Schema di riferimento aziende. Nome azienda Comparto e attività svolte Bisogni rilevati. Consulenza come agronomo e certificatore comparto biologico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Schema di riferimento aziende. Nome azienda Comparto e attività svolte Bisogni rilevati. Consulenza come agronomo e certificatore comparto biologico"

Transcript

1 Analisi fabbisogni formativi AGRI.COM - Corso per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli Le attività che sono state messe in atto per l analisi dei fabbisogni formativi e sull utenza relative al progetto in questione hanno interessato e sono state condotte tramite un analisi dettagliata dei fabbisogni formativi delle aziende del settore presenti sul territorio, che hanno accolto e confermato disponibilità di accoglienza di risorse umane nelle loro realtà, e, parallelamente, tramite uno studio approfondito sulle pubblicazioni più recenti riferite al mondo del lavoro femminile a cui è rivolto il progetto. Ci si è concentrati sugli studi relativi e pubblicati dalla Provincia di Lucca e da istituti nazionali che lavorano nell ambito del settore del lavoro e dagli organismi ed enti specifici del settore agricolo. Sono stati letti, relazionati e confrontati gli ultimi Report dell Osservatorio sul Mercato del Lavoro della provincia di Lucca, in particolare, l ultimo report pubblicato sul sito, Report I-2012, dove l analisi dell evoluzione degli ultimi anni sull occupabilità nella provincia di Lucca evidenzia un calo occupazionale proprio tra le donne. La tendenza negativa sull occupazione delle donne è stata messa a confronto con l analisi condotta da Coldiretti relativa al terzo trimestre del 2012, dove emerge una controtendenza rispetto alla crisi economica generale, che descrive una diminuzione di occupazione della popolazione maschile in agricoltura, aumentano, infatti, le donne impiegate nel settore dell agricoltura dove salgono a le titolari, amministratrici e socie di aziende cooperative. Parallelamente allo studio di ricerca descritto sopra, si è condotta una rilevazione dei fabbisogni formativi delle aziende che hanno dimostrato interesse per accogliere stagisti nelle proprie imprese. Per la rilevazione dei fabbisogni formativi è stato predisposto uno strumento ad hoc; la scheda di rilevazione è stata strutturata in 4 parti per la raccolta dei dati e dei fabbisogni e così suddivisa: dati anagrafici, dati strutturali, descrizione sintetica dell attività dell azienda e competenze necessarie per operare nel settore di riferimento sulla base delle caratteristiche delle aziende intervistate. Le aziende sono state contattate una prima volta telefonicamente al fine di stabilire un contatto ed una relazione di collaborazione. Successivamente è stato effettuato un recall telefonico durante il quale è stato accordato un appuntamento telefonico o direttamente in azienda per l effettuazione dell intervista. L intervista è stata somministrata direttamente al titolare o imprenditore o al direttore dell impresa per le aziende agricole con una struttura organica ben definita; l intervista ha avuto come primo obiettivo la conoscenza generale dell azienda secondo quanto descritto ed illustrato dagli imprenditori e come obiettivo finale la redazione della scheda di analisi. Le interviste sono state tutte condotte da personale collaboratore di IAL Toscana Srl. specificatamente preparato con apposita formazione condotta da esperti e docenti universitari per l analisi e la rilevazione dei fabbisogni formativi. Le schede di analisi dei fabbisogni sono allegate al progetto AGRI.COM come materiale preliminare di documentazione condotta per la redazione del progetto. Riportiamo di seguito lo schema di sintesi dei fabbisogni rilevati: Schema di riferimento aziende Nome azienda Comparto e attività svolte Bisogni rilevati Binazzi Matteo Consulenza come agronomo e certificatore comparto biologico - Biologico e lotta integrata - Conoscenza norme sulla sicurezza sul lavoro - Impatto ambientale - haccp e sicurezza alimentare - Gestione burocratica del agricolo - Necessità di conoscere e

2 collaborare con aziende specializzate nella trasformazione e conservazioni di eccedenti del mercato agricolo Bio Versilia di Anselmi Ermanno Alimentazione biologica e biodinamica- Commercializzazione prodotti agricoli - Fidelizzazione dei clienti - Conoscere le aziende che si occupino di trasformazione e La Ficaia Coop. Sociale Onlus Societa Agricola Fattoria Di Petrognano Agricoltura sociale- Ristorazione agricoltura biologica Agri-vitivinicoloproduzione, lavorazione e commercializzazione agro-vinicoli - Produzione e tecniche biologiche - Criteri della filiera corta - Eticità e genuinità di tutto il processo di conduzione e produzione dei prodotti agricoli - Creare rete con aziende che trasformano e conservano le eccedenze di parti della produzione agricola - Rispetto dell'ambiente e delle condizioni di lavoro degli addetti al comparto

3 Società agricola Petra Agri-vitivinicolo - coltivazione, lavorazione, commercializzazione prodotti vinicoli e olio Associazione cooperative di pesca Lega Pesca coordinamento Toscano Settore pesca- Rappresentazione cooperative settore pesca - Tecnica colturale (coltivazione, potatura, pulizia) - Essere in rete con aziende che di occupano di trasformazione e conservazione eccedenze del settore agricolo - Marketing agricolo - Conoscenze e competenze tradizionali di coltivazione e lavorazione della terra - Fidelizzazione del cliente Le regole di produzione - Marketing strategico - Cura del cliente - Conoscenza delle tradizioni agricole ambientali - Conoscenza delle tecniche di coltivazione degli olivi, potature e cura delle piante - Prevenzione delle malattie - Conoscenza della ciclicità stagionale - Lavorare in rete con aziende che si occupino di trasformazione e -Conoscenza del settore ittico in provincia di Lucca - Le regole di valorizzazione del ittico del ittico - Il mercato dei prodotti ittici - Conoscenza principali tipologie ittiche - Conoscenza periodi di riproduzione e di pesca - Conoscenza e formazione su pulitura,eviscerazione e confezionamento produzioni ittiche - Lavorazione ed confezionamento

