PREVENZIONE INCIDENTI DOMESTICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PREVENZIONE INCIDENTI DOMESTICI"

Transcript

1 PREVENZIONE INCIDENTI DOMESTICI Il fenomeno degli incidenti domestici e la presenza in casa di rischi e pericoli contrasta con l idea che comunemente si ha di essa, ritenuta per lo più un luogo sicuro; è proprio da tale idea che scaturiscono le difficoltà a percepirne adeguatamente i rischi in essa presenti. Molti incidenti nei bambini potrebbero essere evitati mediante l adozione di comportamenti adeguati ed accorgimenti da parte dei genitori, per cui, la conoscenza dei possibili rischi costituisce un primo ed utile passo per prevenirne un buon numero. I bambini, sono caratterizzati da una spiccata curiosità, una minore percezione del rischio ed una limitata abilità a reagire prontamente in situazioni pericolose e per questo sono maggiormente esposti al rischio; inoltre gli ambienti nei quali trascorrono la maggior parte della giornata, non sono stati creati a loro misura, per cui capita che mossi da curiosità e desiderio di esplorare si espongono a rischi non adeguati alle loro esperienza e alla loro capacità di valutazione e di gestione. I bambini rappresentano una fascia di popolazione ad alto rischio (alta incidenza di eventi e alto tasso di ospedalizzazione), particolarmente quelli di età compresa tra 0 e 4 anni (16.7 per mille bambini) per i quali gli infortuni domestici rappresentano la prima causa di morte. Inoltre le contusioni, le ustioni e gli avvelenamenti rappresentano le lesioni più frequentemente riscontrabili come esito dell infortunio. Da una sperimentazione realizzata in circa 20 strutture dell emergenza della Regione (P.S. e DEA di I e II liv.) è emerso che la cucina è il luogo dove avvengono più del 10% di eventi, e che le cadute e gli urti rappresentano circa ¼ delle modalità attraverso cui i bambini vanno si infortunano in casa. (Rapporto ISTISAN 10/3, 2010) In Italia l ISS stima che siano almeno i morti all anno derivanti da questo fenomeno. Di questi, il 2% circa sono relativi all età pediatrica (0-14 anni). Escludendo la mortalità perinatale, gli incidenti domestici sono responsabili dell 11% del totale dei decessi in età pediatrica (nella classe 0-4 anni, classe maggiormente vulnerabile agli incidenti domestici, tale quota sale al 32% della mortalità registrata). In termini di incidenza complessiva (eventi mortali e non), i bambini sono, insieme agli anziani, il gruppo di età maggiormente a rischio di trauma da incidente domestico: nel 2003, i soggetti in età pre-scolare del nostro paese risultavano circa 4 volte più a rischio di ricovero ospedaliero secondario ad incidente domestico rispetto agli adulti. (Documento SINIACA 06/07) I dati dell Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indicano che nei paesi occidentali gli infortuni domestici rappresentano la prima causa di morte nei bambini e l età più a rischio risulta essere quella tra i due ed i quattro anni. In Italia il 10% della popolazione pediatrica si presenta al pronto soccorso per incidente in ambito abitativo e ben il 20% dei ricoveri ospedalieri di bambini è dovuto ad infortunio. (Regione Veneto ULSS 6 Vicenza) Il bambino è infatti intrinsecamente portato al pericolo, sia per caratteristiche della sua personalità (impulsività, bisogno di muoversi, di esplorare, incapacità di percepire rischi e pericoli), sia per aspetti legati al suo sviluppo ed alla sua maturazione neurosensoriale (campo visivo limitato, difficoltà di lateralizzazione nella percezione sonora, incapacità di comprendere simboli e concetti astratti).

2 Tipologie di incidenti domestici per età e luogo abitazione strada aa 5-9 aa aa aperto scuola palestra altro Tipologie di incidenti domestici per età e attività svolta ,5 24, ,5 0,5 0-4 aa 5-9 aa aa gioco lavoro domestico sport altro D altro canto è però da sottolineare come le situazioni pericolose in ambiente domestico siano quasi sempre prevedibili e prevenibili. La casa non sempre è pensata a misura di bambino. Per questo è necessaria una continua sorveglianza dell adulto, anche a fronte di una buona conoscenza delle situazioni di rischio.

3 Ad ogni età, i suoi rischi Dalla nascita Dal momento della nascita ogni bambino dovrebbe essere costantemente sorvegliato da un adulto. A questa età il rischio maggiore è la SIDS, la sindrome della morte improvvisa cosiddetta della morte in culla ; per tale motivo è fondamentale che il piccolo dorma a pancia in su, in un lettino conforme alle norme di sicurezza e ad una temperatura adeguata; meglio non coprirlo troppo e non riempire di oggetti il letto in cui dorme. Attenzione, inoltre, a non lasciare mai da solo il piccolo sul fasciatoio e ad assicurarlo con le cinture all ovetto, sia in macchina che non, per il pericolo di caduta. Dai tre mesi il bambino comincia ad afferrare gli oggetti vicini; può inoltre girarsi e cadere dal piano sul quale lo si cambia. Il bambino non va lasciato solo sul fasciatoio o su piani elevati da terra (neppure se dobbiamo salutare papà o mamma che esce o per cambiare canale alla televisione) Prima di iniziare qualsiasi operazione complessa, per es. il cambio del pannolino, è necessario avere tutto a disposizione; non rispondere ai campanelli (di casa, del telefono, del cellulare ecc.) fino ad impresa ultimata Le sbarre del lettino non devono avere una distanza superiore a 6 cm e un altezza inferiore a 75 cm; il materassino deve essere incastrato fortemente sul fondo. L'acqua del boiler deve essere regolata ad una temperatura inferiore a 50 C. Controllate sempre la temperatura del bagnetto, quella giusta è 37 C. Usate un termometro da bagno o, almeno, la prova gomito, prima che l acqua tocchi il bambino Ugualmente si raccomanda la prova dorso della mano per gli alimenti e i liquidi del biberon In auto il bambino va fatto sedere su un seggiolino omologato, idoneo per l età, posizionato secondo le indicazioni delle norme sulla sicurezza stradale In macchina il bambino non si lascia mai solo. Tra i sei ed i nove mesi il bambino impara a gattonare, ad arrampicarsi; è curioso, comincia a spostarsi, a toccare tutti gli oggetti alla sua portata e a metterli in bocca, con rischio di soffocamento. Usare un fasciatoio, una bilancia e un lettino con bordi alti. Il bambino va bloccato al seggiolone con gli appositi sistemi di ritenuta: usateli SEMPRE e controllate che il marchingegno sia a norma e che siano presenti tutti i timbri regolamentari Nel bagnetto non lasciate il bambino MAI solo, anche se c è solo qualche cm di acqua. Può scivolare e soffocare A gattoni il bambino può raggiungere qualsiasi trappola simpatica: attenti a caminetti, scale, fornelli, manici di pentole sporgenti dai ripiani o dai fornelli della cucina Bloccate i mobili bassi con idonei bloccaporte o serrature per evitare contusioni, usate i paraspigoli Del girello non ne parliamo, perché non va usato; senza se e senza ma! Le tende possono rappresentare un pericolo perché il bambino per alzarsi può tirarle a sé: evitate di lasciare il bimbo incustodito e accertatevi che le tende siano robuste, fissate a travi in grado di reggere 100 kg a strappo. Attenti anche ai mobili o altri oggetti intorno, su cui il bambino, nel tentativo di raggiungere la posizione eretta, può urtare per un eventuale caduta Il bambino trova irresistibile giocare con le tovaglie e trascinarsele addosso: attenti alle pentole e scodelle che si trovano sopra, soprattutto se contengono alimenti bollenti, ai ferri da stiro dimenticati, ai bicchieri di vetro, ai coltelli appuntiti! Riponete gli oggetti taglienti in luoghi non esplorabili Cordini, braccialetti, orecchini, piercing, I-pod, Mp3 ecc. vanno conservati accuratamente in un cassetto al sicuro fino al raggiungimento di una maggiore età.

