Seminario sulla attuazione della Direttiva sul Congedo Parentale emendata (2010/18/EU)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Seminario sulla attuazione della Direttiva sul Congedo Parentale emendata (2010/18/EU)"

Transcript

1 Seminario sulla attuazione della Direttiva sul Congedo Parentale emendata (2010/18/EU) Brussels, 29 giugno 2011 Justice Justice 29 June

2 Schema Lunghezza del congedo / non-transferabilità Ambito Modalità di applicazione Non-discriminazione Ritorno al lavoro Altri nuovi provvedimenti Provvedimenti non mutati Problemi generali Justice 29 June

3 Lunghezza del congedo parentale Clausola 2 (2): il congedo dovrà essere accordato per almeno un periodo di quattro mesi e, per promuovere pari opportunità e pari trattamento tra uomini e donne, dovrà, in via di principio, essere previsto su una base di non-transferibilità.... Justice 29 June

4 Lunghezza del congedo parentale (2) Estensione dagli attuali 3 a 4 mesi (minimo). Equivale a 120 giorni o 17.1 settimane. Non cambiati Diritto individuale per ogni lavoratore/genitore Nascita o adozione di un bambino Per ogni bambino (ma non necessariamente in caso di gemelli/nascite multiple vedi C-149/10 Chatzi) Scopo: prendersi cura di quel bambno Età del bambino: fino a una età data fino agli 8 anni (da definirsi da parte dei MS / SP) Justice 29 June

5 Non-transferabilità Clausola 2 (2): per incoraggiare una più equa fruizione del congedo da parte di entrambi i genitori, almeno uno dei quattro mesi dovrà essere fruito su una base di non-transferibilità. Le modalità di applicazione del periodo di nontransferibilità saranno stabilite a livello nazionale tramite legislazione e/o accordi collettivi prendendo in considerazione le disposizioni esistenti sul congedo negli Stati Membri. Justice 29 June

6 Non-transferibilità (2) Principio generale: congedo parentale = diritto individuale, non dovrebbe essere transferito da un genitore all altro. Novità: almeno 1 mese non può essere transferito per nessun motivo e sarà quindi perso se un solo genitore prende il congedo parentale. Obiettivo: fuizione del congedo più equa da parte di entrambi i genitori per incoraggiare più padri a prendere il congedo parentale. No regressione : la Clausola 8 (2) permette lo sviluppo di diversi provvedimenti per introdurre la nontransferabilità Gli Stati Membri devono riservare / destinare almeno 1 mese per ogni genitore Justice 29 June

7 Non-transferibilità (3) - esempio In caso di provvedimento di congedo condiviso (es. fino a che il bambino ha due anni): 24 mesi condivisi per entrambi i genitori 3 possibilità (per trasposizione minima): Aggiungere 1 mese (o più) per ogni genitore 24 mesi condivisi + 1 mese F + 1 mese M Riservare 1 mese (o più) per ogni genitore 22 mesi condivisi + 1 mese F + 1 mese M Aggiungere (o riservare) 1 mese (o più) da prendersi da parte dell altro genitore 23 or 24 mesi condivisi + 1 mese solo se anche il partner prende il congedo Famiglie mono-parentali? Nessun problema a fare eccezioni in questo caso Justice 29 June

8 Ambito della Direttiva lavoratori Clausola 1 (3) (nuova): Gli Stati Membri e/o i partner sociali non dovranno escludere dall ambito e applicazione di questo accordo lavoratori, contratti di lavoro o rapporti di lavoro solamente perché si riferiscono a lavoratori part-time, lavoratori con contratti a tempo determinato o persone con un contratto di lavoro o rapporto di lavoro con una agenzia di lavoro interinale. Justice 29 June

9 Ambito della Direttiva lavoratori (2) Clausola 2(2): questo accordo si applica a tutti i lavoratori, uomini e donne, che hanno un contratto di lavoro o un rapporto di lavoro Chiarimento che l Accordo si applica a tutte le forme di contratto o rapporto di lavoro, compreso il lavoro part-time, lavoro a tempo determinato o lavoro tramite agenzie interinali. Promemoria che non c è motivo per escludere i lavoratori atipici da questa Direttiva. La lista dei contratti atipici non è esaustiva Rimane la possibilità di un periodo per la qualificazione (max. 1 anno Clausola 3(1)(b)). Justice 29 June

10 Ambito della Direttiva genitori Clausola 1 (1): Questo accordo definisce i requisiti minimi elaborati per facilitare la conciliazione delle responsabilità professionali e genitoriali per genitori che lavorano, prendendo in considerazione la aumentata diversità delle strutture famigliari nel rispetto della legge nazionale, gli accordi collettivi e/o pratica. Justice 29 June

11 Ambito della Direttiva genitori (2) Genitori biologici e adottivi La legge nazionale sulla famiglia definisce chi è riconosciuto come genitore Coppie dello stesso sesso/famiglie ricomposte: negli MS in cui un partner è riconosciuto legalmente come genitore, si applica il diritto al congedo parentale. Justice 29 June

12 Modalità di applicazione periodi di preavviso Clausola 3 (2): Gli Stati Membri e/o i partner sociali dovranno stabilire periodi di preavviso che il lavoratore deve dare al datore di lavoro quando esercita il diritto al congedo parentale, specificando l inizio e la fine del periodo di congedo. Gli Stati Membri e/o i partner sociali dovranno avere riguardo degli interessi del lavoratore e del datore di lavoro specificando la durata di tali periodi di preavviso. Justice 29 June

13 Modalità di applicazione periodi di preavviso Definizione dei periodi di preavviso obbligatori a livello nazionale Quando si stabilisce la lunghezza di questi periodi, si prendono in considerazione gli interessi di entrambi i lavoratori e i datori di lavoro (es. non troppo lunghi, non troppo corti). Si dovrebbe evitare che il periodo di preavviso inizi prima che abbia efficacia la protezione contro il licenziamento. Justice 29 June

