Descrizione Lavori Via Monti Località Muggiano - Milano Realizzazione di un nuovo edificio ad uso residenziale

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1 Descrizione Lavori Via Monti Località Muggiano - Milano Realizzazione di un nuovo edificio ad uso residenziale 1

2 Premessa: La descrizione dei lavori, riportata nel seguente fascicolo s intende semplicemente sommaria e schematica, con il solo scopo d individuare e fissare gli elementi fondamentali e più significativi. In sede di elaborazione del progetto esecutivo e delle esecuzioni delle opere potranno essere apportate varianti a quanto qui riportato, per esigenze tecniche e modificazioni nelle scelte dei materiali. L individuazione dei marchi o ditte servono esclusivamente per meglio individuare le caratteristiche dei materiali prescelti. La D.L. a suo insindacabile giudizio, potrà provvedere a scelte diverse da quelle individuate. La Società si riserva in corso d opera di apportare, discrezionalmente ed insindacabilmente qualsiasi modifica, variante e trasformazione alle parti generali e particolari del progetto compresi i sottotetti, le altezze di colmo, di gronda, le linee di pendenza delle falde della copertura, le coperture di lucernai o abbaini, finestre e terrazzi. E facoltà quindi della Società di apportare all edificio in costruzione tutte le varianti e le modifiche consentite dalle vigenti o future leggi compreso il diverso utilizzo dei sottotetti in applicazione alla legge regionale n. 15/96 e 22/99 e successive modifiche o integrazioni, per l esecuzione anche di un numero maggiore di alloggi nell edificio e di autorimesse nell interrato. 1) Scavi Gli scavi verranno eseguiti secondo le quote di progetto. Il materiale scavato, se idoneo e conforme alle prescrizioni di legge, verrà utilizzato per i reinterri. La parte eccedente viene trasportata alle PP.DD. o in luoghi idonei al riutilizzo. 2) Strutture La portata del terreno verrà verificata con indagine geognostica e sulla base delle risultanze verrà elaborato il progetto strutturale. 2.1) Fondazioni Le fondazioni saranno del tipo a platea e/o travi rovesce. 2.2) Elevazioni La struttura in elevazione dell edificio è realizzata: al piano interrato i muri controterra e i muri divisori box, saranno in cls. armato, finiti al rustico (senza intonaco) e/o in blocchi di cls. a vista. ai piani fuori terra con travi e pilastri in cls. armato. i muri dei vani ascensori e scale in cls. armato. 2.3) Orizzontali I solai verranno eseguiti in laterocemento (elementi in laterizio e getti integrativi in cls.) finiti con intonaco o gesso e/o intero solaio in cls armato. La copertura dello scantinato e dei box è realizzata con pannelli a lastre in c.a. alleggerite con blocchi in polistirolo integrate da armature aggiuntive e getti in cls e/o intero solaio in cls armato. La soletta del piano interrato è finita al rustico (senza intonaco). 3) Impermeabilizzazioni muri interrati contro terra e platea di fondazione 2

3 L impermeabilità della platea di fondazione e dei muti controterra è garantita dal sistema cosiddetto vasca bianca e/o con telo bentonitico e/o altro tipo di impermeabilizzante. 4) Muri esterni I muri di tamponamento esterno saranno realizzati con muratura a cassa vuota costituita da: muro esterno in laterizio cm. 12 con strollatura interna in sabbia cemento pannello per isolamento termico. muro interno in laterizio cm. 8 e/o impiego di muratura in blocchi di laterizio isolante con intonacatura sulla facciata esterna 5) Pareti interne divisorie 5.1) Le murature divisorie degli appartamenti saranno realizzate in doppio tavolato in laterizio cm. 8+8 appoggiate su materassino fonoassorbente 5.2) Le murature interne degli appartamenti sono realizzate con tavolato in laterizio cm. 8, ove possibile cm. 12 sulle pareti attrezzate dei servizi, appoggiate su materassino fonoassorbente 5.3) Le murature interne dei box e del piano interrato sono realizzate in c.a. e in blocchi prefabbricati in cls. sigillati faccia a vista con resistenza al fuoco conforme alle direttive progettuali 6) Finiture superficiali muri esterni del fabbricato I muri esterni sono finiti: con intonaco civile colorato, colorazione a scelta del progettista e della direzione lavori e/o rivestimento a cappotto alcune campiture, come meglio indicate in progetto saranno in intonaco bugnato. 7) Finiture superficiali muri interni 7.1) Locali di abitazione: sono finiti con intonaco tipo pronto e gesso premiscelato tirato in piano a frattazzo. Gli spigoli vivi delle pareti sono protetti con paraspigoli in lamiera zincata. I soffitti e le pareti non sono tinteggiati. 7.2) Locali di servizio: nei bagni e nelle cucine intonaco civile premiscelato e rivestimento in piastrelle di ceramica smaltata, di primaria marca nazionale cm. 20x20, posate con collante sull intonaco e cemento bianco per la sigillatura dei giunti. Nei bagni altezza del rivestimento cm. 200 su tutte le pareti. Nelle cucine l altezza del rivestimento sarà di cm. 180 solo sulla parte attrezzata con risvolto di cm. 60. I soffitti e le pareti non sono tinteggiati. 7.3) Locali senza permanenza di persone (sottotetto): pareti e soffitti, sono finiti con intonaco tipo pronto e gesso premiscelato tirato in piano a frattazzo 7.4) Autorimesse, cantine, corridoi e locali servizio: muri in cls. lasciato al rustico e muri in blocchi di cemento sigillati a vista. 7.5) Pianerottoli e vani scala: intonaco pronto e gesso premiscelato tirato in piano a frattazzo, le pareti saranno verniciate con colori a scelta del Progettista 3

