Il metodo «First Step»

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1 La diagnosi comincia con alcune domande puntuali, per cogliere dettagli a riguardo della gravidanza, della nascita e delle successive fasi di sviluppo del bambino. Osservando il bambino, si presta particolare attenzione alle sue interazioni con i genitori, l istruttore e l ambiente circostante. Gradualmente si crea un sistema strutturato di stimoli che consentono di mettere in luce sia la capacità di risposta del bambino che le sue abilità. A questo punto si rende necessario un controllo fra l età biologica del bambino e lo stadio di sviluppo in cui si trova per identificare eventuali discrepanze. La diagnosi «First Step» permette di creare una terapia su misura creata esclusivamente per il singolo bambino: la diagnosi prende in considerazione le differenze fra i bambini ed esamina le singole difficoltà individuali. Ogni «problema», come per esempio potrebbe essere quello di un bambino che «non è in grado di alzare le braccia», racconta una storia individuale, uno specifico ed unico caso. Ogni storia è caratterizzata dalle peculiarità relative solo ed esclusivamente al bambino in questione e non ad ogni altro bambino che, ad esempio, «non sta alzando le braccia». È importante mettere in evidenza che i parametri della diagnosi nel metodo «First Step» coinvolgono non solo il livello motorio, bensì anche quello sensoriale. Mentre si osserva l aspetto motorio del bambino, si valuta congiuntamente anche il funzionamento del sistema sensoriale. Durante la diagnosi si esamina, ad esempagine in italiano Martino Regazzi Il metodo «First Step» Che cos è il metodo «First Step»? «First Step» é un metodo innovativo che applica una prospettiva allo sviluppo del bambino, creando un importante legame fra l evoluzione infantile e i problemi che possono emergere successivamente nella fase dell adolescenza. Le basi del metodo sono: 1. Lo sviluppo motorio e sensoriale, inteso come infrastruttura necessaria per raggiungere il potenziale di sviluppo del bambino negli anni a seguire. 2. Lo sviluppo di ogni fase di crescita del bambino: dalla nascita fino all età di due anni, lo sviluppo motorio e sensoriale è caratterizzato da aspetti specifici che il bambino deve attraversare per uno sviluppo ottimale. 3. La creazione di un ambiente adatto allo sviluppo motorio e sensoriale: quest aspetto include i genitori, in particolare la loro modalità di interrelazione in famiglia e le loro condizioni fisiche. È importante sottolineare che la creazione dell ambiente adatto è senza dubbio uno degli aspetti più complessi da realizzare; ed è proprio per tale ragione che il metodo «First Step» aiuta le famiglie a crearlo, affinché si possano dare le basi per uno sviluppo ottimale del bambino. Cos è la diagnosi «First Step» e che cosa sono le lezioni private? La diagnosi «First Step» ha luogo durante un primo incontro tra il terapista e i genitori con il bambino (0 10 anni), nell ambito del quale si osserva come il bambino si muove nello spazio

2 Chi ha inventato «First Step»? Shai Silberbusch, un esperto dello sviluppo dei neonati e dei bambini ed istruttore senior del metodo Feldenkrais, ha sviluppato nel corso degli anni il metodo «First Step» lavorando con gli adulti ed i bambini. Silberbush ha studiato ed approfondito la relazione fra lo sviluppo infantile e lo sviluppo della vita dell adulto: l intuito, combinato con la sua esperienza professionale e come padre di tre figli, lo ha portato a creare questo metodo unico in grado di aiutare i genitori per uno sviluppo motorio e sensoriale ottimale del proprio bambino. La carriera di Silberbush include i seguenti punti: Diagnosi e terapia di migliaia di bambini Insegnamento del metodo «First Step» ad istruttori dello sviluppo infantile Insegnamento del metodo Feldenkrais a singoli e a gruppi Fondatore del primo dipartimento di medicina complementare in uno dei principali ospedali di Israele; il dipartimento include il metodo Feldenkrais, la medicina convenzionale e quella complementare. Studi in medicina omeopatica Membro del team senior di insegnamento del metodo Feldenkrais per corsi in Israele e in altre parti del mondo Sviluppo del metodo «First Step» per tracciare lo sviluppo del bambino Interventi regolari a Experts Gallery, una trasmissione popolare sulla TV israeliana Diagnosi, terapia e consulenza attraverso il metodo «First Step» Interventi a conferenze scientifiche internazionali in merito allo sviluppo infantile Dal giugno 2009, Shai Silberbush è attivo in Svizzera e diverse famiglie confederate hanno sperimentato con successo la sua terapia. pio, quanto il sistema sensoriale abbia appreso a riconoscere i diversi tipi di tatto (inteso come palpazione). Per far sì che il cervello crei un immagine fisica interiore, deve essere interiorizzato che l esperienza del corpo porta ad una connessione con il sistema sensoriale profondo (in altre parole: per il bambino utilizzare le gambe, coordinarle e muoverle conduce al fatto che esso debba necessariamente «sapere» di avere le gambe. Ed affinché il suo cervello «riconosca» le sue gambe, il bambino ha bisogno di un contatto con queste. La connessione fra i sensi ed il movimento è uno degli aspetti per una comprensione diagnostica nel metodo «First Step»). Altri esami condotti nella diagnosi sono la valutazione del tono muscolare del bambino (forte o debole?), il funzionamento del sistema tattile, l identificazione di eventuali deficit o surplus da parte del

