Comune di Rimini Direzione dei Servizi Educativi. Scuola infanzia Arcobaleno PROGETTO DIDATTICO

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1 Comune di Rimini Direzione dei Servizi Educativi Scuola infanzia Arcobaleno PROGETTO DIDATTICO

2 SCUOLA INFANZIA ARCOBALENO PROGETTO DIDATTICO PREMESSA L azione del documentare necessita sempre di una fase di selezione, attiva un processo di elaborazione e riflessione sul fare educativo che ha una forte valenza formativa. Questa documentazione raccoglie quindi solo alcune delle attività che sono state proposte ai bambini della scuola infanzia Arcobaleno nell anno scolastico all interno del progetto didattico Dare i numeri si può ed è stata voluta dalle insegnanti, con il supporto della coordinatrice pedagogica, per creare una memoria dei percorsi proposti. E rivolta ai genitori con la finalità di favorire condivisione e comprensione della metodologia di lavoro utilizzata dalle insegnanti, che prevede fasi di osservazione, progettazione, monitoraggio, verifica e documentazione dei progetti, in modo da renderli aperti ai cambiamenti e agli spunti introdotti dai bambini e rispondenti ai loro bisogni ed interessi. CONTENUTI Questo progetto è nato dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta del mondo dei numeri in modo giocoso, divertente ma anche tecnico e scientifico perchè potessero sviluppare una mente matematica e affezionarsi al pensiero logico-matematico. Riteniamo che la vita dei bambini, come del resto quella degli adulti, sia strettamente collegata alla matematica, per questo è importante che i bambini possano instaurare fin dalla scuola dell'infanzia un buon rapporto con essa. La matematica, quindi, appresa attraverso una metodologia che permetta ai bambini di arrivare ad avere competenze attraverso l'esperienza, il gioco e l'azione sulle cose. E' l'azione che agisce sulla formazione di quei concetti che portano alle competenze, creando situazioni strutturate legate al vissuto e alle conoscenze del bambino, che permettano agganci ed approfondimenti in merito ai vari contenuti matematici. 2

3 Le proposte relative allo sviluppo del pensiero matematico devono possedere la forza di quelle motorie, la creatività di quelle grafico-pittoriche e l'immaginazione di quelle linguistiche, perché c'è matematica in un percorso motorio, ma anche nell'espressione artistica, nei giochi e nelle routines quotidiane. FINALITA' Favorire un approccio ludico alla logico- matematica Promuovere l'interesse e la curiosità verso il mondo dei numeri attraverso il linguaggio verbale, corporeo, iconico e simbolico; Avviare i bambini alla comprensione, costruzione e all'uso consapevole dei simboli Favorire la collaborazione nel rispetto delle regole di comportamento Riflettere, confrontarsi, discutere con gli adulti e con gli altri bambini 3

4 ATTIVITA SEZIONE PICCOLI (BLU) I NUMERI NELLE FIABE E NELLE FILASTROCCHE 4

5 I NUMERI NEL NOSTRO CORPO IL MIO NUMERO PREFERITO E 5

6 FACCIAMO 1 MELA! I TRE PORCELLINI 6

7 BUON COMPLEANNO! LE DITA DELLA MANO 7

8 CHE ORA E? 8

9 ATTIVITA SEZIONE MEDI (ROSSA) PRESENZE proviamo a contare... più presenti o più assenti? I numeri nel calendario 9

10 LA SCATOLA DELLE STORIE le carte e i numeri nelle storie 10

11 In biblioteca alla ricerca di storie e filastrocche da raccontare C E SEMPRE 1 LUPO NELLE STORIE Dalla quantità al simbolo un lupo nero, un lupo cattivo, un lupo affamato 11

12 NUMERO 2 IL GATTO CON GLI STIVALI NUMERO 3 I TRE PORCELLINI 3 i porcellini e le loro casine. Realizziamo le casine che ci serviranno per la drammatizzazione della storia 12

