Regione PUGLIA MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE DI OLIO DI OLIVA CICLO PRODUTTIVO

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1 Regione Puglia Regione Puglia Assessorato Agricoltura e Foreste SETTORE I.C.A. - ALIMENTAZIONE U.E Finanziato con il contributo della Comunità Europea Reg. CE 2136/02 (Reg. CE n.528/99) Ciclo Regione PUGLIA ASSESSORATO AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE, FORESTE, CACCIA E PESCA REGOLAMENTO (CE) N. 2136/02 (REG. CE 528/99) PROGETTO REGIONALE DELLE AZIONI DA EFFETTUARE NELLA REGIONE PUGLIA AL FINE DEL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE DI OLIO DI OLIVA CICLO PRODUTTIVO Il Dirigente di Settore Dr. Domenico RENNA 1

2 INDICE PREMESSA Pag. 3 OBIETTIVI Pag. 3 PROCEDURE DI ATTUAZIONE Pag. 4 DESCRIZIONE DELLE AZIONI, LORO DURATA E COSTI 1 - LOTTA CONTRO LA MOSCA DELLE OLIVE ED EVENTUALMENTE CONTRO ALTRI ORGANISMI NOCIVI COMPRESI I DISPOSITIVI DI CONTROLLO, ALLARME E VALUTAZIONE 2 - MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI OLIVETI, DI RACCOLTA, DI MAGAZZINAGGIO E TRASFORMAZIONE DELLE OLIVE, NONCHE' DEL MAGAZZINAGGIO DEGLI OLII PRODOTTI 3 - ASSISTENZA TECNICA AGLI OLIVICOLTORI ED AI FRANTOI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA ALLO SCOPO DI MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE DELLE OLIVE E DELLA TRASFORMAZIONE DELLE STESSE IN OLIO 4 - MIGLIORAMENTO DELL EVACUAZIONE DEI RESIDUI DELLA MOLITURA DELLE OLIVE IN CONDIZIONI NON NOCIVE ALL AMBIENTE 5.- FORMAZIONE, DIVULGAZIONE E DIMOSTRAZIONI INTESE A DIFFONDERE PRESSO GLI OLIVICOLTORI E I FRANTOI LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ DELL OLIO DI OLIVA E ALL IMPATTO AMBIENTALE DELLA OLIVICOLTURA 6.- ALLESTIMENTO O GESTIONE, A LIVELLO REGIONALE, DI LABORATORI DI ANALISI DELLE CARATTERISTICHE FISICO- CHIMICHE DELL'OLIO DI OLIVA VERGINE 7.- COLLABORAZIONE CON ORGANISMI SPECIALIZZATI NELLA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI RICERCA SUL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE DI OLIO DI OLIVA VERGINE CHE CONTRIBUISCANO AL TEMPO STESSO AL MIGLIORAMENTO DELL AMBIENTE Pag. 7 Pag. 16 Pag. 18 Pag. 22 Pag. 25 Pag. 30 Pag. 32 ALLEGATI : TABELLE FINANZIARIE Pag. 35 2

3 PREMESSA Il presente Progetto annuale definisce gli obiettivi, la durata e le metodologie di applicazione delle azioni in attuazione dei Reg. CE 2136/02 e del Reg. CE 528/99 Miglioramento della qualità dell olio di oliva ciclo produttivo In continuità con le attività avviate nei cicli precedenti, la Regione Puglia, con il presente Programma relativo al ciclo , intende proseguire nell attuazione delle azioni apportando gli opportuni adeguamenti e rimodulazioni derivanti dalle risorse finanziarie disponibili e tenuto conto delle indicazioni fornite dagli organismi terzi affidatari, nonché dei risultati finora conseguiti per effetto degli interventi attuati. OBIETTIVI GENERALI La Regione Puglia intende realizzare per il ciclo produttivo 2003/2004 tutte le azioni previste dal paragrafo 2 dell art. 1 del Reg. (CE) n. 528/1999 e precisamente: a) lotta contro la mosca delle olive ed eventualmente contro altri organismi nocivi; b) miglioramento delle condizioni di coltivazione e trattamento degli oliveti, di raccolta, di magazzinaggio e trasformazione delle olive, nonche' del magazzinaggio degli olii prodotti; c) assistenza tecnica agli olivicoltori ed ai frantoi nel corso della campagna allo scopo di migliorare la qualità della produzione delle olive e della trasformazione delle stesse in olio; d) miglioramento dello smaltimento dei residui della molitura delle olive in condizioni non nocive all ambiente; e) formazione, divulgazione e dimostrazioni intese a diffondere presso gli olivicoltori e i frantoi le informazioni relative alla qualità dell olio di oliva e all impatto ambientale della olivicoltura; f) allestimento o gestione, a livello regionale, di laboratori di analisi delle caratteristiche fisico-chimiche dell'olio di oliva vergine; 3

4 g) collaborazione con organismi specializzati nella realizzazione di programmi di ricerca sul miglioramento qualitativo della produzione di olio di oliva vergine che contribuiscano al tempo stesso al miglioramento dell ambiente; Con l attuazione di tali azioni la Regione Puglia intende perseguire i seguenti obiettivi: Tutela dell ambiente e miglioramento della qualità dell olio vergine di oliva mediante la razionalizzazione della difesa fitosanitaria, il miglioramento delle tecniche di coltivazione, della raccolta, dello stoccaggio, della trasformazione delle olive e della conservazione degli olii; Introduzione di tecniche innovative per lo smaltimento dei residui di lavorazione per la salvaguardia dell ambiente e il loro utilizzo a scopo agronomico nelle aziende olivicole; Crescita professionale dei produttori olivicoli, dei trasformatori e dei tecnici che operano nelle imprese della filiera oleicola; Divulgazione delle informazioni e delle innovazioni relative al comparto oleicolo sia presso i produttori che presso tutti gli altri operatori del settore; Sviluppo della ricerca applicata alle tematiche strategiche per lo sviluppo di un olivicoltura di qualità. PROCEDURE DI ATTUAZIONE Il presente Progetto è stato predisposto in base ai contenuti della Circolare n. 1/2003 del /2003, con la quale il MiPAF ha definito le procedure per la predisposizione e la partecipazione al Programma Nazionale di Miglioramento della Qualità dell'olio di oliva. Relativo al ciclo produttivo La Regione Puglia affiderà all Associazione Regionale Consorzi di Difesa della Puglia la realizzazione dell azione a) lotta contro la mosca delle olive ed eventualmente contro altri organismi nocivi ; le azioni b), c), d), e), f), saranno affidate alle Associazioni dei Produttori Olivicoli, riconosciute ai sensi del Reg. CE 1360/78 o 2261/84 - che saranno individuate con successivi atti amministrativi, mentre l azione g) sarà affidata a organismi istituzionali deputati all attività di ricerca e sperimentazione. 4

