa

Dettagli

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati Partecipazioni ancora in attesa di chiarimenti. Sono intervenuti in questa Circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr.

Dettagli

La disciplina fiscale delle ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE

La disciplina fiscale delle ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE La disciplina fiscale delle ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Le fonti normative Normativa fiscale Riferimenti D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.) Artt. 73, 143-150 L. 398/91 Regime forfetario di determinazione

Dettagli

COME TRATTARE IL PRESTITO DI UN SOCIO NEI CONFRONTI DI UNA COOPERATIVA

COME TRATTARE IL PRESTITO DI UN SOCIO NEI CONFRONTI DI UNA COOPERATIVA COME TRATTARE IL PRESTITO DI UN SOCIO NEI CONFRONTI DI UNA COOPERATIVA Le problematiche che attengono alla concessione di un finanziamento da parte dei soci di una società sono diverse, a secondo che si

Dettagli

CONTRIBUENTI MININI E SUPERMINIMI

CONTRIBUENTI MININI E SUPERMINIMI FONDAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI SICILIA CONTRIBUENTI MININI E SUPERMINIMI Art. 27, commi 1, 2 e 3, D.L. 6 luglio 2011, n.98 Enrico Licciardello Catania 9 febbraio 2012 Dottore Commercialista AGA Hotel

Dettagli

Corso Diritto Tributario

Corso Diritto Tributario Corso Diritto Tributario Il reddito d impresad Lezione 16/ PARTE I Il reddito d impresad L articolo 55 tratta del reddito d impresa d delle persone fisiche (come categoria IRPEG) Le norme sulla determinazione

Dettagli

Spett. le Unicredit Banca Spa Polo Finanza Agevolata di Bologna (cod. 45130) Via Monte Grappa 8/e 40121 BOLOGNA BO Alla c.a. Sig.

Spett. le Unicredit Banca Spa Polo Finanza Agevolata di Bologna (cod. 45130) Via Monte Grappa 8/e 40121 BOLOGNA BO Alla c.a. Sig. 1 Parte riservata all Ente Gestore Richiesta di finanziamento a valere sul Foncooper Regione Emilia Romagna PROT. N. DATA PROT. Spett. le Unicredit Banca Spa Polo Finanza Agevolata di Bologna (cod. 45130)

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

1 Gli aspetti fiscali

1 Gli aspetti fiscali Gli aspetti fiscali 1 2 1. Profili fiscali: il quadro normativo di riferimento Articolo 170 Tuir: trasformazione omogenea Neutralità fiscale Determinazione del reddito Trattamento fiscale delle riserve

Dettagli

OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale.

OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale. RISOLUZIONE N. 64/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 febbraio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale.

Dettagli

2.1.3. Gli adempimenti posti a carico dei soggetti interessati dalla norma Pag. 22

2.1.3. Gli adempimenti posti a carico dei soggetti interessati dalla norma Pag. 22 1. LA FIGURA DEL TRIBUTARISTA 1.1. La figura del Tributarista Pag. 9 1.1.1. Premessa Pag. 9 1.1.2. Le principali caratteristiche, obblighi ed attività del tributarista in sintesi Pag. 10 2. LA LEGGE N.

Dettagli

NOTA INFORMATIVA n. 4/2004

NOTA INFORMATIVA n. 4/2004 ASSOCIATI: prof. dott. GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona dott. MINO CASTELLANI dott. CLAUDIO UBINI dott. ALBERTO CASTAGNETTI STUDIO Dottori Commercialisti

Dettagli

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 Come noto gli artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014 hanno modificato la tassazione dei redditi di natura finanziaria innalzandone l aliquota dal 20% al 26%, fatta

Dettagli

Le Società Cooperative

Le Società Cooperative Sebastiano Di Diego Le Società Cooperative Disciplina civilistica Profili patrimoniali Obblighi contabili Trattamento fiscale Operazioni straordinarie ; Su Cd-Rom 115 formule di statuti e schemi di atti

Dettagli

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Quale tipo di società scegliere per il proprio business Quale tipo di società scegliere per il proprio business È possibile scegliere la forma giuridica più conveniente all interno di queste quattro categorie: 1) Impresa individuale 2) Società di persone 3)

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

I MODELLI DI IMPRESA COOPERATIVA SPORTIVA. Forlì, 27 novembre 2015

I MODELLI DI IMPRESA COOPERATIVA SPORTIVA. Forlì, 27 novembre 2015 I MODELLI DI IMPRESA COOPERATIVA SPORTIVA Forlì, 27 novembre 2015 CARATTERISTICHE DISTINTIVE DELLA COOPERATIVA Codice Civile art. 2511 (Società cooperative) Le Cooperative sono: società a capitale variabile

Dettagli

SPECIALE Legge di Stabilità

SPECIALE Legge di Stabilità SPECIALE Legge di Stabilità Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: ASSEGNAZIONI E CESONI AGEVOLATE AI SOCI La Legge di Stabilità per il 2016 prevede la possibilità di assegnare (gratuitamente), oppure cedere

Dettagli

Dottori Commercialisti Marzo 2014 I BILANCI INTERMEDI

Dottori Commercialisti Marzo 2014 I BILANCI INTERMEDI Dottori Commercialisti Marzo 2014 I BILANCI INTERMEDI BILANCI INTERMEDI Sono riferiti a una data intermedia dell esercizio Hanno talvolta una composizione semplificata 2 BILANCI INTERMEDI Sono redatti

Dettagli

REGIME FISCALE DEI MINIBOND

REGIME FISCALE DEI MINIBOND I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 REGIME FISCALE DEI MINIBOND Dr. Angelo Ragnoni Agenzia delle Entrate Angelo Ragnoni Articolo

Dettagli

LE ASSOCIAZIONI E LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE DI CAPITALI

LE ASSOCIAZIONI E LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE DI CAPITALI LE ASSOCIAZIONI E LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE DI CAPITALI La distinzione tra sport professionistico e sport dilettantistico deve essere letta in funzione del riconoscimento, da parte del CONI,

Dettagli