13 NUMERO 4 RICCIOLI D ORO E I TRE ORSI giochiamo con i personaggi e apparecchiamo per 4 IL NUMERO 5 13

14 QUANTI SPICCHI NEL MANDARINO? Li contiamo e li disegniamo...poi tutti a giocare a lupo mangia-numeri 14

15 OROLOGIO E mettiamo i numeri nell'orologio TELEFONO I numeri e le ore scandiscono la nostra giornata a scuola Realizziamo il nostro cellulare e giochiamo a pronto chi parla? 15

16 NUMERI IN GIOCO conte, canzoni, filastrocche, drammatizzazioni 16

17 ATTIVITA SEZIONE GRANDI (VERDE) PROTAGONISTI DI UN'OPERA D'ARTE: PALLINO IL ROBOTINO 17

18 È ARRIVATA LA PRIMAVERA W, W IL RICICLO!!!!!!!!!!! FORMARE INSIEMI PER CONTARE GIOCANDO 18

19 IN GIRO PER LE STRADE DEL QUARTIERE PER LA CACCIA AL NUMERO. Guarda maestra anche Guarda maestra nelle macchine e nelle anche nelle macchine e case Guarda maestra nelle case ci sono i anche nelle macchine e numeri!!! nelle case ci sono i numeri!!! aestra anche nelle macchine e nelle case ci sono i numeri ri 19

20 TUTTI IN FALEGNAMERIA Adriano, maestro di vita per passione e generosità ci fa vivere un'esperienza unica ed indimenticabile nella sua bottega dell'artigiano che richiama l'aspetto dei diversi livelli di competenza presenti nel gruppo che nell'interazione si modificano sempre sotto la guida dell'insegnante 20

21 LABORATORIEVOLISSIMEVOLMENTE!!! Insieme si può collaborare per un progetto comune. Il laboratorio è uno spazio /tempo arricchito, potenziato nel quale c'è un'alta concentrazione di attenzione, arricchimento e focalizzazione. Come nella bottega dell'artigiano, il maestro, modello, non perchè perfetto, ma perché impegnato ad inseguire un perfezionamento sempre possibile e mai definito. 21

22 ATTIVITA SEZIONE MISTA (GIALLA) COLORIAMO I NUMERELLI SCEGLIAMO E COLORIAMO UN NUMERO PREFERITO FORMIAMO I GRUPPI PER ETÀ 22

23 IL BARATTOLO DEGLI ANNI formiamo delle palline con la pasta salata... il barattolo degli anni... prendo le palline dei miei anni 23

24 COINVOLGIAMO I GENITORI CON UNA CONSEGNA: PORTARE A SCUOLA FILASTROCCHE, GIOCHI, CANZONI CON I NUMERI 24

25 GIOCHI MOTORI...UN ELEFANTE SI DONDOLAVA, LA GALLINA ZOPPA... RUBABANDIERA CACCIA AL BUIO 25

26 Con le torce mettiamo in ordine i numeri trovati 26

27 CORRISPONDENZE CERCHI... NUMERI OGGETTI CORRISPONDENTI LA STORIA DEI 7 CAPRETTI DISEGNO, COLORO UNA SEQUENZA DELLA STORIA 27

28 LE CARTE costruiamo delle carte con gli elementi caratteristici della storia per giocare a...memory e al lupo nero 28

29 CACCIA AI TAPPI Formiamo due squadre e andiamo a cercare i tappi...chi ne troverà di più? Vince...la squadra blu!!!! PETER CONIGLIO LA STORIA...QUANTE CAROTE? 29

30 IL BARATTOLO DELLE QUANTITÀ OGNI BAMBINO COSTRUISCE LE CARTE NUMERICHE PER GIOCARE CON GLI AMICI.. IL NUMERO SI PUÒ TRASFORMARE IN 30

31 PRIMO RITROVAMENTO I bambini al loro arrivo a scuola, sentono una musica in sottofondo e trovano nel salone della scuola dei numeri appesi al soffitto ed una lettera. Le insegnanti, immediatamente dopo il loro ingresso a scuola, raccolgono le prime ipotesi dei bambini (chi avrà scritto quella lettera? Cosa vorranno da noi questi strani numeri? Chi li ha portati fino a qua?...) Successivamente tutte le sezioni si sono recate nel salone per leggere la lettera e ascoltare un altro cd che i Numerelli hanno regalato alla scuola. Tutti insieme abbiamo ballato e cantato. Rientrati in sezione, le insegnanti invitano i bambini a raccontare l accaduto. 31

