IL MALATO ANZIANO E LE BARRIERE ARCHITETTONICHE. Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL MALATO ANZIANO E LE BARRIERE ARCHITETTONICHE. Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 1"

Transcript

1 IL MALATO ANZIANO E LE BARRIERE ARCHITETTONICHE Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 1

2 Invecchiare è l unico modo per non morire giovani Woody Allen Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 2

3 Un po di chiarezza sui termini Menomazione: patologia di organo o apparato Disabilità: perdita della capacità operativa in seguito a menomazione Handicap: condizione di svantaggio di un soggetto nell adempiere un ruolo che gli compete a causa di una disabilità e difficoltà poste dall ambiente Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 3

4 Definizione del termine barriere architettoniche ( DPR 24 luglio 1996, n 503) Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 4

5 Per barriere architettoniche si intendono: Gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; Gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature o componenti; La mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 5

6 Ultime leggi in Italia che si occupano di b.a. D.M.236/89 (norme struttura edilizia) D.P.R. 24 luglio 1996, n 503 (eliminazione b.a.) D.P.R. 14 gennaio 1997(norme sull accreditamento strutture pubbliche e private) Direttiva Presidente Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2003 (indizione della Giornata nazionale per l abbattimento delle b.a. ) Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 6

7 La progettualità deve perciò considerare: Soluzioni che non ghettizzino Garanzia di autosufficienza e di sicurezza per l utente Tipologia dei potenziali utenti (aumento età media della popolazione) Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 7

8 Chi è il paziente fragile Chiunque abbia suscettibilità verso malattie croniche e bassa aspettativa di vita Età solitamente 65 aa, di cui 20% disabile, il 3% altamente dipendente ( dati provincia Lecco, 2003) Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 8

9 (1) Le leggi sulle b. a. prevedono: Attraversamenti pedonali/marciapiedi: Dislivello non superiore a 15 cm o rampe d accesso (pendenza entro il 5%) Larghezza sufficiente per il passaggio di sedia a ruote Illuminazione sufficiente Fondo stradale differenziato per moderare velocità Avvisatori acustici ai semafori e comandi manuali accessibili Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 9

10 (2) Le leggi sulle b. a. prevedono: Rampe e scale con corrimano ad h. 80 cm. (centrale se percorso largo oltre 6 mt.) Pavimentazione priva di sabbia, ghiaia, ciottoli; antisdrucciolo; con griglie di areazione a prova di incastro Servizi igienici accessibili anche a sedie a ruote con antibagno per eventuale accompagnatore Cassette delle lettere con spazio antistante di almeno 1,50 mt. e h. non superiore a 1,30 mt. Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 10

11 Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 11

12 (3) Le leggi sulle b. a. prevedono: Parcheggi riservati con opportuno spazio di manovra per sedia a ruote (largh. mt.3, lunghezza adeguata), con segnalazione evidente e vicinanza ai percorsi pedonali di collegamento Telefoni pubblici ad h. max. 1,20 mt. Possibilità di modifica degli spazi comuni (vd. condominio, legge 13 del 9/1/89) Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 12

13 Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 13

14 Requisiti minimi per l accreditamento delle strutture sanitarie 9 (7) mq per posto letto 1 bagno per ogni 4 (6) posti letto Camere singole in misura del 10% in ogni struttura (min 12 mq) Letti meccanici preferibilmente articolati Larghezza porte non < 80 cm Corridoi min. 100 cm Bagni con porte scorrevoli o apertura all esterno (nuove costruzioni) Approccio frontale al lavabo Approccio laterale di carrozzina ad altri sanitari Corrimano, segnalazioni acustiche e visive di emergenza H wc 45/50 cm, spazio laterale non < 100 cm Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 14

15 Ausilio: qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico di produzione specializzata o di comune commercio, utilizzato da una persona disabile per prevenire, compensare, alleviare o eliminare una memomazione, disabilità o handicap Standard internazionale ISO 9999/EN29999 Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 15

16 Ausilii in sanità (legge 626) Maggiori: Sollevapazienti Minori: Minori: Rulli di scorrimento, teli di scivolamento Per l igiene: Vasca barella Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 16

17 Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 17

18 Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 18

19 Ma l applicazione della legge non è così facile in Italia Tutti gli ambulatori, anche dei medici di base, sono accessibili? Le farmacie? I I locali pubblici ristrutturati hanno l obbligo dei servizi igienici a norma ma a volte presentano scalini all ingresso I I mezzi pubblici moderni hanno posti riservati a pazienti in carrozzina, ma come si sale a bordo? Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 19

20 Siti Internet per chi vuole disabili.com elsa.hbgroup.it handylex.org mobilità.com superabile.it welfare.gov.it approfondire: Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 20

VILLA FIGOLI DES GENEYS PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 5 AGOSTO 2014

VILLA FIGOLI DES GENEYS PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 5 AGOSTO 2014 VILLA FIGOLI DES GENEYS PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 5 AGOSTO 2014 AZV_A1_A3_9.004 INDICE - PREMESSA - TIPOLOGIA DELL INTERVENTO - RIFERIMENTI NORMATIVI -

Dettagli

LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

LE BARRIERE ARCHITETTONICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BASILICATA POLO DI MATERA Facoltà di Architettura Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura (Classe 4/S) CORSO DI TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini RELAZIONE TECNICA Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini della legge 13/89 per l eliminazione delle barriere architettoniche. Premessa: Ai fini

Dettagli

Requisiti essenziali per il bagno a norma ed esempi progettuali

Requisiti essenziali per il bagno a norma ed esempi progettuali Requisiti essenziali per il bagno a norma ed esempi progettuali REQUISITI BASE Gli obblighi di norma si riducono a poche prescrizioni che sinteticamente sono: C D A Il lavabo deve essere di tipo a mensola,

Dettagli

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli.

