CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO"

Transcript

1

2 APPALTO DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE DEI LAVORI SULLA BASE DEL PROGETTO DEFINITIVO A BASE DI GARA REGIONE LOMBARDIA FINANZIAMENTO DGR IX/3385 FONDAZIONE IRCCS - ISTITUTO NEUROLOGICO CARLO BESTA MILANO VIA CELORIA 11 LAVORI DI ADEGUAMENTO SICUREZZA ED UMANIZZAZIONE DELLE DEGENZE CUP: CIG: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE PRIMA Definizione tecnica ed economica dell appalto (articolo 53, comma 2, lettera b), comma 3 e comma 4, del decreto legislativo n. 163 del 2006) (articoli 43, commi 3 e seguenti, 138, commi 1 e 2, e 169, del d.p.r. 05 ottobre 2010, n. 207) Contratto a corpo euro a.1 Importo esecuzione lavorazioni (base d asta) ,22 a.2 Oneri per l attuazione dei piani di sicurezza ,50 b Corrispettivo per la progettazione esecutiva ,00 A Totale appalto (a.1 + a.2 + b) ,72 B Somme a disposizione dell amministrazione ,28 A + B Totale progetto ,00 Il responsabile del procedimento Il progettista del progetto definitivo 1/72

3 Sommario Titolo I Definizione economica e rapporti contrattuali...5 CAPO 1. NATURA E OGGETTO DELL APPALTO INTEGRATO...5 Art. 1. Oggetto dell appalto integrato... 5 Art. 2. Breve descrizione delle opere... 5 Art. 3. Opere comprese nell appalto... 8 Art. 4. Modalità di esecuzione dell appalto... 9 Art. 5. Ammontare dell appalto Art. 6. Modalità di aggiudicazione dell appalto Art. 7. Modalità di stipulazione del contratto Art. 8. Categorie dei lavori Art. 9. Gruppi di lavorazioni omogenee, categorie contabili CAPO 2. DISCIPLINA CONTRATTUALE...16 Art. 10. Documenti che fanno parte del contratto Art. 11. Rappresentante dell appaltatore e domicilio; direttore di cantiere Art. 12. Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione Art. 13. Convenzioni in materia di valuta e termini Art. 14. Progettazione esecutiva: modalità e termini Art. 15. Ritardo nella progettazione esecutiva e penale Art. 16. Consegna e inizio dei lavori Art. 17. Termini per l'ultimazione dei lavori Art. 18. Proroghe Art. 19. Sospensioni ordinate dal direttore dei lavori Art. 20. Penali in caso di ritardo nei lavori Art. 21. Programma esecutivo dei lavori dell'appaltatore e cronoprogramma Art. 22. Inderogabilità dei termini di progettazione ed esecuzione Art. 22.b. Lavoro notturno e festivo Art. 23. Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini Art. 24. Mancata approvazione della progettazione esecutiva CAPO 4. CONTABILIZZAZIONE DEI LAVORI...28 Art. 25. Lavori a corpo Art. 26. Eventuali lavori a misura Art. 27. Eventuali lavori in economia Art. 28. Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d opera CAPO 5. DISCIPLINA ECONOMICA...30 Art. 29. Anticipazione Art. 30. Corrispettivo per la progettazione esecutiva Art. 31. Pagamenti in acconto dei lavori Art. 32. Pagamenti a saldo dei lavori /72

4 Art. 33. Ritardi nel pagamento delle rate di acconto dei lavori Art. 34. Ritardi nel pagamento della rata di saldo dei lavori Art. 35. Revisione prezzi e adeguamento del corrispettivo Art. 36. Anticipazione del pagamento di taluni materiali Art. 37. Cessione del contratto e cessione dei crediti CAPO 6. CAUZIONI E GARANZIE...36 Art. 38. Cauzione definitiva Art. 39. Obblighi assicurativi a carico dell impresa Art. 40. Assicurazione della progettazione esecutiva CAPO 7. DISPOSIZIONI PER L ESECUZIONE...38 Art. 41. Tecniche di project control per la verifica dell avanzamento lavori Art. 41b. Disegni costruttivi, rilievi e verifiche, elaborati as built Art. 42. Variazione dei lavori Art. 42b. Varianti per errori od omissioni progettuali Art. 43. Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi Art. 44. Adempimenti preliminari in materia di sicurezza Art. 45. Norme di sicurezza generali e sicurezza nel cantiere Art. 46. Piano di sicurezza e di coordinamento Art. 47. Modifiche e integrazioni al piano di sicurezza e di coordinamento Art. 48. Piano operativo di sicurezza Art. 49. Osservanza e attuazione dei piani di sicurezza Art. 50. Subappalto Art. 51. Responsabilità in materia di subappalto Art. 52. Pagamento dei subappaltatori CAPO 10. CONTROVERSIE, MANODOPERA, ESECUZIONE D'UFFICIO...53 Art. 53. Accordo bonario Art. 54. Definizione delle controversie Art. 55. Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera Art. 56. Risoluzione del contratto - Esecuzione d'ufficio dei lavori Art. 57. Ultimazione dei lavori e gratuita manutenzione Art. 58. Termini per il collaudo Art. 59. Presa in consegna dei lavori ultimati CAPO 12. NORME FINALI...58 Art. 60. Oneri e obblighi a carico dell appaltatore Art. 61. Obblighi speciali a carico dell appaltatore Art. 61b. Oneri conseguenti alla esecuzione di lavori in struttura ospedaliera funzionante Art. 62. Proprietà dei materiali di scavo e di demolizione Art. 63. Utilizzo di materiali recuperati o riciclati Art. 64. Rifiuti Art. 65. Custodia del cantiere Art. 66. Cartello di cantiere /72

5 Art. 67. Eventuale sopravvenuta inefficacia del contratto Art. 68. Tracciabilità dei pagamenti Art. 69. Spese contrattuali, imposte, tasse Art. 70. Trattamento dei dati personali Art. 71. Tracciabilità flussi finanziari ALLEGATI al Titolo I della Parte prima...67 Allegato «A» Allegato «B» ABBREVIAZIONI - Codice dei contratti (decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163); - Decreto n. 81 del 2008 (decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro); - Regolamento generale (decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei contratti); - Capitolato generale d appalto (decreto ministeriale - lavori pubblici - 19 aprile 2000, n. 145); - R.U.P. (Responsabile unico del procedimento di cui all articolo 10 del Codice dei contratti e agli articoli 9 e 10 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207); - DURC (Documento unico di regolarità contributiva): il documento attestate la regolarità contributiva previsto dall articolo 90, comma 9, lettera b), decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dall allegato XVII, punto 1, lettera i), allo stesso decreto legislativo, nonché dall'articolo 2 del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito dalla legge 22 novembre 2002, n. 266, nonché dagli articoli 6 e 196 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207; - attestazione SOA: documento che attesta la qualificazione per una o più categorie, nelle pertinenti classifiche, rilasciato da una Società Organismo di Attestazione, in applicazione degli articoli da 60 a 96 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n «liste»: le liste delle lavorazioni e forniture previste per la esecuzione dell opera o dei lavori, di cui all articolo 119 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n /72

6 Titolo I Definizione economica e rapporti contrattuali CAPO 1. NATURA E OGGETTO DELL APPALTO INTEGRATO Art. 1. Oggetto dell appalto integrato 1. Ai sensi dell articolo 53, comma 1, lettera b), del Codice dei contratti, l oggetto dell appalto consiste nella progettazione esecutiva e nell esecuzione dei lavori, necessari per la realizzazione dell intervento di cui al comma 2, alle condizioni di cui all art L intervento è così individuato: a) Stazione appaltante: Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta Via Celoria 11 Milano b) Natura delle opere: L attuale struttura sanitaria ubicata in Milano, Via Celoria, risale agli anni 30 ed ha subito, nel tempo, vari interventi di ampliamento e di modifica, secondo l evoluzione delle esigenze. Gli interventi di cui sopra non hanno portato il nosocomio ad essere un organismo dotato degli standard di conformità richieste dalle strutture sanitarie. Quanto sopra, con riferimento sia alla sicurezza dell involucro degli impianti, sia per quanto riguarda le esigenze di comfort alberghiero per i pazienti. Con delibera di giunta regionale n. IX/3385 del 9 maggio 2012 è stata destinata alla Fondazione la somma di per interventi di messa in sicurezza della struttura, in attesa del trasferimento alla nuova sede Città della Salute. Nell ambito di tale finanziamento la Fondazione ha destinato la somma di , di cui ,72 per lavori a base d asta, per interventi diffusi finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza di immobili, impianti e all implementazione degli standard di accreditamento, in relazione alle esigenza di comfort di pazienti ed operatori. Gli interventi di adeguamento agli standard di sicurezza, sia edili che impiantistici, sono riferibili a tutto il nosocomio in maniera diffusa, mentre quelli relativi al miglioramento dello standard di comfort sono sostanzialmente concentrati in 3 aree di degenza precisamente individuate. c) Ubicazione: Via Celoria 11 Milano d) Anche ai fini dell articolo 3, comma 5, della legge n. 136 del 2010 e dell articolo 70, comma 4: 1) il Codice identificativo della gara (CIG) relativo all intervento è il seguente: ; 2) il Codice Unico di Progetto (CUP) dell intervento è il seguente:. Art. 2. Breve descrizione delle opere Le opere previste consistono in: 1. OPERE EDILI a) Interventi di adeguamento agli standard di sicurezza 5/72