4 Lo Spaccio snc Az. agr. di Agricola di Montemagni Franca Azienda Agricola Navari Renzo Vendita di prodotti alimentari e di vario genere sfusi e provenienti da aziende agricole locali a km 0 Ortocoltura e allevamento Vendita di prodotti dei prodotti ittici - Necessità di collaborare con aziende che nella filiera produttiva si occupino di trasformazione e parti del pescato - Capacità di creare una rete di collaborazione tra le aziende agricole del territorio e le piccole attività produttive e di commercializzazione - Conoscere le aziende che si occupino di trasformazione e - Sistema di allevamento nel rispetto dell'animale - Conoscenza di aziende che si occupano della lavorazione e trasformazioni delle eccedenze di del settore agricolo - Necessità di collaborare con aziende che nella filiera produttiva si occupino di trasformazione e

5 Azienda Agricola Nicobio Solemite S.n.c Produzione ortaggi Alimentazione Biologica- Commercializzazione prodotti agricoli - Capacità di creare una rete di collaborazione tra le aziende agricole del territorio e le piccole attività produttive e di commercializzazione - Conoscere innovazioni nell'ambito della commercializzazione e pubblicizzazione dell'attività del agricolo - Tecniche di coltivazione e lavorazione biologiche e biodinamiche - Conoscenza di aziende che si occupano della lavorazione e trasformazioni delle eccedenze di del settore agricolo del agricolo - Fidelizzazione dei clienti - Conoscere le aziende che si occupino di trasformazione e Tenuta Lenzini Soc. Agr. Srl Agri-vitivinicolo - Conduzione, produzione, vendita e degustazione vino e olio - Tecniche di coltura - Collaborare con aziende che si occupano della trasformazione

6 L'orto del nonno di Palagi Monica Azienda agricola degli eccedenti del mercato agricolo - Armonia fra lavoro dell'uomo e mondo della natura - Tecniche di prevenzione di malattie delle piante - Collaborare con aziende che si occupano della trasformazione degli eccedenti del mercato agricolo - Conoscenza tecniche di coltivazione ortofrutticola a basso impatto ambientale

SPACCIO LOCALE PER LA VENDITA DIRETTA DEI PRODOTTI DELLA MONTAGNA FIORENTINA

SPACCIO LOCALE PER LA VENDITA DIRETTA DEI PRODOTTI DELLA MONTAGNA FIORENTINA SPACCIO LOCALE PER LA VENDITA DIRETTA DEI PRODOTTI DELLA MONTAGNA FIORENTINA DISCIPLINARE DI PARTECIPAZIONE Il presente protocollo definisce le modalità di partecipazione al progetto Spaccio locale per

Dettagli

Alimentazione naturale

Alimentazione naturale B Alimentazione naturale Secondo i dati dell ISMEA (Osservatorio del mercato dei prodotti biologici), in un anno di crisi come il 2010 i consumi di prodotti ortofrutticoli biologici hanno avuto un andamento

Dettagli

Il biologico in Toscana

Il biologico in Toscana Quaderno della Il biologico in Toscana 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione CTPB - Coordinamento Toscano Produttori Biologici - e un associazione nata nel 1983 a Firenze per iniziativa

Dettagli

Problematiche di approvvigionamento e commercializzazione delle aziende di prima trasformazione del comparto oleario

Problematiche di approvvigionamento e commercializzazione delle aziende di prima trasformazione del comparto oleario Panel agroalimentare Indagini monografiche Panel Agroalimentare Ismea Problematiche di approvvigionamento e commercializzazione delle aziende di prima trasformazione del comparto oleario Novembre 2006

Dettagli

IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA

IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA Ottobre 2009 Sono passati dieci anni dall avvio del progetto regionale Fattorie Didattiche che ha creato nel periodo un apertura di dialogo

Dettagli

Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011

Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011 Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011 Campagna finanziata dall Unione Europea e dall Italia Chi siamo AIPO è un Unione Nazionale di Associazioni provinciali

Dettagli

Analisi economica del settore agricolo

Analisi economica del settore agricolo LE FILIERE BIOLOGICHE IN LOMBARDIA Analisi economica del settore agricolo Alessandro Banterle Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano

Dettagli

5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali 5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali 1. Denominazione della Misura: Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

Dettagli

Società agricola Mercuri

Società agricola Mercuri Società agricola Mercuri dove la tradizione guarda al futuro 1 L azienda agricola L azienda biologica, le cui origini risalgono al 1920, si trova a Casperia in provincia di Rieti; la conduzione è familiare

Dettagli

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L INDIVIDUAZIONE DI FABBISOGNI/PROBLEMI AZIENDALI

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L INDIVIDUAZIONE DI FABBISOGNI/PROBLEMI AZIENDALI SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L INDIVIDUAZIONE DI FABBISOGNI/PROBLEMI AZIENDALI Progetto GAIA Strumento innovativo per l efficienza economica delle imprese vitivinicole Mis. 124 Cooperazione per lo sviluppo

Dettagli

Il biologico in Basilicata

Il biologico in Basilicata Quaderno della Il biologico in Basilicata 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione Con.Pro.Bio Lucano è il Consorzio dei Produttori Biologici della Basilicata che conta una ventina di

Dettagli

PROGETTO: REALIZZAZIONE DI UNA PIATTAFORMA WEB PER LA PIANIFICAZIONE DELLE PRODUZIONI DAL CAMPO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE

PROGETTO: REALIZZAZIONE DI UNA PIATTAFORMA WEB PER LA PIANIFICAZIONE DELLE PRODUZIONI DAL CAMPO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE PROGETTO: REALIZZAZIONE DI UNA PIATTAFORMA WEB PER LA PIANIFICAZIONE DELLE PRODUZIONI DAL CAMPO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE 1 Introduzione In questo documento si descrive il sistema informatico realizzato

Dettagli

SCHEDA DI DETTAGLIO N. 2 TITOLO DEL CORSO: ACQUSIZIONE DI COMPETENZA PER ADDETTI DEL COMPARTO APISTICO DELLA SARDEGNA.

