Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e Sensibilizzazione alla Raccolta Differenziata Anno 2014/2015

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1 C I T T A' D I G A L A T I N A Provincia di Lecce ********** DIREZIONE TERRITORIO ED AMBIENTE SERVIZIO AMBIENTE TURISMO E MARKETING TERRITORIALE Progetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e Sensibilizzazione alla Raccolta Differenziata Anno 2014/2015 Introduzione E da più parti condivisa l idea che l educazione allo sviluppo sostenibile è lo strumento essenziale per sensibilizzare la comunità, attraverso le giovani generazioni, a una maggiore responsabilità verso le problematiche ambientali. Per questo motivo, l Amministrazione Comunale intende realizzare il presente percorso formativo partendo dagli istituti scolastici fino al coinvolgimento di tutte le componenti sociali del territorio con l obiettivo di promuovere cambiamenti nelle abitudini e nei comportamenti individuali e collettivi per limitare di fatto le pressioni sull ambiente circostante. Il Sistema scolastico a Galatina. Sul territorio sono presenti tre istituti comprensivi così composti: P.ZZA F. CESARI - GALATINA 1 POLO VIA TOMA CLASSE NUMERO ALUNNI CLASSE NUMERO ALUNNI 4B 23 2A 24 4C 22 2B 21 4D t. pieno 23 2C D E 23 COLLEMETO COLLEMETO 4E 22 2A 19 4 CLASSI 90 6 CLASSI 132 Pagina 1 di 6

2 VIA ARNO - GALATINA 2 POLO CLASSE NUMERO ALUNNI CLASSE NUMERO ALUNNI 4A B C NOHA NOHA 4A 14 2A 23 4B 15 2B t. prolungato 17 5 CLASSI 92 2 CLASSI 40 VIA SPOLETO - GALATINA 3 POLO VIA CORIGLIANO (QUOTA) CLASSE NUMERO ALUNNI CLASSE NUMERO ALUNNI 1A 24 2A 26 1B 19 2B 26 1C 18 2C 25 3 CLASSI 61 3 CLASSI 77 CLASSI ALUNNI (243 primaria e 249 secondaria) Destinatari del progetto. I destinatari del progetto sono: i ragazzi degli istituti comprensivi del territorio comunale, frazioni comprese; i nonni e i genitori dei ragazzi coinvolti nel progetto. Trasversalità del progetto. Pagina 2 di 6

3 Il presente progetto si innesta col percorso formativo e di sensibilizzazione previsto dal progetto di Servizio Civile Reminder 2012, e rivolto ai ragazzi di due istituti superiori presenti sul territorio comunale. Gli obiettivi del progetto. Un progetto di coinvolgimento e di partecipazione dei giovani deve innanzitutto rispondere ad alcuni requisiti: essere flessibile e prevedere la possibilità di essere ridefinito e modificato in itinere, in funzione dei feedback ricevuti (il progetto deve essere capace di tenere conto dei risultati del sistema per modificare le caratteristiche del sistema stesso, per questo è necessario considerare i suggerimenti proposti dai ragazzi nel corso della precedente esperienza); essere a misura di bambino, e per fare questo deve essere costruito con i bambini ed i ragazzi, partendo dalle loro idee e dai loro bisogni (fondamentale è capire il loro punto di vista sul problema rifiuti); essere credibile, cioè i destinatari devono riconoscere l'effettiva e reale possibilità di agire concretamente nel contesto in cui vivono, modificandolo; riconoscere e legittimare il ruolo dei ragazzi (un coinvolgimento nella comunità dei grandi legittima il loro ruolo e li fa sentire membri attivi di quella comunità, in linea con quanto definito dall art. 3 della Costituzione Italiana); definire chiaramente i ruoli e la reale possibilità di ognuno di intervenire e modificare il processo. Obiettivi specifici. Gli obiettivi che tale iniziativa si propone di raggiungere sono diversi: accrescimento della sensibilità ambientale all interno della scuola; favorire una globale assunzione di responsabilità in campo ambientale da parte della comunità locale, ponendo l'evidenza sulle relazioni esistenti tra stili di consumo e protezione dell'ambiente e promuovendo il concetto di riduzione della produzione dei rifiuti; sensibilizzare l'attenzione generale sul tema dei rifiuti, spiegando alla comunità i vantaggi del sistema Porta a Porta (anche in relazione alle ultime vicende legate all'ecotassa regionale) ed il suo funzionamento; concorrere al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata secondo quanto definito dalla normativa vigente aumentando al contempo la qualità della frazione raccolta e fornendo tutte le informazioni utili per una corretta differenziazione dei rifiuti; stimolare i comportamenti corretti in ambito familiare in merito alla separazione dei rifiuti; sostenere l'attività di raccolta differenziata della frazione organica finalizzata alla produzione di compost, con azioni informative per i bambini e ragazzi; recuperare / rinforzare il rapporto cittadino-istituzioni attraverso la qualità del servizio, intesa come piena rispondenza ai bisogni ed alle attese dei cittadini. Descrizione del progetto. Il complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi precedentemente descritti passa attraverso una serie di moduli formativi differenti a seconda del target di destinatari e si sviluppa su quattro differenti azioni fortemente integrate tra loro. AZIONE 1: partenza del progetto durante la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2014 (in programma dal 22 al 30 novembre 2014). AZIONE 2: moduli formativi nelle scuole con laboratorio finale. AZIONE 3: sensibilizzazione della comunità. AZIONE 4: manifestazione finale. Pagina 3 di 6