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli. Report sugli adempimenti normativi riguardanti l abbattimento delle barriere architettoniche con particolare attenzione a quelle che impediscono l orientamento, la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti

Dettagli

DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89

DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89 AL G. NDACO DEL COMUNE DI SABBIO CHIESE (BS) D.P.R. 380/01 art. 77 e succ. VERIFICA DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89 Allegata al progetto di Sportello Unico Attività Produttive da realizzarsi nel Comune

Dettagli

Nuovo Regolamento Edilizio

Nuovo Regolamento Edilizio CITTA DI CESANO MADERNO PROVINCIA DI MILANO Nuovo Regolamento Edilizio Allegato tecnico LINEE GUIDA PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE modificato a seguito delle controdeduzioni alle osservazioni

Dettagli

Criteri di accessibilità

Criteri di accessibilità Persona allergica All interno della camera assenza di: moquette, tappeti, arredi in tessuto Menù personalizzabili previa richiesta Quando si verifica solo una delle due ipotesi elencate nel grado buono

Dettagli

RELAZIONE TECNICA BARRIERE ARCHITETTONICHE ai sensi della L.13 e DM 236/89; DPR 380/01 e Allegato I del R.E.

RELAZIONE TECNICA BARRIERE ARCHITETTONICHE ai sensi della L.13 e DM 236/89; DPR 380/01 e Allegato I del R.E. RELAZIONE TECNICA BARRIERE ARCHITETTONICHE ai sensi della L.13 e DM 236/89; DPR 380/01 e Allegato I del R.E. RIFERIMENTO: Richiesta di integrazione P.G. n 119428 del 29/09/2009 OGGETTO: Piano Attuativo

Dettagli

Al Signor Sindaco del Comune di Prato. Al Comune di Prato Servizio Istanze Edilizie Via Arcivescovo Martini n.61 Prato

Al Signor Sindaco del Comune di Prato. Al Comune di Prato Servizio Istanze Edilizie Via Arcivescovo Martini n.61 Prato Studio Tecnico Ing. MASSIMO CECCARINI Cod. Fisc. CCC MSM 56H14 G999V Part. I.V.A. 00036530970 Viale V. Veneto, 13 59100 PRATO Tel. e Fax 0574 29062 / 607600 Prato, li 27/12/10. e-mail: studiomcmp@conmet.it

Dettagli

DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 LUGLIO 1996 N.

DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 LUGLIO 1996 N. DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 LUGLIO 1996 N. 503 Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici TITOLO I - SCOPI E CAMPO DI

Dettagli

CITTÀ DI LISSONE (Provincia di Monza e della Brianza)

CITTÀ DI LISSONE (Provincia di Monza e della Brianza) Prot. 27547 Lissone, 3/6/2016 DISPOSIZIONI IN MERITO ALL ACCESSIBILITÀ DEI DISABILI AI LOCALI O SPAZI IN EDIFICI PRIVATI APERTI AL PUBBLICO PREMESSO che l art. 1, del Decreto del Presidente della Repubblica

Dettagli

Realizzare l adattabilità

Realizzare l adattabilità PROGETTARE UNA CITTA OSPITALE Ciclo di incontri sulla progettazione accessibile Realizzare l adattabilità Bergamo, 24 settembre 2015 ADATTABILITA 1. Definizioni, riferimenti normativi 2. Come si progetta

Dettagli

Alberto Arenghi Università degli Studi di Brescia La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia.

Alberto Arenghi Università degli Studi di Brescia La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia. studio ajs La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia. Premessa!Le considerazioni che seguiranno fanno riferimento alla bozza del nuovo Regolamento Edilizio del 07-01-2005 in discussione

Dettagli

B come Barriere Architettoniche

B come Barriere Architettoniche B come Barriere Architettoniche La definizione sintetica di barriera architettonica la troviamo nel d.m. 236/89, art 2. E riassumibile : A) gli ostacoli fisici che limitano e impediscano la mobilità dei

Dettagli

COMUNE DI SANSEPOLCRO

COMUNE DI SANSEPOLCRO TAVOLA: 9 COMUNE DI SANSEPOLCRO OGGETTO: PIANO DI RECUPERO Edificio Via N. Aggiunti n. 90 TITOLO TAVOLA: ASSEVERAZIONE L. 13/89 COMMITTENTE: FINTRUCKS S.p.a Ing. Bacchi Camillo PROGETTISTA: Dott. ENRICO

Dettagli

La normativa sulle Barriere Architettoniche. La normativa sulle Barriere Architettoniche. Barriere Architettoniche - Barriere Culturali

La normativa sulle Barriere Architettoniche. La normativa sulle Barriere Architettoniche. Barriere Architettoniche - Barriere Culturali Barriere Architettoniche - Barriere Culturali PROGETTARE, COSTRUIRE, ABITARE CON QUALITÀ COLLEGAMENTI ORIZZONTALI COLLEGAMENTI VERTICALI Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma 30 Gennaio 2008 Parma Seminario

Dettagli

APPROFONDIMENTI PER LA PROGETTAZIONE SENZA BARRIERE

APPROFONDIMENTI PER LA PROGETTAZIONE SENZA BARRIERE 2013/2014 LCA1 corsi A B C Laboratorio di Costruzione dell'architettura 1 APPROFONDIMENTI PER LA PROGETTAZIONE SENZA BARRIERE 6 dicembre 2013 arch. EMMA FRANCIA 1 I PROGETTO SENZA BARRIERE - Decreto del

Dettagli

Il gradino deve essere prolungato in piano per 30 cm. in corrispondenza delle interruzioni.