7 Nel dicembre 2012 è stato redatto il nuovo progetto di prevenzione incendi di tutto il complesso ospedaliero, sulle indicazioni del quale sono stati previsti gli interventi di seguito riassunti: - compartimentazione verticale dei vani scala, al fine di renderli, conformemente al parere di cui sopra, REI 60 per i piani fuori terra e REI 90 nei piani interrati, ove ciò non è stato realizzato a suo tempo come emerso da un rilievo eseguito. La compartimentazione verrà effettuata mediante pannelli in cartongesso od altro materiale idoneo (calcio silicato applicato alle pareti) e posa di porte tagliafuoco con maniglione antipanico; - realizzazione di nuova scala di sicurezza sulla testata Sud del corpo A dal piano terra al piano terzo; - prolungamento della scala in corrispondenza dell Ufficio Tecnico in modo da creare una seconda uscita di sicurezza sulla testata del padiglione B ; - smontaggio e parziale sostituzione dei controsoffitti presenti nei corridoi delle aree di intervento per consentire l adeguamento degli impianti tecnologici di allarme e sicurezza, come più avanti descritto. I controsoffitti esistenti saranno sostituiti in quanto realizzati con quadrotti di fibra minerale non idonea alle nuove esigenze impiantistiche, inoltre verranno integralmente sostituiti quelli realizzati in doghe metalliche in quanto non igienicamente accettabili in reparti sanitari a causa dell impossibilità di attuare cicli di sanificazione ; - Realizzazione di compartimentazioni ove mancanti al fine di consentire un esodo orizzontale progressivo b) Interventi di miglioramento degli standard di comfort Come già precedentemente illustrato, gli interventi di miglioramento degli standard di comfort sono circoscritti ad aree specifiche, e più precisamente tre: 1. Neurologia A (primo piano, corpo A) 2. Neurologia B (secondo piano, corpo A) 3. Neurologia C (secondo piano, corpo A) In dette aree saranno eseguiti oltre agli interventi finalizzati all adeguamento normativo relativo alla sicurezza, di cui al paragrafo a): - il rifacimento dei servizi igienici esistenti ed il loro adeguamento alla normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche - l inserimento di quattro nuovi servizi igienici in corrispondenza delle degenze dei pazienti disorientati non autosufficienti, di cui due in Neurologia A e due in Neurologia B - rimozione degli impianti esistenti, ad accezione degli impianti di riscaldamento a radiatori che verrà mantenuto efficiente con piccole modifiche legate ai mutamenti distributivi - rimozione pavimenti esistenti - rimozione serramenti interni - rimozione controsoffitti - trasformazione di alcune finestre in portefinestre (una per piano) al fine di consentire l accesso alla nuova scala di sicurezza esterna - realizzazione nuovi divisori bagni in cartongesso - realizzazione nuovi pavimenti e rivestimenti in pvc - fornitura e posa di nuovi serramenti interni - fornitura e posa di nuovi controsoffitti - fornitura e posa di nuovi apparecchi sanitari e rubinetterie 6/72

8 Tra gli interventi edili che interessano le Neurologie, come già detto, sono previsti inoltre: - la realizzazione di una nuova US e di un nuovo corpo scala in carpenteria metallica all esterno del padiglione - la realizzazione di una struttura di sostegno anch essa in carpenteria metallica a sostegno della nuova UTA a servizio delle Neurologie - inserimento di nuove compartimentazioni antincendio 2. OPERE IMPIANTISTICHE a) Opere di sicurezza per il completamento delle compartimentazioni impiantistiche Da realizzare in corrispondenza degli attraversamenti orizzontali e verticali delle strutture e pareti REI mediante l installazione di serrande tagliafuoco sui canali di distribuzione dell aria condizionata tra la centrale di condizionamento e la radioterapia e tra il sottotetto e le degenze e gli studi uffici della terapia intensiva, e l inserimento di collari espandenti lungo le tubazioni e sacchetti intumescenti all interno delle canale elettriche per la compartimentazione delle dorsali impiantistiche che transitano all interno delle controsoffittature e/o per il passaggio verticale dei solai. b) Impianto di rilevazione ed allarme incendi esteso a tutte le aree oggetto di intervento. costituito da un nuovo sistema di rilevazione incendi, distribuito mediante conduttori resistenti all incendio e dotato di una centrale ad indirizzamento predisposta per essere a servizio di tutto l ospedale, interfacciata con un nuovo impianto di diffusione degli allarmi tramite altoparlanti secondo le disposizioni del DM 18/09/2002 e con l esistente impianto di supervisione generale. c) Illuminazione di sicurezza ottenuta mediante un impianto centralizzato con origine da quadro per ciascun edificio principale, dotati di inverter e batterie a bordo con autonomia di 120 minuti, tramite i quali alimentare apparecchi di illuminazione distribuiti lungo i percorsi di esodo (5 lux) e all interno degli ambienti di lavoro e di degenza garantendo nei locali in classe 1 una lampada per ogni ambiente e nei locali in classe 2 almeno il 50% dell illuminazione, con un tempo di intervento classe 15. Nei corridoi e nelle sale di degenza saranno utilizzato nuovi apparecchi di illuminazione a LED, mentre all interno degli ambienti di gruppo 2 verranno alimentati il 50% degli apparecchi esistenti tramite appositi dispositivi. Tramite questo sistema sarà possibile attivare la supervisione centralizzata ed il controllo dei principali parametri di funzionamento dell impianto: condizione di carica e di efficienza delle batterie, stato di funzionamento dei corpi illuminanti, integrità della rete di alimentazione. d) Rete idrica antincendio. Verrà realizzata una nuova centrale di pressurizzazione dotato di elettropompa e motopompa per una portata pari a 43,2 mc/h, con serbatoio di accumulo della scorta idrica da 50 mc, preassemblato in acciaio collegata al nuovo anello antincendio a cui saranno allacciate sia le colonne montanti esistenti che le nuove colonne. All interno degli edifici verrà adeguata e integrata la distribuzione degli idranti nelle posizioni previste dalla pratica antincendio. e) Impianto scariche atmosferiche. E prevista la revisione ed estensione dell esistente sistema di protezione a gabbia di Faraday presente sulle coperture dell intero complesso, ed il completamento della rete dei limitatori di sovratensione presenti all interno dei quadri elettrici di edificio secondo la norma CEI 818. f) Sostituzione quadro elettrico centrale termica. E previsto il completo rifacimento del quadro elettrico che gestisce il funzionamento di pompe, bruciatori e circolatori e dei principali collegamenti alle utenze alimentate all interno della centrale termica. 7/72

9 g) Adeguamenti di sicurezza sugli impianti elettrici a servizio dei reparti. Gli interventi sono i seguenti: Ridistribuzione della rete di alimentazione e riorganizzazione dei quadri elettrici di reparto ed edificio per rendere indipendente ciascun compartimento da quelli adiacenti e consentire lo sgancio delle alimentazioni in modo selettivo in caso di incendio. Per ciascuna area è previsto l inserimento di un pulsante sotto vetro posto in prossimità dell accesso al compartimento che, se premuto, provoca l apertura degli interruttori di alimentazione dei quadri elettrici all interno del compartimento interessato. Rifacimento integrale della distribuzione elettrica nei reparti di degenza con cavi a ridotta emissione di fumi posati nel corridoio, realizzazione di quadretti di protezione e comando e del nodo equipotenziale in ogni camera e la rialimentazione di tutte le utenze esistenti. h) Impianto gas medicinali. E previsto di dotare gli impianti esistenti a servizio dei diversi reparti di un quadro di intercettazione di tutte le linee entranti, posizionato esternamente a reparto stesso, in corrispondenza dell ingresso. i) Umanizzazione delle degenze di Neurologia A e B e C. Gli interventi previsti sono i seguenti: Inserimento di un impianto di climatizzazione estiva e di ricambio dell aria con ventilconvettori installati nel controsoffitto alimentati da una rete a due tubi a partire dalla centrale termica e frigorifera esistente. La centrale di condizionamento sarà posizionata esternamente all edificio, nel cortile lato via Ponzio sopra un soppalco appositamente predisposto e i canali dell aria saranno a vista lungo la parete esterna del fabbricato fino all ingresso al piano 1 e 2 attraverso il sovraluce di una finestra del corridoio per poi correre all interno del controsoffitto. Riqualificazione dei servizi igienici esistenti mediante la riorganizzazione degli spazi dei servizi comuni, il rifacimento delle reti di adduzione a partire dalle linee di adduzione acqua calda e fredda già presente in loco e di scarico ricollegandosi alle colonne esistenti. Rifacimento integrale degli impianti elettrici di illuminazione, forza motrice e distribuzione dei segnali con cavi a ridotta emissione di fumi. Tutti gli ambienti saranno dotati di un quadretto di comando e protezione da cui verranno derivate tutte le utenze elettriche; nuove travi testaletto con illuminazione diretta ed indiretta, prese di servizio, chiamata infermieri con sistema di comunicazione in fonia e presa dati; presa per apparecchio TV. Sostituzione della attuale UTA nella Neurochirurgia C mantenendo in essere l attuale rete di distribuzione dell aria, previo intervento di pulizia e sanificazione della stessa e eliminazione dei filtri assoluti attualmente posizionati all interno delle camere. Art. 3. Opere comprese nell appalto Sono comprese nell appalto: 1. l esecuzione di tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro completamente compiuto e secondo le condizioni stabilite dal capitolato speciale d appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto a base di gara con i relativi allegati, dei quali l appaltatore dichiara di aver preso completa ed esatta conoscenza, nonché degli elaborati e della documentazione di cui al punto 2. 8/72

10 2. la redazione, prima dell esecuzione di cui alla lettera a), della progettazione esecutiva, da approvare prima dell inizio dei lavori ai sensi dell articolo 13 comma 6 e da redigere a cura dell appaltatore nel rispetto dell articolo 93, comma 5, del Codice dei contratti e degli articoli da 33 a 43 del Regolamento generale, in quanto applicabili, in conformità al progetto definitivo posto a base di gara dalla Stazione appaltante e costituito da un progetto relativo a Lavori di adeguamento sicurezza e Umanizzazione delle degenze redatto da HC Hospital Consulting SpA ed EET-Cobolli Gigli e Monico Srl. Nel seguito del presente contratto ogni qualvolta ricorrano le parole «progettazione esecutiva» si intende la prestazione di cui al presente punto 2. La progettazione esecutiva e l esecuzione dei lavori sono sempre e comunque effettuate secondo le regole dell arte e l appaltatore deve conformarsi alla massima diligenza nell adempimento dei propri obblighi; trova sempre applicazione l articolo 1374 del codice civile. Art. 4. Modalità di esecuzione dell appalto Gli interventi di adeguamento agli standard di sicurezza interessano, ancorché puntualmente, tutti i corpi di fabbrica del nosocomio, che dovranno rimanere operativi per quanto possibile durante l esecuzione dei lavori. A tal fine dovranno essere creati microcantieri opportunamente confinati e compartimentati, secondo quando indicato nel PSC ed in accordo con la Direzione Sanitaria, Direzione Generale ed Ufficio Tecnico per quanto riguarda tempi e modi, in funzione delle esigenze operative sanitarie dell Ospedale stesso e delle specifiche criticità. Per l esecuzione di quanto sopra, fermo restando che il periodo più favorevole per l attuazione degli interventi è quello estivo, quando normalmente vi è una contrazione dell attività sanitaria, dovranno essere individuati e concordati specifici tempi di intervento per eseguire le compartimentazioni impiantistiche in particolare per gli impianti di condizionamento della terapia intensiva, poiché per eseguire tali lavori si renderà necessario il fermo per circa 4-5 giorni gli impianti e conseguentemente l attività dei reparti rispettivamente alimentati. A seconda delle esigenze dei reparti gli interventi dovranno essere pianificati nelle ore serali/notturne piuttosto che durante il giorno fatto salvo il rispetto delle esigenze al riposo dei pazienti ed il contenimento delle lavorazioni rumorose e delle vibrazioni. Per quanto riguarda gli interventi relativi alle Neurologie A, B e C dovranno essere eseguiti secondo la tempistica e modalità schematizzate nella figura 1 e figura 2 e non contemporaneamente, ma differiti nel tempo e nei periodi che la Committente riterrà più opportuni. Come evidenziato nelle figure, per quanto concerne la Neurologia A e B per l esecuzione dei lavori, verrà liberata l area sulla testata dell edificio per mesi 2, lasciando funzionante la rimanente parte del reparto, e liberata anche quest ultima per i successivi 2 mesi per l ultimazione di tutto il reparto. Per quanto riguarda la Neurologia C si dovrà lavorare sulle aree adiacenti al corridoio, lasciando il corridoio stesso fruibile per mesi 2, il reparto verrà chiuso completamente ed il corridoio interrotto per il mese successivo. Gli approvvigionamento e il transito delle maestranze dovranno essere eseguiti dall esterno, con opportuni ponti di tiro dotati di scale. Le demolizione delle porzioni in muratura dei sottofondi dovranno essere preventivamente concordati con il Committente per definirne orari e modalità, per minimizzare i fastidi causati dai rumori all interno del Nosocomio. 9/72