5 Gli Organismi Terzi Affidatari che aderiranno alle azioni del Reg. CE 1334/02 ( comma 3, art. 4) non potranno, per le stesse azioni, utilizzare le risorse del presente progetto e finanziate dal Reg. CE 2136/02. La Regione Puglia affiderà le attività relative al controllo tecnico-amministrativo ad un Organismo terzo affidatario che sarà individuato con un apposito bando di gara pubblico ovvero ad un organismo avente natura giuridica pubblica mediante provvedimento amministrativo. L Organismo incaricato del controllo espleterà le attività presso gli Organismi Terzi Affidatari per garantire la Regione Puglia che le azioni e le spese sostenute siano correttamente eseguite sia dal punto di vista tecnico che amministrativo-contabile. Inoltre, supporterà l Osservatorio Regionale Malattie delle Piante per la predisposizione delle rendicontazioni parziali e finali delle spese sostenute e del rapporto particolareggiato sull'utilizzazione dello stanziamento comunitario attribuito e sui risultati ottenuti, così come espressamente richiesto nella Circolare n. 1 del MiPAF e fornirà le linee guida per lo svolgimento delle attività previste, conformemente alla normativa comunitaria. Allo scopo di garantire un informazione continua a favore degli Organismi Terzi affidatari e di tutti gli operatori olivicoli, la stessa struttura incaricata del controllo, istituirà, presso l Osservatorio Regionale Malattie delle Piante, uno sportello informativo sulle attività previste nel progetto. La struttura incaricata del controllo inoltre organizzerà un convegno nazionale che si terrà a fine ciclo e una visita tecnica all estero e/o in Italia presso realtà olivicole e/o aziende di trasformazione di particolare rilievo, con il coordinamento e le indicazioni dell Assessorato Agricoltura - Settore ICA e Alimentazione - Osservatorio Regionale Malattie delle Piante. Le risorse relative alle azioni c) - e) - f), saranno ripartite agli Organismi Terzi affidatari (Associazioni dei Produttori Olivicoli riconosciute ai sensi del Reg CE 1360/78 o 2261/84) sulla base della loro rappresentatività sia in termini di superficie, di produzione, di n di soci. Le risorse dell azione b) saranno assegnate tenendo conto di quanto già assegnato nei cicli precedenti e dando priorità agli Organismi terzi che non ne hanno usufruito. 5

6 Le risorse dell azione g) saranno assegnate per ultimare le ricerche già avviate nei cicli precedenti, in particolare: Caratterizzazione degli olii di oliva a DOP Pugliesi Istituto Sperimentale per l Elaiotecnica di Pescara; Germoplasma dell olivo in Puglia Istituto Sperimentale di Olivicoltura di Rende; Metodologie di controllo dei parassiti dell olivo Università degli Studi di Bari; altre ricerche di natura applicativa e/o dimostrativa su tematiche di interesse per gli operatori della filiera e proposte dalle Associazioni dei produttori olivicoli. Il personale tecnico ad eccezione dell azione g) relativa alla ricerca, dovrà essere scelto fra gli iscritti agli ordini professionali (agronomi, periti agrari, agrotecnici), ( chimici e tecnologi alimentari solo per le attività inerenti i frantoi, le analisi degli olii, tracciabilità ecc.), con priorità per il personale già impegnato nei cicli precedenti., che abbia dato prova di idoneità nello svolgimento dei compiti loro affidati. Solo la selezione di nuovi tecnici sarà effettuata da una Commissione nominata dagli Organismi Terzi Affidatari, alla quale dovrà essere invitato un rappresentante della Regione Puglia. 6

7 DESCRIZIONE DELLE AZIONI, LORO DURATA E COSTI 1. LOTTA CONTRO LA MOSCA DELLE OLIVE ED EVENTUALMENTE CONTRO ALTRI ORGANISMI NOCIVI COMPRESI I DISPOSITIVI DI CONTROLLO, ALLARME E VALUTAZIONE (REG. CE 528/1999 ART. 1 PAR. 2 LETTERA A) 1.1 Metodologia seguita, durata delle azioni e superfici olivicole da controllare L'azione sarà svolta dal soggetto terzo affidatario: Associazione Regionale dei Consorzi di Difesa della Puglia. Tale Organismo Terzo Affidatario (O.T.A.) sulla base di un monitoraggio dei principali parassiti dell olivo produrrà settimanalmente un comunicato fitosanitario provinciale distinto per aree omogenee, curandone una capillare diffusione con l obiettivo di fornire agli olivicoltori dati precisi sul grado di infestazione rilevato e indicazioni prescrittive sugli eventuali trattamenti da effettuare. Zona di intervento L azione riguarderà l intera SAU olivicola delle cinque provincie pugliesi suddivisa in aree omogenee rappresentative delle differenti realtà produttive. Campi di osservazione All interno delle aree omogenee provinciali saranno individuati i campi di osservazione, rappresentativi della realtà olivicola dell area in base alle caratteristiche pedoclimatiche, varietali, età delle piante, tipo di impianto, situazione produttiva, irrigazione. I campi di osservazione saranno generalmente di forma regolare e della superficie di circa 1 ettaro; essi saranno identificati ciascuno da un codice costituito da 5 numeri corrispondenti alla provincia, zona omogenea e numero progressivo per provincia. 7

8 All interno di ciascun campo saranno installate le trappole per il monitoraggio della popolazione dei diversi parassiti e, lungo le diagonali, saranno identificate le piante da cui effettuare i campionamenti (generalmente il 5-10% delle piante totali e comunque non inferiori a 10 per campo). Le piante spia saranno contrassegnate con vernice rossa o con nastro di segnalazione. All ingresso di ogni campo sarà posta una apposita tabella identificativa il cui standard sarà appositamente predisposto dall Osservatorio Regionale Malattie delle Piante. Complessivamente, sull intero territorio regionale, si prevede l istituzione di almeno campi di osservazione. Parassiti dell olivo oggetto di controllo L attività di controllo sarà espletata su tutti i principali parassiti dell olivo ed in particolare su: Bactrocera oleae (mosca delle olive); Prays oleae (tignola dell olivo); Saissetia oleae (cocciniglia mezzo grano di pepe); Zeuzera pyrina (rodilegno giallo); Cercospora cladosporioides (cercosporiosi); Spilocaea oleagina (cicloconio). L attività di controllo riguarderà eventualmente anche i parassiti minori ove presenti, ed in particolare di: Palpita unionalis (margaronia); Otiorrhynchus cribricollis (oziorrinco) Phloeotribus scarabaeoides (fleotribo); Liothrips oleae (liotripide); Coenorrhinus cribripennis (Rinchite); Pseudomonas savastanoi (rogna). Metodologie di monitoraggio, campionamento e analisi di laboratorio Le metodologie da utilizzare per il monitoraggio saranno diverse a seconda del parassita da controllare. Bactrocera oleae: Il monitoraggio del parassita sarà effettuato settimanalmente sui campi di osservazione mediante rilievo delle catture degli individui adulti su 8