SCHEDA DI DETTAGLIO N. 2 TITOLO DEL CORSO: ACQUSIZIONE DI COMPETENZA PER ADDETTI DEL COMPARTO APISTICO DELLA SARDEGNA. SCHEDA DI DETTAGLIO N. 2 TITOLO DEL CORSO: ACQUSIZIONE DI COMPETENZA PER ADDETTI DEL COMPARTO APISTICO DELLA SARDEGNA. OBIETTIVI DEL CORSO: Intervento di formazione per la certificazione di competenza

Dettagli

Frantoio di Riva del Garda CATALOGO

Frantoio di Riva del Garda CATALOGO Frantoio di Riva del Garda CATALOGO AGRARIA RIVA del GARDA -Frantoio di Riva Loc. S. Nazzaro, 4-38066 Riva del Garda (Tn) ITALIA Agraria Riva del Garda e Olio Extravergine DOP Garda Trentino Cosa significa

Dettagli

BRONTE TECNICO DEI SERVIZI TURISTICO-RICETTIVI BRONTE 8 200 OPERATORE DI VINIFICAZIONE BRONTE 8 200 TECNICO COMMERCIALE - MARKETING BRONTE 8 200

BRONTE TECNICO DEI SERVIZI TURISTICO-RICETTIVI BRONTE 8 200 OPERATORE DI VINIFICAZIONE BRONTE 8 200 TECNICO COMMERCIALE - MARKETING BRONTE 8 200 Nell ambito del programma Garanzia Giovani ti proponiamo l elenco dei percorsi di "Formazione mirata all'inserimento lavorativo" presentati dall IRIPA - SICILIA ed inseriti nel Catalogo dell'offerta Formativa

Dettagli

COOPERAZIONE AGROALIMENTARE ASSOCIATA «AVANZATA»: TREND 2014

COOPERAZIONE AGROALIMENTARE ASSOCIATA «AVANZATA»: TREND 2014 COOPERAZIONE AGROALIMENTARE ASSOCIATA «AVANZATA»: TREND 2014 a cura di: Bologna, INDICE 2 IL CAMPIONE DELLA «COOPERAZIONE AVANZATA» pag. 4 «COOPERAZIONE AVANZATA»: IL FATTURATO pag. 8 «COOPERAZIONE AVANZATA»:

Dettagli

TURISMO ENOGASTRONOMICO IN BASILICATA. Angelo Bencivenga, FEEM Milano, 9 ottobre 2015

TURISMO ENOGASTRONOMICO IN BASILICATA. Angelo Bencivenga, FEEM Milano, 9 ottobre 2015 TURISMO ENOGASTRONOMICO IN BASILICATA Angelo Bencivenga, FEEM Milano, 9 ottobre 2015 TURISMO ENOGASTRONOMICO IN BASILICATA: introduzione La ricerca nasce da una proposta condivisa con il Dipartimento Agricoltura,

Dettagli

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1. SCOPO... 2 2. VANTAGGI DELLA... 2 3. ORGANIZZAZIONE DELLA... 2 4. BIOLOGICA... 2 5. MATERIALI DI CONFEZIONAMENTO... 3 6. I LUOGHI DELLA... 3 6.1. VENDITA DIRETTA... 3 6.2. MERCATI

Dettagli

Corso di CAPO AZIENDA

Corso di CAPO AZIENDA Progetto: MISURA 111 Azione 1 Formazione- Pacchetto Formativo Misto Ambito: Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Sede: NICOSIA Corso di formazione per CAPO AZIENDA Corso di CAPO AZIENDA

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AGRICOLTURA BIOLOGICA: CERTIFICAZIONE DI QUALITA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI ENTE DI FORMAZIONE: CO.S.P.A. Cooperativa Servizi Professionali Agroalimentari F.I.P.A. Federazione

Dettagli

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Silvia Masi Dipartimento Pianificazione Territoriale, Agricoltura, Turismo e Promozione Servizio

Dettagli

REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI

REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI - Area informatica - Area linguistica - Area commerciale e vendita - Area amministrazione e controllo - Area produzione e logistica - Area energia e ambiente

Dettagli

CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 3 trimestre 2015 e previsioni 4 trimestre 2015

CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 3 trimestre 2015 e previsioni 4 trimestre 2015 CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 3 trimestre 2015 e previsioni 4 trimestre 2015 Udine, 20 novembre 2015 Corso Vittorio Emanuele II, 47-33170 Pordenone - Tel. +39 0434 381211 - fax +39 0434

Dettagli

Quanto vale la cooperazione agricola italiana?

Quanto vale la cooperazione agricola italiana? Eddi Fontanari *, Carlo Borzaga ** Quanto vale la cooperazione agricola italiana? * Euricse, University of Missouri - visiting scholar. **Università degli Studi di Trento, Euricse. Negli ultimi anni l

Dettagli

PROGETTO REGIONALE FILIERA CORTA Rete regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani.

