Il nuovo quadro RW di UNICO 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il nuovo quadro RW di UNICO 2014"

Transcript

1 Anno Accademico 213/214 Il nuovo quadro RW di UNICO 214 Alla faccia della semplificazione 1 giugno 214 Marco Piazza

2 16/6/214 Le finalità del monitoraggio fiscale Un quadro destinato a essere superato dallo scambio d informazioni 2

3 16/6/214 Monitoraggio degli investimenti esteri: finalità Il monitoraggio fiscale degli investimenti all estero e delle attività estere di natura finanziaria suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia (quadro RW del modello UNICO) si è reso necessario quando nel 199 sono stati liberalizzati i rapporti economici e finanziari con l estero Il fine è quello di fare in modo che l Amministrazione finanziaria sia in grado di conoscere le attività detenute all estero dalle persone fisiche, gli enti non commerciali e e le società semplici e assimilate residenti così come, attraverso i dati disponibili in l Anagrafe tributaria conosce le attività detenute in Italia 3

4 16/6/214 Il prossimo superamento del quadro RW Il monitoraggio fiscale è destinato ad essere superato dall evoluzione dei meccanismi di scambio d informazione automatico a livello europeo e mondiale Quando questi meccanismi diverranno operativi (in parte lo sono già) il mantenimento di obblighi dichiarativi complessi ai fini d accertamento sarà certamente considerato una violazione del principio di libera circolazione dei capitali (il quale riguarda non solo il capitali detenuti in Europa, ma anche quelli detenuti in Paesi extraeuropei che forniscono un adeguato scambio d informazioni). Resterà in vigore per la liquidazione dell IVAFE 4

5 16/6/214 Evoluzione dello scambio d informazioni Molti paesi non white list (non collaborativi) hanno firmato con l Italia accordi per lo scambio d informazioni TIEA, muniti della clausola rafforzata contenuta nella nuova versione dell articolo 26 del modello OCSE, clausola che consente di superare gli ostacoli derivanti dal segreto bancario. Si tratta di: Bermuda; Cayman Cook Islands; Cipro Gibilterra Guernsey Hong Kong Isola di Man Jersey Libia Malta Mauritius Panama Russia San Marino Singapore 5

6 16/6/214 Gli Stati e i Territori che hanno firmato la convenzione di Strasburgo del 1988, emendata nel 21, sulla collaborazione amministrativa in materia fiscale erano 78. La convenzione è in vigore in 48 Stati. La convenzione prevede lo scambio d informazioni su richiesta e l assistenza nella riscossione Il 13 febbraio scorso l OCSE ha emanato uno Standard di scambio di automatico di informazioni sui saldi dei conti e depositi, sugli interessi e sui dividendi e altri redditi destinato ad essere applicato nell area OCSE ( Standard for Automatic Exchange of Financial Account Information ). Il 26 maggio è stata diffusa una bozza di Commentario operativo 6

7 16/6/214 Gli stati che si sono impegnati ad adottare lo standard nella fase iniziale sono: Joint Statement by: Argentina, Belgium, Bulgaria, Colombia, Croatia, Cyprus, the Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Iceland, India, Ireland, Italy, Latvia, Liechtenstein, Lithuania, Malta, Mexico, the Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Romania, Slovakia, Slovenia, South Africa, Spain, Sweden, and the United Kingdom; the UK's Crown Dependencies of Isle of Man, Guernsey and Jersey; and the UK's Overseas Territories of Anguilla, Bermuda, the British Virgin Islands, the Cayman Islands, Gibraltar, Montserrat, and the Turks & Caicos Islands. 7

8 16/6/214 A livello europeo, la collaborazione amministrativa in materia fiscale è stata rafforzata con la direttiva 211/16/UE del 15 febbraio 211 che prevede lo scambio automatico d informazioni su redditi da lavoro; compensi d amministrazione; prodotti di assicurazione sulla vita; pensioni e proprietà e redditi immobiliari. La direttiva è stata recepita in Italia con il D. Lgs. 29 del 214 L assistenza in materia di riscossione è stata rafforzata con la direttiva 21/24/UE 8

9 Evoluzione dello scambio d informazioni 16/6/214 La Commissione ha proposto (COM ) una modifica alla direttiva 211/16/UE che prevede l estensione dello scambio automatico a dividendi; plusvalenze; qualsiasi altro reddito generato da attivita detenute in un conto finanziario; qualsiasi importo rispetto al quale l'istituto finanziario e l'obbligato o il debitore, inclusi i pagamenti di rimborso e ai saldi conto (queste informazioni saranno scambiate con riferimento al periodo d imposta 214 e seguenti). L 11 dicembre 213 il testo ha ottenuto il parere del Parlamento europeo. 9

10 16/6/214 E stata varata (Direttiva 214/48/UE) la revisione della direttiva risparmio (23/48/CE) che prevede: un più preciso obbligo per gli intermediari di individuare il beneficiario effettivo, utilizzando un approccio look trought quando un agente pagatore soggetto alla disciplina antiriciclaggio effettua un pagamento di interessi a un entità o dispositivo giuridico che non e soggetto a imposizione effettiva ed e stabilito in un paese o giurisdizione al di fuori del territorio in cui si applica la direttiva e al di fuori dell ambito territoriale degli accordi e delle intese che prevedono le stesse misure o misure equivalenti alla direttiva. l estensione del campo di applicazione della direttiva a tipi di strumenti finanziari che hanno natura simile ai crediti che producono interessi. 1