9 n. 3 trappole a feromoni installate in ciascun campo di osservazione e il campionamento delle drupe. Per ogni campo di osservazione saranno prelevate settimanalmente n. 100 drupe su diverse esposizioni ed altezza delle piante spia. Il campione, trasportato in laboratorio mediante appositi frigo-portatili, sarà sottoposto ad analisi per la verifica del grado di infestazione e riconoscimento dei diversi stadi biologici del parassita (uova, larve di 1, 2 e 3 età, pupe). Prays oleae: Sarà effettuato il monitoraggio della generazione carpofaga del parassita attraverso il controllo del volo mediante n. 3 trappole a feromoni installate in ciascun campo di osservazione ed il campionamento delle drupe, con modalità analoghe a quelle previste per la mosca e loro successiva analisi di laboratorio per la verifica del grado di infestazione. Saissetia oleae: Il campionamento sarà effettuato prelevando a caso 100 foglie (n. 10 per pianta) per verificare la presenza del parassita in funzione degli stadi biologici. Spilocaea oleagina: Il monitoraggio del parassita sarà effettuato mediante campionamento delle foglie, prelevando campioni di 100 foglie (n. 10 per pianta) e successiva diagnosi precoce con il metodo Loprieno Tenerini, consistente nell immersione delle foglie, per 2-3 minuti in soluzione acquosa di idrato sodico al 5%, a temperatura di C. Le attività di monitoraggio saranno effettuate utilizzando la modulistica cartacea e informatica già predisposta dall Osservatorio Regionale Malattie delle Piante e gia utilizzata nei precedenti cicli. Acquisizione dei dati climatici I dati relativi ai principali parametri climatici (temperatura, precipitazioni e umidità relativa), saranno rilevati utilizzando le stazioni agrometerologiche attrezzate con tutti i sensori necessari e assegnate dalla Regione Puglia con il Piano Agrometeorologico 9

10 Regionale. L acquisizione dei dati avverrà in collegamento con i Centri Agrometeorologici provinciali. Comunicato fitosanitario settimanale Settimanalmente, per ciascuna provincia, sarà redatto il comunicato fitosanitario alla cui redazione provvederà il coordinamento provinciale appositamente costituito presso ciascuna delle 5 provincie pugliesi. Allo scopo di sviluppare a livello provinciale una forte sinergia e collaborazione tra i tecnici, contestualmente alla stesura del comunicato fitosanitario, sarà effettuata una apposita riunione provinciale alla quale parteciperanno tutti i tecnici impegnati nelle attività di monitoraggio. Il comunicato, previo controllo e validazione da parte dell Osservatorio Regionale per le Malattie delle Piante, sarà diffuso e divulgato con le seguenti modalità: Pagine ipertestuali su internet Televideo; Trasmissioni televisive e radiofoniche a diffusione locale; Pubblicazione sugli organi di stampa a diffusione locale; tramite fax alle aziende che facciano specifica richiesta. Affissione presso: bacheche di tutti i Comuni della Regione, Ispettorati Provinciali dell Agricoltura; Comunità montane; Associazioni dei Produttori; Organizzazioni professionali; Rivendite di fitofarmaci; Cooperative di produttori; Istituti Tecnici Agrari. Le modalità di diffusione del comunicato fitosanitario saranno preventivamente pubblicizzate mediante comunicati stampa e radio-televisivi, affissione di manifesti, comunicazione agli Enti locali ed ad altri organismi operanti sul territorio regionale. 10

11 Mezzi di valutazione del dispositivo d allarme e degli effetti del trattamento L attività sarà realizzata sotto le direttive ed il coordinamento dell Osservatorio Regionale per le Malattie delle Piante con un gruppo di tecnici dislocati nelle 5 provincie e si configura nella valutazione dell efficacia delle metodologie di controllo fitosanitario adottate allo scopo di definire modelli di intervento a minor impatto ambientale. Sul territorio regionale saranno individuati, presso aziende olivicole, appositi campi di verifica e di valutazione nei quali saranno attuate le attività di controllo sui diversi parassiti dell olivo. Per ciascun campo di verifica e di valutazione saranno compilate apposite schede su supprto cartaceo e informatico, nelle quali saranno riportate, oltre ai dati identificativi agronomici, anche i relativi rilievi specifici effettuati. Al termine della campagna sarà predisposta apposita relazione dettagliata dell attività svolta e dei risultati ottenuti. 1.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare Su ogni campo di osservazione saranno installate le trappole (a feromoni, cromotropiche, ecc.) per il monitoraggio delle popolazioni dei parassiti da controllare. In particolare, su ogni campo, per il controllo della tignola e della mosca delle olive saranno installate n. 3 trappole con feromone specifico dei due insetti: Per l'analisi dei campioni in laboratorio sarà possibile provvedere all'acquisto di bisturi, pinzette e soda (per la diagnosi precoce del cicloconio), oltre ai materiali di consumo usuali. I trattamenti saranno effettuati a totale carico degli olivicoltori. In ogni caso saranno prescritti insetticidi con caratteristiche tali da non lasciare residui nell'olio e dovrà essere posta la massima attenzione nel controllo delle modalità di distribuzione da parte dei tecnici. Per l istituzione e la gestione dei campi di osservazione e di verifica e valutazione, i soggetti terzi affidatari si doteranno del materiale occorrente: trappole, contenitori frigo, buste per campioni e contenitori per materiale entomologico, nastri colorati, ecc. 11