PROGETTO REGIONALE FILIERA CORTA Rete regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani. ALLEGATO A REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO PROGETTO REGIONALE FILIERA CORTA Rete regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani. 1 PREMESSA Molti avvenimenti in questi

Dettagli

La filiera erboristica: aspetti della coltivazione delle erbe e relazione con il mercato.

La filiera erboristica: aspetti della coltivazione delle erbe e relazione con il mercato. SEMINARIO Convegno Espositivo Erboristeria Parma 22 13 settembre 2012 La filiera erboristica: aspetti della coltivazione delle erbe e relazione con il mercato. Andrea Primavera Agronomo Presidente FIPPO

Dettagli

"La condizionalità in agricoltura: principi, norme e applicazione

La condizionalità in agricoltura: principi, norme e applicazione "La condizionalità in agricoltura: principi, norme e applicazione Laboratorio di consulenza partecipata Regione Puglia Assessorato alle Risorse Agroalimentari Regione Puglia Servizi di Sviluppo Agricolo

Dettagli

Azienda Agrituristica - Fattoria Didattica

Azienda Agrituristica - Fattoria Didattica L Azienda Agrituristica Fattoria Didattica L Agrumeto è situata nella regione del Parteolla, in agro di Donori, piccolo paese a vocazione agricola a circa 25 Km. da Cagliari. Il paesaggio è collinare,

Dettagli

LOCOROTONDO, 2 DICEMBRE 2005

LOCOROTONDO, 2 DICEMBRE 2005 LOCOROTONDO, 2 DICEMBRE 2005 PER CIO CHE CONTA E Il Sistema Coop PRINCIPALI PARAMETRI ECONOMICO-STRUTTURALI 2003 2002 variazione % Cooperative 175 178-1,7% PdV 1.280 1.265 + 1,2% Mq x 1000 1.320 1.230

Dettagli

FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE

FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE Progettiamo insieme il piano di azione locale leader verso il 2020: partecipa anche tu!

Dettagli

Misura 2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole

Misura 2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-20 Misura 2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole Sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza

Dettagli

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click - 14 gennaio 2015 - L Italia, campione del mangiar bene e del buon vino, leader mondiale nella sicurezza alimentare e nell eco-sostenibilità delle

Dettagli

CORSI UNIVERSITARI. CORSI e MASTER. 270 CORSI e MASTER

CORSI UNIVERSITARI. CORSI e MASTER. 270 CORSI e MASTER 1_CORSI_MASTER JB: 10-12-2012 8:35 Pagina 220 CORSI UNIVERSITARI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA - Dipartimento di Agraria Corso di Laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche L-25 Obiettivi:

Dettagli

Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0

Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0 Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0 1 Dove e quando si svolge? In via Alzaia Naviglio Pavese in Milano Domenica 29 Settembre 2013 Dalle ore 08.00 alle ore 19.30 2 Programma Dalle ore 08.00 alle

Dettagli

LABORATORIO BIOMEDIX

LABORATORIO BIOMEDIX LABORATORIO BIOMEDIX Ai sensi della D. G. Regione Toscana 559-2008, il personale delle aziende del settore alimenti e bevande nella quale sono compresi, le attività di produzione, somministrazione e commercio

Dettagli

ANNO Superficie (ha) 1929 2.832 1955 4.839 1960 5.206 1965 4.992 1975 6.652 2000 7.800 2006 12.057 2014 16.624

ANNO Superficie (ha) 1929 2.832 1955 4.839 1960 5.206 1965 4.992 1975 6.652 2000 7.800 2006 12.057 2014 16.624 Il nocciolo è coltivato in Piemonte fin dalla fine del XIX secolo. La varietà utilizzata era conosciuta come Tonda Gentile del Piemonte o Ronde du Piémont. Il prodotto veniva esportato nei paesi esteri,

Dettagli

SCHEDA BANDO. REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE - B.U.R.P. n. 71 del 17-05-2012.

SCHEDA BANDO. REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE - B.U.R.P. n. 71 del 17-05-2012. SCHEDA BANDO Titolo: Fonte: Programma di Sviluppo Rurale della Puglia (P.S.R.) F.E.A.S.R. 2007-2013. ASSE I: Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale. MISURA 121: Ammodernamento

Dettagli

Pescaturismo e Ittiturismo stato dell arte, buone prassi e opportunità di sviluppo

Pescaturismo e Ittiturismo stato dell arte, buone prassi e opportunità di sviluppo Pescaturismo e Ittiturismo stato dell arte, buone prassi e opportunità di sviluppo Il comparto del Pescaturismo e dell Ittiturismo in Sardegna Alberto Pili, Roberto Sai Agenzia Laore, Servizio Risorse

Dettagli

Bologna, 26 Novembre 2009 Aula Magna Facoltà di Agraria OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE 3 RAPPORTO

Bologna, 26 Novembre 2009 Aula Magna Facoltà di Agraria OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE 3 RAPPORTO Bologna, 26 Novembre 2009 Aula Magna Facoltà di Agraria OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE 2009 3 RAPPORTO OGGETTO E SOGGETTO DELL OSSERVATORIO OGGETTO Ciò che è nuovo per l azienda che,

Dettagli

SCHEDE OPERATIVE IN MATERIA DI AGRITURISMO (di cui al comma 4 dell art. 23 L.R. 30/03 s.m.i.)

