MANUALE DI ISTRUZIONI PER L'USO

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1 OSMOSI INVERSA SERIE RO /D MANUALE DI ISTRUZIONI PER L'USO AVVERTENZE! Le apparecchiature devono essere impiegate esclusivamente per l'uso previsto nella documentazione tecnica e nelle specifiche allegate. Leggere attentamente ed in ogni sua parte il seguente manuale prima di effettuare qualsiasi operazione sull'apparecchiatura. Seguire scrupolosamente tutte le norme riportate nel manuale. Gli apparecchi della serie RO /D sono costruiti per il trattamento di acque provenienti da acquedotti e/o pozzi. QUALSIASI APPLICAZIONE DELL'APPARECCHIATURA, DIVERSA DA QUELLA INDICATA E` EFFETTUATA SOTTO LA SOLA ED ESCLUSIVA RESPONSABILITA` DELL'UTILIZZATORE. Per ogni necessità di tipo tecnico-operativo ci si deve rivolgere al più vicino Servizio di Assistenza Tecnica della NOBEL S.r.l., oppure direttamente a: NOBEL S.r.l. via Monfalcone Milano tel fax REV. 3 p7.07-v18.f ro_d_m-r3.doc

2 Allegati INDICE 1. Norme di sicurezza Generiche Movimentazione Idraulica Elettricità Condizioni per l'immagazzinamento ed il trasporto Principio di funzionamento Caratteristiche tecniche Requisiti acqua in ingresso Caratteristiche tecniche generali Caratteristiche per modello Installazione Requisiti ambiente Disimballaggio Movimentazione e sollevamento Posizionamento Collegamenti idraulici (vedi SCHEMA D'INSIEME e DIMENSIONI E PESI) Collegamenti elettrici Quadro di comando QE Comandi e visualizzazioni (vedi SCHEMA D'INSIEME) Livelli Consensi esterni Funzionamento manuale Flussaggio Conducibilità Minima pressione Allarme remoto Funzioni del display Programmazione Esercizio Inserimento o sostituzione delle membrane (vedi SCHEMA D'INSIEME) Avviamento e regolazioni Norme d'uso particolari Manutenzione Controlli periodici Taratura pressostato di minima PC Lavaggio membrane Smaltimento Tabella soluzioni per lavaggio membrane Risoluzione di alcuni problemi...20 schema d'insieme RO214D RO221D schema d'insieme RO201D RO202D RO203D dimensioni e pesi schema elettrico certificato collaudo interno NOBEL istruzioni elettrovalvole istruzioni particolari pompa alta pressione scheda componenti tabella allestimenti istruzioni particolari del filtri termini di garanzia s.r.l.milano - ITALY Pagina 2 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

3 1. Norme di sicurezza 1.1. Generiche L apparecchiatura è stata progettata e costruita in conformità al D.P.R. n 459 del 24 Luglio 1996 (regolamento per l attuazione delle Direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine). E stata progettata e costruita in accordo con le Norme Europee UNI EN 292-1, UNI EN 292-2, UNI EN 292-2/A1, UNI EN 418, CEI EN , CEI EN Solo personale autorizzato e specializzato potrà effettuare l installazione, l avviamento e la manutenzione ordinaria e straordinaria Movimentazione Particolare attenzione va posta nella movimentazione e nel posizionamento di componenti pesanti (vedi DIMENSIONI E PESI) onde evitare danni a persone e/o cose. Le componenti pesanti vanno altresì sollevate e spostate afferrandole o alzandole sempre dai punti indicati sulle istruzioni (vedi 4.3 a pag. 6) Idraulica Qualsiasi intervento sull'impianto idraulico deve essere eseguito esclusivamente da personale qualificato ed autorizzato, dotato di DPI (dispositivi di protezione individuale certificati CE: guanti, maschere, occhiali etc.); gli operatori devono anche essere informati riguardo al grado di pericolosità dei prodotti chimici utilizzati nel processo. In caso di fuoriuscita di prodotti chimici e/o in caso di contatto con gli occhi o con la pelle, seguire le istruzioni riportate nella scheda di sicurezza del prodotto stesso. In caso di smontaggio di tubazioni e/o componenti, accertarsi preventivamente che essi non siano in pressione, poi svuotarli prima di procedere Elettricità Prima di eseguire qualsiasi intervento sull'impianto elettrico togliere la tensione aprendo l'interruttore generale. Qualsiasi intervento sull'impianto elettrico deve essere eseguito esclusivamente da personale qualificato ed autorizzato. In caso di spargimento accidentale di liquidi togliere sempre la tensione prima di intervenire. Prima di ridare tensione asciugare tutti i componenti dell'impianto. Utilizzare il tipo di alimentazione elettrica indicato nelle caratteristiche tecniche (vedi 3.2 pag. 4 caratteristiche tecniche ). Non effettuare mai collegamenti volanti Condizioni per l'immagazzinamento ed il trasporto temperatura ºC umidità rel. note stoccaggio al chiuso % senza condensa stoccaggio all'aperto % senza condensa proteggere dai raggi solari e dalla pioggia trasporto % senza condensa proteggere dai raggi solari e dalla pioggia s.r.l.milano - ITALY Pagina 3 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