12 Per lo svolgimento delle attività saranno utilizzate le attrezzature in dotazione dei soggetti terzi affidatari, nonché quelle messe a disposizione dagli organismi che hanno attuato i precedenti regolamenti comunitari sul miglioramento dell'olio di oliva. In particolare, saranno utilizzati: Microscopi stereoscopici; Personal computer e stampanti; Fotocopiatrici; Fax; Attrezzature audio, video ed audiovisiva. Parte delle risorse saranno destinate all adeguamento della strumentazione esistente sia presso le sedi dell Organismo terzo affidatario che presso gli Uffici Regionali Osservatorio Regionale Malattie delle Piante - preposti all esecuzione del progetto. 1.3 Personale da utilizzare Per la realizzazione delle azioni di lotta guidata saranno convenzionati: tecnico senior addetto al coordinamento regionale per un impiego complessivo di 10 mesi/uomo; tecnici senior responsabili del coordinamento provinciale per complessivi 45 mesi/uomo; tecnici senior operanti presso il coordinamento provinciale per complessivi 80 mesi/uomo; tecnici junior addetti al monitoraggio per complessivi 360 mesi/uomo; tecnico senior informatico (laureato in informatica) addetto alla gestione della banca dati regionale per complessivi 6 mesi /uomo; tecnico senior addetto al coordinamento regionale per la valutazione e verifica dell efficacia del dispositivo d allarme e degli effetti del trattamento 10 mesi/uomo tecnici junior addetti alla valutazione e verifica dell efficacia del dispositivo d allarme e degli effetti del trattamento per complessivi 140 mesi/uomo. 12

13 Inoltre, potranno eventualmente essere attivate consulenze scientifiche per le quali, sono previsti solo rimborsi spese. I tecnici junior provvederanno ad espletare nei 20 campi assegnati, le attività di monitoraggio e verifica del grado di infestazione o infezione dei parassiti da controllare; sulla base dei rilievi effettuati i tecnici junior dovranno obbligatoriamente provvedere a compilare le apposite schede oltre che su supporto cartaceo anche e soprattutto su supporto informatico e consegnare il tutto ai tecnici senior operanti presso il coordinamento provinciale; i dati, appositamente elaborati saranno utilizzati per la redazione del comunicato fitosanitario provinciale. I tecnici senior operativi dovranno: coordinare i tecnici junior, provvedere ad organizzare la diffusione del comunicato fitosanitario, verificare settimanalmente a campione i dati forniti dai tecnici al fine di accertarne la veridicità; la verifica dovrà essere opportunamente documentata e organizzata in modo da controllare sino a fine ciclo la totalità dei campi. I tecnici senior provinciali dovranno organizzare e coordinare le attività dei tecnici senior operativi e junior, elaborare i dati relativi al monitoraggio finalizzati sia all emissione del comunicato fitosanitario e sia alla creazione e gestione della Banca dati provinciale e regionale, controllare a campione i campi pilota e i rilievi dei tecnici. Il senior regionale dovrà coordinare tutte le attività dei tecnici operanti nei cinque consorzi, controllare a campione i campi pilota e i rilievi dei tecnici nelle cinque provincie, collaborare con l Osservatorio Regionale Malattie delle Piante. Il tecnico senior informatico dovrà gestire la banca dati regionale, provvedere all elaborazione dei dati, alla gestione del sito web dell Associazione inerente il Reg CE 2136/02 e supportare l Osservatorio Regionale Malattie delle Piante. Le attività di valutazione del dispositivo d allarme e degli effetti del trattamento (conduzione dei campi di verifica e di valutazione ) prevedono l utilizzo di un tecnico senior addetto al coordinamento regionale e di tecnici junior (n. 3 per provincia) appositamente convenzionati. Il tecnico senior del gruppo di valutazione del dispositivo d allarme e degli effetti del trattamento opererà sotto le direttive dell Osservatorio per le Malattie delle Piante, e unitamente allo stesso provvederà all individuazione, istituzione e conduzione delle 13

14 attività di verifica e valutazione dell efficacia del dispositivo d allarme e degli effetti del trattamento e coordinerà tutto il gruppo di tecnici operanti nelle cinque provincie. Tale figura dovrà possedere buone conoscenze informatiche ( word, excel, elaborazione grafici ecc.) al fine di poter elaborare e correlare i dati relativi alle prove. Al gruppo tecnico operante nell ambito dell attività di valutazione del dispositivo d allarme è affidato inoltre il compito di attuare l applicazione dei metodi di confusione sessuale per il controllo del rodilegno (Zeuzera pyrina). 1.4 Rimborsi spese di missione previste Per gli spostamenti effettuati con mezzi propri, per l'esecuzione delle mansioni assegnate, ai tecnici sarà riconosciuto un rimborso chilometrico pari a Euro 0,25/Km e per i chilometri effettivamente percorsi, con un massimale mensile per i tecnici senior regionale, provinciali e operativi di Km, per i tecnici junior di Km Ai tecnici operanti nell ambito dell attività di valutazione del dispositivo d allarme è riconosciuto un massimale di 1800 Km/mese, al tecnico senior della verifica è riconosciuto un massimanle di 2000 Km/mese. E prevista la partecipazione di tecnici senior e funzionari direttivi dei cinque consorzi alla visita tecnica in Italia e/o all estero organizzata dalla Regione. E previsto il rimborso delle missioni e trasferte dei funzionari regionali impeganti nel progetto. 1.5 Attività di controllo tecnico amministrativo Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall organismo all uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell apposito Piano di Controllo adottato dalla Regione Puglia. Per i funzionari della Regione Puglia impegnati in tale attività sono previste spese inerenti lavoro straordinario. 14

15 1.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell azione N Tipo di voce di spesa Importo (Euro) 1 LOTTA CONTRO LA MOSCA DELLE OLIVE ED EVENTUALMENTE CONTRO ALTRI ORGANISMI NOCIVI COMPRESI I DISPOSITIVI DI CONTROLLO, ALLARME E VALUTAZIONE Spese per il personale ,00 Spese per le trasferte ,00 Spese per materiale consumabile ,00 Spese per materiale durevole ,00 Spese per l'informatica 5.000,00 Onorari esperti ,00 Spese di pubblicazione e diffusione ,00 Spese di subappalto 0,00 Spese generali ,46 TOTALE AZIONE ,46 15