11 10/72

12 11/72

13 Art. 5. Ammontare dell appalto 1. L importo dell appalto posto a base dell affidamento è definito come segue: euro a.1 Importo esecuzione lavorazioni (base d asta) ,22 a.2 Oneri per l attuazione dei piani di sicurezza ,50 b Corrispettivo per la progettazione esecutiva ,00 A Totale appalto (a.1 + a.2 + b) ,72 2. L importo contrattuale è costituito dalla somma dei seguenti importi: a) importo per l esecuzione dei lavori di cui al comma 1, rigo a.1, al quale deve essere applicato il ribasso percentuale offerto dall aggiudicatario in sede di gara; b) importo degli oneri per l attuazione dei piani di sicurezza di cui al comma 1, rigo a.2, alle condizioni di cui al comma 3. Questo importo non è soggetto ad alcun ribasso di gara, ai sensi dell'articolo 131, comma 3, primo periodo, del Codice dei contratti e del punto dell allegato XV al Decreto n. 81 del c) importo del corrispettivo per la progettazione esecutiva di cui al comma 1, rigo b, al netto del ribasso di gara ai sensi del comma L importo di cui al comma 1, rigo a.2, relativo agli oneri per la sicurezza e la salute nel cantiere, non è soggetto ad alcun ribasso di gara, ai sensi dell'articolo 131, comma 3, primo periodo, del Codice dei contratti, e del punto dell allegato XV al Decreto n. 81 del L importo di cui al comma 1, rigo b, a titolo di corrispettivo per la progettazione esecutiva è soggetto al ribasso di gara, offerto dall aggiudicatario, in applicazione dell articolo 53, commi 2 e 3, del Codice dei contratti e dell articolo 2 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n Art. 6. Modalità di aggiudicazione dell appalto L appalto sarà aggiudicato secondo il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. Il concorrente in sede di offerta dovrà quindi, oltre al prezzo, predisporre proposte migliorative che potranno riguardare: 1. diminuzione dei tempi di chiusura delle Neurologie mediante accorgimenti o adozione di tecniche costruttive particolari; 2. sistemi di compartimentazione dei cantieri che interessano il Nosocomio nel suo insieme in termini di efficacia, efficienza e rapidità di montaggio e smontaggio; 3. Soluzione costruttiva proposta per l adeguamento delle murature esistenti alla resistenza al fuoco richiesta, in termini di rapidità di esecuzione e di pulizia del sistema stesso; 4. Organizzazione del cantiere e riduzione delle interferenze con le attività sanitarie per le lavorazioni su impianti differenti: elettrici, di sicurezza e idrico-antincendio, che insistono nelle stesse aree di cantiere. 5. Minimizzazione dei tempi di disservizio degli impianti elettrici e dei gas medicinali durante le fasi di adeguamento dei quadri di reparto, sostituzione delle nuove linee e inserimento dei quadretti di camera, inserimento sistemi di intercettazione. 6. Soluzioni tecnologiche e materiali innovativi per la realizzazione degli interventi con minor tempo di esecuzione. 7. Ottimizzazione dell impianto di condizionamento della Neurochirurgia per il controllo della temperatura dei locali o delle aree 12/72

14 Il tutto come meglio specificato e descritto nel disciplinare di appalto. Art. 7. Modalità di stipulazione del contratto 1. Il contratto è stipulato a corpo ai sensi dell articolo 53, comma 4, terzo periodo, del Codice dei contratti, e dell articolo 43, comma 6, del Regolamento generale. L importo della contratto, come determinato in sede di gara, resta fisso e invariabile, senza che possa essere invocata da alcuna delle parti contraenti alcuna successiva verificazione sulla misura o sul valore attribuito alla quantità. 2. Anche ai sensi dell articolo 119, comma 5, del Regolamento generale, i prezzi unitari offerti dall aggiudicatario in sede di gara non hanno alcuna efficacia negoziale e l importo complessivo dell offerta, anche se determinato attraverso l applicazione dei predetti prezzi unitari alle quantità, resta fisso e invariabile, ai sensi del comma 1; allo stesso modo non hanno alcuna efficacia negoziale le quantità indicate dalla Stazione appaltante negli atti progettuali e nelle «liste», anche qualora queste ultime siano state rettificate o integrate dal concorrente, essendo obbligo esclusivo di quest ultimo il controllo e la verifica preventiva della completezza e della congruità delle voci e delle quantità indicate dalla stessa Stazione appaltante, e la formulazione dell offerta sulla sola base delle proprie valutazioni qualitative e quantitative, assumendone i rischi. Per tutto quanto non diversamente previsto, i prezzi unitari offerti dall aggiudicatario risultanti dalle «liste» in sede di aggiudicazione sono da intendersi come «elenco dei prezzi unitari». 3. I prezzi unitari di cui al comma 2, ancorché senza valore negoziale ai fini dell appalto e della determinazione dell importo complessivo dei lavori, sono vincolanti per la definizione, valutazione e contabilizzazione di eventuali varianti, addizioni o detrazioni in corso d opera, qualora ammissibili ai sensi dell articolo 132 del Codice dei contratti, e che siano estranee ai lavori già previsti nonché eventuali lavori in economia di cui all articolo I rapporti ed i vincoli negoziali si riferiscono: a) ai lavori posti a base d'asta di cui all'articolo 2, comma 1, rigo a.1, per l importo netto determinato ai sensi dell articolo 2, comma 2, lettera a); b) agli oneri per l attuazione del piano di sicurezza e di coordinamento nel cantiere di cui all'articolo 2, comma 1, rigo a.2, per l importo determinato a tale scopo dalla Stazione appaltante negli atti progettuali (per la parte a corpo) e i loro prezzi unitari (per la parte in economia) anch essi determinati a tale scopo dalla Stazione appaltante negli atti progettuali; c) al corrispettivo per la progettazione esecutiva di cui all articolo 2, comma 1, rigo b, per l importo netto determinato ai sensi dell articolo 2, comma 2, lettera c). Art. 8. Categorie dei lavori 1. Ai sensi dell articolo 61 del Regolamento generale e in conformità all allegato «A» al predetto regolamento, i lavori sono classificati nella categoria prevalente di opere generali «OS30» IMPIANTI INTERNI ELETTRICI,TELEFONICI,RADIOTELEFONICI E TELEVISIVI. 2. Sono previsti lavori appartenenti alle categorie «OS3» IMPIANTI IDRICO-SANITARIO,CUCINE,LAVANDERIE, «OS28» IMPIANTI TERMICI E CONDIZIONAMENTO, «OS30» IMPIANTI INTERNI ELETTRICI,TELEFONICI,RADIOTELEFONICI E TELEVISIVI subappaltabili e scorporabili a qualifica obbligatoria nei limiti ed alle condizioni della disciplina vigente.. 13/72

15 Art. 9. Gruppi di lavorazioni omogenee, categorie contabili 1. Le categorie di lavorazioni omogenee di cui all articolo 132, comma 3, del Codice dei contratti, agli articoli 43, commi 6, 7 e 8, 161, comma 16 e 184 del Regolamento generale sono indicati nella seguente tabella: n. Descrizione dei gruppi (e sottogruppi) di lavorazioni omogenee importo lavori categoria incidenza % OPERE EDILI 1 demolizioni e scavi ,33 OG1 7,80% 2 costruzioni e murature ,87 OG1 1,47% 3 intonaci e sottofondi ,93 OG1 4,49% 4 controsoffitti e pareti in cartongesso ,54 OG1 2,35% 5 pavimenti e rivestimenti ,60 OG1 3,62% 6 tinteggiature ,55 OG1 4,40% 7 serramenti interni ed esterni ,90 OG1 3,72% 8 opere in carpenteria metallica ,29 OG1 3,57% 9 smantellamenti ed assistenze murarie ,73 OG1 1,67% 10 oneri sicurezza ,04 OG1 2,15% 11 IMPIANTI ELETTRICI Impianti di messa a terra e protezione contro fulmini ,94 0S 30 0,64% 12 Cavi e via cavi e distribuzione FM ,41 0S 30 4,94% 13 Quadri elettrici ,00 0S 30 5,49% 14 Illuminazione e testaletto ,90 0S 30 4,36% 15 Impianti di comunicazione ,48 0S 30 3,41% 16 Impianti di rilevazione incendio e diffusione sonora ,61 0S 30 14,01% 17 Materiali protezione antincendio ed illuminazione di sicurezza ,50 0S 30 13,86% IMPIANTI MECCANICI 18 Impianti di ventilazione ,45 0S 28 10,07% 19 Impianto idrico sanitario e antincendio ,28 0S 3 6,30% 20 Gas medicali ,37 0S 3 1,67% TOTALE ,72 100,00% 14/72

16 RIEPILOGO CATEGORIE COMPRENSIVE DI ONERI DELLA SICUREZZA Categoria OG ,78 OG1 35,24% Categoria OS ,28 OS3 7,97% Categoria OS ,82 OS28 10,07% Categoria OS ,84 OS30 46,72% TOTALE ,72 100,00% 2. Fatte salve le sole ipotesi di cui all articolo 14, comma 4, i gruppi di cui al comma 1 restano invariati, rispetto a come individuati e quantificati nel progetto posto a base di gara, anche dopo la presentazione e l approvazione della progettazione esecutiva. 3. I lavori individuati al comma 1, numeri devono essere eseguiti da parte di installatori aventi i requisiti di cui agli articoli 3 e 4 del d.m. (sviluppo economico) 22 gennaio 2008, n /72