4 2. Principio di funzionamento L'osmosi è un fenomeno naturale: lo spontaneo passaggio dell'acqua da una soluzione più diluita ad una più concentrata, attraverso una membrana semipermeabile. La forza esercitata dalla soluzione sulla membrana rappresenta la sua pressione osmotica. La pressione osmotica è funzione della concentrazione della soluzione, ovvero nel nostro caso della salinità dell'acqua. L'osmosi inversa è il processo in cui il flusso osmotico risulta invertito. L'inversione è effettuata applicando una pressione, superiore alla pressione osmotica, su una soluzione concentrata: in tal modo solo acqua (teoricamente, in pratica acqua contenente una minima quantità di sali disciolti), passerà attraverso la membrana. Il processo di Osmosi Inversa permette la rimozione dei sali disciolti nell'acqua e di eventuali inquinanti nell'ordine del 90 99% a seconda del tipo di membrana utilizzata. La membrana semipermeabile è costituita da vari strati di fibre speciali, di vari tipi e conformazioni diverse (spirale avvolta, fibra cava ecc.). Con il termine permeato si intende l'acqua prodotta, mentre con il termine concentrato si intende il flusso di acqua scaricata che contiene anche i sali non più presenti nel permeato. 3. Caratteristiche tecniche 3.1. Requisiti acqua in ingresso silt density index (SDI) 3 salinità acqua in ingresso (TDS) ppm 1000 * temperatura acqua in ingresso (min max) ºC pressione acqua in ingresso (min max) bar (kpa) ( ) carica batterica assente cloro libero ppm Cl 0.1 ferro ppm Fe 0.1 silice ppm SiO durezza acqua in ingresso: in funzione del pre-trattamento utilizzato * valore limite, in funzione anche dei materiali di costruzione utilizzati Caratteristiche tecniche generali salinità acqua prodotta ** 5 % ingresso alimentazione elettrica V/pH/Hz 230/1/50 pressione di esercizio bar (kpa) 14 circa (1400 circa) pressione max ammessa bar (kpa) 15 (1500) ** la percentuale indicata si riferisce alla salinità dell'acqua prodotta rispetto a quella dell acqua in ingresso; essa è funzione delle caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua in ingresso, del tasso di recupero e dei parametri operativi del sistema. s.r.l.milano - ITALY Pagina 4 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

5 3.3. Caratteristiche per modello MODELLO VESSEL MEMBRANE FCR 5 µm FILTRI PORTATE POTENZA FCA carbone attivo PERMEATO ALIMENTO INSTALLATA l/h ** l/h nº nº nº nº a 15ºC MIN MAX kw RO214D 1 1 (2514) RO221D 1 1 (2521) RO201D 1 1 (2540) RO202D 2S 2 (2540) RO203D 2P-1S 3 (2540) P: in parallelo S: in serie ** le quantità di acqua prodotta (permeato), indicate in tabella, dipendono dalla temperatura dell'acqua in ingresso (alimento) e sono strettamente correlate alle sue caratteristiche chimico-fisiche. 4. Installazione 4.1. Requisiti ambiente Negli impianti di questo tipo non vi sono parti in movimento a vista o che raggiungono temperature elevate o particolarmente rumorose. Condizioni ambientali e climatiche: temperatura ambiente umidità relativa raggi solari intemperie 5 40ºC 5 95 % senza condensa necessita protezione necessita protezione 4.2. Disimballaggio L imballaggio è costituito da una gabbia di legno che contiene lo skid con l'impianto di osmosi. Aprire la gabbia di spedizione rimuovendo dapprima il coperchio e successivamente le fiancate. Conservare i cartellini e quant'altro si trovi all'interno dell'imballo. s.r.l.milano - ITALY Pagina 5 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

6 4.3. Movimentazione e sollevamento Alcune tubazioni dell'impianto sono costruite in materiale plastico e pertanto sono piuttosto delicate. Non sollevare e/o movimentare utilizzando parti dell'impianto. Movimentare per quanto possibile l'apparecchio quando è protetto nella sua gabbia di legno. Per piccoli spostamenti, una volta tolta la gabbia, afferrare l'apparecchio dallo skid (vedi DIMENSIONI E PESI) utilizzando dei guanti protettivi adeguati Posizionamento Posizionare lo skid dell'osmosi su una superficie perfettamente piana. Attenersi al disegno dimensionale (DIMENSIONI E PESI) per quanto riguarda il posizionamento in relazione alle pareti del locale ed agli spazi liberi necessari per la gestione e la manutenzione dell'apparecchio. Non sono necessari dispositivi antivibranti quindi lo skid può essere posizionato direttamente a terra Collegamenti idraulici (vedi SCHEMA D'INSIEME e DIMENSIONI E PESI) Collegare la presa acqua da trattare all'ingresso (I) sul collettore dei filtri, utilizzando una tubazione in PVC od altro materiale compatibile avente diametro pari o maggiore a quello dell'ingresso (I). Nel caso l'acqua di rete contenga impurità sospese in quantità rilevante, è necessario installare a monte dell'apparecchio, onde evitare un prematuro intasamento dei filtri da 5 µm, un prefiltro tipo Nobel con elemento filtrante da 50 µm. Se si rende necessario pre-trattare l'acqua grezza, ciò va fatto, previo esame delle sue caratteristiche chimico fisiche, in accordo con i suggerimenti dettati dal ns. ufficio tecnico. effettuare il collegamento tra il raccordo (U) di uscita permeato dall impianto ed il relativo serbatoio di accumulo, utilizzando una tubazione in PVC od altro materiale compatibile, avente diametro pari o maggiore a quello dell'uscita (U). Per il risciacquo delle membrane (vedi 6.2 pag.14), prevedere la possibilità di deviare l'uscita del permeato allo scarico. effettuare il collegamento tra il raccordo del concentrato (S) ed uno scarico, utilizzando una tubazione in PVC od altro materiale compatibile, avente diametro pari o maggiore a quello del concentrato (S). RICORDIAMO CHE IN NESSUN CASO SONO AMMESSE STROZZATURE E/O INTERCETTAZIONI SULLA TUBAZIONE DI USCITA DEL PERMEATO. s.r.l.milano - ITALY Pagina 6 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