Il gradino deve essere prolungato in piano per 30 cm. in corrispondenza delle interruzioni. 141 LA SCALA Larghezza della scala Caratteristiche del gradino Rapporto alzata/pedata Corrimano Segnalazioni tattili e visive PARAMETRI ESSENZIALI A Larghezza scale pubbliche e di parti comuni: 120 cm.

Dettagli

CRITERIO DA RISPETTARE

CRITERIO DA RISPETTARE SCHEDA DI RILEVAZIONE STRUTTURE ALBERGHIERE LIVELLO BRONZO Esercizio: Indirizzo: Telefono: Fax: Email: Web site: Referente: CRITERIO DA RISPETTARE STRUTTURA ESTERNA DEVE ESSERE PRESENTE UN PARCHEGGIO PRIVATO.

Dettagli

Oggetto: Relazione tecnica ex art. 10 punto 10,2 D.M. 236/89, allegata al P.L. via della Resistenza a Molinetto di MAZZANO Comune di Mazzano (Bs)

Oggetto: Relazione tecnica ex art. 10 punto 10,2 D.M. 236/89, allegata al P.L. via della Resistenza a Molinetto di MAZZANO Comune di Mazzano (Bs) Mazzano (Bs) li, 27 febbraio 2012 Al Signor Sindaco del Comune di Mazzano (Bs) Oggetto: Relazione tecnica ex art. 10 punto 10,2 D.M. 236/89, allegata al P.L. via della Resistenza a Molinetto di MAZZANO

Dettagli

RIABILITARE (L)A CASA

RIABILITARE (L)A CASA CORSO NAZIONALE DI AGGIORNAMENTO SIMFER RIABILITARE (L)A CASA Accessibilità e Domotica: quali le norme e gli strumenti? Disability Manager 21-22-23 NOVEMBRE 2013 Centro Servizi Villa delle Magnolie e Park

Dettagli

Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici

Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l art. 87 della Costituzione; Vista la legge 30

Dettagli

Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e

Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e 1 2 Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici; infatti sono stati eliminati tutti

Dettagli

tcs sportello del cittadino DISABILE "Sergio Pescio" - Savona CITTÀ DI SAVONA PROVINCIA DI SAVONA NO B A R RI E R E SI TURISMO Piccola Guida per l'abbattimento delle barriere architettoniche SIB SINDACATO

Dettagli

Impianti elettrici e abbattimento delle barriere architettoniche (seconda parte)

Impianti elettrici e abbattimento delle barriere architettoniche (seconda parte) Pubblicato il: 04/01/2005 Aggiornato al: 18/01/2005 (seconda parte) di Gianluigi Saveri Relativamente all impianto elettrico devono essere rimosse tutte quelle barriere che non permettono o che in qualunque

Dettagli

COMUNE DI QUARTU SANT ELENA SETTORE LAVORI PUBBLICI PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI QUARTU SANT ELENA SETTORE LAVORI PUBBLICI PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI QUARTU SANT ELENA SETTORE LAVORI PUBBLICI PROVINCIA DI CAGLIARI STRUTTURA SOCIALIZZAZIONE PRIMA INFANZIA VIA BOITO RECUPERO EX ASILO NIDO PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO RELAZIONE ACCESSIBILITA

Dettagli

Scheda di sintesi delle indicazioni della normativa tecnica per l accessibilità

Scheda di sintesi delle indicazioni della normativa tecnica per l accessibilità Universal Design: Progettazione inclusiva e sostenibile Corso di Perfezionamento Politecnico di Torino a.a. 2012-2013 18 marzo 2013 - IL QUADRO NORMATIVO ITALIANO NEL PANORAMA INTERNAZIONALE: COMFORT E

Dettagli

INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3. MASSIMO LEGGERI Ordine Ingegneri Roma n. 22424.

INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3. MASSIMO LEGGERI Ordine Ingegneri Roma n. 22424. INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3 Pagina 1 di 4 1.RIFERIMENTI NORMATIVI I criteri seguiti nella progettazione ai fini di garantire l accessibilità all intera

Dettagli

Dal turismo per disabili al turismo per tutti Dal turismo per tutti al turismo di qualità

Dal turismo per disabili al turismo per tutti Dal turismo per tutti al turismo di qualità Dal turismo per disabili al turismo per tutti Dal turismo per tutti al turismo di qualità Eliminazione e superamento delle barriere nelle strutture ricettive (progettazione, esecuzione, gestione, accoglienza)

Dettagli

1) E previsto un trasferimento adattato per il trasporto dei clienti con mobilità ridotta? SI NO A richiesta a

1) E previsto un trasferimento adattato per il trasporto dei clienti con mobilità ridotta? SI NO A richiesta a NOME STRUTTURA Hotel Domina Cassia LOCALITA Roma TELEFONO 0039 063035931 E-MAIL romacassia@domina.it DATA 11/02/2006 RESPONSABILE STRUTTURA SITO WEB www.dominaromacassia.com RILEVATORE Passetto L. LA STRUTTURA

Dettagli

Scheda di Rilevamento Delle Strutture Ricettive

Scheda di Rilevamento Delle Strutture Ricettive PROVINCIA DI SAVONA Scheda di Rilevamento Delle Strutture Ricettive La scheda è realizzata e gentilmente concessa da: Cooperativa Jonathan Livingston c/o Unità Spinale Unipolare - Ospedale Santa Corona