17 CAPO 2. DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 10. Documenti che fanno parte del contratto 1. Fanno parte integrante e sostanziale del contratto d appalto, ancorché non materialmente allegati: a) il capitolato generale d appalto approvato con decreto ministeriale 19 aprile 2000, n. 145, per quanto non in contrasto con il presente Capitolato speciale o non previsto da quest ultimo; b) il presente Capitolato speciale, comprese le tabelle allegate allo stesso, con i limiti, per queste ultime, descritti nel seguito in relazione al loro valore indicativo; c) tutti gli elaborati grafici e gli altri atti del progetto posto a base di gara, come elencati nell allegato «A», ad eccezione di quelli esplicitamente esclusi ai sensi del successivo comma 3; d) gli elenchi dei prezzi unitari; e) il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo 100 del Decreto n. 81 del 2008 e al punto 2 dell allegato XV allo stesso decreto, nonché le proposte integrative al predetto piano di cui all articolo 131, comma 2, lettera a), del Codice dei contratti e all articolo 100, comma 5, del Decreto n. 81 del 2008, qualora accolte dal coordinatore per la sicurezza; f) il piano operativo di sicurezza di cui all articolo 131, comma 2, lettera c), del Codice dei contratti, all articolo 89, comma 1, lettera h), del Decreto n. 81 del 2008 e al punto 3.2 dell allegato XV allo stesso decreto; g) il cronoprogramma di cui all articolo 40 del Regolamento generale; h) le polizze di garanzia di cui agli articoli 38, 39 e 40; i) il Piano di qualità di costruzione e installazione di cui all articolo 21, comma 4, redatto dall appaltatore ai sensi dell articolo 43, comma 4, del Regolamento generale; l) il Piano per i controlli di cantiere redatto dalla Stazione appaltante ai sensi dell articolo 43, comma 5, del Regolamento generale. 2. Non fanno invece parte del contratto e sono estranei ai rapporti negoziali: a) il computo metrico e il computo metrico estimativo; b) le tabelle di riepilogo dei lavori e la loro suddivisione per categorie omogenee, ancorché inserite e integranti il presente Capitolato speciale; esse hanno efficacia limitatamente ai fini dell aggiudicazione per la determinazione dei requisiti soggettivi degli esecutori, ai fini della definizione dei requisiti oggettivi e del subappalto, e, sempre che non riguardino il compenso a corpo dei lavori contrattuali, ai fini della valutazione delle addizioni o diminuzioni dei lavori all articolo 132 del Codice dei contratti; c) le quantità delle singole voci elementari, sia quelle rilevabili dagli atti progettuali e da qualsiasi altro loro allegato, che quelle risultanti dalle «liste» di cui all articolo 119 del Regolamento generale, predisposta dalla Stazione appaltante, compilate dall aggiudicatario e da questi presentate in sede di offerta. Art. 11. Rappresentante dell appaltatore e domicilio; direttore di cantiere 1. L appaltatore deve eleggere domicilio ai sensi e nei modi di cui all articolo 2 del capitolato generale d appalto; a tale domicilio si intendono ritualmente effettuate tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini e ogni altra notificazione o comunicazione dipendente dal contratto. 16/72

18 2. L appaltatore deve altresì comunicare, ai sensi e nei modi di cui all articolo 3 del capitolato generale d appalto, le generalità delle persone autorizzate a riscuotere. 3. Qualora l appaltatore non conduca direttamente i lavori, deve depositare presso la Stazione appaltante, ai sensi e nei modi di cui all articolo 4 del capitolato generale d appalto, il mandato conferito con atto pubblico a persona idonea, sostituibile su richiesta motivata della Stazione appaltante. La direzione del cantiere è assunta dal direttore tecnico dell impresa o da altro tecnico, abilitato secondo le previsioni del capitolato speciale in rapporto alle caratteristiche delle opere da eseguire. L assunzione della direzione di cantiere da parte del direttore tecnico avviene mediante delega conferita da tutte le imprese operanti nel cantiere, con l indicazione specifica delle attribuzioni da esercitare dal delegato anche in rapporto a quelle degli altri soggetti operanti nel cantiere. 4. L appaltatore, tramite il direttore di cantiere assicura l organizzazione, la gestione tecnica e la conduzione del cantiere. Il direttore dei lavori ha il diritto di esigere il cambiamento del direttore di cantiere e del personale dell appaltatore per disciplina, incapacità o grave negligenza. L appaltatore è in tutti i casi responsabile dei danni causati dall imperizia o dalla negligenza di detti soggetti, nonché della malafede o della frode nella somministrazione o nell impiego dei materiali. 5. Ogni variazione del domicilio di cui al comma 1, o delle persona di cui ai commi 2, 3 o 4, deve essere tempestivamente notificata Stazione appaltante; ogni variazione della persona di cui al comma 3 deve essere accompagnata dal deposito presso la Stazione appaltante del nuovo atto di mandato. Art. 12. Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione 1. Nell'esecuzione di tutte le lavorazioni, le opere, le forniture, i componenti, anche relativamente a sistemi e subsistemi di impianti tecnologici oggetto dell'appalto, devono essere rispettate tutte le prescrizioni di legge e di regolamento in materia di qualità, provenienza e accettazione dei materiali e componenti nonché, per quanto concerne la descrizione, i requisiti di prestazione e le modalità di esecuzione di ogni categoria di lavoro, tutte le indicazioni contenute o richiamate contrattualmente nel capitolato speciale di appalto, negli elaborati grafici delle progettazioni definitiva ed esecutiva e nella descrizione delle singole voci allegata allo stesso capitolato. 2. Per quanto riguarda l accettazione, la qualità e l impiego dei materiali, la loro provvista, il luogo della loro provenienza e l eventuale sostituzione di quest ultimo, si applicano rispettivamente l articolo 167 del Regolamento generale e gli articoli 16 e 17 del capitolato generale d appalto. 3. L appaltatore, sia per sé che per i propri fornitori, deve garantire che i materiali da costruzione utilizzati siano conformi al d.p.r. 21 aprile 1993, n L appaltatore, sia per sé che per i propri eventuali subappaltatori, deve garantire che l esecuzione delle opere sia conforme alle «Norme tecniche per le costruzioni» approvate con il decreto del Ministro delle infrastrutture 14 gennaio 2008 (in Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008). Art. 13. Convenzioni in materia di valuta e termini 1. In tutti gli atti predisposti dalla Stazione appaltante i valori in cifra assoluta si intendono in euro. 2. In tutti gli atti predisposti dalla Stazione appaltante i valori in cifra assoluta, ove non diversamente specificato, si intendono I.V.A. esclusa. 17/72

19 3. Tutti i termini di cui al presente Capitolato speciale, se non diversamente stabilito nella singola disposizione, sono computati in conformità al Regolamento CEE 3 giugno 1971, n /72

20 CAPO 3. TERMINI PER LA PROGETTAZIONE E L ESECUZIONE Art. 14. Progettazione esecutiva: modalità e termini 1. Fermo restando quanto previsto dall articolo 169 del Regolamento generale, dopo la stipulazione del contratto il R.U.P. ordina all appaltatore, con apposito provvedimento, di dare immediatamente inizio alla progettazione esecutiva. In applicazione analogica degli articoli 153, comma 1, secondo periodo e comma 4, del Regolamento generale e dell articolo 11, comma 9, periodi terzo e quarto, e comma 12, del Codice dei contratti, il R.U.P. può emettere il predetto provvedimento anche prima della stipulazione del contratto qualora il mancato avvio della progettazione esecutiva determini un grave danno all'interesse pubblico che l opera appaltata è destinata a soddisfare; in tal caso nell ordine di servizio sono indicate espressamente le motivazioni che giustificano l immediato avvio della progettazione. 2. Qualora il provvedimento di cui al comma 1 non sia emesso o non pervenga all appaltatore entro 10 (dieci) giorni dalla stipulazione del contratto, lo stesso si intende comunque emesso e l ordine si intende impartito e ricevuto alla data di scadenza del predetto termine. 3. La progettazione esecutiva deve essere redatta entro il termine perentorio di 45 (quarantacinque) giorni naturali e consecutivi dal provvedimento di cui al comma 1 o dal termine di cui al comma 2. La progettazione esecutiva non può prevedere alcuna variazione alla qualità e alle quantità delle lavorazioni previste nel progetto posto a base di gara, ad eccezione di quelle proposte in offerta quali varianti migliorative dell opera; eventuali altre variazioni quantitative o qualitative non hanno alcuna influenza né sull importo dei lavori che resta fisso e invariabile nella misura contrattuale, né sulla qualità dell esecuzione, dei materiali, delle prestazioni e di ogni aspetto tecnico, che resta fissa e invariabile rispetto a quanto previsto dal progetto posto a base di gara. Sono ammesse le variazioni qualitative e quantitative, contenute entro un importo non superiore al 5% (cinque per cento) delle categorie di lavoro dell appalto, come individuate nella tabella di cui all articolo 9, che non incidano su eventuali prescrizioni degli enti competenti di cui all articolo 24, comma 2, lettera g) o comma 3, e che non comportino un aumento dell importo del contratto stipulato. 4. Nel caso in cui si verifichi una delle ipotesi di cui all articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) o d), del Codice dei contratti, oppure nel caso di errori od omissioni riscontrati nel progetto posto a base di gara, le variazioni da apportarsi alla progettazione esecutiva sono valutate in base ai prezzi di cui all articolo 43. La Stazione appaltante procede all accertamento delle cause, condizioni e presupposti che hanno dato luogo alle variazioni nonché al concordamento dei nuovi prezzi entro 10 (dieci) giorni dall accertamento della necessità di introdurre nella progettazione esecutiva la variazione al progetto posto a base di gara. L assenso alla variante da parte della Stazione appaltante avviene mediante atto scritto comunicato tempestivamente all appaltatore; con tale assenso può essere riconosciuta motivatamente una proroga al termine di cui al comma 5 previsto per la presentazione della progettazione esecutiva. Tale proroga deve essere adeguata alla complessità e importanza delle modifiche da apportare alla progettazione esecutiva ma non può comunque essere superiore ad un quarto del temine previsto inizialmente. 5. Durante la progettazione esecutiva il progettista deve coordinarsi con il soggetto o l organo di validazione e di verifica di cui all articolo 112 del Codice dei contratti, mediante confronti costanti in modo da minimizzare i rischi di verifica negativa. Il progettista deve altresì, se ciò sia opportuno, sentire il soggetto titolare della progettazione definitiva posta a base di gara e il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, al fine di redigere la progettazione esecutiva nel modo più coerente e conforme possibile agli atti progettuali posti a base di gara. 19/72

Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna Bruno Ubertini Via Bianchi, 9-25124 - Brescia http://www.izsler.

Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna Bruno Ubertini Via Bianchi, 9-25124 - Brescia http://www.izsler. Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna Bruno Ubertini Via Bianchi, 9-25124 - Brescia http://www.izsler.it APPALTO INTEGRATO PER LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E L ESECUZIONE

Dettagli

SESTRI LEVANTE. (Provincia di Genova) Cap 16039 Sestri Levante. Piazza Matteotti. 3 - telefono 0185 4781

SESTRI LEVANTE. (Provincia di Genova) Cap 16039 Sestri Levante. Piazza Matteotti. 3 - telefono 0185 4781 SESTRI LEVANTE (Provincia di Genova) Cap 16039 Sestri Levante. Piazza Matteotti. 3 - telefono 0185 4781 LAVORI DI PROGETTO DEFINITIVO DI RISTRUTTURAZIONE DEL PALAZZO FASCIE-ROSSI SISTEMA MUSEALE DI SESTRI

Dettagli

LAVORI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E ANTINCENDIO DI PARTE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE CONSOB SITO IN ROMA, VIA G.B. MARTINI N.

LAVORI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E ANTINCENDIO DI PARTE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE CONSOB SITO IN ROMA, VIA G.B. MARTINI N. LAVORI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E ANTINCENDIO DI PARTE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE CONSOB SITO IN ROMA, VIA G.B. MARTINI N. 3 CIG: 3696307108 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO articolo 53, comma

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE PARTE I

CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE PARTE I CODICE COMMESSA: COM 336 PROCEDURA DI GARA APERTA AI SENSI DELL ART. 53, COMMA 2 LETT. B) DEL D. LGS. N. 163/2006 E S.M.I. PER L AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE DEI LAVORI INERENTI

Dettagli

PROGETTO PER L'AMPLIAMENTO DELLA SCUOLA "COLLODI" PER TRASFERIMENTO SCUOLA "SOCCIARELLI

PROGETTO PER L'AMPLIAMENTO DELLA SCUOLA COLLODI PER TRASFERIMENTO SCUOLA SOCCIARELLI Comune di Ancona- Capitolato speciale d appalto (parte normativa) Art. 53, comma 2, lettera b) COMUNE DI ANCONA (Provincia di ANCONA) Appalto di progettazione esecutiva (*) ed esecuzione di lavori sulla

Dettagli

Università degli Studi di Bari "ALDO MORO" AREA TECNICA P.za Umberto I, 1-70124 Bari tel. 571.4597 - fax 571.4655

Università degli Studi di Bari ALDO MORO AREA TECNICA P.za Umberto I, 1-70124 Bari tel. 571.4597 - fax 571.4655 Università degli Studi di Bari "ALDO MORO" AREA TECNICA P.za Umberto I, 1-70124 Bari tel. 571.4597 - fax 571.4655 PROGETTO DI ADEGUAMENTO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI E SUPERAMENTO DELLE BARRIERE

Dettagli

LAVORI DI. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (articolo 45, commi 3 e seguenti, regolamento generale, d.p.r. 21 dicembre 1999, n. 554)

LAVORI DI. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (articolo 45, commi 3 e seguenti, regolamento generale, d.p.r. 21 dicembre 1999, n. 554) Capitolato speciale d appalto (parte normativa) Lavori a corpo e a misura UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA PALAZZO GIULIARI SEDE DEL RETTORATO LAVORI DI Restauro per adeguamento funzionale dei locali e

Dettagli

COMUNE DI SALICE SALENTINO LAVORI DI

COMUNE DI SALICE SALENTINO LAVORI DI COMUNE DI SALICE SALENTINO (Provincia di LECCE) LAVORI DI adeguamento, ristrutturazione e ampliamento dell esistente struttura di accoglienza per persone con handicap grave e del deposito comunale di automezzi,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA LAVORI DI ADEGUAMENTO E RISTRUTTURAZIONE DELLA CABINA ELETTRICA A SERVIZIO DELL EDIFICIO RM049 CAPITOLATO SPECIALE PER APPALTO INTEGRATO PER I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE

Dettagli

COMUNE DI MACERATA (Provincia di MACERATA)

COMUNE DI MACERATA (Provincia di MACERATA) A.2. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavori a misura COMUNE DI MACERATA (Provincia di MACERATA) Lavori di RESTAURO DELLA EX PALAZZINA DELLE TERME E DELL'EX CINEMA DI VIA CRISPI, SEDE

Dettagli

Sommario. PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto. TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali

Sommario. PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto. TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali Sommario PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali Capo 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto e definizioni...

Dettagli

Lavori di: INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLO STABILE DELL I.T.C.G. E. FERMI - IGLESIAS CUP: I36E1200023000

Lavori di: INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLO STABILE DELL I.T.C.G. E. FERMI - IGLESIAS CUP: I36E1200023000 Novembre 2013 Pagina 1 di 56 Lavori di: DELLO STABILE DELL I.T.C.G. E. FERMI - IGLESIAS CUP: I36E1200023000 CIG: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO articolo 53, comma 4, periodi primo e terzo, del Codice dei

Dettagli

SETTORE LAVORI PUBBLICI. PROGETTO ESECUTIVO (Ai sensi dell'art. 93 comma 5 della D. L. vo 163/2006 e s.m.i.)

SETTORE LAVORI PUBBLICI. PROGETTO ESECUTIVO (Ai sensi dell'art. 93 comma 5 della D. L. vo 163/2006 e s.m.i.) SETTORE LAVORI PUBBLICI PROGETTO ESECUTIVO (Ai sensi dell'art. 93 comma 5 della D. L. vo 163/2006 e s.m.i.) LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA PALESTRA DELLA SCUOLA DI SAN ROCCO CASTAGNARETTA CUP: CIG:

Dettagli

LAVORI DI 1 CIRCOSCRIZIONE TALSANO - LAMA SAN VITO, VIA FEDERICO II 2 CIRCOSCRIZIONE PAOLO VI, VIA A. DE GASPERI

LAVORI DI 1 CIRCOSCRIZIONE TALSANO - LAMA SAN VITO, VIA FEDERICO II 2 CIRCOSCRIZIONE PAOLO VI, VIA A. DE GASPERI LAVORI DI Programma Operativo 2007-2013 Asse II Linea di Intervento 2.5 Interventi di miglioramento della gestione del ciclo dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati Azione 2.5.1 Potenziamento ed ammodernamento

Dettagli

LAVORI DI. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (articolo 45, commi 3 e seguenti, regolamento generale, d.p.r. 21 dicembre 1999, n. 554)

LAVORI DI. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (articolo 45, commi 3 e seguenti, regolamento generale, d.p.r. 21 dicembre 1999, n. 554) PROVINCIA di MONZA E BRIANZA SETTORE DEMANIO PATRIMONIO ed EDILIZIA SCOLASTICA 1 - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavori a misura LAVORI DI Rifacimento impermeabilizzazione e pavimentazione

Dettagli

SCUOLA MEDIA CONSORTILE Nuvolento-Nuvolera-Paitone

SCUOLA MEDIA CONSORTILE Nuvolento-Nuvolera-Paitone COMUNE di NUVOLENTO Provincia di Brescia UFFICIO TECNICO Lavori Pubblici e Manutenzioni www.comune.nuvolento.bs.it protocollo@comunenuvolento.bs.it Tel. 030.6900811 Fax 030.69008206 SCUOLA MEDIA CONSORTILE

Dettagli

UMBRIA TPL E MOBILITA' S.p.A. Lavori di

UMBRIA TPL E MOBILITA' S.p.A. Lavori di UMBRIA TPL E MOBILITA' S.p.A. Lavori di INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER IL CONSOLIDAMENTO E LA MESSA A NORMA AI SENSI DEL D.M. 28/10/2005 DELLA GALLERIA DI POGGIO AZZUANO E DI CONSOLIDAMENTO

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Contratto a corpo

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Contratto a corpo COMUNE DI CAPURSO (Provincia di Bari) Lavori di INTERVENTI NELL'AMBITO del PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE - Ambienti per l Apprendimento FESR 2007-2013 - 2007 IT 16 1 PO 004 - Asse II Qualità degli ambienti

Dettagli

Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Parco Nazionale Arcipelago Toscano Parco Nazionale Arcipelago Toscano Lavori di adeguamento dell immobile sito in Via Roma n. 26 nel Comune di Marciana per realizzazione di una foresteria CUP: CIG: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO art. 53,

Dettagli

Università degli Studi di Bari "ALDO MORO" AREA TECNICA P.za Umberto I, 1-70124 Bari tel. 571.4597 - fax 571.4655

Università degli Studi di Bari ALDO MORO AREA TECNICA P.za Umberto I, 1-70124 Bari tel. 571.4597 - fax 571.4655 Università degli Studi di Bari "ALDO MORO" AREA TECNICA P.za Umberto I, 1-70124 Bari tel. 571.4597 - fax 571.4655 PROGETTO DI ADEGUAMENTO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI E SUPERAMENTO DELLE BARRIERE

Dettagli

Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Via del Convento, Assergi L Aquila. Lavori di

Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Via del Convento, Assergi L Aquila. Lavori di REALIZZAZIONE DI PARCHEGGIO AL SERVIZIO DEGLI UFFICI E RIFACIMENTO DI PARTE DI RECINZIONE ESISTENTE PRESSO LA SEDE DEL POLO CULTURALE DI ISOLA DEL GRAN SASSO Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti

Dettagli

Capitolato speciale d appalto

Capitolato speciale d appalto Capitolato speciale d appalto ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE Direzione Regionale per il Trentino Alto Adige Ufficio Tecnico via Tommaso Gar, 16/2-38100 TRENTO telefono 0461/886745 telefax

Dettagli

COMUNE di FABRIANO. Oggetto. Lavori per il completamento delle finiture della nuova sede degli uffici comunali. Nuovo edificio.