11 16/6/214 Con riferimento alle polizze vita, la nuova formulazione dell articolo 6 considera, fra l altro, pagamenti di interessi soggetti allo scambio d informazioni automatico i proventi derivanti da contratto di assicurazione vita, se: (i) il contratto contiene una garanzia di rendimento minimo; oppure (ii) il rendimento effettivo del contratto e legato per oltre il 4% ad interessi o redditi ad essi assimilati dalla direttiva. I proventi derivanti da contratti che prevedono soltanto l'erogazione di una pensione o di una rendita fissa per almeno cinque anni sono attratti nel campo di applicazione della direttiva solo se corrisposti anticipatamente rispetto ai cinque anni. Non rientrano nel campo di applicazione della direttiva gli importi erogati in occasione del decesso, dell invalidità o della malattia dell assicurato. 11

12 16/6/214 Compilazione del nuovo quadro RW Principi generali: fonti, soggetti e attività da indicare 12

13 Fonti normative e di prassi 16/6/214 Articolo 4, commi 1 e 3, Dl. 167 del 199 Quadro RW Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate 18 dicembre 213 Istruzioni al Quadro RW Circolare 38/E del 213 Circolare 1/E del 213, risposte 13.1, 13.2 e

14 Fonti normative e di prassi 16/6/214 Articolo 19, commi 13 e ss. Dl. 21 del 211 IVIE e IVAFE Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate 5 giugno 212 Circolare 28/E del 212 Istruzioni al Quadro RW Circolare 1/E 213, risposta 12. Circolare 12/E del 213, Cap. V 14

15 16/6/214 Il modello (22 campi per riga) 15

16 16/6/214 Soggetti obbligati Sono obbligati a compilare il quadro RW i seguenti soggetti residenti in Italia: persone fisiche, società semplici ed equiparate e gli enti non commerciali, compresi i trust, ma esclusi gli enti pubblici di cui all articolo 74 del testo unico, gli organismi d investimento del risparmio, i fondi pensione, e i fondi immobiliari. 16

17 16/6/214 Soggetti obbligati A determinate condizioni, non sono tenuti a compilare il quadro RW i dipendenti che lavorano all estero per conto dello Stato, di amministrazioni pubbliche o organizzazioni internazionali cui aderisca l Italia e i residenti in Italia che prestano la propria attività lavorativa in via continuativa all estero in zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi. Il quadro RW va comunque compilato se è dovuta l IVAFE o l IVIE. 17

18 16/6/214 Soggetti obbligati L obbligo riguarda: 1) i soggetti che, nel periodo d'imposta, quindi anche un solo giorno, detengono investimenti all'estero ovvero attività estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia. 2) i soggetti che, pur non essendo possessori diretti degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria, siano titolari effettivi dell'investimento secondo una nozione desunta, estensivamente, dalla definizione contenta nella legge antiriciclaggio. 18

19 16/6/214 Particolari soggetti obbligati Devono essere indicate anche le attività detenute per interposta persona. Es: trust interposti (circolare n. 61/E del 27 dicembre 21); fiduciarie estere o altri soggetti esteri fittiziamente interposti (cfr. risoluzione n. 134/E del 3 aprile 22). I delegati devono indicare l intero ammontare delle attività detenute all estero, ma solo in caso di delega al prelievo e non solo di operare sul conto. «Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio non solo i titolari delle attivita detenute all estero, ma anche coloro che ne hanno la disponibilità o la possibilita di movimentazione. Qualora un soggetto residente abbia la delega al prelievo su un conto corrente estero e tenuto alla compilazione del quadro RW, salvo che non si tratti di mera delega ad operare per conto dell intestatario, come nel caso di amministratori di societa.» (v. istruzioni al quadro RW; e circolare 28/E del 211, risposta 5.2, confermata da circolare 1/E del 214, risposta 13.2 ). 19

20 16/6/214 Investimenti all estero e attività estere di natura finanziaria. Oggetto della comunicazione nel quadro RW sono gli investimenti all estero e le attività estere di natura finanziaria suscettibili di produrre redditi di fonte estera imponibili in Italia 2

21 16/6/214 Gli investimenti sono i beni patrimoniali collocati all estero e suscettibili di produrre reddito imponibile in Italia. Es: gli immobili situati all estero o i diritti reali immobiliari (ad esempio, usufrutto o nuda proprietà) o quote di essi (ad esempio, comproprietà o multiproprietà), gli oggetti preziosi e le opere d arte che si trovano fuori del territorio dello Stato, le imbarcazioni o le navi da diporto o altri beni mobili detenuti e/o iscritti nei pubblici registri esteri, nonché quelli che pur non essendo iscritti nei predetti registri avrebbero i requisiti per essere iscritti in Italia. 21