4 AZIONE 1: Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Il progetto prenderà il via con una serie di incontri programmati duranti la settimana europea con le scuole coinvolte nel progetto, durante i quali si presenterà il progetto e si introdurranno le nozioni base sulla raccolta differenziata. L obiettivo di tale azione è sensibilizzare le nuove generazioni sul problema dell impatto ambientale generato dalle enormi quantità di rifiuti prodotti dall uomo e sull opportunità di realizzare il compost. Alla presente azione seguirà il percorso formativo negli istituti comprensivi. AZIONE 2: Moduli formativi con laboratorio finale. Percorso formativo per le Scuole primarie denominato: Raccolta differenziata? Io non mi rifiuto. Il corso di educazione ambientale per le scuole elementari (ad esclusione delle classi prime) sarà articolato su cinque moduli per un totale di 8 ore per singola classe di ogni istituto, così distribuite: 6 ore di lezione e 2 ore per le visita guidata. Ad ogni classe aderente al progetto sarà distribuito un Test di valutazione delle competenze in ingresso, con lo scopo di monitorare l efficacia del percorso formativo. I moduli trattati nel percorso formativo riguarderanno i seguenti argomenti: 1. Sviluppo Sostenibile: evoluzione del concetto (1 ora). Questo modulo analizza il concetto emergente di sviluppo sostenibile, considerato ormai da governi, istituzioni ed associazioni internazionali una priorità assoluta da affrontare. Il principio base dello sviluppo sostenibile è l'utilizzo sostenibile delle risorse, anche attraverso una corretta gestione dei rifiuti (dove per gestione dei rifiuti si intendono tutte le attività che vanno dalla raccolta al trasporto al trattamento al recupero ed infine allo smaltimento in discarica: il messaggio da trasmettere ai ragazzi è che lo smaltimento in discarica deve essere considerata la fase residuale dell'intero sistema di gestione). Si tratteranno i seguenti argomenti: ecosistema naturale: ciclo chiuso e ciclo aperto; definizione di impatto ambientale; i rifiuti in natura; la definizione emergente di sviluppo sostenibile; le materie prime: definizione; i prodotti lavorati; i rifiuti come materie prime; le '4R' della raccolta differenziata: Riduzione, Riutilizzo, Recupero, Riciclo; esempi ed applicazioni pratiche. Verranno distribuite schede didattiche e per spiegare in che modo ciascun prodotto lavorato è stato ottenuto da una materia prima, ed il relativo impatto ambientale sul territorio. 2. La raccolta differenziata: istruzioni per l'uso (2 ore). Questo modulo rappresenta un' utile guida con l obiettivo di spiegare ai ragazzi come differenziare le diverse tipologie di rifiuto, con l'obiettivo di ottenere una maggiore qualità della raccolta differenziata ed una minore quantità dei rifiuti conferiti in discarica. Si tratteranno i seguenti argomenti: le diverse tipologie di rifiuti prodotti: Secco, Umido, Plastica, Carta e Cartone, Alluminio, Acciaio, Vetro, Rifiuti Urbani Pericolosi (R.U.P.). I sistemi di raccolta: sistema tradizionale a cassonetto, sistema innovativo 'porta a porta'. Il compostaggio domestico. 3. Gli imballaggi e la Raccolta Differenziata: istruzioni per l uso (2 ore). Questo modulo spiegherà ai ragazzi come riconoscere un imballaggio da un semplice rifiuto. Si tratteranno inoltre i seguenti argomenti: gli imballaggi: definizione e tipologie; gli imballaggi primari, secondari, terziari; le funzioni degli imballaggi: dal trasporto al supporto informativo; i Consorzi Nazionali per il recupero degli imballaggi: CONAI, COREPLA, COMIECO, CIAL, Consorzio Nazionale Acciaio, COREVE, RILEGNO, COBAT, COOU; il ciclo del riciclo degli imballaggi in plastica: corretta separazione e modalità di conferimento; i vari tipi di polimeri: PET, PVC, PP, PS, LDPE, HDPE; gli imballaggi in carta e cartone: corretta separazione e modalità di conferimento; il ciclo del riciclo degli imballaggi in carta e cartone; il riciclo del vetro: corretta separazione e modalità di conferimento; il ciclo del riciclo del vetro; gli imballaggi in acciaio e in alluminio: corretta separazione e modalità di conferimento. Cenni sugli impianti che sono protagonisti della Pagina 4 di 6

