Programma di mobilità per i disabili nei trasporti ferroviari (scartamento normale e ridotto): requisiti funzionali

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1 UTP / UFT / HTP Programma di mobilità per i disabili Ferrovie: fermate D2-It pag. 1/5 Programma di mobilità per i disabili nei trasporti ferroviari (scartamento normale e ridotto): requisiti funzionali Ferrovie: fermate xxx In caso di divergenza tra le diverse versioni linguistiche fa fede la versione tedesca. I requisiti e gli elementi menzionati qui di seguito si applicano alle nuove costruzioni e alle ristrutturazioni. Le modifiche ai veicoli e alle infrastrutture esistenti sono disciplinate in programmi separati. Salvo diversa menzione, sono applicabili in questa sede anche la norma SN La costruzione adatta agli handicappati (nuovo riferimento: SIA 500) e le direttive contenute nella pubblicazione Strassen, Wege, Plätze (in tedesco) del Centro svizzero per la costruzione adatta agli handicappati di Zurigo. Le [cifre] riportate tra parentesi quadre sono provvisorie e devono essere ancora verificate dalle associazioni dei disabili. Le indicazioni non ancora specificate saranno precisate ulteriormente in apposite norme. Classificazione delle fermate: Cat. A fermate dei treni a lunga percorrenza e dei treni diretti (= treni con personale d accompagnamento) Cat. B fermate per diverse categorie di treni con eventuale diramazione delle linee Cat. C fermate semplici (binario semplice o doppio) di treni di un unica categoria Pos. ( ) = auspicato ma non obbligatorio Cat. C fermate semplici H 1. H 1.1 H 1.2 H 1.3 Marciapiede e accesso: in generale Altezza del marciapiede adattata per garantire ai disabili l accesso a raso al materiale rotabile a pianale ribassato impiegato nel traffico regionale Altezza uniforme del marciapiede all interno di reti di trasporto collegate (scartamento normale = 55 cm) Sopraelevazione parziale qualora non sia possibile rispettare i valori a costi ragionevoli Accesso al marciapiede garantito per le sedie a rotelle preferibilmente con una rampa (inclinazione max. 12%, senza pensilina 10%), adatta agli scooter e ai minitrac sussidiariamente: ascensore adatto agli scooter e ai minitrac (profondità ascensore: 180cm) con dispositivi di comando tattili adatti agli ipovedenti e alle persone su sedia a rotelle (altezza max. 110 cm), indicazione acustica del piano (se vi sono più di due piani) se attraversamento a raso dei binari: rampe per sedie a rotelle, inclinazione max. 6%, nessuna irregolarità, gola dei binari per quanto possibile stretta eventuali misure di sicurezza per i viaggiatori devono tener conto anche dei viaggiatori disabili Accesso al marciapiede dai passaggi in piano (attraversamento binari): Se esiste un dispositivo d allarme per i passeggeri, dev essere visivo e acustico Cat. B fermate complesse Cat. A fermata treni a lunga percorr.

2 UTP / UFT / HTP Programma di mobilità per i disabili Ferrovie: fermate D2-It pag. 2/5 H 1.4 Buona illuminazione priva di riflessi, specialmente nelle scale e nelle zone di pericolo; illuminazione del marciapiede e dei sottopassaggi con guida ottica H 1.5 Scale adatte ai disabili con handicap motori (assenza di bordi sporgenti, profondità delle pedate almeno 28 cm) H 1.6 Corrimano conformi alla norma nelle scale e nelle rampe H 1.7 Raccomandazione nel caso in cui il materiale rotabile non è equipaggiato di un sistema di apertura delle porte adatto () () () ai non vedenti: in caso di partenza autonoma, il macchinista deve avere una visione completa della composizione e delle porte; se necessario, installare specchi fissi o monitor (per marciapiedi curvi e lunghe composizioni) H 1.8 Rampe e scale totalmente libere da supporti e arredi urbani, sottopassaggi per quanto possibile liberi da ostacoli H 1.9 Nelle zone di sicurezza dei marciapiedi (lungo la linea di sicurezza) prevedere una corsia priva di ostacoli larga in linea di massima 120 cm (larghezza misurata dal bordo esterno della linea; importante per non vedenti e persone su sedia a rotelle) H 1.10 Garantire la salita e la discesa alle sedie a rotelle e agli scooter; gli ausili necessari (Mobilift 140 / rampe mobili, ecc.) devono essere disponibili H 1.11 Inclinazione trasversale max. 2%; direzione auspicata: verso il binario H 2. Marciapiede e accesso: indicatori visivi e tattili H 2.1 Linea di sicurezza ottica ai bordi e alle estremità del marciapiede (contrasto > 0,8 [a nuovo])* H 2.2 Segnalazione tattile delle linea di sicurezza (individuabile con il bastone per ciechi e con i piedi)* H 2.3 Segnalazione tattile e visiva delle uscite (scale, rampe, lift) su tutta la larghezza del marciapiede H 2.4 Indicatori tattili e visivi degli impianti di comunicazione e d informazione, degli sportelli clientela, dei punti d incontro e di eventuali colonnine per chiamate di soccorso H 2.5 Sistema tattile d orientamento: a seconda della situazione (soprattutto in atri, spazi aperti e percorsi complicati, anche () per collegare diversi mezzi di trasporto) H 2.6 Segnalazione visiva inizio e fine scale (cfr. direttiva FFS) H 2.7 Se vi sono più di due binari, indicazione tattile del numero di binario e (eventualmente) del settore sui corrimano (orientamento) H 2.8 In presenza di più di due diramazioni e alle fermate con coincidenze, indicazione tattile del numero di binario e () (eventualmente) del settore sui corrimano dei passaggi sopraelevati e dei sottopassaggi H 2.9 Scale mobili con illuminazione dell inizio e della fine; indicazione della direzione di marcia (per disabili) () H 2.10 Disposizione e segnalazione adatta ai non vedenti di tutti gli ostacoli potenziali H 2.11 Se necessario, indicazioni degli accessi adatti alle sedie a rotelle () * Osservazione dell UFT: le linee di sicurezza delimitano la cosiddetta zona di sicurezza, all interno della quale occorre garantire la massima sicurezza dei viaggiatori (treni in arrivo e in transito). A tal fine, ci si appella alla responsabilità individuale di ciascun viaggiatore.