3 Foto: zvg bambino nei diversi sistemi, la valutazione del sistema nervoso del bambino (calmo o sovrastimolato?) etc. Un particolare esame rivela se il bambino è in possesso di tutti i riflessi richiesti in base alla sua età biologica: alcuni riflessi incondizionati devono essere presenti nel bambino dalla nascita fino a 3 mesi e successivamente devono venir meno. Ciò che appare dopo i tre mesi è un sistema di riflessi meno noto, legato al sistema di equilibrio. L importanza di queste valutazioni diagnostiche risiede nel fatto che molti problemi legati allo sviluppo del bambino derivano da questo sistema di riflessi. La diagnosi «First Step» si basa sul metodo Feldenkrais e prevede un integrazione, unica nel metodo «First Step», della comprensione e correlazione fra il sistema motorio, le funzioni del sistema scheletrico e muscolare, il sistema sensoriale, e dell ambiente fisico ed umano del bambino. Le lezioni private sono incontri individuali in cui i partecipanti, ovvero i genitori, il bambino e l istruttore, vivono un esperienza di apprendimento. Non si pensa che «il bambino abbia un problema», ma solo che il bambino «non abbia imparato» ciò che «deve imparare» in una specifica fase dello sviluppo. I genitori spesso chiedono di «trattare il problema del bambino» ma la terapia «First Step» è un tentativo di «riparare una situazione specifica». Il punto di partenza di una le- zione è il riconoscere una determinata cosa che il bambino non conosce; individuata la situazione, il primo punto da costruire è un ambiente adatto per il bambino e degli stimoli in grado di aiutarlo nell apprendimento di ciò che ancora non conosce. Spesso si torna indietro un passo nello sviluppo del bambino per ricostruire la situazione precedente alla situazione specifica che in quel momento manca al bambino. Una lezione «First Step» è ambientata in un contesto caldo, rilassante, comodo per i genitori ma soprattutto per il bambino in quanto l esperienza insegna che se il bambino non è rilassato, non impara. Ed è proprio per tale ragione che le lezioni devono trasformarsi in un processo divertente nel quale l insegnamento avviene attraverso giochi in condizioni ottimali per l appren dimento. Se il bambino piange durante la terapia, non sarà in grado di apprendere. Qual é il valore aggiunto nel trattare un bambino in modo specifico attraverso il metodo «First Step»? 1. Nel metodo «First Step» si identifica la fase di sviluppo del bambino in termini di età cronologica ed gli si insegna ciò che manca per colmare la differenza con la sua età. Ad esempio, prendendo il caso di un bambino di 10 mesi che dovrebbe essere in grado di gattonare ma che invece rimane ancora steso sulla pancia senza muoversi: attraverso il metodo «First Step» il bambino non impara subito a gattonare ma per prima cosa gli viene insegnato a girarsi dalla schiena sulla pancia, poi ad issarsi sui gomiti