Dettagli

ESEMPIO PER LA RESIDENZA

ESEMPIO PER LA RESIDENZA COMUNE DI BOLZANO GEMEINDE BOZEN ESEMPIO PER LA RESIDENZA PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PER IL SUPERAMENTO E L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI E PUBBLICI A COMPLETAMENTO

Dettagli

Albenga accessibile. Ci Vado ad Occhi Chiusi OPUSCOLO INFORMATIVO PER GLI ESERCENTI

Albenga accessibile. Ci Vado ad Occhi Chiusi OPUSCOLO INFORMATIVO PER GLI ESERCENTI Ci Vado ad Occhi Chiusi Albenga accessibile OPUSCOLO INFORMATIVO PER GLI ESERCENTI Progetto cofinanziato da Comunità Europea Regione Liguria Comune di Albenga In collaborazione con Unione Italiana dei

Dettagli

COMUNE DI SESTRI LEVANTE

COMUNE DI SESTRI LEVANTE Elaborato E2 COMUNE DI SESTRI LEVANTE Località San Bartolomeo della Ginestra Zona di P.U.C.: AC(B3) E1 (TPA) territorio di presidio ambientale agricolo Istanza Permesso di Costruire in variante al P.U.C.

Dettagli

CRITERIO DA RISPETTARE

CRITERIO DA RISPETTARE SCHEDA DI RILEVAZIONE STRUTTURE ALBERGHIERE LIVELLO ARGENTO Esercizio: Indirizzo: Telefono: Fax: Email: Web site: Referente: STRUTTURA ESTERNA CRITERIO DA RISPETTARE DEVE ESSERE UN PARCHEGGIO PRIVATO.

Dettagli

5. ANALISI SPAZIALE. Distribuzione degli spazi

5. ANALISI SPAZIALE. Distribuzione degli spazi 5. ANALISI SPAZIALE Distribuzione degli spazi L attenzione nella progettazione degli spazi si affianca alla scelta delle tecnologie più evolute per la gestione della qualità ambientale. L edificio è stato

Dettagli

abbattimento delle Barriere Architettoniche

abbattimento delle Barriere Architettoniche Laurea Specialistica in Ingegneria Edile abbattimento delle Barriere Architettoniche Progettazione e sicurezza dei luoghi di lavoro Disabili Il primo provvedimento italiano inerente le barriere architettoniche

Dettagli

Criteri di valutazione completi utilizzati per la valutazione delle strutture presenti sul sito di "Alto Adige per tutti" - www.altoadigepertutti.

Criteri di valutazione completi utilizzati per la valutazione delle strutture presenti sul sito di Alto Adige per tutti - www.altoadigepertutti. Criteri di valutazione completi utilizzati per la valutazione delle strutture presenti sul sito di "Alto Adige per tutti" - www.altoadigepertutti.it eccellente asfalto, cemento distanza dall'ingresso

Dettagli

INDICARE TIPO E NOME DELL INFRASTRUTTURA CONSIDERATA: AEROPORTO STAZIONE FERROVIARIA STAZIONE DELLA FUNICOLARE

INDICARE TIPO E NOME DELL INFRASTRUTTURA CONSIDERATA: AEROPORTO STAZIONE FERROVIARIA STAZIONE DELLA FUNICOLARE INDICARE TIPO E NOME DELL INFRASTRUTTURA CONSIDERATA: AEROPORTO STAZIONE FERROVIARIA STAZIONE DELLA FUNICOLARE BIGLIETTERIA DELLA COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE NOTE RIASSUNTIVE MEZZI DI COLLEGAMENTO Mezzi di

Dettagli

ELEMENTI PER L ORGANIZZAZIONE DELLE AREE E DELLE STRUTTURE DI ACCOGLIENZA A BENEFICIO DELLA POPOLAZIONE CON DISABILITA

ELEMENTI PER L ORGANIZZAZIONE DELLE AREE E DELLE STRUTTURE DI ACCOGLIENZA A BENEFICIO DELLA POPOLAZIONE CON DISABILITA ELEMENTI PER L ORGANIZZAZIONE DELLE AREE E DELLE STRUTTURE DI ACCOGLIENZA A BENEFICIO DELLA POPOLAZIONE CON DISABILITA PREMESSA * Ogni evento catastrofico compromette gli elementi identificativi più importanti

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA

DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA Scheda Tecnica N. 15 Strut. Socio Assist. 1 di 12 DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA GRUPPO DIPARTIMENTALE NIP CAMPO CONTENUTO N. 15 FEBBRAIO 2011 OGGETTO CASE PROTETTE PER ANZIANI RESIDENZE SOCIO-ASSISTENZIALI

Dettagli

OCCHIO ALLO SCALINO: SUPERARLO O ELIMINARLO?

OCCHIO ALLO SCALINO: SUPERARLO O ELIMINARLO? Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche OCCHIO ALLO SCALINO: SUPERARLO O ELIMINARLO? Arch. Paola Pascoli Attività del Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche

Dettagli

Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503

Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503 Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503 Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici TITOLO I - Scopi e campo

Dettagli

CRITERIO DA RISPETTARE

CRITERIO DA RISPETTARE SCHEDA DI RILEVAZIONE STRUTTURE PUBBLICI ESERCIZI E RISTORANTI LIVELLO BRONZO Esercizio: Indirizzo: Telefono: Fax: Email: Web site: Referente: CRITERIO DA RISPETTARE STRUTTURA ESTERNA BAR E RISTORANTI

Dettagli

I.S.I.S. EDITH STEIN GAVIRATE. YLENIA D ELIA e MIGENA NEZHA IV A Costruzione Ambiente e Territorio