4 Un figlio può rappresentare un ottima occasione per riordinare i cavi volanti del computer e le prese elettriche penzoloni. Buttate gli apparecchi con cavo consunto e quelli non a norma In auto: un seggiolino adeguato, utilizzato correttamente. Tra i nove ed i diciotto mesi il bambino comincia a mettersi in piedi ed a camminare, per esplorare il mondo che lo circonda ed i suoi pericoli. A partire dai diciotto mesi il bambino è più autonomo e comincia a capire i comandi ma vuole imitare i grandi. Corre, salta e perciò aumentano i rischi di caduta e di urto contro spigoli; sa aprire armadi e cassetti e aumenta il rischio di soffocamento con gli oggetti piccoli e di avvelenamento da sostanze o medicinali lasciati incautamente alla sua portata. Non è ancora il momento di regalare macchinine, bamboline, perline, considerato che facilmente i pezzi (bottoni, piccole parti in plastica e stoffa) finiscono in trachea Attenti anche agli alimenti non idonei come arachidi, chicchi di uva, pomodorini, caramelline dure o gommose, carote crude, pezzettini e semi di mela, prosciutto crudo, wurstel: possono finire in trachea e causare soffocamento L adulto deve evitare di creare al bambino la possibilità di entrare i n contatto con sostanze pericolose mettendo detersivi, insetticidi, farmaci o alcolici fuori dalla sua portata Anche molte piante da appartamento sono velenose, come ad esempio la stella di Natale, il ciclamino, l oleandro, il ficus Fra i numeri telefonici importanti è buona regola includere anche il numero del Centro Anti Veleni-CAV regionale (ospedale Molinette Torino ) Bloccatelo al seggiolone sempre, anche se dovesse starci seduto per pochi minuti Utilizzate bloccaporte o serrature per pensili bassi e sottolavelli e paraspigoli Dopo l'uso, svuotare subito vasche da bagno, secchi, bidet o altri recipienti; togliete immediatamente giochi, giocattoli, detergenti, che potrebbero attirare il bambino Posizionate cancelletti all'inizio e alla fine delle scale Le pentole sul piano cottura, il vetro del forno, il ferro da stiro in funzione e il caminetto acceso attirano fortemente i bambini Mettete via dopo l uso gli apparecchi elettrici, i ferri da stiro, le prolunghe e i cavi E' buona norma, anche antincendio, vestire il bambino con tessuti naturali: i sintetici raddoppiano i rischi di ustione in caso di incidente In auto: un seggiolino adeguato, utilizzato correttamente. A due anni sa salire e scendere i gradini, apre le porte e va in esplorazione: attenzione a scale, balconi, finestre! Capisce le spiegazioni che gli vengono date Dai tre anni acquista sicurezza, comincia a capire la differenza tra ciò che gli è concesso e ciò che gli è vietato ma non è ancora in grado di misurare i rischi che corre e la possibilità di incidenti. Montate i cancelletti per le scale, usate i paraspigoli, fissate le librerie al muro, chiudete a chiave i cassetti: aperti possono rappresentare ottime scalette per arrampicarsi Riponete i soprammobili fuori dalla portata del bambino I tappeti devono essere antiscivolo; se non lo sono, vi consigliamo le reti in gomma da mettere sotto i tappeti Vicino a finestre, balconi e terrazze non lasciate sedie, vasi, giocattoli o qualsiasi attrezzo che possa essere utilizzato per arrampicarsi, eventualmente installate reti di protezione o alzate le ringhiere I vetri delle porte e delle finestre vanno rivestiti da una pellicola adesiva che impedisca il frantumarsi degli stessi in caso di urto Gli oggetti piccoli, taglienti o appuntiti e i sacchetti di plastica non devono comparire nelle zone frequentate dal bambino

5 Non travasate mai prodotti chimici in contenitori diversi dagli originali. Custodite detersivi, farmaci, alcolici, insetticidi in luoghi idonei e chiusi Insegnate al bambino i principali simboli di pericolo presenti sulle etichette Accendini e fiammiferi devono essere posti in cassetti chiusi a chiave o zone custodite. Sarebbe opportuno acquistare un rilevatore di fumo e uno di gas Eseguite la corretta e puntuale manutenzione degli impianti e apparecchi che sono ovviamente a norma e affidatevi ad impiantisti esperti e qualificati Il bambino non va lasciato MAI solo in bagno, soprattutto in presenza di apparecchi elettrici in tensione. Nella vasca usate tappetini anti sdrucciolo In auto il bambino non fa più storie: è ormai abituato ad andare nel sedile posteriore, nel suo seggiolino e ad utilizzare i sistemi di ritenuta idonei. Non deve essere mai lasciato solo in auto Insegnate al bambino che gli animali domestici non sono di peluche e potrebbero adirarsi se disturbati o maltrattati I sensori di retromarcia sono strumenti di prevenzione essenziali per evitare danni ai bambini se si trovano nei paraggi mentre fate manovra in auto. A 4 anni è grande. Gioca a fare l adulto. Salta, corre, scala, lancia ecc. A 5-6 anni è più indipendente, non valuta la velocità delle macchine. I rischi che può correre sono: di caduta, di asfissia/annegamento, di intossicazione/avvelenamento, di ustione, di incidente a bordo o a causa dell automobile. La bicicletta va benissimo, se usata in giardino o in un parco chiuso ma sempre con il casco! Letto a castello, finestre, mobili sono ottime occasioni da lancio : barriere, reti di protezione, blocca finestre, tappeti antiscivolo servono a prevenire l esperienza negativa Accendini, fuochi d artificio, botti, candele: devono essere inaccessibili Alcolici, bacche: spiegate bene al bambino i pericoli di ingestione Asciugacapelli, trapano, utensili elettrici da cucina: scollegateli e riponeteli subito dopo l uso Coltelli, forbici, oggetti taglienti: in ordine e al loro posto! Per strada: far indossare abiti chiari più visibili la sera o con rifrangenti su zaini e scarpe. Tenete presente che mancherà sempre qualcosa, quel qualcosa che deriva dalla vostra conoscenza della casa in cui abitate, dei vostri bambini e dei comportamenti che adottate.

6 IN CUCINA Non lasciate mai il bambino solo in cucina. Insegnategli a non avvicinarsi ai fornelli. Non lasciate incustoditi apparecchi elettrici. Mettete gli elettrodomestici fuori dalla portata dei bambini. Chiudete sempre la lavastoviglie e la lavatrice. Fate attenzione al frigorifero e al freezer Riponete coltelli e oggetti taglienti fuori dalla portata dei bambini Non lasciate in vista fiammiferi o accendini. Usate un seggiolone a base ampia, solida e allacciatene le cinture di sicurezza. Tenete i detersivi in luoghi non accessibili al bambino e usate sistemi di bloccaggio per ante e cassetti. Sistemate i prodotti per la casa in un armadio ben chiuso, non raggiungibile dal bambino. Lasciate i prodotti nel loro contenitore originale, non travasateli in altre bottiglie. Non lasciate mai i medicinali sul tavolo, in una borsa o in altro luogo raggiungibile dal piccolo. Conservateli sempre in un armadio elevato e chiuso a chiave. Non presentateli ma come caramelle o dolciumi. Rispettate sempre dosi e tempi di somministrazione dei farmaci prescritti dal pediatra; leggete le avvertenze. Usate prodotti con tappi di sicurezza e leggete le etichette indicanti l eventuale tossicità. Spiegate ai bambini il pericolo di questi prodotti. Utilizzate preferibilmente i fornelli verso la parete meno accessibile ai bambini o, nel caso non fosse possibile, utilizzate le barriere per i fornelli. Non lasciate sporgere i manici delle pentole. Sono da preferirsi cucine con dispositivi di protezione che bloccano la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento. Disponete lo scalda-biberon lontano dalla portata dei bambini. Accertatevi che il livello dall acqua sia almeno al minimo e regolate la temperatura. Prima di dare al bambino il biberon verificate sempre la temperatura del liquido sul dorso della mano. IN SOGGIORNO Bloccate i cassetti con gli appositi fermi: possono infatti contenere oggetti pericolosi e, se aperti, possono trasformarsi in scale improvvisate o rovesciarsi addosso ai bambini. Proteggete tutti gli spigoli con gli appositi paraspigoli di gomma. Proteggete con la speciale pellicola trasparente porte e ripiani di vetro, per evitare che il vetro si frantumi in mille pezzi, trattenendo le schegge, così da non costituire pericolo per il bambino. E importante installare in casa un interruttore differenziale - salvavita - per tenere sotto controllo l impianto elettrico. Vanno celati tutti i fili elettrici (TV, stereo...) e le prolunghe ed usati appositi copri-prese. Meglio non collegare più apparecchi alla stessa presa elettrica. Attenzione alle lampadine: non lasciatele a portata di bambino e, quando la lampadina si è rotta, non lasciate il portalampade vuoto, perché il bambino potrebbe metterci la mano e prendersi la scossa. La visione della TV è sconsigliata per i piccoli e va comunque guardata a distanza di sicurezza (almeno 5 volte la diagonale dello schermo).