22 16/6/214 Le attività estere di natura finanziaria sono quelle attività da cui derivano redditi di capitale o redditi diversi di natura finanziaria di fonte estera. Sono attività i cui redditi sono corrisposti da soggetti non residenti, tra cui: le partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti non residenti, le obbligazioni estere e i titoli similari, i titoli pubblici italiani e i titoli equiparati emessi all estero, i titoli non rappresentativi di merce e i certificati di massa emessi da non residenti (comprese le quote di OICR esteri), le valute estere, i depositi e conti correnti bancari costituiti all estero indipendentemente dalle modalità di alimentazione (ad esempio, accrediti di stipendi, di pensione o di compensi); contratti di natura finanziaria stipulati con controparti non residenti, ad esempio finanziamenti, riporti, pronti contro termine e prestito titoli; contratti derivati e altri rapporti finanziari stipulati al di fuori del territorio dello Stato; metalli preziosi detenuti all estero; 22

23 diritti all acquisto o alla sottoscrizione di azioni estere o strumenti finanziari assimilati; forme di previdenza complementare organizzate o gestite da società ed enti di diritto estero, escluse quelle obbligatorie per legge; attività finanziarie estere detenute in Italia al di fuori del circuito degli intermediari residenti polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione, sempre che il contratto non sia concluso per il tramite di un intermediario finanziario italiano al quale sia conferito l incarico di regolare tutti i flussi connessi con l investimento, con il disinvestimento ed il pagamento dei relativi proventi; attività finanziarie italiane comunque detenute all estero, sia ad esempio per il tramite di fiduciarie estere o soggetti esteri interposti, sia in cassette di sicurezza; 16/6/214 23

24 16/6/214 attività e investimenti detenuti all estero per il tramite di soggetti localizzati in Paesi diversi da quelli collaborativi nonché in entità giuridiche italiane o estere, diverse dalle società, qualora il contribuente risulti essere «titolare effettivo; titoli o diritti offerti ai lavoratori dipendenti ed assimilati che danno la possibilità di acquistare, ad un determinato prezzo, azioni della società estera con la quale il contribuente intrattiene il rapporto di lavoro o delle società controllate o controllanti (cd. stock option), nei casi in cui, al termine del periodo d imposta, il prezzo di esercizio sia inferiore al valore corrente del sottostante. Se il piano di assegnazione delle stock option prevede che l assegnatario non possa esercitare il proprio diritto finché non sia trascorso un determinato periodo (cd. vesting period), le stesse non devono essere indicate nel quadro RW fino a quando non sia spirato tale termine, mentre devono essere indicate in ogni caso, quindi, anche nel corso del vesting period, qualora siano cedibili. 24

25 16/6/214 Gli investimenti all estero e le attività estere di natura finanziaria vanno sempre indicati nel quadro RW, anche se detenuti in cassette di sicurezza e indipendentemente dall effettiva produzione di redditi imponibili nel periodo d imposta. Qualora l attività non abbia prodotto redditi nel periodo d imposta, il contribuente barra la casella 18 per specificare che si tratta di redditi la cui percezione avverrà in un successivo periodo d imposta o che le attività non sono fruttifere (circolare n. 38/E del 213). Anche i «diritti reali» (come ad esempio, l usufrutto) su attività all estero devono essere segnalati. Pertanto, gli usufruttuari sono tenuti ad indicare nel modulo RW la quota parte di competenza come riportata nell atto di acquisto del diritto. 25

26 16/6/214 Gli obblighi dei proprietari, dei titolari di altri diritti reali e dei delegati: Il possesso diretto delle attività all estero 26

27 16/6/214 Possesso diretto delle attività all estero Dalle istruzioni al quadro RW si desume che nel caso in cui il contribuente possieda direttamente gli investimenti all estero e le attività estere di natura finanziaria debba compilare i campi da 1 a 18, nonché 21 e 22. Nella colonna 1 si indica il codice che contraddistingue a che titolo i beni sono detenuti: 1 proprietà; 2 usufrutto; 3 nuda proprietà; 4 altro diritto reale e beneficiario di Trust. 27

28 16/6/214 Le istruzioni, come modificate con il Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 4 aprile 214 n /214 precisano che l obbligo di monitoraggio non sussiste per i depositi e conti correnti bancari costituiti all estero il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d imposta non sia superiore a 1. euro restando fermo l obbligo di compilazione del quadro laddove sia dovuta l IVAFE. L IVAFE per i conti correnti e libretti di risparmio è corrisposta in misura fissa ed è pari ad euro 34,2 rapportati alla quota e al periodo di possesso, sempre che il valore medio di giacenza complessivo (pro quota) sia superiore a 5. euro. Il valore medio complessivo va calcolato prendendo in considerazione tutti conti detenuti presso lo stesso intermediario, la percentuale di possesso, i giorni di detenzione. Nel caso in cui il valore medio di giacenza complessivo superi i 5. euro (ad esempio, in presenza di due conti, risulti pari ad euro 6.) andrà compilata una riga per ogni conto indicando, in colonna 8 di ciascun rigo, la giacenza media complessiva (nell esempio, in entrambe, le righe si indicherà 6. euro). 28