4 8) Coperture ed impermeabilizzazioni La copertura dell edificio è realizzata con: tetto a falde struttura in laterocemento copertura con manto in tegole di cotto canali, scossaline e pluviali in rame coibentazione per le prescrizioni della legge 10/91 Sulla copertura sono posizionati i torrini di esalazione, gli abbaini, i lucernari, le antenne e tutte le attrezzature necessarie alla funzionalità dell edificio. 9) Balconi I balconi esterni saranno realizzati nelle modalità previste dal paragrafo strutture. Verrà eseguita una impermeabilizzazione con membrana bitume polimero. Sopra la membrana sarà realizzato il massetto di sottofondo per la posa del pavimento. I parapetti saranno realizzati come da progetto con parapetto in ferro a disegno semplice. 10) Soglie - Davanzali (interne - esterne finestre) Saranno realizzati in pietra naturale spessore cm. 3 con levigatura delle parti a vista e gocciolatoi. 11) Esalatori cucina 11.1) Il vapore delle cucine è evacuato tramite colonna verticale fino al tetto dell edificio 11.2) L areazione delle cucine è realizzata con presa d aria di dimensioni di legge 12) Canne fumarie L impianto di riscaldamento è collegato a canna fumaria dimensionata secondo le norme vigenti, a scelta del Progettista. La canna fumaria è realizzata con materiale certificato conforme all uso rilasciata dalla ditta produttrice. 13) Pavimenti 13.1) Locali di abitazione e servizi abitazione: il pavimento è realizzato con: massetto in cemento cellulare autolivellante fino a copertura delle tubazioni degli impianti; materassino fonoassorbente con funzione barriera a vapore; massetto ad impasto fine di sabbia e cemento R 325 piastrelle in soggiorno, cucina e disimpegni in ceramica smaltata di primaria marca nazionale posate fresco su fresco o incollate parquet in doussie e/o teak e/o rovere a spessore mm. 10 formato cm. 5x30 a scelta della Società, nelle sole camere da letto, con esclusione del disimpegno notte. Le piastrelle sono di dimensioni 30x30 per i locali di abitazione e la cucina, 20x20 per i bagni. Le piastrelle saranno scelte sulla campionatura di almeno 3 diversi tipi e modelli proposte in visione in luoghi idonei. Scelte diverse dalla campionatura potranno essere effettuate solo sui cataloghi o campioni messi a disposizione dall impresa con oneri a carico dell acquirente. Ulteriori scelte 4