7 4.6. Collegamenti elettrici Effettuare i collegamenti elettrici alla morsettiera del quadro di comando come di seguito specificato. Tutti i collegamenti con le apparecchiature a bordo skid sono già effettuati alla spedizione (vedi SCHEMA ELETTRICO). L impianto di alimentazione elettrica deve essere eseguito nel rispetto dei valori di tensione, frequenza ed assorbimento indicati al paragrafo CARATTERISTICHE TECNICHE. La sezione dei cavi dei conduttori elettrici di alimentazione deve essere dimensionata sul valore di massima corrente assorbita. La linea di alimentazione elettrica deve essere protetta mediante interruttore automatico differenziale a norma di legge avente adeguato potere di interruzione. Per il passaggio dei cavi di collegamento, si raccomanda di utilizzare idonei pressacavi che garantiscano di non alterare il grado di protezione del quadro di comando. o M1 1 o GND o M1 2 o alimentazione elettrica 230V, 50 Hz, 0.4 kw o M1 3 o " " " " " o J1 1 o pompa alta pressione P o J1 2 o " " " o o GND o J1 5 o elettrovalvola flussaggio EVF (non per modelli RO214/D e RO221/D) o J1 6 o " " o o GND o J1 7 o elettrovalvola ingresso EVI o J1 8 o " " o o GND o A 1 o livello massimo LH (aperto senz'acqua) o B 9 o " " o A 2 o livello medio LL (aperto senz'acqua) o B 10 o " " o A 3 o pressostato di minima PC (aperto senza pressione) o B 11 o " " " o A 4 o microinterruttore timer NA (collegare in serie se più di 1, ponticellare se non presente) o B 12 o " " o A 6 o contatto pulito per allarme remoto (NA) max 24V, max 1A o B 13 o " " " " " " " o A 8 o cella conducibilità CC o B 16 o " " o A 7 o GND (schermo cavo cella) s.r.l.milano - ITALY Pagina 7 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

8 Alla spedizione i morsetti 2 e 10 relativi al livello medio sono ponticellati; lo stesso dicasi dei morsetti 4 e 12 relativi ai microinterruttori. I ponticelli vanno rimossi in caso di collegamento delle utenze specifiche. Nel caso sia disponibile un solo consenso di livello ON-OFF, collegarlo sia tra i morsetti 1 e 9 che tra i morsetti 1 e 10. Se sono disponibili più microinterruttori di consenso (ad esempio nel caso della presenza di un filtro e di un addolcitore), i relativi contatti NA devono essere collegati in serie. 5. Quadro di comando QE 5.1. Comandi e visualizzazioni (vedi SCHEMA D'INSIEME) s.r.l.milano - ITALY Pagina 8 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

9 I comandi e le visualizzazioni disponibili sul quadro QE sono: "STOP DI EMERGENZA" la pressione del pulsante di emergenza, posto sulla parte superiore del quadro di comando, blocca ogni funzione del sistema. Per riavviare l'impianto occorre ruotare il pulsante, in senso orario, di circa 30º fino a farlo scattare. INTERRUTTORE "0-1" interrompe l'alimentazione al quadro di comando. "DISPLAY" visualizza varie funzioni descritte al paragrafo specifico. "THERMAL RESET" relè termico della pompa alta pressione P. Se scattato il pernetto frontale fuoriesce per circa 1 cm, per il ripristino é sufficiente premere il pulsante a fondo. PULS. "PROGR.MODE" permette l'accesso alla programmazione (vedi 5.10 pag. 13). PULSANTE "RESET" sblocca gli allarmi e la funzione in corso. PULSANTE "FLUSHING" avvia un flussaggio manuale e/o avvia il funzionamento manuale del sistema (non per modelli RO214/D e RO221/D). PULSANTE "ADVANCE" modifica la visualizzazione del display, se in programmazione avanza i valori numerici. "SERVICE" il led si accende per indicare il funzionamento della pompa P. "STAND-BY" il led si accende per indicare che l'impianto é in attesa della richiesta di erogazione da parte dei livelli. "INHIBIT" il led si accende per indicare la mancanza del consenso esterno (microinterruttori timer) al funzionamento. "ALARM" il led si accende per indicare lo stato di allarme per bassa pressione e/o alta conducibilità. Il quadro di comando QE, gestito da una logica programmabile, permette il funzionamento automatico e/o manuale di tutta l'apparecchiatura. Quando la pompa ad alta pressione P è in funzione, l'elettrovalvola di ingresso EVI è aperta; pertanto nelle presenti istruzioni, ogniqualvolta viene citato il funzionamento della pompa P, si sottintende che anche l'elettrovalvola di ingresso EVI è aperta. La partenza della pompa è ritardata di alcuni secondi rispetto all'apertura dell'elettrovalvola di ingresso. s.r.l.milano - ITALY Pagina 9 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