3 UTP / UFT / HTP Programma di mobilità per i disabili Ferrovie: fermate D2-It pag. 3/5 H 3. Informazioni statiche ai viaggiatori H 3.1 Nome della fermata (ubicazione, dimensioni e numero delle ripetizioni da definire) H 3.2 Pittogrammi: se posti in alto, altezza max. [3] m, sufficientemente grandi (da definire) H 3.3 Indicazione del binario e (eventualmente) del settore sui marciapiedi: in alto, altezza max. 3 m, sufficientemente grandi (analogamente a H 3.2) H 3.4 Indicazione del binario e (eventualmente) del settore o indicazione della direzione nei sottopassaggi: possibilmente all altezza degli occhi, altrimenti sufficientemente grandi H 3.5 Orari affissi e stampati: riga superiore all altezza degli occhi (160 cm per scritte di almeno 5 mm [20 Pt]), ultima riga a 80 cm; preferibilmente senza copertura di protezione (altrimenti: senza riflessi e direttamente sopra l oggetto) H 3.6 Supporti informativi contrassegnati per i non vedenti (con zoccolo o soletta) H 3.7 Segnalazione chiara dell ubicazione del Mobilift e del punto d accesso ai treni per viaggiatori su sedia a rotelle () () H 3.8 Informazioni sull ubicazione delle carrozze: indicazione della zona II per sedie a rotelle (cfr. requisiti Ferrovia: veicoli, punto F 5.b) H 3.9 Indicare gli orari dei mezzi di trasporto adiacenti (autobus, battello, funivia) e segnalare la direzione e il percorso (in modo leggibile) H 4. H 4.1 H 4.2 Informazioni dinamiche ai viaggiatori In linea di massima, se l informazione è fornita in forma dinamica, tutte le informazioni rilevanti per i viaggiatori devono essere disponibili anche per gli ipovedenti e gli audiolesi, ossia in forma visiva e acustica (informazione acustica eventualmente solo su richiesta, ma non per annunci di nuove situazioni quali il passaggio di treni o deroghe al normale esercizio) Contenuto delle informazioni visive e acustiche su tutta la lunghezza del marciapiede (non tutte le funzioni sono a prova di guasto): - prossima/e partenza/e - composizioni corte su lunghi marciapiedi: indicare sempre il settore, in particolare se sul binario vi è più di un treno - treni in arrivo - ritardi, cambiamento di binario, cambiamento della successione dei treni - annuncio di cambiamento di binario d arrivo dei treni, se irregolare (eventualm. solo in forma acustica) - perturbazioni e guasti, modifiche d esercizio - nelle fermate con treni merci o treni diretti in transito si raccomanda di segnalare il passaggio dei treni in forma visiva e acustica* Informazioni tempestive, di regola ripetute () () () () () () * Osservazione dell UFT: le linee di sicurezza delimitano la cosiddetta zona di sicurezza, all interno della quale occorre garantire la massima sicurezza dei viaggiatori (treni in arrivo e in transito). A tal fine, ci si appella alla responsabilità individuale di ciascun viaggiatore.