COMUNE di FABRIANO. Oggetto. Lavori per il completamento delle finiture della nuova sede degli uffici comunali. Nuovo edificio. COMUNE di FABRIANO (Provincia di ANCONA) Piazza del comune n. 1 Tel. 0732-709326-216 fax 0732-709326 E-MAIL g.cipriani@comune.fabriano.an.it Oggetto Lavori per il completamento delle finiture della nuova

Dettagli

ACCORDO PER LA SALVAGUARDIA AMBIENTALE DEL BACINO DEL LUSENZO DORSALE EST - LUNGOMARE DI SOTTOMARINA CONDOTTA PER ACQUE METEORICHE

ACCORDO PER LA SALVAGUARDIA AMBIENTALE DEL BACINO DEL LUSENZO DORSALE EST - LUNGOMARE DI SOTTOMARINA CONDOTTA PER ACQUE METEORICHE Pagina 1 di 49 Indice CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO... 5 Art. 1 - Oggetto dell appalto... 5 Art. 2 - Ammontare dell appalto... 5 Art. 3 - Modalità di stipulazione del contratto... 6 Art. 4 - Categoria

Dettagli

C COMUNE DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO (MI)

C COMUNE DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO (MI) C COMUNE DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO (MI) Oggetto CASTELLO BELGIOIOSO RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO ELEMENTI STRUTTURALI DI COPERTURA ALA OVEST Descrizione CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Data: Marzo

Dettagli

Studio di Ingegneria e Consulenza

Studio di Ingegneria e Consulenza Studio di Ingegneria e Consulenza 13 COMUNE DI SONDRIO PROVINCIA DI SONDRIO Piazza Campello, 1-23100 Sondrio CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO ED ELENCO PREZZI COMUNE DI SONDRIO (Provincia di Sondrio) LAVORI

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO articolo 53, comma 4, periodi primo e terzo, del Codice dei contratti (articoli 43, commi da 3 a 6, 138, commi 1 e 2, e 184, del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207) 1 Sommario

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO E CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

SCHEMA DI CONTRATTO E CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CITTA DI PALERMO Area Infrastrutture Ufficio Opere Pubbliche Programma Operativo Nazionale FESR Ambienti per l apprendimento Asse II Qualità degli ambienti scolastici Obiettivo C - Incrementare la qualità

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA. Lavori di. Polo bibliotecario e delle Arti visive. Recupero funzionale del Palazzo del Podestà

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA. Lavori di. Polo bibliotecario e delle Arti visive. Recupero funzionale del Palazzo del Podestà CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Lavori di Polo bibliotecario e delle Arti visive. Recupero funzionale del Palazzo del Podestà CUP: CIG: CAPITOLATO SPECIALE

Dettagli

COMUNE DI BRINDISI UFFICIO TECNICO SETTORE LAVORI PUBBLICI FAX n. 0831/560715 P.IVA 00268880747 C.F. 80000250748 Piazza Matteotti 0831229111

COMUNE DI BRINDISI UFFICIO TECNICO SETTORE LAVORI PUBBLICI FAX n. 0831/560715 P.IVA 00268880747 C.F. 80000250748 Piazza Matteotti 0831229111 - Capitolato speciale d appalto Lavori a corpo COMUNE DI BRINDISI UFFICIO TECNICO SETTORE LAVORI PUBBLICI FAX n. 0831/560715 P.IVA 00268880747 C.F. 80000250748 Piazza Matteotti 0831229111 UFFICI GIUDIZIARI

Dettagli

Capo Primo: OGGETTO E MODALITA DI APPALTO

Capo Primo: OGGETTO E MODALITA DI APPALTO Capo Primo: OGGETTO E MODALITA DI APPALTO ART. 1 OGGETTO DELL'APPALTO L appalto ha per oggetto l esecuzione di opere e provviste occorrenti per la realizzazione di N 1 Impianto Fotovoltaico Collegato Alla

Dettagli

OPERE ARCHITETTONICHE. Capitolato Speciale di Appalto. A.csa

OPERE ARCHITETTONICHE. Capitolato Speciale di Appalto. A.csa OPERE ARCHITETTONICHE Capitolato Speciale di Appalto A.csa 1 Indice PARTE PRIMA DEFINIZIONE TECNICA ED ECONOMICA DEI LAVORI CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto Art. 2 Ammontare

Dettagli

A.1. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavoro a corpo. UMBRIA TPL e MOBILITA S.p.A. Lavori di

A.1. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavoro a corpo. UMBRIA TPL e MOBILITA S.p.A. Lavori di A.1. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavoro a corpo UMBRIA TPL e MOBILITA S.p.A. Lavori di RIFACIMENTO DEL MURO DI CONTENIMENTO ALL'IMBOCCO LATO TERNI DELLA GALLERIA MADDALENA ED OPERE

Dettagli

LAVORI. REGIONE PUGLIA - PO FERS 2007 2013 Asse III Linea d Intervento 3.2 Azione 3.2.1.

LAVORI. REGIONE PUGLIA - PO FERS 2007 2013 Asse III Linea d Intervento 3.2 Azione 3.2.1. Comune di Laterza Provincia di Taranto Settore 4 Lavori Pubblici Servizio 1- Lavori Pubblici e Viabilità Servizio 2- Manutenzioni, Utenze e Pubblica Illuminazione. Tel: 099/829795 - Email: petrelli@comune.laterza.ta.it

Dettagli

COMUNE DI ISOLA DEL GIGLIO (Prov. di Grosseto) Via Vittorio Emanuele, 2-58012 Giglio Castello

COMUNE DI ISOLA DEL GIGLIO (Prov. di Grosseto) Via Vittorio Emanuele, 2-58012 Giglio Castello COMUNE DI ISOLA DEL GIGLIO (Prov. di Grosseto) Via Vittorio Emanuele, 2-58012 Giglio Castello Tel. 0564/806064 Fax 0564/806349 P.IVA 00090220534 C.F. 82002270534 LAVORI DI Opere e lavori di manutenzione

Dettagli

REGIONE MARCHE PROVINCIA DI ANCONA COMUNE DI OSIMO

REGIONE MARCHE PROVINCIA DI ANCONA COMUNE DI OSIMO REGIONE MARCHE PROVINCIA DI ANCONA COMUNE DI OSIMO APPALTO INTEGRATO CON PERMUTA PER L ESECUZIONE DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DEL NUOVO POLO SCOLASTICO IN VIA VESCOVARA AD OSIMO (AN). CAPITOLATO SPECIALE

Dettagli

COMUNE DI CARINOLA (Provincia di CASERTA)

COMUNE DI CARINOLA (Provincia di CASERTA) A.1. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavoro a corpo COMUNE DI CARINOLA (Provincia di CASERTA) LAVORI DI DEFINITIVO COMPLETAMENTO DEL COMPLESSO SPORTIVO POLIFUNZIONALE IN FRAZIONE NOCELLETO

Dettagli

LAVORI DI Ristrutturazione e riqualificazione con adeguamento impiantistico del Mercato Ittico All'Ingrosso di REGGIO CALABRIA

LAVORI DI Ristrutturazione e riqualificazione con adeguamento impiantistico del Mercato Ittico All'Ingrosso di REGGIO CALABRIA Ristrutturazione e riqualificazione con adeguamento impiantistico del Mercato Ittico All'ingrosso di Reggio Calabria (P.O.R. Calabria 2007-2013 Bandi F.E.P. Misura 3.3) LAVORI DI Ristrutturazione e riqualificazione

Dettagli

Comune di TORINO Provincia di Torino CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO OPERE EDILI

Comune di TORINO Provincia di Torino CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO OPERE EDILI Comune di TORINO Provincia di Torino CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO OPERE EDILI (LAVORI A CORPO) articolo 53, comma 4, terzo periodo, del Codice dei contratti (articolo 43, commi 3 e seguenti, e 138, commi

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI PRATO Nuova Sede Camerale - Recupero di un ex edificio industriale PROGETTO ESECUTIVO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO I N D I C E

CAMERA DI COMMERCIO DI PRATO Nuova Sede Camerale - Recupero di un ex edificio industriale PROGETTO ESECUTIVO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO I N D I C E I N D I C E CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO... 5 Art. 1... 5 Oggetto dell appalto... 5 Art. 2... 5 Ammontare dell appalto... 5 Art. 3... 6 Modalità di stipulazione del contratto... 6 Art. 4... 6

Dettagli

1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO

1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Sommario PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali Capo 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto e definizioni...

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA. Settore Assetto e Tutela del Territorio. Lavori di

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA. Settore Assetto e Tutela del Territorio. Lavori di CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Lavori di Lavori di miglioramento sismico dell'ex convento di San Biagio destinato a fini sociali (Casa di riposo) CUP: F99D14000300002

Dettagli

COMUNE DI BARLETTA (Provincia di BT)

COMUNE DI BARLETTA (Provincia di BT) A.1. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavoro a corpo COMUNE DI BARLETTA (Provincia di BT) Lavori di LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI N.1160 NICCHIE FUNERARIE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE

Dettagli

1. PREMESSA 2. DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO 3. FINALITA DELL INTERVENTO 4. IDENTIFICAZIONE DELL INTERVENTO 5. OPERE IMPIANTISTICHE

1. PREMESSA 2. DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO 3. FINALITA DELL INTERVENTO 4. IDENTIFICAZIONE DELL INTERVENTO 5. OPERE IMPIANTISTICHE 1. PREMESSA 2. DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO 3. FINALITA DELL INTERVENTO 4. IDENTIFICAZIONE DELL INTERVENTO 5. OPERE IMPIANTISTICHE 1. PREMESSA L intervento è da realizzare su un edificio esistente

Dettagli

A.1. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavoro a corpo. Lavori di

A.1. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavoro a corpo. Lavori di A.1. - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) - Lavoro a corpo REGIONE DELL UMBRIA UMBRIA TPL E MOBILITA S.p.a. Lavori di CONSOLIDAMENTO DELLA TRINCEA FERROVIARIA DI PONTE FELCINO (PG) D.P.C.M.