29 16/6/214 L ammontare dell IVAFE indicata nella colonna 11 sarà rapportata alla percentuale di possesso e dei giorni di detenzione. Il calcolo del valore medio non risulta, tuttavia, sempre agevole. Il valore medio, dovrebbe, infatti essere calcolato sommando la giacenza giornaliera di ciascun conto e dividendo il totale per il numero di giorni di durata del rapporto, nel corso dell anno. Nella pratica, è probabile che il contribuente indicherà nel campo 8 un numero di poco superiore a

30 DATA INZIO RAPPORTO DATA FINE RAPPORTO 8/12/ Valuta Data Saldo Giacenza media CAD 1/1/13 CAD 14/1/13,4,5,5 CAD 26/2/ ,15 21,91 21,86 CAD 27/2/13,39,8 21,78 CAD 6/5/13,4,7 21,72 CAD 2/7/ ,28 62,6 84,32 CAD 5/7/13,39 84,32 84,32 CHF 1/1/ ,75 111,9 111,9 CHF 16/1/ ,36 331,47 442,56 CHF 28/2/ ,32 146,45 589,1 CHF 2/3/ ,29 18,9 769,91 CHF 19/4/13 2.7,8 66,58 836,49 CHF 3/4/ ,44 18, ,87 CHF 6/5/ ,6 973, ,11 CHF 2/6/ ,28 385, ,51 CHF 9/7/ , , ,14 CHF 3/9/ ,35 727, ,6 CHF 7/11/ ,47 1.9, ,31 CHF 3/12/ ,8 18, ,86 CHF 31/12/ , , ,86 1/1/ ,86 43,43 43,43 3/1/ , , ,87 8/1/ ,38 215,1 1.72,97 9/1/ , , ,13 14/1/ , , ,57 22/1/ , , ,61 31/1/ ,19 28, ,93 1/2/ ,75 836, ,32 5/2/ , , 9.183,33 12/2/ ,6 638, ,7 15/2/ , , ,5 28/2/ , , ,18 14/3/ , , ,95 2/3/ , , ,34 19/4/ , , ,12 3/4/ ,26 48, ,67 2/5/ ,26 782, ,33 6/5/ , , ,37 21/5/ ,45 597, ,12 23/5/ , , ,3 4/6/ ,91 92, ,6 7/6/ , 2.965, ,43 2/6/ ,1 2.73, ,48 2/7/ ,69 437, ,54 5/7/ , , ,8 31/7/ , , ,12 16/6/214 3

31 27/8/ ,81 379, ,36 29/8/ , , ,41 19/9/ , , ,6 16/1/ , , ,96 24/1/ ,4 249, ,24 25/1/ , , ,7 7/11/ , , ,17 19/11/ ,55 749, ,46 22/11/ , , ,68 2/12/ ,28 251, ,14 3/12/ , , ,41 31/12/ , , ,41 3/1/13 8,44,15,15 9/1/ ,14 83,8 83,95 14/1/13 8,23 5,46 89,41 29/8/13 8, 89,41 89,41 3/1/13 8,47,12,12 8/1/13 18,1,5,18 9/1/ ,4 27,23 27,41 1/1/13 18,6,32 27,73 16/1/13 18,13,8 28,52 31/1/13 171,44 2,1 3,53 4/2/13 613,74 43,7 73,6 28/2/13 8,45,84 74,44 3/4/13 234,2 18,48 92,91 3/4/ ,16 212,12 35,4 2/5/ ,75 295,45 6,48 6/5/13 8,47,2 6,68 14/5/ ,7 25,28 625,96 15/5/ ,29 3,14 656,1 17/5/ ,71 376, ,3 5/6/ ,1 192, ,54 7/6/13 8,48, ,16 2/7/ ,5 321, ,47 5/7/13 8,62, ,65 12/7/13 8,52, ,77 17/7/13 22,81 19, ,14 16/8/13 217,44 6, ,14 27/8/ ,74 8, ,2 29/8/13 8,37, ,48 17/9/ ,29 173, ,95 7/11/13 8,31, ,39 25/11/ , , ,39 3/1/13 8,44 3,3 3,3 6/5/ ,64 36,81 39,84 7/5/13 7,39 5,15 44,99 31/12/13 1,67 44,99 44,99 /1/ /1/ 91.12,38 QUOTA DI POSSESSO, ,19 16/6/214 Riepologo GIACENZE DATA INZIO DATA FINE MEDIA INIZIALE MASSIMA CAD 91.12, ,15 8/12/ CHF 91.12, ,44 8/12/ , , ,91 8/12/ GBP 91.12,38 8, ,14 8/12/ ,38 8, ,5 8/12/ JPY 91.12,38 8, ,64 8/12/

32 16/6/214 Dalle specifiche tecniche si capisce che la colonna 1 deve essere compilata anche nel caso in cui il contribuente non possieda direttamente le attività gli investimenti esteri, ma ne sia solamente titolare effettivo. Poiché essere titolare effettivo non significa avere il possesso diretto e, tanto meno, essere il beneficiario effettivo del reddito, come viene esplicitamente confermato in una bozza di revisione del Commentario al Modello di Convenzione OCSE, sarebbe meglio che venisse consentito di non compilare questa colonna nei casi in cui il contribuente non detenga direttamente le attività estere. 32