I.S.I.S. EDITH STEIN GAVIRATE. YLENIA D ELIA e MIGENA NEZHA IV A Costruzione Ambiente e Territorio I.S.I.S. EDITH STEIN GAVIRATE YLENIA D ELIA e MIGENA NEZHA IV A Costruzione Ambiente e Territorio 1 PERCHE BARRIERE..2014 come attraversare senza poter guardare? 2 INDICE Introduzione cosa si intende per

Dettagli

I LUOGHI DL VIVERE COME CURA E SOSTEGNO

I LUOGHI DL VIVERE COME CURA E SOSTEGNO I LUOGHI DL VIVERE COME CURA E SOSTEGNO L edilizia residenziale privata: problemi e soluzioni di vivibilità Geom. Silvia Trolli CAAD di Reggio Emilia Bologna, 18 maggio 2012 CAAD - Centri per l Adattamento

Dettagli

Ambienti in elevazione Normativa, certificazioni e soluzioni progettuali

Ambienti in elevazione Normativa, certificazioni e soluzioni progettuali Ordine degli Architetti P.P.C di Milano Contenuti Piattaforme elevatrici Riferimenti normativi e sgravi fiscali Caratteristiche peculiari e certificazioni Soluzioni progettuali 2 Piattaforme elevatrici

Dettagli

CHECK LIST - SICUREZZA AMBIENTE E PRESIDI

CHECK LIST - SICUREZZA AMBIENTE E PRESIDI CHECK LIST - SICUREZZA AMBIENTE E PRESIDI Unità Operativa e Servizio Valutatori : Data Reparto con Accesso libero. Pavimenti interni al reparto: Scivolosi Dislivelli o Buchi Cartello di pericolo durante

Dettagli

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone nella progettazione di tutti gli edifici il rispetto

Dettagli

PROGETTARE PER TUTTI SENZA BARRIERE - 10 CORSO DI FORMAZIONE POST LAUREAM A.A. 2001 2002

PROGETTARE PER TUTTI SENZA BARRIERE - 10 CORSO DI FORMAZIONE POST LAUREAM A.A. 2001 2002 Fonte: Progettare per tutti senza barriere architettoniche, Maggioli editore, Rimini 1997 Titolo: SICUREZZA E RACCORDI CON LA NORMATIVA ANTINCENDIO Prof. Arch. Fabrizio Vescovo SICUREZZA E RACCORDI CON

Dettagli

LA CASA PER LA TERZA ETÀ

LA CASA PER LA TERZA ETÀ LA CASA PER LA TERZA ETÀ C O M FORT D E S I GN P E R L E D I SABILITÀ M OTORIE LA CURA DELLA PROPRIETA EDILIZIA NELLA DIFESA DAL DISSESTO IDROGEOLOGICO Dott. Ing. Enrico Sterpi Ph.D. Dottore di Ricerca

Dettagli

H 10 PLAYA MELONERAS PALACE

H 10 PLAYA MELONERAS PALACE H 10 PLAYA MELONERAS PALACE Europa > Spagna > Gran Canaria TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta le pagine che

Dettagli

ALCUNE INDICAZIONI DIMENSIONALI

ALCUNE INDICAZIONI DIMENSIONALI ALCUNE INDICAZIONI DIMENSIONALI SCHEMI E POSSIBILI SOLUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DELLO SPAZIO COMMERCIALE SCHEMA FUNZIONALE INDICATIVO E DIMENSIONAMENTO ARREDI PER LA ZONA RECEPTION DIMENSIONAMENTO DI

Dettagli

ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI - DICHIARAZIONE DEL PROGETTISTA -

ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI - DICHIARAZIONE DEL PROGETTISTA - ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI - DICHIARAZIONE DEL PROGETTISTA - ai sensi del comma 4 dell art. 77 del D.P.R. 380/01 come modificato dal D.lgs 301/02, L. 13/1989 e D.M.

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

ALLEGATO 002: RELAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE

ALLEGATO 002: RELAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE ALLEGATO 002: RELAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE I tecnici: Ing. Marco Galperti Geom. Fabio Drufovka PREMESSE Obiettivo dei decreti (D.P.R.) n. 384/78 e 236/89 il cui campo di azione nonché le indicazioni

Dettagli

PROGRAMMA DI INTERVENTO PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ED URBANISTICHE

PROGRAMMA DI INTERVENTO PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ED URBANISTICHE COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO (Provincia di Livorno) PROGRAMMA DI INTERVENTO PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ED URBANISTICHE Relazione generale PROGRAMMA DI INTERVENTO PER L ABBATTIMENTO

Dettagli

Legislazione ed informazioni per la progettazione dei servizi igienici destinati a disabili ed anziani

Legislazione ed informazioni per la progettazione dei servizi igienici destinati a disabili ed anziani Legislazione ed informazioni per la progettazione dei servizi igienici destinati a disabili ed anziani HOSPITALITY Documento n. 9 12/2008 Giovanni del Zanna nel suo studio Uomo, disabilità, ambiente, affronta

Dettagli

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ CENTRO VISITE CIABOT DELLE GUARDIE

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ CENTRO VISITE CIABOT DELLE GUARDIE INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ Parco La Mandria CENTRO VISITE CIABOT DELLE GUARDIE Il parcheggio dista circa un chilometro dall edificio; il percorso per raggiungere l ingresso è pianeggiante ed ha il fondo

Dettagli

COMPARTO UNITARIO ST2_P14 Via IV Novembre RELAZIONE SUL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (DPR 24.07.1996 N. 503)