SCHEDE OPERATIVE IN MATERIA DI AGRITURISMO (di cui al comma 4 dell art. 23 L.R. 30/03 s.m.i.) SCHEDE OPERATIVE IN MATERIA DI AGRITURISMO (di cui al comma 4 dell art. 23 L.R. 30/03 s.m.i.) PARTE OPERATIVA INDICE PARTE II VERBALI DI CONTROLLO SCHEDA PRINCIPALITA SCHEDA CLASSIFICAZIONE SCHEDA NATURA

Dettagli

CITTÀ DI CAMPOSAMPIERO Provincia di Padova REGOLAMENTO DEL MERCATO PER LA VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI RISERVATA AGLI IMPRENDITORI AGRICOLI

CITTÀ DI CAMPOSAMPIERO Provincia di Padova REGOLAMENTO DEL MERCATO PER LA VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI RISERVATA AGLI IMPRENDITORI AGRICOLI CITTÀ DI CAMPOSAMPIERO Provincia di Padova REGOLAMENTO DEL MERCATO PER LA VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI RISERVATA AGLI IMPRENDITORI AGRICOLI Approvato con Deliberazione di C.C. n. 25 del 27/04/2016 REGOLAMENTO

Dettagli

GAL Oltrepo Mantovano Piano di Sviluppo Locale (sintesi)

GAL Oltrepo Mantovano Piano di Sviluppo Locale (sintesi) GAL Oltrepo Mantovano Agricoltura e Ambiente Un binomio tra sostenibilità e produttività per migliorare lo sviluppo delle aree rurali dell oltrepòmantovano 1 1. Il Gruppo di Azione Locale (GAL) Oltrepò

Dettagli

L ESPERIENZA PILOTA DELLA REGIONE PIEMONTE: LA CONSULENZA AZIENDALE

L ESPERIENZA PILOTA DELLA REGIONE PIEMONTE: LA CONSULENZA AZIENDALE SEMINARIO: IL SISTEMA DI CONSULENZA AZIENDALE PER LA PAC E LO SVILUPPO RURALE: OPPORTUNITA E PROSPETTIVE L ESPERIENZA PILOTA DELLA REGIONE PIEMONTE: LA CONSULENZA AZIENDALE REGIONE PIEMONTE D.ssa Caterina

Dettagli

IL GREEN LAND SOCIAL HOUSING : per L IDENTITA TERRITORIALE e SOCIOECONOMICA

IL GREEN LAND SOCIAL HOUSING : per L IDENTITA TERRITORIALE e SOCIOECONOMICA IL GREEN LAND SOCIAL HOUSING : il SISTEMA AGROALIMENTARE come RISORSA per L IDENTITA TERRITORIALE e SOCIOECONOMICA VERSO Gennaio 2014 A cura di: Fondazione Cogeme Onlus Federazione Provinciale Coldiretti

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO. MISURA 6 Operazione 6.1.1 INSEDIAMENTO GIOVANI AGRICOLTORI. PIANO AZIENDALE di

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO. MISURA 6 Operazione 6.1.1 INSEDIAMENTO GIOVANI AGRICOLTORI. PIANO AZIENDALE di Allegato parte integrante Piano Aziendale Operazione 6.1.1 "Insediamento Giovani Agricoltori" PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 MISURA 6 Operazione 6.1.1 INSEDIAMENTO

Dettagli

COME VIENE REALIZZATA UNA CONSULENZA GESTIONALE PER L AZIENDA AGRICOLA?

COME VIENE REALIZZATA UNA CONSULENZA GESTIONALE PER L AZIENDA AGRICOLA? COME VIENE REALIZZATA UNA CONSULENZA GESTIONALE PER L AZIENDA AGRICOLA? Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 Richiesta di consulenza da parte delle aziende

Dettagli

COLTIVANDO LA CRESCITA

COLTIVANDO LA CRESCITA COLTIVANDO LA CRESCITA Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export I punti di forza Dall agricoltore all imprenditore agricolo Le criticità L agenda per il futuro Daniele Marini Università

Dettagli

Fondazione Edmund Mach Istituto Agrario di San Michele a/a. Organizzazione. Consiglio di Amministrazione. Direzione Generale

Fondazione Edmund Mach Istituto Agrario di San Michele a/a. Organizzazione. Consiglio di Amministrazione. Direzione Generale Fondazione Edmund Mach Istituto Agrario di San Michele a/a Organizzazione Consiglio di Amministrazione Direzione Generale Centro Istruzione e Formazione Centro Ricerca e Innovazione Centro Trasferimento

Dettagli

La qualità dei prodotti agroalimentari tipici del territorio Grossetano.

La qualità dei prodotti agroalimentari tipici del territorio Grossetano. La qualità dei prodotti agroalimentari tipici del territorio Grossetano. Descrizione delle finalità del progetto Il Presente progetto si inserisce all interno del Progetto finanziato dalla Provincia di

Dettagli

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti e IGP Fra gli obiettivi del Governo a sostegno dell economia e dell occupazione, c è l incremento, entro il 2020, dell export agroalimentare

Dettagli

CFT MUGELLO 2010/2011 Analisi conclusiva Gennaio 2012

CFT MUGELLO 2010/2011 Analisi conclusiva Gennaio 2012 CFT MUGELLO 2010/2011 Analisi conclusiva Gennaio 2012 IL CENTRO FORMATIVO TERRITORIALE MUGELLO L obiettivo di questa analisi è quello di organizzare e analizzare i dati raccolti relativi: Risposta degli

Dettagli

PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI

PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI BIOLOGICO: NON SOLO MERCATO LE REGOLE L'agricoltura biologica rappresenta uno dei comparti dell'agroalimentare di qualità di maggior

Dettagli

CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 4 trimestre 2015 e previsioni 1 trimestre 2016

CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 4 trimestre 2015 e previsioni 1 trimestre 2016 CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 4 trimestre 2015 e previsioni 1 trimestre 2016 Trieste, 19 febbraio 2016 Corso Vittorio Emanuele II, 47-33170 Pordenone - Tel. +39 0434 381211 - fax +39 0434

Dettagli

OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA

OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA 2015 Cooperazione agroalimentare La cooperativa è un associazione autonoma di persone unite volontariamente per soddisfare le loro aspirazioni e bisogni economici,

Dettagli

GRUPPO NATURALISTICO del FORMIGGINI

GRUPPO NATURALISTICO del FORMIGGINI LICEO A. F. FORMIGGINI SCIENTIFICO E CLASSICO SCHEDA DI PRESENTAZIONE DI PROGETTO DIDATTICO P.O.F. a.s. 2015/2016 Titolo del progetto: GRUPPO NATURALISTICO del FORMIGGINI " NUTRIRE l uomo. senza danneggiare

Dettagli

ALLEGATO B INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE SERVIZI

ALLEGATO B INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE SERVIZI ALLEGATO B INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE SERVIZI Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente di cui all allegato A), costituisce il riferimento per tutti gli indirizzi

Dettagli

IN MATERIA DI BUONE PRASSI IGIENICHE, CON RILASCIO DI ATTESTATO, RIVOLTI AGLI ADDETTI DELLA PRODUZIONE PRIMARIA

IN MATERIA DI BUONE PRASSI IGIENICHE, CON RILASCIO DI ATTESTATO, RIVOLTI AGLI ADDETTI DELLA PRODUZIONE PRIMARIA AGCI AGRITAL CORSI DI FORMAZIONE IN MATERIA DI BUONE PRASSI IGIENICHE, CON RILASCIO DI ATTESTATO, RIVOLTI AGLI ADDETTI DELLA PRODUZIONE PRIMARIA CONFEDERAZIONE COOPERATIVE ITALIANE FEDERCOOPESCA c/o Palazzo

Dettagli

MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI! DEL NORD ITALIA

MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI! DEL NORD ITALIA MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI! DEL NORD ITALIA PARTNERSHIP REGIONE VENETO! Assessorato all Agricoltura! Assessorato all Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA

Dettagli

[ ] Per garantire questo, negli organi che decidono sulla

[ ] Per garantire questo, negli organi che decidono sulla Organismi di Certificazione [ ] ORGANISMI D I CERTIFICAZIONE O C IL SISTEMA DI CONTROLLO L agricoltura biologica rappresenta uno dei primi esempi di certificazione di filiera : ogni fase del processo produttivo

Dettagli

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta Silvia ZUCCONI Coordinatore Area Agroalimentare NOMISMA > SUPERFICI BIO SUPERFICI BIOLOGICHE (milioni di

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Assessorato Attività Produttive D.G. Presidenza

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Assessorato Attività Produttive D.G. Presidenza REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE Assessorato Attività Produttive D.G. Presidenza Settore Tutela dei Consumatori e degli Utenti Politiche di Genere e di Promozione delle Pari Opportunità INIZIATIVE REGIONALI

Dettagli

Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna. Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013

Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna. Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013 Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013 Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna La L.R. 28/99 persegue la valorizzazione dei prodotti

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA Regione Puglia FEASR 2007 -- 2013 Programma di Sviluppo Rurale 22 00 00 77 -- 22 00 11 33 M aa rr zz oo 22 00 11 00 MISURA 114 1. Titolo della Misura Utilizzo

Dettagli

PRESENTAZIONE PARDI&ASSOCIATI NOCCIOLINO DI OLIVA VERGINE ITALIANO & BIOMASSE

PRESENTAZIONE PARDI&ASSOCIATI NOCCIOLINO DI OLIVA VERGINE ITALIANO & BIOMASSE PRESENTAZIONE PARDI&ASSOCIATI NOCCIOLINO DI OLIVA VERGINE ITALIANO & BIOMASSE Indice PRESENTAZIONE pag. 2 PREMESSA pag. 2 Filiera Olivicola Italiana pag. 3 ATTIVITÀ PARDI&ASSOCIATI pag. 4 PROTOCOLLI GESTIONE

Dettagli

---------------- Risultati economici delle innovazioni nella filiera olivicola senese

---------------- Risultati economici delle innovazioni nella filiera olivicola senese Progetto Integrato di Filiera Un Filo d Olio ( MODOLIVI ) PSR 2007-2013 Regione Toscana, Misura 124 ---------------- Risultati economici delle innovazioni nella filiera olivicola senese Siena - 10 marzo

Dettagli

Economia dell azienda agraria e dei sistemi agroindustriali

Economia dell azienda agraria e dei sistemi agroindustriali Facoltà di Economia Università di Firenze Economia dell azienda agraria e dei sistemi agroindustriali Anno accademico 2012/2013 2 semestre GIOVANNI BELLETTI Dipartimento di Scienze dell economia e dell

Dettagli

La programmazione integrata delle filiere agro alimentari

La programmazione integrata delle filiere agro alimentari DIREZIONE OPERE PUBBLICHE ECONOMIA MONTANA E FORESTE La programmazione integrata delle filiere agro alimentari nelle aree LEADER del Piemonte Torino, 27 novembre 2014 1 PSR 2007 2013 ASSE IV LEADER 13

Dettagli

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II

Dettagli

Fondo Parchi Agroalimentari Italiani

Fondo Parchi Agroalimentari Italiani Fondo Parchi Agroalimentari Italiani Progetto FICO Marzo 2015 1 Introduzione Il fondo PAI Il fondo PAI, Parchi Agroalimentari Italiani, gestito da Prelios SGR, è lo strumento operativo per la realizzazione

Dettagli

Utilizzo di macchine agricole per conto terzi nelle colture cerealicole di pianura