33 Vi sono casi in cui le attività vanno indicate nel quadro RW, ma non sono soggette ad Ivafe e casi opposti. Per indicare le attività nel quadro RW, senza pagare l Ivafe occorre non compilare la colonna 1. Conti correnti, libretti di risparmio e buoni fruttiferi 16/6/214 Saldo medio Saldo massimo RW Ivafe (col 1 e 11) Non superiore a 5. euro Non superiore a 1. euro NO NO Superiore a 5. euro Non superiore a 1. euro SI SI Non superiore a 5. euro Superiore a 1. euro SI NO N.B. l esonero per i saldi medi non superiori a 5. euro non riguarda i conti deposito e i certificati di deposito, che vanno sempre assoggettati all Ivafe dello,15% 33

34 METALLI PREZIOSI Non sono soggetti ad IVAFE (Eu Pilot 595/12/ TAXUD e art. 7 AS 1894 del 23 (Legge europea 213 bis) anche se vanno indicati nel quadro RW. Non compilare la col. 1, Giorni di detenzione. V. aggiornamento specifiche tecniche NUDI PROPRIETARI Non sono soggetti ad Ivafe. Non compilare la col. 12: Mesi di possesso. V. aggiornamento specifiche tecniche TITOLARI EFFETTIVI O DELEGATI NON DETENTORI DELLE ATTIVITA Non sono soggetti ad Ivafe. Non compilare la col. 1: Giorni di possesso. V. aggiornamento specifiche tecniche 16/6/214 34

35 16/6/214 La colonna 2 deve essere compilata se il contribuente è un soggetto delegato al prelievo o alla movimentazione del conto corrente (codice 1); Qualora un soggetto residente abbia la delega al prelievo su un conto corrente estero, è tenuto alla compilazione del quadro RW, salvo che non si tratti di mera delega ad operare per conto dell intestatario, come nel caso di amministratori di società. Lo precisano la circolare n. 38/E del 213 e, meglio, le istruzioni al quadro RW; La colonna 2 deve essere compilata anche se il contribuente è il titolare effettivo delle attività detenute per il tramite di soggetti esteri (codice 2). Le attività detenute in comunione vanno indicate per intero con specificazione della quota di possesso. 35

36 16/6/214 Per il valore iniziale e finale da indicare rispettivamente in colonna 7 e 8 si utilizzano i criteri da specificare in colonna 6 validi ai fini dell IVIE e l IVAFE: 1. valore di mercato; 2. valore nominale; 3. valore di rimborso; 4. costo d acquisto; 5. valore catastale; 6. valore dichiarato nella dichiarazione di successione o in altri atti. Le istruzioni precisano che: il valore degli immobili è costituito dal costo risultante dall atto di acquisto o dai contratti da cui risulta il costo complessivamente sostenuto per l acquisto di diritti reali diversi dalla proprietà e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile al termine dell anno (o del periodo di detenzione) nel luogo in cui è situato l immobile; per gli immobili acquisiti per successione o donazione, il valore è quello dichiarato nella dichiarazione di successione o nell atto registrato o in altri atti previsti dagli ordinamenti esteri con finalità analoghe; in mancanza, si assume il costo di acquisto o di costruzione sostenuto dal de cuius o dal donante come risulta dalla relativa documentazione; 36

37 16/6/214 per gli immobili situati in Paesi appartenenti all Unione europea o in Paesi aderenti allo Spazio economico europeo, il valore è quello catastale o, in mancanza, il costo risultante dall atto di acquisto o, in assenza, il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l immobile; per le altre attività patrimoniali detenute all estero, diverse dagli immobili, per le quali non è dovuta l IVIE, il contribuente deve indicare il costo di acquisto, ovvero il valore di mercato all inizio di ciascun periodo di imposta (o al primo giorno di detenzione) e al termine dello stesso (o al termine del periodo di detenzione); 37

38 16/6/214 per le attività finanziarie il valore è pari al valore di quotazione rilevato al 31 dicembre o al termine del periodo di detenzione. Per i titoli non negoziati in mercati regolamentati e, comunque, nei casi in cui le attività finanziarie quotate siano state escluse dalla negoziazione si deve far riferimento al valore nominale o, in mancanza, al valore di rimborso, anche se rideterminato ufficialmente. Nel caso in cui siano cedute attività finanziarie appartenenti alla stessa categoria, acquistate a prezzi e in tempi diversi, deve essere utilizzato è il cosiddetto L.I.F.O. e, pertanto, si considerano ceduti per primi quelli acquisiti in data più recente. L impostazione del quadro impone, per poter mettere sulla stessa riga i valori iniziali (dati dal valore delle esistenze all inizio dell anno e dagli acquisti e sottoscrizioni), i valori finali (esistenze a fine anno, vendite e rimborsi) e i giorni di possesso è necessario, applicando il criterio LIFO, effettuare conteggi piuttosto complessi. 38