COMPARTO UNITARIO ST2_P14 Via IV Novembre RELAZIONE SUL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (DPR 24.07.1996 N. 503) PIANO DI LOTTIZZAZIONE DELLA ZONA C1 - RESIDENZIALE DI ESPANSIONE COMPARTO UNITARIO ST2_P14 Via IV Novembre RELAZIONE SUL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (DPR 24.07.1996 N. 503) Il progetto

Dettagli

ADATTAMENTO Dell AMBIENTE DOMESTICO. Incontro informativo Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma

ADATTAMENTO Dell AMBIENTE DOMESTICO. Incontro informativo Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma ADATTAMENTO Dell AMBIENTE DOMESTICO Incontro informativo Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma Fidenza, 21 Febbraio 2013 Barriere Architettoniche - Barriere Culturali Barriere Architettoniche BARRIERE SOCIALI

Dettagli

Funivie e funicolari: infrastruttura e veicoli

Funivie e funicolari: infrastruttura e veicoli UTP / UFT / HTP Programma di mobilità per i disabili Funivie e funicolari D-It pag. 1/5 Programma di mobilità per i disabili nelle funicolari e nelle funivie: requisiti funzionali Funivie e funicolari:

Dettagli

1. PREMESSA 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO

1. PREMESSA 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO 1. PREMESSA L edificio in esame è soggetto alle prescrizioni tecniche di cui alla Legge 9 gennaio 1989, n 13 e relativo regolamento d attuazione D.M. LL.PP., 14 giugno 1989, n 236. Nel caso specifico è

Dettagli

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ PUNTO INFORMATIVO E FORESTERIA DI S. ANTONIO MAVIGNOLA

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ PUNTO INFORMATIVO E FORESTERIA DI S. ANTONIO MAVIGNOLA Parco Adamello Brenta INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ PUNTO INFORMATIVO E FORESTERIA DI S. ANTONIO MAVIGNOLA La struttura è costituita da un unico edificio di quattro piani, in cui sono collocate sia le attività

Dettagli

CRITERIO DA RISPETTARE

CRITERIO DA RISPETTARE SCHEDA DI RILEVAZIONE STRUTTURE PUBBLICI ESERCIZI E RISTORANTI LIVELLO ARGENTO Esercizio: Indirizzo: Telefono: Fax: Email: Web site: Referente: STRUTTURA ESTERNA BAR E RISTORANTE CRITERIO DA RISPETTARE

Dettagli

CRITERIO DA RISPETTARE

CRITERIO DA RISPETTARE SCHEDA DI RILEVAZIONE STRUTTURE ESERCIZI COMMERCIALI Esercizio: Indirizzo: Telefono: Fax: Email: Web site: Referente: STRUTTURA ESTERNA CRITERIO DA RISPETTARE IN PRESENZA DI PARCHEGGIO PRIVATO, E PRESENTE

Dettagli

A 16/06/03 Prima emissione URT DRT PRS SSA Cod. Id. I/SIC046C/REL/B003

A 16/06/03 Prima emissione URT DRT PRS SSA Cod. Id. I/SIC046C/REL/B003 A 16/06/03 Prima emissione URT DRT PRS SSA Cod. Id. I/SIC046C/REL/B003 Sostituisce il: Sostituito da: SOMMARIO 1 PREMESSA... 2 2 RIFERIMENTI NORMATIVI... 3 3 SPAZI APERTI ESTERNI... 4 3.1 SPAZI APERTI

Dettagli

H 10 PLAYA MELONERAS PALACE

H 10 PLAYA MELONERAS PALACE H 10 PLAYA MELONERAS PALACE Europa > Spagna > Gran Canaria TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta le pagine che

Dettagli

L ambiente come elemento di rischio

L ambiente come elemento di rischio 13 marzo 2013 L ambiente come elemento di rischio Giorgio Zecchi Servizio PSAL Azienda USL di Reggio Emilia L ambiente come elemento di rischio - postazioni di lavoro non ergonomiche - spazi liberi di

Dettagli

creating solutions Legislazione ed informazioni per la progettazione dei servizi igienici destinati a disabili ed anziani

creating solutions Legislazione ed informazioni per la progettazione dei servizi igienici destinati a disabili ed anziani creating solutions legislazione 2013 Legislazione ed informazioni per la progettazione dei servizi igienici destinati a disabili ed anziani 2 Informazioni per la progettazione Spazi di manovra con sedia

Dettagli

CARAVIA BEACH. Europa > Grecia > Kos TESTATO PER TE DA:

CARAVIA BEACH. Europa > Grecia > Kos TESTATO PER TE DA: CARAVIA BEACH Europa > Grecia > Kos TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta le pagine che seguono e trova le informazioni

Dettagli

Oggetto_. Localizzazione_. Committente_. Altanon S.r.l. Descrizione_. Fase_. Scala_. Data deposito_. Codice interno_.

Oggetto_. Localizzazione_. Committente_. Altanon S.r.l. Descrizione_. Fase_. Scala_. Data deposito_. Codice interno_. GianRenato Piolo Architetto Oggetto_ Variante alla P.E. n. 2012/0533 ai sensi della L.R. 14/2009 e ss.mm.ii. e delle Norme Tecniche del Piano degli Interventi 2008/C per l'attuazione dei Comparti n.1,

Dettagli

DESCRIZIONE DELL ACCESSIBILITA DELLA STRUTTURA

DESCRIZIONE DELL ACCESSIBILITA DELLA STRUTTURA DESCRIZIONE DELL ACCESSIBILITA DELLA STRUTTURA La casa albergo Liberty è composta da 15 appartamenti bilocali (camera doppia, soggiorno-cucina con divano letto matrimoniale, bagno) dotati di tutti i comfort,

Dettagli

DOTT. ING. ALESSANDRO ZITO

DOTT. ING. ALESSANDRO ZITO PREMESSA La presente relazione è stata predisposta secondo quanto esplicitamente indicato, per la redazione del Progetto Esecutivo, dall art. 35. Relazioni specialistiche del D.P.R. 5 ottobre 2010, n.