10 5.2. Livelli Se il serbatoio di accumulo dispone di regolatori di livello collegati direttamente al quadro di comando, come precedentemente indicato, essi rendono automatici la partenza ed il fermo della pompa ad alta pressione P al raggiungimento dei due livelli (medio/massimo). Nel caso sia disponibile un solo consenso di livello ON-OFF, questo viene collegato sia quale livello massimo (LH) che livello medio (LL), ovvero la chiusura del contatto ferma la pompa P e la sua apertura la fa ripartire. Durante l'erogazione é acceso il led "SERVICE" ed il display visualizza la conducibilità del permeato; é anche possibile visualizzare altri parametri premendo una o più volte il pulsante "ADVANCE" (vedi 5.9 pag. 12). Raggiunto il livello massimo, l'impianto si ferma e rimane in attesa di erogazione con il led "STAND-BY" acceso ed il display visualizzante ST- 0. Alla spedizione i morsetti relativi al livello medio LL sono ponticellati così che, se non viene collegato alcun livello, é possibile avviare l'erogazione di acqua con pulsante "RESET". La pressione del pulsante farà cambiare di stato la macchina : se la macchina è in erogazione ("SERVICE"), passa in attesa ("STAND-BY") effettuando il flussaggio di fine ciclo se la macchina è in attesa ("STAND-BY"), passa in erogazione ("SERVICE") ATTENZIONE: questa funzione é attiva solamente con i collegamenti previsti alla partenza, senza che i livelli siano collegati; quando si collegano i livelli, il loro comando é prioritario rispetto al pulsante reset Consensi esterni Se a monte dell'osmosi sono installati filtri e/o addolcitori automatici, la loro rigenerazione deve inibire il funzionamento della pompa dell'osmosi. Il contatto del microinterruttore nei timer dei filtri ed addolcitori Nobel è chiuso solamente in esercizio e pertanto solo in tale fase da il consenso all'erogazione dell'acqua. L'assenza del consenso esterno é visualizzata dall'accensione del led "INHIBIT" Funzionamento manuale L'azionamento indipendente dai livelli e dal pressostato, si ottiene tenendo premuto il pulsante "FLUSHING" per almeno 6". Lo stato di funzionamento manuale é visualizzato sul display con la scritta ST-C. Per interrompere il funzionamento manuale é sufficiente premere il pulsante "RESET". L'assenza del consenso esterno ("INHIBIT") impedisce e/o interrompe il funzionamento manuale. s.r.l.milano - ITALY Pagina 10 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

11 5.5. Flussaggio L'impianto dispone di una funzione di flussaggio ("FLUSHING") che permette di spurgare, ad alta portata, l'acqua dalle membrane (non per modelli RO214/D e RO221/D). Tale funzione avviene automaticamente ad intervalli di tempo programmati, durante il funzionamento della pompa P, tramite l'apertura dell'apposita elettrovalvola EVF. Il flussaggio avviene, anche automaticamente, ogni volta che viene raggiunto il livello massimo nel serbatoio di accumulo, cioè al termine della fase di erogazione. La temporizzazione del flussaggio (durante e dopo l'erogazione) é regolabile sul programmatore come più avanti indicato. Il flussaggio può anche essere avviato manualmente con la semplice pressione del pulsante "FLUSHING" sul quadro di comando, purché l'impianto sia in erogazione ("SERVICE"). Lo stato di flussaggio durante l'erogazione é visualizzato sul display con la scritta ST-A. Il flussaggio può essere interrotto, prima della sua fine temporizzata, premendo il pulsante "RESET". NB: il flussaggio al termine erogazione NON avviene se l'arresto dell'erogazione é dovuto all'intervento dell'allarme di minima pressione od all'inibizione dall'esterno Conducibilità La conducibilitá dell'acqua e' correlata in modo approssimativo alla salinitá dell'acqua stessa. Poiché il valore di conducibilitá é facilmente misurabile, esso viene normalmente utilizzato per avere un'indicazione, seppur approssimativa, dell'efficienza dell'apparecchio. Il quadro di comando incorpora la funzione di misurazione della conducibilità; il superamento della soglia di conducibilità impostata (valore standard 50 µs/cm) attiva l'allarme. L'allarme generato dalla conducibilità non ha alcuna influenza sul funzionamento dell'apparecchio. Per la modifica del valore di soglia si operi come più avanti indicato. Nello stato di allarme alta conducibilità il display lampeggia Minima pressione A monte della pompa ad alta pressione P è installato un pressostato PC che interviene quando la pressione dell'acqua in quel punto scende sotto 1 bar (100 kpa) (anche se ciò fosse dovuto alla mancata apertura dell'elettrovalvola EVI). Questo intervento, con un ritardo di alcuni secondi, genera l'allarme e blocca il funzionamento della pompa ad alta pressione. Nello stato di allarme minima pressione il display lampeggia e visualizza ST-9. L'allarme e relativo blocco si annullano solamente premendo il pulsante "RESET" Allarme remoto I due allarmi citati (bassa pressione ed alta conducibilità), oltre ad essere visualizzati dal lampeggio dell'indicazione sul display, provocano l'accensione del led "ALARM" e l'attivazione di un relè con contatto pulito per la trasmissione a distanza dell'allarme (vedi collegamenti elettrici). s.r.l.milano - ITALY Pagina 11 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