Dettagli

Comune di Frignano. (Provincia di CASERTA)

Comune di Frignano. (Provincia di CASERTA) Comune di Frignano (Provincia di CASERTA) Lavori di Potenziamento Ristrutturazione - Ammodernamento- Ampliamento e Razionalizzazione della rete fognaria cittadina I LOTTO I stralcio CUP: G89G13001080006

Dettagli

LAVORI DI SISTEMAZIONE E VALORIZZAZIONE DI PARTE DELLA RETE SENTIERISTICA DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA

LAVORI DI SISTEMAZIONE E VALORIZZAZIONE DI PARTE DELLA RETE SENTIERISTICA DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga LAVORI DI SISTEMAZIONE E VALORIZZAZIONE DI PARTE DELLA RETE SENTIERISTICA DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA CAPITOLATO SPECIALE

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO D APPALTO. PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto. TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali

SCHEMA DI CONTRATTO D APPALTO. PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto. TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali SCHEMA DI CONTRATTO D APPALTO PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali Capo 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell

Dettagli

GEN COMUNE DI BOLOGNA PROVINCIA DI BOLOGNA PROGETTO LAVORI DI SISTEMAZIONE PARTI ESTERNE E REALIZZAZIONE NUOVO PARCHEGGIO DELLA SEZIONE DI BOLOGNA

GEN COMUNE DI BOLOGNA PROVINCIA DI BOLOGNA PROGETTO LAVORI DI SISTEMAZIONE PARTI ESTERNE E REALIZZAZIONE NUOVO PARCHEGGIO DELLA SEZIONE DI BOLOGNA ing. Mirko Cioni ing. Saverio Lenzi ing. Sara Melotti ing. Alberto Peri Via Mazzini n 146 40046 Porretta Terme (BO) Tel./Fax 0534 22122 e-mail: info@aistudioassociato.191.it arch. Francesca Chiari COMUNE

Dettagli

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO REPUBBLICA ITALIANA L anno duemila. il giorno. del mese di. nella sede della stazione appaltante sita.., alla via.. n..., avanti a me dott, autorizzato a ricevere atti e contratti

Dettagli

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO DEI LAVORI DI RIFACIMENTO RECINZIONE METALLICA INTERNA CAMPO DI REPUBBLICA ITALIANA

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO DEI LAVORI DI RIFACIMENTO RECINZIONE METALLICA INTERNA CAMPO DI REPUBBLICA ITALIANA SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO DEI LAVORI DI RIFACIMENTO RECINZIONE METALLICA INTERNA CAMPO DI CALCIO COMUNALE. REPUBBLICA ITALIANA L anno duemilaotto (2010) il giorno ( ) del mese di In Gonzaga, presso la

Dettagli

COMUNE DI Saviore dell' Adamello Provincia di Brescia CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

COMUNE DI Saviore dell' Adamello Provincia di Brescia CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO COMUNE DI Saviore dell' Adamello Provincia di Brescia Progetto riqualificazione urbana con creazione piazza commerciale e posti auto interrati in località "Cantù" CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DECRETO

Dettagli

Restauro e ristrutturazione edilizia del corpo rustico annesso a Palazzo Meris

Restauro e ristrutturazione edilizia del corpo rustico annesso a Palazzo Meris COMUNE DI RANZANICO Provincia di Bergamo Piazza dei Caduti, 1 24060 Ranzanico Tel. 035/829022 Fax. 035/829268 C.F. 00579520164 P.IVA 00579520164 Lavori di Restauro e ristrutturazione edilizia del corpo

Dettagli

...- di seguito appaltatore- con sede...

...- di seguito appaltatore- con sede... UMBRIA SALUTE SCARL RISTRUTTURAZIONE DELL EDIFICIO DI PROPRIETA DELL AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA DESTINATO AD UFFICI, LABORATORI E MAGAZZINI DEL SERVIZIO DI FARMACIA SITO IN VIA DEL GIOCHETTO per la

Dettagli

%' ( +,-.+/01 23.4 5,+ 2613+3,/ 661-+&0/ .+4, !"## $ "

%' ( +,-.+/01 23.4 5,+ 2613+3,/ 661-+&0/ .+4, !## $ %' ( +,-.+/01 23.4 5,+ 2613+3,/ 27001 && 7!8+ 661-+&0/! %.+4,!"## $ "! "##$%%#$%%&'"#"()* 1 COMUNE DI SAN GIORGIO DEL SANNIO PROVINCIA DI BENEVENTO Appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione di lavori

Dettagli

PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO

PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO COMUNE DI GIUSSANO E SEREGNO (Provincia di Monza e Brianza) Lavori di realizzazione rotatoria Città di Giussano Provincia di Monza e della Brianza Città di Seregno Provincia di Monza e della Brianza PROGETTO

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (art. 5 D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163)

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (art. 5 D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163) SETTORE PROGETTAZIONE OO.PP. Viale De Gasperi nº124 tel. (0735)794300 fax (0735)794309 cod.f.-part.iva 00360140446 www.comunesbt.it LAVORI DI PAVIMENTAZIONE PIAZZA GRONCHI IN ZONA PEEP SS. ANNUNZIATA CAPITOLATO

Dettagli

CONTRATTO 1. DISPOSIZIONI GENERALI

CONTRATTO 1. DISPOSIZIONI GENERALI CONTRATTO tra il Sig... codice fiscale... residente in... proprietario di (*)...di cui dispone dei libero uso, sito in... e il Sig... residente in... nella qualifica di... dell impresa... codice fiscale...

Dettagli

LAVORI DI. P.R.E.R.P. 2007-2009 PROGRAMMA REGIONALE EMERGENZA CASA Progetto per la COSTRUZIONE DI UN IMMOBILE PER COMPLESSIVI 12 ALLOGGI

LAVORI DI. P.R.E.R.P. 2007-2009 PROGRAMMA REGIONALE EMERGENZA CASA Progetto per la COSTRUZIONE DI UN IMMOBILE PER COMPLESSIVI 12 ALLOGGI LAVORI DI P.R.E.R.P. 2007-2009 PROGRAMMA REGIONALE EMERGENZA CASA Progetto per la COSTRUZIONE DI UN IMMOBILE PER COMPLESSIVI 12 ALLOGGI LECCO - VIA GORIZIA CUP I15H11000000009 CIG 206241892A Appalto 122/2011

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO COMUNE DI CUNEO Settore Ambiente e Mobilità Stazione appaltante: COMUNE DI CUNEO Lavori di riqualificazione ambientale Area Crocetta nell ambito del Parco fluviale Gesso e Stura. CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

Dettagli

Comune di ACQUI TERME Provincia di ALESSANDRIA

Comune di ACQUI TERME Provincia di ALESSANDRIA Comune di ACQUI TERME Provincia di ALESSANDRIA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO OPERE EDILI (LAVORI A CORPO) articolo 53, comma 4, terzo periodo, del Codice dei contratti (articolo 43, commi 3 e seguenti,

Dettagli

Comune di MISANO DI GERA D ADDA Provincia di Bergamo Regione Lombardia

Comune di MISANO DI GERA D ADDA Provincia di Bergamo Regione Lombardia BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA = PREZZO PIU BASSO DETERMINATO MEDIANTE MASSIMO RIBASSO SULL IMPORTO DEI LAVORI APPALTO CON CORRISPETTIVO A CORPO = LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI

Dettagli

1 NATURA E OGGETTO DELL APPALTO

1 NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Sommario PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali Capo 1 NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto e definizioni...

Dettagli

Rev. Data Sez. Pag. Redatto Verificato Validato Descrizione 1 17/12/12 FC/MB BV DMP Emissione

Rev. Data Sez. Pag. Redatto Verificato Validato Descrizione 1 17/12/12 FC/MB BV DMP Emissione C 129 - VALORIZZAZIONE AREA CAMPI - IKEA DEMOLIZIONE DEL MAGAZZINO E PORZIONE DI MENSA DISMESSI UBICATI IN CORSO FERDINANDO MARIA PERRONE N. 15 NELL AREA EX ILVA LAMINATI PIANI OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (art. 45, comma 6, e 90, comma 5, del regolamento generale D.P.R. 554/99 e dell art. 53, comma 4, del D. Lgs. 163/2006.

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (art. 45, comma 6, e 90, comma 5, del regolamento generale D.P.R. 554/99 e dell art. 53, comma 4, del D. Lgs. 163/2006. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (art. 45, comma 6, e 90, comma 5, del regolamento generale D.P.R. 554/99 e dell art. 53, comma 4, del D. Lgs. 163/2006.) APPALTO INTEGRATO PER LA COSTRUZIONE DI N 24 ALLOGGI

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO TRA. la società AFC Torino SpA con sede legale in Torino, Corso Peschiera n. 193,

SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO TRA. la società AFC Torino SpA con sede legale in Torino, Corso Peschiera n. 193, SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO TRA la società AFC Torino SpA con sede legale in Torino, Corso Peschiera n. 193, codice fiscale e Partita IVA 07019070015, in persona del suo legale rappresentante, nato

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE PRIMA - DISPOSIZIONI NORMATIVE -

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE PRIMA - DISPOSIZIONI NORMATIVE - CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE PRIMA - DISPOSIZIONI NORMATIVE - CAPO 1 Definizioni e contenuto dell appalto Art.1 Definizioni Art.2 Oggetto dell appalto Art.3 Ammontare e categorie dell appalto Art.4

Dettagli

Capitolato Speciale d appalto Appalto art. 53, comma 2, lettera a), d.lgs. n. 163 del 2006 Contratto a misura. Lavori di

Capitolato Speciale d appalto Appalto art. 53, comma 2, lettera a), d.lgs. n. 163 del 2006 Contratto a misura. Lavori di Lavori di I.C. FRASCATI 1 MIGLIORAMENTO SISMICO DEL PLESSO SCOLASTICO VILLA INNOCENTI CUP: I14H15000790001 CIG: 6511997DE9 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO art. 53, comma 4, periodi secondo, quarto e quinto,

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA S E T T O R E T E C N I C O Regione Campania: D.D. 839/2007 D.D. 09/2008 - Lavori di rifacimento dei servizi interni - Lotto 1 AVERSA PROGETTO

Dettagli

Numero gara AVCP: 4309400. importi in euro a.1 Importo esecuzione lavorazioni (base d asta) 255.000,00

Numero gara AVCP: 4309400. importi in euro a.1 Importo esecuzione lavorazioni (base d asta) 255.000,00 ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE DIREZIONE REGIONALE PUGLIA COORDINAMENTO TECNICO EDILIZIO 70122 - BARI VIA PUTIGNANI N. 108 Tel. +390-0805410633 Fax: +390-0805410578 http://www.inps.it e-mail:

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO DI LAVORI PUBBLICI. L anno 2010, il giorno.del mese di.presso..sita

SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO DI LAVORI PUBBLICI. L anno 2010, il giorno.del mese di.presso..sita SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO DI LAVORI PUBBLICI L anno 2010, il giorno.del mese di.presso..sita in via.. TRA La SOGESID S.p.A. con sede in Roma, via Calabria 35, C.A.P. 00187, Codice Fiscale e Partita

Dettagli

Schema di Contratto d appalto per Lavori pubblici ai sensi del D. Lgs. 163/06 e s.s.m.

Schema di Contratto d appalto per Lavori pubblici ai sensi del D. Lgs. 163/06 e s.s.m. Schema di Contratto d appalto per Lavori pubblici ai sensi del D. Lgs. 163/06 e s.s.m. INDICE ARTICOLO 1...3 (Premesse)...3 ARTICOLO 2...3 (Oggetto dell appalto)...3 ARTICOLO 3...3 (Corrispettivo dell

Dettagli

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI AREA PATRIMONIO DIREZIONE TECNICA DEL PATRIMONIO DETERMINAZIONE N DEL

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI AREA PATRIMONIO DIREZIONE TECNICA DEL PATRIMONIO DETERMINAZIONE N DEL CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI AREA PATRIMONIO DIREZIONE TECNICA DEL PATRIMONIO CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI Prot. informatico Prot. int. n DETERMINAZIONE N DEL Oggetto: CIG 650873278E CUP H69G15000040000.