5 gestione dei rifiuti: il Centro Attrezzato di Raccolta Differenziata, l'impianto di selezione dei rifiuti, il termovalorizzatore, l'impianto di compostaggio, la discarica. 4. Laboratorio finale di arte e immagine (1 ora). In questo modulo gli alunni realizzeranno, in gruppi di quattro, elaborati creativi sulla base di un'ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo e scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti, anche multimediali e/o audiovisivi. 5. n 1 visita guidata (2 ore) A conclusione del percorso formativo, i ragazzi visiteranno n. 01 impianto esistente sul nostro territorio. Gli eventuali costi di noleggio dell'autobus saranno a carico delle scuole aderenti al progetto. Percorso formativo per le Scuole Secondarie di primo grado denominato: Vinci la tua partita: Ricicla. Il corso di educazione ambientale per le scuole secondarie di primo grado sarà articolato su cinque moduli per un totale di 8 ore per singola classe di ogni istituto, così distribuite: 6 ore di lezione e 2 ore per la visita guidata. Ad ogni classe aderente al progetto sarà distribuito un Test di valutazione delle competenze in ingresso, allo scopo di monitorare l efficacia del percorso formativo. I moduli riguarderanno i seguenti argomenti: 1) Sviluppo Sostenibile: evoluzione del concetto (1 ora). Questo modulo analizza il concetto emergente di sviluppo sostenibile, considerato ormai da governi, istituzioni ed associazioni internazionali una priorità assoluta da affrontare. Il principio base dello sviluppo sostenibile è l'utilizzo sostenibile delle risorse, anche attraverso una corretta gestione dei rifiuti (dove per gestione dei rifiuti si intendono tutte le attività che vanno dalla raccolta al trasporto al trattamento al recupero ed infine allo smaltimento in discarica: il messaggio da trasmettere ai ragazzi è che lo smaltimento in discarica deve essere considerata la fase residuale dell'intero sistema di gestione). Si tratteranno i seguenti argomenti: ecosistema naturale: ciclo chiuso e ciclo aperto; definizione di impatto ambientale; la teoria dell autoestinzione; la definizione emergente di sviluppo sostenibile; i rifiuti come materie prime; le '4R' della raccolta differenziata: Riduzione, Riutilizzo, Recupero, Riciclo; la definizione di rifiuto; l evoluzione normativa; la difesa dell Ambiente. 2) La raccolta differenziata: istruzioni per l'uso (2 ore). Questo modulo rappresenta un' utile guida con l obiettivo di spiegare ai ragazzi come differenziare le diverse tipologie di rifiuto, con l'obiettivo di ottenere una maggiore qualità della raccolta differenziata ed una minore quantità dei rifiuti conferiti in discarica. Si tratteranno i seguenti argomenti: le diverse tipologie di rifiuti prodotti: Secco, Umido, Plastica, Carta e Cartone, Alluminio, Acciaio, Vetro, Rifiuti Urbani Pericolosi (R.U.P.); i sistemi di raccolta: sistema tradizionale a cassonetto, sistema innovativo 'porta a porta'; il compostaggio domestico; il processo di desertificazione 3) Gli imballaggi e la Raccolta Differenziata: istruzioni per l uso (2 ore). Questo modulo spiegherà ai ragazzi come riconoscere un imballaggio da un semplice rifiuto. Si tratteranno inoltre i seguenti argomenti: gli imballaggi: definizione e tipologie; gli imballaggi primari, secondari, terziari; le funzioni degli imballaggi: dal trasporto al supporto informativo; i Consorzi Nazionali per il recupero degli imballaggi: CONAI, COREPLA, COMIECO, CIAL, Consorzio Nazionale Acciaio, COREVE, RILEGNO, COBAT, COOU; il ciclo del riciclo degli imballaggi in plastica: corretta separazione e modalità di conferimento; i vari tipi di polimeri: PET, PVC, PP, PS, LDPE, HDPE; gli imballaggi in carta e cartone: corretta separazione e modalità di conferimento; il ciclo del riciclo degli imballaggi in carta e cartone; il riciclo del vetro: corretta separazione e modalità di conferimento; il ciclo del riciclo del vetro; gli imballaggi in acciaio e in alluminio: corretta separazione e modalità di conferimento. Cenni sugli impianti che sono protagonisti della Pagina 5 di 6