12 5.9. Funzioni del display Manualmente sul display si possono visualizzare alternativamente i seguenti parametri, semplicemente premendo in sequenza il pulsante "ADVANCE"; nel corso di queste visualizzazioni NON é possibile variare alcun parametro. DISPLAY SIGNIFICATO 0085 conducibilità del permeato (visualizzazione standard durante l'erogazione) set point programmato per l'allarme di alta conducibilità ore funzionamento pompa ST-x stato di funzionamento della macchina (visualizzazione standard senza erogazione) Dove ST-x può assumere i seguenti valori : DISPLAY ST-0 ST-1 ST-2 ST-3 ST-4 ST-5 ST-6 ST-7 ST-9 ST-A ST-C STATO DELLA MACCHINA macchina pronta per l'erogazione (STAND-BY) valvola ingresso aperta in attesa che parta la pompa valvola di ingresso e pompa attiva in funzione (EROGAZIONE/SERVICE) fine richiesta produzione, pompa spenta, attesa spegnimento valvola di ingresso fase di flussaggio al termine dell'erogazione fase passaggio prima di ST-4 fase di passaggio da flussaggio al termine dell'erogazione a Stand-by stato di fornitura sospesa per mancanza consenso esterno (INHIBIT) allarme per minima pressione acqua in ingresso flussaggio durante l'erogazione funzionamento manuale s.r.l.milano - ITALY Pagina 12 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

13 5.10. Programmazione Per poter programmare la macchina e variarne i parametri di funzionamento occorre tener premuto il tasto PROGR.MODE per più di 6 secondi. Trascorsi i 6" il display mostra lo stato di programmazione visualizzandone il primo passo 0Txx, dove xx é il valore numerico presente al momento nel programma. Utilizzando il tasto ADVANCE si può modificare tale valore, per poi passare, con una sola pressione del tasto PROGR.MODE, al passo di programma successivo. Lo stato di programmazione può essere interrotto in un qualsiasi momento premendo il tasto RESET; l'interruzione avviene automaticamente qualora non si prema il tasto PROGR.MODE o ADVANCE per più di 30". I dati inseriti rimangono in memoria anche se la programmazione non é stata completata, ma solamente in presenza di batteria tampone efficiente. Se invece la programmazione viene completata fino all'ultimo passo, questo provvede alla scrittura di tutti i dati in una speciale memoria (EEPROM) che li conserverà anche in assenza di batteria tampone. La programmazione può essere effettuata ogni qualvolta lo si desideri. VALORE STANDARD PASSO FUNZIONE (x rappresenta il valore numerico) 8" 0txx durata del flussaggio (secondi o minuti a seconda del valore di 3atx) 5" 2txx ritardo in secondi per allarme minima pressione 3" 3txx ritardo in secondi per intervento INHIBIT 50 minuti 4txx intervallo fra due flussaggi durante l'erogazione (minuti od ore a seconda del valore di 1atx) 1 0atx x=0 : flussaggio senza pompa x=1 : flussaggio con pompa 0 1atx intervallo fra due flussaggi : x=0 minuti; x=1 ore 1 2atx flussaggio dopo fornitura : x=0 non attivato; x=1 attivato 0 3atx x=0 : flussaggio in secondi x=1 : flussaggio in minuti 0 0Htx x=0 : flussaggio con EVI aperta; x=1 : flussaggio con EVI chiusa 1 1Htx non usato 1 2Htx allarme alta conducibilità : x=0 disabilitato; x=1 abilitato 1 3Htx flussaggio durante l'erogazione : x=0 non attivato; x=1 attivato 30" 1txx ritardo in secondi per allarme alta conducibilità 60 x.x.xx set-point per allarme alta conducibilità 1 At0x non usato lampeggi scrittura in EEPROM ed uscita dalla programmazione s.r.l.milano - ITALY Pagina 13 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

14 6. Esercizio 6.1. Inserimento o sostituzione delle membrane (vedi SCHEMA D'INSIEME) accertarsi che l'interruttore generale sia su "0" (quadro di comando QE spento) togliere tutti i tappi dei contenitori membrane M, allentando gli anelli che li fissano ai contenitori stessi. una volta tolti i tappi, sganciare i contenitori dalle staffe di sostegno che li fissano allo skid. estrarre le membrane dai contenitori (se si tratta di sostituzione) spingendole nel verso indicato dalle frecce sui contenitori stessi. lavare abbondantemente ciascuna membrana nuova con acqua corrente per eliminare la maggior parte della soluzione conservante. inserire le membrane nei contenitori rispettando il verso della freccia sui contenitori e la direzione del flusso dell'acqua rispetto alla guarnizione sul terminale della membrana (vedi figura). Spingere a fondo in modo da alloggiare perfettamente la membrana nel contenitore. fissare nuovamente i contenitori allo skid inserendoli nelle apposite staffe; rispettare la direzione del flusso indicata dalla freccia sul contenitore in accordo agli schemi indicati sullo SCHEMA D'INSIEME. riposizionare i tappi sulle estremità dei contenitori e fissarli con gli anelli precedentemente rimossi. Dopo la sostituzione delle membrane, per rimettere in funzione l'apparecchio, operare come indicato al paragrafo "Avviamento e regolazioni" (vedi 6.2 pag.14). ATTENZIONE: le guarnizioni di tenuta delle membrane ed i relativi contenitori possono essere preventivamente lubrificati con glicerina per una perfetta tenuta e scorrimento. NON USARE GRASSI SILICONICI!! s.r.l.milano - ITALY Pagina 14 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