7 IN CAMERETTA Acquistate un lettino conforme agli standard di sicurezza, solido, dotato di paraurti. Le sponde devono essere alte almeno 80 cm e la distanza tra una sbarra e l altra non deve superare gli 8 cm per evitare che il bambino infili la testa. Rimuovete i paraurti quando il bambino comincia a stare in piedi perché non li utilizzi a mo di scala per uscire dal lettino. Il cuscino non è indispensabile; se lo acquistate assicuratevi che sia anti-soffocamento. Il fasciatoio deve essere stabile e robusto, sufficientemente grande (almeno 60 x 80 cm); deve essere fatto con materiale atossico e lavabile. Non lasciate mai il bambino solo sul fasciatoio! In commercio potete trovare delle lampade-giocattolo adatte alla camera del bambino (chiamate apparecchi di illuminazione mobili tipo giocattolo ), alimentate con tensione molto bassa (12 V). Per la notte meglio la lucetta anti-paura da inserire nella presa con consumo inferiore a un Watt. In inverno è consigliabile l uso di umidificatori per termosifoni, da tenere però lontano dalla portata dei bambini! Cambiate l acqua tutti i giorni per evitare che si insidino germi. Attenzione agli olii profumati: devono essere specifici per bambini. IN BAGNO Non usate mai il phon vicino a lavelli o vasche con acqua. Non fatelo maneggiare dai bambini. Non usatelo se avete mani o piedi bagnati. Quando avete finito di usarlo, staccate sempre la spina. Medicine, detersivi, saponi e simili vanno riposti fuori dalla portata dei bambini, in armadietti chiusi con appositi dispositivi blocca-antine. Conservate i detersivi nei contenitori originali e verificate che le confezioni dei medicinali siano a prova di bambino. Insegnate ai bambini a non toccare medicine e detersivi: le medicine non sono caramelle. Istruzioni per un bagnetto sicuro: o Riporre in un luogo sicuro gli oggetti pericolosi come forbici, rasoi, detersivi ecc. o Controllare che non ci siano parti elettriche vicino all acqua (spine, phon, radio, lavatrice, ecc.). o Regolare la temperatura dell acqua intorno ai C. o Posizionare un tappetino antiscivolo. o Fare attenzione al livello dell acqua: un bambino può annegare anche in pochi cm! o Rimandare il bagnetto ad un altro momento se si deve lasciare il bambino da solo, anche se per poco. ALL ARIA APERTA Porte e finestre Non lasciate mai il bambino in una stanza con la finestra aperta. Non mettete mai mobili o oggetti sotto le finestre dove il bambino può arrampicarsi. Bloccate l apertura delle finestre con sistemi di sicurezza. Insegnate ai bambini a non mettere le dita nelle fessure delle porte. Se possibile, usate dei blocca-porte. Balconi

8 È senz altro meglio non lasciare i bambini soli sul balcone! Verificate comunque che il balcone sia dotato di parapetti sufficientemente alti e, nell eventualità, dotatelo di reti di protezione. Non ponete mai sotto la balaustra oggetti che possano fungere da rampe o gradini. Controllate che le sbarre del balcone non siano né troppo strette né troppo larghe e pericolose per la testa del bambino. Non conservate mai sul balcone a portata di bambino cesoie, diserbanti, vernici o altri oggetti e sostanze pericolose. Giardino Verificate che nel giardino non ci siano piante o bacche velenose. Tenete sempre sotto controllo i cancelli, in particolare se elettrici. Controllate che in giardino non ci siano ingranaggi, attrezzi da lavoro o altri oggetti pericolosi per il bambino. Vigilate che non vi siano vasche o piscine non protette; nel caso di loro utilizzo siate sempre presenti. Ponete il cibo per gli animali lontano dalla portata dei bambini e insegnate loro a non toccarlo. Fate stare lontano i bambini da caminetti o barbecue. Acquistate altalene, dondoli, scivoli ben solidi, sicuri e verificatene periodicamente lo stato di manutenzione. In auto Il trasporto dei bambini sui veicoli è regolato dal Codice della Strada (art.172) e dalla normativa europea (ECE/R44/03). I dispositivi di sicurezza sono obbligatori dalla nascita fino ai 36 kg di peso: fino a 18 Kg si devono usare solo i seggiolini, oltre anche gli adattatori; fino a 9 Kg di peso il bambino deve essere trasportato in senso contrario alla marcia, dopo i 10 Kg si può sistemare nel senso di marcia. Lo schienale del seggiolino deve essere ben appoggiato al sedile e le cinture devono essere sempre allacciate, anche per brevi tragitti. Non si deve mettere il seggiolino sul sedile anteriore se dotato di airbag; il luogo più adatto è il sedile posteriore, al centro, così da dare protezione anche negli urti laterali. Nel passeggino Acquistate un passeggino stabile e solido, dotato di efficiente sistema di frenaggio. Controllate che i blocchi di chiusura di sicurezza siano funzionali e quando lo usate assicuratevi che le sicure siano ben bloccate. Allacciate sempre le cinture di sicurezza. In bicicletta Per i più piccoli sono da preferirsi i seggiolini da posizionare sul manubrio, per i più grandicelli quelli per portapacchi, meglio se con appoggi laterali per le gambe così da evitare che i piedini finiscano nei raggi della bicicletta. Allacciate sempre le cinture di sicurezza. Acquistate tricicli e biciclette solidi e della misura corretta. Fate circolare i bambini solo in luoghi protetti (cortili, parchi, strade chiuse al traffico). E consigliabile far indossare il baschetto di sicurezza: controllate che por ti il marchio CE.

9 PRESE ELETTRICHE Dotate tutte le prese elettriche scoperte di apposite coperture in modo che il bambino non possa mettere le sue mani dentro le prese stesse. Predisponete l installazione di un interruttore generale in modo da poter staccare completamente la corrente in tutta la casa. SCALE Installate barriere di sicurezza (cancelletti) in cima ed in fondo alle scale: usate solamente i tipi che recano la dicitura conforme alle norme di sicurezza. Abituate il bambino a salire e scendere le scale. Non lasciate mai che il bambino utilizzi da solo le scale, finché non saprà tenersi sulle rampe in modo autonomo. GIOCATTOLI NELL ACQUISTO scegliete giocattoli: o adatti all età del bambino, controllando sempre l età minima indicata o specifiche che figurano sulla confezione del gioco. o con marchio CE. o se elettrici con marchio IMQ che garantisce conformità con le norme di sicurezza. PRIMA DELL UTILIZZO: o leggete bene le istruzioni e le avvertenze. o cercate se indicata la sorveglianza dell adulto. o spiegate al bambino il funzionamento preciso. DURANTE L UTILIZZO: o verificate sempre lo stato del giocattolo e in caso di minimo dubbio sulla sua sicurezza sostituitelo o riparatelo. o controllate le batterie: se deteriorate possono rilasciare acidi tossici.