39 Valori PARZIALMENTE MANUALE!,15% Mese della Cambio Valutazione Valutazione Valutazione Valore iniziale in N Tipo valutazione del iniziale in Valutazione finale unitaria iniziale unitaria euro delle Valore finale Data Data di Giorni di TITOLO Data Tipo di titolo operazione Valuta Valuta della valutazione Quantità attuale mese euro finale in euro in euro in euro vendite e RF in euro acquisto vendita possesso IVAFE 1 1/1/13 9/1/13 ATIPICI ATIPICI R/V gen13 gen , 25.12, 1,5 1,5 1, , , 1/1/13 1/1/13 9/1/13 8,82 5/2/13 ATIPICI R/V 5 feb13 5.2,8 1,6 1,5 5.2,31 5.2,8 1/1/13 5/2/13 35,72 12/2/13 ATIPICI R/V 8 feb13 8.4,64 1,6 1,5 8.3,69 8.4,64 1/1/13 12/2/ ,38 21/5/13 ATIPICI R/V 19 mag ,15 1,9 1,5 19.8, ,15 1/1/13 21/5/ ,94 5/7/13 ATIPICI R/V 21 lug ,66 1,1 1,5 21.9, ,66 1/1/13 5/7/ , /4/7 8/12/13 RF 36, 36, dic12 dic ,75 157,22 157, /12/ ,8 5 17/11/11 8/12/13 RF 4 4 dic12 dic , 4.881,6 122,4 122,9 122, , 4.881,6 8/12/ ,86 1 8/11/11 15/2/13 R/V dic12 feb , 17,94 17, /2/ , /11/11 1/2/13 R/V dic12 feb , ,9 21,85 21, , /2/ , /11/11 24/1/13 R/V 55, 55, dic12 ott , 9.582,1 174,22 151,15 151, , 9.582,1 24/1/ ,7 46 2/11/11 14/5/13 R/V 8 25, dic12 mag13 1, , ,5 565,26 368,16 368, , ,5 14/5/ ,78 16/8/13 R/V 55, ago13 1, , 368, , /8/ , /4/7 14/3/13 R/V 66, 66, dic12 mar , 9.915,18 15,23 149,53 149, , 9.915,18 14/3/ ,97 3 8/5/12 16/1/13 R/V 1 5 dic12 ott , 5.7,5 1,15 1,18 1,18 5.9, 5.7,5 16/1/ ,95 19/11/13 R/V 5 nov ,5 1,29 1,18 5.9, 5.14,5 19/11/ , /2/12 12/7/13 R/V 85, 85, dic12 lug13 1, ,35 233,31 17,41 17, ,35 12/7/ , /2/12 3/4/13 OBBLIGAZIONI 2% OBBLIGAZIONI 2% R/V dic12 apr13 1, , , 13,37 9,88 9, , , 3/4/ , /1/11 9/1/13 AZIONI AZIONI R/V GBP GBP GBP dic12 gen13, , 4.665,14 42,41 5,77 5, , ,14 9/1/13 9,17 8/12/13 AZIONI RF GBP 32 dic ,93 56,24 5, , ,93 8/12/ , /12/11 14/5/13 R/V 2. 4 dic12 mag13 1, , , 118,28 76,46 76, , , 14/5/ ,5 8/12/13 RF 1.6 dic ,53 96,9 76, , ,53 8/12/ , /3/11 7/5/13 JPY JPY JPY dic12 mag13 131, , 12.49,39 23,15 27,15 7/5/13 8/12/13 RF JPY 97 dic ,93 27,49 27, , ,93 7/5/13 8/12/ , /1/12 27/8/ dic12 ago ,91 18,16 16,44 27/8/13 16/1/13 R/V 14 ott ,4 16,46 16, , ,4 27/8/13 16/1/13 5 3,6 19/11/13 R/V 14 nov ,4 18,46 16, , ,4 27/8/13 19/11/ , /4/12 8/12/13 RF dic12 dic , 4.625,92 71,27 78,15 78, , 4.625,92 8/12/ ,1 36 3/4/12 8/12/13 RF dic12 dic , 4.341,94 73,35 75,96 75, , 4.341,94 8/12/ ,7 43 3/11/11 4/2/13 R/V dic12 feb13 1, , ,1 144,3 99,98 99, , ,1 4/2/ , /11/12 14/12/11 14/5/13 FONDO EXTRAUE AZIONI AZIONI R/V , dic12 dic12 mag13 1, , , ,6 43,71 12,41 28,55 28, , ,6 14/5/ ,7 8/12/13 AZIONI RF 7 dic ,69 35,73 28, , ,69 8/12/ ,15 4 1/1/1 9/7/13 AZIONI AZIONI R/V CHF CHF CHF 4,2 4,2 dic12 lug13 1, , , , , ,95 9/7/ , /9/11 8/12/13 RF dic12 dic ,2 35,84 3,83 3, ,2 8/12/ , /2/12 5/6/13 AZIONI AZIONI R/V dic12 giu13 1, , 1.122,22 38,93 31,36 31, , ,22 5/6/ ,49 8/12/13 AZIONI RF 43 dic ,51 29,38 31, , ,51 8/12/ , /2/12 2/12/13 R/V dic12 dic , ,4 125,44 18,17 18, , ,4 2/12/ ,7 8/12/13 RF 27 dic , 18, , /12/ ,3 37 2/2/12 17/7/13 R/V dic12 lug13 1, , , 12,59 9,34 9, , , 17/7/ , /3/9 16/8/13 R/V 6 6 dic12 ago13 1, , , 24,28 21,11 21, , , 16/8/ , /8/12 3/4/13 ATIPICI ATIPICI R/V CHF CHF CHF 47 5 dic12 apr13 1, ,9 21,24 142,28 142, , ,9 3/4/ ,96 8/12/13 ATIPICI RF CHF 42 dic ,61 168,43 142, , ,61 8/12/ , /8/12 3/4/13 ATIPICI ATIPICI 6 6 dic12 apr , ,54 213,6 224,24 3/4/13 4/6/13 ATIPICI R/V 12 giu ,96 229,87 224, , ,96 3/4/13 4/6/ , /12/12 9/1/13 ATIPICI ATIPICI 41 6 dic12 gen13 1, ,94 261,49 269,4 9/1/13 3/4/13 ATIPICI R/V 12 apr13 1, ,7 392,63 269, , ,7 9/1/13 3/4/ ,49 17/5/13 ATIPICI R/V 35 mag13 1, ,97 41,28 269, , ,97 9/1/13 17/5/ , /11/12 25/6/8 8/12/13 FONDO EXTRAUE AZIONI AZIONI RF CHF CHF dic12 dic12 dic , ,54 13,68 11,6 11,82 11, ,54 8/12/ , /5/13 8/12/13 ATIPICI ATIPICI RF mag13 dic , 4.269,3 22,47 15,5 15, , 4.269,3 2/5/13 2/5/13 8/12/ , /8/13 ATIPICI GBP GBP 275, ago13, ,94 16,31 29/8/13 8/12/13 ATIPICI RF GBP 275, dic ,14 17,83 16, , ,14 29/8/13 8/12/ ,4 16/6/214 39