14 Modalità di applicazione altro Clausola 3(1): Le condizioni di accesso e regole dettagliate per l applicazione del congedo parentale dovranno essere definite dalla legge e/o da accordi collettivi negli Stati Membri purché i requisiti minimi di questo accordo siano rispettati Gli Stati Membri e/o i partner sociali possono, in particolare: (a) Decidere se il congedo parentale è concesso sulla base fulltime o part-time, in modo frammentario o nella forma di un sistema credito-di tempo, prendendo in considerazione i bisogni di entrambi i datori di lavoro e lavoratori; Chiarimento che la fruizione flessibile del congedo parentale deve essere decisa in accordo con gli interessi di entrambi lavoratori e datori di lavoro. Justice 29 June

15 Modalità di applicazione altro (2) (b) rendere il titolo al congedo parentale condizionato a un periodo di qualificazione di lavoro e/o una lunghezza di qualificazione di servizio che non deve superare un anno; Gli Stati Membri e/o i partner sociali dovranno assicurare, quando rendono fruibile questo provvedimento, che in caso di contratti successivi a tempo determinato, così come definito nella Direttiva del Consiglio 1999/70/EC sul lavoro a tempo determinato, con lo stesso datore di lavoro la somma di questi contratti sarà presa in considerazione per lo scopo di calcolare il periodo di qualificazione; Possiblile periodo di qualificazione sino a 1 anno, mantenuto Ma, nel caso di contratti a tempo determinato successivi con lo stesso datore di lavoro, la durata complessiva di tali contratti conta per il calcolo del periodo di qualificazione. Justice 29 June

16 Modalità di applicazione altro (3) (c) Definire le circostanze in cui a un datore di lavoro, a seguito della consultazione secondo la legge nazionale, gli accordi collettivi e/o pratica, è permesso di postporre la concessione del congedo parentale per ragioni giustificabili relative alle attività della organizzazione. Qualunque problema che sorge dalla applicazione di questo provvedimento dovrebbe essere trattato in accordo con la legge nazionale, accordi collettivi e/o pratica; Una lista indicativa di circostanze in cui la concessione del congedo parentale può essere posticipata è stata cancellata senza nessun emendamento alla sostanza del provvedimento. Ragioni per il rinvio devono comunque essere trasparenti al dipendente e oggettivamente giustificabili. Justice 29 June

17 Non-discriminazione Clausola 5 (4): Per assicurare che i lavoratori possano esercitare il loro diritto al congedo parentale, gli Stati membri e/o i partner sociali dovranno prendere le misure necessarie per proteggere i lavoratori contro trattamento meno favorevole o licenziamento a motivo della domanda per, o la fuizione del congedo parentale in accordo con la legge nazionale, gli accordi collettivi e/o pratica. Justice 29 June

18 Non-discriminazione (2) Proibizione di tutte le forme di trattamento meno favorevole, non solo licenziamento a motivo della domanda per o fruizione del congedo parentale (es. retribuzione, promozione, accesso alla formazione, accesso al congedo) Trattamento meno favorevole = discriminazione diretta nella legislazione EU sulla anti-discriminazione: quindi dovrebbero essere applicati principi generali della legge sulla antidiscriminazione (es. onere della prova). Implementazione: nella legislazione sul congedo parentale o legislazione generale sulla anti-discriminazione. Diritti che derivano dalle direttive devono essere precisi e chiari (ECJ case law C-144/99). Justice 29 June

19 Ritorno al lavoro Clausola 6 (1): Per promuove una migliore conciliazione, gli Stati Membri e/o i partner sociali dovranno prendere le misure necessarie per assicurare che i lavoratori, quando tornano dal congedo parentale, possono richiedere cambiamenti alle loro ore di lavoro e/o modelli per un determinato periodo di tempo. I datori di lavoro dovranno prendere in considerazione e rispondere a tali richieste, prendendo in considerazione sia i bisogni del datore di lavoro che del lavoratore. Le modalità di questo paragrafo dovranno essere determinate in accordo con la legge nazionale, gli accordi collettivi e/o pratica. Justice 29 June

20 Ritornoal lavoro(2) Novità: I genitori che lavorano che ritornano dal congedo parentale hanno il diritto di richiedere cambiamenti alle loro ore di lavoro e/o modelli. Solo diritto a richiedere. Nessun obbligo per il datore di lavoro di garantire la flessibilità richiesta. Obbligo del datore di lavoro: considerare seriamente la richiesta e dare una risposta. I datori di lavoro devono non solo tenere in considerazione i loro propri interessi ma anche i bisogni del lavoratore coinvolto. Rifiuto della richiesta: per poter rendere il diritto efficace, il datore di lavoro deve darne motivazioni. Obiettivo: Promozione di una migliore conciliazione di lavoro e famiglia per genitori lavoratori anche dopo che termina il perido di congedo parentale. per un determinato periodo di tempo? Justice 29 June

21 Ritornoal lavoro(3) Clausola 6 (2): Per facilitare il ritorno al lavoro a seguito del congedo parentale, i lavoratori e i datori di lavoro sono incoraggiati a mantenere contatti durante il periodo di congedo e possono concordare qualunque tipo di misure per il reintegro, da decidersi tra le parti coinvolte tenendo in considerazione la legge nazionale, gli accordi collettivi e/o pratiche. Incoraggiamento, non vincolante Justice 29 June

22 Altri nuovi provvedimenti Clausola 3 (3): Gli Stati Membri Member e/o i partner sociali dovrebbero valutare il bisogno di adattare le condizioni per l accesso e le modalità della applicazione del congedo parentale ai bisogni dei genitori dei bambini con disabilità e malattie a lungo decorso. Incoraggiamento a valutare il bisogno di adattare il congedo parentale per genitori in queste situazioni. Justice 29 June

23 Altri nuovi provvedimenti(2) Clausola 4: Gli Stati Membri e/o i partner sociali dovranno valutare il bisogno di misure aggiuntive per considerare i bisogni specifici dei genitori adottivi Incoraggiamento a valutare il bisogno di misure aggiuntive Il diritto generale dei genitori adottivi al (il normale periodo di) congedo parentale è mantenuto Valutazione: I genitori adottivi hanno bisogno di più congedo di quanto è garantito agli altri genitori? (es. in caso in cui ci sia un bambino traumatizzato) Justice 29 June