Chi sono i soggetti più a rischio? Incidenti più frequenti

Chi sono i soggetti più a rischio? Incidenti più frequenti Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Codice Fiscale/Partita I.V.A. n. 02613080189 Sito Internet: http://www.asst-pavia.it LA PREVENZIONE DEGLI

Dettagli

Bambini e Sicurezza. Raccomandazioni per prevenire gli incidenti domestici

Bambini e Sicurezza. Raccomandazioni per prevenire gli incidenti domestici Bambini e Sicurezza Raccomandazioni per prevenire gli incidenti domestici REGIONE VENETO - Azienda ULSS n. 6 VICENZA Servizio per l Educazione e la Promozione della Salute (S.E.P.S.) Servizio per l Educazione

Dettagli

I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria

I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria I documenti di: quotidianosanità.it Quotidiano online di informazione sanitaria Dossier Documentazione legislativa Studi e ricerche Interventi e relazioni 1 Introduzione Si dice comunemente che il bambino

Dettagli

03/03/2015. Bambini sicuri in casa 24

03/03/2015. Bambini sicuri in casa 24 Bambini sicuri in casa 24 Introduzione Si dice comunemente che il bambino vive in un mondo adulto, progettato dagli adulti per gli adulti. Se questa affermazione è reale, deve essere anche vero che gli

Dettagli

informazioni per adulti un iniziativa promossa da:

informazioni per adulti un iniziativa promossa da: un iniziativa promossa da: informazioni per adulti Fatichiamo a crederlo, ma gli incidenti domestici rappresentano la prima causa di mortalità infantile e provocano più invalidi degli incidenti stradali.

Dettagli

CORSO DI PREPARAZIONE ALLA NASCITA

CORSO DI PREPARAZIONE ALLA NASCITA CORSO DI PREPARAZIONE ALLA NASCITA Ogni anno in Italia si registrano circa 68.000 incidenti che interessano bambini I bambini di età inferiore ai 5 anni sono i più esposti agli incidenti che in tale fascia

Dettagli

Per la sicurezza del tuo bambino

Per la sicurezza del tuo bambino Per la sicurezza del tuo bambino Dott.ssa Francesca Bronzini www.meyer.it Le Statistiche Gli incidenti sono la causa principale di morte e di disabilità in età pediatrica nel nostro paese Il 90% degli

Dettagli

tre LO SPAZIO DOMESTICO PER I BAMBINI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO

tre LO SPAZIO DOMESTICO PER I BAMBINI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO tre GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO CASA sicura LO SPAZIO DOMESTICO PER I BAMBINI Ministero delle Attività Produttive Direzione Generale Armonizzazione Mercati e Tutela Consumatori www.casasicura.info

Dettagli

Piano regionale della prevenzione degli incidenti domestici della Regione Emilia-Romagna

Piano regionale della prevenzione degli incidenti domestici della Regione Emilia-Romagna INTERVENTO DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI ALL'INTERNO DEI CORSI PREVISTI DAL PROGRAMMA REGIONALE PER LA REALIZZAZIONE DI PIANI PROVINCIALI SULLA LINGUA ITALIANA PER STRANIERI (DELIB. 880/2012)

Dettagli

PREVENIRE GLI INCIDENTI DOMESTICI

PREVENIRE GLI INCIDENTI DOMESTICI prendiamoci più cura della loro vita PREVENIRE GLI INCIDENTI DOMESTICI AMABILE BONALDI UOC PEDIATRIA AZIENDA OSPEDALIERA DI VERONA INFORTUNI ED INCIDENTI Nei Paesi sviluppati, sono la prima causa di morte

Dettagli

Gli Incidenti domestici si possono prevenire

Gli Incidenti domestici si possono prevenire Gli Incidenti domestici si possono prevenire Gli incidenti domestici sono la prima causa di morte per incidentalità: se ne calcolano circa 4 milioni all'anno (quelli sul lavoro sono poco più di 1 milione

Dettagli

MOSTRISCHIO. Giovedì 6 febbraio ha avuto inizio il progetto: A CACCIA DI MOSTRISCHIO NOI RAGAZZI DI CLASSE TERZA VI PRESENTIAMO LA FAMIGLIA PERICOLONI

MOSTRISCHIO. Giovedì 6 febbraio ha avuto inizio il progetto: A CACCIA DI MOSTRISCHIO NOI RAGAZZI DI CLASSE TERZA VI PRESENTIAMO LA FAMIGLIA PERICOLONI MOSTRISCHIO Giovedì 6 febbraio ha avuto inizio il progetto: A CACCIA DI MOSTRISCHIO NOI RAGAZZI DI CLASSE TERZA VI PRESENTIAMO LA FAMIGLIA PERICOLONI GILLO LALLA PILLO MALLO TILLA Il nostro compito è stato

Dettagli

Il tuo bambino è nato: impara a proteggerlo. Piano Regionale della Prevenzione degli incidenti stradali e domestici

Il tuo bambino è nato: impara a proteggerlo. Piano Regionale della Prevenzione degli incidenti stradali e domestici Il tuo bambino è nato: impara a proteggerlo Piano Regionale della Prevenzione degli incidenti stradali e domestici SCOPO DELL OPUSCOLO Questo opuscolo vuol essere una breve guida per conoscere i pericoli

Dettagli

LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici

LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici Corso di formazione Pari opportunità e conciliazione tra tempi del lavoro professionale e tempi del lavoro di cura familiare e personale Varese, 21

Dettagli

Ricordati che la tua migliore alleata è l attenzione! PROGETTO FIDUCIA. Come ridurre i rischi. di incidente domestico. tra i bambini 0-4 anni

Ricordati che la tua migliore alleata è l attenzione! PROGETTO FIDUCIA. Come ridurre i rischi. di incidente domestico. tra i bambini 0-4 anni Ricordati che la tua migliore alleata è l attenzione! PROGETTO FIDUCIA Come ridurre i rischi di incidente domestico tra i bambini 0-4 anni HEALTH PROMOTING HOSPITALS & HEALTH SERVICES Ospedali e Servizi

Dettagli

SVEP. Prov.Piacenza. In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio. Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone.

SVEP. Prov.Piacenza. In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio. Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone. SVEP Prov.Piacenza In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone. La casa e i suoi pericoli Ogni anno in Italia ci sono oltre

Dettagli

Lista di controllo per l utilizzo nelle economie domestiche private

Lista di controllo per l utilizzo nelle economie domestiche private Lista di controllo Accertamento degli spazi abitativi Lista di controllo per l utilizzo nelle economie domestiche private 1. Aspetti generali Gli aspetti generali vanno verificati in ogni locale utilizzato

Dettagli

Attenti a quei due! Ovvero la sicurezza dei più piccoli

Attenti a quei due! Ovvero la sicurezza dei più piccoli Attenti a quei due! Ovvero la sicurezza dei più piccoli Sommario Che fatica crescere sicuri pag. 4 La mia camera: il mio mondo pag. 6 prese di corrente, lampade e lucette, umidificatore, interfono, fasciatoio,

Dettagli

Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività

Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività a cura di Emanuele Azzarelli Ispettore tecnico della Direzione Territoriale del Lavoro di Torino Marzo 2012 Le sostanze chimiche Detergenti

Dettagli

A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo

A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo LA TELEFONATA E L INTERVENTO, QUALUNQUE ESSO SIA, SONO COMPLETAMENTE GRATUITI È molto importante

Dettagli

LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA Assistente Sanitaria Dott.ssa Mara Brunelli Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute Ulss 20 di Verona VERONA 13-28.02.2012

Dettagli

COMUNE DI GENOVA. Direzione Territorio Mobilità e Ambiente. Ufficio Terza Età Sicura

COMUNE DI GENOVA. Direzione Territorio Mobilità e Ambiente. Ufficio Terza Età Sicura COMUNE DI GENOVA Direzione Territorio Mobilità e Ambiente Ufficio Terza Età Sicura Carla Costanzi Ufficio Terza Età Sicura Comune di Genova 1 La casa tra prevenzione e terapia per le famiglie con malati

Dettagli

vademecum sicurezza in casa con il fai da te

vademecum sicurezza in casa con il fai da te vademecum sicurezza in casa con il fai da te Francesco Poggi vademecum sicurezza in casa con il fai da te www.faidatebook.it - info@faidatebook.it riproduzione riservata 2 Indice 4 - I pericoli della casa