4 e poi sulle ginocchia e solo alla fine a gattonare. 2. Durante una lezione tramite metodo «First Step» si lavora su una serie di fattori: un ambiente stimolante, il rapporto con i genitori, il movimento nello spazio, il funzionamento muscolare e scheletrico, la stimolazione del sistema sensoriale etc. Questo approccio è in contrasto con gli altri metodi tradizionali dove l aspetto principale del lavoro risiede nel rafforzamento dei muscoli e dove non è data particolare attenzione al resto delle componenti da tenere in considerazione. 3. L attitudine predominante è, nel caso di una situazione muscolare debole, il rafforzamento dei gruppi muscolari interessati. Il metodo «First Step» insegna che solo alcuni problemi possano partire da una debolezza muscolare: altri problemi richiedono un rilascio muscolare. Infatti una volta rilasciati, i muscoli possono svolgere il loro lavoro; la percezione terapeutica preferisce il rilascio, non solo il lavoro per il rafforzamento muscolare. 4. È possibile (ma non in tutti i casi) che l opposizione da parte del bambino o il pianto stesso possano far parte del processo: il bambino che piange durante la terapia è a disagio e non acquisterà con facilità lo sviluppo dell apprendimento di cui necessita. Per tale ragione è importante comprendere appieno l origine dell opposizione e/o del Alcuni problemi di sviluppo trattabili con il metodo «First Step»: a. Problemi ortopedici b. Torcicollo c. Lussazione congenita al fianco d. Piede equino e. Terapia complementare post intervento chirurgico od ospedalizzazione f. Problemi neurologici e patologici g. Bambini prematuri: molti bambini prematuri sono nati senza una maturità funzionale del sistema nervoso e dei riflessi. In questa situazione naturalmente non esiste alcun sostituto del calore umano e dei processi naturali che avvengono nell utero, ma con l evoluzione della conoscenza fisiologica in merito a quanto accade nell utero, è possibile suggerire la combinazione fra un sostituto in condizioni esterne dell utero, come l incubatrice, ed un supporto in termini di esercizi. Il metodo «First Step» insegna al cervello dell infante prematuro come utilizzare meglio il proprio corpo. L età dei bambini trattati con questo metodo va dai primi mesi di vita fino all adolescenza

5 pianto del bambino e provvedere ad un appropriata risposta, certamente sotto forma di gioco o attività simili. Solo successivamente è possibile un apprendimento. 5. Molti metodi terapeutici non controllano la qualità del movimento che il bambino raggiunge e non esaminano le fasi di sviluppo raggiunto. Queste fasi iniziali sono invece assolutamente vitali per il completo raggiungimento di una «fase avanzata» nello sviluppo del bambino e la qualità nel movimento del bambino non è meno importante del movimento stesso. Come il metodo «First Step» definisce un «problema di sviluppo»? Un «problema di sviluppo» è una situazione che si palesa poiché un bambino non ha attraversato nel modo corretto una delle fasi fondamentali dello sviluppo in relazione alla sua età biologica. Tali fasi rappresentano delle basi indispensabili per lo sviluppo del bambino verso l età adulta, poiché è proprio nelle fasi iniziali dello sviluppo che il bambino impara dei movimenti che lo accompagneranno per tutta la sua esistenza. Ogni ritardo in queste componenti può comportare delle conseguenze importanti per il futuro del bambino; molti problemi tipici dei bambini, degli adolescenti e degli adulti, come ad esempio le ginocchia doloranti, il mal di schiena, dolori al collo o mal di testa, possono aver origine da movimenti errati appresi in età infantile. Con il metodo «First Step» si assicura che il bambino acquisisca le corrette abitudini nei movimenti, esaminando costantemente il passaggio del bambino attraverso le diverse fasi fondamentali dello sviluppo. Shai Silberbush è regolarmente in Svizzera. Per ulteriori informazioni e referenze rivolgersi a Francesca Seegy Bohner: oppure al numero (Vedi anche articolo in tedesco EPI Suisse Gennaio 2010). first-step.co.li/en/ Agenda EeXpPiO Esposizione itinerante sull epilessia 10 giugno 3 agosto, Ospedale Civico, Lugano 5 31 agosto, Scuola superior Specializzata in cure Infermieristiche, Lugano 2 28 settembre, Liceo Cantonale, Mendrisio 30 settembre 19 ottobre, Liceo 1, Lugano Incontri di auto aiuto settembre, Gita autunnale, Valle Verzasca Incontri in piscina Agosto, ogni mercoledi, Centro Sportivo Tenero Informazione: SeSi, Via Ghiringhelli 6 a, 6500 Bellinzona, Tel ,

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