15 6.2. Avviamento e regolazioni Al primo avviamento, al termine di ogni lavaggio ed alla ripresa da una lunga fermata, le membrane sono impregnate della soluzione conservante o detergente, presente al loro interno. Prima di poter utilizzare l'acqua prodotta. occorre quindi rimuovere completamente tali soluzioni dalla membrana. L'operazione (vedi SCHEMA D'INSIEME) avviene nel seguente modo: accertarsi che l'interruttore generale sia su "0" (quadro di comando QE spento) inviare provvisoriamente allo scarico il permeato aprire totalmente la valvola di regolazione a spillo VS chiudere totalmente la valvola di regolazione a spillo VR aprire lentamente la valvola di ingresso dell'acqua nell'apparecchio. Il riempimento dei filtri F può essere facilitato sfruttando la vite di sfiato aria posta nella parte superiore degli stessi. dare tensione al quadro comando QE posizionando l'interruttore generale su "1"; se i livelli sono in posizione tale da richiedere acqua, l'osmosi inversa si metterà in funzione; in caso contrario é necessario avviarla con il comando manuale come precedentemente indicato. dopo alcuni minuti di esercizio in queste condizioni (in caso di funzionamento manuale controllare attentamente sui manometri M1 ed M2 che vi sia sufficiente pressione in ingresso poiché in tale posizione l'allarme di minima pressione è disattivato) si potranno regolare le portate di esercizio. regolare la valvola a spillo VS posta sullo scarico delle membrane in modo che la portata del permeato, letta sul flussimetro F1 (presente solo nei modelli RO201, RO202, RO203), corrisponda al valore di targa della macchina. La pressione segnata dal manometro M2 dopo l'aggiustamento della valvola VS è la pressione di lavoro normale relativa alle effettive caratteristiche dell'acqua a disposizione (composizione chimica, temperatura, ecc.). Sull'impianto è installato, un sistema di ricircolo regolabile che permette di ridurre la quantità di acqua scaricata e/o ridurre la pressione di lavoro; operare come segue: regolare la valvola a spillo VR per il ricircolo di parte del concentrato in modo da limitare la portata dell'acqua effettivamente scaricata. La regolazione della valvola VR comporta anche una variazione di pressione e quindi si dovrà regolare ancora la valvola VS fino ad ottenere la combinazione pressione/portata desiderata. terminati gli aggiustamenti ed il lavaggio delle membrane, collegare la tubazione del permeato, precedentemente inviata allo scarico, al serbatoio di raccolta acqua trattata. s.r.l.milano - ITALY Pagina 15 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

16 NOTE: In funzione delle caratteristiche dell'acqua grezza si potrà scegliere il miglior rapporto acqua prodotta/acqua scaricata. Più elevato è tale rapporto e più sono elevati i rischi di sporcare le membrane, soprattutto se l'acqua grezza contiene durezza in quantità sensibile. In ogni caso, anche lavorando su acque dolci, sarebbe meglio che il rapporto di concentrazione non superi il valore 1 (acqua prodotta = acqua scaricata). ATTENZIONE : ATTENZIONE : in generale, la maggior durata della membrana si ottiene, a parità di altre condizioni, con una più bassa pressione di esercizio. Pertanto, qualora la quantità di acqua prodotta sia sufficiente, si potrà lavorare a pressioni inferiori a quella indicata. l'acqua prodotta nella prima ora di funzionamento non deve essere utilizzata perché può contenere residui della soluzione in cui è immersa la membrana alla spedizione. Quando la stessa sarà totalmente smaltita, si potrà ricollegare la tubazione del permeato al serbatoio di accumulo Norme d'uso particolari Sulle membrane non deve ASSOLUTAMENTE arrivare acqua contenente cloro in quantità superiore a 0.1 ppm. La temperatura dell'acqua deve essere compresa tra 10 e 40 ºC ed il suo ph tra 3 e 10. qualora sia prevista una fermata dell'impianto maggiore di una settimana, è consigliabile riempire le membrane con una soluzione conservante costituita da 1% di sodio bisolfito (NaHSO3) in acqua osmotizzata. L'introduzione delle soluzioni conservanti si effettua aspirando la soluzione da un serbatoio tramite il tubicino che collega i filtri all'aspirazione della pompa. Per far ciò il tubicino deve essere disconnesso temporaneamente dall'uscita dei filtri, previa chiusura della valvola di ingresso acqua. La soluzione viene aspirata dalla pompa dell'osmosi stessa. Al riavvio dell'impianto occorre rimuovere i prodotti conservanti operando come indicato alla voce "AVVIAMENTO E REGOLAZIONI" ( 6.2 pag. 14). s.r.l.milano - ITALY Pagina 16 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