Dettagli

GIONE AUTONOMA ELLA SARDEGNA. Dipartimento di Prevenzione Promozione, Educazione, Comunicazione per la Salute Gruppo Formatori ASL Sanluri

GIONE AUTONOMA ELLA SARDEGNA. Dipartimento di Prevenzione Promozione, Educazione, Comunicazione per la Salute Gruppo Formatori ASL Sanluri GIONE AUTONOMA ELLA SARDEGNA Dipartimento di Prevenzione Promozione, Educazione, Comunicazione per la Salute Gruppo Formatori ASL Sanluri Programma Regionale di Prevenzione degli Incidenti Domestici in

Dettagli

Documento sulla sicurezza

Documento sulla sicurezza Sede direzione: Via Rosso di S. Secondo, 1-90135 Palermo Direzione 091/403197 Segreteria 091/409294 091/401406 C.F. 80013720828 C.M. PAEE017009 www.deamicispa.govi.it e-mail paee017009@istruzione.it -

Dettagli

TRAUMA CRANICO? NO GRAZIE! Alcuni consigli utili

TRAUMA CRANICO? NO GRAZIE! Alcuni consigli utili TRAUMA CRANICO? NO GRAZIE! Alcuni consigli utili IRCCS G Gaslini -Neurochirurgia Dott. A. Cama- Dott. M. Pavanello, Infermiere Pediatriche Viviana Pompei - M. Francesca Tappino 2014 1 Per rendere sicura

Dettagli

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina CASA SICURA? CASA FELICE! campagna di prevenzione sicurezza negli ambienti domestici

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina CASA SICURA? CASA FELICE! campagna di prevenzione sicurezza negli ambienti domestici Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina CASA CURA? CASA FELICE! campagna di prevenzione sicurezza negli ambienti domestici CASA CURA? CASA FELICE! Gli incidenti domestici sono sempre in agguato

Dettagli

GUIDA AI GESTI SEMPLICI PER LA SICUREZZA DEI BAMBINI IN CASA

GUIDA AI GESTI SEMPLICI PER LA SICUREZZA DEI BAMBINI IN CASA GUIDA AI GESTI SEMPLICI PER LA SICUREZZA DEI BAMBINI IN CASA UNA MANIERA SEMPLICE PER PREVENIRE GLI INCIDENTI DOMESTICI Un incidente può facilmente succedere ed è perciò importante cercare di evitarlo

Dettagli

SICUREZZA DOMESTICA RAPPRESENTAZIONI PERICOLOSE ESEGUITE DALLA CLASSE 1E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO NORBERTO BOBBIO -TORINO

SICUREZZA DOMESTICA RAPPRESENTAZIONI PERICOLOSE ESEGUITE DALLA CLASSE 1E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO NORBERTO BOBBIO -TORINO SICUREZZA DOMESTICA RAPPRESENTAZIONI PERICOLOSE ESEGUITE DALLA CLASSE 1E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO NORBERTO BOBBIO -TORINO PAVIMENTI E TAPPETI ATTENZIONE:Possono causare cadute Evitare di incerare il

Dettagli

6.3 Organizzare l ambiente

6.3 Organizzare l ambiente 6.3 Organizzare l ambiente 6.3.1. Introduzione Il normale ambiente domestico può creare alla persona di cui ci si prende cura problemi di accesso, come le scale, e può anche essere pericoloso, come varie

Dettagli

gennaio 2010 lun mar mer gio ven sab dom 1 2 3 La prevenzione degli incidenti domestici A cura del Gruppo Aziendale Prevenzione Incidenti Domestici

gennaio 2010 lun mar mer gio ven sab dom 1 2 3 La prevenzione degli incidenti domestici A cura del Gruppo Aziendale Prevenzione Incidenti Domestici REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO IGIENE SANITA E ASSISTENZA SOCIALE La prevenzione degli incidenti domestici gennaio 2010 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 A cura

Dettagli

PATRULL. Prodotti per la sicurezza dei bambini e in casa

PATRULL. Prodotti per la sicurezza dei bambini e in casa PATRULL Prodotti per la sicurezza dei bambini e in casa Una casa più sicura Creare una vita quotidiana migliore significa anche renderla più sicura. Soprattutto quando ci sono dei bambini. La maggior parte

Dettagli

Regolamento di pasticceria

Regolamento di pasticceria Regolamento di pasticceria Norme igieniche Della persona Non si possono portare orecchini, bracciali, collane e anelli in laboratorio. Avere sempre le mani pulite con unghie corte e senza smalto. Non mettere

Dettagli

I MATERIALI DELLA. Anna Bovino, Paola Risatti, Patrizia Scarmignan Assistenti Sanitarie Ulss 20 di Verona Verona 13-28.02.2012

I MATERIALI DELLA. Anna Bovino, Paola Risatti, Patrizia Scarmignan Assistenti Sanitarie Ulss 20 di Verona Verona 13-28.02.2012 I MATERIALI DELLA Anna Bovino, Paola Risatti, Patrizia Scarmignan Assistenti Sanitarie Ulss 20 di Verona Verona 13-28.02.2012 In collaborazione con l ufficio Educazione Fisica e Sportiva- Ufficio Scolastico

Dettagli

Premessa. Premessa. In auto. Quanti seggiolini nella vita di un bambino? Attenzione! Abbiate cura della vostra bicicletta!

Premessa. Premessa. In auto. Quanti seggiolini nella vita di un bambino? Attenzione! Abbiate cura della vostra bicicletta! Premessa Premessa In auto Quanti seggiolini nella vita di un bambino? Attenzione! Abbiate cura della vostra bicicletta! In bicicletta pag. 2 pag. 3 pag. 5 pag. 15 pag. 21 pag. 23 In Italia, ogni anno,

Dettagli

Casa efficiente e sicura? Fate il vostro check-up

Casa efficiente e sicura? Fate il vostro check-up Casa efficiente e sicura? Fate il vostro check-up Opuscolo realizzato a cura di: Casa dell Energia AEM Piazza Po, 3-20144 Milano Tel 0277203838 - Fax 0277203894 e-mail: casaenergia@aem.it - web: casaenergia.aem.it

Dettagli

Gruppo regionale incidenti domestici Prevenzione degli incidenti domestici nella popolazione 0-4 anni

Gruppo regionale incidenti domestici Prevenzione degli incidenti domestici nella popolazione 0-4 anni Gruppo regionale incidenti domestici Prevenzione degli incidenti domestici nella popolazione 0-4 anni Questa raccomandazione di buona pratica è rivolta a tutti i professionisti che in ambito sanitario

Dettagli

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO Il comportamento corretto e prudente di ognuno è il miglior modo di prevenzione contro ogni genere di infortunio - Non correre nei corridoi, scale, laboratori, ecc. - Non

Dettagli

Nucleo comunale di Protezione Civile Piano di Sorrento presenta

Nucleo comunale di Protezione Civile Piano di Sorrento presenta Nucleo comunale di Protezione Civile Piano di Sorrento presenta Progetto Educare alla sicurezza Settore Protezione Civile Regione Campania Ideazione e realizzazione F.S. Per ogni domanda ci sono tre risposte.