6 gestione dei rifiuti: il Centro Attrezzato di Raccolta Differenziata, l'impianto di selezione dei rifiuti, il termovalorizzatore, l'impianto di compostaggio, la discarica. 4. Laboratorio finale di arte e immagine (1 ora). In questo modulo gli alunni realizzeranno, in gruppi di quattro, elaborati creativi sulla base di un'ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo e scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti, anche multimediali e/o audiovisivi. 5. n 1 visita guidata (2 ore). A conclusione del percorso formativo, i ragazzi visiteranno n. 01 impianto esistente sul nostro territorio. I costi di noleggio dell'autobus saranno a carico delle scuole aderenti al progetto. Trasversalità col percorso formativo Progetto Servizio Civile Reminder 2012 Incontro sperimentale con le classi terze dell'i.i.s.s. FALCONE e Borsellino e Liceo Artistico di Galatina così come previsto nel progetto di SCN. AZIONE 3: sensibilizzazione della comunità. La presente azione vedrà coinvolti i nonni dei ragazzi frequentanti gli istituti comprensivi, con lo scopo di continuare la campagna di comunicazione attivata con l'estensione del porta a porta su tutto il territorio comunale, prevedendo inoltre il coinvolgimento delle parrocchie con lo scopo di sensibilizzare il maggior numero possibile di anziani. AZIONE 4: Manifestazione finale. L'intero progetto si concluderà con una manifestazione conclusiva nella quale verranno esposti i lavori realizzati dai ragazzi ed alla quale parteciperà l'intera comunità. Pagina 6 di 6

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