16 2. MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI OLIVETI, DI RACCOLTA, DI MAGAZZINAGGIO E TRASFORMAZIONE DELLE OLIVE, NONCHE' DEL MAGAZZINAGGIO DEGLI OLII PRODOTTI 2.1 Descrizione delle azioni e loro durata L'azione sarà svolta dagli organismi terzi affidatari (Associazioni dei produttori olivicoli) con priorità alle Associazioni che non hanno usufruito delle risorse di questa azione nei cicli precedenti. Qualora le richieste superino il numero degli analizzatori previsti nella presente misura, l attribuzione degli stessi si farà in base alla rappresentatività dell Associazione in termini di superficie, produzione e n di soci. L azione prevede l acquisizione di attrezzature in grado di fornire una classificazione obiettiva delle olive in ingresso nel frantoio in modo da favorire e incrementare la lavorazione massale che consentirebbe di ridurre i costi della lavorazione. Infatti la lavorazione partitaria determina un aumento dei costi nella trasformazione delle olive dovuti a notevoli tempi morti e alla necessità di frequenti lavaggi delle macchine. La lavorazione massale consentirebbe anche di migliorare la qualità dell'olio mediante la riduzione del tempo di giacenza delle olive. L acquisizione di queste attrezzature da parte delle strutture di trasformazione consentirà quindi di limitare la permanenza delle olive in olivaio e di produrre olio di qualità esente da difetti di riscaldo o di avvinato che si verificano in seguito a lunghi periodi di giacenza in frantoio. 2.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare Il programma relativo al nuovo ciclo produttivo, alla luce delle esperienze degli ultimi anni proseguirà con l acquisizione di altri 5 analizzatori in grado di determinare con precisione, umidità, percentuale in olio, acidità e sostanza secca delle diverse partite di olivi in ingresso nel frantoio nonché umidità e grassi nelle sanse. Le Associazioni che intendono aderire all azione dovranno indicare i frantoi più rappresentativi e dove allocare gli analizzatori e l impegno degli stessi frantoi ad effettuare la lavorazione massale. Per le attrezzature già acquisite negli anni precedenti saranno assegnate delle risorse per la loro gestione. 16

17 2.3 Personale da impiegare Il presente programma non prevede impiego di personale apposito, poiché gli strumenti da acquisire saranno utilizzati dal personale dipendente delle strutture di trasformazione con il supporto dei tecnici addetti al servizio di Assistenza Tecnica indicati nell azione Rimborsi spese di missione previste Le spese comprenderanno solo quelle relative agli esperti dei quali si avvarrà l organismo incaricato dalla Regione per il controllo tecnico-amministrativo, in conformità ai criteri stabiliti nel capitolo 2 dell allegato C Criteri d imputabilità delle spese, riportato nella Circolare del Mi.P.A.F n. 1/ Attività di controllo tecnico amministrativo Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall organismo all uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell apposito Piano di Controllo adottato dalla Regione Puglia. 2.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell azione N Tipo di voce di spesa Importo (Euro) 2 MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI OLIVETI, DI RACCOLTA, DI MAGAZZINAGGIO E TRASFORMAZIONE DELLE OLIVE, NONCHE' DEL MAGAZZINAGGIO DEGLI OLII PRODOTTI 2.1 Spese per il personale 0, Spese per le trasferte 0, Spese per materiale consumabile , Spese per materiale durevole ,00 Spese per l'informatica 2.000,00 Onorari esperti 4.000,00 Spese di pubblicazione e diffusione 0,00 Spese di subappalto 0,00 Spese generali 2.620,00 TALE AZIONE ,00 17

18 3. ASSISTENZA TECNICA AGLI OLIVICOLTORI ED AI FRANTOI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA ALLO SCOPO DI MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE DELLE OLIVE E DELLA TRASFORMAZIONE DELLE STESSE IN OLIO 3.1 Tipo e durata dell'assistenza tecnica L'azione sarà svolta dalle Associazioni dei produttori olivicoli. Sarà data continuità all attività svolta nei cicli precedenti con l obiettivo primario di seguire l azienda in tutte le fasi e ottenere un prodotto finito che sia il più possibile rispondente ai requisiti di qualità che richiede il mercato. Si dovrà proseguire nella realizzazione di un efficiente servizio di assistenza tecnica ai propri associati sia aziende olivicole che frantoi che abbia i seguenti obiettivi: Garantire una corretta gestione del processo produttivo attraverso piani di concimazione, gestione corretta dell irrigazione, della difesa fitosanitaria e delle ulteriori teniche colturali; Migliorare la qualità delle olive sotto il profilo fitosanitario, igienico-sanitario, stato di maturazione e integrità; Migliorare le tecniche di estrazione, di stoccaggio e di confezionamento; Favorire l adozione dei disciplinari di produzione D.O.P. con relativa certificazione ai sensi del Reg. CEE 2081/91; Favorire l adozione di sistemi di qualità che garantiscano la tracciabilità del prodotto; Favorire l adozione delle linee di produzione integrata; Favorire la produzione sul metodo di produzione biologica ai sensi del Reg CE 2092/91 e successive modifiche e integrazioni; Favorire l introduzione di sistemi di autocontrollo ai fini della sicurezza igienicosanitaria( Haccp); Favorire l implementazione dei sistemi di qualità aziendale (norme ISO 9000); Favorire l introduzione di tecniche innovative nelle aziende olivicole e nei frantoi per il miglioramento della qualità dell olio di oliva. Proseguire quindi nella razionalizzazione delle tecniche colturali in azienda con particolare attenzione all'introduzione di nuove tecniche in grado di migliorare gli 18

19 attuali standards qualitativi nel rispetto dell'ambiente e compatibili con bassi costi di produzione." Ogni tecnico dovrà seguire un minimo di 20 aziende olivicole e di 5 frantoi. Per ogni azienda e/o frantoio assistiti dovrà essere compilata la scheda tecnica aziendale in cui, oltre ai dati aziendali, sarà riportato il dettaglio dell attività svolta dal tecnico. L attività di assistenza tecnica sarà espletata mediante visite in campo presso le aziende olivicole e le strutture di trasformazione nel corso delle quali saranno fornite agli operatori della filiera informazioni generali sulle problematiche specifiche inerenti le tecniche di conduzione dell oliveto, la raccolta, lo stoccaggio delle olive in frantoio, la loro trasformazione, nonché il magazzinaggio degli oli prodotti. La razionalizzazione della fase di raccolta, di trasporto e stoccaggio delle olive, nonché la fase di trasformazione, conservazione e confezionamento dell olio, costituiranno momenti particolarmente qualificanti dell attività di Assistenza Tecnica. A tale scopo saranno fornite indicazioni sulla scelta del momento della raccolta, che risulta fondamentale per ottimizzare la produzione dal punto di vista qualitativo e ciò, in accordo con la struttura che dovrà ricevere le olive da avviare alla trasformazione. Nella fase di trasformazione l Assistenza Tecnica sarà mirata al controllo di qualità di tutto il processo di estrazione al fine di garantire il rispetto di quanto previsto nei disciplinari di produzione e manuali della qualità. In linea con gli obiettivi previsti dal progetto regionale, ogni organismo terzo affidatario dell azione dovrà redigere e presentare entro e non oltre 15 giorni dall avvio delle attività, un Piano dettagliato di Assistenza tecnica sulla base dell apposita modulistica fornita dalla Regione. Tale Piano dovrà contenere il programma dettagliato delle azioni che l'organismo Terzo Affidatario intende attuare sul proprio territorio di operatività, al fine di rendere un efficace servizio di assistenza tecnica ai propri associati. Nel Piano dell'attività di assistenza tecnica saranno riportati, oltre ai dati relativi alla zona di intervento, gli obiettivi, le modalità di intervento e di impiego del personale tecnico, nonché gli indicatori e i risultati attesi dall'attuazione del programma di assistenza tecnica. 19