Dettagli

CENTRO VISITE SILVANO MASSOLO AD AISONE

CENTRO VISITE SILVANO MASSOLO AD AISONE Parco Alpi Marittime INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ CENTRO VISITE DI VERNANTE Il Centro visite è ubicato al piano terra di un edificio posto al centro dell abitato di Vernante in Valle Vermegnana. La struttura

Dettagli

Sommario. Informazioni aziendali Pag 01 Aeroporto di partenza Pag 01 Aeroporto di arrivo Pag 01 Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto Pag 01

Sommario. Informazioni aziendali Pag 01 Aeroporto di partenza Pag 01 Aeroporto di arrivo Pag 01 Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto Pag 01 Sommario Informazioni aziendali Pag 01 Aeroporto di partenza Pag 01 Aeroporto di arrivo Pag 01 Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto Pag 01 Ingresso principale Pag 02 Aree comuni ed altri servizi Pag

Dettagli

Scheda Accessibilità SCHEDA DI RILEVAMENTO. Scheda di Accessibilità Struttura Ricettiva Struttura Ricettiva ACCESSO ALLA STRUTTURA

Scheda Accessibilità SCHEDA DI RILEVAMENTO. Scheda di Accessibilità Struttura Ricettiva Struttura Ricettiva ACCESSO ALLA STRUTTURA Scheda Accessibilità SCHEDA DI RILEVAMENTO Scheda di Accessibilità Struttura Ricettiva Struttura Ricettiva me della struttura logia Categoria Comune Provincia Indicare, se possibile, se la struttura sia

Dettagli

CITTA DI TORINO ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN LOCALI PUBBLICI E PRIVATI APERTI AL PUBBLICO.

CITTA DI TORINO ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN LOCALI PUBBLICI E PRIVATI APERTI AL PUBBLICO. All. n. 1 Deliberazione n. 2008 06681/38 CITTA DI TORINO ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN LOCALI PUBBLICI E PRIVATI APERTI AL PUBBLICO. ARTICOLO 31, comma 5, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO DELLA

Dettagli

EX-DIREZIONE DELLE SALINE NEL CENTRO STORICO DI CERVIA

EX-DIREZIONE DELLE SALINE NEL CENTRO STORICO DI CERVIA EX-DIREZIONE DELLE SALINE NEL CENTRO STORICO DI CERVIA Complesso di proprietà di Pentagramma Romagna Spa in via XX Settembre n.38 e Corso Mazzini n.41, sito nel Comune di Cervia (RA). OPERE DI RESTAURO

Dettagli

COMUNE DI SENIGALLIA

COMUNE DI SENIGALLIA COMUNE DI SENIGALLIA PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI EDIFICI RESIDENZIALI NEL COMPARTO 17R DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE SITO IN CESANO DI SENIGALLIA DITTA: EDRA IMMOBILIARE S.r.l. Via Cimabue, n 7 - SENIGALLIA

Dettagli

Ai sensi della normativa citata per tale intervento è richiesto il soddisfacimento dei seguenti livelli di qualità:

Ai sensi della normativa citata per tale intervento è richiesto il soddisfacimento dei seguenti livelli di qualità: PREMESSA La presente relazione tecnica è redatta in ottemperanza alle prescrizioni contenute nel D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503 Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche

Dettagli

CONFORMITA AI SENSI DEL D.M. 236/89 E DEL D.P.R. 503/96 INDICE 1. PREMESSA - 3 -

CONFORMITA AI SENSI DEL D.M. 236/89 E DEL D.P.R. 503/96 INDICE 1. PREMESSA - 3 - INDICE 1. PREMESSA - 3-2. CONFORMITA AI SENSI DEL D.M. 236/89 E DEL D.P.R. 503/96, RICHIESTA DALLA A.S.L./NA 1, DIPARTIMENTO PREVENZIONE SERVIZIO IGIENE E SANITA PUBBLICA, IN SEDE DI CONFERENZA DEI SERVIZI

Dettagli

CRITERIO DA RISPETTARE

CRITERIO DA RISPETTARE SCHEDA DI RILEVAZIONE STRUTTURE ALBERGHIERE LIVELLO ORO Esercizio: Indirizzo: Telefono: Fax: Email: Web site: Referente: STRUTTURA ESTERNA CRITERIO DA RISPETTARE DEVE ESSERE PRESENTE UN POSTO MACCHINA

Dettagli

CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI

CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI Premessa...Pag.2 1. Introduzione..Pag.2 1.a Definizione di barriera architettonica....pag.2 1.b Antropometria e quadro esigenziale.....pag.3

Dettagli

BARRIERE ARCHITETTONICHE

BARRIERE ARCHITETTONICHE Comune di Castel San Pietro Terme Piazza XX Settembre, 3 40024 Castel San Pietro Terme (BO) rea Servizi al Territorio SPORTELLO UNICO PER L EDILIZI BRRIERE RCHITETTONICHE 1 DICHIRZIONE DI CONFORMIT I SENSI

Dettagli

IFA DUNAMAR. Europa > Spagna > Gran Canaria TESTATO PER TE DA:

IFA DUNAMAR. Europa > Spagna > Gran Canaria TESTATO PER TE DA: IFA DUNAMAR Europa > Spagna > Gran Canaria TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta le pagine che seguono e trova