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO (Art. 43, Regolamento di esecuzione, D.P.R. 5 ottobre 2010, n.207)

SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO (Art. 43, Regolamento di esecuzione, D.P.R. 5 ottobre 2010, n.207) Risanamento conservativo con cambio di destinazione d uso, di immobili denominati ex-succursale Datini di proprietà della Provincia di Prato, per la realizzazione di quattro centri semiresidenziali per

Dettagli

Comune di Santa Margherita Ligure - Provincia di Genova Area 4 Territorio Ambiente PARTE I CAPITOLO 1 OGGETTO E AMMONTARE DELL APPALTO

Comune di Santa Margherita Ligure - Provincia di Genova Area 4 Territorio Ambiente PARTE I CAPITOLO 1 OGGETTO E AMMONTARE DELL APPALTO PARTE I CAPITOLO 1 OGGETTO E AMMONTARE DELL APPALTO Art. 1. OGGETTO DELL APPALTO 1. L oggetto dell appalto consiste nell esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per la ristrutturazione generale

Dettagli

Università degli Studi di Padova Lavori di restauro conservativo del cortile antico del Bo SCHEMA DEL CONTRATTO D APPALTO

Università degli Studi di Padova Lavori di restauro conservativo del cortile antico del Bo SCHEMA DEL CONTRATTO D APPALTO Indice CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto... Art. 2 Ammontare dell appalto... Art. 3 Modalità di stipulazione del contratto... Art. 4 Categoria prevalente e categorie scorporabili...

Dettagli

BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA

BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA COMUNE DI BORGOSESIA Piazza Martiri n. 1 13011 BORGOSESIA (VC) Provincia di Vercelli Tel. 0163/290310 Fax 0163/24696 Mail: utc.borgosesia@reteunitaria.piemonte.it BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO MEDIANTE

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (Decreto leg.vo 163/2006 e s.m.i., art. 82 comma 2 b - articolo 45, commi 3 e seguenti, regolamento generale, D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554) - Lavori a corpo Euro Importo

Dettagli

INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADALE E FOGNARIA DELLA ZONA CENTRALE DELLA CITTA

INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADALE E FOGNARIA DELLA ZONA CENTRALE DELLA CITTA COMUNE DI SALERNO Settore Impianti e Manutenzioni Servizio Manutenzione Infrastrutture INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADALE E FOGNARIA DELLA ZONA CENTRALE DELLA CITTA ELABORATO: CAPITOLATO

Dettagli

BARI PROVINCIA DI PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO. Localizzazione lntervento COMMITTENZA GAL PROGETTISTA CSA

BARI PROVINCIA DI PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO. Localizzazione lntervento COMMITTENZA GAL PROGETTISTA CSA COMUNEdiGRAVINA PROVINCIA DI BARI PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO " Cammini d'europa: rete europea di storia, cultura e turismo" Rifunzionalizzazione del percorso di accesso alla chiesa-grotta di San Michele,

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO Realizzazione del museo del pescatore: esperienze, storie, conoscenze

PROGETTO ESECUTIVO Realizzazione del museo del pescatore: esperienze, storie, conoscenze Gruppo Azione Costiera Torri e Tonnare del Litorale Trapanese -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DENOMINATI Rovecciano 2/1-2-3-4 e Lava 1 OGGETTO DEI LAVORI REALIZZAZIONE DEI LAVORI DI DUE CAMPI FOTOVOLTAICI CONNESSI ALLA RETE

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO AREA PATRIMONIO E SERVIZI INTERNI SERVIZIO LOGISTICA SEDE DI C.SO INGHILTERRA N. 7 TORINO INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI ACCESSI DI VIA AVIGLIANA E DI VIA CAVALLI PROGETTO DEFINITIVO -

Dettagli

B.1 - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) Art. 53, comma 2, lettera b) (Provincia di Cosenza)

B.1 - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) Art. 53, comma 2, lettera b) (Provincia di Cosenza) B.1 - Capitolato speciale d appalto (parte normativa) Art. 53, comma 2, lettera b) Comune di Paola (Provincia di Cosenza) Appalto di progettazione esecutiva (*) ed esecuzione di lavori sulla base del progetto

Dettagli

LAVORI DI: MANUTENZIONE STRAORDINARIA INFISSI SCUOLA ELEMENTARE BICE PIACENTINI.

LAVORI DI: MANUTENZIONE STRAORDINARIA INFISSI SCUOLA ELEMENTARE BICE PIACENTINI. SETTORE MANUTENZIONE E QUALITA URBANA VIALE DE GASPERI 120 TEL. 0735 794300 COD. FISC. E PARTITA IVA 00360140446 LAVORI DI: MANUTENZIONE STRAORDINARIA INFISSI SCUOLA ELEMENTARE BICE PIACENTINI. Data 13/05/09

Dettagli

Provincia di Pistoia

Provincia di Pistoia Capitolato speciale d'appalto Provincia di Pistoia LAVORI DI OPERE DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DA REALIZZARSI PRESSO IL LICEO SCIENTIFICO "DUCA D'AOSTA" DI PISTOIA CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

Dettagli

COMUNE DI ACCADIA. (Provincia di Foggia)

COMUNE DI ACCADIA. (Provincia di Foggia) COMUNE DI ACCADIA (Provincia di Foggia) PROGETTO PER LA DOTAZIONE DI IMPIANTO DI VODEOSORVEGLIANZA E FORNITURE ARREDI PER GLI IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE DENOMINATI "CASONE PADULI" E "CASONE DIFESA".

Dettagli

PROVINCIA di MONZA e della BRIANZA

PROVINCIA di MONZA e della BRIANZA PROVINCIA di MONZA e della BRIANZA SETTORE DEMANIO, PATRIMONIO ED EDILIZIA SCOLASTICA P.zza Diaz n. 1 20052 Monza CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Lavori di manutenzione ordinaria completa e straordinaria

Dettagli

CAPITOLATO D'APPALTO Sommario

CAPITOLATO D'APPALTO Sommario 1 CAPITOLATO D'APPALTO Sommario CAPO I NATURA E OGGETTO DELL APPALTO...3 Art. 1 Oggetto dell appalto...3 Art. 2 Ammontare dell appalto...3 Art. 3 Modalità di stipulazione del contratto...3 Art. 4 Categoria

Dettagli

Capitolato speciale d appalto - Lavori a misura

Capitolato speciale d appalto - Lavori a misura Capitolato speciale d appalto - Lavori a misura Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi S.p.A. Società soggetta al controllo della Provincia di Cuneo Sede in Cuneo Corso Nizza, 9 - tel. 0171697550 - fax 0171603693

Dettagli

Friuli Innovazione Condizioni generali di contratto Applicabili ai lavori, servizi e forniture Rev.1 21/9/2012

Friuli Innovazione Condizioni generali di contratto Applicabili ai lavori, servizi e forniture Rev.1 21/9/2012 Friuli Innovazione Condizioni generali di contratto Applicabili ai lavori, servizi e forniture Rev.1 21/9/2012 INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione e principi generali Art. 2 - Decorrenza e durata del

Dettagli

Comune di Monte Porzio Catone. Provincia di Roma

Comune di Monte Porzio Catone. Provincia di Roma CONSULENZA PROFESSIONALE TECNICO EDILIZIA istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica Comune di Monte Porzio Catone Provincia di Roma CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO articolo

Dettagli

Dott., Ufficiale Rogante. per La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze con sede in Piazza

Dott., Ufficiale Rogante. per La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze con sede in Piazza 1 CONTRATTO DI APPALTO REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemila il del mese di, in Firenze nella sede della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, dinanzi a me Dott., Ufficiale Rogante delegato alla stipulazione

Dettagli

Comune di Terni LAVORI DI

Comune di Terni LAVORI DI 1 - Capitolato Speciale d Appalto Comune di Terni (Provincia di Terni) LAVORI DI LAVORI DI ADEGUAMENTO IMPIANTI, ADEGUAMENTO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI E ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE DELLA

Dettagli

CLIENTE CUSTOMER COMUNE DI ORBETELLO. Provincia di Grosseto PROGETTO DI UN IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA URBANA TVCC

CLIENTE CUSTOMER COMUNE DI ORBETELLO. Provincia di Grosseto PROGETTO DI UN IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA URBANA TVCC CLIENTE CUSTOMER Dott. Ing. Emiliano Gucci Via Bonghi 32 581 Grosseto Tel. e fax 564 42778 e-mail: emilianogucci@vigilio.it TITOLO TITLE Provincia di Grosseto PROGETTO DI UN IMPIANTO DI TVCC IMPIANTI ELETTRICI

Dettagli

Cap. 1 - OGGETTO E IMPORTO DELL APPALTO Art. 0 Oggetto dell'appalto...5 Art. 1 Importo dei lavori in appalto...5 1.1. Importo dell appalto...5 1.2. Variazione degli importi...5 1.3. Modalità di stipulazione

Dettagli

Settore 4 (CENTRO ELABORAZIONE DATI-RICOSTRUZIONE E PROTEZIONE CIVILE-DIREZIONE N.U.E DISCARICA-ECOLOGIA E AMBIENTE)

Settore 4 (CENTRO ELABORAZIONE DATI-RICOSTRUZIONE E PROTEZIONE CIVILE-DIREZIONE N.U.E DISCARICA-ECOLOGIA E AMBIENTE) UNO DEI 100 COMUNI DELLA PICCOLA GRANDE ITALIA Settore 4 (CENTRO ELABORAZIONE DATI-RICOSTRUZIONE E PROTEZIONE CIVILE-DIREZIONE N.U.E DISCARICA-ECOLOGIA E AMBIENTE) 0835 587327 Fax 0835 581208 Capitolato

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO Comune di Selargius Provincia di Cagliari OGGETTO: OPERE DI INFRASTRUTTURAZIONE RURALE. LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADE RURALI BIA E MESU E SESTU SETTIMO COMMITTENTE: Amministrazione Comunale

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale Territoriale Centro Ufficio Motorizzazione Civile di Roma

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale Territoriale Centro Ufficio Motorizzazione Civile di Roma Oggetto: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale Territoriale Centro Ufficio Motorizzazione Civile di Roma Sede Motorizzazione Civile di Roma Nord Sede M.C.T.C. Roma Nord - Via

Dettagli

FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE S.p.A.

FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE S.p.A. FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE S.p.A. Reg/to il al n. Sede di Trieste Individuazione Aree Critiche (IAC), Piano Interventi di Contenimento ed Abbattimento del Rumore (PICAR), Mappatura Acustica (MA) e Piani

Dettagli