20 3.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare A supporto delle attività previste, saranno realizzati bollettini e materiali informativi contenenti le indicazioni necessarie per favorire la partecipazione degli olivicoltori al servizio. Gli organismi terzi affidatari utilizzeranno per lo svolgimento dell'azione attrezzature già acquisite nei cicli precedenti e in loro dotazione. Tuttavia, sono previsti alcuni investimenti per eventuali adeguamenti della strumentazione disponibile (fotocopiatori, fax, classificatori, diaproiettori, lavagne luminose, hardware e software, ecc.) presso le sedi degli Organismi Terzi affidatari e presso gli uffici regionali Osservatorio Regionale Malattie Piante. 3.3 Personale da impiegare Per la realizzazione delle azioni di assistenza tecnica verranno convenzionati tecnici senior il cui impiego previsto per complessivi 161 mesi/uomo e tecnici junior per un impiego complessivo di 637 mesi/uomo. I tecnici junior provvederanno ad espletare le attività di assistenza tecnica secondo programmi di attività che saranno predisposti dai tecnici senior e in linea con gli obiettivi esposti nel primo paragrafo e secondo quanto dettagliato nei singoli Piani di Assistenza Tecnica predisposti dagli Organismi Terzi Affidatari. Ogni tecnico junior dovrà seguire un minimo di 20 aziende olivicole e di 5 frantoi. I tecnici senior, inoltre, provvederanno al coordinamento e al controllo dell'operato dei tecnici junior. Il servizio di Assistenza Tecnica dovrà garantire almeno una visita settimanale presso ogni struttura (aziende olivicole e frantoi) che aderirà al programma. 3.4 Rimborsi spese di missione previste Per gli spostamenti effettuati con mezzi propri, per l'esecuzione delle mansioni assegnate, ai tecnici verrà riconosciuto un rimborso chilometrico pari a Euro 0,25/Km e per i chilometri effettivamente percorsi, con un massimale mensile per ogni tecnico pari a Km

21 3.5 Attività di controllo tecnico amministrativo Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall organismo all uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell apposito Piano di Controllo adottato dalla Regione Puglia. Per i funzionari della Regione Puglia impegnati in tale attività sono previste spese inerenti lavoro straordinario. 3.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell azione N Tipo di voce di spesa Importo (Euro) 3 ASSISTENZA TECNICA AGLI OLIVICOLTORI ED AI FRANTOI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA ALLO SCOPO DI MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE DELLE OLIVE E DELLA TRASFORMAZIONE DELLE STESSE IN OLIO Spese per il personale ,00 Spese per le trasferte ,00 Spese per materiale consumabile ,00 Spese per materiale durevole ,00 Spese per l'informatica 6.000,00 Onorari esperti ,00 Spese di pubblicazione e diffusione ,00 Spese di subappalto 0,00 Spese generali ,72 TOTALE AZIONE ,72 21

22 4. MIGLIORAMENTO DELL EVACUAZIONE DEI RESIDUI DELLA MOLITURA DELLE OLIVE IN CONDIZIONI NON NOCIVE ALL AMBIENTE 4.1 Descrizione delle azioni e loro durata Nei cicli precedenti attraverso le risorse di questa azione sono stati realizzati due impianti di compostaggio a carattere dimostrativo in provincia di Lecce. Dalle prove e dagli studi effettuati su tali impianti si è evidenziato come è possibile recuparare e valorizzare la sansa quale residuo della lavorazione delle olive, per poterla utilizzare a scopo agronomico come fertilizzante e ottimizzarne lo smaltimento e ridurre i rischi di natura ambientale. Si prevede quindi di finanziare la realizzazione di altri due impianti di compostaggio a carattere dimostrativo e pilota, uno in provincia di Bari e l altro in provincia di Foggia. L assegnazione degli impianti si farà sulla base della rappresentatività degli Organismi terzi affidatari, secondo i criteri già fissati nella premessa, per ognuna delle due provincie. Nel corso del ciclo produttivo , proseguiranno le attività di gestione dei n.2 impianti di compostaggio realizzati nei precedenti cicli. Proseguirà l'attività di studio della composizione dei residui in funzione dei sistemi di lavorazione delle olive e dei metodi di smaltimento dei residui. 4.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare Saranno utilizzati gli impianti a carattere dimostrativo e pilota realizzati in attuazione del precedente progetto di attuazione del Reg. CE 528/99 ubicati in provincia di Lecce e i due nuovi impianti da realizzare in provincia di Foggia e Bari. L indagine sulla composizione dei residui di lavorazione delle olive sarà effettuata mediante il prelievo di campioni da sottoporre a successiva analisi, allo scopo di individuare la migliore miscelazione delle matrici di partenza e valutare i tempi di processo che influenzano la qualità del compost ottenuto. 22

23 4.3 Personale da impiegare Per l esecuzione delle attività previste, saranno impiegati tecnici junior per complessivi 12 mesi/uomo. Essi provvederanno al prelievo dei campioni presso i frantoi ricadenti nei bacini di utenza degli impianti, all elaborazione dei dati delle analisi, nonché alla conduzione di prove sperimentali sull impiego del compost ottenuto. I tecnici junior opereranno in stretta collaborazione con i consulenti incaricati dello studio comparativo Per la realizzazione dello studio comparativo sulle caratteristiche dei residui di lavorazione delle olive e del compost finale si farà ricorso ad esperti o consulenti scientifici con particolare esperienza sulla gestione dei processi di compostaggio di matrici organiche. 4.4 Rimborsi spese di missione previste Per gli spostamenti effettuati con mezzi propri, per l'esecuzione delle mansioni assegnate, ai tecnici sarà riconosciuto un rimborso chilometrico pari a 0,25/Km e per i chilometri effettivamente percorsi, con un massimale mensile per ogni tecnico pari a Km Attività di controllo tecnico amministrativo Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall organismo all uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell apposito Piano di Controllo adottato dalla Regione Puglia. 23