5 personalizzate saranno regolate caso per caso solo se compatibili con il cantiere ed in accordo con l impresa. Al piano sottotetto è prevista la realizzazione del sottofondo e successiva posa a colla, di pavimentazione in ceramica monocottura, formato cm. 30x30 di analoghe caratteristiche di quelle previste nella zona giorno. 13.2) Balconi: sul massetto in cls. è posata piastrella antigeliva scelta dal Progettista e dalla D.L. 13.3) Scale: rivestimento in pietra naturale spessore cm. 3 per le pedate e cm. 2 per le alzate; zoccolino altezza cm. 8 spessore cm ) Le scale interne agli appartamenti, di collegamento al piano sottotetto, saranno in muratura con rivestimento in pietra della sola pedata e parapetto in ferro a disegno semplice. 13.5) Porticato di ingresso: pavimento in piastrelle in grès porcellanato a scelta del progettista 13.6) Locali comuni, e tecnici : pavimento in grès rosso cm. 7,5x ) Cantine e corridoi interrati: pavimento in battuto di cemento lisciato, con spolvero indurente 13.8) Box, Corselli: pavimento in battuto di cemento lisciato con spolvero indurente con giunti a grandi riquadri 13.9) Rampa accesso box: pavimento in cls. antisdrucciolo tipo Durocret a superficie dentellata con griglia caditoia per raccolta acque meteoriche 14) Serramenti 14.1) Infissi esterni Serramenti esterni con profili di alluminio a taglio termico, colore RAL da definire, antoncini esterni impacchettabili, vetro con abbattimento acustico e isolamento termico secondo normativa vigente. 14.2) Porte interne: sono realizzate con: Stipite in legno listellare impiallacciato. Anta apribile tamburata sp. mm. 45 con ossatura perimetrale sez. mm. 40x37. Riempimento a struttura alveolare di tipo semifenolico. Placcata su due lati con pannelli fibrolegnosi impiallacciati di spessore mm. 4. Bordatura su due lati di battuta. Verniciatura con doppia mano di fenolo U.V. a rullo e finitura a velo con vernice opaca U.U. colore noce tanganika. Ferramenta composta da 3 cerniere anuba diam. 13 in acciaio, serratura tipo Patent, maniglia tipo bica con placca in alluminio bronzato. 14.3) Portoncino primo ingresso alloggi: portoncino realizzato con: Struttura costituita da una unica lamiera d acciaio di 5 mm. di spessore e saldate al telaio a filo continuo. Verniciatura a polvere di poliestere colore a scelta del Progettista. Cerniere realizzate con un unico profilo in acciaio di 5 mm. di spessore e saldate al telaio a filo continuo. Serratura che aziona 3 catenacci, un asta superiore con chiusura nella traversa del telaio. Chiave a doppia mappa e blocchetto intercambiabile tipo MIA. Fermo di sicurezza. Serratura di servizio. Soglia mobile a filo pavimento con dispositivo a ghigliottina automatico para aria e lame di luce. 5

6 14.4) Porta ingresso edificio e finestre vano scala: in alluminio a giunto aperto a scelta e disegno del Progettista. 14.5) Porta accesso vano scala dall interrato: in ferro tipo REI ) Porte cantine: Le porte sono in lamiera di ferro e complete di serratura. 14.7) Basculanti box: sono in lamiera di acciaio zincato a caldo con serratura centrale e fori di aerazione sufficienti per garantire l areazione (1/100 superficie) a norma di legge. 15) Parapetti - ringhiere - griglie Le ringhiere delle scale e dei ripiani sono realizzate in profilati normali di ferro, a disegno semplice complete di accessori. Tutte le parti in ferro saranno trattate con antiruggine e verniciate con colore a scelta del Progettista. I parapetti dei balconi saranno costituiti da ringhiere in ferro a disegno semplice a scelta del Progettista. Le griglie di areazione dei corselli box saranno in acciaio zincato a disegno semplice. 16) Impianto idrico sanitario 16.1) Alimentazione e distribuzione acqua potabile: L allacciamento alla rete idrica comunale sarà eseguito con tubazione direttamente al contatore condominiale (contributo di allacciamento e posa contatore escluso dal prezzo) ad alimentazione delle colonne montanti. Alla base delle colonne montanti saranno inseriti rubinetti di intercettazione e scarico Sul tratto terminale di ogni colonna sarà installato ammortizzatore per colpo d ariete. Dalla colonna montante partono le derivazioni per le utenze degli alloggi. 16.2) Distribuzione acqua calda e fredda: l acqua fredda sarà intercettabile con un rubinetto posto all entrata dell appartamento di ogni alloggio. La distribuzione interna avviene con tubazioni in polipropilene. l acqua calda sarà del tipo centralizzato con funzionamento e contabilizzazione autonoma e la cui produzione sarà garantita per il 50% da pannelli solari, con serbatoio di accumulo posizionato a parete nella cucina. Saranno previsti attacco acqua calda e fredda e scarico per il lavello cucina; attacco acqua fredda in cucina per lavastoviglie; attacco acqua fredda e scarico per la lavatrice nel bagno. Al piano sottotetto saranno previste le colonne montanti acqua calda e fredda (è esclusa la distribuzione orizzontale) 16.3) Apparecchi sanitari e rubinetterie 1) Nel bagno padronale apparecchi sanitari della ditta Duravit serie Starck 3, a pavimento, rubinetteria ditta Grohe serie Eurodisk New, costituito da: Vasca da bagno in ghisa o vetroresina; miscelatore acqua monocomando esterno con doccetta flessibile e supporto, colonna di scarico automatico a sifone Lavabo da cm.60 completo di colonna; monocomando con scarico a saltarello; sifone con ispezione prese sotto lavabo 6