Dettagli

Indicazioni progettuali: le aree esterne pubbliche e private

Indicazioni progettuali: le aree esterne pubbliche e private Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche Superare le barriere architettoniche: dalle prescrizioni normative al progetto per la persona Indicazioni progettuali: le aree esterne pubbliche

Dettagli

Pavimenti Tutti i pavimenti, in ciascun piano, sono piani e complanari e le pavimentazioni antisdrucciolevoli secondo le seguenti prescrizioni:

Pavimenti Tutti i pavimenti, in ciascun piano, sono piani e complanari e le pavimentazioni antisdrucciolevoli secondo le seguenti prescrizioni: 1. PREMESSA L edificio in esame è soggetto alle prescrizioni tecniche di cui alla Legge 9 gennaio 1989, n 13 e relativo regolamento d attuazione D.M. LL.PP., 14 giugno 1989, n 236. Nel caso specifico è

Dettagli

Decreto Presidente della Repubblica 24 Luglio 1996 N. 503

Decreto Presidente della Repubblica 24 Luglio 1996 N. 503 Decreto Presidente della Repubblica 24 Luglio 1996 N. 503 Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici. Fonte: G.U. del 27 settembre

Dettagli

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ CENTRO EDUCAZIONE AMBIENTALE A PALAZZO DI ACCETTURA

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ CENTRO EDUCAZIONE AMBIENTALE A PALAZZO DI ACCETTURA Parco Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ CENTRO EDUCAZIONE AMBIENTALE A PALAZZO DI ACCETTURA Le attività del Centro sono distribuite in due edifici diversi, distanti

Dettagli

DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 LUGLIO 1996 N. 503

DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 LUGLIO 1996 N. 503 DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 LUGLIO 1996 N. 503 REGOLAMENTO RECANTE NORME PER L'ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI, SPAZI E SERVIZI PUBBLICI. TITOLO I SCOPI E CAMPO DI

Dettagli

ALCUNE INDICAZIONI DIMENSIONALI. sala polivalente/cento sociale ricreativo. utilizzo di cicli

ALCUNE INDICAZIONI DIMENSIONALI. sala polivalente/cento sociale ricreativo. utilizzo di cicli ALCUNE INDICAZIONI DIMENSIONALI sala polivalente/cento sociale ricreativo utilizzo di cicli Schema tratto da AA.VV., Enciclopedia pratica per PROGETTARE COSTRUIRE 8 ed. - Hoepli. pag. 28 ERGONOMIA E DIMENSIONAMENTO

Dettagli

Regolamento in applicazione dell articolo 37, comma 2, lettera g, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 recante norme per il governo del

Regolamento in applicazione dell articolo 37, comma 2, lettera g, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 recante norme per il governo del Regolamento in applicazione dell articolo 37, comma 2, lettera g, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 recante norme per il governo del territorio Prescrizioni tecniche per l'eliminazione delle barriere

Dettagli

RELAZIONE Tecnico- Illustrativa e PROGETTO BARRIERE ARCHITETTONICHE. Ass.ne Cultori della Storia delle Forze Armate

RELAZIONE Tecnico- Illustrativa e PROGETTO BARRIERE ARCHITETTONICHE. Ass.ne Cultori della Storia delle Forze Armate BARRIERE ARCHITETTONICHE LEGGE del 9/1/89 n. 13, D.M. del 14/6/89 n. 236, D.P.R. del 24/7/96 n.503 Dgrv n.509 del 2/3/2010 Allegato A Dgrv n.1428 del 6/9/2011 Allegato A e B RELAZIONE Tecnico- Illustrativa

Dettagli

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ AREA DIDATTICA E PERCORSO PER DISABILI MOTORI DI RONSINAGGIO

INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ AREA DIDATTICA E PERCORSO PER DISABILI MOTORI DI RONSINAGGIO Parco Rocchetta Tanaro INFORMAZIONI ACCESSIBILITÀ AREA DIDATTICA E PERCORSO PER DISABILI MOTORI DI RONSINAGGIO L area didattica, spesso utilizzata per l attività di educazione ambientale con le scuole,

Dettagli

Comune di Camposampiero (PD)

Comune di Camposampiero (PD) Comune di Camposampiero (PD) Piano Urbanistico Attuativo VANDURA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA ALLE NORME PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PREMESSA L intervento in oggetto prevede la realizzazione

Dettagli

SOLUZIONI PER L ABBATTIMENTOL DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

SOLUZIONI PER L ABBATTIMENTOL DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE SOLUZIONI PER L ABBATTIMENTOL DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Vimec s.r.l. Via Parri, 7 42045 Luzzara (RE) Tel. +39 0522 970666 Fax +39 0522 970677 www.vimec.biz comm@vimec.biz 1 Dislivelli in genere BARRIERE:

Dettagli

RELAZIONE TECNICA E ATTESTAZIONE DI CONFORMITA' relative alle prescrizioni della L. 9/1/1989 n.13 e D.M. 14.06.1989 n.236.

RELAZIONE TECNICA E ATTESTAZIONE DI CONFORMITA' relative alle prescrizioni della L. 9/1/1989 n.13 e D.M. 14.06.1989 n.236. RELAZIONE TECNICA E ATTESTAZIONE DI CONFORMITA' relative alle prescrizioni della L. 9/1/1989 n.13 e D.M. 14.06.1989 n.236. "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità

Dettagli

DELLA REGIONE PUGLIA

DELLA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA Sped. in abb. Postale, Art. 2, comma 20/c - Legge 662/96 - Aut. DC/215/03/01/01 - Potenza Anno XXXIV BARI, 8 APRILE 2003 N. 38 Il Bollettino

Dettagli