24 4.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell azione N Tipo di voce di spesa Importo (Euro) 4 MIGLIORAMENTO DELL EVACUAZIONE DEI RESIDUI DELLA MOLITURA DELLE OLIVE IN CONDIZIONI NON NOCIVE ALL AMBIENTE Spese per il personale ,00 Spese per le trasferte 1.500,00 Spese per materiale consumabile ,00 Spese per materiale durevole ,00 Spese per l'informatica 0,00 Onorari esperti ,00 Spese di pubblicazione e diffusione 0,00 Spese di subappalto 0,00 Spese generali 4.376,72 TOTALE AZIONE ,72 24

25 5. FORMAZIONE, DIVULGAZIONE E DIMOSTRAZIONI INTESE A DIFFONDERE PRESSO GLI OLIVICOLTORI E I FRANTOI LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ DELL OLIO DI OLIVA E ALL IMPATTO AMBIENTALE DELL OLIVICOLTURA 5.1 Descrizione delle attività formative, divulgative e dimostrative L'azione sarà svolta dagli organismi terzi affidatari - Associazioni dei produttori olivicoli. E prevista la realizzazione di: Attività formativa La formazione è rivolta ai produttori olivicoli, al personale operante presso gli impianti di trasformazione e ai tecnici addetti all assistenza aziendale e ai frantoi di cui all azione 3, mediante lo svolgimento di corsi di formazione, seminari, giornate di studio, convegni. Le tematiche che potranno essere affrontate sono: Raccolta, trasporto e stoccaggio delle olive; Difesa fitosanitaria dell olivo; Olivicoltura biologica; Disciplinari di produzione degli olii a DOP; La situazione attuale dell O.C.M; Caratteristiche qualitative degli oli vergini di oliva; Valorizzazione, commercializzazione e marketing dell olio di oliva; Introduzione di innovazioni tecnologiche in olivicoltura. Metodi di trasformazione delle olive; L applicazione delle norme UNI EN 9000; Valutazione dei parametri chimico-fisici ed organolettici dell'olio di oliva; Il metodo di valutazione sensoriale del COI. Divulgazione delle normative sull igiene dei prodotti alimentari - D.L.155/97 - sulla sicurezza Legge 626/94. 25

26 Tipo e durata dei vari moduli formativi che le Associazioni possono realizzare: corsi per degustatori per approfondimenti sulla valutazione dei parametri chimico fisici ed organolettici dell olio di oliva e tecniche di assaggio secondo il metodo di valutazione sensoriale del COI ai fini dell iscrizione all albo nazionale degli assaggiatori e degustatori di olio 35 ore - minimo 20 partecipanti; corsi per olivicoltori e /o frantoiani - 15 ore minimo 20 partecipanti ; corsi di aggiornamento per il personale impegnato nell assistenza tecnica; giornate di studio monotematiche per olivicoltori e/o frantoiani 4 ore/giornata minimo 20 partecipanti; giornate dimostrative 4 ore/giornata minimo 20 partecipanti ; giornate dimostrative destinate sia agli operatori della filiera olivicola che al pubblico per apprendere come degustare e valutare i parametri organolettici delle varie tipologie dell olio di oliva extravergine, per diffondere tra gli operatori e i consumantori finali una maggiore conoscenza e approfondimento del prodotto. Potranno essere coinvolti tecnici, frantoiani, assaggiatori professionisti per spiegare attraverso la degustazione di vari tipi di olio, quali sono le caratteristiche dell olio di oliva, le differenze tra un extravergine e un lampante, gli elementi che ne esaltano la tipicità e rendono un olio proveniente da una determinata CV e zona diverso e riconoscibile. Ai partecipanti dei corsi sarà rilasciato apposito attestato di partecipazione, i corsi per operatori olivicoli su tematiche che affronteranno oltre a temi specifici sull olivo anche tematiche di carattere generale sulla difesa fitosanitaria, il corretto uso dei prodotti fitosanitari, la sicurezza sul lavor, esplicati con l ausilio di medici potranno essere anche finalizzati all acquisizione del patentino. Divulgazione E prevista la produzione e diffusione di materiale divulgativo (bollettni informativi, opuscoli, materiale audiovisivo ecc.) su temi specifici e sulle diverse problematiche dell olivicoltura connesse al miglioramento della qualità dell olio di oliva. 26

27 L elaborazione di materiale informativo e divulgativo terrà conto delle esigenze connesse ad una capillare diffusione, e la documentazione deve essere predisposta in formato elettronico in modo da poterla divulgare tramite INTERNET. Ogni Organismo terzo affidatario provvederà all elaborazione di un bollettino informativo settimanale atto a dare massima divulgazione presso gli operatori della filiera delle attività di assistenza tecnica finalizzate al miglioramento della qualità dell olio di oliva. Il bollettino settimanale, redatto dal gruppo tecnico operante presso i singoli Organismi terzi affidatari dovrà contenere indicazioni generali sulle problematiche connesse alla produzione di olio extra vergine di oliva di qualità, nonché indicazioni specifiche su quanto viene settimanalmente riscontrato nelle aziende e nei frantoi oggetto di assistenza tecnica. Il bollettino costituirà anche uno strumento per informare sulle attività quali: seminari, corsi, giornate dimostrative, convegni ecc.; La divulgazione comprenderà anche la realizzazione dei vari moduli formativi su indicati su tematiche dell olivicoltura. Nell ambito della presente azione l Assessorato Regionale all Agricoltura curerà direttamente i seguenti interventi: un convegno nazionale e/o internazionale allo scopo di presentare i risultati conseguiti in 6 anni di applicazione in Puglia dei regolamenti comunitari sul miglioramento della qualità dell olio di oliva, nonché di favorire un momento di confronto tra le diverse realtà olivicole nazionali e/o estere dove si sono attuati gli stessi regolamenti, pertanto si prevede la partecipazione dei responsabili regionali, nazionali e degli altri stati membri dell U.E. in cui viene attuato il Reg. CE 528/99; la pubblicazione a mezzo stampa e/o altri mezzi multimediali dei suddetti risultati; una visita tecnica in Italia e/o all estero presso realtà olivicole di particolare interesse, a cui parteciperanno: produttori olivicoli, frantoiani, tecnici operanti presso gli Organismi terzi affidatari e l Associazione Consorzi di Difesa della Puglia. 27