17 7. Manutenzione 7.1. Controlli periodici L'apparecchio richiede, quali oneri di manutenzione, la periodica pulizia dei filtri o la loro sostituzione. In particolare occorre: controllare mensilmente i valori di pressione e portata dell'acqua che devono corrispondere a quelli stabiliti dal costruttore. pulire il prefiltro da 50 µm, se installato, quando il suo elemento filtrante è palesemente sporco (la massima perdita di carico ammessa sui filtri é di 0.8 bar (80 kpa)). sostituire la cartuccia filtrante CRF25/5 da 5µm del filtro F e la cartuccia a carbone attivo CRC10 del filtro AC almeno una volta ogni 6 mesi (in funzione delle caratteristiche dell'acqua in ingresso), o quando la pressione in ingresso tenda a diminuire (la massima perdita di carico ammessa sui filtri é di 0.8 bar (80 kpa). Prima di aprire i filtri chiudere la valvola di intercettazione a sfera di ingresso V1; per la sostituzione fare riferimento alle istruzioni del filtri (in allegato). sostituire le membrane di osmosi inversa, quando la quantità e/o qualità del permeato non sono più soddisfacenti. Con acque adeguatamente pre-trattate, la durata delle membrane risulta di norma superiore a 3 anni (anche 5-6 anni). Quindi la durata delle membrane é funzione delle caratteristiche dell'acqua in ingresso. Dopo la sostituzione di filtri e/o membrane, per rimettere in funzione l'apparecchio, occorre operare come indicato alla voce "AVVIAMENTO E REGOLAZIONI" ( 6.2 pag. 14) Taratura pressostato di minima PC Il punto di intervento del pressostato di minima PC é tarato prima della spedizione ad un valore di 1 bar (100kPa) circa. Qualora si rendesse necessario ritarare il pressostato, operare come segue: posizionare l'interruttore generale su "0" (quadro di comando QE spento) staccare il cappuccio del connettore elettrico dalla testa del pressostato svitando la vite posta al centro dello stesso. svitare di 2 giri la vite con testa esagonale forata posta al centro del pressostato. agire con un cacciavite a taglio sulla vite interna al pressostato, accedendovi attraverso il foro della vite a testa esagonale e regolare la vite fino al raggiungimento del punto di intervento corretto. per provare la correttezza della regolazione, rimettere provvisoriamente il cappuccio al connettore elettrico, ridare tensione al quadro, avviare la pompa dell'osmosi in automatico, quindi strozzare parzialmente la valvola V1 di ingresso acqua all'apparecchio in modo che intervenga l'allarme di minima pressione. Controllare sul manometro in ingresso filtri M1 il valore di intervento del pressostato. quando la taratura è corretta, riavvitare la vite centrale forata ed il connettore elettrico. s.r.l.milano - ITALY Pagina 17 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

18 7.3. Lavaggio membrane L operazione di lavaggio membrane deve essere eseguita esclusivamente da personale qualificato ed autorizzato, dotato di DPI (dispositivi di protezione individuale certificati CE : guanti, maschere, occhiali etc.). L operatore deve essere informato riguardo il grado di pericolosità dei prodotti chimici utilizzati per l esecuzione dell operazione. Occorre altresí attenersi alle norme di sicurezza particolari che appaiono sulla scheda tecnica di ciascun prodotto utilizzato. Durante il funzionamento, ma anche in caso di fermata, le membrane si sporcano in funzione delle caratteristiche dell'acqua e delle condizioni operative e quindi possono richiedere periodici lavaggi con adatte soluzioni detergenti (vedi tabella soluzioni detergenti alla pagina seguente). Per questi casi si consiglia comunque di rivolgersi al centro assistenza più vicino (interpellare il ns. ufficio tecnico). Il lavaggio delle membrane si effettua immergendole in una soluzione detergente. Le operazioni da eseguire sono le seguenti : preparare la soluzione detergente in un bidone sufficientemente grande per contenere le membrane installate sull'impianto. Per la diluizione utilizzare acqua prelevata direttamente dal permeato U. estrarre le membrane dai loro contenitori (vedi 6.1) ed immergerle nella soluzione precedentemente preparata; fare attenzione che la temperatura ed il ph della soluzione non superino i valori limite indicati dalla tabella stessa. estrarre ed immergere ripetutamente le membrane dalla soluzione di lavaggio, in modo da facilitare il ricambio della stessa all interno di esse dopo minuti di trattamento risciacquare le membrane con acqua corrente e successivamente inserirle nuovamente nei loro contenitori qualora si rendesse necessario, ripetere l operazione di lavaggio (eventualmente con un diverso prodotto detergente) previo risciacquo grossolano con acqua Prima della messa in esercizio, occorre rimuovere accuratamente ogni residuo di soluzione dalle membrane operando come indicato alla voce "AVVIAMENTO E REGOLAZIONI" 6.2 pag. 14. ATTENZIONE : lo scarico delle soluzioni utilizzate per il lavaggio delle membrane deve avvenire in accordo con le regolamentazioni di legge relative. Attenersi a quanto indicato sulla schede tecniche dei prodotti chimici impiegati Smaltimento In caso di smaltimento dell'impianto o di sue componenti riferirsi alle normative riguardanti i materiali interessati. In proposito si tenga in considerazione che le membrane e gli elementi filtranti sono classificabili come semplice materiale plastico non tossico né nocivo. s.r.l.milano - ITALY Pagina 18 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