Quadro RW e obblighi dichiarativi ai fini IVIE e IVAFE

Quadro RW e obblighi dichiarativi ai fini IVIE e IVAFE Circolare Monografica 12 giugno 2014 n. 1990 DICHIARAZIONI Quadro RW e obblighi dichiarativi ai fini IVIE e IVAFE Soggetti obbligati, modalità di compilazione e di calcolo ed esemplificazioni di Armando

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

CIRCOLARE N. 10/E. Roma, 13 marzo 2015

CIRCOLARE N. 10/E. Roma, 13 marzo 2015 CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 13 marzo 2015 OGGETTO: Legge 15 dicembre 2014, n. 186, concernente Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all estero

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility ERASMUS PLUS Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2015 Settore Istruzione Scolastica, Educazione degli Adulti e Istruzione Superiore KA1 School education staff mobility/ Adult education

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 16 luglio 2015

CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 16 luglio 2015 CIRCOLARE N. 27/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 16 luglio 2015 OGGETTO: Legge 15 dicembre 2014, n. 186, concernente Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all estero

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 02 FASCICOLO 2 Quadro RH Quadro RL Quadro RM Quadro RT Quadro RR Redditi di partecipazione in

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

CIRCOLARE N. 30/E. Roma, 11 agosto 2015

CIRCOLARE N. 30/E. Roma, 11 agosto 2015 CIRCOLARE N. 30/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 agosto 2015 OGGETTO: Legge 15 dicembre 2014, n. 186, concernente Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all estero

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità

Dettagli

"OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI

OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI "OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI Ai sensi dell art. 114, comma 7, D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dal Regolamento Emittenti adottato dalla Consob

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Regolamento emittenti TITOLO II CAPO II SEZIONE IV Art. 87 (Comunicazioni dei capigruppo Comunicazioni delle operazioni di compravendita

Dettagli

Sezione A1) da compilare in caso di società, ente anche pubblico, fondazione, trust:

Sezione A1) da compilare in caso di società, ente anche pubblico, fondazione, trust: DICHIARAZIONE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEL D. LGS. N. 231 DEL 21 NOVEMBRE 2007 IN TEMA DI ANTIRICICLAGGIO MODULO DI IDENTIFICAZIONE E DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (AI SENSI DEGLI ARTT. 18 E 19

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/

Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale obbligatoria (LPP) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 2 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Obbligo

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013 Circolare n. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 maggio 2013 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1,

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6

FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6 Guida ai NOVITÀ CIRCOLAZIONE del CONTANTE: LIMITAZIONI NAZIONALI e COMUNITARIE Analisi della circolazione del contante alla luce degli interventi chiarificatori offerti dal Mef, dall Agenzia delle Entrate,

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

NOTA BENE. Ad esempio, con riferimento al modello Unico Persone Fisiche 2010 per la dichiarazione dei redditi del 2009:

NOTA BENE. Ad esempio, con riferimento al modello Unico Persone Fisiche 2010 per la dichiarazione dei redditi del 2009: NOTA BENE L articolo 34 della legge 183/10 ha introdotto nuove componenti del reddito da dichiarare, oltre quelle previste dall art. 3, comma 1, delle norme integrate dai D.P.C.M. n. 221/99 e n. 242/01.