24 Altri nuovi provvedimenti(3) reddito Clausola 5 (5), 2 parte: Tutte le questioni riguardanti il reddito in relazione a questo accordo devono essere considerate e determinate dagli Stati Membri e/o partner sociali secondo la legge nazionale, accordi collettivi e/o pratica, prendendo in considerazione il ruolo del reddito tra gli altri fattori per la fruizione del congedo parentale. Justice 29 June

25 Altri nuovi provvedimenti(4) reddito Nessun elemento vincolante in questo provvedimento. Chiarimento che le decisioni sul pagamento o reddito durante il congedo parentale devono essere prese a livello nazionale. Incoraggiamento per assicurare qualche forma di reddito durante il congedo parentale. Ricordare che il congedo parentale può raggiungere la sua piena efficacia solo se i genitori continuano ad avere un reddito sufficiente durante il perido del congedo. Altrimenti la fruizione (specialmente da parte dei padri) sarà limitata. Considerando 20: L influenza del reddito per la fruizione del congedo parentale da parte dei padri menzionata per la prima volta dalle parti sociali. Justice 29 June

26 Provvedimenti immutati i diritti del lavoro Clausola 5(1): Alla fine del congedo parentale, i lavoratori dovranno avere il diritto di ritornare allo stesso lavoro o, se ciò non è possibile, a un lavoro simile o equivalente coerente con il contratto di lavoro o rapporto di lavoro. Justice 29 June

27 Provvedimenti immutati i diritti del lavoro (2) Clause 5(2): I Diritti Acquisiti o nel processo di essere acquisiti dal lavoratore alla data in cui inizia il congedo parentale, dovranno essere mantenuti così come sono fino alla fine del congedo parentale. Alla fine del congedo parentale, questi diritti, compreso qualunque cambiamento che derivi dalla legge nazionale, accordi collettivi e/o pratica, dovranno essere applicati. Justice 29 June

28 Provvedimenti immutati i diritti del lavoro (3) Clausola 5(3): Gli Stati Membri e/o i partner sociali dovranno definire lo staus del contratto di lavoro o rapporto di lavoro per il periodo di congedo parentale. Justice 29 June

29 Provvedimenti immutati i diritti del lavoro (4) Clausola 5(5), 1 parte: Tutte le questioni inerenti la sicurezza sociale in relazione a questo accordo devono essere considerate e decise dagli Stati Membri e/o partner sociali secondo la legge nazionale e/o accordi collettivi, prendendo in considerazione l importanza della continuità dei titoli alla copertura della sicurezza sociale sotto differenti schemi, in particolare la cura della salute. Justice 29 June

30 Provvedimenti immutati congedo per causa di forza maggiore Clausola 7: Tempo via dal lavoro per causa di forza maggiore 1. Gli Stati Membri e/o i partner sociali dovranno prendere le misure necessarie per dare titolo ai lavoratori a del tempo lontano dal lavoro, secondo la legislazione nazionale, gli accordi collettivi e/o pratica, a causa di forza maggiore per motivi famigliari urgenti in caso di malattia o incidente che rende le presenza immediata del lavoratore indispensabile. 2. Gli Stati Membri e/o i partner sociali possono specificare le condizioni di accesso e regole dettagliate per l applicazione della clausola 7.1 e limitare questo titolo a un certo ammontare di tempo per anno e/o per caso. Justice 29 June

31 Provvedimenti immutati provvedimenti finali Clausola 8: Provvedimenti finali 1. Gli Stati Membri possono applicare o introdurre provvedimenti più favorevoli di quelli definiti da questo accordo Clausola dei requisiti minimi 2. La implementazione dei provvedimenti di questo accordo non dovranno costituire motivo valido per ridurre il livello generale di protezione concesso ai lavoratori nel campo oggetto di questo accordo. Questo non dovrà pregiudicare il diritto degli Stati Membri e/o partenr sociali di sviluppare provvedimenti legislativi, regolamentari o contrattuali diversi, alla luce di circostanze che cambiano (compresa la introduzione della non-transferibilità) purché i requisiti minimi previsti nel presente accordo siano rispettati Clausola di non-regressione (non applicablie alla non-transferibilità) Justice 29 June

32 Temi generali Sanzioni Articolo 2 : Gli Stati Membri dovranno determinare quali sanzioni sono applicabili quando i provvedimenti nazionali messi in atto a seguito di questa Direttiva sono disattesi. Le sanzioni dovranno essere efficaci, proporzionate e dissuasive. La legislazione nazionale deve fornire ai lavoratori mezzi di tutela legali per rafforzare i diritti risultanti dalla Direttiva. Esempi di situazioni in cui i mezzi di tutela devono essere forniti: Refiuto a garantire il congedo parentale Discriminazione a causa del congedo parentale Nessuna risposta alla richiesta di lavoro flessibile Quando si garantisce il risarcimento, si applica il caso di legge ECJ (C-180/95, Draehmpaehl, e C-271/91, Marshall). Justice 29 June

33 Temi generali Implementazione Scadenza per la implementazione: 8 Marzo 2012 Implementazione tramite legge o accordo con le parti sociali Dovere di notificare le misure della implementarzione alla Commissione Estensione del periodo di implementazione possibile per 1 anno: Articolo 3 (2): Gli Stati Membri possono avere un periodo aggiuntivo massimo di 1 anno per adottare questa Direttiva, se questo è necessario per tener conto di difficoltà particolari o implementazione tramite accordi collettivi. Dovranno informare la Commissione di ciò al più tardi l 8 marzo 2012, dichiarando le ragioni per le quali è richiesto un periodo aggiuntivo. Justice 29 June

34 Grazie! Qualche domanda? Justice 29 June

35 Domande dagli Stati Membri 1. Abbiamo discusso la situazione delle famiglie monoparentali. Abbiamo capito correttamente che sarebbe in accordo con la Direttiva che queste famiglie avrebbero il congedo più breve di un mese comparate alle famiglie con due partner? Es. dopo che il cambiamento entra in vigore le famiglie monoparentali hanno il congedo parentale di un mese di meno di adesso. 2. La Direttiva si applica a coppie dello stesso sesso, e se sì, come? Justice 29 June