19 7.5. Tabella soluzioni per lavaggio membrane DETERGENTE / DETERGENT / CLEANER TIPO DI SPORCO / SALETE / FOULANT 0.1 % (w) NaOH 0.1 % (w) Na-EDTA ph 12, 30 C MAX 0.1 % (w) NaOH 0.1 % (w) Na-DSS ph 12, 30 C MAX 1.0 % (W) STP 1.0 % (W) TSP 1.0 % (W) Na-EDTA 0.5 % (V) HCl 0.5 % (W) H3PO4 2.0 % (W) Acido citrico / Acide Citrique / Citric Acid 0.2 % (W) NH2SO3H 2.4 % (W) Na2S2O4 2.4 % (W) Acido citrico / Acide Citrique / Citric Acid 2.4 % (W) NH4F-HF ph , 30 C MAX Sali Inorganici / Sels Inorganiques Inorganic Salts (per esempio / par exemple / for example: CaCO 3 - CaSO 4 - BaSO 4 ) Ossidi Metallici / Oxjdes Métalliques / Metal Oxides (per esempio / par exemple / for example: Ferro - Fer - Iron) Inorganici Colloidali / Colloïdaux Inorganiques / Inorganic Colloids (silt) GOOD BEST OK OK OK OK GOOD OK GOOD OK Silice / Silice / Silica OK BEST Biofilms BEST GOOD GOOD Organici / Organiques / Organics OK GOOD GOOD 1. (W) Peso percentuale. (V) Volume percentuale. Cosí 2.0 % (W) acido citrico significa : 2 grammi di acido citrico sciolto in 98 grammi d acqua. 2. Simboli chimici delle sostanze incrostanti, nell ordine: CaCO 3 = carbonato di calcio. CaSO 4 = solfato di calcio. BaSO 4 = solfato di bario. 3. Simboli chimici dei detergenti nell ordine: NaOH = idrossido di sodio. Na-EDTA = sodio etilen-diammino-tetra-acetato Na-DDS = sodio dodecilsulfato. STP = sodio trifosfato (Na 5 P 3 O 10 ). TSP = fosfato trisodico (Na 3 PO 4-12H 2 O). HCl = acido cloridrico. H 3 PO 4 = acido fosforico. NH 2 SO 3 H = acido sulfammico. Na 2 S 2 O 4 = sodio idrosolfito. NH 4 F- HF = ammonio bifluoruro. 1. (W) pourcentage poids. (V) pourcentage volume. Aussi 2.0 % (W) signifie : 2 grammes d acide citrique dissout en 98 grammes d eau. 2. Symboles chimiques des substances incrustantes, en ordre : CaCO 3 = carbonate de calcium. CaSO 4 = sulfate de calcium. BaSO 4 = sulfate de baryum. 3. Symboles chimiques des détergents utilisés, en ordre: NaOH = hydroxyde de sodium. Na- EDTA sel sodium de acide tetracétique de diéthylamine. Na-DDS = sels de sodium dodecylsulfate. STP = sodium triphosphate (Na 5 P 3 O 10 ). TSP = trisodium phosphate (Na 3 PO 4-12H 2 O). HCl = acide hydrochlorique. H 3 PO 4 = acide phosphorique. NH 2 SO 3 H = acide sulfamique. Na 2 S 2 O 4 = sodium hydrosolfite. NH 4 F- HF = ammonium bifluorure. 1. (W) denotes weight percent. (V) denotes volume percent. So 2.0 % (W) citric acid means 2 grams of citric acid dissolved in 98 grams of water. 2. Foulant chemical symbols in order used : CaCO 3 = calcium carbonate. CaSO 4 = calcium sulfate. BaSO 4 = barium sulfate. 3. Cleaning chemical symbols, in order used: NaOH = sodium hydroxyde. Na-EDTA sodium salt of ethylene diamine tetraacetic acid. Na-DDS = sodium salt of dodecylsulfate. STP = sodium triphosphate (Na 5 P 3 O 10 ). TSP = trisodium phosphate (Na 3 PO 4-12H 2 O). HCl = hydrochloric acid. H 3 PO 4 = phosphoric acid. NH 2 SO 3 H = sulfamic acid. Na 2 S 2 O 4 = sodium hydrosulfite. NH 4 F- HF = ammonium bifluoride s.r.l.milano - ITALY Pagina 19 di 20 p7.07 -v18.f ro_d_m-r3.doc

20 MANUALE DI ISTRUZIONI PER L'USO OSMOSI INVERSA SERIE RO /D 8. Risoluzione di alcuni problemi PROBLEMA CAUSA RISOLUZIONE Alta conducibilità permeato. Bassa pressione sulle membrane. Trafilamento O-ring membrane. Conservante/detergente non rimosso. Membrane usurate Bassa portata permeato. Bassa pressione sulle membrane. Membrane sporche. Membrane deteriorate. La pressione non sale. Le valvole VS e/o VR non sono Interviene l'allarme di minima pressione in quanto la pressione a monte della pompa è < 1 bar (100 kpa).* Interviene l'allarme di minima pressione nonostante la pressione sia > 1 bar (100 kpa).* correttamente regolate L'elettrovalvola di flussaggio è sporca od usurata e non chiude correttamente. C' è aria nella pompa. La pompa è usurata. Le valvole di intercettazione sui filtri sono chiuse. I pre-filtri sono sporchi. La pressione dell'acqua in ingresso è insufficiente. L'elettrovalvola in ingresso è difettosa. Il pressostato è difettoso. Il pressostato è starato. Passa acqua ad apparecchio fermo. L'elettrovalvola di ingresso è sporca od usurata e non chiude correttamente. Aumentare la pressione regolando la/e valvola/e VS, VR. Sfilare le membrane e controllare l'integrità ed il corretto posizionamento degli O-ring. Riposizionare o sostituire gli O-ring. Lavare le membrane ad alta portata. Sostituire le membrane. Aumentare la pressione regolando la/e valvola/e VS, VR. Lavare le membrane. Sostituire le membrane. Regolare le valvole VS e/o VR. Pulire o sostituire l'elettrovalvola. Spurgare l'aria dalla pompa. Sostituire e/o riparare la pompa. Aprire le valvole di intercettazione sui filtri. Pulire o sostituire i filtri. Verificare la disponibilità di acqua. Sostituire l'elettrovalvola. Sostituire il pressostato. Tarare il pressostato Pulire o sostituire l'elettrovalvola. * ATTENZIONE : la pressione a monte della pompa deve essere controllata con la pompa in funzione poiché è in tale situazione che il pressostato genera la condizione di allarme. s.r.l.milano - ITALY Pagina 20 di 1 p7.07-v18.f ro_d_m-r3.doc

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