28 L esecuzione dei suddetti interventi potrà essere affidata all Organismo di controllo prescelto, su direttive, indicazioni e coordinamento dell Assessorato Agricoltura Settore ICA Alimentazione - Osservatorio Regionale Malattie delle Piante. Visite tecniche A scopo dimostrativo e divulgativo ogni Organismo terzo affidatario può organizzare previa autorizzazione della Regione, delle Visite tecniche presso aziende olivicole e/o aziende di trasformazione particolarmente significative sia sul territorio regionale che in Italia. Le visite saranno finalizzate allo scambio di esperienze inerenti l applicazione di misure relative al miglioramento della qualità dell olio di oliva e sull organizzazione dell attività di assistenza tecnica. La partecipazione alle visite sarà prevista sia per i tecnici addetti al servizio di assistenza tecnica che per gli stessi produttori olivicoli e frantoiani. 5.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare Saranno utilizzati, strumenti audiovisivi, pubblicazioni, dispense ed altro materiale didattico necessario per la buona riuscita delle attività formative. E' previsto il costo per il noleggio sia dei locali e delle attrezzature didattiche necessarie all'espletamento delle attività previste nell azione. 5.3 Personale da impiegare Per lo svolgimento delle attività formative è previsto l impiego di personale docente (docenti universitari o ricercatori, esperti impegnati presso istituzioni scientifiche e di ricerca pubbliche o private con particolare esperienza nel comparto olivicolo) per complessive ore. E previsto inoltre l impiego di personale ausiliario per complessive 500 ore. 5.4 Rimborsi spese di missione previste Sono rappresentati dai rimborsi spese relativi alle trasferte del personale docente. Per quanto concerne le visite tecniche, le spese comprenderanno quelle relative al viaggio e agli eventuali soggiorni dei partecipanti, in conformità ai criteri stabiliti nel 28

29 capitolo 2 dell allegato C Criteri d imputabilità delle spese, riportato nella Circolare del Mi.P.A.F. n Inoltre sono previste le spese di trasferte, viaggio, dei funzionari regionali partecipanti alla visita tecnica in Italia e/o estero organizzata dalla Regione. 5.5 Attività di controllo tecnico amministrativo Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall organismo all uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell apposito Piano di Controllo adottato dalla Regione Puglia. Per i funzionari della Regione Puglia impegnati in tale attività sono previste spese inerenti lavoro straordinario. 5.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell azione N Tipo di voce di spesa Importo (Euro) 5 FORMAZIONE, DIVULGAZIONE E DIMOSTRAZIONI INTESE A DIFFONDERE PRESSO GLI OLIVICOLTORI E I FRANTOI LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ DELL OLIO DI OLIVA E ALL IMPATTO AMBIENTALE DELL OLIVICOLTURA Spese per il personale ,97 Spese per le trasferte ,00 Spese per materiale consumabile ,00 Spese per materiale durevole 0,00 Spese per l'informatica 0,00 Onorari esperti ,00 Spese di pubblicazione e diffusione ,00 Spese di subappalto 0,00 Spese generali 8.486,08 TOTALE AZIONE ,05 29

30 6. ALLESTIMENTO O GESTIONE, A LIVELLO REGIONALE, DI LABORATORI DI ANALISI DELLE CARATTERISTICHE FISICO-CHIMICHE DELL'OLIO DI OLIVA VERGINE 6.1 Descrizione delle azioni L azione prevede determinazioni analitiche e organolettiche degli oli vergini di oliva provenienti dalle aziende olivicole oggetto di assistenza tecnica (azione 3) da eseguirsi presso i laboratori delle Aziende Speciali delle Camere di Commercio delle provincie pugliesi e/o presso altri laboratori autorizzati secondo le vigenti norme. Le determinazioni analitiche ed organolettiche saranno indicate nelle linee guida predisposte dalla Regione secondo le metodiche e le indicazioni del Reg. CE 2578/91. L esecuzione delle analisi è finalizzata ad un monitoraggio qualitativo degli oli di oliva pugliesi e per gli obbiettivi previsti nella successiva azione n. 7. Infatti, il programma di analisi degli oli è inserito nella più vasta ricerca della qualità, delle caratteristiche, e della tracciabilità degli oli di oliva pugliesi. L azione prevede anche di finanziare l installazione presso frantoi oleari di apparecchiature da banco in grado di effettuare analisi di base in particolare l acidità e il numero di perossidi dell olio di oliva appena estratto, ciò consentirà a frantoiani esperti anche nella valutazione organolettica dell olio di poter effettuare una valutazione immediata delle partite di olio prodotto. Sarà inoltre finanziato l allestimento presso frantoi e/o siti particolarmente significativi indicati dalle Associazioni di sale di accoglienza e degustazione degli olii aperte al pubblico. Per il tipo di attrezzature necessarie si farà riferimento a quelle previste dai disciplinari delle strade dell olio, istituite dalla Regione Puglia con la finalità di divulgare la cultura dell olio di oliva. 30

31 6.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare Il rimborso delle spese dell esecuzione delle analisi presso i suddetti laboratori deve avvenire secondo un massimale fissato dall Assessorato Agricoltura in base ai prezzi praticati sul mercato per le analisi richieste e che saranno indicate nelle linee guida. Il costo dell acquisizione di apparecchiature da banco per i frantoi e di allestimento delle sale di degustazione presso frantoi o altre sedi indicate dagli Organismi terzi affidatari. Per le sale di degustazione non saranno riconosciuti costi inerenti opere murarie, idrauliche e in genere per strutture fisse. 6.3 Personale da impegnare Per la raccolta dei campioni ed il successivo inoltro degli stessi ai laboratori delle analisi, verrà impiegato il personale tecnico previsto per l azione n. 3 (Assistenza tecnica). 6.4 Attività di controllo tecnico amministrativo Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall organismo all uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell allegato 4 della Circolare MiPA n. 2 del 09/04/ Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell azione N Tipo di voce di spesa Importo (Euro) 6 ALLESTIMENTO O GESTIONE, A LIVELLO REGIONALE, DI LABORATORI DI ANALISI DELLE CARATTERISTICHE FISICO-CHIMICHE DELL'OLIO DI OLIVA VERGINE Spese per il personale 0,00 Spese per le trasferte 0,00 Spese per materiale consumabile ,00 Spese per materiale durevole ,00 Spese per l'informatica 0,00 Onorari esperti 4.000,00 Spese di pubblicazione e diffusione 0,00 Spese di subappalto 0,00 Spese generali 3.568,00 TOTALE AZIONE ,00

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