Dettagli

Seggiolino Auto Gruppo 1,2,3 - Car-seat Group 1,2,3. Daitona ART. 112

Seggiolino Auto Gruppo 1,2,3 - Car-seat Group 1,2,3. Daitona ART. 112 Seggiolino Auto Gruppo 1,2,3 - Car-seat Group 1,2,3 Daitona ART. 112 2 3 4 1 A 2 B 3 C 4 D 5 5 A 6 A 7 A 6 8 A 9 A 7 10 A A 8 9 I ISTRUZIONI DI MONTAGGIO ED USO LEGGERE ATTENTAMENTE E CONSERVARE PER FUTURA

Dettagli

I.P. C. Musatti SERVIZI ENOGASTRONOMICI

I.P. C. Musatti SERVIZI ENOGASTRONOMICI I.P. C. Musatti SERVIZI ENOGASTRONOMICI CLASSI PRIME a. s. 2015/2016 Per accedere alle attività didattiche nei laboratori di CUCINA, studentesse e studenti devono indossare le seguenti divise: Giacca bianca

Dettagli

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni CADUTE In sicurezza ad ogni passo upi Ufficio prevenzione infortuni Andare a fare la spesa, montare una lampadina stando su una scala portatile, fare le scale: sono attività che svolgiamo comunemente ogni

Dettagli

PROMOZIONE INTERVENTI MIRATI AD INCIDERE SUI RISCHI INFORTUNISTICI TRA GLI ANZIANI E BAMBINI DI 0-40

PROMOZIONE INTERVENTI MIRATI AD INCIDERE SUI RISCHI INFORTUNISTICI TRA GLI ANZIANI E BAMBINI DI 0-40 PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE PROMOZIONE INTERVENTI MIRATI AD INCIDERE SUI RISCHI INFORTUNISTICI TRA GLI ANZIANI E BAMBINI DI 0-40 4 ANNI Referente aziendale di progetto dr.ssa M. Coia Bacino d utenza

Dettagli

P4 Trio. -Seggiolino AutoART - 091 LEGGERE ATTENTAMENTE E CONSERVARE PER FUTURA CONSULTAZIONE!

P4 Trio. -Seggiolino AutoART - 091 LEGGERE ATTENTAMENTE E CONSERVARE PER FUTURA CONSULTAZIONE! P4 Trio -Seggiolino AutoART - 091! LEGGERE ATTENTAMENTE E CONSERVARE PER FUTURA CONSULTAZIONE! READ CAREFULLY AND KEEP THESE INSTRUCTIONS FOR FUTURE REFERENCE! 1 ATTENZIONE: NON EFFETTUARE NESSUNA MANOVRA

Dettagli

Base ISOFIX. Manuale d uso

Base ISOFIX. Manuale d uso Base ISOFIX. Manuale d uso ECE R44/04 ISOFIX Classe E Gruppo 0+ Fino a 13 kg Lingua Italiano Importante Conservare queste istruzioni per ogni futura evenienza 4 Elenco dei contenuti. 01/ Informazioni fondamentali/avvertenze...7

Dettagli

! " #!!$ %! & " "!'! $ (! - * " -!! +. / 0!"!0 *1" 2 "" $+ 0 ( ), "" * +!* +$ %"! " '! "" # $! # "!! "!$! "! / "" #

!  #!!$ %! &  !'! $ (! - *  -!! +. / 0!!0 *1 2  $+ 0 ( ),  * +!* +$ %!  '!  # $! # !! !$! ! /  # ! " #!!$! & " "!'! $ ( )*+, ""! - * " -!! +. / 0!"!0 *1" 2 "" $+ 0 ( ), "" * +!* +$ "! " ' -$! "" # $! # "!! "!$! "! / "" # 0$ 1 Indagine multiscopo sulle famiglie ISTAT anno 1990-; Infortuni domestici:

Dettagli

* * * * * * * * * * * CHECK-LIST (bozza)

* * * * * * * * * * * CHECK-LIST (bozza) CHECK-LIST (bozza) La check-list è organizzata per punti e presenta i rischi nei diversi ambienti della casa, suddivisi per ambienti, ovvero per destinazioni di attività. In ogni ambiente vengono messi

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONI

MANUALE DI ISTRUZIONI Passeggino 2 in 1 Royal Voyager MANUALE DI ISTRUZIONI Importante: Conservare queste istruzioni per future consultazioni ATTENZIONE: Non trasportare più bambini, borse, beni od accessori sul passeggino

Dettagli

LE SOSTANZE PERICOLOSE

LE SOSTANZE PERICOLOSE SICUREZZA NELLA CASE Incontro informativo a cura dei vigili del fuoco L INCENDIO LE SOSTANZE PERICOLOSE IL RISCHIO ELETTRICO IL GAS COMBUSTIBILE ALTRI RISCHI DOMESTICI COSA FARE IN CASO DI LE SOSTANZE

Dettagli

COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE GENERALE

COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE GENERALE COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE GENERALE Il comportamento corretto e prudente di ognuno è la migliore forma di prevenzione contro gli infortuni. QUINDI: Non correre nei corridoi, scale, laboratori, ecc..

Dettagli

LA SUA CAMERETTA... ...sicura come il suo primo giocattolo. Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli. Dalla parte dei bambini.

LA SUA CAMERETTA... ...sicura come il suo primo giocattolo. Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli. Dalla parte dei bambini. LA SUA CAMERETTA......sicura come il suo primo giocattolo. Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli Dalla parte dei bambini. www.giocattolisicuri.com sommario Gentile lettore, 1 2 3 4 5 6 introduzione

Dettagli

COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR

COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR 1 COSA FARE IN CASO DI: FRANA ALLUVIONE TROMBA D ARIA TEMPORALE CON FULMINI TERREMOTO 2 SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO: 1. mantieni la calma; COSA FARE IN CASO

Dettagli

Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008

Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 INTRODUZIONE Pagina 1 In applicazione del D.lgs. 81/08 e s.m.i. Titolo III, art. 69 che definisce le attrezzature di lavoro: 1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente titolo si intende per:

Dettagli

CALDUS. Heating Pad. Manuale di istruzioni MACOM. Art. 909

CALDUS. Heating Pad. Manuale di istruzioni MACOM. Art. 909 CALDUS Heating Pad Manuale di istruzioni MACOM Art. 909 Prima di utilizzare questo apparecchio leggere attentamente questo manuale, in particolare le avvertenze sulla sicurezza, e conservarlo per consultazioni

Dettagli

INDICATORE DI RISCHIOSITA DOMESTICA

INDICATORE DI RISCHIOSITA DOMESTICA INDICATORE DI RISCHIOSITA DOMESTICA Data di compilazione del questionario: Persona intervistata: Età in anni: Sesso: Maschio Femmina Paese (Stato) di nascita: scolarità: a nessuna b licenza scuola elementare

Dettagli

PER NON CADERE IN CASA

PER NON CADERE IN CASA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 3 ALTO FRIULI Ospedali di Gemona e di Tolmezzo 1 SERVIZI SANITARI NAZIONÂL - REGJON AUTONOME FRIÛL-VIGNESIE

Dettagli

LISTA D ACQUISTO PATRULL. Prodotti per la sicurezza dei bambini e per la sicurezza in casa

LISTA D ACQUISTO PATRULL. Prodotti per la sicurezza dei bambini e per la sicurezza in casa LISTA D ACQUISTO PATRULL Prodotti per la sicurezza dei bambini e per la sicurezza in casa Una casa più sicura Creare una vita quotidiana migliore significa anche renderla più sicura. Soprattutto quando

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione S.S. Epidemiologia ed Educazione Sanitaria CAMPAGNA DI PREVENZIONE PER LA SICUREZZA DOMESTICA A CASA TUTTO BENE?