32 SECONDO RITROVAMENTO I bambini, al loro arrivo a scuola, trovano un grande baule (valigia) con dei numeri attaccati, portato dai Numerelli. Raccogliamo le prime ipotesi dei bambini e al suo interno scopriamo: una grande torta senza candeline, un dado bianco, un telefono, una calcolatrice, una sveglia, un calendario ed un messaggio. Alcuni bambini grandi hanno subito notato che tutti questi oggetti erano senza numeri. Poi abbiamo letto il messaggio lasciato dai Numerelli, i quali ci raccontano che sono spariti improvvisamente dalla nostra scuola e ora sono in uno strano Paese senza Numeri e per questo ci invitano ad aiutarli per poter utilizzare quegli oggetti. In sezione chiediamo come ai bambini ponendo loro delle domande. Raccogliamo le opinioni dei bambini cercando di capire cosa hanno di strano gli oggetti ritrovati e come si può vivere in quel paese. 32

33 TERZO RITROVAMENTO I bambini di tutta la scuola si sono incontrati nel salone per leggere la nuova lettera inviataci dai Numerelli nella quale ci ringraziano per il tanto lavorare e l'aver numerato gli oggetti senza numeri. La richiesta per i bambini, ora è di riempire il baule con questi oggetti da riportare nel paese senza numeri. 33

34 Il collettivo ha scelto di intraprendere il percorso laboratoriale d'intersezione come modalità di lavoro in quanto crescere con i laboratori, significa garantire le possibilità alle bambine e ai bambini di fare delle cose e, nel frattempo di riflettere sulle cose che stanno facendo. (Q. Borghi). L' esperienza di laboratorio si svolge in uno spazio privilegiato, in cui a piccoli gruppi d'intersezione, si offre ai bambini la possibilità di sviluppare la curiosità, l'immaginazione, l'esplorazione e la creatività e quindi di arricchire e potenziare le attività di sezione. Le insegnanti hanno la possibilità di condividere un'esperienza che arricchisce sia i bambini che gli adulti. I bambini hanno la possibilità, attraverso i sensi, di scoprire, scegliere, manipolare e assemblare vari materiali a loro disposizione per creare in maniera originale i diversi simboli numerici. Finalità: Sviluppare la creatività e il senso di libertà nella creazione. Stimolare la capacità di espressione di ognuno. Favorire relazioni interpersonali tra bambini di età diversa 34

35 35

36 La festa di fine anno ha avuto come sfondo il tema del progetto Dare i numeri si può. Per permettere alle famiglie di avere una visione d insieme del percorso vissuto dai bambini è stata allestita una mostra con la documentazione. La mostra 36

37 Nel giardino sono stati allestiti spazi con giochi numerici costruiti insieme ai bambini durante l anno scolastico utilizzando materiali di recupero. Ogni spazio era accompagnato da un cartello indicante la modalità di gioco e le regole previste. Le carte del Lupo Nero Tris I numeri del coniglio 37

38 Memory delle quantità Il percorso del lupo e dei sette capretti La pista con le palline Settimana 38

39 Tiro ai barattoli Tiro al faccione Tombola degli animali 39

40 Hanno partecipato all'elaborazione Progetto didattico Dare i numeri si può Aula blu (piccoli) CELLI EMANUELA, SAVIOLI SILVANA, VALLONGO MARIA LUISA Aula rossa (medi) BIANCHI EMANUELA, NICOLETTI LIDIA Aula verde (grandi) PRETELLI ALESSANDRA, PULIXI SIMONETTA Aula gialla (mista) ARLOTTI ELISABETTA, GUIDI ESTER, PALMA TIZIANA, ROSETTI LAURA La coordinatrice pedagogica MONICA CAMPANA 40

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