36 Domande dagli Stati Membri (2) 3. Considerando n 13: a) Quale è la ratio legale (ratio legis) di questo nuovo considerando introdotto dai partner sociali? Contiene un obbligo e se è così quale obbligo sarebbe? b) La nozione di congedo si riferisce a tutti I tipi di congedo o solo al congedo per la famiglia? c) Può la durata del congedo diverso dal congedo parentale essere ridotta pur rispettando la cluasola "stare fermo"? Justice 29 June

37 Domande dagli Stati Membri (3) 4. Clausola 3 (1)(b): Anzianità a) La nuova formulazione permette ancora di stabilire un periodo di riferimento per calcolare l anzianità di un anno? Se questo non è più possibile per contratti a tempo determinato successivi, come questa successione dovrebbe essere contata? b) La clausola 3 (1)(b) permette di dire che un lavoratore che ha avuto due contratti a tempo determinato successivi di sei mesi che sono seguiti da un contratto aperto-senza chiusura con lo stesso datore di lavoro, non soddisfa il requisito di qualificazione di un anno quando chiede il congedo parentale dopo un periodo di lavoro di tre mesi di contratto aperto-senza chiusura? c) È vero che per i lavoratori delle agenzie interinali con contratti a tempo determinato successivi con lo stesso datore di lavoro, i periodi di lavoro successivi non devono essere aggiunti così come per altri lavoratori con contratti a tempo determinato? Justice 29 June

38 Domande dagli Stati Membri(4) 5. Quali sono state le considerazioni e intenzioni dei partner sociali della UE in riferimento al fattore per un periodo definito di tempo per quanto riguarda il diritto di richiedere cambiamenti alle ore di lavoro e/o modelli (Clausola 6)? Justice 29 June

39 Domande dagli Stati Membri(5) 6. Età del bambino (8 anni) come limite massimo? 7. Non-transferibilità caso della Polonia 8. Bambini con disabilità Justice 29 June

Conciliazione tempi di vita e lavoro Nuove tutele per la maternità

Conciliazione tempi di vita e lavoro Nuove tutele per la maternità Conciliazione tempi di vita e lavoro Nuove tutele per la maternità Slides aggiornate al 4 marzo 2015 Schema di Decreto Legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri del 20.2.2015 e attualmente in attesa

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro in attuazione dell art.

Schema di decreto legislativo recante misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro in attuazione dell art. Schema di decreto legislativo recante misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro in attuazione dell art.1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014 n. 183 QUADRO NORMATIVO

Dettagli

Modifica delle norme di tutela della maternità. Flessibilità del l congedo di maternità

Modifica delle norme di tutela della maternità. Flessibilità del l congedo di maternità Modifica delle norme di tutela della maternità È stato pubblicato sulla G.U. n. 144 del 26 giugno 2015 Supplemento ordinario n. 34, il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80 "Misure per la conciliazione

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO INTERMITTENTE

Scheda approfondita LAVORO INTERMITTENTE Scheda approfondita LAVORO INTERMITTENTE Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento

Dettagli

Maternità e paternità. Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015

Maternità e paternità. Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015 Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015 aggiornato al 22 luglio 2015 (G.U. n. 144 del 24/06/2015) Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell art. 1 comma

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 30.4.2009 C(2009) 3177 RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE che integra le raccomandazioni 2004/913/E e 2005/162/CE per quanto riguarda il regime concernente

Dettagli

Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione. dicembre 2014, n. 183

Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione. dicembre 2014, n. 183 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 Oggetto

Dettagli

92/241/CEE: Raccomandazione del Consiglio, del 31 marzo 1992, sulla custodia dei bambini

92/241/CEE: Raccomandazione del Consiglio, del 31 marzo 1992, sulla custodia dei bambini 92/241/CEE: Raccomandazione del Consiglio, del 31 marzo 1992, sulla custodia dei bambini Gazzetta ufficiale n. L 123 del 08/05/1992 pag. 0016-0018 RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO del 31 marzo 1992 sulla

Dettagli

Circolare N. 126 del 17 Settembre 2015

Circolare N. 126 del 17 Settembre 2015 Circolare N. 126 del 17 Settembre 2015 Maternità, lavoro notturno e telelavoro: le novità del 2015 (D.Lgs. n. 80 del 15.06.2015) Gentile cliente, il legislatore con il D.Lgs. n. 80 del 15.06.2015 ha introdotto

Dettagli

CONVENZIONE SULLE CLAUSOLE DI LAVORO NEI CONTRATTI STIPULATI DA UN AUTORITÀ PUBBLICA, 1949 1

CONVENZIONE SULLE CLAUSOLE DI LAVORO NEI CONTRATTI STIPULATI DA UN AUTORITÀ PUBBLICA, 1949 1 Convenzione 94 CONVENZIONE SULLE CLAUSOLE DI LAVORO NEI CONTRATTI STIPULATI DA UN AUTORITÀ PUBBLICA, 1949 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal

Dettagli

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO La riforma Fornero: - entra in vigore decorsi 15 giorni dalla pubblicazione sulla GU (pubblicata ieri entra in vigore il 18 luglio p.v.) - prevede un applicazione dei

Dettagli

1.07 Generalità Accrediti per compiti educativi

1.07 Generalità Accrediti per compiti educativi 1.07 Generalità Accrediti per compiti educativi Stato al 1 gennaio 2016 In breve Le disposizioni legali prevedono che, nel calcolo delle rendite, si possano eventualmente conteggiare degli accrediti per

Dettagli

CONVENZIONE SUI SERVIZI SANITARI SUL LAVORO 1

CONVENZIONE SUI SERVIZI SANITARI SUL LAVORO 1 Convenzione 161 CONVENZIONE SUI SERVIZI SANITARI SUL LAVORO 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal Consiglio di Amministrazione dell Ufficio Internazionale

Dettagli

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna)

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) MATERNITÀ E CONGEDI A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) Astensione Obbligatoria o Congedo di Maternità La tutela accordata dalla legge alle lavoratrici madri

Dettagli

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE QUESITO (posto in data 29 luglio 2014) Avendo ricevuto una proposta di lavoro da un Ospedale pubblico (NHS) della Gran Bretagna ho chiesto