Dipartimento di Prevenzione S.S. Epidemiologia ed Educazione Sanitaria CAMPAGNA DI PREVENZIONE PER LA SICUREZZA DOMESTICA A CASA TUTTO BENE? Dipartimento di Prevenzione S.S. Epidemiologia ed Educazione Sanitaria CAMPAGNA DI PREVENZIONE PER LA SICUREZZA DOMESTICA A CASA TUTTO BENE? INDICE Il Tempo Il Bambino Hanno partecipato alla realizzazione

Dettagli

Istituto Comprensivo Gherardi

Istituto Comprensivo Gherardi Informazione sulla sicurezza nella scuola Istituto Comprensivo Gherardi Via Taroni, 4-48022 Lugo (RA) Tel. 0545/22112 - Fax 0545/25674 PROCEDURE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO DI EMERGENZA (per tutto il personale

Dettagli

Pipades e migrazione Schede didattiche Rinfreschiamoci la memoria

Pipades e migrazione Schede didattiche Rinfreschiamoci la memoria Pipades e migrazione Schede didattiche Rinfreschiamoci la memoria Premessa e presentazione Pipades è un progetto intercantonale che ha come obiettivo la sensibilizzazione della popolazione su uno dei grossi

Dettagli

Le lampade da terra: anche questi elementi di arredo vanno posizionati con attenzione, mai vicino a tende o stoffe, poiché il calore che emanano

Le lampade da terra: anche questi elementi di arredo vanno posizionati con attenzione, mai vicino a tende o stoffe, poiché il calore che emanano Le lampade da terra: anche questi elementi di arredo vanno posizionati con attenzione, mai vicino a tende o stoffe, poiché il calore che emanano potrebbe provocare incendi; I mobili: le librerie e gli

Dettagli

MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON

MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON IMESA S.p.A. Via degli Olmi 22 31040 Cessalto (TV), Italia tel. +39.0421.468011 fax +39.0421.468000 www.imesa.it Indice AVVERTENZE 3 1. Descrizione dell'apparecchio

Dettagli

Manuale d uso e manutenzione

Manuale d uso e manutenzione Manuale d uso e manutenzione cantinetta da 12/27 bottiglie Leggete attentamente tutte le avvertenze prima dell utilizzo Importanti istruzioni di sicurezza ATTENZIONE: Per ridurre il pericolo di incendi,

Dettagli

E indispensabile, nei locali dove avviene una combustione, la presenza di prese di ventilazione che permetta l afflusso continuo di aria.

E indispensabile, nei locali dove avviene una combustione, la presenza di prese di ventilazione che permetta l afflusso continuo di aria. AMBIENTE SICURO Nell ambito del lavoro dedicato alle scuole e alle famiglie per la prevenzione degli incidenti domestici, abbiamo tradotto una sintesi dedicata alle varie etnie che vivono nel Paese. Queste,

Dettagli

CASA SICURA C O R P O N A Z I O N A L E

CASA SICURA C O R P O N A Z I O N A L E CASA SICURA FUOCO DEL VIGILI C O R P O N A Z I O N A L E A cura del Ministero dell Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Ufficio Comunicazione Esterna In

Dettagli

COMUNICATO N. 2 AI DOCENTI DI TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA TUTTI I PLESSI AL SITO D ISTITUTO

COMUNICATO N. 2 AI DOCENTI DI TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA TUTTI I PLESSI AL SITO D ISTITUTO COMUNICATO N. 2 AI DOCENTI DI TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA TUTTI I PLESSI AL SITO D ISTITUTO AL DSGA AL PERSONALE ATA ALL ALBO DI TUTTI I PLESSI Oggetto: Sicurezza nelle scuole. Norme di comportamento Con

Dettagli

Il rischio infortuni nelle attività d ufficio

Il rischio infortuni nelle attività d ufficio Il rischio infortuni nelle attività d ufficio Movimentazione dei materiali Prendere posizione vicino al carico, di fronte alla direzione di spostamento, con i piedi su una base stabile e leggermente divaricati

Dettagli

due LA SICUREZZA DEGLI APPARECCHI DOMESTICI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO

due LA SICUREZZA DEGLI APPARECCHI DOMESTICI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO due GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO CASA sicura LA SICUREZZA DEGLI APPARECCHI DOMESTICI Ministero delle Attività Produttive Direzione Generale Armonizzazione Mercati e Tutela Consumatori www.casasicura.info

Dettagli

COSA FARE IN CASO DI FRANA... - SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO - SE SEI ALL APERTO - SE NE AVVISTI UNA PER LA STRADA

COSA FARE IN CASO DI FRANA... - SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO - SE SEI ALL APERTO - SE NE AVVISTI UNA PER LA STRADA Frana COSA FARE IN CASO DI FRANA... - SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO - SE SEI ALL APERTO - SE NE AVVISTI UNA PER LA STRADA 30 frana SE TI TROVI AL CHIUSO DURANTE UNA FRANA mantieni e contribuisci a far

Dettagli

REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI Enogastronomia pasticceria, sala vendita E BAR

REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI Enogastronomia pasticceria, sala vendita E BAR REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI pasticceria, sala vendita E BAR In ossequio alle vigenti normative in materia d igiene e alla acquisizione di comportamenti professionalmente corretti, tutti gli studenti

Dettagli

REGOLAMENTO D USO AMBIENTI SCOLASTICI

REGOLAMENTO D USO AMBIENTI SCOLASTICI REGOLAMENTO D USO AMBIENTI SCOLASTICI IN TUTTI I LOCALI SCOLASTICI E obbligo per tutto il personale: attenersi e far attenere gli alunni alle disposizioni ai fini della prevenzione e protezione individuale

Dettagli

2. I mobili e gli arredi devono essere disposti in modo da consentire agevoli spostamenti, lasciando libero l accesso ai locali.

2. I mobili e gli arredi devono essere disposti in modo da consentire agevoli spostamenti, lasciando libero l accesso ai locali. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA PERSONALE DOCENTE E ATA: istruzioni sull uso di mobili ed arredi, attrezzature e macchine, apparecchiature elettriche. Si evidenziano di seguito le istruzioni sull

Dettagli

casa milleunanotte vassalini - chiesa valmalenco cose da sapere

casa milleunanotte vassalini - chiesa valmalenco cose da sapere casa milleunanotte vassalini - chiesa valmalenco cose da sapere la piantina funivia centro chiesa piscina parking parking centro sportivo - bar giardini pubblici * * casa milleunanotte minimarket centro

Dettagli

LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO. Informazioni per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO. Informazioni per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO SPISAL Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza negli Ambienti di Lavoro SIL Servizio integrazione lavorativa Opuscolo realizzato nell ambito di un percorso

Dettagli

Vivere in sicurezza a scuola e... a casa

Vivere in sicurezza a scuola e... a casa ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CORIO Via Ponte Picca, 2 10070 CORIO (TO) iccorio@libero.it www.iccorio.altervista.org Vivere in sicurezza a scuola e... a casa 1 SOMMARIO TI SPIEGO LE PAROLE DIFFICILI

Dettagli

Circ. N. 65. A tutto il personale docente e ATA dell Istituto. Alla DSGA. Sito Web

Circ. N. 65. A tutto il personale docente e ATA dell Istituto. Alla DSGA. Sito Web Via Mons L Bellomi, 1-37137 VERONA - Tel 045/953031 - Fax 045/8621819 web page: wwwic5veronagovit e-mail: vric87700c@istruzioneit pec: vric87700c@pecistruzioneit Circ N 65 Prot n 1001/A23 Verona,27022015

Dettagli

come risparmiare... portello dell Energia Come risparmiare Sportello dell Ener sportello dell energia SEDE Palazzo Grossi - Piazza Morlacchi, 23

come risparmiare... portello dell Energia Come risparmiare Sportello dell Ener sportello dell energia SEDE Palazzo Grossi - Piazza Morlacchi, 23 portello dell Energia SEDE Palazzo Grossi - Piazza Morlacchi, 23 E Palazzo Grossi - Piazza Morlacchi, 23 (Perugia) CONTATTI SPORTELLO: CONTATTI SPORTELLO: Mail: info.energia@comune.perugi Mail: info.energia@comune.perugia.it

Dettagli

Modulistica Servizio Protezione Prevenzione: ISTRUZIONI OPERATIVE DI SICUREZZA

Modulistica Servizio Protezione Prevenzione: ISTRUZIONI OPERATIVE DI SICUREZZA Pagina 1 di 5 Nella scuola sono state individuate ed integrate su indicazione del personale, le seguenti misure di prevenzione e protezione: MISURE ANTINCENDIO E DI EMERGENZA Tutto il personale docente

Dettagli

La pappa. I seggioloni Brevi, conformi alle più severe norme internazionali, garantiscono il massimo in sicurezza, funzionalità e maneggevolezza.