Utilizzo di macchine agricole per conto terzi nelle colture cerealicole di pianura Filiera Cerealicola: Organizzazione della filiera Utilizzo di agricole per conto terzi nelle colture cerealicole di pianura Il contoterzismo nelle colture cerealicole di pianura Premesse Si va sempre più

Dettagli

LA TRACCIABILITA COME STRUMENTO DI MARKETING STRATEGICO

LA TRACCIABILITA COME STRUMENTO DI MARKETING STRATEGICO Presentazione progetto VERIFICA SUL MERCATO DELLA TRACCIABILITA DI FILIERA Verona 27 marzo 2012 LA TRACCIABILITA COME STRUMENTO DI MARKETING STRATEGICO IL PROGETTO TERRITORI DIVINI CASE HISTORY DI SUCCESSO

Dettagli

PROMOZIONE E FORMAZIONE PER IL TURISMO ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI IN TOSCANA: IL SETTORE ALBERGHIERO 2010

PROMOZIONE E FORMAZIONE PER IL TURISMO ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI IN TOSCANA: IL SETTORE ALBERGHIERO 2010 ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI IN TOSCANA: IL SETTORE ALBERGHIERO 2010 INDICE Introduzione pag. 3 Il campione di indagine. pag. 7 L'indagine: ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI IN TOSCANA. IL SETTORE ALBERGHIERO..

Dettagli

NOTA STUDIO CONFESERCENTI

NOTA STUDIO CONFESERCENTI Ufficio Stampa NOTA STUDIO CONFESERCENTI IMPRESE, STUDIO CONFESERCENTI: GLI IMMIGRATI RESISTONO MEGLIO ALLA CRISI: NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012 LE IMPRESE INDIVIDUALI CON TITOLARI EXTRA UE CRESCONO DI

Dettagli

RELAZIONE FINALE A. ATTIVITA REALIZZATE

RELAZIONE FINALE A. ATTIVITA REALIZZATE A. ATTIVITA REALIZZATE RELAZIONE FINALE 1. Incontro informativo - LAVORO SICURO IN AGRICOLTURA: UN OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO - La valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza e gli aspetti autorizzativi

Dettagli

CURRICULUM VITAE TEDESCHI IRENE. Indirizzo: Macero 24/2 Argelato Bologna. Telefono Cellulare 328-4128617. E-mail: irene.tedeschi@gmail.

CURRICULUM VITAE TEDESCHI IRENE. Indirizzo: Macero 24/2 Argelato Bologna. Telefono Cellulare 328-4128617. E-mail: irene.tedeschi@gmail. CURRICULUM VITAE TEDESCHI IRENE Indirizzo: Macero 24/2 Argelato Bologna Telefono Cellulare 328-4128617 E-mail: irene.tedeschi@gmail.com Nazionalità Italiana Data di nascita: 25 marzo 1985 ESPERIENZA LAVORATIVA

Dettagli

Agricoltori si nasce o si diventa? Valentina Cattivelli Ricercatrice indipendente e docente a contratto Politecnico di Milano

Agricoltori si nasce o si diventa? Valentina Cattivelli Ricercatrice indipendente e docente a contratto Politecnico di Milano Agricoltori si nasce o si diventa? Valentina Cattivelli Ricercatrice indipendente e docente a contratto Politecnico di Milano Indice Le motivazioni del futuro imprenditore agricolo Le difficoltà Opportunità

Dettagli

SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA

SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Professionale Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera A. Vespucci Via Valvassori Peroni 8-20133 Milano - Tel. 02.7610162

Dettagli

ANALISI DI CONTESTO: LE TENDENZE RECENTI ED I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NELLA FILIERA ORTOFRUTTICOLA ITALIANA

ANALISI DI CONTESTO: LE TENDENZE RECENTI ED I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NELLA FILIERA ORTOFRUTTICOLA ITALIANA ANALISI DI CONTESTO: LE TENDENZE RECENTI ED I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NELLA FILIERA ORTOFRUTTICOLA ITALIANA ISMEA Direzione Servizi di Mercato e Supporti Tecnologici Dr. Mario Schiano lo Moriello 1

Dettagli

Company Profile. Chi siamo. I nostri prodotti

Company Profile. Chi siamo. I nostri prodotti Chi siamo Fruttagel è un consorzio cooperativo, il cui scopo è dare valore a tutti gli stadi della filiera agroindustriale. A monte vi è il socio produttore, o il fornitore, che viene assistito per garantire

Dettagli

Marchio dei prodotti agroalimentari del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone

Marchio dei prodotti agroalimentari del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone pag. 1 Marchio dei prodotti agroalimentari del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone DISCIPLINARE DI PRODUZIONE PRODUZIONI ORTICOLE DA PRODUZIONE BIOLOGICA Premessa Il Parco Regionale di Montevecchia

Dettagli

Centro Sviluppo Commercio, Turismo e Terziario. INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2010-2012 condotta da CE.S.CO.T Pistoia

Centro Sviluppo Commercio, Turismo e Terziario. INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2010-2012 condotta da CE.S.CO.T Pistoia INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2010-2012 condotta da CE.S.CO.T Pistoia 1 INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2010-2012 La presente analisi è stata effettuata nell ultimo biennio, in particolare riguarda

Dettagli

Ciclo di seminari. La multifunzionalità nelle aziende agricole: l agriturismo, i servizi ambientali, la didattica e la vendita dei prodotti aziendali

Ciclo di seminari. La multifunzionalità nelle aziende agricole: l agriturismo, i servizi ambientali, la didattica e la vendita dei prodotti aziendali Ciclo di seminari La multifunzionalità nelle aziende agricole: l agriturismo, i servizi ambientali, la didattica e la vendita dei prodotti aziendali Sala Parlamentino Ministero delle Politiche Agricole