7 Bidet completo di monocomando con scarico a saltarello, sifone a S, prese sotto bidet WC con scarico a pavimento completo di cassetta da incasso o esterna con interruzione del flusso, sedile in poliestere bianco tipo pesante, canotto con rosone 2) Nel bagno di servizio elementi sanitari della ditta Duravit serie Starck 3, a pavimento, rubinetteria ditta Grohe serie Eurodisk New, costituito da: Piatto doccia da cm. 75x75 completo di miscelatore esterno e asta saliscendi, piletta di scarico con sifone Lavabo da cm. 60 completo di colonna monocomando con scarico a saltarello; sifone con ispezione prese sotto lavabo WC con scarico a pavimento completo di cassetta da incasso o esterna con interruzione di flusso, sedile in plastica bianca canotto con rosone 16.4) Fognature verticali e rete orizzontale Le colonne di scarico e la rete orizzontale di fognatura saranno in polietilene tipo geberit a saldare. Ogni colonna sale fino al piano copertura dove sono posizionate le prese di ventilazione primaria per i bagni. Al piano sottotetto saranno previste le colonne montanti con predisposizione della braga di allaccio (è esclusa la distribuzione orizzontale) 16.5) Impianto antincendio E progettato in conformità al DM 01/02/1986 e 16/05/1987 ed sarà previsto a protezione dei box. Nei corselli box saranno posizionati a completamento estintori a polvere ove occorrano e idonei cartelli segnalatori. 16.6) Distribuzione interna gas-metano Ogni unità sarà alimentata con tubazione con presa diretta dai singoli contatori ubicati secondo progetto. All entrata di ogni unità sarà posizionato un rubinetto di sicurezza per l intercettazione generale. Le tubazioni per i fornelli cucina saranno intercettate con apposito rubinetto. Le tubazioni di distribuzione interna all alloggio saranno in rame crudo posate in vista o sottopavimento con guaina di protezione. 16.7) Sollevamento acque meteoriche Al piano interrato, se non è possibile lo scarico diretto in fognatura, sarà prevista una vasca completa di pompe per il sollevamento delle acque meteoriche. 17) Impianto di riscaldamento 17.1) L impianto di riscaldamento di ogni singola unità sarà dimensionato in conformità ai parametri della Legge 10/ ) L impianto di riscaldamento sarà di tipo centralizzato con funzionamento e contabilizzazione autonoma per ogni singola unità immobiliare. I radiatori saranno del tipo tema in ghisa ad elementi, posti generalmente in prossimità delle pareti esterne e sottofinestra in ciascun ambiente, saranno completi di valvola di regolazione e di detentore di regolazione e valvolina di sfogo d aria manuale Cronotermostato dotato di programmazione settimanale provvederà alla regolazione della temperatura ambiente. 7

8 Al piano sottotetto saranno previste le colonne montanti del riscaldamento e n. 2 attacchi per radiatore (è esclusa la fornitura ed installazione del radiatore). 18.0) Impianto elettrico 18.1) L impianto delle parti comuni sarà alimentato da un quadro generale collegato al contatore condominiale con interruttori di protezione e da altri sottoquadri di distribuzione. Dal quadro generale saranno alimentati con appositi circuiti le utenze per illuminazione e forza motrice delle parti comuni che essenzialmente consistono in: Illuminazione atrio, scale, accessi alle cantine, corselli, box singoli, illuminazione zona esterna. Punti di comando manuali o automatici con accensione crepuscolare con un numero adeguato dei punti luce per l illuminazione notturna. Illuminazione del locale macchine, dei vani corsa degli ascensori, della cabina ascensori alimentati con linea indipendente. Cantinole collegate ai contatori dei singoli alloggi. Alimentazione cancello elettrico, impianto videocitofonico, prese comuni condominiali, impianto ascensori con linee di alimentazione dimensionate alle esigenze di assorbimento dei motori collegati al relativo quadro nel locale macchine. 18.2) L impianto di terra con la funzione di protezione contro i contatti accidentali comprende i conduttori di terra collegati a dispersori di terra in acciaio ramato. Ai conduttori di protezione saranno collegati gli impianti generali dei servizi condominiali. 18.3) L impianto degli alloggi è dimensionato da contatori individuali con potenza da 3 KW installati in apposito ed attrezzato locale contatore ubicato nelle parti comuni. Ogni alloggio e dotato di: Un quadro in esecuzione di incasso di capacità 12 moduli contenente un interruttore differenziale puro a protezione degli interruttori magnetotermici posti a valle Interruttore magnetotermico a protezione delle due linee prese da 15 delle linee prese da 10 e delle linee luce Trasformatore con suoneria per impianto campanello ingresso ed una emergenza bagno Il quadro dell alloggio sarà installato in posizione tale da poter essere manovrato con facilità ma fuori dalla portata dei bambini. L impianto tipo di un alloggio e delle relative pertinenze sarà costituito da: 8