La pappa. I seggioloni Brevi, conformi alle più severe norme internazionali, garantiscono il massimo in sicurezza, funzionalità e maneggevolezza. La pappa Il piccolo cresce in fretta ed eccoci alle prime pappe. È il momento in cui dalle braccia della mamma si passa al seggiolone, che accompagnerà a lungo la crescita del bambino. I seggioloni Brevi,

Dettagli

Il rischio e la prevenzione delle ustioni in età pediatrica

Il rischio e la prevenzione delle ustioni in età pediatrica Il rischio e la prevenzione delle ustioni in età pediatrica Progetto Sabina Cedri Istituto Superiore di Sanità PRevenzione degli Incidenti da Ustione in età Scolastica Finanziamento, coordinamento, collaborazioni

Dettagli

Apri le porte della tua casa

Apri le porte della tua casa Apri le porte alla della sicurezza! tua casa Pavimenti e tappeti possono causare cadute! Evita di incerare il pavimento. Preferisci sempre le scarpe con la suola in gomma: consentono una maggiore aderenza

Dettagli

ASL CITTA DI MILANO SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ANCHE A CASA CI SONO DEI PERICOLI... CERCHIAMOLI INSIEME

ASL CITTA DI MILANO SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ANCHE A CASA CI SONO DEI PERICOLI... CERCHIAMOLI INSIEME ASL CITTA DI MILANO SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ANCHE A CASA CI SONO DEI PERICOLI... CERCHIAMOLI INSIEME PROGETTO DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI PER LE SCUOLE

Dettagli

DOMUSLIFT XL IGV. Piattaforma elevatrice Dotata di supporto del carico aperto ISTRUZIONI PER L USO F17PA07 01/04/2010

DOMUSLIFT XL IGV. Piattaforma elevatrice Dotata di supporto del carico aperto ISTRUZIONI PER L USO F17PA07 01/04/2010 DOMUSLIFT XL Piattaforma elevatrice Dotata di supporto del carico aperto F17PA07 01/04/2010 Via Di Vittorio, 21 20060 Vignate Milano Italy Tel 0295127.1 Fax 029560423 IGV www.igvlift.com www.domuslift.com

Dettagli

5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile

5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile 5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile M. Caterina Sateriale Aldo De Togni Az USL di Ferrara Tratto da: Luca Ronfani IRCCS Burlo Garofolo, Trieste l efficacia diretta di un singolo

Dettagli

IL RISCHIO ELETTRICO NELLE ABITAZIONI CIVILI. L impianto elettrico è a norma? La scossa elettrica

IL RISCHIO ELETTRICO NELLE ABITAZIONI CIVILI. L impianto elettrico è a norma? La scossa elettrica a cura di: IL RISCHIO ELETTRICO NELLE ABITAZIONI CIVILI L impianto elettrico è a norma? Impianti elettrici non a norma possono comportare il rischio di folgorazioni, corto circuito, incendio. Per evitare

Dettagli

PROMUOVERE LA SICUREZZA IN CASA E IN AUTO NEI PRIMI ANNI DIVITA

PROMUOVERE LA SICUREZZA IN CASA E IN AUTO NEI PRIMI ANNI DIVITA PROMUOVERE LA SICUREZZA IN CASA E IN AUTO NEI PRIMI ANNI DIVITA Dott.ssa Silvana Manservisi Dott.ssa Ilaria Lucchi Dipartimento di Prevenzione ULSS 20 Verona http:// prevenzione.ulss20.verona.it gli infortuni

Dettagli

Scaldameglio. Bagno Beghelli ISTRUZIONI PER L USOL

Scaldameglio. Bagno Beghelli ISTRUZIONI PER L USOL Scaldameglio Bagno Beghelli ISTRUZIONI PER L USOL Scaldameglio Bagno (cod. ordine 8497) 1. Ingresso aria 2. Uscita aria 3. Indicatore di presenza alimentazione 3 1 2 4. Selettore della temperatura (termostato)

Dettagli

Forno elettrico ventilato HFV3412. European standard quality

Forno elettrico ventilato HFV3412. European standard quality Forno elettrico ventilato HFV3412 European standard quality IMPORTANTI NORME DI SICUREZZA Quando si utilizza un apparecchio elettrico vanno rispettate alcune note di sicurezza, comprese le seguenti: 1.

Dettagli

STIAMO COI PIEDI PER TERRA. GUIDA per la PREVENZIONE DELLE CADUTE 1

STIAMO COI PIEDI PER TERRA. GUIDA per la PREVENZIONE DELLE CADUTE 1 STIAMO COI PIEDI PER TERRA GUIDA per la PREVENZIONE DELLE CADUTE 1 Le cadute che possono verificarsi in casa, per la strada, in ospedale o presso le strutture per anziani o disabili sono un grave problema

Dettagli

UNITI PER UNA......SCUOLA SICURA!

UNITI PER UNA......SCUOLA SICURA! UNITI PER UNA......SCUOLA SICURA! Un colore per ogni azione Abbiamo progettato un sistema impostato sul colore per favorire l'apprendimento dei vari comportamenti. Vignette e fumetti sono colorati per

Dettagli

La sicurezza in casa

La sicurezza in casa La sicurezza in casa Impianto a gas Il gas metano è ormai familiare in molte delle nostre case: lo usiamo per cucinare, per scaldare l acqua, per il riscaldamento e, con le più recenti tecnologie, anche

Dettagli

A CASA SI CRESCE SICURI! Inter IKEA Systems B.V. 2013

A CASA SI CRESCE SICURI! Inter IKEA Systems B.V. 2013 Inter IKEA Systems B.V. 2013 Genitorialità positiva Sostenere i propri figli crescere insieme a loro La guida cerca di fornire ai genitori consigli utili, strumenti concreti e semplici che favoriscano

Dettagli

PRESENZA DI GAS NELL ABITAZIONE?

PRESENZA DI GAS NELL ABITAZIONE? a cura di: PRESENZA DI GAS NELL ABITAZIONE? I gas che possiamo trovare all interno delle nostre abitazioni, a causa di guasti, mancata manutenzione, malfunzionamenti, errata installazione, errato utilizzo,

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE CIRO POLLINI - MORTARA La sicurezza nella scuola

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE CIRO POLLINI - MORTARA La sicurezza nella scuola ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE CIRO POLLINI - MORTARA La sicurezza nella scuola Opuscolo informativo per gli studenti Strumento d informazione ai sensi del D. Lgs. 81/2008. L utente è tenuto a conoscerne

Dettagli

Lista di controllo Carico e scarico di container e cassoni

Lista di controllo Carico e scarico di container e cassoni Sicurezza realizzabile Lista di controllo Carico e scarico di container e cassoni Conoscete i pericoli collegati alle attività di carico e scarico di cassoni, container per rifiuti e press container? Questa

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONI INDICAZIONI SULL USO E LA SICUREZZA

MANUALE DI ISTRUZIONI INDICAZIONI SULL USO E LA SICUREZZA I MANUALE DI ISTRUZIONI INDICAZIONI SULL USO E LA SICUREZZA I PREMESSA Questo manuale è conforme alle disposizioni della direttiva macchine 98/37/CE. Il manuale è da considerarsi parte integrante della

Dettagli

Il Pensatutto Casa. Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa

Il Pensatutto Casa. Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa Il Pensatutto Casa Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa Sommario pagina Numeri utili 1 Introduzione 2 Gli impianti elettrici 4 Gli impianti a gas 6 Gli impianti idrici 8 Furto, rapina e scippo

Dettagli

LA SICUREZZA DOMESTICA

LA SICUREZZA DOMESTICA ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute LA SICUREZZA DOMESTICA Dott.ssa Nicoletta De Marzo Spisal ULSS 2 Ing. Nicola Canal Libero Professionista con la collaborazione del TDP Matteo Cappellaro Mercoledì

Dettagli

Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo. MANUALE D USO vers. 10/12/2013

Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo. MANUALE D USO vers. 10/12/2013 Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo MANUALE D USO vers. 10/12/2013 AVVERTENZE DI SICUREZZA GENERALI PER IL TRAPANO Leggere tutti gli avvisi di sicurezza e tutte le istruzioni. Se

Dettagli

Come utilizzare. le scale. a mano o portatili.

Come utilizzare. le scale. a mano o portatili. Come utilizzare le scale a mano o portatili. SCALE A MANO NORME GENERALI Bisogna innanzitutto avere presente il concetto che le scale a mano devono servire esclusivamente per lavori assolutamente particolari

Dettagli