L industria del riciclo in Italia

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1 L industria del riciclo in Italia Roberto Magnaghi Responsabile Settore Tecnico Firenze, 19 febbraio 2008

2 Industria del recupero/riciclo Industria del recupero: insieme delle attività ed operazioni che, a partire dalla raccolta e selezione dei rifiuti, conducono alla valorizzazione dei diversi materiali attraverso i processi di riciclaggio (da materia a materia) e recupero energetico (da materia a energia). 2

3 I fattori di successo 1. La qualità della raccolta è un fattore determinante per l economicità del settore del riciclo/recupero; 2. Il successo dell industria del riciclo si basa a valle sul pieno funzionamento dei mercati di sbocco e a monte sulle attività di raccolta e selezione; 3. L attività di recupero energetico dipende in larga misura dalla disponibilità sul territorio degli impianti di termovalorizzazione 3

4 Industria del riciclo: quadro di sintesi e risultati indice di crescita di più del 5% nel periodo , contro il 3,8% per l industria nel suo complesso; negli ultimi dieci anni accanto al tradizionale comparto del recupero e riciclo dei rottami metallici sono comparse opportunità del tutto nuove e importanti in settori come quello delle materie plastiche, del legno degli olii e delle batterie, mentre hanno preso nuovo e significativo slancio quelli della carta e del vetro; in particolare il riciclo dei rifiuti d imballaggio ha conosciuto un significativo sviluppo dopo l approvazione del D.Lgs. 22/97, nel periodo tra il 1998 e il 2006 il riciclo dei rifiuti d imballaggio ha conosciuto un incremento di oltre il 100% 5

5 6 Industria del riciclo: quadro di sintesi e risultati l aumento della RD dei rifiuti d imballaggio ha dato un contributo decisivo per passare, in termini complessivi, dall 11% del 1998 ad oltre il 25% del 2006; Il quadro normativo ha lasciato l autonomia dei soggetti pubblici e privati coinvolti ANCI e CONAI in primo luogo la definizione del concreto quadro operativo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, coerentemente al principio della responsabilità condivisa; le concrete scelte operate dai soggetti coinvolti, come ad esempio la decisione del CONAI di collocare il prelievo del contributo ambientale alla prima cessione del materiale (largo consenso e bassa evasione)

6 Industria del riciclo: quadro di sintesi e risultati La crescita della capacità dell industria del riciclo consente di fornire, ad una importante porzione del sistema industriale del nostro Paese, le cosiddette materie prime seconde, che sempre più costituiscono una indispensabile fonte di approvvigionamento; Nel riciclo degli imballaggi non si tratta solamente di un incremento quantitativo : esso ha infatti favorito una forte innovazione tecnologica, di prodotto e di processo, che ha permesso ad alcuni settori del nostro Paese di essere all avanguardia in Europa (es. industria dei pannellifici, del riciclo delle materie plastiche); L industria del riciclo ha già oggi le potenzialità per assorbire un eventuale aumento di materiali provenienti dalla diffusione su tutto il territorio nazionale di più elevati livelli di RD 7

7 Industria del riciclo: quadro di sintesi e risultati Lo sviluppo del riciclo ha consentito la riduzione di un enorme quantità di rifiuti che avrebbero dovuto trovare una localizzazione per il deposito e lo smaltimento in discarica, con annessi problemi ambientali e sociali; L impiego di materiale riciclato in sostituzione di materia prima vergine consente risparmi energetici che vanno dal 95%, nel caso di utilizzo di alluminio secondario, ad un 50% nel caso di impiego della plastica riciclata; Gli 8 milioni di ton di imballaggi recuperati in Italia nel 2006 hanno consentito di ridurre di circa 5 milioni di ton le emissioni annue di CO2. Dieci anni di attività dei sistema CONAI hanno portato ad un risparmio di 33 milioni di ton di emissioni di CO2. 8

8 Industria del riciclo e recupero quadro d insieme

9 Riciclo complessivo e riciclo di imballaggi dal 1998 al

10 Gli impianti di riciclo, selezione e trattamento 10

11 Il riciclo degli imballaggi il sistema Conai/Consorzi di filiera 11

12 CONAI e il principio della responsabilità condivisa CONAI è l organizzazione italiana istituita ai sensi della Direttiva comunitaria 94/62 in base ai principi: Produttori/utilizzatori responsabili del raggiungimento degli obiettivi per tutti i tipi di imballaggio; Responsabilità condivisa per i rifiuti urbani Produttori/utilizzatori quale supporto finanziario e responsabili del riciclo Comuni responsabili della raccolta dei rifiuti di imballaggio

13 Lo schema di gestione attuale SISTEMA PUBBLICO Definisce obiettivi e linee guida OSSERVATORIO Controlla/indirizza RISULTATI SISTEMA PRIVATO Si organizza per raggiungere obiettivi Opera con criteri di efficienza Mette a disposizione e gestisce le risorse Risultati raggiunti con efficienza operativa a livello di eccellenza europea

14 Obiettivi del Sistema CONAI Obiettivi al 2002 D.Lgs. 22/1997 min. max Recupero complessivo 45% 65% Riciclo complessivo 25% 45% Riciclo per materiale acciaio 15% - alluminio 15% - carta 15% - legno 15% - plastica 15% - vetro 15% - Obiettivi al D.Lgs. 152/2006 * Obiettivi più alti della Direttiva 2004/12/CE min. max Recupero complessivo 60% - Riciclo complessivo 55% 80% Riciclo per materiale acciaio 50% - alluminio 50% - carta 60% - legno 35%* - plastica 26%* - vetro 60% - 14

15 Obiettivi di Riciclo per materiale 2006 Fonte: Pgp Conai, giugno

16 Il contributo del Sistema CONAI Consorzi di Filiera 16

17 Modalità di gestione dei rifiuti di imballaggio * ** * Stima ** Previsione 17

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