9 DOTAZIONE DI MASSIMA LOCALE ILLUMINAZIONE ALTRI USI OSSERVAZIONI Ingresso 1 punto luce invertito o 1 presa 2x10A+T Quadro elettrico deviato 1 pulsante esterno targa portanome videocitofono Soggiorno 1 punto luce interrotto 1 punto luce invertito 4 prese 2x10A+T 1 presa TV 1 presa Telefono Cucina 2 punti luce interrotti 3 prese 2x10A+T 3 prese 2x16 A+T 1 presa tv Camera matrimoniale 1 punto luce invertito da 3 punti 3 prese 2x10A+T 1 presa TV 1 presa telefono 1 presa 2x10A+T Disimpegno notte 1 punto luce invertito da 3 punti Bagno / WC padronale 2 punti luce interrotti 1 presa 2x10A+T 1 pulsante a tirante Bagno servizio 2 punti luce interrotti 1 presa 2x10A+T 1 pulsante a tirante 1 presa 2x16A+T con interruttore magnetotermico Camera 1 letto 1 punto luce deviato 2 presa 2x10A+T 1 presa tv 1 presa telefono suoneria 1 vicino a presa TV frigorifero, cappa e piano lavoro 1 lavastoviglie, 1 forno, 1 forno miscroonde 2 ai capi del letto e 1 vicino a presa TV sopra il lavabo sopra doccia o vasca sopra il lavabo doccia lavabiancheria al capo del letto e scrivania Camera 2 letti 1 punto luce invertito 3 prese 2x 10 A+T ai capi dei letti scrivania Box di proprietà 1 punto luce interrotto 1 presa 2x10 A+T app. IP 55 plafoniera con gabbia Cantine 1 punto luce interrotto 1 presa 2x10 A+T app.ip55 plafoniera con gabbia Balconi 1 punto luce interrotto 1 presa 2x10 A+T app. IP55 corpo illuminante Locale sottotetto 2 punti luce interrotto 2 prese 2x10A+T 18.4) Nei locali contenenti bagni o docce saranno rispettate le prescrizioni particolari inerenti le regole di installazione nelle zone di pericolosità 1,2 e 3 individuate nelle norme CEI. Nel caso di bagni ciechi saranno installati estrattori meccanici costruiti da ventilatori centrifughi. 18.5) I corpi illuminanti, a scelta del progettista compresi nella fornitura, saranno tipo DISANO, GEWISS o PRISMA con grado di protezione IP ) La lavatrice sarà dotata di prese con interruttore bipolare. 18.7) I frutti dell alloggio saranno della serie B Ticino Living international con placca in pvc. 18.8) L impianto Telefonico sarà costituito da colonne montanti di piano, punti di presa dei singoli alloggi, da tubazioni di distribuzione in PVC flessibile pesante posato sotto traccia e da cassette portafrutti con placche di chiusura. I frutti ed i conduttori saranno di fornitura dell azienda telefonica. 18.9) L impianto TV sarà costituito da antenna del tipo terrestre e satellitare. 9