Dettagli

Direzione Territoriale del Lavoro di Padova Direttore Dott.ssa Rosanna Giaretta

Direzione Territoriale del Lavoro di Padova Direttore Dott.ssa Rosanna Giaretta 09.09.2015 Direzione Territoriale del Lavoro di Padova Direttore Dott.ssa Rosanna Giaretta U.O. Relazioni Sindacali e Conflitti di Lavoro Dott.ssa Giulia De Paola Il presente lavoro, che non ha alcuna

Dettagli

COMUNE DI ISTRANA AREA AMMINISTRATIVA

COMUNE DI ISTRANA AREA AMMINISTRATIVA COMUNE DI ISTRANA AREA AMMINISTRATIVA TEL: 0422/831825 Via S. Pio X n. 15/17 31036 ISTRANA (TV) C.F. 80008050264 FAX 0422/831890 P.I. 00389970260 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------www.comune.istrana..tv.it

Dettagli

1) T. U. sulla maternità e paternità: permessi ex lege 104/92 e congedo straordinario per figli handicappati.

1) T. U. sulla maternità e paternità: permessi ex lege 104/92 e congedo straordinario per figli handicappati. DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO Roma, 10 luglio 2001 Circolare n. 138 Allegati 2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali

Dettagli

Note riviste sull applicazione dell Articolo 1D della Convenzione del 1951 riguardante lo Status di Rifugiato per i Rifugiati Palestinesi 1

Note riviste sull applicazione dell Articolo 1D della Convenzione del 1951 riguardante lo Status di Rifugiato per i Rifugiati Palestinesi 1 Note riviste sull applicazione dell Articolo 1D della Convenzione del 1951 riguardante lo Status di Rifugiato per i Rifugiati Palestinesi 1 Articolo 1D della Convenzione del 1951 riguardante lo status

Dettagli

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri dei volontari YFJ_VolunteeringCharter_IT.indd 1 16/09/12 13:02 Editorial team Editor in Chief Giuseppe Porcaro Copy Editor Thomas Spragg Graphic

Dettagli

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE * QUALI SONO I NUOVI DIRITTI E LE NUOVE OPPORTUNITA PER I NEO-GENITORI? ASPETTATIVA OBBLIGATORIA: - Resta l aspettativa obbligatoria

Dettagli

DIRETTIVE. (Versione codificata) (Testo rilevante ai fini del SEE)

DIRETTIVE. (Versione codificata) (Testo rilevante ai fini del SEE) L 283/36 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 28.10.2008 DIRETTIVE DIRETTIVA 2008/94/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 ottobre 2008 relativa alla tutela dei lavoratori subordinati in caso

Dettagli

1. In caso di adozione di minore, il congedo di maternità di cui al Capo III

1. In caso di adozione di minore, il congedo di maternità di cui al Capo III Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito Direzione centrale delle Entrate contributive Direzione centrale delle Prestazioni Coordinamento generale Legale Direzione centrale Sistemi informativi

Dettagli

LA LEGISLAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE

LA LEGISLAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE LA LEGISLAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE NELL UNIONE EUROPEA Commissione europea Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea è responsabile dell uso che dovesse

Dettagli

Roma, 03/03/2010. e, per conoscenza, Circolare n. 30

Roma, 03/03/2010. e, per conoscenza, Circolare n. 30 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Dettagli

Malattie professionali e infortuni sul lavoro

Malattie professionali e infortuni sul lavoro 82 22 luglio 2015 Malattie professionali e infortuni sul lavoro Statistiche INAIL del 2014 L'INAIL ha presentato i dati degli infortuni e delle malattie professionali relativi all'anno 2014. A livello

Dettagli

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 1259/2010 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 2010 relativo all attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 1,

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 1, SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 1, COMMI 8 E 9 DELLA LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N.183, RECANTE DELEGHE AL GOVERNO IN MATERIA DI RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, DEI SERVIZI

Dettagli

3.03 Prestazioni dell AVS Rendite per superstiti dell AVS

3.03 Prestazioni dell AVS Rendite per superstiti dell AVS 3.03 Prestazioni dell AVS Rendite per superstiti dell AVS Stato al 1 gennaio 2016 In breve Le rendite per superstiti hanno lo scopo di evitare che, al decesso del coniuge, di uno o di entrambi i genitori,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 3338 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BISCARDINI, CASILLO, CREMA, LABELLARTE e MARINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 10 MARZO 2005 Modifiche alla legge

Dettagli

CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012

CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 ACCORDI SINDACALI BITRON SpA IL CONTESTO Il Gruppo Bitron è presente nella provincia di Cuneo con due unità produttive In provincia

Dettagli

1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo)

1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo) Consiglio dei Ministri n.51 - Lavoro 20 Febbraio 2015 Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, venerdì 20 febbraio, alle ore 12.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio

Dettagli

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE QUESITO (posto in data 11 giugno 2014) Sono un dirigente medico assunto a tempo indeterminato presso un Azienda Ospedaliera pubblica del

Dettagli

Il nuovo sistema pensionistico introdotto dal c.d. decreto Monti

Il nuovo sistema pensionistico introdotto dal c.d. decreto Monti Il nuovo sistema pensionistico introdotto dal c.d. decreto Monti PREMESSA La riforma pensionistica disciplinata dal decreto Monti rappresenta, certamente, un punto di svolta nel sistema previdenziale italiano:

Dettagli

COMO. Prontuario Congedo Parentale LE NOVITA' DEL JOB ACT

COMO. Prontuario Congedo Parentale LE NOVITA' DEL JOB ACT COMO Prontuario Congedo Parentale LE NOVITA' DEL JOB ACT 2015 COMO Per Informazioni e delucidazioni contattare: Vincenzo Falanga - Segretario Generale UIL FPL COMO cell. 3208160615 e.mail : vincenzo.falanga@uilfplcomo.it

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SULL APPRENDISTATO

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SULL APPRENDISTATO Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SULL APPRENDISTATO Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 del 30

Dettagli

Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio

Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio Le parti, visto la Legge n 53 dell 8 Marzo 2000, concernente i Congedi Parentali, hanno convenuto sull opportunità di aggiornare la disciplina contrattuale di tale Istituto