Dettagli

www.isolabiosicilia.it

www.isolabiosicilia.it Consorzio Isola Bio Sicilia Consorzio per la valorizzazione dei prodotti biologici e lo sviluppo rurale Struttura e finalità del consorzio www.isolabiosicilia.it Generalità sul consorzio Il Consorzio Isola

Dettagli

Acquisti pubblici e qualificazione ambientale nella forniture di mense e alimenti. Bologna, 23 gennaio 2012

Acquisti pubblici e qualificazione ambientale nella forniture di mense e alimenti. Bologna, 23 gennaio 2012 Acquisti pubblici e qualificazione ambientale nella forniture di mense e alimenti Bologna, 23 gennaio 2012 FORNITURA DERRATE E PRODOTTI NON FOOD 2 Nel primo semestre del 2011 Intercent-ER ha bandito una

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

AGRICOLTURA E AMBIENTE. BOSCO Buone Opportunità per Sostenere la Competitività e l Occupazione in Agricoltura

AGRICOLTURA E AMBIENTE. BOSCO Buone Opportunità per Sostenere la Competitività e l Occupazione in Agricoltura AGRICOLTURA E AMBIENTE BOSCO Buone Opportunità per Sostenere la Competitività e l Occupazione in Agricoltura Soggetto ATTUATORE Soggetti PROMOTORI il PROGettO BOSCO rende disponibile un ampia e diversificata

Dettagli

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015).

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). L agricoltura biologica nel mondo ha registrato negli ultimi venti anni un trend

Dettagli

2. Requisiti della formazione rivolta agli OSA e agli alimentaristi

2. Requisiti della formazione rivolta agli OSA e agli alimentaristi FORMAZIONE DEGLI ALIMENTARISTI E DEGLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE (OSA) AI SENSI DELLA D.G.R. LIGURIA 29/06/2012 N. 793 1. Introduzione Un efficace formazione e un adeguato addestramento del personale

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ALBRY LORENZO Indirizzo FRAZIONE FÈ N 2 - CERES (TO) Telefono 0123 53339 Fax 0123 53716 E-mail agricoltura.vallidilanzo@ruparpiemonte.it

Dettagli

PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI

PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI OTALL Il salone della Ricerca, Innovazione e Sicurezza alimentare Cosa abbiamo nel piatto: Tecnologie, Ambiente, Educazione, Sicurezza PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI Claudia

Dettagli

INDIRIZZI DI STUDIO I.P.S.E.O.O.A.

INDIRIZZI DI STUDIO I.P.S.E.O.O.A. LA NOSTRA OFFERTA FORMATIVA INDIRIZZI DI STUDIO I.P.S.E.O.O.A. Al fine di facilitare la scelta dell indirizzo di studi e le eventuali opzioni, il nostro Istituto ha predisposto il seguente prospetto che,

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: BIO-logica-MENTE ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: SETTORE: Educazione e Promozione Culturale [E] 04- Educazione al cibo OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

PROVINCIA DI MILANO Sportello Itinerante Agroambientale Rozzano, 4 Aprile 2008. Prof. Alberto Pirani Dott.ssa Martina Licitra Pedol

PROVINCIA DI MILANO Sportello Itinerante Agroambientale Rozzano, 4 Aprile 2008. Prof. Alberto Pirani Dott.ssa Martina Licitra Pedol PROVINCIA DI MILANO Sportello Itinerante Agroambientale Rozzano, 4 Aprile 2008 Prof. Alberto Pirani Dott.ssa Martina Licitra Pedol Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agroalimentare e Ambientale

Dettagli

EcorNaturaSì Spa. La mission

EcorNaturaSì Spa. La mission La mission Distribuire prodotti biologici, biodinamici e, più in generale, naturali che contribuiscano a migliorare non solo la salute delle persone, ma anche quella della terra e dell ambiente in generale.

Dettagli

Il biologico in Piemonte

Il biologico in Piemonte Quaderno della Il biologico in Piemonte 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione Agri.Bio. Piemonte è stata fondata, nel 2007, quale associazione regionale di promozione dell agricoltura

Dettagli

I CORSI DI STUDIO I PROFILI PROFESSIONALI

I CORSI DI STUDIO I PROFILI PROFESSIONALI I CORSI DI STUDIO I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto offre quattro diversi profili professionali: ENOGASTRONOMIA CUCINA SERVIZI DI SALA E DI VENDITA ENOGASTRONOMIA PROD. DOLCIARI ARTIGIANALI E INDUSTRIALI

Dettagli

L analisi SWOT Daniela Storti

L analisi SWOT Daniela Storti L analisi SWOT Daniela Storti Che cosa è l analisi swot E UN ANALISI DI SUPPORTO ALLE SCELTE CHE RISPONDE AD UN ESIGENZA DI RAZIONALIZZAZIONE DEI PROCESSI DECISIONALI Che cosa è l analisi swot è una tecnica

Dettagli

Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN

Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN 21/03/2015 Riservato 2 La nostra idea Partendo da un nucleo ridotto di aderenti al Gas, abbiamo pensato di cambiare ruolo:

Dettagli

Il biologico in Sicilia

Il biologico in Sicilia Quaderno della Il biologico in Sicilia 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione AGRINOVA e una cooperativa agricola di produttori e tecnici agronomi ed ha come scopo sociale la diffusione

Dettagli

Questionario B - Sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole

Questionario B - Sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole Questionario B - Sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole Il sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto) è stato iscritto tra i siti del Patrimonio dell Umanità dell

Dettagli