10 18.10) L impianto videocitofonico sarà costituito da un sistema di amplificazione ubicato nel quadro, da pulsantiere in alluminio anodizzato, da cavi di collegamento agli alloggi e da cornetta citofonica da parete posizionata in ogni appartamento con microfono, ronzatore, monitor e pulsante apriporta incorporato. I cavi di collegamento saranno canalizzati separatamente da ogni altro impianto ) L impianto di Apertura del cancello carraio sarà automatico con pistoni oleodinamici ad apertura manuale e telecomandata. Sarà compresa la fornitura di n. 1 radiocomando per appartamento ) Predisposizione impianto Allarme E prevista la realizzazione della predisposizione per l impianto di allarme comprendente la fornitura e posa in opera di tubazioni vuote per future installazioni di impianto di allarme di tipo perimetrale, n. 1 punto per ogni serramento, n. 2 punti volumetrici interni, n. 1 sirena esterna e n. 1 sirena interna, n. 1 punto centrale e n. 1 punto per chiave di inserimento/disinserimento esterna. E esclusa la fornitura ed installazione dell impianto di allarme. 19) Impianto ascensori Per ogni scala condominiale sarà previsto 1 ascensore elettromeccanico a funi della ditta KONE o similari senza locale macchina. Caratteristiche: Portata kg. 480 capienza n 6 persone. Cabina con pareti rivestite in laminato, porte al piano del tipo automatico a due ante. Manovra universale. Quadro di manovra posizionato all ultimo piano con armadio in lamiera 20) Sistemazioni esterne 20.1) La sistemazione esterna sarà prevista come da progetto con la formazione dei vialetti, cordoli, camminamenti, la formazione del prato e relativo impianto di irrigazione automatico per le sole aree di verde condominiale. 20.2) I cancelli saranno realizzati in ferro a disegno semplice con piantane laterali in muratura o in profilati metallici con fondazioni in cls. I cancelli carrai saranno automatici mentre i cancelli pedonali saranno apribili elettricamente dagli alloggi. 20.3) Per ogni unità immobiliare sarà prevista una cassetta postale. 21) Norme per la sicurezza degli impianti Gli impianti relativi agli edifici civile (elettrico, televisione, riscaldamento, idrosanitario, gas, sollevamento e antincendio) saranno realizzati in conformità alla Legge n 46 del 05/03/90. Gli impianti saranno realizzati, su progetto di tecnico abilitato e da ditte professionalmente qualificate. Per gli impianti l installatore per le parti di sua competenza rilascerà dichiarazione di conformità (Legge 46/90 art. 9) per ogni unità immobiliare. 10

11 Alla consegna dell alloggio saranno fornite tutte le informazioni per il funzionamento e la manutenzione degli impianti e verrà trasmessa la documentazione necessaria. 22) Avvertenze 22.1) Nei casi in cui la presente Descrizione Tecnica prevedesse in alternativa diversi tipi e qualità di materiali e/o lavorazioni, diverse qualità di manufatti, diversi sistemi di impianti etc., sarà facoltà della Direzione Lavori, a suo insindacabile giudizio, decidere i tipi, le qualità, le lavorazioni ed i sistemi di impianto che riterrà più adatti 22.2) Il Direttore dei Lavori ha facoltà di apportare alla presente descrizione ed ai disegni di progetto, in sede esecutiva ed a suo insindacabile giudizio, quelle variazioni o modifiche che riterrà necessarie per motivi tecnici, funzionali od estetici, purchè non comportanti una riduzione del valore tecnico e/o economico dell immobile e/o delle unità immobiliari 22.3) I pavimenti ed i rivestimenti potranno essere personalizzati solo previo consenso dell impresa che potrà autorizzare accordi autonomi e diretti tra gli acquirenti ed il fornitore scelto e selezionato dall impresa stessa. In tal caso nessuna responsabilità potrà essere richiamata o rinviata all impresa nel caso di controversie tra l acquirente ed il fornitore per la qualità della lavorazione. Nessuna personalizzazione potrà essere realizzata direttamente dall acquirente o affidata a fornitori diversi da quelli indicati dall impresa 22.4) Ai fini della accettabilità dell alloggio sono ritenuti difetti di piccola entità e come tali non pregiudizievoli alle accettazione del bene o al suo deprezzamento: imperfezioni superficiali e piccoli graffi di serramenti e porte stuccature di piccola entità delle pareti verticali stuccature di piccole entità delle opere in pietra (soglie, davanzali, gradini) lievi tolleranze o ondulazioni delle piastrelle 22.5) Nel caso di varianti e personalizzazioni che includono particolari cure nel mantenimento del bene, i maggiori oneri per la protezione contro i danneggiamenti saranno a carico dell acquirente. Nel caso le varianti e le personalizzazioni includano la posa di prodotti per i quali si rendessero necessari tempi di posa o di installazione diversi da quelli di consegna la mancata posa nei tempi della consegna non è ragione per sottrarsi alla stessa ed ai relativi adempimenti 11

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