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI SALERNO

CORTE DI APPELLO DI SALERNO CORTE DI APPELLO DI SALERNO PROTOCOLLO D INTESA Sul riconoscimento del legittimo impedimento a tutela della maternità e paternità nell esercizio della professione forense. TRA Corte di Appello di Salerno

Dettagli

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso Diventerò genitore Istruzioni per l uso 1 Diventare genitore Tutela della salute della donna e del bambino è un grande evento, e ti esprimiamo tutte le nostre più vive congratulazioni. La tutela riconosciuta

Dettagli

Accordo quadro sul congedo parentale (riveduto)

Accordo quadro sul congedo parentale (riveduto) Accordo quadro sul congedo parentale (riveduto) Guida interpretativa della CES European Trade Union Confederation (ETUC) ITALIANO Accordo quadro sul congedo parentale (riveduto) Guida interpretativa della

Dettagli

CONVENZIONE SULLE AGENZIE PER L IMPIEGO PRIVATE, 1997 1

CONVENZIONE SULLE AGENZIE PER L IMPIEGO PRIVATE, 1997 1 Convenzione 181 CONVENZIONE SULLE AGENZIE PER L IMPIEGO PRIVATE, 1997 1 La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione dell Ufficio

Dettagli

Carta internazionale dei valori sociali fondamentali di JCDecaux 2013 Edition

Carta internazionale dei valori sociali fondamentali di JCDecaux 2013 Edition Carta internazionale dei valori sociali fondamentali di JCDecaux 2013 Edition Sommario I. INTRODUZIONE 4 II. SCOPO DELLA CARTA 4 III. AMBITO DI APPLICAZIONE 5 IV. IMPEGNI 6 4.1. Diritto alla contrattazione

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO.

IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO. . Prot. n 2110/22 Circolare N 11/AGOSTO 2015 AGOSTO 2015 A tutti i colleghi (*) IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO. È stato pubblicato sulla

Dettagli

Il diritto antidiscriminatorio tra norme internazionali, europee e nazionali. Chiara Favilli Torino 12 giugno 2014

Il diritto antidiscriminatorio tra norme internazionali, europee e nazionali. Chiara Favilli Torino 12 giugno 2014 Il diritto antidiscriminatorio tra norme internazionali, europee e nazionali Chiara Favilli Torino 12 giugno 2014 NORME INTERNAZIONALI Divieto nel godimento degli altri diritti sanciti Autonomo Obblighi

Dettagli

C183 Convenzione sulla protezione della maternità, 2000 1

C183 Convenzione sulla protezione della maternità, 2000 1 L Ufficio di Roma C183 Convenzione sulla protezione della maternità, 2000 1 Convenzione concernente la revisione della convenzione (riveduta) sulla protezione della maternità, 1952 (Nota : data di entrata

Dettagli

APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI

APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI ARTT. 41 47 D.LGS 81/2015 L È UN CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALLA OCCUPAZIONE DEI GIOVANI. TRE TIPOLOGIE: A) PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA PROFESSIONALE, IL

Dettagli

QUADRO NORMATIVO IN TEMA DI CONCILIAZIONE VITA LAVORO. LA RATIO DI UN ANALISI NORMATIVA

QUADRO NORMATIVO IN TEMA DI CONCILIAZIONE VITA LAVORO. LA RATIO DI UN ANALISI NORMATIVA QUADRO NORMATIVO IN TEMA DI CONCILIAZIONE VITA LAVORO. LA RATIO DI UN ANALISI NORMATIVA Come è noto la programmazione dei fondi comunitari trae sempre origine da una analisi del contesto territoriale a

Dettagli

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 Convenzione 158 CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra

Dettagli

CONTRATTO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NELL'INDUSTRIA CINEAUDIOVISIVA

CONTRATTO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NELL'INDUSTRIA CINEAUDIOVISIVA Roma, Dicembre 2006 CONTRATTO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NELL'INDUSTRIA CINEAUDIOVISIVA Premessa. Le parti stipulanti si danno reciprocamente atto che la seguente

Dettagli

REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI. Art. 77 TFUE

REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI. Art. 77 TFUE REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI Art. 77 TFUE 1. L'Unione sviluppa una politica volta a: b) garantire il controllo delle persone e la sorveglianza efficace dell'attraversamento delle

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 36

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 36 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 36 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori PETERLINI e PINZGER COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Modifiche al decreto legislativo 5 dicembre 2005,

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione dell energia elettrica e del gas naturale Rev. 03 del 21/12/2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato

Dettagli

La figura del RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) IN AZIENDA quali prospettive di collaborazione

La figura del RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) IN AZIENDA quali prospettive di collaborazione La figura del RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) IN AZIENDA quali prospettive di collaborazione Riferimenti normativi Decreto Legislativo 9 Aprile 2008 n. 81: cd TESTO UNICO SULLA SALUTE

Dettagli

Seminario durata: 1 giorno

Seminario durata: 1 giorno Seminario durata: 1 giorno iso 50001:2011 Sistemi di gestione dell energia L interpretazione pratica QUALICON Consulenze SA Centro Monda 4 6528 Camorino (Switzerland) Tel +41 91 857 81 33 Fax +41 91 857

Dettagli

Maternità e conciliazione dei tempi di vita e lavoro:

Maternità e conciliazione dei tempi di vita e lavoro: Maternità e conciliazione dei tempi di vita e lavoro: novità derivanti dal Jobs Act Relatore/Referentin: Dr. Paola Baroldi Bozen/Bolzano, 10/11/2015 D. Lgs. 15 giugno 2015, n. 80 DECRETO LEGISLATIVO 15

Dettagli

JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015

JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015 JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015 Brescia, 22 luglio2015 Relatore: dott. Massimo Brisciani ARGOMENTI P A R T - T I M E 3 A P P

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA

LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA Uno degli aspetti più problematici connessi alla crisi dell impresa riguarda la gestione dei rapporti di lavoro. L imprenditore in crisi dispone di diversi

Dettagli

Circolare N. 46 del 26 Marzo 2015

Circolare N. 46 del 26 Marzo 2015 Circolare N. 46 del 26 Marzo 2015 Tutele crescenti: quali regimi si applicano in caso di licenziamento? Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Dettagli

Roma, 23/02/2016. e, per conoscenza, Circolare n. 40

Roma, 23/02/2016. e, per conoscenza, Circolare n. 40 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 23/02/2016

Dettagli

PIANO DI AZIONI POSITIVE (PAP)

PIANO DI AZIONI POSITIVE (PAP) COMUNE DI ARNAD Frazione Closé, 1 11020 ARNAD (AO) C.FISCALE e P.IVA 00125720078 COMMUNE D ARNAD 1, hameau de Closé 11020 ARNAD (Vallée d Aoste) TEL. 0125966121-089 FAX 0125966306 e-mail: info@comune.arnad.ao.it

Dettagli

Analisi dati del Personale

Analisi dati del Personale Allegato A Analisi dati del Personale L analisi dell attuale situazione del personale dipendente in servizio, presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne lavoratori: FOTOGRAFIA

Dettagli

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole Clicca sull incentivo di tuo interesse: Giovani 18-29 anni; Apprendistato; Fruitori di ASPI; Lavoratori disoccupati o sospesi da almeno 24 mesi; Donne e over 50; Ricercatori

Dettagli

ESONERO CONTRIBUTIVO 2016. A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Città Metropolitana di Torino 1 gennaio 2016

ESONERO CONTRIBUTIVO 2016. A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Città Metropolitana di Torino 1 gennaio 2016 ESONERO CONTRIBUTIVO 2016 A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Città Metropolitana di Torino 1 gennaio 2016 INTRODUZIONE Il Servizio Coordinamento Centri per l'impiego pubblica

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASPETTATIVA E BENEFICI DELLA LEGGE 104 QUESITO (posto in data 26 marzo 2014) Sono un dirigente medico di sessanta anni, con trentacinque anni di anzianità. In seguito a gravi patologie mi è stata

Dettagli

POLITICA PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE SA8000

POLITICA PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE SA8000 POLITICA PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE SA8000 L Enpacl sostiene l importanza dei valori d etica d impresa, sia per l impatto che questa ha nel contesto sociale in cui è inserita, sia per quello ambientale

Dettagli

400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA

400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA 400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Le norme in materia sono contenute nel d. lgs. 151/2001 e, per ciò che riguarda le disposizioni relative ai minori in adozione o affidamento, sono state introdotte

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE LE GUIDE DELLA FABI 1 IL JOBS ACT IN PILLOLE Il Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio, ha approvato i Decreti attuativi del Jobs Act, la Riforma del lavoro. In sintesi riassumiamo i punti più salienti

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO

SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO ARTT. 30 40 D.LGS 81/2015 IL CONTRATTO DI È IL CONTRATTO, A TEMPO INDETERMINATO O DETERMINATO, CON IL QUALE UN AGENZIA DI AUTORIZZATA METTE A DISPOSIZIONE DI UN UTILIZZATORE UNO O PIÙ LAVORATORI SUOI DIPENDENTI,

Dettagli

Maternità e Paternità alla luce del D.lgs 80/2015. A cura dell Ufficio della Consigliera di Parità regionale

Maternità e Paternità alla luce del D.lgs 80/2015. A cura dell Ufficio della Consigliera di Parità regionale Maternità e Paternità alla luce del D.lgs 80/2015 A cura dell Ufficio della Consigliera di Parità regionale Il decreto legislativo 80/2015 «Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e

Dettagli

Prime note sul D.Lgs. 80/2015. (Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro)

Prime note sul D.Lgs. 80/2015. (Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro) Prime note sul D.Lgs. 80/2015 (Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro) Il decreto è stato pubblicato sulla G.U. n.144 del 24-6-2015 (Suppl. Ordinario n. 34) ed è efficace

Dettagli

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI il Consiglio dei Ministri di venerdì 20 febbraio ha approvato quattro decreti attuativi del Jobs Act, la legge delega della Riforma

Dettagli

ECTAA/HOTREC Codice di Comportamento (10/1/1996)

ECTAA/HOTREC Codice di Comportamento (10/1/1996) ECTAA/HOTREC Codice di Comportamento (10/1/1996) Introduzione - Premessa Nel contesto della Politica di tutela del consumatore dell Unione Europea, richiamata in particolare nella Direttiva sui Viaggi

Dettagli

ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI

ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI C O M U N E PROVINCIA D I S E N N O R I DI SASSARI ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI ASSEGNO DI MATERNITA' ANNO 2012 L assegno è stato istituito dall art.66 della legge n.448/98 con effetto dal 01.01.1999

Dettagli

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani 20 maggio 2014 di Anthony Barnes Atkinson (*) La Stampa 19.5.14 Il grande economista inglese Anthony Atkinson rilancia il progetto di un reddito-base

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, ASCANI, SALTAMARTINI, TINAGLI, BONAFÈ, MORASSUT

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, ASCANI, SALTAMARTINI, TINAGLI, BONAFÈ, MORASSUT Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2014 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MOSCA, ASCANI, SALTAMARTINI, TINAGLI, BONAFÈ, MORASSUT Disposizioni per la promozione di

Dettagli

TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI

TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI SCUOLA FORENSE MILANO, 7 MARZO 2014 Avv. Marcello Giustiniani www.beplex.com Il mutamento del luogo di esecuzione della prestazione lavorativa 1. Il trasferimento

Dettagli

REGOLAMENTO E.N.P.A.M. A TUTELA DELLA GENITORIALITA. Capo I Disposizioni generali. Art. 1 Ambito di applicazione. Capo II Eventi tutelati

REGOLAMENTO E.N.P.A.M. A TUTELA DELLA GENITORIALITA. Capo I Disposizioni generali. Art. 1 Ambito di applicazione. Capo II Eventi tutelati AREA DELLA PREVIDENZA REGOLAMENTO E.N.P.A.M. A TUTELA DELLA GENITORIALITA Capo I Disposizioni generali Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento reca disposizioni a tutela della maternità

Dettagli

JOBS ACT. Riforma del diritto del lavoro promossa ed attuata dal governo Renzi e identificata con una serie di norme approvate tra il 2014 e il 2015.

JOBS ACT. Riforma del diritto del lavoro promossa ed attuata dal governo Renzi e identificata con una serie di norme approvate tra il 2014 e il 2015. JOBS ACT Riforma del diritto del lavoro promossa ed attuata dal governo Renzi e identificata con una serie di norme approvate tra il 2014 e il 2015. STUDIO LEGALE FERRIERI Greta Ramella Alessandra Napetti

Dettagli

Aggiornamento al 25 settembre 2007

Aggiornamento al 25 settembre 2007 Aggiornamento al 25 settembre 2007 A cura di Adelmo Mattioli Patronato INCA CGIL Emilia Romagna 1 Articoli 26 e 31 T.U. Adozione Nazionale Il congedo per maternità pari ai 3 mesi successivi all ingresso

Dettagli

L INDENNITA DI MOBILITA. Patronato INCA 1 05/02/09

L INDENNITA DI MOBILITA. Patronato INCA 1 05/02/09 L INDENNITA DI MOBILITA Patronato INCA 1 AMBITO DI APPLICAZIONE I lavoratori licenziati da imprese, con più di 15 dipendenti nel semestre precedente l avvio della procedura di mobilità, che rientrano nel

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015

PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015 PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015 1. Premessa L art. 48 del D.Lgs. 11 aprile 2006 n 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell articolo 6 della Legge 28 novembre

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2832 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI Modifiche

Dettagli

COME CAMBIA IL DIRITTO DEL LAVORO

COME CAMBIA IL DIRITTO DEL LAVORO COME CAMBIA IL DIRITTO DEL LAVORO DALLA LEGGE FORNERO ALLE TUTELE CRESCENTI Redatto da Ufficio Legale FLESSIBILITà IN USCITA IL NUOVO ART.18 Le disposizioni sotto riportate rientrano in un decreto attuativo

Dettagli

Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B. Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha:

Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B. Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha: Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B Premessa Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha: Sull o.d.l. Sulla qualità della vita Sulla competitività

Dettagli

Modifiche al Regolamento per l individuazione delle. modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la

Modifiche al Regolamento per l individuazione delle. modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la Allegato 1) PUNTO N. 2 all O.d.G.: Modifiche al Regolamento per l individuazione delle modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la gestione della mobilità dell utenza. Legge regionale n. 24/2001

Dettagli

RESPONSABILITA DEI LAVORATORI DEL SETTORE DEL CREDITO E DELLE ASSICURAZIONI. Milano 29 ottobre 2015

RESPONSABILITA DEI LAVORATORI DEL SETTORE DEL CREDITO E DELLE ASSICURAZIONI. Milano 29 ottobre 2015 RESPONSABILITA DEI LAVORATORI DEL SETTORE DEL CREDITO E DELLE ASSICURAZIONI Milano 29 ottobre 2015 LEGGE N.300/1970 STATUTO DEI LAVORATORI - ART.18 MODIFICHE APPORTATE DALLA LEGGE N. 92/2012 : TUTELA REALE

Dettagli

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa

Dettagli

Leggere la riforma Sostenere i diritti

Leggere la riforma Sostenere i diritti Leggere la riforma Sostenere i diritti La scheda di analisi dei provvedimenti del Governo a cura della Uil Scuola 1 Con l anno scolastico 2015/2016 entra in vigore per alcune parti importanti la legge

Dettagli

Il contratto a tutele crescenti

Il contratto a tutele crescenti Il contratto a tutele crescenti Giampiero Falasca giampiero.falasca@dlapiper.com Cos'è il contratto a "tutele crescenti"? Cos è Sgravi per assunzioni a tempo indeterminato nel 2015 Riforma dei licenziamenti

Dettagli

Sede Centrale Area delle Politiche dei diritti e del benessere

Sede Centrale Area delle Politiche dei diritti e del benessere Sede Centrale Area delle Politiche dei diritti e del benessere 00198 Roma - Via Giovanni Paisiello 43 Telefono 06-855631 - Fax 06-85563268 Internet : http: //www.inca.it E-mail : politiche-previdenziali@inca.it

Dettagli

SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RSPP MC PREPOSTO RLS DL AGG.TO N DATA REDATTO DA: VISTO DA: VERIFICATO DA: VISTO DA: VALIDATO DA: FILE: ELABORAZIONE

SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RSPP MC PREPOSTO RLS DL AGG.TO N DATA REDATTO DA: VISTO DA: VERIFICATO DA: VISTO DA: VALIDATO DA: FILE: ELABORAZIONE CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ N. 1 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Art. 28 comma 1, 1bis e art. 29, D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Circolare Ministero del

Dettagli

FAQ per i datori di lavoro

FAQ per i datori di lavoro FAQ per i datori di lavoro - Perché io, imprenditore, dovrei aspettarmi aiuto da un istituzione come l ufficio AI? L ufficio AI si impegna a mantenere o reinserire nel mondo del lavoro le persone diversamente

Dettagli

3.03 Stato al 1 gennaio 2011

3.03 Stato al 1 gennaio 2011 3.03 Stato al 1 gennaio 2011 Rendite per superstiti dell AVS Rendite per superstiti 1 Le rendite per superstiti hanno lo scopo di evitare che, al decesso del coniuge, del padre o della madre, i superstiti

Dettagli

COMUNE DI CASELETTE Provincia di Torino P.A.P. - PIANO DI AZIONI POSITIVE - TRIENNIO 2013/2015

COMUNE DI CASELETTE Provincia di Torino P.A.P. - PIANO DI AZIONI POSITIVE - TRIENNIO 2013/2015 COMUNE DI CASELETTE Provincia di Torino P.A.P. - PIANO DI AZIONI POSITIVE - TRIENNIO 2013/2015 (ART. 48, COMMA 1, D. LGS. 11/04/2006 N. 198) Premessa: Le azioni positive sono misure temporanee speciali

Dettagli

Iniziativa parlamentare Divorzio su azione di un coniuge. Periodo di separazione

Iniziativa parlamentare Divorzio su azione di un coniuge. Periodo di separazione ad 01.408 Iniziativa parlamentare Divorzio su azione di un coniuge. Periodo di separazione Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 29 aprile 2003 Parere del Consiglio

Dettagli