4 UTP / UFT / HTP Programma di mobilità per i disabili Ferrovie: fermate D2-It pag. 4/5 H 4.3 Requisiti per gli altoparlanti (dotazione): - sonorizzazione uniforme di tutte le aree destinate ai viaggiatori; negli ambienti sensibili al rumore ridurre almeno la sonorizzazione delle aree d attesa centrali durante le ore notturne - adeguamento costante al livello di rumore ambiente; nel caso di superamento di un determinato livello di rumore di fondo, rinviare l annuncio o ripeterlo - gli annunci di situazioni eccezionali (cambiamento di binario, ritardi, perturbazioni, ecc.) devono essere udibili in tutta la zona interessata (ad es. anche nei sottopassaggi) - in un punto appropriato prevedere un dispositivo per la ripetizione dell annuncio trasmesso mediante altoparlante - verificare il volume ottimale per trasmettere gli annunci H 4.4 Requisiti per gli annunci via altoparlante: annunci comprensibili e chiari, momento dell annuncio, ripetizioni H 4.5 Requisiti per gli annunci visivi (dotazione): - numero sufficiente di caratteri (almeno 60) - dimensioni dei caratteri (se in alto): almeno 6 cm - tipo: maiuscole e minuscole con caratteri discendenti, grassetto, senza grazie - colore: bianco, giallo o verde chiaro su sfondo scuro, forte contrasto, intensità luminosa adattata alla luce ambiente - niente scritte scorrenti (eventualmente messaggi alternati, durata minima: 5 sec. per 30 caratteri) - assenza di riflessi H 4.7 Tabellone / punto d informazione (atrio stazione), leggibile anche dai viaggiatori su sedia a rotelle (altezza max. = 160 cm) - prossimi treni in partenza (dati attualizzati) e relativo binario - ritardi, se tecnicamente possibile - guasti e perturbazioni, modifiche dell esercizio H 4.8 Possibilità di consultare l indicatore in forma acustica (guida per non vedenti); altezza pulsanti ca. 100 cm (sedie a rotelle) () () () () () () () H 5. H 5.1 Dispositivi di comunicazione per i viaggiatori (se in dotazione) Individuabili e utilizzabili dai non vedenti; offerta equivalente per gli audiolesi; dispositivo per chiamate d emergenza funzionante anche senza richiamata, attivabile da viaggiatori su sedia a rotelle (eventualm. indicare numero di telefono per chiamate dal cellulare)

5 UTP / UFT / HTP Programma di mobilità per i disabili Ferrovie: fermate D2-It pag. 5/5 H 6. H 6.1 Fermata a richiesta Indicazione visiva chiara della necessità di richiedere la fermata; pulsante nella zona d accesso centrale, in prossimità dei distributori automatici, dei dispositivi di comunicazione, ecc., accessibile ai disabili in sedia a rotelle; se i marciapiedi hanno una disposizione diversa a seconda della direzione di marcia, richiesta di fermata per la direzione corrispondente; i non vedenti devono essere in grado di individuare e di azionare il pulsante e di verificarne il funzionamento (nessuna funzione rilevante in termini di sicurezza) se del caso (se del caso) H 7. Sovrastruttura, impianti accessori, vendita H 7.1 Punto d incontro segnalato, situato in posizione centrale () H 7.2 Le zone adibite ai viaggiatori devono essere raggiungibili e adattate alle sedie a rotelle H 7.3 Se a disposizione: sale d aspetto adatte alle sedie a rotelle () H 7.4 Ambienti destinati al pubblico (sale d aspetto, zona sportelli, ecc.): porte riconoscibili dai non vedenti e attivabili dalle persone su sedia a rotelle H 7.5 Segnalazione visiva per gli ipovedenti delle ampie superfici vetrate nelle zone di transito H 7.6 Sportelli clientela presidiati: almeno uno sportello per viaggiatori su sedia a rotella e per persone di bassa statura; () () contatto personale cliente; sportelli individuabili dai non vedenti H 7.7 Sportelli clientela presidiati con vetro di separazione e interfoni: almeno uno sportello munito di amplificatori induttivi () (facoltativi se è garantito il contatto con il cliente secondo H 7.6) H 7.8 Sportelli vendita/informazioni con sistema di distribuzione di numeri: offrire un alternativa per ipovedenti e non vedenti H 7.9 Se vi sono WC: WC adatti ai disabili (se accessibile dall esterno: con chiave Euro) e agli ipovedenti (elementi di colore contrastante con lo sfondo) H 7.10 Distributori di biglietti e obliteratrici utilizzabili da - persone su sedie a rotelle (altezza dispositivi di comando: cm, fessura monete: 120 cm) - persone fortemente ipovedenti - non vedenti (in particolare obliteratrici) - disabili mentali Se l utilizzazione non è garantita, gli interessati non devono subire svantaggi. H 8. H 8.1 Parcheggi adatti alle sedie a rotelle Un parcheggio su 50 adatto alle sedie a rotelle, se possibile almeno un posto per fermata, possibilimente vicino all accesso, utilizzabile tutto il giorno (obiettivo da raggiungere eventualmente in collaborazione con i Comuni o con i proprietari)

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