Dettagli

SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI VADEMECUM TASI

SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI VADEMECUM TASI SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI Che cos'è la TASI VADEMECUM TASI E' il tributo dovuto per la copertura dei servizi indivisibili. Il presupposto E' il possesso o la detenzione a qualsiasi

Dettagli

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

DSU ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE. Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.P.C.M. 159/2013)

DSU ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE. Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.P.C.M. 159/2013) DSU Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.P.C.M. 159/2013) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE PARTE 1 INTRODUZIONE... 2 1. Cos è e a cosa serve la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)... 2 2. La DSU modulare

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione"

Roma, 14 aprile 2015 Convegno Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione" Attività del CRA-ING 1. Ricerca: sistemi per la determinazione

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012 COMUNE DI MORGONGIORI PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. anno 2012 VADEMECUM ILLUSTRATIVO Con l art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214

Dettagli

I.U.C. Imposta Unica Comunale

I.U.C. Imposta Unica Comunale COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC)

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

PRUDENZA NEGLI INVESTIMENTI E NECESSITA DI INNOVARE

PRUDENZA NEGLI INVESTIMENTI E NECESSITA DI INNOVARE PRUDENZA NEGLI INVESTIMENTI E NECESSITA DI INNOVARE Milano, 12 maggio 2009 Paolo Daperno Direttore Sistemi Informativi e Organizzazione Processi illycaffè illy nel mondo la nostra offerta la mission la

Dettagli

POPOLARE VITA S.p.A.

POPOLARE VITA S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA IN FORMA MISTA, A PREMIO UNICO CON RIVALUTAZIONE ANNUALE DEL CAPITALE (TARIFFA N. 560) Orizzonte Sicuro Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica;

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni,

Dettagli

PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO

PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 13 del 02.10.2014 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU 1 B. TASSI

Dettagli

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: Scheda Sintetica; Nota Informativa; Condizioni di Assicurazione

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare chiuso riservato ad investitori qualificati PATRIMONIO UNO promosso da Patrimonio

Dettagli

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Credito annuale IVA 2014 al via la compensazione fino ad 5.000,00 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 gennaio 2015, è possibile procedere

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

D E X I A Q U A N T MODULO DI SOTTOSCRIZIONE

D E X I A Q U A N T MODULO DI SOTTOSCRIZIONE Il presente modulo è l unico valido ai fini della sottoscrizione in Italia delle classi di azioni dei comparti dell OICVM Dexia Quant, Società d investimento a capitale variabile di diritto Lussemburghese

Dettagli

Normativa FATCA. Clienti Persone Fisiche

Normativa FATCA. Clienti Persone Fisiche Copia per il cliente Normativa FATCA L acronimo FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act) individua una normativa statunitense, volta a contrastare l evasione fiscale di contribuenti statunitensi all

Dettagli

8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA COMMISSIONE PER LO STATO DELLA CITTA DEL VATICANO

8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA COMMISSIONE PER LO STATO DELLA CITTA DEL VATICANO N. XVIII LEGGE DI CONFERMA DEL DECRETO N. XI DEL PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO, RECANTE NORME IN MATERIA DI TRASPARENZA, VIGILANZA ED INFORMAZIONE FINANZIARIA, DELL 8 AGOSTO 2013 8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA

Dettagli

Distribuzione digitale

Distribuzione digitale Distribuzione digitale Amazon Kindle Store La più grande libreria on line al mondo, con il Kindle ha fatto esplodere le vendite di ebook in America. Il Kinde Store è presente in Italia dal Novembre 2011.

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

Certificazione dei redditi - 1/6

Certificazione dei redditi - 1/6 PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048

Dettagli

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi -

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - di Mario Gabbrielli, Davide D Affronto, Rossana Bellina, Paolo Chiappa

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO COME COMPILARE IL MODELLO UNICO E PAGARE LE IMPOSTE INDICE 1. I NON RESIDENTI 2 Chi sono i non residenti 2 Il domicilio fiscale in Italia dei non residenti

Dettagli

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti.

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. LINEA INVESTIMENTO GUIDA AI PRODOTTI Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti!

Dettagli

BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE

BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE BancoPostaFondi SGR BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato denominato BancoPosta Obbligazionario

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI 2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DISPONE Prot. n. 2012/74461 Approvazione del modello di versamento F24 Semplificato per l esecuzione dei versamenti unitari di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241 e successive modificazioni

Dettagli

OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169.

OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169. Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA. (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA. (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. CHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000) Il/La sottoscritto/a nato/a a Il residente a via nella sua qualità di

Dettagli

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013 Roma, 26 giugno 2014 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA Gli aggiornamenti più recenti agevolazioni prima casa e utilizzo del credito d imposta detrazione interessi passivi sui mutui per l acquisto dell abitazione principale acquisto di fabbricati ristrutturati

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli