C onfusione dell'identità dei format, crisi di redditività e

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "C onfusione dell'identità dei format, crisi di redditività e"

Transcript

1 PROMOZIONI Retail: si può competere oltre il prezzo? Le promozioni di prezzo hanno distrutto valore e creato indistintività, tuttavìa non calano. È possibile implementare iniziative che, al contrario, sviluppino le categorie e migliorino la conoscenza del consumatore? di Leonardo Rastelli e Armando Garosci Largo Consumo organizza delle Tavole Rotonde non aperte al pubblico (a porte chiuse) i cui partecipanti, su invito, sono chiamati a confrontarsi su temi di carattere organizzativo o gestionale riguardanti il mercato dei beni di consumo food e non food nei suoi aspetti progettuali, industriali, distributivi. / resoconti ragionati di tali Tavole Rotonde sono pubblicati in questa serie di articoli denominata I Forum di Largo Consumo. O/ApprofondimentkLa multìcanalità nel largo consumo VflllfJÌTB Guarda la sintesi video degli interventi dei partecipanti alla '«LSyéìT tavola rotonda su: C onfusione dell'identità dei format, crisi di redditività e conti in sofferenza sono le conseguenze più evidenti della guerra dei prezzi innescata cinque anni fa tra le imprese retail food e non food. Nel frattempo però il mondo è cambiato. Sorgono nuovi category killer anche nel mondo grocery, e la rivoluzione multicanale pone la sfida di relazionarsi con un consumatore che ha accesso a più informazioni e può compiere scelte più consapevoli. Ecco la sfida alla funzione marketing del retail, verso un ruolo proattivo oltre rimpaginazione di volantini. Dialogare con i fornitori con una certa autonomia, rispetto alle direzioni acquisti, non è più un tabù. Anche la tecnologia può essere di aiuto nel creare meccaniche promozionali basate sulle persone, prima che sui prodotti. Su questi temi Largo Consumo in collaborazione con Popai, ha promosso un gruppo di discussione sul tema: "Retail engagement & promotion: il consumatore al centro", moderata dal nostro giornalista Armando Garosci, di cui in queste pagine vi diamo conto. La sintesi video di tutti gli interventi è disponibile sul nostro canale POPAI: COME GESTIRE LA NON PRICE PROMOTION «II tema della promozione - ha sottolineato Daniele Tirelli, presidente Popai, nella sua introduzione al dibattito - è parte integrante della nostra attività: anche le aziende di servizi impegnate nel campo della predisposizione di soluzioni per il punto di vendita, infatti, lavorano in funzione degli obiettivi promozionali che produttori e retailer si propongono». Tirelli si è quindi concentrato sulle "non price promotion", ovvero tutte quelle attività che in qualche modo alterano il normale rapporto tra la mercé e il desiderio o bisogno di acquistarla, affermando che «occorrerebbe un po' di metodo per classificare tutti questi diversificati strumenti, che spaziano dagli incentivi dati attraverso le raccolte punti alle operazioni di cross-merchandising. Tutti possono essere utili e, d'altronde, appartengono alla storia del retail». Neh"implementare una promozione, i retailer attivano una delle variabili che determinano il fatturato finale del pdv, agendo su tre leve: parco clienti, frequenza di acquisto e intensità di acquisto. Il fatto è che «non tutte le promozioni agiscono in maniera proporzionale su questi tre fattori e non sempre l'obiettivo dell'industria che può partecipare a una non price promotion collima con quello del retailer. Vanno quindi distinte le promozioni a uso del fornitore, quelle a uso del retailer e quelle miste». Una sintesi è possibile, ma forse è prematura perché aziende e distributori hanno proceduto per la propria strada. «Va detto che, se teniamo conto della diversità strutturale della distribuzione italiana, nella quale coesistono forme e strutture associative molto diverse, constatiamo che ognuna di queste realtà ha modalità di relazione con il cliente piuttosto differenti: insomma una Coop non è il Conad e non è assimilabile a Esselunga. L'uso delle promozioni strategicamente diverge per ciascuna di esse». La verità è che come dobbiamo abbandonare il concetto di marca cioè l'assunzione che i brandsi possano accomunare, così non possiamo più parlare di grande distribuzione genericamente: gli obiettivi di ciascun player sono molto diversi. «Ad ogni modo - ha concluso il presidente Popai - la non pri- 72 U\RGO CONSUMO n. 6/2014

2 ce promotion dev'essere fatta con grande convinzione: al di là del calcolo del costo e dei possibili rischi connessi con un esito finale che vada al di là degli obiettivi prefissati, va vista non come un onere, ma come un grande vantaggio tributato all'insegna dalla sua clientela». UNICOMM PREM^ IL COMPORTAMENTO D'ACQUISTO «Pur investendo ancora molto nelle promozioni di prezzo, complice la forte competizione che caratterizza l'area del Nord- Est in cui operiamo - ha esordito Alessandro Camattari, direttore marketing di Unicomm-Gruppo Selex -, l'esperienza degli ultimi anni ci ha portato a sviluppare modalità alternative e meno convenzionali di engagement dei consumatori, anche e soprattutto in considerazione del fatto che le sole promozioni di prezzo non consentono di generare reali spazi di differenziazione rispetto alla concorrenza. Per esempio, da quest'anno il nostro catalogo è biennale, con chiusure ripetute e contenuti fortemente connessi alle aree strategiche dì business: una scelta destinata a creare una forte segmentazione dei clienti, ma che ci aspettiamo venga riconosciuta come maggiore specializzazione». Nel frattempo il ruolo del marketing è sempre più interconnesso nell'organizzazione: se in passato era considerato come una funzione separata dal business, oggi l'approccio condiviso è di integrare le attività di diverse funzioni, allineandole sugli stessi obiettivi per ottenere risultati più efficaci. «Avevamo una penetrazione della carta fedeltà piuttosto bassa, accompagnata però da un comportamento dei clienti fedeli estremamente virtuoso. Abbiamo quindi iniziato a predisporre un piano di Crm che mirasse a premiare il reale comportamento di acquisto attraverso un'attività continuativa di microcouponing». Abbandonate le clusterizzazioni tradizionali, il retailer ha deciso di «creare fedeltà su due elementi distinti: da un lato il prodotto a marchio, dall'altro l'assortimento dei banchi freschi serviti. Nel 2010 ci siamo focalizzati sui primi decili di clienti e sull'insegna Famila, estendendo negli anni successivi l'attività agli iper, a nuovi clienti, reparti e altri touchpoint, dialogando con i consumatori attraverso strumenti diversificati: couponing in cassa e via sito, sms, totem sul pdv, mentre da quest'anno stiamo utilizzando i social network. Al di là dei risultati dei singoli reparti coinvolti, la vera sorpresa è stata nel modo in cui è cambiato il comportamento del consumatore rispetto all'intero punto di vendita, con un impatto molto positivo per l'insegna e il business nel suo complesso». PRENATAL: CONOSCERE MEGLIO IL CONSUMATORE Secondo Marco Metti, Group Customer Relationship Manager di Prénatal, l'obiettivo del retailer è differenziare il più possibile l'offerta per proporre al consumatore un'esperienza unica, sfruttando tutti gli strumenti a sua disposizione. L'avvento del digitale ha ampliato le opportunità in tal senso e anche il fatturato ne ha beneficiato. «È fondamentale - ha sottolineato - conoscere il cliente e le sue esigenze. Per fortuna il nostro ha un profilo davvero unico: future mamme che dobbiamo coinvolgere e soddisfare in un lasso di tempo abbastanza limitato, perché a mano a mano che Le motivazioni della tavola rotonda 1 Le promozioni sono al centro eli un dibattito che mota attorno a temi quali le modalità di gestione, la frequenza, i canali da utilizzare, la capacità di creare non solo traffico ma anche fìdelizzazione; Accanto alle promozioni di prezzo, cresce il ricorso a modalità alternative e differenzianti di engagement del consumatore, anche sulla scia dell'affermarsi del mondo digitai che mette a disposizione nuovi touchpoint; 1 Emerge chiara la necessità di conoscere meglio il profilo, le esigenze e i comportamenti d'acquisto del consumatore; > Vinceranno le imprese che sapranno mettere al centro delle loro strategie un consumatore sempre più interattivo e omnicanale. I partecipanti funzione azienda Claudio Troiani Direttore Marketing Conad Adriatico Mariantonietta Culot Massimo Baggi Federico Cimini Direttore Marketing e Comunicazione Responsabile Digital & Marketing Cliente Marketing Director Coop Adriatica Iper, La grande i Iperal Rossella Di Emidio Direttore Marketing Magazzini Gabrielli Luca Rotunno Responsabile Acquisti, Maxi Zoo Italia Marketing e Logistica Daniele Tirelli Presidente Popai Marco Metti Group Customer Relationship Manager Prénatal Alessandro Camattari Direttore Marketing Unicomm - Gruppo Selex Giuseppe Groaz Ciro Pemicci Partner Partner Square Reply Square Reply Stefano Salvischiani Deputy Managing Director Uci Cinemas Gianmarco Molinari Direttore Marketing Unieuro Da sinistra, Alessandro Camattari (Unicomm - Gruppo Selex), Marco Metti (Prénatal), Massimo Baggi (Finiper) e Giuseppe Groaz (Square Reply). Servizio fotografico: Michele Ravasio. Servizio video: Paolo Vecchi (Phidsrl) il bambino cresce inevitabilmente cominciamo a perderle. Per conoscere meglio il nostro consumatore le carte fedeltà ci aiutano, ma è importante anche l'osservazione sul punto di vendita». Proprio in considerazione del suo target, Prénatal non può limitarsi alle promozioni: i suoi clienti hanno bisogno non solo di comprare, ma di avere anche informazioni, spesso stimolate dal mondo web. Senza contare che molti acquisti sono "one shot" ed è indispensabile sapere offrire il prodotto giusto al momento giusto. «L'approccio alle future mamme - ha proseguito Metti - è un passaggio molto importante: il nostro obiettivo è fare loro comprendere che l'offerta di Prénatal è davvero completa e non si limita ai prodotti. Basti pensare agli incontri che organizziamo nei punti di vendita per illustrare i diversi passaggi della gravidanza o ai "Prénatal Days", giornate alle quali invitiamo le gestanti offrendo loro un "welcome kit" che contiene, tra l'altro, una serie di gift, un volume che le accompagna durante la gestazione e una guida agli acquisti. Per noi l'importante è che tali iniziative generino un passaparola positivo: per questo siamo molto attivi anche sui social network». Tornando alle promozioni, per Prénatal è fondamentale misurare ogni attività: «II retail soffre di troppa frenesia, spesso si preferisce lanciare l'ennesima promozione perché è più facile che non rivedere l'assor- U\RG0 CONSUMO n. 6/

3 timento. Al contrario, occorre essere più razionali: meglio avere un approccio di lungo periodo». IPER, LA GRANDE I: MARKETING E VENDITE PIÙ VICINI Massimo Baggi, responsabile digitai & marketing cliente Iper, La grande i, sempre in tema di promozioni ha affermato che «non è così vero che la loro efficienza ed efficacia siano scomparse: la possibilità di fare una promozione di prezzo di grande successo c'è ancora. Il fatto è che la guerra dei prezzi è a fine corsa e i margini nel frattempo si sono assottigliati. Anche l'industria infine tende a replicare le iniziative, quindi io parlerei di scarsa innovazione promozionale che alla lunga produce inefficacia». Abbiamo bisogno di maggiore coraggio da parte di tutti. «Il compito del marketing è quello di dare una visione di medio/lungo periodo, ma anche di cominciare a sdrammatizzare alcuni aspetti. Per esempio, industria e distribuzione devono cominciare a diversificare e redistribuire la loro relazione promozionale, accostando al volantino anche nuove attività congiunte sul cliente. Non è affatto semplice, ma stiamo provando a coniugare al meglio le politiche promozionali e di prezzo, come quelle che applichiamo a certi prodotti di risparmio quotidiano e alle attività di valore dedicate al cliente». Un esempio vincente è quello dei 5 Club on line, nati nel 2010 con il primo BabyClub dedicati ai bimbi e alle loro mamme, per i quali abbiamo concordato con i fornitori offerte continuative sui prodotti in target. «Calcolando che circa bimbi per ogni classe di età sono nel nostro bacino, abbiamo puntato a dare alle mamme non solo una serie di servizi, ma l'opportunità di sconti costanti su prodotti quali pannolini o omogeneizzati. La crescita di fatturato su questo target è stata concreta, soprattutto in categorie quali baby e pet». Confermando di non credere ai cataloghi, Iper, La grande i non ha disdegnato le collection, realizzate più a difesa dei clienti fedeli che non per conquistare nuovi consumatori. «Misuriamo il ritorno delle raccolte bollini, pur riconoscendo che su specifici target creano trend di crescita in termini di cifra e frequenza, ma non sempre evidenziano un riscontro sulla cifra d'affari totale. Capitolo di grande successo il borsellino elettronico Punto Forte, con il quale restituiamo ogni anno 4 milioni di euro in sconti a clienti titolari di Carta Vantaggi». Buone idee per il futuro? «Diversificare significa anche prendere in considerazione nuovi modelli di vendita, coniugandoli con la nostra storia e il nostro format». SQUARE REPLY: IL CONSUMATORE AL CENTRO Giuseppe Groaz, partner di Square Reply, società di consulenza, system integration e application management specializzata nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali, ha messo sul tappeto alcuni spunti ricavati dal NFR Big Show di New York, il Salone annuale della National Retail Federation. «Il primo messaggio è la centralità del consumatore, che oggi ha in mano di fatto le leve del retail e dell'industria. In un contesto che vede cadere la dicotomia tra fisico e digitale, nel rapportarsi a un consumatore sempre più orientato al dialogo, è Da sinistra. Marco Metti (Prénatal), Giuseppe Groaz e Ciro Perrucci (Square Reply) e Leonardo Rastelli (Largo Consumo). finito il tempo della comunicazione unidirezionale. Quindi è vincente chi meglio gestisce i touchpoint in una logica omnichannel e, allo stesso tempo, chi sa formulare una proposta chiara ai propri clienti, ovvero fa una promessa e la soddisfa, come dimostra il successo di insegne quali U2 e Mercadona». Dal Big Show 2014 è emersa la necessità non solo di conoscere meglio il consumatore, ma anche di avere più coraggio nel cambiare i paradigmi, spingendo su una maggiore customizzazione dell'offerta. «Un tema fondamentale oggi secondo noi è quello degli assortimenti. Nell'ambito del merchandising - ha proseguito Groaz - abbiamo una soluzione leader che consente di valutarli con una logica di efficienza, capendo quali referenze funzionano e quali no all'interno di ogni categoria. Alla base c'è il principio dell'analisi del sell-out negli ultimi due anni e dell'elasticità del prezzo, che consente di definire i prezzi adeguati in rapporto agli obiettivi che il retailer si pone». Se la centralità del cliente è un dato assodato, è interessante mettere il business in mano al consumatore attraverso le piattaforme che consentono di veicolare le promozioni. «Per citare un caso significativo che Reply ha seguito a livello internazionale - è intervenuto Ciro Perrucci, partner di Square Reply - citerei quello di Tesco, che ha deciso di dotare i suoi clienti più fidelizzati di un tablet "private label": un prezioso strumento di dialogo, utile per esempio a veicolare le promozioni, ma anche i servizi di entertainment che il retailer fornisce. Noi l'abbiamo cablato, brandizzato e dotato di determinate applicazioni. Nella logica di Tesco, il tablet diventa così un "cavallo di Troia" verso i consumatori e le famiglie. Le promozioni che si stanno affermando al momento, non a caso, sono quelle legate all'intrattenimento, dalla musica ai video». Emerge comunque la convinzione che è tempo che il marketing torni a essere centrare nella definizione delle strategie del retail, sempre più vicine a essere una scienza. «Per fare solo un esempio - ha concluso Groaz - mentre in passato a decidere il prezzo erano le stesse persone sulla base della loro esperienza, oggi è possibile valutarlo, misurarlo e studiarne gli effetti e lo stesso è possibile fare, grazie a tool sempre più pervasivi, con il cliente e con le promozioni. Insomma, le opportunità per rilanciare il business esistono: questo per le imprese è il momento di avere coraggio, di puntare a emergere dalla media». CONAD ADRIATICO PUNTA AL MICROMARKETING Al di là della crisi, il contesto è cambiato ed è indispensabile fare delle scelte: ne è convinto anche Claudio Troiani, direttore marketing di Conad Adriatico, azienda multicanale che spazia dalla prossimità all'ipermercato, un format in crisi che va reinventato e ha bisogno, al pari di tutti gli altri, di un'identità e distintività chiare e riconoscibili. «Quanto alle promozioni, credo che servano perché fanno traffico e flusso, ma soprattutto se creano fidelizzazione. L'importante è anche generare valore. Un esempio in tal senso è il catalogo: a maggio abbiamo chiuso il terzo anno di raccolta punti, ma parallelamente cerchiamo di esplorare altre strade, come quella del couponing: stiamo testandola da un anno e mezzo, peraltro senza supporti tecnologici, con buoni risultati. Il meccanismo è semplice: puntare sulle prime due 74 LARGO CONSUMO n. 6/2014

4 settimane e concentrare lo spending nelle due successive, quelle solitamente più critiche per i consumatori. L'importante è offrire iniziative che assicurino valore concreto al cliente: un obiettivo su cui ci concentreremo a partire dalla seconda metà del 2014». E i piccoli segnali in questo senso non mancano: è il caso del punto di vendita di Vasto che, con un meccanismo di couponing concentrato tra il giovedì e il sabato con l'erogazione di un buono spesa da utilizzare la domenica mattina, ha visto triplicare proprio gli incassi domenicali. «È evidente che, almeno in questo periodo, il valore concreto che si da al cliente viene percepito e premiato assai di più rispetto al classico premio da catalogo». A livello nazionale, Conad si sta concentrando sull'analisi dei dati sul consumatore (una fonte copiosissima: basti pensare ai visitatori/mese del sito internet e ai 5 milioni di carte fedeltà): «Vogliamo comprendere meglio il comportamento del consumatore per meglio mirare le azioni, all'insegna di un approccio più orientato al micromarketing». IPERAL: IL COINVOLGIMENTO DEI CLIENTI PREMIA Federico Cimini, marketing director di Iperal, ha illustrato i plus del catalogo di fidelizzazione lanciato quest'anno dopo una fase di riflessione sul tradizionale catalogo annuale e un esperimento di marketing iperterritoriale, che ha aperto la strada all'iniziativa «Questa nuova formula, scelta anche sulla scia della consultazione di un panel clienti, permette al consumatore di raccogliere punti e di convertirli, quando e come vuole, in sconto sulla spesa. È stato un immediato successo, con medie di partecipazione superiori ali'80%, perché si tratta di un meccanismo che da giustizia, è perennemente valorizzante e si autoalimenta, dimostrando una notevole influenza sul cliente». All'insegna della massima "retail is detail", Cimini è tornato sul panel clienti: uno strumento molto importante per contribuire a orientare le scelte del retailer, che conta acquirenti l'anno univoci, di cui circa definiti "clienti oro" (chi fattura più di euro in 11 mesi). «Con l'ausilio di Astra Ricerche abbiamo costruito un panel di clienti cui chiediamo, via web o nel punto di vendita, un parere sulle azioni che di volta in volta contiamo di lanciare. Sono in programma sei questionali nell'arco di un anno: abbiamo già coinvolto il panel per le promozioni, tra poco lo consulteremo sui prodotti freschi». Un altro esempio di attenzione al cliente è l'iperal Magazine, «affidato ad hoc a un giornalista che ne cura tutti i dettagli: dagli lanci, che riflettono le nostre offerte e tutto il "mondo" che le circonda, alla titolazione degli articoli. Un lavoro redazionale oscuro ma pagante, se consideriamo che il tasso di apertura è superiore al 50%, con ottime ricadute sul sito Internet, che ha visitatori univoci al giorno». Tutto questo senza dimenticare che gli input dei clienti, che scrivono anche per proteste, reclami o segnalazioni, arrivano ai vertici della società e determinano risposte molto rapide ed efficaci lungo tutta la filiera fino al punto di vendita. MAXI ZOO PUNTA SUGLI EVENTI Leader europeo nel canale petshop, Maxi Zoo Italia è una multinazionale tedesca con oltre dipendenti e Al centro Claudio Troiani (Conad Adriatico), alla sua sinistra Federico Cimini (Iperal), Luca Rotunno (Maxi Zoo Italia) e Mariantonietta Culot (Coop Adriatica). punti di vendita - tra 600 e oltre mq - in 12 paesi. È presente in Italia dal 2005, dove conta 40 negozi tutti di proprietà, con una media di aperture all'anno. «Maxi Zoo Italia è una realtà per diversi aspetti peculiare nel nostro paese. L'approccio alla gestione consente ampia iniziativa al management locale, anche se siamo parte di un grande gruppo internazionale" ha esordito Luca Rotunno, responsabile acquisti, marketing e logistica. «Sul fronte del cliente, sappiamo che il pet owner è mosso dalla passione per il proprio animale e per questo è esigente; spesso però si trova di fronte a un gap nel ricevere dal retailer la competenza, conoscenza, capacità di risolvere i mille problemi pratici legati al mondo del pet che si aspetta». Da qui l'idea di progettare un calendario di eventi in-store, gestito con un partner qualificato, lanciato nel 2011 e arrivato quest'anno a circa 600 appuntamenti. «Una volta al mese, il sabato o la domenica, riuniamo in tutti i nostri negozi gruppi di 7-15 clienti che possono seguire due lezioni gratuite su temi pratici. L'obiettivo è fare di Maxi Zoo un punto di riferimento e un luogo di scambio dove chi possiede un animale sa di trovare la consulenza e le soluzioni di cui ha bisogno. Gli eventi, va sottolineato, non sono sponsorizzati dai fornitori: sono appuntamenti di richiamo e fidelizzazione della clientela che conferiscono alto valore aggiunto al brand Maxi Zoo nel costruire la relazione con i clienti. L'esperienza commerciale tra i vari brand si svolge poi tra gli scaffali». L'assortimento Maxi Zoo è composto da circa referenze, di cui circa sono a marchi esclusivi: un approccio alla marca privata evoluto, con una segmentazione offerta/prezzo molto profonda, in grado di capitanare la categoria tanto da comprendere anche diete complete per cani e gatti». COOP ADRIATICA: IL SOCIO PREFERISCE SCEGLIERE Mariantonietta Culot, direttore marketing e comunicazione di Coop Adriatica, è tornata sul tema delle promozioni, una leva che Coop ha sviluppato negli anni, accanto a quella dei volantini classici. «Già diversi anni fa cercavamo di rivolgerci al socio consumatore prima ancora di imporgli dei prodotti. Una storia che abbiamo sviluppato attraverso una serie di sperimentazioni, rivolgendoci dapprima a target specifici per arrivare a proporre la possibilità di scegliere, che negli ultimi anni abbiamo evidenziato come un trend importante. Nel 2010 abbiamo iniziato con delle meccaniche di opportunità di scelta, dapprima con pacchetti di prodotti tra cui il socio poteva individuare quelli preferiti. Il passo successivo è stato consegnare ai clienti due "bolloni" con l'indicazione di "sconto 30%", che il consumatore applica su prodotti a sua scelta in un periodo successivo. Il rapporto costo/beneficio è passato da 1 a 20, tipico di una promozione tradizionale, a un significativo 1 a 3, effettivamente difficile da spiegare da un punto di vista razionale. Devo dire che si tratta di un'operazione faticosa, varata buttando il cuore oltre l'ostacolo, senza ascoltare chi ci rimproverava l'azzardo di questa iniziativa. Alla fine i soci ci hanno dato ragione, premiando evidentemente gli aspetti emozionali di gratificazione». Tra gli strumenti di dialogo con il consumatore, Culot considera il totem una barriera. «Il vero argomento è che il consumatore dev'essere veramente messo al centro, come è stato più URGO CONSUMO n. 6/

5 volte sottolineato, perché è finita l'epoca in cui il consumatore è il punto di passaggio tra prodotto e denaro: oggi è semmai il protagonista della scena e chi saprà gestire la relazione con il cliente in maniera performante vincerà la partita di domani». MAGAZZINI GABRIELLI "SPINGE" IL MARKETING Sottolineata anche da parte sua l'opportunità di riportare al centro l'analisi dei comportamenti del cliente, a dispetto di una quotidianità che spesso allontana i retailer da questo ambito, Rosella Di Emidio, direttore marketing di Magazzini Gabrielli, ha posto l'accento sulla difficoltà nel fare dialogare il marketing di industria e retail, il cui unico punto di incontro spesso è la funzione commerciale. «Sarebbe davvero opportuno organizzare tavoli di lavoro che coinvolgano i responsabili marketing di produttori e distributori. Un piccolo esempio che ci vede protagonisti è la partnership che da un paio d'anno abbiamo stretto con Ferrerò: forniamo loro dati di acquisto su alcune categorie relativamente al comportamento d'acquisto di clienti fidelity. Ferrerò li utilizza per fare analisi sui comportamenti di acquisto dei consumatori e per decidere sulle iniziative da intraprendere in futuro. Questo è un grande punto da cui partire: vedere il retail come un partner dell'industria - penso non solo ai grandi player, ma anche e soprattutto alle Pmi - per utilizzare le risorse a disposizione al meglio». Sempre nella logica di una maggiore attenzione al cliente, che vuole essere sempre più partecipe e coinvolto, Magazzini Gabrielli da alcuni mesi ha varato l'iniziativa "Scelto da Voi". «Nell'ambito di una decina di categorie selezioniamo in media tre prodotti concordati con le industrie fornitrici, non necessariamente leader, dando ai clienti la possibilità di votare, sia sul nostro sito Internet sia nel punto di vendita, quello che vorrebbero trovare nella promozione successiva. La risposta è molto positiva, anche in considerazione del fatto che i prodotti scelti sono poi stati messi in promozione, opportunamente segnalati, con tagli prezzo minimi. I risultati di vendita sono positivi in quanto tale promo sta dando gli stessi risultati di operazioni varate con importanti investimenti promozionali». a seconda di come si considera il mercoledì a prezzo ridotto ormai da anni». Due sono le principali aree di business: da un lato la vendita del biglietto, dall'altro la vendita dei prodotti al bar. «Per noi quello dell'attenta profilazione dei clienti è un tema fondamentale, per capire quali generi preferiscono, se e cosa comprano a seconda del film scelto, che rappresenta il vero driver capace di orientare i comportamenti di consumo. In questo modo, per fare solo un esempio, possiamo proporre un'attività di couponing mirata. Oggi abbiamo una loyalty che vale circa card e su queste lavoriamo costantemente per capire come e con quali modalità attivare i nostri clienti». Il mondo del cinema riguarda una passione, pertanto è più facile ingaggiare il consumatore. «Il 25% dei clienti profilati ci racconta, rispondendo a questionari trimestrali, qual è stata la loro esperienza: questo per noi è un vero e proprio tesoro di informazioni. Il pubblico delle multisale peraltro è cambiato: se all'inizio era composto da teens e famiglie, negli anni la base dei clienti si è andata allargando, sia per la chiusura delle sale tradizionali, sia perché certe resistenze verso questo format sono cadute. Il che ci impone di comprendere e soddisfare le esigenze di un target in evoluzione: sarà questa la vera sfida dei prossimi anni». UNIEURO: RIDURRE IL PESO DELLE PROMOZIONI A chiusura della tavola rotonda, Gianmarco Molinari, direttore marketing di Unieuro, ha esordito sottolineando di non condividere gli entusiasmi nati attorno all'opportunità di fare scegliere le promozioni al cliente, «che trovo difficile conciliare, da un punto di vista concettuale, con un conto economico sano e con il giusto bilanciamento tra i leader e gli altri fornitori. Il problema per noi è che le promotion dominano, quasi tutti i prodotti best seller oggi sono in promozione: nel nostro settore la pressione promozionale pesa tra il 25 e il 50%. I margini si stanno comprimendo, perché siamo obbligati ad abbassare i prezzi. Nel contempo, dobbiamo essere multicanali e affrontare sull'on line i pericoli dei pure player come Amazon, che può vendere gli stessi prodotti con un prezzo del 10% più basso di un retailer con una rete fisica, realizzando lo stesso margine». Avere i negozi fisici e fare la competizione sull'on line è molto difficile: per questo, il settore in cui opera Unieuro è destinato UCICINEMAS: SODDISFARE UN TARGET PIÙ AMPIO a soffrire non poco. «La necessità fondamentale è ridurre il peso Anche nel mondo dei circuiti delle multisale cinematografiche c'è una crescente attenzione al cliente e alle operazioni che couponing e a un numero di promozioni limitate e mirate». Altre delle promozioni, oggi non più sostenibile: meglio passare al possono creare fidelity e generare business. «In Italia il mercato del cinema - ha affermato Stefano Salvischiani, deputy madono gli addetti alla vendita assumere un ruolo di primo piano. aree su cui lavorare sono il branding e la differenziazione, che venaging director di Uci Cinemas, leader in Europa - vale circa «Vorrei ricordare Startech, un'attività multicanale declinata, oltre 100 milioni di biglietti: con 18 milioni di spettatori e 44 sale che sul volantino e on line sui social, attraverso una partnership multiplex, deteniamo circa il 20% di market share, che ci assicura la posizione di co- nostri venditori gli illu- con Radio 105, i cui deejay si trasformano in clienti virtuali e i leader per numero di strano i prodotti in promozione: un'occasione schermi. Parte sin dal 2004 di una private originale per proporre la equity, anche noi abbiamo iniziato a definirci e trasmettere la compe- tecnologia più innovativa retailer, pur operando in tenza, professionalità e un mercato i cui player simpatia del nostro personale». L'obiettivo è utiliz- si considerano "diversi" da realtà come gli ipermercati, o altre catene zare la multicanalità per portare la gente sul punto retail con cui in realtà di vendita e recuperare un condividiamo la clientela. Abbiamo una promo- Da sinistra, Mariantonietta Cuiot (Coop Adrìatica), Rossetta Di Emidio (Magazzini po' di marginalità: «La differenza rispetto ai pure zionalitàdel 30-35% Gabrielli), Stefano Salvischiani (Uci Cinemas) e Gianmarìo Molinari (Vnieuro) duraticirca, che sale o scende te un intervento di Daniele Tirelli (Popai). player online possiamo farla soltanto così». 76 IARQ0 CONSUMO n. 6/2014

Logistica digitale delle Operazioni a premio

Logistica digitale delle Operazioni a premio Logistica digitale delle Operazioni a premio La piattaforma logistica delle operazioni a premio digitali BITGIFT è la nuova piattaforma dedicata alla logistica digitale delle vostre operazioni a premio.

Dettagli

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Come gestire la scontistica per massimizzare la marginalità di Danilo Zatta www.simon-kucher.com 1 Il profitto aziendale è dato da tre leve: prezzo per

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Il canale distributivo Prima e dopo Internet Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco La distribuzione commerciale Il canale distributivo è un gruppo di imprese

Dettagli

Conoscere le Tecnologie e le Strategie innovative di ANALISI dei DATI per fare business Real Time

Conoscere le Tecnologie e le Strategie innovative di ANALISI dei DATI per fare business Real Time NOVITÀ 2013! CONSUMER INTELLIGENCE FORUM 7 Aziende: Conoscere le Tecnologie e le Strategie innovative di ANALISI dei DATI per fare business Real Time > Nicola Aliperti Global It Project Manager Marketing

Dettagli

L idea. 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta

L idea. 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta Guardare oltre L idea 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta I nostri moduli non hanno altrettante combinazioni possibili, ma la soluzione è sempre una, PERSONALIZZATA

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO Tutte le aziende ed attività economiche hanno bisogno di nuovi clienti, sia per sviluppare il proprio business sia per integrare tutti quei clienti, che

Dettagli

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Alessandra Cimatti*, Paolo Saibene Marketing Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Nelle fasi iniziali del processo d acquisto, oggigiorno, i compratori sono dei fai da te e - sempre

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

Prosegue il percorso di riflessione

Prosegue il percorso di riflessione strategie WEB MARKETING. Strategie di Customer Journey per la creazione di valore Il viaggio del consumatore in rete Come le aziende possono calarsi nell esperienza multicanale del cliente per costruire

Dettagli

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA?

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? La maggior parte dei Retailer effettua notevoli investimenti in attività promozionali. Non è raro che un Retailer decida di rinunciare al 5-10% dei ricavi

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

Soluzioni di risparmio

Soluzioni di risparmio Soluzioni di risparmio Alla ricerca delle spese nascoste Visibile Gestita totalmente Aereo Treno Gestita tradizionalmente Servizi generalmente prenotati in anticipo e approvati dal line manager Meno potenziale

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Clienti davvero fedeli ecco come fare

Clienti davvero fedeli ecco come fare Clienti davvero fedeli ecco come fare Che avere clienti fedeli sia un balsamo per i risultati aziendali nessuno lo mette in dubbio. Il problema è che la fedeltà dei clienti, soprattutto quelli migliori,

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com Il mobile e lo shopping on demand Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto tradedoubler.com I canali di performance marketing mobile stanno trasformando l esperienza di acquisto

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

La comunicazione multicanale per il Customer Management efficace. Milano, Settembre 2014

La comunicazione multicanale per il Customer Management efficace. Milano, Settembre 2014 Milano, Settembre 2014 la nostra promessa Dialogare con centinaia, migliaia o milioni di persone. Una per una, interattivamente. 10/1/2014 2 la nostra expertise YourVoice è il principale operatore italiano

Dettagli

DISPENSA N. 18 MARKETING

DISPENSA N. 18 MARKETING 1 E PIANIFICAZIONE Per marketing si intende l'insieme di attività che servono per individuare a chi vendere, che cosa vendere e come vendere, con l'obiettivo di soddisfare í bisogni e i desideri del consumatore,

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Il pos virtuale di CartaSi per le vendite a distanza

Il pos virtuale di CartaSi per le vendite a distanza X-Pay Il pos virtuale di CartaSi per le vendite a distanza Agenda CartaSi e l e-commerce Chi è CartaSi CartaSi nel mercato Card Not Present I vantaggi I vantaggi offerti da X-Pay I vantaggi offerti da

Dettagli

L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS.

L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS. SMS: usali per raggiungere i tuoi contatti... con un click! Guida pratica all utilizzo degli sms pubblicitari L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS. 2 SMS: usali

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati.

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati. Disclaimer: "# $%&'(&)'%# *("# +,(-(&'(# *%$).(&'%#,/++,(-(&'/# 0"#.(1"0%# *(""20&3%,./40%&(# /# &%-',/# disposizione. Abbiamo fatto del nostro meglio per assicurare accuratezza e correttezza delle informazioni

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE PASSEPARTOUT PLAN Passepartout Plan è l innovativo software Passepartout per la gestione dei servizi. Strumento indispensabile per una conduzione organizzata e precisa dell attività, Passepartout Plan

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Cap.12 Le relazioni pubbliche Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Capitolo 12 Le relazioni pubbliche Le relazioni pubbliche (PR) Insieme di attività

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Resellers Kit 2003/01

Resellers Kit 2003/01 Resellers Kit 2003/01 Copyright 2002 2003 Mother Technologies Mother Technologies Via Manzoni, 18 95123 Catania 095 25000.24 p. 1 Perché SMS Kit? Sebbene la maggior parte degli utenti siano convinti che

Dettagli

19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015

19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015 19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015 Pag. 33 (diffusione:581000) La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Lo spettacolo di una vecchia fatiscente imbarcazione da diporto, sia in decomposizione nel suo ormeggio che mezza affondata con gli alberi che spuntano dall acqua

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Grazie per il suo interesse alla nuova tecnologia voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Cristina Brambilla Telefono 348.9897.337,

Dettagli

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme.

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme. Sme.UP ERP Retail BI & CPM Dynamic IT Mgt Web & Mobile Business Performance & Transformation 5% SCEGLIERE PER COMPETERE BI e CPM, una necessità per le aziende i modelli funzionali sviluppati da Sme.UP

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Mai più senza smartphone.

Mai più senza smartphone. Mai più senza smartphone. Il telefonino ha superato il pc come mezzo di consultazione del web: 14,5 milioni contro 12,5 milioni.* Sempre più presente, lo smartphone è ormai parte integrante delle nostre

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 *è stato invitato a partecipare; da confermare 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE - Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30-11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

PLAYBOOK EMAIL REMARKETING. Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI

PLAYBOOK EMAIL REMARKETING. Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI PLAYBOOK OTTIMIZZAZIONE DELLE CONVERSIONI EMAIL REMARKETING Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti che abbandonano il carrello. EMAIL REMARKETING Tre modi per trasformare in acquirenti gli utenti

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Company Profile 2014

Company Profile 2014 Company Profile 2014 Perché Alest? Quando una nuova azienda entra sul mercato, in particolare un mercato saturo come quello informatico viene da chiedersi: perché? Questo Company Profile vuole indicare

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30 11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI Il settore della PA è tra le priorità dell agenda

Dettagli

Repower guarda al futuro con fiducia

Repower guarda al futuro con fiducia Repower guarda al futuro con fiducia Giovanni Jochum Quale membro della Direzione di Repower, società con sede a Poschiavo, desidero presentare il mio punto di vista sui fattori che stanno cambiando radicalmente

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

Catalogo formativo. Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014

Catalogo formativo. Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014 2014 Catalogo formativo Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014 Internet Training Program Email Marketing Negli ultimi anni l email è diventata il principale strumento di comunicazione aziendale

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

La Borsa delle idee Innovare: il reale valore dei social network

La Borsa delle idee Innovare: il reale valore dei social network La Borsa delle idee Innovare: il reale valore dei social network Di cosa parliamo? La Borsa delle Idee è la soluzione per consentire alle aziende di coinvolgere attivamente le persone (dipendenti, clienti,

Dettagli

INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET

INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET Per circa il 70% dei consumatori e degli imprenditori i negozi tradizionali tra dieci anni avranno ancora un ruolo importante, ma solo se

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS Eidos Communication Via G. Savonarola, 31 00195 Roma T. 06. 45.55.54.52. F. 06. 45.55.55.44. E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it INFORMAZIONI

Dettagli

Carica i tuoi contenuti. Notizie Feed RSS Feed Multipli. Collegamento al tuo Sito Web

Carica i tuoi contenuti. Notizie Feed RSS Feed Multipli. Collegamento al tuo Sito Web Formule a confronto Carica i tuoi contenuti Puoi inserire immagini, creare le tue liste, i tuoi eventi. Gestire il tuo blog e modificare quando e quante volte vuoi tutto ciò che carichi. Notizie Feed RSS

Dettagli

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI.

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. Come gruppo industriale tecnologico leader nel settore del vetro e dei materiali

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

L email marketing per negozi e negozianti

L email marketing per negozi e negozianti EMAIL MARKETING GURU 13 L email marketing per negozi e negozianti Attrezzi e consigli per entrare nel digitale dal bancone Prefazione a cura di Gianluca Diegoli di www.minimarketing.it Cosa c è nell ebook?

Dettagli

Prof. Like you. Prof. Like you. Tel. +39 075 801 23 18 / Fax +39 075 801 29 01. Email info@zerounoinformatica.it / Web www.hottimo.

Prof. Like you. Prof. Like you. Tel. +39 075 801 23 18 / Fax +39 075 801 29 01. Email info@zerounoinformatica.it / Web www.hottimo. Pag. 1/7 Prof. Like you Tel. +39 075 801 23 18 / Fax +39 075 801 29 01 Email / Web / Social Pag. 2/7 hottimo.crm Con CRM (Customer Relationship Management) si indicano tutti gli aspetti di interazione

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane Comunicato stampa aprile 2015 DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV Ecco i prodotti e le applicazioni per innovare le imprese italiane Rubàno (PD). Core business di, nota sul mercato ECM per la piattaforma Archiflow,

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

Grande distribuzione contro piccola? Quello che conta è la bravura

Grande distribuzione contro piccola? Quello che conta è la bravura ABBONATI RIVISTE ONLINE! TROVA AZIENDE EDILBOX CONTATTI HOME NEWS! AZIENDE ECONOMIA EDILIZIA IMMOBILI APPUNTAMENTI! LEGGI & NORME Grande distribuzione contro piccola? Quello che conta è la bravura CERCA

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

Nel regno degli esseri viventi non esistono cose, ma solo relazioni Gregory Bateson

Nel regno degli esseri viventi non esistono cose, ma solo relazioni Gregory Bateson Le Tecnologie della Relationship Management e l interazione con le funzioni ed i processi aziendali Angelo Caruso, 2001 Relationship Management Nel regno degli esseri viventi non esistono cose, ma solo

Dettagli

Caratteristiche del Fondo

Caratteristiche del Fondo Caratteristiche del Fondo EQUI MEDITERRANEO FUND e un fondo costituito sotto forma di SICAV SIF ed è un comparto dedicato della piattaforma EQUI SICAV - SIF, una Società a capitale Variabile Lussemburghese

Dettagli

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità Lunedì 17 giugno 2013 Unioncamere Sala Convegni De Longhi Horti Sallustiani, Piazza

Dettagli